Lotus Eletre: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lotus Eletre: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

I fan di Lotus saranno certamente sorpresi, se non spiazzati. È la prima volta su molti fronti per il marchio di Hethel: Eletre è infatti il primo SUV, il primo modello elettrico e la prima auto a quattro porte e cinque posti del marchio inglese. Rispetta dunque le tendenze attuali del mercato automobilistico, sebbene rimanga un modello di nicchia, per via del lusso, della tecnologia e delle performance di primissimo ordine. Lotus Eletre mantiene gli stilemi tipici del marchio, cogliendo allo tempo stesso la possibilità di rimodulare spazi e proporzioni dell’abitacolo grazie alla nuova piattaforma elettrica. Sarà prodotta dalla fine di quest’anno a Wuhan, in Cina, e le prime consegne sono previste per l’estate 2023.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lotus Eletre:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4/5
 Bagagliaio 688(+48) – 1.532 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 600/442
 Prezzo (da) 98.490 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni
  Esterni
  Motori
  Consumi
  Allestimenti
 Perché comprarla
  Prezzo

 

La nuova Lotus Eletre si inserisce nel segmento dei SUV di grandi dimensioni ed ha ingombri molto simili a quelli di Lamborghini Urus. La sua lunghezza supera i 5 metri, mentre il passo ha una misura generosa di circa 3 metri, il tanto che basta per garantire un’ottima abitabilità. L’altezza complessiva, inoltre, supera gli 1,6 metri, mentre la larghezza si attesta poco sopra i 2,1 metri. Il bagagliaio, infine, ha un’ottima capacità di 688 litri, a cui occorre aggiungere i 48 litri del vano anteriore, utili per riporre il cavo di ricarica.

Dimensioni
Lunghezza 5,100 mm
Larghezza 2.140 mm
Altezza 1.630 mm
Passo 3.020 mm

 

Aprendo le portiere di Eletre la prima cosa che colpisce è la grande spaziosità, in grado di offrire comfort anche ai passeggeri posteriori. Il primo montante decisamente avanzato dà l’impressione che l’abitacolo sia più basso di quel che è in realtà. Gli interni sono offerti in doppia configurazione a 4 o 5 posti e sono rivestiti in materiali leggeri e sostenibili quali microfibra, misto lana o fibra di carbonio riciclata. Sul fronte infotainment salta all’occhio la perfetta simmetria fra lato guidatore e passeggero, entrambi dotati di display ultra-sottile a sviluppo orizzontale. Il primo permette di accedere alle informazioni riguardanti la vettura e il tragitto, mentre il secondo sui contenuti di intrattenimento. Al centro della plancia troviamo invece un touchscreen a scomparsa da 15,1’’ , mentre l’interfaccia utente integra poi l’head-up display di serie a realtà aumentata.

Molti poi i sistemi Adas presenti a bordo. La nuova architettura elettrica  ha permesso infatti di installare sistemi di assitenza di livello 2+ già al debutto, ma potrà essere aggiornata over-the-air fino al livello 4, quello cioè riferito alle operazioni autonome senza conducente a bordo. Questi funzioneranno grazie agli innovativi Lidar a scomparsa.

La più imponente fra le vetture mai prodotte dalla Casa di Hethel, può vantare un buon rapporto fra lunghezza e altezza, capace di trasmettere armonia e dinamicità. Sebbene sia in completa discontinuità su molti fronti, a livello stilistico Eletre rimanda decisamente al mondo delle sportive Lotus. La carrozzeria è composta di materiali di alta qualità: alluminio e fibra di carbonio. Scelta che ovviamente ha un notevole impatto sul peso e sull’aerodinamica, due cavalli di battaglia della Casa inglese. Anche se, a dirla tutta, la Eletre non è di certo un peso-piuma. Il design esterno è “poroso” presenta infatti svariate prese d’aria.

Nella zona inferiore del frontale spiccano i fari matrix LED e la presa d’aria attiva, a forma di petali triangolari, dedicata al raffreddamento dei motori elettrici, dei freni e delle batterie. In aggiunta, per migliorare ulteriormente l’aerodinamica, Lotus ha dotato Eletre di un montante posteriore a lama e di uno spoiler spezzato in fibra di carbonio che svetta sul lunotto. Alla base di questo troviamo un’altra ala questa volta attiva.

La base di Lotus Eletre è rappresentata dall’innovativa Electric Premium Platform, realizzata in alluminio e acciai ad alta resistenza, in grado di ospitare una coppia di potentissimi motori elettrici alimentati da una batteria da 112 kWh. I propulsori possono sviluppare fino a 621 CV e 710 Nm, sufficienti per scattare da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e vantare una velocità massima di 258 km/h. Chi è in cerca di prestazioni ancora superiori, può optare invece per la versione R: in questo caso il powertrain elettrico sprigiona fino a 918 CV e 985 Nm di coppia, per poter sfrecciare a 265 km/h e bruciare lo 0-100 km/h in meno di 3 secondi.

I propulsori della Lotus Eletre sono alimentati da un pacco batterie di 112 kWh. Stando alle dichiarazioni della Casa inglese, questo basterà per donare alla vettura ben 600 km di autonomia nel ciclo WLTP (580 km per la versione S), numero che scende a 490 km per la versione R. Ottimi anche i tempi di ricarica, visto che basteranno 20 minuti di collegamento a una colonnina rapida da 350 kW per ricaricare la batteria dal 10 all’80%.

Il listino di Lotus Eletre prevede tre allestimenti:

  • Eletre: il ricco allestimento di accesso alla gamma.
  • Eletre S: aggiunge diverse dotazioni premium, come l’impianto audio da 23 altoparlanti e i cerchi da 22″.
  • Eletre R: la versione più sportiva, con il motore da 918 CV che garantisce prestazioni da vera supercar.

Eletre: include di serie 24 Matrix LED Headlamp, climatizzatore automatico a 4 zone, Lotus Pilot Park, All Wheel Drive, 800V High Voltage System, Integrated Chassis Control.

Eletre S: aggiunge cerchi in lega 22″ Diamond Cut Grey Wheel, Lightweight Brake Disc con 6 pistoni (anteriore), Active Rear Spoiler, Soft Door Close, luci ambientali Premium, KEF Premium 2160W con 23 altoparlanti.

Eletre R: aggiunge Eletre 675 Motor, trasmissione automatica a due velocità, Lotus Intelligent Anti Roll Control, Rear Wheel Steering, Lotus Track Mode, Carbon Fiber Pack. Optional specifici: pedali sportivi in acciaio inox, pneumatici sportivi ad alte prestazioni.

  • Design: l’unico SUV del famoso brand inglese non vi farà certo passare inosservati.
  • Motori: adeguandosi alla rivoluzione elettrica, Eletre non rinuncia alle prestazioni grazie alla presenza di due motori, per 600 CV di potenza massima.
  • Tecnologia: ai vertici della categoria per quanto riguarda infotainment, strumentazioni e Adas; questi ultimi aggiornabili OTA fino al livello 4.

Di seguito il listino prezzi della nuova Lotus Eletre, aggiornato a novembre 2022:

Lotus Eletre elettrica Prezzo
Eletre 621 CV 98.490 €
Eletre S 621 CV 124.090 €
Eletre R 918 CV 154.890 €

 

Honda e: dimensioni, prezzi e caratteristiche

Honda e

La rivoluzione elettrica è ormai una vera e propria realtà e tutte le Case hanno almeno un modello a zero emissioni nei propri listini. La Honda e, però, si differenzia dalla concorrenza per un look decisamente vintage in grado di attrarre anche chi è ancora scettico nei confronti di questa motorizzazione. L’auto è disponibile in due versioni che si distinguono per potenza ma e per dotazioni, comunque molto ricca fin dall’allestimento di accesso alla gamma.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Honda e:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 171/861 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW  136/100
 Prezzo (da) 36.400 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

La Honda e si caratterizza per dimensioni contenute che la rendono la compagna di viaggio ideale nei trasferimenti cittadini. La lunghezza, infatti, sfiora quota 3,90 metri, mentre altezza e larghezza misurano rispettivamente 151 e 175 cm. La scarsa abitabilità interna, che infatti consente di trasportare solo 4 passeggeri, si riflette anche nel bagagliaio, che ha una capacità di soli 171 litri con il divanetto in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 3.895 mm
Larghezza 1.752  mm
Altezza 1.512 mm
Passo 2.530 mm

Il look della Honda e non passa certo inosservato. I responsabili del centro stile della Casa giapponese hanno deciso di puntare tutto su un sapore vintage che richiama alla memoria le vetture iconiche degli anni ’80. Il frontale è dotato di fari Led tondi inseriti in una mascherina di colore scuro e il cofano si caratterizza per l’originale presa di corrente a scomparsa centrale.

La fiancata, invece, offre linee semplici ed essenziali con tanto spazio riservato ai finestrini a tutto vantaggio della luminosità dell’abitacolo. Qui spiccano anche i retrovisori laterali digitali al posto dei tradizionali specchietti, che aggiungono un tocco futuristico alla vettura. Infine, lo stesso gioco stilistico presente sul muso è ripreso anche sul retro, caratterizzato dai gruppi ottici posteriori inseriti in un inserto orizzontale più scuro.

Non meno impressionanti sono gli interni della Honda e. Anche in questo caso i designer del brand giapponese hanno deciso di puntare tutto su linee squadrate ed un po’ retrò, ma a queste sono state sapientemente aggiunti diversi elementi tecnologici. L’intera plancia, infatti, è un susseguirsi di display e touchscreen. Al centro troviamo i due schermi da 12,3″ per l’infotainment, affiancati dal display per la strumentazione digitale posto dietro al volante.

Agli estremi della plancia troviamo invece i due piccoli display per i retrovisori digitali, che proiettano all’interno le immagini degli esterni. Per il resto all’interno lo stile è piuttosto minimale, come dimostra anche il pedale unico per controllare accelerazione e frenata. Infine, a bordo troviamo anche moltissimi ADAS e sistemi di sicurezza, come il Cruise Control adattivo e il sistema di mantenimento della corsia.

Il listino della Honda e prevede due motorizzazioni elettriche, diverse per potenza. Si parte con il propulsore da 136 CV, ma questo può essere declinato nella versione da 154 CV per chi cerca maggiori prestazioni. In ogni caso, l’auto monta una batteria da 35,5 kWh ed eroga fino a 315 Nm di coppia: le prestazioni, quindi, non sono eccezionali e la velocità è autolimitata a 145 km/h.

Trattandosi di un’elettrica, ci concentriamo sull’autonomia più che sui consumi. Honda promette 222 km con una sola ricarica per il modello meno potente, che si riducono a 210 km nel caso della versione da 154 CV, calcolati su ciclo combinato WLTP. Certo non è un’autonomia sbalorditiva, ma è sufficiente per l’uso urbano a cui è destinata la Honda e.

La Honda e è proposta in due diversi allestimenti:

  • Base: la versione di accesso alla gamma, con motore da 136 CV e un ottimo equipaggiamento di serie.
  • Advance: allestimento top di gamma, con 154 CV e il meglio della dotazione Honda.

Base: in questa versione troviamo di serie Cerchi in lega da 16″, Honda Connect con due schermi 12,3”, Connettività mediante My Honda+, Sensori di parcheggio posteriori e retrocamera, Clima automatico, Fari antinebbia a LED, Timer spegnimento fari (luci di parcheggio), Fari a LED, Abbaglianti automatici, Luci posteriori a LED, Cruise Control Adattivo, Sistema di avviso pressione pneumatici, Ripartitore elettronico di frenata, Segnale di frenata di emergenza, Avviso collisione frontale, Avviso di abbandono della corsia, Sistema di mantenimento della corsia, Mantenimento distanza a bassa velocità, Sistema di mitigazione abbandono della carreggiata, Riconoscimento segnaletica stradale, Controllo stabilità del veicolo, ABS (Sistema frenante antibloccaggio), Frenata assistita, Sistema di frenata a riduzione d’impatto (CMBS), Immobiliser, Luci diurne a LED, Sedili anteriori riscaldati, Sistema di retrovisori laterali digitali,  Vetri posteriori oscurati, Maniglie porte a scomparsa, Tetto panoramico, Honda SENSING, Porta di ricarica con Presa 230 volt, Smart Key, Sistema di controllo a pedale unico, Volante in pelle.

Advance: aggiunge di serie Honda Parking Pilot, Audio premium con 8 altoparlanti, Sistema sghiacciante parabrezza, Volante riscaldabile, Motore da 154 CV.

  • Elettrica: la motorizzazione elettrica permette di risparmiare sul carburante e muoversi liberamente in città.
  • Dotazione: un equipaggiamento molto ricco, di serie per tutte le versioni.
  • Honda Connect: i due schermi da 12,3″ regalano all’auto un aspetto futuristico e uno dei migliori sistemi di infotainment.

Di seguito ecco il listino prezzi della Honda e aggiornato al 2022:

Honda e Prezzo
Honda e 36.400 €
Honda e Advance 39.400 €

 

Mercedes-Benz EQV: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-Benz EQV: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Mercedes EQV è la variante elettrica del Mercedes Classe V, ovvero il multispazio derivato dalla versione commerciale, in grado di ospitare fino a 7 passeggeri oltre al conducente. Mantiene sì caratteristiche funzionali al trasporto e all’uso quotidiano, ma le unisce al lusso e alla qualità tipica del marchio tedesco. Monta un motore completamente elettrico ed è disponibile in due lunghezze di pianale, denominate Long ed Extralong.

Questa la scheda tecnica di Mercedes EQV:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 8
 Bagagliaio 1.030-1.410 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 84.697,28 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

L’abitabilità della Mercedes EQV è ottima grazie ad un passo che misura 3,2 metri nella versione Long e 3,4 metri in quella Extralong. La versione a passo corto è lunga 5,1 metri, mentre quella a passo lungo si avvicina ai 5,4 metri. Larghezza e altezza sono invece identiche, a prescindere dalla versione scelta, e misurano entrambe 1,9 metri circa. Infine, il bagagliaio di Long ha una capacità di 1.030 litri, ampliabile fino a 4.630 litri. D’altra parte, la versione Extralong ha un bagagliaio da 1.410 litri e una capacità di carico massima di 5.010 litri. Di seguito le dimensioni nel dettaglio:

Dimensioni Long Extralong
Lunghezza 5.140 mm 5.370 mm
Larghezza 1.928 mm 1.928 mm
Altezza 1.901 mm 1.901 mm
Passo 3.200 mm 3.430 mm

Ciò che più colpisce del design della Mercedes EQV è il look in linea con le ultime vetture della Casa tedesca. Rispetto alla massiccia carrozzeria di Classe V, EQV si distingue per lo sportellino nel fascione anteriore, che nasconde la presa per ricaricare le batterie. Spicca poi il nuovo disegno della calandra, con griglia nera completamente chiusa. Sono assenti invece i due listelli cromati della Classe V. Il grosso portellone, infine, è impreziosito da un piccolo spoiler.

Sul posteriore, rispetto alla Classe V, vediamo apparire poi l’etichetta d’identificazione del modello EQV 300, mentre vicino ai parafanghi notiamo i badge EQ. Spiccano invece alla vista di profilo i nuovi cerchi in lega leggera da 17” dalle caratteristiche aerodinamiche: il loro disegno non è molto accattivante, tuttavia le razze più spesse contribuiscono a ridurre le turbolenze generate durante la guida, riducendo così i consumi.

Gli interni di Mercedes EQV si distinguono per cura dei dettagli e qualità percepita, sia alla vista che al tatto. I materiali impiegati sono di buona qualità anche nei punti più nascosti. Nella dotazione di serie troviamo l’inserto centrale della plancia in legno ad effetto gessato, oltre ai rivestimenti in pelle per i sedili e il volante multifunzione. Degno di nota poi il fregio in alluminio spazzolato nel tunnel centrale. Le funzioni di infotainment sono poi accessibili tramite sistema multimediale MBUX, con schermo touch da 10,25”, dotato di assistente vocale. La strumentazione è invece analogica, eccezion fatta per il piccolo riquadrino digitale al centro.

I passeggeri godono poi di superfici vetrate generose e quindi di un’ottima illuminazione. La comodità è poi garantita dall’apertura scorrevole delle portiere su entrambi i lati, che permette un accesso facile al salottino interno, che è trasformabile su richiesta in una vera postazione di lavoro, dotata anche di tavolino ribaltabile. Tanto lo spazio, infine, per riporre oggetti di ogni tipo: troviamo tra gli altri un vano a scomparsa sotto l’infotainment che dispone fra l’altro di una presa da 220V e di due slot type C per la ricarica rapida dello smartphone. In fatto di sicurezza, Mercedes EQV include diversi sistemi aggiornati: il retrovisore interno digitale, l’URBAN GUARD, il Sistema di assistenza attivo alla regolazione della distanza DISTRONIC, il Sistema di assistenza alla frenata attivo, il Pacchetto parcheggio con telecamera a 360° e il Sistema antisbandamento.

La Mercedes EQV è offerta in un’unica motorizzazione, completamente elettrica. Le 3,5 tonnellate della massa totale a terra di EQV sono spinte da un motore in grado di raggiungere una potenza massima di 204 CV, con una coppia a zero giri che ammonta a 362 Nm, totalmente scaricati sull’asse anteriore. Nonostante le evidenti caratteristiche da van, EQV è capace di bruciare lo 0-100 in soli 12,1 secondi, sfiorando la velocità massima autolimitata di 140 km/h.

I consumi dichiarati per la Mercedes EQV, misurati su ciclo combinato WLTP, variano dai 28,5 ai 32 kWh/100km, mentre le emissioni di CO2 ammontano chiaramente a 0. La capacità utilizzabile della batteria è di 90 kWh, il che permette un’autonomia elettrica che arriva addirittura ai 353 km. Quanto alla ricarica, infine, ci vogliono 45 minuti per passare dal 10% all’80% utilizzando una stazione rapida con potenza di carica fino a 110 kW.

Il costruttore tedesco offre un unico allestimento per la Mercedes EQV, a cui è poi possibile aggiungere il pacchetto AVANTGARDE o il pacchetto design per esterni EQV + interni in abbinamento alla versione AVANTGARDE:

  • EQV300: di accesso alla gamma, con una dotazione più che essenziale e di alta qualità.

EQV300: l’allestimento di base offre Proiezione del logo del marchio, Fari riflettenti alogeni con luci di marcia diurne, Cerchi in lega da 43,2 cm (17″) con design a 20 razze, Design frontale EQV con griglia del radiatore Black-Panel, Pacchetto Comfort per i sedili, Mercedes-Benz User Experience (MBUX) con touchscreen da 26 cm (10,25″), Sedili Comfort in tessuto Santos nero, Elementi decorativi in look laccato lucido, Riscaldamento del sedile lato guida e lato passeggero anteriore, Climatizzatore a regolazione semiautomatica TEMPMATIC, Retrovisore interno digitale, URBAN GUARD, Sistema di assistenza attivo alla regolazione della distanza DISTRONIC, Sistema di assistenza alla frenata attivo, Pacchetto parcheggio con telecamera a 360°, Sistema antisbandamento

Il pacchetto AVANTGARDE aggiunge poi Listelli sulla linea di cintura ed elemento decorativo cromato sulla coda, Lunotto apribile separatamente, Illuminazione di atmosfera, Sedili Comfort in pelle Lugano nera, Elementi decorativi nel look con la doppia striscia, LED Intelligent Light System.

Il pacchetto design per esterni EQV, in abbinamento agli interni AVANTGARDE, aggiunge LED Intelligent Light System nero, Cerchi in lega da 43,2 cm (17″) con design a 5 doppie razze, Design frontale superiore EQV con elementi cromati e in colore nero lucido, Vetratura colorata nel vano posteriore sfumato nero, Retrovisori esterni verniciati in nero, Spoilerino AMG sul portellone posteriore, Grembialatura posteriore con protezione del bordo di carico cromata, Sedili Comfort in pelle Lugano nera con cuciture decorative oro rosé, Elementi decorativi in alluminio spazzolato, scuro, Plancia portastrumenti blu in pelle con cucitura decorativa oro rosé, Bocchette di ventilazione e cornice dei comandi con inserti oro rosé, Cielo color nero, Pedali sportivi.

  • Abitabilità: la Mercedes EQV assicura spazio in abbondanza. In 8 si sta bene, in 6 si sta alla grande.
  • Qualità: come ogni Mercedes che si rispetti, anche la EQV offre materiali pregiati e tecnologia di bordo all’avanguardia.
  • Motori: la soluzione full-electric migliora non solo l’efficienza e le prestazioni, ma anche il comfort per tutti i passeggeri.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mercedes EQV aggiornato a marzo 2022:

Mercedes EQV elettrica Prezzo
EQV 204 CV Long 84.697,28  €
EQV 204 CV Extralong 85.696,46 €

 

Mercedes-Benz EQE: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-Benz EQE: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

La lunga attesa sta per finire. Mercedes-Benz ha annunciato l’arrivo della nuova EQE, che dovrebbe essere commercializzata a partire dalla metà del 2022. La sorella minore della EQS, prima vettura ad essere assemblata sulla piattaforma Eva2, si presenta con tutte le caratteristiche che contraddistinguono la gamma elettrica premium di Mercedes. A bordo troviamo le migliori tecnologie, come i tanti assistenti che le regalano una guida autonoma di livello 2, uniti all’elevata qualità che contraddistingue il marchio tedesco.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mercedes-Benz EQE:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 395/1291 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 292/215
 Prezzo (da)
INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla

Mercedes ha annunciato che la nuova EQE, non ancora arrivata nelle concessionarie, potrà contare anche su due potenti varianti firmate AMG. Si parte dalla EQE AMG 43 4Matic, con a disposizione ben 476 CV che le consentono di raggiungere una velocità massima di 210 km/h e di passare da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi. Questa rappresenterà l’accesso al mondo AMG elettrico. Il modello più prestante, EQE AMG 53 4Matic+, disporrà invece di 626 CV, a tutto vantaggio delle prestazioni: promette uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi (grazie al Race Start con funzione Booster) e una velocità massima di 220 km/h. Per la AMG 53, inoltre, è disponibile il pacchetto Dynamic Plus, che porta la potenza a 687 CV, abbassando il tempo per passare da 0 a 100 km/h ad appena 3,3 secondi. L’autonomia della 43 AMG va da 462 a 533 Km, mentre quella della 53 AMG da 444 a 518 Km.

Nonostante il taglio netto sulle misure rispetto alla EQS, la Mercedes-Benz EQE si presenta come una vettura piuttosto imponente: il suo passo di più di 3 metri le regala una lunghezza di quasi 5 metri (27 cm in meno della EQS), con altezza e larghezza che si attestano rispettivamente a 151 cm e 196 cm. Queste dimensioni importanti (18 cm di passo in più rispetto alla Classe E) derivano dall’adozione di una nuova piattaforma dedicata alle elettriche premium, la Eva2, la stessa della EQS.

Dimensioni
Lunghezza 4.950 mm
Larghezza 1.960 mm
Altezza 1.510 mm
Passo 3.120 mm

All’interno, la nuova Mercedes-Benz EQE stupisce al primo sguardo. Entrando nell’abitacolo si viene subito colpiti dall’Hyperscreen, un elemento futuristico che si estende per l’intera plancia per più di 1 metro e 40 cm. Questo raccoglie al suo interno 3 display: un Lcd da 12,3” per la strumentazione, un Oled da 17,7” con otto attuatori riservato all’infotainment e secondo schermo Oled da 12,3” con quattro attuatori riservato al passeggero. Inoltre, il nuovo sistema operativo dell’ Mbux, sarà dotato di un’interfaccia “zero layer”, ovvero che non utilizza i tradizionali menù: oltre ai comandi sempre disponibili (telefonia, navigazione, media) l’AI porterà in primo piano autonomamente le funzioni principali sulla base delle necessità del momento, suggerendole al conducente senza usare tasti o comandi vocali.

Oltre a questo tripudio di tecnologie all’avanguardia, come gli ADAS della guida autonoma, che si avvicina al Livello 3, a bordo troviamo anche materiali ed elementi pregiati, che garantiscono il massimo comfort e la qualità che da sempre caratterizza Mercedes-Benz. In più, vale la pena di spendere due parole su cosa si cela sotto la scocca: la nuova EQE è dotata di asse posteriore sterzante, che riduce il diametro di sterzata da 19,7 a 12,5 metri.

Rispetto all’abitacolo, gli esterni mostrano più differenze con la EQS, pur mantenendone i tratti caratteristici. Il frontale è decisamente più aggressivo, con linee più nette e prese d’aria dal sapore più marcatamente sportivo. Invariato anche il profilo laterale: un arco continuo che si estende per quasi tutta la lunghezza dell’auto.

Per il resto, la fiancata risulta piuttosto pulita, con due nervature che ne evidenziano i volumi e slanciano la figura della vettura. Il retro si contraddistingue invece per i gruppi ottici, distribuiti orizzontalmente in un elemento sottile, che attraversa la sezione posteriore da parte a parte. Un piccolo spoiler orizzontale completa il quadro, donando alla EQE un tocco in più di sportività.

La Casa della Stella non ha ancora svelato tutti i dettagli riguardanti le motorizzazioni della nuova Mercedes-Benz EQE. Si sa che saranno disponibili al lancio quattro motorizzazioni, di cui due AMG. L’accesso alla gamma sarà rappresentato dalla EQE 350, con propulsore elettrico da 292 CV alimentato da una batteria da 90 kWh. Più prestanti le due motorizzazioni sportive, AMG 43 4Matic e AMG 53 4Matic+, che aggiungendo uno motore elettrico sull’asse posteriore portano la potenza massima rispettivamente a 476 CV e 687 CV (con pacchetto Dynamic Plus) e regalano alla EQE la trazione integrale. I dati delle altre motorizzazioni al momento non sono ancora stati pubblicati.

La potente batteria agli ioni di litio (ottimizzata per utilizzare la minor quantità possibile di cobalto) promette di spingere l’auto, nella versione EQE 350, per 660 km con una sola ricarica, calcolati su ciclo WLTP. L’autonomia si riduce invece per le versioni AMG: il modello 43 4Matic a piena carica dovrebbe percorrere tra i 462 e i 533 Km, mentre il più prestante 53 4Matic+ ne dichiara 444-518 Km. L’auto potrà inoltre essere ricaricata con corrente continua fino a 170 kWh, per passare dal 10 all’80% della carica in soli 32 minuti. Questi tempi sono possibili grazie a un sistema di pre-condizionamento della batteria, che raffredda le celle portandole alla temperatura migliore per le operazioni di ricarica.

Attualmente non si conoscono ancora gli allestimenti che saranno disponibile per la nuova Mercedes-Benz EQE. Di certo, si sa che l’auto sarà equipaggiata, tra dotazioni di serie e a richiesta, con l’Hyperscreen, l’impianto audio top di gamma Burmester Surround Sound System, sistema Mercedes Me Charge, con funzione Plug-and-charge (sistema di pagamento digitale unificato e automatico che copre oltre 530 mila punti di ricarica in 31 Paesi, 200 mila in Europa), e infine assistenti di guida che avvicinano l’auto alla guida autonoma di Livello 3: sistema di regolazione della distanza Distronic, assistenza attiva allo sterzo con cambio di corsia autonomo, riconoscimento della segnaletica stradale, frenata attiva d’emergenza (con assistenza all’immissione negli incroci) e Blind spot assist.

  • Stile: non è solo un’elettrica, la EQE è una vettura premium dotata degli stessi standard di comfort e di pregio che caratterizzano il marchio tedesco.
  • Autonomia: la potente batteria da 90 kWh promette più di 600 km di autonomia, adatti per ogni esigenza.
  • Guida autonoma: i numerosi ADAS la avvicinano a una guida autonoma di Livello 3, al vertice delle vetture elettriche.

Mole Urbana: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mole Urbana: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Continua l’espansione del mercato delle microcar elettriche, pensate per un uso in città e brevi distanze. Arriva quest’anno, infatti, un nuovo quadriciclo a impatto zero: propulsione a batteria e materiali esclusivamente sostenibili (legno e alluminio) o riciclati. Si chiama Mole Urbana, e rappresenta la risposta italiana alla Citroen Ami. Il veicolo è un progetto del designer siciliano naturalizzato torinese Umberto Palermo, che ha scommesso sull’efficienza nella produzione per abbatterne i costi e su uno stile unico, che richiama i primi anni dell’automotive. Il debutto è previsto tra qualche mese con prezzi che dovrebbero oscillare tra i 14.000 € e i 18.000 €.

Ecco la scheda tecnica della Mole Urbana:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 1/2/4
 Bagagliaio (da) 200 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 11/8
 Prezzo (da) 14.000 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Le misure del nuovo quadriciclo sono ridotte al minimo, per permettere la massima agilità in un contesto cittadino. Tuttavia, la Mole Urbana sarà disponibile in una moltitudine di varianti di carrozzeria, diverse per numero di posti a bordo, destinazioni d’uso e configurazione. Di conseguenza, le dimensioni cambiano da modello a modello: si va dai circa 2,7 metri di lunghezza delle versioni Small, Pick Up e Lavoro ai 3,7 metri della Corriera. Quindi, anche lo spazio di carico del vano bagagli registra decise variazioni, anche se in ogni caso non si dovrebbe scendere sotto i 200 litri di capacità. Le versioni da lavoro, invece, conteranno su un vano di carico che oscilla tra gli 1,5 e i 4,4 metri cubi.

Dimensioni Small Corriera
Lunghezza 2.750  mm 3.700 mm
Larghezza 1.500 mm
Altezza 1.900 mm
Passo

Come accennato, l’estetica della nuova Mole Urbana si distacca decisamente dalla moda del momento, per tornare a forme più antiche. Le ruote semiscoperte e la cabina squadrata, che sembra essere “appoggiata” sopra al telaio, la fanno sembrare un carro d’altri tempi. Un design che non punta solo alla funzionalità ma anche allo stile in sé, rivendicando una vocazione artistica.

Gli esterni, in ogni caso, cambiano molto a seconda del modello scelto: la Mole Urbana sarà infatti disponibile in ben sette varianti di carrozzeria, diverse per dimensioni e destinazione d’uso. Si va dal cubico modello Small al più allungato Corriera 4 posti, passando per una variante Pick-Up e per una dedicata allo Street Food.

Anche gli interni della nuova Mole Urbana sono pensati per stupire. Le plastiche che contraddistinguono la maggior parte delle auto odierne sono ridotte al minimo, per lasciare spazio a alluminio e rivestimenti in legno lamellare: un altro tocco di classe per richiamare un’estetica passata. Nonostante le piccole dimensioni, gli interni si presentano ben equipaggiati, con dotazioni come impianto audio, porte usb, alloggiamento per telefono o tablet (a sostituire i classici display per l’infotainment) e, su alcuni modelli, il climatizzatore.

Da notare, poi, la cura dedicata ai sistemi di sicurezza. Tutti i modelli sono dotati di portiere con barra anti-intrusione e sedili con cinture di sicurezza integrate. Inoltre, la stessa cabina in alluminio è stata pensata per funzionare come roll-bar in caso di ribaltamento.

Per il momento il listino della Mole Urbana conta un solo propulsore, esclusivamente elettrico. Il motore, sul quale attualmente ci sono pochi dettagli, dovrebbe raggiungere gli 11 CV (8 kW), per una velocità massima di 65 km/h. Certo non si tratta di una supercar, ma è quanto basta per rendere il quadriciclo competitivo nella mobilità cittadina, soprattutto se si considera che saranno sufficienti patente AM e 14 anni di età per poterla guidare.

Per il momento mancano dei dati certi su consumi e autonomia, che stando a quando trapelato finora dovrebbe aggirarsi tra i 100 e i 200 km con una sola ricarica, a seconda del modello. Il costruttore, però, ha già fornito qualche dettaglio sui tempi di ricarica: dovrebbero bastare 6 ore con corrente da 220 V.

Sono sette gli allestimenti disponibili per la nuova Mole Urbana, di cui cinque pensati per chi con la Mole intende lavorarci:

  • Small: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, nonché il più piccolo della famiglia.
  • Corriera: unica versione disponibile con quattro posti a bordo.
  • Pick-Up: due posti e cassone da 1,5 metri cubi, per un carico che può raggiungere i 380 kg.
  • Lavoro: pensata per le consegne nei centri urbani, con due cabine separate per passeggeri e carico.
  • Lavoro Small: la più piccola delle versioni dedicate a chi lavora.
  • Lavoro Max: il modello più capiente, con uno spazio di carico di ben 4,4 metri cubi.
  • Lavoro Food: come suggerisce il nome, questo è l’allestimento pensato per i venditori ambulanti.

Small: include 2 posti, Ruote 18”, Portiere con barra anti-intrusione, Cabina in alluminio di protezione al ribaltamento, Telaio in profilati d’acciaio zincato, Sedili con cinture di sicurezza integrate, Porte usb, Alloggiamento telefono e tablet, Impianto audio WiFi, bagagliaio 200 l.

Corriera: oltre a quanto indicato per Small, include 4 posti, prese Isofix per i seggiolini e un bagagliaio da 300 l.

Pick-Up: alla dotazione di Small aggiunge Impianto audio, Connessione car play, Climatizzazione, Assetto guida alto con visibilità 360 gradi.

Lavoro: disponibile con 1 o 2 posti, con lo stesso equipaggiamento di Small. Fino a 3 metri cubi di volume di carico e 350 kg di portata.

Lavoro Small: disponibile con 1 o 2 posti, con lo stesso equipaggiamento di Small. Fino a 1,8 metri cubi di volume di carico e 200 kg di portata.

Lavoro Max: disponibile con 1 o 2 posti, con lo stesso equipaggiamento di Small. Fino a 4,4 metri cubi di volume di carico e 380 kg di portata.

Lavoro Food: stessa dotazione di base di Small a cui aggiungere gli elementi che corrispondono ai propri bisogni, come frigoriferi, lavandini e tetto sollevabile.

  • Sostenibile: si possono dimenticare le emissioni di CO2 grazie al propulsore elettrice e i materiali sostenibili e riciclati con cui viene prodotta.
  • Quadriciclo: il veicolo può essere guidato con patente AM e 14 anni, una buona alternativa al classico cinquantino.
  • Versatile: sono presenti ben sette allestimenti per soddisfare tutti i gusti e le necessità.

I prezzi definitivi della nuova Mole Urbana non sono ancora stati comunicati ma dovrebbero aggirarsi tra i 14.000 € e i 18.000 € a seconda del modello.

Toyota bZ4X: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota bZ4X: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Per Toyota, che per anni è rimasta fedele all’ibrido, è il momento di puntare ora sulla mobilità a zero emissioni. Lo fa con la nuova Toyota bZ4X, capostipite di una nuova famiglia di vetture nate per essere full-electric. La piattaforma su cui è basata è l’innovativa e-TNGA, la stessa che sarà utilizzata per i prossimi modelli bZ. La presentazione ufficiale è calendarizzata per il 2 dicembre, e l’apertura dei preordini online seguirà l’evento. L’ingresso definitivo nel mercato avverrà invece a partire dal 2022. Per i listini prezzi si dovrà quindi aspettare ancora.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Toyota bZ4X:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 452 litri
 Alimentazioni Full-electric
 Classe
 Cv/kW (da) 204/150
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
Perché comprarla

Toyota bZ4X non ha subito importanti variazioni rispetto alla concept presentata a inizio 2021. Si estende in lunghezza per 469 centimetri, mentre la larghezza arriva a 186 centimetri e l’altezza a 165 centimetri. Il passo di 285 centimetri, assicura spazio in abbondanza all’interno dell’abitacolo. Il bagagliaio, infine, dotato di piano regolabile, ha una capacità di 452 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.690  mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.850 mm

Il pacco batterie integrato nel telaio, peculiarità della piattaforma e-TNGA, permette non solo un basso baricentro e un buon bilanciamento delle masse, ma anche un’alta rigidità della scocca. Nel complesso la vettura ha ottime proporzioni e un design che alterna spigoli e curvature a estese superfici in plastica non verniciata che incorniciano i passaruota e arrivano fino ai fari anteriori. Le linee sono nette e aprono ad un nuovo corso stilistico per Toyota. Sarà possibile selezionare fra gli optional anche un tetto con pannelli solari integrati per la ricarica della batteria (anche quando l’auto è in marcia). Stando alle dichiarazioni di Toyota, l’ammontare annuale di energia così prodotta può far guadagnare fino a 1.800 km complessivi di autonomia.

Il frontale dalla forma “hammerhead” ha un aspetto essenziale e fine oltre che moderno, anche grazie ai sottili gruppi ottici e ai dettagli sugli angoli anteriori che evidenziano la muscolosità del SUV. Il profilo di bZ4X mette in evidenza la silhouette slanciata e l’altezza contenuta, i montanti anteriori sono sottili e la linea di cintura è bassa. Le ruote sono offerte in misure che arrivano anche ai 20 pollici. In coda, il faro corre da lato a lato lungo tutta la larghezza del veicolo.

La scelta della piattaforma e-TNGA ha un impatto positivo anche sugli interni, che infatti possono vantare un’abitabilità ai vertici della categoria: la distanza fra la fila anteriore e quella posteriore è di oltre un metro. All’interno troviamo anche il nuovo sterzo by wire controllato elettronicamente, che sarà offerto nel Vecchio Continente in un secondo momento. La rimozione di collegamenti meccanici tra sterzo e volante aumenterà il comfort di guida e la spaziosità a bordo.

Sul fronte infotainment le novità consistono nel sistema multimediale con aggiornamenti OTA e comandi vocali evoluti, e nel Safety Sense di terza generazione. Grazie a quest’ultimo si amplierà ulteriormente il raggio di rilevamento della telecamera e dei radar dei sistemi di assistenza alla guida. Inoltre, verranno introdotte funzionalità inedite come l’assistenza alla frenata d’emergenza, la riduzione dell’accelerazione a bassa velocità e il sistema di precollisione con riconoscimento delle vetture che procedono in senso contrario. Nel complesso l’organizzazione degli interni è razionale e misurata, il cruscotto è basso e sottile e ospita il quadro strumenti digitale TFT da 7 pollici, consultabile senza distogliere lo sguardo dalla strada.

La Toyota bZ4X sarà offerta in due versioni, abbinabili alla trazione anteriore o a quella integrale. La due ruote motrici monta sull’anteriore un’unica unità elettrica da 204 CV e 265 Nm di coppia, capace di uno 0-100 km/h in 8,4 secondi e di 160 km/h di velocità massima.  La versione dotata di doppio motore, uno per asse e quindi a trazione integrale, è un po’ più potente e arriva infatti a 217,5 CV e 336 Nm di coppia. Leggeri gli effetti sulle performance: l’accelerazione con partenza da fermo si attesta sui 7,7 secondi, mentre la velocità massima è invariata.

Le batterie agli ioni di litio ad alta densità della Toyota bZ4X hanno una capacità di 71,4 kWh e dovrebbero quindi portare l’autonomia oltre i 450 km. I tempi di ricarica da 0 all’80%, tramite sistema di ricarica rapida da 150 kW (tipo CCS2) dovrebbero poi mantenersi entro i 30 minuti. Successivamente sarà anche disponibile l’inedito on-board charger trifase da 11 kW.

  • Design: lo stile è ricercato e futuristico, aprendo ad un nuovo linguaggio stilistico per Toyota.
  • Abitacolo: l’organizzazione degli interni è intelligente e funzionale, pensata per chi bada a praticità e spaziosità senza rinunciare alle innovazioni tecnologiche.
  • Motore: due le soluzioni disponibili: un motore e trazione anteriore, oppure due motori e trazione integrale.

Volkswagen ID.5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen ID.5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Dopo ID.3 e ID.4, la rivoluzione elettrica in casa Volkswagen prosegue senza sosta con un terzo modello 100% elettrico. Si tratta di Volkswagen ID.5 GTX, un nuovo SUV coupé dai tratti sportiveggianti. Sarà costruita sulla stessa base di ID4. Non è ancora stata mostrata senza camuffature, ma sono già disponibili informazioni su dimensioni, proporzioni e motori.

Ecco di seguito la scheda tecnica della Volkswagen ID.5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 170/125
 Prezzo (da)

volkswagen usate
volkswagen usate

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazione
Consumi

Il costruttore di Wolfsburg ha scelto per ID.5 il pianale pensato esclusivamente per le vetture elettriche denominato MEB, ed utilizzato anche per la Volkswagen ID.4. I pro riguardano soprattutto la disposizione ottimale delle batterie, a beneficio dell’abitabilità degli interni. Gli ingombri non sono quindi molto diversi da quelli della sorella. La lunghezza è di 4,58 metri, mentre la larghezza si attesta sum metro e ottantacinque. Identica invece la misura del passo: 2,76 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.599 mm
Larghezza 1.852 mm
Altezza 1.613 mm
Passo 2.766 mm

Il design della Volkswagen ID.5 richiama naturalmente il linguaggio stilistico di ID.4, reinterpretandolo in chiave coupé. Ne riprende infatti le luci aggressive sul frontale e le finte prese d’aria ai lati del paraurti. Il muso ha carattere, nonostante sia privo di mascherina, come per ogni elettrica che si rispetti.

I passaruota in evidenza, così come le nuove proporzioni più muscolose, conferiscono un aspetto grintoso alla Volkswagen ID.5, che può vantare rispetto a ID.4 un terzo volume e una coda da coupé. Il posteriore è molto piacevole: presenta luci a sviluppo orizzontale collegate da una striscia a LED che percorre il portellone da parte a parte.

L’impostazione degli interni ricalca in maniera del tutto fedele quella della ID.4. La plancia ospita il virtual cockpit di dimensioni contenute, posizionato dietro il volante, ed un touchscreen con una diagonale di 12 pollici tramite il quale accedere alle funzioni di infotainment.

Grazie al generoso passo, inoltre, lo spazio a bordo non manca nemmeno per chi siede dietro e nonostante l’andamento discendente del tetto, nemmeno i più alti rischiano di toccare con la testa.

Veniamo ai motori. Volkswagen ID.5, nella sua versione più sportiva, si merita decisamente la sigla GTX: il powertrain integrale, infatti, eroga una potenza massima di 299 CV e una coppia di 460 Nm. Di livello le prestazioni, che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 6,2 secondi. Più avanti rispetto al lancio commerciale, arriveranno anche le varianti con motore posteriore da 174 CV e la bimotore e quindi anch’essa come la GTX, integrale, da 204 CV.

Tutte le motorizzazioni a listino sono alimentate da una batteria agli ioni di litio da 77 kWh, che assicura un’autonomia di 520 km, che scendono a 480 km sulla più sportiva versione GTX. Per tutte, inoltre, la ricarica supporta potenze fino a 135 kW, che si traducono nella possibilità di ricaricare fino a 390 km di autonomia in appena 30 minuti.

MG 5 Electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche

MG 5 Electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Dopo l’acquisto da parte della cinese di SAIC, il processo di transizione all’elettrico di MG procede velocemente. Con la nuova MG 5, il cui arrivo è programmato per gli inizi del 2022, il marchio prova a sfondare in un territorio per ora inesplorato, ovvero quello delle station-wagon elettriche. L’auto sarà disponibile in due versioni, che si distinguono per potenza e autonomia e il prezzo di partenza non dovrebbe superare i 30.000 €.

Ecco la scheda tecnica della MG 5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio (min/max) 479/1.376 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 180/132
 Prezzo (da)

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Le dimensioni della nuova MG 5 sono paragonabili a quelle di una familiare di media taglia. La lunghezza sfiora i 4 metri e 60 cm, mentre altezza e larghezza si attestano rispettivamente a 154 cm e 182 cm. Buona la capienza del bagagliaio, che con i sedili in posizione ha una capacità di 479 litri (1.376 litri con sedili abbattuti).

Dimensioni 
Lunghezza 4.600 mm
Larghezza 1.818 mm
Altezza 1.543 mm
Passo 2.665 mm

La nuova MG 5, pur essendo la prima station wagon elettrica del marchio, non si discosta molto dagli stilemi della sua categoria e mostra una linea bassa e filante. Sul frontale i gruppi ottici LED vengono inseriti in elementi appuntiti ai lati del cofano, collegati tra loro da un inserto nero che attraversa il muso e sottolinea il marchio MG.

Sui fianchi prosegue la linea disegnata dai fari sul frontale, mentre i volumi vengono ulteriormente scolpiti da una bassa e decisa nervatura che corre tra i passaruota. Immancabili per una familiare, le barre sul tetto, su cui caricare eventuali bagagli extra. Sul retro, infine, troviamo un interessante gioco della fanaleria: ai due elementi principali in cui sono inseriti i gruppi ottici, posti alle estremità del portellone, si integra una firma LED che attraversa il posteriore da parte a parte.

Se dall’esterno la nuova MG 5 può confondersi con una tradizionale station wagon, all’interno emerge quel binomio fatto di tecnologia e minimalismo che caratterizza tutte le elettriche. Nell’abitacolo saltano subito all’occhio il touchscreen da 10,25″ dedicato all’infotainment e lo schermo che lo accompagna dietro al volante multifunzione, un display da 7″ per la strumentazione digitale.

Ma la vettura è dotata anche di tanti dispositivi che non si vedono ma fanno la differenza, come il sistema di connnettività MG iSMART Lite, che consente di impostare da remoto la ricarica del veicolo. A bordo troviamo anche un buon numero di ADAS e dispositivi di sicurezza, inclusi di serie nel pacchetto MG Pilot: tra i tanti, l’assistente al mantenimento della corsia, la frenata automatica di emergenza e il sistema di rilevazione della stanchezza del conducente.

Il listino della MG 5 dovrebbe includere due motorizzazioni, ciascuna dedicata a un particolare allestimento. Il modello di accesso alla gamma, soprannominato Comfort,  sarà dotato di batteria da 50,3 kWh, per una potenza massima di 156 CV. La versione Luxury sfrutterà invece una batteria da 61,1 kWh, co una potenza di 180 CV.

Trattandosi di una vettura esclusivamente elettrica, più che di consumi è utile soffermarsi sull’autonomia. La MG 5 Comfort, con batteria da 50,3 kWh, promette di percorrere  320 km con una sola ricarica (calcolato su ciclo combinato WLTP), mentre il modello Luxury con batteria da 61,1 kWh dovrebbe raggiungere i 400 km di autonomia. Buoni anche i tempi di ricarica della batteria, che con caricatore DC ultraveloce dovrebbe raggiungere l’80% in  circa 40 minuti.

La nuova MG 5 viene offerta in due allestimenti:

  • Comfort: l’allestimento di accesso alla gamma, con una buona dotazione di base e tetto panoramico di serie.
  • Luxury: versione top di gamma, con un equipaggiamento migliore e la batteria da 61,1 kWh.

Comfort: l’allestimento di serie include cerchi in lega da 16″, Touchscreen IPS HD 10,25″ con sistema di infotainment, MG iSmart Lite (controllo da remoto, ricarica programmata, navigazione con previsione di autonomia), display IPS 7″, Radio DAB con 6 altoparlanti, selettore delle modalità di guida, clima manuale con filtro antiparticolato, telecamera posteriore, sedili in tessuto, MG Pilot (frenata di emergenza, mantenimento della corsia, rilevatore stanchezza del conducente), fari LED, alzacristalli elettrici.

Luxury: rispetto a Comfort aggiunge cerchi in lega da 17″, Telecamera 360°, Sedili in ecopelle, Climatizzatore, Specchi esterni ripiegabili, Autoblocco, Sensore pioggia, Specchietto interno con oscuramento automatico.

  • Elettrica: la motorizzazione a impatto zero consente di acquistare un’auto spaziosa ma che può facilmente circolare in un contesto urbano.
  • Station Wagon: è la prima familiare elettrica disponibile sul mercato.
  • Tecnologia: l’MG 5 è dotata di dispositivi tecnologici all’avanguardia, che migliorano l’esperienza di guida.

Il listino ufficiale della nuova MG 5 non è ancora stato comunicato, ma secondo le prime indiscrezioni per accedere alla gamma dovrebbero bastare meno di 30.000 €.

Genesis GV60: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Genesis GV60: prezzo, dimensioni e caratteristiche

È il turno di Genesis. Il marchio di lusso di Hyundai fa il suo debutto sul mercato delle elettriche con GV60, un crossover a emissioni zero dotato delle più recenti tecnologie sviluppate per le Kia e le Hyundai a batteria. Si tratta di un modello chiave per il brand coreano, che in questo modo, proprio in concomitanza con il suo lancio sul mercato europeo, può così contare su un modello in grado di venire incontro alle recenti esigenze di mobilità degli automobilisti del “vecchio continente”.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Genesis GV60:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 170/125
 Prezzo (da)

 

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi

Essendo basata sulla piattaforma di Hyundai Ioniq 5, si può presumere che GV60 ne ricalchi, più o meno fedelmente, le misure degli ingombri. La lunghezza dovrebbe quindi superare i 460 cm, mentre larghezza e altezza dovrebbero aggirarsi intorno ai 189 cm e a 160 cm. Il lungo passo di 3 metri, inoltre, garantirà tutto lo spazio necessario a bordo. Sulla Ioniq 5 il bagagliaio ha una capacità minima di 527 litri, mentre con i sedili posteriori abbattuti arriva a 1.587 litri. Possiamo quindi aspettarci un buona abitabilità anche a bordo di GV60.

Genesis GV60: interni

All’interno di GV60 si respira un’atmosfera di lusso e tecnologia. Nel rispetto del corso stilistico che caratterizza il luxury brand coreano, il crossover assomiglia alle sue sorelle più grandi, ma introduce una novità: la Crystal Sphere. Questo comando digitale sferico si trova nella parte inferiore della console centrale, a portata di mano, e sostituisce la leva di comando della trasmissione. Il suo design presenta uno scenografico effetto tridimensionale.

La plancia è organizzata secondo un criterio minimalista: presenta un unico pannello che riunisce gli schermi del quadro comandi e dell’infotainment, mentre il volante a due razze è dotato di vari comandi integrati. Il climatizzatore si controlla invece da una piccola plancia dedicata.

Genesis GV60: esterni

Come detto, la GV60 adotterà la stessa piattaforma e-Gmp già sperimentata dal gruppo sulla Kia EV6 e sulla Hyundai Ioniq 5. In fatto di estetica, però, l’auto presenta tratti peculiari e innovativi, pensati per distinguere i modelli elettrici da quelli endotermici. Il frontale di questo crossover ospita infatti particolari gruppi ottici a due livelli “Quad Lamps” e, nella fascia inferiore, la grande mascherina “Crest Grille”. Insolito anche il cofano, che si estende fino ai parafanghi, mentre anche il logo del brand ha ricevuto un restyling facendosi più sottile e adottando la finitura Guilloché, tipica dei cronografi di lusso.

Il design di GV60 è ancora più originale nelle fiancate e in coda. Si fanno notare subito le telecamere posizionate in luogo degli specchietti retrovisori, mentre le maniglie delle portiere restano a filo, slanciando la silhouette della vettura. In più, una linea cromata si estende dal parabrezza fin sopra il montante, dove forma una “V” che divide il taglio della portiera dal resto della carrozzeria. Lo spoiler sul portellone esalta la linea della coda, sulla quale troviamo anche parte dei gruppi ottici sdoppiati.

Genesis GV60: motori

La nuova Genesis GV60 sarà disponibile con un solo powertrain elettrico, alimentato da una batteria da 77,4 kWh e declinato in tre varianti diverse di potenza. Si parte dal modello a trazione posteriore da 228 CV, ma chi cerca maggiori prestazioni può anche optare per le versioni da 318 CV e 435 CV. E per assecondare le esigenze di tutti, la GV60 disporrà anche di modalità di guida specifiche, per sfruttare al meglio le potenzialità della vettura. Come la Boost Mode, che permette di raggiungere i 100 km/h da fermi in 4 secondi, o la Drift Mode, per ottimizzare la distribuzione della coppia e favorire il sorvrasterzo.

Genesis GV60: consumi

Stando ai dati di omologazione per il mercato coreano, la nuova Genesis GV60 dovrebbe percorrere con una sola ricarica tra i 368 e i 451 km, a seconda del modello e delle condizioni. Per la ricarica si possono usare colonnine fast con potenze fino a 350 kW, che consentono di recuperare l’80% della carica in soli 18 minuti.

 

Ora Cat: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ora Cat: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

Great Wall, uno delle più grandi case automobilistiche cinesi, è conosciuta nel Vecchio Continente principalmente per i suoi Suv economici, ma le cose stanno per cambiare. Il produttore ha infatti presentato all’IAA di Monaco la sua prima compatta elettrica destinata al mercato europeo, la Ora Cat: la vettura sarà dotata di connettività 5G, sistema V2X, guida assistita e delle ultime tecnologie sviluppate dal marchio, come l’Highway Assistant e l’Automated Reverse Assist. L’auto, di cui per ora mancano i dettagli su prezzi ed equipaggiamenti, è attesa nelle concessionarie tedesche a partire dal prossimo anno.

Ecco di seguito la scheda tecnica della Ora Cat:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 171/126
 Prezzo (da)

volkswagen usate
volkswagen usate

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi

Come già accennato, con questo modello Great Wall vuole uscire dal mondo dei Suv per entrare in quello delle utilitarie. La Cat, costruita sulla piattaforma Lemon, ha le misure perfette per muoversi in città: la compatta è lunga 4,23 metri, mentre altezza e larghezza si attestano rispettivamente a 160 cm e 182 cm. Mancano per il momento informazioni dettagliate sul bagagliaio.

Dimensioni
Lunghezza 4.230 mm
Larghezza 1.825 mm
Altezza 1.596 mm
Passo 2.650 mm

L’aspetto della nuova Ora Cat è piuttosto originale, se comparato con le elettriche nostrane. Le linee sinuose che movimentano l’auto le danno sì un aspetto retrò, ma al passo coi tempi. Il frontale è piuttosto pulito, con soli due inserti per i gruppi ottici e due nervature sul cofano. Particolare anche la scanalatura orizzontale che sostituisce la griglia del radiatore, che dona alla vettura un tocco di aggressività ricordando le linee delle Tesla.

La fiancata è altrettanto pulita, con una bassa linea di cintura che sale leggermente verso il retro. La sezione posteriore è quella più interessante. I gruppi ottici sono disposti in tre elementi: due in basso, ai lati della targa, e uno che si protende orizzontalmente da una parte all’altra del lunotto. Chiude il disegno il piccolo spoiler sopra al tettuccio.

All’interno, la Cat mostra uno stile abbastanza minimale. Anche se resta qualche pulsante fisico, sul volante multifunzione e sul lato guidatore, il resto della plancia è estremamente pulito, con un unico elemento inserito al centro che racchiude il display per la strumentazione digitale e lo schermo touch per l’infotaiment.

A bordo si trovano anche tutta una serie di tecnologie all’avanguardia e assistenti di guida. Come accennato, la nuova Ora Cat è dotata di connettività 5G, sistema di comunicazione V2X e di guida assistita di secondo livello. Molti sono anche i sensori che facilitano manovre e parcheggi: un radar a onde da 5 mm, 12 radar a ultrasuoni, 4 telecamere per la visuale a 360°, la telecamera frontale in alta definizione e l’assistente di parcheggio.

La nuova Ora Cat debutterà in Europa con un propulsore elettrico da 171 CV che eroga fino a 250 Nm di coppia, cosa che dovrebbe permettere alla vettura di accelerare da 0 a 50 km/h in 3,8 secondi  e in 8,5 secondi da 0 a 100 km/h.

Più che parlare di consumi, possiamo parlare di autonomia. Grazie a un pacco batterie da 63 kWh, la compatta dovrebbe essere in grado di raggiungere i 400 km di autonomia con una sola ricarica. Ancora non ci sono informazioni, invece, sui tempi di ricarica.