Ferrari e Porsche favorevoli all’apertura verso gli e-fuel

Ferrari Roma: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

L’apertura dell’Europa alla vendita di motori a combustione alimentati da e-fuel anche dopo il 2035 fa tirare un sospiro di sollievo a tante case automobilistiche, tra cui Ferrari e Porsche. Benedetto Vigna, AD del Cavallino Rampante, durante un evento organizzato da Reuters, ha sottolineato che la deroga consentirà a Ferrari “una maggiore libertà nello schema di produzione”. Il dirigente si aspetta un calo del prezzo degli e-fuel da qui ai prossimi anni e ribadisce che per la casa di Maranello, in ogni caso, i piani di elettrificazione restano invariati.

La prima Ferrari elettrica sarà “un’auto unica”

Vigna ha parlato anche della prima Ferrari elettrica, attesa nel 2025. “Sarà un’auto unica, ma mantenere il segreto sulla prima elettrica fa parte della ricetta”. A oggi la gamma Ferrari comprende due ibride plug-in come la SF90 Stradale e la 296 GTB ma, entro il 2030, sarà formata da un 80% di auto elettriche e ibride e da un 20% di vetture “tradizionali” con il solo motore endotermico.

Porsche 911: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Il gruppo Volkswagen esulta per gli e-fuel

L’apertura al “salvataggio” delle auto a benzina dopo il 2035 grazie agli e-fuel trova altri consensi oltre a quello di Ferrari: il gruppo Volkswagen definisce i carburanti sintetici utili per quei mezzi con numeri produttivi ridotti come la Porsche 911. All’interno del colosso tedesco dell’auto, è Porsche a spingere per gli e-fuel: il marchio ha già investito 100 milioni di dollari nella produzione di carburanti sintetici, grazie all’impianto pilota cileno di Haru Oni realizzato con HIF Global e la collaborazione di Enel Green Power, ENAP, Siemens Energy, Gasco ed ExxonMobil. “Vediamo gli e-fuel come un’utile aggiunta alla flotta esistente di motori a combustione e per applicazioni speciali – si legge in una nota del gruppo Volkswagen – I carburanti da energie rinnovabili sono un contributo alla mobilità sostenibile. L’accordo offre ai produttori e soprattutto ai consumatori una chiara prospettiva di pianificazione”. Anche il gruppo Volkswagen dichiara di essere intenzionato a rispettare l’impegno verso l’elettrificazione, che porterà il colosso tedesco a vendere oltre il 50% di vetture elettriche entro il 2030.

Porsche 911 Dakar: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Porsche 911 Dakar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Dopo Lamborghini con Huracan Sterrato, anche Porsche si lancia nel mondo delle sportive da fuoristrada con la nuova 911 Dakar, che omaggia la 911 che vinse il celebre rally nel 1984. La Dakar può contare su un motore boxer 3.0 da 480 CV, abbinato a diversi sistemi ed elementi che arrivano direttamente dal mondo dell’off-road. La produzione sarà limitata 2.500 unità, in consegna a partire dalla primavera del 2023.

Ecco la scheda tecnica della nuova Porsche 911 Dakar:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 132 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6-D Temp
 CV/kW (da) 480/353
 Prezzo (da) 230.990 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

In generale la nuova Porsche 911 Dakar ha delle misure simili a quelle delle sue sorelle: è lunga 4,5 metri, larga 186 cm e alta appena 134 cm. Al contempo, però, la Dakar dispone di un assetto rialzato di 50 mm rispetto alla Carrera, che in caso di bisogno può aumentare di ulteriori 30 mm su entrambi gli assi. Il vano di carico, posizionato come da tradizione all’anteriore, ha una capacità di 132 litri.

Dimensioni 
Lunghezza 4.530 mm
Larghezza 1.864 mm
Altezza 1.338 mm
Passo 2.450 mm

L’animo da fuoristrada della nuova 911 Dakar lo si intuisce al primo sguardo grazie ad elementi quali i ganci rossi in alluminio forgiato per il traino, l’assetto rialzato, i parafanghi allargati, i cerchi in lega Dakar da 19/20 pollici verniciati in nero satinato e gli pneumatici tassellati. Tuttavia condivide molti elementi con le sue sorelle 911, come i fari LED con tecnologia Matrix con il Porsche Dynamic Light System Plus.

La fiancata è piuttosto pulita e si distingue per i passaruota con copertura in plastica nera. Sul retro, invece, spiccano lo spoiler fisso e leggero in polimero rinforzato con fibra di carbonio e l’impianto di scarico sportivo. Ultima chicca, la possibilità di richiedere il cestello portaoggetti (fino a 42 kg di carico) e la predisposizione per montare una tenda da tetto.

Gli interni sono più fedeli allo stile sportivo delle altre 911. Entrando nell’abitacolo, infatti, si notano subito i sedili a guscio, la pedaliera e la leva del cambio in alluminio, il volante sportivo sportivo GT riscaldato in Race-Tex. I rivestimenti in pelle nera con parte centrale del sedile in Race-Tex traforato con sfondo in Shadee Gree aggiungono poi un tocco di classe al look della 911 Dakar.

Ma a bordo sono presenti anche una moltitudine di sistemi tecnologici, come lo schermo touch da 10,9″ che ospita infotainment e navigazione posto al centro della plancia, accompagnato dietro al volante da due display TFT da 7″ che affiancano il contagiri al centro del cruscotto. Di serie anche il clima automatico e il sistema audio premium BOSE con 8 altoparlanti, oltre che una pletora di sistemi di sicurezza e assistenza alla guida, come il Cruise Control.

La nuova Porsche 911 Dakar può contare sul propulsore 3.0 boxer biturbo da 480 CV e 570 Nm, numeri che le permettono di sfrecciare a 240 km/h e accelerare da 0 a 100 km/h in appena 3,4 secondi. Il tuto abbinato alla trazione integrale, il retrotreno sterzante, supporti motore a rigidità variabile e del controllo dinamico del telaio (PDCC) con messa a punto specifica. Di serie il cambio PDK a 8 rapporti con volano a doppia massa.

Il potente 3.0 di cui è dotata la Porsche 911 Dakar non consente certo di essere troppo parsimoniosi sui consumi. Secondo quanto dichiarato dalla casa, sono necessari 11,3 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP.

: allestimenti

La Porsche 911 Dakar è disponibile in un unico allestimento, molto ricco, che però può essere personalizzato grazie ai molti optional disponibili.

Sono di serie Cerchi in lega monopezzo forgiati Dakar da 19/20″ con design a cinque razze, pneumatici All-Terrain, Quadro strumenti con contagiri analogico centrale e due display TFT da 7 pollici, display centrale da 10,9 pollici, BOSE Surround System con Sound package Plus, 8 altoparlanti, potenza totale 150 watt con amplificatore integrato ed elaborazione del segnale digitale, Porsche Communication Management (PCM) con modulo di navigazione online, predisposizione telefono cellulare, interfaccia audio e controllo vocale, Radio digitale, Porsche Connect con Navigazione con informazioni sul traffico in tempo reale e aggiornamenti delle mappe, Musica in streaming e radio online, Servizi in remoto, Climatizzatore automatico a 2 zone con impostazioni di temperatura separate per guidatore e passeggero, modalità automatica di ricircolo aria con sensore di qualità, Riflettore posteriore a fascia posteriori con luci a LED trasparenti con luci di posizione integrate e fendinebbia, Fari principali a LED con tecnologia Matrix, scuri, incl. Porsche Dynamic Light System Plus, Specchi retrovisori esterni ed interno con antiabbagliamento automatico e sensore pioggia integrato, Luci di lettura, di orientamento e illuminazione blocchetto d’avviamento con tecnologia a LED,  Luci supplementari a LED nella parte anteriore con luci di posizione, indicatori di direzione e indicatori laterali, Attivazione automatica dei fari inclusa funzione “Welcome Home”, Modalità Porsche WET, Sistema europeo di chiamata automatica eCall, Porsche Side Impact Protection (POSIP), Avviso e assistente alla frenata incluso protezione pedoni, Keyless drive, ParkAssist incluso Surround View, Alzacristalli elettrici con funzionamento one-touch e guarnizioni protezioni porta, Cruise control, Immobilizzatore con chiusura centralizzata e sblocco portellone posteriore, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, pinze freno fisse monoblocco in alluminio a 6 pistoncini con dischi freno da 350 mm forati a croce e ventilati internamente (anteriore), pinze freno fisse monoblocco a 4 pistoncini con dischi freno da 350 mm forati a croce e ventilati internamente, Monoblocco e testata cilindri in alluminio, Porsche Traction Management (PTM), Servosterzo elettromeccanico con rapporto di trasmissione variabile e generatore di impulsi al volante, Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus) in combinazione con il PDK (include un bloccaggio del differenziale posteriore a controllo elettronico completamente variabile e una distribuzione della coppia completamente variabile), Raffreddamento ad acqua con gestione termica, Sistema di gestione vettura ferma con funzione Hold, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS con funzioni di frenata ampliate, Porsche Dynamic Chassis Control (PDCC), Funzione automatica Start Stop, Asse posteriore sterzante, VarioCam Plus, Servosterzo Plus, Due catalizzatori a 3 vie e diagnosi On-Board per il controllo delle emissioni, Pacchetto Sport Chrono incluso selettore Mode, Impianto di scarico sportivo ( terminali in nero), Freno di stazionamento elettrico, Due filtri antiparticoltato per motori a benzina (GPF), Freno di potenza elettromeccanico, Vetro leggero e isolamento acustico, Pacchetto interno Race-Tex con numerosi elementi in pelle, cuciture in Shade Green, Sedili a guscio integrali leggeri in polimero rinforzato con fibra di carbonio (CFRP) con finitura a trama di carbonio (lucida) con airbag integrato per il torace, regolazione elettrica dell’altezza e regolazione manuale longitudinale per lato guidatore e passeggero, Specchietti esterni ripiegabili elettricamente inclusa illuminazione di cortesia, Maniglie porte a scomparsa, Pedali e poggiapiedi in alluminio, Leva PDK in alluminio

  • Off-road: sono pochi i veicoli che possono vantare prestazioni da corsa con così tanti sistemi specifici per i tracciati fuoristrada.
  • Immagine: la nuova 911 Dakar sfoggia un look inedito e fuori dagli schemi.
  • Dotazione: sono di serie tutti i migliori equipaggiamenti Porsche, sia a livello di comfort che di sicurezza.

Di seguito il listino prezzi della Porsche 911 Dakar, aggiornato a novembre 2022:

Porsche 911 Dakar benzina Prezzo
911 3.0 boxer 480 CV 4×4 Dakar 230.990 €

 

Porsche 911: prezzi, dimensioni e caratteristiche

nuova-porsche-911

Con la nuova generazione, l’ottava nella storia del modello, la Porsche 911 raggiunge nuovi livelli di performance e qualità, divenendo una sportiva ancora più trasversale, perfetta in tutte le occasioni. Dalla pista, al tragitto casa lavoro. Un modello iconico che da anni sa catturare lo sguardo degli appassionati grazie al suo design moderno e sportivo. Il modello top di gamma è rappresentato dalla versione Turbo S mentre per i più sportivi c’è la cattivissima GT3.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Porsche 911 Carrera:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2+2
 Bagagliaio 132 litri (anteriore)-264 litri (dietro i sedili ant.)
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6-D Temp
 CV/kW (da) 385 /283
 Prezzo (da) 118.004 €

 

INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
 Perché comprarla
 Prezzo

Per omaggiare il primo mezzo secolo di attività del Porsche Design Studio, un centro di progettazione tecnica nel campo del design industriale, la casa tedesca ha scelto di realizzare quattro serie speciali per la 911, ciascuna a celebrare una diversa decade della storia del marchio. La prima, lanciata ad aprile, commemora il lancio del primo cronografo realizzato dal Porsche Design Studio proprio 50 anni fa. Si tratta dell’allestimento Heritage Classic Edition basata sulla variante Targa 4 GTS del modello. Prodotta in 750 esemplari, si caratterizza per la carrozzeria nera e gli appositi adesivi sulle fiancate, mentre negli interni gli inserti rimandano alle Porsche degli anni Settanta. Il prezzo parte da 185.606 euro

Porsche 911 Sport Classic

Ora Porsche ha annunciato l’arrivo di una seconda edizione speciale (disponibile in 1.250 esemplari), la 911 Sport Classic, un omaggio agli anni ’60. Il modello, già ordinabile ma disponibile da luglio, monterà un propulsore 3.7 biturbo da 550 CV con turbine a geometria variabile, basato sull’architettura della 911 Turbo. Visto l’omaggio al passato, questo sarà disponibile esclusivamente con cambio manuale a 7 rapporti e trazione posteriore. Anche l’assetto ribassato di 10 mm viene derivato dalla 911 Turbo, con sistema PASM e asse posteriore sterzante. I prezzi partono da 285.863 euro.

Porsche 911 Carrera GTS Cabriolet America edition

In arrivo anche un’inedita serie limitata all'”americana” per la Porsche 911. Si chiama Carrera GTS Cabriolet America edition e sarà venduta esclusivamente negli Stati Uniti. Resta nel solco dei tradizionali modelli “America” e celebra i settant’anni dalla prima 356 America Roadster. Messa a punto dalla divisione Porsche Exclusive Manufaktur si fa notare grazie all’esclusiva tinta Azureblue356 dal sapore retrò, la stessa appunta dell’antenata commercializzata nel 1953.

La cura dell’estetica è poi passata per la scelta dei cerchi RS Spyder Design di colore argento con finitura interna bianca e bordo in Guards Red (la medesima tinta utilizzata per il logo 911 sul coda), mentre sulle parte inferiore delle fiancate troviamo stickers dedicati con firma America.

Anche l’abitacolo mostra contrasti cromatici di forte impatto: la pelle nera dei sedili fa risaltare la finiture in Guards Red, presenti anche in altri dettagli come le cuciture della plancia e del tunnel centrale. Il contagiri della strumentazione da un tocco di bianco, mentre ritroviamo la scritta America anche sul poggiabraccio centrale in pelle. Lato motorizzazioni, tutto resta invariato. Sotto il cofano della Porsche 911 Carrera GTS Cabriolet America edition troviamo il ben noto 3 litri sei cilindri biturbo da 480 CV di potenza e 570 Nm di coppia. La trasmissione abbinata è manuale a sette rapporti, mentre la trazione è posteriore. Nell’equipaggiamento base figurano anche il Porsche Active Suspension Management Sport, che abbassa l’assetto dell’auto di 10 mm, lo scarico sportivo e il pacchetto Sport Chrono. Su richiesta, invece, i freni in carboceramica e l’asse posteriore sterzante.

Porsche 911 GT3 Supercup

Per omaggiare i primi 30 anni di storia del monomarca Supercup. Porsche ha realizzato una one-off su base GT3. Messa a punto da reparto  Exclusive Manufaktur, mostre le capacità del reparto tailor made del costruttore di lavorare anche su modelli già consegnati ai clienti. Si caratterizza per la carrozzeria che fonde elementi in otto diverse tonalità di grigio a richiamare la bandiera a scacchi e dividendo la macchina in due. Sul paraurti posteriore, invece, sono presenti i nomi dei 29 piloti che hanno vinto la Supercap. Il logo dei 30 anni è poi presente anche all’interno dell’abitacolo su poggiatesta, battitacco e sulla plancia.

Porsche 911 GT3 RS

Dopo tanta attesa, cadono finalmente i veli dall’ultima generazione della 911 GT3 RS. L’ultima generazione della più estrema tra le 911 porta su strada elementi ereditati direttamente dalla Formula 1, divenendo un vero e proprio mostro “mangia cordoli”. Ma andiamo con ordine. Sotto il cofano trova posto il ben noto sei cilindri boxer di 4 litri rigorosamente aspirato che ora è in grado di sviluppare una potenza massima di 525 CV (la serie precedente aveva 510 CV) che assicura prestazioni da capogiro: la velocità massima è di 296 km/h mentre per scattare da 0 a 100 km/h le bastano 3,2 secondi. Rivisto anche l’assetto, ma soprattutto l’aerodinamica. La nuova ala posteriore, infatti, è dotato del sistema DRS, che attraverso un apposito pulsante sul volante permette di aprire il profilo alto dell’alettone, migliorando così l’aerodinamica alle alte velocità. Esclusivo anche il prezzo: 239.435 euro.

Porsche 911 Carrera T

La più leggera della gamma 911 è Carrera T, con dotazioni sportive già dalla versione “base” e prezzi a partire da 128.897 euro. Nello specifico, Porsche 911 Carrera T ha una massa ridotta a 1.470 kg e sviluppa fino a 385 CV con il cambio manuale di serie. Le sue dotazioni si concentrano sulle prestazioni e sul contenimento del peso totale. Il motore 3.0 litri da 450 Nm di coppia può spingersi fino a 291 km/h e accelerare da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi.

Per quanto riguarda la configurazione degli interni, senza costi aggiuntivi è possibile scegliere fra due e quattro posti. L’equipaggiamento di Carrera T comprende in aggiunta il pacchetto Sport Chrono, il Porsche Torque Vectoring (PTV), le sospensioni Pasm ribassate di 10 mm, i cerchi Titanium Grey da 20 e 21 pollici, il volante GT, lo scarico sportivo con terminali nero lucido, le sedute Sport Seats Plus regolabili elettricamente, i dettagli esterniDark Grey e Agate Grey, il parabrezza con banda superiore grigia e gli inserti nero opaco per la plancia. Fra gli optional degni di nota, troviamo infine il Carrera T Interior package con cinture di sicurezza e finiture di colore Slate Grey o Lizard Green, il tetto fisso in carbonio, il kit aerodinamico, i sedili Adaptive Sport Seat Plus con 18 regolazioni elettriche o le sedute monoscocca rivestite in tessuto Race Tex. L’inizio delle consegne per Carrera 911 T è previsto per il primo trimestre del 2023.

Porsche 911 Dakar

Dopo Lamborghini con Huracan Sterrato, anche Porsche si lancia nel mondo delle sportive da fuoristrada con la nuova 911 Dakar, che omaggia la prima Porsche 4×4 che vinse il celebre rally nel 1984. La supercar può contare su un propulsore 3.0 boxer biturbo declinato in una versione da 480 CV e 570 Nm, che le consente di sfrecciare a 240 km/h e scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi. Al contempo, però, la 911 Dakar dispone di un assetto rialzato di 50 mm rispetto alla Carrera, del retrotreno sterzante, di supporti motore a rigidità variabile e del controllo dinamico del telaio (PDCC) con messa a punto specifica.

E se all’interno non molto la distingue dalle altre 911, esternamente il look rimanda in modo molto esplicito al mondo del fuoristrada: i ganci rossi in alluminio forgiato per il traino, il cestello portaoggetti (a richiesta) con possibilità di montare una tenda da tetto, i parafanghi ad hoc, cerchi in lega Dakar da 19/20 pollici verniciati in nero satinato e pneumatici All-Terrain. Della Dakar verranno realizzate solo 2.500 unità, in consegna a partire dalla primavera del 2023 ad un prezzo di circa 230.000 euro.

Rispetto alla precedente generazione 991, la 992 presenta alcune novità importanti a livello di dimensioni come ad esempio l’aumento della carreggiata anteriore e posteriore rispettivamente di 4,6 e 3,9 centimetri. La lunghezza misura 4,52 metri mentre l’altezza si ferma a soli 1,3 metri. Un altro aggiornamento significativo è la larghezza di 1,85 metri che adesso è uguale sia nelle versioni a trazione posteriore che in quelle a trazione integrale che, fino alla serie precedente 991, presentavano una carrozzeria più larga sul posteriore grazia a passaruota ancora più muscolosi solo sulle varianti a quattro ruote motrici.

Dimensioni
Lunghezza 4.520 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.300 mm
Passo 2.450 mm

Sebbene i tecnici Porsche parlino di una vera e propria rivoluzione per questa vettura, le forme esterne della 992 rimangono abbastanza fedeli a quelle della 991 con una serie di accorgimenti ed evoluzioni che hanno dato vita a un design al passo con i tempi e addirittura un po’ futuristico. Nella parte frontale spiccano i classici gruppi ottici tondi a Led e il nuovo paraurti dalla forma leggermente più squadrata. La fiancata, invece, risulta più snella grazie alla forma del tetto più lineare e filante e ospita le nuove maniglie a scomparsa e i cerchi in lega da 20” all’anteriore e 21” al posteriore con misure di pneumatico differenti.

Le principali novità sono sicuramente visibili nella parte posteriore della vettura che segue il nuovo corso stilistico della Casa di Stoccarda con la lunga striscia a Led che unisce i gruppi ottici posteriori. A questo si aggiunge la nuova posizione della targa in una fascia nera che collega i due terminali di scarico. Le versioni cabriolet sono caratterizzate da una capote in stoffa disponibile in diverse colorazioni.

Spostandoci all’interno della nuova 992, si possono notare subito le differenze con la generazione precedente. La prima che salta all’occhio è la nuova impostazione molto più orizzontale della plancia che ospita nella parte centrale lo schermo da 10,9 pollici del sistema di infotainment Porsche Communication Management. Diminuiscono, inoltre, i tasti fisici nel tunnel centrale, che ospita il piccolissimo selettore del cambio PDK a 8 rapporti. Su alcune versioni di 911 come Carrera T,  però, ritroviamo ancora il cambio manuale a 7 rapporti.

Tutto nuovo anche il Porsche Advanced Cockpit che include, oltre al classico contagiri analogico in posizione centrale, anche due display da 7 pollici che mostrano le informazioni principali della vettura. Il livello di comfort interno è garantito anche dalla presenza di materiali pregiati come la pelle molto morbida e di rifiniture ben curate e dai sedili sportivi che offrono anche il giusto sostegno durante la guida più sportiva.

Una delle novità più importanti dell’ottava generazione dei modelli 911 è sicuramente l’aggiornamento delle motorizzazioni grazie all’evoluzione del propulsore. Il 3.0 boxer biturbo, montato come tradizione “a sbalzo”, cioè oltre all’asse posteriore, guadagna cavalli in tutte le versioni e viene abbinato alla trazione posteriore o integrale e al nuovo cambio robotizzato PDK a 8 rapporti. La potenza massima è di 385 CV per le versioni Carrera che salgono a 450 CV sulle S. Più potente, invece, la versione Dakar, il cui propulsore raggiunge i 480 CV. La più sportiva e performante Turbo porta la potenza a 580 CV, mentre la Turbo S arriva ad erogare 650 CV e 800 Nm di coppia dai 2.500 ai 4.000 giri/min. Sulla GT3 e sulla GT3 Touring torna invece lo storico motore Porsche aspirato: il boxer sei cilindri 4.0. Qui nella versione da 510 CV.

I consumi della Porsche 911 variano molto in base al tipo di versione scelta che è caratterizzata a sua volta da una motorizzazione diversa. I modelli Carrera equipaggiati con il motore Boxer da 385 CV hanno un consumo nel ciclo combinato che va dai 10,3 ai 10,9 l/100 km in base al tipo di carrozzeria e al tipo di trazione. Il consumo di carburante sale a 10,4-11,1 l/100km per le versioni contrassegnate dalla lettera S.  Un po’ più alto il valore per la versione Dakar, che si attesta sugli 11,3 l/100 km. Nel caso delle più sportive Turbo S e Turbo S Cabriolet con 650 CV, il valore, invece, si alza a 12,3 l/100 km. Sulle varianti GT3 da 510 CV si arriva poi a consumare 12,9 l/100 km.

Le diverse versioni presenti a listino che compongono la gamma di modelli 911 sono caratterizzate da un ricco equipaggiamento di serie e si differenziano soprattutto per il tipo di carrozzeria (coupè o cabriolet) o per il tipo di trazione (posteriore o integrale). La versione cabriolet è disponibile per Carrera, Carrera S, Turbo e Turbo S. Gli allestimenti disponibili sono nove:

  • Carrera: rappresenta il già molto ricco allestimento di accesso alla gamma.
  • Carrera S: con un motore che può vantare 65 CV in più di Carrera.
  • Carrera T: la più leggera della gamma 911.
  • Targa: riconoscibile per il roll-bar fisso e la capote in tela ripiegabile.
  • Targa S: con cerchi in lega da 21 pollici Carrera S  e 65 CV in più di Targa.
  • Turbo: dotato di motore boxer a 6 cilindri e 580 CV con sovralimentazione biturbo VTG.
  • Turbo S: più dotata sul versante comfort, ma soprattutto con 70 CV in più di Turbo.
  • GT3: caratterizzata dal suono inimitabile dei classici aspirati Porsche, tecnicamente sviluppata in direzione racing.
  • GT3 Touring: la versione ingentilita, ma solo nell’estetica, della gemella GT3.
  • 911 Sport Classic: edizione limitata in 1.250 esemplari per celebrare i 50 anni della 911.
  • 911 Dakar: edizione limitata in 2.500 esemplari, che sfoggia delle doti offroad uniche.

Carrera: Motore boxer a 6 cilindri con sovralimentazione biturbo, cilindrata: 3,0 l potenza massima 283 kW (385 CV), coppia massima 450 Nm, Cambio PDK a 8 rapporti con volano a doppia massa, Asse anteriore con schema McPherson e barre antirollio, Pinze freno fisse monoblocco in alluminio a 4 pistoncini, anteriori e posteriori, dischi freno autoventilati e forati con diametro 330 mm, pinze freno in nero, Pulsante SPORT per attivare l’impostazione di guida dinamica per motore e cambio, Cerchi in lega leggera da 19 / 20 pollici Carrera, 2 + 2 con motore posteriore, Costruzione intelligente leggera in alluminio e acciaio composito, Prese d’aria anteriori laterali con alette di ventilazione a regolazione continua, Spoiler posteriore automatico, Fari principali a LED e luci diurne con fari a LED a 4 punti, Luci di lettura, di orientamento e illuminazione blocchetto d’avviamento con tecnologia a LED, Luci supplementari separate nel frontale con indicatori di direzione e luci di posizione con tecnologia a LED, Climatizzatore automatico a 2 zone con impostazioni di temperatura separate per guidatore e passeggero, modalità automatica di ricircolo aria con sensore di qualità, Quadro strumenti con contagiri analogico centrale e due display TFT da 7 pollici, display centrale da 10,9 pollici, Avviso e assistente alla frenata incluso protezione pedoni, ParkAssist anteriore e posteriore, Porsche Communication Management (PCM) con modulo di navigazione online, predisposizione telefono cellulare, Interfacce audio e controllo vocale.

Carrera S:  Motore boxer a 6 cilindri con sovralimentazione biturbo, cilindrata: 3,0 l potenza massima 331 kW (450 CV), coppia massima 530 Nm, Cambio PDK a 8 rapporti con volano a doppia massa, Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus) in combinazione con il PDK include differenziale posteriore regolato elettronicamente con distribuzione variabile della coppia, Pinze freno anteriori fisse monoblocco in alluminio a 6 pistoncini, posteriori a 4 pistoncini, dischi freno autoventilati e forati con diametro 350 mm, pinze freno in rosso, Cerchi in lega leggera da 20 / 21 pollici Carrera: S, Prese d’aria anteriori laterali con alette di ventilazione a regolazione continua, Spoiler posteriore automatico, Fari principali a LED e luci diurne con fari a LED a 4 punti, Luci supplementari separate nel frontale con indicatori di direzione e luci di posizione con tecnologia a LED, Luci posteriori a LED tridimensionali e 3a luce stop integrata, Climatizzatore automatico a 2 zone con impostazioni di temperatura separate per guidatore e passeggero, modalità automatica di ricircolo aria con sensore di qualità, Quadro strumenti con contagiri analogico centrale e due display TFT da 7 pollici, display centrale da 10,9 pollici, Volante sportivo multifunzione con paddle regolabile manualmente in altezza e profondità, Porsche Side Impact Protection (POSIP), comprendente elementi di protezione contro gli urti laterali nelle portiere, Airbag a tendina (Head- / Window bag) e airbag per il torace per guidatore e passeggero anteriore.

Carrera T: Motore boxer a 6 cilindri con sovralimentazione biturbo, cilindrata: 3,0 l potenza massima 283 kW (385 CV), coppia massima 450 Nm, Cambio manuale a 7 rapporti. Cerchi da 20 / 21 pollici Carrera S in grigio titanio (lucido)

Interni Sport-Tex Square in nero, Sedili Sportivi Plus, elettrici a 4 vie,

Asse anteriore McPherson con barra stabilizzatrice, Pinze freno fisse monoblocco in alluminio a 4 pistoncini anteriori e posteriori, dischi freno autoventilati e forati trasversalmente con diametro di 330 mm anteriori e posteriori, pinze freno in neroPASM Sport Suspension (-10 mm)
Pacchetto Sport Chrono incluso switch mode, app Porsche Track Precision e display temperatura pneumatici, Impianto di scarico sportivo con silenziatore modificato e due terminali ovali in acciaio nero (lucido), Cambio manuale a 7 rapporti, volano a doppia massa, frizione a doppio disco autoregolante, Fari principali a LED e luci diurne con fari a LED a 4 puntiParabrezza con fascia superiore grigia, Vetri termicamente isolati di colore verde.

Targa 4: Motore boxer a 6 cilindri con sovralimentazione biturbo, cilindrata: 3,0 l potenza massima 283 kW (385 CV), coppia massima 450 Nm, Cambio PDK a 8 rapporti con volano a doppia massa, Asse anteriore con schema McPherson e barre antirollio, Asse posteriore multilink con barre antirollio, Pinze freno fisse monoblocco in alluminio a 4 pistoncini, anteriori e posteriori, dischi freno autoventilati e forati con diametro 330 mm, pinze freno in nero, Cerchi in lega leggera da 19 / 20 pollici Carrera, Sistema tetto completamente automatico, composto da una capote in tessuto con guscio e elementi integrati in magnesio e lunotto termico curvo in vetro stratificato di sicurezza, azionamento del tetto a vettura ferma, Protezione antivento integrata nella cornice del parabrezza, Roll bar Targa fisso con rifinitura in alluminio, lamelle e logo “targa”, Fari principali a LED e luci diurne con fari a LED a 4 punti, Fari principali a LED e luci diurne con fari a LED a 4 punti, Modalità Porsche WET, Keyless drive, ParkAssist anteriore e posteriore inclusa telecamera posteriore, Cruise Control

Targa 4S: in più rispetto a Targa 4 Cerchi in lega leggera da 20 / 21 pollici Carrera S, Motore boxer a 6 cilindri con sovralimentazione biturbo, cilindrata: 3,0 l potenza massima 331kW (450 CV), coppia massima 530 Nm.

Turbo: Motore boxer a 6 cilindri biturbo VTG, potenza massima 427 kW (580 CV) coppia massima 750 Nm, VarioCam Plus apertura e alzata valvole variabili, Lubrificazione a carter secco integrata con pompa olio regolata in funzione del fabbisogno, Pacchetto Sport Chrono incluso selettore Mode, app Porsche Track Precision e indicatore temperatura pneumatici, Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus) incluso differenziale posteriore regolato elettronicamente con distribuzione variabile della coppia, Pinze freno fisse monoblocco in alluminio a 6 pistoncini anteriori e posteriori a 4 pistoncini, dischi freno con diametro 408 mm anteriore e 380 mm posteriore, autoventilanti e forati, pinze freno in colore rosso, Cerchi in lega leggera 911 Turbo, Cerchi in lega forgiati con serraggio a 5 fori, bicolore (colore titanio con parte centrale lucidata) con coprimozzi con stemma Porsche colorato, Coupè 2 + 2 con carrozzeria allargata 911 Turbo e motore posteriore, Porsche Active Aerodynamics (PAA) con spoiler anteriore estensibile automaticamente, alette dell’aria di raffreddamento attive e un alettone, Paraurti anteriore con prese d’aria laterali incl. alette di ventilazione attive e airblade in nero, Paraurti posteriore con prese d’aria per gli intercooler, Fari principali a LED con luci diurne a 4 punti e Porsche Dynamic Light System Plus (PDLS Plus), Luci supplementari anteriori con luci di posizione e indicatori di direzione con tecnologia a LED, Parabrezza con fascia scura, Vetri termicamente isolati di colore verde, Volante sportivo GT multifunzione con paddle, tasto mode e regolazione elettrica in profondità e altezza, Porsche Communication Management (PCM) con touchscreen ad alta risoluzione da 10,9″, Quadro strumenti con contagiri centrale e due display TFT da 7 pollici, Orologio Sport Chrono con fondoscala distinguibile, Interni in pelle con cuciture decorative in gesso e con impunture sulla fascia centrale sedili e pannello porta, BOSE® Surround Sound-System con 12 altoparlanti incluso Subwoofer, 12 canali di amplificazione e con una potenza totale di 570 watt. Inoltre AudioPilot® Noise Compensation Technology garantisce un suono omogeneo ed equilibrato.

Turbo S: in più rispetto a Turbo Motore boxer a 6 cilindri biturbo VTG, potenza massima 478 kW (650 CV) coppia massima 800 Nm, Porsche Ceramic Composite Brake (PCCB) con pinze fisse monoblocco in alluminio, anteriori a 10 pistoncini e posteriori a 4 pistoncini, dischi freno autoventilati con diametro ant.420 mm e post.390 mm. Pinze freno in colore giallo, Cerchi in lega leggera 911 Turbo S, Cerchi in lega forgiati con serraggio centrale, bicolore (neri con parte centrale lucidata), coprimozzi con stemma Porsche colorato.

GT3: Motore aspirato a sei cilindri orizzontalmente contrapposti, cilindrata 4,0 litri, potenza massima 375 kW (510 CV), coppia massima 470 NM, Porsche Doppelkupplung (PDK) a 7 marce con rapporti del cambio corti e taratura sportiva. Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus) incluso bloccaggio del differenziale posteriore a regolazione elettronica con distribuzione della coppia completamente variabile. Azionamento del PDK tramite paddle al volante e manualmente tramite leva selettrice del cambio, Pinze freno fisse monoblocco in alluminio a sei pistoncini anteriori e posteriori a quattro pistoncini, pinze freno in colore rosso, Sistema di scarico sportivo in acciaio leggero con due terminali di scarico centrali in nero, Cerchi anteriori GT3 da 20 pollici in lega leggera forgiata, di colore argento, con bloccaggio centrale in nero (satinato) e pneumatici sportivi, Cerchi posteriori GT3 da 21 pollici in lega leggera forgiata, di colore argento, con bloccaggio centrale in nero (satinato) e pneumatici sportivi, Rivestimento frontale nel colore dell’esterno, parte inferiore in colore nero con prese d’aria integrate con griglie in colore antracite, spoiler a labbro in colore nero, Cofano anteriore in plastica rinforzata con fibra di carbonio (CFRP) nel colore esterno con due prese d’aria, Alettone posteriore fisso con attacco a collo di cigno e supporti in alluminio integrati alla scocca, Sedili sportivi Plus (a quattro vie, elettrici) con sostegni laterali rialzati, regolazione elettrica dell’altezza e dello schienale e regolazione manuale in avanzamento.. Sedili in pelle nera con fascia centrale in Race-Tex nero, poggiatesta ricamati con logo “GT3” in argento GT. Gusci dello schienale verniciati in argento scuro, senza sedili posteriori,

GT3 Touring: il pacchetto Touring aggiunge alla GT3 Spoiler posteriore estensibile automaticamente e distintiva griglia di aspirazione dell’aria inclusa targhetta con il logo GT3 touring, Eliminazione denominazione modello sulla parte posteriore, rimane il logo Porsche. In più, paraurti con finiture in tinta con la carrozzeria, dettagli cromati sulle cornici dei finestrini e logo “GT3 Touring” che svetta sul cofano.

911 Sport Classic: include di serie propulsore 3.7 biturbo da 550 CV con turbine a geometria variabile, cambio manuale a 7 rapporti, trazione posteriore, assetto ribassato di 10 mm con PASM e asse posteriore sterzante, cerchi in lega monodado lucidati con sezioni verniciate in nero da 20″ (anteriori) e 21″ (posteriori), impianto frenante carboceramico PCCB con pinze nero lucido e logo Porsche bianco, 4 colori carrozzeria (Sports Grey Metallic, Solid Black, Agate Grey Metallic e Gentian Blue Metallic), loghi dorati e badge Porsche Exclusive Manufaktur sui passaruota anteriori, placca Porsche Heritage sulla griglia anteriore, interni bicolore Black/Classic Cognac in pelle semi-anilina e inserti di tessuto Pepita per schienale, seduta e pannelli porta, plancia con finitura in legno Paldao a poro aperto, sedili Sport Plus con loghi Porsche sui poggiatesta, simbolo del Porsche Exclusive Manufaktur sul bracciolo centrale, placca numerata della serie speciale, battitacco e tappetini personalizzati, finitura specifica bianca e nera nel contagiri analogico e una grafica speciale con cifre verdi per i display laterali.

911 Dakar: include motore da 480 CV, Porsche Doppelkupplung (PDK) a 8 rapport, assetto rialzato di 50 mm, pneumatici Pirelli Scorpion All Terrain Plus 245/45 su cerchi da 19 (anteriore) e 295/40 su cerchi da 20″ (posteriore), ganci rossi in alluminio forgiato per il traino, il cestello portaoggetti (a richiesta), i parafanghi ad hoc, , sedili a guscio, pacchetto interni in Race-Tex con numerosi elementi in pelle, cuciture in Shade Green.

  • Prestazioni: Indipendentemente dal modello scelto, la nuova 911 è in grado di regalare performance da vera supercar.
  • Stile: sportiva, ma non esagerata. La linea della 911 è senza tempo e si sposa a diversi indirizzi d’impiego.
  • Versatilità: questa è davvero una vettura in grado di esaltare, ma anche offrire comodità; è a suo agio tanto in pista quanto nel traffico cittadino.

Di seguito i prezzi di listino dell’ottava generazione della gamma Porsche 911 aggiornati a ottobre 2022. Per le Cabrio ci vanno circa 15.000 € in più e circa 8.000 € si aggiungono per avere la trazione integrale:

Porsche 911 Prezzo
Carrera 118.004 €
Carrera S 133.864 €
Carrera 4S 139.602 €
Carrera T 141.916 €
GTS 152.317 €
Turbo 205.214 €
Turbo S 238.637 €
GT3 185.624 €
GT3 Touring 185.624 €
Sport Classic 291.580 €
Dakar 230.990 €

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porsche 911

Porsche 911 Turbo S, la più potente di sempre

Porsche 911 Turbo S: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

La nuova Porsche 911 Turbo S incarna in sé tutto lo spirito sportivo della Casa di Stoccarda senza tralasciare quel look tanto elegante, quanto sportivo, che da sempre caratterizza il modello. La versione top di gamma in termini di prestazioni e prezzo della gamma 911 (tralasciando le pistaiole RS non ancora presentate) sviluppa una potenza massima di 650 CV ed è dotata di un sistema di aerodinamica attivo studiato ad hoc. La Turbo S 2020 viene offerta in due varianti di carrozzeria: coupé e cabriolet.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Porsche 911 Turbo S:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 128 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6-D Temp
 CV/kW (da) 650/478
 Prezzo (da) 224.559 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
 Prezzo

Come le precedenti generazioni della  Porsche 911 Turbo S, anche il modello del 2020 si differenzia per la carrozzeria di dimensioni più grandi rispetto a quello delle sorelle Carrera e Carrera S. In particolare aumentano la larghezza della parte anteriore e di quella posteriore, rispettivamente di 45 e 20 millimetri per un valore totale di 1.900 millimetri.

Un’altra modifica effettuata dagli ingegneri Porsche per migliorare le performance dinamiche della vettura e garantire una maggiore agilità è l’aumento della carreggiata anteriore e di quella posteriore di 42 e 10 millimetri. Inoltre, con il sistema PASM (Porsche Active Suspension Mangement) è possibile ridurre l’altezza da terra di ulteriori 10 millimetri.

Dimensioni
Lunghezza 4.535 mm
Larghezza 1.900 mm
Altezza 1.303 mm
Passo 2.450 mm

La nuova Porsche 911 Turbo S riesce a coniugare perfettamente il suo design elegante, tipico della serie 911, con un look da vera sportiva grazie ad elementi dedicati che ne sottolineano il carattere aggressivo. La sezione frontale della vettura è stata completamente rinnovata nelle forme grazie all’introduzione di un nuovo paraurti anteriore che include lo spoiler anteriore attivo, i sensori e le telecamere dei sistemi di sicurezza e le prese d’aria maggiorate che ospitano le alette aerodinamiche attive del PAA (Porsche Active Aerodynamics). I fari sono a Led con tecnologia Matrix a 4 punti.

Il look sportivo, inoltre, è sottolineato dai cerchi in lega da 20” all’anteriore con pneumatici 255/35 e da 21” al posteriore con pneumatici 315/30. Come da tradizione poi, la vista laterale è dominata dalla presenza delle prese d’aria che, oltre a incanalare l’aria per il sistema di raffreddamento, aumenta l’apporto d’aria al sistema di aspirazione. Nella parte posteriore, infine, spicca la striscia a Led che corre lungo la larghezza della vettura e l’alettone attivo.

La versione cabriolet è caratterizzata dalla presenza della classica capote in tela, con 3 elementi in magnesio, retraibile nel vano posto dietro all’abitacolo fino ad una velocità di 50 km/h.

Gli interni della Porsche 911 Turbo S seguono lo stile proposto dalle sorelle Carrera con la plancia che si sviluppa orizzontalmente. La qualità dei materiali e delle finiture è impreziosita dalla presenza di inserti in carbonio opaco e da dettagli di colore argento. Dietro il volante multifunzione che ospita il selettore della modalità di guida, trova posto il quadro strumenti con il classico contagiri centrale che viene affiancato da due schermi TFT da 7 pollici.

Nella parte centrale della plancia, invece, spicca  lo schermo touch da 10,9 pollici del Porsche Communication Management. Il tunnel centrale ospita il selettore del cambio PDK a 8 rapporti, appositamente studiato per questo modello.

Il modello top di gamma della generazione 992 di Porsche è equipaggiato in tutte e due le carrozzerie con un rinnovato motore boxer a 6 cilindri da 3,8 litri, dotato di nuovi iniettori piezoelettrici e di un rivoluzionario sistema di aspirazione. Grazie anche alla doppia sovralimentazione fornita da due turbocompressori VGT con turbine e compressori maggiorati ed un sofisticato sistema di regolazione delle palette, il powertrain della Turbo S è in grado di erogare una potenza massima di 650 CV a 6.750 giri e 800 Nm di coppia massima in un range che va da 2.500 a 4.000 giri.

Per scaricare a terra tutta questa potenza, la 911 Turbo S è equipaggiata con un sistema di trazione integrale impreziosito dal controllo elettronico della trazione PTM (Porsche Traction Management). Per scattare da 0 a 100 km/h bastano 2,7 secondi grazie al launch control, mentre la velocità massima è di 330 km/h.

Nonostante la sua indole puramente sportiva, la 911 Turbo S promette consumi tutto sommato ragionevoli. I dati dichiarati da Porsche, secondo il ciclo di omologazione WLTP, parlano di un valore che si aggira intorno ai 12,3 l/100km per la versione coupé e ai 12,5 l/100km per la cabriolet nel ciclo combinato.

La Porsche 911 Turbo S viene offerta in un unico allestimento molto ricco nelle dotazioni, indipendentemente dal tipo di carrozzeria scelta. Qui di seguito, una lista dei principali optional proposti.

  • 911 Turbo S

L’allestimento standard della Turbo S propone di serie i freni carboceramici con pinze di colore giallo, il pacchetto Sport Chrono con l’applicazione Porsche Track Precision, i terminali di scarico doppo di colore nero lucido, i gruppi ottici anteriori a LED con tecnologia Matrix, il climatizzatore automatico bizona, i sedili sportivi adattivi con regolazione completamente elettrica su 18 vie differenti. A questi si aggiungono il ParkAssist anteriore e posteriore con telecamera, il cruise control, l’impianto audio BOSE con 12 altoparlanti e il sistema multimediale con due schermi TFT da 7 pollici compatibile con Apple CarPlay e Android Auto e radio DAB.

Di seguito i prezzi di listino della Porsche 911 Turbo S:

Prezzo
Porsche 911 Turbo S 224.559
Porsche 911 Turbo S Cabriolet 238.467

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Storia della Porsche 911, sportiva dal fascino immutabile

Storia della Porsche 911, sportiva dal fascino immutabile 8

La Porsche 911, con la sua lunga storia, è senza ombra di dubbio una delle sportive diventate ormai una icona nel mondo automobilistico. Le sue linee, rimaste pressoché immutate dall’ormai lontano 1963, sono diventate un vero e proprio marchio di fabbrica della casa di Stoccarda, e il suo comportamento su strada ha conquistato i cuori di tutti gli amanti dei motori. La storia della Porsche 911 è affascinante e ricca di curiosità. Proprio il nome della vettura, ormai un simbolo universale, avrebbe dovuto essere diverso. Quando, infatti, la Porsche presentò la sua ultima creatura al Salone di Francoforte del 1963, questa venne battezzata 901, ma solo pochi mesi dopo i vertici della Porsche furono costretti a modificare il nome in 911, poiché Peugeot aveva già registrato tutte le sigle con lo “zero” in mezzo.

Storia della Porsche 911, sportiva dal fascino immutabile 5
La più antica Porsche 911 conservata al Porsche Museum di Stoccarda: si tratta della Porsche n. 57 assembrata nell’ottobre del 1964.

Porsche 911: una storia fatta di tecnica e design

Corretto il nome di battesimo, la Porsche 911 entrò nella storia. Il design della coupé fu opera di Ferry Porsche, che volle creare una vettura sportiva ma con quattro posti. In realtà la seduta posteriore non è mai stata un simbolo di comodità, e per questo motivo la Porsche 911 venne presto definita una 2+2. Non è stato solo il design della vettura e decretarne il successo, ma anche le soluzioni tecniche adottate. La storia della Porsche 911, infatti, è saldamente legata alla scelta di adottare un motore divenuto una vera e propria icona per la casa tedesca, ovvero il 6 cilindri boxer raffreddato ad aria e montato a sbalzo sull’asse posteriore dalla cilindrata di 2 litri.

Storia della Porsche 911, sportiva dal fascino immutabile 4

Altre soluzioni tecniche d’avanguardia furono le sospensioni a quattro ruote indipendenti con barra di torsione, i freni a disco, il cambio a quattro marce, con la quinta optional, e un peso leggermente superiore ai 1000 kg per una potenza di ben 130 cavalli. La Porsche 911 ha fatto storia anche per l’impegno richiesto nella guida al limite. Proprio la disposizione a sbalzo del motore montato posteriormente rendeva l’anteriore troppo leggero, e la leggenda narra che i proprietari erano soliti inserire nel bagagliaio dei sacchi di sabbia per ottenere una migliore stabilità.

Dalla Porsche 911 S alla Porsche 911 Targa: storia di un mito

Il successo della Porsche 911 è immediato e dopo soli 3 anni dal lancio, nel 1966, la casa di Stoccarda fa debuttare sul mercato la 911 S, che si distingue dalla primogenita per un aumento di potenza del motore sino a 160 cavalli. L’anno successivo viene realizzata la Porsche 911 R, prodotta in appena 20 esemplari e caratterizzata non solo da un propulsore twin spark dotato di ben 210 cavalli, ma anche dalla notevole riduzione di peso dovuta all’adozione delle portiere in alluminio e del carter in magnesio. La Porsche 911 è entrata nella storia anche grazie alla versione Targa. Presentata al mondo nel 1965, questa versione si caratterizzava per la presenza del roll bar fisso che consentiva di rimuovere agevolmente il tettuccio per poter viaggiare con il vento tra i capelli.

Storia della Porsche 911, sportiva dal fascino immutabile 6
Porsche 911 Carrera 4S Coupé e Porsche 911 2.0 Coupé 1964)

Questa configurazione si diffuse rapidamente negli USA negli anni ‘60 soprattutto per questioni economiche. Con l’adozione delle scocche autoportanti, infatti, il tetto era ormai divenuto un elemento strutturale della vettura e, per evitare di diminuire la rigidità torsionale della stessa e ridurre così i costi di produzione di un pianale dedicato, si scelse di adottare un traverso superiore al quale collegare il tettuccio rimovibile. Una curiosità: la denominazione “Targa” fu adottata dalla Porsche per omaggiare la vittoria di Umberto Maglioli al volante della Porsche 550 Spyder alla Targa Florio, che segnò il primo successo della casa di Stoccarda in una gara internazionale valida per il Campionato Mondiale Vetture Sport.

Storia della Porsche 911, sportiva dal fascino immutabile 2
Porsche 911 S 2.7 Coupé del 1974

Porsche 911 Turbo: la storia continua

Nel raccontare la storia della Porsche 911, non si può non parlare della gloriosa 911 Turbo. Presentata al mondo nel 1975, la vettura di Stoccarda entra nella leggenda per essere la prima Porsche dotata di motore sovralimentato. Il design della Porsche 911 Turbo è aggressivo, al pari delle sue prestazioni. I passaruota, infatti, vennero ridisegnati per ospitare pneumatici di dimensioni maggiorate, mentre per garantire una migliore stabilità i tecnici tedeschi adottarono un enorme spoiler posteriore ed uno splitter anteriore più ampio. Il cuore pulsante della Porsche 911 Turbo era il 3 litri sovralimentato con turbocompressore dotato di basamento in alluminio, cilindri in Nikasil ed iniezione meccanica. Le prestazioni erano di tutto rispetto, visto che per raggiungere i 100 Km/h bastavano appena 6,5 secondi e la velocità massima era di 251 Km/h. La presenza del turbocompressore era all’origine dell’improvvisa e furiosa esplosione di potenza che richiedeva un grande manico a chi si trovava alla guida della vettura. La Porsche 911 Turbo venne aggiornata nel 1978, quando fu adottato un motore di 3.3 litri di cilindrata dotato di iniezione elettronica che garantiva una potenza di 300 cavalli, e che si contraddistingueva per il particolare disegno dell’alettone posteriore maggiorato per consentire l’inserimento dell’intercooler.

Storia della Porsche 911, sportiva dal fascino immutabile 10
Porsche 911 Turbo

Porsche 911 SC: la storia della SuperCarrera

La storia della Porsche 911 si conclude con un altro modello che ha segnato il percorso della casa di Stoccarda, la 911 SC. La vettura fu presentata nel 1977 e le due lettere SC indicavano la dicitura SuperCarrera. La Porsche 911 SC fu introdotta come modello entry level nella gamma della casa tedesca e andava a sostituire tutte le vetture non dotate di motore turbo, ovvero la standard, la S e la Carrera. Nonostante si trattasse del modello di ingresso, le prestazioni della Porsche 911 SC non erano affatto sbiadite. Il motore di 3 litri garantiva una velocità massima di 233 Km/h e i 100 Km/h si raggiungevano in appena 6,3 secondi.

La Porsche decise di introdurre la 911 SC in vista dell’ingresso in listino della 928. Secondo i vertici di Stoccarda la 928 avrebbe dovuto rimpiazzare la 911, ma le prestazioni e il carattere della Porsche 911 erano ormai talmente impresse nella mente e nel cuore degli appassionati, mentre le vendite non accennavano a diminuire, che il management tedesco fu costretto a ricredersi e decise di proseguire la produzione della 911. In seguito, numerosi furono gli aggiornamenti del modello diventato ormai simbolo della casa di Stoccarda. La Porsche 911 SC del 1981 vide aumentare la potenza del motore a 204 cavalli, mentre nel 1984 debuttò sul mercato la Porsche 911 Carrera 3.2 caratterizzata dalla cilindrata di 3164 cm³, dall’alimentazione a iniezione elettronica e da una potenza di 231 CV.

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Porsche 911 SC 3.0 (1978-79)

Serie 964-991: la storia della Porsche 911 continua

Cinque anni dopo, il mondo vide l’arrivo della Porsche 911 serie 964, caratterizzata da un design profondamente rivisto specie nella fanaleria posteriore, che avvolgeva con una fascia di colore rosso il retrotreno della vettura, e nella presenza di un innovativo alettone a scomparsa a comando elettrico integrato nel cofano posteriore. Nel 1993 la Porsche realizzò l’ultima 911 caratterizzata dal motore raffreddato ad aria, la serie 993, oltre che dal disegno dei fanali anteriori più inclinato e da un nuovo cinematismo delle sospensioni che garantiva una fantastica aderenza su strada. Anche in questo caso, il boxer della Porsche 911 ricevette un aggiornamento importante. Il 6 cilindri tedesco di 3,6 litri era infatti capace di erogare sulle ruote posteriori una potenza di 272 cavalli che garantiva il raggiungimento della velocità massima di ben 296Km/h.

Storia della Porsche 911, sportiva dal fascino immutabile 12
Porsche 911 Carrera 4 (1989-93

La storia della Porsche 911 vede poi un passaggio fondamentale nel 1997, quando fu svelata al mondo la serie 996, prima Porsche 911 dotata di motore raffreddato ad acqua. La 996 era spinta da un propulsore sei cilindri boxer di 3,4 litri con 4 valvole per cilindro e 296 cavalli di potenza. I puristi del marchio, tuttavia, non amarono mai del tutto il nuovo modello, complice non tanto l’abbandono del motore raffreddato ad aria, quanto i pesanti interventi estetici all’anteriore che avevano stravolto l’originale disegno tondo dei fanali per introdurre un design ad ogiva mai del tutto digerito.

Le critiche degli aficionados del marchio furono recepite a Stoccarda, e nel 2005 la 996 lasciò il posto alla Porsche 911 serie 997, caratterizzata dal ritorno ad un disegno maggiormente in linea con la tradizione della casa tedesca e dal ritorno ai fari tondi, elemento caratterizzante della Porsche 911. Il successo della nuova vettura fu immediato e il modello del 2005 è stato successivamente sostituito nel 2011 dalla nuova Porsche 911 serie 991 dotata di propulsore da 3.4 litri e da 350 CV, nella versione Carrera, e di 3.8 litri e 400 CV, nella versione Carrera S. Il modello 991 è entrato a far parte della storia della Porsche 911 per l’adozione, per la prima volta su una vettura di serie, di un cambio manuale a sette marce.