Smart #1: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Smart #1: prezzi, dimensioni e caratteristiche 20

Dopo più di 25 anni votati alle auto super compatte, anche Smart si allinea alle tendenze di mercato e fa il suo debutto nel mondo dei Suv. Entro fine 2022 sarà infatti il momento di Smart #1, il frutto della joint venture fra Mercedes e il gruppo cinese Geely. Il crossover elettrico si caratterizza per lo stile morbido e futuristico del design, per la grande quantità di dotazioni tecnologiche all’avanguardia e per la cura dell’aerodinamica.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Smart #1:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 323/411 l
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 272/200
 Prezzo (da) 40.650 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Il nuovo volto di Smart si riflette nella sua vettura più grande di sempre. Lunga quasi 4,3 metri, con un passo di 2,75 metri. Anche larghezza e altezza, rispettivamente di 1,8 e 1,65 metri, sono per la Casa tedesca nuovi primati di marca. Il suo bagagliaio contiene 323 litri, che diventano 411 litri facendo scorrere i sedili posteriori di 13 centimetri. A questo si aggiunge il piccolo vano anteriore da 15 litri. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.270  mm
Larghezza 1.820 mm
Altezza 1.640 mm
Passo 2.750 mm

 

Le forme di Smart #1 sono fresche e innovative. Il design morbido è infatti il risultato di un lungo test che ha incluso prove nelle gallerie del vento e collaudi nelle regioni più fredde del mondo. Il China Automotive Engineering Research Institute di Chongqing dichiara per il SUV #1 un coefficiente aerodinamico pari a 0,29. La misura dei cerchi arriva fino ai 19”.

#1 si fa riconoscere dalla carrozzeria affusolata, le maniglie delle porte a scomparsa e l’Active Grille Shutter, in grado di chiudere le paratie della mascherina diminuendo così la resistenza all’aria. La creatività dei designer Smart si è poi espressa particolarmente nel taglio del montante posteriore, ma anche nel frontale caratterizzato dai Led a linea sdoppiata e dalle prese d’aria che dominano la fascia inferiore.

All’interno di Smart #1 l’ambiente è pensato per essere confortevole e versatile. Il pavimento piatto permette infatti un’ottima abitabilità a tutti i passeggeri. Il tetto panoramico aumenta poi la sensazione di spaziosità. Sul versante infotainment troviamo il grande schermo da 12,8’’, posizionato al centro della plancia, priva di comandi fisici. Il software installato si occupa anche di apprendere le abitudini del guidatore, impiegando tecnologie di intelligenza artificiale. Sarà possibile poi decidere i programma di guida, preriscaldando la batteria e conservando condizioni di efficienza lungo tutto il tragitto.

L’avatar tridimensionale funziona attraverso i comandi vocali ed è legato al proprio ID Smart, con tutti i dati personalizzati (e crittografati) degli utenti. L’impianto audio è premium e dotato di 13 diffusori, fra cui un sub-woofer. Il quadro strumenti è digitale, su schermo da 10″. I sistemi di bordo saranno poi continuamente aggiornati in modalità over-the-air, e i servizi connessi includeranno la condivisione della vettura con amici tramite chiavi digitali contemporanee. L’assistenza alla guida sarà di livello 2, con pacchetto Smart Pilot.

Il listino di Smart #1  include due motorizzazioni elettriche. Si parte con il propulsore da 272 CV, 343 Nm e 180 km/h di velocità massima. Si tratta di un’unica unità sincrona a magnete permanente montata sull’asse posteriore e alimentata da un pacco batterie da 66 kWh. Chi cerca una versione più scattante può invece optare per l’allestimento Brabus che, pur mantenendo la stessa batteria, dispone di due propulsori sugli assi anteriore e posteriore che generano una potenza complessiva di 428 CV e i 543 Nm di coppia, numeri che permettono all’auto di scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi.

Il pacco di batterie da 66 kWh permette alla Smart #1 a trazione posteriore un’autonomia misurata su ciclo Wltp compresa tra i 420 e i 440 km, a seconda dell’allestimento scelto. La versione a trazione integrale Brabus, invece, raggiunge solo i 400 km di autonomia, sacrificando l’efficienza in favore delle prestazioni, La ricarica dal 10 all’80% si può completare in meno di 30 minuti alle stazioni con colonnine da 150 kW.  Se invece ci si affida al sistema di bordo da 22 kW, occorreranno circa 3,5 ore.

Il listino di Smart #1 include tre allestimenti:

  • Pro+: versione di accesso alla gamma, con una dotazione di serie più che completa.
  • Premium: si distingue per gli equipaggiamenti esclusivi, come l’Head Up Display da 10″ e il sistema audio Beats.
  • Brabus: allestimento dal carattere sportivo, dedicato ad una clientela giovane e dinamica.

Pro+: include di serie Cerchi da 19″ Amps, Halo roof – tettuccio apribile panoramico, Luci CyberSparks a LED, Touchscreen da 12,8″ full HD per l’infotainment, Display da 9,2″ full HD per la strumentazione digitale, Connettività disponibile per entrambi gli schermi dell’auto, Climatizzatore bi-zona, Assistente Smart Pilot con Cruise Control Adattivo, Stop&Go, mantenimento corsia, rilevamento punti ciechi, riconoscimento segnali stradali, assistenza al cambio corsia, assistenza autostradale, assistenza automatica al parcheggio, abbaglianti adattivi, 7 airbag, Funzione di riscaldamento per i sedili di conducente e passeggero, Luce ambientale – 64 colori regolabili, Maniglie per porte elettriche e a scomparsa, Sedili in pelle sintetica. Autonomia elettrica prevista di 420 km.

Premium: aggiunge Display Head-Up da 10″, Luci CyberSparks LED+ adattive, Luci di posizione posteriori a LED ad alto raggio e dinamiche, Assistenza automatica per il parcheggio con 12 sensori, Caricabatterie a bordo da 22 kW, Sedili in pelle Duo, Sistema audio Beats. Autonomia elettrica prevista di 440 km.

Brabus: aggiunge la Modalità di guida BRABUS, Performance body styling, Design e logo caratteristico BRABUS presente negli interni ed esterni, Volante in Alcantara e sedili in microfibra effetto scamosciato, Possibilità di combinazione di colori distintivi BRABUS con tettuccio rosso. Autonomia elettrica prevista di 400 km.

  • Stile: animo Smart ma design da SUV, un’operazione estetica senz’altro inedita e originale.
  • Motore: il powertrain con singolo motore elettrico permette di sviluppare la bellezza di 272 cavalli: la potenza non manca.
  • Tecnologia di bordo: la collaborazione Mercedes-Benz-Geely ha puntato molto su software all’avanguardia e aggiornamenti continui.

Di seguito il listino prezzi della nuova Smart #1, aggiornato a ottobre 2022:

Smart #1 elettrica Prezzo
#1 RWD 272 CV Pro+ 40.650 €
#1 RWD 272 CV Premium 44.150 €
#1 RWD 272 CV Brabus 48.150 €

Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Dopo aver lanciato la berlina EQE, adesso arriva anche la versione crossover: Mercedes-Benz EQE Suv è attesa in Italia il prossimo anno. Come tutte le auto assemblate sulla nuova piattaforma modulare Eva, anche in questo caso la gamma sarà completamente elettrica, comprendendo anche due varianti sportive AMG. EQE Suv è un concentrato di tecnologie di ultima generazione, non solo a livello di motori: oltre alla possibilità di avere sistemi di assistenza alla guida di Livello 2, sono disponibili soluzioni futuristiche come l’MBux Hyperscreen.

Ecco la scheda tecnica della Mercedes-Benz EQE Suv:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 520/1.675 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 292/215
 Prezzo (da)

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla

Le misure della nuova EQE Suv sono più contenute rispetto alla sorella berlina: con un passo che supera di poco i 3 metri, la lunghezza si attesta sui 4 metri e 88 centimetri. Numeri che non le permettono di aggiungere una terza fila di sedili, come invece è possibile per le più grandi EQS Suv. Lo spazio a bordo, però, certo non manca, come testimoniato dal bagagliaio: la capacità va da un minimo di 520 litri a un massimo di 1.675 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.879 mm
Larghezza 1.940 mm
Altezza 1.686 mm
Passo 3.030 mm

Il design della nuova Mercedes-Benz EQE Suv ricorda molto lo stile pulito e all’avanguardia degli altri modelli EQ. Il frontale è caratterizzato dalla mascherina chiusa nera con al centro il logo della Casa, che viene impreziosita da una sottile firma Led orizzontale. Questa collega tra loro i gruppi ottici Digital Light: fari di ultima generazione che in base alle condizioni dell’ambiente esterno calcolano in tempo reale la luminosità ottimale di ognuno dei milioni di pixel che li compongono e sono anche in grado di proiettare su strada avvisi e segnali per aiutare chi guida.

La fiancata è piuttosto pulita, con una nervatura ascendente che aiuta a movimentare la figura e i passaruota evidenziati dalle protezioni in plastica ad aggiungere un tocco di offroad. Infine, il retro è contraddistinto da un’ulteriore striscia di Led che attraversa il portellone da parte a parte, dal grande lunotto e dall’importante paraurti.

Anche interni della nuova EQE Suv riprendono gli stessi stilemi che hanno debuttato sul resto della marca EQ. Oltre a un tripudio di rivestimenti e materiali di qualità, entrando nell’abitacolo si viene subito colpiti dalle molte tecnologie di ultima generazione presenti. La dotazione di serie prevede due display separati per cruscotto digitale e infotainment, ma è possibile richiedere l’installazione dell’MBux Hyperscreen: un unico elemento che si sviluppa su tutta la plancia (141 centimetri) e che integra al suo interno ben tre schermi, un touchscreen da 17,7″ al centro e due display da 12,3″, dietro al volante e di fronte al sedile del passeggero.

Anche il clima automatico è piuttosto avanzato, funzionando tramite pompa di calore, che permette di risparmiare energia sfruttando il surriscaldamento di motori e batterie. Infine, a bordo saranno presenti tutta una serie di sistemi di sicurezza e assistenza alla guida, come frenata automatica con riconoscimento pedoni e ciclisti, l’antisbandamento attivo, il parcheggio assistito con retrocamera e il riconoscimento dei limiti di velocità. E se si acquistano tutti gli ADAS in opzione, la EQE Suv raggiunge una guida autonoma di Livello 2.

La nuova Mercedes-Benz EQE Suv viene assemblata sulla piattaforma modulare elettrica nativa Eva e pertanto la gamma include solo modelli a impatto zero. La scelta, però, non è affatto limitata: sono presenti ben cinque motorizzazioni a listino. Si parte con la 350+, che monta un propulsore da 292 CV e 565 Nm. Per chi cerca una soluzione più scattante, sono invece disponibili la 350 4Matic a trazione integrale da 292 CV e 765 Nm. Si sale poi di livello con la motorizzazione 500 4Matic da 408 CV e 858 Nm, anche questa quattro per quattro.

Ma il vero animo da sportivo lo si trova nelle due varianti AMG: la 43 4Matic e la 53 4Matic+, entrambe dotate di un propulsore sincrono a magneti permanenti sull’asse anteriore e di una seconda unità su quello posteriore. La prima raggiunge una potenza di 476 CV e 858 Nm, scattando da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi con picco di velocità a 210 km/h. La seconda, invece, eroga fino a 626 CV e 950 Nm, che le permettono di toccare i 220 km/h; tuttavia, se si acquista il pacchetto Dynamic Plus AMG, si possono raggiungere i 687 CV e 1.000 Nm, aumentando la velocità massima a 240 km/h e toccando i 100 km/h da fermi in 3,5 secondi.

Inoltre, per rendere la guida più precisa, le varianti AMG prevedono di serie le sospensioni pneumatiche AMG Ride Control+ ad altezza variabile e controllo elettronico degli ammortizzatori e l’asse posteriore sterzante con angolo massimo di 9 gradi.

L’omologazione della nuova EQE Suv deve ancora essere completata, ma Mercedes ha già pubblicato i dati provvisori sull’autonomia. Con un pieno di energia, la versione 350+ dovrebbe percorrere tra i 480 e i 590 km, range che si abbassa a 459-558 km per il modello con trazione integrale ed a 460-547 km per la 500 4Matic. Per quanto riguarda i modelli AMG, invece, la 43 4Matic promette un’autonomia di 431-488 km, che scendono a 375-470 km nel più prestante modello 53 4Matic+. Anche i tempi di ricarica sono piuttosto buoni: se collegata a colonnine a corrente continua (fino a 170 kW), la EQE Suv può guadagnare circa 220 km di autonomia in 15 minuti circa.

 

  • Elettrica: la gamma 100% elettrica promette consumi ridotti e zero emissioni, con un’ottima autonomia.
  • AMG: le varianti sportive si avvicinano alla sfera delle supercar, con prestazioni da vera sportiva.
  • Tecnologia:  il crossover è un tripudio di tecnologia, dall’infotainment di ultima generazione ai sistemi di assistenza e sicurezza.

Microlino: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Microlino 2.0: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Arriva Microlino, elettrica a due posti prodotta dalla Micro Mobility System. La microcar viene fabbricata in Italia in collaborazione con la CECOMP di Torino ed entro qualche mese dovrebbero iniziare le prime consegne sul mercato nostrano. Microlino si propone di entrare in competizione sia con microcar come la francese Ami, grazie all’allestimento con velocità limitata a 45 km/h, sia con veicoli più prestanti come la Smart. Tre diversi pacchi batteria disponibili per un’autonomia che va dai 91 ai 250 km con una sola ricarica.

Ecco la scheda tecnica di Microlino:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 230 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 17/15
 Prezzo (da) 14.990 €
INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

In occasione del Salone di Parigi, Microlino ha presentato due nuovi allestimenti che completano la gamma in attesa delle prime consegne il prossimo anno. Si parte con Microlino Lite, variante pensata per i più giovani: infatti, la velocità massima di questo modello è limitata a 45 km/h, potendo quindi essere guidata anche senza patente in diversi paesi europei. Inoltre, i prezzi dovrebbero essere inferiori a quelli degli altri allestimenti.

La seconda si chiama Microlino Spiaggina, ma per il momento è solo una concept: il modello verrà prodotto in serie limitata per l’estate 2023. Come fa capire il nome, l’allestimento è un tributo alle decapottabili che hanno fatto la storia, come le celebri 500 Jolly (soprannominata proprio “spiaggina”) e Dolcevita: scompaiono dunque i cristalli laterali e posteriore, così come il tetto, sostituito da una tela a strisce blu e bianche, mentre il pavimento e il vano bagagli sono rivestiti in legno.

Le misure del Microlino 2.0 sono davvero a misura di città. La lunghezza supera di poco i 2,5 metri, mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente a 150 e 147 centimetri. Il bagagliaio però, in proporzione alle dimensioni esterne, ha una capacità buona pari a 230 litri.

Dimensioni
Lunghezza 2.510 mm
Larghezza 1.500 mm
Altezza 1.470 mm
Passo – 

Lo stile minimale del Microlino 2.0 ricorda quello delle microcar elettriche più in voga del momento. Il corpo vettura ha la forma di una piramide mozzata in punta, con una lunghezza solo relativamente più ampia della larghezza.  Particolarità del veicolo: ispirandosi all’Isetta, l’unica porta per accedere agli interni si apre sul fronte, che quindi è dotato, oltre che di tergicristalli e parabrezza, anche di una maniglia a scomparsa.

Sempre guardando l’auto esternamente, si notano i fari anteriori, che sono inseriti in un elemento cilindrico integrato negli specchietti e in due strisce orizzontali poco sopra il paraurti. A dare un tocco di dinamicità ci pensa la nervatura che movimenta la parte posteriore della fiancata, che aiuta anche a definire meglio i volumi. Sul retro, il piccolo portellone del bagagliaio è sottolineato da una firma Led orizzontale, che attraversa il Microlino da parte a parte.

Anche l’interno rispecchia il look essenziale degli esterni. Dietro il volante si nota un piccolo display per il cruscotto digitale, che è accompagnato da qualche pulsante al centro della plancia, se di plancia si può parlare: in realtà l’elemento orizzontale su cui vengono inseriti i comandi svolge più una funzione estetica che pratica.

Per il resto, le piccolissime dimensioni della vettura non consentono lussi eccessivi a bordo, visto che lo spazio disponibile nell’abitacolo è quasi interamente occupato dai due sedili per i passeggeri.

Microlino, come tutte le microcar lanciate negli ultimi anni, è disponibile esclusivamente con alimentazione elettrica. Il propulsore da 17 CV raggiunge i 90 km/h (limitati a 45 km/h nella versione Lite) e accelera da 0 a 50 km/h in 5 secondi. Lo stesso motore può essere abbinato a tre batterie differenti, da 6 kWh, 10,5 kWh e 14 kWh.

L’autonomia del nuovo Microlino varia in base alla capacità della batteria scelta. Stando a quanto dichiarato dal produttore, se si opta per il pacco batterie da 6 kWh si possono percorrere fino a 91 km con una ricarica, dato che sale a 175 km con batteria da 10,5 kWh e a 230 km con quella da 14 kWh. La ricarica domestica (da 0 a 80%) dovrebbe avvenire in 3-4 ore, a seconda che si usi il caricatore di bordo da 1,35 kW o da 2,6 kW.

Microlino sarà disponibile in sei allestimenti:

  • Urban: allestimento di accesso alla gamma, che monta esclusivamente la batteria da 6 kWh.
  • Dolce: si sale di livello con rivestimenti più ricercati e la possibilità di aumentare la potenza della batteria.
  • Competizione: top di gamma con batteria da 10,5 kWh di serie, vernici esclusive e interni rivestiti in pelle nera.
  • Lite: versione con velocità limitata a 45 km/h, per renderla accessibile anche ai più giovani.
  • Pioneer Edition: edizione limitata per il lancio della vettura, che verrà prodotta in  999 esemplari.
  • Spiaggina: edizione limitata che verrà prodotta nell’estate 2023, in omaggio alla celebre 500 Jolly.

Urban: di serie adotta la batteria da 6 kWh ed è disponibile solo con tetto fisso nelle tinte Santorini White o Amsterdam Orange. Include fari Led, doppio display interno, riscaldamento elettrico, cerchi di metallo, portiera frontale ad apertura elettrica, interni in tessuto nero.

Dolce: si può scegliere anche tra i colori Paris Mint, Milano Red e Zurich Blue con dettagli cromati, mentre la dotazione di serie aggiunge tetto apribile di tela, volante in pelle vegan, sedili in tessuto Dark Grey Torino con cuciture bianche, copricerchi bianchi e neri, plancia con finitura in alluminio anodizzato nero. Disponibile anche con batteria da 10,5 kWh (+1.990 €) e da 14 kWh (+3.500 €).

Competizione: adotta di serie la batteria da 10,5 kWh e la tinta Gotham Black Matt (opzionale: Berlin Anthracite Matt e London Green Matt). Abbina i dettagli cromatici ai colori opachi della carrozzeria, assicurando un look più giovanile e ricercato, include: copricerchi neri, rivestimenti in pelle nera vegan Matino (anche braccioli e plancia). Disponibile anche la batteria da 14 kWh (+1.500 €).

Lite: variante pensata per gli automobilisti più giovani, con velocità massima limitata a 45 km/h. Si distingue per il paraurti nero, gli inserti anteriore e posteriore in nero lucido e per la verniciatura di colore bianco e verde chiaro. I prezzi dovrebbero essere più bassi rispetto agli altri allestimenti.

Pioneer Edition: l’edizione limitata dispone di placca numerata interna, rivestimenti in pelle e microfibra, tinte esterne Atlantis Blue o Torino Aluminium Matt con montanti, tetto e copricerchi a contrasto, abbonamento che include servizi esclusivi (come l’utilizzo del Micro Explorer E-Scooter). La Pioneer Edition è disponibile esclusivamente con batteria da 10,5 kWh.

Spiaggina: edizione limitata prodotta per l’estate 2023, si distingue per l’assenza di cristalli laterali e lunotto, il tetto viene sostituito da una tela a strisce blu e bianche, cerchi blu, pavimento e vano bagagli rivestiti in legno.

  • Dimensioni: le misure ridottissime consentono alla microcar di essere perfetta per brevi spostamenti urbani.
  • Elettrica: la motorizzazione elettrica permette di circolare più facilmente e abbattere consumi ed emissioni.
  • Prezzi: per chi cerca un veicolo da usare nel quotidiano, i prezzi sono di certo competitivi rispetto ad altre vetture elettriche.

Ecco il listino prezzi del nuovo Microlino, aggiornato a ottobre 2022:

Microlino elettrica Prezzo
Microlino 6 kWh Urban 14.990 €
Microlino 10,5 kWh Dolce 18.570 €
Microlino 14 kWh Dolce 20.080 €

 

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e prova su strada

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

La nuova generazione della Renault Kangoo, la terza nella storia del modello, ha staccato prepotentemente con il passato. Il salto avanti compiuto con l’ultima serie è notevole sotto tutti i punti di vista, dallo stile, fino alla qualità dei materiali scelti per gli interni e passando per una dinamica di guida ora molto più simile a quella di un’auto, piuttosto che a quella di un van dal quale comunque, il Kangoo continua a derivare. Ed ora la gamma di motorizzazioni si è ampliata grazie a inediti modelli a emissioni zero: dal 2023 verranno consegnati i primi Kangoo 100% elettrici.

Ecco la scheda tecnica della Renault Kangoo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 770/3.500 litri
 Alimentazioni benzina/diesel/elettrica
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 25.550 €

 

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

È ufficiale: i primi Renault Kangoo 100% elettrici arriveranno già all’inizio del 2023. Lo ha annunciato il marchio francese presentando il modello al Salone di Parigi. Il nuovo Kangoo a zero emissioni monta una batteria da 45 kWh che alimenta un propulsore elettrico da 122 CV e che dovrebbe garantire 285 km di autonomia con una sola ricarica. Inoltre, il modello elettrico è stato dotato di una pletora di sistemi di assistenza di ultima generazione: acquistando il pacchetto completo, si può raggiungere la guida autonoma di Livello 2. I dettagli su prezzi e allestimenti devono ancora essere comunicati.

Ovviamente, il grande punto di forza del nuovo Renault Kangoo sono le dimensioni. Nonostante una lunghezza di soli 4,3 metri, giusta anche per muoversi in città, l’abitabilità interna è da record grazie soprattutto all’altezza che supera il metro e ottanta. Grazie a questi dati, la capacità del vano di carico va da un minimo di 770 ad un massimo di ben 3.500 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.304 mm
Larghezza 1.533 mm
Altezza 1.839 mm
Passo 2.697 mm

Lo stile degli esterni della nuova generazione della Renault angoo fonde elementi tipici del mondo dei Suv, con altri propri invece delle monovolume. Il frontale, parla il più recente linguaggio stilistico Renault, con i fari di grandi dimensioni impreziositi dalla ormai immancabile firma luminosa a Led a forma di C. La fiancata è lunga e pulita, con una generosa bombatura che si crea proprio sopra le ruote posteriori ed è caratterizzata dalla presenza delle portiere scorrevoli che permettono di salire e scendere con grande facilità.

Il posteriore ripropone alcuni elementi già visti nel frontale, come i fari a Led anche qui con firma luminosa a C. per il resto, la scena è dominata dal grande portellone incernierato in alto. Questo crea una luce di carico di notevoli dimensioni nonostante sia molto grande, resta comunque molto leggero da aprire e chiudere.

Anche negli interni la parola d’ordine è spazio. Grazie all’ottima razionalizzazione degli spazi, a bordo del Kangoo sono presenti tasche e contenitori che assicurano una capienza complessiva di ben 49 litri. L’ambiente risulta curato grazie agli inserti in simil-legno dell’esemplare oggetto di questa prova di Automobile.it, che contribuiscono ad aumentarne la qualità percepita. I sedili sono comodi e avvolgenti e anche chi viaggia dietro trova posto su tre sedute singole.

Tanta poi la tecnologia a bordo, enfatizzata dalla presenza del sistema di infotainment Easy Link con schermo da 8″ (solo per allestimenti superiori) posizionato a sbalzo nella parte alta della plancia. Buona anche la dotazione di ADAS: già nelle versioni di accesso alla gamma sono di serie la frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti, il cruise control e i sensori di parcheggio posteriori, ma in caso di dotazione completa si dovrebbe raggiungere una guida assistita di Livello 2.

Il listino di Renault Kangoo è piuttosto ampio, includendo sia motorizzazioni endogene che elettriche. Per quanto riguarda i benzina, l’offerta si basa sul 1.3 TCe proposto nelle due varianti di potenza da 100 CV o 130 CV. Per chi macina più chilometri e preferisce puntare su un più parsimonioso propulsore diesel c’è il 1.5 Blue dCi, anche questo proposto in due livelli di potenza: 95 CV e 115 CV. Le varianti più potenti, sia diesel che benzina, possono essere abbinate al cambio automatico a doppia frizione.

La gamma di motorizzazioni di Kangoo si è recentemente arricchita con un modello 100% elettrico, spinto da un propulsore da 122 CV che viene alimentato da una batteria da 45 kWh. Inoltre, se si vuole conservare energia, la potenza del motore può anche essere limitata a 76 CV grazie alla modalità Eco.

Il consumo dichiarato per le due unità a benzina è praticamente il medesimo, nonostante la differenza di potenza e si attesta sui 6,7-6,9 litri ogni 100 km. Più efficienti i diesel: il meno potente dichiara una media di 5,3-5,4 litri ogni 100 km, mentre la versione da 115 CV consuma 5,6-5,7 litri ogni 100 km.

Nel caso del benzina, invece, vale la pena soffermarsi sull’autonomia. Il pacco batterie da 45 kWh del nuovo Kangoo consente, secondo quanto dichiarato dalla casa, di percorrere fino a 285 km con una sola pieno di energia. Buoni anche i tempi di ricarica: con wallbox da 11 kW, la batteria si carica dal 15% all’80% in 2 ore e 40 minuti.

Gli allestimenti disponibili sono due:

  • Authentic: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Equilibre: riconoscibile per lo stile più ricercato e la dotazione più ricca, che include il sistema multimediale con display da 8″.

Authentic: include di serie cerchi in acciaio da 16”, copriruota completi, computer di bordo con schermo TFT da 4,2” a colori, radio DAB, luci diurne a LED, fari full LED, esp+hsa, sistema di frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti, cruise control, riconoscimento segnali stradali, sensori di parcheggio posteriori, avviso di rilevamento stanchezza, chiamata d’emergenza, accensione auto fari e tergicristalli, airbag passeggero, airbag anteriori laterali e tendina ant+post, sistema Isofix per sedile passeggero, kit riparazione pneumatici, alzacristalli elettrici anteriori, retrovisore controllo sedili posteriori, sedile conducente reg. in altezza, base abitacolo in moquette, bracciolo anteriore portaoggetti, vano portaoggetti sopra il parabrezza, retrovisori esterni regolabili elettricamente, chiave 3 bottoni, portellone posteriore vetrato, porta laterale destra scorrevole con vetro apribile, paraurti in tinta, porta laterale sinistra scorrevole con vetro apribile, sellerie in tessuto Inti, chiusura automatica porte in movimento.

Equilibre: aggiunge cerchi in acciaio da 16” Flexwheel, sistema multimediale Easy Link 8″ senza navigazione, fari fendinebbia a LED, climatizzatore automatico Bi-Zona, volante in cuoio, airbag passeggero, easy access system.

La prima cosa che si apprezza una volta al volante della nuova generazione del Renault Kangoo è la sua dinamica di guida del tutto simile a quella di una normale vettura, più che a quella di un veicolo commerciale. L’insonorizzazione è molto buona: sia quella dai fruscii aerodinamici e dal rotolamento degli pneumatici, sia quella dalla voce del propulsore, che resta sempre molto ovattata, a meno che non si esageri con il gas portando la lancetta del contagiri verso la zona rossa. A proposito del propulsore, abbiamo messo alla prova il Kangoo in abbinamento al propulsore Diesel più potente, quello da 95 CV, con cambio manuale a sei marce. La risposta del quattro cilindri è sempre brillante, anche e soprattutto nella parte bassa del contagiri. Questo permette di non dover ricorrere troppo spesso all’uso del cambio, sfruttando l’elasticità del propulsore ben evidente da appena 2.000 giri.

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Buona anche la messa a punto dell’assetto. Questo è naturalmente votato al comfort e tende ad evidenziare un certo rollio quando si forza l’andatura in curva, ma in tutti gli altri contesti si dimostra un piacevole compagno di viaggio, in grado di filtrare egregiamente anche le asperità più marcate del manto stradale. Cosa non ci ha fatto impazzire è l’ingombro rappresentato dai montanti anteriori. Essendo molto massicci, creano un angolo cieco piuttosto fastidioso in alcune situazioni.

  • Dimensioni: nonostante le dimensioni compatte, il Kangoo assicura un’ottima volumetria interna.
  • Motori: il diesel è parsimonioso nei consumi e brillante nelle prestazioni.
  • Prezzi: il listino si apre da 25.000 euro tondi, un’ottima cifra per un mezzo che assicura davvero tanto spazio e abitabilità.

Di seguito ecco il listino prezzi del Renault Kangoo aggiornato a ottobre 2022 (i prezzi della variante elettrica non sono ancora stati comunicati):

Renault Kangoo benzina Prezzi
1.3 TCe 100 Authentic 25.550 €
1.3 TCe 130 Authentic 26.750 €
Renault Kangoo diesel Prezzi
1.5 Blue dCi 95 Authentic 26.850 €
1.5 Blue dCi 115 Authentic 27.750 €

 

Nio ET7: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nio ET7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 17

L’ammiraglia della Casa cinese Nio si chiama ET7. Dal 2023 sarà offerta con l’innovativa batteria allo stato solido, ma già ora è in grado di confrontarsi con auto del calibro di Tesla Model S, Audi e-tron GT, BMW i7 e Mercedes EQS. Basata sulla stessa piattaforma di ET5, la sua estetica rientra nei canoni noti del marchio, ma la sua peculiarità sta soprattutto nelle dimensioni e nei contenuti premium. Lunga oltre 5 metri, arriverà prima in Europa del nord e poi in Italia, solamente nel 2024.  Grazie al battery swap promette un ricambio delle batterie, invece della ricarica, in soli 5 minuti.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Nio ET7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 652/480
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

La Nio ET7 è una berlina a quattro porte di grandi dimensioni, dalla silhouette dinamica e affilata. Un generoso spazio interno è garantito da una lunghezza di 5,1 metri circa e da un passo che sfiora i 3 metri. La larghezza e l’altezza, invece, misurano rispettivamente 2 metri e 1,5 metri circa. Di seguito le dimensioni nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 5.100  mm
Larghezza 1.970 mm
Altezza 1.499 mm
Passo 2.990 mm

L’estetica della Nio ET7 richiama molto il disegno della sorella minore ET5, con una silhouette slanciata e filante. Nel pieno rispetto del linguaggio stilistico inaugurato con la berlina più piccola, Nio ET7 sfoggia una carrozzeria progettata secondo una filosofia minimal, con tratti morbidi e semplici. I gruppi ottici anteriori e posteriori sono sottili, mentre le maniglie a scomparsa e le poche nervature mantengono “pulita” la linea della vettura. Il terzo volume è solamente accennato, e così la coda risulta un ibrido fra quella di una classica coupé e quella di una berlina.

Degno di nota, poi, il sistema Lidar composto da 32 sensori che si trova sulla parte anteriore del tetto e che raccoglie i dati per il sistema di Adas. La posizione di guida è leggermente rialzata e riesce a garantire una buona visibilità alla guida senza scendere a patti con l’aerodinamica. Il cx si attesta infatti su 0,208. Dal punto di vista dell’assetto, Nio ET7 è dotata di sospensioni a 5 bracci sull’avantreno e multilink sul retrotreno, nonché di impianto frenante Brembo con pinze anteriori a 4 pistoncini.

All’interno di Nio ET7 si viene catapultati in un ambiente minimalista, con finiture ricercate e materiali sostenibili. Questa ammiraglia smentisce lo stereotipo delle vetture cinesi di bassa qualità e punta su un equipaggiamento interno tecnologico e moderno. L’head-up display da 8,8 pollici, il quadro strumenti digitale da 10,25 pollici e lo schermo centrale per l’infotainment Amoled da 12,8 pollici compongono un ambiente digitalizzato dove tutto ruota attorno al conducente, anche grazie ai comandi vocali del sistema Nomi. Un piccolo schermo accessibile dal divano posteriore gestisce la climatizzazione.

L’abitacolo di Nio ET7 presenta poi soluzioni sostenibili in fatto di materiali utilizzati, per esempio il legno e il tessuto ricavato dalla lavorazione di chicchi di caffé. Dal punto di vista della dotazione di bordo, completezza è la parola d’ordine. Ionizzatore d’aria con filtri per PM 2.5, numerose prese USB, sedili ventilati, riscaldati e massaggianti, sistema audio da 1.000 Watt, aggiornamenti over the air per il sistema di infotainment sono tutti di serie e compresi nella versione di accesso alla gamma. Lato Adas, infine, troviamo una suite aggiornata che include cruise control adattivo, mantenitore attivo della corsia, riconoscimento segnaletica stradale, parcheggio automatico, frenata d’emergenza e altro ancora.

Per il momento, l’ammiraglia di Nio viene offerta con due propulsori e due tipi di batterie. Dotata della stessa meccanica del SUV EL7, la ET7 sfrutta la trazione integrale “on demand” con due motori elettrici, uno anteriore a magneti permanenti da 180 kW e uno posteriore a induzione da 300 kW. La potenza complessiva risulta così pari a 652 CV, mentre la coppia si attesta sugli 850 Nm. Le performance sono in linea con le rivali: servono 3,8 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h, mentre la velocità massima limitata per ridurre l’usura delle batterie è di 200 km/h.

ET7 sarà ordinabile con due diversi tagli di batteria. Optando per quella da 75 kWh, l’autonomia complessiva andrà dai 405 ai 445 km. Scegliendo, invece, la batteria da 100 kWh ci si attesterà sui 525-580 km. Nio ET7 supporta una potenza di ricarica fino a 130 kW, che permettono al pacco batterie di ricaricarsi 10 all’80% impiegando 30 o 40 minuti a seconda che si scelga rispettivamente l’alternativa da 75 o da 100 kW.

L’originale mossa di mercato di NIO si chiama battery swap, ovvero il servizio di ricambio rapido delle batterie scariche con altre cariche. Semplicemente recandosi presso una stazione dedicata si potrà ridurre il tempo di attesa a soli 5 minuti. Il principale difetto di questo sistema (ad oggi) è però l’attuale rarità di centri dedicati al battery swap: se infatti in Cina ce ne sono 1.154, in tutta l’Europa se ne contano solo 5.

  • Efficienza: 580 km con una sola ricarica promettono di affrontare serenamente anche le trasferte più lunghe.
  • Sicurezza: il sistema Lidar composto da 32 sensori, telecamere e radar permette agli Adas di funzionare con precisione e reattività.
  • Prestazioni: con 652 CV ET7 accelera da 0 a 100 km/h in meno di 4 secondi.

L’arrivo dell’ammiraglia Nio ET7 è inizialmente previsto in Germania, Olanda, Svezia e Danimarca. Per avere un’idea indicativa del listino riferiamo di seguito il prezzo del leasing di 36 mesi per la versione con batteria da 75 kWh in Germania: 1.199 euro al mese.

BYD Tang: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BYD Tang: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Il mercato europeo attende l’arrivo una nuova gamma di auto elettriche di fabbricazione cinese. BYD, uno dei leader mondiali nella fabbricazione di veicoli elettrici e ibridi, si appresta a sferrare l’attacco al Vecchio Continente con tre nuove EV: due SUV chiamati Atto 3 e Tang e la berlina Han, che verranno inizialmente rilasciati solo nelle concessionarie nordeuropee per arrivare in Italia nel 2023. La BYD Tang, il focus di questo approfondimento, è il Suv più grande della famiglia, con 7 posti e un motore da 517 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BYD Tang:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 410 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 517/380
 Prezzo (da) 72.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni della BYD Tang sono da vera ammiraglia:  ha un passo di 292 cm, mentre la lunghezza si attesta sui 4 metri e 87 cm. Larghezza e altezza, rispettivamente di 195 e 173 cm, contribuiscono a rendere il Suv più spazioso, come testimoniato dal bagagliaio: la capacità massima, abbattendo tutti i sedili, raggiunge i 1.655 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.870 mm
Larghezza 1.950 mm
Altezza 1.730 mm
Passo 2.920 mm

 

Come il resto della gamma BYD, il design della Tang è piuttosto pulito, con uno stile sportivo che alleggerisce la grande stazza del veicolo. Il frontale presenta una grande mascherina carenata, che ricorda per dimensioni quella delle auto con motore a combustione e viene impreziosita da elementi cromati sopra e sotto di essa. Il listello argentato che diparte dal nuovo logo BYD, poi, va ad abbracciare gli affilati gruppi ottici frontali, donando un tocco di ulteriore dinamismo.

Sulla fiancata si fanno notare le cornici cromate dei cristalli, i cerchi in lega da 22″ e una linea di cintura alta che aiuta a scolpire i muscoli del Suv. Chiude il quadro il posteriore, che si distingue per i fari Led a sviluppo orizzontale che attraversano il portellone nella sua interezza.

Gli interni del Suv BYD sono molto curati e non hanno nulla da invidiare alle produzioni europee: entrando nell’abitacolo si nota subito la cura riservata ai rivestimenti, che uniscono pelle, pannelli in Piano Black e dettagli in alluminio, che vengono impreziositi dalle luci ambientali Led con 31 combinazioni di colore. Si distinguono, poi, lo schermo per la strumentazione digitale, dietro al volante, e il display a sbalzo per l’infotainment, posto al centro della plancia, entrambi gestibili dai comandi posti sul volante.

Ma a bordo della nuova BYD Tang si trova anche tanta tecnologia, con una dotazione di sicurezza che include 25 sistemi di assistenza e una dozzina di radar e sensori. Disponibili anche sistemi avanzati come la telecamera 360°, la frenata d’emergenza e l’assistenza per l’angolo cieco.

La BYD Tang verrà offerta esclusivamente con trazione elettrica: assemblata sulla piattaforma e-Platform, il SUV può contare su due motori elettrici, posti uno sull’asse anteriore e uno sull’asse posteriore per ottenere la trazione integrale. Questi sono alimentati da una batteria da 86,4 kWh al ferro-litio-fosfato e priva di cobalto. La potenza complessiva generata è di ben 517 CV, che, nonostante le dimensioni abbondanti, le consentono di scattare da 0 a 100 km/h in appena 4,6 secondi, mentre la velocità è limitata a 180 km/h

Stando alle informazioni attualmente reperibili, la BYD Tang può contare su una batteria con capacità nominale di 86,4 kWh, che le regala circa  400 km di autonomia con una sola ricarica (calcolata su ciclo WLTP). Per quanto riguarda i tempi di ricarica, se collegata alla corrente continua la batteria passa dal 30 all’80% in soli 30 minuti.

Non si conoscono ancora i dettagli riguardanti gli allestimenti con cui BYD Tang verrà commercializzata in Italia: tutti le informazioni a riguardo dovrebbero essere svelate al Salone di Parigi alla fine di ottobre. Alcune indiscrezioni anticipano però che l’obiettivo di BYD sarebbe quello di vendere questo SUV in un allestimento unico, praticamente full optional. Verranno inclusi nel prezzo base il sistema frenante Bosch con pinze Brembo, il display touch rotante da 15,6″ con aggiornamenti OTA e assistente vocale, il sistema audio Dirac Live con 12 altoparlanti, la telecamera HD a 360° e 11 radar esterni.

  • Tecnologia: una dotazione più che completa, con sistemi di assistenza e sicurezza all’avanguardia.
  • Spazio: la capienza del veicolo è indiscutibile, adatta anche alle famiglie più numerose.
  • Autonomia: con una sola ricarica si dovrebbero percorrere circa 400 km, un risultato degno di nota soprattutto se si considerano le dimensioni importanti.

Il listino di BYD Tang relativo al nostro paese non è ancora stato comunicato, ma già si conosco i prezzi per i modelli destinati al mercato tedesco:

BYD Tang elettrica Prezzo
BYD Tang 517 CV 72.000 €

BYD Han: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BYD Han: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Il mercato europeo si prepara per l’arrivo una nuova gamma di auto elettriche di fabbricazione cinese: BYD (acronimo di “Build Your Dreams”, ovvero “costruisci i tuoi sogni”) si prepara a sfidare i grandi costruttori europei con tre nuove EV, che sbarcheranno in Italia nel 2023: due SUV chiamati Atto3 e Tang e la berlina Han, sulla quale ci concentriamo in questa sede. La BYD Han è una delle BEV più vendute in Cina (4° posizione a luglio 2022), sia per le sue caratteristiche estetiche che per le ottime dotazioni tecnologiche, come il doppio motore elettrico che regala oltre 500 CV di potenza complessiva.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BYD Han:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 410 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 517/380
 Prezzo (da) 72.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni della BYD Han sono piuttosto abbondanti, da vera ammiraglia. Grazie a un passo di 292 cm, la lunghezza sfiora i 5 metri, mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente a 191 e 150 cm. Buona la capienza del bagagliaio, che dovrebbe avere una capacità minima di 410 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.995 mm
Larghezza 1.910 mm
Altezza 1.495 mm
Passo 2.920 mm

 

All’esterno la BYD Han presenta delle linee piuttosto pulite, che la avvicinano al gusto del mercato europeo (non a caso l’auto è firmata Wolfgang Egger, designer tedesco che arriva da esperienze in Audi, Alfa Romeo e Lamborghini). Partendo dal frontale, la berlina si fa notare per gli affilati gruppi ottici a Led, che lasciano spazio al centro della calandra a una sottile mascherina cromata. Il cofano presenta poi un bel gioco di pieni e vuoti, che slanciano la figura dell’auto e le danno un aspetto più aggressivo.

Anche la fiancata è piuttosto semplice, caratterizzata da una bassa linea di cintura e della nervatura che corre all’altezza delle maniglie (a scomparsa). Inoltre, si fanno notare le cornici cromate dei finestrini e i cerchi in lega da 19″. Chiude il quadro il posteriore, che si distingue per i fari a sviluppo orizzontale che attraversano il portellone nella sua interezza.

Gli interni della berlina cinese sono piuttosto curati e non hanno nulla da invidiare alle produzioni europee e statunitensi.  Entrando nell’abitacolo si nota subito la cura riservata ai rivestimenti, che uniscono pelle, pannelli in Piano Black e dettagli in alluminio. Si fanno poi notare lo schermo per la strumentazione digitale, dietro al volante, e il display a sbalzo per l’infotainment, posto al centro della plancia, in grado di ruotare e passare dalla posizione orizzontale a quella verticale.

Ma a bordo della nuova BYD Han possiamo anche trovare tanta tecnologia, come la connettività 5G e il sistema IPB Intelligent Integrated Brake  di Bosch che consente di migliorare le prestazioni in frenata aumentando il recupero dell’energia. Completa il tutto un ricco assortimento di sistemi di assistenza alla guida.

Sono due i motori elettrici che spingono la BYD Han, posti uno sull’asse anteriore e uno sull’asse posteriore per ottenere la trazione integrale, e alimentati da una batteria di 85,4 kWh. La berlina può quindi contare su una potenza complessiva di 517 CV, che le consentono di scattare da 0 a 100 km/h in appena 3,9 secondi, ponendo l’auto in competizione con i più scattanti modelli elettrici europei.

Trattandosi di un veicolo esclusivamente elettrico, più che soffermarci di consumi dobbiamo considerare l’autonomia. I due motori della Han sono alimentati da un pacco batterie da 85,4 kWh che, stando a quanto dichiarato da BYD, dovrebbe regalare alla berlina 521 km di autonomia con una sola ricarica (calcolata su ciclo WLTP).

Non si conoscono ancora i tutti dettagli sugli allestimenti con cui BYD Han verrà commercializzata in Italia: le informazioni a riguardo saranno svelate al Salone di Parigi di fine ottobre. Sembra però che l’intenzione di BYD sia di offrire questa berlina in un allestimento unico, praticamente full optional. In questa verranno inclusi nel prezzo i fari full Led, il display touch rotante da 15,6″ con aggiornamenti OTA e assistente vocale e il display sul bracciolo posteriore per la regolazione dei sedili, delle luci, del climatizzatore.

  • Dotazione: un equipaggiamento all’avanguardia, completo dei migliori ADAS e della connettività 5G.
  • Motore: il dual motor da 517 CV regala alla berlina delle ottime prestazioni
  • Autonomia: con una sola ricarica si dovrebbero percorrere più di 500 km, un risultato degno di nota soprattutto se si considerano le prestazioni.

Il listino di BYD Han relativo al nostro paese non è ancora stato comunicato, ma già si conosco i prezzi per i modelli destinati al mercato tedesco:

BYD Han elettrica Prezzo
BYD Han 517 CV 72.000 €

BYD Atto 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Bozza automatica 47

Per la cinese BYD è il momento di approdare sul mercato europeo, portandosi dietro tutti i vantaggi di una catena di produzione verticalizzata sull’auto elettrica e di anni di esperienza nella produzione di modelli a batteria. Uno dei suoi primi biglietti da visita sarà la Atto 3, un SUV full-electric relativamente compatto di segmento C, che competerà con modelli come Volkswagen ID.4, Hyundai Kona Electric, Kia Niro EV e Citroen e-C4. Dopo il grande successo registrato in patria, sarà commercializzata a partire dall’ultimo trimestre del 2022 in Olanda, Svezia, Germania, Belgio, Lussemburgo, Danimarca e Norvegia; per vederla qui in Italia bisognerà attendere il 2023. BYD Atto 3 punta a sfatare il mito della bassa qualità cinese, puntando su un’inedita piattaforma con motore da 204 CV e un’autonomia di 420 km.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BYD Atto 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 440/1.330 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 38.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

BYD Atto 3 si estende in lunghezza per 446 centimetri, mentre la larghezza arriva a 188 centimetri e l’altezza a 162 centimetri. Il passo di 272 centimetri garantisce un’ottima spaziosità all’interno dell’abitacolo. Il bagagliaio, infine, ha una capacità di 440 litri, la quale può arrivare ad un massimo di 1.330 litri reclinando il divanetto posteriore in modalità 60:40.

Dimensioni
Lunghezza 4.460 mm
Larghezza 1.880 mm
Altezza 1.620 mm
Passo 2.720 mm

Atto 3 è il SUV della gamma BYD che va più incontro ai gusti estetici dei clienti del Vecchio Continente. Le proporzioni e le misure degli ingombri non escono infatti dal solco della tradizione. A curare i dettagli di design ci ha infatti pensato il tedesco Wolfgang Egger, con un importante trascorso in aziende come Lamborghini e Audi. L’estro europeo si nota innanzitutto nelle proporzioni tra il cofano basso e l’abitacolo, oltre che nel tetto che si rifà agli stilemi tipici di una coupé.

Le linee sono nel complesso nette e pulite, puntando ad un raccordo senza sbavature soprattutto fra il frontale e le fiancate alte, i cerchi da 18 pollici di serie e la fanaleria in coda a sviluppo orizzontale. Quest’ultima utilizza la tecnologia a LED e percorre tutto il posteriore unendosi al centro sotto il motto  “Build Your Dreams” (l’acronimo di BYD). Anche nelle zone più complicate, l’assemblaggio delle diverse parti di carrozzeria è stato programmato alla perfezione. In generale, Atto 3 sfoggia una personalità decisa, espressa soprattutto da un frontale dalle linee forti e aggressive.

La cura del design interno è ben rappresentata dalle linee nette e pulite, coerenti con gli esterni, così come dalla qualità delle plastiche e dei materiali utilizzati, inclusi i rivestimenti in ecopelle nella sezione centrale del cruscotto e sui sedili. Questi ultimi, nella fila anteriore, vantano una forma sportiva avvolgente e il poggiatesta integrato. Saltano poi all’occhio le bocchette di areazione con plastiche ad effetto cromato e la leva centrale, che fanno assomigliare l’abitacolo di Atto 3 alla cabina di comando di un aereo.

A livello di infotainment troviamo poi un display fissato sul piantone dello sterzo e uno centrale da 12,8 pollici, in grado di ruotare di 90 gradi, imitando quindi la visualizzazione tipica di uno smartphone. L’interfaccia grafica del sistema, su base Android, è piacevole e reattiva. In generale, gli interni di Atto 3 sono spaziosi e confortevoli, ben sfruttando l’interasse di 272 centimetri e il pavimento centrale piatto, che assicurano comodità anche a chi siede nella fila posteriore. Completano la dotazione tecnologica l’impianto audio Dirac a 8 altoparlanti, la ricarica wireless per lo smartphone e il tetto panoramico.

La BYD Atto 3 è basata sulla piattaforma e-Platform 3.0, la stessa delle sorelle Han e Tang. Su quest’architettura modulare troviamo le caratteristiche Blade Battery al ferro-litio-fosfato, la coppia di motori elettrici e la pompa di calore di serie. Grazie alla batteria da 60,48 kWh nominali e ad un motore elettrico anteriore da 204 CV, con un peso complessivo di 1.680 kg, Atto 3 vanta un’accelerazione 0-100 km/h in soli 7,3 secondi. Infine, la velocità massima è limitata a 160 km/h.

Il sistema di raffreddamento e riscaldamento diretto per le batterie permette a questa vettura cinese di contenere le dispersioni di trasferimenti energetici fino all’89%, incrementando l’efficienza termica del 20%. Sfruttando, come detto, la batteria con chimica LFP da 60,58 kWh, il SUV Atto 3 può vantare un’autonomia di ben 420 km. Per passare dal 30 all’80% di ricarica con la corrente continua BYD dichiara che la vettura impiega solo 29 minuti. Optando per la corrente alternata troviamo invece il classico caricatore trifase AC a 11 kW, il quale richiede 5 ore e mezza per passare dallo 0 al 100% di ricarica.

Non si conoscono ancora i dettagli riguardanti gli allestimenti con cui Atto3 sarà commercializzata in Italia: tutti le informazioni a riguardo dovrebbero essere svelate al Salone di Parigi alla fine di ottobre. Alcune indiscrezioni anticipano però che l’obiettivo di BYD sarebbe quello di vendere questo SUV in un allestimento unico, praticamente full optional. In questa versione unica dovremmo trovare inclusi nel prezzo base la pompa di calore (per tenere le batterie alla temperatura più efficiente), il tetto in vetro panoramico e il display da 15,6″ rotante con aggiornamenti OTA e assistente vocale.

  • Design: lo stile è particolarmente curato nella sua pulizia e semplicità, sia all’esterno che all’interno.
  • Efficienza: grazie alla pompa di calore e alla particolare struttura delle Blade Battery, Atto3 può vantare una buona autonomia di circa 420 km.
  • Assetto: Atto3 è un SUV decisamente stabile ed equilibrato, con importanti ricadute positive sull’esperienza di guida.

Il listino di BYD Atto 3 relativo al nostro paese non è ancora stato comunicato, ma già si conosco i prezzi per i modelli destinati al mercato tedesco:

BYD Atto 3 elettrica Prezzo
BYD Atto 3 204 CV 38.000 €

 

Polestar 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Polestar 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Arriva Polestar 3, ultima creazione della divisione a basso impatto ambientale e ad alte prestazioni di Volvo. Se la produzione dei modelli 1 e 2 è stata piuttosto limitata, il crossover elettrico Polestar 3 punta a vendere su larga scala ed espandere il marchio Polestar, che finalmente arriverà anche in Italia.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Polestar 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 517/380
 Prezzo (da)
INDICE
Esterni
Interni
Motori
Perché comprarla

Ad oggi sono state pubblicate solo tre foto della nuova Polestar 3, che però già permettono di scoprire qualche dettaglio interessante sul crossover elettrico. Il design dei gruppi ottici Led frontali rielabora quanto sperimentato con la Polestar 2, ma sul bordo del cofano si può distinguere uno spoiler orizzontale piuttosto aggressivo. La fiancata è pulita, con tre nervature che contribuiscono a donare slancio e dinamismo alla vettura. Chiude il disegno il posteriore, caratterizzato da fari Led a sviluppo orizzontale che attraversano il portellone, ripiegandosi ad uncino all’estremità, e da un secondo spoiler orizzontale sopra al lunotto.

Gli interni del nuovo Suv elettrico non sono ancora stati svelati, ma è probabile che abbiano lo stesso stile minimalista e all’avanguardia della Polestar 2. Tuttavia, il marchio ha già fatto sapere che a bordo del crossover sarà presente una pletora di sensori e sistemi tecnologici sviluppati in collaborazione con grandi nomi del settore hi-tech (Nvidia, Luminar, Zenseact, Smart Eye), il tutto per predisporre la vettura alla guida autonoma di livello 3 (da ottenere con upgrade successivi).

Non si conoscono ancora i dettagli delle motorizzazioni disponibili per Polestar 3. Per il momento il marchio ha confermato che sarà possibile acquistare un Performance Pack che permette all’unità elettrica di sprigionare fino a 517 CV con una coppia massima di 910 Nm. Inoltre, almeno inizialmente sarà possibile acquistare esclusivamente il modello Dual Motor, abbinato alle sospensioni pneumatiche a doppia camera con ammortizzatori attivi di serie.

  • Tecnologia: i sistemi di assistenza e sicurezza installati sulla Polestar 3 predispongono il veicolo alla guida autonoma di livello 3.
  • Motore: il powertrain elettrico promette prestazioni da supercar e grandi percorrenze.
  • Performance Pack: la configurazione più sportiva del modello regala una potenza di ben 517 CV.

Maserati GranTurismo Folgore: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Maserati GranTurismo Folgore: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Maserati GranTurismo Folgore è il modello chiave nella strategia di elettrificazione del Tridente.  La nuova GT di Modena, infatti, debutta prima in variante elettrica che a benzina e questo la dice lunga su quelle che sono le intenzioni di Maserati e, soprattutto, il suo approccio al mercato per il prossimo futuro. La coupé sportiva sarà ordinabile nel 2023 e punta su una potenza massima erogabile di ben 760 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Maserati GranTurismo Folgore:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 270 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 760/559
 Prezzo (da)
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla

Le misure della nuova Maserati GranTurismo Folgore rispecchiano il suo animo da GT. Con una lunghezza che sfiora i 5 metri, l’altezza si ferma a 135 cm, mentre la larghezza si ferma a poco meno di 2 metri (211 cm con specchietti). Il passo da 292 cm, comunque, consente di avere un buono spazio a bordo per 4 passeggeri, anche se si tratta di una coupé. Risulta meno capiente, invece, il bagagliaio, la cui capacità si ferma a 270 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.959 mm
Larghezza 1.957 mm
Altezza 1.353 mm
Passo 2.929 mm

Lo stile della nuova Maserati GranTurismo Folgore ricalca il linguaggio stilistico inaugurato dalla supersportiva MC20 e recentemente già ripreso dal Suv Grecale. Da queste riprende innanzitutto i fari anteriori a sviluppo verticale, posizionati leggermente più in alto rispetto alla grande calandra a listelli verticali che incornicia il logo Maserati. nonostante si tratti di un modello completamente elettrico, conserva comunque diverse aperture nella parte anteriore, preposte al raffreddamento dei motori e del pacco batterie.

Le luci posteriori sono più sottili rispetto alla GT precedente, mentre gli specchietti retrovisori non si trovano più sui montanti anteriori, bensì sulle portiere. Ovviamente, essendo elettrica, GranTurismo Folgore è priva di scarichi. Restano però i classici tripli sfoghi d’aria laterali, posizionati subito sotto la scritta Folgore. Curato anche il disegno dei cerchi, atto a strizzare l’occhio allo stile, pur tenendo sempre a mente l’aspetto aerodinamico, fondamentale per un’auto elettrica.

Anche se le foto degli interni vengono ancora custodite avidamente dal marchio modenese, abbiamo già qualche dettaglio su come sarà l’abitacolo della GranTurismo Folgore. Maserati ha seguito per questo modello la stessa filosofia avanguardista adottata per Grecale, unendo a rivestimenti di prima classe (Econyl abbinato a dettagli in Ice/Denim con inserti rame) le più moderne tecnologie.

La plancia è dominata dal touchscreen dell’infotainment Mia da 12,3″ (con assistente virtuale Hey Maserati e Alexa), a cui si accoda un secondo schermo da 8,8″per il climatizzatore. Dietro il volante, poi, si trova un terzo display da 12,2″ dedicato alla strumentazione digitale, con quattro temi grafici (Classic, Evolved, Relaxed e Corsa) ed head-up display a colori.

Anche l’impianto audio di bordo è di ottima fattura: il sistema Sonus Faber da 860 Watt e 14 diffusori garantisce un ascolto impeccabile (si può anche optare per l’impianto da 19 diffusori e 1.195 Watt). Inoltre, Maserati ha pensato anche ai clienti affezionati al rombo dei motori endotermici più potenti della casa. La Folgore è dotata di un sistema di diffusori interni ed esterni che al suono del propulsore elettrico unisce le frequenze tipiche dei motori V8 a benzina, creando l’atmosfera perfetta a bordo.

La Maserati GranTurismo Folgore sarà dotata di un sistema a tre motori (ognuno capace di erogare fino a 408 CV), uno sull’asse anteriore e due su quello posteriore, in grado si sviluppare nel complesso fino a 760 CV  di potenza in continuo e 1.350 Nm di coppia, che salgono a 830 CV in modalità Max Boost.

L’elettrica di Modena ha un’architettura a 800 Volt e viene alimentata da una batteria da 83 kWh netti (92,5 kWh nominali), studiata per diminuire il più possibile l’altezza della vettura e ridurre al minimo le differenze con sportive tradizionali. E l’animo da corsa lo si nota anche dalle prestazioni: la Casa dichiara una velocità massima di 320 km/h con scatto 0-100 km/h da fermo in appena 2,7 secondi (0-200 km/h in 8,8 secondi).

I dati sull’autonomia della nuova Maserati GranTurismo Folgore non sono ancora stati pubblicati dato che l’omologazione è ancora in corso. Tuttavia da Modena fanno sapere che la batteria può essere ricaricata con colonnine rapide fino a 270 kW, che in soli 5 minuti regalano alla vettura 100 km di autonomia. Inoltre, per sfruttare al massimo ricarica e autonomia la Folgore è dotata di un sistema di precondizionamento delle batterie, dell’EV Routing 2.0 per la pianificazione delle soste e del Dynamic Range Mapping 2.0, che calcola il raggio d’azione della vettura secondo al livello di carica e allo stile di guida.

La Maserati GranTurismo Folgore arriverà sul mercato con un solo allestimento, ovviamente personalizzabile grazie alle moltissime opzioni messe a disposizione dalla casa.

La dotazione di serie, i cui dettagli non si conoscono ancora per intero, dovrebbe comunque comprendere: rivestimenti Econyl e Ice/Denim con inserti rame, touchscreen con infotainment Mia da 12,3″, assistente virtuale Hey Maserati e Alexa, schermo da 8,8″per il climatizzatore automatico, display da 12,2″ per la strumentazione digitale, head-up display a colori, impianto audio Sonus Faber da 860 Watt e 14 diffusori, sistema di precondizionamento delle batterie, EV Routing 2.0 per la pianificazione delle soste e Dynamic Range Mapping 2.0, Active Driving Assist con sistemi di guida autonoma di livello 2 per il mantenimento della velocità, della distanza e della traiettoria, Dynamic Road View, Rear Emergency Braking e le telecamere a 360°.

  • Immagine: la vettura si presenta con un design moderno ed elegante, capace di conservare il carattere tipico delle Maserati.
  • Motori: il trimotore della prima elettrica del Tridente svilupperà oltre 760 CV.
  • Piacere di guida: GT Folgore è una Maserati ad emissioni zero, ma promette un handling da vera sportiva.