Auto familiari: guida ai modelli station wagon 2022/2023

Quale Station Wagon comprare? Ecco le migliori in commercio 2

Suv e crossover dominano ormai il mercato. Tutti le vogliono e praticamente tutti i costruttori propongono almeno un modello “a ruote alte” a listino. Di conseguenza, i Suv hanno lentamente fagocitato interi segmenti di mercato: quello delle monovolume, ad esempio, è quasi del tutto sparito, mentre chi (anche se a fatica) continua a tenere botta, è quello delle familiari. Vediamo insieme quali sono state le station wagon migliori del 2022 e quali sono i modelli più attesi in questo 2023.

INDICE
 Auto familiari 2023
 Auto familiari 2022
 Auto familiari usate
 Auto familiari plug-in

Nel corso del 2023 vedremo il debutto di diverse vetture familiari. In alcuni casi si tratterà di “semplici” nuove generazioni di modelli già esistenti, mentre in altri casi si tratterà di modelli inediti. Tutte, ad ogni modo, sono accomunate dal powertrain 100% elettrico.

  • Volkswagen ID.7 Tourer
  • Astra Sports Tourer Electric
  • MG5 

Volkswagen ID.7 Tourer: l’erede 100% elettrica della Passat, sarà sviluppata su un’evoluzione della piattaforma MEB con configurazioni a trazione posteriore e a trazione integrale con due motori, con 700 km di autonomia. La ID.7 familiare condividerà il powertrain della variante berlina recentemente presentata. Al momento non sono state fornite informazioni sulle motorizzazioni, ma dovrebbe garantire più dei 299 CV della motorizzazione più potente della ID.5. Di sicuro ID.7 proporrà soluzioni innovative. A partire dall’aerodinamica, con frontale ampio e posteriore spiovente per canalizzare al meglio i flussi e contribuire ai 700 km di autonomia nel ciclo Wltp.

Astra Sports Tourer Electric: dopo la benzina, la diesel e la plug-in, nel 2023 arriverà la variante elettrica della familiare tedesca. A spingerla provvede un motore da 156 CV e 270 Nm con una batteria da 54 kWh per una velocità massima limitata a 170 km/h. L’autonomia, stando a quanto dichiarato dal costruttore, può raggiungere i 416 km nel ciclo Wltp, con un consumo di 12,7 kWh per 100 km. Esteticamente è uguale alla versione termica, a parte la “e” sul portellone e il design esclusivo dei cerchi da 18”. Il bagagliaio conserva la capacità minima dell’ibrida plug-in con 516 litri aumentabili fino a 1.553 litri se si abbassano i sedili posteriori.
MG5: l’elettrica del costruttore di origini inglesi, ora cinese, rappresenta una delle prime interpretazioni familiari su piattaforma elettrica. E’ lunga 4,6 metri, ma assicura un’ottima gestione degli spazi interni, che si traducono in molto spazio per chi viaggia dietro e in un vano di carico con una capacità minima di 479 litri, che diventano 1.369 litri abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili. Due i tagli di batteria disponibili: da 50,3 kWh per 320 km di autonomia oppure da 61,1 kWh per 400 km di autonomia.

Nonostante lo strapotere di Suv e crossover, le station wagon hanno comunque tenuto banco con immatricolazioni degne di nota nel corso del 21022. Ecco quindi la top 10 dei modelli familiari più venduti.

Le familiari più vendute nel 2022 Immatricolazioni
Fiat Tipo SW 5.241
Audi A4 Avant 4.690
Skoda Octavia 3.735
Ford Focus 3.651
Peugeot 308 3.214
Toyota Corolla Touring Sports 3.200
BMW Serie 3 Touring 3.057
Volkswagen Passat 2.461
Mercedes Classe C 2.237
Audi A6 Avant 1.950

Fiat Tipo SW: vero e proprio best seller per la Casa italiana, la Tipo ha subito fatto centro grazie ad un ottimo rapporto qualità prezzo. Lo spazio interno è ampio, mentre sotto il cofano sono presenti solo motori benzina e diesel, per il momento privi di sistemi di elettrificazione. 

Audi A4 Avant: da decenni fiore all’occhiello della Casa dei Quattro Anelli, la A4 Avant riesce a esprimere al meglio tutta la qualità e la tecnologia Audi. Sotto il cofano si fa notare l’ampia scelta di motorizzazioni ibride e non solo. Per i più sportivi, infatti, c’è anche la variante RS.

Skoda Octavia Wagon: stile sobrio ma al contempo elegante per la station wagon ceca che da sempre si pone ai vertici della categoria per l’ampia abitabilità interna e per l’ottimo rapporto qualità-prezzo-dotazioni. Ampia la scelta di motorizzazioni con unità benzina, diesel, metano e ibride.

Ford Focus SW: la station wagon del costruttore americano offre tanto spazio e un abitacolo confortevole e tecnologico. Oltre ai motori benzina e diesel da poco sono disponibili le unità mild-hybrid con potenze di 125 e 155 CV.

Peugeot 308: recentemente rinnovata, l’ultima generazione della familiare francese ha un design molto personale, che parla il più recente linguaggio stilistico del Leone. Tanto lo spazio a bordo. Inoltre, tra le vetture di questa top 10 è l’unica che presto sarà disponibile anche in versione completamente elettrica.

Toyota Corolla Touring Sports: uno stile elegante e fluido caratterizza la station wagon giapponese. Oltre all’immagine, però, c’è molta sostanza grazie ad una capacità di carico molto generosa e ad una gamma di motori esclusivamente costituita da unità full-hybrid, con potenze fino a 184 CV.

BMW Serie 3 Touring: probabilmente una delle station wagon più iconiche sul mercato, la Serie 3 Touring riesce a racchiudere nella stessa auto le esigenze di spazio con lo spirito sportivo tipico del marchio. Molto ampia la gamma motori, che recentemente si è allargata con l’ingresso a listino della M3 Touring da oltre 500 CV.

Volkswagen Passat Variant: uno stile sobrio, come da tradizione del costruttore tedesco, nasconde una station wagon dalla capacità di carico notevole e perfetta per affrontare i lunghi viaggi. La gamma motori si è ampliata con l’arrivo delle unità ibride plug-in da 1.4 litri e 218 CV.

Mercedes Classe C: l’ultima generazione della media tedesca stacca con il passato, puntando su una serie di dotazioni che la avvicinano a vetture di segmento superiore. Tanto lo spazio a bordo, ma il suo vero punto di forza sono i motori. I diesel a listino assicurano consumi da record.

Audi A6 Avant: la familiare più grande di casa Audi si caratterizza per le dimensioni generose, che si riflettono in un abitacolo dalla grande abitabilità. Molto ampia la gamma motori, che include la cattivissima con potenze che arrivano fino a ben 600 CV.

Sono molti gli annunci di auto familiari a prezzi concorrenziali presenti nel mercato dell’usato e spesso è possibile fare ottimi affari. Sul nostro sito, poi, trovate annunci un po’ per tutte le tasche. 

Auto familiari economiche Prezzo
Volvo V60 da circa 6.000 euro
Mini Clubman da circa 5.000 euro
Volkswagen Golf Variant da circa 4.000 euro

Volvo V60: se si cerca una familiare di dimensioni compatte in grado di rappresentare una valida alternativa alle “solite tedesche”, questa può essere la Volvo V60. Caratterizzata da uno stile minimal, ha una buona abitabilità interna e una gamma motori piuttosto ricca. 

Mini Clubman: familiare atipica, votata più all’essere chic che alla reale capacità di carico, la Mini Clubman si dimostra la vettura perfetta per chi non vuole rinunciare alle prestazioni ed al go kart feeling tipico della Casa inglese nonostante un bagagliaio spazioso e qualche centimetro in più di spazio per chi siede dietro.

Volkswagen Golf Variant: la familiare compatta tedesca rimane una garanzia in termini di affidabilità. Sul mercato dell’usato sono disponibili modelli un po’ per tutte le tasche. Ma se avete qualche soldino in più da spendere, allora vi consigliamo di orientarvi sulla sesta serie, una delle più riuscite.

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Il mercato si avvia verso un futuro sempre più elettrificato, ma per chi non è ancora pronto a passare all’elettrico puro, molti costruttori propongono diverse soluzioni ibride. Ecco le tre più interessanti.

Auto familiari plug-in Prezzo
Mercedes Classe E  da 70.000 euro
Cupra Leon Sportstourer da 41.850 euro
Kia Ceed Sportstourer da 39.900 euro

Mercedes Classe E: la familiare alla spina più grande della Stella è caratterizzata da un interessante sistema ibrido abbinabile anche ad un motore diesel. In questo caso la potenza è di 306 CV e il consumo a batteria scarica si attesta intorno ai 5 l/100 km. Un ottimo risultato se si considerano le dimensioni della vettura.

Cupra Leon Sportstourer: per chi ha bisogno di spazio ma non vuole rinunciare ad un pizzico di sportività c’è la Cupra Leon Sportstourer. Ad alimentarla provvede un propulsore 1.4 turbo a benzina abbinato ad un motore elettrico per una potenza di sistema di 204 CV. Ottima la messa a punto dell’assetto che assicura una guida coinvolgente e dinamica.

Kia Ceed Sportstourer: la variante plug-in della familiare coreana punta sull’accoppiata di un propulsore di 1.6 litri a benzina e di un motore elettrico montato sull’assale anteriore per una potenza di sistema di 141 CV. Ma la presenza della batteria fa perdere 100 litri di capacità di carico: il bagagliaio ha una capienza di 437 litri.

 

 

Fiat 500X: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Fiat 500X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 27

Nonostante gli anni sulle spalle la Fiat 500X continua a rappresentare una valida alternativa per tutti coloro che sono alla ricerca di un modello a “ruote alte” dalle dimensioni non eccessive e dal look ricercato. Con l’ultimo aggiornamento poi, si arricchisce l’offerta di allestimenti e anche i motori diventano più efficienti, accogliendo per la prima volta a listino nella storia del modello, anche un propulsore elettrificato.

Ecco la scheda tecnica della Fiat 500X:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 350/1000 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/Ibrida
 Classe Euro 6D-Temp
 CV/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 22.850 €

 

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Il 2022 porta una ventata di novità nella gamma della 500X che ora entra maggiormente nel sub-brand 500 con il model year 2022. Le modifiche in realtà sono minime: a cambiare è il logo nella parte frontale. Sparisce quello Fiat e compare quello 500, esattamente come sulla sorella minore. Per il resto, la struttura della gamma resta la stessa, con la possibilità di scegliere tra la carrozzeria hatchback e quella Dolcevita con tetto soft top.

Fiat 500X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 31

Con il 2022, inoltre, Fiat passa ad una gamma completamente elettrificata, aggiungendo una variante ibrida anche nel listino della 500X. L’offerta di motorizzazioni infatti si amplia con l’ingresso in gamma del nuovo 1.5 Hybrid da 130 CV, dotato di sistema a 48V, con unità elettrica da 20,4 CV. Rispetto alla versione non elettrificata, i vantaggi consistono in consumi più contenuti, minori anche dell’1.6 MultiJet a diesel. Grazie alla batteria da 0,8 kWh, infatti, la 500X ibrida è in grado di percorrere una manciata di chilometri in modalità completamente elettrica.

Fiat 500X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 33

Le novità riguardano poi i di sistemi di assistenza alla guida dedicati alle nuove vetture ibride. Queste sono infatti dotate di frenata automatica d’emergenza, riconoscimento dei segnali stradali, mantenitore attivo della corsia, abbaglianti automatici, gestione intelligente del Cruise control e Blind spot assist. Su 500X debutta, infine, anche l’Attention Assist. Il listino prezzi parte da 29.400 euro per l’allestimento base Club.

Come se non fosse abbastanza, l’estate 2022 è alle porte, e così anche la gamma di 500X vede l’ingresso di un nuovo allestimento, ancora più esclusivo, denominato Dolcevita Special Edition. Offerto in abbinamento all’1.5 T4 da 130 CV con DCT a sette marce e sistema a 48V, con tetto apribile di tela, si distingue per elementi di grande stile ed eleganza. Fra questi, i principali sono la tinta esterna Bianco Gelato, la capote soft-top di colore avorio, apribile con tocco singolo in pochi secondi e i dettagli cromati satinati.

L’abitacolo, invece, è impreziosito dai nuovi sedili Soft Touch in tinta Avorio, con cuciture dedicate, il cruscotto bianco, la telecamera posteriore e l’infotainment Uconnect da 7 pollici di serie, compreso di tutte le funzioni di connettività. Già da aprile 2022 è possibile ordinare questa versione di 500X, con un listino prezzi che parte da 28.000 euro.

Il settore dei crossover compatti è in costante crescita e la Fiat 500X vuole continuare a recitare un ruolo da protagonista. Le dimensioni della vettura sono ideali anche per affrontare la giungla cittadina grazie ad una lunghezza di 4.264 mm (4.269 mm su Cross Look). Il passo di 2.570 mm, invece, consente di ospitare comodamente fino a cinque passeggeri.

Dimensioni
Lunghezza 4.264 mm
Larghezza 1.796 mm
Altezza 1.595 mm
Passo 2.570 mm

fiat 500X usate
fiat 500X usate

Il look della Fiat 500X è stato parte fondamentale del successo della vettura. Lo stile è innegabilmente vintage e richiama quanto già visto sulla più piccola 500. Il frontale offre la doppia linea di fari tondi con quelli posizionati sul paraurti dotati di luci diurne a LED, mentre ammirando la fiancata si notano i passaruota ben bombati e protetti dalle immancabili parti in plastica, ormai un must per ogni crossover. Il posteriore presenta un lunotto molto inclinato e fari a sviluppo verticale che ben si integrano col design complessivo.

Con l’ultimo aggiornamento, inoltre, arrivano nuove tinte per la carrozzeria. Su tutte spicca l’Arancio Sicilia, mentre debutta come optional una livrea bicolore che nasce combinando il Grigio Pompei con il Nero Vesuvio, applicato su tetto, montanti e specchietti. Accanto alla carrozzeria standard la 500 X è disponibile anche nella variante Dolcevita con tetto apribile in tela. Questo può essere azionato fino a 100 km/h, mentre per la completa apertura sono necessari 15 secondi.

I designer della Casa hanno deciso di riprendere le linee vintage della piccola 500 anche per la Fiat 500X. La plancia presenta una fascia in tinta con la carrozzeria al cui centro spicca il monitor da 7’’ dedicato al sistema di infotainment UConnect. Il quadro comandi si compone invece di uno schermo da 3,5 pollici e di una coppia di indicatori analogici per il tachimetro e il contagiri.

Dentro si viaggia comodi. Ci sono centimetri in abbondanza anche per chi viaggia sulla panca posteriore, mentre ciò che convince meno è la capacità di carico che in configurazione standard non va oltre i 350 litri, arrivando intorno ai 1.000 litri con i sedili posteriori reclinati. Non molti per una vettura di questa categoria. La versione ibrida permette poi l’accesso a diversi Adas di ultima generazione: la frenata automatica d’emergenza, il riconoscimento dei segnali stradali, il mantenitore attivo della corsia, gli abbaglianti automatici, l’Intelligent Speed Assist, il Blind spot assist e l’Attention Assist.

Come detto, la gamma motori prevista per la Fiat 500X è stata ora aggiornata alla più recente normativa antinquinamento e si compone di unità benzina, Diesel e ibride. Le prima è rappresentata dal 3 cilindri 1.0 da 120 CV. Due le opzioni per chi preferisce i propulsori a gasolio. Si parte dal 1.3 MultiJet da 95 CV per poi passare al più potente 1.6 MultiJet da 130 CV. La motorizzazione più recente, infine, è rappresentata dal mild hybrid (capace perà di comportarsi come un full-hybrid): l’1.5 turbobenzina FireFly da 130 CV e 240 Nm in coppia con un’unità elettrica a 48 volt da 20,4 CV. Il cambio abbinato è automatico e la batteria da 0,8 kWh, recuperando energia in fase di frenata, permette brevissimi tragitti con la sola propulsione elettrica.

I consumi presentati dalla Casa per la Fiat 500X non sono assolutamente proibitivi, ancor meno da quando l’ibrido ha fatto il suo ingresso in gamma, dichiarando una misura di 5,1 l/100 km. Contenuti anche i consumi di benzina. Per l’ 1.0 3 cilindri da 120 CV il valore è di 6,9 l/100km.  Invece,  per il diesel 1.6 da 130 CV è promessa una percorrenza di ben 5,4 l/100km, mentre per l’1.3 diesel da 95 CV il dato è di 5,2 l/100km.

Sono dieci gli allestimenti disponibili per la Fiat 500X:

  • Cult: la versione di ingresso disponibile solo in abbinamento a motori benzina
  • Club: la versione base per chi non vuole spendere una fortuna senza privarsi di qualche comfort
  • Cross: la versione caratterizzata da dettagli tipicamente off-road
  • RED: la versione legata all’omonimo progetto di beneficenza contro virus ed epidemie in Africa.
  • Sport: la variante dedicata agli amanti della velocità con accenni al mondo della pista
  • Yacht Club Capri: l’allestimento “open air” con capote in tela e rivestimenti in mogano
  • Dolcevita Cross: allestimento con tettuccio in tela e una dotazione di primo livello.
  • Dolcevita Sport: simile alla Dolcevita Cross ma con un look specifico che dona un tocco di sportività.
  • Dolcevita Special Edition: in tiratura limitata, la più esclusiva e la più raffinata fra le versioni di 500X.

Cult:  Cruise control con limitatore di velocità, Lane departure warning, Traffic sign recognition, Intelligent speed assist, Freno di stazionamento elettrico, Hill holder, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, Airbag frontale lato guida e passeggero, Airbag anteriori e posteriori a tendina, Sistema di riparazione e gonfiaggio gomme (Fix&Go), Luci targa LED, Attention Assist, Autonomous City Brake, Cerchi in acciaio da 16″ con coppe ruota grigio lucido,  DRL Alogeni, Specchi esterni elettrici e riscaldati con indicatori direzionali colore nero,  Spoiler posteriore, Paraurti in tinta carrozzeria, Maniglie porta, mondanatura frontale e portellone con finitura cromo lucido, Volante in poliuretano, Tasche retroschienale lato guida e passeggero,  Fascia plancia Blu Opaco, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Sedile posteriore con schienale sdoppiato
60/40, Climatizzatore manuale con filtro antipolline,  VP1 Uconnect DAB con Bluetooth, Display multifunzionale da 3,5” con tecnologia TFT,  4 Altoparlanti.

Club: in più rispetto a Cult Cerchi in lega da 16″ bruniti, Specchi esterni elettrici e riscaldati con indicatori direzionali colore nero, Fendinebbia, Vetri posteriori e lunotto oscurati, Volante soft touch, Fascia plancia Blu Opaco, Sedili guida regolabile in altezza, bracciolo anteriore, Uconnect 7” DAB con CarPlay/Android Auto, Comandi audio al volante, Sensore crepuscolare e pioggia, 6 altoparlanti.

Cross: in più rispetto a Club Cerchi in lega da 17” bicolore, Look Cross con paraurti Off-Road, barre longitudinali portatutto, finiture color alluminio opaco, sedili specifici Cross, luci di cortesia su alette parasole, fascia plancia grafite opaco, clima automatico. Rispetto a Club, però, non troviamo il sensore crepuscolare e pioggia e i Vetri posteriori e lunotto oscurati.

RED: in aggiunta rispetto a Cerchi in lega da 17” bicolore, finiture esterne rosse, badge RED, sedili specifici RED in Seaqual Yarn, tappetini dedicati, filtro abitacolo + trattamento anallergico.

Sport: in più rispetto a Cross Doppio scarico cromato, Cerchi in lega da 18” nero brunito lavorato, Look Sport con paraurti e minigonne sportivi, Specchietti retrovisori esterni dark grey,  Vetri posteriori e lunotto oscurati,  Sedili Specifici Sportivi, DRL LED,  Sedili specifici sportivi, Volante sportivo soft touch, TFT 3,5” a colori.

Yacht Club Capri: Cerchi in lega da 18” diamantato blu, Specchietti retrovisori esterni cromo satinati, Prese d’aria anteriori cromo satinate, Modanatura anteriore e posteriore cromo satinata,  Linea di bellezza avorio blu, Badge Yacht Club Capri su montante centrale e portellone,  Sedili soft touch bianchi, Volante sportivo soft touch, Plancia in legno di mogano, Pomello cambio in legno di mogano, Tappetini specifici, Batticalcagno cromato con logo Yachting, Pack Visibility.

Dolcevita Cross: aggiunge  i cerchi da 18″, protezioni anteriori e posteriori integrate nei paraurti, un assetto specifico, i sedili con trama camouflage e inserti in vinile, i sensori di parcheggio e il climatizzatore automatico.

Dolcevita Sport: alla Dolcevita Cross aggiunge apposito kit estetico, dai cerchi di lega da 18″ bruniti, dai sedili sportivi con ricamo rosso, dal volante rivestito di Alcantara e dalla finitura color titanio opaco per la plancia.

Dolcevita Special Edition:  verniciatura Bianco Gelato con capote avorio, modanature esterne cromate e satinate, cerchi di lega da 18″ con finiture grigie, badge personalizzati, sedili Soft Touch Avorio con ricami dedicati, sedile guida a regolazione elettrica, inserto bianco per la plancia, tappetini dedicati e l’infotainment UConnect con schermo da 7″.

  • Stile: un look unico, con richiami vintage, che invecchia benissimo nonostante il passare del tempo.
  • Consumi: molto contenuti, specie con le motorizzazioni diesel ma anche i benzina sono parchi.
  • Abitabilità: cinque persone viaggiano comodamente a patto di non eccedere con i bagagli.

Di seguito ecco il listino prezzi della Fiat 500X aggiornato a maggio 2022:

Fiat 500X Benzina Prezzi
500X 1.0 T3 120 CV Cult 22.850 €

 

Fiat 500X Diesel Prezzi
500X 1.3 M.Jet 95 CV Club 26.400 €
500X 1.6 M.Jet 130 CV Club 27.900 €

 

Fiat 500X Ibrida Prezzi
500X 1.5 T4 130 CV DCT7 Club 29.400 €

 

Quale Station Wagon comprare? Ecco le migliori in commercio

Quale Station Wagon comprare? Ecco le novità 2018 1

Con una richiesta sempre crescente di SUV, i costruttori hanno lentamente abbandonato il settore delle station wagon. Chi è alla ricerca di spazio, quindi, deve cercare con attenzione la vettura più adatta alle proprie esigenze e sul mercato ci sono alcune proposte davvero interessanti. Scopriamo quali. 

INDICE
 Novità Station Wagon 2022
 Novità Station Wagon 2021
 Le migliori Station Wagon
 Le Station Wagon economiche
 Station wagon 4×4
 Station wagon usate

Il prossimo anno vedrà l’arrivo sul mercato di alcune station wagon molto interessanti ed attese: 

  • Mercedes CLA Shooting brake 
  • Opel Astra Wagon 

Mercedes CLA Shooting brake: la declinazione in chiave station wagon dell’entry level della Casa di Stoccarda arriverà nelle concessionarie il prossimo anno e il design richiamerà quello visto attualmente e caratterizzato dal padiglione discendente. Le motorizzazioni previste sono diesel e benzina. 

Opel Astra Wagon: dopo essere stata svelata nell’ultima generazione, il prossimo anno la berlina tedesca sarà presentata anche nella versione wagon. Lo stile sarà sempre molto lineare, squadrato e contemporaneo, mentre la capacità di carico del bagagliaio dovrebbe toccare i 600 litri grazie anche ad una lunghezza del corpo vettura di 4 metri e 65. 

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Nel 2021 è stata una station wagon italiana a dominare la classifica di vendite riservata a questa tipologia di auto. Scopriamo la top 10: 

  • Fiat Tipo 
  • BMW Serie 3 Touring 
  • Skoda Octavia Wagon 
  • Audi A4 Avant 
  • Ford Focus SW 
  • Toyota Corolla Touring Sports  
  • Seat Leon Sportstourer 
  • Volvo V60 
  • Audi A6 Avant 
  • Volkswagen Passat Variant 

Fiat Tipo: versatile, spaziosa, pratica, la Fiat Tipo si è imposta nella classifica di vendita delle station wagon per un ottimo rapporto qualità prezzo e per una gamma motori con unità benzina e diesel. Le versioni base partono da 20.500 euro. 

BMW Serie 3 Touring: eccellenza nel mondo delle station wagon, la BMW Serie 3 Touring unisce le esigenze di spazio ad un piacere di guida sportiva tipico del marchio. Il design è accattivante, forse anche superiore a quello della berlina. I motori disponibili sono benzina e ibridi. I prezzi partono da 40.950 euro. 

Skoda Octavia wagon: la condivisione di componenti con le altre vetture del Gruppo VW ha consentito alla Skoda di realizzare una station wagon dall’ottimo rapporto qualità prezzo. Ampia la gamma motori disponibile con unità benzina, metano, diesel e ibride. I prezzi partono da 25.700 euro. 

Audi A4 Avant: altro nome storico nel panorama delle station wagon, la A4 Avant si caratterizza per uno stile molto aggressivo che al contempo non ruba spazio alla capacità del vano di carico. I motori ibridi rappresentano la soluzione migliore per tenere sotto controllo i costi di gestione senza rinunciare al piacere di guida. Si parte da 39.300 euro. 

Ford Focus SW: l’ultima generazione della station wagon di casa Ford ha puntato tutto su uno stile accattivante e su una capacità di carico da primato. Di recente sono state introdotte in listino le motorizzazioni mild hybrid con potenze fino a 155 CV. I prezzi partono da 25.550 euro. 

Toyota Corolla Touring Sports: uno stile fluido caratterizza la versione station wagon della Corolla. Il design è assolutamente gradevole, mentre gli interni sono votati al comfort, alla connettività ed offrono un vano di carico di ben 581 litri. I motori disponibili sono solo ibridi con potenze fino a 184 CV. Si parte da 29.150 euro. 

Seat Leon Sportstourer: linee filanti ed affilate ed una capacità di carico di ben 620 litri sono le due caratteristiche principali della station wagon della Casa spagnola. Lo stile è convincente, così come le prestazioni. Ampia la gamma motori con unità benzina, metano, diesel ed ibride. I prezzi partono da 23.850 euro.

auto station wagon usate
auto station wagon usate

Volvo V60: la linea della station wagon svedese non lascia per nulla indifferenti. Eleganza, classe ed esclusività emergono a prima vista e mettono in risalto un corpo vettura dalla lunghezza tutto sommato non esagerata e pari a 4 metri e 76. I motori sono esclusivamente ibridi e per i più sportivi c’è l’unità da 455 CV. I prezzi partono da 41.600 euro. 

Audi A6 Avant: stile aggressivo, dimensioni importanti, tecnologia ai massimi livelli. L’Audi A6 Avant offre molti contenuti e si comporta sia come una berlina di rappresentanza che come una vera e propria sportiva quando necessario. Anche in questo caso le motorizzazioni sono esclusivamente ibride. I prezzi partono da 57.250 euro. 

Volkswagen Passat Variant: stile sobrio, come da tradizione della Casa tedesca, e tanta sostanza. La Passat Variant è la station wagon perfetta per chi ha bisogno di spazio grazie ad un vano di carico della capacità di ben 650 litri. I motori disponibili sono benzina, diesel e ibridi, mentre i prezzi partono da 36.900 euro. 

Nonostante i listini dei costruttori siano invasi dai SUV, sono presenti anche molte station wagon particolarmente interessanti: 

  • Opel Insigna station 
  • Mercedes Classe C station 
  • Jaguar XF station 

Opel Insigna station: quasi 5 metri di lunghezza, 4,99 per la precisione, ed un bagagliaio che offre una capacità di carico di 560 litri. Sono queste le misure con le quali si presenta la station wagon tedesca offerta esclusivamente con motorizzazioni diesel da 122 e 174 CV. Si parte da 37.600 euro. 

Mercedes Classe C station: punto di riferimento tra le station wagon di rappresentanza, la Mercedes Classe C riesce a coniugare le esigenze di spazio con tutto il lusso ed il comfort tipico del brand tedesco. I motori disponibili sono soltanto ibridi e sono abbinati anche alla trazione integrale. I prezzi partono da 52.466 euro. 

Jaguar XF station: la Casa inglese ha proposto la sua interpretazione di station wagon con grande gusto british. La linea è seducente, come da tradizione del marchio, mentre i dettagli degli interni sono estremamente curati. Ampia la capacità di carico del bagagliaio (510 litri col divanetto in posizione), mentre tra i motori la scelta varia tra unità benzina e ibride. Si parte da 60.320 euro. 

Se quelle indicate in precedenza sono station wagon appartenenti alla fascia medio alta di mercato, nei listini dei costruttori sono presenti anche alternative più economiche. Scopriamo quali: 

Station wagon economiche Prezzo
Hyundai i30 Station da 20.000 €
Kia Ceed da 21.500 €
Mini Cluban da 25.500 €

Hyundai i30 station: declinazione in chiave station wagon della berlina di successo, la i30 si presenta con un design fluido che mette ben in evidenza il posteriore. La lunghezza complessiva del corpo vettura fa registrare i 4 metri e 59, mentre sotto il cofano trovano spazio motori benzina, diesel o ibridi 

Kia Ceed station: altra Casa coreana che sta aggredendo il mercato in ogni segmento è la Kia. La Ceed station si presenta con un look molto gradevole e pulito caratterizzato da un frontale aggressivo, mentre i 378 litri di capacità del bagagliaio sono forse sufficienti in questa fascia di mercato. I motori disponibili sono benzina, diesel, GPL o ibridi. 

Mini Clubman: i richiami ad un passato glorioso ci sono tutti, ma la Mini Clubman attuale enfatizza anche quel go kart feeling proprio delle Mini moderne. Il portellone posteriore è composto da due portiere che in alcune situazioni possono rivelarsi poco pratiche da aprire rispetto ad un modello classico. Disponibili solo motori benzina e diesel.  

Oltre a caratterizzarsi per la grande capacità di carico, molte station wagon sono anche dotate di trazione integrale per affrontare in totale sicurezza i percorsi più accidentati. 

  • BMW Serie 5 Touring 
  • Ford Mondeo Station 
  • Subaru Levorg 

BMW Serie 5 Touring: tra le station wagon di rappresentanza la Serie 5 è forse una delle migliori esponenti da diversi anni a questa parte. Nelle versioni xDrive la trazione integrale si rivela un prezioso alleato nelle situazioni complicate. I motori presenti sono solo ibridi, mentre i prezzi partono da 58.690 euro. 

Ford Mondeo Station: la Casa dell’Ovale blu continua a puntare con decisione sul settore delle station wagon e la Mondeo in questa configurazione offre ben 525 litri di capacità di carico. Il motore da 2.0 litri è riservato alle versioni 4×4. Si parte da 36.550. 

Subaru Levorg: la Casa giapponese si è creata una reputazione nel mondo delle vetture a trazione integrale e la Levorg è una delle migliori station wagon 4×4 in commercio. Il motore boxer da 2.0 litri e 150 CV di potenza è un altro marchio di fabbrica del brand nipponico. I prezzi partono da 33.000 euro. 

 

Chi fosse alla ricerca di una station wagon con una buona capacità di carico, ma avesse a disposizione un budget ridotto, può controllare le migliaia di offerte dell’usato presenti su automobile.it. 

Station wagon usate Prezzo
Fiat Croma da 3.200
Alfa Romeo 159 station da 1.000 €
Peugeot 308 SW da 10.890 €

Fiat Croma: nome storico per la Casa italiana, l’ultima generazione della Croma è stata proposta esclusivamente in versione station wagon. Piuttosto curato l’abitacolo, mentre il motore benzina da 2.2 litri e 146 CV si rivela adeguato alla massa della vettura. 

Alfa Romeo 159 station: uno stile impeccabile ha caratterizzato la versione station wagon della 159. L’abitacolo richiama alla mente i tratti distintivi del DNA del Biscione ed il motore diesel 2.4 JTDm da 200 CV spinge senza sosta ed è parco nei consumi. 

Peugeot 308 SW: la Casa del Leone ha declinato la sua berlina di segmento C anche in versione station wagon ottenendo un buon successo commerciale. Il design è pulito e privo di elementi innovativi, sia negli esterni che negli interni, mentre il motore diesel 1.6 HDi da 120 CV consuma davvero poco. 

Cose da sapere

Quali sono le novità 2022 per le station wagon?

Il prossimo anno vedrà l’arrivo sul mercato di alcune station wagon molto interessanti ed attese, tra cui la Mercedes CLA Shooting brake e la Opel Astra Wagon.

Quali sono le station wagon più vendute nel 2021?

Le migliori station wagon 2021 secondo automobile.it sono la Fiat Tipo (da 20.500 euro), BMW Serie 3 Touring (da 40.950 euro) e la Skoda Octavia wagon (da 25.700 euro). 

Quali sono le migliori station wagon economiche?

Nei listini dei costruttori sono presenti alternative economiche come la Hyundai i30 station da 21.000 euro,  la Kia Ceed station da 21.500 euro e Mini Clubman da 25.500 euro.

Esistono station wagon 4×4?

Oltre a caratterizzarsi per la grande capacità di carico, molte station wagon sono anche dotate di trazione integrale per affrontare in totale sicurezza i percorsi più accidentati.  Ecco alcuni esempi: BMW Serie 5 Touring da 58.690 euro, Ford Mondeo Station da 36.550 e Subaru Levorg da 33.000 euro. 

City car a confronto per scegliere quella adatta alle tue esigenze

Nuova Hyundai i10 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Nonostante si tratti di una fetta di mercato che si sta sempre più trasformando in una nicchia, le city car continuano a rappresentare comunque un’ottima scelta per tutti coloro che sono alla ricerca di una vettura dalle dimensioni molto contenute e in grado di sistricarsi con agilità nel traffico cittadino. Ecco un’utile guida per orientarvi nella scelta.

 INDICE
 City car a confronto: quale scegliere?
 City Car: tutti i prezzi
 City Car: le più vendute
 Migliore City Car
 City Car economiche

Probabilmente ciò che vi spinge a scegliere le macchine da città è la possibilità di sfruttare gli stretti parcheggi cittadini e dileguarvi più velocemente nel traffico. L’auto segmento A da scegliere dovrà quindi avere un motore brillante che vi consenta di scattare rapidamente ai semafori, ma anche dimensioni contenute e bassi costi di gestione.

Se vi troverete a trascorrere molto tempo all’interno della vostra auto, è bene che la scelta ricada anche su una vettura con un abitacolo confortevole, facile da usare, con un prezzo di acquisto economico e che richieda bassi costi di manutenzione. Se oltre a questi requisiti desiderate avere una vettura dallo stile inconfondibile e con un buon numero di optional, allora la vostra scelta dovrà essere guidata da un’accurata valutazione dell’auto prima dell’acquisto.

offerte city car
offerte city car

Fiat 500

La Fiat 500 è forse la city car per antonomasia. Lunga poco meno di 3,60 metri racchiude in se stessa tutti gli elementi che la rendono un’ottima vettura da città, sapientemente conditi da uno stile unico che la rendono un’oggetto dal fascino indiscutibile nel suo segmento di appartenenza e non solo. Oggi è disponibile anche in un’inedita variante ibrida che le permettono di accedere ad interessanti agevolazioni. Il prezzo, tuttavia, non è dei più economici.

Si parte da 15.500 euro per la versione base, ma l’allestimento migliore sul quale puntare è il Connect, che può contare su una discreta dotazione tecnologica. Non manca a listino nemmeno la versione alimentata a GPL e per gli amanti della guida a cielo aperto la variante Cabrio a partire da 18.200 euro.

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Renault Twingo

Nata da un progetto comune con Smart, dal quale ha preso vita anche la Forfour, la Renault Twingo si rivela una city car perfetta nel traffico cittadino grazie a dimensioni contenute e motori briosi. L’aspetto simpatico è merito delle linee squadrate e di un frontale compatto dove spiccano due linee di fari, quella superiore grande e quadrangolare e quella inferiore piccola e rotonda. Il posteriore si fa notare per il grande portellone in vetro ben integrato nel design complessivo, mentre le 5 porte rendono agevole anche l’accesso al divanetto posteriore.

Particolarità della Renault Twingo è la disposizione del motore e della trazione, entrambi posteriori. La versione L’unico motore disponibile è il 1.0 SCe da 65 CV. Questo viene abbinato a tre allestimenti: Duel, Duel2 e Intens, con prezzi a partire da 12.950 euro.

Verifica su automobile.it tra i numerosi annunci relativi alla Renault Twingo, quello che fa per te!

renault twingo usate
renault twingo usate

Suzuki Ignis

La Suzuki Ignis spicca tra le city car per il suo look da crossover in miniatura. Se, infatti, le misure del corpo vettura sono compatte, soltanto 3 metri e 70 la lunghezza, le linee alte e squadrate ed i passaruota ben marcati strizzando l’occhio al mondo dell’off road. Il frontale, alto, è reso unico dalla grande mascherina a sviluppo orizzontale e dai fari squadrati, mentre la fiancata presenta linee nette ed un triplice graffio in corrispondenza del montante C che dona un bel dinamismo.

La versione di partenza, denominata Cool viene proposta a partire da 17.100 euro, porta in dote il motore 1.2 da 83 CV ed un equipaggiamento di serie molto ricco che include, tra gli altri, il sistema multimediale con schermo touch 7″, la Radio DAB, il climatizzatore e l’assistenza alla frenata. Interessante la presenza in listino della variante a trazione integrale. Una chicca rara in questo segmento di mercato.

Sul nostro sito puoi trovare centinaia di annunci sui veicoli usati, anche per la Suzuki Ignis.

suzuki ignis usate
suzuki ignis usate

Smart ForFour

La Smart ForFour condivide con la Renault Twingo lo stesso pianale ed identica impostazione meccanica, grazie al motore ed alla trazione posteriore; ma si differenzia dalla cugina francese per uno stile molto personale che riprende a piene mani il look della Smart Fortwo e soprattutto, per la sola disponibilità di un powertrain elettrico.

L’ultima serie della Smart ForFour, infatti, è disponibile unicamente a batteria. Questa ha una capacità di 17,6 kWh, che alimentano un motore elettrico con una potenza di 82 Cv per un’autonomia di 130 km. I prezzi partono da 25.649 euro.

Su automobile.it puoi trovare centinaia di annunci sui veicoli usati relativi al modello Smart Forfour.

smart forfour usate
smart forfour usate

Ecco una tabella utile per confrontare i prezzi delle principali city car con i prezzi aggiornati al 2021:

Marca e Modello Prezzo
Renault Twingo da 12.950 €
Suzuki Ignis da 17.100 €
Fiat 500 da 15.500 €
Smart ForTwo da 25.027 €
Peugeot 108 da 12.700 €
Volkswagen Up! da 14.450 €
Hyundai i10 da 13.050 €
Toyota Aygo da 13.100 €
Smart ForFour da 25.649  €
Kia Picanto da 12.350 €

offerte city car
offerte city car

Spesso guardare alle auto più vendute per categoria può essere un aiuto alla scelta della prossima auto. Vediamo quindi quali sono state le city car più vendute in Italia a gennaio 2021(Fonte: Unrae – segmento A ‘piccole’):

Marca e Modello vetture immatricolate
Fiat Panda 12.162
Fiat 500 2.728
Toyota Aygo 1.674
Hyundai i10 1.164
Suzuki Ignis 1.160
Citroen C1 1.115
Kia Picanto 992
Peugeot 108 680
Volkswagen Up! 658
Smart ForTwo 419

Ecco una nostra selezione delle migliori utilitarie disponibili sul mercato, in base a prezzo, dimensioni e prestazioni.

Volkswagen Up: la city car anche sportiva

Anche la Volkswagen Up, fa parte di un trio di vetture nate dalla stessa piattaforma. Oltre alla city car tedesca, infatti, dallo stesso pianale sono nate la Seat Mii e la Skoda Citigo. Tutte e tre hanno dimensioni e motori ideali per l’utilizzo in città, ma la tedesca può contare su una carta in più.

Oltre alla tradizionale motorizzazione a benzina, rappresentata da un 1.0 da 65 CV proposto a partire da 14.450 euro e a quella a metano da 68 CV in vendita a 17.000 euro, la Up! puà essere scelta anche nella variante GTI, che fa di lei una delle rare citycar davvero sportive sul mercato. A spingerla provvede il 1.0 TSI da 116 CV che assicura prestazioni brillanti, coadiuvate da un assetto tarato a puntino e un manuale “vecchia scuola”. I prezzi partono da 20.850 euro.

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volkswagen UP usate
volkswagen UP usate

Renault Zoe: la city car elettrica

L’acquisto di city car elettriche è giustificato se queste vetture sono utilizzate in città piuttosto che in un altro tipo di ambienti. Le minori distanze da percorrere sono un vantaggio per la limitata autonomia delle vetture elettriche e il moltiplicarsi di stazioni di ricarica è un ulteriore assist per questa tipologia di vetture. La Renault Zoe, giunta alla seconda generazione, non è soltanto una delle migliori city car elettriche presenti sul mercato, ma anche una delle migliori vetture elettriche in assoluto.

È più piccola rispetto alle altre e questo fa sì che si adatti perfettamente al traffico cittadino, ed è una vettura completa a differenza della Twizy, che ha solo due posti e non ha portiere. È confortevole, facile da guidare e offre un’ottima autonomia che consente di percorrere ben 390 km in condizioni di guida reale e in ciclo misto con motore R135.

Smart Fortwo: la city car per antonomasia

La Smart Fortwo rappresenta una delle city car per eccellenza. Sì, è dotata di due soli posti, ma è proprio in questo che si esprime il suo concetto di mobilità urbana portato all’ennesima potenza. Come la sorella a quattro porte e quattro posti è disponibile soltanto in abbinamento a un motore elettrico.

Questo si basa su una batteria da 17,6 kWh che manda energia ad un motore che eroga 82 CV di potenza massima. L’autonomia dichiarata per il veicolo oscilla tra i 147 e i 159 km con una sola ricarica, calcolati su ciclo NEDC. I prezzi, invece, partono da 25.027 euro.

smart fortwo usate
smart fortwo usate

Hyundai i10: la city car razionale

La piccola Hyundai i10 è tra le city car più pratiche disponibili sul mercato. In appena 3,67 metri offre spazio in abbondanza tanto a chi siede davanti, quanto a chi trova posto dietro, mentre il vano di carico ha una capacità di 252 litri. Tanta poi la tecnologia a bordo che tra infotainment di ultima generazione e sistemi di assistenza alla guida non fa sfigurare la i10 nemmeno nel confronto con vetture di categoria superiore.

In listino è presente unicamente il 1.0 3 cilindri alimentato a benzina e declinato anche nella versione bi-fuel a GPL. La potenza complessiva è di 67 CV (65 in quella a GPL), ma per i più esigenti è presente l’allestimento N che offre sotto il cofano ben 100 CV di potenza tali da rendere molto briosa la i10. I prezzi partono da 13.050 euro.

Qui di seguito una selezione delle City Car più economiche presenti nel mercato, disponibili in differenti allestimenti e motorizzazioni.

Fiat Panda: la city car per la famiglia

Quando si parla di city car non si può non citare la Fiat Panda. La piccola di Torino rappresenta una delle scelte più razionali che si possano fare in questo segmento. Compatta nelle dimensioni ma generosa negli spazi interni si presta ad un uso trasversale, che volendo va ben oltre i confini della città.

Recentemente aggiornata nello stile e nei contenuti, è disponibile in abbinamento a tre propulsori: si parte dal più semplice 0.9 Twinair turbo a benzina da 85 CV, disponibile solo in abbinamento alle versioni a trazione integrale. La medesima unità, ma priva di sovralimentazione, è disponibile anche a metano con una potenza di 75 CV. Completa l’offerta il 1.0 FireFly da 70 CV con tecnologia mild-hybrid.

Trova su automobile.it la Fiat Panda che fa al caso tuo, tra i numerosi annunci disponibili.

Toyota Aygo: la citycar compatta

Uno degli elementi più interessanti della Toyota Aygo è rappresentato dalle sue svariate possibilità di personalizzazione. Si possono infatti scegliere varie tinte per le modanature frontali, laterali e posteriori, così come per alcuni elementi dell’abitacolo. Il tutto permette di vivere un’esperienza di acquista simile a quella che si vivrebbe con vetture di categoria superiore, ma spendendo molto meno.

L’unica motorizzazione disponibile è costituita dal 1.0 VVT-i da 72 CV, mentre si può scegliere fra la carrozzeria a tre o cinque porte. Molti gli allestimenti disponibili a listino, con prezzi a partire da 13.100 euro.

toyota aygo usate
toyota aygo usate

 

Auto monovolume: ecco quali sono i migliori modelli del 2021

Dacia Duster

Le macchine monovolume continuano a dire la loro nel mercato automobilistico italiano nonostante le percentuali di acquisto siano calate considerevolmente nel corso degli anni. La possibilità, infatti, di usufruire di una vettura decisamente spaziosa senza dover necessariamente rivolgere l’attenzione verso la scelta di un SUV o di una station wagon continua a far breccia nel cuore degli automobilisti.

In questa guida verranno elencate le migliori auto monovolume, andando a spaziare tra i numerosi modelli adatti a tutti i tipi di tasche ed a tutte le esigenze quotidiane.

INDICE
 Monovolume 2021
 Miglior monovolume
 Monovolume 7 posti
 Auto monovolume economiche
 Monovolume compatte
 Monovolume GPL
 Monovolume a metano

Nonostante le attenzioni della maggior parte dei consumatori siano ormai rivolte quasi esclusivamente ai SUV, chi ha necessità di tanto spazio interno è consapevole come sia quello delle auto monovolume il segmento da considerare senza esitazioni. Vediamo le novità più interessanti.

  • BMW Grand Tourer
  • Citroen Space Tourer
  • Toyota Procace Verso

La BMW Grand Tourer è una monovolume che riesce ad unire le necessità di spazio alle qualità di guida tipiche delle BMW. Certo, non ci si deve aspettare di poter scendere in pista e staccare tempi da record, ma l’assetto generale è molto gradevole così come i motori disponibili, benzina e diesel, con potenze fino a 190 CV. I prezzi partono da 28.950 euro.

Più che una monovolume la Citroen Space Tourer sembra un van adatto a trasportare fino a 9 persone, ma il look generale non è assolutamente da denigrare, anzi. In listino sono presenti tre modelli diversi per lunghezza, XS da 4 metri e 60 centimetri, M da 4,96 o addirittura XL da 5,30 metri. L’unica motorizzazione disponibile è quella diesel da 2.0 litri e 177 CV. Si parte da 33.140 euro.

La Toyota Proace Verso condivide componenti e piattaforme con la Citroen Space Tourer: la monovolume giapponese è una alternativa valida che si differenzia solamente per il look del frontale. Identiche sia le tre versioni di lunghezza che i motori a gasolio offerti in listino. I prezzi partono da 35.500 euro.

L’offerta di monovolume sul mercato non è certamente ristretta e scegliere il miglior monovolume presente non è cosa facile. Di seguito indichiamo i tre modelli più interessanti attualmente in vendita:

  • Ford S-Max
  • Citroen Berlingo
  • Opel Combo Life

Uno dei modelli più interessanti nel mercato delle monovolume è la Ford S-Max. Il design è filante e molto ben equilibrato e, soprattutto nel frontale, richiama il recente linguaggio stilistico della Casa. Gli interni sono decisamente spaziosi e consentono di ospitare fino a 7 passeggeri. L’unico motore disponibile è il 2.0 litri diesel. I prezzi partono da 39.850 euro.

La nuova generazione della Citroen Berlingo si differenzia dalla concorrenza per uno stile carico di personalità. Il muso richiama alla memoria quanto già visto con la C3, mentre la fiancata presenta gli ormai classici Airbump. Dentro lo spazio è notevole per 5 passeggeri. Sotto il cofano si può scegliere se optare per un benzina o un diesel con potenze fino a 131 CV. I prezzi partono da 21.200 euro.

In casa Opel la proposta nel settore delle monovolume è affidata alla Combo Life. Il veicolo multispazio si presenta con linee squadrate che fanno intuire una elevata capacità di carico ed infatti la capienza del bagagliaio è di ben 597 litri con il divanetto in posizione. I passeggeri posteriori sono agevolati nell’accesso dalle porte scorrevoli. Sotto il cofano trovano spazio sia il benzina da 1.2 litri declinato nelle versioni da 110 e 130 CV ed il diesel 1.5 con potenze da 100 a 131 CV. I prezzi partono da 22.955 euro

Le monovolume sono solitamente vendute nella classica configurazione con cinque posti disponibili, ma se avete necessità di spazio per un maggior numero di passeggeri, il mercato offre anche numerose auto monovolume 7 posti. Scopriamo i modelli più interessanti:

  • Renault Espace
  • Fiat 500L Wagon
  • Volkswagen Sharan
  • Renault Grand Scenic
  • Toyota Prius 7 posti

Vera e propria auto simbolo del settore, l’ultima generazione della Renault Espace si presenta quale scelta di indubbio fascino nel segmento delle monovolume 7 posti. La linea del corpo vettura è molto affascinante grazie ad un sapiente lavoro di levigatura delle superfici, mentre l’assetto leggermente rialzato strizza l’occhio anche al mercato delle crossover. La terza fila di posti è disponibile a richiesta ed è utilizzabile mediante due strapuntini posti nel vano bagagli. I prezzi partono da 43.700 euro.

renault espace usate
renault espace usate

In casa Fiat non si è lasciato nulla al caso e si è deciso di ampliare l’offerta di auto monovolume grazie alla presenza in listino della Fiat 500 L Wagon. Basata sulla  500 L, la Living si caratterizza per la presenza di una terza fila di posti che portano così il totale a 7, grazie all’allungamento della coda. Forse il risultato estetico non è dei migliori, ma lo sfruttamento degli spazi migliora decisamente. Prezzi popolari per la vettura torinese che si conferma la monovolume economica per eccellenza. Si parte infatti da 19.050 euro.

Una linea sobria, un grande spazio interno e la possibilità di ospitare fino a 7 passeggeri sono i punti di forza della Volkswagen Sharan. La monovolume  presenta i due classici strapuntini in terza fila utili ad incrementare i posti disponibili sino a 7. Molto intelligente la scelta di dotare la vettura di porte posteriori scorrevoli così da agevolare l’ingresso dei passeggeri posteriori. Disponibile solo il motore diesel 2.0 litri TDI offerto nelle due varianti da 150 e 177 cavalli. I prezzi partono da 45.300 euro.

volkswagen sharan usate
volkswagen sharan usate

La Renault Grand scenic unisce una linea decisamente gradevole e filante ad una abitabilità interna da primato in grado di ospitare fino a 7 passeggeri. Molto ampia la scelta dei motori. I benzina partono da 115 sino a 160 CV e sono abbinati ad un cambio manuale a 6 marce, mentre la scelta per il diesel varia tra il 1.8 litri dCi da 120 CV ed il 1.8 dCi da 150 CV che monta di serie il cambio automatico EDC a doppia frizione e 7 rapporti. Si parte da 24.000 euro.

Toyota Prius, la regina delle ibride, è disponibile anche nella variante a 7 posti. La linea della vetytura combina il design della berlina con le proporzioni di una monovolume ed a beneficiarne è lo spazio interno. Il 1.8 ibrido offre 134 CV e consumi davvero contenuti. I prezzi partono da 33.150 euro.

Se le monovolume 7 posti non sono una vostra prerogativa e volete spendere qualcosa in meno rispetto alle soluzioni proposte sopra, è possibile trovare auto multispazio molto interessanti nei listini dei vari costruttori:

  • Ford Galaxy da 13.000 € (usato)
  • Dacia Dokker da 13.900 €
  • Peugeot Rifter da 24.100 €

Il mercato dell’usato si rivela una miniera di interessanti auto monovolume economiche. Spulciano tra le migliaia di offerte presenti nella sezione dedicata di Automobile.it spicca la Ford Galaxy. Il monovolume dell’Ovale Blu in grado di ospitare fino a sette passeggeri, è offerto in vendita a 13.000 euro con motorizzazione diesel da 2.0 litri e 149 CV abbinata al cambio automatico.

Basata sulla Renault Kangoo, la Dacia Dokker offre una grande abitabilità interna grazie ad un sapiente sfruttamento degli spazi. Lo stile non è certamente il punto forte a differenza del prezzo di partenza di soli 13.900 euro. Tra i motori disponibili si può scegliere tra benzina e diesel.

La Peugeot Rifter unisce dimensioni importanti ad un look da crossover decisamente gradevole. Ottima la capacità di carico che, con il divanetto abbattuto, raggiunge quota 4.000 litri. Disponibili solo motori diesel da 1.5 litri con potenze di 102 e 131 CV. I prezzi partono da 24.100 euro.

La fantasia dei designer consente oggi all’automobilista di poter scegliere anche tra auto monovolume compatte caratterizzate da ingombri esterni simili a quelli di una comune utilitaria ma da un intelligente sfruttamento dello spazio interno. Ecco alcuni esempi:

  • Hyundai iX20
  • Fiat Qubo
  • Renault Kangoo

La  Hyundai iX20 è un monovolume compatto tra i più interessanti viste le ridotte dimensioni esterne, solo 410 cm, e la possibilità di ospitare comodamente cinque persone. La scelta dei motori vede soltanto la presenza di un propulsore a benzina, il 1.6 da 124 cavalli, utilizzato anche per la versione alimentata a GPL. I prezzi partono da 18.550 euro.

Trasformare il Fiorino in una multispazio adatta al trasporto di persone si è rivelata una scelta vincente. La Fiat Qubo, infatti, è una monovolume compatta che ha riscontrato un buon successo di mercato nella sua categoria. Ampie le motorizzazioni, ma da preferire è il diesel Multijet da 1.3 litri e 95 CV. I prezzi partono da 14.750 euro.

La Renault Kangoo offre una abitabilità interna da primato, utile quando si devono trasportate 5 passeggeri senza particolari sofferenze. Lo stile richiama in parte il linguaggio stilistico del Gruppo, mentre sotto il cofano trova spazio esclusivamente il motore diesel da 1.5 litri declinato nelle varianti da 95 e 116 CV. I prezzi partono da 22.150 euro.

Non sono molte le monovolume alimentate a GPL presenti nei listini del nuovo. Per questa ragione è sempre preferibile spulciare le migliaia di offerte sulla sezione dedicata di Automobile.it per trovare la monovolume ideale a prezzi concorrenziali. L’Opel Zafira si rivela una delle più interessanti monovolume GPL grazie alla capacità di ospitare sino a 7 passeggeri ed al motore 1.4 da 140 CV decisamente adeguato alla massa della vettura. I prezzi, per un esemplare del 2016, sono di poco inferiori ai 10.000 euro.

Se il GPL non ricade tra le opzioni preferibili, i listini prevedono una grande scelta tra le auto monovolume a metano, come:

  • Volkswgen Caddy
  • Fiat Doblò

Tra le vetture da tenere d’occhio c’è senza ombra di dubbio la Volkswagen Caddy. La linea da multispazio dona alla vettura tedesca un’abitabilità interna di grande livello e nella versione con passo lungo è possibile avere anche 7 posti a disposizione. La versione bifuel a metano si basa sul 1.4 TGI da 110 cavalli ed i prezzi partono da 26.610 euro.

auto monovolume usate
auto monovolume usate

Altra valida alternativa nel settore delle monovolume a metano è il Fiat Doblò. Il look è stato recentemente rivisto nel frontale ed è comunque gradevole, ma ciò che colpisce è la grande abitabilità interna. Il 1.4 T-Jet offre 120 CV e si rivela adeguato alla massa della vettura. I prezzi partono da 23.480 euro.

Come scegliere le gomme invernali migliori per la tua auto

5 consigli per scegliere le gomme invernali migliori per la tua auto 2

Con la fine della stagione estiva e l’arrivo di quella fredda scatta l’obbligo per buona parte degli automobilisti italiani di procedere alla sostituzione delle gomme estive per adottare quelle invernali sulle proprie auto così da circolare nella massima sicurezza anche su fondi scivolosi. Di seguito ecco alcuni consigli per capire come scegliere le migliori gomme invernali per la propria vettura.

INDICE
Le migliori gomme invernali per auto: guida all’acquisto
Pneumatici invernali: attenzione allo spessore
Come scegliere le gomme invernali: il simbolo
I migliori pneumatici invernali
Quando si montano le gomme termiche
Gomme invernali per tutte le stagioni

Quando ci si appresta a fornire consigli sulle gomme invernali si deve avere presente innanzitutto la differenza tra gomme da neve e gomme termiche. Le prime non sono ormai più disponibili in commercio perché sono state sostituite dalle seconde, decisamente più performanti su fondi scivolosi.

Le gomme termiche presentano un battistrada dotato di una mescola specifica che, unita a delle piccole lamelle, si riscalda più velocemente con garantendo così una migliore aderenza in presenza di asfalto freddo.

In Italia l’obbligo di adottare gomme invernali scatta dal 15 novembre e cessa il 15 aprile dell’anno successivo, ma questo non è in vigore su tutto il territorio nazionale. Per il montaggio e lo smontaggio delle gomme invernali il nostro Codice della Strada concede una tolleranza di 30 giorni.

A differenza delle gomme estive gli pneumatici invernali si caratterizzano per uno spessore specifico del battistrada che, come abbiamo visto in precedenza, ha la capacità di riscaldarsi più velocemente così da garantire una migliore aderenza su fondi scivolosi e freddi. Per essere certi di guidare sempre in condizioni di massima sicurezza è fondamentale controllare lo spessore delle gomme termiche. Se questo, infatti, è inferiore ad 1,6 millimetri si dovranno sostituire gli pneumatici invernali per evitare di incorrere in sanzioni e di trovarsi alla guida di una vettura difficile da controllare.

Per capire come scegliere le gomme termiche si deve sempre fare riferimento ai simboli impressi sulla spalla dello pneumatico. La scritta “M+S”, infatti, indica la caratteristica “mud and snow” (cioè fango e neve) ed è propria delle gomme invernali. Su queste, inoltre, può essere anche presente il simbolo di un fiocco di neve, ma la differenza è relativa esclusivamente al rispetto dell’omologazione americana.

Praticamente tutti i costruttori hanno nei propri cataloghi gomme termiche e spesso si può entrare in confusione per capire quali siano le migliori gomme invernali per auto. Per non sbagliare la scelta si deve sempre tenere a mente l’utilizzo che si fa della propria vettura.

Se, infatti, l’auto viene usata prevalentemente per lunghi viaggi allora ci si dovrà orientare su pneumatici Touring pensati proprio per massimizzare il comfort di guida, mentre se quando ci si siede al volante non si può rinunciare al brivido delle prestazioni allora sarà fondamentale orientarsi verso pneumatici performance.

Tra i primi spiccano il Continental WinterContact TS 860, il Michelin Alpin A4, adatto a tipologie differenti di vetture compatte e familiari, e l’Hankook W452 Winter i*cept RS 2, mentre tra i secondi in cima alla lista delle nostre preferenze si posiziona il Pirelli Winter 210 Snowcontrol Serie III seguito dal Goodyear Ultra Grip Performance e dal classico Pirelli Cinturato Winter.

Come abbiamo anticipato in precedenza l’obbligo di montare le gomme invernali scatta a partire dal 15 novembre per poi concludersi il 15 di aprile, ma agli automobilisti sono concessi 30 giorni di tolleranza per procedere al montaggio ed allo smontaggio delle gomme termiche.

Tale obbligo non vige, però, su tutto il tratto stradale nazionale ma saranno gli enti proprietari a prescrivere, tramite ordinanza, che i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio.

Per evitare di trovarsi costretti ad effettuare il montaggio delle gomme termiche nei termini previsti dal Codice della Strada è possibile scegliere una valida alternativa come le gomme all season. Questi pneumatici garantiscono la stessa tenuta di strada delle gomme invernali, grazie ad un battistrada dotato di intagli maggiorati nella sezione centrale, ma consentono anche una ottima performance in curva sull’asciutto grazie alla particolare lavorazione della spalla.

Le gomme per tutte le stagioni sono quindi la soluzione definitiva? Dipende sempre dall’uso che si fa della propria vettura perché il loro degrado aumenta nei mesi estivi e se si è amanti della velocità non sono del tutto indicate per esaltare le performance della vettura.

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Volkswagen Golf vs Alfa Romeo Giulietta: sfida al top del segmento C

Volkswagen Golf vs Alfa Romeo Giulietta: sfida al top del segmento C

Golf 7 e Giulietta: due filosofie a confronto. Dopo i SUV, il segmento delle berline compatte è probabilmente quello con il più alto livello di competizione fra i diversi costruttori. In questo contesto estremamente variegato, emergono due vetture che hanno saputo stregare milioni di italiani con il loro stile inconfondibile: l’Alfa Romeo Giulietta e la Volkswagen Golf 7. Entrambe eredi di una gloriosa stirpe automobilistica, rappresentano oggi una bella fetta di mercato per le rispettive case produttrici, pur basandosi su due filosofie progettuali diametralmente opposte. La Volkswagen Golf 7 è infatti una berlina a due volumi caratterizzata dal design ormai iconico, che ha saputo evolversi mantenendo inalterati i tratti distintivi originari. Nell’immaginario collettivo, la Golf resta l’auto “media” per eccellenza − adatta tanto ai giovani quanto agli automobilisti più maturi grazie al look sobrio ed elegante. Questa caratteristica emerge soprattutto nell’impronta telaistica più votata alla comodità che alla sportività − nonostante la lunghezza ridotta (esattamente 10 cm in meno della concorrente di casa Alfa). La nuova Giulietta, d’altro canto, è una vera esplosione di grinta e personalità, in pieno stile Alfa Romeo come la nuovissima Alfa Stelvio. La carrozzeria muscolosa, le sagomature del cofano e i vistosi gruppi ottici anteriori lasciano trasparire il suo DNA sportivo, sposandosi alla perfezione con un telaio dalle sorprendenti qualità. Come contropartita di queste apprezzabili caratteristiche, però, la Giulietta paga qualcosa in fatto di abitabilità e visibilità posteriore. Mentre in termini di agilità − malgrado le dimensioni superiori − la berlina italiana vanta un miglior rapporto peso/potenza che ne rende la guida più fluida e divertente rispetto alla concorrente tedesca.

Opinioni sulla Golf 7: la “media” che eccelle in tutto

La Volkswagen Golf 7 è senza dubbio una vettura poliedrica: pur avendo delle dimensioni compatte, essa garantisce infatti un’ottima mediazione tra comfort e guidabilità. Dal punto di vista meccanico, sono apprezzabili il nuovo cambio elettronico a doppia frizione DSG e l’ampia gamma di aiuti elettronici − fra i quali spicca il sistema di accelerazione e frenata autonoma Traffic Jam. Ottima anche la varietà di motorizzazioni a benzina turbocompresse, che spaziano dal piccolo 1.0 TSI da 86 CV fino ai possenti propulsori 2.0 TSI da 245 e 315 CV della Golf GTI e della nuova Golf R. Nel mezzo, figurano invece le versioni turbodiesel 1.6 e 2.0 TDI (disponibili in diversi tagli di potenza da 90 a 184 CV), seguite dall’1.4 TGI a metano e dalla nuova Golf Plug-in-Hybrid con motore ibrido benzina/elettrico da 204 CV. A favore della berlina di casa Volkswagen gioca inoltre il comfort dell’abitacolo: al suo interno c’è spazio sufficiente sia per i passeggeri posteriori che per i bagagli. A dispetto delle dimensioni più compatte, il bagagliaio da 380 litri della Golf 7 offre infatti una capienza decisamente superiore rispetto a quella della Giulietta (343). Sulla plancia, spicca invece la presenza di un generoso display tattile da 9,2″, compatibile con i protocolli Apple CarPlay e Android Auto.

Nuova Golf

Opinioni sulla Giulietta: guidabilità e personalità… accettando qualche compromesso

L’Alfa Romeo Giulietta è una due volumi atipica. Il suo design è rimasto pressoché invariato fin dal debutto datato 2010, ma denota ancora oggi una linea attuale e accattivante che ne esalta le doti di sportività, all’altezza delle Alfa Romeo più belle di tutti i tempi. Queste preziose caratteristiche scaturiscono dal telaio ultraleggero e dall’adozione di un sistema di sospensioni posteriori multilink su tutta la gamma. I modelli di punta della Giulietta montano anch’essi un nuovo cambio elettronico a doppia frizione TCT, che garantisce una guida più agile e confortevole su ogni tipo di percorso. Fra le peculiarità della piccola berlina italiana, si evidenzia inoltre il selettore di modalità di guida DNA, che consente di variare la sensibilità del volante e l’erogazione, così da ottenere un’impostazione più o meno sportiva. Rispetto alla Golf, la Giulietta offre un’esperienza di guida sicuramente più divertente, dedicata ai puristi del volante e a tutti coloro che hanno sempre apprezzato l’impronta “corsaiola” delle vetture Alfa Romeo. I motori benzina (tutti turbocompressi) seguono la stessa filosofia e spaziano dall’1.4 da 120 e 170 CV, fino al 1750 Turbo Veloce da ben 241 CV. Le versioni diesel da 1.6 e 2.0 di cilindrata sono invece disponibili nei tagli da 120, 150 e 170 CV. Nel mezzo, l’ormai consueto 1.4 turbo GPL da 120 CV. Sul fronte della dotazione di serie, la Giulietta presenta tuttavia alcune lacune dovute all’età: mancano, infatti, la frenata assistita e il segnalatore di cambio involontario di corsia. Degne di nota sono, invece, le finiture dei rivestimenti e della tappezzeria, così come la posizione di guida confortevole e la facile accessibilità della nuova plancia con display touchscreen da 6,5″. Bellissima è anche la Giulietta Sport con cerchi in lega, minigonne laterali, modanature rosse sul paraurti e padiglione scuro.

Alfa Romeo Giulietta Sport

Giulietta o Golf: prezzi e considerazioni finali

Il confronto fra la Golf 7 e la Giulietta sembra veder primeggiare (di poco) la piccola berlina tedesca, che beneficia di una maggiore versatilità e di una tecnologia senz’altro più avanzata. La Giulietta − nonostante i già citati limiti di età − è comunque una vettura molto attuale, ideale per chi è disposto a sacrificare un po’ di comodità per un piacere di guida superiore. Come detto, si tratta di due auto radicalmente diverse, che condividono, in fondo, soltanto il segmento di appartenenza. Un’ultima analisi non può non riguardare i prezzi di listino, dal cui raffronto emergono ancora più evidenti le differenze concettuali fra i due modelli. La Golf 7 parte dai 20.150 euro del 1.0 TSI Trendline per poi toccare i 46.000 euro con le versioni super sportive GTI e R. Dall’altra parte, invece, la Giulietta presenta una forbice di prezzi più ristretta, che spazia dai 22.600 euro della versione 1.4 Turbo benzina da 120 CV fino ai 35.300 euro della grintosissima 1750 Turbo Veloce.