Renault Arkana: acquisto o finanziamento?

Renault Arkana: prezzi, dimensioni e prova su strada 21

Renault Arkana è un Suv di segmento C e rappresenta il primo suv-coupé non di fascia premium. Viene prodotta dal 2019 sulla piattaforma modulare Cmf-B, la stessa usata per Clio e Captur, ma è più grande: è lunga 4,56 metri, larga 1,82 e ha un passo di 2,72 metri. Il bagagliaio ha una capacità di 513 litri, che scendono a 492 nella versione E-Tech. Gli esterni sono caratterizzati dal frontale sportiveggiante con fari a led con firma luminosa a forma di “C” e dal paraurti con grande presa d’aria impreziosita dal profilo satinato che si ispira alla Formula 1. La parte posteriore si distingue per il lunotto molto inclinato, mentre il terzo volume presenta un piccolo spoiler sotto il quale troviamo i gruppi ottici che ricordano quelli della Megane. Sono presenti anche il doppio scarico e altri dettagli stilistici caratteristici dei suv: le modanature in plastica sui parafanghi e le piastre di protezione nella parte bassa dei paraurti.

All’interno Arkana offre tanto spazio, anche in altezza. Le linee e la plancia si rifanno a Captur, con il display da 9,3” del sistema di infotainment, che permette di controllare anche le modalità di guida MySense, Eco e Sport. La vettura viene offerta in tre allestimenti: Techno, la versione di accesso alla gamma; E-Tech Engineered, caratterizzata dalla firma Renault Sport e pensata per gli automobilisti più sportivi e E-Tech Engineered Fast Track, che offre le ultime dotazioni tecnologiche che si avvicinano a una guida autonoma di livello 2.

Renault Arkana: prezzi, dimensioni e prova su strada 8

Due motorizzazioni e consumi contenuti

Il crossover suv francese offre due motori elettrificati. Il primo è il benzina MHEV 1.3 Tce mild hybrid 12V da 140 CV e coppia massima 260 Nm con cambio automatico a 7 rapporti. Il secondo è un full hybrid da 145 CV con tecnologia E-Tech che al 1.6 aspirato affianca un motore elettrico da 36 kW e un alternatore-starter HSG da 15 kW. La parte elettrica della Arkana E-Tech è alimentata da una batteria agli ioni di litio da 1,2 kW che consente di limitare consumi ed emissioni. La Arkana con motore 1.3 TCe dichiara un consumo medio di 5,8-5,9 l/100 km secondo il ciclo WLTP, con emissioni che raggiungono i 131-133 g/km di CO2; mentre la E-Tech riduce i consumi fino a una media di 4,7-4,8 l/100 km e le emissioni a 111-116 g/km di CO2.

Arkana E-Tech in allestimento Techno a 204 euro al mese

La Renault Arkana E-Tech full hybrid da 145 CV in allestimento Techno ha un prezzo di listino di 33.750 euro. Con un anticipo di 8.000 euro, le rate mensili da pagare sono 36 da 204 euro (TAN 5,00%, TAEG 6,01%). La maxi rata finale ammonta a 19.618 euro e si può scegliere di sostituire la vettura, restituirla o riscattarla. In caso di restituzione dell’auto bisogna pagare 0,10 euro per ogni chilometro percorso in più rispetto al limite di 45.000 km. La rata mensile comprende alcuni servizi come i tre anni di assicurazione furto e incendio, un anno di driver insurance, la garanzia e la manutenzione ordinaria per tre anni o 50.000 km. La manutenzione prevede anche il recente servizio door2door Valet, che consente il ritiro e la riconsegna dell’auto a domicilio.

Finanziamento auto tasso zero: tutto quello che c’è da sapere

Finanziamento auto tasso zero: ecco cosa sapere

L’acquisto di una autovettura è da sempre un momento molto delicato, perché comporta un esborso non indifferente e sono tantissime le opzioni disponibili, sia a livello di prodotto, sia di metodi di pagamento. Spesso versare l’intero importo necessario all’acquisto di un veicolo in un’unica soluzione non è possibile, ed è quindi necessario ricorrere a un finanziamento. Non è raro che le Case automobilistiche, per invitare a ricorrere a questa formula di pagamento, propongano promozioni nel corso dell’anno come il finanziamento auto tasso zero, così da attirare un maggior numero di acquirenti. Scopriamo in questa breve guida cos’è e come funziona.

INDICE
Finanziamento tasso zero concessionario
Offerte finanziamento tasso zero 
Finanziamenti auto tasso zero senza anticipo
Finanziamento tasso zero con polizza furto incendio

Se non si ha urgenza di acquistare una vettura nuova è sempre bene aspettare le campagne promozionali messe in campo nel corso dell’anno dai vari costruttori che spesso propongono il finanziamento auto tasso zero.
Questa opportunità consente di recarsi presso il concessionario del brand desiderato, scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze, configurarlo a piacimento e poterlo pagare usufruendo di un finanziamento senza interessi, che rende decisamente abbordabile l’acquisto perché consente di versare la somma richiesta in comode rate. Il concessionario in questo caso svolgerà un ruolo di intermediario tra la Casa automobilistica ed il cliente e si occuperà di tutta la documentazione richiesta per poter accedere al finanziamento della vettura.

Bisogna però essere consapevoli che la definizione di finanziamento auto tasso zero può essere fuorviante: infatti, il tasso zero si riferisce all’annullamento del TAN (percentuale d’interesse annuo applicato alla somma concessa in prestito), ma il TAEG (ovvero il tasso d’interesse calcolato includendo le spese accessorie per il finanziamento) e le relative spese accessorie per l’istruzione della pratica rimangono da pagare. Di solito il TAEG comporta un tasso di interesse che si aggira sul 2% annuo.

Non tutti i costruttori sono propensi ad offrire finanziamenti tasso zero per acquisto auto, ma spulciando i vari annunci presenti online è possibile trovare alcune proposte davvero interessanti. Sono infatti diverse le opzioni messe a disposizioni dalle case.

Normalmente, per accedere a un finanziamento a tasso zero è necessario versare un anticipo, ovvero un certo importo (che varia a seconda della Casa, della concessionaria e del veicolo) che copra in parte il prezzo totale del veicolo. Tuttavia, non è raro che le Case propongano offerte particolari che prevedono un finanziamento senza anticipo. Molti marchi, poi, richiedono delle condizioni particolari per la sottoscrizione di un finanziamento, specie se a tasso zero, come l’obbligo di contrarre una polizza assicurativa furto e incendio. Vediamo tutti i dettagli nei capitoli di seguito.

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Per ingolosire ulteriormente i consumatori le Case spesso propongono particolari soluzioni di finanziamento auto tasse zero senza anticipo.
Certo, la probabilità che venga proposta questa formula è piuttosto rara, ma se si riesce ad approfittare di questa promozione si deve sapere che in questo caso il concessionario concederà il finanziamento senza che l’acquirente sia costretto a versare un anticipo sul prezzo complessivo della vettura.

Questa soluzione si rivela l’ideale nel caso in cui non si disponga di liquidità per l’acquisto. Tuttavia è bene precisare come nel caso si opti per un finanziamento senza anticipo spesso le rate mensili avranno un importo maggiore ed il TAEG potrebbe avere dei tassi di interesse superiori rispetto a quelli previsti in caso di semplice finanziamento auto tasso zero.

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Si deve, infine, evidenziare come in alcuni casi di fronte all’accettazione del finanziamento auto tasso zero si sia obbligati a sottoscrivere un accessorio come una polizza furto e incendio. In questo caso, quindi, la convenienza del tasso zero viene praticamente annullata dal costo della polizza assicurativa.
Il nostro consiglio, quindi, è quello di leggere sempre tutte le condizioni contrattuali proposte nel contratto di finanziamento auto tasso zero per essere certi dei costi che si dovranno sostenere.

Cose da sapere

Cosa vuol dire finanziamento auto a tasso zero?

Con il finanziamento auto a tasso zero si può acquistare un’auto con un finanziamento senza interessi, perché il TAN, ossia il tasso annuo nominale, è azzerato. Questo non vuol dire però che non si devono pagare spese accessorie: solitamente il TAEG è infatti pari al 2%.

È possibile ottenere un finanziamento a tasso zero senza anticipo?

Non tutti i costruttori sono propensi ad offrire finanziamenti tasso zero per acquisto auto, ma spulciando i vari annunci presenti online è possibile trovare alcune proposte davvero interessanti.

Polizza furto incendio con finanziamento a tasso zero: conviene?

In alcuni casi si è obbligati a sottoscrivere un accessorio come una polizza furto e incendio. In questo caso, spesso la convenienza del tasso zero viene praticamente annullata dal costo della polizza assicurativa.

 

Finanziamento auto: tutto quello che c’è da sapere

Finanziamento auto: come funziona?

Quando ci si appresta ad acquistare un’auto, nuova o usata che sia, non tutti possono permettersi di sborsare l’intera somma in un unico pagamento: in questo caso si può ricorrere a un finanziamento, che permette di comprare il veicolo versando l’importo in più rate. Ci sono diverse possibilità per questa formula di acquisto di un’autovettura, ma è fondamentale conoscere tutti i dettagli per capire cos’è e come funziona il finanziamento auto.

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INDICE
Cosa sono i finanziamenti per acquisto auto
Le forme di finanziamento
Dove richiedere un finanziamento
Finanziamento auto: i tassi di interesse
Finanziamento auto usata
Finanziamento auto concessionaria
Le spese accessorie

Nonostante la stretta creditizia in vigore ormai da diversi anni, il mercato dell’auto ha sempre tenuto aperta la porta dei finanziamenti per consentire ad un numero sempre maggiore di clienti di poter acquistare la vettura dei propri sogni e non perdere così quote importanti.

Il finanziamento auto è un sistema di pagamento alternativo che permette di acquistare un veicolo senza dover versare l’intero importo tutto insieme, ma invece versando delle rate mensili (che spesso implicano una qualche maggiorazione del prezzo del veicolo a causa degli interessi).

La domanda che spesso ci si pone prima di procedere alla sottoscrizione di questa tipologia di contratto è sempre la stessa: “il finanziamento auto come funziona?”. E’ bene chiarire che sono presenti numerose tipologie di finanziamento come, ad esempio, la cessione del quinto dello stipendio, i prestiti personali o il leasing ed è sempre opportuno confrontare le differenti tipologie di offerta per trovare quella più adeguata alle proprie finanze e che magari sia anche la più conveniente.

Una prima forma di finanziamento per l’acquisto auto è il prestito personale. In questo caso bisogna rivolgersi ad una società di credito esterna che, una volta valutata positivamente la solvibilità del debitore, erogherà la somma di denaro necessaria per comprare il veicolo. Questa dovrà poi essere ripagata dal contraente in rate mensili, con un determinato tasso di interesse sull’importo totale a seconda dell’istituto di credito scelto.

Una forma di finanziamento più comune è però il prestito finalizzato: in questo caso è direttamente la concessionaria a fare da intermediaria tra il compratore e l’istituto di credito che eroga il prestito. Anche in questo caso, una volta che la società creditrice avrà versato la somma necessaria all’acquisto dell’auto alla concessionaria, il contraente dovrà ripagare il prestito a rate mensili. Questa procedura può risultare più facile rispetto a un prestito personale, ma non concede al contraente molta libertà nella scelta dell’istituto di credito che eroga il finanziamento.

Per pagare le rate del finanziamento, che si scelga un prestito personale o finalizzato, è comune ricorrere all’addebito diretto sul proprio conto corrente. In questo caso, l’istituto di credito addebiterà l’importo della rata direttamente sul conto corrente indicato dal contraente al momento della sottoscrizione del finanziamento. Tuttavia, a volte è possibile optare per la cessione del quinto dello stipendio, o della pensione, per cui non si dovrà provvedere a pagare mensilmente le rate del finanziamento, ma queste verranno trattenute direttamente dalla dalla busta paga o dal cedolino pensione (nella misura massima di un quinto dello stipendio o della pensione).

Finanziamento auto tasso zero: ecco cosa sapere

Leasing

Un’ultima forma di finanziamento è il leasing. Questo, tecnicamente, è un contratto di locazione finanziaria con cui la società di leasing (concedente) mette a disposizione del proprio cliente (utilizzatore) un bene mobile o immobile, strumentale alla propria professione attività imprenditoriale, dietro il pagamento di un canone periodico. Insomma, si tratta di una specie di abbonamento che consente di usare un determinato bene finché viene pagato.

In più, in molti casi, chi sceglie il leasing può richiedere il riscatto del veicolo, che consente all’utilizzatore di acquistare la vettura pagando il prezzo della stessa scontato delle rate già versate durante il periodo di leasing.

Il finanziamento auto può essere erogato esclusivamente dalle banche o dagli intermediari autorizzati dalla Banca d’Italia, ed i soggetti che possono erogarlo sono esclusivamente gli istituti di credito, le società finanziarie indipendenti e le finanziarie delle Case automobilistiche.

I requisiti per accedere ai prestiti sono pressoché uguali per tutte le tipologie di finanziamento:

  • età compresa fra i 18 ed i 75 anni non compiuti al versamento della prima rata
  • essere residenti  in Italia 
  • documentazione a dimostrazione del reddito e della solvibilità (occorre cioè dimostrare la possibilità di ripagare il finanziamento)
  • IBAN o CC dove addebitare le rate mensili
  • documenti di certificazione d’impiego, il tipo di contratto e l’anzianità potrebbero incidere in modo importante 

Quando si cerca di comprendere come funziona il finanziamento auto, un discorso a parte meritano i tassi di interesse applicati. Nella maggior parte dei casi, infatti, il finanziamento auto è soggetto ad interessi fissi stabiliti al momento della sottoscrizione del contratto, che si sommano all’importo del prestito richiesto.

I tassi applicati sono due: il TAN ed il TAEG. Con il primo, si intende la percentuale d’interesse annuo applicato a una somma concessa in prestito ed indica solo gli interessi percentuali applicati alla somma oggetto del finanziamento. Con il secondo, si indica il tasso percentuale annuo applicato a una somma concessa in prestito che viene calcolato considerando anche tutte le spese connesse all’erogazione del credito.

Bisogna poi fare chiarezza sulla definizione di tasso zero: questo nome può evidentemente trarre in inganno, infatti, il tasso zero si riferisce all’annullamento del TAN, ma TAEG e relative spese accessorie per l’istruzione della pratica rimangono.

La richiesta di finanziamento ormai non è più utilizzata soltanto per l’acquisto di un’auto nuova, ma anche per le vetture usate. In questo caso si deve prestare attenzione alla differenza principale rispetto all’ipotesi di acquisto di una vettura nuova, cioè il limite massimo della somma erogabile.

Questa, infatti, viene stabilita in base al reale valore dell’auto usata che deve essere stabilito in base alle indicazioni dei listini dedicati o tramite sopralluogo da parte di un perito. Se si acquista un’auto usata da un privato, inoltre, è chiaro che ci si dovrà necessariamente rivolgere ad un istituto finanziario per ottenere un prestito personale e si dovrà mettere in conto l’eventualità che i tassi di interesse applicati siano leggermente più alti rispetto a quelli previsti per un prestito finalizzato.

Ecco la lista di tutti i controlli da effettuare prima di comprare un’auto usata:
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Nel caso in cui ci si appresti ad acquistare una vettura in concessionaria si avrà la possibilità di richiedere il finanziamento direttamente a questa (ovvero un prestito finalizzato), che svolgerà il ruolo di intermediario tra compratore e istituto di credito che eroga il prestito.

Aprire un finanziamento presso una concessionaria comporta una maggiore praticità perché l’acquirente si dovrà relazionare con un unico interlocutore, ossia il venditore. Inoltre si potrà usufruire anche di eventuali promozioni come, ad esempio, il finanziamento a tasso zero che rende decisamente conveniente l’acquisto a rate.

In alcuni casi, poi, le concessionarie possono anche proporre l’opzione “buy back”, cioè il riacquisto della vettura al termine di un finanziamento che spesso vede la presenza di rate mensili di importo piuttosto basso eventualmente abbinate a un anticipo iniziale e ad una maxi rata finale.

Ad ogni modo, sia che si propenda per il prestito personale sia che si decida di aprire un finanziamento presso la concessionaria, cioè un prestito finalizzato, è sempre fondamentale leggere con attenzione tutte le clausole contrattuali per essere a conoscenza dei costi del finanziamento per evitare spiacevoli sorprese.

Richiedere un finanziamento di qualsiasi tipo per acquistare un’auto nuova o usata richiede di calcolare per bene entrate e uscite di cui si dispone, ed è necessario tenere conto di quelle che vengono definite spese accessorie.

La prima spesa accessoria da tenere in considerazione è l’assicurazione auto, che che in alcuni casi si estende al di là della semplice RCA obbligatoria per legge, includendo polizze extra come furto, incendio o formula Kasko. 

Un altro costo che andrà considerato è poi quello del bollo, altra quota di spesa fissa che accompagnerà costantemente il nuovo proprietario, dall’acquisto in poi.

Altri costi che vanno considerati prima dell’acquisto di un’auto sono quelli relativi alla manutenzione, come il tagliando auto, la cui scadenza viene decisa dalla casa automobilistica in base a un rapporto tempo/chilometri percorsi, e la revisione che, se in un’auto nuova può esser fatta anche dopo 4 anni, nel caso di un’auto usata potrebbe avere un’urgenza maggiore. 

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Cose da sapere

Come funziona il finanziamento per acquisto auto?

Esistono diverse tipologie di finanziamento: il prestito personale, erogato direttamente dalla banca o finanziaria, il prestito finalizzato, in cui il concessionario fa da intermediario, e la cessione del quinto dello stipendio o della pensione. In ogni caso bisogna prestare particolare attenzione ai tassi di interesse applicati, TAN e TAEG.

Come funziona il finanziamento per l’acquisto di un’auto usata?

Se si chiede un finanziamento per acquistare un’auto usata, bisogna fare particolare attenzione  al limite massimo della somma erogabile che viene stabilito in base al reale valore dell’auto usata che deve essere stabilito in base alle indicazioni dei listini dedicati o tramite sopralluogo da parte di un perito.

Come funziona il finanziamento auto presso una concessionaria?

Aprire un finanziamento presso una concessionaria offre una maggiore praticità perché l’acquirente si dovrà relazionare con un unico interlocutore, ossia il venditore. Inoltre si potrà usufruire anche di eventuali promozioni come, ad esempio, il finanziamento a tasso zero o l’opzione “buy back”.

Finanziamento auto: come funziona? 1

Audi A3: acquisto o finanziamento?

Audi A3 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

La A3 Sportback è tra le vetture più iconiche di Audi. Tanto che con la quarta generazione, presentata nell’aprile del 2020, la casa tedesca ha deciso di ampliare il listino, che adesso include motori diesel, benzina, ibridi e metano. A3 viene offerta in quattro allestimenti con tantissime possibilità di personalizzazione e con motori che spaziano dai 110 ai 400 CV. La A3 è la prima Audi di segmento C della storia, ad eccezione della Typ P del 1931 che ebbe poco successo, e nasce nel 1996 sfruttando inizialmente il pianale della futura Golf IV e successivamente i pianali delle auto future di segmento C del gruppo.

L’Audi A3 di ultima generazione viene sviluppata sulla piattaforma MQB, la stessa di Volkswagen Golf, Seat Leon e Skoda Octavia, ed è 3 cm più larga (182 cm) e più lunga (434 cm) della versione precedente, mentre passo (264 cm) e altezza (143 cm) restano invariati. La capacità del bagagliaio va dai 380 litri ai 1.200 litri, che si abbassano a 280-1.100 litri nella variante a metano. La nuova A3 viene proposta anche in versione Sedan, che presenta la fascia anteriore simile a quella della Sportback. L’attuale Sedan, in confronto alla precedente, è più lunga di 4 cm (misura 4,50 metri), più larga di 2 cm (1,82 metri) e più alta di 1 cm (1,43 metri).

Novità all’esterno

L’aspetto della A3 Sportback segna una differenza con il passato, grazie alle forme nette e muscolose. La grande griglia centrale occupa quasi tutta la calandra, lasciando spazio soltanto ai fari a led (led matrix e laser a richiesta) e a due vistose prese d’aria con cornice satinata.

La novità principale è sulla fiancata, con un insieme di superfici concave e convesse che dai passaruota alla portiera danno grande dinamismo alla vettura. Sul posteriore, invece, oltre ai fari a led troviamo grandi sfoghi d’aria alle estremità del paraurti che conferiscono sportività e aggressività alla A3.

Audi A3 Sedan: le novità in arrivo 14

E anche nell’abitacolo

Gli interni sono più ricercati nello stile rispetto alla generazione precedente, grazie a materiali di maggiore qualità. Davanti al guidatore spicca lo schermo digitale da 10,25 pollici, mentre al centro plancia si trova lo schermo touchscreen da 10,1” del sistema di infotainment MMI touch. Novità anche per il cambio automatico, con la classica leva sostituita da un selettore più piccolo grazie alla trasmissione shift-by-wire. Tra i sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza, troviamo il mantenimento della corsia e il Cruise Control Adattivo, anche con funzione start e stop sui modelli con cambio automatico.

Le motorizzazioni

Come detto la nuova A3 Sportback ha un’ampia gamma di motorizzazioni: benzina, diesel, benzina mild hybrid e metano. L’accesso alla gamma dei motori benzina è il propulsore 30 TFSI, 3 cilindri da 1,0 litri da 110 CV; per chi vuole qualcosa in più c’è il 35 TFSI, 4 cilindri da 1,5 litri da 150 CV. Il motore benzina più potente è il 40 TFSI quattro S tronic, 4 cilindri 2,0 litri da 190 CV con trazione integrale e cambio automatico, che raggiunge la velocità massima di 241 km/h. Gli amanti della guida sportiva possono optare per la S3 spinta dal 2.0 a quattro cilindri da 310 CV.

Audi offre tre motorizzazioni diesel: 30 TDI, 35 TDI e 40 TDI, tutte basate su un 4 cilindri da 2,0 litri, rispettivamente da 116 CV, 150 CV e 200 CV. La versione 40 TDI raggiunge i 243 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi. Sia 30 TFSI che 35 TFSI sono proposti anche in versione mild hybrid con impianto a 48 V con cambio automatico S tronic a sette marce di serie e stessa potenza. Presente anche l’alimentazione a metano, con la versione 30 g-tron con cambio automatico a 7 rapport S tronic di serie, basata su un benzina 4 cilindri da 1,5 litri da 131 CV.

Audi A3 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

A3 Sportback diesel 2.0 35 TDI S line edition a 43.100 euro

L’Audi A3 Sportback 2.0 35 TDI con cambio S tronic in versione S line edition ha un prezzo di listino di 43.100 euro ed è equipaggiata con accessori come fari full led, cerchi da 18”, assetto sportivo, assistenza al parcheggio, navigatore MMi plus, virtual cockpit e modalità di guida.

Grazie ad Audi Value, il finanziamento personalizzato della casa tedesca, è possibile acquistare la vettura versando un anticipo di 12.930 euro e pagando successivamente 35 rate mensili da 518 euro (TAN 11,99%, TAEG 13,52%). Al termine c’è la maxi rata da 21.365,53 euro e, in caso di restituzione del veicolo, bisogna pagare 0,07 euro per ogni chilometro in più rispetto al limite di 45.000 km. Nella rata mensile è inclusa l’estensione della garanzia per un totale di tre anni o 60.000 km e la manutenzione premium care per i primi due anni o 30.000 km.

Abarth 500: acquisto o finanziamento?

Abarth 595: prezzi, dimensioni e caratteristiche 28

La 500 Abarth, la versione sportiva e “cattiva” della Fiat 500, festeggia i 15 anni di carriera continuando nel solco della tradizione che coniuga passato e futuro. I segni distintivi della compatta dello Scorpione sono sempre gli stessi: più bassa, più larga e più aggressiva della 500, si caratterizza per l’estetica e le colorazioni in grado di catturare l’attenzione fin dal primo sguardo. Abarth si distingue dal modello “normale” sia per la meccanica che per la carrozzeria, dove spiccano paraurti, minigonne e alettone posteriore dedicati. Il frontale presenta prese d’aria aggressive: quella del radiatore è più grande ed è circondata da due di dimensioni più ridotte. Questo, inoltre, ha una bombatura maggiore che gli permette di ospitare la turbina della sovralimentazione. Nel paraurti posteriore c’è un estrattore d’aria che incornicia lo scarico a due uscite separate. Anche l’abitacolo ha un’impostazione sportiveggiante, grazie ai sedili a guscio, la pedaliera in alluminio e il manometro della pressione del turbo. Due gli allestimenti disponibili: Turismo e Competizione.

Abarth 595: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Due versioni: 595 da 165 CV e 695 da 180 CV

La 500 Abarth viene proposta in due varianti di carrozzeria: hatchback e cabrio. La 595 è dotata di un motore a quattro cilindri 1.4 turbo benzina da 165 CV e può contare su una grande tenuta di strada grazie all’assetto ribassato e alle sospensioni irrigidite. La piccola sportiva tocca la velocità massima di 218 km/h con uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi nella versione con cambio meccanico e 7,4 con cambio automatico sequenziale.

Per chi vuole qualcosa di più, c’è la 695 con motore 1.4 T-Jet da 180 CV e 250 Nm di coppia a 3.000 giri, che aggiunge lo scarico Record Monza e l’impianto frenante Brembo. Questa è la Abarth endotermica più estrema e raggiunge i 225 km/h di velocità massima con uno 0-100 in 6,7 secondi.

Abarth 500e: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

La prima elettrica di Abarth è realtà

Lo Scorpione si è tuffato nel futuro con la 500e, la prima vettura elettrica del marchio, disponibile da quest’anno. La Abarth, sia in versione hatchback che cabrio, monta la stessa batteria da 42 kWh della 500 elettrica, ma il motore elettrico e la gestione della potenza sono potenziati in chiave sportiva. La 500e sviluppa 155 CV e 235 Nm, per uno scatto da 0 a 100 km/h di 7 secondi. Inoltre ha una ripresa da 40 a 60 km/h di 1,5 secondi, un secondo in meno rispetto alla 695 a benzina da 180 CV. Vengono proposte tre modalità di guida: Turismo, Scorpion Street e Scorpion Track. La prima si caratterizza per l’accelerazione fluida e l’efficienza, con il motore “limitato” a 136 CV e 220 Nm. Scorpion Street ha la frenata rigenerativa più potente, mentre Scorpion Track, permette di accedere al massimo delle prestazioni disponibili.

La 500e si ricarica fino a 85 kW in corrente continua (11 kW in AC), con la possibilità di arrivare all’80% di “pieno” in 35 minuti e ottenere 40 km in circa 5 minuti. L’autonomia dichiarata, calcolata secondo il ciclo WLTP, è di 250 km. Abitacolo chiaramente sportivo con sedili di ispirazione racing con poggiatesta integrato e volante a tre razze. Sull’Abarth elettrica esordisce il sound generator, che riproduce il suono del motore a benzina nelle varie fasi di guida.

Abarth 595 in promozione da 25.500 euro

Continuano le promozioni sui modelli della gamma Abarth. La 595 da 165 CV, la versione più economica, ha un prezzo di listino ufficiale di 26.800 euro. Senza permuta o rottamazione, il costruttore offre 1.300 euro di sconto, facendo abbassare il costo a 25.500 euro. Versando un anticipo di 5.099 euro, le rate mensili da 246,85 euro (TAN 5,95% TAEG 7,06%) sono 59 a cui va aggiunta la maxirata finale di 11.270,00 euro. L’offerta è valida fino al 31 maggio 2023. Oltre tale data gli importi potrebbero cambiare leggermente.

Con Abarth Più Promo si ha inoltre la possibilità di scegliere la durata delle rate e l’anticipo che si preferisce, per avere un costo mensile compatibile con il proprio budget. In più a fine contratto c’è la possibilità di scegliere se restituire l’auto, saldare il valore residuo o sostituire la vettura e ripartire con una nuova di zecca.

Finanziamenti auto 2023: impennata dei costi

Finanziamento auto: come funziona?

Noleggio, leasing, leasing operativo o abbonamento mensile super-flessibile? Siamo nell’epoca in cui l’auto, più che acquistata, viene finanziata, noleggiata, condivisa e presa a tempo. A cosa va incontro, nel 2023, chi decide di prendere una vettura con una di queste formule?

L’aumento dei tassi deciso dalla Bce (la Banca centrale europea) fa salire il costo del denaro al 3% che si ripercuote anche sui prestiti chiesti per le auto. Stando a uno studio di Fabi (Federazione Autonoma Bancari Italiani) per acquistare un’auto da 25.000 euro interamente a rate, con un finanziamento da 10 anni, il costo totale passa da 37.426 euro a 42.986 euro, con una differenza complessiva di 5.560 euro (+15%) rispetto al 2021. Come detto, ci sono varie formule di finanziamento per l’acquisto di una vettura e presentano notevoli differenze tra loro. Di seguito passiamo in rassegna tutte le offerte per aiutare l’automobilista a scegliere quella che più fa al caso suo.

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Qual è la differenza tra leasing e noleggio a lungo termine? 1
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Noleggio o leasing: dipende dal valore dei beni

Gli esperti sono concordi nell’affermare che se il bene da acquistare mantiene il proprio valore e rimane fungibile, come ad esempio le macchine utensili e i macchinari, è più conveniente optare per il leasing. Per i beni strumentali a rapida obsolescenza, come le automobili, è meglio il noleggio a lungo termine. Il motivo della scelta è che con il leasing è previsto il diritto di riscatto finale, non l’obbligo, a un prezzo prestabilito; mentre nel caso di noleggio a lungo termine il riscatto non è previsto, anche se il venditore ha la facoltà di concederlo.

Noleggio e leasing fra rate e anticipo

Quasi sempre in caso di leasing bisogna versare un anticipo consistente, che può arrivare anche fino al 30% del prezzo di listino, e pagare la differenza con rate non sempre costanti. Se si opta per il noleggio è possibile assicurarsi offerte senza anticipo, con rate più alte e canoni fissi per tutto il periodo scelto.

La fiscalità

Il leasing prevede una deduzione fiscale in un periodo pari a 2/3 del periodo d’ammortamento con rata deducibile ai fini Ires. Il noleggio consente una deducibilità base del 20% e una detraibilità Iva dal 40 al 100% a seconda dell’uso, ma per un ammontare massimo annuo un po’ vecchio.

I servizi inclusi

In questo caso ci sono notevoli differenze. Il leasing non include nessun costo legato all’auto: il bollo, all’assicurazione, la manutenzione e l’assistenza restano a carico dell’utilizzatore della vettura bene. Il noleggio, invece, include praticamente tutti i servizi accessori, anche se per problemi burocratici bollo e cambio gomme non sempre sono compresi e l’assicurazione prevede alcune franchigie. Ovviamente restano esclusi, e di conseguenza a carico dell’automobilista, il carburante o i kilowatt in caso di auto elettriche.

Finanziamento auto tasso zero: ecco cosa sapere

Il chilometraggio

La situazione si ribalta quando si parla di chilometri. Al momento di quantificare il canone di noleggio risulta fondamentale la stima dei chilometri che si pensa di percorrere ogni anno. Ogni chilometro in più si paga; mentre si riscuote una piccola quota se ne vengono percorsi meno rispetto al pattuito. Nel leasing, invece, il chilometraggio non ha importanza, perché alla fine la vettura dovrebbe diventare di proprietà dell’utilizzatore.

Cosa è il leasing operativo

Si tratta di uno strumento finanziario che, in più, offre la possibilità di aggiungere alcuni servizi. In altre parole è un noleggio con l’aspetto finanziario più trasparente. Per questo motivo è la formula più usata per le auto aziendali in Germania, dove non esiste il noleggio a lungo termine. Bmw lo propone anche in Italia: WHY-BUY EVO prevede un canone che comprende alcuni servizi a scelta dell’utilizzatore.

Tra noleggio e leasing spunta la “subscription”

La novità del noleggio mensile super-flessibile potrebbe essere la soluzione migliore per tutti. Questa formula viene proposta da numerose case: alcune, tra cui Lynk & Co, offrono quasi esclusivamente la “subscription”. L’automobilista, tutti i mesi, deve pagare un canone più alto di quelli di noleggio a lungo termine e leasing, ma può interrompere il pagamento in qualsiasi momento con meno di 15 giorni di preavviso. Ci sono alcune soluzioni come CarCloud di Drivalia che dà la possibilità anche di cambiare tipo di auto e/o motorizzazione ogni mese. Il tutto senza anticipo e senza controlli sul merito creditizio, ma utilizzando per il pagamento, come nel breve termine, la carta di credito.

Offerte di finanziamento: interviene l’Antitrust

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Stop alle offerte poco chiare e poco comprensibili di acquisto di un’auto con finanziamento. Diverse case automobilistiche sono finite nel mirino dell’Antitrust che ha imposto un netto cambio nelle procedure di promozione di finanziamenti e leasing. Tutti i brand coinvolti si sono detti disposti a modificare la propria offerta: una proposta che ha convinto l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a chiudere i procedimenti avviati a fine 2021 senza accertare l’infrazione: gli impegni presi dai costruttori diventano obbligatori.

Le 14 case automobilistiche che dovranno modificare le proposte di acquisto con finanziamento e leasing sono le seguenti: Stellantis, Volkswagen, Renault, Toyota, Ford, Bmw, Mercedes, Hyundai, Kia, Suzuki, Nissan, Honda, M.M. Automobili (distributore esclusivo Mitsubishi).

I rilevamenti dell’Antitrust

Nella nota rilasciata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato si legge che “Le modalità di presentazione delle offerte di acquisto con finanziamento e di leasing erano omissive e ingannevoli: veniva enfatizzato l’importo della rata mensile oppure un prezzo non comprensivo di oneri finanziari o spese, relegando allo stesso tempo, in sezioni di non agevole lettura, informazioni essenziali sul costo da sostenere”.

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Più trasparenza a tutela dell’automobilista

La modifica, già operativa, riguarda sia la parte scritta nei fogli dell’offerta sia la parte orale, vale a dire la formazione del personale addetto alle vendite. Secondo l’Antitrust, fino a ora era estremamente complicato comprendere la reale entità del debito che l’automobilista doveva fronteggiare, soprattutto nei casi di acquisto di vetture con le formule a valore futuro garantito, cioè con la possibilità di riscatto finale, rifinanziamento dell’automobile o restituzione e chiusura del contratto. Le nuove offerte di finanziamento dovranno essere più chiare e dovranno contenere un unico riquadro visivo che deve includere tutte le informazioni economiche rilevanti, come l’entità dell’anticipo, il numero e l’importo mensile delle singole rate e dei canoni di leasing, l’entità del versamento finale, l’eventuale valore di riscatto oltre che Tan e Taeg. Tutte queste informazioni dovranno essere presentate in modo chiaro e con adeguata evidenza grafica, permettendo al consumatore di calcolare con semplici operazioni aritmetiche il costo della vettura e comprenderne fin da subito le modalità di pagamento nel tempo.

“Gli impegni proposti rappresentano, dunque, un significativo miglioramento della comunicazione relativa alle condizioni di finanziamento perché riducono l’asimmetria informativa, assicurano condizioni di offerta trasparenti e immediatamente comprensibili, innovano la comunicazione del settore automobilistico e, soprattutto, mettono fine alla prassi corrente che enfatizzava al primo contatto l’importo della rata (o del canone) mensile oppure un prezzo che non comprendeva oneri finanziari o spese” si legge nella nota dell’Antitrust.