BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV

Con il recente restyling la famosa berlina tedesca aggiorna anche la gamma introducendo a listino una seconda versione ibrida plug-in. Si affianca alla già nota 530e ma, a differenza di questa, può contare su prestazioni più brillanti. Si chiama BMW 545e e non è ancora ufficialmente in vendita, ma la Casa ne ha già svelato tutti i segreti.

Dettagli in blu ed estetica discreta

Rispetto alle altre Serie 5, questa 545e si riconosce da pochi dettagli. Lo sportellino per la ricarica della batteria, chiaramente, e qualche particolare in blu, colore che la vettura da sempre riserva alle auto elettrificate (si pensi, ad esempio, alla i3). Per il resto, l’auto adotta tutti gli aggiornamenti arrivati con il refresh di metà carriera: mascherina più grande e squadrata, fari Full Led con quelli anteriori più sottili e quelli posteriori con una nuova firma luminosa. L’auto è anche più lunga (tra i 2 e i 3 centimetri in base all’allestimento) e arriva ora a 4,96 metri.

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV 2

Il solito abitacolo

Dentro cambia relativamente meno, almeno dal punto di vista estetico. L’auto conserva quanto mostrato dall’ultima generazione, ma si fregia di una dotazione più moderna in termini di sicurezza. La nuova BMW Serie 5, infatti, accoglie di serie il nuovo pacchetto Driving Assistant, con guida autonoma di Livello 2. Sfrutta cruise control adattivo, mantenimento della carreggiata, controllo dell’avvicinamento dei veicoli al posteriore, frenata d’emergenza con riconoscimento pedoni e ciclisti e lettura della segnaletica verticale. Arriva anche un sistema di parcheggio evoluto.

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV 3

 

Una gamma interamente ibrida

La nuova BMW Serie 5 a listino propone solo versioni ibride. La maggior parte di esse sfrutta un powertrain mild hybrid, mentre la 530e e – ora – la 545e hanno un più complesso ed efficiente sistema PHEV. Nello specifico, la prima è spinta da un 2.0 da 252 CV abbinato ad un motore elettrico da 109 CV posto all’interno del cambio automatico a 9 rapporti e può contare su una potenza complessiva di 292 CV e la capacità di percorrere fino a 62 km in modalità esclusivamente elettrica.

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV 1

La 545e invece ospita sotto il cofano un più potente sei cilindri 3.0 da 286 CV che, abbinato alla stessa componente elettrica della 530e innalza la potenza di sistema a 394 CV e tocca un picco di coppia di 600 Nm: arriva a percorrere fino a 57 km senza necessità di accendere il motore termico, fino ad una velocità massima di 140 km/h. grazie a questo, con la batteria carica e viaggiando senza voler spremere tutto il potenziale dell’auto, si possono raggiungere percorrenze anche di 50 km/l. L’auto, proprio per massimizzare l’efficienza, è dotata anche di un programma di guida Hybrid Eco Pro che analizza la strada che l’auto si appresta a percorrere e mette in atto tutta una serie di misure che permettono di abbassare i consumi di carburante.

Cupra Formentor: la prima della specie

Cupra Formentor: la prima della specie 1

Si, è vero, ad una prima occhiata potrebbe sembrare la concept presentata lo scorso anno al Salone di Ginevra e invece si tratta del modello definitivo. Stiamo parlando della Cupra Formentor, che si mostra per la prima volta nella sua veste definitiva che, a ben vedere, ricalca molto fedelmente le forme e le linee della concept che l’ha anticipata. Si tratta di un modello particolarmente importante per il brand sportivo spagnolo, dal momento che rappresenta il primo progetto nato internamente all’azienda e non sviluppato sulla base di un modello a marchio Seat.

Carattere sportivo

Nonostante si tratti di un SUV, la Cupra Formentor mette in luce linee dal forte sapore sportivo, sottolineate da proporzioni che pur senza limitare l’abitabilità interna (la lunghezza della vettura è di 4,45 metri, mentre il passo è di 2,68 metri) donano all’insieme un look particolarmente aggressivo. Merito soprattutto del rapporto tra la larghezza e l’altezza della vettura: 1,84 metri di larghezza, per appena 1,51 di altezza.

Cupra Formentor: la prima della specie

Tanta tecnologia invece negli interni, dove la scena è dominata da lgrande schermo del sistema di infotainment con una diagonale di 12 pollici. Se si parla di tecnologia, poi, non si possono non citare i tanti sistemi di assistenza alla guida che, lavorando insieme, assicurano una guida autonoma di livello 2. Tra questi troviamo il Predictive Adaptive Cruise Control, l’Emergency Assist e il Travel Assist, giusto per citarne alcuni.

Benzina o ibrida

Passando ai propulsori, invece, la nuova Cupra Formentor sarà proposta in abbinamento a due unità. La prima è un 2.0 a benzina della famiglia TSI accreditato di una potenza massima di 310 CV e 400 Nm di coppia, abbinato di serie alla trazione integrale e al cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti.

Cupra Formentor: la prima della specie 2

In alternativa, è possibile scegliere la variante ibrida plug-in. Questa sfrutta un powertrain ben noto all’interno del Gruppo Volkswagen, costituito da un 1.4 TSI da 150 CV, abbinato a un’unità elettrica da 115 CV, per una potenza di sistema di 245 CV e 400 Nm di coppia. La componente elettrica è alimentata da una batteria agli ioni di litio da 13 kWh, capace di assicurare un’autonomia a zero emissioni pari a 60 km.

 

Peugeot 508 Hybrid, ammiraglia “alla spina”

Peugeot 508,Hybrid, ammiraglia “alla spina” 3

Continua il percorso di elettrificazione della gamma Peugeot. Dopo aver presentato le varianti completamente elettriche delle nuove 208 e 2008, ora il marchio del Leone punta sul plug-in proponendo una variante “alla spina” della sua ammiraglia. Stiamo parlando della 508 Hybrid, disponibile sia con carrozzeria berlina, sia station wagon, che sfruttando un motore elettrico montato sull’asse anteriore, accanto all’unità endotermica, è in grado di percorrere fino a 54 km in modalità completamente elettrica, usufruendo, inoltre, di tutti i vantaggi in termini fiscali e di mobilità assicurati ai modelli ibridi.

Due motori, una batteria

Ma vediamo come è fatta la nuova Peugeot 508 Hybrid. Ad alimentare l’ammiraglia francese provvede un propulsore a benzina 1.6 PureTech (il ben noto quattro cilindri turbo del Gruppo PSA), accreditato di una potenza massima di 180 CV. L’Unità è abbinata a un motore elettrico, montato anch’esso tra le ruote anteriori, capace di sviluppare una potenza massima di 110 CV. Questo è alimentato da una batteria agli ioni di litio con una capacità di 11,8 kWh che, una volta completamente carica, permette alla 508 plug-in di percorrere fino a 54 km a zero emissioni.

 

L’unione dei due propulsori assicura una potenza di sistema di 225 CV, che permettono all’ibrida francese di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in 7”9 (che diventano 8” se si sceglie la variante station wagon) e di raggiungere una velocità massima di 240 km/h. A proposito di velocità massima, se si viaggia in modalità 100% elettrica la velocità di punta scende a 135 km/h. In ultimo parliamo del cambio. La Peugeot 508 Hybrid viene proposta di serie con il cambio automatico e-EAT8.

Per conservare la carica

A proposito della batteria della 508 Hybrid, questa può essere caricata attraverso una normalissima presa di corrente domestica. In questo caso, però, per raggiungere il 100% della carica bisognerà attendere fino a circa 7 ore. Per abbattere i tempi, meglio quindi utilizzare una colonnina fast, che permette di raggiungere la massima capacità di carica dell’accumulatore in circa 2 ore.

Peugeot 508,Hybrid, ammiraglia “alla spina” 4

Sempre in tema batteria, è particolarmente interessante la modalità di guida e-save, che permette di scegliere quanta autonomia mantenere per, eventualmente, sfruttarla nel momento in cui si raggiunge un centro abitato. Si può scegliere se conservare 10 o 20 km, oppure l’intera capacità della batteria.

Spazio in abbondanza

Nonostante la presenza del motore elettrico e della batteria, lo spazio a bordo della 508 ibrida non cambia rispetto alle varianti ad alimentazione “tradizionale”. La batteria, infatti, è montata sotto la panca posteriore, lasciando quindi invariato lo spazio a disposizione di passeggeri e bagagli. Il vano di carico, infatti, conserva una capacità minima di 487 litri sulla berlina e di 530 litri sulla SW.

Peugeot 508,Hybrid, ammiraglia “alla spina” 2

La nuova Peugeot 508 Hybrid è già in vendita a un prezzo di partenza di 46.880 euro per la variante di carrozzeria berlina e 47.880 euro per quella familiare. In entrambi i casi, si ha accesso agli incentivi statali sull’acquisto di auto a basso impatto ambientale che, nel caso della 508 plug-in arrivano fino a 2.500 euro.

BMW X1 e X2 xDrive25e: i Suv compatti diventano plug-in hybrid

La famiglia dei SUV plug-in hybrid di BMW passa da 2 a 4. Dopo X3 e X5, infatti, oggi tocca ai più piccoli X1 e X2. Le versioni “alla spina” si chiamano xDrive25e e promettono prestazioni brillanti a fronte di consumi ridotti all’osso. Secondo il ciclo WLTP, infatti, necessitano di solo 2 litri di benzina per percorrere 100 km (con emissioni di CO2 contenute tra i 43 e i 48 g/km).

Le nuove X1 e X2 xDrive25e sono inoltre in grado di percorrere in modalità completamente elettrica circa 57 km e, sempre a zero emissioni, e possono raggiungere i 135 km/h. Parlando di prestazioni pure, X1 e X2 xDrive25e scattano da 0 a 100 rispettivamente in 6”8 e 6”7 e sfiorano i 200 km/h (193 per la X1 e 195 per la X2) di velocità massima.

Un motore per asse

I due nuovi Suv plug-in hybrid BMW ospitano sotto il cofano motore un tre cilindri a benzina da 1,5 litri dotato di sovralimentazione e, al posteriore, un’unità elettrica alimentata da una batteria agli ioni di litio da 10 kWh di capacità. Il primo eroga 125 CV e 220 Nm, il secondo 95 CV e 165 Nm. Così, le versioni xDrive25e di X1 e X2 possono contare su una potenza complessiva di 220 CV e su 385 Nm di coppia massima. Interessante il fatto che, grazie alla presenza di un motore all’avantreno e uno al retrotreno i due modelli possano godere di tutti i vantaggi delle quattro ruote motrici.

Entrambi montano di serie il cambio automatico Steptronic a 6 rapporti ed entrambe possono contare su 3 diversi programmi di guida: Comfort, Sport ed Eco Pro.

Due modi per fare il pieno d’energia

Dotati di tecnologia plug-in, X1 e X2 possono ricaricare la batteria sia attraverso la classica presa di casa, impiegando poco meno di 4 ore per arrivare all’80% e circa 5 per arrivare al 100%, oppure attraverso un BMW i Wallbox. In questo caso, per ricaricare all’80% bastano 2 ore e mezza e in 3 ore si raggiunge il 100%. BMW non ha ancora diramato i prezzi di xDrive25e di X1 e X2. Ma ha già reso noto che le due nuove plug-in hybrid saranno inserite a listino in 4 livelli di allestimento: Advantage, Advantage Plus, MSport e Msport X.

 

Fiat 500 e Panda ora sono anche Hybrid

Fiat, ora 500 e Panda sono anche Hybrid 2

Le piccole Fiat per eccellenza si affacciano al nuovo anno con interessanti novità di gamma. Proprio a inizio 2020 infatti, Fiat 500 e Fiat Panda diventano Hybrid, accogliendo sotto il cofano un powertrain mild hybrid che sfrutta i nuovi motori 3 cilindri 1.0 T3 FireFly abbinati ad un motorino elettrico a 12 Volt in grado di sviluppare una potenza massima di 3,6 kW. È alimentato da una piccola batteria agli ioni di litio da 11 Ah. 

Fiat, ora 500 e Panda sono anche Hybrid 10

È il primo passo per Fiat verso quella mobilità elettrica che con la 500 BEV attesa per il 4 luglio di quest’anno (quella sì, a batteria e a zero emissioni) rappresenterà allo stesso tempo un punto di arrivo e un punto di partenza. Ma torniamo al presente.

Anima “green”

Fiat 500 e Fiat Panda Hybrid si riconoscono, oltre che per il logo identificativo “Hybrid” sul portellone e per il badge “H” sul montante centrale, anche per l’inedita vernice esterna “Verde Rugiada”. Dentro le versioni Hyrbid si riconoscono per rivestimenti dei sedili realizzati interamente con plastiche riciclate (10% dal mare e 90% di origine terrestre) e per inserti e finiture prodotti e verniciati con processi dal basso impatto ambientale.

Fiat, ora 500 e Panda sono anche Hybrid 12

Il nuovo schema propulsivo, che garantisce 70 CV di potenza massima, rispetto al precedente 1.2 da 69 CV permette di abbattere consumi ed emissioni di circa il 20% (valore calcolato sulla media dei modelli proposti) e raggiunge un picco del 30% per quanto riguarda la Panda Cross. Il 1.0 tre cilindri, che ha una coppia massima di 92 Nm a 3.500 giri, è supportato dal motorino elettrico, che è collegato direttamente al motore e che trasferisce potenza tramite la cinghia dei servizi e che contribuisce alla spinta nelle fasi di massima accelerazione.

Fiat, ora 500 e Panda sono anche Hybrid 14

Alla riduzione dei consumi, contribuisce anche il fatto che Fiat 500 e Fiat Panda Hybrid sono dotate di uno Start&Stop evoluto, in grado di spegnere il motore termico quando si viaggia al di sotto dei 30 km/h, a patto che si inserisca la folle. 

Si parte da 10.900 euro

Fiat 500 e Fiat Panda Hybrid sono ordinabili dal 10 gennaio ad un prezzo di partenza di 10.900 euro, con consegne a partire da febbraio. La nuova gamma elettrificata delle due citycar torinesi, grazie al sistema mild hybrid, può avvantaggiarsi degli incentivi statali e locali sulla mobilità sostenibile e possono aggirare ZTL e soste a pagamento, in base ai singoli regolamenti comunali.Fiat, ora 500 e Panda sono anche Hybrid