BMW Serie 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW Serie 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche

La BMW Serie 6 Gran Turismo è il modello scelto da BMW per andare a sostituire la Serie 5 GT e che ha visto le sorelle coupé e cabrio andare a comporre la nuova famiglia della Serie 8. Arrivata al restyling di metà vita nel 2020, la Serie 6 Gran Turismo è stata rinnovata sotto molti punti di vista, mantenendo i dettagli caratteristici del modello precedente. Una delle novità più importanti è sicuramente la presenza a listino di sole motorizzazioni mild hybrid, bezina e diesel. A questo si aggiunge un design completamente rinnovato per donare alla coupé a 4 porte un aspetto ancora più dinamico ed elegante.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW Serie 6 GT:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 600- 1.800 litri
 Alimentazioni Benzina e Diesel MHEV
 Classe Euro 6-D
 CV/kW (da) 190/140
 Prezzo (da) 67.900 €

bmw x6 usate
bmw x6 usate

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Il restyling della Serie 6 Gran Turismo non ha portato nessuna modifica nelle dimensioni della carrozzeria. La coupé a 4 porte della Casa dell’Elica continua così a differenziarsi per le sue forme e misure imponenti. La lunghezza di 5,09 metri, la larghezza di 1,90 e l’altezza di 1,54 metri, unite ad un passo di 3,07 metri, garantiscono un’abitabilità interna ai vertici della categoria. L’estensione del bagagliaio in profondità garantisce inoltre una capacità di carico di 600 litri (50 in più della Serie 5 Touring) che diventano 1800 litri reclinando il divanetto posteriore.

Dimensioni
Lunghezza 5.091 mm
Larghezza 1.902 mm
Altezza 1.540 mm
Passo 3.070 mm

Seguendo il percorso stilistico proposto sulle altre vetture della gamma, anche il design della Serie 6 Gran Turismo è stato rivisitato. Sebbene le forme della carrozzeria siano rimaste uguali, con un aspetto filante classico dello stile coupé unito ad un posteriore rialzato tipico da berlina irrobustita, le novità estetiche saltano subito all’occhio.

Nella parte frontale trova posto la grande calandra a doppio rene delimitata dai gruppi ottici a LED dal design più sottile che aumentano la  dinamicità. Nella parte laterale troviamo una lunga nervatura di forma arcuata dal passaruota anteriore a quello posteriore e un’apertura per diminuire la pressione aerodinamica all’interno del comparto ruota, dove trovano posto i nuovi cerchi in lega da 19 e 20 pollici, selezionabili come optional. Il paraurti posteriore ridisegnato per uno stile più elegante ospita i nuovi terminali di scarico trapezoidali di serie su tutti gli allestimenti.

L’abitacolo della Serie 6 Gran Turismo è caratterizzato da uno stile elegante e confortevole grazie ad un livello di qualità nei materiali e nelle finiture da vettura di lusso. L’aggiornamento ricevuto con il restyling 2020 ha portato diverse novità anche a livello di infotainment. Fa la sua comparsa in tutte le versioni il Bmw Live Cockpit Professional da 12,3″ a cui viene affiancato, nella parte centrale della plancia, uno schermo da 10 o 12,3 pollici per la gestione del sistema multimediale.

Inoltre, rispetto al modello precedente, la Serie 6 GT è stata dotata di un volante multifunzione con i comandi per il controllo dei sistemi di assistenza alla guida. Un’altra peculiarità di questa vettura è la possibilità di reclinare il divanetto posteriore per aumentare ancora di più l’abitabilità dei passeggeri della seconda fila.

Tutti i powertrain benzina e Diesel della Serie 6 Gran Turismo sono dotati di tecnologia mild-hybrid a 48 V che include un generatore/starter in grado di fornire un surplus di potenza di circa 11 cavalli.  Per quanto riguarda i benzina, BMW mette a disposizione la sola motorizzazione 630i, con propulsore da 2 litri 4 cilindri che eroga un massimo di 258 CV.

Per quanto riguarda i diesel, si parte con il 4 cilindri da 2 litri della 620d con trazione integrale di serie, che sprigiona fino a 190 CV. Si sale di potenza con il 3 litri 6 cilindri, che viene declinato in due versioni: una da 286 CV, la 630d, e una da 340 CV, la 640d. Quest’ultima viene abbinata di serie alla trazione integrale xDrive, che può essere scelta anche per la 630d. Tutte le motorizzazioni diesel dispongono di serie di FAP e ECR.

bmw x6 usate
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I consumi della coupé a 4 porte della Casa bavarese variano in base al tipo di motorizzazione scelta. I modelli più parsimoniosi in termini di consumo di carburante sono sicuramente quelli alimentati a gasolio. Il valore in questo caso varia dai 5,8-6,3 l/100 km delle versioni 620d xDrive e 630d, fino ai 6,1-6,8 delle motorizzazioni 630d xDrive e 640d xDrive. Meno efficiente la motorizzazione benzina: il consumo di carburante della 630i si attesta sui 7,0-7,6 l/100 km. Dati calcolati su ciclo medio WLTP.

La BMW Serie 6 Gran Turismo viene offerta a listino in 3 allestimenti:

  • Business: l’allestimento entry level offre una ricca dotazione di serie che include i gruppi ottici e il Cruise control con funzione freno.
  • Luxury: propone uno stile ancora più elegante contraddistinto dai sedili anteriori in pelle Dakota Black e i cerchi in lega multi raggio da 19″.
  • M Sport: l’allestimento sportivo della gamma, con cambio automatico sportivo Steptronic a 8 rapporti, il volante sportivo e il kit aerodinamico M Sport.

Business: inclusi Cerchi in lega da 18″ styling multiraggio n. 619, Climatizzatore bizona aut. con funzioni ampliate, regolaz. flusso d’aria separato per guidatore e passeggero, Climatizzatore con microfiltri ai carboni attivi, Sistema di chiusura centralizzata: portiere, flap serbatoio, bagagliaio. Chiusura aut. Regolabile, BMW Teleservices, Sensori di parcheggio PDC Ant. / Post., Parking Assistant con telecamera posteriore e linee guida di manovra, Profilo impostazioni personali dedicato per chiave, Apertura Comfort del bagagliaio, Sistema di sospensioni ad aria autolivellanti per l’asse posteriore Selettore del feeling di guida (con modalità Eco PRO, Comfort, Sport/+), Adaptive mode per selezione automatica del feeling di guida (solo con AdaptiveSuspension, cambio aut. e sist. Nav.), Cruise Control con funzione freno, Limitatore di velocità Full LED Adaptive Lights, Luci posteriori con tecnologia a LED, Fari abbaglianti e anabbaglianti e luci diurne con tecnologia a LED, High Beam Assist, Funzione Follow-me-home regolabile tramite iDrive Controller, Sistema anti bloccaggio di sicurezza ABS, con Brake Assist System e Cornering Brake Control, Luci freno dinamiche, Controllo dinamico di stabilità DSC, Sensori di collisione attivi, Airbag, Cinture di sicurezza attive e regolabili tutti i 4 passeggeri, Indicatore pressione pneumatici, Sistema Active Guard (Euro NCAP), Bulloni antifurto per cerchi in lega, BMW Intelligent Emergency Call, Antifurto con allarme, Specchietti retrovisori esterni reg. elett., riscaldati e asferici, Luci direzione integrate negli specchietti retrovisori esterni, Copertura motore con badge “TwinPower Turbo”, Calandra doppio rene con flap attivi (Active Air Stream) e listelli nero opachi, Portiere ‘frameless’, Sistema di scarico cromato, tondo lato sinistro e lato destro, diametro 2x80mm, Spoiler posteriore attivo con possibilità di attivazione manuale tramite apposito bottone, Sedili in Pelle Dakota, Quadro strumenti con display digitale LCD da 12,3″, Computer di bordo: vel. media, consumi medi, autonomia, indicatore di temp. esterna, Radio BMW Professional, Funzioni preferite programmabili: 7 posizioni disponibili (radio, direzioni, contatti rubrica, menu opzioni), Interfaccia Bluetooth con USB per audio streaming e telefonia wireless (MP3 player, Apple iPhone/iPod), Controller iDrive nella consolle centrale con tasti per selezione diretta funzioni, Telecomando ad onde radio per chiusura centralizzata, chiave fisica di sicurezza e accensione luci, Sistema di monitoraggio per manutenzione, Guida uso e manutenzione integrata e accessibile via Control Display, Speaker stereo con 6 altoparlanti: 2 mid ant., 2 mid post, 2 bassi centr., BMW Live Cockpit Professional, BMW Connected Package Professional, Radio DAB, BMW Connected Drive Services Volante sportivo in pelle a 3 razze con comandi multifunzione, Cristalli temperati con trattamento anti-abbagliamento, anti-rumore e regolazione del calore, Modanature color argento opaco Oxyde Silver con finiture Pearl Chrome, Battitacco in alluminio con badge ‘BMW’ sulle portiere anteriori, Regolazione automatica delle prese d’aria anteriori (BMW EfficientDynamics), Sensore pioggia con accensione anabbaglianti, regolazione tergicristalli e sensore di appannamento, Specchietto retrovisore interno con funzione anabbagliante automatica, Sistema di regolazione automatica della profondità dei fari, Luci interne e area maniglie illuminata con apertura telecomando.

Luxury: aggiunge Comfort Access, Interfaccia Bluetooth e USB con funzionalità estese, Wireless Charging, WiFi Hotspot, Contenuti estetici Luxury Line, Griglia doppio rene con listelli verticali cromati, Prese d’aria e dettagli paraurti anteriore cromati, Air Breather cromati, Cornice finestrini cromati e montante B in nero lucido Black High-Gloss, Base specchietti retrovisori esterni in nero lucido Black High-Gloss, Maniglie illuminate, Battitacchi ant. e post. in alluminio con scritta ‘Luxury’ Line retroilluminati, Paraurti posteriore con profilo orizzontale cromato, Terminali di scarico cromati, Chiave telecomando con pulsanti cromati, Sedili in pelle Dakota Black con profili e cuciture in contrasto, Regolazione elettrica sedili anteriori e piantone sterzo, Riscaldamento dei sedili anteriori, Cerchi in lega multiraggio Styling 644 da 19″, Chrome Line, Regolazione dell’inclinazione per i sedili posteriori, Modanatura in legno pregiato ‘Fineline Ridge’ marrone lucido con profilo Pearl Chrome, Plancia strumenti rivestita in Pelle nera Sensatec.

M Sport: aggiunge Cerchi in lega a doppie razze con Styling 647 M da 19”, Cambio automatico Sportivo Steptronic a 8 rapporti con paddles al volante (non per 620d e 620d xDrive), Cambio automatico con leve al volante (solo per 620d e 620d xDrive), Illuminazione interna diffusa (Luce ambiente), Supporto lombare per sedili anteriori, Comfort Access, Interfaccia Bluetooth e USB con funzionalità estese, Wireless Charging, WiFi Hotspot, Contenuti estetici M Sport Line, Placchetta identificativa Line ‘M’Sport su parafanghi anteriori laterali, Terminali di scarico trapezoidali cromati, Battitacchi ant. e post. in alluminio con scritta ‘M Sport’ Line retroilluminati, Poggiapiede lato guidatore con design ‘M Sport’, Pedaliera con design ‘M Sport’, Air Breather specifico, Sedili in pelle Dakota, Regolazione elettrica sedili anteriori e piantone sterzo, Riscaldamento dei sedili anteriori, Sedili sportivi con fianchetti e schienale regolabili elettricamente, Plancia strumenti rivestita in Pelle nera Sensatec, Modanature color Smoke Grey in Aluminium Rhombicle con finiture Pearl Chrome, Volante sportivo M Sport, Kit aerodinamico M Sport, BMW Individual Black High-Gloss Shadow Line, Rivestimento interno del padiglione in colore antracite, Impianto frenante M Sport con pinze freno in Blue (non per 620d e 620d xDrive).

  • Mild hybrid: l’unità ibrida a 48 V permette di risparmiare sui consumi, rendendo l’auto più potente ed efficiente.
  • M Sport: la variante firmata M aggiunge una nota di sportività, con elementi specifici come i sedili sportivi e l’impianto frenante M Sport.
  • Equipaggiamento: le dotazioni sono di prima qualità e regalano alla Serie 6 tecnologie e assistenti all’avanguardia.

Di seguito ecco indicati i prezzi della BMW Serie 6 GT aggiornati a maggio 2022:

BMW Serie 6 GT benzina mild-hybrid Prezzo
630i 68.100 €
BMW Serie 6 GT Diesel mild-hybrid Prezzo
620d 67.900 €
630d 71.100 €
630d xDrive 73.800 €
640d xDrive 80.400 €

Su automobile.it sono presenti centinaia di annunci tra i quali trovare la BMW Serie 6 più adatta alle proprie esigenze a prezzi competitivi.

bmw x6 usate
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Renault Koleos: prezzo, dimensioni e caratteristiche

In arrivo la nuova Renault Koleos 2019 20

La Renault Koleos è il Suv di punta della Casa francese. Modello a baricentro alto dalle dimensioni maggiori è stato prima rivoluzionato rispetto ad una prima generazione accolta tiepidamente dal mercato, e poi, nel 2019, è stato sottoposto al classico restyling di mezza vita che ha portato una serie di aggiornamenti estetici e di contenuti. La gamma motori si articola in benzina e diesel. Quest’ultima unità anche offerta a trazione integrale, per una potenza massima che arriva a 190 CV circa.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Renault Koleos:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 493/1.707 litri
 Alimentazioni Diesel/Benzina
 Classe Euro 6D Temp
 Cv/kW (da) 158/116
 Prezzo (da) 34.050 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La Renault Koleos, con i suoi 4,67 metri di lunghezza, si inserisce a pieno nel Segmento D, fra gli sport utility più imponenti. Grazie ad un passo generoso, superiore ai 2,7 metri, vanta un’ottima abitabilità generale unita a una notevole capacità di carico (da 493 litri  a 1.707 in base alla posizione dei sedili posteriori). Altezza e larghezza, infine, si avvicinano rispettivamente agli 1,7 metri e ai 4,7 metri. Di seguito le misure nel dettaglio:

renault captur usate
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Dimensioni
Lunghezza 4.673 mm
Larghezza 1.843 mm
Altezza 1.673 mm
Passo 2.705 mm

Koleos, abbiamo visto, è un Suv di dimensioni notevoli, questo si riflette positivamente negli interni accoglienti e spaziosi, anche per tre passeggeri posteriori. Notevole lo spazio per il bagagliaio configurabile fino a oltre 1.700 litri coi sedili abbattuti e grande la disponibilità di vani portaoggetti. Renault ha adottato su Koleos materiali morbidi e di aspetto elegante, tutto per infondere la sensazione di benessere nei passeggeri. I sedili sono disponibili anche elettrici e riscaldabili. Il disegno della plancia e del quadro strumenti è moderno e ricorre a display digitali, senza però esasperazioni. A centro plancia il touchscreen può essere da 7 oppure 8,7 pollici, misure non eccessive rispetto a quanto siamo abituati.

A livello di infotainment abbiamo navigatore, il R-Link2 compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. La climatizzazione è automatica bizona, il sedile del guidatore ha anche la funzione massaggio. Non mancano sistemi di assistenza alla guida, cruise control anche adattivo, frenata d’emergenza anche con rilevazione dei pedoni, avviso superamento carreggiata, rilevatore della stanchezza. Prevista anche l’assistenza al parcheggio e il riconoscimento della segnaletica stradale.
renault captur usate
renault captur usate

Se passiamo agli esterni notiamo che la linea ha subito poche modifiche volte a conferire a Koleos maggiore presenza e eleganza. Spiccano i vari particolari cromati, presenti sia nel frontale che nel posteriore ma anche sulla fiancata, sotto le portiere e nella cornice dei finestrini. All’anteriore vediamo le luci diurne a Led che riprendono il disegno a C che si sta diffondendo su tutta la produzione Renault.

La mascherina ha dimensioni importanti, i fari grazie alla tecnologia Led sono piuttosto sottili. Al retrotreno spiccano i gruppi ottici estesi e il paraurti che ingloba i due terminali di scarico. I cerchi in lega sono disponibili in misure da 18 oppure 19 pollici e hanno un’inedita rifinitura diamantata.

Sui motori disponibili Renault ha fatto una scelta minimalista,  diesel e benzina, ma con soli due livelli di potenza. Sotto al cofano di Koleos possiamo dunque trovare il nuovo 1.3 turbo benzina da 158 CV con trasmissione automatica a sette rapporti, in alternativa al turbodiesel Blue dCi da 184 CV, disponibile sia a trazione anteriore che 4×4. Per quest’ultima, di serie, il controllo di velocità in discesa: si attiva tra i 5 e i 30 km/h e permette di affrontare le discese più impegnative senza ricorrere al pedale del freno.

I motori diesel e benzina adottati su Koleos sono unità relativamente moderne e ottimizzate in vista del contenimento dei consumi e emissioni. Nonostante peso e dimensioni di Koleos i dati dichiarati non sono preoccupanti. Koleos con motore benzina da 158 CV emette 153 g/km di CO2, dichiarando 6,8 l/100km per quanto concerne i consumi su ciclo misto. D’altra parte, il diesel da 184 CV emette 170 g/km di CO2, consumando, sempre su ciclo misto, fino a 6,5 l/100km di carburante. In abbinamento alla trazione integrale, i valori aumentano fino a 179 g/km per quanto riguarda le emissioni di CO2, e fino a 6,8 l/100km relativamente ai consumi.

La Renault Megane è disponibile in tre diversi allestimenti.

  • Business: rappresenta l’accesso alla gamma.
  • Executive: riconoscibile grazie cerchi in lega da 19 pollici KAVEA.
  • Initiale Paris: con il massimo della dotazione disponibile, soprattutto in fatto di aiuti alla guida .

Business: la versione entry level ha di serie ABS con assistenza alla frenata d’emergenza AFU, Accensione automatica dei fari e tergicristalli, Avviso superamento carreggiata (Lane Departure Warning), Cerchi in lega da 18” ARGONAUTE, Climatizzatore automatico bi-zona, Cruise Control, Driver Display TFT 7”, Fari anteriori ECO LED e fari diurni a LED con firma C-Shape -Fari fendinebbia a LED con funzione cornering, Fari posteriori a LED, Hill Descent Control (solo su motorizzazione 4×4), Hill Start Assist (HSA), Multimedia Renault R-link2® Touchscreen 7” con sistema di navigazione e cartografia Europa, compatibile Android AutoTM e Apple Car Play, Radio DAB Arkamys® con 8 altoparlanti, Bluetooth® e comandi vocali, 2 spine USB e 1 AUX, Riconoscimento segnaletica stradale e allarme superamento limite di velocità (Over Speed Prevention), Rilevatore di stanchezza, Sellerie in misto tessuto/TEP Nero Titanio, Sensori di parcheggio posteriori, Shark Antenna, Sistema di frenata d’emergenza attiva con riconoscimento pedoni, Tinta metallizzata, Volante in pelle.

Executive: rispetto alla Business aggiunge Ambient lighting anteriore, Cerchi in lega da 19” KAVEA, Easy Park Assist, Fari posteriori a LED 3D con indicatori di direzione dinamici, Parking Camera posteriore, Privacy Glass, Retrovisore interno fotocromatico, Sedili posteriori abbattibili con funzione Easy Break -Sensore angolo morto, Sensori di parcheggio anteriori, Touchscreen 8,7” e sistema di navigazione 3D.

Initiale Paris : rispetto alla Executive aggiunge Avviso distanza di sicurezza (Distance Warning) -BOSE® Sound System con 13 altoparlanti, Cerchi in lega da 19” INITIALE PARIS, Cruise control adattivo, Design interno specifico INITIALE PARIS, Poggiatesta anteriori Relax, Portabagagli “mani libere”, Retrovisori esterni con funzione memoria e direzionali in retromarcia, Sedile conducente con regolazione lombare elettrica e funzione massaggio e memoria, Sedili anteriori elettrici, riscaldabili, ventilati ed estendibili -Sellerie in pelle trapuntate Nappa Nero, Vetri laterali stratificati.

  • Versatilità: grazie alla spaziosità interna e alla trazione integrale, Koleos si rivela una vettura dai mille utilizzi.
  • Tecnologia: Il sistema di infotainment è intuitivo, facile e pratico da utilizzare.
  • Consumi: nonostante la stazza del veicolo, soprattutto in abbinamento al motore diesel, Koleos vanta una buona efficienza.

    Renault Koleos è uscita dai listini italiani a fine 2021, quindi l’ultimo aggiornamento dei prezzi, riportati nella tabella in fondo, risale alla fine dell’anno scorso. Di conseguenza, non è possibile ordinare un modello nuovo, nemmeno dal sito commerciale. D’altro canto, si può trovare qualche esemplare in alcune concessionarie che lo hanno ancora in stock.

    Renault Koleos Benzina Prezzo
    TCe 160 EDC FAP 158 CV 35.450 €
    Renault Koleos Diesel Prezzo
    Blue dCi 190 X-Tronic 184 CV 39.050 €
    Blue dCi 190 X-Tronic 4X4 184 CV 41.450 €

     

Benzina e Diesel: c’è futuro grazie ai biocarburanti

È meglio diesel o benzina? Quale carburante garantisce il risparmio maggiore?

L’elettrificazione non può essere l’unica soluzione per la riduzione dei gas serra del settore automotive. È necessario trovare fonti alternative di energie e la benzina sintetica potrebbe rappresentare l’ideale per ridurre l’inquinamento e al tempo stesso salvare i motori endotermici.

Porsche ha deciso di intraprendere questo percorso e si è unita a un gruppo di investitori che ha puntato 240 milioni di euro su una start-up che intende produrre e-fuel sfruttando l’energia eolica. Una benzina alternativa che promette di inquinare il 90% in meno rispetto ai combustibili fossili tradizionali.

Il via tra pochi mesi

Punta Arenas, nella Patagonia cilena, ospiterà l’impianto pilota che dovrebbe aprire tra alcuni mesi e che avrà la capacità di produzione di 130.000 litri di eFuel nel 2022. Il volume, nei prossimi anni, dovrebbe cambiare passo aumentando vorticosamente: le stime di Porsche parlano di 55 milioni di litri nel 2024 e 550 milioni entro il 2026. A finanziare lo stabilimento cileno, oltre al brand tedesco, ci saranno Siemens Energy e varie multinazionali attratte anche dalle grandi potenzialità economiche del progetto.

Michael Steiner, consigliere d’amministrazione di Porsche con delega a ricerca e sviluppo, spiega i motivi della direzione intrapresa dalla storica casa tedesca: “E’ una svolta nella nostra scelta sostenibile. Questa soluzione ci permetterà di raggiungere il Carbon Zero entro il 2030. I carburanti prodotti con energia rinnovabile si prestano particolarmente per la 911, ma anche per tutti i modelli del passato”. Il marchio tedesco punta a utilizzare il carburante sintetico anche su tutte le auto storiche. Già quest’anno le auto della Porsche Mobil 1 Supercup saranno le prime a essere alimentate con eFuel.

Nuova Citroën C5 Aircross: più potente con il benzina PureTech

Perché il Cile

Ovviamente la scelta non è casuale: in Patagonia ci sono le condizioni naturali ideali per le energie rinnovabili. La benzina sintetica si ottiene partendo dall’energia eolica, che viene impiegata nel processo di elettrolisi per dividere le molecole di acqua in ossigeno e idrogeno. L’idrogeno “verde” ricavato viene combinato con la CO2 presente nell’aria per produrre metanolo sintetico, che in una seconda fase sarà convertito in eFuel.

Alle condizioni naturali va aggiunta la svolta ecologica del Cile: con il piano National Green Hydrogen Strategy, il paese vuole diventare la nazione più economica al mondo per la produzione dell’idrogeno verde. L’obiettivo è moltiplicare la produzione di questo carburante passando da 5 Gigawatt nel 2025 a 25 nel 2030.

benzina-nel-diesel

Il nuovo diesel di Volkswagen

Anche il colosso tedesco punta deciso sui carburanti “green” e sta adattando alcuni motori a quattro cilindri in modo da renderli compatibili con un diesel a basso impatto ambientale ottenuto da oli vegetali e dalla segatura. Stando alle valutazioni di Volkswagen, questo carburante sarebbe in grado di abbassare le emissioni di CO2 del 70-95% rispetto a un diesel tradizionale. Le novità non si fermano qui: la casa tedesca sta lavorando anche su eFuel chiamati “PtL” (“Power-to-Liquid”), che promettono emissioni di gas nocivi molto minori rispetto alle alternative attuali, consentendo a Volkswagen di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050.

Auto diesel oggi: conviene ancora?

Acquistare un'auto diesel conviene ancora?

Il futuro delle auto diesel è ancora incerto, fra detrattori e sostenitori il dibattito continua. Tuttavia, sta di fatto che lo scandalo dieselgate ha portato istituzioni in tutto il mondo ad ostacolare la circolazione delle vetture alimentate a gasolio ed oggi, con la svolta “elettrificata” presa dai vari governi, tutti i costruttori stanno progressivamente abbandonando questo tipo di alimentazione in favore dell’ibrido o dell’elettrico. Considerando non solo le limitazioni, ma anche costi e consumi, conviene ancora comprare auto diesel? Ve lo spieghiamo in questa guida dedicata al diesel.

INDICE
Qual è il futuro della auto diesel?
Comprare auto diesel oggi: una scelta lungimirante?
Quando conviene comprare un’auto diesel?
Auto Diesel Euro 6
Auto Diesel Euro 5
Auto Diesel Euro 4
Meglio diesel o benzina?
Alternativa al gasolio: GPL e metano
Quali sono le migliori auto diesel da comprare nel 2022

Da decenni politici e gruppi di interesse trattano il diesel come il capro espiatorio della crisi climatica. Questi motori, solitamente preferiti da chi può risparmiare dovendo percorrere parecchie migliaia di chilometri l’anno, sono accusati, spesso in maniera infondata, di essere eccessivamente inquinanti. Il futuro del diesel sembra essere a rischio e molte capitali europee, come Atene, hanno deciso di vietarne la circolazione a partire dal 2025.

Molte delle criticità riscontrate nel diesel – che ha consumi ed emissioni mediamente minori del benzina, ma comunque non trascurabili – sono condivise da tutti i modelli endotermici. La Norvegia, infatti, ha bandito nel 2021 la vendita di auto sia benzina che diesel a partire dal 2025. Inoltre, l’UE ha dichiarato che dal 2035 sarà vietata la vendita di veicoli che emettono CO2, seppur in quantità minima. Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Giovannini ha confermato che anche l’Italia seguirà questa linea.

Prendendo atto delle tendenze politiche contro i motori termici in generale, e a gasolio in particolare,  valutare l’acquisto di un’auto diesel sembra essere insensato. I sempre più frequenti blocchi del traffico estesi anche alle vetture diesel Euro 6 rischiano di renderne difficile se non impossibile l’utilizzo. Nonostante il diesel rimanga l’alimentazione più efficiente sul mercato, è forse meglio orientarsi sulle alternative ibride, continuando a scegliere il diesel solo nel caso in cui si percorrano davvero tanti chilometri all’anno..

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I consumi delle auto diesel sono già ridotti mediamente rispetto alle auto a benzina, ma diventano decisivi per chi sta al volante per più di 20-25 mila km l’anno . In media è possibile percorrere anche oltre 20 Km/l, ma è bene sottolineare come l’utilizzo di una vettura diesel sia consigliabile a chi percorre prevalentemente tratte autostradali. La guida in città, infatti, sovraccarica il filtro antiparticolato, dando problemi e richiedendo una rigenerazione più frequente.

Qualora si scelga ad acquistare un’auto diesel per esigenze specifiche è bene porsi questa domanda: “Le euro 6 diesel fino a quando possono circolare?”.

A Milano nei prossimi anni verranno imposti limiti alla circolazione delle auto Euro 6 diesel. Dal 1° ottobre 2025 le auto diesel acquistate dopo il 31.12.2018 non potranno circolare in Area, mentre per le vetture diesel acquistate entro il 31.12.2018 il divieto scatterà dal 1° ottobre 2028. Le diesel Euro 6 ed Euro 6 D-Temp, invece, non potranno circolare a partire dal primo ottobre 2030.

Considerando come ogni amministrazione al momento si stia muovendo in modo autonomo è sempre opportuno valutare l’acquisto in base all’orientamento scelto, ma valutando anche le regole nazionali ed europee che limiteranno la vendita di tutti i propulsori endotermici .

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Anche in questo caso ci si deve chiedere: “Le Euro 5 diesel fino a quando possono circolare?”, ed anche in questa volta le limitazioni variano da città a città come visto per le diesel Euro 6.

A Milano, ad oggi, le diesel Euro 5 possono circolare liberamente anche in Area B, salvo condizioni particolari che dispongono il blocco, ma da ottobre 2022 ne sarà vietata la circolazione nella ZTL, mentre a Roma la circolazione nella ZTL Fascia Verde viene sospesa qualora ci siano periodi di inquinamento elevato per otto giorni consecutivi.

Peggio ancora va a chi possiede una vettura diesel Euro 4. Il Comune di Milano, infatti, ha già vietato la circolazione all’interno dall’Area B agli Euro 4 diesel senza FAP, mentre dal prossimo anno il divieto sarà esteso anche alle vetture diesel Euro 4 dotate di FAP.

In molte altre città e regioni italiane, invece, il blocco alla circolazione delle auto diesel Euro 4 viene determinato in considerazione dei livelli di inquinamento dell’aria. In Piemonte, ad esempio, i diesel Euro 4 possono circolare liberamente solo fino a quando non si riscontrano innalzamenti delle polveri sottili, ed identica soluzione è stata adottata attualmente a Roma.

Per rispondere a questa domanda si devono valutare numerosi fattori. È ovvio come il numero di chilometri percorsi in un anno incida profondamente in questa scelta, ma anche sapere che tipo di restrizioni o meno vengono di solito adottate nelle città dove si utilizza più spesso la vettura si riveli fondamentale per capire se convenga acquistare un’auto diesel o benzina. Di sicuro le limitazioni che stanno colpendo in modo duro la auto diesel comportano una maggior considerazione delle vetture dotate di motore benzina.

Alla luce della decisione europea di vietare la vendita di unità endotermiche a partire dal 2035, il modo più sicuro e duraturo di mettersi al riparo diventa però l’acquisto di un auto completamente elettrica.

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Una valida alternativa ad una auto diesel per tenere sotto controllo i costi di gestione in caso di percorrenze chilometriche annue elevate sono le vetture dotate di alimentazione GPL o metano. Grazie alle minori emissioni, infatti, queste auto sono esenti dai blocchi del traffico e possono circolare liberamente.

Le vetture alimentate a metano, tuttavia, comportano l’obbligo per il proprietario di effettuare la revisione delle bombole ogni 4-5 anni, mentre per quelle alimentate a GPL questo obbligo deve essere rispettato ogni 10 anni. I motori GPL, ad ogni modo, non comportano una perdita eccessiva di prestazioni, cosa che invece accade con l’alimentazione a metano. Quest’ultima, però, si rivela una scelta conveniente per chi percorre molti chilometri ed è alla ricerca di una valida alternativa al diesel.

Tenendo a mente quanto detto finora, l’acquisto di un auto a diesel può ancora essere una scelta intelligente. Quali sono però le migliori automobili diesel in commercio? Il primo criterio può certamente essere quello dei consumi: esistono infatti molte offerte di motori diesel con percorrenze che vanno addirittura dai 4,1 l/100 km ai 4,4 l/100 km.

Optando per la versione dai consumi più contenuti, con trasmissione rigorosamente manuale, e senza considerare sistemi elettrificati di alcun tipo, si può stilare una lista delle auto diesel che nel 2022 si presentano come le più efficienti del mercato:

  • Skoda Octavia con carrozzeria berlina e motore 2.0 TDI da 115 CV e 300 Nm, si attesta su un valore medio omologato di appena 4,1 l/100 km.
  • Seat León con motore 2.0 TDI CR da 115 CV con 300 Nm di coppia presenta consumi pari a 4,2 l/100 km.
  • Ford Focus con motore turbodiesel 1.5 EcoBlue da 120 CV e 300 Nm di coppia massima consuma solamente 4,2 l/100 km.
  • Audi A3 Sedan 35 TDI con propulsione 2.0 TDI da 150 CV e 360 Nm di coppia e consumi che ammontano a 4,2 l/100 km.
  • Volkswagen Golf 2.0 TDI da 115 CV e 300 Nm di coppia consuma 4,2 l/100km.
  • Peugeot 308 con motore 1.5 BlueHDi sviluppa 130 CV e 300 Nm presenta un consumo omologato di 4,3 l/100 km.
  • Opel Astra 1.5 TD con motore diesel a 1,5 cilindri, da 130 CV e 300 Nm di coppia, raggiunge un consumo medio di 4,3 l/100 km
  • Citroën C3 con motore 1.5 BlueHDi da 100 CV e 250 Nm di coppia, dal consumoomologato pari 4,3 l/100 km.
  • Citroën C4 dotato di propulsione 1.5 BlueHDi da 110 CV e 250 Nm di coppia, dal consumo medio di 4,4 l/100 km.
  • Hyundai i30 con motore 1,6 litri CRDi da 116 CV e 280 Nm, consuma appena 4,4 l/100 km.

Se invece vogliamo consigli direttamente dal mercato, evitando di considerare solamente i consumi in sé, possiamo riferirci alle tre auto a gasolio che hanno totalizzato le maggiori vendite sul mercato nazionale a gennaio 2022. La terza vettura più venduta è Peugeot 2008 con 1.183 immatricolazioni. La gamma diesel si articola su due motori BlueHDI 1.5 in due potenze da 110 e 131 cavalli. Al secondo posto troviamo sempre un’auto del Leone: la Peugeot 3008, che ha visto immatricolate 1.231 unità grazie al suo BlueHDI 1.5 litri da 131 cavalli. Sul gradino più alto del podio troviamo, infine, la Fiat 500X, capace di totalizzare 1.349 immatricolazioni. Fra i MultiJet più venduti troviamo l’1.3 da 95 cavalli e l’1.6 Multijet da 130 CV.

Cose da sapere

Qual è il futuro delle auto diesel?

Da ormai parecchi anni la politica è scesa in campo per una vera e propria crociata contro il diesel. Questi motori sono accusati, spesso in maniera ingiustificata, di essere eccessivamente inquinanti. Il futuro del diesel sembra essere a rischio e molte capitali europee, come Atene, hanno deciso di vietarne la circolazione a partire dal 2025.

Quando conviene comprare un’auto diesel?

Chi è costretto a percorrere più di 20-25 mila km l’anno si vede obbligato a scegliere un’auto diesel per via dei consumi contenuti garantiti da questa motorizzazione. In media è possibile percorrere anche oltre 20 Km/l, ma è bene sottolineare come l’utilizzo di una vettura diesel sia consigliabile a chi percorre prevalentemente tratte autostradali.

Fino a quando possono circolare le auto diesel Euro 6?

A Milano nei prossimi anni verranno imposti limiti alla circolazione delle auto Euro 6 diesel. Dal 1° ottobre 2025 le auto diesel acquistate dopo il 31.12.2018 non potranno circolare in Area, mentre per le vetture diesel acquistate entro il 31.12.2018 il divieto scatterà dal 1° ottobre 2028. Le diesel Euro 6 ed Euro 6 D-Temp, invece, non potranno circolare a partire dal primo ottobre 2030.

Meglio acquistare un’auto diesel o benzina?

Per rispondere a questa domanda si devono valutare numerosi fattori. È ovvio come il numero di chilometri percorsi in un anno incida profondamente in questa scelta, ma anche sapere che tipo di restrizioni o meno vengono di solito adottate nelle città dove si utilizza più spesso la vettura si riveli fondamentale per capire se convenga acquistare un’auto diesel o benzina.

Opel Crossland: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Opel Crossland X: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

L’Opel Crossland ha da qualche hanno ricevuto un restyling di metà carriera, perdendo la famosa X dal nome. A cambiare è soprattutto l’estetica, che nella parte frontale segue il più recente linguaggio stilistico del costruttore tedesco, inaugurato dalla nuova generazione della Mokka. Ma sono tanti anche i nuovi contenuti tecnologici a bordo, come il touchscreen per l’infotainment da 7″, il Cruise Control e diversi altri dispositivi di assistenza e sicurezza.

Di seguito ecco la scheda tecnica di Opel Crossland:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 410 litri
 Alimentazioni Benzina / Diesel
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 83/61
 Prezzo (da) 22.100 €

opel crossland x usate
opel crossland x usate

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Opel lancia la Crossland MY 2022 con un nuovo allestimento speciale, chiamato Blitz. Questo include le ottime dotazioni di serie già previste per la versione Edition a cui vi aggiunge però tecnologie interessanti, come la retrocamera di parcheggio e il clima automatico bi-zona. L’allestimento Blitz si distingue anche per i cerchi in lega da 16″ Black con badge D&T e il bracciolo anteriore al sedile del passeggero. Il tutto per soli 820 € in più rispetto alla versione Edition.

L’Opel Crossland entra in uno dei segmenti di mercato di maggior interesse e lo fa col vantaggio di dimensioni ideali per la guida cittadina. La lunghezza è infatti 4 metri e 21 centimetri, poco più di una normale utilitaria, mentre l’abitabilità per cinque passeggeri è garantita dai 177 centimetri di larghezza. Di rilievo la capacità del bagagliaio di ben 410 litri che può arrivare a 1.255 litri con i sedili posteriori abbattuti.

Dimensioni
Lunghezza 4.212 mm
Larghezza 1.765  mm
Altezza 1.605 mm
Passo 2.604 mm

Il design dell’Opel Crossland riprende i temi tipici della produzione Opel, abbiamo dunque linee con pochi fronzoli, concrete e piacevoli. Nel frontale spicca la mascherina esagonale dove il logo della Casa tedesca è abbracciato da due baffi cromati. I fari presentano uno sviluppo rettangolare e la striscia di LED conferisce grande carattere.

Le numerose protezioni in plastica a cingere i fendinebbia ed il paraurti cromato, contribuiscono all’aspetto da fuoristrada di Crossland. Anche la fiancata vede i passaruota evidenziati da protezioni in plastica utili a tutelare la carrozzeria da piccoli graffi e ad aggiungere un po’ di muscoli al crossover. Interessante anche il disegno del montante C che crea un effetto di sospensione al tetto. Al posteriore troviamo una fanaleria a sviluppo orizzontale posta piuttosto in alto, che si integra nel grande portellone.

Con l’ultimo aggiornamento migliorano anche i materiali scelti per gli interni della Opel Crossland. Il cruscotto presenta un design piacevole, che unisce la strumentazione analogica a un piccolo display a colori da 3,5″. Al centro della plancia, invece, spicca lo schermo del sistema infotainment con display da 7″, con connettività Apple CarPlay e Android Auto. Nelle versioni più accessoriate, il touchscreen è da 8″ e include il navigatore satellitare con mappe dell’Europa.

Abbiamo già accennato alla buona abitabilità rispetto alle dimensioni esterne. La posizione di guida è, al solito per questa tipologia di vetture, rialzata ed è una delle chiavi del successo dei crossover. Fra gli optional da segnalare i sedili anteriori ergonomici con certificazione AGR. A richiesta è possibile integrare la dotazione di Crossland con sistemi di assistenza alla guida, come l’avviso pre-collisione, l’assistenza al parcheggio, la telecamera posteriore (dispositivi previsti per gli allestimenti superiori), ma di serie troviamo comunque tecnologie come il Cruise Control e il sistema di mantenimento della corsia..

La gamma Opel Crossland offre motorizzazioni a benzina e a gasolio. Per quanto riguarda i primi, si parte con il 3 cilindri da 1,2 litri declinato nelle potenze di 83 CV, 110 CV e 130 CV. Il propulsore meno potente viene abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti, mentre le due più prestanti contano su un MT6; nel caso della versione da 130 CV si può anche optare per la frizione automatica a 6 rapporti.

Tra i diesel l’unica scelta è un propulsore 4 cilindri 1,5 litri offerto in due versioni da 110 CV e 120 CV. Il motore da 110 CV viene abbinato al cambio manuale, mentre quello da 120 CV è disponibile esclusivamente con cambio automatico.

opel crossland x usate
opel crossland x usate

I consumi dichiarati sono piuttosto contenuti, specialmente per le motorizzazioni più potenti. Il propulsore benzina registra un dato che oscilla tra i 5,7 e i 6,0 litri ogni 100 chilometri per le versioni con cambio manuale, numeri che salgono a 6,0-6,2 litri ogni 100 km per il modello con cambio automatico. Il propulsore diesel è più efficiente: il suo consumo si attesta sui 4,6-4,7 litri ogni 100 chilometri per il modello da 110 CV con cambio manuale, mentre la versione da 120 CV con cambio AT raggiunge i 5,0-5,1 ogni 100 km.

Opel ha previsto quattro allestimenti per Crossland:

  • Edition: rappresenta l’accesso alla gamma, ma ha già un’ottima dotazione.
  • Elegance: aggiunge diversi elementi di comfort, come il climatizzatore automatico bi-zona.
  • Design&Tech: simile ad Elegance per contenuti ma diversa per lo stile, come per i cerchi in lega da 16″ Black.
  • Ultimate: il top di gamma con una ricca dotazione di serie.
  • Blitz Edition: edizione speciale per il MY 2022, con un equipaggiamento specifico.

Edition: include di serie Cerchi in acciaio da 16″ con copriruota, Fari eco-LED anteriori, Climatizzatore con regolazione manuale, Display touchscreen da 7’’, Connettività Apple CarPlay e Android Auto, Radio R4.0 IntelliLink, Comandi Radio al volante, Connettività Bluetooth, 1 presa USB, 6 altoparlanti, UDD-Quadro strumenti a colori da 3,5”, Cruise Control con limitatore di velocità, ESP con Traction Control, Sistema di assistenza nella partenza in salita (Hill Hold and Start System), Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, Avviso di superamento involontario dei limiti della carreggiata, Airbag frontali lato guida e passeggero, Airbag laterali lato guida e passeggero, Airbag a tendina per le due file, Cinture di sicurezza anteriori con doppio pretensionatore, Cinture di sicurezza posteriori laterali con pretensionatore, Retrovisori elettrici e riscaldabili, in tinta, ripiegabili manualmente, Maniglie in tinta carrozzeria, Griglia anteriore cromata, Cornice superiore dei finestrini di colore nero (Solo Edition), Riscaldamento rapido su motori diesel, Alette parasole con specchietto di cortesia, Volante in pelle regolabile in altezza e profondità, Luci interne, anteriori, posteriori e di cortesia, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Poggiatesta centrale posteriore.

Elegance: a quanto previsto per Edition aggiunge Cerchi in lega da 16″ Silver, Climatizzatore automatico bi-zona, Cromature esterne, Skidplate anteriore e posteriore silver, Bracciolo centrale anteriore, sedile guidatore, Poggiatesta centrale posteriore, Interni in tessuto/vinile con sedile guidatore AGR, Luci ambiente a LED.

Design&Tech: a quanto previsto per Edition aggiunge Cerchi in lega da 16” Black, Climatizzatore automatico bi-zona, Modanature esterne di colore nero, Badge Design & Tech, Tetto in colore nero, Vetri posteriori oscurati, Bracciolo centrale anteriore, sedile guidatore, Poggiatesta centrale posteriore, Dettagli plancia e sedute colore bianco, Interni in Tessuto Peanut – Nero.

Ultimate: oltre a quanto previsto per Elegance include Cerchi in lega da 17” Black, Display touchscreen da 8”Navi 5.0 IntelliLink con Navigatore satellitare con mappa europea, Connettività Bluetooth, Doppia presa USB, Sistema Open&Start, Safety Pack (Opel Eye), Park & Go pack +, Versatility Pack, Luci posteriori a LED, Fari anteriori a LED autoadattivi, Fari fendinebbia anteriori, Tetto in colore nero/bianco, Vetri posteriori oscurati, Barre longitudinali al tetto, Tessuto Alcantara con AGR anteriori.

Blitz: in aggiunta a Edition include Cerchi in lega da 16’’ Black con badge D&T, Climatizzatore automatico bi-zona, Bracciolo centrale (sedile guidatore), Rearview Camera Pack.

 

  • Abitabilità: nonostante le dimensioni contenute, a bordo c’è spazio in abbondanza
  • Prezzi: buono il rapporto qualità-prezzo, soprattutto considerati gli equipaggiamenti.
  • Tecnologia: ottimi i sistemi tecnologici di intrattenimento e di sicurezza disponibili per la Crossland.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Opel Crossland aggiornato ad aprile 2022:

Opel Crossland benzina Prezzi
1,2 benzina 83 CV MT5 Edition 22.100 €
1,2 benzina 110 CV MT6 Edition 23.100 €
1,2 benzina 130 CV MT6 Elegance 25.600 €
Opel Crossland diesel Prezzi
1,5 diesel 110 CV MT Edition 24.600 €
1,5 diesel 120 CV AT Elegance 28.100 €

opel crossland x usate
opel crossland x usate

Blocco diesel Roma: ecco tutte le novità 2022

Blocco diesel Roma: scatta dal 1 novembre 2019

Tutte le grandi città italiane stanno affrontando seriamente la lotta all’inquinamento nei centri storici ed anche nella capitale i motori a gasolio saranno presto banditi. All’interno della cosiddetta Fascia Verde, che copre buona parte del territorio romano all’interno del GRA, il blocco diesel è già scattato per alcune categorie di veicoli. Scopriamo quali.

INDICE
 Diesel Roma 2024
 Diesel Euro 3 Roma
 Quali Euro possono circolare a Roma

La vecchia Giunta della Sindaco Raggi si è distinta sin dal suo insediamento per la lotta alle vetture dotate di motore a gasolio.  In occasione della conferenza C40 a febbraio 2018, infatti, la Raggi aveva annunciato, destando non poco stupore, il divieto totale di circolazione nella centro della Capitale per le auto diesel a partire dal 2024.

Tuttavia, in attesa della fatidica data, già oggi diverse categorie di veicoli alimentati a gasolio non possono circolare liberamente all’interno del territorio della capitale. Infatti, ad oggi i veicoli diesel Euro 0, 1 e 2 non possono accedere alla Fascia Verde (che si estende per buona parte del territorio romano all’interno del GRA) dal lunedì al venerdì, 24 su 24. Restano esclusi dal divieto i giorni festivi infrasettimanali.

Blocco diesel Roma: ecco le novità 2020

Inoltre, in caso di superamento dei limiti di inquinamento atmosferico per 5 giorni consecutivi, anche i diesel Euro 3 sono interdetti dalla circolazione all’interno della Fascia Verde. Questo divieto resta in vigore dal lunedì al venerdì negli orari 7.30-10.30 e 16.30-20.30.

Infine, in caso di superamento dei limiti di inquinamento atmosferico per 8 giorni consecutivi, la circolazione all’interno della Fascia Verde è vietata anche ai diesel Euro 4, 5 e 6, dal lunedì al venerdì negli orari 7.30-10.30 e 16.30-20.30. 

Come accennavamo sopra, anche i veicoli diesel Euro 3 sono soggetti ad alcune limitazioni alla circolazione nel comune di Roma. A questa categoria è infatti interdetto l’accesso alla ZTL Anello Ferroviario, ovvero la zona a traffico limitato centrale della capitale, dal lunedì al venerdì in tutte le fasce orarie.

I veicoli a gasolio Euro 3 possono invece circolare all’interno della Fascia Verde tutti i giorni della settimana, a meno che non scatti l’allarme di secondo livello dell’inquinamento atmosferico. Questo si raggiunge al 5° giorno consecutivo di superamento dei limiti stabiliti per legge e in questo caso i diesel Euro 3 non possono circolare all’interno della Fascia Verde, dal lunedì al venerdì negli orari 7.30-10.30 e 16.30-20.30.

Per il momento, dunque, i veicoli diesel Euro 4, 5 e 6 non sono soggetti a blocchi del traffico in tutto il territorio della Capitale, sia in Fascia Verde che nella ZTL Anello Ferroviario. Questo a meno che non scattino i divieti stringenti imposti dal terzo livello di allarme, ovvero quando per 8 giorni consecutivi vengono superati i limiti di inquinamento atmosferico stabiliti per legge.

Inoltre, sono previste delle deroghe all’accesso nelle zone a traffico limitato che valgono per i veicoli a doppia alimentazione GPL/diesel o metano/diesel, per le vetture con contrassegno disabili e per i motocicli registrati come veicoli di interesse storico-collezionistico.

Cose da sapere

Quali sono le categorie di veicoli diesel che non possono entrare in Fascia Verde?

Ad oggi i veicoli diesel Euro 0, 1 e 2 non possono accedere alla Fascia Verde (che si estende per buona parte del territorio romano all’interno del GRA) dal lunedì al venerdì, 24 su 24. Restano esclusi dal divieto i giorni festivi infrasettimanali.

I diesel Euro 3 possono circolare liberamente a Roma?

I veicoli diesel Euro 3 non possono circolare nella ZTL Anello Ferroviario, ovvero la zona a traffico limitato centrale della capitale, dal lunedì al venerdì in tutte le fasce orarie. Al 5° giorno consecutivo di superamento dei limiti di inquinamento atmosferico, i diesel Euro 3 non possono circolare all’interno della Fascia Verde, dal lunedì al venerdì negli orari 7.30-10.30 e 16.30-20.30.

Quali veicoli diesel non sono soggetti a limitazioni?

Per il momento, dunque, i veicoli diesel Euro 4, 5 e 6 non sono soggetti a blocchi del traffico, né in Fascia Verde né in ZTL Anello Ferroviario. Questo a meno che non si superino i limiti di inquinamento atmosferico per 8 giorni consecutivi: a quel punto la circolazione all’interno della Fascia Verde è vietata anche ai diesel Euro 4, 5 e 6, dal lunedì al venerdì negli orari 7.30-10.30 e 16.30-20.30. 

Blocco auto diesel: le novità 2022

biodiesel

La crociata contro le auto diesel prosegue senza sosta. Molte amministrazioni locali hanno stabilito per il 2022 limiti alla circolazione ancora più stringenti. Vediamo quali sono tutte le novità previste. 

LEGGI ORA: Incentivi auto 2022, le novità in Manovra

INDICE
 Blocco auto diesel 2022
 Il futuro delle auto diesel in Italia
  Limitazioni diesel: i provvedimenti nelle principali città italiane
 Blocco auto diesel in base alla classificazione euro
 Euro 6 diesel
 Euro 5 diesel
 Euro 4 diesel
 Euro 3 diesel

La politica comunitaria, e di riflesso quella nazionale, ha ormai messo nel mirino le auto diesel indicando questa motorizzazione come la maggiore responsabile della scarsa qualità dell’aria nelle grandi metropoli. Per questa ragione molte amministrazioni hanno stabilito limiti severi alla circolazione di queste vetture anche per il 2022. Tuttavia, complice lo stato di emergenza dettato dalla pandemia e prolungato sino al 31 marzo, il divieto di circolazione delle auto diesel Euro 4 è stato posticipato, anche se non tutti i Comuni si sono adeguati. Di sicuro le auto diesel con una classe di omologazione più bassa, fino ad Euro 3, sono adesso praticamente inutilizzabili per circolare nella maggior parte delle grandi città. 

Chi si appresta ad acquistare un’auto nuova è assalito da molti dubbi circa la motorizzazione da scegliere. Puntare sul diesel può rivelarsi rischioso perché anche un motore Euro 6 potrebbe subire forti limitazioni alla circolazioni a breve. Per questa ragione il futuro delle auto diesel in Italia sembra orami segnato ed a dimostrazione di questa previsione sono arrivati anche i dati di vendita del 2021 che, per la prima volta, hanno visto il sorpasso delle auto elettriche su quelle diesel.  

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Come abbiamo anticipato in precedenza, le amministrazioni locali vanno in ordine sparso in merito alle limitazioni auto diesel. Alcune metropoli come Milano e Torino, alla fine dello scorso anno, hanno adottato provvedimenti severi con il capoluogo lombardo che ha vietato la circolazione alle auto diesel fino alle Euro 4 per il superamento dei livelli di allerta relativi alle polveri sottili, mentre nel capoluogo piemontese il divieto di circolazione è stato esteso anche alle diesel Euro 5. Tuttavia, con la proroga dello stato di emergenza dettato dalla pandemia, a Milano, così come in Veneto, è venuto meno il divieto alla circolazione delle diesel Euro 4 fino al 31 marzo 2022, mentre a Torino il divieto di circolazione è stato esteso fino alle diesel Euro 4 salvando così le Euro 5. A Roma, infine, il divieto di circolazione alle auto diesel Euro 4 scatterà a novembre e coinvolgerà la ZTL “Fascia Verde”. 

Abbiamo notato come il divieto alla circolazione delle auto diesel varia da città a città in considerazione della classificazione euro. Ovviamente sono maggiormente penalizzate le vetture più anziane, cioè quelle con omologazione da Euro 0 a Euro 3, mentre entro la fine dell’anno anche le Euro 4 subiranno le stesse limitazioni. 

Nella categoria delle Euro 6 rientrano tutte le auto immatricolate a partire dal 1 settembre 2015 ed anche queste vetture verranno bandite nei prossimi anni dai centri cittadini. A Milano, ad esempio, sarà vietato l’ingresso in Area B  a partire dal 1 ottobre 2024 per tutte le vetture acquistate dopo il 31.12.2018. 

Nella categoria delle Euro 5 rientrano tutte le auto immatricolate a partire dal 1 settembre 2009 e per le auto diesel il divieto alla circolazione nelle principali città italiane, salvo ripensamenti, scatterà dal primo ottobre 2025. 

Come abbiamo visto in precedenza, le auto diesel Euro 4 avrebbero dovuto subire forti limitazioni alla circolazione già a partire dallo scorso mese di dicembre ma, complice la proroga dello stato di emergenza, potranno continuare a circolare almeno fino al 31 marzo 2022 

Le auto omologate Euro 3 diesel sono quelle che già oggi non possono più circolare in numerose città italiane. A Roma, ad esempio, il divieto è scattato da ottobre 2018, così come a Milano dove la circolazione alle Euro 3 diesel, sempre dal 2018, è vietata per l’accesso in Area B. Dal mese di ottobre 2018 anche a Torino è stata vietata la circolazione alle diesel Euro 3 nella zona urbana centrale. 

auto ecologiche usate
auto ecologiche usate

Cose da sapere

Quali sono le novità in merito al blocco auto diesel per il 2022?

Molte amministrazioni hanno stabilito limiti severi alla circolazione di queste vetture anche per il 2022. Tuttavia, complice lo stato di emergenza dettato dalla pandemia e prolungato sino al 31 marzo, il divieto di circolazione delle auto diesel Euro 4 è stato posticipato, anche se non tutti i Comuni si sono adeguati. Di sicuro le auto diesel con una classe di omologazione più bassa, fino ad Euro 3, sono adesso praticamente inutilizzabili per circolare nella maggior parte delle grandi città. 

Quali sono le regole per il blocco della circolazione delle auto diesel euro 6?

Nella categoria delle Euro 6 rientrano tutte le auto immatricolate a partire dal 1 settembre 2015 ed anche queste vetture verranno bandite nei prossimi anni dai centri cittadini. A Milano, ad esempio, sarà vietato l’ingresso in Area B  a partire dal 1 ottobre 2024 per tutte le vetture acquistate dopo il 31.12.2018. 

Quali sono le regole per il blocco della circolazione delle auto diesel euro 5?

Nella categoria delle Euro 5 rientrano tutte le auto immatricolate a partire dal 1 settembre 2009 e per le auto diesel il divieto alla circolazione nelle principali città italiane, salvo ripensamenti, scatterà dal primo ottobre 2025. 

Quali sono le regole per il blocco della circolazione delle auto diesel euro 4?

Le auto diesel Euro 4 avrebbero dovuto subire forti limitazioni alla circolazione già a partire dallo scorso mese di dicembre ma, complice la proroga dello stato di emergenza, potranno continuare a circolare almeno fino al 31 marzo 2022 

Toyota Hilux: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota Hilux: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Toyota Hilux è una sorta di istituzione nel mondo dei pick-up: viene prodotto da più 50 anni ed ha raggiunto l’ottava generazione. L’ultimo restyling, operato nel corso del 2020, ha dotato il veicolo di nuovi allestimenti e di moltissime tecnologie: dal nuovo sistema di infotainment fino agli innovativi dispositivi di sicurezza. Hilux è disponibile in tre varianti di carrozzeria (Single, Extra e Double Cab), da 2 a 5 posti, per soddisfare tutte le necessità lavorative e non solo.

Ecco la scheda tecnica del Toyota Hilux:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2/4/5
 Bagagliaio
 Alimentazioni diesel
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 18.400 € (IVA e MSS escluse)

 

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Dopo la vittoria dello squadrone Toyota alla Dakar 2022, ora si appresta ad arrivare a listino un nuovo allestimento per la Hilux. Si tratta del GR Sport e si caratterizza per l’assetto rivisto, dotato ora di una taratura specifica per assicurare una maggiore precisione di guida anche sui fondi più dissestati. Nuova è anche l’estetica: davanti spicca la griglia con la grande scritta Toyota al centro che si ispira ai modelli anni Ottanta, mentre i cerchi sono da 17 pollici e hanno una finitura bicolore. Il nuovo Toyota Hilux GR Sport arriverà nelle concessionarie in autunno in abbinamento al 2.8 diesel da 204 CV nella sola variante Double Cab.

La gamma Toyota Hilux è molto versatile ed è disponibile in tre varianti di carrozzeria: Single Cab, da 2 posti e 2 porte; Extra Cab, da 4 posti e 2 porte; Double Cab, da 5 posti e 4 porte. Nonostante le differenze nella forma e nell’estetica, però, le misure sono piuttosto simili per tutti i modelli: con un passo di 308 cm, la lunghezza supera i 5 metri e 30 cm, mentre qualche variazione la si riscontra in altezza e larghezza. Le vere differenze si notano invece nelle dimensioni del cassone: 235×157,5×48 cm per il modello Single Cab, 184x154x48 cm nel caso dell’Extra Cab e 155,5x154x48 cm per il Double Cab.

Dimensioni Single Cab Extra/Double Cab
Lunghezza 5.325 mm
Larghezza 1.800 mm 1.855 mm
Altezza 1.795 mm 1.815 mm
Passo 3.085 mm

L’ultimo restyling ha donato un look tutto nuovo al pick-up giapponese. Hilux si presenta adesso con uno stile più moderno, come si può notare dalla nuova calandra sul frontale, dove la griglia viene fatta risaltare dagli elementi cromati sui bordi (in alcuni allestimenti circondano interamente la griglia). I gruppi ottici vengono disposti su due livelli e spiccano per i nuovi fari Led. Chiude il disegno del frontale il possente paraurti, che aggiunge un tocco di aggressività.

La fiancata regala a Hilux un aspetto ancora più muscoloso grazie a dei passaruota ben scolpiti e alla bassa linea di cintura che attraversa le porte laterali. Ai lati del portellone posteriore, spiccano invece i fari, disposti in elementi triangolari che si prolungano sui fianchi, movimentando il disegno del pick-up. Chiude il tutto il paraurti, che anche qui trasmette tutta la potenza del veicolo.

La nuova generazione di Hilux ha integrato tutta una serie di nuove tecnologie che avvicinano molto il pick-up alle più moderne autovetture, nonostante la sua vocazione commerciale. Al centro della plancia, trova spazio lo schermo touch da 8″ per l’infotainment Toyota (di serie nelle versioni più accessoriate), compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Sul lato del passeggero troviamo invece una piccola chicca: il cassetto portaoggetti refrigerato, di serie su tutta la gamma.

Ma il restyling ha portato a bordo anche diversi ADAS e dispositivi di sicurezza. Sono di serie su tutta la gamma il Brake Assist, l’assistenza alle frenate d’emergenza e alle ripartenze in salita, il controllo elettronico della stabilità e il controllo elettronico attivo della trazione e del rimorchio. Ma optando per gli allestimenti superiori si possono ottenere tutti i vantaggi del pacchetto Toyota Safety Sense 2, con sistema pre-collisione, avviso superamento corsia con rilevatore di stanchezza con Brake Induced Steering, Road Sign Assist e Intelligent Adaptive Cruise Control.

Toyota Hilux prevede a listino esclusivamente propulsori a gasolio. Per quanto riguarda le configurazioni Single Cab e Extra Cab, l’unico motore disponibile è il diesel 2.4 litri 4 cilindri da 150 CV, esclusivamente con cambio manuale. Chi opta per la versione Double Cab può invece scegliere anche il powertrain da 2.8 litri e 204 CV, con cambio manuale o automatico. La trazione è integrale di serie per tutte le versioni, eccetto il modello Single Cab Active che dispone della trazione posteriore.

Per quanto riguarda i consumi, il Toyota Hilux registra un dato nella media della categoria. Il propulsore 2.4 D da 150 CV necessita di 9,1-9,6 litri ogni 100 km, mentre il motore 2.8 D da 204 CV registra un dato leggermente più alto, che si attesta sui 9,3-9,7 litri ogni 100 km.

Il nuovo Toyota Hilux viene offerto in cinque allestimenti:

  • Active: allestimento di accesso alla gamma con una buona dotazione di serie (allestimento disponibile solo per la versione Single Cab).
  • Comfort: si sale di livello con l’aggiunta di diversi dispositivi, come il differenziale posteriore bloccabile e il sistema Start & Stop.
  • Lounge: si distingue per i cerchi in lega da 17″ e i fari fendinebbia LED (solo per Extra Cab e Single Cab)
  • Executive: aggiunge diversi ADAS e tecnologie, come il sistema di navigazione Toyota Touch 3 e il clima bi-zona (solo Double Cab).
  • Invincible: allestimento top di gamma, con tutto il meglio delle dotazioni Toyota.

Active: include di serie cerchi in lega da 17″ e pneumatici all-terrain, Display multi informazioni TFT a colori, Computer di bordo con schermo 4.2″, Gradino posteriore sul paraurti, Fari con dispositivo Follow-me-home, Sensore crepuscolare, Promemoria di spegnimento fari, Apertura portellone con chiave, contagiri analogico, Specchietto retrovisore con funzione notte/giorno, Presa d’alimentazione da 12V (cruscotto), Comandi al volante, Comandi multimedia al volante, Ganci di carico esterni al cassone, Cassetto portaoggetti con serratura, Cassetto portaoggetti refrigerato, Ganci cassone interni, Display angolo di sterzata, Sospensioni Comfort, Filtro antiparticolato (DPF), Brake Assist (BA), Assistenza alle frenate d’emergenza (ABS), EBS, Assistenza alle ripartenze in salita (HAC), Controllo elettronico della stabilità (VSC), Immobilizer + antifurto volumetrico, Controllo elettronico attivo della trazione (A-TRC), Controllo elettronico del rimorchio (TSC), Fendinebbia posteriori, Fari alogeni a 2 bulbi, 7 airbags, Front passenger airbag detector.

Comfort: aggiunge specchietti laterali regolabili elettricamente e riscaldabili, differenziale posteriore bloccabile, sistema Start & Stop, alzacristalli elettrico, marce ridotte e trazione integrale, indicatori di direzione integrati negli specchietti laterali.

Lounge: aggiunge cerchi in lega da 17″ grigio scuro a 6 razze, fari fendinebbia LED, climatizzatore manuale, Sistema multimediale Toyota Touch (iPod Ready, display da 8″, 6 altoparlanti, Bluetooth, telecamera posteriore, USB, AUX-in, DAB+), Smartphone Integration (introduzione Apple Car Play / Android Auto), Light Control System, maniglie cromate, Griglia anteriore con cornice cromata.

Executive: aggiunge cerchi in lega bicolore da 18″ a 6 razze, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sistema di Navigazione Toyota Touch 3 with Go, Climatizzatore automatico bi-zona, Toyota Safety Sense 2 (TSS2) con Pre-Collision System (PCS), Sistema Pre-Collision con rilevamento pedoni (diurno/notturno) e rilevamento ciclisti (diurno), Lane Departure Alert (Avviso Superamento Corsia con rilevatore di stanchezza con Brake Induced Steering), Road Sign Assist (Riconoscimento segnaletica stradale), Intelligent Adaptive Cruise Control, chiusura centralizzata con Smart Entry & Start. Solo con motore 2.8 D: Leather Pack (Sedili in pelle, ant. riscaldabili e lato guida regolabile elettr. Tergicristallo antighiaccio).

Invincible: aggiunge cerchi in lega da 18″ neri, fari anteriori e posteriori LED Invincible, Sistema multimediale Toyota Touch (iPod® Ready”, display da 8″, JBL 9 altoparlanti, Bluetooth, telecamera posteriore, USB, AUX-in, DAB+), sensori di parchieggio anteriori e posteriori, Panoramic View Monitor (4 telecamere per visione 360°), Finiture Black Invincible (Maniglie, paraurti, parafanghi e griglia radiatore; specchietti retrovisori, riscaldati e ripiegabili elettricamente), pedane laterali tubolari, Sedili in pelle traforata, anteriori riscaldabili e lato guida regolabile elettricamente, tergicristallo antighiaccio.

  • Equipaggiamento: il pick-up vanta una dotazione completa e ricca di tecnologie, degna delle vetture più moderne.
  • Allestimenti: la gamma è molto versatile e grazie ai numerosi allestimenti si può scegliere il modello più adatto ai propri bisogni.
  • Prezzi: rispetto ad altri veicoli della categoria, Toyota Hilux mostra un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Di seguito ecco il listino prezzi della Toyota Hilux aggiornato a gennaio 2022, escluse IVA e messa su strada:

Toyota Hilux Diesel  Prezzi
Hilux Single Cab 2.4 D 150 CV Active 18.400 
Hilux Single Cab 2.4 D 150 CV Comfort 4×4 20.325 
Hilux Extra Cab 2.4 D 150 CV Comfort 4×4 21.450 €
Hilux Double Cab 2.4 D 150 CV Comfort 4×4 22.625 €
Hilux Double Cab 2.8 D 204 CV Lounge 4×4 25.525 €

 

Ineos Grenadier: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ineos Grenadier: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Se si pensa ad Ineos, azienda chimica britannica tra le più grandi al mondo, non viene certo in mente il mondo dell’automotive. Ma Jim Ratcliff, amministratore delegato del gruppo e grande appassionato di auto, ci ha messo lo zampino e  ha deciso di provare a prodursi in casa il mezzo dei suoi sogni: ecco quindi il nuovo Ineos Grenadier, un fuoristrada duro e puro come ormai non se ne fanno quasi più. L’azienda britannica ha infatti compensato la sua mancanza di esperienza nel settore con delle collaborazioni da capogiro: motori BMW, trasmissione ZF appositamente rinforzata, assali Carraro, pneumatici Bridgestone su misura, telaio e sospensioni Magna Steyr. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti necessari per un veicolo capace di arrivare ovunque.

Ecco la scheda tecnica del nuovo Ineos Grenadier:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2/5/7
 Bagagliaio
 Alimentazioni benzina/diesel
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 249/183
 Prezzo (da) 60.500 € (escluso IPT e MSS)

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Le dimensioni dell’Ineos Grenadier sono simili a quelle dei suoi competitor. Grazie a un passo di quasi 3 metri, la lunghezza raggiunge i 4 metri e 93 cm (inclusa la ruota di scorta). L’altezza supera invece i 2 metri, mentre la larghezza si attesta sui 193 cm. Molto interessante lo stacco da terra di 264 mm, che rende agile il mezzo su ogni terreno. Inoltre il fuoristrada promette di guadare corsi d’acqua profondi ben 80 cm senza risentirne. Per quanto riguarda il bagagliaio, la sua dimensione può variare molto a seconda della configurazione scelta, a 2, a 5 o a 7 posti. In più, sarà presto disponibile anche una versione pick-up con cassone. In ogni caso, oltre allo spazio all’interno il Grenadier si distingue per una ottima capacità di traino: fino a 3.500 kg, ben di più del peso complessivo del veicolo.

Dimensioni
Lunghezza 4.927 mm
Larghezza 1.930 mm
Altezza 2.033 mm
Passo 2.922 mm

Le linee dell’Ineos Grenadier traggono ispirazione da una delle regine dell’offroad: la Land Rover Defender. Lo stile è quindi molto squadrato, con il frontale che si distingue per i fari circolari Led, con abbaglianti integrati nella griglia centrale. Al di sotto troviamo un paraurti smussato per migliorare l’angolo di attacco, in cui sono integrati due ganci traino, che possono essere utili nelle situazioni più estreme.

La fiancata è piuttosto elaborata, ricca di elementi che aumentano le funzionalità del veicolo, come le fasce di protezione con barre portatutto e gli anelli di fissaggio. Anche il retro trasmette l’animo off-road del mezzo: la ruota di scorta al centro del portellone lascia spazio, poco al di sotto, al paraurti, anche questo studiato per migliorare le prestazioni fuoristradistiche. Chiude il disegno il doppio terminale di scarico cromato, che aggiunge un tocco di stile.

Anche gli interni dell’Ineos Grenadier si allontanano dalla moda minimalista che sempre di più caratterizzano il mondo dell’automotive. Entrando nell’abitacolo notiamo subito la presenza di numerosi comandi e pulsanti, posti sia sulla plancia che sul tetto, in una posizione ottimale sia per chi guida, sia per il passeggero. Accanto al volante multifunzione spicca invece il touchscreen a colori da 12,3″, che ospita sia le informazioni sul veicolo, sia l’infotainment, con compatibilità Apple CarPlay/Android Auto e con navigazione Pathfinder Off-Road integrata.

A bordo troviamo anche molti vani portaoggetti, sia in prima che in seconda fila, e di certo non manca lo spazio di carico, che però può variare molto a seconda della configurazione di sedili scelta. Inoltre il veicolo è dotato di diversi sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida, come l’Hill Descent Assist, l’Hill Climb Assist, la telecamera posteriore e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori. 

Per il momento, il listino dell’Ineos Grenadier include esclusivamente due motori che arrivano direttamente da BMW. Si può optare per il benzina 3.0 litri turbo, 6 cilindri in linea, che sprigiona fino a 285 CV e 450 Nm, oppure scegliere il 3.0 litri turbodiesel, 6 cilindri in linea, da 249 CV e 550 Nm di coppia massima. In ogni caso la trazione è integrale e il cambio automatico è il famoso ZF a 8 rapporti (con marce ridotte). E per muoversi davvero in tutte le condizioni, di serie ci sono anche tre differenziali bloccabili (anteriore, centrale, posteriore). Ma la gamma Grenadier sembra destinata ad espandersi in futuro con l’arrivo di una variante a idrogeno: Ineos sta infatti studiando la motorizzazione a celle di combustibile il cui primo prototipo dovrebbe essere presentato il prossimo anno.

Almeno in questa prima fase di commercializzazione l’Ineos Grenadier verrà offerto in un solo allestimento.

  • Granadier: unico allestimento disponibile dotato di una dotazione già molto ricca.

Granadier: Cerchi in acciaio da 17″, Fari LED, abbaglianti, Infotainment compatibile con Apple CarPlay, Android Auto e Pathfinder Off-Road Navigation con touchscreen LCD TFT a colori da 12,3”, Radio DAB+, Presa elettrica ausiliare da 2 kW, connettività USB e approccio open-source flessibile per collegare e usare i tuoi strumenti, dispositivi elettronici e accessori, Sedili Recaro in tessuto durevole e resistente all’acqua e alle macchie, vano contenitore sotto i sedili posteriori frazionati 60/40, portabottiglie, vano portaoggetti e un’ulteriore nicchia portaoggetti nella console centrale, rivestimento del pavimento robusto con valvole di scarico, fasce di protezione sul tetto con barre portatutto e anelli di fissaggio, Hill Climb Assist, Hill Descent Assist, telecamera posteriore, sensori di parcheggio anteriori e posteriori. 

  • Off-road: il Granadier è davvero un fuoristrada duro e puro. Molto vecchia scuola, nonostante la grande tecnologia a bordo.
  • Motori: tutta l’affidabilità dei propulsori BMW benzina e diesel, che potrebbero arricchirsi presto di una variante a idrogeno.
  • Stile: un look pensato soprattutto per essere pratico, votato all’off-road, senza inseguire la moda dei SUV.

Di seguito ecco il listino prezzi di Ineos Grenadier aggiornato a dicembre 2021 (escluse IPT e MSS):

Ineos Grenadier benzina Prezzi
Grenadier AWD 285 CV 60.500 

 

Ineos Grenadier diesel Prezzi
Grenadier AWD 249 CV 60.500 

 

Nissan Navara: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nissan Navara: prezzi, dimensioni e caratteristiche 20

Nonostante il suo principale indirizzo d’impiego sia il lavoro, il Nissan Navara rappresenta comunque un pick-up dalla doppia anima. Grazie alla cura nelle finiture, il comfort che sa garantire e la ricca suite di Adas sulla quale può fare affidamento, rappresenta un valido compagno di viaggio anche nell’utilizzo quotidiano. L’offerta si articola in due varianti di carrozzeria, e in due varianti di cabina, singola o doppia. I motori sono invece tutti diesel e vanno da 163 a 190 CV.

Ecco la scheda tecnica della Nissan Navara:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2-4/5
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni Diesel
 Classe Euro 6D-temp
 CV/kW (da) 163/120
 Prezzo (da) 31.349,50 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Come dicevamo, Nissan Navara è offerta nelle varianti di cabina King Cab (singola) o Double Cab (doppia), e nelle due varianti di carrozzeria Pick Up (con cassone) e Chassis Cab (senza cassone). Il carico utile di Navara può poi arrivare a 1.180 kg, mentre 3.500 sono i kg che può trainare. Venendo agli ingombri, King Cab è lungo quasi 5,3 metri, alto più di 1,8 metri e largo oltre di 2,0 m. Il suo passo misura praticamente 3,2 metri. Quanto al Double Cab, la sua lunghezza complessiva arriva a più di 5,3 metri, la sua altezza supera gli 1,8 metri. Il passo e la larghezza sono le stesse della versione a cabina singola. Infine, a proposito della versione pianale, la sua lunghezza varia da 1.585 a 1.800 millimetri passando da Double Cab a King Cab. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni King Cab Double Cab
Lunghezza 5.255 mm 5.330 mm
Larghezza 3.150 mm 3.150 mm
Altezza 1.822 mm 1.828 mm
Passo 2.085 mm 2.085 mm

nissan qashqai usate

nissan qashqai usate

Entrando all’interno di Nissan Navara si respira un’aria più tecnologica rispetto quanto ci si aspetterebbe su un pick up, con una cura nella scelta dei materiali notevole. Sul fronte tecnologico spicca lo schermo touch da 8 pollici del sistema di infotainment Nissan Connect, disponibile dall’allestimento Tekna in su. Questo include l’accesso alle cinque telecamere del Nissan Around View Monitor, il navigatore 3D TomTom con indicazioni del traffico in tempo reale e aggiornamento online delle mappe. Inoltre, la connettività con i dispositivi personali è garantita tramite Apple CarPlay e Android Auto.

Più comfort, poi, grazie ai sedili in pelle di serie sugli allestimenti più avanzati. Nonostante le dimensioni generose del cassone, i sedili anteriori sono comodi e regolabili elettricamente, più sacrificata invece la fila posteriore che offre altri tre posti. Interessante, infine, come dicevamo, la gamma di Adas di Navara, che accoglie insieme la frenata d’emergenza assistita, la partenza assistita in salita, l’Hill descent control, e il Trailer sway assist per le operazioni di rimorchio.

La linea della Nissan Navara spicca per stile e dinamicità. In generale i designer giapponesi hanno puntato su linee nette e muscolose. Imponente ma agile, presenta fari a Led adattivi, di serie sulla variante top di gamma, ai lati di una grande mascherina con logo Nissan centrale, cromata su tutte le versioni ad eccezione della “base”. I cerchi vanno dai 17 ai 18 pollici e i passaruota sono generosi e ispirano sicurezza anche in offroad.

Dal retro si osserva ovviamente il cassone, decisamente capiente e dotato di vari ganci per assicurare il carico. Il più curato esteticamente, infine, è proprio l’allestimento N-Guard, dotato di finitura nera sulla griglia frontale, sui paraurti anteriori e sui fari, nonché di tetto apribile con tendina parasole elettrica.

La Casa di Yokohama continua a proporre per Navara unicamente propulsori diesel, tutti abbinati alla trazione integrale. L’unica unità disponibile è il 4 cilindri in linea Twin-Turbo 2.3 dCi, ordinabile nelle varianti di potenza da 163 CV e 190 CV. Infine, è possibile scegliere fra il cambio manuale a sei rapporti e il cambio automatico a sette rapporti (sui motori da 190 CV).

Sul fronte consumi, Nissan dichiara per Navara una percorrenza in ciclo combinato NEDC di 7,0 l/100 km e di 7,4 l/100 km con il 190 CV a cabina doppia. Aumentano leggermente salendo di potenza anche le emissioni, che vanno dai 184 g/km ai 194 g/km di CO2

Gli allestimenti disponibili sono cinque:

  • Visia: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, non disponibile con motore da 190 CV.
  • Acenta: versione disponibile solo con cassone e unità da 163 CV.
  • N-Connecta: variante offerta solamente con cassone e doppia cabina.
  • Tekna: riconoscibile per Nissan Connect., dedicato a Double Cub con cassone da 190 CV.
  • N-Guard: rappresenta l’allestimento top di gamma con finiture dedicate, abbinabile al solo motore da 190CV.

Visia: Protezione Cabina (Guard frame), Luci Diurne (DTLR), 7 Airbags: frontali, laterali,tendina e ginocchia (conducente), Interruttore esclusione AIR BAG passeggero, ABS (Anti Braking System), EBD (Electronical Braking Differential)VDC (Vehicle Differential Control), eLSD – Differenziale posteriore a slittamento limitato elettronico, Hill Descent Control, Hill Start Assist, Trailer Sway Assist, Sospensioni posteriori multilink, Cerchi in acciaio da 17”, Paraurti anteriore in tinta, Radio DAB con comandi al volante, BT/USB/AUX
Predisposizione audio con 2 altoparlanti (K/C) – 4 altoparlanti (D/C), Cruise Control e limitatore di velocità con comandi al volante (D/C e K/C), Accensione Fari automatica (Sensore crepuscolare), Quadro strumenti con display multifunzione a colori e Computer di Bordo, Sensore temperatura esterna, Filtro anti-particolato DPF Sistema SCR.

Acenta: in più rispetto a Visia Blocco differenziale Posteriore, Strapuntini Posteriori (K/C), Clima Manuale Elettronico con filtro antipolline, Cerchi in lega da 17”, Griglia Frontale Cromata, Paraurti posteriore cromato step type, Predisposizione audio con 4 altoparlanti (K/C) – 6 altoparlanti (D/C).

N-Connecta: in più rispetto ad Acenta, Clima Automatico Bi-Zona con filtro antipolline, Specchietti retrovisori riscaldati e Ripiegabili Elettricamente, Cerchi in lega da 18” con pneumatici “All Season”, Calotte specchietti cromati, Indicatori di direzione integrati negli specchi retrovisori esterni Volante con finitura in pelle, Fari fendinebbia anteriori con cornice cromata, Vetri Privacy, Pedane laterali, Nissan Intelligent Key con pulsante avviamento, Apple Car Play / Adroid Auto con schermo touch screen da 8” (4), Forward Emergency Brake.

Tekna: in più rispetto a N-Connecta, Lavafari, Sensori parcheggio posteriori, Sedile conducente con regolazione elettrica e supporto lombare, Sedili anteriori riscaldati
Sedili in Pelle, NissanConnect 8” con Navigatore 3D, Premium Traffic con TomTom, Aggiornamento on line delle mappe, Ricerca on Line di PDI e Nissan Around view monitor.

N-GUARD: in più rispetto a Tekna, Sedili in Pelle com imputure N-GUARD, Cerchi in lega da 18” monotone N-GUARD, Griglia frontale con finitura in vernice BLACK (N-GUARD) , Calotte specchietti in vernice black (N-GUARD), Paraurti anteriori con finiture N-GUARD, Paraurti posteriore in vernice N-GUARD, Fari a LED integrali con finiture N-GUARD, Fari fendinebbia anteriori con cornice N-GUARD, Pedane laterali N-GUARD, Barre al tetto N-GUARD, Gancio traino con connettore 13 Pin, Tetto apribile con tendina parasole elettrica.

  • Esperienza di guida: le sospensioni posteriori multilink donano a Navara una maneggevolezza su strada quasi da berlina.
  • Offroad: le dimensioni, la trazione integrale, e i controlli di ridotte e blocco del differenziale assicurano tanta agilità anche nei fuoristrada.
  • Sicurezza: i tanti sistemi di assistenza lla guida presenti di serie permettono di muoversi in sicurezza in tutti i contesti.

Di seguito ecco il listino prezzi della Nissan Navara aggiornato ad dicembre 2021:

Nissan Qashqai Diesel Prezzi
2.3 dCi 163 CV 31.349,5 €
2.3 dCi 190 CV 43.927,7 €