Le 5 auto a GPL più economiche sul mercato

Serbatoio GPL: cambio bombola e costi per la sostituzione

Quando si tratta di risparmiare sui costi di gestione (ed in particolare su quelli alla pompa), le auto a GPL continuano a rappresentare una delle scelte più intelligenti e più efficienti che si possano fare. Al riparo dagli scriteriati aumenti che hanno investito il metano e lontani dalla demonizzazione che ha colpito le vetture a gasolio, le auto GPL continuano a vivere un momento assolutamente positivo.

La nostra Top 5

Proprio per questo motivo, abbiamo scelto di raggruppare cinque tra i modelli alimentati a GPL tra i più economici oggi disponibili sul mercato. Vetture che (quasi tutte) hanno un prezzo di accesso alla gamma entro i 20.000 euro, rappresentando quindi un acquisto relativamente accessibile. Ad accomunare tutte le vetture della nostra classifica sono le dimensioni compatte, che le rendono perfette per muoversi con facilità in città, consumando poco.

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 21

Dacia Sandero

In prima posizione troviamo la Dacia Sandero. La piccola della gamma del costruttore rumeno è una delle vetture più economiche sul mercato, ma nonostante questo assicura un ottimo livello di qualità percepita a bordo, grazie ad un’attenta scelta dei materiali per i rivestimenti. Il propulsore di 1 litro da 100 CV, inoltre, assicura una discreta verve anche tra le curve.

  • Motore: 1.0 100 CV
  • Prezzo: 13.550 euro

Nuova Hyundai i10 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Hyundai i10

Al secondo posto della nostra classifica trova posto la piccola Hyundai i10, che a fronte di dimensioni esterne molto contenute, assicura tutta la praticità di una carrozzeria a cinque porte, unita ad un propulsore ben poco assetato. Occhio alle performance però, perché il piccolo tre cilindri fa quel che può. Tanta invece la tecnologia presente a bordo, ben rappresentata da un sistema di infotainment semplice da utilizzare e dalla grafica moderna.

  • Motore: 1.0 67 CV
  • Prezzo: 15.750 euro

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DR3

DR3

Chiude il podio la DR3, la vettura di accesso alla gamma del marchio molisano, che sviluppa le proprie vetture sulla base di modelli cinesi. La DR3 è comoda anche se qualche finitura all’interno dell’abitacolo lascia un po’ a desiderare. Grintoso il propulsore: si tratta di un 1.5 con una potenza di 117 CV, la più alta tra quelle delle auto della nostra classifica.

  • Motore: 1.5 117 CV
  • Prezzo: 17.400 euro

Lancia Ypsilon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Lancia Ypsilon

A donare un tocco glamour alla nostra classifica ci pensa la Lancia Ypsilon che, nonostante gli anni sulle spalle, continua a rappresentare una delle vetture più scelte da tutti coloro che cercano un’auto dalle dimensioni compatte, ma curata nello stile. Il motore è un po’ fiacco con i suoi soli 69 CV, ma in compenso i consumi sono sempre molto contenuti.

  • Motore: 1.2 69 CV
  • Prezzo: 17.750 euro

Ford Fiesta ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Ford Fiesta

Chiude la nostra Top 5 la Ford Fiesta. La piccola del costruttore americano è stata recentemente sottoposta ad un restyling che ne ha aggiornato le linee soprattutto nel frontale. Buona la dinamica di guida grazie ad una “grintosa” messa a punto dell’assetto, peccato che il motore abbia invece un carattere più tranquillo. Apprezzabile, infine, la possibilità di scegliere la carrozzeria sia a 3 che a 5 porte.

  • Motore: 1.1 75 CV
  • Prezzo: 22.550 euro

Le 5 auto a GPL col bagagliaio più grande

Serbatoio GPL: cambio bombola e costi per la sostituzione

Fino a qualche tempo fa, scegliere un’auto a GPL significava inevitabilmente scendere a compromessi con questioni di potenza e abitabilità. Spesso in passato viaggiare a GPL significava scendere a compromessi con una perdita di potenza piuttosto marcata rispetto al benzina e anche lo spazio a bordo veniva sacrificato, soprattutto quello del bagagliaio, per fare spazio ad un più o meno grande serbatoio per il GPL. Oggi, però, le cose non stanno più così. Le performance dei motori a GPL sono migliorate notevolmente e anche lo spazio a bordo è cresciuto da quando molti costruttori hanno cominciato ad offrire sistemi a GPL di primo equipaggiamento per i loro modelli.

La nostra top 5

Per questo motivo, abbiamo stilato una lista di cinque tra le vetture a GPL che ad oggi sono in grado di assicurare il maggiore spazio di carico all’interno del vano bagagli. Nella nostra classifica, sono rientrate vetture di diversi segmenti di mercato che abbiamo selezionato tenendo anche in considerazione il rapporto tra la lunghezza del modello e la sua capacità di carico. Ecco allora le 5 vetture a GPL con il bagagliaio più capiente.

Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Dacia Jogger

Al primo posto della nostra classifica si posiziona la Dacia Jogger. A metà strada tra una familiare, una monovolume e un Suv, la Jogger è una sette posti pensata per le famiglie numerose. È lunga 4,55 metri e il suo propulsore 1.0 sviluppa 100 CV. La capacità di carico in configurazione a cinque posti è da record: ben 708 litri.

  • Lunghezza: 4,55 metri
  • Bagagliaio: 708 litri

Renault Captur E-Tech: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Renault Captur

Seconda posizione per la Renault Captur, che con la più grande Jogger condivide il pwertrain composto dal propulsore 1.0 TCe GPL da 100 CV. Rispetto al modello rumeno è più piccola e ha “solo” cinque posti. Buona l’abitabilità interna: anche dietro si viaggia comodi, un po’ sacrificati solo se si è in cinque. La capacità di carico è di 536 litri.

  • Lunghezza: 4,23 metri
  • Bagagliaio: 536 litri

Kia Sportage: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

Kia Sportage

Terzo gradino del podio per la Kia Sportage, uno dei modelli chiave all’interno della gamma del costruttore coreano che, con l’ultima generazione, ha compiuto un passo avanti soprattutto dal punto di vista qualitativo impressionante. Tanta la tecnologia a bordo, ma anche sotto il cofano, come dimostrato dal propulsore 1.6 a GPL da 150 CV, dotato però anche di un sistema mild-hybrid. La capacità di carico, invece, è di 439 litri.

  • Lunghezza: 4,49 metri
  • Bagagliaio: 439 litri

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Dacia Sandero

Subito fuori dal podio trova posto un’altra Dacia. Questa volta si tratta della Dacia Sandero, che rientra nella nostra speciale Top 5 non tanto per la capacità del suo bagagliaio fine a se stessa, ma per la capacità di questo in proporzione alle dimensioni della vettura, che supera di poco i 4 metri di lunghezza. Ma nonostante questo, il vano di carico offre una volumetria di ben 410 litri. Il motore, invece è il 1.0 da 100 CV.

  • Lunghezza: 4,09 metri
  • Bagagliaio: 410 litri

Hyundai i20: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Hyundai i20

A chiudere la nostra classifica ci pensa la Hyundai i20. Anche lei, con l’ultima generazione ha compiuto un importante passo avanti, allineandosi al più recente corso stilistico del costruttore coreano e assicurando spazio a sufficienza per passeggeri e bagagli. A questi ultimi è riservato un vano di carico con una capacità minima di 352 litri. Il motore, invece, è il meno potente della nostra top 5: un 1.2 da 84 CV.

  • Lunghezza: 4,04 metri
  • Bagagliaio: 352 litri

Kia XCeed: prezzi, dimensioni e prova su strada

Kia X-Ceed: prezzi, dimensioni e caratteristiche

La Kia XCeed rappresenta l’ultima variante di carrozzeria arrivata sul mercato della famiglia Ceed, che va ad affiancarsi alle già disponibili due volumi, familiare e shooting brake. La X nel nome svela l’intento del modello, che è quello di andare incontro ai gusti di quei sempre più numerosi automobilisti alla ricerca di una vetture a “ruote alte”. XCeed, quindi, risponde con una carrozzeria in formato Suv, che strizza però l’occhio ad una clientela più giovane e dinamica, proponendo linee che rimandano al mondo delle coupé, senza per questo sacrificare comfort e abitabilità.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Kia XCeed:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 426/1378 litri
 Alimentazioni benzina/ mild-hybrid/ GPL/plug-in
 Classe Euro 6 D-Temp
 Cv/kW (da) 117/86
 Prezzo (da) 23.500
INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

A tre anni dal lancio arriva il momento del restyling di metà carriera per la Kia XCeed. Nessuna novità sul fronte motori, che continua a garantire unità con potenze fino a 160 CV, ma il look cambia soprattutto nel frontale e con l’arrivo dell’allestimento GT Line strizza l’occhio ad una clientela più sportiva. A cambiare, come dicevamo, è soprattutto la parte anteriore, dove crescono nelle dimensioni le prese d’aria e anche i gruppi ottici sfoggiano un nuovo design interno della calotta. Il medesimo trattamento è stato riservato anche ai fari posteriori, che ora sfruttano la moderna tecnologia Led. Dentro, invece, debutta il nuovo quadro strumenti digitale Supervision con schermo da 12,3 pollici, mentre l’infotainment continua a fare affidamento su un display touch da 10,25 pollici. Il listino partirà da 25.700 euro.

Nata proprio dal pianale di mamma Ceed, la nuova XCeed è lunga circa 4,40 metri e gode un generoso passo di ben 265 cm. Il rapporto tra altezza e altezza, poi, dona all’ineime un tocco molto dinamico e sportivo, pur senza sacrifici in termini di spazio. Il bagagliaio, infatti, ha una capacità che va dai 426 litri ai 1.378 litri per le versione a benzina, e dai 380 litri ai 1.332 litri, sempre abbassando il divano posteriore, per le mild-hybrid e la GPL. Più risicato lo spazio sulla plug-in, che scende a 291/1.243 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.395 mm
Larghezza 1.826 mm
Altezza 1.495 mm
Passo 2.650 mm

Nell’intento di Kia, la nuova XCeed dovrebbe rappresentare la “via sportiva” ai tradizionali Suv attualmente in commercio. In effetti l’impatto estetico di questa vettura sembra raccogliere questa intenzione. Il progetto, come quello della Ceed del resto, è stato sviluppato in Europa. Le linee della XCeed, infatti, sono state tracciate all’interno del centro stile del marchio a Francoforte, in Germania. La carrozzeria della XCeed sembra quindi avere l’intenzione di dire qualcosa di diverso non solo tra le competitor, ma anche all’interno della stessa famiglia del brand coreano. Basti notare come dalla zona anteriore a quella posteriore,  siano solo le portiere anteriori ad esser state trapiantate dalla Ceed alla XCeed. Ogni altra componente è stata modificata.

Il frontale parla un linguaggio indiscutibilmente Kia, con la scena dominata dal grande Tiger Nose, contornato dai gruppi fari a Led. Ma è la zona posteriore quella più caratteristica, con il tetto che scende in maniera rastremata verso la coda, rimandando al mondo delle coupé, dando all’insieme una connotazione molto sportiva che trova ulteriore accento nel doppio terminale di scarico che purtroppo, però, è soltanto estetico.

Salendo a bordo della nuova Kia XCeed ci accoglie la medesima architettura vista sugli altri modelli della famiglia Ceed. Eccoci quindi alle prese con una consolle centrale “scolpita” e leggermente orientata verso il guidatore. Ovviamente con una linea di cintura più bassa rispetto ad un Suv e più alta guardando ad una berlina normale, la Kia XCeed offre una posizione di guida più sportiva e che consente al contempo una maggior visibilità della strada. Il quadro strumenti Supervision cluster è anch’esso digitale, con schermo da 4,2 o 12,3 pollici a seconda dell’allestimento.

L’infotainment della XCeed gioca tutto su uno schermo touch di dimensioni generose, da 8 o 10,25 pollici, posizionato nella zona superiore centrale della plancia. Più in basso trovano invece posto una serie di tasti e manopole per la gestione del clima. Molto piacevoli sono i rivestimenti del cruscotto, realizzati in materiali soft touch che insieme alla precisione dei vari accoppiamenti, trasmettono una buona sensazione di qualità.

Per quello che è il capitolo delle motorizzazioni, la nuova Kia XCeed sfoggia una gamma particolarmente ricca. Si parte dal benzina 1.0 a tre cilindri da 120 CV  questo disponibile anche con alimentazione a GPL per 117 CV di potenza. Per quanto concerne le versioni elettrificate è possibile scegliere il T-GDi da 1,5 litri di cilindrata a benzina da 160 CV oppure il diesel 1.6 CRDi da 136 CV. Il massimo livello di elettrificazione è rappresentato dalla variante plug-in alimentata dal 1.6 GDi abbinato ad un motore elettrico per una potenza di sistema di 141 CV.

Kia X-Ceed: prezzi, dimensioni e caratteristiche 21

Quanto ai consumi, misurati secondo ciclo combinato WLTP, la Casa coreana dichiara per il suo benzina da 120 CV un consumo di 6,3 l/100km e delle emissioni di CO2 pari a 142.5 g/km. La variante GPL ha invece un consumo di 8,1 l/100km ed emette CO2 per 131 g/km. Quanto alle motorizzazioni mild-hybrid, infine, la variante a benzina consuma 6,4 l/100km ed emette 145,5 g/km di CO2, mentre la versione a diesel consuma 5,2 l/100km ed emette 135,3 g/km di CO2. la plug-in, invece, si accontenta di 1,7 l/100 km, per 38,3 g/km di CO2, con un’autonomia in modalità completamente elettrica di 54 km.

Per la nostra prova su strada abbiamo scelto di metterci al volante della variante mild-hybrid più potente, ovvero quella a benzina da 160 CV, in abbinamento all’interessante trasmissione manuale iMT. Cominciamo la nostra analisi proprio dal cambio, in quanto rappresenta una soluzione inedita nell’attuale panorama automobilistico, che porta con sé interessanti vantaggi. Si tratta di una trasmissione con sistema di attuazione della frizione comandato elettronicamente. Di fatto, quando si preme la frizione si interviene su un sensore che comunica la pressione esercitata ad una centralina che, a sua volta, tramite un attuatore elettroidraulico mette in pressione il liquido che comanda il lavoro della frizione. Il risultato è un pedale sempre morbido e soprattutto, la totale assenza di scossoni e sobbalzo nell’utilizzo del cambio. Ma non è tutto, il sistema è in grado di lavorare in simbiosi con la rete di bordo a 48 Volt. Quando si solleva il piede dall’acceleratore, infatti, il sistema apre la frizione e spegne il motore permettendo alla XCeed di veleggiare senza consumare carburante, con un vantaggio in termini di consumi nell’ordine del 3% secondo Kia.

Kia X-Ceed: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Detto del cambio, il 1.5 compisce per la reattività. I 160 CV ci sono, ma vengono erogati in maniera sempre molto delicata. Per cercare il massimo delle prestazioni di cui questo quattro cilindri è capace bisogna premere fino in fondo il pedale dell’acceleratore, in questo modo tutto il carattere della XCeed viene fuori, spingendo l’auto in avanti con una buona decisione. Buona anche la taratura dell’assetto che pur restando sempre molto preciso non cede mai troppo il fianco al rollio.  Buona la visibilità, un po’ meno quella posteriore come giusto aspettarsi da una carrozzeria in stile coupé, ma con le telecamere ce la si cava anche nelle manovre più complesse. Positivi i consumi. Nonostante la potenza in gioco la sete di benzina della XCeed è limitata. Nel corso del nostro test abbiamo infatti registrato una media reale di 6,7 litri ogni 100 km. Non male.

Sono quattro gli allestimenti previsti a listino:

  • Urban: l’allestimento di accesso alla gamma, offerto in abbinamento alle versioni benzina o GPL.
  • Business: aggiunge una più ricca dotazione e i cerchi in lega da 18 pollici.
  • High Tech: disponibile su tutte le versioni tranne quella a benzina, amplia la dotazione tecnologica a bordo.
  • Evolution: allestimento top di gamma, riservato alla plug-in.
  • Black Line Edition: allestimento riservato al benzina più potente e al Diesel.

Urban: l’equipaggiamento di serie include Climatizzatore manuale, Bracciolo anteriore con vano portaoggetti, Chiusura centralizzata con chiave ripiegabile, Sensori di parcheggio posteriori, Cruise control con speed limiter, Sedile guida regolabile in altezza, Stop & Go (ISG), Cerchi in lega da 16’’, Retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente, Barre longitudinali al tetto, Fari anteriori Full LED, Fari fendinebbia, Fari posteriori a LED, Luci diurne anteriori a LED, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori – funzione auto up/down & safety anteriori, Sedili in tessuto, Sedili posteriori abbattibili e frazionabili con modulo 60:40, Maniglie interne cromate, Pianale di carico rigido, Pomello del cambio rivestito in pelle, Volante rivestito in pelle, Radio DAB con schermo touchscreen da 8’’ con Apple CarPlay/Android Auto, Supervision cluster da 4,2’’, Bluetooth con riconoscimento vocale, Comandi audio al volante, Porta USB anteriore, Retrocamera con linee guida dinamiche, Tweeters, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (TPMS), 7 anni di garanzia / 150.000 km (secondo disposizioni della Casa), ABS / ESC / HAC, Airbag lato guida e passeggero, laterali anteriori e a tendina anteriori e posteriori, Driver Attention Warning (DAW), Forward Collision Avoidance assist (FCA) vetture e pedoni, Kit di riparazione pneumatici (Non disponibile con Ruotino di scorta), High Beam Assist (HBA), Lane Keeping Assist (LKA), Predisposizione ISOFIX.

Business: aggiunge a Urban Paddles al volante (Solo con DCT, esclusi con ADAS Pack Plus per versione High Tech), Bracciolo anteriore scorrevole con vano portaoggetti (Solo con DCT per versione Business), Climatizzatore automatico bi-zona, Drive mode select (Solo con MHEV), Freno di stazionamento elettronico (EPB) (Solo con DCT per versione Business), Sedile passeggero regolabile in altezza, Supporto lombare elettrico lato guida a due direzioni, Supporto lombare elettrico lato passeggero a due direzioni, Cerchi in lega da 18’’, Retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati a LED, Retrovisori esterni riscaldabili, regolabili e ripiegabili elettricamente, Sedili in misto ecopelle/tessuto, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori – funzione auto up/down & safety, Finiture interne in high glossy black, Kia Navigation System DAB con schermo touchscreen da 10,25’’, Apple Car Play/ Android Auto, Kia Connect con 7 anni di traffico dati e aggiornamento mappe, 1 anno di aggiornamenti mappe Over-the-air gratuiti, Porta USB vassoio anteriore (Solo con DCT per versione Business).

High Tech: in più rispetto a Business Sensori di parcheggio anteriori, Smart key con start button, Smart Parking Assist, Retrovisore interno elettrocromatico, Sensore pioggia, Supervision cluster da 12,3’’, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (TPMS) con indicazione pressione.

Evolution: in più rispetto a High Tech Cruise control adattivo con funzione Stop & Go (SCC) (Solo con DCT), Portellone posteriore ad apertura intelligente, Sedile lato guida regolabile elettricamente con funzione di memoria, Vetri posteriori oscurati, Pedaliera in alluminio, Sedili anteriori riscaldabili, Sedili anteriori ventilati, Sedili in pelle, Sedili posteriori abbattibili e frazionabili con modulo 40:20:40, Volante riscaldabile, Sistema audio premium JBL®, Wireless phone charger, Blind-spot Collision Warning (BCW), Rear Cross Collision Warning (RCCW), Forward Collision Avoidance assist (FCA) vetture, pedoni e ciclisti, Intelligent Speed Limit Warning (ISLW), Lane Following Assist (LFA) (Solo con DCT).

Black Line Edition: rispetto all’attuale Evolution, diversi dettagli in nero lucido sulle calotte degli specchietti, nel montante centrale e negli inserti dei cerchi in lega da 18 pollici. Lo stesso nero  torna negli interni con i sedili in pelle e tessuto scamosciato, decorati con finiture grigie, nonché nel tessuto del cielo della vettura.

  • Ibrida: la doppia scelta fra mild hybrid a benzina o diesel permette di migliorare l’efficienza ed abbattere i consumi.
  • Versatilità: nonostante la linea da coupé, la Kia XCeed risulta sempre perfettamente sfruttabile nel quotidiano.
  • Prezzi: buona l’offerta economia, con prezzi di partenza contenuti.

Di seguito ecco il listino prezzi della Kia XCeed aggiornato a febbraio 2022:

Kia Xceed Benzina Prezzo (da)
Xceed 1.0 TGDi 120CV 23.500 €
Kia Xceed GPL Prezzo (da)
Xceed 1.0 TGDi GPL 117CV 25.500 €
Kia Xceed Benzina mild-hybrid Prezzo (da)
Xceed 1.5 T-GDi 48V iMT 160CV 27.750 €
Kia Xceed Diesel mild-hybrid Prezzo (da)
Xceed 1.6 CRDi 48V iMT 136CV 29.600 €
Kia Xceed plug-in Prezzo (da)
1.6 GDi PHEV DCT 141 CV 36.250 €

DR 3: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

DR 3: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 2

Per la serie poca spesa, tanta resa, il marchio molisano propone DR3, la più compatta fra le vetture presenti a listino. Costruita sulla base della cinese Chery Tiggo 3x, questa crossover ha tratti moderni e sportiveggianti, che richiamano lo stile di una coupé. Come le sorelle maggiori 5.0 e F35, DR3 è disponibile in abbinamento a sue propulsori: benzina o Bi-Fuel. Entrambe abbinate a un cambio manuale, arrivano a circa 115 CV. Questa vettura strizza l’occhio a chi cerca convenienza e concretezza, ma senza rinunciare ad un abitacolo tutto sommato confortevole e ad un ricco equipaggiamento di serie.

Di seguito ecco la scheda tecnica di DR 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 420/790 litri
 Alimentazioni Benzina/ Benzina-GPL
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 114/84
 Prezzo (da) 16.400 €

 

INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
 Perché comprarla
 Prezzo

Al MiMo 2022 il marchio italiano ha presentato molte novità per la sua gamma auto, nella speranza di riuscire ad aumentare il suo peso specifico nel segmento delle vetture fra i 15.000 e i 30.000 euro. Una delle principali novità del 2022 è rappresentata dall’ingresso in gamma dell’inedita DR 3.0, pronta a mandare in pensione l’attuale DR 3.

DR 3: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 10

DR rinnova infatti non solo la carrozzeria, ancora più dinamica e accattivante, ma anche l’abitacolo. Aprendo le portiere di DR 3.0 spiccano infatti il nuovo infotainment da 9 pollici e, finalmente, l’opzione del cambio Cvt. Il tutto sarà abbinato all’unità benzina da 1.5 litri, capace di sviluppare fino a 116 CV di potenza massima.

Le dimensioni relativamente contenute di DR3 la rendono particolarmente adatta alla guida cittadina. Eppure, grazie al passo di quasi 2,6 metri, non rinuncia per questo alla comodità a bordo. La lunghezza si mantiene infatti entro i 4,2 metri, mentre la larghezza resta sotto gli 1,8 metri. L’altezza sfiora, infine, gli 1,6 metri. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.170 mm
Larghezza 1.760 mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.555 mm

 

All’interno di DR3 ci si trova immersi in un abitacolo confortevole, anche se la scelta dei materiali per i vari rivestimenti non delle più eccelse. Notevole l’inserimento nella dotazione di serie di un ampio tettuccio apribile, che si somma ad una serie di accessori offerti compresi nel prezzo, come il sistema di infotainment.

Questo ha un display multimediale da 8 pollici, compreso di funzione mirroring per Android e compatibilità con Apple CarPlay. Sono accessibili da lì la navigazione GPS e la telecamera posteriore. Discreta la lista degli Adas, la quale comprende il cruise control e l’assistenza in salita. La presenza del sistema Follow Me Home, insieme al monitoraggio automatico degli pneumatici, non fa dimenticare però l’assenza di sistemi di assistenza alla guida di ultima generazione.

Il design della DR3 si caratterizza per linee dinamiche che danno un’impressione sportiveggiante e moderna. Sulla mascherina troviamo il logo DR, sopra al paraurti in tinta con la carrozzeria. Dal punto di vista estetico spiccano le vistose protezioni sottoscocca, il piccolo spoiler che aggiunge la terza luce di stop, e i cerchi in lega da 17 pollici.

I gruppi ottici hanno un design dinamico ma sobrio, così come la fiancata, che curva leggermente nella parte che si avvicina alla coda. Insieme al già citato spoiler, il lunotto leggermente inclinato aggiunge un tocco coupè a questo Suv urbano. L’eleganza del design italiano di DR si nota soprattutto poi sul frontale armonico ed equilibrato. Nell’equipaggiamento di serie, poi, troviamo il correttore dell’assetto dei fari, oltre ai fendinebbia posteriori.

La gamma motori della DR3 si compone di unità a benzina e benzina/GPL, come di consueto accade per le vetture del marchio molisano. I due motori appartengono entrambi alla famiglia ACTECO e sono 4 cilindri in linea aspirati da 1.5 litri, entrambi abbinati al cambio manuale. Il benzina raggiunge una potenza di 116 CV, con una coppia massima di 135 Nm a 4700 giri/min. La variante bi-fuel, d’altra parte, condivide una cavalleria quasi identica, di 114 CV, con coppia massima di 131 Nm a 4700 giri/min, ma aggiunge un serbatoio GPL dalla capacità effettiva di 56 litri.

Sul fronte dei consumi DR Automobiles dichiara una percorrenza di  7,4 l/100 Km e delle emissioni pari a 173 g/km per quanto riguarda la versione a benzina da 116 CV. Passando al bi-fuel da 114 CV, la percorrenza è di 9,3 l/100 Km, mentre le emissioni ammontano a 155 g/km.

Sebbene la dotazione di serie sia praticamente full optional, gli allestimenti disponibili per DR3 sono due e si distinguono per la motorizzazione alla quale sono abbinati:

  • DR3 S2 1.5 Benzina: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, con di un ricco equipaggiamento di serie, praticamente full optional.
  • DR3 S2 1.5 Benzina/GPL: si distingue per il motore bi-fuel, dalle emissioni e dai consumi ridotti, che aggiunge 30 chili al peso totale del veicolo.

Da segnalare la possibilità per tutti i modelli di personalizzare DR3 con i cerchi cerchi da 18″ a soli 1.000€. Inclusi nel prezzo per tutti gli allestimenti Climatizzatore, Connessione dati, Controllo automatico velocità, Hill Holder Control, Sensori di parcheggio posteriori, Servosterzo, TPMS (Regolazione automatica pressione pneumatici), Telecamera posteriore, Cerchi in lega, Correttore assetto fari, Fendinebbia posteriori, Follow me home, Paraurti in tinta, Retrovisori elettrici, Retrovisori ripiegabili elettricamente, Sensore luci, Tetto apribile, Vetri elettrici anteriori, Vetri elettrici posteriori, Bracciolo sedili anteriori, Comandi audio al volante, Interni in materiale pregiato, Rivestimenti interni standard, Volante regolabile, ABS, Airbag guida, Airbag passeggero, Antifurto, Chiave con transponder, Chiusura centralizzata, Controllo elettronico della stabilità, Controllo elettronico della trazione, EBA (frenata assistita), EBD (ripartitore elettronico di frenata), Immobilizzatore, Pretensionatore cinture, Cambio manuale.

  • Abitabilità: l’abitacolo è confortevole e spazioso.
  • Dotazione/prezzo: DR punta anche qui su una politica dei prezzi aggressiva, ma include allo stesso tempo nel ricco equipaggiamento base accessori come il tetto apribile elettricamente.
  • Stile: curato e moderno il design della DR3.

Di seguito ecco il listino prezzi di DR 3 aggiornato ad giugno 2022:

DR 3 Benzina Prezzo
S2 1.5 Cambio manuale 116 CV 16.400 €
DR 3 Benzina Bi-Fuel Prezzo
S2 1.5 Cambio manuale 114 CV 17.400 €

Kia Picanto: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Kia Picanto: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

La Kia Picanto è una piccola city car che ha saputo ritagliarsiuna buona fetta di mercato nel segmento delle vetture pensate per la città. Con l’ultimo restyling di un paio di anni fa, la piccola di Kia ha messo in mostra uno stile più fresco e moderno, al quale si somma una dotazione tecnologica piuttosto avanzata. Ora disponibile sia con motorizzazione benzina che GPL.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Kia Picanto:

Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 255-1.010 litri
 Alimentazioni benzina/GPL
 Classe Euro 6d – ISC – FCM
 CV/kW (da) 65/48
 Prezzo (da) 13.250 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Le dimensioni della terza generazione di Kia Picanto sono rimaste pressoché identiche al modello precedente. La lunghezza misura 3 metri e 60 centimetri mentre il passo allungato di soli 15 millimetri (2.400 in totale) garantisce un maggior spazio all’interno dell’abitacolo. Rimangono uguali anche la larghezza e l’altezza rispettivamente di 1 metro e 60 centimetri e 1 metro e 49 centimetri mentre diminuisce di 25 millimetri lo sbalzo anteriore con un conseguente miglioramento nel design e nell’handling. Il maggiore spazio nell’abitacolo non si è tradotto, però, in un bagagliaio più piccolo: la capacità si attesta sui 255 litri con la fila posteriore in posizione, 55 in più della scorsa generazione.

Dimensioni
Lunghezza 3.595 mm
Larghezza 1.595 mm
Altezza 1.485 mm
Passo 2.400 mm

Anche all’interno della vettura si notano le differenze con il modello precedente. La plastica dura utilizzata è più piacevole al tatto e la plancia, che si sviluppa orizzontalmente, è impreziosita, in posizione sospesa, da un nuovo schermo touchscreen da 8” (non per l’allestimento di accesso alla gamma) compatibile con Apple CarPlay e Android Auto e da una striscia satinata lucida che collega le bocchette d’aria verticali.

Grazie all’aumento del passo, l’abitabilità al posteriore è migliorata e il divanetto che ora può ospitare 5 persone per tutte le motorizzazioni a listino. I tanti vani portaoggetti presenti nell’abitacolo, il bracciolo scorrevole, disponibile dall’allestimento Style e l’optional del caricatore wireless per smartphone sottolineano l’idea di comfort e di versatilità di questa vettura.

La collaborazione tra il centro stile di Kia di Namyang in Corea e quello europeo di Francoforte ha regalato al restyling della Picanto un nuovo look più moderno e vivace. Il frontale è dominato da linee decise che scorrono trasversalmente e dalla griglia tiger nose, tipica delle nuove vetture della Casa coreana. Il paraurti, invece, ospita la griglia inferiore e le prese d’aria laterali che inglobano i fari fendinebbia.

Nella parte alta, alle estremità del cofano motore, trovano posto i gruppi ottici anteriori ridisegnati. La fiancata è caratterizzata da una lunga nervatura nella parte bassa e dai cerchi in lega da 16” nell’allestimento GT Line. Anche il design del posteriore risulta molto preciso con grandi cavità che si estendono orizzontalmente e con i gruppi ottici che hanno la forma di una C specchiata.

Per la piccola Picanto, Kia ha messo a disposizione dei propri clienti tre diverse motorizzazioni. Due sono i propulsori benzina a listino: si parte con l’1.0 DPi da 67 CV, disponibile sia con cambio automatico, mentre il top di gamma è rappresentato dall’1.0 TGDi sovralimentato da 100 CV, abbinato esclusivamente alla trasmissione manuale a 5 marce.

Il primo propulsore può essere acquistato anche con la doppia alimentazione benzina-GPL, che prevede l’installazione di un serbatoio da 32 litri per il gas liquefatto. In questo caso, però, la potenza massima erogata dal motore si ferma a 65 CV.

I consumi della Kia Picanto variano in base al tipo di motorizzazione scelta. Per quanto riguarda entrambe le unità alimentate a benzina, il consumo di carburante nel ciclo combinato, secondo i dati WLTC, è di 5,0-5,5 litri ogni 100 km. Invece, stando a quanto dichiarato dalla casa, per l’unità a GPL questo valore aumenta fino a 6,6-7,0 litri ogni 100 km.

La Kia Picanto viene offerta a listino in quattro allestimenti:

  • Urban: l’allestimento di accesso alla gamma, con una buona dotazione di serie.
  • Style: aggiunge diverse dotazioni interessanti, come il touchscreen da 8″ per l’infotainment e la retrocamera con le guide dinamiche.
  • GT Line: versione sportiva caratterizzata dai cerchi in lega da 15″ o 16″, il clima automatico, la pedaliera in alluminio e tanto altro ancora.
  • X Line: stesso equipaggiamento di GT Line ma con tratti estetici peculiari.

Urban: comprende i cerchi in acciaio da 14” e copricerchi integrati, la Radio DAB con schermo TFT da 3,8″, il Supervision Cluster da 4,2″ (solo per Urban AMT) Bluetooth con vivavoce, comandi al volante, porta USB, i sistemi ABS / ESC / HAC, il Lane Keep Assist e il Lane Following Assist, il sistema di monitoraggio pressione pneumatici (TPMS), il sistema Stop&Go, la chiusura centralizzata con chiave ripiegabile + immobilizer, il climatizzatore manuale, i poggiatesta anteriori e posteriori regolabili in altezza, il sensore crepuscolare, il servosterzo elettrico con volante regolabile in altezza, il sedile guida regolabile in altezza, i paraurti, i retrovisori e le maniglie in tinta carrozzeria, le alette parasole con specchietti di cortesia, gli alzacristalli elettrici anteriori con funzione auto, il pomello del cambio in PVC morbido, i sedili in tessuto, i sedili posteriori abbattibili e frazionabili con modulo, il tendalino rigido copribagagliaio, gli airbag laterali anteriori e a tendina anteriori e posteriori, freni a disco anteriori, il kit di riparazione degli pneumatici, la presisposizione ISOFIX e 7 anni di garanzia / 150.000 km (secondo disposizioni della casa). 

Style: aggiunge i cerchi in lega da 14”, i fari fendinebbia, la Radio DAB con schermo touchscreen da 8’’ con Apple CarPlay/Android Auto, Bluetooth con riconoscimento vocale, la retrocamera con linee guida dinamiche, i tweeters dell’impianto audio, il bracciolo anteriore con vano portaoggetti, la griglia anteriore con cornice cromata, le maniglie esterne cromate, i retrovisori esterni riscaldabili, regolabili e ripiegabili elettricamente con indicatori di direzione Led integrati, gli alzacristalli elettrici anteriori con funzione auto up/down & safety lato guida, gli alzacristalli elettrici posteriori, le finiture e le maniglie interne silver, il volante e il pomello del cambio rivestito in pelle.

GT Line: l’allestimento sportivo GT Line aggiunge i cerchi in lega da 15” (disponibili solo sul motore 1.0 DPi), i cerchi in lega da 16” (disponibili solo sul motore 1.0 TGDI), il climatizzatore automatico, il cruise control con speed limiter, il Forward Collision-Avoidance System, la Smart Key con Start Button, i sensori di parcheggio posteriori, le luci anteriori diurne e di posizione a Led, i gruppi ottici anteriori alogeni bi-funzione e posteriori a Led, la pedaliera in alluminio, il volante sportivo in pelle e i vetri posteriori oscurati. A questo si aggiungono una serie di elementi estetici che caratterizzano un design più sportivo come la griglia Tiger Nose bicolor dedicata, le maniglie esterne cromate, le minigonne laterali con dettagli cromatici, i paraurti anteriore e posteriore GT Line con accenti cromatici, il profilo laterale vetri cromato e il doppio scarico cromato.

GT Line: ispetto all’allestimento GT Line, l’X Line si caratterizza per i paraurti anteriore e posteriore X Line con accenti cromatici, il passaruota X Line.

  • Agile: le dimensioni contenute di Kia Picanto la rendono perfetta per muoversi nel traffico cittadino.
  • Consumi: una vettura adatta a chi vuole risparmiare, con consumi ridotti sia per le motorizzazioni benzina che GPL.
  • Equipaggiamenti: buona la dotazione di serie in rapporto al prezzo, specialmente per gli allestimenti superiori.

Di seguito ecco indicati i prezzi a listino della Kia Picanto aggiornato a giugno 2022:

Kia Picanto benzina Prezzo
Picanto 1.0 DPi 67 CV Urban 13.250 €
Picanto 1.0 DPi AMT 67 CV Urban 14.250 €
Picanto 1.0 TGDi 100 CV GT Line 17.750 €
Kia Picanto GPL Prezzo
Picanto 1.0 LPG 65 CV Urban 14.850 €
Picanto 1.0 LPG AMT 65 CV Urban 15.850 €

 

 

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Quando si parla della regina delle berline il pensiero non può non ricadere sulla Fiat Panda, la berlina più venduta in Italia. La piccola della Casa torinese, giunta alla sua terza generazione, è stata ora sottoposta ad un restyling che non ne ha cambiato tanto l’aspetto quanto i contenuti. Debuttano ora nuovi allestimenti e negli interni fa un grande passo avanti l’infotainment. Ecco come è fatta.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fiat Panda:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5 (4 su alcune versioni)
 Bagagliaio 225 litri
 Alimentazioni Benzina / ibrida  / GPL
 Classe Euro 6 D – Temp
 Cv/kW (da) 70/51
 Prezzo (da) 15.000 €

 

INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Dopo l’aggiornamento della gamma dello scorso anno, con l’arrivo a listino delle versioni Sport e City Life, nel 2022 la famiglia della Fiat Panda si amplia accogliendo il nuovo allestimento Red. Come su altri modelli del costruttore torinese,  questo speciale allestimento si riconosce per l’estetica derivata dalle versioni cross e per la carrozzeria di colore rosso e per la presenza del filtro dell’aria ad alta efficacia per l’abitacolo e del trattamento antimicrobico di tutti gli arredi interni.

Grazie alla partnership con Garmin, il listino di Fiat Panda si arricchisce di una nuova variante con caratterizzazione estetica dedicata, abbinabile al propulsore hybrid 1.0 da 70 CV, che dà in omaggio anche lo smartwatch Garmin. Salta subito all’occhio la livrea metallizzata verde Foresta, offerta esclusivamente con questo allestimento, abbinata ad elementi colore arancio e finiture specifiche sia all’interno che all’esterno. Sono arancioni le cuciture dei rivestimenti dei sedili, il liner sopra i paracolpi laterali, la firma “Panda” al centro dei cerchi da 15’’ neri opachi e la targhetta “Garmin” apposta sul montante centrale.

Come optional, sempre in tinta arancio, è possibile aggiungere il doppio gancio-traino anteriore, mentre la piastra paramotore e le calotte specchietti sono grigie. La dotazione in fatto di interni si completa con il clima automatico, i poggia testa posteriori, la radio Dab con schermo touch da 7 pollici e la connettività con Apple CarPlay e Android Auto. Le altre colorazioni disponibili sono tre:  bianco Gelato, grigio Maestro e nero Cinema. Già da maggio 2022 è possibile ordinare Panda Garmin in concessionaria.

Uno degli assi nella manica della Fiat Panda è dato dalle dimensioni contenute che la rendono la vettura ideale per la guida cittadina. Le dimensioni compatte influiscono però sulla capacità del bagagliaio, ferma a quota 225 litri, ma abbattendo il divanetto posteriore si riesce ad ottenere un valore di tutto rispetto, pari a 870 litri.

Dimensioni
Lunghezza 3.650 mm
Larghezza 1.640  mm
Altezza 1.580 mm
Passo 2.300 mm

fiat panda usate
fiat panda usate

Decisamene semplici e pratici gli interni della Fiat Panda dove spiccano gli elementi quadrangolari del cruscotto che racchiudono contachilometri e contagiri, un disegno identico viene riproposto per i comandi del climatizzatore.

L’elemento di novità portato dall’ultimo restyling della Panda è rappresentato dal debutto del sistema di infotainment con schermo da 7 pollici disponibile a richiesta, oppure di serie su allestimenti Cross e superiori. Questo assicura la compatibilità con i protocolli Apple CarPlay e Android Auto.

Fuori i cambiamenti sono minori, L’estetica della Panda è rimasta praticamente quella di sempre. Cambiano gli allestimenti e con essi la personalizzazione estetica del modello. Sulla Sport il look generale è più sportiveggiante, mentre sulla Cross, ad esempio, il tutto rimanda al mondo dell’offroad. In generale, comunque, la parte anteriore della Fiat Panda si caratterizza per il disegno squadrato dei gruppi ottici e per la presenza di una striscia di luci posta a metà altezza del paraurti. La presa d’aria del radiatore è ben grande ed incorpora anche il porta targa, mentre il logo Fiat è incastonato tra due “baffi”.

La zona posteriore della Fiat Panda si contraddistingue per la fanaleria a sviluppo verticale e le luci della retromarcia e del fendinebbia posteriore, inserite a parte ai lati del paraurti. Decisamente lineare il disegno del portellone dove, l’unico elemento di spicco, è lo spazio riservato alla targa.

Sono tre i motori disponibili per la Fiat Panda. Al top dell’offerta si posiziona lo 0.9 Twinair turbo a benzina da 85CV, disponibile solo in abbinamento alle versioni a trazione integrale. Per chi predilige il GPL c’è il 1.2 Fire da 69 CV . Completa l’offerta il 1.0 FireFly da 70 CV con tecnologia mild-hybrid.

fiat panda usate
fiat panda usate

Da vera cittadina i consumi della rinnovata Fiat Panda. all’ibrida bastano 4,8 litri di benzina per percorrere 100 km, mentre per la variante a benzina siamo intorno ai 6,9 l/100 km. Per quanto riguarda la variante a GPL, per percorrere 100 km servono 7,4 kg di gas e 6,5 l/100km di benzina.

Sono sei gli allestimenti in cui è possibile scegliere la Panda:

  • Panda: quello di accesso alla gama, denominato semplicemente con il nome del modello.
  • City Life: una delle due novità del MY2021, caratterizzata da un’estetica che rimanda alla variante 4×4.
  • City Cross: pensata per chi vuole l’aspetto di un SUV ma non vuole rinunciare alla trazione anteriore
  • Cross: Quella per chi la Panda la usa anche lontano dall’asfalto.
  • Red: la serie legata all’omonimo progetto di beneficenza Fiat.
  • Garmin: la serie speciale nata dalla collaborazione con la società statunitense che produce GPS

Panda: Telecomando, Predisposizione radio no dab, Luce vano bagagli, Clima manuale, Airbag frontali/laterali protezione testa, Appoggiatesta anteriori anticolpo di frusta, ESC con Hill Holder, volante guida regolabile, Servosterzo elettrico DualDrive, Alzacristalli anteriori elettrici, Chiusura centralizzata,  Paraurti in tinta, Sensore temperatura esterna, Sensore pressione pneumatici, Look specifico (paraurti, codolini e minigonne).

City Life: in più rispetto a Panda Cerchi in lamiera da 15” monocolore u Fasce laterali, Retrovisori in tinta carrozzeria, Barre portatutto longitudinali, Radio DAB 5″, Retrovisori in tinta carrozzeria.

City Cross: in più rispetto a City Life Esterni Cross look (skid plate in tinta) Cerchi Style da 15” bicolore Fendinebbia, Luci diurne LED, Retrovisori in tinta carrozzeria Predisposizione radio no dab Radio DAB 5″, Fasce laterali, Barre portatutto longitudinali. Scegliendo la 4×4 si aggiunge Mobiletto attrezzato tunnel centrale,Trazione 4×4 [ESC + ASR/MSR,HBA + HILL HOLDER+ ELD (Blocco differenziale)], Drive Mode Selector (Hill descent control).

Cross: in più rispetto a City Cross Interni specifici (Plancia “Woody” e Sellerie in ecofilato) Cerchi Style da 15” neri, Climatizzatore automatico, Radio 7″ Touchscreen con A/CarPlay e A/AutoTM Comandi al volante, Appogiatesta posteriori, Fasce laterali, Barre portatutto longitudinali Sensori Pioggia e Crepuscolare. Scegliendo la 4×4 si aggiunge Mobiletto attrezzato tunnel centrale, Trazione 4×4 [ESC + ASR/MSR,HBA + HILL HOLDER + ELD (Blocco differenziale)], Drive Mode Selector (Hill descent control).

Red: in più rispetto a Cross, Cover chiave RED, Gel dispenser, Sovratappeti dedicati, Filtro aria abitacolo + Trattamento antimicrobico u Badge Red, Calotte specchietti ROSSE, Volante in soft touch, Sedili dedicati in Seaqual Yarn con finiture rosse, monogramma FIAT, in meno i Sensori Pioggia e Crepuscolare e i Cerchi Style da 15” neri.

Garmin: in più rispetto a Cross Garmin Smartwatch, Esterni Specifici (Dettagli silver opaco skid plate e modanatura laterali, Dettagli arancione: sticker laterale e logo su Coprimozzo), Badge Garmin, Calotte specchietti Silver opaco, Sedili dedicati con logo Garmin e dettagli arancioni, in meno i Sensori Pioggia e Crepuscolare.

  • Dimensioni: con meno di 4 metri, la Panda è ideale per muoversi in città.
  • Abitabilità: nonostante le dimensioni compatte, dentro c’è spazio in abbondanza.
  • Ibrido: ottima la possibilità di scegliere una motorizzazione ibrida.

Ecco i prezzi della Fiat Panda aggiornati a maggio 2022.

Fiat Panda  Prezzo
1.0 FireFly 70cv S&S 6m Hybrid 15.000 €
1.2 Fire 69 CV 15.750 €
0.9 TwinAir Turbo 85cv S&S 6m 4×4 14.795 €

fiat panda usate
fiat panda usate

Hyundai i20: prezzo, dimensioni e prova su strada

Hyundai i20: prezzo, dimensioni e caratteristiche 29

Nel vasto panorama di vetture del segmento B sul mercato, la Hyundai i20 vuole giocare un ruolo di primo piano, puntando tutto su una qualità lontana anni luce dai precedenti modelli coreani importati in Europa, e su uno stile gradevole e senza tempo. Con l’ultima generazione, poi, crescono i contenuti e il listino si è ampliato per includere varianti benzina, mild-hybrid e GPL.

LEGGI ORA: Hyundai i10: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Di seguito ecco la scheda tecnica della Hyundai i20:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 352/1.165 litri
 Alimentazioni Benzina/MHEV/GPL
 Classe 6.2
 Cv/kW (da) 82/60
 Prezzo (da) 19.400 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La Hyundai i20 si rinnova con un restyling che apporta miglioramenti significativi soprattutto in termini di tecnologia e sicurezza. La compatta coreana presenta poche novità dal punto di vista stilistico, focalizzandosi invece sul potenziamento delle dotazioni e delle opzioni di personalizzazione. La gamma motori conferma la presenza del motore 1.0 T-GDI mild hybrid da 100 e 120 CV, disponibile sia con cambio automatico doppia frizione 7Dct che con cambio manuale iMT. Al momento, non sono state fornite informazioni riguardo al futuro del motore 1.2 aspirato montato sulla versione base e del potente 1.6 T-GDI della i20 N. La i20 si presenta con un look più sportivo, caratterizzato da paraurti ridisegnati che accentuano il suo stile dinamico. I nuovi cerchi in lega da 16 e 17 pollici contribuiscono ulteriormente a enfatizzare l’aspetto sportivo.

All’interno, la plancia mantiene la stessa configurazione, ma dal punto di vista tecnologico, la i20 si aggiorna introducendo la connettività 4G con eCall di seconda generazione e gli aggiornamenti over-the-air delle mappe di navigazione. La strumentazione di serie è analogica con un display da 4,2 pollici, ma è possibile richiedere un quadro strumenti digitale da 10,25 pollici che si affianca al touch screen dell’infotainment BlueLink, anch’esso con dimensioni di 10,25 pollici. Tra gli optional, sono disponibili l’illuminazione interna a LED e l’impianto audio Bose. La sicurezza è stata potenziata nella i20 aggiornata grazie all’implementazione del pacchetto di sistemi di assistenza alla guida Hyundai Smart Sense. Il Forward Collision-Avoidance Assist è stato evoluto per riconoscere anche i ciclisti e è stato integrato il Lane Following Assist. Inoltre, sono disponibili su richiesta il Rear Cross-traffic Collision Assist, il Blind-spot Collision-avoidance Assist e lo Smart Cruise Control, che utilizza le mappe di navigazione per regolare automaticamente la velocità di crociera. Questi aggiornamenti contribuiscono a rendere la i20 ancora più sicura e affidabile sulla strada

La Hyundai i20 può contare su dimensioni ideali per muoversi in città. La lunghezza, infatti, è di poco superiore ai 4 metri, mentre larghezza ed altezza misurano 177 e 145 centimetri. Ottima la capacità del bagagliaio, pari a 352 litri, che diventano 1.165 litri con il divanetto posteriore ribaltato.

Dimensioni
Lunghezza 4.040 mm (4.075 mm per N Line)
Larghezza 1.775 mm
Altezza 1.450 mm
Passo 2.580 mm

hyundai i20 usate
hyundai i20 usate

L’ultima generazione di Hyundai i20 ha un aspetto decisamente accattivante e moderno, che stacca con decisione dalle linee della serie precedente. Il frontale è dominato dalla grande mascherina esagonale dal disegno a nido d’ape, i fari sono piuttosto sottili e spigolosi e posti alle estremità. Nella parte bassa del paraurti, invece, spiccano le nuove prese d’aria triangolari che inglobano i fendinebbia.

Nella vista laterale spiccano i cerchi in lega disponibili da 16 oppure 17 pollici. Il tema delle linee tese e spigolose è naturalmente ripetuto anche al posteriore, sottolineato soprattutto dai gruppi ottici LED che richiamano una zeta e resi particolari dalla fascia luminosa che li unisce. 

Tecnologici e moderni gli interni della nuova i20, in cui la plancia è caratterizzata da linee tese che disegnano una plancia su più livelli, inglobando anche le bocchette dell’aria. I comandi della climatizzazione si trovano al centro in basso. Tutti i materiali utilizzati sono di buona qualità. Al centro della plancia spicca il grande schermo del sistema infotainment da 8″ o 10,25″, con connettività Apple CarPlay e Android Auto.

Per l’allestimento più ricco Bose è previsto anche il navigatore satellitare. Davanti al guidatore il cluster digitale da 10,25″ con tutte le informazioni anche personalizzabili. Piuttosto completa per la categoria la dotazione di sistemi di assistenza alla guida con anti collisione frontale, abbaglianti automatici, mantenimento corsia, riconoscimento limiti velocità, rilevamento stanchezza conducente.

hyundai i20 usate
hyundai i20 usate

Per l’ultima generazione di Hyundai i20 la casa punta tutto sui motori a benzina, che possono poi essere accompagnati da impianti mild-hybrid o GPL. Alla base dell’offerta troviamo un benzina quattro cilindri da 1,2 litri da 84 CV. Ma per chi cercasse più potenza è disponibile anche un efficiente 1,0 litri 3 cilindri, declinato in una versione da 100 CV e in due varianti mild-hybrid con impianto a 48 V, da 100 CV e da 120 CV. Queste ultime due possono essere anche abbinate al cambio automatico. Infine, il Hyundai propone la i20 anche con alimentazione GPL, dotata di un 1,2 litri 4 cilindri da 82 CV.

La Hyundai i20 non ha consumi eccessivi, sia per la motorizzazione aspirata e sia per i mild-hybrid. L’1,2 litri da 84 CV su ciclo combinato WLTP dichiara 5,2-5,6 litri per 100 chilometri. I propulsori mild-hybrid promettono percorrenze nell’ordine dei 5,0-5,6 litri ogni 100 km, anche nel caso del motore da on 120 CV. Molto efficiente anche la variante a GPL, i cui consumi si attestano intorno ai 5,1-5,6 litri di benzina e 6,6-6,9 litri di GPL ogni 100 km.

Per i suoi clienti più sportivi, Hyundai ha messo a punto la versione N anche della sua piccola i20. Secondo modello appartenente alla divisione sportiva del marchio coreano, la i20 N si inserisce in una fetta di mercato, quello delle Segmento B ad alte prestazioni, lasciato ormai orfano da molti costruttori e lo fa in un modo tutto suo. Niente elettrificazione e niente downsizing. Sotto il cofano della Hyundai i20 N scalpita un tradizionale propulsore a benzina a quattro cilindri di 1,6 litri sovralimentato tramite un turbocompressore, capace di sviluppare una potenza massima di 204 CV, per una coppia di 275 Nm. L’unità è poi abbinata di serie ad un cambio rigorosamente manuale a sei marce e ad un differenziale autobloccante meccanico.

Hyundai i20: prezzo, dimensioni e caratteristiche 21

Tutto questo, si traduce una volta su strada in una dinamica di guida che sa molto di “vecchia scuola”. Nonostante la tanta elettronica presente a bordo, che permette di variare il funzionamento di diversi parametri della vettura come sterzo, intervento dell’Esp e risposta del motore giusto per fare un esempio, al volante la sensazione è molto Analogica. Il merito va sicuramente al motore: il piccolo 1.6 ha carattere da vendere. Spinge con decisione fin dai bassi regimi, ma è quando si superano i 4.000 giri che arriva la “schiena” vera. Ottima poi l’accoppiata con il cambio manuale, che è dotato di sistema di doppietta automatica in scalata, che porta i giri motore al regime ottimale quando si scala. Tanto coinvolgente poi anche l’assetto, che pur non essendo estremo come quello della sorella maggiore i30 N, riesce comunque a garantire una precisione notevole. In inserimento si apprezza la tendenza appena accennata del posteriore ad allargare la traiettoria, mentre in uscita il lavoro del differenziale autobloccante aiuta a scaricare a terra tutta la potenza di cui è capace il quattro cilindri. Nonostante le prestazioni da vera sportiva, la piccola i20 N non risulta mai eccessivamente assetata di benzina. Nel corso del nostro test siamo riusciti a registrare una media di circa 12 km/l. A tutte queste caratteristiche tecniche, ovviamente, la piccola tutto pepe di Hyundai abbina un’estetica dedicata, fatta di spoiler, minigonne, cerchi da 18″ e sedili a guscio. Il tutto per un prezzo di partenza di 28.550 euro.

Per la Hyundai i20 sono disponibili tre allestimenti:

  • Connect Line: rappresenta l’accesso alla gamma ma è comunque dotato di tanti contenuti digitali.
  • Bose: è il top della gamma ed è un passo avanti al Connect Line soprattutto dal punto di vista dell’infotainment.
  • N Line: l’allestimento top di gamma, dallo stile sportiveggiante.

Connect Line: include di serie Cerchi in lega da 16” con pneumatici 195/55 R16, Luci diurne e di posizione a LED, Cluster Supervision da 10.25″, Multimedia System con Touchscreen da 8” e connettività wireless Apple CarPlay/Android Auto, Altoparlanti anteriori e posteriori, Bluetooth con riconoscimento vocale, Comandi audio al volante, Retrocamera, USB per la ricarica, Climatizzatore manuale, Cruise control, ABS, TPMS, HAC, 6 airbag, Rear Sear Alert, Sistema di avviso ripartenza, Sistema di assistenza anti-collisione frontale per veicoli pedoni e ciclisti, Sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti, Sistema di mantenimento attivo della corsia, Sistema di riconoscimento limiti velocità, Sistema di rilevamento della stanchezza del conducente, Sensore crepuscolare, Sensori di parcheggio posteriori, Antifurto con radiocomando a distanza e Immobilizer, Kit gonfiaggio pneumatici, Indicatori di direzione integrati negli specchietti, Specchietti retrovisori regolabili e riscaldabili elettricamente, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Sedile guidatore regolabile in altezza, Sedile posteriore abbattibile con modulo 60:40, Sedili rivestiti in tessuto, Volante e pomello del cambio rivestiti in pelle, Volante regolabile in altezza e profondità

Bose: Aggiunge Cerchi in lega da 17” con pneumatici 215/45 R17, Sistema di navigazione con display touch da 10,25”, Servizi telematici Bluelink, Premium Sound System BOSE, Specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente, Linea di cintura cromata, Interni premium bicolore grigio/nero, Luci d’ambiente.

N Line: aggiunge Cerchi in lega con design dedicato N Line da 17” con pneumatici 215/45 R17, Design sportivo N Line, Luci posteriori a Led, Bracciolo anteriore scorrevole, Interni N Line con cuciture rosse, Paddle al volante, Pedaliera con rifiniture in metallo, Volante sportivo a tre razze e pomello del cambio rivestiti in pelle.

  • Qualità: rispetto alle generazioni precedenti, la nuova i20 ha compiuto un passo avanti notevole sul fronte della qualità. Soprattutto negli interni.
  • Motori: la gamma motori non è delle più ampie oggi disponibili, tuttavia tutte le unità a listino spiccano per la loro efficienza.
  • Prezzi: il rapporto qualità/prezzo della piccola coreana è ottimo. Un buon valore aggiunto questo.

Di seguito i prezzi della Hyundai i20 aggiornati a maggio 2023:

Hyundai i20 benzina Prezzo
1.2 MPI MT 84 CV Connect Line 19.400 €
1.0 T-GDI MT 100 CV N Line 22.150 €
Hyundai i20 benzina MHEV Prezzo
1.0 T-GDI iMT 100 CV 48V Connect Line 21.100 €
1.0 T-GDI iMT 120 CV 48V N Line 23.850 €
Hyundai i20 GPL Prezzo
1.2 GPL MT 82 CV Connect Line 20.500 €

hyundai i20 usate
hyundai i20 usate

DR 6.0: prezzi, dimensioni e caratteristiche

DR 6.0: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 5

Come tutte le sorelle del marchio molisano, è sviluppata sulla piattaforma della cinese  Chery. A differenza loro, però, sfoggia una carrozzeria dalle proporzioni inedite: DR 6.0 è infatti il più grande SUV prodotto dalla Casa italiana. Può vantare un equipaggiamento full optional e una capacità di carico fino a 1.700 litri, non male per quella che è in effetti l’ammiraglia della famiglia DR, tanto confortevole da meritarsi la nomea di “voyager SUV”. DR 6.0, infine, è offerto non solo con motore aspirato da 154 CV, ma anche in versione bi-fuel GPL da 149 CV, per chi intende risparmiare maggiormente sui consumi.

Di seguito ecco la scheda tecnica di DR 6.0:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 380/1.700 litri
 Alimentazioni Benzina/Benzina-GPL
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 149/110
 Prezzo (da) 28.900

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
 Perché comprarla
 Prezzo

Gli ingombri di DR 6.0, come detto, lo rendono il SUV più imponente della Casa di Macchia d’Isernia. La sua lunghezza si attesta infatti i 4,5 metri, mentre la larghezza oltrepassa gli 1,8 metri e l’altezza ammonta a più di 1,7 metri. Il passo, poi, garantisce una buona abitabilità interna, grazie alla misura che sfiora i 2,7 metri. Infine, quanto alla capacità di carico, i dati riguardanti il bagagliaio variano da un minimo di 380 litri a un massimo di 1.700 litri, raggiungibili semplicemente abbassando il divano posteriore.

Dimensioni
Lunghezza 4.500 mm
Larghezza 1.840 mm
Altezza 1.740 mm
Passo 2.670 mm

 

Sebbene la piattaforma sia di importazione cinese, lo stile dell’abitacolo di DR 6.0 riflette la cura dei dettagli estetici tipica della casa di Isernia. L’organizzazione degli spazi è funzionale, così da offrire nei giusti punti, sempre in comodità, tutto l’equipaggiamento tecnologico che occorre, a partire dal display touch per l’infotainment da 12,5 pollici, con connettività Android Auto e Apple CarPlay.

In più, la dotazione di serie, molto ricca, include il quadro strumenti digitale da 7 pollici, il tetto panoramico, il “clima” automatico bi-zona, il sistema Soft Touch Keyless e il vano per la ricarica senza fili dello smartphone. Confortevoli i sedili anteriori, rivestiti in ecopelle e regolabili elettricamente in 6 posizioni, così come quelli posteriori, ribaltabili secondo schema 4/6. Fra gli aiuti alla guida troviamo infine le telecamere panoramiche a 360° e il cruise control.

Le linee della DR 6.0 si ispirano al fluire dell’acqua, puntando su linee dolci capaci di ridurre la resistenza dell’auto ai flussi d’aria, e migliorando quindi le performance di consumo e insonorizzazione, anche nei tratti a più veloce percorrenza. Nel complesso, il look è moderno ed elegante, ma sa rivolgersi al contempo a chi dà priorità alla concretezza e alla praticità. Richiama, nel design, l’estetica di F35, pur presentando una calandra ancora più imponente, incorniciata da inserti più raffinati.

La dotazione di serie, poi, comprende la firma ottica completamente a LED, oltre ai cerchi in lega da 19 pollici. Infine, sempre incluse nel prezzo unico, troviamo le sospensioni Mac Pherson sull’avantreno e Multilink con barra stabilizzatrice sul posteriore.

La gamma motori di DR 6.0 si compone solamente di due opzioni, una alimentata esclusivamente a benzina e una bi-fuel GPL con serbatoio dedicato da 68 litri effettivi. Entrambe sono basate sullo stesso 1.5 a 4 cilindri turbo, che nel primo caso arriva a 154 CV e 210 Nm, mentre nel secondo caso si ferma a 149 CV di potenza e ai 195 Nm di coppia. In entrambi i casi la velocità massima arriva a 186 km/h. Qualunque sia l’opzione preferita, la trazione è anteriore e la trasmissione abbinata è quella automatica CVT a 9 rapporti.

Sul fronte consumi, DR Automobiles dichiara una percorrenza di  7,8 l/100 km ed emissioni di 175 g/km di CO2 nel ciclo WLTP per quanto riguarda il modello a benzina da 154 CV. Sul GPL da 149 CV, i dati dei consumi sono invece di 9,8 l/100 Km, mentre le emissioni di CO2 si attestano sui 160 g/km.

La dotazione di serie di DR 6.0 è praticamente full optional. Si può scegliere però fra cinque diverse tinte della carrozzeria: rosso, nero, grigio, argento e bianco. Di conseguenza l’allestimento di DR 6.0 è unico:

  • DR 6.0: rappresenta l’unica versione in vendita del suv più grande di DR, con tutto quello che la Casa molisana ha da offrire.

DR 6.0: Cerchi in lega da 19”, Tetto panoramico elettrico, Schermo infotainment da 12,3”, Quadro strumenti digitale, Android Auto e Apple CarPlay, Ricarica wireless degli smartphone, Telecamera a 360°, Climatizzatore automatico bizona, Fari a LED, Abbaglianti automatici, Volante multifunzione in pelle, Sedile guidatore a regolazione elettrica, Rivestimenti dei sedili in ecopelle, Specchietti retrovisori elettrici e richiudibili, Portellone elettrico, Freno di stazionamento elettronico, Cruise control.

  • Dotazione: l’equipaggiamento di questo SUV è full optional di serie, nonostante i prezzi relativamente contenuti.
  • Motori: l’offerta della motorizzazione bi-fuel GPL consente di contenere i consumi e le emissioni, pur mantenendo una buona potenza.
  • Immagine: curato lo stile della DR 6.0 che maschera bene le origini cinesi del modello.

Di seguito ecco il listino prezzi di DR 6.0 aggiornato a maggio 2022:

DR 6.0 Benzina Prezzo
1.5 Turbo Cambio automatico CVT 154 CV 28.900 €
DR 6.0 Benzina Bi-Fuel Prezzo
1.5 Turbo Cambio automatico CVT 149 CV 29.900 €

 

 

Bombola GPL: cosa sapere su revisione, sostituzione e i costi

Serbatoio GPL: cambio bombola e costi per la sostituzione 1

Di modelli a listino con impianto a GPL offerto direttamente dalla Casa ce ne sono sempre meno perché i costruttori hanno deciso di puntare sulle soluzioni elettrificate per abbattere in modo più consistente le emissioni, ma per gli automobilisti il GPL resta un’alternativa interessante per contenere i costi di esercizio delle auto.

Un ulteriore incentivo è rappresentato dalla relativa semplicità della gestione: mantenere un impianto a GPL è infatti relativamente poco oneroso e piuttosto semplice. Ancora di più da quando il Decreto Semplificazioni del 2020 ha facilitato la procedura per la sostituzione periodica delle bombole. Ecco cosa bisogna fare e come.

INDICE
 Sostituzione serbatoio GPL
 Cambio bombola GPL
 Costo sostituzione bombola GPL

Circa l’impianto per il GPL la legge non prevede uno specifico obbligo di manutenzione ma impone semplicemente di sostituire ogni 10 anni la bombola o il serbatoio toroidale (la cosiddetta “ciambella” montata spesso nel vano della ruota di scorta). In caso di controllo, se sono trascorsi più di 10 anni dall’installazione o dall’ultima sostituzione, il veicolo sarà considerato non conforme alle norme di sicurezza e potrà essere sottoposto a fermo amministrati a cui si aggiunge una multa che può arrivare a 594 euro.

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La sostituzione della bombola/serbatoio va effettuata da un installatore specializzato e completato con l’aggiornamento del libretto di circolazione. Quest’ultimo passaggio, prima della riforma dell’art. 78 del C.d.S. richiedeva la verifica presso la Motorizzazione Civile mentre ora, grazie al DL semplificazioni ha invece modificato la norma consentendo di evitare visita e prova.

Ora la conformità dell’impianto è garantita dall’installatore stesso, che deve però fornire al cliente le certificazioni sui componenti e sull’installazione. Entro 30 giorni dalla data dell’intervento il proprietario del veicolo deve presentare questi documenti all’ufficio della Motorizzazione del territorio in cui ha sede l’officina con la richiesta di modifica del libretto. Se tutto è in regola, l’ufficio della Motorizzazione stampa quindi un talloncino adesivo da applicare al libretto.

Le caratteristiche delle bombole e degli impianti a Gpl sono regolamentati dalla normativa ECE/ONU 67/01, varata nel 2001, che ha previsto la presenza di una specifica valvola di sicurezza che evita l’uscita del gas in caso di incidente. Ogni bombola da installare deve essere omologata secondo questo regolamento. Le officine abilitate fanno parte di un apposito elenco approvato dalla Motorizzazione Civile rintracciabili sul motore di ricerca del Portale dell’Automobilista.

Un serbatoio per il GPL può costare, a seconda della forma, delle dimensioni e della capienza, da 150 fino a 500 euro, ma salvo esigenze particolari è un onere che si affronta una volta ogni 10 anni. A questo bisogna aggiungere i costi burocratici per l’aggiornamento del libretto, nel dettaglio si tratta di 26,20 euro di cui

  • 10,20 euro alla motorizzazione per i costi d’ufficio
  • 16 euro di imposta di bollo.

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Cose da sapere

Ogni quanto va cambiato il serbatoio GPL?

Il serbatoio della bombola GPL va sostituito ogni dieci anni dall’immatricolazione della vettura, oppure dall’installazione dell’impianto GPL nel caso di installazione successiva.

Quali sono le pratiche burocratiche per la revisione dell’impianto GPL?

Prima di tutto, si deve presentare la domanda per effettuare il collaudo utilizzando il modello TT 2119. Dopodiché bisognerà produrre la dichiarazione di installazione a norma e la documentazione tecnica del nuovo serbatoio GPL con attestazioni dei versamenti effettuati. Una volta sbrigate tutte queste pratiche burocratiche, si potrà prenotare la data in cui sottoporre l’auto al collaudo.

Quanto costa cambiare il serbatoio GPL?

Il costo dei versamenti da effettuare è pari a  57 euro, mentre il costo della bombola in sé è intorno ai 500 euro se si sceglie di acquistare la bombola della casa madre, mentre scende fino a 150 euro se si sceglie di optare per altre marche più economiche.

Cadillac Escalade: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Cadillac Escalade: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Imponente, sontuosa, confortevole, adatta su ogni terreno, la Cadillac Escalade si rivolge a chi cerca tanto spazio e alta qualità pur facendo una scelta controcorrente, andando cioè oltre ciò che può offrire il mercato europeo. Questo SUV king size è infatti prodotto negli Stati Uniti e ne riflette l’approccio al lusso, allo stile e ai contenuti. L’importatore ufficiale è Cavauto, che rende disponibile in Italia la quinta generazione della vettura, declinabile in due varianti di motorizzazione, una a diesel e l’altra a benzina, anche con opzione GPL.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Cadillac Escalade:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 722-1.117 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/ GPL BiFuel
 Classe Euro 6d Final
 CV/kW (da) 277/204
 Prezzo (da) 138.980 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

Il termine Sport Utility Vehicle ben riflette le caratteristiche della Cadillac Escalade. Le dimensioni del veicolo sono a dir poco abbondanti, sia per quanto riguarda la versione a passo corto, con interasse di circa 3,1 metri, che di quella a passo lungo ESV, da 3,4 metri. La lunghezza sfiora nella prima i 5,4 metri, mentre nella seconda si avvicina ai 5,8 metri. La larghezza è di 2,05 metri nella versione a passo corto e di 2,06 metri nella ESV. L’altezza, infine, resta invariata e oltrepassa gli 1,9 metri. Tre file di sedili accolgono in tutta comodità fino a 7 persone. La capacità del bagagliaio arriva a 722 litri sulla versione normale e a 1.117 litri sulla ESV.

Dimensioni Passo corto Passo lungo ESV
Lunghezza 5.380 mm 5.760 mm
Larghezza 2.050 mm 2.060 mm
Altezza 1.940 mm 1.940 mm
Passo 3.070 mm 3.400 mm

Il look americano di Cadillac Escalade le dona un aspetto esclusivo e muscoloso. Su un veicolo di questa imponenza è praticamente impossibile passare inosservati. Il corpo vettura è nel complesso squadrato e netto, con il portellone praticamente verticale. L’approccio iconico allo stile e al lusso si riflette innanzitutto nella calandra, nei gruppi ottici e nella ricca dotazione di serie. La mascherina ha infatti nuovi elementi decorativi, pur restando fedele alla classica estetica di Escalade. Le luci a LED sono più sottili e si sviluppano verticalmente sia sull’anteriore che sul posteriore.

Fra le altre dotazioni di serie sugli esterni troviamo poi le maniglie delle portiere illuminate, i retrovisori esterni riscaldati, regolabili e ripiegabili elettricamente, il portellone elettrico programmabile con apertura senza mani e il tergicristallo posteriore a scomparsa. La gamma di verniciature è di qualità e conta 8 opzioni: Black Raven, Shadow Metallic, Satin Steel Metallic, Crystal White Tricoat, Sandstone Metallic, Dark Mocha Metallic, Infrared Tintcoat, Dark Moon Blue Metallic. Sette, infine, sono le tipologie di cerchi in alluminio da 22 pollici. Degne di nota, le sospensioni adattive che montano molle ad aria e ammortizzatori a controllo elettronico, che permettono di abbassare manualmente la carrozzeria di 5 centimetri per agevolare ingresso e uscita dall’abitacolo.

L’abitacolo della nuova Cadillac Escalade è estremamente curato e lussuoso. Esibisce un tripudio di materiali pregiati, anche fonassorbenti, e alta tecnologia. Oltre alle tipiche cromature e plastiche lucide all’americana troviamo infatti dettagli in legno pregiato, inserti in microfibra scamosciata e pellami Mulan o nappa lavorati a mano. Tantissimi poi gli schermi a bordo, la cui diagonale complessiva arriva alla dimensione record di 38 pollici così distribuiti su tre display: 7,2 pollici per il pannello di controllo a sinistra del guidatore, 14,2 pollici per la strumentazione digitale e 16,9 pollici dedicati al sistema multimediale al centro della plancia.

La tecnologia OLED offre poi su tutti questi una risoluzione 8K, mentre il sistema AKG si occupa della qualità dell’audio, arrivando a contare sull’allestimento top di gamma ben 36 altoparlanti, alimentati da tre amplificatori che utilizzano 28 canali audio. Il ricchissimo equipaggiamento continua poi con l’head-up display a realtà aumentata, il Surround Vision per il monitoraggio a 360° intorno all’auto, la visione notturna sul display centrale e l’infotainment per la seconda fila di sedili con display touch da 12,6”. Al capitolo Adas, l’abbondanza della dotazione tecnologica di Escalade non smette di stupire. Fra i più importanti sistemi di assistenza alla guida troviamo la guida autonoma Super Cruise con cambio automatico di corsia, la navigazione satellitare in realtà aumentata, i sistemi di avviso angolo morto o presenza veicoli, di anticollisione frontale, di assistenza al mantenimento della corsia e infine l’avviso di un potenziale pericolo tramite vibrazione del sedile del conducente.

L’offerta di motorizzazioni della Cadillac Escalade include un potente V8 benzina e un turbodiesel 6 cilindri in linea. Per quanto riguarda la prima si tratta di un 6,2 litri aspirato capace di sviluppare fino a 420 CV a 5600 giri e una coppia di 624 Nm a 4100 giri, completando così lo 0-100 km/h in soli 6,6 secondi. Su questa versione è possibile aggiungere l’impianto Prins BiFuel da 122 litri per trasformarla in benzina-GPL. Il motore a gasolio è invece un Duramax da 3.0 litri, con 277 CV a 3750 giri di potenza massima e una coppia motrice da 524 Nm a 1500 giri. Ogni versione è abbinata al cambio automatico Hydra-Speed a 10 velocità e alla trazione integrale.

La stazza della Cadillac Escalade pesa notevolmente sull’efficienza energetica dell’auto. La motorizzazione a benzina da 420 CV dichiara consumi di 16,8 l/100km su ciclo urbano e di 11,8 l/100km su ciclo extraurbano. L’unità a diesel da 277 CV fa invece misurare un consumo combinato di 10,2 l/100km.

Sono due gli allestimenti importati da Cavauto in Italia e disponibili nel listino della nuova Cadillac Escalade:

  • Sport: l’allestimento di base offre già un ricco equipaggiamento con griglia e finiture nere, con moltissimi ADAS e comfort, tra cui il Driver Assist Package.
  • Sport Platinum: allestimento top di gamma con tutto il meglio della dotazione Cadillac, compreso il sistema audio AKG da 36 altoparlanti.

Sport: la versione di partenza offre di serie OLED Infotainment con navigatore da 16.9″ color information display, compatibilità smartphone Wireless Apple CarPlay™, Wireless Android Auto™, Connected Apps, Teen Driver, AKG™ Studio con 19 altoparlanti e sistema audio con 1 amplificatore e un subwoofer, Navigation Rendering, Conversation Enhancement, Bluetooth, 2 cuffie 2 ingressi Bluetooth, Wi-Fi® hotspot, Cadillac OLED Display con pannello di controllo da 7.2″, 14.2″ di Cluster Display e 16.9″ di Infotainment Screen, Realtà aumentata, Head-Up Display, Keyless Start, Universal Home Remote, Adaptive Cruise Control, cerchi in lega di alluminio 22″, levigato Dark Android finish e abbinato agli pneumatici all-season 22″, Wheel locks, IntelliBeam Fari automatici, LED fari posteriori, Vetro fotoassorbente, frenata assistita, Enhanced Automatic Emergency Braking, Reverse Automatic Braking, Front Pedestrian Braking.

Sport Platinum: la versione top di gamma aggiunge di serie AKG™ Studio Reference 36-speaker audio system, include 3 amplificatori con subwoofer anteriori e posteriori, 3D Surround, sistema Entertainment per la seconda fila di passeggeri, doppio schermo indipendente da 12.6″ color-touch LCD HD, 2 HDMI e 2 USB Type C (solo per la ricarica), 2 ingressi Bluetooth®, 2 cuffie bluetooth di AKG, sedili guidatore e passeggeri a 12 vie con massaggio lombare.

  • Versatilità: grazie alle sospensioni adattive e intelligenti, Cadillac Escalade non teme il fuoristrada.
  • Immagine: con questa vettura iconica dalle proporzioni gigantesche, sarà difficile passare inosservati qui nel Vecchio Continente.
  • Teconolgia: tanti gli schermi a bordo preposti al controllo del veicolo e all’intrattenimento dei passeggeri.

Di seguito ecco il listino prezzi dei modelli Cadillac Escalade importati in Italia, aggiornata a febbraio 2022, tenendo conto che la scelta del motore non incide sul prezzo e che la versione ESV a passo lungo costa 3.500 euro in più di quella a passo normale.

Cadillac Escalade Prezzi
Sport 138.980 €
Sport Platinum 158.980 €