Polestar 2: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Polestar 2: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Polestar 2 è stato il primo modello elettrico del nuovo marchio scandinavo, ma è arrivato solo lo scorso anno in Italia. La berlina, che rivaleggia con auto premium come la Tesla Model 3, è ora disponibile nel nostro paese in tre varianti, diverse per potenza, batteria e quindi autonomia. Il listino prevede anche una variante con doppio motore e trazione integrale, che grazie al Performance Pack eroga fino a 476 CV.

Ecco la scheda tecnica della Polestar 2:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 440 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 231/170
 Prezzo (da) 54.450 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Sta per arrivare il MY 2024 di Polestar 2, aggiornato seguendo il lavoro già fatto per il Suv Polestar 3.  La berlina cambia prima di tutto nella meccanica:  debutta la trazione posteriore con motore da 272 CV e 490 Nm alimentato da una batteria da 69 kWh, per un’autonomia di 518 km. Ma si può scegliere anche la versione Long Range, con pacco batterie da 82 kWh che porta la potenza a 299 CV e l’autonomia a 635 km. Saranno disponibili anche due versioni a doppio motore, da 421 CV e 476 CV, entrambe abbinate alla batteria più capace e con autonomia dichiarata di 592 km.

Oltre ad alcune novità estetiche, poi, il MY 2024 disporrà anche di una dotazione più ricca, che ora include di serie il Blind Spot Information System con supporto allo sterzo, il Cross Traffic Alert, il Rear Collision Warning and Mitigation e le telecamere a 360 gradi. Per il momento restano in vigore i listini precedenti, ma la nuova Polestar 2 dovrebbe avere un prezzo compreso tra i 55.800 euro e i 69.800 euro.

Polestar 2 BST Edition 230

Il marchio svedese ha annunciato l’arrivo di una nuova serie limitata per Polestar 2, chiamata BST Edition 230. Il numero indica quante unità ne verranno prodotte, poco più di duecento per l’appunto. L’allestimento si basa sulla motorizzazione Dual Motor Long Range da 476 CV, ma con un assetto e una dotazione dedicati per essere ancora più performante: sono di serie gli ammortizzatori Öhlins anteriori regolabili a 2 vie e quelli Öhlins Dual Flow Valve con molle più rigide al posteriore, l’altezza da terra ridotta di 25 mm, l’impianto frenante Brembo, i pneumatici Pirelli P Zero, i cerchi specifici da 21″, launch control e barra antirollio in alluminio. Inclusi nella dotazione base, inoltre, ci sono ADAS che corrispondono alla guida autonoma di Livello 2, oltre che dotazioni premium come l’impianto Harmon Karmon Sound e il tetto panoramico. I prezzi partono da 87.900 €.

La Polestar 2 ha delle dimensioni piuttosto contenute se paragonate a quelle di altre berline di fascia premium. La lunghezza si ferma a 4,6 metri, con larghezza e altezza che raggiungono rispettivamente i 180 cm e i 148 cm. Il passo di 273 cm, comunque, garantisce un buono spazio a bordo, come testimonia la capienza minima del bagagliaio di 440 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.606 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.479 mm
Passo 2.735 mm

Già da una prima occhiata agli esterni della Polestar 2 si può riconoscere l’influenza degli stilemi Volvo sul design della berlina. Questo è vero soprattutto per quanto riguarda il frontale, dove spiccano le luci Led adattive a forma di martello (che ammiccano al dio nordico Thor) e la particolare forma della mascherina.

La fiancata si distingue invece per l’evidente scanalatura che corre da un passaruota all’altro, slanciando la figura della Polestar. Sul retro, poi, la scena è tutta dei fari Led posteriori, che attraversano il posteriore da parte a parte ripiegandosi ad uncino alle estremità. Inoltre, con il Pack Plus si può anche ottenere il tetto panoramico.

Anche gli interni della Polestar 2 ricordano lo stile minimalista tipico della ex casa madre Volvo, dove spiccano i materiali di qualità e le tecnologie. Al centro di una plancia piuttosto pulita troviamo lo schermo da 11,2″ per l’infotainment, con interfaccia Google integrata. Dietro il volante, inoltre, si nota lo il display per il cruscotto digitale, che mostra tutte le informazioni rilevanti per il conducente.

Ma la tecnologia di bordo non finisce qui: sono infatti inclusi di serie diversi assistenti alla guida, come il Park Assist e la retrocamera, e anche sistemi di sicurezza, racchiusi nel Safety Pack. Inoltre, con i pacchetti opzionali aggiuntivi si possono ottenere il Cruise Control adattivo, il sistema di controllo dell’angolo cieco, il Pilot Assist e la telecamera a 360°.

La Polestar 2 è disponibile in abbinamento a tre motorizzazioni, tutte elettriche, che si distinguono per la capacità del pacco batterie e per numero di motori. Si parte con il modello a trazione anteriore, con un motore che eroga un massimo di 231 CV abbinabile a batteria da 69 kWh o da 78 kWh. Il pacco batterie da 78 kWh può anche essere accoppiato alla versione dual motor, con un propulsore per asse, che sprigiona un massimo di 408 CV. Quest’ultimo modello può poi essere abbinato al Performance Pack, che porta la potenza massima a 476 CV e la coppia a 680 Nm, per un’accelerazione 0-100 km/h in soli 4,4 secondi.

Trattandosi di una berlina disponibile esclusivamente con motorizzazione elettrica, è più utile considerare l’autonomia che i consumi. La casa svedese promette un’autonomia di ben 478 km per la versione single motor con batteria da 69 kWh, mentre se si opta per la variante long range con batteria da 78 kWh si dovrebbero percorrere ben 551 km con una sola ricarica. Nonostante il pacco batterie maggiorato, però, l’autonomia del modello più potente con doppio motore si ferma a 487 km, vista la maggiore attenzione alle prestazioni che si può intuire dalla presenza del doppio motore.

Buoni anche i tempi di ricarica. Se collegati a colonnina di ricarica rapida in CC da 130 kW, i modelli con batteria da 69 kWh necessitano di 35 min per passare dal 10 all’80%. Quelli con batteria da 78 kWh impiegano lo stesso tempo se connessi a colonnine da 155 kW. Con la wallbox sono invece necessarie 7 ore per una ricarica completa dei modelli standard range, 8 ore per le varianti con pacco batterie da 78 kWh.

Polestar 2: allestimenti

La Polestar 2 è disponibile in un unico, ricco allestimento, che può essere arricchito con l’aggiunta di alcuni pacchetti:

  • Plus Pack: aggiunge diversi comfort, come il sistema audio Premium Harman Kardon, la ricarica wireless per smartphone e il volante riscaldabile.
  • Pilot lite Pack: include sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza di primo livello.
  • Performance Pack: declinazione sportiva della versione dual motor, con 476 CV e dotazioni speciali come i freni Brembo.

Dotazione di serie: include Cerchi neri in lega Diamond Cut a cinque doppie razze da 19″, Infotainment con display centrale da 11,2″ con Google integrato, Adroid Auto e Apple CarPlay, Aggiornamenti OTA, Polestar connect, High Performance Audio, Luci anteriori posteriori a Led adattive con abbaglianti frontali attivi, Clima a 2 zone con precondizionamento, Retrocamera, Front e Rear park assist, Safety Assistance, Sensore pioggia, Specchietti retraibili, Specchietto retrovisore interno con attenuazione automatica, Sedili in tessuto, supporto lombare elettrico, anteriori ricaldati, Portasci, 4 portabibite, Portellone con azionamento con piede, Chiave digitale, Sistema di allarme.

Plus Pack: aggiunge Harman Kardon Premium Sound con 13 altoparlanti, Tetto panoramico, Pompa di calore, Sedile posteriore e volante riscaldabili, Sedili WaveTech, software per la qualità dell’aria, Lunotto posteriore oscurato, Ricarica Wireless per telefoni cellulari.

Pilot lite Pack: aggiunge Blind Spot Information System con assistenza allo sterzo, Cross Traffic Alert con frenata di emergenza, Rear Collision Warning and Mitigation, Adaptive Cruise Control, Pilot Assist, Telecamere a 360°, Park Assist laterali, Fendinebbia anteriori a Led con luci di svolta.

Performance Pack: questo pack, disponibile esclusivamente per la versione dual motor long range, porta la potenza massima a 467 CV e aggiunge Cerchi in lega forgiati da 20″, Freni Brembo con pinze in alluminio a 4 pistoni, Sospensioni Ohlins Dual Flow Valve con 22 regolazioni, Aggiornamento del software per le prestazioni, Cinture di sicurezza in edizione limitata.

  • Elettrica: il powertrain elettrico consente di risparmiare sui consumi e tagliare sulle emissioni.
  • Autonomia: ottima l’autonomia dichiarata, che si aggira intorno ai 500 km a seconda del modello scelto.
  • Performance Pack: consente di portare al massimo le prestazioni di Polestar 2, avvicinandola ai modelli premium più sportivi.

Di seguito ecco il listino prezzi della Polestar 2 aggiornato a marzo 2023 (MSS: +1.250 €):

Polestar 2 elettrica Prezzi
Standard Range Single Motor 231 CV 54.450 €
Long Range Single Motor 231 CV 58.050 €
Long Range Dual Motor 408 CV 62.050 €

 

Renault e Geely insieme per spingere l’ibrido

Renault Captur Ibrida: esterni

I brand cinesi non sono più delle semplici “comparse” sul mercato italiano. Forti di tecnologie all’avanguardia e una potenza produttiva notevole, vanno ormai considerati alla stregua dei marchi europei. Per questo motivo, oggi la collaborazione tra costruttori europei e cinesi non fa più tanto scalpore. L’ultima in ordine di tempo è quella tra Renault e Geely, che uniscono le forze per produrre auto ibride. L’accordo tra la casa francese e quella cinese porta alla nascita di Horse, l’azienda detenuta al 50% dai due marchi e che sarà operativa a partire dal 2023.

Groupe PSA presenta il suo programma "La Fabbrica del Futuro"

Obiettivo cinque milioni di vetture ibride

Horse punta a diventare un gigante dell’auto specializzato nello sviluppo e nella produzione di motori e trasmissioni per vetture ibride, sia per i marchi dei due gruppi, sia per altri costruttori in tutto il mondo. La nuova realtà sarà attiva, in un primo momento, con 17 stabilimenti per  motori e trasmissioni, cinque centri di ricerca e sviluppo dislocati in tre continenti e 19.000 dipendenti, fra i quali 2.000 ingegneri, in 130 Paesi. In futuro Horse comprenderà anche altri partner.

Alla partenza i primi clienti della nuova realtà saranno Renault, Dacia, Geely Auto, Volvo Cars, Lynk & Co, Proton, Nissan e Mitsubishi Motors; la capacità produttiva combinata sarà superiore ai cinque milioni di motori (ibridi e ibridi plug-in) e trasmissioni. Il gruppo punta a raddoppiare la propria quota sul mercato globale dell’auto e passare dal 40% all’80%.

Seat. Luca De Meo nuovo membro del CdA dell'Anfac

Le dichiarazioni di Renault e Geely

“Mentre il Gruppo Renault accelera la sua trasformazione con la Renaulution per cogliere il valore di tutta la nuova catena del valore del settore automotive, – le parole di Luca de Meo, Ceo del Gruppo Renault – siamo lieti di aver concluso un ambizioso accordo di partnership con Geely per continuare a sviluppare le tecnologie per i motori termici e ibridi che continueranno a essere elementi essenziali della supply chain automobilistica nei prossimi decenni. Saremo in grado di proporre gruppi motopropulsori e soluzioni elettrificate all’avanguardia a tante marche automobilistiche in tutto il mondo, sfruttando così il potenziale di mercato di questa tecnologia a basse emissioni”.

Soddisfatto anche Eric Li, presidente del Gruppo Geely Holding. “L’accordo concluso con il Gruppo Renault permetterà di creare un leader mondiale delle tecnologie ibride, per fornire soluzioni avanzate e ad alta efficienza energetica ai costruttori automobilistici di tutto il mondo. Non vediamo l’ora di lavorare con Luca de Meo e il team Renault per trasformare questa partnership in realtà. Questo accordo si basa sul nostro impegno a sfruttare le competenze tecnologiche e il portafoglio di marche del nostro Gruppo per continuare il nostro percorso pionieristico a livello di sviluppo sostenibile e creazione di valore, portando eccellenza ai consumatori”.

Polestar 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Polestar 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Arriva Polestar 3, ultima creazione della divisione a basso impatto ambientale e ad alte prestazioni di Volvo. Se la produzione dei modelli 1 e 2 è stata piuttosto limitata, il crossover elettrico Polestar 3 punta a vendere su larga scala ed espandere il marchio Polestar, che finalmente arriverà anche in Italia.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Polestar 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 517/380
 Prezzo (da)
INDICE
Esterni
Interni
Motori
Perché comprarla

Ad oggi sono state pubblicate solo tre foto della nuova Polestar 3, che però già permettono di scoprire qualche dettaglio interessante sul crossover elettrico. Il design dei gruppi ottici Led frontali rielabora quanto sperimentato con la Polestar 2, ma sul bordo del cofano si può distinguere uno spoiler orizzontale piuttosto aggressivo. La fiancata è pulita, con tre nervature che contribuiscono a donare slancio e dinamismo alla vettura. Chiude il disegno il posteriore, caratterizzato da fari Led a sviluppo orizzontale che attraversano il portellone, ripiegandosi ad uncino all’estremità, e da un secondo spoiler orizzontale sopra al lunotto.

Gli interni del nuovo Suv elettrico non sono ancora stati svelati, ma è probabile che abbiano lo stesso stile minimalista e all’avanguardia della Polestar 2. Tuttavia, il marchio ha già fatto sapere che a bordo del crossover sarà presente una pletora di sensori e sistemi tecnologici sviluppati in collaborazione con grandi nomi del settore hi-tech (Nvidia, Luminar, Zenseact, Smart Eye), il tutto per predisporre la vettura alla guida autonoma di livello 3 (da ottenere con upgrade successivi).

Non si conoscono ancora i dettagli delle motorizzazioni disponibili per Polestar 3. Per il momento il marchio ha confermato che sarà possibile acquistare un Performance Pack che permette all’unità elettrica di sprigionare fino a 517 CV con una coppia massima di 910 Nm. Inoltre, almeno inizialmente sarà possibile acquistare esclusivamente il modello Dual Motor, abbinato alle sospensioni pneumatiche a doppia camera con ammortizzatori attivi di serie.

  • Tecnologia: i sistemi di assistenza e sicurezza installati sulla Polestar 3 predispongono il veicolo alla guida autonoma di livello 3.
  • Motore: il powertrain elettrico promette prestazioni da supercar e grandi percorrenze.
  • Performance Pack: la configurazione più sportiva del modello regala una potenza di ben 517 CV.