Lotus Emira: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lotus Emira: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

La Lotus Emira rappresenta l’ultimo tributo della casa inglese ai tradizionali motori endotermici, prima dell’inesorabile passaggio all’elettrico puro. Dopo di lei tutti i modelli a listino saranno unicamente a batteria. Si tratta di una supercar a due posti secchi, che viene proposta in abbinamento a due propulsori benzina, un quattro cilindri da 360 CV prodotto insieme ad AMG e un V6 sovralimentato da 400 CV.

Ecco la scheda tecnica della Lotus Emira:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 359 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe
 CV/kW (da) 360/268
 Prezzo (da) 99.410 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

Le misure della Lotus Emira sono quelle tipiche di un’auto sportiva. La lunghezza di 4,4 metri, con larghezza e altezza che raggiungono rispettivamente i 189 e i 122 cm, le regalano un design aerodinamico e slanciato, pensato per migliorare le prestazioni del veicolo. Queste dimensioni contenute, però, lasciano spazio a bordo esclusivamente per 2 passeggeri e per un piccolo portabagagli da 359 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.412 mm
Larghezza 1.895 mm
Altezza 1.225 mm
Passo 2.575 mm

L’estetica della Lotus Emira colpisce subito per le linee aerodinamiche e per dei giochi di pieni e di vuoti che esaltano il carattere sportivo del veicolo. Guardando la supercar da davanti si nota subito il frontale ribassato, per massimizzare la tenuta di strada abbassando il baricentro dell’auto, sul quale spiccano i fari Led verticali che pur riprendendo il tipico design Lotus presentano una particolare conformazione a doppia lama. Le tante apertura presenti un po’ su tutta la carrozzeria, poi, enfatizza il carattere sportivo del modello.

Guardando Emira lateralmente, poi, spiccano i cerchi forgiati da 20″ con pneumatici ad alte prestazioni e la grande presa d’aria laterale, preposta a convogliare l’aria verso il motore. Sul retro, infine, si fanno apprezzare le sinuose firme Led dei gruppi ottici posteriori e il doppio tubo di scarico con diffusore d’aria integrato per aumentare il carico aerodinamico.

L’abitacolo della Lotus Emira è un tripudio di lusso e tecnologia. I materiali di prima qualità, come la pelle nera del volante sportivo, sfoggiano tutta l’eleganza dell’artigianato britannico. Sulla plancia, poi spiccano il display TFT da 12,3″ dedicato alla strumentazione digitale e, posto al centro, il touchscreen HMI da 10,25″ dedicato all’infotainment, con navigazione satellitare e compatibilità con Apple CarPlay/Android Auto di serie.

Inoltre, a bordo di Emira troviamo tutta una serie di dispositivi di sicurezza e di assistenza alla guida, che contribuiscono a rendere la guida ancora più facile, sicura e coinvolgente. Di serie, poi, ci sono i sensori di parcheggio posteriori, il sistema di regolazione automatica della velocità e il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici.

La gamma della Lotus Emira prevede due motorizzazioni benzina, entrambe a trazione posteriore. Si parte dal 2,0 litri 4 cilindri sviluppato in collaborazione con AMG, che eroga fino a 360 CV e 430 Nm di coppia. Questi numeri consentono alla sportiva di sfrecciare fino a 283 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi.

Ma il top di gamma lo si raggiunge con il motore V6 Supercharged, che raggiunge 400 CV e 420 Nm di coppia. Le prestazioni sono ancora migliori: con questo propulsore, il picco di velocità sale a 300 km/h e si raggiungono i 100 km/h da fermi in appena 4,3 secondi. Inoltre, questa unità può essere abbinata al cambio automatico.

La potenza dei propulsori non consente alla Lotus Emira di essere troppo parca nei consumi. Le versioni con V6 Supercharged da 400 CV registrano un dato che si aggira sugli 11,3 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP. I consumi dei modelli con motore da 360 CV, invece, non sono ancora stati comunicati dalla casa.

Per il momento sono due gli allestimenti disponibili per Lotus Emira:

  • Base: allestimento di accesso alla gamma con un’ottima dotazione di serie, che verrà introdotto nel corso dell’estate.
  • First Edition: la versione di lancio della gamma Emira, con il meglio degli equipaggiamenti Lotus.

Base: include di serie Cerchi in lega da 20″ a 10 razze con finitura color argento, Fari automatici a LED, Controllo climatizzazione, Sensori di parcheggio posteriori, Regolazione automatica della velocità, Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici, Accensione senza chiave, Display TFT della strumentazione da 12,3″, Touchscreen HMI da 10,25″, Sistema audio a 7 altoparlanti (128 W), Navigazione satellitare, Compatibilità con Apple Car Play/Android Auto, 2 porte USB-A, 1 porta USB-C, Presa di alimentazione da 12 V, Modalità di guida Tour e Sport, Sedili elettrici a 4 regolazioni, Rifiniture in pelle nera e tessuto tecnico, Volante in pelle nera, Specchietti retrovisori elettrici pieghevoli, Portabicchieri doppi, Bracciolo centrale e vano portaoggetti.

First Edition: aggiunge Cerchi in lega forgiati con razze a V da 20″ con una scelta di finiture diamantate, argentate o in nero lucido, Sistema audio KEF a 10 canali, dotato di 3 altoparlanti KEF Uni-Q e di un subwoofer ad aria libera, Sensori di parcheggio anteriori, Telecamera di retromarcia, Modalità Track (ESP), display HMI/TFT per modalità Track, suono di scarico commutabile in base alla modalità di guida, Scelta tra: pneumatici da pista e sospensioni sportive, pneumatici da turismo e sospensioni sportive, pneumatici e sospensioni da turismo, Tergicristalli con sensore pioggia e spazzole aerodinamiche, Specchietto retrovisore con oscuramento automatico, Specchietti laterali con oscuramento automatico, Vetri oscurati su finestrini e lunotto posteriori, Pedaliera sportiva, Dischi freno in due pezzi, Sedili riscaldati, Sedile regolabile in 12 posizioni con 2 funzioni di memoria, Rivestimenti interni in pelle nappa, Rifiniture in Alcantara, Rivestimento del padiglione in Alcantara nera, Tappetini premium, Reti portaoggetti. Opzioni gratuite: scelta tra sospensioni Tour e Sport, scelta tra pneumatici Goodyear Eagle F1 Supersport o Michelin Pilot Sport Cup 2.

  • Piacere di guida: la taratura di motore è assetto è incentrata sulle prestazioni.
  • Esclusiva: per gli appassionati di propulsori endogeni, questa è l’ultima Lotus non elettrificata su cui potrete mettere le mani.
  • Qualità: tanto a livello di materiali quanto di tecnologie, la sportiva inglese rappresenta bene l’anima premium del marchio.

Il prezzo della Lotus Emira spinta dal propulsore V6 è di 99.410 . Ancora non comunicato, invece, quello della variante a quattro cilindri.

 

Lotus: tutte le novità in arrivo nel 2023

Lotus: tutte le novità in arrivo nel 2023

Dopo la Emira, l’ultimo modello firmato Lotus spinto da un motore endotermico, ora il marchio sportivo inglese si appresta ad entrare in una nuova era contraddistinta dalla presenza di soli modelli elettrici. Questi (e qui sta la seconda grande novità) andranno ad inserirsi in vari segmenti di mercato, molti dei quali ben diversi da quelli ai quali siamo stati soliti associare il marchio Lotus fino ad oggi.

  • Lotus Eletre
  • Lotus Envya

Lotus Eletre: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Lotus Eletre

La prima novità attesa per il 2023 è rappresentata dal debutto della nuova Lotus Eletre. Già presentata nel corso di quest’anno, si tratta non soltanto del primo modello completamente elettrico del marchio inglese, ma anche il suo primo Suv, nonché il primo modello dotato di quattro porte. Insomma, un modello chiave nello sviluppo della strategia futura di Lotus, che debutta in abbinamento a due powertrain: il primo con una potenza totale di 610 CV, mentre il secondo, sempre sfruttando la spinta di due motori, arriva fino a 918 CV. In quest’ultimo caso, per scattare da 0 a 100 km/h le bastano meno di tre secondi.

Lotus Eletre: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Lotus Envya

La seconda novità a fare il suo debutto nel corso del 2023 sarà la Lotus Envya. Anche in questo caso si tratta di un modello molto importante per il brand, poiché rappresenta la prima berlina a tre volumi del costruttore. Sarà ovviamente alimentata da un powertrain elettrico e, stanto alle prime indiscrezioni, pare possa ereditare batteria e motori dalla sorella Eletre, per un’autonomia che dovrebbe aggirarsi intorno ai 600 km. Ad ogni modo, quella che vedremo quest’anno non sarà che un’anteprima: il modello definitivo arriverà nelle concessionarie nel 2025.

 

Lotus Eletre: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lotus Eletre: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

I fan di Lotus saranno certamente sorpresi, se non spiazzati. È la prima volta su molti fronti per il marchio di Hethel: Eletre è infatti il primo SUV, il primo modello elettrico e la prima auto a quattro porte e cinque posti del marchio inglese. Rispetta dunque le tendenze attuali del mercato automobilistico, sebbene rimanga un modello di nicchia, per via del lusso, della tecnologia e delle performance di primissimo ordine. Lotus Eletre mantiene gli stilemi tipici del marchio, cogliendo allo tempo stesso la possibilità di rimodulare spazi e proporzioni dell’abitacolo grazie alla nuova piattaforma elettrica. Sarà prodotta dalla fine di quest’anno a Wuhan, in Cina, e le prime consegne sono previste per l’estate 2023.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lotus Eletre:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4/5
 Bagagliaio 688(+48) – 1.532 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 600/442
 Prezzo (da) 98.490 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni
  Esterni
  Motori
  Consumi
  Allestimenti
 Perché comprarla
  Prezzo

 

La nuova Lotus Eletre si inserisce nel segmento dei SUV di grandi dimensioni ed ha ingombri molto simili a quelli di Lamborghini Urus. La sua lunghezza supera i 5 metri, mentre il passo ha una misura generosa di circa 3 metri, il tanto che basta per garantire un’ottima abitabilità. L’altezza complessiva, inoltre, supera gli 1,6 metri, mentre la larghezza si attesta poco sopra i 2,1 metri. Il bagagliaio, infine, ha un’ottima capacità di 688 litri, a cui occorre aggiungere i 48 litri del vano anteriore, utili per riporre il cavo di ricarica.

Dimensioni
Lunghezza 5,100 mm
Larghezza 2.140 mm
Altezza 1.630 mm
Passo 3.020 mm

 

Aprendo le portiere di Eletre la prima cosa che colpisce è la grande spaziosità, in grado di offrire comfort anche ai passeggeri posteriori. Il primo montante decisamente avanzato dà l’impressione che l’abitacolo sia più basso di quel che è in realtà. Gli interni sono offerti in doppia configurazione a 4 o 5 posti e sono rivestiti in materiali leggeri e sostenibili quali microfibra, misto lana o fibra di carbonio riciclata. Sul fronte infotainment salta all’occhio la perfetta simmetria fra lato guidatore e passeggero, entrambi dotati di display ultra-sottile a sviluppo orizzontale. Il primo permette di accedere alle informazioni riguardanti la vettura e il tragitto, mentre il secondo sui contenuti di intrattenimento. Al centro della plancia troviamo invece un touchscreen a scomparsa da 15,1’’ , mentre l’interfaccia utente integra poi l’head-up display di serie a realtà aumentata.

Molti poi i sistemi Adas presenti a bordo. La nuova architettura elettrica  ha permesso infatti di installare sistemi di assitenza di livello 2+ già al debutto, ma potrà essere aggiornata over-the-air fino al livello 4, quello cioè riferito alle operazioni autonome senza conducente a bordo. Questi funzioneranno grazie agli innovativi Lidar a scomparsa.

La più imponente fra le vetture mai prodotte dalla Casa di Hethel, può vantare un buon rapporto fra lunghezza e altezza, capace di trasmettere armonia e dinamicità. Sebbene sia in completa discontinuità su molti fronti, a livello stilistico Eletre rimanda decisamente al mondo delle sportive Lotus. La carrozzeria è composta di materiali di alta qualità: alluminio e fibra di carbonio. Scelta che ovviamente ha un notevole impatto sul peso e sull’aerodinamica, due cavalli di battaglia della Casa inglese. Anche se, a dirla tutta, la Eletre non è di certo un peso-piuma. Il design esterno è “poroso” presenta infatti svariate prese d’aria.

Nella zona inferiore del frontale spiccano i fari matrix LED e la presa d’aria attiva, a forma di petali triangolari, dedicata al raffreddamento dei motori elettrici, dei freni e delle batterie. In aggiunta, per migliorare ulteriormente l’aerodinamica, Lotus ha dotato Eletre di un montante posteriore a lama e di uno spoiler spezzato in fibra di carbonio che svetta sul lunotto. Alla base di questo troviamo un’altra ala questa volta attiva.

La base di Lotus Eletre è rappresentata dall’innovativa Electric Premium Platform, realizzata in alluminio e acciai ad alta resistenza, in grado di ospitare una coppia di potentissimi motori elettrici alimentati da una batteria da 112 kWh. I propulsori possono sviluppare fino a 621 CV e 710 Nm, sufficienti per scattare da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e vantare una velocità massima di 258 km/h. Chi è in cerca di prestazioni ancora superiori, può optare invece per la versione R: in questo caso il powertrain elettrico sprigiona fino a 918 CV e 985 Nm di coppia, per poter sfrecciare a 265 km/h e bruciare lo 0-100 km/h in meno di 3 secondi.

I propulsori della Lotus Eletre sono alimentati da un pacco batterie di 112 kWh. Stando alle dichiarazioni della Casa inglese, questo basterà per donare alla vettura ben 600 km di autonomia nel ciclo WLTP (580 km per la versione S), numero che scende a 490 km per la versione R. Ottimi anche i tempi di ricarica, visto che basteranno 20 minuti di collegamento a una colonnina rapida da 350 kW per ricaricare la batteria dal 10 all’80%.

Il listino di Lotus Eletre prevede tre allestimenti:

  • Eletre: il ricco allestimento di accesso alla gamma.
  • Eletre S: aggiunge diverse dotazioni premium, come l’impianto audio da 23 altoparlanti e i cerchi da 22″.
  • Eletre R: la versione più sportiva, con il motore da 918 CV che garantisce prestazioni da vera supercar.

Eletre: include di serie 24 Matrix LED Headlamp, climatizzatore automatico a 4 zone, Lotus Pilot Park, All Wheel Drive, 800V High Voltage System, Integrated Chassis Control.

Eletre S: aggiunge cerchi in lega 22″ Diamond Cut Grey Wheel, Lightweight Brake Disc con 6 pistoni (anteriore), Active Rear Spoiler, Soft Door Close, luci ambientali Premium, KEF Premium 2160W con 23 altoparlanti.

Eletre R: aggiunge Eletre 675 Motor, trasmissione automatica a due velocità, Lotus Intelligent Anti Roll Control, Rear Wheel Steering, Lotus Track Mode, Carbon Fiber Pack. Optional specifici: pedali sportivi in acciaio inox, pneumatici sportivi ad alte prestazioni.

  • Design: l’unico SUV del famoso brand inglese non vi farà certo passare inosservati.
  • Motori: adeguandosi alla rivoluzione elettrica, Eletre non rinuncia alle prestazioni grazie alla presenza di due motori, per 600 CV di potenza massima.
  • Tecnologia: ai vertici della categoria per quanto riguarda infotainment, strumentazioni e Adas; questi ultimi aggiornabili OTA fino al livello 4.

Di seguito il listino prezzi della nuova Lotus Eletre, aggiornato a novembre 2022:

Lotus Eletre elettrica Prezzo
Eletre 621 CV 98.490 €
Eletre S 621 CV 124.090 €
Eletre R 918 CV 154.890 €

 

Lotus: dopo la Emira il futuro è a zero emissioni

Lotus: dopo la Emira il futuro è a zero emissioni

Tempo di rivoluzione per Lotus. La casa inglese si prepara a festeggiare gli 80 anni, che compirà nel 2028, con un piano industriale a breve e medio termine sostenuto dai nuovi investitori tra cui la cinese Geely, che prevede la trasformazione del marchio inglese in vero e proprio brand globale nel segmento dei modelli ad alte prestazioni.

L’ambizioso progetto denominato “Vision80” comprende esclusivamente automobili elettriche: di fatto, Emira è stato l’ultimo modello sportivo a motore termico per il costruttore, d’ora in poi ci sarà spazio soltanto per vetture a zero emissioni e per i Suv.

Lotus: dopo la Emira il futuro è a zero emissioni 1

Cambio di rotta dal 2022

Il piano industriale di Lotus prevede quattro nuove vetture 100% elettriche entro il 2026. La prima sarà un Suv, etichettato come “premium lifestyle”: dovrebbe arrivare sul mercato nel 2022 e sarà costruito sulla piattaforma Lotus Premium, una delle quattro architetture presentate dal marchio inglese lo scorso mese di aprile. Sono pochi i dettagli rivelati della prima elettrica: la casa produttrice assicura un’accelerazione 0-100 km/h in meno di tre secondi e fa sapere che il powertrain elettrico sarà formato da un pacco batterie da 92-120 kWh e sfrutterà un avanzato sistema di ricarica rapida a 800 Volt.

Lotus: dopo la Emira il futuro è a zero emissioni 3

Le altre novità dopo il Suv

Dopo la realizzazione del Suv, Lotus produrrà una berlina sportiva a quattro porte che arriverà sul mercato nel 2023. Per l’anno seguente, il 2024, è previsto un secondo Suv più grande, che presumibilmente farà concorrenza a Bmw X7, Range Rover e Audi Q7. Il passaggio alle zero emissioni terminerà nel 2026, con una nuova auto sportiva, in collaborazione con Alpine, che andrà a sostituire l’attuale Emira.

 

Nuovi impianti e più posti di lavoro

Le novità in casa Lotus non si fermano al passaggio all’elettrico. È prevista infatti anche l’apertura di un nuovo impianto produttivo in Cina, a Wuhan: lo stabilimento verrà inaugurato nel 2024 e sarà dotato di intelligenza artificiale con veicoli a guida autonoma per trasportare ricambi e telai. Lotus ingrandirà anche i siti di produzione in Inghilterra: l’impianto di Hethel sarà potenziato grazie a un investimento da cento milioni di sterline, mentre l’accentramento degli impianti di assemblaggio di sottogruppi di componenti è previsto in un’unica infrastruttura a Norwich.

Lotus: dopo la Emira il futuro è a zero emissioni 2

L’ampliamento della casa inglese avrà anche buone ripercussioni sul mondo del lavoro: saranno assunti 250 nuovi addetti che si sommano ai 670 già assoldati da Lotus a partire dal 2017 dopo l’ingresso dei nuovi investitori Etika e Geely. I nuovi lavoratori saranno impiegati sia nell’attività produttiva di Lotus Cars sia in Lotus Engineering, la società che si occupa di consulenza ingegneristica.