Incentivi auto 2023: ecco tutto quello che c’è da sapere

Ecobonus

Sono partite lo scorso 10 gennaio le prenotazioni per gli incentivi auto 2023. Gli aiuti statali sono riservati a chi intende acquistare una vettura nuova elettrica, ibrida, benzina, diesel, metano o Gpl. Il bonus va da un minimo di 2.000 a un massimo di 5.000 euro.

Vediamo nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere per non farsi sfuggire l’aiuto statale, che è valido fino a esaurimento dei fondi stanziati. Per il 2023 lo Stato ha previsto 575 milioni di euro per l’acquisto di auto e 40 per l’installazione di colonnine di ricarica elettrica domestiche e condominiali. Rispetto agli incentivi 2022, quest’anno non c’è più l’extra bonus del 50% per ibride plug-in ed elettriche riservato alle persone fisiche con Isee inferiore ai 30.000 euro. Per l’acquisto di auto nuove a benzina e diesel lo sconto è di 2.000 euro; per le ibride plug-in sale a 4.000 euro, fino a raggiungere i 5.000 per chi passa a una vettura elettrica.

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Come ottenere il bonus auto 2023

Beneficiare degli incentivi auto 2023 è facile: bisogna solo firmare un contratto di acquisto tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2023 (salvo esaurimento dei fondi); al resto ci pensano il concessionario o il rivenditore. Il dealer avrà il compito di prenotare il contributo sulla piattaforma online, applicare lo sconto al cliente e confermare l’operazione, attraverso l’immatricolazione, entro 180 giorni dalla data di apertura della prenotazione. Se i tempi di consegna si dovessero protrarre anche quest’anno, il Governo potrebbe concedere una proroga per l’immatricolazione fino a 270 giorni, misura adottata sia nel 2021 che nel 2022.

I fondi a disposizione divisi per fasce di emissioni di CO2.

  • 0-20 g/km di CO2

Ammonta a 190 milioni di euro (180,5 milioni per le persone fisiche e 9,5 milioni per imprese di noleggio e car sharing) il fondo dedicato alle vetture nel range 0-20 g/km, che comprende le auto elettriche, quelle a idrogeno e alcune ibride plug-in. Il tetto massimo al prezzo di listino è fissato in 42.700 euro (Iva e optional inclusi) e ci rientrano solo alcune auto elettriche.

  • 21-60 g/km di CO2

La somma sale a 235 milioni di euro (223,25 milioni per le persone fisiche e 11,75 milioni per imprese di noleggio e car sharing) per la fascia 21-60 g/km di CO2 che riguarda le ibride plug-in che con Iva e optional hanno un prezzo di listino compreso entro 54.900 euro.

  • 61-135 g/km di CO2

In questo caso il bonus si ferma a 150 milioni di euro ed è riservato solo alle persone fisiche. La fascia 61-135 g/km di CO2 include le auto a benzina e diesel meno inquinanti, comprese mild ibrid, full hybrid, ibride plug-in, e alcune bi-fuel a Gpl e a metano. Il tetto massimo è fissato, anche in questo caso, a 42.700 euro (Iva e optional inclusi).

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Alcune precisazioni

La somma prevista per le auto tradizionali, diesel e benzina, è destinata a terminare in poco tempo, come accaduto nel 2022. In questo caso l’incentivo è di 2.000 euro a vettura: i 150 milioni sono sufficienti solo per 75.000 contratti. Importante poi, è tenere presente che da quando il venditore prenota il bonus all’immatricolazione dell’auto non devono trascorrere più di sei mesi, 180 giorni, che rischiano di essere pochi dati i ritardi nelle consegne delle vetture. Per non rischiare di perdere l’incentivo, l’automobilista dovrebbe far mettere nel contratto di acquisto una clausola di rescissione in caso di superamento dei 180 giorni.

Niente speculazioni

Quando firma il contratto l’automobilista è tenuto a sottoscrivere una dichiarazione con la quale si impegna a non vendere prima di 12 mesi la vettura nuova acquistata con il bonus. Inoltre, la vettura usata che l’automobilista intende rottamare (la rottamazione è obbligatoria per le auto nella fascia 61-135 g/km) deve essere di proprietà dell’intestatario dell’automobile nuova, o di uno dei componenti dello stato di famiglia, da almeno un anno. A proposito della rottamazione poi, per beneficiarie del bonus l’auto usata da rottamare deve avere omologazione Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4. In pratica ci rientrano tutte le vetture immatricolate prima di Euro 1, prima del 1993, e fino a Euro 4, che comprende le auto targate fino al 31 dicembre del 2010.

Incentivi auto: perché non funzionano

Hyundai Kona elettrica: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 8

Ad ormai qualche mese dal varo dei nuovi incentivi messi in campo dal governo per rilanciare e sostenere la vendita di vetture a basso impatto ambientale, pare piuttosto chiaro che l’obiettivo non sia stato centrato.
Il problema non sono tanto i fondi in termini di quantità di denaro stanziato, quanto i limiti imposti per l’erogazione di questi.

Incentivi auto: la situazione attuale

Ma andiamo per gradi ed analizziamo la situazione servendoci dei dati disponibili sul sito del Mise. I fondi per la prima fascia di emissioni, quella sugli autocarri e sulle auto con emissioni comprese tra i 61 e i 135 g/km di CO2, é andata esaurita quasi subito. Al contrario, quella per le auto con emissioni comprese tra 21-60 g/km di CO2 (quella pensata per le plug-in per intenderci) e ancor più quella dedicata alla fascia 0-20 g/km di CO2, studiata in primo luogo per le elettriche, restano ancora quasi intatte in termini di budget. Nello specifico, per la fascia 21-60 g/km di CO2 restano ancora 198.053.250 euro, mentre per quella 0-20 g/km di CO2 ne restano 177.091.000 euro.

  • Fascia 61 e i 135 g/km CO2: terminata
  • Fascia 21-60 g/km CO2: 198.053.250 € residui (stanziati 213.750.000 €)
  • Fascia 0-20 g/km CO2: 177.091.000 € residui (stanziati 209.000.000 €)

Tesla: i Supercharger aprono anche alle auto elettriche di altri marchi 1

Incentivi auto: soglia di spesa troppo bassa

Il motivo del mancato successo degli incentivi auto 2022 é da ricercare nel posizionamento di questi. Per quanto concerne l’auto elettrica, questi sono erogabili unicamente a fronte dell’acquisto di un veicolo nuovo con un prezzo non superiore ai 35.000 euro + IVA. Una cifra decisamente troppo bassa, che esclude dal bonus una fetta enorme dei veicoli oggi disponibili. Basti pensare che in questa digli a di prezzo rientrano appena il 30% dei veicoli elettrici oggi in commercio.

Incentivi auto: non per tutti

Ma non é tutto. Un altro elemento che ha condizionato notevolmente il successo di questa nuova tornata di incentivi é rappresentato dalla non disponibilità di questi per le flotte e le persone giuridiche. Un elemento questo che ha inciso moltissimo in un paese come il nostro in cui, il peso delle flotte e dei noleggi é pari ad un terzo dell’intero volume di mercato. Nel primo semestre del 2022 le auto aziendali hanno avuto una quota di mercato pari al 6%, il noleggio a lungo termine del 21,2% e quello a breve termine del 4,5%.

Incentivi auto: i cinque modelli elettrici con più autonomia da comprare

Hyundai Kona elettrica: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 2

I nuovi incentivi governativi 2022 sono stati riproposti allo scopo di accelerare la transizione ecologica e di aiutare gli automobilisti a sostituire la loro vettura termica con una meno inquinante. Parlando di auto elettriche, uno dei maggiori scogli all’acquisto è rappresentato, oltre che dal prezzo, dall’autonomia.

Sono molti, infatti, coloro che temono di non riuscire ad arrivare a destinazione o di non trovare una colonnina per ricaricare la propria auto in tempi ragionevoli. Tanto che si parla proprio da ansia da autonomia e ansia da ricarica. È anche vero, però, che la maggior parte delle persone che si convincono a passare a un’auto a batteria, scoprono poi di aver sollevato problemi di facile soluzione, salvo casi particolari.

La nostra top five

Guardando a quanto è presente sul mercato oggi, inoltre, si scopre che nell’ecobonus, che è richiedibile solo per l’acquisto di un’auto elettrica che costa meno di 35.000 euro più Iva (tradotto: 42.700 euro Iva inclusa), modelli che percorrono tanti chilometri con una sola ricarica non mancano. Ecco un elenco dei primi cinque in ordine di percorrenza.

Hyundai Kona elettrica: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 4

Hyundai Kona EV

È stata una delle prime auto elettriche a presentarsi sul mercato quando questo tipo di alimentazione ha iniziato a prendere piede, almeno sulla carta, tra gli automobilisti. Lo dimostra il fatto che la Hyundai Kona è già arrivata al momento del facelift, operazione alla quale si è sottoposta di recente. L’elettrica coreana è disponibile a listino con due tagli di batteria – da 39,2 kWh e da 64 kWh – e, con il più generoso, pur contando su prestazioni di rilievo, considerando che eroga 204 CV di potenza e 395 Nm di coppia, percorre, secondo quanto dichiarato in fase di omologazione WLTP, 484 km con una sola ricarica.

  • Batteria: 64 kWh
  • Autonomia: 484 km
  • Prezzo con incentivi: 39.600 euro
  • Prezzo con incentivi più rottamazione: 37.600 euro

Kia e-Niro: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Kia e-Niro

Frutto della stessa operazione che ha portato alla nascita della Hyundai Kona, la Kia e-Niro condivide con la cugina la meccanica e la piattaforma. Anch’essa sul mercato da tempo, si accinge al salto generazionale con un modello completamente rinnovato. Per ora, però, a listino c’è la prima generazione, che con il pacco batteria da 64 kWh promette un’autonomia di 452 km. Prezzo di partenza: 40.850 euro, ma con incentivi e rottamazione si scende sotto i 36.000 euro. Per la precisione, 35.850 euro.

  • Batteria: 64 kWh
  • Autonomia: 455 km
  • Prezzo con incentivi: 37.850 euro
  • Prezzo con incentivi più rottamazione: 35.850 euro

Kia e-soul

Kia Soul

Terza rappresentante della specie, la Kia Soul fa anch’essa parte della gamma a zero emissioni progettata dal gruppo Hyundai-Kia. La Soul, a differenza di Kona e Niro, con la terza generazione è solo più elettrica (le altre due sono modelli multialimentazione a tutti gli effetti con anche versioni ibride e termiche). Vista la base comune, anch’essa ha due tagli di batteria e anch’essa, con quello più grande, sfoggia una capienza di 64 kWh. Forme squadrate e dimensioni diverse abbassano l’autonomia a 452 km.

  • Batteria: 64 kWh
  • Autonomia: 452 km
  • Prezzo con incentivi: 37.950 euro
  • Prezzo con incentivi più rottamazione: 35.950 euro

Volkswagen ID.3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Volkswagen ID.3

L’auto della rivoluzione a zero emissioni per il gruppo Volkswagen, la ID.3 è il primo modello ad essere arrivato sul mercato con la piattaforma MEB, che per auto elettriche è stata progettata fin dall’origine. L’auto, proprio grazie alla piattaforma su cui nasce, offre una batteria modulare: si può scegliere tra tre tagli diversi, da 45, da 58 e da 77 kWh, ma con la più grande si sfora la soglia che dà accesso all’incentivo. Scegliendo la batteria da 58 kWh si può fare affidamento su percorrenze di 419 km, naturalmente sempre tenendo conto del dato omologato.

  • Batteria: 58 kWh
  • Autonomia: 419 km
  • Prezzo con incentivi: 36.950 euro
  • Prezzo con incentivi più rottamazione: 34.950 euro

Cupra Born: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15

Cupra Born

Sorella della Volkswagen ID.3, la Cupra Born sfrutta anch’essa la piattaforma MEB. Base comune porta per forza di cose a prestazioni simili. L’auto, anch’essa a trazione posteriore e anch’essa con 204 CV di potenza, ha un’autonomia di 417 km. A differenza della ID.3, per sottolineare una maggiore vocazione sportiva, offre una funzione boost che non cambia le percorrenze ma che a richiesta alza la potenza a 231 CV. Costa 1.000 euro.

  • Batteria: 58 kWh
  • Autonomia: 417 km
  • Prezzo con incentivi: 36.700 euro
  • Prezzo con incentivi più rottamazione: 34.700 euro

Incentivi auto: le auto più economiche da comprare

Lancia Ypsilon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Nei vari articoli dedicati agli incentivi auto che abbiamo pubblicato in queste settimane, abbiamo analizzato solo alcuni dei modelli elettrificati che è possibile comprare con il bonus messo in campo dal governo. Tuttavia, grazie a questa nuova tranche di incentivi, è possibile mettersi in garage anche auto non ibride. Modelli alimentati da tradizionali propulsori benzina, Diesel, GPL o metano, che grazie alle loro emissioni contenute riescono comunque ad accedere alle scontistiche messe in campo dal governo per incentivare il settore.

Certo, esistono comunque dei parametri da rispettare, ovviamente. Escludendo la prima fascia di emissioni, quella che va da 0 a 21 g/ma di CO2, all’interno della quale per forza di cose nessuna vettura priva di qualsiasi tipo di sistema ibrido può rientrare, i modelli ad alimentazione tradizionale si dividono in due categorie: quelle nella fascia 21-60 g/km e quelle che rientrano in quella 61-135 g/km di CO2 (quest’ultima al momento terminata, ma disponibile nuovamente dal 2023). Nel primo caso, il prezzo massimo della vettura che si intende acquistare non deve superare i 42.700 euro, prezzo che sale a 54.900 euro nel secondo caso. Rispettando tali limiti, si può così accedere ad uno sconto che, a fronte della rottamazione di un veicolo usato, arriva fino a 2.000 euro.

La nostra top five

Abbiamo quindi preso in considerazione il modello più economico per ogni tipologia di alimentazione, escludendo tutti i modelli elettrificati. Tra le vetture più economiche a benzina, spicca la Peugeot 208, tra quelle Diesel la Fiat 500X. La nuova Dacia Sandero è invece la regina tra i modelli GPL, mentre la Seat Arona spicca tra quelle alimentate a metano.

Peugeot 208: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Peugeot 208

L’ultima generazione della Peugeot 208 spicca tra i modelli a benzina per il suo design ricercato e audace, fatto di linee spigolose che strizzano l’occhio ai clienti più sportivi. In abbinamento al propulsore 1.2 PureTech da 75 CV si dimostra una valida compagna per gli spostamenti urbani, con consumi che, se non si esagera con il gas, risultano piuttosto contenuti. In allestimento Like costa 16.900 euro, prezzo che grazie agli incentivi scende a 14.900 euro.

Fiat 500X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 26

Fiat 500X

Tra le Diesel una delle migliori è la Fiat 500X, che forte dell’ormai ben noto propulsore 1.3 Multijet è in grado di assicurare consumi davvero molto contenuti. Tanto poi lo spazio a bordo, unito ad un look ispirato alla mitica 500, ma dalle proporzioni tipiche di un Suv, che grazie ad una generosa luce libera dal suolo permette di affrontare senza pensieri anche qualche strada bianca. Il prezzo in allestimento Cult con incentivi è di 24.400 euro.

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Dacia Sandero

Con l’ultima generazione la Dacia Sandero ha fatto un salto avanti notevole soprattutto in termini di qualità. Ora la compatta rumena non ha nulla da invidiare alla più agguerrita concorrenza europea nel segmento B. In abbinamento al propulsore alimentato a GPL si fanno tanti chilometri spendendo poco, il tutto senza rinunciare ad un certo brio assicurato dal propulsore turbo da 100 CV. Grazie agli incentivi la sai può acquistare in allestimento Essential ad appena 11.200 euro.

Seat Arona: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Seat Arona

Chiudiamo con la Seat Arona, che domina il mercato delle vetture a metano quasi in solitaria insieme ad altri modelli appartenenti al grande mondo del Gruppo Volkswagen, ormai quasi gli ultimi a continuare a puntare su questo tipo di alimentazione. Il suo punto forte sono senza dubbio i consumi molto contenuti, ma anche l’abitabilità interna è molto buona a fronte di dimensioni esterne contenute. Il prezzo di partenza grazie agli incentivi è di 19.200 euro.

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Lancia Ypsilon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

Lancia Ypsilon

Nonostante gli anni sulle spalle, la Lancia Ypsilon continua ad essere una delle vetture più apprezzate nel nostro Paese. Forte di un design e di contenuti che strizzano l’occhio al mondo del lusso, la piccola di Casa Lancia riesce ad intercettare i gusti di chi è più attento allo stile. Il tutto, unito ad una gamma motori che comprende anche una variante mild-hybrid. Proprio in abbinamento a questo propulsore la Ypsilon costa 14.800 euro, che diventano 12.800 euro grazie agli incentivi.

Incentivi auto: i migliori Suv da comprare

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 22

Da diversi anni ormai, il mercato dell’auto è dominato da Suv e crossover. Ad oggi, praticamente tutti i costruttori ne offrono almeno uno in gamma, proprio per soddisfare le richieste di una clientela sempre più alla ricerca di modelli a “ruote alte”. Del resto, ormai quasi il 50% delle vendite di auto nuove nel nostro Pese è rappresentata da Suv.

Nonostante la loro altezza da terra e le loro proporzioni massicce li rendano meno efficienti rispetto alle berline, ci sono alcuni modelli in grado comunque di rientrare nella nuova tranche di incentivi messa in campo dal governo. Nello specifico, in quella 61-135 g/km di CO2 (che sarà nuovamente disponibile a partire dal 2023) per la quale è previsto un bonus di 2.000 euro dando però indietro una vettura da rottamare e a fronte di una spesa massima di 42.700 euro. A questi, ovviamente, si sommano i modelli plug-in o elettrici che possono contare su una scontistica maggiore.

La nostra top five

Abbiamo quindi selezionato i cinque modelli secondo noi più interessanti che è possibile acquistare con gli incentivi e che appartengono alla sempre più grande fetta di mercato dedicata ai Suv e ai crossover. Ecco la nostra top five.

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Nissan Qashqai: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nissan Qashqai

Uno dei Suv più interessanti del momento è indubbiamente la Nissan Qashqai, che con l’ultima generazione è disponibile anche in abbinamento all’inedito powertrain e-Power. Si tratta di un sistema ibrido fuori dal comune, costituito da un motore a benzina che non è però fisicamente collegato alle ruote. Questo funge unicamente da generatore, per generare energia da mandare alla batteria che a sua volta alimenta un motore elettrico da 190 CV. Ed è proprio questo a garantire il moto alla vettura. Un sistema fuori dagli schemi, dunque, che evolve il tradizionale concetto di full-hybrid, per consumi molto contenuti.

  • Prezzo: 36.270 euro
  • Prezzo con incentivi: 34.270 euro

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 16

Dacia Duster

Pratica e razionale, la Dacia Duster è il modello migliore per tutti coloro che cercano un mezzo solido capace di muoversi davvero su tutti i terreni grazie alla possibilità di sceglierlo anche in abbinamento alla trazione integrale. Per chi vuole risparmiare poi, c’è la variante alimentata a GPL e, quasi una chicca ormai in questo segmento, c’è anche il Diesel 1.5 dCi da 115 CV. Entrambe le motorizzazioni rispettano i limiti degli incentivi e possono quindi essere acquistate con uno sconto di 2.000 euro.

  • Prezzo GPL: 14.950 euro
  • Prezzo GPL con incentivi: 12.950 euro
  • Prezzo Diesel: 18.100 euro
  • Prezzo Diesel con incentivi: 16.100 euro

Renault Captur E-Tech: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Renault Captur

Tralasciando la variante plug-in che rientra in un’altra fascia di emissioni, nel terzo blocco degli incentivi rientra la versione a GPL della Renault Captur. Il Suv compatto francese è spinto da un propulsore di un litro con una potenza di 100 CV per 160 Nm di coppia. Buona l’abitabilità interna e anche i consumi sono degni di nota.

  • Prezzo: 22.900 euro
  • Prezzo con incentivi: 20.900 euro

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Opel Mokka: la seconda generazione debutta con l'elettrico 1

Mokka-e

Dalla nostra top five dedicata ai Suv acquistabili con gli incentivi governativi non poteva mancare qualche modello completamente elettrico. Noi abbiamo selezionato la Opel Mokka-e, che condivide la piattaforma e il powertrain con altri modelli dell’universo Stellantis. La batteria ha una capacità di 50 kWh che alimenta un motore elettrico montato sull’asse anteriore con una potenza di 136 CV. L’autonomia, invece, è di 340 km.

  • Prezzo: 32.547 euro
  • Prezzo con incentivi senza rottamazione: 29.547 euro
  • Prezzo con incentivi con rottamazione: 29.547 euro

Mazda MX-30: prezzo, dimensioni, caratteristiche 4

MX-30

L’ultima protagonista della nostra top five a “ruote alte” è la Mazda MX-30, un’elettrica fuori dagli schemi, che punta su una batteria di piccole dimensioni (36 kWh) che assicura un’autonomia di 200 km, che la rende su misura per la città. Molto particolare il design e la soluzione delle portiere posteriori con apertura controvento.

  • Prezzo: 36.600 euro
  • Prezzo con incentivi senza rottamazione: 33.600 euro
  • Prezzo con incentivi con rottamazione: 31.600 euro

Mercato auto giugno: gli incentivi non bastano

a luglio immatricolazioni auto +4,42% su anno

Continua il trend negativo per le immatricolazioni di automobili in Italia. Il mese di giugno ha fatto registrare una perdita del 15% su base annua. Gli incentivi auto 2022, al via dallo scorso 25 maggio, non sono riusciti a generare un’inversione di tendenza, come era lecito aspettarsi dato il poco tempo. Gli aiuti statali per le automobili tradizionali a benzina, gasolio, metano gpl e ibride, sono andati esauriti entro la metà di giugno, senza però risollevare i numeri delle vendite mensili.

A giugno le vetture nuove immatricolate sono state 127.209, cifra che confrontata con le 149.670 auto del giugno dello scorso anno, fa registrare un calo del 15%. Anche il bilancio di metà anno è pesantemente in rosso: sono 684.228 immatricolazioni totali contro le 885.090 del 2021, per un -22,7% rispetto al primo semestre dell’anno precedente.

Qualche novità

Il limite per le consegne di vetture nuove che beneficiano degli aiuti statali (2021 e 2022) è passato da 180 a 270 giorni, riscontrando il gradimento di Michele Crisci, presidente dell’Unrae. “Il nuovo termine risulta senz’altro più adeguato alla reale situazione – commenta Crisci – e fa uscire operatori e consumatori da una estrema incertezza riguardo all’effettiva possibilità di fruire degli incentivi. Le deludenti performance di mercato delle auto elettriche sono però prova evidente, come da tempo segnaliamo, della necessità di includere le persone giuridiche tra i soggetti beneficiari degli incentivi. Enti, aziende e noleggi rappresentano, nel loro insieme, il 52% del mercato di auto con la spina, e ad oggi risultano escluse dai contributi per motivi puramente di budget. In particolare andrebbero incluse le società di noleggio a lungo termine, che a loro volta servono non solo aziende, ma anche consumatori: una quota, quest’ultima, sempre crescente negli ultimi anni, fin quando non è intervenuta questa ingiustificabile discriminazione rispetto ad altre modalità di acquisizione”.

Faticano benzina e diesel, recupera il Gpl

Continua il momento di difficoltà per le auto a benzina e diesel, scese rispettivamente al 29,2% e al 20,7% di quota di mercato. Il Gpl recupera qualcosa arrivando al 9,7%; mentre il metano sprofonda all’1,1%. Le vetture ibride fanno registrare un calo più lieve rispetto alla media, con il 29,1% del totale (8,7% le full hybrid e 24,3% le mild hybrid), con le ibride plug-in che si prendono un 5,5% ; mentre le auto elettriche rallentano al 4,8%.

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Peugeot 208: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Le auto a benzina più vendute a giugno 2022

  • Peugeot 208: 2.837
  • Citroen C3: 2.435
  • Toyota Aygo X: 2.016
  • Opel Corsa: 1.974
  • Volkswagen T-Roc: 1.934
  • Volkswagen T-Cross: 1.857
  • Fiat 500X: 1.288
  • Dacia Sandero: 1,178
  • Hyundai i10: 997
  • Volkswagen Polo: 900

Peugeot 3008: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Le auto diesel più vendute a giugno 2022

  • Peugeot 3008: 1.805
  • Dacia Duster: 1.674
  • Fiat 500X: 1.615
  • Jeep Renegade: 1.147
  • Peugeot 2008: 1.133
  • Fiat Tipo: 1.084
  • Volkswagen T-Roc: 979
  • Citroen C3: 911
  • Alfa Romeo Stelvio: 814
  • Audi Q3: 793

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Le auto a Gpl più vendute a giugno 2022

  • Dacia Sandero: 3.145
  • Dacia Duster: 1.884
  • Renault Captur: 1.255
  • Dacia Jogger: 1.082
  • DR 5.0: 969
  • Fiat Panda: 750
  • Lancia Ypsilon: 499
  • Kia Stonic: 339
  • DR 4.0: 292
  • Hyundai i10: 228

Seat Arona: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Le auto a metano più vendute a giugno 2022

  • Seat Arona: 246
  • Volkswagen Up!: 228
  • Volkswagen Golf: 182
  • Skoda Kamiq: 142
  • Fiat Panda: 137
  • Volkswagen Polo: 121
  • Skoda Octavia: 112
  • Seat Ibiza: 74
  • Audi A3: 50
  • Seat Leon: 32

Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Le auto ibride più vendute a giugno 2022

  • Fiat Panda: 6.501
  • Lancia Ypsilon: 3.203
  • Fiat 500: 2.969
  • Toyota Yaris Cross: 2.049
  • Toyota Yaris: 1.553
  • Nissan Qashqai: 1.480
  • Renault Captur: 1.299
  • Kia Sportage: 1.226
  • Toyota C-HR: 1.063
  • Ford Fiesta: 1.004

Jeep Renegade 2020

Le auto ibride plug-in più vendute a giugno 2022

  • Jeep Renegade: 1.125
  • Jeep Compass: 941
  • Cupra Formentor: 693
  • Lynk & Co 01: 376
  • Bmw X1: 343
  • Renault Captur: 251
  • Mercedes GLE: 187
  • Volvo XC40: 180
  • Audi Q3: 162
  • Peugeot 3008: 156

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 54

Le auto elettriche più vendute a giugno 2022

  • Fiat 500: 781
  • Tesla Model Y: 769
  • smart fortwo: 723
  • Tesla Model 3: 374
  • Renault Twingo: 271
  • Peugeot 208: 222
  • Renault Zoe: 217
  • Renault Megane: 189
  • Peugeot 2008: 177
  • Volkswagen ID.3: 170

Incentivi auto: i cinque migliori modelli elettrici da comprare

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 40

Con la nuova tornata di incentivi, le vetture maggiormente prese in esame dal governo sono state (ovviamente) quelle elettriche. L’obiettivo, con questa nuova infornata di bonus, è quello di spingere gli automobilisti italiani a scegliere vetture quanto più possibile elettrificate o, possibilmente, elettriche. Per questo motivo, proprio alle vetture “alla spina” è stato destinato il bonus più alto.

Per i veicoli rientranti nella fascia di emissione che va da 0 a 20 grammi di CO2 al chilometri è stato infatti previsto un incentivo di 3.000 euro per l’acquisto di una vettura nuova. Se poi di ha una vettura da rottamare appartenente alla classe di emissione Euro 4 o inferiore, il bonus sale fino a 5.000 euro. Il tutto, però, subordinato ad un prezzo di listino dell’auto che si intende comprare non superiore a 35.000 euro più Iva, ovvero 42.700 euro.

La nostra Top Five

Ecco quindi i cinque modelli secondo noi più interessanti da acquistare sfruttando il bonus. Questo, tenendo presente che il tetto massimo di spesa è stato abbassato rispetto allo scorso anno: una manovra che ha fatto si che molti altri modelli molto interessanti siano rimasti fuori non solo dalla nostra top five, ma anche dagli stessi incentivi governativi.

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Dacia Spring

Il primo modello che vi suggeriamo è anche uno dei più economici in assoluto oggi sul mercato delle elettriche. Si tratta della Dacia Spring. La piccola rumena a batteria è un modello pratico e concreto, pensato per muoversi prevalentemente in città. Sacrificando qualcosa in termini di comfort e contenuti, la Spring riesce a tenere molto basso il peso, potendo così contare su ottimi consumi.

  • Batteria: 27.4 kWh
  • Autonomia: 225 km
  • Prezzo con incentivi: 15.650 euro

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 47

Fiat 500e

La Fiat 500 elettrica è sicuramente una delle auto a batteria più cool del momento. Disponibile con due tagli di batteria e con carrozzeria a due o tre porte, assicura un alto livello di qualità percepita, unita ad una serie di contenuti tecnologici inediti per il modello che, di fatto, rispetto alle varianti ad alimentazione tradizionale rappresenta davvero un’auto a se stante.

  • Batteria: 23,8 kWh – 42 kWh
  • Autonomia: 180 km – 320
  • Prezzo con incentivi:  da 22.000 euro

Nissan Leaf: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

Nissan Leaf

La Nissan Leaf è stata una delle capostipiti nel segmento delle vetture elettriche e non solo: è stata anche una delle antesignane del concetto di “elettrica a buona mercato”, in grado di trasformare l’auto elettrica da sfizio per pochi a concreta alternativa per una mobilità più sostenibile alla portata di molti. Tanto lo spazio a bordo e con una dinamica di guida in grado di restituire un ottimo comfort, può anche contare su una buona autonomia.

  • Batteria: 40 kWh
  • Autonomia: 378 km
  • Prezzo con incentivi: 27.200 euro

Hyundai Kona elettrica: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 4

Hyundai Kona

Il costruttore coreano è uno dei più attivi sul fronte dell’elettrificazione. Proprio la gamma della Kona, infatti, viene declinata un po’ in tutti i livelli di ibridazione disponibili, arrivando fino all’elettrico puro. In questa configurazione il Suv coreano è disponibile con due tagli di batteria e in abbinamento a quello più potente assicura una dinamica di guida inaspettata mente sportiva.

  • Batteria: 39,2 kWh – 64 kWh
  • Autonomia: 305 km – 484 km
  • Prezzo con incentivi: da 37.600 euro

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Skoda Enyaq iV, l'elettrica per tutte le necessità 2

Skoda Enyaq IV

Con i suoi 4,65 metri di lunghezza, la Skoda Enyaq assicura un’abitabilità da record grazie anche e soprattutto all’ottima gestione degli spazi interni e ad un vano di carico che in configurazione standard assicura una capacità di 585 litri. Tre i tagli di batteria disponibili, ma soltanto i due più piccoli rientrano negli incentivi.

  • Batteria: 55 kW – 70 kWh
  • Autonomia: 361 km – 412 km
  • Prezzo con incentivi: da 33.000 euro

Incentivi auto: i cinque migliori modelli plug-in da comprare

Volkswagen Golf: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14

La seconda fascia degli incentivi 2022 è quella maggiormente presieduta da modelli plug-in. Per questa tipologia di vetture il governo ha messo a punto un bonus di ben 4.000 euro in caso di rottamazione, cifra che scende a 2.000 euro nel caso in cui non ci sia una vecchia auto da sostituire. Per accedere a questa fascia i modelli devono rientrare nel limite fissato per le emissioni di CO2 di 21 e 60 g/km e non devono avere un prezzo di listino superiore ai 45.000 euro Iva, IPT e messa su strada escluse.

Come dicevamo, quindi, i modelli che più facilmente rientrano in questa fascia di incentivi sono quelli plug-in, ovvero tutte quelle vetture con il livello di elettrificazione più spinto oggi disponibile prima di passare all’elettrico puro. Si tratta di vetture alimentate da un powertrain costituito da un motore ad alimentazione tradizionale (benzina o Diesel), abbinato ad uno o più motori elettrici alimentati da una batteria di medie dimensioni, solitamente di 10 o più kWh. L’accumulatore, in questi casi, proprio per via delle sue dimensioni, ha bisogno di essere ricaricato attraverso una presa di corrente esterna come una colonnina per poter assicurare la massima autonomia in elettrico di cui la vettura è capace che, solitamente, si aggira intorno ai 50 km.

La nostra Top Five

Abbiamo quindi selezionato i cinque modelli plug-in più efficienti che rientrano nella fascia dei bonus di 21-60 g/km di CO2, scelti tenendo in considerazione soprattutto i loro consumi. Vi ricordiamo però che in questa fascia rientrano anche modelli full-hybrid, ai quali abbiamo dedicato una classifica a parte che trovate qui.

Volkswagen Golf: prezzi, dimensioni e caratteristiche 30

Volkswagen Golf

La Volkswagen Golf resta una delle vetture simbolo del segmento C. Con l’ottava generazione ha fatto un grande salto avanti soprattutto dal punto di vista tecnologico e in abbinamento al powertrain plug-in permette di abbattere i consumi e contenere i costi di gestione. Grazie al pacco batterie da 13 kWh, inoltre, è possibile percorrere quasi 70 km in modalità completamente elettrica.

  • Potenza: 204 CV
  • Consumo: 0.9 l/100 km
  • Autonomia EV: 70 km
  • Prezzo con incentivi: 35.950 euro

Mercedes Classe A: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Mercedes Classe A

Grande rivale della Golf è la Mercedes Classe A, che nella variante 250 e mette a disposizione un sistema plug-in piuttosto efficiente e, soprattutto, anche abbastanza sportivo nell’impostazione. Un aspetto che farà la felicità di tutti coloro che, seppur nel rispetto dell’ambiente, non vogliono rinunciare ad un po’ di sportività. Lo stesso powertrain è anche disponibile per la CLA, la GLA e la Classe B. Inoltre, è una delle pochissime plug-in a poter ricaricare anche in corrente continua fino a 110 kW.

  • Potenza: 218 CV
  • Consumo: 1 l/100 km
  • Autonomia EV: 70 km
  • Prezzo con incentivi: 42.057 euro

Skoda Octavia: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Skoda Octavia

Per chi cerca spazio e praticità, la Skoda Octavia 1.4 TSI iV rappresenta un’ottima scelta. Al medesimo powertrain della Golf abbina un’abitabilità da record a fronte di una lunghezza di poco inferiore ai 4,7 metri. Interessante poi, la possibilità di sceglierla anche in variante berlina o in abbinamento al sistema plug- in più potente da 245 CV.

  • Potenza: 204 CV
  • Consumo: 1 l/100 km
  • Autonomia EV: 68 km
  • Prezzo con incentivi: 33.000 euro

Kia Sportage: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

Kia Sportage

La nuova Kia Sportage stacca prepotentemente con il passato, proponendo un design inedito per il costruttore coreano e portando così su strada un linguaggio stilistico tutto nuovo. Si alza l’asticella della qualità percepita grazie ad una maggiore attenzione nella scelta dei materiali e nella cura degli assemblaggi. Nella variante plug-in ha a disposizione un powertrain da ben 265 CV, mentre in elettrico si riescono a percorrere fino a 56 km.

  • Potenza: 265 CV
  • Consumo: 1,1 l/100 km
  • Autonomia EV: 56 km
  • Prezzo con incentivi: 39.950 euro

Ford Kuga: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford Kuga

Con l’ultima generazione la Ford Kuga è cambiata profondamente non soltanto dal punto di vista stilistico, ma anche in termini di dimensioni. Più grande e spaziosa, offre ora una gamma strutturata su più livelli di elettrificazione che vede nella variante plug-in la sua punta di diamante. In questa configurazione può contare su una potenza di sistema di 225 CV per un’autonomia in elettrico di 56 km.

  • Potenza: 225 CV
  • Consumo: 1 l/100 km
  • Autonomia EV: 56 km
  • Prezzo con incentivi: 38.850 euro

 

Incentivi auto: prorogata a 270 giorni la consegna della vettura

Finanziamento auto tasso zero: ecco cosa sapere

C’è più tempo per l’immatricolazione di auto nuove che beneficiano degli incentivi statali. Il governo ha esteso da 180 a 270 giorni i termini per la conferma dell’operazione e la comunicazione degli estremi dell’acquisto. In questo modo l’esecutivo ha messo una pezza ai tempi di consegna delle auto, sempre più dilatati a causa della crisi dei microchip e del conflitto in Ucraina.

“Abbiamo dato seguito a un’esigenza sollevata da più parti”, le parole del ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, che ha sottolineato che la modifica contenuta nel decreto sulle semplificazioni fiscali “non prevede spese . L’attuale situazione oggettiva di carenza di alcune componenti ha reso necessario un provvedimento di urgenza per un termine generale più ampio”.

Incentivi auto: prorogata a 270 giorni la consegna della vettura

Cosa cambia per chi acquista un’auto

Dopo l’intervento del Governo, dalla firma del contratto all’immatricolazione dell’auto possono passare nove mesi e non più sei. Grazie all’aggiornamento della norma, i termini per la conferma dell’operazione e per la comunicazione del numero di targa dell’auto nuova consegnata, nonché del codice fiscale dell’impresa costruttrice o importatrice del veicolo, decorrenti dalla prenotazione, passano da 180 a 270 giorni.

Il regolamento sugli incentivi prevedeva che i veicoli acquistati con gli aiuti statali dovevano essere immatricolati entro 180 giorni dalla data dell’ordine. In caso di mancata immatricolazione, si rischiava di perdere il contributo. In condizioni normali, la scadenza dei sei mesi sarebbe stata più che sufficiente, ma la guerra in Ucraina e soprattutto la crisi dei chip hanno obbligato le case automobilistiche a ricalcolare i piani di produzione delle vetture, con il conseguente allungamento dei tempi di consegna delle automobili. Questa situazione ha spinto varie associazioni di categoria a chiedere l’intervento del governo per la rimozione del limite dei 180 giorni inserito nel regolamento sugli incentivi 2022.

Ecobonus esaurito per la fascia 61-135 g/km di CO2

Gli incentivi per le automobili nella fascia 61-135 g/km di CO2 sono terminati dopo pochi giorni dall’entrata in vigore. Resta ancora l’ecobonus per veicoli 100% elettrici e plug-in.

  • Auto 0-20 g/km di CO2 (fino a 35.000 euro + Iva): 3.000 euro senza rottamazione; 5.000 euro con rottamazione (220 milioni di euro per il 2022)
  • Auto 21-60 g/km di CO2 (fino a 45.000 euro + Iva): 2.000 euro senza rottamazione; 4.000 euro con rottamazione (225 milioni di euro per il 2022).

Incentivi auto: i cinque migliori modelli mild-hybrid da comprare

Fiat, ora 500 e Panda sono anche Hybrid 6

Tra le fasce di mercato prese in considerazione degli incentivi auto 2022, quella più ampia è indubbiamente quella che comprende i modelli con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km. In questa fascia bonus rientrano modelli non necessariamente elettrificati, anche se, a farla da padrona, sono inevitabilmente i modelli mild-hybrid. A queste vetture è riservato un incentivo pari a 2.000 euro, ma solo a fronte della rottamazione di un modello usato e con un limite di spesa fissato a 35.000 euro + Iva.

La nostra Top Five

Dunque, come dicevamo, i modelli che è più facile trovare in questa fascia di emissione sono quelli alimentati da powertrain mild-hybrid. Si tratta di vetture non in grado di muoversi in maniera completamente elettrica, ma che sfruttano la presenza di una piccola batteria collegata ad un generatore-starter, capace di far funzionare il sistema start e stop e di aiutare il motore endotermico nelle fasi di maggiore richiesta di potenza.

Abbiamo quindi stilato una lista dei cinque modelli mild-hybrid più efficienti oggi sul mercato e che è possibile acquistare sfruttando i 2.000 euro di bonus messi a disposizione dal governo con gli ecoincentivi 2022.

Fiat 500: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Fiat 500 Hybrid

Tra i modelli più efficienti ce n’è uno di “casa nostra”. Si tratta della Fiat 500 Hybrid. In abbinamento al powertrain mild-hybrid la piccola di Torino è in grado di assicurare consumi molto contenuti, riuscendo a sfruttare al massimo le potenzialità del sistema ibrido, unite ad un peso molto contenuto della vettura, che supera di poco i 1.000 kg. Il sistema ibrido è costituito da un motore 1.0 a tre cilindri unico ad un generatore-starter, per una potenza totale di 70 CV.

  • Motore: 1.0 tre cilindri benzina da 70 CV
  • Consumo: 4,6 l/100 km
  • Prezzo con incentivi: 15.000 euro

BMW Serie 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 29

BMW 318d

Anche se non si tratta di una delle auto più economiche sul mercato, la BMW 318d rientra nella top five delle vetture mild-hybrid più interessanti da acquistare con gli incentivi grazie al suo powertrain molto efficiente. Il motore Diesel di due litri da 150 CV è abbinato ad un modulo a 48 Volt ed è capace di percorrenze davvero da record, accontentandosi di appena 4,4 litri di carburante per percorrere 100 km. Il tutto nonostante un peso che sulla bilancia sfiora i 1.500 kg.

  • Motore: 2.0 quattro cilindri Diesel da 150 CV
  • Consumo: 4,4 l/100 km
  • Prezzo con incentivi: 41.800 euro

Suzuki Swift: esterni

Suzuki Swift

Da diversi anni ormai Suzuki ha puntato sull’ibrido, elettrificando la sua intera gamma. La capostipite di questa svolta green del costruttore di Hamamatsu è stata la Swift, che anche a diversi anni dal lancio continua ad essere una delle mild più efficienti sul mercato. Il suo 1.2 benzina abbinato ad una piccola batteria e ad un generatore-starter, assicura percorrenze medie al di sotto dei 5 l/100 km, anche grazie ad un peso che si ferma ad appena 970 kg. Il tutto, inoltre, unito ad un rapporto qualità-prezzo-contenuti.

  • Motore: 1.2 quattro cilindri benzina da 83 CV
  • Consumo: 4,7 l/100 km
  • Prezzo con incentivi: 17.050 euro

Kia Sportage: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

Kia Spotage

La nuova generazione della Kia Sportage stacca fortemente con il passato non soltanto dal punto di vista stilistico ma anche in termini di powertrain. Tutti i motori sono ora elettrificati e tra i mild-hybrid disponibili spicca il 1.6 alimentato a gasolio, che nonostante i quasi 1.600 kg della vettura coreana, permette di consumare in media meno di 5 l/100 km. Tanta poi la tecnologia a bordo e anche il livello di qualità percepita è cresciuto molto rispetto alla precedente generazione.

  • Motore: 1.6 quattro cilindri diesel da 136 CV
  • Consumo: 4,8 l/100 km
  • Prezzo con incentivi: 29.950 euro

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e caratteristiche 26

Hyundai Kona

La Kona è il Suv compatto di casa Hyundai condivide il powertrain con la cugina Sportage. Si tratta del 1.6 Diesel da 136 CV che qui, però, è chiamato a spingere una vettura ben più leggera, che ferma l’ago della bilancia a 1.415 kg. Un vantaggio in termini di peso che si traduce in un consumo medio leggermente migliore, pari a 4,7 l/100 km. Interessante poi la possibilità di scegliere il cambio Manuele iMT con frizione a controllo elettronico, che rende la guida più fluida e comoda.

  • Motore: 1.6 quattro cilindri diesel da 136 CV
  • Consumo: 4,7 l/100 km
  • Prezzo con incentivi: 23.400 euro