Renault Clio: prezzo, dimensioni e prova su strada

Nuova Renault Clio 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Entrata in commercio nel lontano 1990, la Renault Clio ha cambiato pelle cinque volte per assecondare i gusti di una clientela sempre più ampia e ad ogni nuova generazione ha sempre alzato l’asticella della qualità e della tecnologia. L’ultima serie della Renault Clio si pone come punto di riferimento del segmento B sia per il design fluido degli esterni, che per la qualità degli interni. Oggi poi, con la versione full-hybrid denominata E-Tech, la due volumi francese compie un ulteriore passo avanti nel segno dell’elettrificazione, proponendo un powertrain inedito, sofisticato e decisamente efficiente.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Renault Clio:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 391-1.069 litri
 Alimentazioni Benzina / ibrida / GPL
 Classe Euro 6 – D Temp
 Cv/kW (da) 65/48
 Prezzo (da) 17.300 €

renault clio usate
renault clio usate

INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Come va
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Non si conoscono ancora prezzi e data di lancio, ma ormai l’aggiornamento di metà carriera della quinta generazione di Renault Clio è alle porte. I cambiamenti, per quanto significativi, sono soprattutto a livello estetico e di dotazioni, mentre la gamma motori per il momento resterà invariata. Già a un primo sguardo si fa notare la nuova calandra, che introduce un’inedita fanaleria Led che riprende la forma del logo Renault e rivoluziona il disegno della della mascherina. Internamente, invece, i cambiamenti sono meno radicali e la principale novità è costituita dai nuovi display dell’infotainment a scelta tra 7″ o 9,3″.

Il restyling di Clio, inoltre, è stata l’occasione per Renault di aggiornare i dispositivi di sicurezza e di assistenza alla guida per portare la vettura al Livello 2 di guida autonoma. Gli ADAS adesso includono il cruise control adattivo e il sistema di mantenimento della corsia, e i modelli più accessoriati saranno dotati di frenata automatica con riconoscimento pedoni e ciclisti, parcheggio automatizzato e telecamere a 360°. Infine, con l’aggiornamento è atteso anche per Clio l’allestimento sportiveggiante Esprit Alpine, con una dotazione specifica di prima qualità.

Nel corso degli anni le dimensioni della Renault Clio sono aumentate ad ogni serie e quella attuale sfonda il muro dei 4 metri di lunghezza, raggiungendo per la precisione 403 centimetri. Misura che la rende ideale tanto per gli spostamenti urbani, quanto per le gite fuoriporta. Con un vano di carico con una capacità minima di 391 litri, poi, c’è spazio in abbondanza anche per le valige di un’intera famiglia.

Dimensioni
Lunghezza 4.050 mm
Larghezza 1.730 mm
Altezza 1.440 mm
Passo 2.580 mm

renault clio usate
renault clio usate

Il design della Renault Clio è cambiato nel segno della continuità. Le linee della precedente generazione si sono evolute e ora strizzano maggiormente l’occhio alla sportività. Il frontale è caratterizzato dalla presenza dei grandi gruppi ottici dal design aggressivo ed affilato, caratterizzati dalla tipica firma luminosa a forma di C, che vanno a confluire verso il centro del muso dove il protagonista è il logo del costruttore francese, incastonato in una sottile mascherina che percorre in orizzontale l’intera parte anteriore della vettura.

Bello il gioco di pieni e vuoti che le nervature sulla carrozzeria creano sulle fiancate, soprattutto nella parte bassa dove spicca la presenza di una modanatura cromata che riporta il nome del modello. Come la serie precedente, anche l’ultima generazione della Clio è disponibile unicamente a a cinque porte, con le maniglie di quelle posteriori nascoste nel montante C. Anche il secondo volume è stato rivisto senza stravolgerne le proporzioni generali. Il lunotto resta di dimensioni contenute, sovrastato da un piccolo spoiler, mentre i gruppi ottici sono ora a Led. Non ci ha convinto però, il pulsante di apertura del portellone, posizionato nel paraurti, subito sopra la targa. In questa posizione è difficile che resti pulito, con il rischio di sporcarsi le mani ogni volta che lo si aziona.

L’ultima generazione della Renault Clio ha evoluto linee e contenuti della serie precedente nel segno della tecnologia. L’ambiente interno risulta ora decisamente più curato. I materiali scelti per la plancia e per i vari rivestimenti sono di maggiore qualità rispetto al passato e anche i vari assemblaggi sono più precisi. Due elementi che, insieme, contribuiscono a trasmettere una più elevata qualità generale.

La tecnologia, come dicevamo, è l’elemento cardine intorno al quale è stato sviluppato il modello. Questa si esprime soprattutto nel nuovo quadro strumenti completamente digitale e dalla grafica in parte personalizzabile e nel nuovo sistema di infotainment posizionato a sbalzo proprio al centro della plancia. Questo ha una diagonale che arriva fino a 9 pollici e ha una logica di funzionamento molto simile a quella di un moderno smartphone. La grafica è sempre chiara e muoversi tra un menu e l’altro è molto semplice. Comodi poi, i sedili e anche chi si accomoda dietro non risulta sacrificato. Unica pecca, i comandi del sistema multimediali sono ancora posizionati su un satellite posizionato dietro il volante e non sul volante stesso e richiede un po’ di pratica per essere utilizzato in maniera fluida durante la guida.

La Renault Clio ha ampliato nel tempo le motorizzazioni disponibili e viene ora offerta in versione benzina, diesel, ibrida e GPL. Per chi sceglie il benzina c’è il 1.0 SCe a tre cilindri da 65 CV, oppure il 1.0 TCe turbo da 90 CV. Il motore benzina 1.0 TCe da 100 CV viene invece esclusivamente abbinato all’alimentazione a GPL. Sparisce dal listino la versione Diesel, sostituita dalla nuova E-Tech: si tratta della variante full-hybrid, che assicura una potenza di sistema di 140 CV.

La Clio E-Tech è spinta da un motore a benzina aspirato da 1,6 litri abbinato a due motori elettrici alimentati da una batteria da 1,2 kWh. Il più grande di questi ha funzione di trazione e quindi muove fisicamente la macchina, mentre il secondo, oltre ad assolvere alla funzione di generatore e starter, sopperisce anche all’assenza di frizione e sincronizzatori nel cambio e aggiunge due rapporti elettrici ai quattro meccanici. Un sistema molto particolare, quindi, che però, come abbiamo avuto modo di provare nel corso della nostra prova, permette di viaggiare in elettrico molto più di quanto ci si aspetterebbe.

Buoni i dati che emergono dalle dichiarazioni sui consumi della Clio. I motori benzina oscillano tra i 5,2 e i 5,4 litri ogni 100 km percorsi. Per quel che riguarda il GPL, quando si va a gas sono necessari 5.7-6.1 litri ogni 100 km. La versione E-Tech, invece, abbatte le medie fino a 4,3 litri ogni 100 km calcolati su ciclo combinato WLTP. Un dato non lontano da quello che abbiamo potuto registrare nel nostro test pari a circa 5,2 l/100 km, sfruttando la Clio anche su tratte extraurbane e autostradali dove il sistema ibrido, per sua natura, viene messo più in crisi.

Per via del suo powertain molto particolare, la Renault Clio E-Tech è un’ibrida fuori dagli schemi. Può sembrare difficile capire il reale funzionamento ei tre motori, ma la verità è che, una volta su strada, la due volumi francese elettrificata, si muove con una fluidità e una “semplicità” notevoli. Bastano pochissimi chilometri per rendersi conto dell’efficienza di questo sistema. La batteria, come su tutti i modelli full-hybrid, si ricarica soltanto recuperando l’energia cinetica in fase di rilascio e il sistema messo a punto da Renault permette di recuperare energia molto velocemente, permettendo così alla Clio di muoversi molto spesso a zero emissioni, con relativi vantaggi non soltanto in termini di contenimento dei consumi di carburante, ma anche di comfort.

Nuova Renault Clio 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

La silenziosità, infatti, è uno dei principali elementi che colpiscono una volta a bordo della Clio E-Tech. E non soltanto quando si viaggia in elettrico: anche la voce del motore a benzina è ben insonorizzata, certo, a patto di non esagerare con il gas. Se si preme a fondo l’acceleratore, infatti, la Clio da fondo a tutta la potenza disponibile. La risposta non è delle più immediate, ma la spinta è comunque molto decisa e soprattutto lineare. I passaggi di marcia sono impercettibili e la progressione ricorda molto quella di un motore a gasolio. Le doti dinamiche, invece, sono le medesime delle altre Clio a listino. L’assetto è sempre confortevole: gli assorbimenti sono buoni e la precisione anche nei tratti più guidati è sempre molto buona.

Sono cinque gli allestimenti disponibili a listino per la nuova Renault Clio (per l’allestimento di base sono disponibili solo le motorizzazioni benzina e GPL):

  • Equilibre: l’allestimento di base offre un buon equipaggiamento di serie con Cruise Control, fari Full LED anteriori e posteriori, sistema rilevamento segnali stradali e Radio DAB.
  • Techno: aggiunge diverse tecnologie di sicurezza e di assistenza alla guida.
  • E-Tech Engineered: top di gamma, con il meglio delle dotazioni Renault.

Equilibre: l’allestimento di base offre di serie cerchi Flexwheel da 16” AMICITIA, sistema multimediale EASY LINK 7” compatibile con Android Auto ed AppleCarPlay con smartphone replication con e senza cavo, Driver Display a colori 4,2”, Driver Display 7″ (solo su Hybrid), fari Full LED anteriori e posteriori, Cruise Control, Distance Warning (avviso distanza di sicurezza), kit riparazione pneumatici, Lane Departure Warning (avviso superamento linea), Lane Keep Assist (assistenza al mantenimento della corsia), ABS con ripartitore elettronico della frenata, assistenza alla frenata di emergenza e sistema elettronico di controllo alla stabilità (ESP), accensione automatica dei fari, Active Emergency Brake (frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti), airbag frontale conducente e passeggero, airbag laterali a tendina anteriori e posteriori, assistenza alla partenza in salita, alzacristalli anteriori elettrici impulsionali, attacchi ISOFIX posteriori più passeggero anteriore, chiamata d’emergenza automatica, chiusura centralizzata, climatizzatore manuale, maniglie e retrovisori in tinta carrozzeria, profilo griglia superiore cromata, retrovisori esterni elettrici e riscaldabili, radio Connect R&GO, radio DAB, retrovisori esterni elettrici, sedile conducente regolabile in altezza, sedili posteriori ripiegabili 1/3 – 2/3, sellerie in tessuto nere, Traffic Sign Recognition (riconoscimento segnali stradali), volante regolabile in altezza e profondità in pelle TEP, griglia alloggiamento fendinebbia cromata, 3 poggiatesta posteriori.

Techno: in aggiunta  inclusi di serie cerchi in lega da 16” Diamantati Black PHILIA’, parking camera, clima automatico, navigazione, Driver Display 7” (Solo su Hybrid), fari anteriori performance LED, fari posteriori con firma luminosa a LED C-SHAPE, freno di stazionamento elettrico con funzione auto-hold, inserti cromati volante, base del cambio e aeratori, griglia frontale cromata, profilo griglia superiore cromato, sensori di parcheggio posteriori, privacy glass, Easy Access System II, Multi-Sense, Shark Antenna.

E-Tech Engineered: aggiunge badge esterno cerchi in lega da 17’’ diamantati grey MAGNY COURS con lama dorata warm titanium E-TECH ENGINEERED, Performance LED+, Driver Display 10″, sistema multimediale EASY LINK 9,3” con navigazione, sensori di parcheggio anteriori, battitacco specifico con griffe e-tech engineered, caricatore a induzione, illuminazione interna a LED, lama anteriore F1 dorata warm titanium, leva del cambio in pelle con cuciture oro, profilo laterale dorata warm titanium, pedaliera in alluminio, profili interni dorati warm titanium, retrovisore interno fotocromatico frameless, sellerie in tessuto black and white con inserti in pelle TEP neri e impunture oro, volante in pelle TEP con impunture oro e badge e-tech engineered.

  • Motori: ampia la gamma motori, che include anche una versione ibrida.
  • Qualità: l’ultima generazione compie un importante passo avanti sul fronte della qualità.
  • Tecnologia: molti gli elementi digitali presenti a bordo dell’ultima generazione della Clio.

Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Clio aggiornato ad aprile 2023:

Renault Clio benzina Prezzo
SCe 65 Equilibre 17.300 €
TCe 90 Equilibre 18.000 €
Renault Clio GPL Prezzo
TCe 100 GPL Equilibre 18.800 €
Renault Clio ibrida Prezzo
Hybrid E-TECH 140 Equilibre 21.700 €

renault clio usate
renault clio usate

Mercedes GLA: prezzo, dimensioni e prova su strada

Mercedes GLA: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Con l’ultima generazione la Mercedes GLA ha compiuto un grande passo avanti. O forse sarebbe più corretto dire in alto. Già perché la nuova due volumi a “ruote alte” della Stella ha abbandonato le fattezze del crossover per avvicinarsi maggiormente a quelle di un tradizionale Suv e per farlo, appunto, è cresciuta soprattutto in altezza, modificando di conseguenza le sue proporzioni, in favore di ingombri che, pur restando sotto i 4,5 metri, la fanno sembrare, appunto, più Suv. E la casa tedesca ha in serbo parecchie soprese per il 2023: con il restyling di metà carriera arriveranno nuove dotazioni e nuove motorizzazioni, in particolare quelle MHEV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mercedes GLA:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 420/1220 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/Plug-in
 Classe Euro 6 D
 Cv/kW (da) 116/85
 Prezzo (da) 37.447 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzi

Sull’onda di quanto fatto per Classe A, sta per arrivare il restyling di metà carriera anche di Mercedes GLA. A livello estetico il nuovo modello si distingue per il frontale ridisegnato, con un design inedito per fari Led (di serie) e prese d’aria, e cerchi in lega ancora più grandi, fino a 20″. Al debutto, poi, nuove colorazioni per esterni e interni. L’abitacolo, tuttavia, resta quasi invariato, con aggiornamenti che riguardano principalmente il sistema di infotainment e il nuovo cruscotto digitale personalizzabile. A livello tecnologico, però, il passo avanti viene fatto dal punto di vista degli ADAS, che aumentano e vengono previsti di serie già per gli allestimenti base.

Ma le novità più rilevanti sono quelle sotto al cofano: tutta la gamma motori diventa mild-hybrid a 48 V.  Ad affiancare l’attuale offerta diesel, troveremo l’1.3 turbobenzina MHEV da 136 CV o 163 CV, accompagnato da un 2.0 turbo da 190 CV e da 224 CV (l’attuale GLA 250). Anche la variante AMG GLA 35 4MATIC riceverà in dote l’impianto mild-hybrid, con un boost di 14 CV: in questo modo l’auto scatterà da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi, con picchi di velocità (autolimitata) a 250 km/h. Infine, il powertrain plug-in è stato ottimizzato, e ora dovrebbe consentire di percorrere fino a 70 km in modalità solo elettrica. I prezzi e ulteriori dettagli verranno pubblicati nei prossimi mesi.

Basata sulla piattaforma della quarta generazione della Classe A, la Mercedes GLA conserva quasi in maniera inalterata le dimensioni della precedente generazione, ad eccezione dell’altezza, arrivando a 1,61 metri. La lunghezza complessiva del corpo vettura tocca invece quota 4 metri e 41 centimetri, mentre larghezza è di 1,83 metri. Il passo di 2,73 metri consente a 4 passeggeri di viaggiare comodamente, accolti da un ambiente ricercato, che lascia ampio spazio tanto alle gambe, quanto alla testa.

Dimensioni
Lunghezza 4.410 mm
Larghezza 1.830 mm
Altezza 1.610 mm
Passo 2.730 mm

 

Come dicevamo in apertura, le proporzioni della Mercedes GLA sono notevolmente cambiate, puntando ora su uno sviluppo verticale delle linee che la avvicinano maggiormente al mondo dei Suv. Per il resto, il linguaggio stilistico è strettamente imparentato con quello della sorella Classe A, con la quale la GLA condivide la piattaforma, in cui spicca la grande calandra con al centro il logo Mercedes, affiancata dai gruppi ottici dotati della moderna tecnologia Led. Più affilato rispetto al passato anche il posteriore, in cui i fari diventano più sottili, mentre a dare un tocco di maggiore sportività all’insieme provvede il doppio terminale di scarico cromato.

Il design della GLA, inoltre, cambia leggermente in base all’allestimento scelto. Executive,  Business e Sport, come quello dell’esemplare oggetto di questa prova di Automobile.it, hanno un aspetto dinamico, ma sobrio, mentre l’allestimento Premium punta su un’estetica che strizza l’occhio alle più cattive varianti AMG, enfatizzando le prese d’aria anteriori e puntando su cerchi in lega di maggiori dimensioni.

Accomodarsi all’interno della Mercedes GLA significa essere coccolati da un abitacolo impeccabile in quanto a materiali e finiture utilizzate. Lo stile della plancia è il medesimo della Classe A, con la scena dominata dalla presenza del sistema MBUX, costituito da due schermi affiancati. Quello dietro il volante è dotato di grafica personalizzabile e assolve alla funzione di quadro strumenti, mentre quello al centro della plancia funge da sistema di infotainment. Questo può essere controllato oltre che attraverso lo schermo touch, anche per mezzo del touch pad sul tunnel centrale o con i comandi vocali attivabili con la frase “Hey Mercedes”.

Tanto poi lo spazio a bordo anche per chi viaggia dietro. C’è spazio in abbondanza per due passeggeri. Solo chi siede in mezzo risulta un po’ sacrificato. Detto questo, la seduta è comoda e lunga abbastanza per non stancare nemmeno durante le trasferte più lunghe. Buono anche lo spazio per i bagagli che si attesta sui 420 litri in configurazione standard.

Decisamente ampia la gamma motori prevista per la Mercedes GLA. La Casa tedesca, infatti, propone propulsori benzina, diesel ed anche ibridi. Tra i benzina si parte dal 1.3 litri declinato nelle due versioni da 136 CV e 163 CV per poi arrivare al 2.0 litri da 224 CV (queste due ultime motorizzazioni disponibili anche con trazione integrale 4MATIC). Per i più sportivi ci sono le varianti AMG, entrambe spinte dal 2.0 litri turbo che sulla AMG 35 4MATIC eroga 306 CV, mentre sulla AMG 45 S 4MATIC arriva a 421 CV.

Per chi preferisce il diesel, il 2.0 litri viene offerto in tre varianti: 116 CV, 150 CV e 190 CV (queste due ultime motorizzazioni disponibili anche con trazione integrale 4MATIC). In alternativa si può puntare sulla motorizzazione ibrida plug-in in grado di erogare fino a 218 CV di potenza grazie all’unione di un 1.3 benzina da 160 CV con un’unità elettrica da 102 CV. Tutte le motorizzazioni sono dotate di cambio automatico di serie.

I dati dichiarati dalla Casa tedesca relativi ai consumi della Mercedes GLA sono parecchio interessanti, specie per le motorizzazioni diesel e ibride. L’1.3  benzina promette consumi nell’ordine dei 6,5-7,4 l/100 km su ciclo combinato WLTP, valore che si alza a 7,1-8,0 l/100 km se si sceglie la trazione integrale. Il 2.0 da 224 CV, invece, registra un dato pari a 7,4-8,4 l/100 km. Per le varianti AMG il dato sale sensibilmente: si parla di 8,6-9,1 l/100 km per la AMG 35 e di 9,4-9,9 l/100 km per la AMG 45 S.

Più bassi i consumi dei propulsori diesel. I modelli con trazione anteriore promettono 5,3-5,9 l/100 km, mentre quelli 4×4 dichiarano 5,5-6,1 l/100 km. Decisamente più parsimoniosa l’ibrida plug-in per la quale la Mercedes dichiara un consumo nell’ordine di 1,3-1,6 l/100 km, a cui va aggiunta un’autonomia di 53-60 km.

Sono ben 6 gli allestimenti disponibili nel listino della Mercedes GLA:

  • Executive: si tratta dell’allestimento di accesso alla gamma.
  • Business: pensato principalmente per le flotte.
  • Sport: scelta intermedia della gamma, ha una buona dotazione di serie.
  • Sport Plus: esteticamente come Sport, ma con qualche accessorio in più.
  • Premium: riconoscibile per l’estetica ispirata alle versioni AMG.
  • AMG: più che di allestimento, qui si parla di vera e propria versione, dal momento che porta con se due motorizzazioni dedicate.

Equipaggiamento di serie per tutte le versioni: pacchetto comfort, roof rails in alluminio, portavivande doppio, alette parasole con deflettore estendibile, Vano portaoggetti nella consolle centrale con avvolgibile, Pacchetto per il vano bagagli, Presa da 12 V nel vano bagagli. Visibility Light Pack. Illumina l’abitacolo con diverse componenti, Telecamera posteriore per la retromarcia assistita, Touchpad, Autoradio digitale, Sistema multimediale MBUX, Navigazione con funzioni avanzate MBUX, Servizi di accesso remoto- setup e monitoraggio, Chiamata di emergenza Mercedes-Benz, Modulo LTE per l’utilizzo dei servizi Mercedes me connect, Sistema antisbandamento attivo, Sistema di assistenza alla frenata attivo, Kneebag per il guidatore, Sistema di rilevamento automatico del limite di velocità, Sedile posteriore con schienale ad abbattimento, Tergicristalli con sensore pioggia, TEMPOMAT, Sistema di controllo della pressione pneumatici RDK, Tirefit, DYNAMIC SELECT, Disattivazione automatica airbag lato passeggero.

Executive: in aggiunta all’equipaggiamento base include di serie Sospensioni DIRECT CONTROL Comfort, Cerchi in lega da 17″ a 10 razze in argento vanadio con pneumatici 215/65 R17 su 6,5J x 17 ET 44, Fari alogeni con luci diurne a LED integrate, Tappetini in velours, Volante sportivo multifunzione in pelle, Inserti in carbon look chiaro, Climatizzatore automatico mono zona con distribuzione dell’aria a gestione automatica, funzione di ricircolo, filtro per polveri sottili, Rivestimenti in ARTICO in tessuto nero.

Business: aggiunge Pacchetto integrazione per smartphone Apple o Android, Rivestimenti in ARTICO tessuto nero, Retrovisore interno ed esterno sinistro autoanabbagliante, Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente.

Sport: in aggiunta Fari LED High Performance, Pacchetto Style, Sedili Comfort anteriori con Pacchetto Comfort, Inserti in look a ellisse, Reti portaoggetti sugli schienali dei sedili anteriori, Portellone posteriore Easy-Pack con azionamento elettrico.

Sport Plus: aggiunge Cerchi in lega da 18″a 5 doppie razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in nero e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/55 R18 su 7,5J x 18 ET 53, Clima automatico bi-zona Comfortmatic, Progressive Pack, Inserti in look a spirale, Pacchetto Progressive.

Premium: la versione top di gamma aggiunge Cerchi in lega AMG da 19” a 5 doppie razze ottimizzati, verniciati in grigio tantalio e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/50 R19 su 7,5J x 19 ET53, AMG Line Pack, Sedili anteriori sportivi, Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati, Impianto frenante sportivo, Rivestimenti in pelle sintetica ARTICO/microfibra DINAMICA neri con sedili sportivi, Volante sportivo multifunzione in pelle Nappa con parte inferiore appiattita e impugnatura traforata, Inserti effetto carbonio.

AMG: l’allestimento sportivo per eccellenza aggiunge di serie Sospensioni regolabili attive, Cambio automatico specifico 8G-DCT AMG, Sistema di navigazione su disco fisso con Live Traffic Information, Sterzo diretto, Volante Performance AMG in pelle Nappa nera, Cinture di sicurezza rosse.

Ci siamo messi al volante della nuova Mercedes GLA in allestimento Sport, in abbinamento al propulsore 200d. Sotto il cofano, infatti, è presente il due litri a gasolio con una potenza massima di 150 CV per 310 Nm di coppia. Numeri che, in abbinamento al cambio automatico a otto marce e alla trazione anteriore, permettono alla GLA di scattare da 0 a 100 km/h in 8,6 secondi e di raggiungere una velocità massima di 208 km/h. Ma questi non sono che freddi numeri. La nuova GLA, soprattutto in abbinamento al Diesel di media potenza, la si apprezza soprattutto nelle trasferte più lunghe. In questi contesti, infatti, viaggiando tra autostrada e strade extraurbane, mette in luce un comfort notevole, fatto di un assetto che filtra senza problemi anche le asperità più marcate e di una buon livello di insonorizzazione acustica. Il tutto, condito da consumi che, pur senza avere un piede troppo leggero, difficilmente scendono sotto i 15 km/l.

Mercedes GLA: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Ma la nuova Mercedes GLA sa farsi apprezzare anche sui tratti di strada ricchi di curve. Qui spicca la buona taratura delle sospensioni che, pur assicurando sempre un buon livello di comfort, non cedono mai troppo il fianco al rollio, assicurando una guida pulita e precisa, alla quale contribuisce anche la buona “consistenza” dello sterzo. Convince anche la spinta del propulsore, sempre pronto ad assecondare la richiesta di potenza da parte del conducente, anche se, quando ci si spinge verso la zona alta del contagiri, evidenzia una certa ruvidità, che si traduce in un aumento del rumore all’interno dell’abitacolo. In generale, comunque, la GLA convince, rappresentando una valida compagna di viaggio, pur districandosi con disinvoltura anche nel traffico cittadino, dove le dimensioni contenute rappresentano un sicuro alleato.

  • Qualità: alto il livello di qualità a bordo, sia in termini di materiali che di tecnologie presenti.
  • Spazio: dentro c’è spazio in abbondanza anche e soprattutto per chi viaggia dietro.
  • Motori: ampia l’offerta di motori che va dall’ibrido fino alle potenti versioni AMG.

Mercedes GLA: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Di seguito ecco il listino prezzi della Mercedes GLA aggiornato a marzo 2023:

Mercedes GLA benzina Prezzo
GLA 180 Automatic 38.057 €
GLA 200 Automatic 40.827 €
GLA 250 Automatic 46.107 €
GLA AMG 35 4MATIC 58.220 €
GLA AMG 45 S 4MATIC 68.520 €
Mercedes GLA plug-in Prezzo
GLA 250 e Plug-in Hybrid Automatic 53.028 €
Mercedes GLA diesel Prezzo
GLA 180 d Automatic 37.447 €
GLA 200 d Automatic 40.137 €
GLA 220 d Automatic 46.567 €

Se sei alla ricerca di una Mercedes GLA usata, allora dai un’occhiata ai tanti annunci presenti sul sito di Automobile.it cliccando qui!

Alpine A110: prezzi, dimensioni e prova su strada

Alpine A110: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

La Alpine A110 è il modello che ha segnato il grande ritorno del mitico brand francese, quasi mezzo secolo dopo il lancio della A110 di inizio anni Settanta. Un modello strategico dunque, che apre la strada ad una serie di nuovi modelli firmati Alpine, tutti caratterizzati da una forte connotazione sportiva. La A110 è una vera e propria supercar in miniatura, che punta sul peso contenuto, su un motore potente e un’ottima dinamica di guida, per tornare a far battere il cuore di tutti gli appassionati, proprio come fece la sua progenitrice.

Ecco la scheda tecnica della Alpine A110:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 252/185
 Prezzo (da) 63.800 €
INDICE
 Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Prova su strada
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Alpine A110 South Beach Colorway

Cogliendo l’occasione del GP di Formula 1 di Miami, Alpine ha deciso di ampliare l’offerta di pacchetti a listino per la sua A110. È il momento, infatti, del kit South Beach Colorway, che celebra i 63 anni trascorsi dall’ultimo GP di Sebring, Florida, tingendo la supercar degli stessi colori di Miami. Il pacchetto entrerà in commercio nel corso dell’estate e includerà due nuove tinte, Bleu Azur e Rose Bruyère, che si ispirano alle luci al neon di Ocean Drive e agli edifici in stile Art Déco della città. I cerchi in lega da 18″ Sèrac bianchi, si abbinano alle tinte esterne e ai tappetini “South Beach”  nell’abitacolo, con cuciture grigie su plancia e sedili. Le prenotazioni sono già aperte: basterà accedere all’App Alpine.

Alpine A110 GT J.Rédélé

Inoltre, per celebrare il secolo trascorso dalla nascita del fondatore del marchio, Jean Rédélé, Alpine ha deciso di lanciare un’edizione limitata in 100 esemplari, la A110 GT J.Rédélé. Il modello monta lo stesso propulsore dell’allestimento GT, l’1.8 litri 4 cilindri sovralimentato da 300 CV e 340 Nm, che le permette di sfrecciare a 250 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in soli 4,2 secondi. Tuttavia, si distingue dal resto della gamma per diversi elementi: gli esclusivi esterni bicolore Montebello Grey con tetto a contrasto in nero lucido, i cerchi in lega da 18″ con disegno caratteristico e finitura nera, le pinze dei freni grigie. Stessa palette di colori anche negli interni, con plancia e sedili in pelle nera e cuciture grigie.  L’Alpine A110 GT J.Rédélé è disponibile a partire da 83.000 €.

Alpine A110 Tour de Corse 75

L’ulteriore novità è rappresentata dall’ennesimo allestimento speciale di Alpine A110: il suo nome è Tour de Corse 75. Si ispira al celebre rally di Corsica, rappresentando un tributo della Casa all’originale A110 che partecipò nel 1975 alla gara francese. Il numero di esemplari è limitato a 150 e i prezzi partono da 80.000 euro. Alpine A110 Tour de Corse 75 sfoggia la livrea gialla e le grafiche bianche e nere in classico stile racing che risaltano sul cofano e sulle fiancate. Il numero 7 stampato sul posteriore è un ulteriore tributo agli anni d’oro dell’originale A110. La dotazione esterna è poi completata dai cerchi in lega da 18” bianchi Grand Prix con pinze freno Brembo di colore arancione.

Aprendo le portiere di questa edizione speciale scopriamo sedili dedicati marchiati Sabelt e la placchetta metallica che riporta il numero unico dell’esemplare. Lato infotainment, Alpine dota la sua A110 Tour de Corse 75 del più recente fra gli impianti multimediali a disposizione, con connettività Android Auto e Apple CarPlay. Come tutte le ultime versioni speciali di Alpine A110, anche la Tour de Corse 75 ospita sotto il cofano il più performante fra i motori disponibili a listino. Si tratta di un 1.8 litri turbo da 300 CV e 340 Nm di coppia tutti scaricati sulle sole ruote posteriori abbinato alla trasmissione automatica a doppia frizione a 7 rapporti. In questo modo, può scattare da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi e può spingersi fino a 260 km/h.

Alpine A110 E-Ternité

Che la prossima generazione della Alpine A110 sarà elettrica è ormai ben noto a tutti. I tecnici francesi hanno così deciso di offrire una sorta di anticipazione di quella che sarà la prossima A110 elettrica presentando la E-Ternité. Per la verità si tratta di una concept car, al momento. A spingerla provvede il medesimo powertrain della Renault Megane E-Tech, costituito da una batteria da 60 kWh che qui è stato diviso in due parti, una posizionata all’avantreno e una nella parte posteriore per ottimizzare la ripartizione dei pesi.

L’energia stipata nella batteria da potenza a un motore elettrico posteriore da 242 CV per 300 Nm di coppia sufficienti a spingere la vettura da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi. Inedite sono anche alcune componenti della carrozzeria realizzate in Flax, un nuovo materiale composito ma con un impatto ambientale molto contenuto. A livello estetico, infine, la prima Alpine elettrica si caratterizza per il tetto apribile e per il nuovo sistema di infotainment con tablet asportabile.

Alpine A110 R

L’offerta di edizioni speciali della Alpine A110 si amplia con A110 R, che rappresenta la variante più leggera e track oriented della due posti francese. Il peculiare canto del cigno di Alpine A110 vanta infatti un peso di soli 1.082 kg, perdendo altri 34 kg rispetto alla A110 S, grazie all’ampio uso della fibra di carbonio. La progettazione di Alpine A110 R ha impiegato la galleria del vento dedicata alla Formula1, in particolare per quanto riguarda l’alettone dotato di supporti a collo di cigno e i cerchi con design specifico. Anche il fondo piatto e il diffusore sono stati riadattati. La deportanza alla massima velocità aumenta di ben 29 kg rispetto a quanto dichiarato per la A110 S con Kit Aero. Sono proprio le soluzioni ingegneristiche a caratterizzare questa ennesima versione speciale. Davanti, grazie alle prese d’aria riviste, la R riesce ad incrementare la downforce nella stessa zona di ben 14 kg.

Per avere un’idea dell’efficienza ingegneristica di Alpine A110 R basti pensare che il rapporto peso/potenza è di soli 3,6 kg/CV. Il risparmio sulla massa totale ha le sue conseguenze sulle prestazioni. Infatti, A110 R può scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi, con il launch control, ovvero in un tempo minore rispetto agli oltre 4 secondi della GT dotata dello stesso quattro cilindri da 300 CV. Il nuovo assetto include un’altezza dal suolo ridotta di 10 mm rispetto all’A110 S, nonché delle barre antirollio più rigide del 10% all’anteriore e del 25% al posteriore. Anche le molle delle sospensioni sono state rese più rigide del 10%. I freni Brembo sono composti da dischi bi-materiale, di 320 mm su entrambi gli assi. Ultima chiccha compresa nella dotazione di serie di A100 R è l’“Alpine Telemetrics”, il sistema di telemetria per monitorare la pressione del turbo, la temperatura della trasmissione, l’angolo di sterzata e la potenza in uso del propulsore.

Alpine A110 San Remo 73 Edition

L’ultima serie limitata presentata per la Alpine A110 si chiama San Remo 73 Edition, pensata per celebrare la A110 che vinse il Mondiale Rally di 50 anni fa. Le tinte degli esterni riprendono quelle della vettura originale, con vernici azzurre e bianche che contrastano con elementi neri come il tetto. L’abitacolo, invece, sfoggia rivestimenti in antracite con sedili Sabelt ricamati con trame dedicate.

Per quanto riguarda i motori, la Alpine A110 San Remo 73 Edition si basa sull’allestimento S con propulsore turbobenzina 1.8 litri da 300 CV, con cambio automatico a doppia frizione di serie. Le dotazioni, poi, sono da top di gamma e includono l’impianto audio Focal, i freni Brembo, telemetria integrata, retrocamera e sensori di parcheggio. L’edizione speciale verrà prodotta in 200 esemplari, con prezzi che partono da 89.000€.

La Alpine A110 è il modello che ha segnato il grande ritorno del mitico brand francese, quasi mezzo secolo dopo il lancio della mitica A110 di inizio anni Settanta. Un modello strategico dunque, che apre la strada ad una serie di nuovi modelli firmati Alpine, tutti caratterizzati da una forte connotazione sportiva. La A110 è una vera e propria supercar in miniatura, che punta sul peso contenuto, su un motore potente e un’ottima dinamica di guida, per tornare a far battere il cuore di tutti gli appassionati, proprio come fece la sua progenitrice.

Dimensioni
Lunghezza 4.180 mm
Larghezza 1.798 mm
Altezza 1.248 mm
Passo 2.419 mm

Basta una veloce occhiata per rendersi conto del grande lavoro svolto dai designer francesi per richiamare lo stile della Alpine A110 degli anni Settanta. Nel frontale i protagonisti sono i quattro gruppi ottici caratterizzati dall’inconfondibile firma luminosa a Led di forma circolare, mentre sul cofano la decisa nervatura centrale rimanda senza dubbio alcuno alla prima Alpine. Pulita la fiancata: nonostante il posizionamento centrale del propulsore, infatti, le linee delle fiancate non vengono interrotte da alcuna presa d’aria. Per raffreddare il propulsore posizionato dietro l’abitacolo, infatti, i tecnici Alpine hanno ricavato due piccole aperture immediatamente dietro i vetri laterali.

Sempre di ispirazione retro anche il posteriore, in cui i gruppi ottici a Led si sviluppano in orizzontale, mentre nella parte bassa del paraurti spicca la presenza di un estrattore di scarico in grado di aumentare il carico aerodinamico della vettura. Questo è diviso in due segmenti, separati l’uno dall’altro dal grande scarico centrale, che da voce al 1.8 turbo. Degno di nota, infine, il Kit Aero dedicato ad A110S, con un alettone posteriore in carbonio che migliora il carico aerodinamico, una lama anteriore sempre in carbonio e il fondo piatto.

Di chiara ispirazione sportiva l’abitacolo. I sedili a guscio sono molto profilati e offrono un ottimo contenimento del corpo in curva, pur non risultando eccessivamente scomodi nemmeno nelle trasferte più lunghe. Certo, per godere delle prestazioni di cui è capace la Alpine A110 bisogna pur scendere a qualche compromesso. All’interno dell’abitacolo, infatti, mancano quasi del tutto i vani portaoggetti. Per riporre telefono e portafogli, infatti, c’è soltanto una piccola sacca montata tra i sedili, sulla paratia che divide l’abitacolo dal vano motore. Per essere precisi, è presente un piccolo vano anche sotto il tunnel centrale, ma questo risulta difficilmente raggiungibile a causa dei profili pronunciati dei sedili.

Per il resto la qualità percepita a bordo è piuttosto buona. Pelle e Alcantara si alternano un po’ in tutto l’ambiente interno. Bello il quadro strumenti digitale dalla grafica personalizzabile, mentre il sistema di infotainment non è dei più veloci disponibili sul mercato, ma del resto. La Alpine è un’auto tutta da guidare e poco importa delle varie chincaglie tecnologiche. Sono però presenti tre modalità di guida Normal, Sport e Track. Non manca la funzione launch control, che prima di rilasciare il freno e partire fa girare il propulsore a tre cilindri, donando alla due posti francese una sonorità ancora più racing. La parentela con il marchio Renault traspare invece da qualche comando come quello per la gestione della radio o del climatizzatore, comune ad alcuni modelli della Losanga.

La Alpine A110 viene proposta in abbinamento ad una solo propulsore. Si tratta di un 1.8 turbo a quattro cilindri, montato in posizione centrale, disponibile in due varianti di potenza. La A110 “base” sviluppa 252 CV per 320 Nm di coppia. Numeri sufficienti a far scattare la sportiva francese da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e di portarla fino a 250 km/h. Per i più sportivi ci sono la versione GT, S e R, che portano la potenza fino a 300 CV, facendo scendere il tempo necessario per raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo rispettivamente a 4,2, 4 e 3,9 secondi. La S con il Kit Aero arriva poi a una velocità massima di 275 km/h, che salgono a 285 km/h sull’allestimento R. In tutti i casi la trazione è posteriore e l’unica trasmissione disponibile è l’automatico a doppia frizione e sette rapporti.

Nonostante si tratti di una sportiva pensata per correre passando velocemente da una curva all’altra, i consumi della Alpine si attestano su medie da utilitaria. Il dato dichiarato a proposito di A110 dalla casa parla di 6,7- 7,0 l/100 km nel ciclo misto. Nel corso del nostro test al volante con la versione S pre-restyling, pur sfruttando al massimo il potenziale prestazionale della Alpine A110, non siamo mai andati oltre i 12 l/100 km, registrando medie di circa 8 l/100 km viaggiando in maniera più tranquilla.

La Alpine A110S si distingue dalla sorella A110 non soltanto per la potenza extra del propulsore, ama anche e soprattutto per la diversa taratura dell’assetto. La S punta su una dinamica di guida maggiormente orientata alla sportività rispetto alla sorella meno potente e bastano poche curve per rendersene conto. L’avantreno è preciso come una lama, basta il minimo intervento sul volante per sentire il muso puntare con decisione verso l’interno della curva, mentre il posteriore segue in maniera fedele la traiettoria impostata forte di un bilanciamento dei pesi perfetto, che permette al retrotreno di essere sempre saldamente incollato all’asfalto. Anche esagerando con il gas, infatti, il sovrasterzo si presenta soltanto in maniera molto progressiva e sempre facilmente controllabile. Ottima, poi, anche la frenata. Complice soprattutto il peso contenuto della vettura, l’impianto sembra non risentire mai dell’affaticamento, nemmeno dopo molti chilometri di utilizzo intenso.

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e prova su strada 8

Il propulsore, dal canto tuo, contribuisce in modo importante alle performance della Alpine A110S. I 292 CV si sentono tutti e subito, nonostante la curva di coppia sia stata disegnata privilegiando molto l’allungo più che l’esplosione di potenza nella zona bassa del contagiri tipica dei motori turbo. Il 1.8 spinge con forza già da 2.000 giri, ma è una volta superati i 4.000 che sfoggia una verve degna di nota, che lancia la due posti in avanti con una progressione notevole, fino alla soglia della zona rossa. Perfettamente riuscita l’accoppiata con il cambio. Il doppia frizione è preciso e veloce anche quando lasciato in modalità automatica, si chiede improvvisamente il massimo della potenza al propulsore. Bella poi l’intonazione che i tecnici Alpine sono riusciti a dare alla A110S, che riempie l’abitacolo invogliando a dare sempre maggiore gas.

Alpine A110: allestimenti

L’Alpine A110 viene proposta in abbinamento a quattro differenti allestimenti.

  • A110: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, ma può già contare su una ricca dotazione.
  • GT: rappresenta la sintesi fra comfort e prestazioni.
  • S: pensata per chi cerca il massimo delle prestazioni.
  • R: top di gamma, con dotazioni premium e un assetto track oriented.

A110: include di serie Telaio “Alpine” e sospensioni anteriori e posteriori a doppio triangolo, Impianto frenante Brembo con diametro di 296 mm all’anteriore e al posteriore e pinze color nero antracite, Cerchi da 17” a 10 razze, Pneumatici Michelin Pilot Sport 4 da 205/45 R17 per l’assale anteriore e da 235/45 R17 per l’assale posteriore, Sedili sportivi Sebelt regolabili a 2 vie con rivestimento misto pelle-microfibra nero con cuciture grigie a contrasto.

GT: include di serieTelaio “Alpine” e sospensioni anteriori e posteriori a doppio triangolo, Sistema di scarico sportivo attivo, Impianto frenante ad alte prestazioni Brembo, dischi con diametro di 320 mm all’anteriore e al posteriore con pinze color blu, Cerchi da 18” “Légende” neri diamantati,M Pneumatici Michelin Pilot Sport 4 da 205/40 R18 per l’assale anteriore e da 235/40 R18 per l’assale posteriore, Sedili Sebelt Comfort regolabili a 6 vie in pelle nera o marrone con impunture Blu Alpine a contrasto.

S: include di serie Telaio Sport con molle e barre antirollio ricalibrate, geometria dei treni specifica, molle elicoidali più rigide del 50%, ammortizzatori settati di conseguenza, barre antirollio vuote per ridurre il peso al minimo e più stabili del 100%, altezza libera dal suolo ridotta di 4 mm, finecorsa idraulici dello sterzo calibrati per un controllo ottimale della carrozzeria, Peso a vuoto in ordine di marcia di 1.102-1.140 kg, Sistema di scarico sportivo attivo, Impianto frenante  ad alte prestazioni Brembo®, dischi bi-material con diametro da 320 mm all’anteriore e al posteriore, con pinze arancio, Cerchi da 18” “GT Race” nero brillante, Pneumatici Michelin Pilot Sport 4 da 215/40 R18 per l’assale anteriore e da 245/40 R18 per l’assale posteriore, Sedili sportivi Sabelt regolabili a 2 vie, con architettura a vista e rivestimento misto pelle-microfibra nero con cuciture arancioni a contrasto.

R: include di serie elementi in carbonio (lama anteriore, cofano, bandelle laterali, lunotto posteriore, cerchi specifici) per ridurre il peso, peso a vuoto 1.082 kg, assetto ribassato esclusivo (10 mm più bassa di una A110 S) e regolabile di ulteriori 10 mm in pista, cerchi in carbonio, pneumatici Michelin PS Cup 2, Sedili Sabelt Track, rivestimenti in microfibra, launch control, barre antirollio più rigide del 10% all’anteriore e del 25% al posteriore rispetto ad A110 S, molle delle sospensioni più rigide del 10%, freni Brembo con dischi bi-materiale, di 320 mm su entrambi gli assi, Alpine Telemetrics:  sistema di telemetria per monitorare la pressione del turbo, la temperatura della trasmissione, l’angolo di sterzata e la potenza in uso del propulsore.

  • Design: lo stile retro e le linee da supercar rendono inconfondibile il design della Alpine A110
  • Prestazioni: la spinta del 1.8 turbo unita ad un’ottima messa a punto dell’assetto, regala prestazioni da sportiva di razza.
  • Valore residuo: l’esclusività del progetto porterà sicuramente a crescere le quotazioni del modello in futuro.

Di seguito ecco il listino prezzi della Alpine A110 aggiornato a marzo 2023:

Alpine A110 Prezzi
A110 252 CV 63.800 €
A110 300 CV GT 73.850 €
A110 300 CV S 76.050 €
A110 300 CV R 107.000 €

Hyundai Ioniq: prezzi, dimensioni e prova su strada

Hyundai Ioniq: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

Quella della Hyundai Ioniq è una delle gamme più “green” del costruttore coreano. La berlina del brand di Seul, infatti, è disponibile unicamente in abbinamento a motorizzazioni elettrificate, che vanno dalla full-hybrid, fino all’elettrico puro, passando per una variante plug-in, quella oggetto di questa prova su strada di Automobile.it, che rappresenta la scelta ideale per chi non si sente ancora pronto ad abbandonare del tutto il motore endotermico, ma non per questo vuole rinunciare a muoversi a zero emissioni.

Ecco la scheda tecnica della Hyundai Ioniq:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 341/1.518 litri
 Alimentazioni Ibrida / Plug-In / Elettrica
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 141/103
 Prezzo (da) 29.500 €

hyundai ioniq usate
hyundai ioniq usate

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Come va
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Con l’ultimo restyling, la Hyundai Ioniq si è aggiornata tanto nell’estetica quanto nei contenuti, mantenendo però invariate dimensioni e proporzioni che da sempre caratterizzano il modello. La lunghezza, infatti, è rimasta di 4,47 metri, mentre la larghezza si conferma di 1,82 metri. Generoso il passo, che con 2,70 metri di lunghezza assicura spazio in abbondanza anche a chi viaggia dietro.

Dimensioni
Lunghezza 4.470 mm
Larghezza 1.820  mm
Altezza 1.450 mm
Passo 2.700 mm

Il restyling di metà carriera ha portato a grandi novità soprattutto negli interni della Hyundai Ioniq. Il design della plancia è stato profondamente rivisto per fare spazio allo schermo da 10,25 pollici del rinnovato sistema di infotainment che ora ha un ruolo da protagonista all’interno dell’abitacolo. Rispetto alla serie precedente è molto più Smart e connesso e permette di accedere ad informazioni in tempo reale, ad esempio, sulle condizioni del meteo o del traffico. Non mancano naturalmente le compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto e la connessione Bluetooth consente di collegare fino a due dispositivi contemporaneamente.

Con il restyling compie un importante passo avanti anche la qualità percepita a bordo. Merito in primis dei nuovi materiali scelti per i rivestimenti della plancia, così come dei sedili. Questi sono comodi e offrono un ottimo supporto che non stanca nemmeno dopo diverse ore di guida. Spazio in abbondanza per chi viaggia dietro, con il solo passeggero centrale ad essere un po’ sacrificato.

L’approccio stilistico agli esterni è stato più soft rispetto agli interni. Con il restyling di metà carriera, infatti, la carrozzeria della Hyundai Ioniq cambia nei piccoli dettagli. Nel frontale spicca ora la presenza dei nuovi gruppi ottici con tecnologia full led, con firma luminosa verticale che viene ripresa concettualmente dalle prese d’aria dal nuovo disegno nella parte bassa del paraurti. Tutta nuova, poi, la calandra, che ora ospita un logo Hyundai di maggiori dimensioni oltre che una trama più ricercata che in passato.

Più leggeri gli interventi nel posteriore. Forme e proporzioni, infatti, restano quelle di sempre. A cambiare è soprattutto il disegno interno dei gruppi ottici, che sfruttano anch’essi la tecnologia led.

hyundai ioniq usate
hyundai ioniq usate

La nuova Hyundai Ioniq viene proposta in abbinamento a tre powertrain, tutti elettrificati. Alla base dell’offerta si posizione il full hybrid con motore 1.6 a benzina abbinato a un motore elettrico da 44 CV per una potenza complessiva di 141 CV, mentre al vertice del listino troviamo la versione Electric, ovvero quella completamente elettrica da 136 CV con batteria da 38,3 kWh per un’autonomia di 311 km. Nel mezzo si posiziona la variante plug-in, quella oggetto di questa prova su strada di Automobile.it. È alimentata da un motore a benzina da 1.6 litri abbinato ad un motore elettrico da 61 CV, a sua volta alimentato da una batteria da 8,9 kWh. La potenza di sistema arriva (come nel caso della full-hybrid) a 141 CV, mentre l’autonomia in modalità completamente elettrica è di 60 km.

Per la versione Hybrid, Hyundai dichiara un consumo medio compreso tra i 4,4 e i 5,6 l/100 km. Riesce a fare meglio la plug-in, che si accontenta di 1,1 l/100 km. L’Electric, invece, assorbe 138 Wh di energia per ogni chilometro percorso.

Hyundai Ioniq: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16

Se fuori le modifiche non sono così evidenti, negli interni il restyling di metà carriera ha donato alla Ioniq un aspetto decisamente più moderno, alzando piacevolmente il livello di qualità percepita. Ma è una volta in movimento che si apprezzano le vere doti della plug-in coreana. Prestazioni a parte (lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 10”6, mentre la velocità massima è di 178 km/h) è la dinamica di guida a stupire positivamente. Grazie anche al peso relativamente contento, parliamo di 1.495 kg, non molti considerando che la Ioniq plug-in ha un bel po’ di componenti elettriche da portarsi dietro, la due volumi coreana si muove egregiamente anche tra le curve. L’assetto assicura il giusto mix tra comfort e rigidezza, permettendo alla Ioniq di essere sempre piatta e stabile anche nei cambi di direzione più bruschi.

Ottimo il livello di insonorizzazione: i fruscii aerodinamici sono ridotti al minimo, mentre il rumore di rotolamento degli pneumatici è avvertibile soltanto alle alte velocità.

L’abbinamento tra il motore a benzina è quello elettrico è perfetto. Il passaggio tra le due alimentazioni avviene in maniera molto fluida e del tutto impercettibile. Con la batteria completamente carica, si riescono a percorrere fino a 60 km e per ricaricarla occorrono circa sei ore dalla classica presa domestica, che scendono a due e mezza utilizzando le colonnine con il cavo da 3,5 kW. A proposito della batteria, è possibile viaggiare in modalità completamente elettrica premendo l’apposito pulsante sulla consolle centrale. Anche quando la batteria è scarica, la Ioniq riesce comunque a recuperare energia sufficiente in frenata e rilascio da muoversi per qualche chilometro a zero emissioni, a tutto vantaggio dei consumi. Al termine del nostro test, infatti, la media registrata è stata di circa 20 km/l. Un ottimo risultato. A contribuire al piacere di guida poi, ci pensa anche il cambio. Si tratta di un doppia frizione a sei rapporti, una soluzione controcorrente rispetto a molte altre ibride per le quali solitamente si sceglie un meno coinvolgente cambio CVT.

Gli allestimenti in cui è possibile scegliere la nuova Hyundai Ioniq sono due, per tutte le varianti di motorizzazione a listino.

  • Tech: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, ma ha già una dotazione piuttosto ricca.
  • Prime: è il top di gamma e offre molti accessori di serie.

Tech: La versione di partenza della Hyundai Ioniq si caratterizza per una dotazione di serie piuttosto interessante. Tra gli accessori presenti nel prezzo base troviamo infatti l’aria condizionata, i sensori di parcheggio, i cerchi in lega, il cambio automatico, il cruise control. A questi si sommano i cerchi in lega da 17 pollici e il sistema di infotainment con schermo da 8 pollici.

Prime: l’allestimento top di gamma aggiunge alle dotazioni della Tech anche un più ricco pacchetto di sistemi di assistenza alla guida tra i quali spiccano il Rear Cross-Trafic Collision Warning, il Sistema di mantenimento al centro della carreggiata, il Sistema di monitoraggio degli angoli ciechi e il Sistema di rilevazione limiti di velocità. A tutto ciò si somma il sistema di infotainment più evoluto con schermo da 10,25 pollici.

Hyundai Ioniq: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Nella versione con alimentazione plug-in la Hyundai Ioniq rappresenta un’ottima soluzione intermedia per chi intende muoversi a zero emissioni, ma non vuole rinunciare alla “tranquillità” di avere comunque un motore a benzina a disposizione. Sempre confortevole, sa anche muoversi con disinvoltura tra le curve e i consumi sono molto contenuti.

  • Consumi: anche senza fare troppa attenzione non si fa troppa fatica a percorrere circa 20 km/l.
  • Dotazioni: tante le componenti tecnologiche offerte di serie. Il sistema di infotainment di serie sulla Prime funziona molto bene e offre tante funzioni interessanti.
  • Handling: la Ioniq non è una sportiva, ma nonostante questo anche tra le curve assicura un buon bilanciamento e una buona reattività.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Hyundai Ioniq aggiornato al 2021:

Hyundai Ioniq Ibrida Prezzo
Hyundai Ioniq Tech 29.500 €
Hyundai Ionic Prime 32.150 €
Hyundai Ioniq Plug-in Prezzo
Hyundai Ioniq Tech 37.000 €
Hyundai Ionic Prime 39.650 €
Hyundai Ioniq Elettrica Prezzo
Hyundai Ioniq Tech 41.200 €
Hyundai Ionic Prime 43.850 €

La Hyundai Ioniq può rivelarsi un ottimo affare specie considerando gli ecoincentivi di cui potrà godere. Inoltre è una delle auto incluse negli Incentivi 2021:

Perché non controllare su automobile.it quale Hyundai Ioniq è più adatta alle vostre esigenze?

hyundai ioniq usate
hyundai ioniq usate