Fiat Topolino: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fiat Topolino: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

La Fiat Topolino fa il suo ritorno nel 2023 come una microcar elettrica, prendendo ispirazione dalla Citroën Ami e distinguendosi per un trattamento estetico unico e una personalità spiccata. La Topolino, infatti, è sviluppata sulla stessa piattaforma della francese. Si tratta di un quadriciclo leggero totalmente elettrico, che si ispira all’auto che ha segnato un’epoca in Italia tra il 1936 e il 1955. La Topolino rappresenta una soluzione ideale per la mobilità cittadina sostenibile, offrendo un’alternativa ecologica e moderna per gli spostamenti urbani.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fiat Topolino:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da)
 Prezzo (da)
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzi

La Fiat Topolino, che eredita la base tecnica dalla Citroën Ami, si presenta con dimensioni compatte. Sebbene i dettagli tecnici del nuovo quadriciclo elettrico non siano ancora stati ufficialmente comunicati dal costruttore torinese, possiamo fare riferimento alle dimensioni della Ami per avere un’idea approssimativa delle misure della Topolino: 2,40 metri di lunghezza, 1,39 metri di larghezza e 1,52 metri di altezza.

Il frontale, si nota subito la presenza dei gruppi ottici sdoppiati, con gli elementi principali dal bordo cromato e quelli secondari, posizionati più in basso, che condividono una forma circolare. Questo stile richiama apertamente quello della Fiat 500 del 1957, sia per la curvatura arcuata che attraversa il frontale sopra il logo del marchio, sia per la nervatura trasversale sotto il parabrezza, che omaggia il cofano del modello originale.

Inoltre, osservando con attenzione, è possibile individuare altri dettagli che rimandano sia alla Fiat 500 che alla storica Topolino del 1936, come i piccoli specchietti retrovisori circolari. Completano il quadro estetico dei cerchi bicolore bianco e cromato, che conferiscono un innegabile tocco “vintage” al design complessivo della vettura.

All’interno della Fiat Topolino, l’ambiente richiama il carattere delle iconiche spiaggine degli anni ’60. Un dettaglio che risalta immediatamente è la sostituzione delle portiere con cordoncini, che evocano quel suggestivo mondo. Questo stile si riflette anche nell’abitacolo, dove si nota un rivestimento bicolore a bande longitudinali sulla plancia, che aggiunge un tocco di personalità. Il tetto in tela può essere aperto, creando un’atmosfera estiva e rilassata. I due posti a disposizione sono “disassati”, proprio come nella sua controparte francese.

Nella foto, si può osservare una plancia con un rivestimento bicolore, arricchita da due fibbie simili a quelle delle valigie. I sedili, realizzati in plastica, sono rivestiti in morbido bianco. Il cruscotto e i comandi dovrebbero mantenere lo stesso design, con il selettore della modalità di guida posizionato accanto al conducente. Altri dettagli includono una presa USB per la ricarica degli smartphone, un impianto di riscaldamento/raffreddamento e diversi vani portaoggetti per un’organizzazione pratica dell’abitacolo.

I dati tecnici della Topolino non sono ancora stati dichiarati, ma il powertrain dovrebbe essere lo stesso della Citroën Ami. Questo è costituito da un motore elettrico singolo da 8 CV alimentato da una batteria da 5,5 kWh. Questa configurazione dovrebbe assicurare una velocità massima limitata a 45 km/h. Quest’ultima caratteristica renderebbe la Topolino idonea per la classificazione come quadriciclo e consentirebbe la guida con un patentino a partire dai 14 anni.

La Fiat Topolino sarà probabilmente alimentata dalla stessa batteria di Citroen Ami, con una capacità di 5,5 kWh. Tale pacco batterie dovrebbe garantire un’autonomia di circa 70 km con una ricarica completa.

  • Dimensioni: le proporzioni equilibrate e la carrozzeria compatta la rendono ideale per la mobilità urbana.
  • Motori: la sua propulsione completamente elettrica garantisce zero emissioni, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale.
  • Quadriciclo: l’omologazione come microcar della Fiat Topolino permette la guida della vettura con patente fin dai 14 anni.

I prezzi, le consegne e le modalità di acquisto della Fiat Topolino sono ancora oggetto di speculazioni. Secondo diverse indiscrezioni, si prevede che il veicolo potrebbe essere disponibile sul mercato durante la stagione estiva. È probabile che venga offerto sia attraverso la formula tradizionale di acquisto, con un prezzo presumibilmente superiore ai circa 8.000 euro necessari per la Citroën Ami, sia attraverso la formula di noleggio.

Mole Urbana: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mole Urbana: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Continua l’espansione del mercato delle microcar elettriche, pensate per un uso in città e brevi distanze. Arriva quest’anno, infatti, un nuovo quadriciclo a impatto zero: propulsione a batteria e materiali esclusivamente sostenibili (legno e alluminio) o riciclati. Si chiama Mole Urbana, e rappresenta la risposta italiana alla Citroen Ami. Il veicolo è un progetto del designer siciliano naturalizzato torinese Umberto Palermo, che ha scommesso sull’efficienza nella produzione per abbatterne i costi e su uno stile unico, che richiama i primi anni dell’automotive. Il debutto è previsto tra qualche mese con prezzi che dovrebbero oscillare tra i 14.000 € e i 18.000 €.

Ecco la scheda tecnica della Mole Urbana:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 1/2/4
 Bagagliaio (da) 200 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 11/8
 Prezzo (da) 14.000 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Le misure del nuovo quadriciclo sono ridotte al minimo, per permettere la massima agilità in un contesto cittadino. Tuttavia, la Mole Urbana sarà disponibile in una moltitudine di varianti di carrozzeria, diverse per numero di posti a bordo, destinazioni d’uso e configurazione. Di conseguenza, le dimensioni cambiano da modello a modello: si va dai circa 2,7 metri di lunghezza delle versioni Small, Pick Up e Lavoro ai 3,7 metri della Corriera. Quindi, anche lo spazio di carico del vano bagagli registra decise variazioni, anche se in ogni caso non si dovrebbe scendere sotto i 200 litri di capacità. Le versioni da lavoro, invece, conteranno su un vano di carico che oscilla tra gli 1,5 e i 4,4 metri cubi.

Dimensioni Small Corriera
Lunghezza 2.750  mm 3.700 mm
Larghezza 1.500 mm
Altezza 1.900 mm
Passo

Come accennato, l’estetica della nuova Mole Urbana si distacca decisamente dalla moda del momento, per tornare a forme più antiche. Le ruote semiscoperte e la cabina squadrata, che sembra essere “appoggiata” sopra al telaio, la fanno sembrare un carro d’altri tempi. Un design che non punta solo alla funzionalità ma anche allo stile in sé, rivendicando una vocazione artistica.

Gli esterni, in ogni caso, cambiano molto a seconda del modello scelto: la Mole Urbana sarà infatti disponibile in ben sette varianti di carrozzeria, diverse per dimensioni e destinazione d’uso. Si va dal cubico modello Small al più allungato Corriera 4 posti, passando per una variante Pick-Up e per una dedicata allo Street Food.

Anche gli interni della nuova Mole Urbana sono pensati per stupire. Le plastiche che contraddistinguono la maggior parte delle auto odierne sono ridotte al minimo, per lasciare spazio a alluminio e rivestimenti in legno lamellare: un altro tocco di classe per richiamare un’estetica passata. Nonostante le piccole dimensioni, gli interni si presentano ben equipaggiati, con dotazioni come impianto audio, porte usb, alloggiamento per telefono o tablet (a sostituire i classici display per l’infotainment) e, su alcuni modelli, il climatizzatore.

Da notare, poi, la cura dedicata ai sistemi di sicurezza. Tutti i modelli sono dotati di portiere con barra anti-intrusione e sedili con cinture di sicurezza integrate. Inoltre, la stessa cabina in alluminio è stata pensata per funzionare come roll-bar in caso di ribaltamento.

Per il momento il listino della Mole Urbana conta un solo propulsore, esclusivamente elettrico. Il motore, sul quale attualmente ci sono pochi dettagli, dovrebbe raggiungere gli 11 CV (8 kW), per una velocità massima di 65 km/h. Certo non si tratta di una supercar, ma è quanto basta per rendere il quadriciclo competitivo nella mobilità cittadina, soprattutto se si considera che saranno sufficienti patente AM e 14 anni di età per poterla guidare.

Per il momento mancano dei dati certi su consumi e autonomia, che stando a quando trapelato finora dovrebbe aggirarsi tra i 100 e i 200 km con una sola ricarica, a seconda del modello. Il costruttore, però, ha già fornito qualche dettaglio sui tempi di ricarica: dovrebbero bastare 6 ore con corrente da 220 V.

Sono sette gli allestimenti disponibili per la nuova Mole Urbana, di cui cinque pensati per chi con la Mole intende lavorarci:

  • Small: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, nonché il più piccolo della famiglia.
  • Corriera: unica versione disponibile con quattro posti a bordo.
  • Pick-Up: due posti e cassone da 1,5 metri cubi, per un carico che può raggiungere i 380 kg.
  • Lavoro: pensata per le consegne nei centri urbani, con due cabine separate per passeggeri e carico.
  • Lavoro Small: la più piccola delle versioni dedicate a chi lavora.
  • Lavoro Max: il modello più capiente, con uno spazio di carico di ben 4,4 metri cubi.
  • Lavoro Food: come suggerisce il nome, questo è l’allestimento pensato per i venditori ambulanti.

Small: include 2 posti, Ruote 18”, Portiere con barra anti-intrusione, Cabina in alluminio di protezione al ribaltamento, Telaio in profilati d’acciaio zincato, Sedili con cinture di sicurezza integrate, Porte usb, Alloggiamento telefono e tablet, Impianto audio WiFi, bagagliaio 200 l.

Corriera: oltre a quanto indicato per Small, include 4 posti, prese Isofix per i seggiolini e un bagagliaio da 300 l.

Pick-Up: alla dotazione di Small aggiunge Impianto audio, Connessione car play, Climatizzazione, Assetto guida alto con visibilità 360 gradi.

Lavoro: disponibile con 1 o 2 posti, con lo stesso equipaggiamento di Small. Fino a 3 metri cubi di volume di carico e 350 kg di portata.

Lavoro Small: disponibile con 1 o 2 posti, con lo stesso equipaggiamento di Small. Fino a 1,8 metri cubi di volume di carico e 200 kg di portata.

Lavoro Max: disponibile con 1 o 2 posti, con lo stesso equipaggiamento di Small. Fino a 4,4 metri cubi di volume di carico e 380 kg di portata.

Lavoro Food: stessa dotazione di base di Small a cui aggiungere gli elementi che corrispondono ai propri bisogni, come frigoriferi, lavandini e tetto sollevabile.

  • Sostenibile: si possono dimenticare le emissioni di CO2 grazie al propulsore elettrice e i materiali sostenibili e riciclati con cui viene prodotta.
  • Quadriciclo: il veicolo può essere guidato con patente AM e 14 anni, una buona alternativa al classico cinquantino.
  • Versatile: sono presenti ben sette allestimenti per soddisfare tutti i gusti e le necessità.

I prezzi definitivi della nuova Mole Urbana non sono ancora stati comunicati ma dovrebbero aggirarsi tra i 14.000 € e i 18.000 € a seconda del modello.

Opel Rocks-e: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Opel Rocks-e: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Anche Opel entra nel mondo dei quadricicli elettrici pensati per brevi tratte cittadine, utilizzabile dai 14 anni in su con un’autonomia di 75 km. Se queste caratteristiche vi ricordano qualcosa avete indovinato: Opel Rocks-e è proprio la sorella tedesca della Citroen Ami. Gli ingombri di queste due posti sono infatti gli stessi, la differenza, oltre che nell’estetica, sta nel fatto che Rocks-e sarà disponibile al di fuori dai confini tedeschi solo dal 2022.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Opel Rocks-e:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 8/6
 Prezzo (da)
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzi

La Rocks-e è una vera e propria microcar, le dimensioni sono quindi particolarmente contenute, così da donarle l’agilità necessaria per districarsi nel traffico cittadino. Omologato come quadriciclo, misura solamente 241 cm in lunghezza, mentre la larghezza e l’altezza sono rispettivamente pari a 139 cm e 153 cm. Facile capire come il volume a bordo sia sufficiente solamente per i passeggeri, mentre i piccoli bagagli dovranno stare in mezzo alle gambe o, per quanto possibile, nello spazio dietro i sedili.

Dimensioni
Lunghezza 2.410 mm
Larghezza 1.390 mm
Altezza 1.525 mm
Passo n.d.

Gli interni della Opel Rocks-e si discostano davvero poco rispetto a quelli della francesina Ami. L’organizzazione dell’abitacolo e della tecnologia di bordo risponde infatti a stringenti criteri minimalisti, visto che la dotazione è ridotta all’essenziale. Sulla plancia troviamo solamente il volante, dietro il quale spunta il quadro strumenti digitale, e tre pulsanti per funzioni specifiche del veicolo. Non mancano però nell’offerta di serie presa USB e riscaldamento.

Manca invece, questo sì, un bagagliaio nel quale riporre oggetti o bagagli. Per rimediare a questo deficit, il sedile del passeggero è stato progettato in modo da poter ospitare anche un trolley di piccole dimensioni, mentre le portiere sono dotate di reti portaoggetti. La maggior parte dello spazio a bordo è ovviamente occupata dai due sedili. Non c’è spazio né per l’infotainment né per la radio, ma sarà possibile collegare lo smartphone alla vettura per ovviare al problema.

Come la sorella francese, Opel Rocks-e è dotata di un design innovativo e dai tratti peculiari, a cominciare dalle portiere, una incernierata normalmente e l’altra controvento. La vettura presenta una forma a trapezio e un anteriore e un posteriore che si somigliano fortemente. Hanno infatti linee spioventi, con il parabrezza e il lunotto molto ampi e i gruppi ottici e il paraurti posizionati nella fascia inferiore.

Identici alla Ami i pannelli della carrozzeria, in tutto tranne che nelle possibilità di personalizzazione: i dettagli arancioni della Citroen sono qui sostituiti da finiture gialle e da decalcomanie grigio scuro. Presente anche qui il tetto con vetro panoramico e i cerchi in acciaio da 14 pollici, a cui si aggiungono copricerchi di plastica che donano un tocco di dinamicità in più.

Opel Rocks-e si presenta con la stessa motorizzazione elettrica della sorella francese. Il propulsore erogherà un massimo di 8 CV, alimentato da una batteria da 5,5 kWh ricaricabile con il cavo in dotazione direttamente dalla presa domestica. Con queste cifre, Rocks-e è una microcar adeguata anche ai possessori di sola patente AM. La velocità, inoltre, è autolimitata ai 45 km/h. La trazione è posteriore e il cambio è automatico.

Essendo Rocks-e una elettrica al 100%, le misure indicative dei consumi sono quelle relative all’autonomia. Così come Ami, Opel Rocks-e promette una percorrenza fino a 75km con una sola ricarica. La batteria agli ioni di litio da 5,5 kWh si può ricaricare interamente in sole 3 ore con la semplice corrente domestica da 3kW.

  • Dimensioni: districarsi fra le vie dei centri urbani non è più un problema con una vettura dalle dimensioni contenute come Rocks-e.
  • Motori: la bassa potenza del propulsore consente anche a chi ha solo la patente AM di optare per un’alternativa sostenibile ai classici scooter.
  • Elettrica: il motore elettrico rende Opel Rocks-e un’alternativa intelligente anche dal punto di vista delle emissioni di CO2.

Ancora non si conoscono i prezzi di Opel Rocks-e per il mercato nostrano, dato che, come detto, questo quadriciclo tedesco sarà commercializzato negli altri paesi europei solo a partire dal 2022.