Le migliori auto GPL del 2021/2022: ecco i prezzi e i vantaggi

Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Acquistare un’auto GPL si rivela una soluzione vincente per chi è alla ricerca di una vettura dai costi di gestione contenuti ma non vuole cedere alla tentazione dell’ibrido o dell’elettrico. 

Il GPL è una tipologia di alimentazione bi-fuel che da la possibilità di sfruttare non solo la classica benzina verde ma anche il cosiddetto Gas Propano Liquido. L’utilizzo di questo gas naturale per alimentare i motori delle nostre automobili è stato favorito anche dalla ricerca di nuove soluzioni che potessero garantire un minor impatto ambientale del parco circolante.

Oggi, considerato anche il blocco delle auto diesel, le auto GPL rappresentano una valida alternativa insieme alle auto a metano, alle auto ibride o ibride plug-in e alle auto elettriche.

Scopriamo i modelli migliori presenti in commercio. 

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INDICE
Auto GPL 2022
Auto GPL 2021
Auto GPL 2021 vs auto GPL 2020
Meglio GPL o Metano?
Auto GPL economiche
City car GPL
Migliori auto gpl usate
Costo GPL
Revisione auto GPL
Bollo auto GPL

Anche se ormai i costruttori stanno puntando sempre più risorse ed energie sull’elettrico, il prossimo anno non mancheranno le novità auto GPL. Vediamo le più attese: 

  • Ford Fiesta restyling 
  • Fiat Panda restyling 

Ford Fiesta: l’ultima generazione dell’utilitaria dell’Ovale Blu si è da poco svelata nel restyling di metà carriera che ha diviso gli appassionati del marchio. Il frontale è adesso ammorbidito rispetto al passato, mentre gli interni hanno ricevuto una iniezione di tecnologia. Sotto il cofano è presente il benzina 1.1 da 75 CV. Prezzi ancora da comunicare. 

Fiat Panda: la piccola di casa Fiat è attesa ad un ennesimo restyling che ne dovrebbe svecchiare il frontale portando in dono anche il nuovo logo del costruttore a caratteri cubitali. Immancabile il motore bifuel da 1.2 litri in grado di macinare chilometri e garantire affidabilità. Anche in questo caso i prezzi sono ancora da comunicare. 

82.808: è questo il numero di auto GPL immatricolate nel 2021 da gennaio a settembre nel nostro Paese. Scopriamo i modelli più venduti. 

  • Dacia Sandero 
  • Dacia Duster 
  • Renault Captur 
  • Renault Clio 
  • Fiat Panda 
  • Hyundai i20 
  • Kia Sportage 
  • DR 4.0 
  • DR Evo 
  • Kia Rio 

Dacia Sandero: l’ultima generazione dell’utilitaria rumena si è rivelata un grande successo commerciale ed ha svettato nella classifica delle auto GPL più vendute del 2021. Il motore 1.0 da 100 CV si rivela adeguato alla massa e brioso. I prezzi partono da 13.200 euro. 

Dacia Duster: altra vettura della Casa rumena presente in classifica, la Duster è il SUV low cost per chi all’apparenza preferisce la sostanza. Anche in questo caso sotto il cofano è presente un motore da 1.0 litri disponibile nelle potenze di 91 e 101 CV. Si parte da 13.850 euro. 

Renault Captur: il crossover della Casa francese occupa l’ultimo gradino del podio e si conferma una delle vetture preferite dal mercato grazie ad uno stile fluido e ben realizzato ed un motore 1.0 TCe da100 cv sempre pronto e poco assetato. I prezzi partono da 22.000 euro. 

Renault Clio: l’utilitaria transalpina ha colpito nel segno ancora una volta, merito di un lavoro davvero ben eseguito dal centro stile che ha deciso di focalizzare la propria attenzione anche sugli interni. Il motore 1.0 TCe da 100 CV è lo stesso adottato sulle Dacia e sulla Captur. I prezzi partono da 19.505 euro. 

Fiat Panda: intramontabile. Non si può descrivere in altro modo la citycar della Casa italiana giunta alla terza edizione. In attesa che arrivi sul mercato il restyling che ne prolungherà la carriera, la Panda è ancora saldamente presente nella top 5 delle auto GPL più vendute grazie alla motorizzazione bifuel basata sul solido 1.2 Fire da 69 CV. Si parte da 15.200 euro. 

Hyundai i20: l’ultima generazione dell’utilitaria coreana ha stupito tutti con un design davvero aggressivo, forse meno riuscito nella parte posteriore. Grande attenzione riservata all’abitacolo, curato e connesso, mentre sotto il cofano il 1.2 da 84 CV si rivela piacevole alla guida. I prezzi partono da 19.250 euro. 

Kia Sportage: SUV di grande successo grazie ad uno stile decisamente sportivo ed immediatamente gradito dal mercato, la Sportage si conferma una delle migliori auto GPL grazie al motore 1.6 da 126 CV abbinato esclusivamente alla trazione anteriore. Si parte da 27.500 euro. 

DR 4.0: la Casa molisana è leader nel settore delle auto GPL e la DR4 è una delle vetture più apprezzate di questo settore grazie ad un ottimo rapporto qualità prezzo. Lo stile è aggressivo e i richiami al mercato cinese si vedono tutti, mentre il motore 1.5 è disponibile nelle potenze di 114 o 149 CV. I prezzi partono da 18.900 euro. 

DR Evo: altra proposta di casa DR è la EVO. Linee pulite e per nulla appariscenti la differenziano dalle altre proposte presenti in listino. Pratici e robusti gli interni, dove non manca però un buon sistema di infotainment. In questo caso la motorizzazione GPL disponibile è il 1.6 da 126 CV. Si parte da 15.900 euro. 

Kia Rio: l’ultima generazione dell’utilitaria coreana si presenta con uno stile molto personale ed aggressivo soprattutto nel frontale. La concorrenza del segmento B è affrontata senza paura grazie alla motorizzazione GPL da 1.2 litri ed 82 CV assolutamente adeguata alla massa dell’auto. I prezzi partono da 15.950 euro. 

Analizzando le classifiche di vendita del 2021, e confrontandole con quelle del 2020, si può notare come sia stata la Fiat Panda a perdere parecchie posizioni. La citycar italiana, sul secondo gradino del podio lo scorso anno, sconta sicuramente il fatto di essere ormai data ed infatti la concorrenza di modelli più recenti come Clio e Captur, lo scorso anno in quinta e sesta posizione, si è fatta sentire. 

Colpisce, però, il monopolio Dacia in vetta alla classifica. Se lo scorso anno la Casa rumena aveva ottenuto il primo posto nella classifica di vendita 2020 grazie alla Duster, quest’anno, complice l’introduzione sul mercato della nuova Sandero, il costruttore controllato da Renault ha messo le mani sui primi due gradini del podio. 

Il dubbio se sia migliore un’auto GPL o una metano è sempre presente quando ci si appresta ad acquistare un modello con alimentazione bifuelDi sicuro una vettura alimentata a GPL offre dei vantaggi maggiori. Il prezzo del metano è inferiore a quello del GPL, ma le prestazioni al volante delle vetture a metano sono decisamente poco brillanti e la ripresa non può assolutamente definirsi paragonabile a quella di una vettura alimentata a GPL. Inoltre chi sceglierà un’auto a metano deve essere consapevole che la sostituzione delle bombole deve essere effettuata ad intervalli di 4/5 anni a differenza dei 10 anni richiesti per il GPL. 

auto ecologiche usate
auto ecologiche usate

Anche controllando nel listino del nuovo è possibile trovare molte auto GPL economiche con prezzi tutt’altro che proibitivi. Vediamo le più interessanti: 

Auto GPL economiche Prezzo (da)
Dr Evo3 da 18.340 
Lancia Ypsilon da 17.450 €
 Mahindra KUV 100  da 14.690 €

Dr Evo3: il SUV assemblato dalla compagnia molisana si presenta con uno stile imponente e linee dure che non passano certamente inosservate. La contaminazione cinese si avverte tutta, anche negli interni, ma se si è alla ricerca di un SUV alimentato a GPL a buon prezzo è certamente una delle scelte da tenere in considerazione. Il motore è il 1.5 da 107 CV. 

Lancia Ypsilon: l’utilitaria chic della Casa torinese continua ancora oggi, a distanza di anni dall’ingresso sul mercato, ad essere particolarmente apprezzata. Il leggero restyling cui è stata sottoposta ha ringiovanito il frontale e gli interni. Sotto il cofano trova spazio il 1.2 da 69 CV. 

Mahindra KUV 100: il marchio indiano non è ancora molto noto nel nostro Paese, ma ciò non significa che le sue vetture siano totalmente assenti dalle nostre strade. Il KUV 100 è crossover compatto con misure da citycar in grado di coniugare esigenze differenti. Il motore 1.2 da 83 CV è parco e brillante. 

Sono molte le citycar alimentate a GPL presenti nei listini dei costruttori. Vediamo alcuni dei modelli più stuzzicanti in commercio: 

  • Kia Picanto 
  • Mitsubishi Space Star 
  • Hyundai i10 

Kia Picanto: la citycar della Casa coreana è giunta alla terza generazione e si presenta con uno stile gradevole ed in linea con il family feeling delle altre vetture del gruppo. Gli interni sono molto curati e spaziosi, nonostante le dimensioni, mentre sotto il cofano il 1.0 da 65 CV è la scelta migliore tra brio al volante e costi di gestione contenuti. I prezzi partono da 14.500 euro. 

Mitsubishi Space Star: la Casa giapponese è senza dubbio più nota per SUV e crossover, ma la piccola citycar giunta alla seconda generazione può essere considerata una vettura adatta alle esigenze quotidiane grazie alle sue dimensioni contenute. Duplice la scelta di motori disponibile: 1.0 e 1.2 sempre da 71 CV.  14.950 euro è il prezzo di partenza. 

Hyundai i10: giunta alla seconda generazione la i10 ha il difficile compito di replicare il successo della vettura che l’ha preceduta. Lo stile è ancora più affilato, come ormai da tradizione per la Casa coreana, e gli interni sono curati e spaziosi. Il 1.0 da 65 CV è equilibrato. Si parte da 15.250 euro. 

Se si vuole risparmiare sul costo di acquisto una buona prassi è quella di controllare le migliaia di offerte dell’usato presenti nella sezione dedicata di automobile.it. Vediamo la proposte più interessanti. 

Auto GPL usate Prezzo (da)
Fiat Tipo da 13.300 
Ford Focus da 4.500 €
Alfa Romeo Giulietta da 12.000 €

Fiat Tipo: la berlina italiana si è rivelata un vero e proprio successo commerciale andando ad incontrare le richieste del pubblico alla ricerca di una vettura concreta e piacevole da guidare. Il motore 1.4 da 95 CV è equilibrato per la massa dell’auto.  

Ford Focus: la berlina della Casa dell’Ovale blu è diventata un punto fermo per il costruttore americano. Se si vuole risparmiare decisamente sul prezzo di acquisto è possibile controllare le numerose offerte dell’usato dove i modelli del 2008, con motore da 2.0 litri e 145 CV,  sono in vendita a cifre inferiori ai 5.000 euro. 

Alfa Romeo Giulietta: altro modello di grande successo, la Giulietta è ormai giunta a fine carriera e se si vuole entrare in possesso della berlina del Biscione è imprescindibile controllare il mercato dell’usato. La motorizzazione GPL 1.4 Turbo da 120 CV mantiene il DNA Alfa Romeo. I prezzi per esemplari del 2015 si aggirano sui 12.000 euro. 

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Come abbiamo detto in precedenza, scegliere una vettura alimentata a GPL significa riuscire a tenere sotto controllo i costi di gestione. Ultimamente il prezzo del Gas di Petrolio Liquefatti (il cui acronimo è proprio GPL) ha subìto dei leggeri ritocchi e si aggira sui 0,74 centesimi al litro. Ad ogni modo è sempre notevolmente inferiore al costo della benzina verde che attualmente, al self, è venduta a 1,75 euro al litro. 

Non ci sono differenze sostanziali per quel che riguarda la revisione di un’auto GPL rispetto ad una alimentata a benzina. Anche in questo caso dopo la prima immatricolazione si dovrà procedere alla prima revisione trascorsi quattro anni. Le successive revisioni, invece dovranno essere effettuate ad intervalli biennali.  

Oltre a garantire costi di rifornimento contenuti, una auto GPL porta con sé anche il vantaggio di godere di esenzioni e riduzioni inerenti il bollo auto. Ogni regione ha stabilito le proprie determinazioni a riguardo e quindi sarà necessario controllare il sito dell’ACI o dell’Agenzia delle Entrate per conoscere con certezza se si è obbligati o meno a pagare il bollo in misura ridotta. 

Cose da sapere

Quale auto GPL comprare?

Le 5 migliori auto GPL del 2021 secondo automobile.it sono:Dacia Sandero (da 13.200 euro), Dacia Duster (da € 13.850), Renault Capture (€ 22.000), Renaul Clio (19.505 euro) e Fiat Panda (da 15.200 euro)

Ogni quanti anni bisogna fare la revisione delle bombole?

Il serbatoio degli impianti GPL deve essere sostituito nel corso del decimo anno dell’immatricolazione del veicolo. Negli anni precedenti vengono svolti i classici controlli di manutenzione dei filtri e delle valvole.

Quando conviene acquistare auto GPL?

In generale, le auto GPL sono particolarmente indicate per chi percorre molti chilometri all’anno. Il costo del GPL infatti è inferiore di circa il 50% rispetto a quello della benzina e consente di ammortizzare velocemente il maggior importo versato per l’acquisto della vettura.

Meglio GPL o Metano?

Dipende dall’utilizzo che si dovrà fare della propria vettura. Come abbiamo detto, le auto a GPL garantiscono performance più simili a quelle dei tradizionali motori a benzina e possono contare su una miglior infrastruttura per il rifornimento a livello nazionale.

Hyundai: per abbattere le emissioni bisogna puntare sui materiali riciclati

Ioniq 5, la prima della specie 3

I motori a zero emissioni da soli non sono sufficienti per la svolta green nel mondo dell’auto e a puntare così ad un futuro carbon free. Un’auto si può definire davvero green solo se si considera la sua intera filiera produttiva, compresi scarti, rifiuti ed energie rinnovabili utilizzate per la produzione.

Obiettivo 100% rinnovabili entro il 2050

L’intero gruppo Hyundai, di cui fanno parte Hyundai Motor e Kia, ha annunciato l’adesione al RE100, il progetto creato nel 2014 da The Climate Group e CDP (Carbon Disclosure Project) per promuovere l’utilizzo da parte delle aziende di elettricità “verde” per il proprio fabbisogno giornaliero. Hyundai andrà così a unirsi a 300 società globali, con l’obiettivo di arrivare al 100% di utilizzo di energia rinnovabile entro il 2050, ma con la possibilità di centrare il risultato nel 2040. Il gruppo coreano sta prendendo in considerazione varie strategie di approvvigionamento di energia sostenibile: accordi di acquisto con produttori di energia eolica e solare, acquisti tramite il programma “Green Premium” di Korea Electric Power Corporation e, ovviamente, l’autoproduzione attraverso pannelli solari.

Ioniq 5, la prima della specie 5

Stabilimenti sempre più “puliti”

Già nel 2013 Hyundai ha installato impianti di energia solare a tetto nello stabilimento di Asan, in Corea, in grado di produrre 13.000 MWh all’anno. Nel 2020 lo stesso impianto è stato montato anche nella fabbrica di Ulsan, grazie a Korea Hydro & Nuclear Power Company, con 12.500 MWh di energia elettrica prodotta. Kia non è da meno: l’impianto di produzione a Zilina, in Slovacchia, dal 2019 si sta convertendo all’energia rinnovabile, mentre gli stabilimenti coreani di Gwangmyeong, Hwaseong e Gwangju hanno ottenuto le certificazioni ISO50001. Stesso discorso per Hyundai Mobis, la divisione di ricambi per veicoli, che è passata a fonti di energia rinnovabile per i propri siti produttivi in Slovacchia e in Svezia e ha fondato il Global Mobis Energy Management System (GMEMS) in Corea per ridurre il consumo di energia.

I rifiuti si recuperano dal mare

Il recupero dei rifiuti marini che possono essere riciclati dando vita a nuovi materiali, secondo un modello di economia circolare, ricopre un ruolo fondamentale per raggiungere una maggiore sostenibilità nel ciclo produttivo. Hyundai ha deciso di collaborare da inizio 2021 con l’associazione olandese Healthy Seas: insieme hanno ripulito le acque in un allevamento abbandonato a Itaca, in Grecia. L’operazione di raccolta rifiuti ha impiegato 40 volontari che in otto giorni sono riusciti a rimuovere 76 tonnellate di scarti dal mare, dalla costa e dalle spiagge. L’allevamento ittico, abbandonato nel 2012, era stato colpito nel 2020 da una tempesta che ha riversato in mare rifiuti industriali come tubi di plastica, reti da pesca, corde di nylon, boe di plastica, blocchi di cemento, detriti metallici e altro.

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Econyl per gli interni

I rifiuti sono stati smistati in un punto di raccolta vicino ad Atene per essere riciclati in nuovi materiali dall’organizzazione Aquafil. Le reti da pesca in nylon, con altri scarti simili, saranno convertiti in Econyl, che può essere riavviato alla produzione all’infinito. Questo materiale nuovo può essere utilizzato anche per i rivestimenti interni dei veicoli: la nuova Hyundai Ioniq 5, ad esempio, può essere ordinata in Europa con tappetini in nylon Econyl. Non solo, nella nuova gamma di auto elettriche, la casa coreana ha deciso di ridurre l’utilizzo di plastica del 20%: per gli interni sarà impiegata plastica riciclata, mischiata con polvere di legno e pietre vulcaniche.

Non solo Hyundai

Ma Hyundai non è l’unico produttore a puntare su soluzioni a basso impatto ambientale per la produzione dei propri modelli. Sempre più costruttori, infatti, stanno modificando i propri processi produttivi e scegliendo materiali ecocompatibili per varie componenti dei loro modelli.

  • BMW i3 : i tedeschi sono stati tra i primi a puntare su auto “green”, con veicoli totalmente elettrici e con interni 100% ecologici, come la i3 del 2013. Oggi la nuova i3 è dotata di interni composti principalmente di kenaf, un materiale leggero derivato dalla pianta di malva: i sedili sono di legno sostenibile, mentre il pannello di controllo è rifinito in eucalipto.

 

  • Lancia Ypsilon: i sedili della nuova Lancia Ypsilon Ecochic sono in tessuto Seaqual Yarin, materiale innovativo e sostenibile derivato dalla plastica raccolta nel Mediterraneo. Si tratta di un filato in poliestere che, durante la tessitura, viene mixato con altre fibre ecologiche riciclate o recuperate.

 

  • Renault Zoe: l’abitacolo della Renault Zoe è composto da materiali derivati da cinture di sicurezza riciclate, scarti di tessuto e bottiglie di plastica recuperate.

 

  • Ford Eco Sport: l’ultima generazione della Ford Eco Sport si caratterizza per l’abitacolo costituito da molte componenti in plastica riciclata e per i tappetini realizzati riutilizzando vecchie bottigliette.

 

  • Polestar 2: il marchio spin-off di Volvo utilizza materiali riciclati nella produzione della nuova Model 2. L’abitacolo è composto solo da fibre naturali: i sedili sono fatti partendo da bottiglie di plastica riciclate, i tappetini dal riciclo di reti da pesca, mentre il resto degli interni da scarti di plastica della produzione di sughero.

Ford Mondeo: prezzo, dimensioni e caratteristiche

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Ford Mondeo è la berlina di fascia media della Casa dall’Ovale Blu. Si presenta in tre varianti di carrozzeria: 4 porte, 5 porte e Station Wagon. Tralasciando quest’ultima, immediatamente riconoscibile, la differenza fra la 4 e la 5 porte è prettamente funzionale: la 4 porte ha il portellone incernierato al lunotto, mentre sulla 5 porte si apre solo il terzo volume. Si è ormai giunti all’ultima generazione di questo modello, che non avrà più futuro lasciando così campo libero ai sempre più richiesti Suv.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Ford Mondeo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 403/1.508 litri
 Alimentazioni Ibrida/ Diesel
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 35.300 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

Mondeo è la soluzione per macinare chilometri in maniera confortevole, anche grazie alle sue dimensioni generose. Parliamo di quasi 4,9 metri di lunghezza, 1,85 metri di larghezza, sfiorando gli 1,5 metri di altezza, con un passo di 2,85 metri. La 5 porte è leggermente più lunga e più bassa rispetto alla SW. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.872 mm
Larghezza 1.852  mm
Altezza 1.498 mm
Passo 2.850 mm

Costantemente aggiornata nel corso degli anni, l’ultima generazione della Ford Mondeo parla il più recente linguaggio stilistico del costruttore americano. nel frontale la scena è dominata dalla grande calandra esagonale, accanto alla quale si allungano verso la fiancata i gruppi ottici a Led, mentre più in basso, nel paraurti, si aprono le grandi prese d’aria chiamate a far respirare il propulsore.

Tanti i cerchi in lega disponibili, che vanno da 17 a 19 pollici, mentre nel posteriore un tocco di sportività in più è dato dalla presenza del doppio terminale di scarico con finitura cromata.

Ford Mondeo: interni

Ford Mondeo conferma le aspettative legate al suo ruolo di ammiraglia del marchio, grazie a materiali di buon livello e tanta tecnologia, dotando del necessario un interno che rimane decisamente spazioso, soprattutto nella versione SW. La versione ibrida rialza il piano del bagagliaio per far posto alle batterie, mantenendo comunque una capacità di carico che va dai 403 litri ai 1.508 litri, abbattendo la fila posteriore.

Sotto il clima, con pulsantiera dall’aspetto classico, trova posto un vano porta oggetti con presa da 12 V e USB. Con l’ultima generazione debuttano nuovi contenuti tecnologici come il quadro strumenti parzialmente digitale e il nuovo sistema di inforainment Sync 3 che assicura la compatibilità con  Android Auto e Apple Carplay. Sul fronte Adas troviamo sistemi di ultima generazione come il Cruise Control adattivo, il mantenimento della corsia, l’assistenza al parcheggio e il monitoraggio dell’angolo cieco, oltre all’Emergency Break Assist.

Ford Mondeo: motori

Il diesel non si abbandona, ma la rivoluzione tecnologica che ha portato all’elettrificazione di Mondeo vede nell’ibrido la soluzione del futuro per quanto riguarda i lunghi viaggi. Quest’ultimo è un 2000 cc benzina a 4 cilindri, dotato di 2 motori elettrici. Uno, infatti, genera forza motrice, mentre l’altro ricarica la batteria, giungendo a una potenza complessiva di 187 CV. Preferendo la soluzione a gasolio il listino propone il 2.0 EcoBlue, disponibile da 150 CV o da 190 CV, anche con cambio automatico a 8 marce.

Gli allestimenti disponibili sono tre:

  • Titanium Business: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, con cerchi in lega da 17’’ e fari abbaglianti automatici.
  • ST Line Business: riconoscibile per i cerchi da 18 pollici, sospensioni sportive e le pinze dei freni rosse.
  • Vignale: si differenzia per una lunga serie di aggiunte estetiche di pregio, sistema Sync3 con 12 altoparlanti e il pacchetto Adas più evoluto.

Titanium Business: Cerchi in lega da 17″, Specchietti retrovisori elettrici, riscaldati, ripiegabili elettricamente con indicatori di direzione integrati, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, SYNC 3 con Touchscreen da 8″, Navigation System con DAB, Modem Ford Pass , Sedili anteriori riscaldabili, Cruise Control con limitatore di velocità (ASDL), Display quadro strumenti TFT a colori da 10″, Sistema Audible vehicle alert (solo Hybrid), Keyless System.

ST-Line Business: IN AGGIUNTA A Titanium Business Cerchi in lega da 18″ a 5×2 razze Rock Metallic, Sospensioni sportive, Badge ST-Line, Paraurti inferiori anteriore e posteriore dal design esclusivo ST-Line, Griglia superiore anteriore a nido d’ape, Barre portapacchi nere (solo versione wagon), Privacy glass, Sedili anteriori sportivi in pelle parziale con cuciture rosse, Tappetini anteriori e posteriori in velluto con cuciture rosse, Volante rifinito in pelle,  Rivestimento cielo nero, Pedaliera sportiva con finitura in alluminio.

Vignale: Cerchi in lega da 18″ Liquid Aluminium, Esclusivi esterni Ford Vignale con dettagli cromati, Dynamic LED Headlights, Badge Vignale, Telecamera posteriore, Privacy Glass, Caratteristiche principali interne, SYNC 3 Sony DAB, lettore CD, Navigation System, 12 altoparlanti premium, Interni in pelle premium Vignale con inserti in vinile, Quadro strumenti rivestito in pelle, Sedili con regolazione elettrica a 10 vie, Sedili anteriori climatizzabili.

Sul fronte consumi, la Casa americana dichiara una percorrenza di 5 l/100km per quanto riguarda il diesel da 150 CV, che arriva ad emettere 130 g/km di CO2. Aumentando la potenza fino a 190 CV si arriva a un consumo di gasolio di 5,4 l/100km, emettendo 142 g/km di CO2. Se invece ci spostiamo sul 2.0 187 CV Hybrid Automatico eCVT, il consumo di benzina è di 5,6 l/100km, causando emissioni per 127 g/km di CO2. Spostandosi dalla 4 alla 5 porte, e poi alla SW, questi valori si alzano leggermente.

  • Motori: la presenza dell’opzione ibrida dà una marcia in più a questa berlina pensata per le lunghe distanze.
  • Dinamicità: pur essendo un auto di rappresentanza che si avvicina quasi ai 5 metri, Mondeo ha una certa vivacità anche fra le curve grazie alla buona messa a punto dell’assetto.
  • Sicurezza: molto ricco il pacchetto di sistemi di assistenza alla guida di serie.

Ecco il listino della Ford Mondeo aggiornato a giugno 2021:

Ford Mondeo Diesel Prezzo
2.0 EcoBlue 150CV Euro 6.2 Automatico 8 marce 35.300 €
2.0 EcoBlue 190CV Euro 6.2 Automatico 8 marce 39.550 €
Ford Mondeo Hybrid Prezzo
2.0 187CV Hybrid Automatico eCVT 37.750 €

Ford-Volkswagen: c’è l’accordo sulle auto elettriche e sui commerciali

Cambiano gli scenari nel mercato dell’auto dopo l’accordo tra Volkswagen e Ford, annunciato due anni fa al salone dell’auto di Detroit e siglato l’anno scorso. Questa collaborazione, che non prevede compartecipazioni azionarie e che quindi vedrà ancora i due marchi farsi concorrenza, nasce con l’obiettivo di ridurre i costi di sviluppo, consentendo una più ampia distribuzione globale di veicoli elettrici e commerciali e di migliorare le posizioni sul mercato di entrambe le Case.

La partnership riguarda principalmente le auto elettriche e i veicoli commerciali, ma prevede una collaborazione anche sulle tecnologie dedicate alla guida autonoma. Volkswagen, in particolare, condividerà con Ford la propria piattaforma MEB per le vetture 100% elettriche (è quella che ha esordito con la ID.3 e su cui prendono vita ID.4, Skoda Enyaq, Cupra Born e Audi Q4 e-tron). La Casa americana la utilizzerà per le vetture a batteria di Segmento A, B e C, Suv inclusi, e nei prossimi sei anni conta di vendere oltre 600mila vetture basate proprio su questa piattaforma. In questo modo i tedeschi, che dal canto loro prevedono di vendere 1,5 milioni di auto elettriche nel 2025, avranno la possibilità di ammortizzare gli ingenti investimenti stanziati per la transizione energetica vendendo a terzi (oltre a Ford, potrebbero esserci altre Case interessate). Restando al tema della collaborazione Ford-Volkswagen, le due Case condivideranno batterie, motori, dispositivi di aiuto attivo alla guida, gruppi sospensioni e centraline di controllo dei sistemi di propulsione a zero emissioni.

VW FORD

La prima Ford su base MEB nel 2023

L’accordo tra i due marchi dovrebbe materializzarsi già nei prossimi anni, quando nelle concessionarie Ford sarà in vendita il primo veicolo realizzato su piattaforma MEB. Sarà prodotto a Colonia, in Germania, e sarà un veicolo compatto dai grandi volumi. Una cosa diversa dalla fresca Mustang Mach-E, prima elettrica di nuova generazione marchiata Ford che è nata al di fuori di questa alleanza. La nuova auto, che aprirà ufficialmente la nuova strategia Ford per il Vecchio Continente, dove punta a vendere solo auto a zero emissioni entro il 2030, sarà probabilmente un crossover di Segmento B che, grazie proprio alla nuova piattaforma, vanterà abitabilità da categoria superiore (Focus o addirittura Mondeo). Per quanto riguarda la batteria, la nuova creatura di Ford dovrebbe offrire tra 400 e i 500 km di autonomia e la ricarica rapida, con la capacità di tornare all’80% in poco più di mezz’ora.

Ford-Volkswagen: c’è l’accordo sulle auto elettriche e sui commerciali 1

Veicoli commerciali leggeri

A fronte di questo, Volkswagen potrà sfruttare tecnologie Ford per i veicoli commerciali. Il primo modello dovrebbe essere un pick-up di medie dimensioni, progettato e prodotto da Ford e venduto anche da Volkswagen a partire dall’anno prossimo in qualità di erede dell’attuale Amarok. A questo si aggiungeranno un furgone per le consegne urbane, basato sul Volkswagen Caddy, e un furgone più grande, da una tonnellata, creato sempre da Ford.

Ford-Volkswagen: c’è l’accordo sulle auto elettriche e sui commerciali

Guida autonoma

La guida autonoma è l’altro punto al centro dell’alleanza. Il primo passo concreto è già stato compiuto con l’ingresso di Volkswagen nel capitale della Argo AI – destinata a diventare la più importante realtà mondiale nel campo della guida autonoma – con un investimento complessivo, da 2,3 miliardi di euro.

Auto monovolume: ecco quali sono i migliori modelli del 2021

Dacia Duster

Le macchine monovolume continuano a dire la loro nel mercato automobilistico italiano nonostante le percentuali di acquisto siano calate considerevolmente nel corso degli anni. La possibilità, infatti, di usufruire di una vettura decisamente spaziosa senza dover necessariamente rivolgere l’attenzione verso la scelta di un SUV o di una station wagon continua a far breccia nel cuore degli automobilisti.

In questa guida verranno elencate le migliori auto monovolume, andando a spaziare tra i numerosi modelli adatti a tutti i tipi di tasche ed a tutte le esigenze quotidiane.

INDICE
 Monovolume 2021
 Miglior monovolume
 Monovolume 7 posti
 Auto monovolume economiche
 Monovolume compatte
 Monovolume GPL
 Monovolume a metano

Nonostante le attenzioni della maggior parte dei consumatori siano ormai rivolte quasi esclusivamente ai SUV, chi ha necessità di tanto spazio interno è consapevole come sia quello delle auto monovolume il segmento da considerare senza esitazioni. Vediamo le novità più interessanti.

  • BMW Grand Tourer
  • Citroen Space Tourer
  • Toyota Procace Verso

La BMW Grand Tourer è una monovolume che riesce ad unire le necessità di spazio alle qualità di guida tipiche delle BMW. Certo, non ci si deve aspettare di poter scendere in pista e staccare tempi da record, ma l’assetto generale è molto gradevole così come i motori disponibili, benzina e diesel, con potenze fino a 190 CV. I prezzi partono da 28.950 euro.

Più che una monovolume la Citroen Space Tourer sembra un van adatto a trasportare fino a 9 persone, ma il look generale non è assolutamente da denigrare, anzi. In listino sono presenti tre modelli diversi per lunghezza, XS da 4 metri e 60 centimetri, M da 4,96 o addirittura XL da 5,30 metri. L’unica motorizzazione disponibile è quella diesel da 2.0 litri e 177 CV. Si parte da 33.140 euro.

La Toyota Proace Verso condivide componenti e piattaforme con la Citroen Space Tourer: la monovolume giapponese è una alternativa valida che si differenzia solamente per il look del frontale. Identiche sia le tre versioni di lunghezza che i motori a gasolio offerti in listino. I prezzi partono da 35.500 euro.

L’offerta di monovolume sul mercato non è certamente ristretta e scegliere il miglior monovolume presente non è cosa facile. Di seguito indichiamo i tre modelli più interessanti attualmente in vendita:

  • Ford S-Max
  • Citroen Berlingo
  • Opel Combo Life

Uno dei modelli più interessanti nel mercato delle monovolume è la Ford S-Max. Il design è filante e molto ben equilibrato e, soprattutto nel frontale, richiama il recente linguaggio stilistico della Casa. Gli interni sono decisamente spaziosi e consentono di ospitare fino a 7 passeggeri. L’unico motore disponibile è il 2.0 litri diesel. I prezzi partono da 39.850 euro.

La nuova generazione della Citroen Berlingo si differenzia dalla concorrenza per uno stile carico di personalità. Il muso richiama alla memoria quanto già visto con la C3, mentre la fiancata presenta gli ormai classici Airbump. Dentro lo spazio è notevole per 5 passeggeri. Sotto il cofano si può scegliere se optare per un benzina o un diesel con potenze fino a 131 CV. I prezzi partono da 21.200 euro.

In casa Opel la proposta nel settore delle monovolume è affidata alla Combo Life. Il veicolo multispazio si presenta con linee squadrate che fanno intuire una elevata capacità di carico ed infatti la capienza del bagagliaio è di ben 597 litri con il divanetto in posizione. I passeggeri posteriori sono agevolati nell’accesso dalle porte scorrevoli. Sotto il cofano trovano spazio sia il benzina da 1.2 litri declinato nelle versioni da 110 e 130 CV ed il diesel 1.5 con potenze da 100 a 131 CV. I prezzi partono da 22.955 euro

Le monovolume sono solitamente vendute nella classica configurazione con cinque posti disponibili, ma se avete necessità di spazio per un maggior numero di passeggeri, il mercato offre anche numerose auto monovolume 7 posti. Scopriamo i modelli più interessanti:

  • Renault Espace
  • Fiat 500L Wagon
  • Volkswagen Sharan
  • Renault Grand Scenic
  • Toyota Prius 7 posti

Vera e propria auto simbolo del settore, l’ultima generazione della Renault Espace si presenta quale scelta di indubbio fascino nel segmento delle monovolume 7 posti. La linea del corpo vettura è molto affascinante grazie ad un sapiente lavoro di levigatura delle superfici, mentre l’assetto leggermente rialzato strizza l’occhio anche al mercato delle crossover. La terza fila di posti è disponibile a richiesta ed è utilizzabile mediante due strapuntini posti nel vano bagagli. I prezzi partono da 43.700 euro.

renault espace usate
renault espace usate

In casa Fiat non si è lasciato nulla al caso e si è deciso di ampliare l’offerta di auto monovolume grazie alla presenza in listino della Fiat 500 L Wagon. Basata sulla  500 L, la Living si caratterizza per la presenza di una terza fila di posti che portano così il totale a 7, grazie all’allungamento della coda. Forse il risultato estetico non è dei migliori, ma lo sfruttamento degli spazi migliora decisamente. Prezzi popolari per la vettura torinese che si conferma la monovolume economica per eccellenza. Si parte infatti da 19.050 euro.

Una linea sobria, un grande spazio interno e la possibilità di ospitare fino a 7 passeggeri sono i punti di forza della Volkswagen Sharan. La monovolume  presenta i due classici strapuntini in terza fila utili ad incrementare i posti disponibili sino a 7. Molto intelligente la scelta di dotare la vettura di porte posteriori scorrevoli così da agevolare l’ingresso dei passeggeri posteriori. Disponibile solo il motore diesel 2.0 litri TDI offerto nelle due varianti da 150 e 177 cavalli. I prezzi partono da 45.300 euro.

volkswagen sharan usate
volkswagen sharan usate

La Renault Grand scenic unisce una linea decisamente gradevole e filante ad una abitabilità interna da primato in grado di ospitare fino a 7 passeggeri. Molto ampia la scelta dei motori. I benzina partono da 115 sino a 160 CV e sono abbinati ad un cambio manuale a 6 marce, mentre la scelta per il diesel varia tra il 1.8 litri dCi da 120 CV ed il 1.8 dCi da 150 CV che monta di serie il cambio automatico EDC a doppia frizione e 7 rapporti. Si parte da 24.000 euro.

Toyota Prius, la regina delle ibride, è disponibile anche nella variante a 7 posti. La linea della vetytura combina il design della berlina con le proporzioni di una monovolume ed a beneficiarne è lo spazio interno. Il 1.8 ibrido offre 134 CV e consumi davvero contenuti. I prezzi partono da 33.150 euro.

Se le monovolume 7 posti non sono una vostra prerogativa e volete spendere qualcosa in meno rispetto alle soluzioni proposte sopra, è possibile trovare auto multispazio molto interessanti nei listini dei vari costruttori:

  • Ford Galaxy da 13.000 € (usato)
  • Dacia Dokker da 13.900 €
  • Peugeot Rifter da 24.100 €

Il mercato dell’usato si rivela una miniera di interessanti auto monovolume economiche. Spulciano tra le migliaia di offerte presenti nella sezione dedicata di Automobile.it spicca la Ford Galaxy. Il monovolume dell’Ovale Blu in grado di ospitare fino a sette passeggeri, è offerto in vendita a 13.000 euro con motorizzazione diesel da 2.0 litri e 149 CV abbinata al cambio automatico.

Basata sulla Renault Kangoo, la Dacia Dokker offre una grande abitabilità interna grazie ad un sapiente sfruttamento degli spazi. Lo stile non è certamente il punto forte a differenza del prezzo di partenza di soli 13.900 euro. Tra i motori disponibili si può scegliere tra benzina e diesel.

La Peugeot Rifter unisce dimensioni importanti ad un look da crossover decisamente gradevole. Ottima la capacità di carico che, con il divanetto abbattuto, raggiunge quota 4.000 litri. Disponibili solo motori diesel da 1.5 litri con potenze di 102 e 131 CV. I prezzi partono da 24.100 euro.

La fantasia dei designer consente oggi all’automobilista di poter scegliere anche tra auto monovolume compatte caratterizzate da ingombri esterni simili a quelli di una comune utilitaria ma da un intelligente sfruttamento dello spazio interno. Ecco alcuni esempi:

  • Hyundai iX20
  • Fiat Qubo
  • Renault Kangoo

La  Hyundai iX20 è un monovolume compatto tra i più interessanti viste le ridotte dimensioni esterne, solo 410 cm, e la possibilità di ospitare comodamente cinque persone. La scelta dei motori vede soltanto la presenza di un propulsore a benzina, il 1.6 da 124 cavalli, utilizzato anche per la versione alimentata a GPL. I prezzi partono da 18.550 euro.

Trasformare il Fiorino in una multispazio adatta al trasporto di persone si è rivelata una scelta vincente. La Fiat Qubo, infatti, è una monovolume compatta che ha riscontrato un buon successo di mercato nella sua categoria. Ampie le motorizzazioni, ma da preferire è il diesel Multijet da 1.3 litri e 95 CV. I prezzi partono da 14.750 euro.

La Renault Kangoo offre una abitabilità interna da primato, utile quando si devono trasportate 5 passeggeri senza particolari sofferenze. Lo stile richiama in parte il linguaggio stilistico del Gruppo, mentre sotto il cofano trova spazio esclusivamente il motore diesel da 1.5 litri declinato nelle varianti da 95 e 116 CV. I prezzi partono da 22.150 euro.

Non sono molte le monovolume alimentate a GPL presenti nei listini del nuovo. Per questa ragione è sempre preferibile spulciare le migliaia di offerte sulla sezione dedicata di Automobile.it per trovare la monovolume ideale a prezzi concorrenziali. L’Opel Zafira si rivela una delle più interessanti monovolume GPL grazie alla capacità di ospitare sino a 7 passeggeri ed al motore 1.4 da 140 CV decisamente adeguato alla massa della vettura. I prezzi, per un esemplare del 2016, sono di poco inferiori ai 10.000 euro.

Se il GPL non ricade tra le opzioni preferibili, i listini prevedono una grande scelta tra le auto monovolume a metano, come:

  • Volkswgen Caddy
  • Fiat Doblò

Tra le vetture da tenere d’occhio c’è senza ombra di dubbio la Volkswagen Caddy. La linea da multispazio dona alla vettura tedesca un’abitabilità interna di grande livello e nella versione con passo lungo è possibile avere anche 7 posti a disposizione. La versione bifuel a metano si basa sul 1.4 TGI da 110 cavalli ed i prezzi partono da 26.610 euro.

auto monovolume usate
auto monovolume usate

Altra valida alternativa nel settore delle monovolume a metano è il Fiat Doblò. Il look è stato recentemente rivisto nel frontale ed è comunque gradevole, ma ciò che colpisce è la grande abitabilità interna. Il 1.4 T-Jet offre 120 CV e si rivela adeguato alla massa della vettura. I prezzi partono da 23.480 euro.

Ford Kuga, arriva la versione full hybrid

Ford Kuga, arriva la versione full hybrid 2

Non si ferma la strategia di elettrificazione della gamma di Ford. Dopo aver lanciato sul mercato la versione mild hybrid EcoBlue a 48 V con motore a gasolio e quella plug-in hybrid con propulsore a benzina, Ford amplia la scelta di powertrain disponibili sul SUV Kuga con la nuova variante full hybrid.

Potenza ed efficienza

La Ford Kuga full hybrid monta un motore a benzina da 2,5 litri a ciclo Atkinson accoppiato ad un piccolo motore elettrico che viene alimentato da una batteria agli ioni di litio da 1,1 kWh. Quest’ultima viene ricaricata sia dal propulsore a benzina sia dalla frenata rigenerativa.

Ford Kuga, arriva la versione full hybrid 1

Grazie a questa combinazione la potenza del sistema è di ben 190 CV. Ma la cosa che più impressiona sono i dati dichiarati dalla casa americana in termini di consumi: 5,4 l/100 km. La Ford Kuga Hybrid consente di percorrere fino a 1.000 km con un solo pieno di carburante.

Anche a trazione integrale

La Ford Kuga Hybrid è la prima versione elettrificata del Suv americano che può essere equipaggiata con la trazione integrale Ford Intelligent All Wheel Drive. Per quanto riguarda la trasmissione, invece, i tecnici Ford hanno optato per un cambio automatico a variazione continua CVT.

Ford Kuga, arriva la versione full hybrid

Già ordinabile in Italia ad un prezzo di partenza in promozione di 25.200 euro con l’allestimento entry level Connect, la Ford Kuga Hybrid introduce anche nuovi sistemi di assistenza alla guida disponibili su tutta la gamma. Tra questi troviamo il cruise control adattivo con funzione Stop&Go, il Blind Spot Assist, l’Intersection Assist e l’Active Park Assist 2.

Ford Focus Active: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Dopo l’ampio successo ottenuto nel corso degli anni, Ford ha deciso di evolvere la sua due volumi offrendola anche in variante crossover, denominata Ford Focus Active, così da soddisfare le richieste di quel pubblico alla ricerca di una vettura dall’assetto rialzato e dal look che strizza l’occhio ai SUV. L’allestimento Active è disponibile sia per Focus in versione berlina che per la station wagon.

Ecco la scheda tecnica della Ford Focus Active:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 375/1.354 litri (wagon 608/1.653 litri)
Alimentazioni Benzina / Diesel
Classe Euro 6 D – Temp
Cv/kW (da) 120/88
Prezzo (da) 26.300 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Ford Focus Active mantiene le dimensioni della versione berlina con l’unica differenza data dall’assetto rialzato di 3 centimetri, così da conferire un look da crossover alla vettura. L’abitabilità per cinque passeggeri è garantita dal passo di due metri e settanta centimetri. Per la versione wagon la lunghezza è maggiore, arrivando a sfiorare i quattro metri e settanta, a tutto vantaggio della capacità del bagagliaio. Il passo è invariato rispetto alla berlina.

Dimensioni
Lunghezza 4.380 mm (wagon 4.693 mm)
Larghezza 1.844 mm
Altezza 1.502 mm (wagon 1.532 mm)
Passo 2.700 mm

ford focus usate
ford focus usate

L’abitacolo della Ford Focus Active si mette in luce per una buona qualità dei materiali utilizzati, in grado di soddisfare sia il tatto che la vista, nonché per un design lineare e moderno.

Al centro della plancia, così come avviene anche sulla più piccola Fiesta, è presente il monitor dedicato all’infotainment e dotato del sistema Sync tramite il quale associare il proprio smartphone. Qualche perplessità la desta la capienza del bagagliaio di soli 357 litri con il divanetto posteriore in posizione. Curata la dotazione di serie di sistemi di assistenza alla guida con il CO-PILOT PACK che include monitoraggio stanchezza conducente, riconoscimento segnaletica, abbaglianti automatici, Adaptive Cruise Control con funzione Stop & Go. Disponibile anche il sistema per il mantenimento della carreggiata.

Ford Focus Active mantiene le linee moderne e grintose della berlina da cui deriva, distinguendosi per alcuni particolari estetici che richiamano i temi stilistici dei crossover. Il frontale acquisisce una protezione sottoscocca satinata posizionata proprio al di sotto della griglia dedicata al radiatore, mentre la fiancata riceve in dotazione le protezioni dei passaruota in plastica grezza che, abbinate all’assetto rialzato di 3 cm, conferiscono un look da escursionista alla Ford Focus Active insieme alle barre porta tutto poste sul tetto.

A caratterizzare ulteriormente l’estetica del modello ci pensano i cerchi in lega di disegno specifico da 17 pollici. Anche la parte posteriore ha ricevuto lo stesso trattamento dell’anteriore, dunque troviamo una vistosa protezione nella parte inferiore del paraurti, mentre le restanti linee sono quelle già viste su Focus. Per la versione Wagon valgono le stesse osservazioni fatte per la berlina.

Tre i propulsori disponibili per la Focus Active: un benzina, un benzina mild hybrid e un diesel. Il motore a benzina è il moderno EcoBoost da un litro a tre cilindri turbo che tante critiche positive ha ricevuto dal suo debutto; su Focus Active ha 125 CV di potenza ed è abbinato ad un cambio automatico a otto marce. La versione mild hybrid mantiene per la parte termica l’Ecoboost da 125 CV abbinato ad un sistema elettrico allo scopo di avere prestazioni migliori con consumi e emissioni inferiori. Per Focus Active mild hybrid è disponibile soltanto il cambio manuale a sei rapporti. Per il diesel Ford adotta il EcoBlue da 1,5 litri a quattro cilindri da 120 CV di potenza, che può essere abbinato al cambio manuale a sei marce oppure all’automatico a otto.

La Casa dell’ovale blu si è distinta, nel corso degli anni, per aver sviluppato motori altamente tecnologici ed in grado di promettere consumi davvero ridotti. Il tre cilindri Ecoboost da 125 CV si fa apprezzare per una percorrenza dichiarata di 5,1 litri per 100 chilometri e 116 grammi di CO2. Ancora migliori i risultati dell’EcoBoost abbinato al sistema mild hybrid: 4,1 litri per fare 100 chilometri con 94 grammi di CO2. Il diesel al solito registra dati migliori, il 1,5 EcoBlue richiede 3,5 litri per percorrere 100 chilometri se abbinato al cambio manuale, 3,9 litri col cambio automatico. Le emissioni rispettivamente sono di 92 e 101 grammi di CO2.

ford focus usate
ford focus usate

La Ford Focus Active viene proposta in un unico allestimento (Active appunto) già piuttosto ricco.

  • Active: climatizzatore automatico bizona, cerchi lega 17 pollici, volante multifunzione, touchpad, sensori parcheggio anteriori e posteriori, Sync 3 con monitor da 8” radio DAB Apple CarPlay e Android Auto, sedili sportivi in tessuto, fari LED, barre portapacchi nere

  • Stile: per gli amanti del look offroad la Focus Active rappresenta una valida scelta.
  • Tecnologia: tanta la tecnologia a bordo, sia dal punto di vista dell’infotainment, sia della sicurezza.
  • Motori: oltre ad un diesel e un benzina, non manca una’alternativa ibrida.

Di seguito ecco indicati i prezzi aggiornati a novembre 2020:

Ford Focus Active Prezzo
1,0 EcoBoost 125 CV Mild Hybrid manuale 26.300 €
1,0 EcoBoost 125 CV Mild Hybrid manuale 28.300 €
1,5 EcoBlue 120 CV diesel manuale 27.550 €

ford focus usate
ford focus usate

Ford Ecosport, ora è anche Active

Ford Ecosport, ora è anche Active

Dopo aver lanciato l’allestimento Active sui modelli Focus e Fiesta e aver riscosso un grande successo di vendite, Ford ripropone la formula magica anche sul Suv compatto Ecosport. Un allestimento che si caratterizza per l’introduzione di elementi specifici che donano alla vettura un aspetto offroad ad un prezzo di lancio in promozione a 18.000 euro.

Il look è da offroad

L’allestimento Active offre nella dotazione di serie i cerchi in lega da 17 pollici, le finiture in nero lucido della griglia frontale e delle cornici delle fendinebbia, il tetto nero e gli inserti in plastica nei paraurti e nei passaruota.

Bozza automatica 33

All’interno dell’abitacolo della Ford Ecosport le modifiche prevedono l’utilizzo di rivestimenti di pelle e tessuto con cuciture a contrasto, il volante in pelle e i tappetini personalizzati.

Solo con il 1.0 Ecoboost da 125 CV

Il nuovo allestimento Active  è disponibile solo con il motore 1.0 EcoBoost da 125 CV abbinato al cambio manuale. Per la carrozzeria i clienti possono scegliere tra 6 tinte differenti, cinque delle quali metallizzate.

Bozza automatica 34

Tanti anche gli optional a disposizione tra cui l’X Pack con infotainment Sync 3, l’impianto audio Bang & Olufsen, il winter pack con sedili, volante e parabrezza riscaldabili, i fari allo xeno, i pneumatici all season, il gancio traino. A questi si aggiungeil pacchetto Driver Assistance che comprende il Blind Spot Monitoring, la retrocamera, i sensori di parcheggio anteriori e gli abbaglianti automatici.

Ford Ka: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Dopo aver presentato sul mercato due generazioni caratterizzate da una carrozzeria compatta e a 3 porte, la Ford Ka ha deciso di cambiare e virare sulla sola scelta a 5 porte ed un corpo vettura sempre compatto ed ideale per la città. La sua permanenza sul mercato non è stata molto lunga e oggi la piccola Ka non è più disponibile a listino, ma è possibile comunque trovarne molte Ford Ka usate.

Ecco la scheda tecnica della Ford Ka:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 270/1.029 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 69/50
 Prezzo (da) 9.750 € (non più a listino)

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzi

Le dimensioni della Ford Ka sono quelle tipiche delle citycar. La lunghezza, infatti, misura meno di 4 metri, 3 metri e 94 centimetri per la precisione, mentre la capienza del bagagliaio di 270 litri si dimostra adeguata per la spesa quotidiana e meno per le gite fuori porta.

Dimensioni
Lunghezza 3.940 mm
Larghezza 1.700 mm
Altezza 1.520 mm
Passo 2.490 mm

ford ka usate
ford ka usate

L’abitacolo della Ford Ka si dimostra adeguato ad accogliere piuttosto comodamente cinque passeggeri e presenta un design sicuramente piacevole unito a materiali di buona qualità.

Il look della plancia è moderno ed impreziosito dalla presenza del monitor per l’infotainment posizionato a sbalzo al centro della stessa, mentre da rivedere è la disposizione dei comandi del clima difficili da raggiungere a primo colpo.

Se la precedente generazione della Ford Ka tre porte si caratterizzava per un look compatto, la nuova arrivata cambia completamente impostazione. Sviluppata dalla sezione brasiliana della Ford, la Ka ha un look destinato ad un mercato globale, sicuramente meno personale della versione precedente.

Il frontale ha un aspetto massiccio, complici i grandi gruppi ottici e la mascherina di dimensioni generose, mentre la fiancata presenta una linea di cintura alta e due nervature in grado di snellire l’aspetto generale. Più armonioso il posteriore grazie a fari compatti ed un bel disegno articolato del paraurti.

ford ka usate
ford ka usate

La gamma motori della Ford Ka vede la presenza in listino esclusivamente di propulsori a benzina dato che le scorte di vetture alimentate a gasolio è in esaurimento. L’unica scelta possibile, quindi, ricade sul 1.2 da 69 CV adatto a muovere con un certo brio la citycar di Casa Ford.

La massa ridotta della vettura aiuta la Ford Ka alla voce consumi. Il motore 1.2 da 85 cavalli si rivela parsimonioso e la casa americana promette percorrenze medie nell’ordine dei 20 Km/l.

Sono soltanto tre gli allestimenti presenti nel listino della Ford Ka. Oltre alla versione base, gli altri due sono denominati Active e Ultimate:

  • Allestimento base: la versione di partenza offre di serie Abs, airbag frontali anteriori, airbag laterali anteriori, airbag passeggero disattivabile, airbag per la testa anteriori, airbag per la testa posteriori, alzavetro elettrici anteriori, antifurto con allarme, attacchi isoli, chiusura centralizzata, computer di bordo, controllo arretramento in salita, controllo elettronico stabilità,`controllo elettronico trazione, fendinebbia anteriori, poggiatesta posteriori, retrovisori esterni elettrici, sedile posteriore con assetto modulabile, sensori pressione pneumatici, servosterzo ad assistenza variabile e volante regolabile in altezza.
  • Active: la versione Active, come da trazione Ford, si caratterizza per una configurazione da crossover grazie ad alcuni particolari estetici come le barre sul tetto silver, il body kit esterno Active Design, i cerchi in lega da 15’’, la griglia anteriore superiore Active Desing, il paraurti anteriore e posteriore Active, i retrovisori elettrici in tinta con la carrozzeria e gli indicatori di direzione integrati, sedili esclusivi Active Design, soglie battitacco anteriori Active Design, Tappetini esclusivi Active Design, tunnel centrale anteriore con vano porta bevande e presa 12V e volante regolabile in inclinazione.
  • Ultimate: la Ford Ka top di gamma è decisamente ricca. Nel prezzo di partenza, infatti, sono inclusi il climatizzatore manuale, il computer di bordo, la modalità di guida eco mode, i fari fendinebbia anteriori e posteriori con cromatura silver, la griglia superiore cromata, l’indicatore di cambio marcia, la luce di cortesia vettura e bagagliaio, il sedile di guida regolabile in altezza e profondità a 4 vie, il sedile posteriore abbattibile 60/40, i tappetini anteriori in velluto, la rarità delle cinture di sicurezza anteriori regolabili in altezza, il sistema di rifornimento senza tappo, il sistema di assistenza alla frenata e le maniglie portiere, portellone e paraurti in tinta con la carrozzeria.

L’ultima generazione della Ford Ka era disponibile unicamente in abbinamento a un propulsore 1.2. Tuttavia, se si è disposti a rinunciare alle 5 porte, allora potreste puntare sulla penultima generazione. Era realizzata sulla medesima piattaforma della Fiat 500. Poteva contare su una maggiore qualità percepita e anche lo stile era più in linea con i gusti europei. Se ne trovano molte usate, anche a gasolio, con prezzi anche al di sotto dei 4.000 euro.

ford ka usate
ford ka usate

Ford C Max: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica

Ford C Max esterni

Monovolume compatta dallo spazio interno molto sfruttabile, la Ford C Max, si proponeva sul mercato con uno stile fresco e moderno e dotazioni tecnologiche a livello delle dirette concorrenti. Oggi la C-Max non è più a listino, sostituita da modelli più in linea con le moderne esigenze (e mode) del mercato. Tuttavia è possibile trovare ancora molti esemplari usati.

Ecco la scheda tecnica della Ford C Max:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 423 / 1723 litri
Alimentazioni Benzina / Diesel
Classe Euro 6 D – Temp
Cv/kW (da) 120/88
Prezzo (da) 24.650 € (non più a listino)

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzi usato

La Ford C Max si inserisce nel segmento C grazie alle sue dimensioni compatte. La lunghezza, infatti, misura quattro metri e trentotto centimetri, mentre l’abitabilità interna per cinque persone è garantita dal passo di 2.648 mm. Ben sfruttabile il bagagliaio che, con il divanetto in posizione, garantisce una capienza di 423 litri. Chi fosse alla ricerca di una vettura ancora più spaziosa può comunque scegliere la versione sette posti, più lunga di 14 centimetri rispetto alla versione “standard” proprio per ospitare due strapuntini nella zona riservata al bagagliaio.

Dimensioni
Lunghezza 4.380 mm
Larghezza 1.830  mm
Altezza 1.610 mm
Passo 2.648 mm

ford c-mac usate
ford c-max usate

Il restyling di metà carriera ha regalato degli interni rinnovati alla Ford C Max. L’abitacolo presenta delle plastiche di buona qualità in grado di soddisfare sia la vista che il tatto, mentre al centro della plancia è presente il monitor dell’infotainment dotato del sistema SYNC 3 con Touch Navigation il cui posizionamento non è, tuttavia, dei più agevoli. Numerosi i tasti che, inizialmente, possono recare un po’ di confusione. A differenza di molte rivali, il divanetto posteriore è fisso e non scorre in senso longitudinale.

Le linee della Ford C Max sono sobrie ed eleganti e rispecchiano il precedente linguaggio stilistico della casa. Il frontale è dominato dalla grande bocca dedicata al radiatore che occupa buona parte del paraurti anteriore, mentre la sottile mascherina è abbracciata da fari affilati. Belle le nervature presenti sul cofano che si integrano perfettamente nei montanti anteriori. La fiancata vede i passaruota ben marcati e due nervature che solcano le portiere nella parte superiore ed inferiore così da regalare un bel dinamismo alla lamiera. Piacevole anche il posteriore dove, alla base dell’ampio lunotto, spiccano i grandi gruppi ottici inseriti sapientemente anche nella zona del portellone.

ford c-mac usate
ford c-max usate

La gamma motori disponibile per la Ford C Max non è molto ampia. In listino, infatti, è presente un solo motore benzina, il 1.0 tre cilindri Ecoboost da 125 cavalli, mentre tra i diesel l’unica alternativa è il 1.5 Ecoblue da 120 cavalli. Entrambe le motorizzazioni sono molto parche nei consumi, ma quella diesel è indicata per chi percorre parecchi chilometri l’anno.

La casa dell’ovale blu ha fatto della tecnologia dei propri motori uno dei fiori all’occhiello specie per quel che riguarda i consumi ed questo primato vale anche per la Ford C Max. Il motore benzina Ecoboost 1.0 tre cilindri promette percorrenze nell’ordine dei 17,5 Km/l, mentre il diesel da 120 CV è ancora più parco e garantisce consumi di 21,3 Km/l.

Nel listino della Ford C Max è presente un unico allestimento denominato Business: l’unica versione disponibile del monovolume compatto di casa Ford offre una dotazione di serie molto interessante. Nel prezzo di partenza sono inclusi Clima automatico, Computer di bordo, Cruise control con limitatore di velocità (ASDL), Ecomode modalità di guida eco-sostenibile, EPAS – servo sterzo elettrico progressivo, HLA (Assistenza alla partenza in salita), Navigation System, Radio CD/MP3 – USB 6 altoparlanti, comandi radio al volante, Sensori di parcheggio posteriori, Tendine parasole posteriori, Active Grille Shutter (Chiusura automatica griglia del radiatore), Cerchi in lega 16″, Correttore assetto fari, Fari anteriori a LED, Fari fendinebbia, Luci diurne a LED, Ruotino di scorta, Tyre Pressure Monitoring System (TPMS) – (Sistema monitoraggio pressione pneumatici), Indicatore temperatura esterna, Rivestimenti dei sedili in tessuto, Sedile conducente con regolazione lombare, Sedile guida regolabile in altezza, Sedili posteriori abbattibili 60/40, Tappetini in velluto anteriori e posteriori, Volante e pomello cambio in pelle, ABS, Active City Stop (frenata automatica di emergenza), Attacchi ISOFIX, Chiave con transponder, Chiusura centralizzata con comando a distanza, Controllo elettronico della trazione, Easy Fuel (Sistema di rifornimento senza tappo), EBA (Assistenza alla frenata di emergenza luci di emergenza aut.), ESC (Controllo elettronico della stabilità), Immobilizzatore, My Key (chiave personalizzabile), Pretensionatore cinture, Filtro anti particolato, Start & Stop, 6 Airbag, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Consolle centrale Premium – bracciolo 2 portabicchieri presa 12V USB e porta CD, Paraurti ant. e post., maniglie esterne, calotta retrovisori in tinta, Retrovisori elettrici riscaldabili e ripiegabili elettricamente con indicatori di direzione integr., SYNC 3 con Touch Navigation.

Come sempre, automobile.it presenta centinaia di offerte anche per la Ford C Max. Nella sezione dedicata, infatti, è possibile trovare modelli a prezzi davvero interessanti con prezzi che partono da meno di 6.000 euro. Tuttavia, se si desidera acquistare un esemplare ancora in ottime condizioni e con contenuti tecnologici ancora al passo con i tempi, allora conviene salire un po’ con il budget, arrivando a circa 11.000/12.000 euro e comprare un esemplare dell’ultima generazione. Magari in allestimento Titanium, il migliore nel rapporto dotazioni/prezzo. Con il 2.0 diesel da 150 CV, poi, la monovolume compatta dell’Ovale Blu sapeva anche essere sorprendentemente piacevole da guidare.

ford c-mac usate
ford c-max usate