Militem Hero: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Militem Hero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Fresco di arrivo sul mercato, il brand Militem offre una ricca gamma di modelli derivati soprattutto dalle vetture a marchio Jeep. La prima ad arrivare su strada è la Militem Hero, sviluppata a partire dalla Jeep Renegade, in allestimento Limited o su base Trailhawk, l’allestimento più votato all’offroad. Ad entrambe aggiunge interni degni di un’ammiraglia e un design caratteristico. Hero è una vettura versatile, adatta anche per i tragitti urbani, ha un’estetica aggressiva ed è offerta in due motorizzazioni, benzina e diesel.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Militem Hero:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 351/1.297 litri
Alimentazioni Benzina/ Diesel
Classe Euro 6 D – Temp
Cv/kW (da) 170/125
Prezzo (da) 52.880 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

 

La Militem Hero ha misure considerabili compatte nel settore, per questo è agile nella guida fuoristrada quanto in quella cittadina. La lunghezza è di circa 4,2 metri, mentre la larghezza e l’altezza raggiungono rispettivamente gli 1,9 metri e gli 1,8 metri circa. Il passo di quasi 2,6 metri è notevole e assicura una buona abitabilità interna.

Dimensioni
Lunghezza 4.230 mm
Larghezza 1.920 mm
Altezza 1.810 mm
Passo 2.570 mm

 

Il design della Militem Hero è fortemente personale. Il look, come detto, è tanto aggressivo quanto muscoloso, soprattutto grazie alla reinterpretazione dell’estetica americana di Renegade. Sparisce la tradizionale mascherina a sette listelli, che viene sostituita da una mascherina con trama a nido d’ape. Il paraurti anteriore Militem sottolinea l’imponenza del frontale, mentre i Parafanghi Extra Tire Coverage danno carattere al profilo di Hero.

Quanto ai gruppi ottici, il LED pack è di serie e include gli High beam LED, Low beam LED, DRL LED, fendinebbia LED, e luci posteriori con la stessa tecnologia. Infine, l’assetto è rialzato e i cerchi base sono quelli da 20 pollici con finitura nera.

Ad equilibrare l’aggressività degli esterni ci pensa la raffinatezza degli interni Militem. Hero presenta infatti un abitacolo curato e ben rifinito, con una dotazione ricca in comfort e funzionalità. L’artigianalità salta all’occhio grazie agli inserti neri, i rivestimenti in pelle Nappa o Alcantara, le cuciture a contrasto e l’assenza di plastiche a vista. Il clima è automatico e bi-zona, mentre il quadro strumenti su Limited è di tipo digitale con schermo da 7 pollici.

Al capitolo infotainment, la plancia di Hero ospita, accanto al volante in pelle Fiore, il più completo sistema Uconnect con display touch da 8,4″, con 9 altoparlanti Premium Audio System. Inoltre, la Hero è dotata di una ricca suite di Adas che include: Adaptive Cruise Control, Traffic sign Recognition, il sistema di avviso di uscita dalla corsia, il limitatore di velocità, il sistema di frenata assistita, Intelligent Speed Assist e i sensori di parcheggio anteriori.

La Militem Hero è offerta in quattro diverse motorizzazioni, due a benzina e due a gasolio, tutte a trazione integrale. Le prime due montano entrambe l’1.3 Turbo e hanno una coppia massima di 270 Nm: una raggiunge i 180 CV di potenza massima, mentre l’altra arriva a 200 CV. I due motori diesel hanno invece alla base un 2.0 Multijet e la loro coppia massima è di 350 Nm: uno può sviluppare fino a 170 CV di potenza, mentre l’altro raggiunge i 190 CV. Il cambio è quello automatico a 9 marce, e sono di serie anche le sospensioni Militem Lift kit 1,5” Extreme Performance Shocks.

Per quanto riguarda i consumi del 2.0 Multijet da 170 CV, Militem dichiara una percorrenza di 6,6 l/100km ed emissioni di CO2 pari a 173 g/km. Per quanto concerne invece l’1.3 Turbo da 180 CV la percorrenza dichiarata, sempre su ciclo combinato WLTP, è di 8,0 l/100km, con rispettive emissioni di CO2 di 183 g/km.

La Militem Hero è oggi disponibile in due allestimenti, che riprendono i rispettivi modelli Renegade:

  • Limited: più adatto alla guida urbana, dotato di quadro strumenti digitale, con motore benzina.
  • Trailhawk: pensato per i clienti più appassionati di fuoristrada, con motore diesel.

Limited: Alzacristalli elettrici, Freno di stazionamento elettronico, Servosterzo elettronico, Sedile anteriore conducente regolabile in sei direzioni/passeggero 4 direzioni, Sedili posteriori reclinabili 60/40, Volante regolabile in altezza/profondità, Adaptive Cruise Control, Specchietti retrovisori esterni regolabili elettronicamente e con comando sbrinamento, Sensori di parcheggio posteriori, Barre al tetto nere, Fendinebbia, Specchietti retrovisori nero opaco, Terminale di scarico cromato, Vetri oscurati, Illuminazione abitacolo al LED, Tasca posteriore, Sedile anteriore conducente con regolazione lombare elettrica in due direzioni,  Airbag laterali anteriori, frontali multistadio, laterali a tendina anteriori e posteriori, Controllo elettronico della stabilità (ESC) e Hill Start Assist, Display per il monitoraggio della pressione degli pneumatici, Intelligent Speed Assist, Traffic sign Recognition, Lane Departure Warning (sistema di avviso di uscita dalla corsia), Limitatore di velocità, Antifurto, Forward Collision Warning Plus (sistema di frenata assistita), Luci freno posteriore adattive, 6 autoparlanti, Porta USB per la seconda fila di sedili, Radio Uconnect con schermo touchscreen da 8,4”, Navigatore presa USB e sistema vivavoce Bluetooth con comandi al volante e servizi Live, Apple car play e Android Auto, Climatizzatore automatico bi-zona, Sensori di parcheggio anteriori, Quadro strumenti multifunzionale a colori da 7”, MILITEM Sedili in Pelle Fiore, MILITEM Inserti Porta in Pelle Fiore, MILITEM Volante in Pelle Fiore, MILITEM Tappeti in Velluto, MILITEM Tappeto Bagagliaio in Velluto, MILITEM Inserti Nero Assoluto, MILITEM Mascherina Anteriore in Tinta, MILITEM Parafanghi Extra Tire Coverage in tinta, MILITEM Paraurti Anteriore in tinta, MILITEM Paraurti Posteriore in tinta, MILITEM Cerchi in lega 20” x 9” Black Edition, MILITEM Pneumatici All-Terrrain 265/50 R20, MILITEM Lift Kit 1,5” Extreme Performance Shocks.

Trailhawk: eccetto i Sensori di parcheggio anteriori e il Quadro strumenti multifunzionale a colori da 7”, questo allestimento ha in più rispetto a Limited, Gancio di traino off-road posteriore, Protezione sottoscocca, Vetri posteriori e lunotto oscurati, Hill Descend Control (sistema di controllo della velocità in discesa).  

  • Offroad: specialmente nella versione Trailhawk, questa vettura permette di affrontare i sentieri più dissestati senza troppi pensieri.
  • Immagine: grazie al suo look così muscoloso e personale, a bordo di Hero non si passa mai inosservati.
  • Comfort: i rivestimenti sono raffinati e la tecnologia a bordo è di ultima generazione.

Qui di seguito il listino della Militem Hero aggiornato a ottobre 2021:

Militem Hero Benzina Prezzo
Limited 1.3T 180 CV 52.880 €
Limited 1.3T 200 CV 54.650 €
Militem Hero Diesel Prezzo
Trailhawk 2.0 T 170 CV 56.600 €
Trailhawk 2.0 T 190 CV 58.370 €

 

Jeep Gladiator: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Jeep Gladiator: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Per capire quanto il marchio Jeep abbia avuto un sempre maggiore successo negli anni, basti pensare che oggi, proprio con il nome Jeep , molto spesso si identifica un intero segmento di mercato. Quello dei fuoristrada duri e puri. L’ingresso del Gladiator sul mercato europeo coincide con un momento pensato sicuramente a lungo. Erano infatti 33 anni che la Jeep non proponeva più un pick-un nei suoi listini. Le dimensioni sono imponenti per le nostre strade, ma allo stesso tempo, il Gladiator si dimostra all’altezza anche dei lavori più gravosi.

Ecco la scheda tecnica del Jeep Gladiator:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 1.005 litri
 Alimentazioni Diesel
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 264/194
 Prezzo (da) 67.944 €

 

INDICE
Novità 2021
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Configuratore
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

La Jeep Gladiator è stata lanciato negli Stati Uniti due anni fa, dove dal 1986 – anno dell’uscita dal mercato di Scrambler – mancava un pick-up di questo genere, un medie dimensioni, per i megalomani standard americani, ora basato sul Wrangler. La prima apparizione nel Vecchio Continente di Jeep Gladiator era stata annunciata al Jeep Camp 2019 e ora è ufficialmente disponibile in tutte le concessionarie Jeep.

 

La prima cosa che colpisce della Jeep Gladiator è la sua lunghezza che sfiora i 5,6 metri, strappandoci un sorriso pensando che rappresenta una medie dimensioni per gli standard americani. L’altezza cambia a seconda della versione soft-top, 1.905 mm, o hard top, 1843 mm. In entrambi i casi sono assicurate prestazioni off-road sorprendenti; anche sui terreni più difficili è in grado di superare guadi profondi fino a 76 cm.

Dimensioni
Lunghezza 5.591 mm
Larghezza 1.894 mm
Altezza 1.905 mm
Passo 3.488 mm

Jeep Gladiator riprende dalla versione a 5 porte di Wrangler anche la linea esterna. La massa imponente di questo lungo pick-up viene inquadrata in uno stile ordinato e definito, fatto di linee tese e squadrate. Finiture argentate per cornice fari, cerchi in lega 18×8, fari led e rivestimento antiurto e antigraffio del cassone esterno fra le caratteristiche di serie.

Tante poi le possibilità di personalizzazione assicurati dal vasto catalogo Mopar, montati direttamente in fabbrica. Fra i più interessanti ci sono le coperture e i rivestimenti per il cassone, la griglia frontale satinata nera, le pedane laterali nere o cromate con trama antiscivolo, qualche altra grafica laterale e la possibilità di aggiungere il logo sul battitacco in acciaio.

Gli interni ricalcano fedelmente le forme e i contenuti della sorella Wrangler. A dominare la scena è lo schermo del sistema di infotainment UConnect con schermo da 8,4 pollici, che supporta connettività Android Auto ed Apple CarPlay.

Gli interni sono disponibili in tessuto o in pelle. Stile agile e funzionale, che si rivede nelle molteplici configurazioni che può assumere l’abitacolo. Sempre a scelta si può richiedere la telecamera anteriore con funzione self-cleaning. Utile soprattutto nella guida offroad.

Gli ingegneri Jeep hanno reso disponibile un solo propulsore per Gladiator: il 3.0 V6 Multijet, trazione integrale e 264 CV. Il cambio è automatico a 8 rapporti. La coppia massima è degna di nota, arrivando a 600 Nm. La soluzione unica è giustificata dalla grande affidabilità di questo motore, già presente su molti altri modelli e adatto anche a questa applicazione, mantenendo anche sostenibili i consumi e dando grande stabilità alla vettura.

Gli allestimenti disponibili sono due:

  • Overland: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Launch Edition: con alcune caratteristiche aggiuntive di serie, fra le quali il Safety Pack con abbaglianti automatici.

Jeep Gladiator Overland: per l’allestimento base sono disponibili fra le altre caratteristiche interni in tessuto, o in pelle, e volante in pelle, passaruota in tinta, copertura rigida (hard-top) e una serie di finiture esterne color argento. Nei pacchetti che fanno parte degli optional troviamo Dual Top Group con hard-top in 3 parti in tinta, o Cargo Management Group, sfruttando la possibilità di posizionare sul cassone una presa di corrente esterna impermeabile da 230 V.

Jeep Gladiator Launch Edition: i cerchi in lega sono sempre quelli da 18 pollici, di serie. Oltre al Technology Group e al Safety Pack di serie troviamo su Launch Edition il Roll-up Tonneau Cover, la cappotte ripiegabile. Gli interni in pelle sono di serie, così come il rivestimento interno dell’hard top per migliorare l’esperienza acustica nell’abitacolo, meglio insonorizzato. Ricordiamo poi la telecamera anteriore, con funzione self-cleaning, e l’altoparlante wireless alpine, smontabile e impermeabile. Nel Safety Pack sono inoltre inclusi cruise control adattivo con funzione di stop, l’avviso dell’angolo cieco e la frenata automatica di emergenza, con gli abbaglianti automatici vincolati per l’appunto.

Per l’unica motorizzazione disponibile, Jeep dichiara una consumo medio di 9,5-9,8 l/100 km. Le emissioni, invece, si assestano sui 248-256 g/km. L’insieme di questi dati permette al Gladiator di rispettare le vigenti normative Euro 6D Final.

  • Dimensioni: la lunghezza di questa vettura in città potrebbe essere problematica, ma la maggiore flessibilità e capacità di carico rispetto alla media assicurano efficienza e funzionalità.
  • Adattabilità: Jeep Gladiator ha tutte le carte in regola per essere un fuoristrada magistrale, con un’impressionante capacità di guado di 76 centimetri.
  • Immagine: il look attrattivo e muscoloso è una certezza. Il marchio americano garantisce uno stile avventuroso.

Di seguito ecco il listino prezzi della Jeep Gladiator aggiornato al 2021:

Cupra Formentor Prezzi
3.0 Diesel V6 Overland 67.944 €
3.0 Diesel V6 Launch Edition 72.824 €

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Jeep Cherokee: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Cherokee è il SUV medio di casa Jeep, che fonde alla perfezione le doti fuoristradistiche intrinseche nel DNA di casa Jeep, con il lato più glamour e attento allo stile che ogni SUV pensato per muoversi anche in città deve avere. Con la seconda serie, inoltre, il Cherokee è diventato ancora più confortevole e può ora contare su interni rinnovati con nuovi materiali, pratici scomparti e un maggior spazio di carico posteriore.

Altri SUV Jeep:

 Scheda Tecnica 
 Numero posti 5
 Bagagliaio 448 litri
 Alimentazioni Diesel
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 195/143
 Prezzo (da) 45.500 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

La Jeep Cherokee si posiziona esattamente a metà strada tra la più piccola Renegade e la più grande Grand Cherokee. Infatti, è lunga 4,6 metri, larga 1,8 e alta 1,6, mentre il  passo è di 2,7 metri. Misure importanti, che però assicurano un’ottima abitabilità interna, anche e soprattutto per chi viaggia dietro.

Dimensioni
Lunghezza 4.600 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.600 mm
Passo 2.700 mm

jeep cherokee usate

jeep cherokee usate

Gli esterni della  Jeep Cherokee sono stati aggiornati con l’ultimo aggiornamento targato 2019 e offrono un look moderno e originale pur rimanendo fedele allo stile Jeep. Il nuovo design per gli esterni si distingue per la nuova fascia frontale, fari a LED con luci diurne di serie e fari fendinebbia. Anche il cofano cambia con una nuova struttura in alluminio ultraleggero, diviso dai parafanghi anteriori.

Il posteriore della vettura ora propone uno stile più contemporaneo, su cui spiccano i rinnovati gruppi ottici contraddistinti da una cornice di luci a LED rosse. Nuovo anche il portellone posteriore con barra luminosa integrata e dotato di apertura automatica azionabile toccando con il piede la parte inferiore del paraurti.

 

Rimane la possibilità di optare per il tetto panoramico CommandView con doppi vetri apribile elettricamente. Per quanto riguarda i cerchi, la nuova Cherokee di serie offre cinque nuove opzioni di cerchi, inclusa una versione da 19″ in alluminio. Sono dieci i colori disponibili per la carrozzeria: Bright White, Diamond Black, Velvet Red, Billet Silver, Granite Crystal, Light Brownstone, Firecracker Red e Hydro Blue, Olive Green e Pearl White.

Gli interni sono stati aggiornati nella direzione di più comfort e funzionalità grazie a pratici vani portaoggetti e a nuovi contenuti tecnologici. Il comando del freno di stazionamento elettrico è stato posizionato  accanto alla cornice del cambio risultando più facilmente raggiungibile.

Il quadro strumenti è dotato di display a LED da 3,5″ in scala di grigi o da 7″ a colori. La plancia centrale è stata ridisegnata ingrandendo la tasca portaoggetti anteriore. Infine, la capacità di carico posteriore è stata aumentata di 70 litri per un totale di 570 litri.

I propulsori disponibili per la Jeep Cherokee sono due. Per chi fa tanti chilometri c’è il 2.2 Multijet da 195 CV, a trazione anteriore o integrale, mentre chi predilige i benzina può optare per il nuovo 2.0 turbo da 272 CV. Entrambe le motorizzazioni sono abbinate di serie al cambio automatico a nove rapporti.

jeep cherokee usate
jeep cherokee usate

In Italia, la nuova Cherokee sarà disponibile in cinque versioni:

  • Longitude: rappresenta la versione di accesso alla gamma, ma ha una ricca dotazione di serie.
  • Limited: è dedicata a chi cerca una dotazione tecnologica più ricca.
  • Night Eagle: per chi vuole un look “dark”
  • S: pensata per chi predilige il lusso e i contenuti ricercati
  • Overland: da tradizione questo è l’allestimento più ricco della gamma Jeep.

Longitude: dotata fari anteriori a LED, cerchi in alluminio da 17″, pomello del cambio e volante in pelle con comandi radio integrati e una dotazione completa di funzioni di sicurezza di serie per affrontare le avventure urbane più impegnative, fra cui il Forward Collision Warning-Plus, il LaneSense Lane Departure Warning Plus, l’Advanced Brake Assist e Blind-spot Monitoring con Rear Cros-Path Detection e sistema Uconnect con schermo touchscreen, connettività Apple CarPlay e Android Auto.

Limited: offre in più sedili anteriori in nappa riscaldati e regolabili elettricamente, vano di carico con rivestimento in moquette, quadro strumenti a colori da 7″, cerchi premium in alluminio da 18″, sistema Uconnect 8,4″ con schermo touchscreen e avanzato impianto audio.

Night Eagle: si caratterizza per il kit estetico dedicato e il sistema di infotainment più prestazionale a listino.

S: spicca nella gamma per i dettagli esterni in tinta con la carrozzeria e i rivestimenti in pelle per gli interni.

Overland: La versione top di gamma Jeep Cherokee Overland offre cerchi in alluminio lucido da 19″, fasce in tinta carrozzeria e tetto panoramico CommandView con doppi vetri apribile elettricamente. Gli interni presentano morbidi sedili ventilati in nappa di elevata fattura, eleganti finiture interne, plancia con rivestimento in pelle, volante riscaldato con inserti in legno Zebrano e sedili posteriori riscaldati.

Il propulsore a gasolio assicura percorrenze medie di 6,1 litri ogni 100 km di strada percorsi. Più alti ovviamente i consumi del benzina.

  • Prestazioni offroad: grazie al sofisticato sistema di trazione integrale, la Cherokee si muove senza fatica anche lontano dall’asfalto.
  • Comfort: assetto e sedili extra-large assicurano un ottimo livello di comfort.
  • Spazio: con 4,6 metri di lunghezza dentro si viaggia davvero comodi.

Di seguito il listino della Jeep Cherokee aggiornato a novembre 2020:

Jeep Cherokee
Prezzi
Cherokee Longitude 45.500

jeep cherokee usate
jeep cherokee usate

 

Jeep Renegade – I migliori SUV

Jeep Renegade - I migliori SUV

La Jeep Renegade è un SUV di piccole/medie dimensioni che nasce sulla stessa piattaforma della 500X. Lanciata sul mercato nel 2014 ha subito nel 2018 un notevole restyling che l’ha aggiornata nei contenuti e nel design esterno. A gennaio 2020, inoltre, è stato annunciato anche il listino prezzi della versione ibrida plug-in.

Come è fatta

La Jeep Renegade è caratterizzata da linee squadrate e decise che le donano un aspetto spigoloso che riprende le forme classiche dei modelli Jeep. Il frontale imponente si distingue per i fari tondi incastonati nella griglia tipica a 7 bande verticali. Il posteriore ospita i gruppi ottici quadrati con i fari con disegno a X.

L’abitacolo curato e spazioso anche rispetto alle dimensioni compatte della vettura, segue il percorso stilistico denominato Tek-Tonic con superfici massicce che riprendono quelle esterne. Nella plancia centrale trova spazio un touchscreen da 7 o da 8,4 pollici in base alla versione scelta compatibile con Apple Carplay e Android Auto.

LEGGI ORA: Jeep Renegade: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Quanto costa

La Jeep Renegade ha un prezzo di partenza di 23.300 euro nell’allestimento Longitude e motore 1.0 3 cilindri da 120 CV. A disposizione anche un 1.3 benzina da 150 e 180 CV, un 1.6 Multijet a gasolio da 120 CV e un 2.0 Multijet a gasolio da 140 e 170 CV. La versione ibrida plug-in Renegade 4xe ha un prezzo di partenza di 38.500 euro.

Su automobile.it se ne trovano con un paio d’anni di vita e chilometraggi piuttosto bassi a poco più di 15.000 euro.

jeep renegade usate
jeep renegade usate

Jeep Compass 2020: più connessa ed efficiente

Jeep Compass 2020: più connessa ed efficiente

Non si tratta di un vero e proprio restyling. L’estetica, infatti, fatta eccezione per il nuovo disegno dei cerchi in lega e le cinque nuove tinte per la carrozzeria, non è stata modificata. Il Model Year 2020 di Jeep Compass porta in dote solo novità sul fronte tecnico. Debutta il nuovo propulsore 1.3 a benzina e una versione aggiornata del sistema di infotainment.

Turbo con due step di potenza

La novità principale legata alla rinnovata Jeep Compass è rappresentata dall’arrivo del propulsore 1.3 T4. Si tratta di un’unità a benzina declinata in due livelli di potenza. Si parte da 130 CV in abbinamento al cambio manuale e si arriva a 150 CV in accoppiata alla trasmissione automatica alla quale si aggiunge anche un’inedita modalità di guida “Sport” per sfruttare al massimo le potenzialità del propulsore. Entrambi i motori sono abbinati alla sola trazione anteriore.

Jeep Compass 2020: più connessa ed efficiente 1

Sia nella variante da 130 CV, sia in quella da 150 CV, il nuovo 1.3 della Jeep Compass è capace di sviluppare 270 Nm di coppia, che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in 10″3 nel caso della 130 CV e in 9″1 se si tratta della variante più potente. La nuova unità, conforme alle normative antinquinamento Euro 6 d-Final, assicura consumi ridotti del 30%, con percorrenze medie dichiarate da Jeep rispettivamente di 5,7 e 5,5 l/100 km.

Sempre connessa

Fa il suo debutto sulla Jeep Compass 2020 anche il sistema di infotainment UConnect, disponibile con schermo touch da 7 oppure 8,4 pollici. Il sistema permette di essere sempre connessi, ottenendo così informazioni in tempo reale su traffico e meteo, giusto per fare due esempi.

Jeep Compass 2020: più connessa ed efficiente 2

Jeep, inoltre, ha messo a punto l’applicazione App My Uconnect, attraverso la quale è possibile controllare alcune funzioni della vettura da remoto, come ad esempio l’apertura o la chiusura delle portiere o l’accensione dei fari.

 

Jeep Renegade e Compass 4xe: prezzi e caratteristiche delle plug-in americane

Jeep Renegade e Compass 4xe: prezzi e caratteristiche delle plug-in americane 1

Quando mancano ormai pochi mesi all’arrivo delle Jeep Renegade e Compass 4xe, il produttore americano ha diramato tutte le informazioni tecniche definitive dei due primi modelli elettrificati del brand, compreso il listino prezzi. Al momento, le uniche versioni disponibili per entrambi i modelli sono le First Edition. Entrambe ordinabili fino al 9 marzo su un sito dedicato versando un acconto di 500 euro, hanno un prezzo di 40.900 euro per la Renegade e di 45.900 euro per la Compass. Il tutto con una garanzia di 5 anni sulla vettura e di 8 anni sulla batteria.

Per prime le First Edition

L’allestimento First Edition si caratterizza per la dotazione di serie molto ricca. Entrambi i modelli sono ordinabili nella variante Urban oppure Offroad. La prima ha un carattere più cittadino e la si distingue a colpo d’occhio grazie alla presenza dei cerchi in lega da 19 pollici in luogo di quelli da 17 pollici della Offroad. Su entrambe, poi, è di serie il sistema di infotainment Uconnect Nav con schermo touch da 8,4 pollici e strumentazione digitale con schermo da 7 pollici. Attraverso quest’ultimo, inoltre, è possibile tenere sotto controllo il funzionamento del sistema ibrido in tempo reale.

Jeep Renegade e Compass 4xe: prezzi e caratteristiche delle plug-in americane 3

Su entrambi i modelli sono presenti il Blind Spot Monitor, il Park Assist, i sensori di parcheggio e la retrocamera. Le uniche differenze tra i due modelli, almeno in termini di contenuti, sono rappresentate dalla presenza dei fari full Led sulla Renegade e dei bi-xeno sulla Compass. Cinque, infine, i colori per la carrozzeria: Carbon Black, Alpine White, Granite Crystal, Sting Grey, Blue Shade.

La tecnica delle Jeep 4xe

Ma l’elemento più interessante quando si parla delle nuove Jeep Renegade e Compass 4xe è naturalmente il powertrain. Entrambi i modelli sono alimentati dal motore 1.3 turbo benzina FireFly cui è abbinata un’unità elettrica montata sull’asse posteriore a garanzia della trazione integrale, che prende energia da una batteria agli ioni di litio da 11 kWh. La potenza di sistema arriva così a 240 CV, sufficiente a far scattare i due modelli da 0 a 100 km/h in circa 7 secondi e di raggiungere una velocità massima di 200 km/h.

Jeep Renegade e Compass 4xe: prezzi e caratteristiche delle plug-in americane 2

I consumi dichiarati, secondo il ciclo WLTP, si attestano sui 2,01 l/100 km per la Renegade 4xe, che scendono a 1,97 l/100 km sulla Compass 4xe. In modalità completamente elettrica le due plug-in di Jeep sono in grado di percorrere 50 km, fino a una velocità massima di 130 km/h. I tempi di ricarica previsti sono di un’ora e quaranta minuti tramite una wallbox da 7,4 kW, oppure tre ore e mezzo se si utilizza l’impianto domestico.

 

Suv compatti a confronto: Jaguar E-Pace VS Jeep Compass

Prova Comparata: Jaguar E-Pace VS Jeep Compass

Nel 2017 le vendite complessive di SUV sono cresciute del 12% rispetto al 2016. Pensate che su circa 2 milioni di auto venduto nel 2017, 600 mila appartengono a questa categoria! Per questa ragione, possiamo dire che al primo posto nel cuore degli italiani ci sono crossover e Suv, la cui offerta oggi è talmente ricca che non è facile scegliere quale Suv comprareorientarsi nel mondo dei crossover. Nel 2017, infatti, rispetto al 2016 le vendite di crossover sono cresciute del 30,3%, passando da 341.288 a 444.463 unità, alle quali bisogna aggiungere le 164.707 unità fatte registrare dai fuoristrada.

Per orientarvi nella scelta ed effettuare il giusto acquisto, ecco la classifica dei 10 SUV più desiderati e ricercati dagli italiani, di cui potrete scoprire tutte le caratteristiche.

Meglio GPL o metano? Differenze e vantaggi delle due alimentazioni 3

E-Pace 2018, un Suv Jaguar grintoso e di classe

Emulando la sorella maggiore (F-Pace) la E-Pace irrompe nel mercato dei SUV del segmento medio con tutta la grinta, la classe e l’affidabilità del marchio del Giaguaro. Ecco le dimensioni della Jaguar E-Pace: è lunga 4,395 metri, larga 1,984 e alta 1,649. Il modello da noi testato ha un prezzo di listino di 49.450 euro che arriva a 55.720 con i cerchi in lega da 19′ a 10 razze ‘Style 1039’ (1.281 euro), l’Adaptive Dynamics (535), i doppi terminali di scarico con finitura (401), l’Head-up Display (1.174), il portellone bagagliaio con apertura e chiusura automatica (535), le prese ausiliarie aggiuntive (226), i vetri posteriori Privacy (428), il rivestimento del padiglione Ebony in tessuto Morzine (268), i sedili anteriori elettrici riscaldabili a 10 posizioni (406), i tappetini (108) e la vernice metallizzata Santorini Black (908).

Gli allestimenti disponibili della nuova Jaguar E-Pace sono tre, oltre alla versione base: Jaguar E-Pace S, che aggiunge esclusive finiture interne in pelle goffrata, Jaguar E-Pace SE, una combinazione innovativa di raffinatezza, funzionalità e tecnologia avanzata, e Jaguar E-Pace HSE, il top di gamma con sedili in pelle Windsor a 18 regolazioni con funzione memoria per il conducente e il passeggero anteriore, Keyless entry, funzione di apertura portellone bagagliaio “Hands Free” e display interattivo da 12,3”.

I prezzi della Jaguar E-Pace 2018 partono da 44.400 euro per il benzina 2.0 da 250 Cv, da 36.800 euro per il diesel 2.0 da 150 Cv: da 42.250 in allestimento S, da 51.200 per SE e da 58.250 per HSE. La versione top di gamma, anche a livello di motorizzazioni, è la Jaguar E-Pace 2.0D 240 Cv a trazione integrale in allestimento HSE per la quale si deve sborsare 65.750 euro.

Jeep Compass 2018, un Suv elegante e aggressivo

Jeep Compass è un Suv compatto dal design aerodinamico, elegante e allo stesso tempo aggressivo. Il modello in prova è un 2000 Turbo Diesel 170 cavalli multijet con trazione 4×4 e cambio automatico a nove rapporti, con possibile utilizzo manuale sequenziale. L’allestimento è quello Limited (top di gamma) e di serie ha molto. È proposto al prezzo di 39.750 euro, cifra che scende a 36.000 euro per la versione 140 cavalli con allestimento Business e a 34.000 euro per quello Longitude. Jeep Compass si lascia guidare con facilità grazie allo sterzo leggero, ha una buona tenuta di strada e grazie all’altezza da terra di 22 centimetri non teme lo sterrato, inoltre, le sospensioni attutiscono efficacemente le vibrazioni dovute a buche, al pavé cittadino o a manti stradali dissestati. La spaziosità a bordo non manca, ma va a discapito del bagagliaio, meno capiente del previsto. Le dimensioni della Jeep Compass sono lunghezza 4,39 metri; larghezza 1,82 metri, altezza 1,63 centimetri.

Scopriamo i prezzi della Jeep Compass 2018. Escluse le edizioni speciali, gli allestimenti disponibili sono quattro:

  • Jeep Compass Sport, la versione di ingresso sulla quale è presente una dotazione di serie completa,
  • Jeep Compass Longitude, con design di prima categoria e estremo comfort
  • Jeep Compass Business, fusione perfetta tra contenuti tecnologici ai massimi livelli e comfort di guida da regina del segmento,
  • Jeep Compass Limited, top di gamma sia a livello di design che di tecnologia

Il modello entry-level è un 1.4 MultiAir benzina 140 Cv a trazione anteriore Sport da 25.000 euro. La versione diesel più economica è il 1.6 MultiJet trazione anteriore da 120 Cv Longitude da 27.500 euro. Per l’allestimento Limited bisogna invece spendere 31.250 euro.

Jaguar E-Pace: gli esterni

Linee filanti e accattivanti all’esterno, con un posteriore muscoloso e con un cofano scolpito che scende verso un ‘muso’ che colpisce e intimorisce le avversarie, con le luci diurne LED che gli danno una linea filante. La vernice metallizzata Santorini Black, le rende merito, nel giusto mix tra sportività ed eleganza. Il bagagliaio con apertura e chiusura automatica (sia con il pulsante sotto e dentro il portellone che con il telecomando in dotazione) ha una capacità di 577 litri che diventano 1234 se si abbattono i sedili posteriori. Davvero carina la luce di cortesia degli specchietti retrovisori che proiettano a terra la scritta Jaguar e l’immagine di un giaguaro adulto seguito da un cucciolo.

Jeep Compass: gli esterni

Il Suv Jeep, prodotto in Messico, è lungo 4,39 metri e si colloca a metà strada tra la più piccola Renegade e l’imponente Grand Cherokee che invece misura 43 centimetri in più. Inclusi gli specchietti, è larga 1,82 metri, mentre grazie al suo metro e 63 centimetri di altezza, la posizione di guida è rialzata e garantisce una buona visibilità. Come ogni Jeep, l’anteriore si distingue per le tipiche sette feritoie verticali delle prese d’aria che si allungano fino ai gruppi ottici. Sull’esemplare in prova, le luci diurne sono corredate da una fascia di illuminazione Led, mentre i fari bi-Xenon al calar del sole si accendono in automatico. La carrozzeria è valorizzata da una modanatura cromata che avvolge il profilo dei finestrini e il posteriore, conferendo all’auto un aspetto più sofisticato. Il dettaglio cromato si ritrova anche nel paraurti anteriore e nelle barre portapacchi, che per l’allestimento Limited sono di serie, mentre non lo è il tettuccio elettrico panoramico con tendina parasole, un optional che costa 1.500 euro in più. Elettrici sono anche gli specchietti retrovisori, riscaldati e con luci di cortesia. Infine i cerchi sono in lega da 19 pollici con pneumatici 235/45, un dettaglio che incide per 600 euro rispetto a quelli da 18 che sono previsti sull’allestimento Limited.

Jaguar E-Pace: gli interni

Gli interni sono il compendio di quello che da sempre contraddistingue il marchio di Coventry: lusso e classe. Pelle con effetto goffrato di ottima fattura per i sedili, per il cruscotto, per la pannelleria, tutto ebony su ebony. Davvero ben armonizzata la maniglia che è stata ricavata a lato del sedile del passeggero, ricavata lungo il tunnel centrale. I sedili anteriori sono elettrici, riscaldabili a 10 regolazioni. Il grande touchscreen posto al centro della plancia è configurabile a secondo delle proprie esigenze e consente di comandare ogni sistema presente a bordo. Il sistema di condizionamento permette a guidatore e passeggero di scegliere la temperatura più idonea alle proprie necessità; ma anche gli occupanti del divano posteriore possono regolare la fruizione della climatizzazione. Nel vano porta oggetti ricavato tra i due sedili anteriori, con sportellino ricoperto in pelle, troviamo anche delle prese usb, 12v e la pendrive con le mappe satellitari del navigatore. Anche i passeggeri che siedono dietro hanno a disposizione delle prese per collegare e ricaricare il proprio smartphone.  C’è anche un tutorial – diviso in due lezioni – che spiega ogni funzione possibile con la tua E-Pace.

Jeep Compass: gli interni

L’interno si presenta spazioso ed elegante, a partire dai rivestimenti pregiati dell’interno porta. Nell’auto in prova, i sedili anteriori sono riscaldabili, dotati di supporto lombare per il guidatore, regolabili elettricamente, con la possibilità di memorizzare fino a due posizioni di guida e rivestiti in pelle chiara, un comfort che però costa 1.600 euro in più rispetto al prezzo di base. Sono di serie invece il volante e pomello del cambio in pelle. La plancia è rivestita in materiale morbido, mentre altre plastiche dell’abitacolo sono più economiche come quella del cassetto destro o quella che ricopre il piantone dello sterzo. Oltre ai classici vani porta oggetti, risulta pratico il contenitore a scomparsa sotto il bracciolo, profondo ma non illuminato. I comandi, disposti sia verticalmente sulla plancia sia sulle razze e il retro del volante, sono tanti, grandi ed ergonomici. Tra questi le manopole per regolare il volume dell’audio e il climatizzatore (che è sia manuale che automatico bi-zona di serie per la Limited). Sia davanti che dietro, è presente una presa Usb, ma anche una di tipo domestico da 12V. La spaziosità e la comodità dell’abitacolo si notano soprattutto nella parte posteriore, ma non si può dire lo stesso del bagagliaio (di serie ha il portellone automatico) che ha una capacità di carico che va da 438 litri a un massimo di 1251 (con 200 euro in più è possibile acquistare la ruota di scorta per uso temporaneo che ha la stessa dimensione delle altre).

Jaguar E-Pace: tecnologie, connettività e sicurezza

Il grande schermo presente sulla E-Pace è diviso in quattro parti in cui il guidatore può decidere di inserire, ad esempio, la connettività con il proprio smartphone, il climatizzatore, la sorgente sonora (radio, lettore multimediale, etc.) e il navigatore. L’impianto audio del Suv Jaguar da 80 watt è gestito sempre attraverso il touchscreen e può variare l’intensità e la provenienza del suono in maniera diversa per ogni occupante. Grazie alla connettività bluetooth ed alla chiamata vocale si possono effettuare o ricevere chiamate in tutta sicurezza. Al centro tra i due tachimetri, è posto il quadro strumenti con display centrale TFT da 5′. Notevole la presenza dell’Head-up Display che proietta sul parabrezza le informazioni più importanti. Così come è essenziale la telecamera posteriore, vista la coda alta della E-Pace e il sistema di assistenza al parcheggio. In dotazione airbag guidatore e passeggero anteriori e laterali con sensore di rilevamento presenza. Airbag a tendina per l’intera lunghezza del finestrino laterale e airbag pedoni.  Non mancano poi l’Hill Launch Assist, per rendere più agevole a partenza in salita; il Cruise Control, il Traffic Sign Recognition con Adaptive Speed Limiter, il Lane Departure Warning + il Lane Keep Assist, che segnalano e correggono l’invasione di corsia.

Jeep Compass: tecnologie, connettività e sicurezza

Sul modello in prova è il display touchscreen da 8.4 pollici a rubare la scena. Una comodità che però costa 1.150 euro in più. Infatti nell’allestimento Limited è previsto quello da sette pollici con sistema Uconnect e radio Dab, ma acquistando il pacchetto Infotainment, si ottiene lo schermo più grande, l’impianto audio beats a 9 altoparlanti dotati di amplificatore e subwoofer e il navigatore. Il nuovo sistema Uconnect di quarta generazione è compatibile con Android Auto e Apple Car Play, è rapido, ha una grafica moderna e presenta le molte informazioni con chiarezza, inoltre le destinazioni sul navigatore possono essere inserite mediante comandi vocali. Sulla versione Limited è di serie anche il quadro strumenti a colori da sette pollici personalizzabile, mentre tachimetro e contagiri sono analogici.

I sistemi di assistenza alla guida non mancano, a cominciare da quello per l’aiuto alla partenza in salita, passando per la frenata automatica di emergenza e il sistema di mantenimento di corsia. Di serie è anche il sistema antifurto, il cruise control adattivo, lo Stop&Start e il freno di stazionamento elettrico. Infine, oltre alla trazione integrale, si può scegliere se impostare l’auto in base al tipo di fondo che si sta percorrendo (oltre la posizione automatica si può scegliere tra neve, sabbia e fango). Non è di serie invece il pacchetto Parking. Spendendo 850 euro in più, si hanno  sensori di parcheggio anteriori, retrocamera, park assist, il sistema di avviso dell’angolo morto e il dispositivo che segnala al guidatore il rilevamento di traffico in arrivo durante la retromarcia.

Jaguar E-Pace: motori e guida

Il motore 4 cilindri di 1999cc Diesel S&S che equipaggia la E-Pace 2.0D 180 cavalli AWD automatica S fa il suo dovere erogando la potenza a 4000 giri/min, con una coppia massima di 430 Nm a 1750 giri che, viene ben gestita dal cambio automatico a 9 rapporti a controllo elettronico, con la possibilità di usarlo in sequenziale per una guida quasi manuale. La velocità massima è di poco superiore ai 200 (205 Km/h, ndr) ma quello che si apprezza nella guida della E-Pace è la fluidità nell’erogazione della potenza, l’ottima ripresa anche ai bassi regimi e le doti di manegevolezza anche nel traffico cittadino. Davvero molto comoda nei medi-lunghi spostamenti extra-urbani. Con i suoi 1843 chili, l’accelerazione 0/100 è buona (9’3) e i consumi sono nella media con i suoi 5.6 litri nel misto. Le emissioni di CO2 sono di 147 gr/Km.

La trazione anteriore, con posteriore a inserimento automatico tramite giunto viscoso, le permettono di affrontare in tutta sicurezza, tornanti di montagna, strade di campagna e anche pietraie. Il sistema Adaptive Dynamics, monitorando la posizione della ruota e il movimento della scocca, assicura una dinamica perfetta per una guida fluida. Gli ammortizzatori a controllo elettronico si regolano automaticamente ottimizzando la configurazione delle sospensioni e garantendo un equilibrio ideale fra comfort, raffinatezza e agilità in ogni fase della guida. Il JaguarDrive Control ti permette di selezionare le modalità di guida tra Normale, Eco, Dynamic o Winter, ognuna con diverse mappature per lo sterzo e per la risposta dell’acceleratore. Davvero indispensabile l’Head-up Display che ti proietta sul parabrezza le informazioni più importanti, come la velocità massima consentita, impedendo al guidatore – se non indisciplinato – di incappare in multe più o meno salate e detrazione di punti dalla patente.

Jeep Compass: motori e guida

Jeep Compass non tradisce il suo Dna se messa alla prova su strade sterrate, mentre è piacevole la guida sugli altri fondi con rapidi e dolci cambi di marcia. Secondo quanto dichiarato dalla casa, Jeep Compass, il cui serbatoio è di 60 litri, in città consuma 6,6 l/100 km, che scendono a 5,1 l/100 km percorrendo le strade extraurbane, con un combinato di 5,7 l/100 km, mentre le emissioni di anidride carbonica si attestano sui 148g/Km.

SCHEDA E-PACE

Alimentazione:  1999 cc. diesel 180 Cv
Cambio: automatico 9 rapporti a controllo elettronico, con possibile utilizzo manuale sequenziale
Velocità max:  205 Km/h
Consumo: combinato 5,6 l/100 Km
Emissioni: 147 gr/Km
Dimensioni: 4,395 Lu, 1,984 La, 1,649 h
Prezzo: 49.450 euro
Di serie: Badge – S, Fari a LED con luci diurne caratteristiche, pneumatici estivi, sedili in pelle goffrata Ebony con interni Ebony/Ebony, specchietti regolabili e ripiegabili elettrici, illuminazione di avvicinamento e indicatori di direzione trasparenti
Optional: cerchi in lega da 19″ a 10 razze “Style 1039”, Adaptive Dynamics, doppi terminali di scarico con finitura, Head-up Display, portellone bagagliaio con apertura e chiusura automatica, prese ausiliarie aggiuntive, vetri posteriori Privacy, rivestimento del padiglione Ebony in tessuto Morzine, sedili anteriori elettrici riscaldabili a 10 posizioni, tappetini, vernice metallizzata Santorini Black

SCHEDA JEEP COMPASS

Alimentazione: 2000 Turbo Diesel 170 cavalli multijet S&S 4×4
Cambio: cambio automatico a nove rapporti, con possibile utilizzo manuale sequenziale
Velocità max: 196 Km/h
Consumo combinato: 5,7 l/100 km
Emissioni: 148g/Km
Dimensioni: lunghezza 4,39 metri; larghezza 1,82 metri, altezza 1,63 centimetri
Prezzo: 39.750 euro
Di Serie: Allestimento Limited, Uconnect e radio Dab, quadro strumenti a colori da 7″ personalizzabile, mentre tachimetro e contagiri sono analogici. Antifurto, cruise control adattivo, Stop&Start, freno di stazionamento elettrico, Hill Launch Assist
Optional: tettuccio elettrico panoramico con tendina parasole (1500 euro), Cerchi in lega da 19″ (600), sedili anteriori riscaldabili, con supporto lombare per il guidatore, regolabili elettricamente, con la possibilità di memorizzare fino a due posizioni di guida e rivestiti in pelle chiara (1.600), display touchscreen da 8,4″ (1.150), ruota di scorta (200), pacchetto Parking (850).