Maserati GranTurismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Maserati GranTurismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

A poche settimane dalla presentazione della elettrica Folgore, si alza finalmente il sipario sulla nuova generazione di Maserati GranTurismo con motore a combustione. A differenza della sorella a impatto zero, la GT a benzina monterà un potente V6 biturbo, ovvero l’ormai ben noto motore Nettuno che ha debuttato sulla più estrema MC20 e che sostituisce il V8 aspirato della vecchia generazione. Il propulsore viene declinato in due livelli di potenza, 490 CV e 550 CV, ognuno dedicato a una specifica variante, chiamate Modena e Trofeo.

Ecco la scheda tecnica di Maserati GranTurismo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 310 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe
 CV/kW (da) 490/360
 Prezzo (da) 181.200 €

 

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

È ormai imminente l’arrivo della variante cabrio di Maserati Gran Turismo, che verrà commercializzata a partire dal 2023. Le foto per ora ritraggono ancora la vettura carica di camuffature, ma è stato confermato che la gamma motori includerà sia il V6 Nettuno che un’inedita variante a zero emissioni. Maserati GranCabrio sarà la prima convertibile con denominazione Folgore nella storia della Casa. Ricordiamo che l’obiettivo del Tridente è quello di produrre solo varianti full-electric entro il 2030.

Le misure della nuova Maserati GranTurismo rispecchiano il suo animo da GT. Con una lunghezza notevole che sfiora i 5 metri, l’altezza si ferma a 135 cm, mentre la larghezza si ferma a poco meno di 2 metri (211 cm con specchietti). Il passo da 292 cm, comunque, consente di avere un buono spazio a bordo per 4 passeggeri, anche se si tratta di una coupé. Risulta meno spazioso, invece, il bagagliaio, la cui capacità si ferma a 310 litri, comunque superiore alla generazione uscente.

Dimensioni
Lunghezza 4.959 mm
Larghezza 1.957 mm
Altezza 1.353 mm
Passo 2.929 mm

Pur nel rispetto della tradizione, la nuova Maserati GranTurismo stacca con il passato sfoggiando un design inedito, profondamente legato al più recente linguaggio stilistico del costruttore modenese. La griglia frontale si assottiglia per lasciare spazio alle grandi prese d’aria, che ora corrono su tutta la parte bassa del paraurti anteriore. Sul cofano, si fanno notare due nuove scanalature che migliorano l’aerodinamica del modello, che può vantare un coefficiente Cx di 0,28.

Ridisegnati anche i gruppi ottici frontali, ora disposti in elementi più squadrati, da cui parte una nervatura che corre per tutta la fiancata e che si spegne nel posteriore, riprendendo lo stile della generazione uscente. Anche il posteriore presenta diverse novità, come i sottili fari che ora sfruttano la moderna tecnologia a Led. Chiudono il disegno il piccolo spoiler sopra al lunotto e il doppio scarico gemellato, pronto a ruggire con tutta la grinta del nuovo V6 Nettuno.

Gli interni della nuova Maserati GranTurismo ricalcano il linguaggio stilistico inaugurato dal Suv Grecale. Per la Modena sono previsti rivestimenti in pelle con inserti in Dark Ash Burl a poro aperto, mentre la Trofeo unisce a pelle traforata con impunture a contrasto le finiture di fibra di carbonio. A questi elementi di stile vengono poi abbinate le più avanzate tecnologie: la plancia è dominata dal touchscreen dell’infotainment Mia da 12,3″ (con assistente virtuale Hey Maserati e Alexa), a cui si accoda un secondo schermo da 8,8″per il climatizzatore.

Dietro il volante, inoltre, viene posizionato un terzo display da 12,2″ dedicato alla strumentazione digitale e l’ head-up display a colori. Infine, a bordo troviamo anche tanti ADAS e sistemi di guida autonoma livello 2 (che si raggiungere con un pacchetto da 4.720 euro), come l’Active Driving Assist per il mantenimento della velocità, della distanza e della traiettoria, il Dynamic Road View, il Rear Emergency Braking e le telecamere a 360°.

Come accennato, la nuova generazione di GranTurismo dice addio all’iconico V8 ed eredita il propulsore Nettuno, lo stesso 3.0 V6 biturbo già presentato sulla MC20. Il propulsore viene declinato in due versioni: quella montata sul modello Modena, che eroga fino a 490 CV e 600 Nm, e quella della più potente Trofeo, che raggiunge i 550 CV e 650 Nm. In ogni caso le prestazioni sono da fuoriclasse: la Modena arriva a 302 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi, mentre la Trofeo può viaggiare anche a 320 km/h e raggiunge i 100 km/h da ferma in appena 3,5 secondi.

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Come si può immaginare, vista la potenza del propulsore i consumi della Maserati GranTurismo non possono certo essere troppo contenuti. Tuttavia il modello è abbastanza efficiente se paragonato con altri della categoria: sia la Modena da 490 CV sia la versione Trofeo da 550 CV dichiarano percorrenze nell’ordine dei 10,15 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo misto WLTP.

La Maserati GranTurismo verrà offerta in due allestimenti, uno per ciasun livello di potenza disponibile:

  • Modena: l’allestimento di accesso alla gamma, con propulsore da 490 CV.
  • Trofeo: top di gamma con V6 Nettuno che sprigiona 550 CV.

Modena: non si conoscono ancora tutti i dettagli a riguardo, ma l’allestimento di accesso alla gamma includerà di serie rivestimenti in pelle con inserti in Dark Ash Burl a poro aperto, touchscreen con infotainment Mia da 12,3″, assistente virtuale Hey Maserati e Alexa, schermo da 8,8″per il climatizzatore automatico, display da 12,2″ per la strumentazione digitale, head-up display a colori, impianto audio Sonus Faber da 860 Watt e 14 diffusori, sistema di precondizionamento delle batterie, Selettore delle modalità di guida, EV Routing 2.0 per la pianificazione delle soste e Dynamic Range Mapping 2.0, Active Driving Assist con sistemi di guida autonoma di livello 2 per il mantenimento della velocità, della distanza e della traiettoria, Dynamic Road View, Rear Emergency Braking e le telecamere a 360°.

Trofeo: a quanto previsto per Modena, la Trofeo aggiunge il motore da 550 CV, i rivestimenti in pelle traforata con impunture a contrasto le finiture in fibra di carbonio. Anche il look degli esterni sarà leggermente diverso, strizzando l’occhio alla sportività.

  • Motore: il V6 nettuno è un piccolo gioiello di meccanica, capace di prestazioni da supercar.
  • Stile: il design della nuova GranTurismo eredita molti elementi dal passato del marchio e fonde eleganza e sportività.
  • Tecnologia: la nuova generazione della GranTurismo sfoggia una suite di dispositivi tecnologici di nuova generazione.

Di seguito ecco il listino prezzi di Maserati GranTurismo, aggiornato a febbraio 2023:

Maserati GranTurismo benzina Prezzo
Modena 490 CV 181.200 €
Trofeo 550 CV 226.200 €

 

Maserati: tutte le novità in arrivo nel 2023

Maserati GranTurismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Il grande rilancio di Maserati è cominciato già nel 2022. Ma il 2023 sarà l’anno della consacrazione per il brand del Tridente. Sarà un’annata molto particolare, dedicata in primo luogo all’elettrificazione della gamma, che si esprimerà nel lancio della variante Folgore, ovvero 100% elettrica della Grecale, alla quale seguiranno anche MC20 e Granturismo. Ma non è tutto. Spazio anche alla nuova Granturismo appunto e alla variante a cielo aperto della MC20.

  • Maserati Grecale Folgore
  • Maserati Granturismo
  • Maserati MC20 Cielo

Maserati: tutte le novità in arrivo nel 2023

Maserati Grecale Folgore

Il primo modello elettrico di Maserati ad arrivare nelle concessionarie sarà la Grecale Folgore. Sarà lei ad inaugurare l’era dell’elettrificazione in quel di Modena. Sviluppata sulla medesima piattaforma della Alfa Romeo Stelvio, la Grecale elettrica sarà alimentata da una batteria da 105 kWh che darà energia a due motori elettrici, per una potenza totale di 544 CV e 800 Nm di coppia.

Maserati GranTurismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Maserati Granturismo

Il 2023 sarà anche l’anno del grande ritorno della Maserati Granturismo. La nuova generazione del modello più iconico del marchio stacca con il passato tanto a livello estetico quanto tecnico. Niente più V8 sotto il cofano, sostituito dal V6 Nettuno, proposto nelle varianti da 490 e 550 CV. Non mancherà poi un’inedita versione elettrica firmata Folgore, con ben 1.200 CV di potenza di picco per 450 km di autonomia. In arrivo anche la variante cabrio soprannominata GranCabrio.

Maserati MC20: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Maserati MC20 Cielo

Ultima novità dell’anno sarà la Maserati MC20 Cielo, ovvero la variante cabrio della supersportiva del Tridente. Il powertrain resta quello di sempre, ovvero il V6 biturbo da 620 CV. A cambiare è il tetto che grazie ad un sistema di apertura automatico permette di guidare con il vento trai capelli. Il prezzo è di circa 260.000 euro.

Maserati Grecale: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Maserati Grecale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

La gamma SUV di Maserati si amplia verso il basso con l’arrivo della Grecale, chiamata ad affiancare la Levante. Con la crisi dei chip, il debutto, prima previsto a novembre 2021, è stato posticipato e finalmente, il giorno dell’unvealing è arrivato. Ora, rispetto alla sorella maggiore, Grecale sfoggia dimensioni più contenute, grazie allo sviluppo sulla nuova piattaforma “Giorgio”, in grado di ospitare anche varianti ibride ed elettriche. Fra queste spicca anche una versione 100% elettrica, denominata Folgore. Maserati punta come al solito sul lusso e sulle prestazioni enfatizzate dalla presenza in gamma del V6 Nettuno della Maserati MC20.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Maserati Grecale:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 535 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe
 CV/kW (da) 300/220
 Prezzo (da) 74.470 €
INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Per rendere onore alla bambola più famosa del mondo, Maserati produrrà un’edizione speciale (in soli due esemplari) della sua Grecale, ispirata al mondo Barbie. Il modello, chiamato appunto Grecale Barbie, può contare sul potente V6 Nettuno da 530 CV della versione Trofeo, che per l’occasione si veste di rosa con accenti gialli a contrasto, colori ripresi anche nelle impunture degli interni. La collaborazione tra il marchio modenese e l’azienda di giocattoli, però, non sarà solo un esperimento estetico: il 10% di quanto ricavato dalla vendita dei due esemplari sarà devoluto in beneficienza all’iniziativa Barbie Dream Gap Project, che si propone di rimuovere gli ostacoli che possono incontrare bambine e ragazze in tutto il mondo per avvicinarsi a pari opportunità tra i sessi.

Sviluppata sulla medesima piattaforma “Giorgio” delle Alfa Romeo Stelvio e Giulia, la Maserati Grecale punta su dimensioni generose, ma non troppo, per assicurare spazio e comfort, fornendo comunque un’alternativa più compatta alla Levante. La vettura del Tridente, infatti, misura 4,85 metri di lunghezza ed accoglie comodamente cinque passeggeri, mentre la larghezza e l’altezza misurano rispettivamente 195 e 167 centimetri. Il passo, infine, arriva a 2,9 metri, misurando quindi 8 centimetri in più rispetto a quello di Stelvio.

Dimensioni
Lunghezza 4.850 mm
Larghezza 1.950 mm
Altezza 1.670 mm
Passo 2.900 mm

Lo stile della nuova Maserati Grecale, ricalca il design della sorella supersportiva MC20, che ha rappresentato un punto di svolta nello stile delle vetture del Tridente. Nel frontale ritroviamo infatti i gruppi ottici a sviluppo verticale, che affiancano la grande calandra con al centro il logo Maserati, impreziosita da sottili listelli verticali cromati.

Nella vista laterali non mancano alcuni elementi che rimandano alla tradizione del costruttore modenese, come i tre sfoghi d’aria sui parafanghi anteriori, oltre al logo posizionato invece sui montanti posteriori. Arrivati alla coda, qui i protagonisti sono i gruppi ottici questa volta a sviluppo orizzontale, che rimandano alle forme della 3200 GT. Grintosa la parte bassa el paraurti dove spicca la presenza dei grandi terminali di scarico, la cui forma cambia a seconda dell’allestimento scelto.

Tutti nuovi gli interni, che fondono sapientemente la tradizione di Maserati, con le più recenti soluzioni in termini di connettività. Questa “evoluzione” trova la sua massima espressione nell’orologio al centro della plancia che, per la prima volta, è di tipo digitale, sul cui schermo, oltre all’ora, possono essere richiamate diverse informazioni inerenti la dinamica del veicolo.

Tutto nuovo anche lo schermo del sistema di infotainment da 12,3 pollici, che lavora in coppia con un secondo schermo nella parte bassa della plancia da 8,8 pollici dal quale gestire il climatizzatore e alcune funzioni secondarie. Digitale è anche il quadro strumenti, con grafica personalizzabile e schermo da 12,3 pollici.

La grinta della Maserati Grecale si riflette nei motori che saranno probabilmente disponibili a listino. Intanto, la piattaforma “Giorgio” permette la trazione integrale intelligente, capace quindi di trasmettere all’occorrenza tutta la coppia al posteriore. Al top della gamma motori si posiziona l’allestimento Trofeo che, come dicevamo, è spinto dal benzina V6 Nettuno della Maserati MC20, la cui potenza qui è “limitata” a 530 CV. Il resto della gamma è invece elettrificato e punta sul medesimo sistema offerto su Levante e Ghibli Hybrid, costituito da un quattro cilindri mild hybrid, qui disponibile in due step di potenza: 300 CV sulla GT e 330 CV sulla Modena.

Al capitolo consumi, naturalmente la Grecale più parsimoniosa è la GT da 300 CV, che assicura medie di 8,7-9,2 l/100 km. Solo leggermente più assetata la variante Modena con lo stesso Powertrain ma da 330 CV, che si attesta su medie di 8,8-9,3 l/100 km. Decisamente più alti, come prevedibile del resto, i consumi della Trofeo da 530 CV, che si attestano sugli 11,2 l/100 km.

Sono tre gli allestimenti disponibili per la Maserati Grecale, ognuno dei quali abbinato ad una specifica motorizzazione.

  • GT: allestimento di accesso alla gamma con il 2.0 ibrido da 300 CV
  • Modena: allestimento intermedio con il 2.0 ibrido da 330 CV
  • Trofeo: allestimento top con il V6 da 530 CV

GT:  Cerchi Thetis da 19 pollici, interni neri con inserti testurizzati Maglia Milano, sedili in pelle, sedili anteriori a regolazione elettrica a 10 vie, sistema di infotainment da 12,3 pollici, inserti cromati sulla carrozzeria e nelle modanature dei vetri laterali.

Modena: rispetto alla GT aggiunge cerchi Etere da 20 pollici staggered, interni con inserti in Radica a poro aperto, rivestimenti interni in pelle premium esteso (comprendenti selleria, braccioli e maniglie), sedili riscaldati.

Trofeo: l’allestimento top di gamma si caratterizza per la presenza di un look esterno più sportivo dei paraurti anteriori e posteriori, Cerchi Crio da 21 pollici Staggered Opachi in lega di Alluminio, pinze freno rosse, interni con inserti in Fibra di Carbonio effetto3D, illuminazione interna per dashboard e pannelli porta.

  • Immagine: la Grecale rappresenta la Maserati più moderna e tecnologica oggi disponibile.
  • Motori: ampia la gamma motori, con potenze che arrivano ad oltre 500 CV.
  • Ibrido: interessante la possibilità di poter contare anche su propulsori elettrificati.

Di seguito il listino prezzi della Maserati Grecale aggiornato a marzo 2022

Maserati Grecale Prezzo
GT 74.470 €
Modena 85.200 €
Trofeo 114.950 €

Maserati Ghibli: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Maserati Ghibli: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

La Maserati Ghibli è la berlina più piccola tra quelle proposte dal costruttore di Modena. Arrivata sul mercato nel 2013, ha rappresentato il modello chiave per il rilancio del brand emiliano che proprio sulla Ghibli ha puntato per ritrovare un posizionamento forte sul mercato. La Ghibli è così divenuta ben presto il modello più venduto di Maserati, fino all’arrivo della Levante nel 2016, che rispondendo alla sempre più forte moda dei SUV, le ha rubato lo scettro di modello più venduto.

Questa la scheda tecnica della Maserati Ghibli:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 500/990litri
 Alimentazioni Benzina/ Benzina Mild-Hybrid
 Classe Euro 6 D – Temp
 CV/kW  330/243
 Prezzo (da) 87.150 €

 

INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Con il nuovo anno Maserati sceglie di omaggiare il passato storico del marchio e allo stesso tempo la città di Modena in cui il Tridente ha sede, presentando l’inedito allestimento MC Edition per la Ghibli. Disponibile unicamente in abbinamento alla motorizzazione V8, questo si caratterizza per le due tinte a disposizione: Giallo Corse e Blu Vittoria, entrambi tristrato, ma con la prima con sfumature di colore blu, la seconda con trattamento opaco.

A completare l’estetica della nuova serie speciale ci pensano i cerchi in lega da 21 pollici in Piano Black. Nuovi anche gli interni arrichiti dalla presenza di impunture gialle e blu, mentre il tetto apribile e l’impianto audio Bowers & Wilkins sono offerti di serie.

Ulteriore serie speciale di Maserati Ghibli è la FTributo Special Edition, versione nata per rendere omaggio alla prima pilota che si è qualificata per un gran premio di Formula 1. Il suo nome è Maria Teresa De Filippis e correva l’anno 1958 quando iniziò a correre nella massima Formula, partecipando per quattro anni a bordo della Maserati 250F. Ancora non si conoscono, prezzi, motori e numero degli esemplari, ma le dotazioni principali sono già state presentate.

Maserati Ghibli: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

L’allestimento dedicato, disponibile anche per la sorella Levante, si concentra su un’estetica esclusiva e su dettagli di lusso. Maserati Ghibli FTributo Special Edition è offerta nei colori speciali Arancio Devil e Grigio Lamiera. La prima tinta è proposta in abbinamento ai cerchi da 21 pollici Titano e alle finiture Blu Cobalto. La seconda colorazione, invece, porta con sé i cerchi in lega con finitura Glossy Black e badge arancioni. Aprendo le portiere dell’edizione speciale saltano poi all’occhio i rivestimenti in pelle PienoFiore, che si possono scegliere nelle varianti nero, arancione o cuoio con cuciture blu e arancioni.

Pur trattandosi della berlina più piccola di Maserati, la Ghibli può comunque contare su dimensioni “importanti”. Con una lunghezza di 4,71 metri, la Ghibli può tranquillamente essere annoverata tra le berline di grandi dimensioni. La larghezza di 1,95 metri, unita all’altezza di 1,46 metri, invece, enfatizzano il carattere sportivo del modello che si sposa alla perfezione con l’immagine premium e di lusso tipica dei modelli Maserati. Buono lo spazio interno grazie al passo di 2,99 metri, mentre la capacità di carico si attesta sui 500 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.971 mm
Larghezza 1.945 mm
Altezza  1.461 mm
Passo 2.998 mm

 

Lusso e qualità. Questi sono gli elementi cardine intorno ai quali è ruotata l’intera fase di progettazione e sviluppo degli interni della Maserati Ghibli. In linea con il più recente linguaggio stilistico del costruttore modenese, la plancia ha uno sviluppo orizzontale e in base all’allestimento scelto può essere impreziosita con inserti e rivestimenti in pelle, legno, alluminio o fibra di carbonio. Ottima, poi, la qualità dei vari assemblaggi.

Buono il livello tecnologico a bordo, assicurato dal sistema di infotainment Maserati Touch Control Plus costituito da uno schermo touch da 8,4 pollici. Con l’ultimo aggiornamento, inoltre, il sistema è stato profondamente rivisto e ora assicura una grafica più moderna e dettagliata. Ottimo infine lo spazio a bordo. Anche per chi siede dietro ci sono centimetri in abbondanza soprattutto per le gambe. Merito in primis del passo di quasi tre metri.

Il concetto di lusso torna anche negli esterni della Maserati Ghibli dove si sposa però con un altro elemento cardine della produzione del Tridente, ovvero la sportività. In base all’allestimento scelto, infatti, la berlina modenese avrà un carattere più elegante o più sportivo. Il massimo della sportività è rappresentato dal nuovo allestimento Trofeo.

Con l’ultimo aggiornamento, le linee della Maserati Ghibli sono state leggermente riviste. Spuntano ora nuovi fari a Led che, soprattutto nella parte posteriore, hanno ora un disegno completamente diverso. Nuove sono anche le prese d’aria all’anteriore, più grandi nelle dimensioni.

La gamma motori della nuova Maserati Ghibli è composta da tre versioni. Il listino si apre con la versione Modena 3.0 V6 a benzina da  430 CV, ora in abbinamento alla trazione integrale di serie. Rimanendo tra i benzina, il top dell’offerta è rappresentato dalla variante Trofeo, spinta da un V8 capace di ben 580 CV. Eliminati i diesel 3.0 a sei cilindri dalla gamma, la vera novità per Ghibli è la versione GT Hybrid con un 2 litri turbo a 4 cilindri da 330 CV.

Essendo presenti a listino motorizzazioni benzina e mild-hybrid, i consumi della Maserati Ghibli variano di molto da modello a modello. Si parte dalla GT Hybrid che presenta valori di 183-213 g/km per le emissioni di CO2 e un consumo compreso fra 8,1 e i 9,4 l / 100 km. Per quanto riguarda Modena, ormai di serie con con la trazione integrale, le emissioni e i consumi lievitano, fino a valori di 274-283 g/km e di 12,1-12,6 l / 100 km. Per la top di gamma Trofeo, infine, Maserati dichiara emissioni di CO2 per 279-285 g/km e una percorrenza di 12,3-12,6 l / 100 km.

Sono tre gli allestimenti disponibili per la Maserati Ghibli, ciascuno dedicato a una determinata motorizzazione:

  • Modena: allestimento di accesso alla gamma, abbinato al V6 da 350 CV.
  • Trofeo: allestimento più estremo, dotato del potente propulsore V8 da 580 CV.
  • GT Hybrid: rigorosamente dedicato alla versione mild-hybrid.

Inclusi nel prezzo per tutti gli allestimenti l’aria condizionata, il cambio automatico, il controllo di trazione, il cruise control, i fendinebbia, il display TFT da 7″ a supporto della strumentazione analogica, il monitor da 8″ per l’infotainment e tanti altri ADAS e sistemi di sicurezza.

Modena: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 20″ Urano (Diamond), pinze freno Nero, esterni Bianco, interni e volante rivestiti in Nero, cielo Nero, plancia e tappeti Nero, modanature Dark Mirror.

Trofeo: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 21″ Orione Matt Black, pinze freno Rosso, esterni Bianco, interni rivestiti in pelle Naturale Pieno Fiore, Sedili Nero/Rosso, volante rivestito in pelle Nero, cielo Nero, plancia Nero con cuciture Rosse, tappeti Nero, modanature in Fibra di Carbonio Effetto 3D.

GT Hybrid: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 18″ Borea, pinze freno Grigio, esterni Bianco, interni e volante rivestiti in pelle Nero, cielo Nero, plancia e tappeti Nero, modanature Dark Mirror, sedili anteriori regolabili elettricamente (8 vie+4 vie per i lombari), con 2 memorie per il sedile guidatore.

  • Guida: nonostante non sia piccola né leggera, fra le curve la Ghibli risulta comunque maneggevole e coinvolgente.
  • Design: un connubio perfetto fra sportività ed eleganza, come da tradizione Maserati.
  • Motori: ampia la gamma motori, che va dall’ibrido fino alla potente V8 da quasi 600 CV.

Di seguito il listino prezzi di Maserati Ghibli aggiornato a ottobre 2022:

Maserati Ghibli Benzina Prezzo
Modena AWD 430CV 119.480 €
Trofeo 580CV 148.640 €
Maserati Ghibli Benzina Mild-Hybrid Prezzo
GT Hybrid 330CV 87.150 €

Maserati Levante: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Maserati Levante: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Lanciata sul mercato nel 2016, la Maserati Levante è una vettura chiave per  la Casa del Tridente che segna l’ingresso del costruttore emiliano nel segmento dei SUV. La gestazione della Maserati Levante è stata lunga. Il primo prototipo, denominato Kubang, risale addirittura al 2003, mentre il secondo è datato 2011. La nuova gamma Levante, recentemente introdotta, abbandona le motorizzazioni diesel, puntando invece sulle varianti mild-hybrid e benzina.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 580-1.625 litri
 Alimentazioni Benzina/Ibrida 48 V
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 330/243
 Prezzo (da) 92.520 €
INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzi

Maserati amplia la gamma della Levante introducendo il nuovo allestimento MC Edition, che trae ispirazione dal mondo delle competizioni e omaggia la città di Modena. Riservato alle sole motorizzazioni V8, si riconosce per le due tinte esclusive per la carrozzeria: Giallo Corse e Blu Vittoria. Si tratta di due tinte tristrato, la prima arricchita da sfumature di colore blu, mentre la seconda ha un trattamento opaco. Completano il look sportivo i cerchi in lega da 22 pollici con finitura in Piano Black.

Inediti anche gli interni dove spiccano gli inserti gialli e blu a riprendere le tinte della carrozzeria e i colori della città di Modena, mentre di serie vengono offerti anche il tetto apribile e l’impianto audio Bowers & Wilkins.

Ulteriore novità targata 2022 è rappresentata da una nuova versione speciale dedicata a Maria Teresa De Filippis la prima atleta donna a qualificarsi per un gran premio di Formula1 e che corse per quattro anni proprio con una Maserati. La nuova FTributo Special Edition è disponibile in due tinte: Arancio Devil e Grigio Lamiera. Con la prima verniciatura troviamo abbinati i cerchi da 21 pollici Anteo e le finiture Blu Cobalto, mentre scegliendo il secondo colore troviamo in dotazione cerchi in lega con finitura Glossy Black e badge arancioni. L’abitacolo presenta diversi rivestimenti in PelleFiore, personalizzabili nelle versioni nero, arancione o cuoio con cuciture blu e arancioni.

Sviluppata sulla medesima piattaforma della Jeep Grand Cherokee, la Maserati Levante punta su dimensioni molto generose per assicurare spazio e comfort a chi si accomoda la suo interno. La vettura del Tridente, infatti, misura ben 5 metri di lunghezza ed accoglie comodamente cinque passeggeri, mentre la larghezza e l’altezza misurano rispettivamente 198 e 169 centimetri. Buona anche la capienza del bagagliaio, pari a 580 litri.

Dimensioni
Lunghezza 5.005 mm
Larghezza 1.981 mm
Altezza 1.693 mm
Passo 3.004 mm

 

maserati levante usate
maserati levante usate

La Maserati Levante presenta delle linee morbide e filanti che uniscono eleganza e sportività. Il frontale è imponente e dominato dalla classica griglia, dove al centro spicca il simbolo del Tridente. I fari sono sottili ed affilati e donano un aspetto grintoso al SUV emiliano. La fiancata è pulita e presenta dietro i passaruota anteriori i tre sfoghi dell’aria tipici delle vetture Maserati, mentre i passaruota posteriori sono ben evidenziati e muscolosi.

Altro elemento di richiamo della storia della Casa modenese è il logo posto nel montante “C”. Il posteriore si caratterizza per la presenza di fari a sviluppo orizzontale che si integrano perfettamente con il portellone, grazie a linee spigolose; mentre il lunotto ha dimensioni adatte a garantire una buona visibilità. In ogni caso, il SUV di lusso italiano offre un alto grado di personalizzazione e ogni allestimento presenta un look specifico, per accontentare i desideri di tutti.

L’abitacolo della Maserati Levante è un tripudio di eleganza. Gli interni in pelle evidenziano lo stile ricercato del SUV italiano e consentono agli occupanti di viaggiare nel comfort totale. Anche chi siede dietro, complice in primis il lungo passo di 3 metri, offre centimetri a sufficienza tanto per le gambe quanto per la testa.

Elemento di richiamo alla tradizione Maserati è la presenza dell’orologio analogico posizionato nella parte superiore della plancia; mentre al centro della stessa è presente il monitor da 8″ dedicato al sistema di infotainment. Questo è stato recentemente aggiornato e può ora contare su un maggior livello di connettività.

maserati levante usate
maserati levante usate

La sportività della Maserati Levante si rispecchia nelle motorizzazioni disponibili a listino. Tra i motori a benzina è presente un V6 3.0 di cilindrata con 430 CV (allestimento Modena) di potenza massima, abbinato alla trazione integrale. Si sale di potenza con la versione Trofeo, che sfrutta un V8 da 4.0 litri che sprigiona fino a 580 CV. Per sostituire i propulsori diesel viene invece introdotto il powertrain mild-hybrid da 330 CV, lo stesso della Ghibli che unisce un 2.0 benzina a una batteria da 48 volt e alla trazione integrale intelligente Q4, che migliorano l’efficienza e le prestazioni del SUV.

I motori V6 e V8 e la stazza della vettura non consentono alla Maserati Levante di avere consumi molto contenuti. Le versioni dotate di propulsori a benzina V6 promettono percorrenze nell’ordine degli 12,5 l/100 km, mentre il V8 da 580 CV necessita di ben 15,9 l/100 km. Più efficiente il modello mild-hybrid: consuma 10,2 l/100 km ed emette 231 g/km di CO2 su ciclo misto.

Sono tre gli allestimenti disponibili per la Maserati Levante, ciascuno dedicato a una determinata motorizzazione:

  • Modena: allestimento di accesso alla gamma, che si abbina al V6 da 430 CV.
  • Trofeo: top di gamma dotata del potente propulsore V8 da 580 CV.
  • GT Hybrid: allestimento dedicato alla versione mild-hybrid.

Inclusi nel prezzo per tutti gli allestimenti l’aria condizionata, il cambio automatico, il controllo di trazione, il cruise control, i fendinebbia, il display TFT da 7″ a supporto della strumentazione analogica, il monitor da 8″ per l’infotainment e tanti altri ADAS e sistemi di sicurezza.

Modena: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 20″ Nero Staggered, pinze freno Nero, esterni Bianco, interni e volante rivestiti in pelle Nero, cielo Grigio, plancia e tappeti Nero, modanature Dark Mirror.

Trofeo: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 21″ Anteo Staggered, pinze freno Rosso, esterni Bianco, interni rivestiti in pelle Nero con cuciture Grigio, volante rivestito in pelle Nero, cielo Grigio, plancia e tappeti Nero con cuciture Grigio.

GT Hybrid: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 18″ Borea, pinze freno Grigio, esterni Bianco, interni e volante rivestiti in pelle Nero, cielo Grigio, plancia e tappeti Nero, modanature Dark Mirror, sedili anteriori regolabili elettricamente (8 vie+4 vie per i lombari), con 2 memorie per il sedile guidatore.

  • Immagine: con la Levante non si rischia mai di passare inosservati.
  • Potenza: i potenti propulsori V6 e V8 garantiscono delle prestazioni eccezionali per un SUV di queste dimensioni.
  • Personalizzazione: la Levante può essere equipaggiata secondo i gusti e le esigenze più disparate.

Di seguito il listino prezzi della Maserati Levante aggiornato a ottobre 2022:

Maserati Levante Benzina Prezzo
Levante Modena V6 430 CV 126.070 €
Levante Trofeo V8 580 CV 170.600 €

maserati levante usate
maserati levante usate

Maserati Levante mild-hybrid Prezzo
Levante L4 GT Hybrid 48 Volt 92.520 €

 

Maserati MC20: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Maserati MC20: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

La Maserati MC20 inaugura una nuova era per il marchio italiano. Un modello tutto nuovo che riporta il Tridente nell’olimpo delle supercar. La MC20 porta inoltre al debutto il motore Nettuno, un inedito V6 biturbo che sprigiona 630 CV che le permettono di sfrecciare a più di 300 km/h. Si tratta dunque di un importante ritorno per Maserati nell’olimpo delle super sportive: un modello che detta il passo, in termini stilistici e di contenuti, alle Maserati che seguiranno nei prossimi anni.

Ecco la scheda tecnica della Maserati MC20:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 150
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 630/463
 Prezzo (da) 216.318 €

 

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Dopo la coupé è il momento della variante cabrio. Ecco quindi la MC20 Cielo, dotata di un particolare tetto apribile in vetro elettrocromatico, in grado di passare da trasparente ad opaco con il solo tocco di un pulsante.  Il tetto in cristallo, dalla superficie lunga 91 centimetri e larga 62, può essere aperto in 12 secondi, anche in movimento, a patto di non superare i 50 km/h. Rispetto alla sorella chiusa, il peso aumenta di 65 chili di peso, arrivando a 1.540 kg totali, non molti considerando l’irrigidimento dell’arco parabrezza. Profondo, inoltre, il lavoro svolto in galleria del vento, tanto che la Cielo riesce a garantire quasi lo stesso CX della sorella coupé. Invariate anche capacità di carico e lo spazio interno. Le portiere di MC20 Cielo si aprono anch’esse verso l’alto, ma l’estetica della cabrio presenta novità ancora più interessanti, a cominciare dalla decalcomania del Tridente sul cofano motore, in color titanio opaco. Alla gamma di tinte si aggiunge la vernice tristrato Acquamarina e la nuova colorazione Grigio Incognito. Su richiesta è possibile dotare MC20 Cielo di inediti cerchi da 20 pollici con finitura diamantata. Entrando nell’abitacolo della versione cabrio di MC20 troviamo i soliti schermi da 10,3 pollici da cui si accede a infotainment e strumentazione. Nell’equipaggiamento base anche il sistema audio High Premium Sonus Faber, con 12 altoparlanti, con i dovuti accorgimenti per la guida a tetto aperto.

In fatto di modalità di guida, quelle disponibili sulla MC20 Cielo sono quattro: Wet, Gt, Sport, Corsa ed Esc off; tutte gestibili tramite il selettore specifico posizionato sul tunnel centrale. Tre invece le tarature disponibili per l’assetto: Soft, Mid e Hard.  Al capitolo motorizzazioni niente sorprese, MC20 Cielo monta infatti il 3.0 V6 biturbo da 630 CV a 7.500 giri e 730 Nm fra i 3.000 e i 5.500 giri, capace di arrivare alla velocità di 320 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in circa 3 secondi. Resta l’abbinamento alla trasmissione automatica doppia frizione a 8 rapporti. Per dare ancora più slancio al debutto di Maserati MC20 Cielo, il Tridente ha scelto di offrirla, dai primi mesi del 2023, anche in un’inedita versione speciale, chiamata PrimaSerie. Gli esemplari non saranno più di un centinaio e la loro dotazione includerà la livrea Acquamarina, nonché i cerchi da 20” con finitura Gold e badge specifici. Gli interni sfoggeranno invece rivestimenti in pelle chiara e Alcantara, con cuciture a contrasto e la firma PrimaSerie sui poggiatesta. Non ancora ufficializzato il prezzo, che dovrebbe comunque aggirarsi intorno ai 260 mila euro.

 

 

 

Il segmento è quello delle supercar di medie dimensioni, quello della Ferrari F8 Tributo e della Lamborghini Huracan per intenderci. L’altezza della Maserati MC20, infatti, non supera i 123 cm, mentre la lunghezza, complice anche il passo di 270 cm, sfiora i 4,5 metri. Misure che a bordo lasciano spazio giusto per due passeggeri e poco più: la capacità del bagagliaio è di soli 150 litri (50 l anteriore e 100 l posteriore).

Dimensioni
Lunghezza 4.469 mm
Larghezza 1.965 mm
Altezza 1.224 mm
Passo 2.700 mm

La MC20 punta su linee inconfondibili, che riflettono la sua anima elegante e sportiva allo stesso tempo. Sul frontale, studiato per ottimizzare al massimo l’aerodinamica, spicca il marchio cromato del Tridente al centro della griglia, priva però dei tradizionali listelli verticali. I gruppi ottici a Led hanno uno sviluppo verticale, allungandosi accanto al cofano caratterizzato da due profondi sfoghi d’aria. Le fiancate presentano diversi elementi interessanti, come le prese d’aria poste sui passaruota posteriori, ma si caratterizzano principalmente per le porte ad apertura verticale.

Il retro, che ospita il motore, trasmette tutta la potenza della MC20 grazie al doppio terminale di scarico cromato e al grande diffusore che aiuta ad aumentare la downforce del modello. Qui i fari vengono disposti in elementi orizzontali che, partendo dal badge cromato Maserati, si assottigliano verso l’esterno. Scegliendo la carrozzeria Cabrio di MC20 Cielo, si aggiungerà poi tetto di vetro elettrocromatico, gestibile tramite pulsante virtuale e dotato di tecnologia Pdlc (Polymer Dispersed Liquid Cristal). La superficie in cristallo si ritrae in 12 secondi e fino a 50 km/h, con l’ausilio di silenziosi motorini elettrici.

Entrando nell’abitacolo della Maserati MC20 si resta subito colpiti per lo stile minimal e tecnologico. La plancia ospita due schermi da 10,25″, un display TFT sul cruscotto per la strumentazione digitale e al suo fianco un touchscreen per la gestione dell’infotainment. Gli interni si caratterizzano anche per gli elementi racing, come la pedaliera in alluminio, i sedili a guscio e il volante tagliato nella parte bassa della corona.

Oltre all’equipaggiamento di serie, si possono scegliere anche una moltitudine di optional, per rendere unica la propria MC20. Per esempio, per poco più di 4.000 € si può ottenere l’impianto audio di lusso Sonus Faber, oppure si possono opzionare i rivestimenti tecnici in Alcantara e fibra di carbonio. Nonostante l’impostazione sportiva, l’ambiente interno è estremamente curato, come naturale aspettarsi su una Maserati. I materiali scelti sono tutti di qualità e i vari assemblaggi curati e precisi..

La supercar porta al debutto un nuovo motore chiamato Nettuno. Il V6 biturbo da 3.0 litri a trazione posteriore eroga fino a 630 CV e 730 Nm, numeri che consentono alla MC20 di scattare da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi e di sfrecciare fino a 325 km/h. Prestazioni da sportiva di razza, rese possibili anche grazie a soluzioni tecniche di pregio come la monoscocca in fibra di carbonio, che permette di mantenere il peso totale sotto ai 1.500 kg. Di serie il cambio automatico DCT a 8 rapporti con differenziale a slittamento limitato, così come il servosterzo elettrico e l’impianto frenante con dischi carboceramici.

La potenza del propulsore Nettuno si ripercuote ovviamente,sui consumi, che non sono certo contenuti. La Maserati MC20 ha infatti bisogno di 11,5 litri di benzina ogni 100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP. Le emissioni di CO2 si attestano invece sui 262 g/km. Ma del resto, a chi importa dei consumi quando si parla di supercar.

Per il momento la Maserati MC20 viene offerta in un solo allestimento, a cui si possono abbinare diversi pacchetti per rendere unica la propria auto.

  • MC20: unico allestimento disponibile con una dotazione di serie eccezionale.

MC20: incluso di serie Cerchi in lega da 20″ Birdcage design e finitura Glossy Black Diamond, volante sportivo in pelle, impianto frenante con dischi carboceramici,  cover motore in carbonio, quadro strumenti TFT personalizzabile da 10.25″, un sistema di infotainment sempre connesso da 10,25″, selettore modalità di guida (GT, Sport, Wet, Corsa), sedili sportivi in pelle.

  • Stile: la MC20 sfoggia lo stile inconfondibile di Maserati, un tripudio di elementi pregiati e sportivi.
  • Motore: il nuovo propulsore Nettuno aumenta le prestazioni e rivaleggia con quelli delle migliori sportive sul mercato.
  • Prestazioni: una vera e propria auto da corsa, per un’esperienza di guida pura.

Il prezzo della variante cabrio non è ancora stato ufficializzato, ma dovrebbe aggirarsi sui 260 mila euro. Di seguito ecco il listino prezzi della Maserati MC20 aggiornato a giugno 2022:

Maserati MC20 benzina Prezzi
MC20 3.0 V6 630 CV 216.318

 

Maserati Quattroporte: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Maserati Quattroporte: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 11

Generazione dopo generazione, la Maserati Quattroporte ha sempre rappresentato la berlina di rappresentanza per eccellenza per il Tridente. Grande, spaziosa e lussuosa, ha sempre e comunque strizzato l’occhio a chi a queste caratteristiche vuole aggiungere un pizzico di sportività. Tra pelle e finiture ricercate, infatti, la Quattroporte è un’ammiraglia non solo su cui viaggiare come passeggero: con motorizzazioni che arrivano fino a 580 CV di potenza, infatti, la tre volumi modenese si conferma un modello tutto da guidare, nonostante un peso di quasi due tonnellate.

Di seguito la scheda tecnica della Maserati Quattroporte:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 530 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW  350/257
 Prezzo (da) 107.160 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Dopo l’arrivo della Trofeo, la gamma della Maserati Quattroporte si amplia ulteriormente accogliendo a listino il nuovo allestimento MC Edition. Questo è dedicato alla città di Modena e al passato sportivo del Tridente ed è sviluppato proprio sulla base della variante V8 del modello. Lo si riconosce per le due tinte di disponibili per la carrozzeria, entrambe tristrato: Giallo Corse  arricchita da sfumature di colore blu e Blu Vittoria con trattamento opaco. In Piano Black invece i cerchi in lega da 21 pollici.

Anche negli interni tornano le sfumature del blu e del giallo, i colori della città di Modena, negli inserti su plancia e sedili, mentre vengono offerti di serie il tetto apribile e l’impianto audio Bowers & Wilkins.

Le dimensioni della Maserati Quattroporte sono quelle tipiche delle ammiraglie. La lunghezza è di quasi 5,3 metri, mentre la larghezza sfiora i 2 metri e l’altezza si avvicina agli 1,5 metri. Ma la misura che più colpisce è quella del passo, che raggiunge i 3,2 metri, che si traduce in un’abitabilità interna, soprattutto per chi viaggia dietro, da business class. Anche le dimensioni del bagagliaio sono aumentate rispetto alle generazioni precedenti, arrivando a 530 litri.  Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 5.262 mm
Larghezza 1.948 mm
Altezza  1.481 mm
Passo 3.171 mm

 

All’interno della Quattroporte ci si trova immersi in un’abitacolo dallo stile ricercato in cui l’eleganza lascia spazio anche alla sportività sull’allestimento Trofeo. Come dicevamo, con un passo di quasi 3,2 metri l’abitabilità è ottima soprattutto per chi siede dietro, accolti su sedili morbidi, ma comunque contenitivi.

Come ogni ammiraglia che si rispetti anche la Maserati Quattroporte non rinuncia ad una serie di contenuti tecnologici come il  sistema di infotainment con schermo da 10,1 pollici. Si tratta del MIA (Maserati Intelligent Assistant) di nuova generazione, pensato per rendere l’ammiraglia del Tridente ancora più connessa grazie anche alla compatibilità con gli assistenti di Google e Alexa. Il quadro strumenti resta invece ancora parzialmente legato alla tradizione, continuando a puntare sulla presenza di due elementi digitali per il contachilometri e il contagiri. Sul fronte Adas si segnala la presenza dell’Highway Assist System, del il nuovo Traffic Jam Assist, il Cruise control adattivo, il controllo degli angoli ciechi e il riconoscimento dei segnali stradali.

Il design della Maserati Quattroporte si caratterizza per linee scolpite, capaci di unire eleganza e sportività, in un mix che  la rende immediatamente riconoscibile. Il caratteristico frontale presenta una griglia su cui svetta l’iconico Tridente Maserati, mentre il cofano muscoloso e affilato è solcato da nervature che accompagnano lo sguardo verso la parte laterale della vettura dove spicca la presenza delle intramontabili tre feritoie sul passaruota anteriore e del logo Maserati sul montante C.

Con l’ultimo aggiornamento estetico è cambiata la grafica interna dei gruppi ottici posteriori, che si ispira alle forme dei fari della 3200 GT. Nella parte bassa, invece, spicca la presenza di un piccolo estrattore, contornato dai terminali sdoppiati la cui forma cambia in base all’allestimento scelto. Diversi in base all’allestimento sono anche i cerchi in lega, con un diametro che va da 19 a 21 pollici.

La gamma motori della Maserati Quattroporte si compone di sole unità a benzina. Si parte dalla GT, dotata di un V6 3.000 di cilindrata da 350 CV. Un gradino sopra troviamo Modena e Modena Q4, quest’ultima a trazione integrale, anch’esse spinte dal 3.0 V6, qui portato a 430 CV. Infine, la versione top di gamma è rappresentata dalla Trofeo, con un 3.8 V8 da 580 CV e 730 Nm di coppia massima, capace di spingere il modello da 0-100 km/h in soli 4,5 secondi e di spingerlo fino a 326 km/h.

Sul fronte dei consumi Maserati dichiara una percorrenza di 11,3-11,9 l / 100 km e delle emissioni pari a 257-270 g/km per quanto riguarda il modello GT da 350 CV. Su Modena i dati delle emissioni sono simili, ma crescono leggermente i consumi, fino a 11,4-12,0 l / 100 km. Per la versione a trazione integrale Modena Q4 i dati sono prevedibilmente maggiori, con consumi di 12,2-12,6 l / 100 km ed emissioni di CO2 da 274-285 g/km. Per quanto concerne Trofeo, infine, i valori salgono a 276-282 g/km per quanto riguarda le emissioni di CO2, e a 12,2-12,5 l / 100 km relativamente ai consumi.

Sono tre gli allestimenti disponibili per la Maserati Quattroporte, ciascuno dedicato a una determinata motorizzazione:

  • GT: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, già dotato di un ricco equipaggiamento di serie, abbinato al V6 da 350 CV.
  • Modena: abbinato al V6 da 430 CV a trazione posteriore (o integrale sulla Q4) esalta la dinamicità e la sportività di Quattroporte.
  • Trofeo: l’allestimento più estremo dall’ispirazione racing, dotato di un V8 in grado di sprigionare fino a 580 CV di potenza massima.

Inclusi nel prezzo per tutti gli allestimenti ci sono l’aria condizionata, il cambio automatico ZF a 8 rapporti, il controllo di trazione, il sensore di qualità dell’aria, i fendinebbia, il caricabatterie wireless, il sistema multimediale di navigazione MIA (Maserati Intelligent Assistant) con monitor da 10,1″ e un ricco pacchetto di Adas.

GT: alla dotazione di serie aggiunge cerchi da 19’’ Poseidone Elegance, pinze freno Grigio, esterni Bianco, tappeti, plancia, sedili, cielo abitacolo, volante e sopra plancia rivestiti in Nero, Modanature Radica.

Modena: alla dotazione di serie aggiunge pinze freno Nero, cerchi da 21’’ Atlante, esterni Bianco, tappeti, plancia, sedili, cielo abitacolo, volante e sopra plancia rivestiti in Nero, Modanature Black Piano.

Trofeo: alla dotazione di serie aggiunge pinze freno Rosso, esterni Bianco, 21’’ Orione Matt Black, tappeti, volante e sopra plancia Nero, cielo abitacolo Grigio, sedili Nero/Grigio, Modanature in Fibra di Carbonio Effetto 3D.

  • Materiali: l’ampia scelta di finiture artigianali e i pregiati rivestimenti in pelle dei sedili fanno dell’abitacolo della Quattroporte un concentrato di eleganza, senza rinunciare a un tocco di sportività.
  • Piacere di guida: nonostante la stazza, la Quattroporte sa essere veloce e discretamente agile.
  • Performance: Il 3.0 V6 è già sufficiente per divertirsi, ma è il V8 a strappare i sorrisi più grandi.

Di seguito il listino prezzi di Maserati Quattroporte aggiornato a febbraio 2022:

Maserati Quattroporte Benzina Prezzo
GT 350 CV 109.970 €
Modena 430 CV 133.760 €
Modena Q4 430 CV 138.640 €
Trofeo 580 CV 175.180 €

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 6

Dopo un anno piuttosto avaro di novità, il 2022 si preannuncia carico di buone notizie per gli automobilisti. Le aspettative, in effetti, sono molto alte e molti costruttori hanno già annunciato l’arrivo di una vera e propria pioggia di modelli chiamata a svecchiare l’attuale parco auto circolante e dare un vero e proprio giro di vite ad un mercato ancora profondamente ferito non soltanto dalla pandemia, ma anche dalla crisi dei chip tutt’ora in corso.

Tuttavia, come dicevamo, le prospettive sono buone e già a partire dal mese di gennaio vedremo arrivare in concessionaria un gran numero di modelli, dalle compatte utilitarie da città, fino alle sportive pensate per gli appassionati. Ma a farla da padrona, come prevedibile, saranno i modelli elettrici. Saranno tantissime le nuove auto “alla spina” che faranno il loro debutto nel corso dell’anno, portando di conseguenza a crescere la loro quota di mercato.

Ma andiamo con ordine e vediamo quali novità ci attendono nel 2022, casa per casa.

Abarth 595: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Abarth

Dopo la 124 la casa dello Scorpione ha passato un momento di calma piatta, ma le cose potrebbero cambiare radicalmente nel corso del 2022. Il prossimo, infatti, potrebbe essere segnato da un momento epocale per il marchio che potrebbe lanciare il suo primo modello completamente elettrico. Si tratta della variante firmata Abarth della 500E. Rispetto alla variante marchiata Fiat, questa sarà caratterizzata da un motore elettrico più prestazionale e, naturalmente, da un’estetica più marcatamente sportiva.
Altra novità, ma su questa aleggia ancora un certo velo di mistero, potrebbe essere la Abarth 500X. Di lei si parla ormai da tanti anni. Chissà che il 2022 non possa essere l’anno buono, arrivando magari proprio in concomitanza con il leggero restyling del modello marchiato Fiat. Nessuna informazione ovviamente riguardo all’eventuale powertrain, ma voci di corridoio tempo fa parlavano del 1.750 turbo di origine Alfa Romeo.

  • Abarth 500E – nuovo modello
  • Abarth 500X – nuovo modello

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 2

Alfa Romeo

Dopo una gestazione lunghissima, il 2022 dovrebbe finalmente essere l’anno del debutto dell’Alfa Romeo Tonale. Si tratta di un SUV compatto sviluppato sulla medesima piattaforma della Jeep Renegade e Compass, che sarà spinto da una gamma motori piuttosto ampia, che includerà anche una variante ibrida plug-in.
A questa grande novità, dovrebbe poi affiancarsi il debutto del restyling della Giulia e della Stelvio. Per loro molte migliorie dal punto di vista dell’infotainment e qualche importante ritocco estetico.

  • Alfa Romeo Tonale – nuovo modello
  • Alfa Romeo Giulia  – restyling
  • Alfa Romeo Stelvio – restyling

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 1

Audi

Tantissime le novità firmate Audi e attese per il 2022, tutte tendenzialmente a “ruote alte” o elettriche. Tra le più curiose c’è sicuramente la Audi A3 Allroad. In realtà, il nome del modello non è ancora definitivo, ma ad ogni modo, si tratterà della variante più fuoristradistica del modello. Sarà caratterizzata da un look dedicato e da un assetto più alto da terra, in abbinamento ovviamente alla trazione integrale.
Accanto a lei, è previsto il debutto del restyling dell’imponente Audi Q7, che porterà su strada un’estetica rivista e qualche nuova dotazione tecnologica.
Sempre di restyling si parla anche riguardo alla e-tron, il primo modello elettrico del costruttore dei Quattro Anelli, che proprio nel corso del 2022 dovrebbe tornare a far parlare di se con un piccolo aggiornamento estetico.
Tutta nuova, invece, sarà la Q6 e-tron. Questa andrà ad affiancare la e-tron, rispetto alla quale però sarà sviluppata su una piattaforma dedicata. Ancora pochissime le informazioni rilasciate da auto su questo nuovo modello. Si sa però che potrà essere ricaricata fino a 350 kW e che potrà contare su potenze comprese fra 400 e 600 CV.

  • Audi A3 Allroad – nuovo modello
  • Audi Q7– restyling
  • Audi e-tron – restyling
  • Audi Q6 e-tron – nuovo modello

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 3

BMW

Una vera e propria castaca di novità è attesa per il 2022 da parte di BMW. Il costruttore tedesco, infatti, continuerà a rafforzare la sua proposta di modelli elettrici, senza però per questo dimenticare tutti i suoi appassionati clienti più sportivi, ai quali saranno dedicati alcuni modelli ad alte prestazioni.
Si parte con la X1, la cui nuova generazione è prevista proprio per il 2022. Manterrà lo schema a trazione anteriore o integrale dell’attuale serie, ma offrirà una più ampia gamma di motorizzazioni anche elettrificate dal mild-hybrid fino al plug-in.
Già annunciata quest’anno, ma nelle concessionarie dal 2022, è invece la Serie 2 Active Tourer, che si aggiorna sotto molti punti di vista rispetto alla generazione precedente, puntando su un design profondamente rivisto e su una gamma motori che verrà ricalcata dalla nuova X1.
Sarà poi il passaggio della nuova generazione per la Serie 5 e per la Serie 7, entrambe disponibili in abbinamento a propulsori ibridi plug-in, mentre è atteso un più semplice restytiling per la sportiva Serie 8.
Grande attesa poi intorno al futuro SUV top di gamma X8 che sarà caratterizzato da un piglio molto sportivo: prevista infatti anche una variante con un motore a benzina più due elettrici per oltre 700 CV di potenza.
Come dicevamo, non mancheranno poi diversi modelli ad alte prestazioni. Nel 2022 vedremo la nuova M2 che sarà disponibile in versione standard o Competition con trazione posteriore o integrale. Accanto a lei, si amplierà anche la gamma della M3 con l’arrivo dell’inedita versione Touring con carrozzeria familiare. Ma la ciliegina sulla torta delle M sarà rappresentata dalla M4 CSL, variante più estrema della M4 con una potenza di 550 CV e assetto ed aerodinamica rivisti.

  • BMW X1 – nuova generazione
  • BMW Serie 2 Active Tourer – nuova generazione
  • BMW Serie 5 – nuova generazione
  • BMW Serie 7 – nuova generazione
  • BMW Serie 8 – restyling
  • BMW X8 – nuovo modello
  • BMW M2 – nuova generazione
  • BMW M3 Touring – nuovo modello
  • BMW M4 CSL – nuovo modello

Citroen C4: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 4

Citroen

In casa Citroen le novità 2022 si concentreranno su due modelli: la C4 e la C5 Aircross. La prima, sul mercato da poco più di un anno, sarà proposta in due ulteriori varianti di carrozzeria, ovvero berlina e SUV. La più grande C5 Aircross, invece, porterà al debutto un leggero restyling che ne rinfrescherà le linee e ne aggiornerà i contenuti.

  • Citroen C4 – nuove varianti di carrozzeria
  • Citroen C5 Aircross – restyling
Fiat Tipo: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fiat

Nessuna novità di grande peso per Fiat nel corso del 2022, ma solo il lancio di restyling e aggiornamenti sul fronte motori. Si comincia con la 500X che verrà sottoposta ad un leggero restyling in concomitanza con il quale arriverà anche un’inedita motorizzazione ibrida. La stessa unità, poi, verrà montata anche sotto il cofano della 500L. Sempre nel corso dell’anno arriverà anche la versione Cross della Tipo familiare. Ancora in dubbio, invece, il lancio della nuova Punto.

  • Fiat 500 X – restyling
  • Fiat 500L – nuovo motore
  • Fiat Tipo Cross SW – nuovo allestimento

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 4

Ford

Oltre alle già annunciate Focus e Fiesta MY2022, le novità per il nuovo anno di Ford si concentreranno nel debutto del restyling della Kuga, che porterà su strada un look rivisto e il nuovo sistema di infotainment SYNC 4 . Debutterà poi la nuova generazione del pick-up Ranger, con il ben noto propulsore a gasolio di 2 litri affiancato da un nuovo 3 litri a sei cilindri.

  • Ford Kuga – nuova generazione
  • Ford Ranger – nuova generazione

Jeep Grand Cherokee: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 24

Jeep

Molte le novità firmate Jeep che potrebbero debuttare nel corso del 2022. Partiamo da quelle certe. Sicuramente vedremo nelle concessionarie la nuova Jeep Grand Cherokee seguita nella seconda metà dell’anno dal restyling della sempre verde Renegade. Restano in forse, invece, il debutto del Wrangler elettrico e di una “baby Jeep” di Segmento B.

  • Jeep Grand Cherokee – nuova generazione
  • Jeep Renegade – restyling

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 5

Maserati

Il 2022 sarà l’anno della rivoluzione per Maserati, che dopo la MC20 rivoluzionerà la sua intera gamma. Proprio a proposito della MC20, nel corso dell’anno arriverà la variante Spider del modello, seguita a fine anno dalla Folgore, ovvero la variante 100% elettrica. Il 2022 sarà poi l’anno della Grecale, il tanto atteso SUV di fascia media chiamato a fare concorrenza a modelli quali Porsche Macan e simili. Spazio anche per la nuova generazione della Gran Turismo, anche lei probabilmente declinata anche in variante elettrica.

  • Maserati MC20 Spider – nuova versione
  • Maserati MC20 Folgore – nuova versione
  • Maserati Grecale – nuovo modello
  • Maserati Gran Turismo – nuova generazione

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Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo

Mercedes

In casa Mercedes il 2022 sarà caratterizzato da una forte transizione elettrica. Moltissime infatti le novità in arrivo, tutte in buona parte elettrificate. Si partirà con il restyling della Classe A, soggetta a piccoli ritocchi estetici e al passaggio ad una gamma completamente ibrida. Spazio poi alla CLE il modello disponibile con carrozzeria coupé e cabriolet che si posizionerà tra la Classe C e la Classe E. Arriverà poi la nuova generazione del SUV GLC, mentre la GLE sarà sottoposta ad un più semplice restyling. Sul fronte elettriche dovrebbero arrivare EQE SUV ed EQB SUV ovvero le varianti a “ruote alte” dei rispettivi modelli elettrici a berlina, mentre per i più sportivi si attende l’arrivo della Classe C AMG, che abbandonerà i 6 e 8 cilindri in favore di un più piccolo 4 cilindri di 2 litri abbinato ad un modulo elettrico per oltre 500 CV di potenza.

  • Mercedes Classe A – restyling
  • Mercedes CLE – nuovo modello
  • Mercedes GLC – nuova generazione
  • Mercedes GLE – restyling
  • Mercedes EQE SUV – nuovo modello
  • Mercedes EQS SUV – nuovo modello
  • Mercedes Classe C AMG – nuovo allestimento

Opel Astra: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15

Opel

In casa Opel, tutte le novità al debutto nel 2022 ruoteranno intorno alla nuova Astra. La media tedesca, infatti, verrà presentata anche in variante completamente elettrica e in un’inedita versione a ruote alte, pensata per chi non disdegna qualche gita lontano dall’asfalto, ma non vuole passare al SUV.

  • Opel Astra-e – nuova versione
  • Opel Astra Cross – nuova versione

Peugeot 308: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Peugeot

Oltre alla 308, nel 2022 vedremo uscire dagli stabilimenti Peugeot anche altre versioni del modello. arriverà infatti l’elettrica e-308 e la sportiva 308 PSE. parallelamente, anche la 508 si rivoluzionerà portando su strada un restyling, in attesa della nuova generazione attesa tra qualche anno.

  • Peugeot e-308 – nuova versione
  • Peugeot 308 PSE – nuova versione
  • Peugeot 508 – restyling

Renault Mégane E-Tech: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Renault

Nel 2022 in casa Renault la scena sarà dominata dalla nuova Megane E-Tech, ovvero versione completamente elettrica della media francese che, di fatto, rappresenta un modello completamente nuovo. Accanto a questa arriverà anche il SUV Austral, chiamato a sostituire la Kadjar. Molto probabile, infine, il lancio della versione definitiva della nuova Renault 5 Electric, che sarà però in vendita solo dal 2023.

  • Renault Megane E-Tech – nuovo modello
  • Renault Austral – nuovo modello
  • Renault 5 Electric – nuovo modello

Toyota bZ4X: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota

Il marchio giapponese sarà uno dei grandi protagonisti del 2022 con il lancio di diversi modelli, già tutti annunciati. Si partirà con la nuova BZ4x, il primo modello 100% elettrico di Toyota, al quale seguirà la piccola Aygo X, per poi passare ai più grandi SUV Corolla Cross e alla nuova generazione del Rav 4. Spazio anche agli appassionati, ai quali sarà dedicata la GR 86 e la nuovissima Corolla GR.

  • Toyota BZ4x – nuovo modello
  • Toyota Aygo X – nuova generazione
  • Toyota Rav 4 – nuova generazione
  • Toyota Corolla Cross – nuovo modello
  • Toyota GR 86 – nuova generazione
  • Toyota Corolla GR – nuova versione

Volkswagen T-Roc: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Volkswagen

Buona parte delle novità marchiate Volkswagen che arriveranno nel corso del 2022 sono già state annunciate e svelate nel corso del 2021. Tra queste spiccano la Polo GTI e il restyling della T-Roc, oltre all’arrivo della Taigo. Accanto a queste, potrebbe arrivare la nuova ID.Buzz, ovvero il promo modello elettrico commerciale del costruttore, declinato poi anche in variante passeggeri.

  • Volkswagen Polo GTI – nuova versione
  • Volkswagen T-Roc – restyling
  • Volkswagen Taigo – nuovo modello
  • Volkswagen ID.Buzz – nuovo modello

Maserati Ghibli Hybrid: quattro cilindri, ma a 48 V

Maserati Ghibli Hybrid: quattro cilindri, ma a 48 V 1

Quello dell’elettrificazione è un concetto sempre più portante nella moderna industria automobilistica. Oggigiorno non stupisce più vedere anche modelli sportivi o di lusso passare ad alimentazioni ibride. L’ultima in ordine di tempo a “cedere” a questa che ormai più che una moda è divenuta una vera e propria necessità per i costruttori è la Maserati Ghibli. La variante Hybrid della berlina di modena è spinta da un motore benzina a quattro cilindri abbinato a un sistema mild-hybrid a 48 Volt.

Turbo da 330 CV

Molti puristi e appassionati del marchio Maserati potrebbero storcere il naso nel pensare ad una Ghibli a quattro cilindri. Tuttavia, in Maserati assicurano che grazie al nuovo sistema ibrido, la Ghibli Hybrid è in grado di assicurare le stesse prestazioni del V6, a fronte però di consumi ed emissioni più contenute. Ecco perché l’arrivo della versione ibrida porta all’uscita dai listini del motore Diesel.

Maserati Ghibli Hybrid: quattro cilindri, ma a 48 V

Tecnicamente, la Maserati Ghibli Hybrid è spinta da un motore 2 litri a quattro cilindri abbinato a un modulo a 48 Volt, sistema al quale i tecnici Maserati hanno affiancato anche una turbina elettrica, capace di colmare i vuoti di potenza nella zona bassa del contagiri. Il risultato è una potenza di 330 CV, che permette alla berlina ibrida del Tridente di scattare da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi e di raggiungere una velocità massima di 255 km/h.

Con accenni di blu

A livello estetico le differenze con i modelli ad alimentazione tradizionale sono minimi. Spariscono le varie cromature dalla carrozzeria, sostituite da inserti in blu anodizzato. Tinta che ritroviamo oltre che nelle pinze dei freni, anche nelle triple feritoie presenti sui passaruota anteriori del modello e nelle impunture degli interni.

Maserati Ghibli Hybrid: quattro cilindri, ma a 48 V 2

A proposito degli interni, qui spicca la presenza del nuovo sistema di infotainment MIA, basato su sistema operativo Android. Questo, attraverso i comandi vocali, permette di controllare non solo le funzioni del sistema di infotainment stesso, ma anche quelle del climatizzatore.

Anni ’70: 5 auto che hanno fatto la storia

Anni ’70: 5 auto che hanno fatto la storia 9

Partiti con ottimi auspici, gli Anni ’70 sono letteralmente spaccati in due dalla crisi petrolifera. La crescita economica non si ferma ma l’austerity obbliga anche gli italiani, che avevano appena iniziato a lasciarsi alle spalle le economie del periodo bellico, a familiarizzare con il concetto di risparmio energetico, a centellinare gli spostamenti e a rinunciare alle gite in auto domenicali. Il mondo delle quattro ruote, colpito in pieno, corregge il tiro adottando programmi tecnici per la riduzione dei consumi, oltre che modelli più compatti ed efficienti. Anche lo sviluppo dei motori Diesel riceve una prima spinta che si concretizzerà un paio di decenni più tardi.

SCOPRI 5 AUTO MEMORABILI DEGLI ANNI SESSANTA

I Settanta sono anche gli anni in cui l’industria inizia ad assestarsi, i marchi piccoli vengono assorbiti da quelli più importanti, che invece si avviano a dare vita averi e propri colossi dell’auto. Inoltre, su mercati come il nostro si affacciano le prime auto giapponesi. Il gusto per le auto genera eccessi: da una parte le vetture estremamente razionali per le famiglie, dall’altra le sportive sempre più potenti. E alcuni modelli destinati a creare famiglie molto longeve nascono proprio in questi anni.

Ecco allora 5 auto che secondo noi hanno fatto la storia degli anni Settanta.

INDICE
 Citroen SM
 Fiat 128
 Fiat 126
 Volkswagen Golf
 Lamborghini Countach

Non tutte le auto simbolo degli Anni ’70 danno vita a dinastie ma hanno comunque la capacità, come si suol dire, di “definire il momento”: una di queste, svelata al Salone di Ginevra nel marzo del ’70, porta il marchio Citroën ma sotto il cofano scalpita un cuore italiano, un V6 progettato da quella Maserati che da appena due anni, al termine di una serie di vicissitudini (non ancora finite) è passato sotto il controllo della Casa francese. Si chiama SM, sigla che sta appunto per Sport Maserati, ed è “figlia” della DS da cui eredita l’impostazione meccanica tuttoavanti e le sospensioni idropneumatiche.

Anni ’70: 5 auto che hanno fatto la storia 2

Si dice che l’idea fosse venuta ai dirigenti Citroën poco dopo aver lanciato la stessa DS nel’55, con l’intenzione di concorrere con le granturismo tedesche e consacrarsi come costruttore di alto livello. Il motore,  con due alberi per bancata e molte parti in alluminio, ha una cilindrata di 2,7 litri e 170 CV (poi 3 litri e  180 CV) che bastano a portare questa sportivona da quasi 5 metri e 1.500 kg a velocità mai inferiori ai 205 km/h e farla scattare da 0-100 in non più di 11 secondi anche nelle versioni con il più lento cambio automatico.

In aggiunta, la SM ha alcune “chicche” come lo sterzo a rapporto variabile e richiamo automatico e i fari che ruotano in curva. Ostacolata dalla crisi petrolifera che non favorisce le auto potenti e assetate, ma anche da un prezzo lievitato rapidamente (dai 42.000 franchi del lancio a oltre 50.000 in meno di un anno) uscirà di scena nel ’75 senza un’erede ma con quasi 13.000 esemplari costruiti a dare testimonianza di sé.

Anni ’70: 5 auto che hanno fatto la storia 3

In casa Fiat, il decennio inizia con una rivoluzione tecnica: debutta infatti, o per meglio dire ha debuttato nella primavera del ’69, quella trazione anteriore a lungo inseguita dagli ingegneri di Mirafiori, a cominciare da Dante Giacosa, ma rimandata negli anni a causa di qualche inconveniente durante le prove…

Fatta collaudare alla Autobianchi con la Primula, è arrivata con la 128, una berlina compatta che rimpiazza direttamente la 1100 piazzandosi tra la 124 e la 500 e si affaccia al decennio con in tasca il titolo di Auto dell’Anno ’70 e un prezzo di partenza di 875.000 lire, 10mila lire in meno del prezzo di lancio della 1100 R di tre anni prima.

Anni ’70: 5 auto che hanno fatto la storia 7

La novità, rispetto a quasi tutti i non molti modelli a trazione anteriore già in commercio, è il motore disposto trasversalmente che riduce l’ingombro consentendo di avanzare l’abitacolo. Ecco perché con i suoi 3 metri e 85 di lunghezza, la 128 ha un padiglione ampi, un terzo volume netto e generoso e una con anteriore e posteriore quasi simmetrici.

Un nuovo 1.1 con albero a camme in testa e 55 CV è l’unica opzione all’inizio, più generosa quella delle carrozzerie che prevede berline a 2 e 4 porte, una Familiare e poco dopo anche la Coupé, con un 1.3 che sarà offerto anche sulla berlina nella vivace versione Rally. Manca solo una scoperta, che arriva in modo “indiretto” nel ’72 con la X1/9, una delle spider più originali e divertenti del periodo che utilizza proprio la meccanica delle 128 più potenti.

Il ’72 è l’anno in cui arriva anche la Fiat 126, chiamata a sostituire l’amatissima 500 anche se in realtà questa la affiancherà ancora per tre anni con la sua ultima serie, la R, chiudendo la carriera dopo 18 anni e oltre 5 milioni di esemplari venduti. La 126 ne conserva l’impostazione generale ma modernizza tutto il resto, iniziando dalla struttura monoscocca.

Aggiorna anche il motore bicilindrico, potenziato a 23 CV. Le misure crescono un pochino, la nuova piccola è lunga di 13 cm (tocca i 3,10 metri), è più larga di 6 e lievemente più alta , ma sono soprattutto le forme squadrate ad aumentare lo spazio, insieme ad alcune soluzioni scelte per incrementare la sicurezza (come il serbatoio che lascia il cofano anteriore e si sposta sotto il divano posteriore).

Anni ’70: 5 auto che hanno fatto la storia 5

Raggiungerà l’apice della praticità nel 1987 con la Bis, dotata di motore “a sogliola” che libera altro spazio nella parte posteriore e che adotta un portellone proprio per accedervi. Inoltre, la Fiat 126 diventerà un efficace termometro dell’inflazione, con un prezzo iniziale di 795mila lire che già nel ’76, per le meglio accessoriate Personal, tocca i due milioni.

L’apprezzamento non manca, anche se non risulterà amata quanto l’antenata, avrà una carriera altrettanto lunga e che concluderà con oltre 4 milioni e mezzo di unità. Circa tre quarti di queste arriverà però dalla Polonia, dove è costruita dal ’73 in due stabilimenti ai quali dal ’79 sarà affidata l’intera produzione anche per i mercati occidentali. In quel Paese, dove lo sviluppo economico è arrivato dopo, la 126 è l’auto della motorizzazione di massa e dunque, una piccola rivoluzione.

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A proposito di rivoluzione, anche Volkswagen ne realizza una bella grossa proprio a metà del decennio quando, dopo venticinque anni passati a proporre varianti del Maggiolino e modelli derivati basati sulla stessa architettura, tra il ’73 e il ’75 segna un epocale cambio di rotta lanciando tre modelli basati su un moderno schema a motore e trazione anteriori destinato a diventare un caposaldo del marchio per tutti gli anni a venire.

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E nel’74, un anno dopo la Passat e uno prima della Polo, nasce la Golf, tedesca oltre ogni ragionevole dubbio ma che deve più di qualche cosa all’Italia: la linea di Giorgio Giugiaro (uno dei primi lavori portati a termine sotto la sua nuova società Italdesign), con elementi come il cofano spiovente e il lunotto inclinato che ritroveremo in altri suoi successi, e la meccanica per la quale i tecnici di Wolfsburg si sono fortemente ispirati alla Fiat 128.

Due anni dopo, la neonata Golf genera un’altra pietra miliare, la GTI: con motore 1.6 da 110 CV e cambio a 4 marce. Sarà evoluta negli anni, adottando unità sempre più grandi e potenti fino ad arrivare a dei 2 litri turbo a iniezione diretta e oltre il doppio dei cavalli, ma un paio di dettagli caratteristici, come il profilo rosso nella mascherina e i sedili rivestiti in tessuto scozzese: se li porterà dietro per tutte le generazioni successive e sono ancora adottati ai giorni nostri.

Anni ’70: 5 auto che hanno fatto la storia 8

La sportiva più adrenalinica degli anni ’70 (e forse anche dei 10 successivi) sarà ricordata anche per il nome quasi impronunciabile: Lamborghini Countach. È l’arma con cui Lamborghini sostituisce quell’autentica icona che è stata la Miura e sfida il gotha delle supercar a motore posteriore, come le Ferrari BB e De Tomaso Pantera (toh!, tutte italiane di nascita…).

Il mondo cerca di dare un’intonazione inglese al nome che invece di pronuncia “cuntàcc” ed è una parola in dialetto piemontese che vuol dire “accidenti” e che secondo varie versioni sarebbe scappata allo stesso Nuccio Bertone – o a qualcuno dei suoi – nel vedere la linea disegnata da Marcello Gandini. In effetti, anche a distanza di anni sarà quasi impossibile, guardandola, non lasciarsi scappare qualche esclamazione simile, visto che nei lunghi anni della sua presenza sul mercato (fino all’89) linea e prestazioni cresceranno in modo prepotente.

Anni ’70: 5 auto che hanno fatto la storia

Al debutto come concept, che avviene nel ’71, la linea è invece pulitissima e caratterizzata dalla forma a cuneo, conservata nella lunga gestazione che porta fino alla produzione vera e propria soltanto tre anni più tardi, nel ’74. Dietro l’abitacolo, il primo V12 longitudinale ha una cubatura di 4 litri e 375 CV, ma crescerà fino a superare i 5 litri e i 450 CV dando vita ad una sportiva ricca di fascino anche se bisognosa di una certa esperienza alla guida.

Una curiosità è costituita dallo scenografico alettone a freccia, un’opzione che molti esemplari montano: non ha nessuna particolare utilità aerodinamica e si dice non piaccia troppo nemmeno alla stessa Lamborghini ma faccia letteralmente impazzire i clienti.

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