Toyota bZ Compact Suv: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Toyota bZ Compact Suv: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 6

Continuano le sorprese di Toyota al Salone di Los Angeles: la casa giapponese ha svelato la nuova concept bZ Compact Suv, crossover 100% elettrico che sembra destinato ad affiancare C-HR nel segmento C. Non conosciamo ancora molti dettagli sul nuovo crossover nipponico, ma le immagini disponibili mostrano l’indirizzo preso dal marchio nello sviluppo della gamma a impatto zero. Inoltre, sappiamo che sul modello debutterà anche l’assistente personale di bordo Yui.

Ecco la scheda tecnica della nuova Toyota bZ Compact Suv:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da)
 Prezzo (da)
INDICE
Esterni
Interni
Perché comprarla

L’aspetto della nuova Toyota bZ Compact Suv rivela un’attenzione tanto all’estetica quanto all’aerodinamica, dando alla vettura uno stile futuristico. Sul frontale spiccano gli affilatissimi gruppi ottici Led, che si sviluppano per tutta la larghezza del muso. Ovviamente nessuna mascherina, ma una sola, grande presa d’aria che si estende orizzontalmente.

La fiancata presenta un bel gioco di pieni e di vuoti, grazie a una linea di cintura che scolpisce i muscoli del crossover. Anche la parte posteriore si caratterizza per elementi spigolosi, che donano una certa aggressività al modello. Di nuovo, i fari Led si sviluppano orizzontalmente in una sottile striscia che attraversa tutto il portellone.

Anche gli interni rappresentano una decisa innovazione rispetto a quanto visto finora sui modelli Toyota. Certo si tratta solo di una concept, ma la nuova bZ indica certamente la direzione a cui punta la casa. Nell’abitacolo colpiscono subito gli inediti schermi curvi della strumentazione digitale e dell’infotainment, ma anche il volante a cloche che ammicca a una futura guida autonoma.

Inoltre, nell’ottica “Beyond Zero”, Toyota ha annunciato che molti dei materiali usati nella fabbricazione e soprattutto negli interni, saranno realizzati con materiali riciclati di origine vegetale. Ma le sorprese a bordo non finiscono qui: la nuova bZ porta al debutto l’assistente personale di bordo Yui, che interagisce con guidatore e passeggeri tramite audio e luci (grazie all’illuminazione ambientale).

  • Elettrica:  la motorizzazione elettrica consente di risparmiare sui consumi e non doversi preoccupare delle emissioni.
  • Yui: al debutto l’assistente personale di bordo, con cui controllare le funzioni del veicolo.
  • Stile: il design minimalista ed elegante proietta la bZ Compact Suv nel futuro.

Aehra: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Aehra: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

Al Superstadio Più di Milano è stata presentata la prima vettura della startup europea Aehra, che raccoglie personaggi di spicco anche italiani fra cui Fillippo Perini, che vanta un curriculum importante in Alfa Romeo, Audi, Lamborghini e all’Italdesign. Lo stesso Chief Design officer del marchio ha tenuto a precisare che la vettura non è né un SUV, né una berlina, ma qualcosa di più di una via di mezzo. Vanta più spazio interno e un’aerodinamica più spinta. Sarà dotata di un powetrain completamente elettrico con potenze fino a 816 CV.

Ecco la scheda tecnica della Aehra:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 748/550
 Prezzo (da)

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Per il momento mancano ancora dati precisi sugli ingombri della nuova Aehra, per i quali bisognerà aspettare ulteriori informazioni dalla startup. Si sa però che il la vettura avrà un peso inferiore ai 2.000 kg, una lunghezza che si aggira sui 5,1 metri e una larghezza di circa 2 metri. L’altezza si attesta invece sugli 1,64 metri.

La sportiva europea sarà costruita attorno a una monoscocca 100% in fibra di carbonio. Eppure, non punterà solo sulla leggerezza, ma anche sul design e sull’aerodinamica. Lo stile di Aehra è caratterizzato da sbalzi ridotti, da un profilo pulito, da un passo lungo e dal tetto rastremato ad arco che si ricongiunge armoniosamente al posteriore. Nel complesso, si tratta di una carrozzeria che comunica al primo sguardo lusso e avanguardia.

Saltano subito all’occhio le portiere con apertura a elitra e le fotocamere laterali che sostituiscono i tradizionali specchietti retrovisori. Un’ulteriore particolarità di Aehra è rappresentata dagli elementi mobili all’anteriore e al posteriore che incrementano l’aderenza e quindi la sicurezza, rendendo al contempo la guida più piacevole ed esaltante. Le quattro ruote sterzanti, infine, saranno dotate di pneumatici da 23 pollici davanti e da 24 pollici dietro, a tutto vantaggio della maneggevolezza.

Dal momento che non sono state rilasciate immagini che ritraggono gli interni, ci basiamo sulle informazioni comunicate da Aehra. Il brand dichiara infatti di utilizzare materiali compositi nell’abitacolo che rendono ancora più leggera la vettura e sono caratterizzate da bassa impronta carbonica. I materiali, infatti, sono riciclabili fino a cinque volte e includono anche compositi da riciclo. 

Stando alle dichiarazioni di Aehra, la capostipite del brand sarà dotata di powetrain ad alta efficienza con batterie di grande taglia. La velocità massima autolimitata sarà di 265 km/h, mentre la potenza sviluppata dovrebbe variare fra i 748 e gli 816 CV.

Grazie all’innovativo sistema di regolazione termica dell’accumulatore e alle sue doti aerodinamiche, Aehra punta a un’autonomia di 800 km circa, impiegando batterie dalla capacità elevata.

  • Design: l’estetica di Aehra e la particolare apertura delle portiere non la faranno certamente passare inosservata.
  • Sportività: grazie alle innumerevoli soluzioni aerodinamiche e ai motori full-electric di 800 CV circa, Aehra promette prestazioni da sportiva.
  • Autonomia: sebbene sia presto per i dati definitivi, l’autonomia dichiarata di 800 km è ai vertici della categoria.

La commercializzazione di Aehra è prevista per il 2025. Stando alle prime informazioni rilasciate dalla startup, il prezzo si dovrebbe aggirare intorno ai 160.000-180.000 €.

Mercedes-Benz EQB: prezzo, dimensioni e prova su strada

Mercedes-Benz EQB: prezzo, dimensioni e prova su strada 1

La Mercedes-Benz EQB è la versione 100% elettrica della nota GLB, introdotta per contribuire al piano di elettrificazione del marchio tedesco. Si tratta di un Suv (volendo a sette posti) dalle dimensioni relativamente contenute, in grado di venire incontro alle esigenze di una clientela alla ricerca di una vettura comoda e spaziosa ma a zero emissioni. Tre le opzioni disponibili per il powertrain: si va dai 190 CV ai 292 CV, con motore singolo o doppio con trazione integrale.

Ecco la scheda tecnica di Mercedes EQB:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 465- 1.620 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 190/140
 Prezzo (da) 55.330 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Prova su strada
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La carrozzeria squadrata soprattutto nella parte posteriore, permette alla Mercedes EQB di assicurare spazio a sufficienza per sette passeggeri, che trovano posto su tre file. La lunghezza totale della vettura è di poco inferiore ai 4,7 metri, mentre il passo di 2,8 metri permette di viaggiare comodi anche dietro. Buona la capacità del bagagliaio, con un volume minimo di 465 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.684 mm
Larghezza 1.834 mm
Altezza 1.667 mm
Passo 2.829 mm

Per quanto concerne lo stile della nuova Mercedes EQB, i tecnici della Stella hanno scelto per il medesimo approccio tenuto per la EQA. Partendo dunque dal modello ad alimentazione tradizionale, i designer sono intervenuti su alcuni elementi mirati della carrozzeria, per donarle un tocco più “tech”, nel classico stile proprio della gamma EQ di Mercedes.

Nel frontale ora a farla da padrona è la grande mascherina carenata che ingloba anche i gruppi ottici con firma luminosa a Led che corre da un lato all’altro della carrozzeria. Stesso trattamento anche nel posteriore dove i due fanali sono uniti da una sottile striscia luminosa, che rende immediatamente riconoscibile il modello elettrico rispetto a quello con motore endotermico.

Gli interni della Mercedes EQB, invece, ricalcano in tutto e per tutto lo stile e i contenuti delle versioni benzina e Diesel del modello. La plancia, infatti, è dominata dalla presenza di due display da 10,25″, uno per il quadro strumenti e l’altro per il sistema di infotainment MBUX, posizionati uno accanto all’altro senza soluzione di continuità. Per il resto, si nota la qualità dei materiali scelti per rivestimenti e inserti.

Comodi poi i sedili, compresi quelli dell’ultima fila che, nonostante siano pensati per essere ripiegati sotto il vano di carico, assicurano comunque una buon comfort anche nelle trasferte più lunghe. Inoltre, a bordo si trovano tutta una serie di sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida, come il Cruise Control, il Blind Spot Assist, l’assistenza al parcheggio con retrocamera.

Mercedes EQB è disponibile esclusivamente con powertrain elettrici, con un’offerta che si articola su tre livelli di potenza. Si parte dalla EQB 250,  che grazie a una singola unità anteriore può contare su un massimo di 190 CV. Salendo di livello, si trovano le varianti con trazione integrale 4Matic, con un motore elettrico per asse: la EQB 300 eroga fino a 228 CV mentre EQB 350 sprigiona ben 292 CV. Tutte e tre le soluzioni contano però sulla stesso pacco batterie da 66,5 kWh.

L’autonomia dichiarata per la Mercedes EQB varia a seconda della motorizzazione scelta: stando ai dati della casa, con il modello a motore singolo EQB 250 si dovrebbero percorrere 433-474 km con una sola ricarica, numero che scende a 395-423 km per le versioni con doppio motore e trazione integrale. Buoni anche i tempi di ricarica: la batteria passa dal 10% all’80% in 32 minuti se collegata a una colonnina veloce con corrente continua, mentre sono necessarie 6 ore e mezza con la wallbox.

Ci siamo messi al volante della variante “intermedia” della gamma della EQB, ovvero la 300, quella spinta da due motori elettrici per una potenza di 228 CV. Viste le sue dimensioni generose, ma soprattutto grazie all’ottima gestione degli spazi interni, la EQB rappresenta una valida alternativa per tutti coloro che cercano un modello a batteria di fascia premium, in grado di assicurare spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli. Ma veniamo alla dinamica di guida della EQB. Bastano pochi chilometri per prendere confidenza con il modello che, nonostante la motorizzazione a zero emissioni, mette subito a proprio agio chi guida grazie ad un’erogazione della potenza molto progressiva, nonostante a disposizione ci siano 228 CV e grazie ad un pedale del freno dal feeling sempre molto naturale, nonostante il sistema di recupero dell’energia lavori nella prima fase della frenata.

Certo, tra le curve la EQB risente del baricentro piuttosto alto e della taratura “soft” delle sospensioni che se da una parte restituiscono un comfort da business class, dall’altra mostrano un po’ il fianco al rollio quando si forza un po’ l’andatura. Ma veniamo al dato forse più interessante quando si parla di elettriche oggigiorno: i consumi. Nel corso del nostro test, durante il quale abbiamo impegnato la EQB su un percorso misto tra autostrada, statali e diversi tratti in città, abbiamo registrato una media di 21 kWh/100 km. Un dato tutto sommato di tutto rispetto viste le dimensioni della vettura, che si traduce in una media reale di circa 380 km, che quindi non si discosta troppo dal dato dichiarato dal costruttore.

Il listino di Mercedes-Benz EQB include quattro allestimenti:

  • Sport: allestimento di accesso alla gamma con un’ottima dotazione di serie.
  • Sport Plus: si distingue per diversi comfort aggiuntivi, come i sedili anteriori riscaldabili, l’impianto audio premium e il clima Comfortmatic.
  • Premium: si passa alle versioni sportiveggianti, con interni ed esterni firmati AMG.
  • Premium Plus: la versione top di gamma, che aggiunge equipaggiamenti esclusivi come i vetri oscurati.

Sport: include di serie Cerchi in lega da 18″ a 5 razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in nero e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/55 R18 su 7,5J x 18 ET53,5, Assetto ribassato di 15 millimetri dotato di molle e ammortizzatori di taratura sportiva, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED HIGH PERFORMANCE, Clima automatico, Display strumentazione digitale da 10,25″, Autoradio digitale (DAB, DAB+ e DMB), Display centrale con diagonale da 10,25″ con MBUX con funzioni avanzate, DYNAMIC SELECT, Blind Spot Assist, Cruise control, Sistema antisbandamento attivo, Sistema di assistenza alla frenata attivo, Kneebag per il guidatore, Sistema di rilevamento automatico del limite di velocità, Sistema di assistenza al parcheggio PARKTRONIC con retrocamera, Tergicristalli con sensore pioggia, Sistema di controllo della pressione pneumatici RDK, Portabevande doppio, Bracciolo posteriore estraibile con portabevande, Touchpad, Luci soffuse «ambient» con 64 diversi colori, Presa da 12 V nel vano bagagli, Visibility Light Pack, Predisposizione per la consegna della chiave digitale, Chiamata di emergenza Mercedes-Benz: sistema di chiamata di emergenza automatica in caso di incidente, Modulo LTE per l’utilizzo dei servizi Mercedes me connect, Controllo da remoto della vettura e servizi di ricarica Premium, Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Cofano motore attivo per sicurezza pedoni, Volante sportivo multifunzione in pelle, rivestimenti in Artico.

Sport Plus: aggiunge Climatizzatore COMFORTMATIC, Advanced Sound System, Sedili anteriori riscaldabili, Sistema di ricarica wireless, Pacchetto Keyless-Go.

Premium: aggiunge esterni ed interni AMG Line, Sedili anteriori sportivi, Soglie d’ingresso anteriori illuminate con cover intercambiabile, Tappetini in velours sportivi, Comandi del cambio al volante galvanizzati con superficie cromata color argento, Volante sportivo multifunzione in pelle nappa a tre razze, appiattito nella parte inferiore e traforato all’altezza dell’impugnatura, con pulsanti touch control, mascherina color cromo argentato e cuciture
decorative rosse o nere a seconda dei rivestimenti, Inserto in look a spirale retroilluminato, Rivestimenti in ARTICO/microfibra DINAMICA neri con sedili sportivi.

Premium Plus: aggiunge Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati, Sedili anteriori sportivi riscaldabili.

  • Qualità: elevata l’attenzione al dettaglio percettibile in abitacolo.
  • Tecnologia: come sempre, il sistema MBUX si conferma uno dei più efficienti sul mercato.
  • Spazio: i sette posti e il grande vano di carico fanno della EQB una valida compagna di viaggio.

Di seguito il listino prezzi di Mercedes-Benz EQB, aggiornato a novembre 2022 (7 posti circa 1.000 € in più):

Mercedes-Benz EQB elettrica Prezzi
EQB 250 Sport 5 posti 55.330 €
EQB 300 4Matic Sport 5 posti 58.390 €
EQB 350 4Matic Sport 5 posti 61.130 €

Subaru Solterra: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Subaru Solterra: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Così come è stato per Toyota, è arrivato il momento anche per Subaru di puntare sulla mobilità a zero emissioni. Subaru Solterra infatti, è il primo modello completamente elettrico della casa delle Pleiadi, e mostra una marcata affinità, non soltanto estetica, con la Toyota bZ4X, che infatti sfrutta la stessa piattaforma e-TNGA. Il Suv è disponibile unicamente in versione 4×4 grazie ai due di motori elettrici, uno per asse, che insieme erogano fino a 218 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Subaru Solterra:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 452 litri
 Alimentazioni Full-electric
 Classe
 Cv/kW (da) 218/160
 Prezzo (da) 59.900 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Gli ingombri di Subaru Solterra ricalcano quelli di Toyota bZ4X. Si estende infatti in lunghezza per 469 centimetri, mentre la larghezza arriva a 186 centimetri e l’altezza a 165 centimetri. Il passo di 285 centimetri garantisce una buona spaziosità all’interno dell’abitacolo. Anche il bagagliaio abbia dimensioni simili a quelle della b-SUV di Toyota, che ha una capacità di 452 litri. Altri dettagli interessanti sono la luce libera da terra di 21 centimetri e il diametro di sterzata di 11,4 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.690  mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.850 mm

Il pacco batterie integrato nel telaio, ha permesso di abbassare il baricentro della vettura, bilanciando meglio i pesi e irrigidendo la scocca. Nel complesso la carrozzeria ha ottime proporzioni e un design composto da spigoli e curve. La vettura condivide con bZ4X la presenza di estese superfici in plastica non verniciata che fanno da contorno ai passaruota e arrivano fino ai fari anteriori. Lo stile, in generale, è quello tipico dei modelli “a ruote alte” con elementi qui e la che rimandano al mondo dei fuoristrada più duri e puri.

A caratterizzare la vista posteriore contribuisce l’ampio spoiler sopra il lunotto, mentre il disegno dei gruppi ottici riprende in parte quello dei fari anteriori, con firma luminosa a Led. A proposito del frontale, qui a dominare la scena è la grande calandra quasi completamente carenata, al centro della quale spicca il logo Subaru, mentre più in basso una sottile apertura serbe a portare aria fresca alle componenti del powertrain elettrico.

La piattaforma di Solterra ha un effetto positivo anche sull’abitabilità, permettendo di guadagnare spazio prezioso. Aprendo le portiere salta subito all’occhio l’innovativo sistema multimediale con schermo touch da 12,3 pollici, compatibile con Apple CarPlay e AndroidAuto. È anche possibile ricaricare gli smartphone sulla base a induzione posizionata al centro della consolle (per allestimento 4E-xperience). Tante poi le funzionalità gestibili da remoto tra le quali anche il climatizzatore il bloccaggio delle porte.

Il quadro strumenti digitale TFT da 7 pollici occupa una posizione bassa e arretrata, e il fatto che sia visibile da sopra al volante rappresenta una novità assoluta per Subaru. Il volante è più tradizionale, invece, rispetto alla cloche presentata da Toyota per la sua bZ4X. Nuovi dispositivi tecnologici migliorano poi l’esperienza di guida, come  la trazione integrale realizzata senza albero di trasmissione è dotata di AWD X-Mode con Grip Control, che migliora l’aderenza anche sui fondi dissestati o difficili, aumentando così le capacità fuoristradistiche del mezzo. Inoltre, Solterra può contare anche su tutti i sistemi sicurezza del pacchetto Subaru Safety Sense

La Subaru Solterra viene offerta con  due motori elettrici da 109 CV ciascuno, uno per ogni asse: come accennato è di serie la trazione integrale elettrica e funzionalità pensate per la guida fuoristrada. La potenza complessiva erogata è di 218 CV, con il vantaggio di poter essere dosata sui due assi in base alla tipologia di terreno e alle modalità di guida desiderate.

La batteria agli ioni di litio ad alta densità della Subaru Solterra ha una capacità di 71,4 kWh, che dovrebbe garantire un’autonomia di 465 km (415 su 4E-xperience+) stando alle misurazioni su ciclo combinato WLTP. Per quanto concerne la ricarica, in corrente alternata si arriva a 6,6 kW, mentre in corrente continua si possono raggiungere i 150 kW.

Subaru Solterra è disponibile in due allestimenti:

  • 4E-xperience: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di base.
  • 4E-xperience+: aggiunge equipaggiamenti premium come il tetto panoramico e i cerchi da 20″.

4E-xperience: include di serie cerchi in lega di alluminio da 18″, clima automatico bi-zona, fari LED autolivellanti, fendinebbia anteriori e posteriori a LED, Sistema audio DAB+ con display da 12,3″ con Navigatore e 6 altoparlanti, Apple CarPlay e Android Auto, Panoramic View Monitor, Subaru Care, Subaru Safety Sense (con sistema precollisione, Lane Assist, dinamic radar cruise control, road sign assist), X-Mode (2 modalità), accesso e avviamento senza chiave, sedili anteriori riscaldabili, portellone motorizzato, volante in pelle.

4E-xperience+: aggiunge cerchi in lega di alluminio da 20″, tetto panoramico, sedili posteriori e volante riscaldabili, sedili in pelle sintetica,  10 altoparlanti Harman Kardon, Subwoofer, Amplificatore 8 canali, wireless phone charger, funzione di memorizzazione posizione del sedile conducente e specchietti retrovisori.

 

  • Design: la ricercatezza dell’estetica di Solterra segna l’inizio di un nuovo corso stilistico per Subaru, più dinamico e futuristico.
  • Abitacolo: praticità e organizzazione degli spazi sono una priorità per gli ingegneri di Subaru e infatti l’interno di Solterra si caratterizza per la comodità dei comandi e le notevoli innovazioni tecnologiche.
  • Motore: questa BEV può contare su ben 218 CV e presenta soluzioni interessanti pensate appositamente per l’offroad.

Di seguito il listino prezzi di Subaru Solterra, aggiornato a novembre 2022:

Subaru Solterra elettrica Prezzi
Solterra AWD 218 CV 4E-xperience 59.900 €
Solterra AWD 218 CV 4E-xperience+ 63.900 €

Mullen I-Go: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Bozza automatica 86

La Casa cinese Mullen si appresta ad avviare la commercializzazione nel Vecchio Continente di una nuova vettura elettrica dalle dimensioni estremamente compatte, adatta alle consegne urbane. Continua così il suo progetto di offrire veicoli commerciali elettrici in tutti i segmenti. Mullen I-Go punta su un prezzo particolarmente competitivo, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 12 mila euro al netto delle tasse. Arriverà prima in Germania, Regno Unito, Spagna, Francia e Irlanda, dove rappresenterà una delle elettriche più economiche del mercato. La potenza di Mullen I-Go è di 47 CV, mentre la sua autonomia si aggira sui 200 km.

Ecco la scheda tecnica di Mullen I-Go:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 47/35
 Prezzo (da)
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni compatte di Mullen i-Go la inseriscono a pieno nel segmento delle micro vetture per la città. Per questo si troverà a competere con modelli come Citroën Ami, Microlino e Dacia Spring. Con una lunghezza di 2.438 mm vanta una massa a vuoto davvero contenuta, pari a 795 kg.

La vettura si presenterà sul mercato europeo con l’omologazione da veicolo commerciale per le consegne urbane. Proprio per rispondere a una domanda sempre crescente di questo genere di vetture, Mullen ha acquisito la licenza del progetto dalla statunitense Henan Henrey Shiying Vehicle.

Il corpo vettura di I-Go è piccolo e stretto, con un interasse allungato combinato con sbalzi ridotti, così da assicurare un’esperienza di guida il più possibile comoda, nonostante le dimensioni compatte. I gruppi ottici, infine, hanno un una dimensione notevole e sono caratterizzati da una forma rettangolare con angoli smussati.

Ancora non si conoscono i dettagli riguardanti la dotazione interna di questa microcar prodotta in Cina con licenza di origine USA. Ci possiamo aspettare però un infotainment completamente digitale, al passo coi tempi, e qualche sistema di assistenza alla guida, probabilmente di livello 2.

La Mullen I-Go ospita un pacco batterie al litio da 16,5 kW ed è spinta da un motore elettrico singolo posteriore da 47 CV e 102 Nm. La velocità di punta, invece, è di 100 km/h.

Trattandosi di un veicolo elettrico, la percorrenza con una ricarica completa è più indicativa dei consumi energetici. L’autonomia dichiarata dalla Casa cinese per I-GO è pari a 200 km. Bisogna considerare però che il ciclo Nedc, sul quale è misurata, è più permissivo del Wltp. Prababilmente, quindi, il dato è destinato a ridursi nel processo di omologazione al mercato UE.

 

  • Dimensioni: la compattezza di Mullen i-Go la rende maneggevole e comoda soprattutto in città.
  • Elettrico: grazie al suo motore a zero emissioni può percorrere tragitti urbani senza restrizioni.
  • Prezziper un modello full-electric il costo è decisamente contenuto.

Il listino prezzi per il mercato italiano non è ancora disponibile. Per farsi un’idea sul prezzo di Mullen i-Go, però, possiamo riferirci al prezzo cinese (circa 9.400 euro) o ancora meglio al prezzo di mercato dichiarato per Germania, Regno Unito, Spagna, Francia e Irlanda, pari a 12 mila euro. Tasse escluse.

VinFast VF 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche

VinFast VF 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Al salone di Parigi 2022 la Casa vietnamita VinFast ha esposto la gamma completa dei suoi modelli elettrici, cercando di confermare la sua reputazione di marchio “a emissioni zero”. Per cavalcare la tendenza attuale del mercato si è dedicato esclusivamente a Suv e crossover. Il più compatto fra questi, VinFast VF 6 condivide con la sorella VF7 l’estetica accattivante e moderna elaborata da Studio Torino. Stando a quanto dichiarato da VinFast, il modello punterà su autonomia e tecnologia di bordo all’avanguardia.

Di seguito ecco la scheda tecnica della VinFast VF 6:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da)
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Intern
 Esterni
 Motorizzazioni
 Perché comprarla

Fra le concorrenti che VinFast VF 6 troverà sul mercato europeo ci sono B-SUV come la Jeep avenger, la MG ZS EV, la Hyundai Kona o ancora la Opel Mokka-e. Con una lunghezza di 4,3 metri, la VF 6 si posiziona tra le crossover del segmento B. Nel corso del 2023 sarà pubblicata la scheda tecnica della vettura.

Aspettando di conoscere i dettagli della dotazione interna, possiamo immaginare interni di un’originalità ed eleganza comparabili a quelle di VF8 e VF9. Il sistema di infotainment con aggiornamenti OTA “over-the-air” renderà accessibili funzioni video, giochi, acquisti online e la connessione con altri dispositivi smart-home. Il tutto passerà probabilmente dagli stessi generosi display da 15,4 pollici visti sulle “sorelle maggiori”. Degna di nota anche la garanzia dei veicoli venduti in Europa: di ben 10 anni.

Lato Adas, bisognerà aspettare per i sistemi di guida autonoma di Livello 3 e 4, mentre già dal suo arrivo sul mercato VF 6 sarà dotata di Adas di Livello 2+, frutto della collaborazione con ZF. Tra le funzionalità presenti nella suite “base” troveremo parcheggio automatico e da remoto, il riconoscimento del conducente e il mantenimento attivo della corsia. La VinFast app, infine, permetterà di accedere all’assistenza clienti e chiedere eventualmente interventi in strada da parte delle officine mobili della Casa. In più, dall’app si potrà gestire la ricarica della batteria e programmare appuntamenti per i tagliandi.

L’estetica della VF 6 punta a convincere una clientela dinamica e sportiva, facendosi spazio fra le concorrenti di un settore, quello dei B-SUV, sempre più affollato. Di conseguenza, la cooperazione fra la casa vietnamita e Studio Torino è stata essenziale per elaborare un progetto dai tratti muscolosi e sportivi, anche grazie al tetto in pieno stile coupé, con il lunotto inclinato. Nel complesso, la vettura rispetta il family feeling dell’ammiraglia VF9.

Le caratteristiche estetiche che rendono il marchio riconoscibile tornano anche sulla VF6: prima di tutto le lunghe luci diurne a Led nell’anteriore che vanno a creare la forma di un’ala. Troviamo lo stesso disegno anche sulla firma ottica posteriore, anch’essa a Led. Grazie anche alla presenza di sistemi Adas, questa vettura punta a ottenere i migliori risultati possibili nei crash-test EuroNCAP.

Non sono ancora disponibili dati specifici sui propulsori di VF6. Eppure, la Casa ha già dichiarato che la gamma motori sarà completamente elettrica. Comparandola alle sorelle VF8 e VF9 ci possiamo aspettare un’autonomia di circa 500 km.

 

  • Immagine: grazie alla collaborazione di Studio Torino, VF6 vanta linee dinamiche e moderne per uno stile fresco e accattivante.
  • Motori: impiegando solo motori elettrici, VinFast si propone come marchio sostenibile e a “emissioni zero”.
  • Agilità: le dimensioni compatte di VF6 le permettono di muoversi senza pensieri nel traffico cittadino e trovare parcheggio più facilmente.

 

VinFast VF 7: prezzo, dimensioni e caratteristiche

VinFast VF 7: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

VinFast è il neonato brand orientale che arriverà nel nostro paese unicamente con una gamma elettrica. VinFast VF7 è una di queste vetture, e come la sorella VF6, vanta un’estetica dinamica e personale, frutto della collaborazione con Studio Torino. Questo Suv di segmento C punta sull’efficienza del propulsore elettrico e su Adas e infotainment di ultima generazione.

Di seguito ecco la scheda tecnica della VinFast VF7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da)
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Intern
 Esterni
 Motorizzazioni
 Perché comprarla

Così come la sorella VF6, anche VF7 si trova ancora allo stadio di concept, per questo non sono ancora disponibili i dati tecnici, che saranno pubblicati nel corso del 2023. Fra le concorrenti che questa crossover elettrica di segmento C troverà sul mercato europeo possiamo citare Volvo XC40 Recharge, Mercedes EQA, Volkswagen ID.4, Audi Q4 e-tron e Citroën ë-C4.

Dato che i dettagli relativi alla dotazione interna non sono ancora pubblici, possiamo indovinare gli interni di VinFast VF7 mettendoli a paragone con quelli delle altre sorelle elettriche. Ci aspettiamo di conseguenza una certa originalità ed eleganza nell’organizzazione dell’abitacolo. Lato VF7 sarà dotata di infotainment di ultima generazione, accessibile probabilmente tramite gli stessi schermi touch da 15,4 pollici visti su VF8 e VF9. In più, VF7 vanterà funzionalità intelligenti per il controllo di dispositivi smart a casa e in ufficio, acquisti online e videogiochi. Gli aggiornamenti del software verranno effettuati in modalità OTA “over-the-air”.

Al momento del lancio, VF7 sarà dotata di sistemi Adas di Livello 2+, elaborati con la partecipazione di ZF. In futuro, però, la Casa ha dichiarato che saranno offerti sistemi di guida autonoma di livello superiore. Tra i sistemi ausiliari presenti nel pacchetto “base” troveremo parcheggio automatico e da remoto, il riconoscimento del conducente e il mantenimento attivo della corsia. Infine, attraverso la VinFast app si potrà monitorare da remoto il livello di ricarica della batteria e sarà possibile organizzare gli appuntamenti per i tagliandi. Ma non solo, si potrà anche raggiungere l’assistenza clienti e chiedere aiuto direttamente in strada grazie alle officine mobili che saranno rese disponibili dalla Casa vietnamita. Ultima chicca di VinFast per la sua clientela: la garanzia dei veicoli venduti in Europa è di ben 10 anni.

Gli esterni di VF7 sono muscolosi e sportiveggianti. Così VinFast strizza l’occhio a una clientela dinamica e sportiva, cercando di ritagliarsi una fetta di mercato in un settore competitivo e in crescita come quello dei C-SUV. La silhouette da coupé dona alla vettura una certa eleganza, a discapito dello spazio interno e della visibilità dal lunotto posteriore.

Lo stile impresso alla vettura da Studio Torino è certamente moderno e personale, pur restando al contempo fedele al linguaggio stilistico visto sulle sorelle maggiori VF8 e VF9. I suoi tratti peculiari risaltano sul frontale e in coda, dove troviamo delle particolari luci a Led che disegnano una V, il simbolo del marchio.

Ancora assenti, per il momento, informazioni specifiche sulla gamma motori. Quello che sappiamo, però, è che comprenderà solo varianti 100% elettriche. Per quanto riguarda l’autonomia, comparandola a quella dichiarata per VF8 e VF9, i motori elettrici di VF7 potrebbero garantire circa 500 km con una sola ricarica.

  • Immagine: lo stile personale e sportivo di questa C-SUV non fa passare inosservati.
  • Elettrica: la scelta di propulsori 100% elettrici assicura di poter contare sugli incentivi, nonché su una guida più silenziosa e rispettosa dell’ambiente.
  • Assistenza clienti: la rete di assistenza postvendita di VinFast sarà dotata di officine mobili, senza contare che per VF7 la garanzia è di ben 10 anni.

Rolls-Royce Spectre: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Rolls-Royce Spectre: prezzo, dimensioni e caratteristiche

La Rolls-Royce Spectre è la prima elettrica nella storia del marchio inglese. La coupé, che potrà contare su un propulsore da ben 585 CV, apre la strada all’elettrificazione dell’intera gamma della casa, che dovrebbe essere completata entro il 2030. Le prime consegne della nuova Spectre sono attese per la fine del 2023 ma non si conoscono ancora i dettagli riguardo ai prezzi, che stando alle indiscrezioni dovrebbero aggirarsi sui 400.000 euro.

Ecco la scheda tecnica della Rolls-Royce Spectre:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 585/430
 Prezzo (da)

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla

La nuova Rolls Royce Spectre presenta delle misure molto generose, smorzate solamente dal taglio coupé. L’elettrica infatti può contare su una lunghezza di oltre 5,45 metri, mentre altezza e larghezza misurano rispettivamente 156 e 208 cm. Il passo da 3,21 metri, poi, è garanzia di tanto spazio nell’abitacolo, per il massimo comfort dei 4 passeggeri. I dati sulla capienza del bagagliaio non sono ancora stati comunicati.

Dimensioni
Lunghezza 5.453 mm
Larghezza 2.080 mm
Altezza 1.559 mm
Passo 3.210 mm

Lo stile della nuova Rolls-Royce Spectre unisce un profondo rinnovamento al mantenimento degli stilemi tipici del marchio. Il design è stato pensato non solo per ammaliare la vista, ma anche per migliorare al massimo l’aerodinamica, cosa che si nota subito nella nuova statuetta Spirit of Ecstasy che, pur continuando a troneggiare sul frontale, dopo 111 anni viene ridisegnata, contribuendo a far scendere il coefficiente Cx a 0,25. Il muso colpisce anche per gli inediti gruppi ottici Led oscurati che affiancano l’imponente mascherina, le cui dimensioni crescono ulteriormente rispetto ai modelli passati e che viene illuminata da 22 appositi Led.

A rappresentazione della continuità con il passato, comunque, troviamo il grande cofano, che risalta per la tinta nera a contrasto con il resto della vettura, e le portiere controvento (sono solo due quelle laterali). Sempre restando sulla fiancata, spiccano gli inediti cerchi da 23″, che rendono la figura della Spectre ancora più aggressiva. Infine, il retro si distingue per i nuovi gruppi ottici Led griffati, disposti verticalmente in due piccole firme luminose parallele ai lati del cofano.

Gli interni sono un tripudio di lusso e tecnologia. Entrando nell’abitacolo colpisce immediatamente l’illuminazione Starlight, che per la prima volta si estende sia sul cielo che sulle portiere con ben 5.876 punti luce. La plancia si caratterizza per la nuova architettura digitale Spirit, che per la prima volta introduce su Rolls Royce il cruscotto interamente digitale affiancandolo al touchscreen dell’infotainment centrale. Il nuovo sistema Spirit, inoltre, supporterà diversi servizi connessi e permetterà la gestione in remoto del veicolo.

Inoltre, pur essendo assemblata sulla piattaforma modulare Architecture of Luxury comune a Phantom, Ghost e Cullinan, la struttura della Spectre è stata modificata per accrescere del 30% la rigidità torsionale e per poter ospitare il grande pacco batterie senza dover rialzare i sedili rispetto al terreno. Inoltre, la carrozzeria è stata anche ottimizzata dal punto di vista sonoro, per ridurre i rumori esterni percepibili nell’abitacolo. Per migliorare ulteriormente il piacere di guida, poi, la Spectre è stata dotata di sospensioni e barre antirollio attive, nonché di ammortizzatori adattivi e quattro ruote sterzanti.

Per il momento Rolls-Royce ha annunciato una sola motorizzazione elettrica per la sua nuova Spectre. La coupé monterà un potente propulsore da 585 CV e 900 Nm di coppia, che le dovrebbe permette di scattare a 100 km/h da ferma in appena 4,5 secondi nonostante il peso a vuoto di 2.975 kg. Non si conoscono ancora i dettagli sul pacco batterie, ma la casa inglese ha comunicato che i soli accumulatori pesano 700 kg, il che ci può far supporre che supereranno i 100 kWh.

Trattandosi di un’elettrica, è più utile concentrarsi sull’autonomia che sui consumi. Secondo i dati preliminari diffusi dalla casa inglese, la nuova Rolls-Royce Spectre dovrebbe essere in grado di percorrere 520 km con una sola ricarica.

  • Elettrica: la gamma 100% elettrica garantisce consumi ridotti e zero emissioni.
  • Autonomia: secondo i dati provvisori, la nuova Sectre dovrebbe riuscire a percorrere oltre 500 km con una sola ricarica.
  • Lusso:  dalle dotazioni tecnologiche a quelle estetiche, pochi marchi possono vantare una qualità paragonabile a quella di Rolls-Royce.

BYD Seal: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BYD Seal: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

La casa cinese BYD continua la sua espansione sul mercato europeo e dopo aver introdotto le elettriche Han, Tang e Atto 3, si appresta a lanciarne una quarta. La BYD Seal, presentata al Salone di Parigi, è una berlina a impatto a zero che dovrebbe arrivare nelle concessionarie nostrane nel corso del 2023, con il proposito piuttosto ambizioso di sfidare niente meno che la Tesla Model 3. L’auto è stata già commercializzata in Cina, in tre configurazioni per il motore: a trazione posteriore o integrale, con potenze comprese tra 204 CV e 422 CV, anche se ancora non ci sono informazioni certe su quali arriveranno da noi.

Ecco la scheda tecnica della BYD Seal:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da)

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

La nuova BYD Seal può contare su dimensioni piuttosto generose. La berlina infatti raggiunge i 4,8 metri di lunghezza, mentre larghezza e altezza misurano rispettivamente 188 cm e 146 cm. Il passo da 292 cm, inoltre, è garanzia di un abitacolo decisamente spazioso.

Dimensioni
Lunghezza 4.800 mm
Larghezza 1.875 mm
Altezza 1.460 mm
Passo 2.920 mm

La nuova BYD Seal punta su un design piuttosto moderno, che fa affidamento su uno stile minimalista e che si distingue dalle altre vetture del marchio per diversi elementi specifici. Nonostante le dimensioni piuttosto generose, grazie alle nervature e ai giochi di pieni e di vuoti presenti sia sul cofano che sulle fiancate, l’aspetto appare piuttosto slanciato e aerodinamico. Il frontale si distingue per gli affilati fari Led, che vista l’assenza della mascherina si prendono la scena, e dal particolare disegno delle prese d’aria.

Anche il posteriore è ben riuscito. Il retro si caratterizza per il sottile elemento orizzontale che ospita i gruppi ottici Led e che attraversa il portellone da parte a parte. In basso, invece, troviamo un finto estrattore dell’aria e il grande paraurti, che aggiungono un tocco di aggressività al look della berlina.

La nuova BYD Seal verrà assemblata sulla piattaforma di ultima generazione e-platform 3.0, la stessa di Dolphin e Yuan Plus, che dovrebbe permettere di dotare la berlina di sistemi tecnologici all’avanguardia. Per quanto non ci siano ancora informazioni certe, infatti, nelle foto dell’abitacolo disponibili si possono già scorgere diversi dispositivi, come il cruscotto digitale e il grande touchscreen al centro della plancia per l’infotainment.

Come accennato, non si sa ancora con certezza quali motorizzazioni saranno disponibili per BYD Seal sul mercato europeo. Attualmente, però, la berlina elettrica viene venduta in Cina in tre configurazioni distinte per il motore. Si parte con il modello a trazione posteriore con motore sincrono a magneti permanenti che sprigiona 204 CV di potenza, ma lo stesso propulsore viene declinato anche in una versione da 313 CV. Il top di gamma è rappresentato dal modello con due motori a magneti permanenti (anteriore asincrono, posteriore sincrono) che complessivamente raggiungono i 422 CV e regalano alla berlina la trazione integrale. Inoltre, la batteria dovrebbe essere disponibile in due taglie, da 61,4 kWh e 82,5 kWh.

L’omologazione su ciclo WLTP della nuova BYD Seal deve ancora essere completata, ma possiamo farci un’idea dell’autonomia del veicolo guardando ai dati calcolati secondo i criteri cinesi (che tendenzialmente sono più di manica larga rispetto a quelli del nuovo ciclo europeo). Stando a questi, la berlina dovrebbe essere in grado di percorrere 550 km con una sola ricarica se si opta per la batteria da 61,4 kWh, dato che sale a 700 km se si sceglie invece il pacco batterie da 82,5 kWh.

  • Elettrica: la gamma 100% elettrica promette consumi ridotti e zero emissioni.
  • Autonomia: secondo i dati provvisori la BYD Seal dovrebbe essere in grado di superare i 500 km con una sola ricarica.
  • Prezzi:  la nuova BYD Seal si propone di competere con la Tesla Model 3 anche in virtù di prezzi piuttosto abbordabili.

Il listino prezzi per il mercato europeo della nuova BYD Seal non è ancora stato comunicato, ma l’auto viene già commercializzata in Cina dove i prezzi partono da poco più di 30.000 euro.

Fisker Ocean: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fisker Ocean: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Presentato al Salone di Los Angeles, Fisker Ocean è il SUV con cui l’azienda americana ha deciso di ampliare la propria gamma, per sfidare i modelli elettrici più affermati sul mercato. Fisker era passata agli onori della cronaca per aver prodotto l’elegante berlina Karma, ma soprattutto per aver creduto e lavorato su ibrido ed elettrico fin dalla prima ora. Lo stabilimento a cui sarà affidata la produzione del nuovo SUV è quello di Magna-Stevr, in Austria, per questo la commercializzazione della Ocean è plausibile anche nel Vecchio Continente.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fisker Ocean:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 566/1.274 litri
 Alimentazioni Full-electric
 Classe
 Cv/kW (da) 275/202
 Prezzo (da) n.d.

 

INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
Configuratore

Il Salone di Parigi 2022 è stata l’occasione per il marchio a Stelle e Strisce di presentare la variante definitiva della Fisker Ocean. Quello mostrato all’evento francese è un vero modello di preserie fabbricato nello stabilimento di Magna Steyr di Graz, in Austria.

Se in Italia dobbiamo ancora pazientare, i pre-ordini per Fisker Ocean sono già scattati in alcuni paesi UE, con prezzi a partire da 41.560 euro per la Sport, 57.500 per la Ultra e 69.950 per la Extreme.

Il nuovo SUV americano di segmento D si estende in lunghezza per quasi 4,8 metri, mentre la larghezza sfiora 1,9 metri e l’altezza si attesta oltre gli 1,6 metri. Il passo, che arriva circa ai 2,9 metri, ha dimensioni generose e promette grande spaziosità all’interno dell’abitacolo. Il bagagliaio, infine, contiene fino a 566 litri, mentre la capacità di carico massima, abbattendo il divano posteriore, può arrivare a 1.274 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.775  mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.850 mm

La Ocean si fa riconoscere grazie alle sue linee nette e all’aspetto minimalista ma d’impatto. Queste peculiarità si riscontrano innanzitutto nel design dei gruppi ottici, molto sottili e proporzionati. Il tocco di originalità e avanguardia è dato poi dall’innovativo “SolarSky”, di serie sulle varianti top di gamma: un sistema di pannelli solari posizionati sul tetto così da aumentare l’autonomia. Gli sbalzi corti e la carrozzeria imponente rendono ancora più difficile passare inosservati.

Nel complesso, gli ingegneri Fisker si sono concentrati a lungo sull’ottimizzazione aerodinamica, che passa per una carrozzeria studiata a puntino da ingegneri e designer, che hanno lavorato a braccetto per rendere più efficiente possibile la nuova elettrica americana. A tal proposito, anche gli pneumatici sono stati sviluppati su misura da Bridgestone con l’obbiettivo di contenere i consumi. I cerchi, infine, sono disponibili nelle due misure da 20 o 22 pollici, come si addice ad un’ammiraglia a ruote alte.

Aprendo le portiere della Fisker Ocean, ciò che salta subito all’occhio è sicuramente il display Revolve Screen da 17,1 pollici, dotato di funzione Hollywood Mode, capace di ruotare lo schermo di 90° premendo l’apposito pulsante. Al di sotto si trovano poi cinque comandi per la velocità della ventola, la temperatura e l’audio, oltre che per l’accesso rapido alla home. Anche il quadro strumenti sarà digitale. Fra i contenuti hi-tech troviamo anche il caricabatteria senza fili e l’head-up display.

La tecnologia a bordo si arricchisce poi grazie alle modalità di guida Earth, Fun e Hyper Mode, quest’ultima disponibile solo sugli allestimenti Ultra ed Extreme. Inoltre, la variante a tiratura limitata One, integra anche l’inedita Off-Road Mode, evoluzione del Smart Traction Torque Vectoring presente sulle varianti a doppio motore. Nell’equipaggiamento base rientra poi la California Mode: per godersi la guida con il vento fra i capelli basterà premere il tasto che può aprire i cristalli laterali insieme al tetto di vetro.

Ogni motorizzazione disponibile per Fisker Ocean è offerta in abbinamento ad uno specifico allestimento. La versione di accesso Sport monta, infatti, un powetrain con motore singolo in grado di sviluppare fino a 275 CV e raggiungere da fermo le 60 miglia in soli 6,9 secondi. Salendo di potenza troviamo le varianti a doppio motore e trazione integrale: Ultra ed Extreme. La prima ha un motore da 540 CV e completa lo “0-60 miglia” in 3,9 secondi. La seconda ha una propulsione da 550 CV e prestazioni ancora migliori nello stesso scatto, compiuto in soli 3,6 secondi.

Nonostante manchino ancora dati precisi sulla capacità delle batterie, sappiamo che il costruttore americano ha scelto due diverse tipologie adatte ai diversi powertrain. La Ocean Sport è infatti offerta con pacchetto Touring Range ed accumulatori al litio LFP, mentre su Ultra ed Extreme troveremo le Hyper Range Nickel Manganese Cobalto. La versione più economica promette 440 km di autonomia con una carica, mentre le top di gamma si spingono fino ai 630 km.

La nuova Fisker Ocean sarà offerta in quattro diversi allestimenti:

  • One: l’allestimento di lancio prodotto in soli 5.000 esemplari.
  • Sport: dotato di singolo motore elettrico da 279 CV.
  • Ultra: monta un doppio motore elettrico, per una potenza totale di 547 CV.
  • Extreme: la top di gamma, con doppio motore elettrico da 558 CV.

One: fra i contenuti di serie troviamo batterie Hyper Range Nickel Manganese Cobalto, display Revolve Screen da 17,1 pollici, dotato di funzione Hollywood Mode, Fisker SolarSky, cerchi di lega da 22″ modello Slipstream, Off-Road Mode, California Mode.

Sport: fra i contenuti di serie troviamo pacchetto Touring Range ed accumulatori al litio LFP, modalità di guida Earth e Fun, California Mode.

Ultra: fra i contenuti di serie troviamo batterie Hyper Range Nickel Manganese Cobalto, display Revolve Screen da 17,1 pollici, dotato di funzione Hollywood Mode, modalità di guida Earth, Fun e Hyper Mode, California Mode.

Extreme: fra i contenuti di serie troviamo batterie Hyper Range Nickel Manganese Cobalto, display Revolve Screen da 17,1 pollici, dotato di funzione Hollywood Mode, Fisker SolarSky, modalità di guida Earth, Fun e Hyper Mode, California Mode.

  • Performance: grazie al doppio motore elettrico e ai 558 CV di potenza massima, Ocean scatta da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi.
  • Autonomia: la percorrenza massima di Ocean con una sola ricarica è di ben 630 km.
  • Interni: Ocean vanta un abitacolo spazioso, tecnologia all’avanguardia e rivestimenti vegani.

Non è ancora stato pubblicato il listino prezzi di Fisker Ocean. La Casa statunitense ha però comunicato i prezzi dei pre-ordini in alcuni paesi UE, esclusa per il momento l’Italia. Si inizia dai 41.900 euro della Sport, per passare ai 57.500 della Ultra, e arrivare infine ad Extreme per 69.950 euro.