Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Anticipata da una concept presentata al Salone di Ginevra del 2019, l’Alfa Romeo Tonale è ora finalmente realtà. Si tratta di un modello strategico per il brand di Arese, non soltanto in quanto rappresenta il secondo Suv nella storia del marchio, ma anche e soprattutto poiché riveste il delicato compito di portare l’elettrificazione all’interno della gamma Alfa Romeo, con soluzioni ibride e plug-in con potenze fino a 280 CV. Tanta poi la tecnologia a bordo, che rende la Tonale l’Alfa Romeo più “smart” e connessa di sempre.

Ecco la scheda tecnica dell’Alfa Romeo Tonale:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 500 l
 Alimentazioni benzina mild-hybrid/diesel/plug-in
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 130/96
 Prezzo (da) 36.000 €
INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La gamma della nuova Alfa Romeo Tonale si amplia con l’arrivo della motorizzazione Plug-in hybrid Q4, la prima versione a trazione integrale e ricaricabile della gamma. Il modello è spinto da due motori che agiscono separatamente: un 1.3 turbobenzina all’avantreno, mentre l’unità elettrica scarica 120 CV sull’asse posteriore, per una potenza massima complessiva di  280 CV. A fornire energia al propulsore elettrico ci pensa invece una batteria da 15,5 kWh che, stando a quanto dichiarato dalla casa, consente di percorrere 69 km in modalità solo elettrica e si ricarica in 2 ore e mezza se collegata ad una wallbox da 7,4 kW. I dettagli sui prezzi e sull’arrivo in concessionaria non sono ancora stati comunicati.

Sviluppata sulla piattaforma B-Wide del Gruppo Stellantis, la nuova Alfa Romeo Tonale punta su dimensioni relativamente compatte, pur assicurando spazio a sufficienza per cinque passeggeri. Il nuovo Suv del Biscione, infatti, è lungo 4,53 metri, con larghezza e altezza rispettivamente di 1,84 e 1,600 metri. Il bagagliaio ha una capienza minima di 500 litri, che si riducono a 450 sulla plug-in.

Lunghezza 4.530 mm
Larghezza 1.840 mm
Altezza 1.600 mm
Passo 2.630 mm

Lo stile della Tonale è inconfondibilmente Alfa Romeo. Le linee sono cambiate poco rispetto alla concept lanciata nel 2019, a tutto vantaggio di un aspetto moderno e sportivo, pur nel pieno rispetto della tradizione e del più classico linguaggio stilistico Alfa Romeo. Davanti infatti domina la scena il tipico scudetto alfa, dal quale si sviluppano i fari con tecnologia matrix-led. Generose le prese d’aria nel paraurti, che nella forma rimandano alla variante più sportiva della Stelvio.

Pulite le fiancate in cui spiccano gli immancabili cerchi in lega con disegno a cinque fori che qui possono avere un diametro che va da 17 a 20 pollici. Nel posteriore si apprezza invece il rimando ad un modello iconico per Alfa Romeo come la 8C Competizione, rappresentato dal lunotto curvo, mentre sul portellone spiccano i gruppi ottici, con sviluppo a tutta larghezza, anch’essi dotati di tecnologia Led.

Gli interni dell’Alfa Romeo Tonale riprendono quanto visto negli esterni, sfoggiando un’impostazione molto “driver oriented” al fine di rendere l’esperienza di guida quando più coinvolgente possibile, nel pieno rispetto del DNA Alfa Romeo. Tutta la plancia, quindi, è leggermente inclinata verso il conducente e dietro il volante trova posto un quadro strumenti interamente digitale con diagonale di 12,3 pollici dalla tipica forma a cannocchiale.

A proposito di contenuti digitali, la tonale sfrutta un moderno sistema di infotainment controllabile attraverso un monitor touch da 10,25 pollici con aggiornamenti over-the-air per mantenere l’auto sempre aggiornata e assistente vocale evoluto Amazon Alexa. Sul fronte tecnologia per la sicurezza, poi, l’Alfa Romeo Tonale risponde con una ricca suite di Adas, della quale fanno parte il cruise control adattivo intelligente, il mantenimento della carreggiata evoluto, l’assistenza alla guida in colonna, la frenata automatica di emergenza, il controllo della stanchezza del conducente, il monitoraggio dell’angolo cieco e l’avviso della presenza di altre auto quando si fa retromarcia.

L’Alfa Romeo Tonale punta su una gamma motori quasi esclusivamente elettrificata. Si parte con un benzina mild-hybrid di 1,5 litri con sistema a 48 Volt da 15 kW e 55 Nm, declinato in due step di potenza: 130 CV o 160 CV. Al top dell’offerta si posizione un plug-in che abbina ad un 1.3 turbo a benzina all’avantreno un motore elettrico posteriore da 120 CV, alimentato da una batteria da 15,5 kWh. La potenza totale erogata è di ben 280 CV . L’unico propulsore  non elettrificato è il diesel: si tratta di un 1.6 da 130 CV e 320 Nm di coppia, offerto di serie con un cambio automatico a doppia frizione a 6 marce.

Per quanto riguarda i consumi, misurati su ciclo misto WLTP, la Tonale benzina mild-hybrid da 130CV e 160 CV dovrebbe usare 5,7 – 6,5 litri ogni 100 km. Il dato si abbassa leggermente sulla versione diesel, che invece promette di consumare 5,3-5,9 litri ogni 100 km.

Ma la vera efficienza la si raggiunge con il motore plug-in: secondo i dati comunicati dalla casa, questo modello consuma solamente 1,1-1,5 litri ogni 100 km e grazie alla batteria da 15,5 kWh conta su un’autonomia di 69 km in modalità solo elettrica. Per la ricarica completa, inoltre, bastano 2 ore e mezza con wallbox da 7,4 kW.

Alfa Romeo Tonale: allestimenti

Gli allestimenti disponibili sono quattro:

  • Super: l’allestimento di accesso alla gamma (solo diesel e benzina MHEV da 130 CV)
  • Sprint: si distingue per i sedili in tessuto Tex Alfa Carbon e il navigatore.
  • Ti: aggiunge diversi dispositivi tecnologici premium.
  • Veloce: allestimento top di gamma (solo mild hybrid da 160 CV e plug-in).

Super: di serie cerchi in lega da 18″, fari full led reflector con DRL e frecce led, accensione automatica abbaglianti, fari posteriori full led con tecnologia Infinity Mirroring ed effetto 3D, Pinze freno grigio anodizzate, sistema Infotainment da 10.25″ con 2 porte USB, Bluetooth e comandi vocali, Apple CarPlay e Android Auto, Alfa Connect con Wi-Fi per un anno,  Radio DAB 6 altoparlanti, 6 Airbag guidatore, passeggero, a tendina e laterali, Autonomous Emergency Breaking Pedestrian e VRU (Vulnerable Road Users), Cinture di sicurezza regolabili in altezza, Driver attention assist, Forward collision warning, Lane Support System, limitatore di velocità, Reminder Alert sedili posteriori, plafoniera con illuminazione a led, poggiabraccia anteriore integrato nel tunnel centrale, rivestimento in tessuto tecnico soft-touch per pannelli porta e cruscotto, volante in tessuto tecnico soft-touch. Allestimento disponibile solo per le motorizzazioni diesel e benzina 130 CV.

Sprint: aggiunge il sistema di navigazione, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Traffic sign information, Intelligent Adaptive Cruise Control, caricatore wireless, keyless entry, volante sportivo in pelle con bottone accensione, specchietti esterni richiudibili elettricamente, specchietto restrovisore fotocromatico, scudetto Alfa con finiture scure, tappetini anteriori, bracciolo posteriore con skypass. Allestimento disponibile solo per le motorizzazioni diesel e benzina 130 CV.

Ti: aggiunge cerchi in lega diamantati 18″ nero lucido, fari full led matrix adattivi e funzionalità dinamiche, retrocamera, body kit nero con inserti in tinta alluminio, sedili in tessuto Alfa Carbon e tessuto tecnico Soft-Touch, plancia Soft-Touch, volante sportivo in pelle, ambient light.

Veloce: include di serie cerchi in lega da 19″ diamantati, pinze freno Brembo rosse, sospensioni attive Dual Stage Valve, doppio scarico cromato (plug-in), griglia frontale Veloce, Privacy Glass, plancia in Alcantara con cuciture rosse, pedali e battitacco in alluminio.

  • Stile: la Tonale porta il tipico design Alfa Romeo in un segmento tutto nuovo per il marchio.
  • Tecnologia: dall’infotainment agli Adas, la Tonale è l’Alfa Romeo più tecnologica oggi a disposizione.
  • Motori: l’ampia gamma motori offre diverse soluzioni elettrificate, senza per questo sacrificare il gasolio.

Ecco di seguito il listino prezzi dell’Alfa Romeo Tonale aggiornato ad novembre 2022. I prezzi della versione plug-in non sono ancora stati comunicati.

Alfa Romeo Tonale benzina MHEV Prezzo
Tonale 1.5 130 CV MHEV Super 36.000 €
Tonale 1.5 160 CV MHEV Ti 41.000 €
Alfa Romeo Tonale diesel Prezzo
Tonale 1.6 130 CV Super 36.000 €

 

Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e prova su strada

Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

Con l’ultima generazione la Mercedes Classe C compie un nuovo importantissimo passo avanti. Lo stacco con il passato è notevole: non soltanto dal punto di vista estetico, ma anche e soprattutto sotto il profilo tecnico. La nuova media della Stella, infatti, punta ad offrire un’esperienza a bordo quanto più esclusiva possibile. Per farlo, si è ispirata alla più grande Classe S, ereditando da questa non solo alcuni tratti stilistici, ma anche e soprattutto diverse soluzioni tecniche. Su tutte, la scelta di puntare su una gamma motori completamente elettrificata, che offre soluzioni mild-hybridplug-in, anche su modelli AMG.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mercedes Classe C:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 455/1.510 litri
 Alimentazioni Benzina e Diesel MHEV / Benzina Plug-in
 Classe Euro 6 D
 CV/kW (da) 183/135
 Prezzo (da) 49.689 €
INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzi

A pochissima distanza dalla presentazione della variante AMG, Mercedes svela una nuova edizione speciale della Classe C 63 AMG S, chiamata F1 Edition: la serie limitata, che sarà disponibile nel nostro paese nel corso del prossimo anno, punta su equipaggiamenti esclusivi, un look unico dato dai dettagli rossi a contrasto e un animo da corsa. Infatti, a un potente propulsore 2,0 litri 4 cilindri da 476 CV viene abbinato un secondo motore elettrico da 204 CV, per ottenere complessivamente 680 CV e 1.020 Nm di coppia. Un mix che permette alla F1 Edition di scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, per 250 km/h di velocità massima (incrementabile fino a 280 km/h con apposito pacchetto).

A scaricare a terra tutta questa potenza provvede il sistema di trazione integrale 4Matic attraverso un cambio automatico a 9 rapporti. A migliorare la dinamica del veicolo, poi, ci pensano le sospensioni AMG Ride Control con ammortizzatori regolabili. L’attenzione alle prestazioni ha però costretto AMG a scendere a patti con un’autonomia in elettrico piuttosto contenuta: la batteria da 6,1 kWh, infatti, consente di percorrere solo 13 km in modalità solo elettrica. La data di arrivo sul mercato, così come i prezzi, è ancora da definire, mentre è certo che fin dal lancio sarà disponibile anche in variante station wagon.

La nuova Classe C aumenta le dimensioni di entrambe le varianti di carrozzeria rispetto alla generazione precedente: il passo cresce di 25 mm arrivando a 2,87 metri,  mentre la lunghezza arriva a 4,75 metri, aggiungendo 65 mm sulla berlina e 49 mm sulla SW. L’altezza è fra le misure che cambiano, di poco, a seconda della carrozzeria: 1,44 metri sulla tre volumi e 1,45 metri sulla familiare. La differenza più grande tuttavia tra varianti berlina e station sta nel bagagliaio, che passa da una capacità minima di 455 litri per la prima, a una minima di 490 litri sulla seconda.

Dimensioni
Lunghezza 4.751 mm
Larghezza 1.820 mm
Altezza 1.437 mm ( SW 1.454 mm)
Passo 2.865 mm

mercedes classe c usate
mercedes classe c usate

La profonda ispirazione dalla più grande Classe S si nota in particolar modo all’interno dell’abitacolo. La rivoluzione degli interni parte naturalmente dai contenuti digitali. L’intera plancia, infatti, si sviluppa intorno alla più recente generazione del sistema di infotainment Mbux dotato di display verticale, ruotato di 6 gradi verso il guidatore. In base all’allestimento scelto, lo schermo ha dimensioni differenti, che vanno da 9,5 pollici a 11,9 pollici. Lo schermo della strumentazione, anche questo interamente digitale, può essere di 10,25 pollici o 12,3 pollici. Come giusto aspettarsi da una vettura di questa categoria, l’attenzione per i dettagli è maniacale. La scelta dei materiali e la cura degli assemblaggi ha compiuto un ulteriore passo avanti, aumentando ancora una volta il livello di qualità percepita.

L’integrazione di tutti i sistemi digitali e la riduzione al minimo dei comandi fisici hanno inoltre aumentato notevolmente il senso di spazio all’interno dell’abitacolo. Migliorati e semplificati poi i comandi vocali, così come i processi di aggiornamento dei sistemi in remoto, grazie alla eSim. I centimetri in più soprattutto nel passo, inoltre, si trasformano in spazio in più soprattutto per chi viaggia dietro, che ha così più centimetri a disposizione per le gambe.

Nonostante le dimensioni più generose, le linee della nuova Mercedes Classe C restano molto fluide e dinamiche, dal sapore elegante e al contempo sportivo. Le proporzioni, però, non cambiano: restano infatti gli sbalzi ridotti e le linee tesse che collegano concettualmente l’anteriore della vettura con la parte posteriore. Come da tradizione, la finitura della grande calandra anteriore, che è cresciuta nelle dimensioni, cambia in base all’allestimento scelto, mentre rispetto alla serie uscente i gruppi ottici posteriori si sviluppano in orizzontale e non più in verticale anche sulla berlina.

A proposito di fari, degni di nota sono gli Intelligent Digital Light, disponibili come optional all’interno del pacchetto Luxury. Questi sono dotati di un gran numero di piccoli led in grado non soltanto di disegnare un fascio di luce dinamico, ma anche di proiettare sulla strada informazioni, ad esempio, sull’eventuale presenza di ostacoli in carreggiata.

Tutte le motorizzazioni disponibili per la nuova Mercedes Classe C sono state elettrificate. Le versioni mild hybrid sono dotate di sistema a 48 V, con motore elettrico da 20 CV e cambio automatico 9G-Tronic. Sono cinque quelle attualmente disponibili, due a benzina e tre diesel. Nel primo caso, si parte dalla C200 che monta un 1.5 da 220 CV, mentre come top di gamma troviamo il propulsore della versione AMG 43 4Matic, un 2 litri da ben 408 CV e 500 Nm.

Per quanto concerne i diesel troviamo un motore 2 litri che viene declinato in tre versioni. Il propulsore eroga 183 CV sulla versione C200 d, sulla C220d sviluppa 224 CV, mentre sulla C 300 d arriva a una massimo di 285 CV.

Infine, troviamo le nuove motorizzazioni benzina plug-in. Due quelle disponibili, che uniscono a un propulsore endogeno da 2 litri a un’unità elettrica da da 129 CV: la C300e ha una potenza massima combinata di 313 CV, mentre la C400e 4 Matic raggiunge i 381 CV.

mercedes classe c usate
mercedes classe c usate

Veniamo ai consumi e alle emissioni. Per la versione C 200 mild-hybrid benzina la casa dichiara una percorrenza di 6,7 l/100 km e 153-143 g/km di CO2. Sul versante diesel mild-hybrid, la C220 d e la C 300 d raggiungono entrambe migliori performance con 5,8 l/ 100 km, mentre lato emissioni i valori sono rispettivamente di 151-134 g/km e 152-135 g/km di CO2. Più alto il dato della versione AMG 43 4 Matic registra un dato medio pari a 8,7-9,2 l/100 km.

Molto efficienti, infine, le motorizzazioni plug-in. La C300e dichiara un consumo medio pari a 0,5-0,7 l/100km, con un’autonomia in modalità solo elettrica che dovrebbe aggirarsi sui 99 – 112 km. La C400 promette invece di consumare solo 0,6-0,8 l/100km, con autonomia elettrica di 94-104 km.

Gli allestimenti disponibili per la nuova Mercedes Classe C sono sei:

  • Business: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Sport: riconoscibile per i cerchi da 17″ diamantati con pneumatici maggiorati.
  • Premium: si differenzia per i cerchi da 18″ e il padiglione interno nero.
  • Sport plus: include i gruppi ottici Digital Light.
  • Premium plus: mette insieme gli interni e gli esterni AMG Line.
  • Premium pro: riconoscibile per il tetto panoramico.
  • AMG C43: la versione top di gamma con il propulsore più potente.

Business: non disponibile per C 300 d, offre Rivestimenti in tessuto nero, Assetto ribassato con sospensioni comfort ad irrigidimento automatico in funzione della velocità, Cerchi in lega leggera da 17″ 205/55 R17, Fari anteriori LED e fari posteriori full LED. Con Advantage pack include Sedili riscaldabili, Navigatore, Display 12.3″+11.9″, Pacchetto parcheggio, Blind spot assist.

Sport: non disponibile per C 300 d, offre Rivestimenti in pelle sintetica artico e tessuto, Inserti look a rombi grigio argent, Fari anteriori LED e fari posteriori full LED, Assetto ribassato con sospensioni comfort ad irrigidimento automatico in funzione della velocità. Come pacchetto speciale si possono scegliere Esterni ed Interni Avantgarde, compresi di pacchetto comfort sedili.

Premium: Rivestimenti in pelle sintetica artico e dinamica, Inserti in tessuto metallico, Fari anteriori LED e fari posteriori full LED, Cerchi in lega leggera AMG da 18″ a 5 razze ant.225/45 R18 e post.245/40 R18. Con il pacchetto speciale AMG Line include Esterni ed interni AMG Line, dischi freno anteriori maggiorati, Cristalli privacy, Pacchetto comfort sedili.

Sport Plus: non disponibile per C 300 d, offre Rivestimenti in pelle sintetica artico e tessuto, Inserti look a rombi grigio argento, Cerchi in lega leggera da 17″ 225/50 R17, Assetto ribassato con sospensioni comfort ad irrigidimento automatico in funzione della velocità. Con il pacchetto speciale Tech Pack include Blind spot assist, Sedili riscaldabili ant., Display 12.3″+11.9″, Sedili ant. con memoria, Luci ambiente premium, Keyless Go, Digital light, Pacchetto parcheggio 360°, Navigatore, Realtà aumentata, Soglie porta illuminate.

Premium Plus: Rivestimenti in pelle sintetica artico e dinamica, Inserti in tessuto metallico, Cerchi in lega leggera AMG da 18″ a 5 razze ant.225/45 R18 e post.245/40 R18. Con il pacchetto speciale Tech Pack include Blind spot assist, Sedili riscaldabili ant., Display 12.3″+11.9″, Sedili ant. con memoria, Luci ambiente premium, Keyless Go, Digital light, Pacchetto parcheggio 360°, Navigatore, Realtà aumentata, Soglie porta illuminate.

Premium Pro: Rivestimenti in pelle sintetica artico e dinamica, Inserti in tessuto metallico, Cerchi in lega leggera AMG da 18″ a 5 razze ant.225/45 R18 e post.245/40 R18. Con il pacchetto speciale Luxury Pack include Blind spot assist, Sedili riscaldabili ant., Display 12.3″+11.9″, Sedili ant. con memoria, Luci ambiente premium, Keyless Go, Digital light, Pacchetto parcheggio 360°, Navigatore, Realtà aumentata, Soglie porta illuminate, Burmester 3D sound, Head-up Display, Music streaming, Clima trizona auto, Tetto Panorama.

AMG C 43: aggiunge di serie cerchi di lega da 18″ con pneumatici 245/45,  interni rivestiti inpelle Artico e microfibra Microcut con cuciture rosse, volante AMG Performance foderato di pelle Nappa con selettori specifici, Mbux conschermate dedicate alle modalità del powertrain e del telaio e con funzione telemetria Amg Track Pace, AMG Speedshift MCT 9G doppia frizione con software specifico di gestione, telaio con setup specifico, ammortizzatori a controllo elettronico AMG Ride Control con molle tradizionali e tre setup di regolazione, asse posteriore sterzante con raggio variabile da 0,7 a 2,5 gradi, AMG Dynamic Select (Slippery, Comfort, Sport, Sport+, Individual), AMG Dynamics per gestire il livello di intervento dell’ESP e dei controlli in base alla propria esperienza di guida (Basic, Advanced, Pro), impianto frenante con dischi forati anteriori da 370 mm con pinze a quattro pistoncini e dischi da 320 mm posteriori con pinze flottanti.

Nonostante la sempre maggiore presenza delle vetture elettriche e ibride, unita a politiche nazionali e regionali spesso apertamente contro il Diesel, in Mercedes continuano a credere su questo tipo di alimentazione. Proprio per questo motivo, abbiamo scelto di mettere alla prova la nuova Mercedes Classe C proprio in abbinamento al propulsore a gasolio più potente: il 300d. E allora, prima ancora di raccontarvi come va la nuova berlina media della Stella, vogliamo soffermarci proprio sull’efficienza di questo propulsore che, nonostante il sempre maggior numero di detrattori, rappresenta la dimostrazione concreta del grande errore che si sta commettendo nell’abbandonare questo tipo di alimentazione. Nel corso del nostro test, infatti, nonostante la tanta potenza a disposizione (stiamo parlano di ben 285 CV) la Classe C 300d si è accontentata di appena 6,4 l/100 km nell’utilizzo reale, in oltre 2.400 km di strada. Un risultato estremamente positivo che oggi, nell’era dell’elettrificazione a tutti i costi, fa decisamente riflettere.

Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22

Detto questo, la nuova Classe C non rinuncia comunque “all’aiutino” dell’ibrido. A spingerla, infatti, provvede un 2 litri a quattro cilindri abbinato ad un sistema mild-hybrid alimentato da una batteria a 48 Volt, con un motore elettrico capace di 20 CV, che vanno a sommarsi ai 265 del motore Diesel, per una potenza di sistema di 285 CV e una coppia di ben 550 Nm. Il tutto è poi abbinato ad un cambio a 9 rapporti e alla trazione posteriore. Rispetto alla precedente generazione, poi, i tecnici Mercedes hanno rivisto profondamente la messa a punto della vettura, puntando su un assetto che pur rimanendo sempre molto confortevole, assicura anche il giusto “sostegno” quando si vuole forzare l’andatura. Il risultato è una macchina veloce e soprattutto precisa, capace di nascondere con facilità le sue dimensioni e la sua massa, regalando un piacere di guida tipico delle berline più sportive. Forse l’unico elemento a stonare leggermente è il pedale del freno, un po’ troppo morbido e alle volte poco intuitivo quando la frenata meccanica va a sommarsi a quella “elettrica” per il recupero dell’energia. Per il resto, la nuova Mercedes Classe C si conferma una vettura dall’anima polivalente: sa essere comoda e divorare chilometri in autostrada nel massimo comfort e consumando davvero pochissimo, ma anche veloce e precisa quando si ha voglia di correre, grazie al connubio perfetto tra sterzo, assetto e propuslore.

  • Qualità: da degna premium tedesca, la Classe C spicca per la qualità percepita.
  • Gamma motori: una famiglia di motori interamente elettrificata rappresenta un importante valore aggiunto per il modello.
  • Valore residuo: ottima la tenuta del prezzo del modello anche sul mercato dell’usato.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Mercedes Classe C aggiornato a maggio 2022. I prezzi del modello AMG C 43 non sono ancora stati comunicati.

Mercedes Classe C berlina Benzina MHEV Prezzo
C200 51.387 €
Mercedes Classe C berlina Diesel MHEV Prezzo
C200 d 49.689 €
C220 d 51.631 €
C300 d 56.357 €
Mercedes Classe C berlina Plug-in Prezzo
C300e 57.679 €
C400e 4 Matic 74.460 €
Mercedes Classe C berlina AMG Prezzo
C43 82.390 €

 

Mercedes Classe C station wagon Benzina MHEV Prezzo
C200 52.863 €
Mercedes Classe C station wagon Diesel MHEV Prezzo
C200 d 51.165 €
C220 d 53.107 €
C300 d 57.834 €
Mercedes Classe C station wagon Ibrida MHEV Prezzo
C300e 59.155 €
Mercedes Classe C station wagon AMG Prezzo
C43 83.866 €

mercedes classe c usate
mercedes classe c usate

 

Maserati Ghibli: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Maserati Ghibli: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

La Maserati Ghibli è la berlina più piccola tra quelle proposte dal costruttore di Modena. Arrivata sul mercato nel 2013, ha rappresentato il modello chiave per il rilancio del brand emiliano che proprio sulla Ghibli ha puntato per ritrovare un posizionamento forte sul mercato. La Ghibli è così divenuta ben presto il modello più venduto di Maserati, fino all’arrivo della Levante nel 2016, che rispondendo alla sempre più forte moda dei SUV, le ha rubato lo scettro di modello più venduto.

Questa la scheda tecnica della Maserati Ghibli:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 500/990litri
 Alimentazioni Benzina/ Benzina Mild-Hybrid
 Classe Euro 6 D – Temp
 CV/kW  330/243
 Prezzo (da) 87.150 €

 

INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Con il nuovo anno Maserati sceglie di omaggiare il passato storico del marchio e allo stesso tempo la città di Modena in cui il Tridente ha sede, presentando l’inedito allestimento MC Edition per la Ghibli. Disponibile unicamente in abbinamento alla motorizzazione V8, questo si caratterizza per le due tinte a disposizione: Giallo Corse e Blu Vittoria, entrambi tristrato, ma con la prima con sfumature di colore blu, la seconda con trattamento opaco.

A completare l’estetica della nuova serie speciale ci pensano i cerchi in lega da 21 pollici in Piano Black. Nuovi anche gli interni arrichiti dalla presenza di impunture gialle e blu, mentre il tetto apribile e l’impianto audio Bowers & Wilkins sono offerti di serie.

Ulteriore serie speciale di Maserati Ghibli è la FTributo Special Edition, versione nata per rendere omaggio alla prima pilota che si è qualificata per un gran premio di Formula 1. Il suo nome è Maria Teresa De Filippis e correva l’anno 1958 quando iniziò a correre nella massima Formula, partecipando per quattro anni a bordo della Maserati 250F. Ancora non si conoscono, prezzi, motori e numero degli esemplari, ma le dotazioni principali sono già state presentate.

Maserati Ghibli: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

L’allestimento dedicato, disponibile anche per la sorella Levante, si concentra su un’estetica esclusiva e su dettagli di lusso. Maserati Ghibli FTributo Special Edition è offerta nei colori speciali Arancio Devil e Grigio Lamiera. La prima tinta è proposta in abbinamento ai cerchi da 21 pollici Titano e alle finiture Blu Cobalto. La seconda colorazione, invece, porta con sé i cerchi in lega con finitura Glossy Black e badge arancioni. Aprendo le portiere dell’edizione speciale saltano poi all’occhio i rivestimenti in pelle PienoFiore, che si possono scegliere nelle varianti nero, arancione o cuoio con cuciture blu e arancioni.

Pur trattandosi della berlina più piccola di Maserati, la Ghibli può comunque contare su dimensioni “importanti”. Con una lunghezza di 4,71 metri, la Ghibli può tranquillamente essere annoverata tra le berline di grandi dimensioni. La larghezza di 1,95 metri, unita all’altezza di 1,46 metri, invece, enfatizzano il carattere sportivo del modello che si sposa alla perfezione con l’immagine premium e di lusso tipica dei modelli Maserati. Buono lo spazio interno grazie al passo di 2,99 metri, mentre la capacità di carico si attesta sui 500 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.971 mm
Larghezza 1.945 mm
Altezza  1.461 mm
Passo 2.998 mm

 

Lusso e qualità. Questi sono gli elementi cardine intorno ai quali è ruotata l’intera fase di progettazione e sviluppo degli interni della Maserati Ghibli. In linea con il più recente linguaggio stilistico del costruttore modenese, la plancia ha uno sviluppo orizzontale e in base all’allestimento scelto può essere impreziosita con inserti e rivestimenti in pelle, legno, alluminio o fibra di carbonio. Ottima, poi, la qualità dei vari assemblaggi.

Buono il livello tecnologico a bordo, assicurato dal sistema di infotainment Maserati Touch Control Plus costituito da uno schermo touch da 8,4 pollici. Con l’ultimo aggiornamento, inoltre, il sistema è stato profondamente rivisto e ora assicura una grafica più moderna e dettagliata. Ottimo infine lo spazio a bordo. Anche per chi siede dietro ci sono centimetri in abbondanza soprattutto per le gambe. Merito in primis del passo di quasi tre metri.

Il concetto di lusso torna anche negli esterni della Maserati Ghibli dove si sposa però con un altro elemento cardine della produzione del Tridente, ovvero la sportività. In base all’allestimento scelto, infatti, la berlina modenese avrà un carattere più elegante o più sportivo. Il massimo della sportività è rappresentato dal nuovo allestimento Trofeo.

Con l’ultimo aggiornamento, le linee della Maserati Ghibli sono state leggermente riviste. Spuntano ora nuovi fari a Led che, soprattutto nella parte posteriore, hanno ora un disegno completamente diverso. Nuove sono anche le prese d’aria all’anteriore, più grandi nelle dimensioni.

La gamma motori della nuova Maserati Ghibli è composta da tre versioni. Il listino si apre con la versione Modena 3.0 V6 a benzina da  430 CV, ora in abbinamento alla trazione integrale di serie. Rimanendo tra i benzina, il top dell’offerta è rappresentato dalla variante Trofeo, spinta da un V8 capace di ben 580 CV. Eliminati i diesel 3.0 a sei cilindri dalla gamma, la vera novità per Ghibli è la versione GT Hybrid con un 2 litri turbo a 4 cilindri da 330 CV.

Essendo presenti a listino motorizzazioni benzina e mild-hybrid, i consumi della Maserati Ghibli variano di molto da modello a modello. Si parte dalla GT Hybrid che presenta valori di 183-213 g/km per le emissioni di CO2 e un consumo compreso fra 8,1 e i 9,4 l / 100 km. Per quanto riguarda Modena, ormai di serie con con la trazione integrale, le emissioni e i consumi lievitano, fino a valori di 274-283 g/km e di 12,1-12,6 l / 100 km. Per la top di gamma Trofeo, infine, Maserati dichiara emissioni di CO2 per 279-285 g/km e una percorrenza di 12,3-12,6 l / 100 km.

Sono tre gli allestimenti disponibili per la Maserati Ghibli, ciascuno dedicato a una determinata motorizzazione:

  • Modena: allestimento di accesso alla gamma, abbinato al V6 da 350 CV.
  • Trofeo: allestimento più estremo, dotato del potente propulsore V8 da 580 CV.
  • GT Hybrid: rigorosamente dedicato alla versione mild-hybrid.

Inclusi nel prezzo per tutti gli allestimenti l’aria condizionata, il cambio automatico, il controllo di trazione, il cruise control, i fendinebbia, il display TFT da 7″ a supporto della strumentazione analogica, il monitor da 8″ per l’infotainment e tanti altri ADAS e sistemi di sicurezza.

Modena: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 20″ Urano (Diamond), pinze freno Nero, esterni Bianco, interni e volante rivestiti in Nero, cielo Nero, plancia e tappeti Nero, modanature Dark Mirror.

Trofeo: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 21″ Orione Matt Black, pinze freno Rosso, esterni Bianco, interni rivestiti in pelle Naturale Pieno Fiore, Sedili Nero/Rosso, volante rivestito in pelle Nero, cielo Nero, plancia Nero con cuciture Rosse, tappeti Nero, modanature in Fibra di Carbonio Effetto 3D.

GT Hybrid: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 18″ Borea, pinze freno Grigio, esterni Bianco, interni e volante rivestiti in pelle Nero, cielo Nero, plancia e tappeti Nero, modanature Dark Mirror, sedili anteriori regolabili elettricamente (8 vie+4 vie per i lombari), con 2 memorie per il sedile guidatore.

  • Guida: nonostante non sia piccola né leggera, fra le curve la Ghibli risulta comunque maneggevole e coinvolgente.
  • Design: un connubio perfetto fra sportività ed eleganza, come da tradizione Maserati.
  • Motori: ampia la gamma motori, che va dall’ibrido fino alla potente V8 da quasi 600 CV.

Di seguito il listino prezzi di Maserati Ghibli aggiornato a ottobre 2022:

Maserati Ghibli Benzina Prezzo
Modena AWD 430CV 119.480 €
Trofeo 580CV 148.640 €
Maserati Ghibli Benzina Mild-Hybrid Prezzo
GT Hybrid 330CV 87.150 €

Maserati Levante: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Maserati Levante: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Lanciata sul mercato nel 2016, la Maserati Levante è una vettura chiave per  la Casa del Tridente che segna l’ingresso del costruttore emiliano nel segmento dei SUV. La gestazione della Maserati Levante è stata lunga. Il primo prototipo, denominato Kubang, risale addirittura al 2003, mentre il secondo è datato 2011. La nuova gamma Levante, recentemente introdotta, abbandona le motorizzazioni diesel, puntando invece sulle varianti mild-hybrid e benzina.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 580-1.625 litri
 Alimentazioni Benzina/Ibrida 48 V
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 330/243
 Prezzo (da) 92.520 €
INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzi

Maserati amplia la gamma della Levante introducendo il nuovo allestimento MC Edition, che trae ispirazione dal mondo delle competizioni e omaggia la città di Modena. Riservato alle sole motorizzazioni V8, si riconosce per le due tinte esclusive per la carrozzeria: Giallo Corse e Blu Vittoria. Si tratta di due tinte tristrato, la prima arricchita da sfumature di colore blu, mentre la seconda ha un trattamento opaco. Completano il look sportivo i cerchi in lega da 22 pollici con finitura in Piano Black.

Inediti anche gli interni dove spiccano gli inserti gialli e blu a riprendere le tinte della carrozzeria e i colori della città di Modena, mentre di serie vengono offerti anche il tetto apribile e l’impianto audio Bowers & Wilkins.

Ulteriore novità targata 2022 è rappresentata da una nuova versione speciale dedicata a Maria Teresa De Filippis la prima atleta donna a qualificarsi per un gran premio di Formula1 e che corse per quattro anni proprio con una Maserati. La nuova FTributo Special Edition è disponibile in due tinte: Arancio Devil e Grigio Lamiera. Con la prima verniciatura troviamo abbinati i cerchi da 21 pollici Anteo e le finiture Blu Cobalto, mentre scegliendo il secondo colore troviamo in dotazione cerchi in lega con finitura Glossy Black e badge arancioni. L’abitacolo presenta diversi rivestimenti in PelleFiore, personalizzabili nelle versioni nero, arancione o cuoio con cuciture blu e arancioni.

Sviluppata sulla medesima piattaforma della Jeep Grand Cherokee, la Maserati Levante punta su dimensioni molto generose per assicurare spazio e comfort a chi si accomoda la suo interno. La vettura del Tridente, infatti, misura ben 5 metri di lunghezza ed accoglie comodamente cinque passeggeri, mentre la larghezza e l’altezza misurano rispettivamente 198 e 169 centimetri. Buona anche la capienza del bagagliaio, pari a 580 litri.

Dimensioni
Lunghezza 5.005 mm
Larghezza 1.981 mm
Altezza 1.693 mm
Passo 3.004 mm

 

maserati levante usate
maserati levante usate

La Maserati Levante presenta delle linee morbide e filanti che uniscono eleganza e sportività. Il frontale è imponente e dominato dalla classica griglia, dove al centro spicca il simbolo del Tridente. I fari sono sottili ed affilati e donano un aspetto grintoso al SUV emiliano. La fiancata è pulita e presenta dietro i passaruota anteriori i tre sfoghi dell’aria tipici delle vetture Maserati, mentre i passaruota posteriori sono ben evidenziati e muscolosi.

Altro elemento di richiamo della storia della Casa modenese è il logo posto nel montante “C”. Il posteriore si caratterizza per la presenza di fari a sviluppo orizzontale che si integrano perfettamente con il portellone, grazie a linee spigolose; mentre il lunotto ha dimensioni adatte a garantire una buona visibilità. In ogni caso, il SUV di lusso italiano offre un alto grado di personalizzazione e ogni allestimento presenta un look specifico, per accontentare i desideri di tutti.

L’abitacolo della Maserati Levante è un tripudio di eleganza. Gli interni in pelle evidenziano lo stile ricercato del SUV italiano e consentono agli occupanti di viaggiare nel comfort totale. Anche chi siede dietro, complice in primis il lungo passo di 3 metri, offre centimetri a sufficienza tanto per le gambe quanto per la testa.

Elemento di richiamo alla tradizione Maserati è la presenza dell’orologio analogico posizionato nella parte superiore della plancia; mentre al centro della stessa è presente il monitor da 8″ dedicato al sistema di infotainment. Questo è stato recentemente aggiornato e può ora contare su un maggior livello di connettività.

maserati levante usate
maserati levante usate

La sportività della Maserati Levante si rispecchia nelle motorizzazioni disponibili a listino. Tra i motori a benzina è presente un V6 3.0 di cilindrata con 430 CV (allestimento Modena) di potenza massima, abbinato alla trazione integrale. Si sale di potenza con la versione Trofeo, che sfrutta un V8 da 4.0 litri che sprigiona fino a 580 CV. Per sostituire i propulsori diesel viene invece introdotto il powertrain mild-hybrid da 330 CV, lo stesso della Ghibli che unisce un 2.0 benzina a una batteria da 48 volt e alla trazione integrale intelligente Q4, che migliorano l’efficienza e le prestazioni del SUV.

I motori V6 e V8 e la stazza della vettura non consentono alla Maserati Levante di avere consumi molto contenuti. Le versioni dotate di propulsori a benzina V6 promettono percorrenze nell’ordine degli 12,5 l/100 km, mentre il V8 da 580 CV necessita di ben 15,9 l/100 km. Più efficiente il modello mild-hybrid: consuma 10,2 l/100 km ed emette 231 g/km di CO2 su ciclo misto.

Sono tre gli allestimenti disponibili per la Maserati Levante, ciascuno dedicato a una determinata motorizzazione:

  • Modena: allestimento di accesso alla gamma, che si abbina al V6 da 430 CV.
  • Trofeo: top di gamma dotata del potente propulsore V8 da 580 CV.
  • GT Hybrid: allestimento dedicato alla versione mild-hybrid.

Inclusi nel prezzo per tutti gli allestimenti l’aria condizionata, il cambio automatico, il controllo di trazione, il cruise control, i fendinebbia, il display TFT da 7″ a supporto della strumentazione analogica, il monitor da 8″ per l’infotainment e tanti altri ADAS e sistemi di sicurezza.

Modena: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 20″ Nero Staggered, pinze freno Nero, esterni Bianco, interni e volante rivestiti in pelle Nero, cielo Grigio, plancia e tappeti Nero, modanature Dark Mirror.

Trofeo: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 21″ Anteo Staggered, pinze freno Rosso, esterni Bianco, interni rivestiti in pelle Nero con cuciture Grigio, volante rivestito in pelle Nero, cielo Grigio, plancia e tappeti Nero con cuciture Grigio.

GT Hybrid: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 18″ Borea, pinze freno Grigio, esterni Bianco, interni e volante rivestiti in pelle Nero, cielo Grigio, plancia e tappeti Nero, modanature Dark Mirror, sedili anteriori regolabili elettricamente (8 vie+4 vie per i lombari), con 2 memorie per il sedile guidatore.

  • Immagine: con la Levante non si rischia mai di passare inosservati.
  • Potenza: i potenti propulsori V6 e V8 garantiscono delle prestazioni eccezionali per un SUV di queste dimensioni.
  • Personalizzazione: la Levante può essere equipaggiata secondo i gusti e le esigenze più disparate.

Di seguito il listino prezzi della Maserati Levante aggiornato a ottobre 2022:

Maserati Levante Benzina Prezzo
Levante Modena V6 430 CV 126.070 €
Levante Trofeo V8 580 CV 170.600 €

maserati levante usate
maserati levante usate

Maserati Levante mild-hybrid Prezzo
Levante L4 GT Hybrid 48 Volt 92.520 €

 

Mercedes Classe A: prezzo, dimensioni e prova su strada

Mercedes Classe A: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Dopo l’introduzione della quarta generazione nel 2018, la Mercedes Classe A ha senza dubbio continuato a rappresentare uno dei punti di riferimento tra le compatte a due volumi di fascia premium. Oggi la più piccola della Stella porta nel segmento C tutta la tecnologia delle sorelle maggiori, ben rappresentate non soltanto dall’evoluto sistema di infotainment MBUX, ma anche dall’ampia gamma di motorizzazioni che ora include anche un’inedita variante plug-in.

LEGGI ORA:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio min. 420 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/Ibrido
 Classe Euro 6 d-Temp
 Cv/kW (da) 109/80
 Prezzo (da) 27.460 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Allestimenti
Prova su strada
 Perché comprarla
 Prezzi

Prima di mandare in pensione definitivamente il modello, Mercedes ha deciso di regalare un ultimo aggiornamento alla Classe A: il MY 2023 introduce qualche novità estetica, ma soprattutto compie una piccola rivoluzione nell’offerta motori, con tutti i benzina elettrificati. Partendo dal look, le principali innovazioni del modello sono il volante ridisegnato a partire da quello della Classe C, la nuova griglia frontale e gli inediti fari full Led; per il resto, l’aspetto della prossima generazione di Classe A è piuttosto simile a quel che già conosciamo.

Come accennato, però, i veri cambiamenti si registrano nella gamma motori. A listino restano i classici diesel, nelle tre varianti da 116, 150 e 190 CV, ma l’offerta benzina è ora tutta mild hybrid, con i propulsori endogeni che vengono supportati da un sistema 48 Volt da 10 kW.  Due sono i propulsori MHEV disponibili, declinati in due versioni ciascuno: l’1.3 litri turbo, che genera 136 CV sulla variante A 180 e 163 CV sulla A 200, e il 2.0 litri turbo abbinato alla trazione integrale di serie, disponibile sia in versione da 190 CV (A 220 4Matic) che da 224 CV (A 250 4Matic).

Inoltre, viene confermata anche la variante plug-in da 218 CV, basata sullo stesso 1.3 turbo benzina da 163 CV adesso abbinato a un motore elettrico più potente, che eroga fino a 109 CV. E, ciliegina sulla torta, resteranno a listino anche le varianti AMG: la A 35, che al 2.0 turbobenzina da 306 CV ora unisce il sistema ibrido 48 Volt, e la A 45 S (solo hatchback), che come in passato monta il 2.0 turbo da 421 CV. Per il momento, data i prezzi della nuova generazione di Classe A non sono stati comunicati.

Cresciuta nelle dimensioni rispetto alla precedente generazione, la Classe A ha ora proporzioni più generose che assicurano, oltre ad un’ottima presenza su strada, anche spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli. Merito della lunghezza di 4,5 metri e soprattutto di un passo di ben 2,7 metri. Buona la capacità di carico che si attesta sui 330 litri, che scende di appena 20 litri fermandosi a 310 litri nel caso della variante plug-in.

Dimensioni
Lunghezza 4.550 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.450 mm
Passo 2.730 mm


mercedes classe a usate

mercedes classe a usate

Gli interni della Classe A sono quelli che sono cambiati di più rispetto alla precedente generazione. La plancia presenta infatti due monitor affiancati che possono arrivare a 10,25 pollici ciascuno dai quali è possibile controllare tutte le funzioni della vettura. Lo schermo sinistro è dedicato alla strumentazione ed è caratterizzato da una grafica altamente personalizzabile, mentre quello posto al centro della plancia presenta il moderno sistema di infotainment MBUX.

Si può interagire con questo tramite i tasti posizionati sul volante, il monitor touch, il pad sul tunnel centrale oppure per mezzo di un evoluto sistema a comandi vocali che risponde alla parola di attivazione “Hey Mercedes”, capace di capire anche il linguaggio colloquiale. Degna di nota la possibilità di scegliere tra ben 64 differenti illuminazioni d’ambiente, così come di grande effetto sono le bocchette di aerazione centrali dal chiaro stile aeronautico. Buono poi lo spazio a bordo. Anche chi trova posto nella seconda fila ha centimetri a sufficienza per testa e gambe e solo chi viaggia al centro deve fare i conti con un tunnel centrale un po’ troppo marcato. Impeccabili, come giusto aspettarsi da una vettura firmata Mercedes, la qualità dei materiali scelti per i rivestimenti, così come l’attenzione ai vari assemblaggi.

Lo stile degli esterni della Classe A segue fedelmente il più recente linguaggio stilistico di casa Mercedes.  Il frontale è senza dubbio l’elemento che maggiormente si distingue dal precedente modello. Il disegno dei fari è stato stravolto e adesso sono presenti dei gruppi ottici dal design affilato, mentre più grande è la mascherina dove spicca, come da tradizione, il logo Mercedes al centro.

Decisamente pulita la zona laterale. Le fiancate sono adesso meno nervose e presentano una linea che parte dalla zona bassa del passaruota anteriore per andare a salire dolcemente in corrispondenza di quello posteriore. La nervatura superiore, a differenza del modello precedente, percorre tutta la base dei finestrini e va a confluire con la fanaleria posteriore. Anche il lato B della nuova Mercedes Classe A ha subito un ritocco importante. Le luci posteriori presentano un disegno a sviluppo orizzontale, che si appuntisce verso l’interno. Esattamente come avviene su altri modelli della Stella, poi, lo stile varia molto in base all’allestimento scelto. Le versioni Premium, ad esempio, risultano immediatamente riconoscibili grazie al kit estetico AMG che porta in dote paraurti con prese d’aria più pronunciate e cerchi in lega di dimensioni più generose.

Ampia la gamma motori presente nel listino della Mercedes Classe A. Tra i benzina si parte dall’1.3 declinato nelle varianti da 109, 136 e 163 CV, per poi passare al 2.0 litri da 224 CV. Le due versioni AMG, entrambe con propulsore da 2.0 litri, arrivano a sviluppare rispettivamente 306 e 421 CV.  Rinnovata anche la gamma Diesel che riduce le versioni e presenta solo motori da 2.0 litri, nelle tre varianti da 116, 150 e 190 CV. Alle classiche motorizzazioni benzina e Diesel si aggiunge ora la versione ibrida plug-in abbinata ad un propulsore a benzina, che sviluppa una potenza di sistema di 218 CV.

mercedes classe a usate
mercedes classe a usate

Sono quattro gli allestimenti disponibili proposti nel listino della nuova Mercedes Classe A.

  • Executive: apre la gamma con una ricca dotazione che include anche il sistema MBUX.
  • Business: ideale per le flotte, adotta tutti i comfort necessari per chi sta tante ore in auto.
  • Sport: si caratterizza per la presenza dei fari a Led e i cerchi da 17 pollici.
  • Premium: è pensata per i clienti più sportivi che possono contare sulla presenza del pacchetto estetico AMG.

Executive: nella versione di ingresso, Nuova Classe A è dotata di tutti gli equipaggiamenti necessari per una vettura di alto livello. Sistema di assistenza alla frenata attivo e sistema antisbandamento attivo garantiscono gli elevati standard di sicurezza della Stella. Il climatizzatore regola il microclima desiderato a bordo. l sistema MBUX avanzato e la telecamera per la retromarcia assistista aumentano il comfort a bordo.

Business: la versione BUSINESS ha un look giovanile e brioso. Gli esterni sono caratterizzati dalla mascherina del radiatore con pin Matrix neri, lamella color argento e inserto cromato, cerchi in lega e listelli della linea di cintura cromata. I rivestimenti sottoporta sono nello stesso colore della carrozzeria, mentre i listelli sulla linea di cintura sono cromati. Sono di serie anche i sedili comfort, integra la versione BUSINESS il nuovo sistema di navigazione Mercedes-Benz.

Sport: la versione SPORT esalta da qualsiasi angolazione il fascino e la tecnologia sofisticata di Classe A. I cerchi in lega leggera da 17” a 10 razze e i fari LED High Performance ne caratterizzano il frontale. Le mascherine dei terminali di scarico sono a vista, la grembialatura posteriore ha un elemento decorativo cromato ed i sottoporta sono in tinta con la vettura. Negli interni spiccano gli inserti in carbon look e i rivestimenti in pelle ecologica ARTICO/ tessuto, il climatizzatore bi-zona regolabile separatamente per guidatore e passeggero.

Premium: la versione Premium restituisce agli interni e agli esterni una spiccata vocazione alla performance. Grazie alla sua speciale grembialatura anteriore e posteriore, sul piano estetico il kit aerodinamico AMG aumenta le affinità di Nuova Classe A con i modelli AMG. A rendere l’esperienza di guida ancora più appagante è la tecnologia con taratura sportiva e sterzo diretto.

Abbiamo avuto modo di mettere alla prova l’ultima generazione della Mercedes Classe A nella sua variante più “green”. Si tratta della A 250 e Plug-in Hybrid. Il modello abbina un quattro cilindri turbo da 1.332 cc ad un motore elettrico da 75 kW alimentato da una batteria agli ioni di litio con una capacità di 15,6 kWh. la potenza di sistema generata si attesta sui 218 CV per una coppia di 450 Nm, che viene trasmessa alle ruote anteriori attraverso un cambio automatico a otto rapporti. Ma come si traducono questi numeri nell’utilizzo quotidiano? Beh, diciamolo subito, la Classe A 250 e, ma così come tutte le plug-in, ha senso se la si sfrutta per la maggior parte del tempo in elettrico. Ciò significa che bisogna avere la possibilità di ricaricare la batteria ogni volta che questa si scarica.

Mercedes Classe A: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Così facendo, quindi muovendosi sfruttando per la maggior parte del tempo la spinta del motore elettrico e lasciando al 1.3 il ruolo di “gregario” che interviene solo quando si effettuano trasferte più lunghe, allora non è difficile mantenere medie anche superiori ai 40 km/l, mentre l’autonomia in modalità 100% elettrica tocca i 77 km. Ottimo poi il sistema di recupero dell’energia in fase di rilascio che permette di calibrare su tre livelli la forza rigenerante attraverso i paddle posizionati dietro il volante. Ma solo quando si viaggia in elettrico. Se invece si sfrutta la spinta del motore a benzina questi servono a cambiare marcia. Ad ogni modo, anche quando la batteria è completamente scarica, la Classe A plug-in si comporta come una normale full-hybrid, riuscendo a recuperare sempre energia sufficiente per percorrere qualche chilometro a zero emissioni. Certo, un piccolo scotto da pagare c’è ed è rappresentato dal peso che, rispetto ad una Classe A con il solo motore endotermico, qui sale di circa 300 kg. Peso in più che si percepisce quando, magari in un tratto di strada tutto curve, si forza un po’ l’andatura, invogliati dalla tanta potenza a disposizione. Per il resto, la Classe A plug-in si conferma comunque sempre molto comoda e ben insonorizzata.

  • Stile: l’attenzione al design è evidente nella nuova Classe A. Tanto fuori quanto dentro.
  • Tecnologia: grazie al sistema MBUX, la Classe A è una delle compatte più “tech” oggi disponibili.
  • Motori: ampia l’offerta di motori, che include, oltre ad una variante ibrida, anche diverse versioni ad alte prestazioni.

Qui di seguito il listino prezzi per gli allestimenti base aggiornato a luglio 2021:

Mercedes Classe A benzina Prezzi da
A 160 27.460 €
A 180 28.980 €
A 200 30.810 €
A 35 AMG 47.780 €
A 45S AMG 63.140 €

 

Mercedes Classe A diesel Prezzi da 
A 180 d 28.540 €
A 200 d 31.810 €
A 220 d Automatic 39.660 €

 

Mercedes Classe A ibrida Prezzi da 
A 250 e EQ POWER Automatic 43.950 €

mercedes classe a usate
mercedes classe a usate

Cose da sapere

Esiste la Mercedes Classe A Ibrida?

La versione ibrida elettrica-benzina della Mercedes Classe A è disponibile da € 43.110.

Quanto consuma la nuova Mercedes Classe A?

La Mercedes Classe A consuma in media 3,5 l/100km.

Quanti posti ha la Classe A?

La Mercedes Classe A è una vettura omologata per 5 persone.

Renault Austral: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Renault Astral: prezzo, dimensioni e caratteristiche

La gamma di modelli a “ruote alte” del costruttore francese si amplia con l’arrivo della nuova Renault Austral, il C-Suv chiamato a prendere il posto di Kadjar. Con quest’ultima, però, l’Austral condivide ben poco: la casa francese porta infatti al debutto sia nuove soluzioni per le motorizzazioni, tutte benzina mild o full hybrid, sia nuove tecnologie di bordo, nonché un design completamente rinnovato. Il crossover verrà assemblato sull’inedita piattaforma CMF-CD e sarà in vendita con prezzi a partire da 32.000 €.

Questa la scheda tecnica di Renault Austral:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 430-1.455 litri / 500-1.525 litri
 Alimentazioni mild-hybrid, full-hybrid
 Classe Euro 6D – Full
 CV/kW (da) 130/96
 Prezzo (da) 32.000 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La Renault Austral porta al debutto la nuova piattaforma modulare CMF-CD, che regala all’auto nuovi equipaggiamenti ma anche qualche centimetro in più. Grazie a un passo di 267 cm, la lunghezza raggiunge i 4 metri e mezzo mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente a 183 e 162 cm. Anche il bagagliaio è più spazioso rispetto ai modelli precedenti: si va da un minimo di 430 litri a un massimo di 1.525 litri di capacità.

Dimensioni
Lunghezza 4.510 mm
Larghezza 1.830 mm
Altezza 1.620 mm
Passo 2.670 mm

Come accennato, il design della Renault Austral è piuttosto innovativo rispetto ai modelli passati del costruttore transalpino ereditando parte del design visto sulla Megane elettrica. Sul frontale troviamo una grande griglia centrale, che occupa buona parte della calandra, al cui centro spicca il logo Renault. Sui lati, troviamo i gruppi ottici Led disposti in un inserto uncinato e tagliente, che dona un tocco di aggressività al crossover.

Sui fianchi la bassa e decisa linea di cintura contribuisce a scolpire i volumi della vettura, aiutata in questo dai muscolosi passaruota. Anche il retro ben riuscito. Il portellone è diviso in due dai fari Led a sviluppo orizzontale, che partendo dagli inserti a forma di uncino ai lati si protendono verso il centro, dove troviamo un secondo stemma Renault. In alto, sopra al grande lunotto posteriore, spunta invece un piccolo spoiler.

Entrando nell’abitacolo della nuova Renault Austral, l’occhio cade subito sull’OpenR, l’architettura digitale della casa transalpina già adottata su Megane E-Tech. Uno schermo da 12,3″ viene posizionato orizzontalmente dietro al volante per la strumentazione digitale, mentre un secondo display touch da 9″ o 12″ per l’infotainment lo accompagna in posizione verticale al centro della plancia. Inoltre, è disponibile anche l’Head-Up display da ben 9,3″.

In generale, si nota l’attenzione ai dettagli e ai rivestimenti, in Alcantara nelle versioni più accessoriate, mentre una cura particolare è stata riservata all’illuminazione interna, per un’esperienza di viaggio eccezionale. Infine, a bordo si trovano anche tantissimi dispositivi di sicurezza e assistenza per la guida autonoma di livello 2, tra cui segnaliamo: il sistema di riconoscimento dei segnali stradali con Speed Alert, il Cruise Control adattivo con Stop & Go e assistente al mantenimento della corsia, l’Eco-Driving Assistant ed il 360° Around View con 3D Camera per l’Automatic Park Assist.

La gamma Austral si articola esclusivamente su motorizzazioni ibride benzina-elettrico. In particolare, a listino troviamo due mild-hybrid e un full-hybrid.

Si parte con il modello mild-hybrid con tecnologia a 48 V, che si appoggia su un 3 cilindri 1.2 litri turbo che sprigiona fino a 130 CV. Si sale di potenza con l’ibrido con sistema a 12 V, che utilizza il motore 4 cilindri 1.3 litri turbo declinato in una versione da 160 CV, abbinabile al cambio manuale o automatico X Tronic.

Infine, troviamo il nuovo propulsore E-Tech full-hybrid, che utilizza lo stesso 3 cilindri 1.2 litri ma stavolta abbinato a un motore elettrico da 68 CV, alimentato da una batteria da 1,7 kWh, per una potenza complessiva di 200 CV.

Benché non siano previste versioni a 4 ruote motrici, il telaio della Renault Austral sarà disponibile in due varianti distinte: standard e multilink. Quest’ultimo sarà abbinato all’asse posteriore sterzante 4Control Advanced, che aumenta l’ampiezza dell’angolo massimo fino a 5 gradi, rispetto ai 3,5 delle generazioni precedenti.

I motori della nuova Renault Austral, specialmente quelli full-hybrid, risultano abbastanza efficienti. Il propulsore mild-hybrid da 130 CV consuma in media 5,3 litri ogni 100 km, mentre il modello 160 CV registra un dato un po’ più alto, sui 6,2-6,3 litri ogni 100 km calcolati su ciclo combinato WLTP. Il vero risparmio sui consumi, però, arriva con il full-hybrid da 200 CV: per questo la casa dichiara una media di 4,6-4,8 litri ogni 100 km.

Il listino di Renault Austral include cinque allestimenti:

  • Equilibre: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di base che include fari full Led, cerchi in lega da 17″ e moltissimi ADAS.
  • Techno: si distingue per i cerchi in lega diamantati da 19″ e per il sistema multimediale openR link con Touchscreen da 12.
  • Techno Esprit Alpine: versione sportiveggiante, con elementi estetici specifici come i cerchi da 20″ e i rivestimenti in Alcantara.
  • Iconic: allestimento top di gamma, con camera a 360° e gruppi ottici posteriori a led con effetto “moirage”.
  • Iconic Esprit Alpine: top di gamma dall’animo sportivo, con tutto il meglio delle dotazioni Renault.

Equilibre: incluso nel prezzo di partenza Cerchi in lega da 17″ MAHA, Driver Display da 12,3″, Climatizzatore automatico bi-zona, Fari full LED anteriori e posteriori Pure Vision, Luci diurne a LED, Automatic Emergency Braking System (sistema di frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni, ciclisti e incroci), Cruise Control, Distance Warning (avviso distanza di sicurezza), Driver Attention Alert (sistema di rilevamento dello stato di vigilanza del conducente), Riconoscimento segnaletica stradale (Traffic Sign Recognition), E-call (chiamata d’emergenza), Ecomode, Emergency Lane Keep Assist (assistenza d’emergenza al mantenimento della corsia), Freno di stazionamento elettrico con funzione autohold, Hands-free card per apertura/chiusura porte, avviamento motore, animazione, benvenuto e arrivederci, Kit riparazioni pneumatici, Lunotto posteriore con sistema di sbrinamento, Parabrezza riscaldato, Retrovisori esterni elettrici, riscaldati con sensore di temperatura, ripiegabili, ABS con assistenza alla frenata di emergenza, Accensione automatica dei fari e tergicristalli con sensore di pioggia, Airbag centrale, airbag laterali e a tendina anteriori e posteriori, Airbag frontale conducente e passeggero (disattivabile), Alzacristalli anteriori e posteriori elettrici impulsionali con sensore pioggia, Assistenza alla partenza in salita.

Techno: aggiunge Cerchi in lega diamantati da 19″ KOMAH, Commutazione automatica abbaglianti / anabbaglianti, Fari full LED Adaptive Vison con funzione fendinebbia, Sistema multimediale openR link con Touchscreen da 12″, Arkamys Sound Sistem e replicazione smartphone wireless per AppleCarPlay (Android Auto via cavo) con Navigatore e Google Assistant System, Volante in pelle, Multi-sense a 4 modalità con ambient lighting, Panchetta posteriore scorrevole, Parking Camera, Piano bagagli rimovibile, Privacy Glass (vetri posteriori oscurati), Retrovisore interno elettrocromico frameless, Sedili anteriori regolabili meccanicamente a 6 vie, Sedili posteriori regolabili longitudinalmente, ripiegabili 1/3 – 2/3, Sellerie in misto similpelle / tessuto grigio sfumato, Sensori di parcheggio anteriori, posteriori e laterali.

Techno Esprit Alpine: aggiunge Cerchi in lega da 20″ DAYTONA, Gruppi ottici posteriori a Led con effetto “moirage”, indicatori di direzione dinamici con effetto 3D filigranato, Panchetta posteriore fissa, Badge laterali specifici Alpine, Barre tetto nere opache, Calotte dei retrovisori nero lucido, Logo Renault Anteriore e Posteriore nero lucido, Paraurti anteriore con lama F1 aerodinamica in grigio satinato, Profili dei finestrini nero lucido, Bandiera francese inserita nella cucitura dei sedili, Battitacco con griffe esprit Alpine, Bracciolo porta in Alcantara e bracciolo centrale in TEP con cuciture blu, Cruscotto con inserto in Alcantara davanti al passeggero, Sellerie in misto tessuto/Alcantara/color carbone con impunture blu e logo, Alpine sul poggiatesta, Pedaliera sportiva in alluminio, Sequenza di benvenuto evocativa del marchio Alpine, Volante in pelle con inserto in Alcantara e cuciture blu, bianche e rosse.

Iconic: a quanto previsto per Techno aggiunge Cerchi in lega diamantati da 20″ EFFIE, Barre tetto cromate, Blind spot warning (sensore angolo morto), Camera 360°,  Cruise control adattivo con funzione Stop&Go, Gruppi ottici posteriori a led con effetto “moirage”, indicatori di direzione dinamici con effetto 3D filigranato, Occupant safe exit (uscita sicura per i passeggeri), Paraurti anteriore con lama F1 aerodinamica in tinta carrozzeria, Portellone posteriore con apertura Hands Free, Rear Cross Traffic Alert (avviso ostacolo in retromarcia) e Rear Automatic, Emergency Breaking System, Retrovisori esterni elettrici riscaldabili con chiusura elettrica automatica e funzione memoria, Sedile conducente regolabile elettricamente a 6 vie con massaggio lombare e sedile passeggero regolabile manualmente a 6 vie, Sedili anteriori riscaldabili, Sellerie in misto similpelle / tessuto nero con impunture dorate, Tinta bitono, Volante riscaldabile.

Iconic Esprit Alpine: a quanto previsto per Iconic aggiunge Cerchi in lega da 20″ DAYTONA, Cruise control adattivo con active driver assist, Highway and traffic Jam Companion, Predictive eco driving assistant, Poggiatesta regolabile in altezza High Confort, Sedili anteriori regolabili elettricamente a 6 vie e sedile conducente con massaggio lombare, Badge laterali specifici Alpine, Barre tetto nere opache, Calotte dei retrovisori nero lucido, Logo Renault Anteriore e Posteriore nero lucido, Paraurti anteriore con lama F1 aerodinamica in grigio satinato, Profili dei finestrini nero lucido, Bandiera francese inserita nella cucitura dei sedili, Battitacco con griffe esprit Alpine, Bracciolo porta in Alcantara e bracciolo centrale in TEP con cuciture blu, Cruscotto con inserto in Alcantara davanti al passeggero, Sellerie in misto tessuto/Alcantara/color carbone con impunture blu e logo, Alpine sul poggiatesta, Pedaliera sportiva in alluminio, Sequenza di benvenuto evocativa del marchio Alpine, Volante in pelle con inserto in Alcantara e cuciture blu, bianche e rosse.

  • Motori: le efficienti motorizzazioni mild e full hybrid consentono di risparmiare decisamente sui consumi.
  • Equipaggiamento: una dotazione più che completa fin dagli allestimenti di accesso alla gamma.
  • Prezzi: i prezzi sono piuttosto contenuti, se paragonati con i competitor europei.

Di seguito il listino prezzi di Renault Austral, aggiornato a settembre 2022:

Renault Austral mild hybrid Prezzi
1.2 turbo MT 130 CV Equilibre 32.000 €
1.3 turbo AT 160 CV Techno 36.000 €
Renault Austral full hybrid Prezzi
1.2 turbo E-Tech AT 200 CV Techno 39.500 €

Suzuki Swift: prezzo, dimensioni e prova su strada

Suzuki Swift: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

La Suzuki Swift è una citycar a cinque porte agile e dalle dimensioni contenute. A suo agio soprattutto nei tragitti urbani, gode dei vantaggi di circolazione delle ibride “leggere”. Con l’ultimo aggiornamento dell’estate 2020 la piccola giapponese cambia soprattutto sottopelle. Le modifiche estetiche sono minime, mentre gli aggiornamenti più importanti sono quelli che riguardano la gamma motori, ora costituita unicamente da unità mild-hybrid. Due i motori disponibili, un 1.2 aspirato e un 1.4 turbo per la variante più potente e sportiva. Entrambi elettrificati.

Ecco la scheda tecnica della Suzuki Swift:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 265/947 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 83/61
Prezzo (da) 19.500 €

suzuki swift usate
suzuki swift usate

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La Suzuki Swift si caratterizza per ingombri esterni decisamente compatti ed una abitabilità interna buona per quattro passeggeri. Non molto ampio, invece, il bagagliaio da soli 265 litri anche se, rispetto alla precedente generazione, è stato incrementato di 54 litri.

Dimensioni
Lunghezza 3.840 mm
Larghezza 1.740 mm
Altezza 1.480 mm
Passo 2.450 mm

L’abitacolo della Suzuki Swift si segnala per una impostazione sportiva ed al tempo stesso sobria. Il cruscotto presenta gli elementi del contachilometri e del contagiri, incastonati in due elementi circolari debitamente separati dal monitor riservato al computer di bordo. Al centro della plancia spicca il display da 7 pollici dedicato ad un infotainment rinnovato. Le plastiche utilizzate per i rivestimenti, purtroppo, non spiccano per piacevolezza al tatto e sono piuttosto rigide.

Nell’equipaggiamento troviamo anche molti sistemi di assistenza alla guida di livello 2, che si avvalgono di sensore laser, fotocamera monoculare e radar a onde millimetriche. Fra questi troviamo la frenata automatica d‘emergenza, l’adaptive Cruise Control (ACC), il mantenimento corsia, il controllo angoli ciechi in retromarcia, il monitoraggio colpi di sonno, gli abbaglianti automatici e il monitoraggio angoli ciechi.

suzuki swift usate
suzuki swift usate

Il design della Suzuki Swift è stato profondamente rivisto rispetto alla generazione precedente ed adesso è caratterizzato da linee morbide e tondeggianti che conferiscono una personalità spiccata alla piccola giapponese. Il frontale è molto articolato grazie ad una mascherina esagonale di ampie dimensioni, separata nettamente dalla parte inferiore e laterale del paraurti. I fari, full Led anteriori e posteriori, hanno un look aggressivo e puntano con decisione verso il centro del muso, mentre il cofano ha un aspetto piacevolmente bombato.

La fiancata è molto pulita ed i passaruota sono ben evidenziati e richiedono una gommatura adatta per evitare un antiestetico di vuoto. In alcune versioni si può richiedere la doppia colorazione con montati neri che regalano un effetto di sospensione al tetto. Il retro della vettura è piuttosto particolare, complice un accenno di coda in corrispondenza del portellone posteriore, mentre la fanaleria quadrangolare si integra molto bene con il design complessivo.

La gamma motori della Suzuki Swift non prevede alcun propulsore diesel ma esclusivamente versioni a benzina ibride. Per le varianti base, Cool e Top, è disponibile il 1.2 da 83 CV promette consumi interessanti, disponibile con cambio automatico e trazione integrale Allgrip. Di grande impatto, considerando la massa ridotta della vettura, il 1.4 da 129 CV e 235 Nm riservato alla Sport. Questo è infatti capace di arrivare alla velocità massima di 210 km/h.

Suzuki Swift: motore

Il peso inferiore ai 1.000 Kg, grazie anche al nuovo telaio, consente alla Suzuki Swift di essere decisamente reattiva su strada e parsimoniosa nei consumi. Per la motorizzazione 1.2 da 83 CV i consumi dichiarati dalla Casa giapponese sono di 4,8 l/100km, mentre le emissioni di CO2 arrivano a 107 g/km. Valori che lievitano fino a 5,4 l/100km e 121 g/km sulla versione a trazione integrale. Per la variante Sport, dotata dell’1.4 ibrido da 129 CV, i consumi su ciclo combinato WLTP ammontano a 5,6 l/100km, mentre le emissioni di CO2 arrivano a 127 g/km.

suzuki swift usate
suzuki swift usate

Ci siamo messi alla guida della Suzuki Swift in allestimento Top e la prima cosa che ci ha colpito è stato l’abitacolo spazioso e comodo che, nonostante le dimensioni compatte dell’utilitaria giapponese, è in grado di ospitare tranquillamente quattro persone. Il cruscotto analogico attira l’attenzione grazie a due elementi circolari di grandi dimensioni in cui sono incastonati il contagiri e il contachilometri mentre al centro della plancia spicca il rinnovato schermo da 7 pollici del sistema di infotainment che, nonostante offra la compatibilità con Apple CarPlay e AndroidAuto e il navigatore, non è così comodo da utilizzare e non risponde con grande velocità al tocco.

Suzuki Swift: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

Quello che più ci ha impressionato di questa piccola utilitaria è il nuovo motore sviluppato dai tecnici Suzuki, la dinamica di guida e i sistemi di assistenza alla guida. Con il restyling, infatti, è arrivato un nuovo propulsore che, nonostante una leggera diminuzione della cilindrata (da 1.242 a 1.197) e una riduzione dei cavalli (da 90 a 83), grazie all’aiuto del sistema mild hybrid, recupera un po’ di brio in accelerazione e offre anche una migliore efficienza complessiva: nel corso del test abbiamo sfiorato i 20 km/l di media. A livello di guida, la taratura rigida delle sospensioni rende l’auto piacevole da guidare e stabile anche nei curvoni a velocità sostenuta, con rollio quasi assente, il tutto, pur rimanendo confortevole anche sui tratti più sconnessi. Nonostante il prezzo contenuto, nell’ordine dei 20.000 euro, la Suzuki Swift hybrid è equipaggiata con numerosi sistemi di assistenza che facilitano e supportano la guida. Molto utili nei percorsi autostradali il cruise control adattivo, che regola la velocità per mantenere la distanza impostata con la vettura che precede, e il sistema di mantenimento della corsia.

Sono tre gli allestimenti indicati nel listino della Suzuki Swift:

  • Cool: l’allestimento di partenza offre di serie
  • Top: con più tecnologia a bordo e interni più confortevoli.
  • Sport: la versione più sportiva dell’intera gamma con un motore a lei dedicato.

Cool: l’allestimento base comprende Cerchi in lega 16″, Griglia anteriore Black e Chrome, Retrovisori in tinta, Retrovisori riscaldabili e regolabili eletticamente, Maniglie in tinta carrozzeria, Lunotto e vetri posteriori oscurati, Fari full LED, DRL a LED, Fari posteriori a LED, Fendinebbia, Sedili in tessuto, Inserti plancia e portiere Bianco puntinato, Volante in pelle, Alzacristalli elettrici anteriori, Climatizzatore manuale , Sedili posteriori abbattibili sdoppiati (60:40), Presa 12V in plancia, Sedili anteriori riscaldabili, Sedile guida regolabile in altezza, Volante in pelle regolabile in altezza, Comandi audio al volante, Telecamera posteriore con misuratore di distanza, Climatizzatore (automatico su TOP), Hill Hold Control, Sensore crepuscolare con luci automatiche, Sensori di parcheggio posteriori, Sistema “accompagnami”, Sistema Start & Stop, Sistema multimediale con schermo touch 7″, Radio DAB, Presa USB, Presa AUX-IN, Bluetooth® e connettività smarthphone, Apple CarPlay®, Android Auto®, MirrorLink®, Sistema “My Drive” con schermo a colori, 4 Altoparlanti, Airbag frontali, laterali e a tendina, ESP (Controllo Elettronico della Stabilità)+TCS (Controllo della Trazione)+ABS TPMS – Sensore pressione pneumatici, Sistema ISOFIX per ancoraggio seggiolini, Speed limiter, Cruise control, Adaptive Cruise Control (ACC), Abbaglianti automatici, Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedone, Avviso superamento corsia, Mantenimento corsia, Monitoraggio colpi di sonno, Riconoscimento segnali stradali, Monitoraggio angoli ciechi, Monitoraggio angoli ciechi in retromarcia.

Top: aggiunge rispetto a Cool Cerchi in lega 16″ BiColor, Retrovisori con indicatori di direzione integrati – Retrovisori ripiegabili elettricamente, Inserti plancia e portiere Silver, Paddle cambio al volante, Alzacristalli elettrici posteriori, Climatizzatore automatico, Volante regolabile in profondità, Sistema “chiavintasca” – keyless, 2 Tweeter, Scheda navigazione con mappe 3D,

Sport: aggiunge Sistema multimediale con schermo touch 7″, Radio DAB, USV, AUX-IN, MP3, Apple CarPlay®, Android Auto®, MirrorLink®, Bluetooth®,  Sedili sportivi con poggiatesta integrato – tessuto, Cuciture rosse per sedile, volante e cuffia cambio, Quadro strumenti sportivo, Sensore crepuscolare con luci automatiche, Pedaliera sportiva in metallo, Cerchi in lega 17″ BiColor, Griglia anteriore sportiva con presa d’aria maggiorata, Assetto sportivo, Inserti plancia e portiere Rosso Lava, Cuciture rosse per sedile, volante e cuffia cambio, Quadro strumenti sportivo, Spoiler frontale, Minigonne laterali, Spoiler posteriore al tetto, Paraurti posteriore con estrattore, Doppio scarico.

  • Spaziosità: nonostante le dimensioni da citycar, gli interni di Swift offrono una buona abitabilità.
  • Maneggevolezza: Swift è capace di muoversi agilmente anche nei percorsi urbani e con la Sport ci si diverte (e tanto) anche tra le curve.
  • Dotazioni: l’allestimento di accesso alla gamma può già contare su una ricca dotazione di serie.

Di seguito i prezzi della Suzuki Swift aggiornati a luglio 2022:

Suzuki Swift Ibrida Prezzi
1.2 TOP 83 CV 19.500 €
1.2 TOP ATI 83 CV 21.000 €
1.2 TOP 4WD ALLGRIP 83 CV 21.500 €
1,4 Boosterjet SPORT 129 CV 24.900 €

 

suzuki swift usate
suzuki swift usate

 

Kia XCeed: prezzi, dimensioni e prova su strada

Kia X-Ceed: prezzi, dimensioni e caratteristiche

La Kia XCeed rappresenta l’ultima variante di carrozzeria arrivata sul mercato della famiglia Ceed, che va ad affiancarsi alle già disponibili due volumi, familiare e shooting brake. La X nel nome svela l’intento del modello, che è quello di andare incontro ai gusti di quei sempre più numerosi automobilisti alla ricerca di una vetture a “ruote alte”. XCeed, quindi, risponde con una carrozzeria in formato Suv, che strizza però l’occhio ad una clientela più giovane e dinamica, proponendo linee che rimandano al mondo delle coupé, senza per questo sacrificare comfort e abitabilità.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Kia XCeed:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 426/1378 litri
 Alimentazioni benzina/ mild-hybrid/ GPL/plug-in
 Classe Euro 6 D-Temp
 Cv/kW (da) 117/86
 Prezzo (da) 23.500
INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

A tre anni dal lancio arriva il momento del restyling di metà carriera per la Kia XCeed. Nessuna novità sul fronte motori, che continua a garantire unità con potenze fino a 160 CV, ma il look cambia soprattutto nel frontale e con l’arrivo dell’allestimento GT Line strizza l’occhio ad una clientela più sportiva. A cambiare, come dicevamo, è soprattutto la parte anteriore, dove crescono nelle dimensioni le prese d’aria e anche i gruppi ottici sfoggiano un nuovo design interno della calotta. Il medesimo trattamento è stato riservato anche ai fari posteriori, che ora sfruttano la moderna tecnologia Led. Dentro, invece, debutta il nuovo quadro strumenti digitale Supervision con schermo da 12,3 pollici, mentre l’infotainment continua a fare affidamento su un display touch da 10,25 pollici. Il listino partirà da 25.700 euro.

Nata proprio dal pianale di mamma Ceed, la nuova XCeed è lunga circa 4,40 metri e gode un generoso passo di ben 265 cm. Il rapporto tra altezza e altezza, poi, dona all’ineime un tocco molto dinamico e sportivo, pur senza sacrifici in termini di spazio. Il bagagliaio, infatti, ha una capacità che va dai 426 litri ai 1.378 litri per le versione a benzina, e dai 380 litri ai 1.332 litri, sempre abbassando il divano posteriore, per le mild-hybrid e la GPL. Più risicato lo spazio sulla plug-in, che scende a 291/1.243 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.395 mm
Larghezza 1.826 mm
Altezza 1.495 mm
Passo 2.650 mm

Nell’intento di Kia, la nuova XCeed dovrebbe rappresentare la “via sportiva” ai tradizionali Suv attualmente in commercio. In effetti l’impatto estetico di questa vettura sembra raccogliere questa intenzione. Il progetto, come quello della Ceed del resto, è stato sviluppato in Europa. Le linee della XCeed, infatti, sono state tracciate all’interno del centro stile del marchio a Francoforte, in Germania. La carrozzeria della XCeed sembra quindi avere l’intenzione di dire qualcosa di diverso non solo tra le competitor, ma anche all’interno della stessa famiglia del brand coreano. Basti notare come dalla zona anteriore a quella posteriore,  siano solo le portiere anteriori ad esser state trapiantate dalla Ceed alla XCeed. Ogni altra componente è stata modificata.

Il frontale parla un linguaggio indiscutibilmente Kia, con la scena dominata dal grande Tiger Nose, contornato dai gruppi fari a Led. Ma è la zona posteriore quella più caratteristica, con il tetto che scende in maniera rastremata verso la coda, rimandando al mondo delle coupé, dando all’insieme una connotazione molto sportiva che trova ulteriore accento nel doppio terminale di scarico che purtroppo, però, è soltanto estetico.

Salendo a bordo della nuova Kia XCeed ci accoglie la medesima architettura vista sugli altri modelli della famiglia Ceed. Eccoci quindi alle prese con una consolle centrale “scolpita” e leggermente orientata verso il guidatore. Ovviamente con una linea di cintura più bassa rispetto ad un Suv e più alta guardando ad una berlina normale, la Kia XCeed offre una posizione di guida più sportiva e che consente al contempo una maggior visibilità della strada. Il quadro strumenti Supervision cluster è anch’esso digitale, con schermo da 4,2 o 12,3 pollici a seconda dell’allestimento.

L’infotainment della XCeed gioca tutto su uno schermo touch di dimensioni generose, da 8 o 10,25 pollici, posizionato nella zona superiore centrale della plancia. Più in basso trovano invece posto una serie di tasti e manopole per la gestione del clima. Molto piacevoli sono i rivestimenti del cruscotto, realizzati in materiali soft touch che insieme alla precisione dei vari accoppiamenti, trasmettono una buona sensazione di qualità.

Per quello che è il capitolo delle motorizzazioni, la nuova Kia XCeed sfoggia una gamma particolarmente ricca. Si parte dal benzina 1.0 a tre cilindri da 120 CV  questo disponibile anche con alimentazione a GPL per 117 CV di potenza. Per quanto concerne le versioni elettrificate è possibile scegliere il T-GDi da 1,5 litri di cilindrata a benzina da 160 CV oppure il diesel 1.6 CRDi da 136 CV. Il massimo livello di elettrificazione è rappresentato dalla variante plug-in alimentata dal 1.6 GDi abbinato ad un motore elettrico per una potenza di sistema di 141 CV.

Kia X-Ceed: prezzi, dimensioni e caratteristiche 21

Quanto ai consumi, misurati secondo ciclo combinato WLTP, la Casa coreana dichiara per il suo benzina da 120 CV un consumo di 6,3 l/100km e delle emissioni di CO2 pari a 142.5 g/km. La variante GPL ha invece un consumo di 8,1 l/100km ed emette CO2 per 131 g/km. Quanto alle motorizzazioni mild-hybrid, infine, la variante a benzina consuma 6,4 l/100km ed emette 145,5 g/km di CO2, mentre la versione a diesel consuma 5,2 l/100km ed emette 135,3 g/km di CO2. la plug-in, invece, si accontenta di 1,7 l/100 km, per 38,3 g/km di CO2, con un’autonomia in modalità completamente elettrica di 54 km.

Per la nostra prova su strada abbiamo scelto di metterci al volante della variante mild-hybrid più potente, ovvero quella a benzina da 160 CV, in abbinamento all’interessante trasmissione manuale iMT. Cominciamo la nostra analisi proprio dal cambio, in quanto rappresenta una soluzione inedita nell’attuale panorama automobilistico, che porta con sé interessanti vantaggi. Si tratta di una trasmissione con sistema di attuazione della frizione comandato elettronicamente. Di fatto, quando si preme la frizione si interviene su un sensore che comunica la pressione esercitata ad una centralina che, a sua volta, tramite un attuatore elettroidraulico mette in pressione il liquido che comanda il lavoro della frizione. Il risultato è un pedale sempre morbido e soprattutto, la totale assenza di scossoni e sobbalzo nell’utilizzo del cambio. Ma non è tutto, il sistema è in grado di lavorare in simbiosi con la rete di bordo a 48 Volt. Quando si solleva il piede dall’acceleratore, infatti, il sistema apre la frizione e spegne il motore permettendo alla XCeed di veleggiare senza consumare carburante, con un vantaggio in termini di consumi nell’ordine del 3% secondo Kia.

Kia X-Ceed: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Detto del cambio, il 1.5 compisce per la reattività. I 160 CV ci sono, ma vengono erogati in maniera sempre molto delicata. Per cercare il massimo delle prestazioni di cui questo quattro cilindri è capace bisogna premere fino in fondo il pedale dell’acceleratore, in questo modo tutto il carattere della XCeed viene fuori, spingendo l’auto in avanti con una buona decisione. Buona anche la taratura dell’assetto che pur restando sempre molto preciso non cede mai troppo il fianco al rollio.  Buona la visibilità, un po’ meno quella posteriore come giusto aspettarsi da una carrozzeria in stile coupé, ma con le telecamere ce la si cava anche nelle manovre più complesse. Positivi i consumi. Nonostante la potenza in gioco la sete di benzina della XCeed è limitata. Nel corso del nostro test abbiamo infatti registrato una media reale di 6,7 litri ogni 100 km. Non male.

Sono quattro gli allestimenti previsti a listino:

  • Urban: l’allestimento di accesso alla gamma, offerto in abbinamento alle versioni benzina o GPL.
  • Business: aggiunge una più ricca dotazione e i cerchi in lega da 18 pollici.
  • High Tech: disponibile su tutte le versioni tranne quella a benzina, amplia la dotazione tecnologica a bordo.
  • Evolution: allestimento top di gamma, riservato alla plug-in.
  • Black Line Edition: allestimento riservato al benzina più potente e al Diesel.

Urban: l’equipaggiamento di serie include Climatizzatore manuale, Bracciolo anteriore con vano portaoggetti, Chiusura centralizzata con chiave ripiegabile, Sensori di parcheggio posteriori, Cruise control con speed limiter, Sedile guida regolabile in altezza, Stop & Go (ISG), Cerchi in lega da 16’’, Retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente, Barre longitudinali al tetto, Fari anteriori Full LED, Fari fendinebbia, Fari posteriori a LED, Luci diurne anteriori a LED, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori – funzione auto up/down & safety anteriori, Sedili in tessuto, Sedili posteriori abbattibili e frazionabili con modulo 60:40, Maniglie interne cromate, Pianale di carico rigido, Pomello del cambio rivestito in pelle, Volante rivestito in pelle, Radio DAB con schermo touchscreen da 8’’ con Apple CarPlay/Android Auto, Supervision cluster da 4,2’’, Bluetooth con riconoscimento vocale, Comandi audio al volante, Porta USB anteriore, Retrocamera con linee guida dinamiche, Tweeters, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (TPMS), 7 anni di garanzia / 150.000 km (secondo disposizioni della Casa), ABS / ESC / HAC, Airbag lato guida e passeggero, laterali anteriori e a tendina anteriori e posteriori, Driver Attention Warning (DAW), Forward Collision Avoidance assist (FCA) vetture e pedoni, Kit di riparazione pneumatici (Non disponibile con Ruotino di scorta), High Beam Assist (HBA), Lane Keeping Assist (LKA), Predisposizione ISOFIX.

Business: aggiunge a Urban Paddles al volante (Solo con DCT, esclusi con ADAS Pack Plus per versione High Tech), Bracciolo anteriore scorrevole con vano portaoggetti (Solo con DCT per versione Business), Climatizzatore automatico bi-zona, Drive mode select (Solo con MHEV), Freno di stazionamento elettronico (EPB) (Solo con DCT per versione Business), Sedile passeggero regolabile in altezza, Supporto lombare elettrico lato guida a due direzioni, Supporto lombare elettrico lato passeggero a due direzioni, Cerchi in lega da 18’’, Retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati a LED, Retrovisori esterni riscaldabili, regolabili e ripiegabili elettricamente, Sedili in misto ecopelle/tessuto, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori – funzione auto up/down & safety, Finiture interne in high glossy black, Kia Navigation System DAB con schermo touchscreen da 10,25’’, Apple Car Play/ Android Auto, Kia Connect con 7 anni di traffico dati e aggiornamento mappe, 1 anno di aggiornamenti mappe Over-the-air gratuiti, Porta USB vassoio anteriore (Solo con DCT per versione Business).

High Tech: in più rispetto a Business Sensori di parcheggio anteriori, Smart key con start button, Smart Parking Assist, Retrovisore interno elettrocromatico, Sensore pioggia, Supervision cluster da 12,3’’, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (TPMS) con indicazione pressione.

Evolution: in più rispetto a High Tech Cruise control adattivo con funzione Stop & Go (SCC) (Solo con DCT), Portellone posteriore ad apertura intelligente, Sedile lato guida regolabile elettricamente con funzione di memoria, Vetri posteriori oscurati, Pedaliera in alluminio, Sedili anteriori riscaldabili, Sedili anteriori ventilati, Sedili in pelle, Sedili posteriori abbattibili e frazionabili con modulo 40:20:40, Volante riscaldabile, Sistema audio premium JBL®, Wireless phone charger, Blind-spot Collision Warning (BCW), Rear Cross Collision Warning (RCCW), Forward Collision Avoidance assist (FCA) vetture, pedoni e ciclisti, Intelligent Speed Limit Warning (ISLW), Lane Following Assist (LFA) (Solo con DCT).

Black Line Edition: rispetto all’attuale Evolution, diversi dettagli in nero lucido sulle calotte degli specchietti, nel montante centrale e negli inserti dei cerchi in lega da 18 pollici. Lo stesso nero  torna negli interni con i sedili in pelle e tessuto scamosciato, decorati con finiture grigie, nonché nel tessuto del cielo della vettura.

  • Ibrida: la doppia scelta fra mild hybrid a benzina o diesel permette di migliorare l’efficienza ed abbattere i consumi.
  • Versatilità: nonostante la linea da coupé, la Kia XCeed risulta sempre perfettamente sfruttabile nel quotidiano.
  • Prezzi: buona l’offerta economia, con prezzi di partenza contenuti.

Di seguito ecco il listino prezzi della Kia XCeed aggiornato a febbraio 2022:

Kia Xceed Benzina Prezzo (da)
Xceed 1.0 TGDi 120CV 23.500 €
Kia Xceed GPL Prezzo (da)
Xceed 1.0 TGDi GPL 117CV 25.500 €
Kia Xceed Benzina mild-hybrid Prezzo (da)
Xceed 1.5 T-GDi 48V iMT 160CV 27.750 €
Kia Xceed Diesel mild-hybrid Prezzo (da)
Xceed 1.6 CRDi 48V iMT 136CV 29.600 €
Kia Xceed plug-in Prezzo (da)
1.6 GDi PHEV DCT 141 CV 36.250 €

BMW Serie 2 Coupé: prezzi, dimensioni e prova su strada

BMW Serie 2 Coupé: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 21

La BMW Serie 2 Coupé, è la due porte bavarese pensata per i clienti dall’animo più sportivo, alla ricerca di un modello dallo stile dinamico e aggressivo ma dalle dimensioni compatte. Contrariamente con quanto avvenuto in passato, la nuova Coupé tedesca non è sviluppata sulla piattaforma della Serie 1, bensì su quella dell’ultima Serie 3, per poter continuare a puntare sulla trazione posteriore. I motori con potenze anche oltre i 300 CV e una ripartizione dei pesi 50:50 tra i due assali promettono un piacere di guida da sportiva vera.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW Serie 2 Coupè:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 390 litri
 Alimentazioni Diesel Mild-Hybrid/ Benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 156/115
 Prezzo (da) 43.150 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Prova su strada
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzo

Con l’arrivo dell’estate BMW ha deciso di dare una rinfrescata ai propri modelli e nonostante la nuova generazione di Serie 2 Coupé sia stata appena lanciata, il marchio ha previsto diversi aggiornamenti per la gamma. Infatti, tutti le vetture prodotte a partire da luglio monteranno il nuovo BMW Curved Display, che affianca in un unico elemento un monitor da 12,3″ per il cruscotto digitale e un touchscreen da 14,2″ per l’infotainment di nuova generazione iDrive 8. Inoltre, debuttano anche due nuove motorizzazioni a trazione posteriore: la 218i, che con i suoi 156 CV rappresenterà l’accesso alla gamma Serie 2 Coupé, e un’inedita versione della M240i, per la prima volta senza trazione integrale. Sia la 218i che la M240i offriranno di serie il cambio automatico ad 8 rapporti.

Per via dell’adozione della piattaforma della Serie 3, le dimensioni della nuova Serie 2 Coupé sono ai limiti del segmento C. Guadagna 105 mm in lunghezza, superando i 4,5 metri, e 64 mm in larghezza, arrivando a più di 1,8 metri. Presenta un assetto ribassato di 28 mm, per un’altezza complessiva di quasi 1,4 metri, mentre il passo cresce di 51 mm, arrivando così oltre i 2,7 metri. La versione più prestazionale M240i ha inoltre le carreggiate maggiorate di circa 6 cm all’anteriore e 3 cm al posteriore. Resta invece quasi identico il vano di carico, con una capacità di 390 litri, 20 litri più capiente della precedente Serie 2 Coupé. Di seguito le dimensioni nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.537 mm
Larghezza 1.838 mm
Altezza 1.390 mm
Passo 2.741 mm

La Serie 2 Coupé evolve nel design, diventando più muscolosa, ma mantenendo le proporzioni visive di sempre. La linea resta quella di una coupé, con un cofano lungo e una coda compatta. Come detto, il tutto converge su un bilanciamento dei pesi quasi perfetto sull’asse anteriore e posteriore. Varie poi le migliorie aerodinamiche, a partire dal frontale dalle forme spigolose, fino alla fiancata affilata, alla cui base troviamo cerchi in lega da 17’’ o da 18’’. Il doppio terminale di scarico squadrato e uno spoiler accentuato dominano invece il posteriore.

Il telaio è dettagliatamente pensato per una guida sportiva, riprendendo alcuni tratti dalla sorella Serie 4. Scegliendo la variante più potente a listino si hanno di serie le sospensioni adattive e l’impianto frenante MSport, oltre al differenziale posteriore Active M e i cerchi in lega leggera da 19’’. Per quanto riguarda il bagagliaio, la soglia di carico è più bassa di 35 mm, ed è possibile abbattere il divano posteriore secondo lo schema 40:20:40.

Lo stile degli esterni della nuova BMW Serie 2 Coupé parla un linguaggio stilistico tutto nuovo per il brand tedesco, mentre gli interni sono più “fedeli alla tradizione”. La plancia ospita due schermi, quello dedicato al quadro strumenti è da 10,25’’, mentre quello a centro plancia da 12,3’’  da accesso al sistema di infotainment BMW Live Cockpit Professional con sistema iDrive 7 e BMW Maps. Come optional, possiamo poi estendere la compatibilità ad Android Auto e Apple Carplay, aggiungere un pratico head-up display, e dotare Serie 2 di una lunga lista di Adas.

Di serie troviamo la frenata automatica d’emergenza, il riconoscimento dei segnali stradali, il mantenimento della traiettoria, il cruise control e l’avviso anticollisione. Tra gli optional spiccano invece il Driving Assistant aggiunge all’equipaggiamento anche il cruise control adattivo con funzione Stop & Go e le telecamere 3D a 360°, mentre il BMW Drive Recorder registra quello che succede durante la guida. Anche il comfort si mantiene ad alti livelli, con rivestimenti di alta qualità, comode regolazioni elettriche e il clima a 3 zone.

BMW ha messo a punto per la nuova Serie 2 Coupé tre diverse motorizzazioni turbo: due benzina e un diesel mild-hybrid. Quest’ultimo è il 220d, un 2.0 turbodiesel con elettrificazione leggera da 48 V, capace di erogare fino a 190 CV di potenza massima e 400 Nm di coppia fra i 1.750 e i 2.500 giri/min.

Quattro, invece, le motorizzazioni benzina a listino. Il propulsore meno potente, il 218i, eroga fino a 156 CV, mentre il più potente 220i sviluppa 184 CV e 300 Nm fra i 1.350 e i 4.000 giri/min. Salendo di livello, la versione 230i può contare su un massimo di 245 CV e 400 Nm di coppia, mentre la più sportiva M240i si spinge fino a 374 CV e 500 Nm fra i 1.900 e i 5.000 giri/min. L’unità top di gamma permette di scattare da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi ed è l’unica che può essere abbinata alla trazione integrale.

Sul fronte consumi, la casa bavarese dichiara per il diesel mild-hybrid una percorrenza di 5,1 l/100 km ed emissioni di 132 g/km su ciclo combinato WLTP. I valori relativi ai benzina si attestano invece sui 6,8 l/100 km e i 155 g/km di CO2 per quanto riguarda il 220i da 184 CV, mentre la 230i necessita di 6,5-6,9 per percorrere 100 km. Infine, per la top di gamma M240i xdrive da 374 CV i dati dei consumi sono di 8,8 l/100km, emettendo fino a 200 g/km di CO2.

In barba a tutti coloro che pensano che il Diesel non abbia più futuro, BMW continua a proporre questo tipo di alimentazione anche sulla sua sportiva più piccola e noi abbiamo scelto di provarla proprio in abbinamento al due litri a gasolio. E allora diciamolo subito: se si ha bisogno di macinare chilometri, senza però rinunciare ad una dinamica di guida sportiva e coinvolgente, allora la 22d Coupé è perfetta. Il quattro cilindri sconta qualcosa in termini di rumorosità, ma assicura percorrenze medie da record. Facendo un po’ di attenzione a dosare il gas non è difficile sfiorare i 20 km/l. Niente male per una vettura lunga 4,5 metri.

BMW Serie 2 Coupé: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 23

Ma dove la Serie 2 Coupé da più soddisfazioni è tra le curve. Sì, è vero, rispetto alla generazione precedente è stata ingentilita: il carattere della nuova serie è più filtrato, quasi da gran turismo più che da vera sportiva, ma nonostante questo è comunque in grado di regalare grandi sorrisi a chi la guida. Tra le curve si apprezza soprattutto la taratura dello sterzo, che rende l’avantreno una vera e propria lama nei cambi di direzione, mentre il posteriore segue la traiettoria impostata in modo tanto fedele da far desiderare di avere ben più dei 190 CV di cui questo 2 litri Diesel è capace. Ottima anche la frenata, sempre decisa, mentre si percepisce l’aumento di peso rispetto alla precedente generazione soprattutto in inserimento, con l’avantreno che tende a caricarsi molto. Il cambio a otto rapporti di BMW poi, è sempre sinonimo di qualità e rapidità. Insomma, la Serie 2 Coupé è davvero una vettura polivalente, soprattutto in abbinamento al motore Diesel. Divertente tra le curve, digerisce senza fatica anche le trasferte più lunghe senza mai affaticare i passeggeri (anche se quelli posteriori sono inevitabilmente un po’ sacrificati), il tutto con consumi da citycar.

Mentre la top di gamma M240i xdrive viene proposta nel solo allestimento MSport, gli allestimenti disponibili per 220d, 220i e 230i sono due:

  • Base: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, già dotato di un ricco equipaggiamento di serie.
  • MSport: riconoscibile per i tipici tratti estetici M, l’assetto ribassato, il kit aerodinamico M e altre soluzioni per una maggiore sportività.

Base: Active Guard Plus, Assistente di attenzione alla guida, Avvisatore acustico, BMW Intelligent Emergency Call, Controllo dinamico di stabilità DSC con funzioni estese, Fari a LED, Fari posteriori full LED con design 3D, Indicatore pressione pneumatici, Kit attrezzi, Protezione antiurto laterale integrata,  Sistema anti bloccaggio di sicurezza ABS, con Brake Assist System e Cornering Brake Control, Cornici dei finestrini in nero opaco, Terminale di scarico, tondo diametro: 90mm (doppio per 20i), Cerchi in lega leggera da 17″, styling 778 a V, Interni Alette parasole per guidatore e passeggero, Modanature interne in Dark Graphite opaco, Presa di corrente da 12V nella console centrale, Volante sportivo in pelle a 3 razze, Sedili in stoffa/Sensatec Black|Black Sedili per 4 passeggeri, Pacchetto retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti e richiudibili elettricamente, Cambio automatico 8 rapporti Steptronic, Comandi multifunzione al volante, Park Distance Control (PDC) anteriore e posteriore, Funzione “follow me home” (accensione luci anabbaglianti a veicolo spento, durata regolabile tramite il control display) Sensore pioggia, Variable sport steering, Sistema di Start/Stop automatico, Sistemi di Comunicazione e Infotainment BMW Connected Drive Services, BMW Live Cockpit, Controller iDrive nella consolle centrale con tasti per selezione diretta funzioni, Radio DAB, Speaker stereo con 6 altoparlanti: 2 midrange anteriori, 2 midrange posteriori, 2 bassi sotto i sedili anteriori.

MSport: in più rispetto alla versione base Badge laterale “M”, Battitacco anteriori M, Chiave vettura con design specifico M, Modanature tetto in color carrozzeria, Cruscotto con cuciture specifiche M, Pedaliera specifica M, Selettore cambio con designazione specifica M (solo cambio manuale), Strumentazione con display M, Tappetini specifici M, Paraurti anteriore e posteriore con design specifico M in Black High Gloss, Vernice carrozzeria Alpine White pastello, Regolazione altezza sedile passeggero, Assetto sportivo M ribassato di 10mm, Cerchi in lega leggera da 18″, styling a doppi raggi n° 848 M bicolore con pneumatici misti, Modanature interne in Black High Gloss, Ambient Light, Rivestimento interno del padiglione in colore antracite BMW Individual, Sedili in stoffa/Sensatec Black, Shadow Line BMW Individual in Black High Gloss, Kit aerodinamico M, Volante sportivo M con comandi multifunzione, BMW Live Cockpit Plus, BMW Connected Package Professional, Pacchetto retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti e richiudibili elettricamente, Specchietto retrovisore interno con funzione anabbagliante automatica.

 

  • Immagine: il look aggressivo e muscoloso della Serie 2 Coupé strizza l’occhio ai clienti più sportivi.
  • Tecnologia: l’abitacolo presenta soluzioni all’avanguardia per l’infotainment, e non manca un assortimento di ausili alla guida degni della categoria.
  • Piacere di guida: l’ottimo bilanciamento dei pesi e la trazione posteriore sono garanzia di una guida coinvolgente e dinamica.

Di seguito, il listino prezzi di BMW Serie 2 Coupé aggiornato a luglio 2022:

BMW Serie 2 Benzina Prezzo
220i 184 CV 43.150 €
230i 245 CV 47.450 €
M240i xdrive 374 CV 59.650 €

 

BMW Serie 2 Diesel Mild-Hybrid Prezzo
220d 190 CV 46.800 €

 

Audi Q8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi Q8: esterni

L’Audi Q8 è il SUV più sportivo e della Casa dei Quattro Anelli. Una perfetta combinazione tra l’eleganza di una coupé da un lato e la versatilità di un crossover dall’altro. Un’auto all’avanguardia, dotata di una piattaforma tecnologica in grado di aumentare comfort e sicurezza. Oggi è disponibile sia con potenti motorizzazioni benzina, diesel e ibride.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Audi Q8: 

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 605/1.755 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/PHEV
 Classe Euro 6d – ISC – FCM
 Cv/kW (da) 231/170
 Prezzo (da) 80.800 €

audi q8 usate
audi q8 usate

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

L’Audi Q8 ha una lunghezza di 5 metri, una larghezza di 2 metri e un’altezza di 1,71 metri: grazie a queste misure il Suv coupè appare più largo e basso rispetto alla sorella Q7. Con un passo di quasi tre metri, la Q8 può contare su di un abitacolo generosamente dimensionato per cinque persone. Lo spazio a disposizione è superiore alle dirette concorrenti. Il bagagliaio può contare su di una capacità di 605 litri, incrementabile a 1.755 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4.986 mm
Larghezza 1.995 mm
Altezza 1.705 mm
Passo 2.995 mm

Audi Q8 riprende il nuovo linguaggio stilistico Audi inaugurato con l’ammiraglia Audi A8. Grazie all’imponente single frame ottagonale, porta al debutto il nuovo volto della famiglia Q. Sei lamelle cromate verticali rafforzano l’imponenza della calandra. Un’ampia maschera, verniciata a richiesta a contrasto, collega il single frame ai proiettori. L’aggressività del look viene rafforzata dal prominente spoiler anteriore e dalle grandi prese d’aria. L’andamento del tetto della nuova Audi Q8 è in stile coupè, complici le portiere prive di cornici, e termina con un piccolo spoiler.

Nel frontale tre sottili feritoie sopra la calandra rimandano alla mitica Audi quattro, mentre i passaruota accolgono cerchi di grandi dimensioni, sino a 22 pollici.  L’illuminazione è affidata ai proiettori a Led di serie capaci di creare un gioco di luci dall’effetto tridimensionale. Anche i gruppi ottici posteriori si avvalgono di una struttura tridimensionale e sono collegati tra loro da una sottile striscia a Led.

Elemento centrale dell’abitacolo è il display superiore MMI touch response da 10,1″. Inserito in un’ampia superficie nera, lavora in coppia con un secondo schermo posizionato più in basso dal quale è possibile controllare alcune funzioni secondarie come il climatizzatore. Questo schermo viene accompagnato da un secondo monitor da 12,3″ posto dietro al volante dell’Audi Virtual Cockpit.

In condizioni di buio, l’illuminazione dei profili enfatizza il design degli interni e retroillumina il badge quattro lavorato al laser, collocato in corrispondenza del cassetto portaoggetti. A richiesta, il raffinato abitacolo può essere arricchito dai sedili con profilo personalizzato, corredabili delle funzioni ventilazione e massaggio.

La gamma Q8 punta su un ampio listino, con motorizzazioni gasolio, benzina e plug-in. Per quanto riguarda il diesel, si tratta di un V6 3,0 litri turbo, declinato in due versioni: la 45 TDI, da 231 CV, e la 50 TDI, da 286 CV. Entrambe le versioni possono contare sull’impianto MHEV a 48 V per aumentare l’efficienza, sulla trazione integrale quattro e sul cambio tiptronic.

Aumenta la potenza per i benzina. Si parte con la Q8 55 TFSI quattro tiptronic, la quale monta un V6 3.0 da 340 CV con impianto elettrico a 48 V. Salendo di livello troviamo la variante sportiva SQ8 TFSI quattro tiptronic, che grazie a un propulsore da 4,0 litri V8 raggiunge i 507 CV. Ma il top della gamma lo raggiunge la RS Q8, anche questa mild-hybrid, il cui motore 4,0 litri 8 cilindri eroga fino a 600 CV; RS Q8 monta di serie la trazione quattro e il cambio tiptronic a 8 rapporti.

Arriviamo dunque all’ibrido plug-in. Sono due le opzioni disponibili, entrambe basate sul 3.0 V6 benzina da 340 CV abbinato a unità elettriche di diversa potenza: la 55 TSFI e, che eroga fino a 381 CV, e la 60 TSFI e, da 462 CV. Tutte e due le motorizzazioni sono dotate di batteria agli ioni di litio da 14,4 kWh, di trazione integrale quattro e  cambio tiptronic.

I consumi dell’Audi Q8 variano molto in base alla motorizzazione scelta. Le motorizzazioni diesel dichiarano un consumo medio di 8,0-8,8 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP.

I benzina sono decisamente più dispendiosi, nonostante l’aiuto dell’impianto MHEV nel contenere i consumi: Audi promette 10,2-11,3 ogni 100 km per la 55 TFSI, 10,2 – 11,3 litri ogni 100 km per SQ8 e 13,2 – 13,6 litri ogni 100 km per la versione RS.

Molto più efficienti i plug-in, che registrano un dato che si aggira sui 2,7-3,2 litri ogni 100 km e possono contare su un’autonomia in modalità solo elettrico di oltre 40 km.

audi q8 usate
audi q8 usate

Sono sei gli allestimenti a listino per Audi Q8, alcuni dedicati a motorizzazioni specifiche:

  • Base: la versione di accesso alla gamma del Suv tedesco, con un’ottima dotazione di serie.
  • Sport: si sale di livello con 
  • SQ8 TFSI: allestimento base del modello sportivo SQ8, con motore da 507 CV.
  • SQ8 TFSI Sport Attitude: stessa motorizzazione ma dotazioni aggiuntive e diversi equipaggiamenti premium.
  • S Line Plus: l’apice della gamma plug-in, con motorizzazione da 486 CV.
  • RS: versione sportiva top di gamma, con il più potente propulsore da 600 CV.

Base: include di serie Cerchi in lega di alluminio 9J x 20 design a 5 razze, Proiettori Full LED, Gruppi ottici posteriori a LED, Audi Virtual Cockpit con display da 12,3″, Radio MMI plus con MMI touch response, Display a colori da 10,1” con navigazione MMI plus (Audi connect Navigation & Infotainment plus), Audi Sound System, Audi Music Interface, Bluetooth, Clima automatico comfort a due zone, Regolatore di velocità con limitatore, sistema di ausilio al parcheggio anteriore e posteriore, Retrocamera, Lane Departure Warning, Audi pre-sense basic, Audi pre-sense front, Assetto con regolazione ammortizzatori, Volante sportivo multifunzione in pelle, Indicatore di controllo della pressione degli pneumatici, Kit riparazione pneumatici, Dispositivo di assistenza per proiettori abbaglianti, Pacchetto luce diffusa in tecnica LED, Tasto engine start and stop, Portellone elettrico, Griglia Single Frame ottagonale, Sedile posteriore a tre posti, Sedili in tessuto nero Initial, Isofix, Audi Phone Box, Emergency Call, Connect and Remote control.

Sport: aggiunge Cerchi in lega di alluminio 10J x 21 design a 5 razze a V, grigio contrasto, parzialmente lucidi con pneumatici 285/45 R21, Pacchetto sportivo S line, S line exterior, Rivestimento sedili in Dinamica/pelle, Regolazione elettrica dei sedili anteriore, supporto lombare elettrico anteriore, Sedili anteriori sportivi, Volante sportivo in pelle traforata a 3 razze con bilancieri e logo S, Sistema di controllo pressione pneumatici, Chiave comfort con funzione apertura portellone bagagli mediante sensori, appoggiabraccia centrale comfort.

SQ8 TFSI: aggiunge Adaptive air suspension con taratura specifica S, Impianto lavafari, Chiave comfort con sbloccaggio portellone vano bagagli tramite sensori, antifurto e funzione safelock, Sterzo integrale.

SQ8 TFSI Sport Attitude: in più include Proiettori a LED Audi Matrix HD con indicatori di direzione dinamici e luci animate, Clima Automatico 4 zone, Sistema Sound Premium Bang & Olufsen 3D, Pacchetto assistenza al parcheggio PlusPacchetto luci diffuse e profili in tecnica Led, Sedili posteriori plus, Pacchetto assistenza Tour, Look alluminio ampliato con tasti di comando in nero lucido e feedback aptico, Tetto panoramico, Volante sportivo multifunzionale a 3 razze in pelle con bilancieri riscaldabile.

S Line Plus: aggiunge Luci d’ingresso anteriori e posteriori a LED, Pacchetto look nero e maschera Singleframe nero, Alloggiamento specchietti retrovisivi in colore nero. Non include tetto panoramico.

RS: aggiunge Specchietti retrovisivi esterni schermabili automaticamente con funzione di memoria, Rete divisoria estraibile, Griglia singleframe a nido d’ape, Maschera in grigio Manhattan, Paraurti anteriore e posteriore in design RS, Terminali di scarico RS a doppia sezione ovale, Spoiler posteriore al tetto RS, Sedili sportivi RS, Ventilazione sedili anteriori, Volante sportivo RS riscaldabile.

  • Motori: i potenti propulsori della gamma Q8 sanno regalare delle prestazioni di tutto rispetto, soprattutto se relazionate alla massa della vettura.
  • Plug-in: le motorizzazioni PHEV consentono di risparmiare sui consumi nonostante la potenza erogata.
  • Dotazioni: un equipaggiamento di prima classe, più che completo già per gli allestimenti di accesso alla gamma.

Qui di seguito il listino prezzi dell’Audi Q8 aggiornati a giugno 2022:

Audi Q8 Benzina MHEV
Prezzo
Q8 55 TFSI MHEV 48V 340 CV quattro tiptronic 83.850 €
RS Q8 MHEV 48 V 600 CV quattro tiptronic 153.100 €
Audi SQ8 Benzina
Prezzo
SQ8 TFSI 507 CV quattro tiptronic 116.800 €
Audi Q8 Diesel MHEV
Prezzo
Q8 45 TDI MHEV 48 V 231 CV quattro tiptronic 80.800 €
Q8 50 TDI MHEV 48 V 286 CV quattro tiptronic 82.900 €
Audi Q8 Plug-in
Prezzo
Q8 55 TFSI e 381 CV quattro tiptronic 87.000 €
Q8 60 TFSI e 462 CV quattro tiptronic S Line Plus 106.500 €

 

audi q8 usate
audi q8 usate