Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

La Fiat Panda non ha certo bisogno di presentazioni. Arrivata nel 1980, da quarant’anni è costantemente tra le citycar più vendute. Cambiata radicalmente nel 2003 e, di nuovo, nel 2012, l’auto continua a stare al passo con i tempi, puntando ora su una nuova motorizzazione ibrida (mild-hybrid), primo esempio di elettrificazione sul modello (se si esclude la vecchia Panda elettrica prodotta in serie limitatissima). L’obiettivo è chiaro: fronteggiare la sempre maggiore sensibilità ambientale e ridurre le emissioni per rispettare la stringente normativa europea sulle CO2. L’auto è dotata di un motore termico della nuova famiglia Firefly accoppiato ad uno starter generatore da 3,5 kW (5 CV) con una batteria agli ioni di litio.

Questa la scheda tecnica della Fiat Panda ibrida:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4 (a richiesta 5)
 Bagagliaio 225/870 litri
 Alimentazioni Ibrida a benzina
 Classe Euro 6 D – Temp
 CV/kW  70/51
 Prezzo (da) 14.300 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzi

La Fiat Panda Ibrida mantiene le dimensioni compatte che da sempre contraddistinguono la best seller del mercato italiano. Con una lunghezza inferiore ai quattro metri, la piccola di Torino trova nella città il suo habitat naturale.

Dimensioni
Lunghezza 3.690 mm
Larghezza 1.660  mm
Altezza 1.640 mm
Passo 2.300 mm

fiat panda usate
fiat panda usate

All’esterno della vettura Fiat ha applicato pochi interventi alla riuscita formula della Panda. Gli allestimenti disponibili sono diversi e in base a quello scelto, il modello cambia anche a livello estetico. La Sport punta su linee più dinamiche e un aspetto che strizza l’occhio ai più giovani, mentre la Cross è pensata per chi non disdegna qualche gita fuoriporta.

Per riconoscere la Panda ibrida bisogna però fare attenzione ai dettagli: sul portellone posteriore e sui montanti centrali, infatti, è posizionato il logo Hybrid, unico elemento distintivo delle varianti ad alimentazione più “green” del modello che, per il resto, resta identica alle sorelle ad alimentazione tradizionale.

Guardando nell’abitacolo si scoprono gli stessi interni a cui siamo stati abituati dall’attuale generazione del modello. Tra le maggiori novità portate in dote con l’ultimo restyling che si possono trovare negli interni abbiamo la presenza del touchscreen a colori da 7 pollici completo di radio digitale Dab, predisposizione Apple CarPlayTM con compatibilità Android Auto per integrare lo smartphone e l’alloggiamento della batteria del sistema mild-hybrid posto sotto al sedile del guidatore, la leva del cambio che adesso ha sei rapporti e alcune schermate della strumentazione che riguardano il funzionamento del sistema ibrido.

Visto che la Hybrid condivide quasi tutto con le altre Panda ritroviamo la grande visibilità offerta dalle superfici vetrate e favorita dalla posizione di guida rialzata, una grande comodità nel traffico e la buona disponibilità di spazio a dispetto delle dimensioni esterne contenute.

La grande novità della Fiat Panda ibrida è la motorizzazione, il costruttore alla ricerca di bassi consumi ed emissioni ha intrapreso la strada del mild-hybrid e fa debuttare su Panda un powertrain tutto nuovo col motore termico derivato dalla famiglia Firefly, un tre cilindri da un litro di cilindrata da 70 CV (51 kW) di potenza coadiuvato da un motorino elettrico da circa 5 CV che interviene in avviamento e nelle partenze da bassa velocità, è possibile poi spegnere il termico alle velocità inferiori a 30 km/h mettendo il cambio in folle.

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Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ad alimentare l’unità elettrica provvede una batteria agli ioni di litio a 12 V alloggiata sotto al sedile del guidatore da 11Ah (0,13 kWh) che si ricarica durante i rallentamenti. Questo schema permette alla Panda ibrida di avere minori consumi e emissioni, accedere in molte ZTL e poter usufruire di agevolazioni fiscali, senza un eccessivo aggravio di costi, inevitabile se si fosse adottato un sistema ibrido o ibrido plug-in. Sempre in ottica di migliorare i consumi sulla Hybrid debutta un nuovo cambio manuale a 6 marce, una vera novità per Panda, che utilizza una sesta piuttosto lunga per far calare il regime di rotazione del motore.

fiat panda usate
fiat panda usate

La tecnologia mild-hybrid adottata da Fiat sulla Panda porta evidenti benefici sui consumi medi dichiarati pari a 4,0 litri per 100 km ed emissioni che si attestano a 89 grammi di CO2 al chilometro.

La versione mild-hybrid della Panda è disponibile in cinque allestimenti:

  • Panda: allestimento di accesso alla gamma
  • City Life: con tutto ciò che serve per muoversi in città
  • Sport: per i clienti più sportivi
  • City Cross: dal look fuoritstradistico ma con la trazione anteriore
  • Cross: un vero e proprio fuoristrada in miniatura, con tanto di trazione integrale

Panda: allestimento base dotato di predisposizione radio no dab, climatizzatore manuale, luce vano bagagli, volante regolabile, airbag frontali, laterali e a tendina, alzacristalli anteriori elettrici, chiusura centralizzata, sensore temperatura esterna e sensore pressione pneumatici.

City Life: in questo allestimento spiccano i nuovi paraurti specifici, i nuovi cerchi “Life” da 15 pollici, barre longitudinali, fasce protettive laterali, calotte degli specchi e delle maniglie esterne tutte di colore nero, mentre negli interni troviamo sedili in tessuto bi-colore grigio, plancia di colore antracite, climatizzatore manuale e Radio Dab Mobile dotata di Bluetooth 2.1, supporto per smartphone installato sulla plancia e comandi al volate.

Sport: in questo allestimento la Panda è dotata di cerchi da 16 pollici bi-colore con gemme nere/rosse, le maniglie e le calotte degli specchi in tinta carrozzeria,il logo “Sport” cromato sulla fiancata laterale posto sopra l’indicatore di direzione, la plancia di colore titanio, i pannelli porte specifici in eco-pelle nera, nuovi sedili con rivestimento in tinta grigio scuro, dettagli in tecno-pelle con le fasce laterali in tessuto e cuciture rosse

City Cross: fari fendinebbia, climatizzatore manuale, radio DAB, Radio Uconnect Mobile, comandi al volante, barre longitudinali, cerchi Style 15 pollici bicolore.

Cross: come City Cross ma con la trazione integrale.

Ecco i prezzi della nuova Fiat Panda ibrida aggiornati a gennaio 2022:

Fiat Panda Ibrida Prezzo
Panda 1.0 FireFly S&S Hybrid 14.300 €
Panda 1.0 FireFly S&S Hybrid City Life 15.300 €
Panda 1.0 FireFly S&S Hybrid Sport 15.900 €
Panda 1.0 FireFly S&S Hybrid City Cross 16.700 €
Panda 1.0 FireFly S&S Hybrid Cross 17.500 €

fiat panda usate
fiat panda usate

 

Cose da sapere

Quanto consuma Panda ibrida?

I consumi dichiarati sono pari a 4,0 litri per 100 km. Le emissioni si attestano a 89 grammi di CO2 al chilometro.

Quanto costa una Fiat Panda Ibrida?

La versione Hybrid Easy parte da € 13.900 e comprende di serie climatizzatore manuale, ESP e Radio con USB.

Dove viene prodotta la nuova Fiat Panda ibrida?

La nuova Panda Ibrida viene prodotta nello stabilimento italiano di Pomigliano.

Le migliori auto GPL del 2021/2022: ecco i prezzi e i vantaggi

Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Acquistare un’auto GPL si rivela una soluzione vincente per chi è alla ricerca di una vettura dai costi di gestione contenuti ma non vuole cedere alla tentazione dell’ibrido o dell’elettrico. 

Il GPL è una tipologia di alimentazione bi-fuel che da la possibilità di sfruttare non solo la classica benzina verde ma anche il cosiddetto Gas Propano Liquido. L’utilizzo di questo gas naturale per alimentare i motori delle nostre automobili è stato favorito anche dalla ricerca di nuove soluzioni che potessero garantire un minor impatto ambientale del parco circolante.

Oggi, considerato anche il blocco delle auto diesel, le auto GPL rappresentano una valida alternativa insieme alle auto a metano, alle auto ibride o ibride plug-in e alle auto elettriche.

Scopriamo i modelli migliori presenti in commercio. 

LEGGI ORA: Incentivi auto 2021, ecco come funzionano

INDICE
Auto GPL 2022
Auto GPL 2021
Auto GPL 2021 vs auto GPL 2020
Meglio GPL o Metano?
Auto GPL economiche
City car GPL
Migliori auto gpl usate
Costo GPL
Revisione auto GPL
Bollo auto GPL

Anche se ormai i costruttori stanno puntando sempre più risorse ed energie sull’elettrico, il prossimo anno non mancheranno le novità auto GPL. Vediamo le più attese: 

  • Ford Fiesta restyling 
  • Fiat Panda restyling 

Ford Fiesta: l’ultima generazione dell’utilitaria dell’Ovale Blu si è da poco svelata nel restyling di metà carriera che ha diviso gli appassionati del marchio. Il frontale è adesso ammorbidito rispetto al passato, mentre gli interni hanno ricevuto una iniezione di tecnologia. Sotto il cofano è presente il benzina 1.1 da 75 CV. Prezzi ancora da comunicare. 

Fiat Panda: la piccola di casa Fiat è attesa ad un ennesimo restyling che ne dovrebbe svecchiare il frontale portando in dono anche il nuovo logo del costruttore a caratteri cubitali. Immancabile il motore bifuel da 1.2 litri in grado di macinare chilometri e garantire affidabilità. Anche in questo caso i prezzi sono ancora da comunicare. 

82.808: è questo il numero di auto GPL immatricolate nel 2021 da gennaio a settembre nel nostro Paese. Scopriamo i modelli più venduti. 

  • Dacia Sandero 
  • Dacia Duster 
  • Renault Captur 
  • Renault Clio 
  • Fiat Panda 
  • Hyundai i20 
  • Kia Sportage 
  • DR 4.0 
  • DR Evo 
  • Kia Rio 

Dacia Sandero: l’ultima generazione dell’utilitaria rumena si è rivelata un grande successo commerciale ed ha svettato nella classifica delle auto GPL più vendute del 2021. Il motore 1.0 da 100 CV si rivela adeguato alla massa e brioso. I prezzi partono da 13.200 euro. 

Dacia Duster: altra vettura della Casa rumena presente in classifica, la Duster è il SUV low cost per chi all’apparenza preferisce la sostanza. Anche in questo caso sotto il cofano è presente un motore da 1.0 litri disponibile nelle potenze di 91 e 101 CV. Si parte da 13.850 euro. 

Renault Captur: il crossover della Casa francese occupa l’ultimo gradino del podio e si conferma una delle vetture preferite dal mercato grazie ad uno stile fluido e ben realizzato ed un motore 1.0 TCe da100 cv sempre pronto e poco assetato. I prezzi partono da 22.000 euro. 

Renault Clio: l’utilitaria transalpina ha colpito nel segno ancora una volta, merito di un lavoro davvero ben eseguito dal centro stile che ha deciso di focalizzare la propria attenzione anche sugli interni. Il motore 1.0 TCe da 100 CV è lo stesso adottato sulle Dacia e sulla Captur. I prezzi partono da 19.505 euro. 

Fiat Panda: intramontabile. Non si può descrivere in altro modo la citycar della Casa italiana giunta alla terza edizione. In attesa che arrivi sul mercato il restyling che ne prolungherà la carriera, la Panda è ancora saldamente presente nella top 5 delle auto GPL più vendute grazie alla motorizzazione bifuel basata sul solido 1.2 Fire da 69 CV. Si parte da 15.200 euro. 

Hyundai i20: l’ultima generazione dell’utilitaria coreana ha stupito tutti con un design davvero aggressivo, forse meno riuscito nella parte posteriore. Grande attenzione riservata all’abitacolo, curato e connesso, mentre sotto il cofano il 1.2 da 84 CV si rivela piacevole alla guida. I prezzi partono da 19.250 euro. 

Kia Sportage: SUV di grande successo grazie ad uno stile decisamente sportivo ed immediatamente gradito dal mercato, la Sportage si conferma una delle migliori auto GPL grazie al motore 1.6 da 126 CV abbinato esclusivamente alla trazione anteriore. Si parte da 27.500 euro. 

DR 4.0: la Casa molisana è leader nel settore delle auto GPL e la DR4 è una delle vetture più apprezzate di questo settore grazie ad un ottimo rapporto qualità prezzo. Lo stile è aggressivo e i richiami al mercato cinese si vedono tutti, mentre il motore 1.5 è disponibile nelle potenze di 114 o 149 CV. I prezzi partono da 18.900 euro. 

DR Evo: altra proposta di casa DR è la EVO. Linee pulite e per nulla appariscenti la differenziano dalle altre proposte presenti in listino. Pratici e robusti gli interni, dove non manca però un buon sistema di infotainment. In questo caso la motorizzazione GPL disponibile è il 1.6 da 126 CV. Si parte da 15.900 euro. 

Kia Rio: l’ultima generazione dell’utilitaria coreana si presenta con uno stile molto personale ed aggressivo soprattutto nel frontale. La concorrenza del segmento B è affrontata senza paura grazie alla motorizzazione GPL da 1.2 litri ed 82 CV assolutamente adeguata alla massa dell’auto. I prezzi partono da 15.950 euro. 

Analizzando le classifiche di vendita del 2021, e confrontandole con quelle del 2020, si può notare come sia stata la Fiat Panda a perdere parecchie posizioni. La citycar italiana, sul secondo gradino del podio lo scorso anno, sconta sicuramente il fatto di essere ormai data ed infatti la concorrenza di modelli più recenti come Clio e Captur, lo scorso anno in quinta e sesta posizione, si è fatta sentire. 

Colpisce, però, il monopolio Dacia in vetta alla classifica. Se lo scorso anno la Casa rumena aveva ottenuto il primo posto nella classifica di vendita 2020 grazie alla Duster, quest’anno, complice l’introduzione sul mercato della nuova Sandero, il costruttore controllato da Renault ha messo le mani sui primi due gradini del podio. 

Il dubbio se sia migliore un’auto GPL o una metano è sempre presente quando ci si appresta ad acquistare un modello con alimentazione bifuelDi sicuro una vettura alimentata a GPL offre dei vantaggi maggiori. Il prezzo del metano è inferiore a quello del GPL, ma le prestazioni al volante delle vetture a metano sono decisamente poco brillanti e la ripresa non può assolutamente definirsi paragonabile a quella di una vettura alimentata a GPL. Inoltre chi sceglierà un’auto a metano deve essere consapevole che la sostituzione delle bombole deve essere effettuata ad intervalli di 4/5 anni a differenza dei 10 anni richiesti per il GPL. 

auto ecologiche usate
auto ecologiche usate

Anche controllando nel listino del nuovo è possibile trovare molte auto GPL economiche con prezzi tutt’altro che proibitivi. Vediamo le più interessanti: 

Auto GPL economiche Prezzo (da)
Dr Evo3 da 18.340 
Lancia Ypsilon da 17.450 €
 Mahindra KUV 100  da 14.690 €

Dr Evo3: il SUV assemblato dalla compagnia molisana si presenta con uno stile imponente e linee dure che non passano certamente inosservate. La contaminazione cinese si avverte tutta, anche negli interni, ma se si è alla ricerca di un SUV alimentato a GPL a buon prezzo è certamente una delle scelte da tenere in considerazione. Il motore è il 1.5 da 107 CV. 

Lancia Ypsilon: l’utilitaria chic della Casa torinese continua ancora oggi, a distanza di anni dall’ingresso sul mercato, ad essere particolarmente apprezzata. Il leggero restyling cui è stata sottoposta ha ringiovanito il frontale e gli interni. Sotto il cofano trova spazio il 1.2 da 69 CV. 

Mahindra KUV 100: il marchio indiano non è ancora molto noto nel nostro Paese, ma ciò non significa che le sue vetture siano totalmente assenti dalle nostre strade. Il KUV 100 è crossover compatto con misure da citycar in grado di coniugare esigenze differenti. Il motore 1.2 da 83 CV è parco e brillante. 

Sono molte le citycar alimentate a GPL presenti nei listini dei costruttori. Vediamo alcuni dei modelli più stuzzicanti in commercio: 

  • Kia Picanto 
  • Mitsubishi Space Star 
  • Hyundai i10 

Kia Picanto: la citycar della Casa coreana è giunta alla terza generazione e si presenta con uno stile gradevole ed in linea con il family feeling delle altre vetture del gruppo. Gli interni sono molto curati e spaziosi, nonostante le dimensioni, mentre sotto il cofano il 1.0 da 65 CV è la scelta migliore tra brio al volante e costi di gestione contenuti. I prezzi partono da 14.500 euro. 

Mitsubishi Space Star: la Casa giapponese è senza dubbio più nota per SUV e crossover, ma la piccola citycar giunta alla seconda generazione può essere considerata una vettura adatta alle esigenze quotidiane grazie alle sue dimensioni contenute. Duplice la scelta di motori disponibile: 1.0 e 1.2 sempre da 71 CV.  14.950 euro è il prezzo di partenza. 

Hyundai i10: giunta alla seconda generazione la i10 ha il difficile compito di replicare il successo della vettura che l’ha preceduta. Lo stile è ancora più affilato, come ormai da tradizione per la Casa coreana, e gli interni sono curati e spaziosi. Il 1.0 da 65 CV è equilibrato. Si parte da 15.250 euro. 

Se si vuole risparmiare sul costo di acquisto una buona prassi è quella di controllare le migliaia di offerte dell’usato presenti nella sezione dedicata di automobile.it. Vediamo la proposte più interessanti. 

Auto GPL usate Prezzo (da)
Fiat Tipo da 13.300 
Ford Focus da 4.500 €
Alfa Romeo Giulietta da 12.000 €

Fiat Tipo: la berlina italiana si è rivelata un vero e proprio successo commerciale andando ad incontrare le richieste del pubblico alla ricerca di una vettura concreta e piacevole da guidare. Il motore 1.4 da 95 CV è equilibrato per la massa dell’auto.  

Ford Focus: la berlina della Casa dell’Ovale blu è diventata un punto fermo per il costruttore americano. Se si vuole risparmiare decisamente sul prezzo di acquisto è possibile controllare le numerose offerte dell’usato dove i modelli del 2008, con motore da 2.0 litri e 145 CV,  sono in vendita a cifre inferiori ai 5.000 euro. 

Alfa Romeo Giulietta: altro modello di grande successo, la Giulietta è ormai giunta a fine carriera e se si vuole entrare in possesso della berlina del Biscione è imprescindibile controllare il mercato dell’usato. La motorizzazione GPL 1.4 Turbo da 120 CV mantiene il DNA Alfa Romeo. I prezzi per esemplari del 2015 si aggirano sui 12.000 euro. 

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Come abbiamo detto in precedenza, scegliere una vettura alimentata a GPL significa riuscire a tenere sotto controllo i costi di gestione. Ultimamente il prezzo del Gas di Petrolio Liquefatti (il cui acronimo è proprio GPL) ha subìto dei leggeri ritocchi e si aggira sui 0,74 centesimi al litro. Ad ogni modo è sempre notevolmente inferiore al costo della benzina verde che attualmente, al self, è venduta a 1,75 euro al litro. 

Non ci sono differenze sostanziali per quel che riguarda la revisione di un’auto GPL rispetto ad una alimentata a benzina. Anche in questo caso dopo la prima immatricolazione si dovrà procedere alla prima revisione trascorsi quattro anni. Le successive revisioni, invece dovranno essere effettuate ad intervalli biennali.  

Oltre a garantire costi di rifornimento contenuti, una auto GPL porta con sé anche il vantaggio di godere di esenzioni e riduzioni inerenti il bollo auto. Ogni regione ha stabilito le proprie determinazioni a riguardo e quindi sarà necessario controllare il sito dell’ACI o dell’Agenzia delle Entrate per conoscere con certezza se si è obbligati o meno a pagare il bollo in misura ridotta. 

Cose da sapere

Quale auto GPL comprare?

Le 5 migliori auto GPL del 2021 secondo automobile.it sono:Dacia Sandero (da 13.200 euro), Dacia Duster (da € 13.850), Renault Capture (€ 22.000), Renaul Clio (19.505 euro) e Fiat Panda (da 15.200 euro)

Ogni quanti anni bisogna fare la revisione delle bombole?

Il serbatoio degli impianti GPL deve essere sostituito nel corso del decimo anno dell’immatricolazione del veicolo. Negli anni precedenti vengono svolti i classici controlli di manutenzione dei filtri e delle valvole.

Quando conviene acquistare auto GPL?

In generale, le auto GPL sono particolarmente indicate per chi percorre molti chilometri all’anno. Il costo del GPL infatti è inferiore di circa il 50% rispetto a quello della benzina e consente di ammortizzare velocemente il maggior importo versato per l’acquisto della vettura.

Meglio GPL o Metano?

Dipende dall’utilizzo che si dovrà fare della propria vettura. Come abbiamo detto, le auto a GPL garantiscono performance più simili a quelle dei tradizionali motori a benzina e possono contare su una miglior infrastruttura per il rifornimento a livello nazionale.

Auto a metano: tutti i migliori modelli e le novità in arrivo nel 2022

Tutti i pro e contro delle auto a metano

L’acquisto di una nuova vettura spesso è legato alla necessità di cambiare il proprio veicolo per orientarsi su uno con consumi minori o che non abbia limiti alla circolazione, come per esempio quelli imposti sui veicoli a gasolio che sono sempre più soggetti a blocchi in diverse città italiane.

Una delle alimentazioni più apprezzate dagli italiani che riesce a soddisfare queste caratteristiche è quella a metano. I powertrain alimentati con questo gas naturale, infatti, offrono notevoli vantaggi non solo dal punto di vista della circolazione, con un impatto ambientale tendente allo zero, ma anche in termini di risparmio.

INDICE
 Auto a metano: le novità in arrivo nel 2022
 Auto a metano 2021: i modelli più venduti
 Qual è la migliore auto a metano per rapporto qualità prezzo?
 Le migliori auto a metano per marca
 Fiat a metano
 Volkswagen a metano
 Renault a metano
 Kia a metano
 Hyundai a metano
 Lancia a metano
 Skoda a metano
 Le migliori auto a metano usate

Con la spinta sempre più decisa verso l’elettrico e l’ibrido le Case stanno pian piano tralasciando l’offerta di modelli alimentati a metano. Poche sono le novità attese per il prossimo anno.

La novità più interessante riguarda senza dubbio la Volkswagen Polo: l’utilitaria tedesca somiglia sempre di più ad una piccola Golf. Lo stile è fortemente influenzato dalla regina del segmento C e gli interni sono davvero ricchi di tecnologia, anche se le plastiche lasciano a desiderare. Sotto il cofano è presente l’ottimo 1.0 TGI da 90 CV, abbinato ad un cambio manuale a 6 rapporti, brioso e scattante. 

Nonostante una crisi scaturita dalla pandemia globale, il settore riservato alle vetture a metano ha saputo reagire a dovere con un’offerta interessante e nei primi mesi del 2021 ha fatto segnare un +21% sullo stesso periodo del 2019. Vediamo la top 10 dei modelli più venduti. 

Posizione Marca Modello Immatricolazioni
1 Volkswagen Polo 2.878
2 Seat Arona 2.596 
3 Skoda Kamiq 1.779 
4 Fiat Panda 1.599 
5 Seat Ibiza 1.050 
6 Volkswagen  Up! 938 
7 Volkswagen  Golf 798 
8 Skoda Octavia 782 
9 Audi A3 663 
10 Skoda Scala 228 

Volkswagen Polo: nome storico, linee solide e senza fronzoli e soprattutto un motore 1.0 TGI in grado di assicurare un buon brio e consumi contenuti. Sono queste le caratteristiche che hanno consentito alla Polo di ottenere il primo posto nella classifica delle auto a metano più vendute nel 2021. I prezzi partono da 20.750 euro. 

Seat Arona: il SUV della Casa spagnola si caratterizza per un design molto ben eseguito, con linee tese e proporzioni azzeccate. La condivisione di componenti con le altre vetture del Gruppo VW ha portato in dote il 1.0 TGI da 90 CV con doppia alimentazione benzina – metano. Si parte da 20.500 euro. 

Skoda Kamiq: SUV dall’aspetto serioso ma al contempo elegante, la Kamiq condivide la piattaforma con la Volkswagen T Cross ma con dimensioni decisamente più importanti. Anche in questo caso la versione con doppia alimentazione benzina – metano presenta sotto il cofano il 1.0 G-Tec da 90 CV. Si parte da 23.890 euro. 

Fiat Panda: la terza generazione è stata di recente sottoposta a restyling e offre un ottimo 0.9 TwinAir da 80 CV prezioso alleato per tenere sotto controllo i costi di gestione. I prezzi partono da 17.650 euro. 

fiat panda metano usate
fiat panda metano usate

Seat Ibiza: nome storico per la Casa spagnola, la Ibiza continua ancora oggi ad essere apprezzata sia per il design che per il motore bifuel benzina – metano in grado di esprimere 90 CV e di dimostrarsi molto equilibrato. I prezzi partono da 18.000 euro. 

Volkswagen Up!: piccola, scattante e dal look intrigante, la Volkswagen Up! continua ancora oggi a riscuotere un discreto successo nonostante sia stata presentata sul mercato da parecchi anni. Il motore 1.0 offre 68 CV, mentre il prezzo di listino parte da 17.400 euro. 

Volkswagen Golf: l’ottava generazione della regina del segmento C si è rinnovata in modo netto sia negli esterni che negli interni, adesso quasi del tutto privi di tasti fisici. La versione a metano offre un interessante 1.5 TGI in grado di esprimere 131 CV. I prezzi partono da 31.000 euro. 

Skoda Octavia: berlina di rappresentanza dotata di un look sobrio ma perfettamente eseguito, la Octavia si dimostra una grande macinatrice di chilometri se dotata del motore 1.5 G-TEC che, in abbinata al cambio DSG, esprime 131 CV. Si parte da 29.850 euro. 

Audi A3: l’ultima generazione della berlina della Casa dei Quattro anelli si presenta con un look molto aggressivo che fa di tutto per non passare inosservato. Il 1.5 g-Tron abbinato al cambio S Tronic rappresenta una ottima scelta per tenere a bada i costi di gestione. I prezzi partono da 32.800 euro. 

Skoda Scala: altra vettura del Gruppo VW presente in classifica è la Skoda Scala. Basata sul medesimo pianale della Polo, si distingue dalla “cugina” per uno stile decisamente più personale ma sempre in linea con i canoni stilistici propri di Skoda. Immancabile sotto il cofano il 1.0 TGI da 90 CV. Prezzi da 23.100 euro. 

Ovviamente nella scelta di una auto a metano si deve tenere in considerazione un leggero sovrapprezzo rispetto ad un analogo modello a benzina. Vediamo alcuni dei modelli migliori nel rapporto qualità prezzo considerando anche il mercato dell’usato. 

Auto a metano con miglior rapporto qualità prezzo Prezzo
Fiat 500L da 7.800 € (usato)
Lancia Ypsilon 18.450 €
Seat Leon 26.050

Fiat 500L: ormai fuori produzione, la Fiat 500L è una delle auto a metano più interessanti se si guarda al mercato dell’usato. Lo spazio interno è davvero notevole, mentre sotto il cofano trova spazio il TwinAir da 84 CV e 0.9 litri. 

Lancia Ypsilon: ancora oggi una vera e propria best seller del suo segmento, la Lancia Ypsilon rappresenta un ottima scelta con la doppia alimentazione benzina – metano in grado di regalare brio grazie a 71 CV espressi dal bicilindrico TwinAir. 

Seat Leon: godere di tutta la qualità di una Golf ad un prezzo decisamente inferiore e con uno stile molto più convincente. La Seat Leon è forse la migliore scelta tra le auto alimentate a metano e offre brio e costi di gestione contenuti grazie al 1.5 TGI da 131 CV. 

Purtroppo non sono ormai molti i costruttori che hanno deciso di proseguire nella strada del metano. A farla da padrone sono le auto del Gruppo VW, mentre per le altre marche è spesso necessario guardare al mercato dell’usato. 

auto metano

auto metano

  • Fiat Panda 
  • Fiat Panda Cross 

Fiat Panda: la Casa italiana limita la propria offerta di auto a metano soltanto alla citycar. Sotto il cofano trova spazio il bicilindrico 0.9 TwinAir da 80 CV. I prezzi partono da 17.650 euro. 

Fiat Panda Cross: nella variante 4×4 la piccola Panda riesce a mettere in imbarazzo anche i fuoristrada più quotati riuscendo a raggiungere posti inarrivabili. Anche in questo caso sotto il cofano è presente il TwinAir da 80 CV. Si parte da 19.850 euro. 

  • Polo 
  • Up! 
  • Golf 
  • Golf Station 

Polo: utilitaria con aspirazioni da berlina di segmento C, la Polo è giunta alla sesta generazione rivoluzionando completamente il proprio look. Sotto il cofano trova spazio il 1.0 TGI da 90 CV. Prezzi da 20.750 euro. 

Up!: citycar per eccellenza, e diretta rivale della Panda, la Up! continua ancora oggi ad essere una delle vetture più apprezzate della Casa tedesca. L’alimentazione a metano mette a disposizione il 1.0 da 68 CV. Si parte da 17.400 euro. 

Golf: l’ottava generazione della vettura simbolo della Casa ha lasciato perplessi per lo stile degli esterni e per degli interni quasi del tutto privi di tasti fisici. Il 1.5 TGI a metano mette a disposizione 131 CV. I prezzi partono da 31.000 euro. 

Golf Station: variante station wagon della berlina, la Golf Station è la soluzione perfetta per chi ha necessità di un vano di carico ampio. Con il motore 1.5 TGI i costi di gestione restano sotto controllo. Si parte da 32.050 euro. 

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  • Clio 
  • Twingo Van 

Renault Clio: la Casa francese non propone più le motorizzazioni a metano nel listino del nuovo, ma sul mercato dell’usato si possono trovare offerte interessanti come la penultima generazione della Clio dotata del 1.2 da 75 CV con prezzi che si aggirano su 8.500 euro. 

Renault Twingo Van: veicolo commerciale dedicato a chi deve percorre parecchi chilometri la Twingo Van è la scelta migliore per tenere a bada i costi di gestione. Il 1.2 offre 74 CV, mentre i prezzi dell’usato si aggirano su cifre inferiori ai 5.000 euro. 

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Nuova Renault Clio 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
Renault Clio

Anche la Casa coreana ha abbandonato le motorizzazioni a metano nel nuovo per concentrarsi sull’elettrificazione della gamma. Per chi volesse puntare ugualmente su bifuel benzina a metano è opportuno controllare gli annunci dell’usato dove spicca la Kia Carens dotata del 1.6 a prezzi inferiori a 2.000 euro. 

Kia Carens: esterni

L’unico modello Toyota a metano attualmente presente sul mercato è la Corolla Verso. Monovolume dallo stile arrotondato e quasi innocuo, la Toyota Corolla Verso è presente attualmente soltanto nel mercato dell’usato e con la motorizzazione 1.6 16V da 110 CV ed un prezzo di soli 1.400 euro si rivela un’ottima scelta tra le auto a metano. 

Toyota Corolla Cross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

La Casa automobilistica boema che è stata acquistata completamente dal Gruppo Volkswagen nel 2000 offre a listino quattro diversi modelli dotati di alimentazione bi-fuel a benzina-metano:

  • Scala 
  • Kamiq 
  • Octavia 
  • Octavia Wagon

Scala: un look elegante e sobrio, come da tradizione della Casa, contraddistingue la berlina ceca. Con la motorizzazione 1.0 G-Tec da 90 CV sono garantiti brio e costi di gestione contenuti. Si parte da 23.100 euro. 

Kamiq: SUV di medie dimensioni che vuole giocare le sue carte in un segmento sempre più affollato, la Skoda Kamiq è uno dei pochi nel suo segmento a offrire la motorizzazione a metano con 90 CV di potenza. Prezzi da 23.890 euro. 

Octavia: berlina elegante e raffinata, ottima per chi vuole fare dell’undestatement il proprio marchio di fabbrica, la Skoda Octavia si rivela brillante anche con motorizzazione metano grazie al 1.5 G-TEC da 131 CV. I prezzi partono da 29.850 euro. 

Octavia Wagon: nonostante il mercato abbia messo un po’ all’angolo le station, la Casa ceca ha voluto proporre anche questa declinazione della Octavia che si caratterizza per un vano di carico da ben 1560 litri con il divanetto abbassato. Identica la motorizzazione a metano rispetto alla berlina, mentre i prezzi partono da 30.900 euro. 

Il mercato dell’usato rappresenta una interessante opportunità per chi vuole acquistare una auto a metano senza, però, avere a disposizione un budget importante. Vediamo alcuni dei modelli migliori presenti. 

Auto a metano usate Prezzo (da)
Opel Zefira 9.800
Mercedes Classe B 5.999
Fiat Doblò 4.000
Volkswagen Passat 11.200

Opel Zafira: la monovolume tedesca si distingue da tutte le altre per la presenza di ben 7 posti, di cui due ricavati nel bagagliaio. Una trovata utile per chi ha esigenze di trasporto importanti. Il motore 1.6 offre 150 CV così da regalare un bel brio al volante. 

Mercedes Classe B: monovolume raffinata che coniuga il solito, impeccabile, stile della Casa tedesca ad una capacità di carico e spaziosità interna da vertici della categoria. Il 2.0 litri eroga 115 CV e consente costi di gestione contenuti. 

Fiat Doblò: multispazio ideale per chi vuole una vettura adatta a mille usi, il Fiat Doblò si dimostra estremamente versatile grazie alle porte posteriori scorrevoli ed imbattibile nella motorizzazione a metano grazie al propulsore 1.6 da 103 CV.   

Volkswagen Passat: la station wagon tedesca si presenta con una linea rigorosa e piacevole ed uno spazio interno abbondante grazie all’ampia capacità di carico fornita dal bagagliaio. Il motore 1.4 eroga 150 CV, adeguati per la massa dell’auto. 

Cose da sapere

Quale auto a metano comprare?

Le 5 migliori auto a metano del 2021 secondo automobile.it sono: Volkswagen Polo (da € 20.750), Seat Arona (da €20.500), e, tra i modelli usati, Opel Zefira a partire da 9.800 €.

Meglio GPL o Metano?

Dipende dall’utilizzo che si dovrà fare della propria vettura. Le auto alimentate con questo gas naturale offrono notevoli vantaggi non solo dal punto di vista della circolazione, con un impatto ambientale tendente allo zero, ma anche in termini di risparmio.

Ci saranno nuove auto a metano nel 2022?

L’unica novità riguarda la Volkswagen Polo: l’utilitaria tedesca somiglia sempre di più ad una piccola Golf. Lo stile è fortemente influenzato dalla regina del segmento C e gli interni sono davvero ricchi di tecnologia, anche se le plastiche lasciano a desiderare. Sotto il cofano è presente l’ottimo 1.0 TGI da 90 CV, abbinato ad un cambio manuale a 6 rapporti, brioso e scattante. 

Novità Fiat 2021: tutti i modelli e le nuove uscite

Quando si parla di Fiat l’argomento scalda sempre il cuore degli automobilisti. La Casa torinese, ormai parte del Gruppo FCA, continua a rimanere leader nel mercato italiano grazie a successi commerciali come la Panda e la Punto, ma i sostenitori del marchio invocano a gran voce l’arrivo delle novità Fiat 2021 che possano raccogliere il testimone da vetture che sentono, inevitabilmente, il peso degli anni.

Vediamo quindi quali sono i nuovi modelli Fiat 2021, quelli più attesi, del nuovo anno.

INDICE
Novità Fiat 2021
Fiat Panda 2021
Fiat 500 2021
Fiat Tipo 2021
Migliori modelli Fiat 2021
Novità Lancia 2021

Dopo la fusione tra il Gruppo PSA e FCA tutti gli amanti del marchio italiano attendono con ansia l’arrivo di nuove Fiat in grado di ampliare una gamma che ormai sente il peso degli anni. Ecco le novità più attese per il 2021:

  • Fiat Panda 2021;
  • Fiat 500 3+1;
  • Nuove versioni di 500,500X e 500L;
  • Fiat Tipo 2021

La Fiat Panda  è stata sottoposta ad un leggero restyling per gli esterni e ad un profondo intervento di rinnovamento per gli interni che adesso vede la presenza di un monitor da 7’’ dedicato all’infotainment posto a centro plancia.

Tra i motori è stato annunciato l’ibrido benzina 3 cilindri 1.0 FireFly Hybrid da 70 CV, ma la gamma verrà presto ampliata con le alimentazioni metano e GPL. I prezzi partono da 13.900 euro.

La prima elettrica di casa Fiat è stata svelata anche in una inedita 500 versione 3+1 dove spicca la presenza di una piccola porta posteriore, presente solo dal lato passeggero, che si apre controvento per agevolare l’accesso al divanetto. Il powertrain elettrico da 118 CV promette percorrenze nell’ordine dei 360 Km. I prezzi partono da 31.900 euro.

Novità previste anche per la 500 con motore termico, che si è rinnovata nei primi giorni del 2021 con le versioni Cult e Connect.

La Cult rappresenta il nuovo entry-level della gamma 500, che prevede in dotazione di serie il climatizzatore manuale e il sistema UConnect, con radio Dab, Bluetooth e comandi al volante, il tutto a partire da un prezzo di listino di 15.500 euro.

Per la versione Connect spiccano invece alcuni accorgimenti estetici di serie come paraurti e minigonne presi in prestito dalla versione Sport, cerchi di lega e fendinebbia, mentre all’interno spiccano Radio DAB Uconnect da 7” con CarPlay™/Android Auto™ e Cruise Control. Il tutto a partire da 17.000 euro.

Disponibile in versione Cult anche la 500X, mentre sono disponibili in versione cross sono disponibili la 500L e 500X.

Il restyling ha donato alla Fiat Tipo un nuovo sguardo decisamente più grintoso rispetto al modello attuale e luci a LED. Tra i motori debutta il 1.0 3 cilindri Firefly da 100 CV e si conferma la presenza del diesel da 1.6 e 1.3 litri Multijet. I prezzi partono da 18.500 euro.

Interessante l’inedita versione Cross che amplia la gamma con un modello crossover, che strizza l’occhio agli amanti dello stile off road.

A livello estetico spiccano intorno alla carrozzeria fascioni in plastica nera preposti a proteggere la carrozzeria appunto, da piccoli urti o graffi. Non mancano poi delle skid plate nella parte frontale e in quella posteriore, oltre che le barre sul tetto e i cerchi in lega dal disegno specifico, con gomme dalla spalla maggiorata.

Gli interni della Fiat Tipo Cross sono gli stessi delle altre versioni a listino. Anche questi leggermente rivisti con l’ultimo restyling, si caratterizzano per la presenza al centro della plancia del nuovo schermo del sistema di infotainment che, nelle versioni maggiormente accessoriate, arriva ad avere una diagonale di 10,25 pollici.

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Fiat Tipo Cross-Fronte
Fiat Tipo Cross-Fronte

Non si può dire che nell’ultimo anno la gamma Fiat si sia ampliata a dismisura, ma il mercato ha sempre premiato il marchio italiano confermando una fedeltà costante soprattutto nel settore delle citycar e delle utilitarie. I modelli più venduti negli ultimi due anni sono stati:

  • Fiat Panda
  • Fiat Tipo
  • Fiat 500X

Il segmento C è senza dubbio uno dei più affollati del mercato, ma Fiat è riuscita a ritagliarsi un proprio spazio grazie alla Tipo. Declinata in 3 differenti versioni si rivela la scelta ideale per chi vuole una vettura spaziosa al giusto prezzo. I motori diesel Multijet sono ideali per chi deve effettuare grandi percorrenze. I prezzi partono da 17.750 euro.

Il settore dei crossover urbani continua invece a trainare il mercato e la Fiat 500X è uno dei modelli più apprezzati grazie all’ottimo mix tra linee vintage ed aspetto off-road. I motori disponibili in listino sono benzina, con potenze da 120 a 151 CV, e diesel da 1.6 litri. I prezzi partono da 21.000 euro.

Purtroppo gli amanti della Casa dovranno pazientare ancora prima di vedere dei nuovi modelli in listino. La fusione tra FCA e PSA potrebbe consentire al marchio Lancia di sfruttare le piattaforme già create dal colosso transalpino per presentare nuove vetture da affiancare alla Lancia Ypsilon. Le indiscrezioni più recenti parlano dell’arrivo di un B-SUV che potrebbe finalmente rilanciare il marchio, mentre per la Ypsilon è plausibile un restyling profondo mirato a ringiovanire un successo di mercato senza età.

 

 

Anni ’80: 5 auto che hanno fatto la storia

Anni '80: 5 auto che hanno fatto la storia 10

Gli Anni ’80 sono quelli del trionfo dell’elettronica, che esiste ma non è ancora così diffusa negli oggetti di uso quotidiano. Il merito è delle missioni spaziali di 10 anni prima che hanno inaugurato il concetto di digitale ma è in questo decennio che vengono create a poca distanza strumenti come personal computer, lettore CD, telefono cellulare e anche internet.

Ci vorrà ancora un po’ perché siano davvero alla portata di tutti, ma è qui che si inizia a familiarizzare con l’idea. Stessa cosa per le auto, per cui il computer sostituisce il tavolo da disegno in fase di progettazione, ma che iniziano anche a veder spuntare qualche display qua e là.

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L’altro fenomeno che qui si consolida è l’automazione della produzione, finalizzata ormai a volumi sempre più ambiziosi. In Italia si superano il milione e mezzo di auto immatricolate e se ne producono poche di meno, nel 1982 circolano poco meno di 20 milioni di vetture con una media di uno ogni 3 abitanti circa, nel ’69 erano quasi una ogni 6. E anche in questo contesto nascono modelli estremamente razionali, pronti a invadere le strade di ogni città, accanto ad altri che sono pura emozione, fatti per dominarle.

Ecco allora 5 auto che secondo noi hanno fatto la storia degli anni Ottanta.

INDICE
 Fiat panda
 Audi Quattro
 BMW Serie 3
 Fiat Uno Turbo
 Ferrari F40

La prima Auto dell’Anno del decennio è la Lancia Delta, lanciata nel ’79 e ancora ben lontana dal mostrare tutto ciò di cui sarà capace, e l’anno dopo ci manca poco che un’altra auto italiana faccia doppietta: vince la Ford Escort terza generazione, ma dietro di lei per appena una quindicina di punti si piazza una piccola Fiat che il mercato eleggerà molto presto vera reginetta: parliamo della Fiat Panda, che debutta in un momento non semplice come sostituta della 126. Con lei il modello d’accesso alla gamma Fiat cresce,  non solo dimensionalmente, e si converte alla trazione anteriore che sui modelli superiori, con la 127 e la Ritmo (erede della 128), è ormai affermata.

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L’evoluzione è necessaria per contrastare alcune francesine essenziali ma spaziose come Renault 4 e Citroen LN. Lo stile è firmato Italdesign, che non si limita a disegnare una carrozzeria semplice e razionale, ma studia con cura gli interni, progettando sedili anteriori a sdraio e un divano posteriore in tela teso tra due barre metalliche come un’amaca, che grazie a un sistema di incastri possono essere abbattuti trasformando gli interni in una sorta di grande letto. La versione base 30 monta il bicilindrico 650 della 126, mentre sulla più potente 45 troviamo il 4 cilindri 900 della 127.

Nel 1983 nasce la versione 4×4, con motore 950 da 48 CV e una trasmissione inseribile fornita dall’austriaca Steyr-Puch che ne farà una delle più efficacie ed economiche fuoristrada sul mercato. Un restyling nel 1986 aggiorna la carrozzeria, gli interni e il telaio con il debutto dell’assale posteriore Omega che sostituisce (tranne sulle 4×4), quello rigido a balestre della prima ora. I motori lasciano il posto ai nuovi Fire che cresceranno fino a 1.1 e 54 CV e affiancati da un Diesel da 37 CV. Manca qualcosa? Sì: con la Elettra del 1990, la Panda sarà la prima Fiat elettrica ad essere costruita in (piccola) serie.

Il 1980 è anche l’anno in cui Audi fa il salto di qualità che la porterà a diventare un marchio premium dall’immagine fortemente innovativa: un risultato perseguito con grande volontà e che ha la chiave della svolta nella coupé quattro, presentata a Ginevra proprio quell’anno. L’obiettivo è sviluppare la trazione integrale, a cui la Casa si è avvicinata progettando un veicolo fuoristrada dal quale alcuni tecnici lungimiranti hanno intuito il potenziale che le quattro ruote motrici hanno in termini di sicurezza e prestazioni anche per le vetture stradali.

I tecnici sviluppano quindi un powertrain ad alte prestazioni pensato per l’impiego sportivo formato da un 5 cilindri turbo da 2,2 litri della Audi 100 portato grazie all’aggiunta dell’intercooler da 170 a 200 CV, e da una sofisticata trazione con tre differenziali (centrale e posteriore bloccabili) che nel tempo sarà raffinata.

Anni '80: 5 auto che hanno fatto la storia

Lo montano su una speciale variante della Audi 80 Coupé, che viene ribattezzata semplicemente “Quattro”. Non è solo un’auto veloce, è l’arma che permette ad Audi di conquistare quel grande palcoscenico che è il Campionato del Mondo Rally, iniziando a vincere gare dall’81 e conquistando nel giro di pochi anni tre titoli costruttori e due piloti, ma soprattutto costringendo tutti i rivali a seguire l’esempio.

Le Audi a trazione integrale corrono anche in pista praticamente in ogni specialità ma soprattutto la trazione quattro inizia a diffondersi nella produzione di serie, arrivando alla soglia del ventunesimo secolo a coprire oltre la metà dell’intera gamma dei Quattro Anelli.

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Audi non è l’unica Casa tedesca che cerca un posto al sole: anche BMW punta a guadagnare fette di mercato e il consenso del pubblico anche nel settore delle berline medie che sembrano essere l’ossessione dei costruttori premium. Proprio nell’82 Mercedes lancia la 190, vettura che oltre alla taglia più snella è anche la prima berlina sportiva.

BMW è in quel segmento già dagli Anni ’70, con la prima Serie 3 E23, che ha ripreso il testimone dalle valide berline della Serie 02 ma ancora migliorabile sotto l’aspetto dello spazio e del comportamento. A risolvere la situazione arriva la nuova Serie 3 (generazione E30), più moderna nel look ma soprattutto più raffinata nel telaio e più comoda.

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Ottima interprete del momento, è la prima a tenere a battesimo la variante sportiva M3 (con un 4 cilindri da 2,3 litri e 200 CV a cui seguiranno in futuro eredi a 6 e 8 cilindri), ma soprattutto allarga l’offerta di carrozzerie aggiungendo alla due porte quella a quattro e anche la prima station wagon  Touring, nata per iniziativa di un carrozziere e poi adottata dalla Casa, probabilmente senza immaginare che di lì a una trentina d’anni le familiari sarebbero arrivate a rappresentare oltre il 60% delle vendite della Serie 3 su molti mercati mondiali…

E non è tutto: con le 325i, 325Xi e 324d e td debuttano in questa classe di modelli BMW i motori a sei cilindri, il Diesel e la trazione integrale, tutte novità destinate ad avere un futuro importante a Monaco di Baviera.

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Appena due anni e si torna in Casa Fiat: è ora di regalare una variante sportiva alla Fiat Uno, arrivata nell’83 a sostituire la 127 e gradita, ancora una volta grazie alla matita di Giugiaro e della sua Italdesign ad un pubblico eterogeneo che va dalle famiglie ai giovani. Stavolta non si limita a qualche cavallo in più ma punta in alto: sono gli anni delle piccole tutto pepe che dividono il pubblico: da una parte la Renault 5 GT Turbo, dall’altra la già iconica Golf GTI e Peugeot 205 GTI, che puntano invece su aspirati da 1,6 a 1,8 litri.

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Fiat opta per la prima soluzione e appronta un 1.3 con turbocompressore IHI  e per la prima volta, iniezione elettronica. La potenza è da record, perché mai prima d’ora una vettura Fiat di questa classe ha raggiunto i 100 CV, addirittura 105 nella versione non catalizzata che raggiunge la velocità di 200 km/h e ferma il cronometro a 8,3 secondi nello 0-100.

Siamo solo all’inizio: la Uno Turbo i.e. costa 14,5 milioni di lire ed ha un abbigliamento non troppo esasperato, ma ha quei pochi tocchi che la rendono riconoscibile, iniziando dallo spoiler posteriore e dai cerchi in lega leggera da 13”, a cui si aggiungeranno con il listino dell’88 i fendinebbia, incastonati nei paraurti rifiniti con una riga rossa (la Golf ha fatto scuola) e l’Antiskid, primo sistema antipattinamento antenato dei futuri ASR ma gravato da qualche difetto di gioventù, tanto che  non di rado viene disinstallato.

Con la seconda serie dell’89 il motore passa a 1,4 litri, riceve un nuovo turbo Garrett e cresce in potenza fino a 116 CV per uno 0-100 da 7”7. Il motore turbo si rivedrà sulla Punto GT, ma come si sul dire, è un’altra storia.

Anni '80: 5 auto che hanno fatto la storia 11

Abbiamo detto che negli Anni ’80 prestazioni fa rima con turbo e la dimostrazione la offre il costruttore di auto sportive per eccellenza, Ferrari, con la Ferrari F40. La Casa del Cavallino, che non si è mai fatta lusingare dai motori sovralimentati, in questo decennio li sperimenta in Formula 1 poi su strada, dapprima per ridare u po’ di verve alla 208 (’82) e poi nell’84 per creare la sua prima vera supercar, la 288 GTO, un capolavoro in 272 esemplari con motore V8 biturbo da 400 CV, seguita da 5 vetture sperimentali da competizione chiamate 288 GTO Evoluzione.

Anni '80: 5 auto che hanno fatto la storia 7

Proprio da questa esperienza, nel 1987, prende vita la F40, che arriva  a celebrare appunto i quarant’anni del marchio, (il nome è suggerito dal giornalista Gino Rancati) e rappresenta anche l’addio del patron Enzo, che si spegnerà l’anno dopo. Rispetto alla GTO, la F40 non è un modello in edizione limitata, o meglio, dovrebbe esserlo ma i 400 esemplari pianificati diventano presto 1.000 e poi, con l’omologazione per gli Usa, si prosegue fino a superare i 1.300. Il suo V8 biturbo da 3 litri, con quattro alberi a camme, 48V e due iniettori per ogni cilindro (considerando che l’iniezione è comunque indiretta) scarica sulle ruote posteriori 475 CV e la spinge a 326 km/h mentre lo 0-100 si liquida in 4,1 secondi.

Spartana, quasi un’auto da corsa prestata alla strada, e con potenza brutale senza alcun filtro (niente Abs né servosterzo), costa poco meno di 400 milioni di lire anche se prima ancora che esca di produzione passa già di mano per cifre fino a 5 volte superiori. Dopo di lei si tornerà agli aspirati, ma a 12 cilindri.

Anni '80: 5 auto che hanno fatto la storia 8

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Fiat 500 e Panda ora sono anche Hybrid

Fiat, ora 500 e Panda sono anche Hybrid 2

Le piccole Fiat per eccellenza si affacciano al nuovo anno con interessanti novità di gamma. Proprio a inizio 2020 infatti, Fiat 500 e Fiat Panda diventano Hybrid, accogliendo sotto il cofano un powertrain mild hybrid che sfrutta i nuovi motori 3 cilindri 1.0 T3 FireFly abbinati ad un motorino elettrico a 12 Volt in grado di sviluppare una potenza massima di 3,6 kW. È alimentato da una piccola batteria agli ioni di litio da 11 Ah. 

Fiat, ora 500 e Panda sono anche Hybrid 10

È il primo passo per Fiat verso quella mobilità elettrica che con la 500 BEV attesa per il 4 luglio di quest’anno (quella sì, a batteria e a zero emissioni) rappresenterà allo stesso tempo un punto di arrivo e un punto di partenza. Ma torniamo al presente.

Anima “green”

Fiat 500 e Fiat Panda Hybrid si riconoscono, oltre che per il logo identificativo “Hybrid” sul portellone e per il badge “H” sul montante centrale, anche per l’inedita vernice esterna “Verde Rugiada”. Dentro le versioni Hyrbid si riconoscono per rivestimenti dei sedili realizzati interamente con plastiche riciclate (10% dal mare e 90% di origine terrestre) e per inserti e finiture prodotti e verniciati con processi dal basso impatto ambientale.

Fiat, ora 500 e Panda sono anche Hybrid 12

Il nuovo schema propulsivo, che garantisce 70 CV di potenza massima, rispetto al precedente 1.2 da 69 CV permette di abbattere consumi ed emissioni di circa il 20% (valore calcolato sulla media dei modelli proposti) e raggiunge un picco del 30% per quanto riguarda la Panda Cross. Il 1.0 tre cilindri, che ha una coppia massima di 92 Nm a 3.500 giri, è supportato dal motorino elettrico, che è collegato direttamente al motore e che trasferisce potenza tramite la cinghia dei servizi e che contribuisce alla spinta nelle fasi di massima accelerazione.

Fiat, ora 500 e Panda sono anche Hybrid 14

Alla riduzione dei consumi, contribuisce anche il fatto che Fiat 500 e Fiat Panda Hybrid sono dotate di uno Start&Stop evoluto, in grado di spegnere il motore termico quando si viaggia al di sotto dei 30 km/h, a patto che si inserisca la folle. 

Si parte da 10.900 euro

Fiat 500 e Fiat Panda Hybrid sono ordinabili dal 10 gennaio ad un prezzo di partenza di 10.900 euro, con consegne a partire da febbraio. La nuova gamma elettrificata delle due citycar torinesi, grazie al sistema mild hybrid, può avvantaggiarsi degli incentivi statali e locali sulla mobilità sostenibile e possono aggirare ZTL e soste a pagamento, in base ai singoli regolamenti comunali.Fiat, ora 500 e Panda sono anche Hybrid