Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e prova su strada

Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

Con l’ultima generazione la Mercedes Classe C compie un nuovo importantissimo passo avanti. Lo stacco con il passato è notevole: non soltanto dal punto di vista estetico, ma anche e soprattutto sotto il profilo tecnico. La nuova media della Stella, infatti, punta ad offrire un’esperienza a bordo quanto più esclusiva possibile. Per farlo, si è ispirata alla più grande Classe S, ereditando da questa non solo alcuni tratti stilistici, ma anche e soprattutto diverse soluzioni tecniche. Su tutte, la scelta di puntare su una gamma motori completamente elettrificata, che offre soluzioni mild-hybridplug-in, anche su modelli AMG.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mercedes Classe C:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 455/1.510 litri
 Alimentazioni Benzina e Diesel MHEV / Benzina Plug-in
 Classe Euro 6 D
 CV/kW (da) 183/135
 Prezzo (da) 49.689 €
INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzi

A pochissima distanza dalla presentazione della variante AMG, Mercedes svela una nuova edizione speciale della Classe C 63 AMG S, chiamata F1 Edition: la serie limitata, che sarà disponibile nel nostro paese nel corso del prossimo anno, punta su equipaggiamenti esclusivi, un look unico dato dai dettagli rossi a contrasto e un animo da corsa. Infatti, a un potente propulsore 2,0 litri 4 cilindri da 476 CV viene abbinato un secondo motore elettrico da 204 CV, per ottenere complessivamente 680 CV e 1.020 Nm di coppia. Un mix che permette alla F1 Edition di scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, per 250 km/h di velocità massima (incrementabile fino a 280 km/h con apposito pacchetto).

A scaricare a terra tutta questa potenza provvede il sistema di trazione integrale 4Matic attraverso un cambio automatico a 9 rapporti. A migliorare la dinamica del veicolo, poi, ci pensano le sospensioni AMG Ride Control con ammortizzatori regolabili. L’attenzione alle prestazioni ha però costretto AMG a scendere a patti con un’autonomia in elettrico piuttosto contenuta: la batteria da 6,1 kWh, infatti, consente di percorrere solo 13 km in modalità solo elettrica. La data di arrivo sul mercato, così come i prezzi, è ancora da definire, mentre è certo che fin dal lancio sarà disponibile anche in variante station wagon.

La nuova Classe C aumenta le dimensioni di entrambe le varianti di carrozzeria rispetto alla generazione precedente: il passo cresce di 25 mm arrivando a 2,87 metri,  mentre la lunghezza arriva a 4,75 metri, aggiungendo 65 mm sulla berlina e 49 mm sulla SW. L’altezza è fra le misure che cambiano, di poco, a seconda della carrozzeria: 1,44 metri sulla tre volumi e 1,45 metri sulla familiare. La differenza più grande tuttavia tra varianti berlina e station sta nel bagagliaio, che passa da una capacità minima di 455 litri per la prima, a una minima di 490 litri sulla seconda.

Dimensioni
Lunghezza 4.751 mm
Larghezza 1.820 mm
Altezza 1.437 mm ( SW 1.454 mm)
Passo 2.865 mm

mercedes classe c usate
mercedes classe c usate

La profonda ispirazione dalla più grande Classe S si nota in particolar modo all’interno dell’abitacolo. La rivoluzione degli interni parte naturalmente dai contenuti digitali. L’intera plancia, infatti, si sviluppa intorno alla più recente generazione del sistema di infotainment Mbux dotato di display verticale, ruotato di 6 gradi verso il guidatore. In base all’allestimento scelto, lo schermo ha dimensioni differenti, che vanno da 9,5 pollici a 11,9 pollici. Lo schermo della strumentazione, anche questo interamente digitale, può essere di 10,25 pollici o 12,3 pollici. Come giusto aspettarsi da una vettura di questa categoria, l’attenzione per i dettagli è maniacale. La scelta dei materiali e la cura degli assemblaggi ha compiuto un ulteriore passo avanti, aumentando ancora una volta il livello di qualità percepita.

L’integrazione di tutti i sistemi digitali e la riduzione al minimo dei comandi fisici hanno inoltre aumentato notevolmente il senso di spazio all’interno dell’abitacolo. Migliorati e semplificati poi i comandi vocali, così come i processi di aggiornamento dei sistemi in remoto, grazie alla eSim. I centimetri in più soprattutto nel passo, inoltre, si trasformano in spazio in più soprattutto per chi viaggia dietro, che ha così più centimetri a disposizione per le gambe.

Nonostante le dimensioni più generose, le linee della nuova Mercedes Classe C restano molto fluide e dinamiche, dal sapore elegante e al contempo sportivo. Le proporzioni, però, non cambiano: restano infatti gli sbalzi ridotti e le linee tesse che collegano concettualmente l’anteriore della vettura con la parte posteriore. Come da tradizione, la finitura della grande calandra anteriore, che è cresciuta nelle dimensioni, cambia in base all’allestimento scelto, mentre rispetto alla serie uscente i gruppi ottici posteriori si sviluppano in orizzontale e non più in verticale anche sulla berlina.

A proposito di fari, degni di nota sono gli Intelligent Digital Light, disponibili come optional all’interno del pacchetto Luxury. Questi sono dotati di un gran numero di piccoli led in grado non soltanto di disegnare un fascio di luce dinamico, ma anche di proiettare sulla strada informazioni, ad esempio, sull’eventuale presenza di ostacoli in carreggiata.

Tutte le motorizzazioni disponibili per la nuova Mercedes Classe C sono state elettrificate. Le versioni mild hybrid sono dotate di sistema a 48 V, con motore elettrico da 20 CV e cambio automatico 9G-Tronic. Sono cinque quelle attualmente disponibili, due a benzina e tre diesel. Nel primo caso, si parte dalla C200 che monta un 1.5 da 220 CV, mentre come top di gamma troviamo il propulsore della versione AMG 43 4Matic, un 2 litri da ben 408 CV e 500 Nm.

Per quanto concerne i diesel troviamo un motore 2 litri che viene declinato in tre versioni. Il propulsore eroga 183 CV sulla versione C200 d, sulla C220d sviluppa 224 CV, mentre sulla C 300 d arriva a una massimo di 285 CV.

Infine, troviamo le nuove motorizzazioni benzina plug-in. Due quelle disponibili, che uniscono a un propulsore endogeno da 2 litri a un’unità elettrica da da 129 CV: la C300e ha una potenza massima combinata di 313 CV, mentre la C400e 4 Matic raggiunge i 381 CV.

mercedes classe c usate
mercedes classe c usate

Veniamo ai consumi e alle emissioni. Per la versione C 200 mild-hybrid benzina la casa dichiara una percorrenza di 6,7 l/100 km e 153-143 g/km di CO2. Sul versante diesel mild-hybrid, la C220 d e la C 300 d raggiungono entrambe migliori performance con 5,8 l/ 100 km, mentre lato emissioni i valori sono rispettivamente di 151-134 g/km e 152-135 g/km di CO2. Più alto il dato della versione AMG 43 4 Matic registra un dato medio pari a 8,7-9,2 l/100 km.

Molto efficienti, infine, le motorizzazioni plug-in. La C300e dichiara un consumo medio pari a 0,5-0,7 l/100km, con un’autonomia in modalità solo elettrica che dovrebbe aggirarsi sui 99 – 112 km. La C400 promette invece di consumare solo 0,6-0,8 l/100km, con autonomia elettrica di 94-104 km.

Gli allestimenti disponibili per la nuova Mercedes Classe C sono sei:

  • Business: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Sport: riconoscibile per i cerchi da 17″ diamantati con pneumatici maggiorati.
  • Premium: si differenzia per i cerchi da 18″ e il padiglione interno nero.
  • Sport plus: include i gruppi ottici Digital Light.
  • Premium plus: mette insieme gli interni e gli esterni AMG Line.
  • Premium pro: riconoscibile per il tetto panoramico.
  • AMG C43: la versione top di gamma con il propulsore più potente.

Business: non disponibile per C 300 d, offre Rivestimenti in tessuto nero, Assetto ribassato con sospensioni comfort ad irrigidimento automatico in funzione della velocità, Cerchi in lega leggera da 17″ 205/55 R17, Fari anteriori LED e fari posteriori full LED. Con Advantage pack include Sedili riscaldabili, Navigatore, Display 12.3″+11.9″, Pacchetto parcheggio, Blind spot assist.

Sport: non disponibile per C 300 d, offre Rivestimenti in pelle sintetica artico e tessuto, Inserti look a rombi grigio argent, Fari anteriori LED e fari posteriori full LED, Assetto ribassato con sospensioni comfort ad irrigidimento automatico in funzione della velocità. Come pacchetto speciale si possono scegliere Esterni ed Interni Avantgarde, compresi di pacchetto comfort sedili.

Premium: Rivestimenti in pelle sintetica artico e dinamica, Inserti in tessuto metallico, Fari anteriori LED e fari posteriori full LED, Cerchi in lega leggera AMG da 18″ a 5 razze ant.225/45 R18 e post.245/40 R18. Con il pacchetto speciale AMG Line include Esterni ed interni AMG Line, dischi freno anteriori maggiorati, Cristalli privacy, Pacchetto comfort sedili.

Sport Plus: non disponibile per C 300 d, offre Rivestimenti in pelle sintetica artico e tessuto, Inserti look a rombi grigio argento, Cerchi in lega leggera da 17″ 225/50 R17, Assetto ribassato con sospensioni comfort ad irrigidimento automatico in funzione della velocità. Con il pacchetto speciale Tech Pack include Blind spot assist, Sedili riscaldabili ant., Display 12.3″+11.9″, Sedili ant. con memoria, Luci ambiente premium, Keyless Go, Digital light, Pacchetto parcheggio 360°, Navigatore, Realtà aumentata, Soglie porta illuminate.

Premium Plus: Rivestimenti in pelle sintetica artico e dinamica, Inserti in tessuto metallico, Cerchi in lega leggera AMG da 18″ a 5 razze ant.225/45 R18 e post.245/40 R18. Con il pacchetto speciale Tech Pack include Blind spot assist, Sedili riscaldabili ant., Display 12.3″+11.9″, Sedili ant. con memoria, Luci ambiente premium, Keyless Go, Digital light, Pacchetto parcheggio 360°, Navigatore, Realtà aumentata, Soglie porta illuminate.

Premium Pro: Rivestimenti in pelle sintetica artico e dinamica, Inserti in tessuto metallico, Cerchi in lega leggera AMG da 18″ a 5 razze ant.225/45 R18 e post.245/40 R18. Con il pacchetto speciale Luxury Pack include Blind spot assist, Sedili riscaldabili ant., Display 12.3″+11.9″, Sedili ant. con memoria, Luci ambiente premium, Keyless Go, Digital light, Pacchetto parcheggio 360°, Navigatore, Realtà aumentata, Soglie porta illuminate, Burmester 3D sound, Head-up Display, Music streaming, Clima trizona auto, Tetto Panorama.

AMG C 43: aggiunge di serie cerchi di lega da 18″ con pneumatici 245/45,  interni rivestiti inpelle Artico e microfibra Microcut con cuciture rosse, volante AMG Performance foderato di pelle Nappa con selettori specifici, Mbux conschermate dedicate alle modalità del powertrain e del telaio e con funzione telemetria Amg Track Pace, AMG Speedshift MCT 9G doppia frizione con software specifico di gestione, telaio con setup specifico, ammortizzatori a controllo elettronico AMG Ride Control con molle tradizionali e tre setup di regolazione, asse posteriore sterzante con raggio variabile da 0,7 a 2,5 gradi, AMG Dynamic Select (Slippery, Comfort, Sport, Sport+, Individual), AMG Dynamics per gestire il livello di intervento dell’ESP e dei controlli in base alla propria esperienza di guida (Basic, Advanced, Pro), impianto frenante con dischi forati anteriori da 370 mm con pinze a quattro pistoncini e dischi da 320 mm posteriori con pinze flottanti.

Nonostante la sempre maggiore presenza delle vetture elettriche e ibride, unita a politiche nazionali e regionali spesso apertamente contro il Diesel, in Mercedes continuano a credere su questo tipo di alimentazione. Proprio per questo motivo, abbiamo scelto di mettere alla prova la nuova Mercedes Classe C proprio in abbinamento al propulsore a gasolio più potente: il 300d. E allora, prima ancora di raccontarvi come va la nuova berlina media della Stella, vogliamo soffermarci proprio sull’efficienza di questo propulsore che, nonostante il sempre maggior numero di detrattori, rappresenta la dimostrazione concreta del grande errore che si sta commettendo nell’abbandonare questo tipo di alimentazione. Nel corso del nostro test, infatti, nonostante la tanta potenza a disposizione (stiamo parlano di ben 285 CV) la Classe C 300d si è accontentata di appena 6,4 l/100 km nell’utilizzo reale, in oltre 2.400 km di strada. Un risultato estremamente positivo che oggi, nell’era dell’elettrificazione a tutti i costi, fa decisamente riflettere.

Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22

Detto questo, la nuova Classe C non rinuncia comunque “all’aiutino” dell’ibrido. A spingerla, infatti, provvede un 2 litri a quattro cilindri abbinato ad un sistema mild-hybrid alimentato da una batteria a 48 Volt, con un motore elettrico capace di 20 CV, che vanno a sommarsi ai 265 del motore Diesel, per una potenza di sistema di 285 CV e una coppia di ben 550 Nm. Il tutto è poi abbinato ad un cambio a 9 rapporti e alla trazione posteriore. Rispetto alla precedente generazione, poi, i tecnici Mercedes hanno rivisto profondamente la messa a punto della vettura, puntando su un assetto che pur rimanendo sempre molto confortevole, assicura anche il giusto “sostegno” quando si vuole forzare l’andatura. Il risultato è una macchina veloce e soprattutto precisa, capace di nascondere con facilità le sue dimensioni e la sua massa, regalando un piacere di guida tipico delle berline più sportive. Forse l’unico elemento a stonare leggermente è il pedale del freno, un po’ troppo morbido e alle volte poco intuitivo quando la frenata meccanica va a sommarsi a quella “elettrica” per il recupero dell’energia. Per il resto, la nuova Mercedes Classe C si conferma una vettura dall’anima polivalente: sa essere comoda e divorare chilometri in autostrada nel massimo comfort e consumando davvero pochissimo, ma anche veloce e precisa quando si ha voglia di correre, grazie al connubio perfetto tra sterzo, assetto e propuslore.

  • Qualità: da degna premium tedesca, la Classe C spicca per la qualità percepita.
  • Gamma motori: una famiglia di motori interamente elettrificata rappresenta un importante valore aggiunto per il modello.
  • Valore residuo: ottima la tenuta del prezzo del modello anche sul mercato dell’usato.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Mercedes Classe C aggiornato a maggio 2022. I prezzi del modello AMG C 43 non sono ancora stati comunicati.

Mercedes Classe C berlina Benzina MHEV Prezzo
C200 51.387 €
Mercedes Classe C berlina Diesel MHEV Prezzo
C200 d 49.689 €
C220 d 51.631 €
C300 d 56.357 €
Mercedes Classe C berlina Plug-in Prezzo
C300e 57.679 €
C400e 4 Matic 74.460 €
Mercedes Classe C berlina AMG Prezzo
C43 82.390 €

 

Mercedes Classe C station wagon Benzina MHEV Prezzo
C200 52.863 €
Mercedes Classe C station wagon Diesel MHEV Prezzo
C200 d 51.165 €
C220 d 53.107 €
C300 d 57.834 €
Mercedes Classe C station wagon Ibrida MHEV Prezzo
C300e 59.155 €
Mercedes Classe C station wagon AMG Prezzo
C43 83.866 €

mercedes classe c usate
mercedes classe c usate

 

Toyota RAV 4: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Quando la quinta generazione di Toyota RAV 4 è stata svelata al mondo, in occasione del Salone di New York prima e del Salone di Parigi poi, ha subito stupito per il look distante dalla precedente serie, ricco di spigoli vivi e forme muscolose che non passa certamente inosservato. Il SUV di casa Toyota, in linea con gli obiettivi della casa giapponese, viene oggi offerto esclusivamente con alimentazione ibrida benzina, sia full hybrid sia plug-in.

Ecco la scheda tecnica di Toyota RAV 4:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 580 litri
Alimentazioni Ibrida/plug-in
Classe Euro 6 D – Temp
Cv/kW (da) 218/160
Prezzo (da) 35.250 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Il listino di Toyota RAV 4 si arricchisce di un nuovo allestimento: il MY 2023 infatti includerà la variante GR Sport, disponibile dal prossimo anno sia con motorizzazione full hybrid sia con propulsore plug-in, abbinati di serie alla trazione integrale AWD-i. L’allestimento si caratterizza per diverse dotazioni specifiche: cerchi in lega da 19″ a 5 razze, sospensioni ad hoc, sedili sportiveggianti regolabili elettricamente e tetto panoramico sono inclusi di serie, così come lo sono i diversi elementi estetici in Piano Black che contraddistinguono gli esterni. I prezzi non sono ancora stati comunicati.

Lo stile rinnovato fa sembrare imponente la nuova Toyota RAV 4, ma le dimensioni del SUV giapponese sono rimaste pressoché invariate, rispetto alla precedente generazione. La lunghezza è pari a 4 metri e 60 centimetri, mentre la larghezza misura 185 centimetri e l’abitabilità interna è migliorata grazie all’aumento del passo di 3 centimetri.

Dimensioni
Lunghezza 4.600 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.690 mm

toyota rav 4 usate
toyota rav 4 usate

Il design della nuova Toyota RAV 4 colpisce subito per la muscolosità delle linee. Il frontale è aggressivo ed imponente. La grande griglia esagonale spicca per le dimensioni, mentre lo “sguardo” del SUV giapponese è deciso grazie a fari dal design affilato.

La fiancata è altrettanto scolpita grazie a linee tese che dal passaruota anteriore salgano decise verso il posteriore, mentre gli stessi passaruota sono squadrati. Il posteriore è forse la parte meno innovativa della Toyota RAV 4. I fari si sviluppano in orizzontale all’interno del portellone ed il lunotto ha dimensioni generose.

L’abitacolo della Toyota RAV 4 si pone in contrasto con l’esterno per linee molto più sobrie, ma a differenza della precedente generazione adotta plastiche e rivestimenti di buon livello che appagano il tatto e la vista. Gli interni sono di qualità superiore, arricchiti da superfici morbide al tatto e ben illuminato. Il MY 2023 ha inoltre portato in dote un nuovo cruscotto digitale con schermo da 12,3″, accompagnato dall’inedito touchscreen da 10,5″ per l’infotainment, che permette di controllare diversi parametri e funzioni del veicolo.

Il Toyota safety sense 2.0, di serie, prevede pre-crash, con riconoscimento pedoni (diurno/notturno) e ciclisti, cruise control adattivo full con range stop and go integrato con riconoscimento segnaletica ed avviso di superamento involontario, riconoscimento segnaletica stradale (RSA) e fari abbaglianti automatici. Al centro della plancia è presente l’immancabile display riservato all’infotainment, mentre lo specchietto retrovisore digitale può coadiuvare la retrocamera posteriore.

toyota rav 4 usate
toyota rav 4 usate

Come tutti i nuovi modelli di casa Toyota, anche la quinta generazione di RAV 4 ha abbandonato la motorizzazione diesel per puntare esclusivamente sull’ibrido. Il motore benzina 2.5 litri viene abbinato ad un motore elettrico, garantendo una potenza complessiva di ben 218 CV. La potenza sale leggermente per il modello AWD-i, che genera fino a 222 CV. Sia la versione 2WD che quella con trazione integrale sfruttano un cambio automatico CVT Direct Shift a otto rapporti. Con il 41% ha l’efficienza energetica più alta del mercato e una potenza senza compromessi. Il modello 2WD impiega solo 8,4 secondi per lo scatto 0-100 km/h, mentre l’AWD-i registra un dato ancora più basso, pari a 8,1 secondi.

L’ultima generazione ha inoltre introdotto una variante ibrida plug-in: il benzina 2.5 viene supportato da un secondo motore elettrico da 181 CV, per una potenza complessiva di 306 CV. Il tutto abbinato di serie alla trazione integrale AWD-i. La potenza del propulsore elettrico fa sì che le prestazioni raggiungano un altro livello: in questo caso lo 0-100 km/h avviene in appena 6 secondi, con la velocità massima che raggiunge i 180 km/h.

La presenza dell’alimentazione ibrida, grazie al motore benzina 2.5 accoppiato ad un elettrico, garantisce consumi di tutto rispetto nonostante la massa importante del RAV 4. I consumi medi dichiarati da Toyota, calcolati su ciclo combinato WLTP, sono nell’ordine dei 5,7-5,8 litri ogni 100 km, sia per la versione full hybrid 2WD che per quella a quattro ruote motrici.

Ma l’efficienza sale sensibilmente con la variante plug-in. In questo caso la batteria da 18.1 kWh garantisce un’autonomia di 75 km in modalità solo elettrica, mentre i consumi medi sono nell’ordine di 1 litro ogni 100 km.

Per la Toyota RAV 4 sono previsti quattro allestimenti:

  • Active: rappresenta l’allestimento base, con una buona dotazione di serie.
  • Style: aggiunge qualche elemento “tech”.
  • Adventure: ha uno stile più ricercato e una dotazione molto ricca.
  • Lounge: è il top di gamma, e include una ricca dotazione di sistemi di assistenza alla guida.

Active: l’allestimento di base prevede di serie, cerchi in lega da 18” Silver, climatizzatore automatico bi-zona, Digital Cockpit da 12,3″, sistema multimediale Toyota Touch® 3 con schermo da 10,25”, Smartphone Integration (Android Auto/Apple CarPlay) Cloud Navigation, sistema di riconoscimento vocale, sistema audio con 6 altoparlanti, retrocamera di assistenza al parcheggio, sensori di parcheggio posteriori, Smartphone Integration (Apple CarPlay, Android Auto) e navigatore satellitare Go Plus con comandi vocali, selettore modalità di guida, sensore crepuscolare, luci anteriori e posteriori a LED, luci di stop a LED, fari fendinebbia LED, livellamento fari automatico, abbaglianti automatici, sistema Pre-Collisione con riconoscimento pedoni (diurno/notturno) e ciclisti, avviso superamento della corsia, riconoscimento segnaletica stradale, Cruise Control Adattivo Full Range con Stop&Go, Immobilizer (blocco elettronico motore), trailer Sway Control, assistenza alla partenza in salita, controllo elettronico della stabilità, sistema avviso pressione pneumatici, controllo elettronico della stabilità del rimorchio, sistema di frenata assistita, sistema di mantenimento attivo della corsia, limitatore di velocità, sensore pioggia, retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldabili, volante in pelle multifunzione.

Style: in aggiunta rispetto ad Active offre cerchi in lega neri da 18”, Smart Entry & Start, sedili anteriori riscaldabili, sedile guida regolabile elettricamente e con supporto lombare, sensori di parcheggio anteriori, wireless charger, portellone posteriore ad azionamento elettrico e vetri posteriori privacy.

Adventure: oltre a quanto previsto per l’allestimento Dynamic, aggiunge di serie cerchi in lega da 19” Matte Grey, sistema audio Premium JBL a 9 altoparlanti, Underun Silver ADVENTURE, calandra Adventure, rivestimenti cielo abitacolo grigio,

Lounge: l’allestimento top di gamma offre di serie cerchi in lega da 19” Silver, inserti cromati maniglie, interni in pelle totale, sedile lato guida con memorie della regolazione, portellone posteriore con sensore di movimento del piede, Blind Spot Monitor (BSM) e il Tech pack, che include il Panoramic View Monitor (4 telecamere con visuale a 360°), Smart Rear View Mirror  (specchietto retrovisore con schermo e telecamera integrata sul lunotto), Intelligent Clearance Sonar (sensori di parcheggio con frenata automatica anticollisione), Rear Cross Traffic Alert Brake (assistenza all’uscita dal parcheggio con frenata automatica anticollisione), verniciatura a tinta unita.

  • Motori: convince la possibilità di puntare su un powertrain ibrido anche per la variante a trazione integrale, che riduce sensibilmente i consumi.
  • Abitabilità: tanto lo spazio a bordo per passeggeri e bagagli.
  • Tecnologia: ricca la lista di sistemi “tech” che possono essere montati sulla RAV 4.

Qui di seguito i prezzi di Toyota Rav4 aggiornati a ottobre 2022:

Toyota RAV 4 full hybrid Prezzo
RAV4 2.5 2WD 218 CV E-CVT Active 35.250 €
RAV4 2.5 AWD-i 222 CV E-CVT Active 37.750 €
Toyota RAV 4 plug-in Prezzo
RAV4 2.5 AWD-i 306 CV E-CVT 49.500 €

toyota rav 4 usate
toyota rav 4 usate

 

Mercedes Classe A: prezzo, dimensioni e prova su strada

Mercedes Classe A: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Dopo l’introduzione della quarta generazione nel 2018, la Mercedes Classe A ha senza dubbio continuato a rappresentare uno dei punti di riferimento tra le compatte a due volumi di fascia premium. Oggi la più piccola della Stella porta nel segmento C tutta la tecnologia delle sorelle maggiori, ben rappresentate non soltanto dall’evoluto sistema di infotainment MBUX, ma anche dall’ampia gamma di motorizzazioni che ora include anche un’inedita variante plug-in.

LEGGI ORA:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio min. 420 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/Ibrido
 Classe Euro 6 d-Temp
 Cv/kW (da) 109/80
 Prezzo (da) 27.460 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Allestimenti
Prova su strada
 Perché comprarla
 Prezzi

Prima di mandare in pensione definitivamente il modello, Mercedes ha deciso di regalare un ultimo aggiornamento alla Classe A: il MY 2023 introduce qualche novità estetica, ma soprattutto compie una piccola rivoluzione nell’offerta motori, con tutti i benzina elettrificati. Partendo dal look, le principali innovazioni del modello sono il volante ridisegnato a partire da quello della Classe C, la nuova griglia frontale e gli inediti fari full Led; per il resto, l’aspetto della prossima generazione di Classe A è piuttosto simile a quel che già conosciamo.

Come accennato, però, i veri cambiamenti si registrano nella gamma motori. A listino restano i classici diesel, nelle tre varianti da 116, 150 e 190 CV, ma l’offerta benzina è ora tutta mild hybrid, con i propulsori endogeni che vengono supportati da un sistema 48 Volt da 10 kW.  Due sono i propulsori MHEV disponibili, declinati in due versioni ciascuno: l’1.3 litri turbo, che genera 136 CV sulla variante A 180 e 163 CV sulla A 200, e il 2.0 litri turbo abbinato alla trazione integrale di serie, disponibile sia in versione da 190 CV (A 220 4Matic) che da 224 CV (A 250 4Matic).

Inoltre, viene confermata anche la variante plug-in da 218 CV, basata sullo stesso 1.3 turbo benzina da 163 CV adesso abbinato a un motore elettrico più potente, che eroga fino a 109 CV. E, ciliegina sulla torta, resteranno a listino anche le varianti AMG: la A 35, che al 2.0 turbobenzina da 306 CV ora unisce il sistema ibrido 48 Volt, e la A 45 S (solo hatchback), che come in passato monta il 2.0 turbo da 421 CV. Per il momento, data i prezzi della nuova generazione di Classe A non sono stati comunicati.

Cresciuta nelle dimensioni rispetto alla precedente generazione, la Classe A ha ora proporzioni più generose che assicurano, oltre ad un’ottima presenza su strada, anche spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli. Merito della lunghezza di 4,5 metri e soprattutto di un passo di ben 2,7 metri. Buona la capacità di carico che si attesta sui 330 litri, che scende di appena 20 litri fermandosi a 310 litri nel caso della variante plug-in.

Dimensioni
Lunghezza 4.550 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.450 mm
Passo 2.730 mm


mercedes classe a usate

mercedes classe a usate

Gli interni della Classe A sono quelli che sono cambiati di più rispetto alla precedente generazione. La plancia presenta infatti due monitor affiancati che possono arrivare a 10,25 pollici ciascuno dai quali è possibile controllare tutte le funzioni della vettura. Lo schermo sinistro è dedicato alla strumentazione ed è caratterizzato da una grafica altamente personalizzabile, mentre quello posto al centro della plancia presenta il moderno sistema di infotainment MBUX.

Si può interagire con questo tramite i tasti posizionati sul volante, il monitor touch, il pad sul tunnel centrale oppure per mezzo di un evoluto sistema a comandi vocali che risponde alla parola di attivazione “Hey Mercedes”, capace di capire anche il linguaggio colloquiale. Degna di nota la possibilità di scegliere tra ben 64 differenti illuminazioni d’ambiente, così come di grande effetto sono le bocchette di aerazione centrali dal chiaro stile aeronautico. Buono poi lo spazio a bordo. Anche chi trova posto nella seconda fila ha centimetri a sufficienza per testa e gambe e solo chi viaggia al centro deve fare i conti con un tunnel centrale un po’ troppo marcato. Impeccabili, come giusto aspettarsi da una vettura firmata Mercedes, la qualità dei materiali scelti per i rivestimenti, così come l’attenzione ai vari assemblaggi.

Lo stile degli esterni della Classe A segue fedelmente il più recente linguaggio stilistico di casa Mercedes.  Il frontale è senza dubbio l’elemento che maggiormente si distingue dal precedente modello. Il disegno dei fari è stato stravolto e adesso sono presenti dei gruppi ottici dal design affilato, mentre più grande è la mascherina dove spicca, come da tradizione, il logo Mercedes al centro.

Decisamente pulita la zona laterale. Le fiancate sono adesso meno nervose e presentano una linea che parte dalla zona bassa del passaruota anteriore per andare a salire dolcemente in corrispondenza di quello posteriore. La nervatura superiore, a differenza del modello precedente, percorre tutta la base dei finestrini e va a confluire con la fanaleria posteriore. Anche il lato B della nuova Mercedes Classe A ha subito un ritocco importante. Le luci posteriori presentano un disegno a sviluppo orizzontale, che si appuntisce verso l’interno. Esattamente come avviene su altri modelli della Stella, poi, lo stile varia molto in base all’allestimento scelto. Le versioni Premium, ad esempio, risultano immediatamente riconoscibili grazie al kit estetico AMG che porta in dote paraurti con prese d’aria più pronunciate e cerchi in lega di dimensioni più generose.

Ampia la gamma motori presente nel listino della Mercedes Classe A. Tra i benzina si parte dall’1.3 declinato nelle varianti da 109, 136 e 163 CV, per poi passare al 2.0 litri da 224 CV. Le due versioni AMG, entrambe con propulsore da 2.0 litri, arrivano a sviluppare rispettivamente 306 e 421 CV.  Rinnovata anche la gamma Diesel che riduce le versioni e presenta solo motori da 2.0 litri, nelle tre varianti da 116, 150 e 190 CV. Alle classiche motorizzazioni benzina e Diesel si aggiunge ora la versione ibrida plug-in abbinata ad un propulsore a benzina, che sviluppa una potenza di sistema di 218 CV.

mercedes classe a usate
mercedes classe a usate

Sono quattro gli allestimenti disponibili proposti nel listino della nuova Mercedes Classe A.

  • Executive: apre la gamma con una ricca dotazione che include anche il sistema MBUX.
  • Business: ideale per le flotte, adotta tutti i comfort necessari per chi sta tante ore in auto.
  • Sport: si caratterizza per la presenza dei fari a Led e i cerchi da 17 pollici.
  • Premium: è pensata per i clienti più sportivi che possono contare sulla presenza del pacchetto estetico AMG.

Executive: nella versione di ingresso, Nuova Classe A è dotata di tutti gli equipaggiamenti necessari per una vettura di alto livello. Sistema di assistenza alla frenata attivo e sistema antisbandamento attivo garantiscono gli elevati standard di sicurezza della Stella. Il climatizzatore regola il microclima desiderato a bordo. l sistema MBUX avanzato e la telecamera per la retromarcia assistista aumentano il comfort a bordo.

Business: la versione BUSINESS ha un look giovanile e brioso. Gli esterni sono caratterizzati dalla mascherina del radiatore con pin Matrix neri, lamella color argento e inserto cromato, cerchi in lega e listelli della linea di cintura cromata. I rivestimenti sottoporta sono nello stesso colore della carrozzeria, mentre i listelli sulla linea di cintura sono cromati. Sono di serie anche i sedili comfort, integra la versione BUSINESS il nuovo sistema di navigazione Mercedes-Benz.

Sport: la versione SPORT esalta da qualsiasi angolazione il fascino e la tecnologia sofisticata di Classe A. I cerchi in lega leggera da 17” a 10 razze e i fari LED High Performance ne caratterizzano il frontale. Le mascherine dei terminali di scarico sono a vista, la grembialatura posteriore ha un elemento decorativo cromato ed i sottoporta sono in tinta con la vettura. Negli interni spiccano gli inserti in carbon look e i rivestimenti in pelle ecologica ARTICO/ tessuto, il climatizzatore bi-zona regolabile separatamente per guidatore e passeggero.

Premium: la versione Premium restituisce agli interni e agli esterni una spiccata vocazione alla performance. Grazie alla sua speciale grembialatura anteriore e posteriore, sul piano estetico il kit aerodinamico AMG aumenta le affinità di Nuova Classe A con i modelli AMG. A rendere l’esperienza di guida ancora più appagante è la tecnologia con taratura sportiva e sterzo diretto.

Abbiamo avuto modo di mettere alla prova l’ultima generazione della Mercedes Classe A nella sua variante più “green”. Si tratta della A 250 e Plug-in Hybrid. Il modello abbina un quattro cilindri turbo da 1.332 cc ad un motore elettrico da 75 kW alimentato da una batteria agli ioni di litio con una capacità di 15,6 kWh. la potenza di sistema generata si attesta sui 218 CV per una coppia di 450 Nm, che viene trasmessa alle ruote anteriori attraverso un cambio automatico a otto rapporti. Ma come si traducono questi numeri nell’utilizzo quotidiano? Beh, diciamolo subito, la Classe A 250 e, ma così come tutte le plug-in, ha senso se la si sfrutta per la maggior parte del tempo in elettrico. Ciò significa che bisogna avere la possibilità di ricaricare la batteria ogni volta che questa si scarica.

Mercedes Classe A: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Così facendo, quindi muovendosi sfruttando per la maggior parte del tempo la spinta del motore elettrico e lasciando al 1.3 il ruolo di “gregario” che interviene solo quando si effettuano trasferte più lunghe, allora non è difficile mantenere medie anche superiori ai 40 km/l, mentre l’autonomia in modalità 100% elettrica tocca i 77 km. Ottimo poi il sistema di recupero dell’energia in fase di rilascio che permette di calibrare su tre livelli la forza rigenerante attraverso i paddle posizionati dietro il volante. Ma solo quando si viaggia in elettrico. Se invece si sfrutta la spinta del motore a benzina questi servono a cambiare marcia. Ad ogni modo, anche quando la batteria è completamente scarica, la Classe A plug-in si comporta come una normale full-hybrid, riuscendo a recuperare sempre energia sufficiente per percorrere qualche chilometro a zero emissioni. Certo, un piccolo scotto da pagare c’è ed è rappresentato dal peso che, rispetto ad una Classe A con il solo motore endotermico, qui sale di circa 300 kg. Peso in più che si percepisce quando, magari in un tratto di strada tutto curve, si forza un po’ l’andatura, invogliati dalla tanta potenza a disposizione. Per il resto, la Classe A plug-in si conferma comunque sempre molto comoda e ben insonorizzata.

  • Stile: l’attenzione al design è evidente nella nuova Classe A. Tanto fuori quanto dentro.
  • Tecnologia: grazie al sistema MBUX, la Classe A è una delle compatte più “tech” oggi disponibili.
  • Motori: ampia l’offerta di motori, che include, oltre ad una variante ibrida, anche diverse versioni ad alte prestazioni.

Qui di seguito il listino prezzi per gli allestimenti base aggiornato a luglio 2021:

Mercedes Classe A benzina Prezzi da
A 160 27.460 €
A 180 28.980 €
A 200 30.810 €
A 35 AMG 47.780 €
A 45S AMG 63.140 €

 

Mercedes Classe A diesel Prezzi da 
A 180 d 28.540 €
A 200 d 31.810 €
A 220 d Automatic 39.660 €

 

Mercedes Classe A ibrida Prezzi da 
A 250 e EQ POWER Automatic 43.950 €

mercedes classe a usate
mercedes classe a usate

Cose da sapere

Esiste la Mercedes Classe A Ibrida?

La versione ibrida elettrica-benzina della Mercedes Classe A è disponibile da € 43.110.

Quanto consuma la nuova Mercedes Classe A?

La Mercedes Classe A consuma in media 3,5 l/100km.

Quanti posti ha la Classe A?

La Mercedes Classe A è una vettura omologata per 5 persone.

Nissan X-Trail: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Dopo la Qashqai, arriva anche per la Nissan X-Trail il momento di passare alla nuova generazione, assemblata anch’essa sulla piattaforma CMF-C.  Le linee diventano ora più spigolose e i fari si sdoppiano, ma ancora rimane il caratteristico profilo con tetto alto e portellone verticale che permette di ospitare una terza fila di sedili. La quarta generazione della X-Trail è la risposta di Nissan alle novità del mercato dei SUV di grandi dimensioni: oltre alla possibilità di avere 7 posti, l’auto viene proposta esclusivamente con motorizzazione full hybrid, cosa che le permette di poter contare su consumi contenuti, nonostante le sue dimensioni generose.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Nissan X Trail:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 575 / 1.396 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6d – Full
 Cv/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 38.080 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La quarta generazione di X-Trail continua a puntare sull’ottima abitabilità interna ma con un tocco in più di praticità: per quanto il passo permanga a 270 cm, la lunghezza si riduce leggermente fermandosi a 4 metri e 70 cm, con solo un paio di cm in più rispetto al passato per larghezza e altezza. Tanto lo spazio per 5 passeggeri, buono se si viaggia in 7, con il vano di carico che assicura una capacità che va da 585 a 1.396 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.680 mm
Larghezza 1.840  mm
Altezza 1.720 mm
Passo 2.705 mm

nissan x-trail
nissan x-trail

La nuova generazione di X-Trail riprende gli stilemi del passando ma innovandoli notevolmente: la griglia al centro della calandra diventa ancora più grande e evidenzia il logo Nissan al centro. Questa viene abbracciata dai gruppi ottici led, disposti su due livelli in elementi affilati. Anche le prese d’aria vengono ridisegnate e contribuiscono a dare al veicolo un carattere più aggressivo.

La fiancata è piuttosto pulita, con una cromatura all’altezza delle minigonne e passaruota ben marcati a dare un tocco di eleganza in più al modello. Intrigante anche il design del posteriore, con molte novità rispetto al passato: i fari led sono ora disposti in elementi più sottili e allungati, che sottolineano il grande lunotto posteriore. Il grande skid-plate nella parte bassa del paraurti, inoltre, contribuisce a donare all’X-Trail un look ancor più fuoristradistico.

L’abitacolo della nuova Nissan X Trail colpisce subito per il design ricercato e per la qualità riservata ai materiali scelti e agli assemblaggi. Sono poi moltissime le novità tecnologiche rispetto alla generazione uscente, come il rinnovato sistema di infotainment al centro della plancia con schermo da 8″ (a partire da versione Acenta) e il display TFT da 12,3″ per la strumentazione digitale posto dietro al volante (a partire da allestimento N-Connecta).

Inoltre, a bordo vengono introdotti tutta una serie di nuovi sistemi di sicurezza e assistenza alla guida. Solo per citarne alcuni, sono di serie su tutta la gamma l’Intelligent Cruise Control con limitatore di velocità, Intelligent Front Emergency Braking con rilevamento pedoni, ciclisti e aiuto negli incroci, la ricognizione dell’angolo cieco e il sistema di mantenimento della corsia. 

La nuova Nissan X-Trail adotta lo stesso propulsore e-Power già visto su Qashqai: si tratta di un sistema ibrido in cui il motore elettrico è l’unico di trazione, mentre quello benzina da 1.5 litri funge da generatore. La potenza complessiva raggiunge così i 204 CV nella versione a trazione anteriore, con picchi di velocità a 170 km/h e scatto 0-100 km/h in 8 secondi. A listino è poi presente una variante 4×4, chiamata e-4ORCE, che aggiunge un motore elettrico sull’asse posteriore aumentando leggermente la potenza, per arrivare a 213 CV: su questo modello più scattante la velocità massima sale di 10 km/h e si guadagna quasi un secondo nello 0-100.

 

nissan x-trail
nissan x-trail

Nonostante le dimensioni importanti, il peso della Nissan X Trail non è esagerato e questo fattore, unito alle motorizzazioni ibride, aiuta a limitare i consumi. La casa giapponese dichiara un consumo di 5,8-5,9 litri ogni 100 km per la versione a due ruote motrici, mentre si sale a 6,3-6,5 litri ogni 100 Km per quella a trazione integrale.

La Nissan X Trail viene proposta a listino in quattro allestimenti differenti:

  • Visia: è l’allestimento di accesso alla gamma, con una buona dotazione di serie.
  • Acenta: aggiunge elementi di sicurezza attiva e un più evoluto sistema di infotainment con display da 8″.
  • N-Connecta: migliora ulteriormente la sicurezza e il comfort, con il display TFT da 12,3″ per la strumentazione e navigatore.
  • Tekna: è la top di gamma con finiture più ricercate e le migliori dotazioni tecnologiche.

Visia: l’allestimento di accesso alla gamma comprende di serie Cerchi in lega da 18″, Fari Automatici Intelligenti (Sensore Crepuscolare), Clima Automatico a due zone, Luci diurne LED, Fari LED, Fari abbaglianti adattativi, Fari fendinebbia posteriori LED, Luci posteriori LED, Drive modes (Selettore modalità di guida), Radio DAB con 4 Altoparlanti, Porte USB posteriori solo per la ricarica (Tipo-A), Radio DAB, 4 altoparlanti, Connessione USB anteriore (Tipo-A), Bluetooth (telefono e audio), Wireless Apple CarPlay e Android Auto, Intelligent Cruise Control con limitatore di velocità, Intelligent Front Emergency Braking con Pedestrian & Cyclist Recognition e Junction Assist, Intelligent Blind Spot Intervention, Intelligent Rear Automatic Braking, Intelligent Blind Spot Warning, Rilevamento Posteriore degli Ostacoli in Movimento, Intelligent Driver Alertness, Intelligent Forward Collision Warning, Intelligent Lane Departure Prevention, Intelligent Lane Departure Warning, Allarme per i sedili posteriori, Rilevamento Segnaletica Stradale e Regolazione Velocità, Hill Start Assist (sistema di assistenza per le partenze in salita), Trailer Sway Assist, Airbag (guidatore e passeggero), Freno di stazionamento elettrico, Funzione Auto-Hold, Cinture di sicurezza anteriori regolabili in altezza con limitatore di carico e pretensionatore, Rivestimenti in tessuto, Vetri oscurati anteriori con filtro UV, Vetri oscurati posteriori.

Acenta: aggiunge NissanConnect con display da 8″ e Integrazione Smartphone e compatibilità Apple CarPlay® e Android Auto, Specchietti ripiegabili automaticamente, Volante e pomello cambio in pelle soft touch, Retrocamera posteriore, Sensori di Parcheggio Anteriori, Retrovisore interno auto-oscurante.

N-Connecta: aggiunge Vetri posteriori privacy, Barre longitudinali al tetto, Quadro Strumenti Full TFT da 12,3”, Navigatore Satellitare NissanConnect da 12,3”, Sedili Posteriori 40/20/40 pieghevoli, scorrevoli e reclinabili Around View Monitor e Riconoscimento oggetti in movimento.

Tekna: l’allestimento top di gamma aggiunge Cerchi in lega da 19’’, Apertura bagagliaio hands-free, Clima automatico tri-zona, Volante e Sedili (anteriori e posteriori ) riscaldabili, ProPILOT con Navi-Link, ProPilot Park.

  • Spazio: a bordo del SUV più grande di Nissan si viaggia comodi anche in sette.
  • Offroad: buone le capacità fuoristradistiche del modello, specialmente nella versione a trazione integrale.
  • Ibrido: il propulsore elettrificato permette di risparmiare molto sui consumi nonostante la stazza del veicolo.

Di seguito ecco il listino prezzi della Nissan X Trail aggiornato a settembre 2022:

Nissan X Trail ibrida Prezzo
Nissan X-Trail e-Power 203 CV Visia 38.080 €
Nissan X-Trail e-Power e-4ORCE 213 CV Acenta 42.600 €

Su automobile.it, nella sezione dedicata alla Nissan X Trail, sono disponibili numerose offerte davvero interessanti e dedicate ad ogni tipo di esigenza. Controlla e trova la tua  Nissan X Trail.

nissan x-trail
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Toyota Highlander: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota Highlander: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Toyota allarga la propria offerta di modelli a ruote alte e con il nuovo Highlander si lancia anche in Italia nel segmento dei big-size. Da noi si tratta indubbiamente di una nicchia, ma negli States, dove “XXL” è di casa, Highlander è un best seller da oltre vent’anni. Il gigante giapponese punta su dimensioni molto generose, che assicurano tanto spazio a bordo per sette passeggeri, e capacità offroad degne di nota. Mentre per adattarsi al mercato europeo viene proposto in abbinamento ad un propulsore full hybrid.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Toyota Highlander:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 268/579/1177 litri
 Alimentazioni Full-hybrid
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 248/183
 Prezzo (da) 53.700 €

 

INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

Per celebrare il successo riscosso da Highlander in Europa (in Italia il crossover giapponese rappresenta il 15% del mercato degli e-Suv), Toyota lancia un nuovo restyling con il MY 2023: l’aspetto resta lo stesso, ma vengono aggiunti diversi equipaggiamenti. Il cambiamento più evidente è l’aggiunta della tinta metallizzata Cypress Green, abbinabile ai nuovi cerchi in lega nero lucido da 20”. Nell’abitacolo, invece, debuttano due schermi da 12,3″: il display dietro al volante serve per la strumentazione digitale personalizzabile, mentre il touchscreen al centro della plancia supporta il nuovo sistema multimediale Toyota Smart Connect, con navigazione cloud, informazioni in tempo reale e un assistente vocale (compreso piano dati quadriennale all-inclusive).

Inoltre, attraverso un’apposita app, è ora possibile controllare da remoto la vettura: per esempio, si possono sbloccare le portiere o azionare le luci di emergenza per localizzare l’auto in un parcheggio affollato. Infine, le versioni più accessoriate dispongono di telecamera a 360°, impianto audio JBL e tanti ADAS ed equipaggiamenti aggiuntivi. I prezzi dovrebbero partire da 57.500 € mentre le prime unità dovrebbero essere consegnate all’inizio del 2023.

Big size non è un modo di dire, e le misure degli ingombri lo dimostrano. Toyota Highlander sfiora infatti i 5 metri di lunghezza e arriva oltre gli 1,9 metri per quanto riguarda la larghezza. Il passo supera i 2,8 metri, mentre l’altezza è di 1,75 metri. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.950 mm
Larghezza 1.930  mm
Altezza 1.750 mm
Passo 2.850 mm

La dinamicità e la piacevolezza delle forme è una sfida per un SUV della taglia di Highlander. Per questo il design giapponese punta su muscoli bombati e linee tese, mentre la calandra si allarga verso la parte inferiore. In generale, comunque, lo stile riporta alla mente i più recenti prodotti del costruttore nipponico, puntando su un mix di linee aggressive e tese che, soprattutto su un modello come l’Highlander, tende a mascherare (almeno in parte) le reali dimensioni della vettura.

Di livello i comfort, assicurato dal parabrezza e i vetri anteriori acustici, mentre il tetto monta superfici fonoassorbenti, così come cruscotto e pianale. Anche i passaruota sono insonorizzati. Queste accortezze , unite alla grande silenziosità tipica dei motori ibridi, permette all’Highlander di assicurare un ambiente silenzioso e rilassante. Sul posteriore la firma ottica si ispira allo stile Lexus, mentre i cerchi in lega fino a 20’’ sono stati studiati per essere quanto più possibile efficienti dal punto di vista aerodinamico.

Aprendo le portiere si ha accesso allo spaziosissimo abitacolo nero o in grafite, con tanti vani portaoggetti e completo di prese USB nelle prime due file di sedili. L’impostazione della plancia rimane nel solco di quanto fatto su altri modelli Toyota: display dell’infotainment rialzato e strumentazione digitale e analogica rappresentano una sorta di continuità con l’attuale produzione Toyota. I rivestimenti soft-touch e le impunture a vista contribuiscono poi ad aumentare il livello di qualità percepita a bordo.

Molto evoluto anche il sistema Adas, di serie su tutti gli allestimenti grazie al pacchetto Toyota Safety Sense. Di questo fanno parte, tra i tanti sistemi, anche il cruise control adattivo, il Lane Tracing Assist, il Lane Departure Alert e l’Automatic High Beam.

Il powertrain della Highlander è lo stesso di RAV4 AWD, ma con quasi 25 CV in più. Il motore termico benzina 2,5 litri accompagna la coppia di unità elettriche, con batteria NiMh (nichel-metallo idruro), dando vita a quello che in Toyota è stato soprannominato Hybrid Sinergy Drive. Si tratta di un powertrain elettrico capace di sviluppare 248 CV, sufficienti a spingere la Highlander da 0 a  100 km/h in 8,3 secondi. La trazione integrale, invece, è di tipo on-demand, con l’asse posteriore mosso da uno dei due motori elettrici.

Gli allestimenti disponibili sono tre:

  • Trend: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Lounge: riconoscibile per i cerchi da 19 pollici e l’infotainment più evoluto.
  • Executive: si differenzia per i fari Matrix LED.

Trend: con 52.200 euro l’allestimento base presenta cerchi in lega da 18″, luci anteriori LED, monitor touch da 8″, vano per la ricarica wireless dello smartphone, sedili anteriori riscaldati e pacchetto di assistenti alla guida Toyota Safety Sense.

Lounge: con 58.200 euro si aggiungono i cerchi in lega da 20″, sedili in pelle e regolabili elettricamente, paddle al volante, portellone posteriore ad apertura elettrica, navigatore satellitare e impianto audio JBL, vernice metallizzata di serie.

Executive: con 64.200 euro si aggiungono i sedili in pelle traforata, con quelli anteriori ventilati e posteriori riscaldabili, head up display, telecamere esterne a 360°, monitor centrale da 12,3″ e tetto panoramico, vernice metallizzata di serie.

Riguardo l’unica motorizzazione Highlander 2.5H, i dati dei consumi fanno il possibile per rimanere contenuti, nei limiti permessi dalle grandi dimensioni del modello. Il costruttore giapponese dichiara una media di 15,2 km con un litro di benzina e 149 g di CO2 ogni chilometro.

  • Dimensioni: tanto lo spazio a bordo per passeggeri e bagagli, in puro stile USA.
  • Motori: il motore full-hybrid è fluido e silenzioso e assicura percorrenze medie buone pur considerando la stazza della vettura.
  • Immagine: il look da gigante non fa passare inosservata Toyota Highlander, anche grazie alle ruote alte e al frontale muscoloso.

Di seguito il listino prezzi della Toyota Highlander aggiornato a luglio 2022:

Toyota Highlander Full-hybrid Prezzo
Highlander 2.5 AWD-i 248 CV Trend 53.700 €

Honda CR-V Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Honda CR V hybrid: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 1

Nonostante nel nostro Paese abbia una quota di mercato non eccessivamente alta, la Honda CR-V è uno dei SUV più venduto al mondo ormai da diversi anni a questa parte. A decretarne il successo è l’insieme di più fattori, tra i quali spiccano in primis il suo powertrain elettrificato, unito alle dimensioni generose che assicurano un’ottima abitabilità interna.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Honda CR-V Hybrid:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 199/1.694 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6D – TEMP
 CV/kW  184/135
 Prezzo (da) 37.950 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzi

Honda ha lanciato la nuova generazione di CR-V, per il momento destinata esclusivamente al mercato statunitense. La sesta serie cambia molto rispetto al passato sotto diversi punti di vista. Per quanto riguarda le dimensioni, il passo cresce di 40 mm regalando quasi 7 cm in più di lunghezza. Il look ha adesso un’aria più sportiva, grazie a linee più moderne e pulite: si semplifica il disegno dei gruppi ottici frontali, ora meglio integrati nel disegno della grande, inedita mascherina, e viene riposizionato il montante anteriore.

A bordo si trovano poi tutta una serie di nuovi equipaggiamenti all’avanguardia, come il pacchetto ADAS Honda Sensing, l’Hill Descent Control, un nuovo selettore delle modalità di guida e il sistema di infotainment di ultima generazione con touchscreen da 7″ o 9″. Infine la gamma americana, che si articola su quattro allestimenti (Ex, Ex-L, Sport, Sport Touring), viene offerta in abbinamento a due propulsori: un benzina 1.5 turbo da 190 CV e un ibrido 2.0 aspirato a ciclo Atkinson unito a due motori elettrici, che eroga 204 CV. Non è ancora chiaro, però, con quali prezzi e propulsori il MY 2023 di Honda CR-V arriverà in Europa.

Su strada l’ultima generazione di CR-V non passa di certo inosservata grazie alle sue dimensioni generose , soprattutto alla notevole altezza da terra di 190 mm. La lunghezza si attesta sui 4,6 metri, mentre grazie al passo di 2,6 metri dentro si viaggia molto comodi anche dietro. Buona anche la capienza del bagagliaio, che può ospitare un carico minimo di 499 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.600 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.679 mm
Passo 2.663 mm

La Honda CR-V è stata sviluppata sul pianale modulare Compact Global Platform ereditato dalla Civic. Con il Model Year 2021 lo stile non è stato stravolto. I ritocchi si concentrano nella mascherina anteriore ora arricchita dalla presenza di una sottile modanatura azzurra. Invariate le proporzioni della vettura che regalano all’insieme uno stile sportivo, un frontale a sviluppo verticale, una linea di cintura alta, una «coda» meno articolata a vantaggio della capacità di carico.

Nonostante le dimensioni generose, le linee affusolate della vettura donano un tocco dinamico alla CR-V le cui linee sono state tracciate ponendo particolare attenzione all’efficienza aerodinamica per contenere così consumi ed emissioni.

honda cr-v usate
honda cr-v usate

Nell’abitacolo la nuova strumentazione digitale sistemata dietro al volante si fa subito apprezzare. È stata derivata dalla sorellina Civic ma opportunamente rivista per garantire il top della qualità. Plastiche e materiali utilizzati sono di buona fattura, sedili in pelle comodi e ben regolabili. Si sta davvero comodi, con tanto spazio per le gambe (+ 50 mm) su entrambe le file di sedili. Come optional è poi selezionabile anche la terza fila di sedili come ricordato.

Spazi generosi nell’abitacolo dove la seconda fila di sedili scorre fino a 15 cm, mentre per accedere alla terza fila (tra l’altro usufruendo di una portiera d’accesso con ampia apertura) sono sufficienti due piccoli gesti. La capacità del bagagliaio è compresa fra i 150 litri nella 7 posti ed i 560 litri di quella a cinque ma salendo ad oltre 1.600 litri con tutti i sedili abbattuti. Il vano di carico ha un doppio fondo. Portellone posteriore a comando elettrico Hans-Free, passando un piede sotto la scocca posteriore. A livello di connettività spicca l’integrazione con i sistemi AppleCarPlay e Android Auto.

Il SUV ibrido CR-V, con il passaggio al Model Year 2021, si presenta in abbinamento ad una sola motorizzazione, la i-MMD con eCVT. Si tratta di un 2.0 litri benzina da 145 CV abbinato ad un motore elettrico, che insieme raggiungono una potenza complessiva di 184 CV,  acquistabile sia con la trazione anteriore, sia integrale. Il sistema permette di muoversi con il solo motore a benzina con il boost elettrico a richiesta, oppure con l’unità elettrica usando quella a benzina come generatore per le batterie agli ioni di litio. Se la batteria è sufficientemente carica, infine, è possibile percorrere fino a 2 km in modalità completamente elettrica.

Honda CR-V: motore

Grazie a questo innovativo sistema ibrido, la Honda CR-V promette consumi medi di 6,6-6,7 l/100 km per la variante a trazione anteriore e di 7,1-7,2 l/100 km per quella a trazione integrale. Le emissioni di CO2, invece, sono di 151 g/km nel primo caso e di 161-163 g/km per l’integrale.

Sono cinque gli allestimenti previsti nel listino della Honda CR-V:

  • Comfort: rappresenta l’accesso alla gamma, disponibile solo a trazione anteriore.
  • Elegance: ha una dotazione piuttosto ricca e punta ad uno stile più elegante.
  • Sport Line: nuovo allestimento pensat per i clienti più sportivi.
  • Lifestyle: riconoscibile per i fari full-led.
  • Executive: top di gamma riservato alla variante a trazione integrale.

Comfort: la versione di partenza offre di serie Autoradio con display 5″, Climatizzatore automatico con bocchette posteriore, Radio digitale DAB, Sistema di assistenza partenze in salita HSA, Vivavoce Bluetooth, Cerchi in lega da 17″, Finiture interne effetto legno, Sedili anteriori riscaldabili, Controllo stabilità/trazione con Agile Handling Assist.

Elegance: in questo allestimento troviamo Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Cerchi in lega da 18″, Fari abbaglianti automatici HSS, Comandi audio al volante, Volante in pelle, Honda Connect Carplay/Android con navigatore, Specchietti con frecce elettrici riscaldabili e richiudibili con funzione retromarcia, Proiettori full LED con lavafari.

Sport Line: cerchi da 18 pollici con disegno specifico, le finiture Piano Black per la plancia, il padiglione interno nero e le finiture Dark Chrome per i gruppi ottici e le cornici dei vetri laterali

Lifestyle: salendo di livello sono offerti di serie 8 altoparlanti e subwoofer, Retrocamera, Fendinebbia a LED, Lunotto e vetri laterali posteriori oscurati, Mancorrenti silver, Spoiler portellone in tinta carrozzeria, Interni in pelle nera, Smart key con pulsante di accensione, Proiettori full LED con lavafari e luci di svolta ACL, Sensori luci e pioggia.

Executive: nella versione top di gamma sono presenti di serie Cruise control, Doppio ingresso USB posteriore solo per ricarica, Servosterzo EPS Motion Adaptive, Cerchi in lega da 19″, Bracciolo anteriore con vano portaoggetti, Head Up Display, Regolazione elettrica sedile guidatore con memorie, Sedili anteriori e posteriori riscaldabili, Tetto panoramico in vetro apribile.

honda cr-v usate
honda cr-v usate

  • Spazio: la Honda CR-V offre spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli.
  • Powertrain: il sistema ibrido assicura percorrenze molto contenute.
  • Prezzi: ottimo il rapporto prezzo/dotazioni.

Di seguito ecco il listino prezzi della Honda CR-V aggiornato a luglio 2022:

Honda CR-V ibrida Prezzo
CR-V 2.0 Hev eCVT Comfort 37.950 €
CR-V 2.0 Hev eCVT Elegance 40.350 €
CR-V 2.0 Hev eCVT Sport Line 42.350 €
CR-V 2.0 Hev eCVT Lifestyle 42.850 €
CR-V 2.0 Hev eCVT Executive AWD 48.400 €

 

Suzuki Swift: prezzo, dimensioni e prova su strada

Suzuki Swift: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

La Suzuki Swift è una citycar a cinque porte agile e dalle dimensioni contenute. A suo agio soprattutto nei tragitti urbani, gode dei vantaggi di circolazione delle ibride “leggere”. Con l’ultimo aggiornamento dell’estate 2020 la piccola giapponese cambia soprattutto sottopelle. Le modifiche estetiche sono minime, mentre gli aggiornamenti più importanti sono quelli che riguardano la gamma motori, ora costituita unicamente da unità mild-hybrid. Due i motori disponibili, un 1.2 aspirato e un 1.4 turbo per la variante più potente e sportiva. Entrambi elettrificati.

Ecco la scheda tecnica della Suzuki Swift:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 265/947 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 83/61
Prezzo (da) 19.500 €

suzuki swift usate
suzuki swift usate

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La Suzuki Swift si caratterizza per ingombri esterni decisamente compatti ed una abitabilità interna buona per quattro passeggeri. Non molto ampio, invece, il bagagliaio da soli 265 litri anche se, rispetto alla precedente generazione, è stato incrementato di 54 litri.

Dimensioni
Lunghezza 3.840 mm
Larghezza 1.740 mm
Altezza 1.480 mm
Passo 2.450 mm

L’abitacolo della Suzuki Swift si segnala per una impostazione sportiva ed al tempo stesso sobria. Il cruscotto presenta gli elementi del contachilometri e del contagiri, incastonati in due elementi circolari debitamente separati dal monitor riservato al computer di bordo. Al centro della plancia spicca il display da 7 pollici dedicato ad un infotainment rinnovato. Le plastiche utilizzate per i rivestimenti, purtroppo, non spiccano per piacevolezza al tatto e sono piuttosto rigide.

Nell’equipaggiamento troviamo anche molti sistemi di assistenza alla guida di livello 2, che si avvalgono di sensore laser, fotocamera monoculare e radar a onde millimetriche. Fra questi troviamo la frenata automatica d‘emergenza, l’adaptive Cruise Control (ACC), il mantenimento corsia, il controllo angoli ciechi in retromarcia, il monitoraggio colpi di sonno, gli abbaglianti automatici e il monitoraggio angoli ciechi.

suzuki swift usate
suzuki swift usate

Il design della Suzuki Swift è stato profondamente rivisto rispetto alla generazione precedente ed adesso è caratterizzato da linee morbide e tondeggianti che conferiscono una personalità spiccata alla piccola giapponese. Il frontale è molto articolato grazie ad una mascherina esagonale di ampie dimensioni, separata nettamente dalla parte inferiore e laterale del paraurti. I fari, full Led anteriori e posteriori, hanno un look aggressivo e puntano con decisione verso il centro del muso, mentre il cofano ha un aspetto piacevolmente bombato.

La fiancata è molto pulita ed i passaruota sono ben evidenziati e richiedono una gommatura adatta per evitare un antiestetico di vuoto. In alcune versioni si può richiedere la doppia colorazione con montati neri che regalano un effetto di sospensione al tetto. Il retro della vettura è piuttosto particolare, complice un accenno di coda in corrispondenza del portellone posteriore, mentre la fanaleria quadrangolare si integra molto bene con il design complessivo.

La gamma motori della Suzuki Swift non prevede alcun propulsore diesel ma esclusivamente versioni a benzina ibride. Per le varianti base, Cool e Top, è disponibile il 1.2 da 83 CV promette consumi interessanti, disponibile con cambio automatico e trazione integrale Allgrip. Di grande impatto, considerando la massa ridotta della vettura, il 1.4 da 129 CV e 235 Nm riservato alla Sport. Questo è infatti capace di arrivare alla velocità massima di 210 km/h.

Suzuki Swift: motore

Il peso inferiore ai 1.000 Kg, grazie anche al nuovo telaio, consente alla Suzuki Swift di essere decisamente reattiva su strada e parsimoniosa nei consumi. Per la motorizzazione 1.2 da 83 CV i consumi dichiarati dalla Casa giapponese sono di 4,8 l/100km, mentre le emissioni di CO2 arrivano a 107 g/km. Valori che lievitano fino a 5,4 l/100km e 121 g/km sulla versione a trazione integrale. Per la variante Sport, dotata dell’1.4 ibrido da 129 CV, i consumi su ciclo combinato WLTP ammontano a 5,6 l/100km, mentre le emissioni di CO2 arrivano a 127 g/km.

suzuki swift usate
suzuki swift usate

Ci siamo messi alla guida della Suzuki Swift in allestimento Top e la prima cosa che ci ha colpito è stato l’abitacolo spazioso e comodo che, nonostante le dimensioni compatte dell’utilitaria giapponese, è in grado di ospitare tranquillamente quattro persone. Il cruscotto analogico attira l’attenzione grazie a due elementi circolari di grandi dimensioni in cui sono incastonati il contagiri e il contachilometri mentre al centro della plancia spicca il rinnovato schermo da 7 pollici del sistema di infotainment che, nonostante offra la compatibilità con Apple CarPlay e AndroidAuto e il navigatore, non è così comodo da utilizzare e non risponde con grande velocità al tocco.

Suzuki Swift: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

Quello che più ci ha impressionato di questa piccola utilitaria è il nuovo motore sviluppato dai tecnici Suzuki, la dinamica di guida e i sistemi di assistenza alla guida. Con il restyling, infatti, è arrivato un nuovo propulsore che, nonostante una leggera diminuzione della cilindrata (da 1.242 a 1.197) e una riduzione dei cavalli (da 90 a 83), grazie all’aiuto del sistema mild hybrid, recupera un po’ di brio in accelerazione e offre anche una migliore efficienza complessiva: nel corso del test abbiamo sfiorato i 20 km/l di media. A livello di guida, la taratura rigida delle sospensioni rende l’auto piacevole da guidare e stabile anche nei curvoni a velocità sostenuta, con rollio quasi assente, il tutto, pur rimanendo confortevole anche sui tratti più sconnessi. Nonostante il prezzo contenuto, nell’ordine dei 20.000 euro, la Suzuki Swift hybrid è equipaggiata con numerosi sistemi di assistenza che facilitano e supportano la guida. Molto utili nei percorsi autostradali il cruise control adattivo, che regola la velocità per mantenere la distanza impostata con la vettura che precede, e il sistema di mantenimento della corsia.

Sono tre gli allestimenti indicati nel listino della Suzuki Swift:

  • Cool: l’allestimento di partenza offre di serie
  • Top: con più tecnologia a bordo e interni più confortevoli.
  • Sport: la versione più sportiva dell’intera gamma con un motore a lei dedicato.

Cool: l’allestimento base comprende Cerchi in lega 16″, Griglia anteriore Black e Chrome, Retrovisori in tinta, Retrovisori riscaldabili e regolabili eletticamente, Maniglie in tinta carrozzeria, Lunotto e vetri posteriori oscurati, Fari full LED, DRL a LED, Fari posteriori a LED, Fendinebbia, Sedili in tessuto, Inserti plancia e portiere Bianco puntinato, Volante in pelle, Alzacristalli elettrici anteriori, Climatizzatore manuale , Sedili posteriori abbattibili sdoppiati (60:40), Presa 12V in plancia, Sedili anteriori riscaldabili, Sedile guida regolabile in altezza, Volante in pelle regolabile in altezza, Comandi audio al volante, Telecamera posteriore con misuratore di distanza, Climatizzatore (automatico su TOP), Hill Hold Control, Sensore crepuscolare con luci automatiche, Sensori di parcheggio posteriori, Sistema “accompagnami”, Sistema Start & Stop, Sistema multimediale con schermo touch 7″, Radio DAB, Presa USB, Presa AUX-IN, Bluetooth® e connettività smarthphone, Apple CarPlay®, Android Auto®, MirrorLink®, Sistema “My Drive” con schermo a colori, 4 Altoparlanti, Airbag frontali, laterali e a tendina, ESP (Controllo Elettronico della Stabilità)+TCS (Controllo della Trazione)+ABS TPMS – Sensore pressione pneumatici, Sistema ISOFIX per ancoraggio seggiolini, Speed limiter, Cruise control, Adaptive Cruise Control (ACC), Abbaglianti automatici, Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedone, Avviso superamento corsia, Mantenimento corsia, Monitoraggio colpi di sonno, Riconoscimento segnali stradali, Monitoraggio angoli ciechi, Monitoraggio angoli ciechi in retromarcia.

Top: aggiunge rispetto a Cool Cerchi in lega 16″ BiColor, Retrovisori con indicatori di direzione integrati – Retrovisori ripiegabili elettricamente, Inserti plancia e portiere Silver, Paddle cambio al volante, Alzacristalli elettrici posteriori, Climatizzatore automatico, Volante regolabile in profondità, Sistema “chiavintasca” – keyless, 2 Tweeter, Scheda navigazione con mappe 3D,

Sport: aggiunge Sistema multimediale con schermo touch 7″, Radio DAB, USV, AUX-IN, MP3, Apple CarPlay®, Android Auto®, MirrorLink®, Bluetooth®,  Sedili sportivi con poggiatesta integrato – tessuto, Cuciture rosse per sedile, volante e cuffia cambio, Quadro strumenti sportivo, Sensore crepuscolare con luci automatiche, Pedaliera sportiva in metallo, Cerchi in lega 17″ BiColor, Griglia anteriore sportiva con presa d’aria maggiorata, Assetto sportivo, Inserti plancia e portiere Rosso Lava, Cuciture rosse per sedile, volante e cuffia cambio, Quadro strumenti sportivo, Spoiler frontale, Minigonne laterali, Spoiler posteriore al tetto, Paraurti posteriore con estrattore, Doppio scarico.

  • Spaziosità: nonostante le dimensioni da citycar, gli interni di Swift offrono una buona abitabilità.
  • Maneggevolezza: Swift è capace di muoversi agilmente anche nei percorsi urbani e con la Sport ci si diverte (e tanto) anche tra le curve.
  • Dotazioni: l’allestimento di accesso alla gamma può già contare su una ricca dotazione di serie.

Di seguito i prezzi della Suzuki Swift aggiornati a luglio 2022:

Suzuki Swift Ibrida Prezzi
1.2 TOP 83 CV 19.500 €
1.2 TOP ATI 83 CV 21.000 €
1.2 TOP 4WD ALLGRIP 83 CV 21.500 €
1,4 Boosterjet SPORT 129 CV 24.900 €

 

suzuki swift usate
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Suzuki Ignis: prezzo, dimensioni e prova su strada

Suzuki Ignis: prezzo, dimensioni e caratteristiche 32

Un corpo da citycar abbinato ad un look con caratteristiche da SUV. Queste sono le peculiarità della Suzuki Ignis, la piccola della Casa giapponese che sta riscuotendo un buon successo di mercato, grazie all’ottimo rapporto qualità prezzo e ai consumi decisamente contenuti. Recentemente sottoposta ad un restyling, la piccola giapponese è abbinata ora a sole unità ibride con sistema a 12 V. Il suo più grande punto di forza? è una delle pochissime utilitarie da città dotate di un sistema di trazione integrale vero, che le permette di affrontare anche i tratti di offroad più impegnativi.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Suzuki Ignis:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 260/514 litri
 Alimentazioni Benzina (ibrido 12 V)
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 83/61
 Prezzo (da) 18.100 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzo

La Suzuki Ignis si dimostra perfetta per districarsi nel traffico cittadino grazie alle dimensioni compatte. La lunghezza, infatti, misura soltanto 3 metri e 70 centimetri, mentre larghezza ed altezza, rispettivamente 166 e 160 centimetri. Accogliente l’abitacolo, mentre la capienza del bagagliaio, pari a 260 litri, può essere ampliata grazie al divano posteriore scorrevole.

Dimensioni
Lunghezza 3.700 mm
Larghezza 1.660  mm
Altezza 1.605 mm
Passo 2.435 mm

suzuki ignis usate
suzuki ignis usate

Con il restyling di metà carriera, la Ignis è cambiata soprattutto davanti. Le modifiche principali si concentrano nella nuova griglia a quattro feritoie e nel disegno del paraurti che ospita in una nuova posizione i fendinebbia di serie. Il resto dei gruppi ottici anteriori, full Led, vengono inseriti su un secondo livello poco sopra, ai lati della mascherina.

Nella fiancata spiccano le dimensioni generose dei passaruota, ben evidenziati, mentre i montanti anteriori, di colore nero, fanno sembrare il tetto sospeso. Particolare poi il triplice “graffio” presente nella zona del montante C. Il posteriore è caratterizzato dalle dimensioni generose dei gruppi ottici, mentre sotto al paraurti troviamo un’ampia protezione in perfetto stile fuoristradistico.

L’abitacolo di Suzuki Ignis presenta un design lineare e piacevole e può essere personalizzato con elementi che riprendono il colore della carrozzeria. Anche qui sono stati piccoli e mirati gli interventi legati al restyling del modello, che ha portato al debutto nuove plastiche. Al centro della plancia spicca un display touchscreen da 7″ dal quale si controlla l’infotainment di bordo, compatibile con Apple Carplay e Android Auto.

Davanti al sedile del guidatore troviamo una strumentazione analogica classica integrata da un display informativo. Buona l’abitabilità interna, superiore ad altre vetture dello stesso segmento. A bordo, infine, sono presenti anche diversi dispositivi di assistenza alla guida e sistemi di sicurezza, come la telecamera posteriore, il sistema di frenata automatica d’emergenza e il mantenimento della corsia.

Per i propulsori di Ignis, Suzuki ha fatto una scelta di estrema semplicità: un unico motore benzina con sistema ibrido a 12 V. Si tratta di un quattro cilindri 1,2 litri da 83 CV di potenza, che può essere abbinato al cambio manuale a 5 marce o al cambio automatico CVT. Inoltre, è anche disponibile una versione con trazione integrale.

Forte del compatto e leggero corpo vettura, oltre al sistema ibrido che aiuta il motore termico, Ignis ha dei consumi piuttosto contenuti. Su ciclo combinato WLTP, la versione con cambio manuale necessita di soli 5 litri ogni 100 chilometri, emettendo 112 grammi di CO2. Più alti i valori delle versioni automatica e 4×4, che registrano un dato pari a 5,4-5,5 litri ogni 100 km.

Ci siamo messi alla guida della nuova Suzuki Ignis nella variante top di gamma 4WD Allgrip, che pur restando destinata all’ambiente urbano non disdegna qualche scampagnata fuoristrada grazie alla trazione integrale con giunto viscoso. Nonostante le dimensioni compatte (è lunga solo 3,70 metri), la prima cosa che si nota a bordo è l’abitacolo pratico e spazioso che ospita comodamente quattro persone anche di medio-alta statura grazie ai sedili posteriori scorrevoli e suddivisi 50/50 che aumentano la versatilità interna. A livello di guida, impressiona la fluidità dell’evoluto motore 1.2 Dualjet, ora abbinato alla tecnologia mild hybrid con ISG (Integrated Starter Generator): perde 7 CV rispetto alla versione precedente (ora sono 83) ma raggiunge il valore di coppia massima di 107 Nm a soli 2.800 giri/min rispetto ai 4.400 giri/min precedenti.

Una differenza che ha consentito di aumentare la brillantezza e l’efficacia nei consumi, che nel corso della nostra prova si sono attestati intorno ai 5 l/100km. Se il powertrain ci ha impressionato, lo stesso non possiamo dire del comfort acustico. Questo viene influenzato negativamente dai fruscii aerodinamici attorno ai montanti del parabrezza e agli specchietti retrovisori. Nonostante questo, Suzuki Ignis rappresenta una valida opzione per chi vuole una city car maneggevole, compatta e parsimoniosa nei consumi. Se a questo si aggiunge la possibilità della trazione integrale, abbinata ad un cambio manuale a 5 marce, allora il gioco è fatto. Per testare le caratteristiche off-road ci siamo diretti in aperta campagna, tra stradine sterrate, fossi e solchi lasciati dai mezzi agricoli. Qui la Suzuki Ignis ha messo in mostra il suo vero animo superando senza problemi tutti gli ostacoli grazie all’altezza da terra di 18 cm e agli angoli di attacco (19,8°), di uscita (39,9°) e di scollinamento (19,9°) da fuoristrada vera.

Gli allestimenti disponibili per Suzuki Ignis sono soltanto due:

  • Cool: allestimento di accesso alla gamma con una dotazione già piuttosto ricca.
  • Top: offre di serie molti elementi solitamente legati a modelli di categoria superiore.

Cool: include di serie Cerchi in lega 16″ Black, Fari full LED (anabbaglianti e abbaglianti), DRL a LED, Fari posteriori a LED, Fendinebbia, Climatizzatore manuale, Telecamera posteriore con misuratore di distanza, Sistema “partifacile” (Hill Hold Control), Sistema “attentofrena” (Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedone), Sistema “guidadritto” (Avviso superamento corsia), Sistema “restasveglio” (Monitoraggio colpi di sonno), Sensore crepuscolare con luci automatiche, ESP (Controllo Elettronico della Stabilità), TCS (Controllo della Trazione), ABS, TPMS (Sensore pressione pneumatici), Sistema Start & Stop, Sistema multimediale con schermo touch 7″, Radio DAB, USB, AUX-IN MP3, Bluetooth, connettività smartphone e comandi al volante, Apple CarPlay, Android Auto, MirrorLink, 4 Altoparlanti, Airbag frontali, laterali e a tendina, Sistema ISOFIX per ancoraggio seggiolini, Retrovisori in tinta regolabili elettricamente e riscaldabili, Barre al tetto Silver, Estensioni passaruota Black, Griglia anteriore Black e Chrome, Maniglie in tinta carrozzeria, Lunotto e vetri posteriori oscurati, Sedili in tessuto con impunture Blu o Silver, Sedile guida regolabile in altezza, Sedili anteriori riscaldabili, Tunnel centrale, maniglie porta anteriori Blu o Silver, Volante regolabile in altezza, Comandi audio al volante, Alzacristalli elettrici anteriori, Alzacristalli elettrici posteriori, Sedili posteriori scorrevoli indipendentemente, Sedili posteriori abbattibili sdoppiati (50:50), Presa 12V in plancia.

Top: aggiunge Climatizzatore automatico, Volante in pelle, Retrovisori con indicatori di direzione integrati, Paddle cambio al volante (Versioni automatiche), Cruise control, Sistema “chiavintasca” (keyless), Sistema “scendisicuro” (Hill Descent Control, solo versioni 4WD), Speed limiter, Scheda navigazione con mappe 3D, 2 Tweeter.

suzuki ignis usate
suzuki ignis usate

  • Dimensioni: con un animo da Suv in meno di quattro metri, la Ignis si muove benissimo in città.
  • Prezzi: ottimo il rapporto qualità-prezzo, soprattutto se si considerano gli equipaggiamenti.
  • Fuoristrada: la variante a trazione integrale se la cava molto bene anche lontano dall’asfalto.

Di seguito ecco il listino prezzi della Suzuki Ignis aggiornato ad aprile 2022:

Suzuki Ignis  Prezzo
1.2 COOL 18.100 €
1.2 COOL AT 19.600 €
1,2 TOP 4WD ALLGRIP 20.100 €

suzuki ignis ibrida
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BMW Serie 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW Serie 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Fin dall’ormai lontano 1975, la BMW Serie 3 rappresenta la berlina media di riferimento per tutti coloro che sono alla ricerca di una vettura premium, ma che dietro camicia e cravatta nascondono un’indole sportiva. Vuoi per la trazione posteriore, per l’attenta calibratura dell’assetto o per la buona ripartizione dei pesi, la BMW Serie 3 è sempre stata una fedele compagna di tutti colore che, tra una riunione e l’altra, intendono togliersi qualche sfizio su una strada tutta curve. L’ultima generazione del modello non fa eccezione e anzi, enfatizza ulteriormente queste caratteristiche. Il tutto, naturalmente, offrendo contenuti al passo con i tempi, guardando con attenzione ai moderni concetti di mobilità sostenibile.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW Serie 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 480 litri
 Alimentazioni Diesel/benzina/ibrida
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 122/90
 Prezzo (da) 39.100 €
INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

Per la BMW Serie 3 arriva il momento del restyling di metà carriera, sia per la carrozzeria Touring che per la berlina. L’estetica si rinnova con il nuovo design dei gruppi ottici, ora più sottili, della mascherina e del paraurti posteriore, che ora integra terminali di scarico maggiorati, e fin dall’allestimento base sarà equipaggiata con cerchi di lega da 17 pollici. Ma le differenze principali si notano nell’abitacolo, con la console centrale ancora più essenziale, dominata dal display curvo ereditato da BMW iX che include lo schermo da 12,3″ del quadro comandi e quello da 14,9″ del nuovo sistema di infotainment 8.0. Quest’ultimo dispone di i comandi vocali avanzati, servizi BMW ID, BMW Intelligent Personal Assistant e aggiornamenti OTA.

La leva del cambio viene eliminata in favore di un semplice cursore, affiancato dai nuovi comandi per l’iDrive e il Driving Experience Control, per la selezione delle modalità di guida. Quanto ai motori, la gamma attuale, compresa di ibridi, resta intatta, solo verranno eliminate le versioni a cambio manuale. Il restyling, inoltre, amplia decisamente la dotazione base di Serie 3. Troveremo infatti lo specchietto interno fotocromatico, il Park Distance Control anteriore e posteriore, il Front Collision Warning con riconoscimento di pedoni e ciclisti, lo Speed Limit Display con Manual Speed Limit Assist, il Lane Departure Warning e il Live Cockpit Plus con sistema di navigazione

Ultime novità importanti sono la prima assoluta del pacchetto M Sport Pro (che si caratterizza per le finiture nere per doppio rene e terminali di scarico, freni M Sport con pinze rosse, cinture di sicurezza M, alettone posteriore specifico nero) e della M3 Touring, prima variante familiare della gamma M3. La super station wagon monta il propulsore Competition 3,0 litri 6 cilindri biturbo con trazione integrale M xDrive da 510 CV per 650 Nm di coppia, numeri che regalano prestazioni eccezionali: lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in appena 3,6 secondi, mentre la velocità massima è di  250 km/h (280 con M Driver’s Package).

Rispetto alla generazione precedente, la BMW Serie 3 cresce leggermente nelle dimensioni. La lunghezza misura infatti 4 metri e 71 centimetri (+8 centimetri), la larghezza tocca il metro e 83 centimetri (+2 centimetri) mentre l’altezza è rimasta pressoché identica. Il passo aumenta di 4 centimetri e tocca ora i 2 metri e 85 centimetri garantendo un maggior livello di abitabilità interna. Il bagagliaio offre una capacità di carico minima di 480 litri nella variante berlina e 500 litri in quella famigliare Touring.

Dimensioni
Lunghezza 4.709 mm
Larghezza 1.827 mm
Altezza 1.435 mm
Passo 2.851 mm

Nonostante la profonda riprogettazione a cui è stata sottoposta, la nuova BMW Serie 3 ha mantenuto il design esterno che l’ha sempre contraddistinta, proponendo un look elegante e sportivo, impreziosito da dettagli stilistici moderni. La parte frontale è caratterizzata dalla griglia a doppio rene di dimensioni maggiori rifinita da una singola cornice cromata che la collega ai fari Full Led di serie. A disposizione dei clienti come optional anche i fari adattivi a Led con il BMW Laserlight.

Nuovo anche il disegno dei paraurti con le prese d’aria esterne che inglobano al loro interno i fendinebbia anteriori. Guardandola sul lato, la nuova Serie 3 esprime tutto il suo profilo dinamico grazie alla forma slanciata definita dal passo più lungo e dagli sbalzi ridotti. Il posteriore è caratterizzato dalla nuova forma dei gruppi ottici anteriori e dai nuovi terminali di scarico doppi da 80 o 90 millimetri in base alla versione scelta.

bmw serie 3
bmw serie 3

La settima generazione della BMW Serie 3 ha portato numerosi aggiornamenti anche per quanto riguarda gli interni. Quello che si nota subito è l’aumento dello spazio a bordo grazie al passo maggiorato ma anche alla nuova disposizione dei componenti. Il carattere premium della vettura è sottolineato dall’utilizzo di materiali di alta qualità, da finiture precise e ben curate e da assemblaggi impeccabili.

A livello di infotainment la BMW Serie 3 viene equipaggiata con l’ultima generazione del sistema operativo BMW 7.0 di serie su tutte le varianti. Dietro al volante trova posto lo schermo da 12,3 pollici del cruscotto digitale che permette di tenere sotto controllo le informazioni sulla guida mentre nella parte centrale della plancia si innalza il display da 10,3 pollici controllabile con la voce o con l’iDrive Controller posizionato sul tunnel centrale.

bmw serie 3
bmw serie 3

La nuova BMW Serie 3 viene offerta con un’ampia gamma di motorizzazioni in cui compaiono diversi powertrain diesel, benzina, diesel mild hybrid e benzina ibrido plug-in. Per quanto riguarda i propulsori a gasolio si parte dal 4 cilindri di 2 litri equipaggiato sulle 316d, 318d, 320d (anche con trazione integrale xDrive e abbinato alla tecnologia mild hybrid a 48V) con potenze rispettivamente di 122, 150 e 190 CV. La 330d a trazione posteriore e integrale è equipaggiata, invece, con un 6 cilindri in linea di 3 litri da 265 CV. Al top dell’offerta a gasolio troviamo la M340d con una potenza di 340 CV. Spostandoci sull’alimentazione benzina, troviamo un 4 cilindri in linea di 2 litri equipaggiato sulla 318i, 320i (anche xDrive) e 330i (anche xDrive) con potenze di 156, 184 e 258 CV. A questo si aggiunge sul modello top di gamma M340i un 6 cilindri di 3 litri che riesce a sprigionare fino a 374 CV tra i 5.500 e i 6.500 giri/min.

BMW Serie 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Alle alimentazioni tradizionali, BMW ha deciso di aggiungere la nuova versione ibrida plug-in 330e, sfruttando il nuovo powertrain eDrive arrivato alla quinta generazione. Al 4 cilindri montato sulla 320i viene affiancato un motore elettrico da 113 CV per una potenza combinata di sistema di 292 CV. L’unità elettrica viene alimentata da una batteria agli ioni di litio da 10,4 kWh che consente di percorrere fino a 66 km in modalità completamente elettrica. Dal 2021, a queste si aggiunge la 320e, spinta da un 2.0 turbo a quattro cilindri da 163 CV, abbinato a un’unità elettrica da 113 CV, per una potenza di sistema di 204 CV e una coppia di 350 Nm. Grazie alla batteria da 12 kWh, invece, si possono percorrere fino a 54 km sfruttando la sola energia elettrica.

I consumi della BMW Serie 3 variano considerevolmente in base al tipo di motorizzazione scelta. I valori più bassi si hanno con il nuovo powertrain ibrido plug-in che promette un consumo di carburante pari a 2,1 l/100 km sulla variante più potente, che scendono a 1,9 sulla nuova 320e . Con i propulsori a gasolio i dati dichiarati dalla Casa tedesca sul consumo seguendo il protocollo di omologazione WLTP variano dai 5,6 l/100 km della 316d ai 6,2 l/100 km della più potente 330d con trazione integrale xDrive. Per quanto riguarda i motori a benzina, i valori di consumo di carburante vanno da 7,5 l/100 km dell’entry-level 318i da 156 CV agli 8,4 l/100 km della versione più potente M340i xDrive da 374 CV.

La BMW Serie 3 viene offerta a listino in 5 allestimenti differenti:

  • Base: rappresenta il livello di accesso alla gamma.
  • Business Advantage: ideale per le flotte.
  • Sport: può contare su una buona dotazione di serie anche dal punto di vista tecnologico.
  • Luxury: è quella dal sapore più esclusivo e ricercato.
  • MSport: per i clienti più sportivi, ha un kit estetico dedicato.

Base: la versione entry level comprende i cerchi in lega leggera da 16/17” con design a V, i fari anteriori Bi-Led e posteriori full LED con design 3D, l’assistente di attenzione alla guida, la calandra a doppio rene con 8 listelli neri e cornice cromata, il montante B in nero opaco, il paraurti in tinta carrozzeria, il terminale di scarico doppio, gli specchietti retrovisori esterni riscaldati e regolabili elettricamente in tinta carrozzeria, il volante sportivo in pelle a 3 razze, il cruise control con funzione freno e il Bmw live cockpit.

Business Advantage: rispetto all’allestimento Base, il Business include il Bmw Connected Package Plus, il Bmw Live Cockpit Plus, il climatizzatore automatico trizona, il pacchetto retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti e richiudibili elettricamente, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e lo specchietto retrovisore interno con funzione anabbagliante automatica.

Sport: l’allestimento Sport comprende l’illuminazione interna diffusa, il Bmw Connected Package Professional, il Bmw Live Cockpit Professional, i cerchi in lega leggera da 17″ a V, i fari fendinebbia a LED, l’impianto audio amplificato, le modanature interne in Black High Gloss con profili in Pearl Chrome, il parking assistant, i sedili sportivi in stoffa/Sensatec Black e il supporto lombare elettrico. A questi si aggiungono alcuni contenuti estetici dedicati come i battitacco anteriori in alluminio con denominazione BMW, la chiave della vettura con design specifico, il montante B in Black High Gloss, i paraurti anteriore e posteriore con elementi di design specifici in Black High Gloss e gli specchietti retrovisori esterni con calotta verniciata in tinta carrozzeria e base in Black High Gloss.

Luxury: rispetto all’allestimento Sport, il Luxury si caratterizza per i cerchi in lega da 17” a doppi raggi e per alcuni elementi di design specifici come i battitacco anteriori in alluminio con denominazione BMW, la calandra a doppio rene BMW con 8 listelli e cornice cromata, le cornici dei finestrini cromate, il montante B in Black High Gloss, il paraurti anteriore con elementi di design specifici in tinta carrozzeria e Black High Gloss e gli specchietti retrovisori esterni con calotta verniciata in tinta carrozzeria e base in Black High Gloss.

MSport: l’allestimento top di gamma si differenzia dal Luxury per l’assetto sportivo ribassato di 10 mm, i cerchi in lega da 18” a doppi raggi bicolore,il volante sportivo M con comandi multifunzione, l’impianto frenante sportivo M Sport, il kit aerodinamico M Sport e alcuni contenuti estetici dedicati come il badge laterale M, i battitacco anteriori M, il paraurti posteriore con inserto in Dark Shadow Metallic, la pedaliera specifica M, il selettore cambio con designazione specifica M, la strumentazione con display M, i tappetini specifici M e i terminali di scarico cromati.

  • Qualità: molto alto il livello di qualità percepita ogni volta che si sale a bordo.
  • Dinamica di guida: l’handling, soprattutto sulle versioni più potente è molto vicino a quello di una sportiva.
  • Valore: molto alta la tenuta del valore sul mercato dell’usato.

Di seguito i prezzi di listino della BMW Serie 3 nelle diverse varianti di carrozzeria aggiornato a maggio 2022:

BMW Serie 3 Berlina – Benzina Prezzo
318i 156 CV 39.100 €
320i 184 CV 44.950 €
330i 258 CV 52.300 €
M340i xDrive 374 CV 71.500 €
BMW Serie 3 Berlina – Diesel Prezzo
316d 122 CV 39.350 €
318d 150 CV 43.800 €
330d 265 CV 53.000 €
M340d xDrive 340 CV 71.800 €
BMW Serie 3 Berlina – Plug-in Prezzo
320e 204 CV 50.950 €
330e 292 CV 56.640 €

bmw serie 3
bmw serie 3

 

BMW Serie 3 Touring – Benzina Prezzo
318i 136 CV 40.950 €
320i 184 CV 46.800 €
330i 258 CV 54.150 €
M340i xDrive 374 CV 73.350 €
BMW Serie 3 Touring – Diesel Prezzo
316d 122 CV 41.200 €
318d 150 CV 45.650 €
320d 190 CV 47.500 €
330d 265 CV 54.850 €
M340d xDrive 340 CV 73.650 €
BMW Serie 3 Touring – Plug-in Prezzo
320e 204 CV 51.550 €
330e 292 CV 57.600 €

 

Mini Countryman: prezzo, dimensioni e prova su strada

Mini Countryman: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Introdotta sul mercato nel 2010, la Mini Countryman è oggi alla sua seconda generazione, lanciata nel 2017. Il restyling del Suv inglese non stravolge le linee del modello, ma le aggiorna rendendole più al passo con i tempi e portando al debutto qualche interessante contenuto tecnologico aggiuntivo. Inoltre, Mini Countryman può contare su una gamma motori piuttosto ampia, che include benzina, diesel e ibridi plug-in. Il tutto condito dalle proporzioni di un Suv (taglio di carrozzeria sempre più in voga), capace di fondere gli elementi stilistici tipici della più piccola Mini, con un’abitabilità decisamente superiore.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mini Countryman:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 450/1.390 litri
 Alimentazioni Benzina / Diesel / Ibrida Plug-In
 Classe Euro 6 D
 CV/kW (da) 102/75
 Prezzo (da) 28.450 €

mini cooper countryman ibrida usate

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

La Mini Countryman presenta delle misure abbastanza generose. La lunghezza della vettura sfiora i 4 metri e 30 centimetri, mentre il passo di 2,67 metri assicura spazio in abbondanza anche a chi si accomoda sul divanetto posteriore che, oltre tutto, può scorrere in avanti di 13 centimetri, lasciando più spazio ai bagagli che trovano posto in un bagagliaio dalla capacità minima di 450 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.297 mm
Larghezza 1.822 mm
Altezza 1.557 mm
Passo 2.670 mm

mini cooper countryman ibrida usate

La mano dei designer Mini è stata molto leggera nel tracciare le linee della nuova Countryman. Rispetto alla prima generazione, adesso nella parte frontale il disegno del paraurti vede la presenza di nuove prese d’aria a sviluppo verticale. Anche la gamma colori è stata aggiornata con le nuove tinte White Silver e Sage Green, mentre i cerchi in lega hanno disegni inediti e sono disponibili in misure comprese fra 16 e 19 pollici.

Sui lati il disegno è piuttosto semplice, con una marcata linea di cintura tra i passaruota: questi, grazie ai rivestimenti in plastica nera, rendono la Countryman più muscolosa. Infine, nella parte posteriore spicca la presenza dei gruppi ottici con firma luminosa a Led, disposti in un motivo che richiama la bandiera inglese. A proposito di fari, tra gli optional ci sono ora anche i full-led.

Entrando nell’abitacolo si nota subito il quadro strumenti, ora completamente digitale. Si tratta sostanzialmente della stessa componente che trova posto a bordo della nuova Mini elettrica, adattato però nella grafica. Aggiornato anche il sistema di infotainment con display da 8,8″, inserito in un elemento circolare al centro della plancia e che offre oggi i servizi Mini Connected con integrazione per smartphone.

Insomma, l’abitacolo della Countryman parla un linguaggio indiscutibilmente Mini, anche se, a voler essere precisi, lo stile inizia a risentire un po’ il peso degli anni. Alcuni elementi, come l’head-un display che proietta le informazioni su una piccola palpebra in plastica a scomparsa, appaiono oggi un po’ datati. Per il resto, tuttavia, la qualità generale è davvero premium, data dalla grande attenzione riposta per i vari rivestimenti e finiture e dall’attenzione riposta ai vari assemblaggi, degni di modelli di categoria superiore. A bordo, inoltre troviamo anche tutta una serie di comfort, ADAS e dispositivi di sicurezza. Tra i tanti citiamo il Driving Assistant con Lane Departure Warning, il Cruise Control, il differenziale autobloccante elettronico, tutti di serie su ogni modello.

L’offerta di motorizzazioni per la Mini Countryman è piuttosto ampia e comprende motorizzazioni benzina, diesel e una ibrida plug-in. Per quanto riguarda i benzina, si parte con il motore 1.5 litri a 3 cilindri, declinato nella versione One da 102 CV e nel modello Cooper da 136 CV (questo può essere abbinato anche alla trazione integrale). Salendo di potenza troviamo un propulsore 4 cilindri da 2,0 litri, anch’esso disponibile nella variante Cooper S da 192 CV e nella più potente John Cooper Works da 306 CV.

Anche l’offerta di diesel si articola su due unità differenti. Si parte con il propulsore 1,5 litri 3 cilindri da 116 CV del modello One D. Il motore da 2,0 litri e 4 cilindri viene invece declinato in due versioni distinte, entrambe abbinabili sia alla trazione anteriore che a quella 4×4: la Cooper D da 150 CV e la Cooper SD da 190 CV.

Infine, l’interpretazione “green” della Countryman  si chiama Cooper SE, ovvero la variante plug-in del modello: monta un propulsore a benzina da 125 CV a cui si aggiunge un motore elettrico da 95 CV, per una potenza complessiva di 220 CV. La Cooper SE è abbinata di serie alla trazione integrale.

Con così tante motorizzazioni a listino, i consumi della nuova Mini Countryman non possono che essere molto diversi in base alla motorizzazione scelta. Tra i benzina si registra un dato che va dai 6,1 ai 7,3 litri ogni 100 km a seconda del propulsore scelto. Più parsimoniosi i diesel, che si attestano  tra i 4,7 e i5,7 litri ogni 100 km.

La versione in assoluto più efficiente è la Cooper SE All4, con propulsore ibrido plug-in: i valori dichiarati per questo modello sono pari a 1,7-1,9 litri per 100 km. Il tutto per un’autonomia in modalità completamente elettrica che arriva a 48 km. Al contrario, il motore meno efficiente è quello del modello John Cooper Works, la cui potenza si traduce in un consumo di 7,6-8,2 litri ogni 100 km.

Nonostante l’impostazione completamente diversa dalla più piccola Mini, alla guida la Countryman si dimostra comunque molto piacevole e coinvolgente da guidare. Nonostante il peso extra rappresentato dal powertrain elettrico, il Suv di origine inglese se si muove tra le curve in modo molto allegro, regalando un piacere di guida che rappresenta una chicca in questa categoria. L’assetto, sacrificando qualcosina in termini di comfort, riesce a restituire una precisione di tutto rispetto anche nei tratti ricchi di curve, dove digerisce senza problemi anche i cambi di direzione più repentini. Ottima anche la taratura dello sterzo, che permette di capire sempre alla perfezione ciò che succede sotto le ruote anteriori.

Mini Countryman: prezzo, dimensioni e caratteristiche 26

Il sistema ibrido della Countryman plug-in si dimostra particolarmente efficiente. Con la batteria completamente carica sfiorare i 40 km di percorrenza in modalità completamente elettrica non è mai troppo difficile e una volta scarica, la Countryman SE si trasforma in una valida full-hybrid, capace di recuperare energia sufficiente a muoversi per brevissimi tratti in elettrico. Il risultato sono consumi molto contenuti che, al termine del nostro test, si sono attestati introno ai 6,7 l/100 km a batteria scarica. Un risultato ottimo se si considera che la Countryman SE ferma l’ago della bilancia a circa 1.800 kg.

Da sempre Mini punta sulla personalizzazione dei propri veicoli. Per questo motivo, la Countryman può contare su ben sette allestimenti (Essential, Northwood Edition, Untamed Edition, Classic, Mini Yours, All4, JCW) che differiscono per elementi estetici e stile, come tessuti, cerchi e vernici.

I principali equipaggiamenti differiscono però in base alla motorizzazione scelta; dunque, in questo caso avremo cinque allestimenti distinti per dotazioni tecnologiche, comfort e sicurezza:

  • One/One D: la versione di accesso alla gamma offre di serie un’ottima dotazione.
  • Cooper/Cooper D: aggiunge potenza, la possibilità della trazione integrale e assistenti come i sensori di parcheggio posteriori.
  • Cooper S/Cooper SD: ai distingue per i cerchi in lega da 17″ e per alcuni elementi sportiveggianti, come i particolari sedili.
  • Cooper SE: aggiunge diversi equipaggiamenti, come i servizi di navigazione e il selettore delle modalità di guida.
  • JVW:  la versione top di gamma, firmata John Cooper Works, offre i migliori equipaggiamenti Mini e prestazioni insuperabili.

One/One D: include di serie Cerchi in lega da 16″ Revolite Spoke color Argento, Radio MINI Visual Boost da 8,8″ con MINI Connected Media con Smartphone Integration, Incl. Apple Car Play Quadro strumenti digitale, Remote Services, e integrazione con MINI App, Radio DAB, Fari a LED, Fari fendinebbia a LED, Climatizzatore manuale, Cruise Control, ABS, EBD, CBC, DSC III, Immobilizzatore elettronico, Sensore luci/pioggia, Indicatore pressione pneumatici, Servotronic e Servosterzo elettromeccanico, Differenziale autobloccante elettronico, EPAS, Intelligent Emergency Call, Driving Assistant con Lane Departure Warning, Keyless GO (avviamento vettura senza chiave), 6 airbag: 2 frontali + 2 laterali + 2 laterali per la testa, 2 attacchi ISOFIX posteriori, 2 alette parasole anteriori con specchietto di cortesia, Cornice griglia anteriore cromata e listelli in nero lucido Eliminazione scritta modello, Interni in tessuto Firework Carbon Black / Carbon Black, Doppia chiave con comandi a distanza con funzione memoria, Bullone antifurto, Assale anteriore a snodo singolo e montanti molleggiati (McPherson), Retronebbia Assale posteriore a bracci multipli (Multi-Link), Barre al tetto e listelli laterali color alluminio, Indicatori di direzione bianchi, Maniglie esterne e interne cromate, Alzacristalli anteriori e posteriori elettrici, Interfaccia Bluetooth, Pacchetto fumatori, Volante sportivo in pelle regolabile in altezza e profondità, Teleservices, Chiusura centralizzata con telecomando, Filtro antiparticolato (solo su motorizzazioni diesel), Retrovisori esterni e getti lavavetro riscaldabili, Comandi multifunzione al volante, Side Scuttles neri, Sedili Firework Carbon Black, Bracciolo centrale anteriore, Sedili posteriori scorrevoli con funzione «Cargo» (4FD, non per Cooper S E ALL4), MINI LED Ring e MINI Controller, Superfici interne in Hazy Grey.

Cooper/Cooper D: aggiunge Sensori di parcheggio PDC posteriori, Tetto e specchietti a contrasto, Terminale di scarico singolo cromato, Badge ALL4 (solo per motorizzazioni ALL4), Cambio automatico solo su Cooper ALL4/Cooper D ALL4, Trazione integrale ALL4 (per motorizzazioni ALL4).

Cooper S/Cooper SD: aggiunge di serie Cerchi in lega da 17″ Imprint Spoke argento, Cornice griglia Cooper S con grigia a nido d’ape in nero opaco, Performance Control, Side Scuttles con cornice cromata e badge Cooper S, Terminale di scarico sdoppiato cromato, Sedili anteriori sportivi, Sedili Double Stripe Carbon Black, Superfici interne in Piano Black, Cambio automatico.

Cooper SE: in aggiunta MINI Connected Navigation, MINI Driving Modes, eDrive Services, Paraurti posteriore specifico Cooper SE, Terminale di scarico singolo cromato,  Cavo di ricarica pubblica, Cavo di ricarica domestica, Sedili Firework Carbon Black, Tessera MINI Charging, Sensore acustico per i pedoni, Side Scuttles con badge E con presa per ricarica Plug-In, Trazione integrale elettrica ALL4.

Cooper JCW: aggiunge Cerchi in lega 18” Grip Spoke neri, Climatizzatore automatico bizona, Kit areodinamico John Cooper Works con paraurti dedicati, Assetto sportivo, Trazione Integrale ALL4, Sedili sportivi John Cooper Works, Volante sportivo in pelle nappa con badge JCW, Spoiler posteriore, Rivestimento del padiglione in antracite, Comfort Access, Tappetini in velluto, Specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente, Side Scuttles John Cooper Works, Griglia frontale John Cooper Works con red line, Sedili in tessuto Dinamica Carbon Black, Cambio automatico sportivo, Retrovisore interno autoanabbagliante.

  • Personalizzazione: l’ampio listino di Mini Countryman consente di personalizzare al massimo la vettura, sia a livello di prestazioni che di equipaggiamenti.
  • Motori: una gamma completa che include motori benzina, diesel, plug-in, a trazione anteriore o integrale; ottima per accontentare tutti.
  • Equipaggiamenti: una buona offerta di dotazioni di serie, anche per i modelli di accesso alla gamma.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mini Countryman aggiornato ad giugno 2022:

Mini Countryman benzina Prezzo
One 102 CV Essential 28.450 €
Cooper 136 CV Essential 34.750 €
Cooper S 192 CV Essential 37.350 €
John Cooper Works All4 Essential 48.500 €

mini cooper countryman ibrida usate

Mini Countryman diesel Prezzo
One D 116 CV Essential 31.100 €
Cooper D 150 CV Essential 33.400 €
Cooper SD Essential 40.000€
Mini Countryman ibrida plug-in Prezzo
Cooper SE All4 Essential 44.000 €