È arrivato il momento dei saluti per la Renault Zoe, giunta alla seconda generazione. L’utilitaria del brand francese, una delle prime vetture elettriche europee, si congederà senza un’erede diretta. Per il momento resta ancora in vendita, ma alla fine sarà sostituita dalle nuove Renault 4 e Renault 5, entrambe elettriche, che dovrebbero arrivare tra il 2024 e il 2025. Non c’è una data precisa per l’uscita di scena di Zoe, fresca di restyling, ma la citycar che è stata l’auto elettrica più venduta in Europa nel 2015 e nel 2016, non rientra nei piani futuri di Renault.
L’annuncio è stato fatto da Fabrice Cambolive, chief operating officer della casa francese, che ha ribadito la futura strategia del marchio, basata su nuovi modelli a batteria che si affiancheranno ad altri ibridi. Renault 4, Renault 5, Scenic e Megane saranno le auto elettriche che avranno il compito di soddisfare le esigenze degli automobilisti per quanto riguarda la fascia media. Successivamente arriveranno le nuove compatte, che prenderanno il posto delle attuali Twingo e Zoe.
La storia inizia nel 2012
L’avventura di Renault Zoe comincia undici anni fa, quando la casa francese decise di produrre una versione elettrica della Clio. Anche se in realtà il progetto parte da più lontano, dal 2005 per la precisione, con un prototipo a benzina poi convertito in elettrico con il concept svelato nel 2009. L’anno seguente arriva Zoe Preview, che anticipa la versione definitiva soprattutto nell’estetica. La Zoe di serie viene presentata al Salone di Ginevra del 2012. È omologata per 5 persone e l’abitacolo, la struttura e altri particolari come il sistema multimediale R-Link a tablet, derivano dalla Clio IV. Il bagagliaio ha una capacità di 338 litri, che diventano 1.225 abbattendo lo schienale posteriore.
La prima Zoe è dotata di motore elettrico sincrono da 88 CV e 220 Nm di coppia massima alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio e manganese ricaricabili con la presa elettrica di casa da 3 kW in 6-9 ore; con le colonnine di ricarica da 22 kW che impiegano un’ora per ricaricare le batterie all’80% e con le colonnine da 43 kW che in mezz’ora garantiscono una ricarica all’80%. Zoe raggiunge la velocità massima di 135 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 13,5 secondi.
La seconda serie nel 2019
Nel giugno del 2019 arriva la nuova versione restyling, denominata anche Zoe II, anche se è più un profondo aggiornamento che una seconda generazione vera e propria. Le principali novità estetiche sono le nuove linee del cofano e dei paraurti, l’adozione della tecnologia a led per i fari e una calandra con nuovo logo più grande. Sul piano tecnico arrivano la batteria da 52 kWh e la presa di ricarica rapida in CCS Combo fino a 50 kW. Nell’abitacolo le plastiche rigide lasciano il posto a materiali più morbidi ed ecocompatibili e arriva il gruppo plancia-cruscotto simile a quello della Clio V lanciata poco prima. Due le motorizzazioni disponibili: una da 108 CV e una da 135 CV, che raggiunge i 140 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi.
Renault 4 e Renault 5
Come detto Zoe sarà sostituita dalle due nuove vetture elettriche. Renault 5 dovrebbe arrivare l’anno prossimo. Sarà sviluppata su una nuova declinazione della versatile piattaforma CMF, la CMFB-EV dedicata ai modelli di segmento B ed elettrici. La base flessibile permette di ottimizzare progettazione e materiali per un contenimento del 30% dei costi rispetto a Zoe. La nuova auto elettrica avrà un motore anteriore e batterie da 400 V di nuovo tipo, meno ingombranti e più leggera del 15% rispetto a quelle di Zoe e con una densità energetica migliore. Il debutto di Renault 4 dovrebbe avvenire nel 2025 come suv di segmento B, con linee squadrate e regolari e il posteriore inclinato ispirato alla R4 originale. Nascerà sulla stessa piattaforma della Renault 5 e dovrebbe montare una batteria da 42 kWh con autonomia di circa 400 km.
Entrata in commercio nel lontano 1990, la Renault Clio ha cambiato pelle cinque volte per assecondare i gusti di una clientela sempre più ampia e ad ogni nuova generazione ha sempre alzato l’asticella della qualità e della tecnologia. L’ultima serie della Renault Clio si pone come punto di riferimento del segmento B sia per il design fluido degli esterni, che per la qualità degli interni. Oggi poi, con la versione full-hybrid denominata E-Tech, la due volumi francese compie un ulteriore passo avanti nel segno dell’elettrificazione, proponendo un powertrain inedito, sofisticato e decisamente efficiente.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Renault Clio:
Non si conoscono ancora prezzi e data di lancio, ma ormai l’aggiornamento di metà carriera della quinta generazione di Renault Clio è alle porte. I cambiamenti, per quanto significativi, sono soprattutto a livello estetico e di dotazioni, mentre la gamma motori per il momento resterà invariata. Già a un primo sguardo si fa notare la nuova calandra, che introduce un’inedita fanaleria Led che riprende la forma del logo Renault e rivoluziona il disegno della della mascherina. Internamente, invece, i cambiamenti sono meno radicali e la principale novità è costituita dai nuovi display dell’infotainment a scelta tra 7″ o 9,3″.
Renault Clio: prezzo, dimensioni e prova su strada 1
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Il restyling di Clio, inoltre, è stata l’occasione per Renault di aggiornare i dispositivi di sicurezza e di assistenza alla guida per portare la vettura al Livello 2 di guida autonoma. Gli ADAS adesso includono il cruise control adattivo e il sistema di mantenimento della corsia, e i modelli più accessoriati saranno dotati di frenata automatica con riconoscimento pedoni e ciclisti, parcheggio automatizzato e telecamere a 360°. Infine, con l’aggiornamento è atteso anche per Clio l’allestimento sportiveggiante Esprit Alpine, con una dotazione specifica di prima qualità.
Renault Clio: dimensioni
Nel corso degli anni le dimensioni della Renault Clio sono aumentate ad ogni serie e quella attuale sfonda il muro dei 4 metri di lunghezza, raggiungendo per la precisione 403 centimetri. Misura che la rende ideale tanto per gli spostamenti urbani, quanto per le gite fuoriporta. Con un vano di carico con una capacità minima di 391litri, poi, c’è spazio in abbondanza anche per le valige di un’intera famiglia.
Dimensioni
Lunghezza
4.050 mm
Larghezza
1.730 mm
Altezza
1.440 mm
Passo
2.580 mm
Renault Clio: esterni
Il design della Renault Clio è cambiato nel segno della continuità. Le linee della precedente generazione si sono evolute e ora strizzano maggiormente l’occhio alla sportività. Il frontale è caratterizzato dalla presenza dei grandi gruppi ottici dal design aggressivo ed affilato, caratterizzati dalla tipica firma luminosa a forma di C, che vanno a confluire verso il centro del muso dove il protagonista è il logo del costruttore francese, incastonato in una sottile mascherina che percorre in orizzontale l’intera parte anteriore della vettura.
Nuova Renault Clio 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche
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Renault Clio
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Bello il gioco di pieni e vuoti che le nervature sulla carrozzeria creano sulle fiancate, soprattutto nella parte bassa dove spicca la presenza di una modanatura cromata che riporta il nome del modello. Come la serie precedente, anche l’ultima generazione della Clio è disponibile unicamente a a cinque porte, con le maniglie di quelle posteriori nascoste nel montante C. Anche il secondo volume è stato rivisto senza stravolgerne le proporzioni generali. Il lunotto resta di dimensioni contenute, sovrastato da un piccolo spoiler, mentre i gruppi ottici sono ora a Led. Non ci ha convinto però, il pulsante di apertura del portellone, posizionato nel paraurti, subito sopra la targa. In questa posizione è difficile che resti pulito, con il rischio di sporcarsi le mani ogni volta che lo si aziona.
Renault Clio: interni
L’ultima generazione della Renault Clio ha evoluto linee e contenuti della serie precedente nel segno della tecnologia. L’ambiente interno risulta ora decisamente più curato. I materiali scelti per la plancia e per i vari rivestimenti sono di maggiore qualità rispetto al passato e anche i vari assemblaggi sono più precisi. Due elementi che, insieme, contribuiscono a trasmettere una più elevata qualità generale.
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La tecnologia, come dicevamo, è l’elemento cardine intorno al quale è stato sviluppato il modello. Questa si esprime soprattutto nel nuovo quadro strumenti completamente digitale e dalla grafica in parte personalizzabile e nel nuovo sistema di infotainment posizionato a sbalzo proprio al centro della plancia. Questo ha una diagonale che arriva fino a 9 pollici e ha una logica di funzionamento molto simile a quella di un moderno smartphone. La grafica è sempre chiara e muoversi tra un menu e l’altro è molto semplice. Comodi poi, i sedili e anche chi si accomoda dietro non risulta sacrificato. Unica pecca, i comandi del sistema multimediali sono ancora posizionati su un satellite posizionato dietro il volante e non sul volante stesso e richiede un po’ di pratica per essere utilizzato in maniera fluida durante la guida.
Renault Clio: motori
La Renault Clio ha ampliato nel tempo le motorizzazioni disponibili e viene ora offerta in versione benzina, diesel, ibrida e GPL. Per chi sceglie il benzina c’è il 1.0 SCe a tre cilindri da 65CV, oppure il 1.0 TCe turbo da 90 CV. Il motore benzina 1.0 TCe da 100 CV viene invece esclusivamente abbinato all’alimentazione a GPL. Sparisce dal listino la versione Diesel, sostituita dalla nuova E-Tech: si tratta della variante full-hybrid, che assicura una potenza di sistema di 140CV.
La Clio E-Tech è spinta da un motore a benzina aspirato da 1,6 litri abbinato a due motori elettrici alimentati da una batteria da 1,2 kWh. Il più grande di questi ha funzione di trazione e quindi muove fisicamente la macchina, mentre il secondo, oltre ad assolvere alla funzione di generatore e starter, sopperisce anche all’assenza di frizione e sincronizzatori nel cambio e aggiunge due rapporti elettrici ai quattro meccanici. Un sistema molto particolare, quindi, che però, come abbiamo avuto modo di provare nel corso della nostra prova, permette di viaggiare in elettrico molto più di quanto ci si aspetterebbe.
Renault Clio: consumi
Buoni i dati che emergono dalle dichiarazioni sui consumi della Clio. I motori benzina oscillano tra i 5,2 e i 5,4 litri ogni 100 km percorsi. Per quel che riguarda il GPL, quando si va a gas sono necessari 5.7-6.1 litri ogni 100 km. La versione E-Tech, invece, abbatte le medie fino a 4,3 litriogni 100 km calcolati su ciclo combinato WLTP. Un dato non lontano da quello che abbiamo potuto registrare nel nostro test pari a circa 5,2 l/100 km, sfruttando la Clio anche su tratte extraurbane e autostradali dove il sistema ibrido, per sua natura, viene messo più in crisi.
Renault Clio: come va
Per via del suo powertain molto particolare, la Renault Clio E-Tech è un’ibrida fuori dagli schemi. Può sembrare difficile capire il reale funzionamento ei tre motori, ma la verità è che, una volta su strada, la due volumi francese elettrificata, si muove con una fluidità e una “semplicità” notevoli. Bastano pochissimi chilometri per rendersi conto dell’efficienza di questo sistema. La batteria, come su tutti i modelli full-hybrid, si ricarica soltanto recuperando l’energia cinetica in fase di rilascio e il sistema messo a punto da Renault permette di recuperare energia molto velocemente, permettendo così alla Clio di muoversi molto spesso a zero emissioni, con relativi vantaggi non soltanto in termini di contenimento dei consumi di carburante, ma anche di comfort.
La silenziosità, infatti, è uno dei principali elementi che colpiscono una volta a bordo della Clio E-Tech. E non soltanto quando si viaggia in elettrico: anche la voce del motore a benzina è ben insonorizzata, certo, a patto di non esagerare con il gas. Se si preme a fondo l’acceleratore, infatti, la Clio da fondo a tutta la potenza disponibile. La risposta non è delle più immediate, ma la spinta è comunque molto decisa e soprattutto lineare. I passaggi di marcia sono impercettibili e la progressione ricorda molto quella di un motore a gasolio. Le doti dinamiche, invece, sono le medesime delle altre Clio a listino. L’assetto è sempre confortevole: gli assorbimenti sono buoni e la precisione anche nei tratti più guidati è sempre molto buona.
Renault Clio: allestimenti
Sono cinque gli allestimenti disponibili a listino per la nuova Renault Clio (per l’allestimento di base sono disponibili solo le motorizzazioni benzina e GPL):
Equilibre: l’allestimento di base offre un buon equipaggiamento di serie con Cruise Control, fari Full LED anteriori e posteriori, sistema rilevamento segnali stradali e Radio DAB.
Techno: aggiunge diverse tecnologie di sicurezza e di assistenza alla guida.
E-Tech Engineered: top di gamma, con il meglio delle dotazioni Renault.
Equilibre: l’allestimento di base offre di serie cerchi Flexwheel da 16” AMICITIA, sistema multimediale EASY LINK 7” compatibile con Android Auto ed AppleCarPlay con smartphone replication con e senza cavo, Driver Display a colori 4,2”, Driver Display 7″ (solo su Hybrid), fari Full LED anteriori e posteriori, Cruise Control, Distance Warning (avviso distanza di sicurezza), kit riparazione pneumatici, Lane Departure Warning (avviso superamento linea), Lane Keep Assist (assistenza al mantenimento della corsia), ABS con ripartitore elettronico della frenata, assistenza alla frenata di emergenza e sistema elettronico di controllo alla stabilità (ESP), accensione automatica dei fari, Active Emergency Brake (frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti), airbag frontale conducente e passeggero, airbag laterali a tendina anteriori e posteriori, assistenza alla partenza in salita, alzacristalli anteriori elettrici impulsionali, attacchi ISOFIX posteriori più passeggero anteriore, chiamata d’emergenza automatica, chiusura centralizzata, climatizzatore manuale, maniglie e retrovisori in tinta carrozzeria, profilo griglia superiore cromata, retrovisori esterni elettrici e riscaldabili, radio Connect R&GO, radio DAB, retrovisori esterni elettrici, sedile conducente regolabile in altezza, sedili posteriori ripiegabili 1/3 – 2/3, sellerie in tessuto nere, Traffic Sign Recognition (riconoscimento segnali stradali), volante regolabile in altezza e profondità in pelle TEP, griglia alloggiamento fendinebbia cromata, 3 poggiatesta posteriori.
Techno: in aggiunta inclusi di serie cerchi in lega da 16” Diamantati Black PHILIA’, parking camera, clima automatico, navigazione, Driver Display 7” (Solo su Hybrid), fari anteriori performance LED, fari posteriori con firma luminosa a LED C-SHAPE, freno di stazionamento elettrico con funzione auto-hold, inserti cromati volante, base del cambio e aeratori, griglia frontale cromata, profilo griglia superiore cromato, sensori di parcheggio posteriori, privacy glass, Easy Access System II, Multi-Sense, Shark Antenna.
E-Tech Engineered: aggiunge badge esterno cerchi in lega da 17’’ diamantati grey MAGNY COURS con lama dorata warm titanium E-TECH ENGINEERED, Performance LED+, Driver Display 10″, sistema multimediale EASY LINK 9,3” con navigazione, sensori di parcheggio anteriori, battitacco specifico con griffe e-tech engineered, caricatore a induzione, illuminazione interna a LED, lama anteriore F1 dorata warm titanium, leva del cambio in pelle con cuciture oro, profilo laterale dorata warm titanium, pedaliera in alluminio, profili interni dorati warm titanium, retrovisore interno fotocromatico frameless, sellerie in tessuto black and white con inserti in pelle TEP neri e impunture oro, volante in pelle TEP con impunture oro e badge e-tech engineered.
Renault Clio: perché comprarla
Motori: ampia la gamma motori, che include anche una versione ibrida.
Qualità: l’ultima generazione compie un importante passo avanti sul fronte della qualità.
Tecnologia: molti gli elementi digitali presenti a bordo dell’ultima generazione della Clio.
Renault Clio: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Clio aggiornato ad aprile 2023:
La Renault Espace è stata un’auto rivoluzionaria, la capostipite di una nuova tipologia di auto: le monovolume. Oggi, a quasi quarant’anni dal lancio della prima generazione del modello, la Espace rappresenta una delle ultimissime espressioni di un segmento di mercato ormai lentamente divorato dai Suv. Fedele al suo concetto iniziale che unisce la ricercatezza dello stile e dei materiali ad uno spazio da business class, la Espace costituisce ancora oggi una delle scelte migliori per chi è alla ricerca di un modello dalle grandi doti di abitabilità. E nella sua ultima generazione mostra anche doti dinamiche degne di nota.
Renault ha presentato la sesta generazione di Espace, ordinabile a breve e in consegna da quest’autunno. La rottura col passato è sostanziale: la nuova Espace sarà infatti un grande Suv, abbandonando le tradizionali linee da monovolume. Sarà assemblato sulla stessa piattaforma modulare Cmf C/D della Austral, da cui eredita anche diversi elementi estetici. La nuova Espace risulta quindi più compatta (-14 cm di lunghezza) e leggera (215 kg in meno), ma con tanto spazio a bordo per ospitare fino a 7 passeggeri.
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Per la nuova generazione Renault ha deciso di puntare tutto sull’ibrido: l’unico propulsore al momento disponibile è un full hybrid che unisce l’1.2 litri turbo da 130 CV a due motori elettrici, per una potenza totale di sistema di 200 CV. Inoltre, la nuova Espace conterà su dotazioni piuttosto ricche, come i cerchi in lega da 19″ o 20″ di serie, il sistema di infotainment Open R con i display verticali da 12,3″ e 12″ e il Pack Safety con una pletora di Adas.
Renault Espace: dimensioni
La volumetria interna è da sempre uno dei principali punti di forza della Renault Espace, che anche con l’ultimo aggiornamento, conferma le ottime doti di comfort unite a una capacità di carico notevole, anche a fronte di una lunghezza che sfiora i 4,9 metri. In configurazione standard, infatti, il bagagliaio offre una capienza di 240 litri se si sceglie la variante a 7 posti, mentre se si abbattono i sedili posteriori si arriva fino a 2.100 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.884 mm
Larghezza
2.128 mm
Altezza
1.677 mm
Passo
2.857 mm
Renault Espace: interni
Bastano pochi chilometri a bordo della Renault Espace per percepire il tanto spazio disponibile oltre che l’elevato livello di comfort che sa garantire. Le finiture sono curate, i materiali adottati sono eleganti e morbidi, con soluzioni che non sfigurerebbero nemmeno a bordo di un modello di fascia premium. L’attenzione per lo stile e il design è palpabile un po’ in tutto l’abitacolo, in particolar modo nella plancia e nella particolare leva del cambio automatico, unica trasmissione disponibile sulla Espace.
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Buono anche il sistema di infotainment. Questo è comandabile attraverso uno schermo touch da 8,7 pollici che, come da tradizione Renault, è a sviluppo verticale e assicura la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. Digitale anche il quadro strumenti dalla grafica personalizzabile. Alla sensazione di benessere nell’abitacolo inoltre, contribuisce la luminosità assicurata dall’ampio parabrezza e dal tetto in vetro fisso sulla prima linea di sedili. Con l’ultimo aggiornamento, poi, hanno fatto il loro debutto nuovi sistemi di assistenza alla guida, come il riconoscimento della segnaletica e l’avvertimento del superamento limiti di velocità. Oltre a questi sono presenti l’assistente alla frenata d’emergenza, l’allerta superamento carreggiata e l’avviso distanza sicurezza.
Renault Espace: esterni
Sì, la Renault Espace rimane fedele al concetto di monovolume, ma è altrettanto vero che, col tempo, qualche concessione stilistica ispirata al mondo dei Suv se l’è comunque dovuta prendere per rimanere al passo con i tempi. L’ultima generazione del modello, infatti, ha una generosa luce libera dal suolo e cerchi che possono arrivare a 20 pollici di diametro, donando all’insieme un aspetto dal lontano sapore di crossover.
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Renault Espace
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Il frontale parla il più recente linguaggio stilistico Renault, con la grande calandra che ai lati va ad inglobare i gruppi ottici qui con tecnologia Matrix Led. Nonostante le proporzioni, la fiancata è snella e filante, merito delle cromature intorno ai vetri laterali, mentre la coda si concede un tocco di sportività grazie alla linea discendente del tetto e il doppio terminale di scarico cromato che, tuttavia, è puramente estetico.
Renault Espace: motori
Per quanto concerne le motorizzazioni, l’unica unità oggi disponibile per la Renault Espace è il Diesel Blue dCi proposto nelle varianti di potenza di 160 CV e 190 CV. In entrambi i casi, l’unica trasmissione disponibile è l’automatico doppia frizione EDC a sette rapporti.
Renault Espace: consumi
Nonostante le dimensioni generose, la Espace non risulta particolarmente assetata di gasolio: il Blue dCi 160 segna un consumo misto di 5,1/5,5 litri ogni 100 chilometri con da 135 a 145 grammi di CO2. Poco superiori i valori per il più potente Blue dCi 190: da 5,3 a 5,5 litri per 100 chilometri e 139-145 grammi di CO2. Nel corso del nostro test, al volante della versione più potente della Espace, abbiamo registrato un consumo medio reale di circa 7 l/100 km. Un ottimo risultato viste le dimensioni della vettura e soprattutto, se si considera che il test si è svolto tanto su strade a scorrimento veloce, quanto in contesti urbani, questi ultimi notoriamente deleteri per la voce consumi.
Renault Espace: come va
Bastano pochissimi chilometri per rimanere a bocca aperta. Non vuole sembrare un’esagerazione, è realmente così. La Renault Espace rappresenta davvero una grande sorpresa sotto molti punti di vista. Il primo è la qualità. Nonostante Renault sia un brand generalista, con la Espace in allestimento Initiale Paris riesce a garantire tutti i comfort, la cura per il dettaglio e la qualità tipiche dei brand premium. Non mancano le luci ambiente, i sedili refrigerati e riscaldati oltre che con funzione massaggio e ancora i rivestimenti in pelle e le tendine parasole per i passeggeri posteriori. Insomma, la Espace parla indiscutibilmente un linguaggio molto ricercato che non ci si aspetterebbe da Renault. E poi c’è lo spazio. I Suv saranno anche alla moda, ma non batteranno mai la volumetria e il comfort che è in grado di garantire un modello come la Espace.
A tutto questo, poi, bisogna aggiungere una dinamica di guida degna di nota. Nulla di nemmeno lontanamente sportivo sia chiaro (e nemmeno vuole esserlo) ma la presenza delle quattro ruote sterzanti rende la Espace non solo molto agile anche tra le curve, ma soprattutto facile da utilizzare anche nel traffico cittadino dove, proprio grazie a questo sistema, può fare affidamento su un raggio di sterzata da utilitaria. Il propulsore Diesel da 190 CV ha un buon carattere: spinge il giusto, viste le masse in gioco, anche se quando si forza l’andatura la sua voce diventa un po’ troppo presente all’interno dell’abitacolo. Buono invece il cambio, che si sposa alla perfezione al quattro cilindri, assicurando passaggi di marcia veloci e quasi del tutto impercettibili, a tutto vantaggio del comfort di marcia.
Renault Espace: allestimenti
Renault Espace è disponibile in due allestimenti:
Techno: rappresenta il livello di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di base.
Initiale Paris: tanti contenuti aggiuntivi premium, come le 4 ruote sterzanti, i fari Led a matrice, l’Head Up display e i cerchi in lega da 19″.
Techno: include di serie Cerchi in lega da 18” ARGONAUTE, Driver Display 7”, Easy Park Assist, Sensori di parcheggio 360° e Parking Camera, Fari diurni a LED, Fari Full LED Pure Vision, Impianto audio Arkamys con radio DAB, Renault EASY LINK: sistema multimediale connesso con tablet touchscreen da 9,3’’, connessione Bluetooth con commandi vocali e navigazione 3D con cartografia Europa, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, Climatizzatore automatico bi-zona, ABS con assistenza alla frenata di emergenza, Accensione automatica dei fari e dei tergicristalli, Commutazione automatica degli abbaglianti / anabbaglianti, Assistenza al mantenimento della corsia e avviso superamento carreggiata (Lane Keep Assist e Lane Departure Warning), Assistenza per la partenza in salita (Hill Start Assist), Avviso distanza di sicurezza, Avviso superamento del limite di velocità (Over speed Prevention) con riconoscimento della segnaletica stradale, Controllo elettronico della stabilità ESC, Cruise Control, Eco driving (monitoraggio, consigli e modalità Eco), Extended Grip Control (funzione antislittamento ASR), Frenata d’emergenza attiva (AEBS) con riconoscimento pedoni, Freno di stazionamento elettronico con funzione Auto-Hold, Sensore angolo morto, Sensore di pressione pneumatici, Rear Cross Traffic Alert (sistema di rilevamento attivo dei veicoli nell’area posteriore), Rilevamento di stanchezza conducente, Airbag frontali, laterali e a tendina, Chiamata d’emergenza, Renault MULTI-SENSE (personalizzazione della modalità di guida e dell’ambientazione luminosa), Sellerie misto tessuto/similpelle in Nero Titanio, Tetto vetrato panoramico fisso, Volante in pelle Nappa regolabile in altezza e profondità.
Initiale Paris: aggiunge Cerchi in lega da 19” INITIALE PARIS, BOSE Sound System, Driver display 10,2” con replicazione navigazione 3D, Fari adattivi LED Matrix Vision, Head-up Display, Cruise Control Adattivo con funzione Stop&Go, Renault 4CONTROL (Telaio 4CONTROL a 4 Ruote Sterzanti e controllo elettronico delle sospensioni), Apertura mani-libere del bagagliaio e chiusura elettronica, Badge e design interno INITIALE PARIS, Caricatore smartphone a induzione, Poggiatesta Relax anteriori e posteriori specifici INITIALE PARIS, Sedile conducente e passeggero con regolazione lombare elettrica, riscaldati e ventilati (regolazione manuale della lunghezza della seduta) e funzione massaggio, Sedili in pelle Nappa Nero Titanio INITIALE PARIS, Modularità One Touch (sedili posteriori richiudibili elettricamente, comandabile con EASY LINK), Vetri laterali laminati
Renault Espace: perché comprarla
Spazio: la Espace è una monovolume vera, che assicura tanto spazio a bordo a passeggeri e bagagli.
Motore: il Diesel più potente ha un buon carattere e consumi contenuti.
Qualità: molto alto il livello di qualità percepita all’interno grazie agli ottimi materiali scelti per i rivestimenti.
Renault Espace: prezzi
Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Renault Espace aggiornato a aprile 2023:
Anche la Francia ha la propria “Motor Valley”. Si trova nel nord del Paese, nella regione dell’Alta Francia. In quest’area sorgono alcuni fra gli stabilimenti più importanti, costruiti a partire dagli anni ’60 dalle case automobilistiche transalpine e da marchi stranieri come Toyota. In questa zona si trovano tre impianti di proprietà di Renault, che ricoprono un ruolo di fondamentale importanza nel piano strategico “Renaulution”. La casa automobilistica francese sta tirando su la propria “ElectriCity”, l’area che darà vita alla gamma 100% elettrica di domani, proprio nell’Alta Francia, grazie allo stabilimento principale di Douai e quelli di Maubeuge e Ruitz.
Fabbrica Renault: gli albori
Vediamo le caratteristiche dell’impianto di Douai. Questa fabbrica, che si estende su una superficie di 320.000 metri quadrati nella quale lavorano oltre 2.300 dipendenti che producono più di 150.000 veicoli l’anno, nasce nel 1970, in contemporanea con quella della vicina Ruitz, riservata alla produzione di cambi e trasmissioni. All’inizio la fabbrica di Douai sforna lamierati per gli altri stabilimenti, ma presto affianca l’impianto di Flins nella produzione della piccola Renault 5, per dedicarsi successivamente a modelli medi e compatti come le Renault 14, 9 e 11, 21, 19. Nel 1995-96 la Megane prende il posto della Renault 19, portando con sé la novità della variante monovolume Scenic: Douai si specializza in questa particolare nicchia di modelli compatti a vocazione familiare, che otterrà un grande successo e, successivamente, produrrà anche le nuove generazioni insieme ad alcune varianti della stessa Megane e, più di recente, l’ultimo Espace V e la Talisman.
Fabbrica Renault: il cuore pulsante della ElectriCity
Renault, nel 2018, decide di puntare su Douai per dare il via alla prossima produzione di una nuova generazione di modelli elettrici basati su una piattaforma sviluppata all’interno dell’alleanza con Nissan, della quale fa parte anche Mitsubishi. Il piano Renaulution viene annunciato a inizio2021, poco dopo la partenza del processo di conversione con cui Douai, Ruitz e Maubeuge (che ospita la produzione di multispazio e van compatti della famiglia Kangoo), formano parte di un unico complesso produttivo coordinato chiamato, appunto, ElectriCity.
Il passaggio dalla produzione di modelli endotermici a quella di vetture elettrificate obbliga Douai a una riorganizzazione e ristrutturazione dei locali delle linee di assemblaggio per montare una catena da 400 postazioni e nuove attrezzature automatizzate. Viene confermato soltanto il 20% delle precedenti strutture: alla fine dei lavori i 38.000 metri quadrati dell’edificio principale riescono a ospitare, oltre alla nuova linea più moderna e razionale, anche un’area di assemblaggio per i pack batterie.
Fabbrica Renault: la flessibilità al centro delle nuove strategie
Più che sull’aumento della produzione, il piano globale elaborato da Renault punta sulla creazione di valore da conservare nel tempo, grazie anche all’iniziativa “Re-Factory” per il recupero, la conversione, l’aggiornamento e il riciclaggio delle vetture più vecchie. Per questo motivo gli investimenti puntano ad accrescere la flessibilità dell’impianto di Douai, più che ad aumentare la capacità di produzione. In appena sette settimane, a cavallo tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021, la linea di produzione della carrozzeria e quella di assemblaggio vengono modificate per poter ospitare veicoli con motori tradizionali, elettrificati oppure totalmente elettrici. È un passo voluto dal marchio per portare avanti il passaggio graduale alle zero emissioni senza dover ricorrere a nuove riorganizzazioni, secondo le differenti richieste dei mercati, ma conservando il ritmo di 60 automobili l’ora.
I punti chiave delle innovazioni riguardano le piattaforme di montaggio ad altezza variabile, che consentono di installare interni e altri componenti per qualunque modello e carrozzeria regolando l’altezza di lavoro da 20 a 130 cm con la massima comodità ed ergonomia per i lavoratori. Inoltre, al posto del vecchio sistema di illuminazione, è stato installato uno interamente a Led che ha consentito un primo abbattimento dei consumi energetici. Modifiche anche alla logistica, con la ricollocazione dei magazzini ricambi e la preparazione di kit di assemblaggio che accelerano il processo costruttivo. A questo si aggiungono i supporti per gli attrezzi che sono integrati nella linea stessa e seguono le auto in fase di costruzione e i diversi componenti distribuiti da robot automatizzati, che si trovano sempre nel posto giusto.
Fabbrica Renault: nuovi modelli e altre novità per i prossimi anni
In meno di due anni, la nuova linea ha prodotto circa 3.000 Megane E-Tech Electric (solo 600 nel 2021) alle quali si sommeranno nuovi modelli piccoli e compatti come la Renault 5 elettrica in arrivo quest’anno e la nuova Scenic, anch’essa elettrica, anticipata da una recente concept car. Entro il 2025 Renault vuole portare la produzione complessiva della ElectriCity a 480.000 veicoli elettrici l’anno e dal 2024, in collaborazione con i partner di AESC, ha intenzione di aprire proprio accanto a Douai una gigafactory per la produzione di batterie.
Il segmento dei Suv è in costante evoluzione. Accanto a modelli dalle forme “tradizionali” infatti, stanno prendendo sempre più piede anche varianti di carrozzeria più particolari. Su tutte, quelle che rimandano al mondo delle coupé. Proprio in questa nicchia va ad inserirsi la Renault Arkana, che sfoggia linee a metà strada tra quelle di un crossover e una coupé e una gamma motori elettrificata. Ma non è tutto: trattasi del primo Suv-coupé non di fascia premium, rendendo così più “democratica” questa soluzione di carrozzeria.
La Renault Arkana nasce sulla piattaforma modulare Cmf-B, la stessa di Clio e Captur per intenderci. Le dimensioni sono generose, ma non eccessive, rendendo il nuovo Suv-coupé della Losanga molto trasversale nell’utilizzo quotidiano. Con una lunghezza di 4,56 metri e una larghezza di 1,82 metri si muove con disinvoltura anche in città, mentre la buona volumetria interna garantita dal passo di 2,72 metri assicura tanto comfort anche nei lunghi viaggi. Lo spazio per i bagagli, invece, è di 513 litri, che scendono a 492 litri sulla versione E-Tech.
Dimensioni
Lunghezza
4.568 mm
Larghezza
1.820 mm
Altezza
1.576 mm
Passo
2.720 mm
Renault Arkana: esterni
La Renault Arkana parla il più recente linguaggio stilistico del costruttore francese. Il frontale ha un carattere deciso che strizza l’occhio alla sportività. Immancabili i fari a Led con firma luminosa a forma di “C”, mentre il paraurti è dominato da una grande presa d’aria arricchita dalla presenza di un profilo satinato che rimanda al mondo della Formula 1.
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Renault Arkana
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Ma naturalmente, la parte che più caratterizza Arkana è quella posteriore. Questa si distingue per il tetto molto rastremato che si chiude con un lunotto molto inclinato. Il terzo volume è invece dominato da un piccolo spoiler sotto il quale si sviluppano i gruppi ottici che, nella forma, ricordano quelli della Megane. Non manca poi il doppio scarico (anche se finto) e un accenno di estrattore. Immancabili, infine, altri elementi stilistici tipici dei Suv come le modanature in plastica sui parafanghi o le piastre di protezione nella parte bassa dei paraurti.
Renault Arkana: interni
L’abitabilità di Arkana è quella che ci si aspetta da un SUV: tanto spazio, anche in altezza, permette di viaggiare comodi in anche in cinque, nonostante il posto centrale leggermente rialzato sulla panca posteriore. Per quanto riguarda lo stile, le linee e i contenuti della plancia ricalcano quanto già visto su Captur, con la scena dominata dal grande monitor del sistema di infotainment posizionato a sbalzo proprio al centro della plancia.
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A proposito del sistema multimediale, questo è dotato di un display da 9,3″ compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. Il sistema di infotainment Renault Easy Link è caratterizzato da una grafica sempre chiare e da una buona fluidità nei passaggi da un menu all’altro. Da qui, inoltre, è possibile controllare anche le varie modalità di guida del sistema MySense, modificando il carattere della vettura in base al profilo che si sceglie tra MySense, Eco e Sport. A completare la dotazione tecnologica degli interni, poi, ci pensa il quadro strumenti digitale con grafica personalizzabile e diagonale di 10″.
Renault Arkana: motori
Sono due i motori attualmente disponibili per la Arkana, entrambi elettrificati. Si parte dal benzina MHEV 1.3 Tce abbinato ad una rete di bordo da 48 Volt, in grado di sviluppare una potenza massima di 140 CV per una coppia di 260 Nm. Il secondo è un full hybrid che sfrutta la tecnologia E-Tech e abbina un 1.6 aspirato a un motore elettrico da 36 kW e ad un alternatore-starter HSG da 15 kW. La parte elettrica della Arkana E-Tech è alimentata da una batteria agli ioni di litio da 1,2 kW che permette di contenere consumi ed emissioni. La potenza di sistema si assesta sui 143 CV.
Renault Arkana: consumi
La scelta di puntare su sole motorizzazioni elettrificate si traduce in consumi ed emissioni particolarmente contenute, anche a fronte delle proporzioni generose della vettura. La Arkana alimentata dal 1.3 TCe dichiara un consumo medio di 5,8-5,9 l/100 km secondo il ciclo WLTP, con emissioni che arrivano a 131-133 g/km di CO2. Riesce ovviamente a fare meglio la E-Tech, che abbassa i consumi fino ad una media di 4,7-4,8 l/100 km e le emissioni a 111-116 g/km di CO2.
Renault Arkana: prova su strada
Abbiamo messo alla prova la Renault Arkana in abbinamento al propulsore 1.3 mild-hybrid sulle strade dell’hinterland milanese. La prima cosa che si percepisce una volta a bordo del nuovo Suv-coupé francese è l’attenta scelta dei materiali selezionati per i rivestimenti interni. Tutte le plastiche più a portata di mano sono morbide al tatto e l’unione di pelle e Alcantara per i rivestimenti dell’allestimento R.S Line aumentano notevolmente il livello di qualità percepita.
Su strada la Arkana si muove con disinvoltura, complice uno sterzo che, seppur molto demoltiplicato per rendere la guida più “leggera” possibile, resta comunque comunicativo, trasmettendo con sincerità ciò che avviene sotto le ruote anteriori. Complice di questo è anche la buona messa a punto dell’assetto che, nonostante l’altezza da terra tipica di questa categoria di vetture, resta sempre piuttosto compatto, senza cedere eccessivamente il fianco al rollio anche quando si alza un po’ il ritmo.
Il propulsore ha una buona progressione. I 140 Cv si sentono tutti ma non in maniera brusca. La rapportatura del cambio automatico a doppia frizione e sette rapporti fa si che la lancetta del contagiri salga verso l’alto sempre con molta fluidità, spingendo con decisione soprattutto nella parte bassa del contagiri. Oltre i 4.500 giri al minuto la spinta si affievolisce un po’ e risulta quindi inutile spingersi fino alla zona rozza dove, oltre tutto, la voce del 1.3 turbo si fa più presente all’interno dell’abitacolo. Per il resto l’insonorizzazione è molto buona e anche i passaggi di marcia avvengono quasi in maniera impercettibile, contribuendo a rendere la guida più confortevole. Insomma, la nuova Arkana conserva tutte le caratteristiche di praticità di un Suv, concedendosi un tocco di sportività in più non solo a livello stilistico.
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Arkana E-Tech
Detto della 1.3 Turbo, abbiamo avuto modo di mettere alla prova la Renault Arkana anche in abbinamento al powertrain full-hybrid. La prima e più evidente differenza che si percepisce a bordo del modello è rappresentata dalla fluidità di marcia che, rispetto alla motorizzazione TCe, risulta fin dai primissimi metri più marcata. Il lavoro congiunto del motore a benzina e delle due unità elettriche permette di muoversi in assoluta souplesse soprattutto in contesti urbani, dove l’impegno del motore 1.6 si alterna in maniera molto efficiente e quasi del tutto impercettibile a quello della parte elettrica. A proposito di quest’ultima, trattandosi di un sistema full-hybrid, questo non può essere ricaricato tramite fonti esterne, ma solo attraverso il recupero dell’energia cinetica in fase di rilascio. In questo modo, quando la batteria da 1,2 kWh è completamente carica, è possibile percorrere fino a circa 3 km in modalità a zero emissioni. Il tutto si traduce in un consumo di carburante molto contenuto, nell’ordine dei 20 km/l.
Non male anche la grinta che questo propulsore è in grado di esprimere ogni volta che si preme il piede destro sul gas. Il motore elettrico risponde prontamente colmando il “vuoto” nella parte bassa del contagiri tipico dei motori endotermici, assicurando una spinta molto progressiva e lineare. Per il resto, la messa a punto dell’assetto e le doti dinamiche in generale, restano identiche alla sorella con motore turbo.
Renault Arkana: allestimenti
Sono tre gli allestimenti previsti per Renault Arkana:
Techo: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma
E-Tech Engineered: riconoscibile dalla firma Renault Sport e dedicata ai clienti più sportivi.
E-Tech Engineered Fast Track: aggiunge le più nuove dotazioni tecnologiche avvicinandosi a una guida autonoma di Livello 2.
Techno: gli equipaggiamenti di serie comprendono Cerchi in lega da 18” diamantati Pasadena, Fari Full LED anteriori e posteriori, Fari design con firma C-Shape all’anteriore e effetto 3D al posteriore, Digital Driver Display 10”, Sistema multimediale Renault EASY LINK con Touchscreen 9,3” e sistema di Navigazione 3D, aggiornamenti automatici (OTA), Bluetooth con riconoscimento vocale, Smartphone wireless replication (Apple CarPlay wireless, Android via cavo), Radio DAB, Sistema audio Arkamys con 6 altoparlanti, Shark Antenna,Climatizzatore automatico, Parking Camera posteriore, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Cruise control, ABS con assistenza alla frenata di emergenza, Frenata d’emergenza attiva (AEBS) con riconoscimento pedoni e ciclisti, Controllo elettronico della stabilità ESC con funzione antislittamento, Accensione automatica dei fari e tergicristalli con sensore di pioggia, Commutazione automatica degli abbaglianti / anabbaglianti, Assistenza al mantenimento della corsia, Assistenza alla partenza in salita, Assistenza all’uscita dal parcheggio, Avviso attraversamento linea di corsia, Avviso distanza di sicurezza, Sensore angolo morto, Sensore di pressione pneumatici, Chiamata d’emergenza, Riconoscimento segnaletica stradale e allarme superamento limite di velocità, Freno stazionamento elettrico, Airbags, Alert sonoro per i pedoni (solo E-TECH), Renault MULTI-SENSE® con 3 personalizzazioni di guida e Ambient Lighting a LED, Bracciolo anteriore scorrevole con compartimento e 2 portabicchieri, prese 2 USB+1 AUX nella prima fila, prese 2 USB e bocchette d’aria nella seconda fila, Caricatore smartphone a induzione, Armonia interna in nero titanio, Doppiofondo bagagliaio con separatore removibile (extra spazio sotto il pavimento solo per benzina), Easy Access System II (apertura/chiusura all’avvicinamento), ECO Drive, Kit riparazione pneumatici con scatola attrezzi, Privacy Glass (vetri laterali posteriori e lunotto oscurati), Retrovisore interno fotocromatico, Retrovisori esterni elettrici, riscaldati con sensore di temperatura, ripiegabili automaticamente alla chiusura dell’auto, Sellerie in misto tessuto/TEP in nero titanio, Sistema di ancoraggio ISOFIX, Volante in TEP (Soft Touch).
E-Tech Engineered: agli equipaggiamenti di serie su Techno si aggiungono Cerchi in lega 18” Silverstone con accento dorato warm titanium, Cruise Control Adattivo con Stop&Go automatico, Easy Park Assist (parcheggio a mani libere), Sensori di parcheggio a 360°, Cambio e-Shifter, Retrovisore interno fotocromatico frameless, Sedili anteriori con regolazione elettrica (e regolazione lombare per conducente), Sedili anteriori riscaldabili, Sellerie in pelle/Alcantara, Side Approach Warning System, Volante riscaldabile in pelle, Badge laterali dorati warm titanium con adesivo laterale E-TECH, Black Logo posteriore e anteriore con scritta posteriore Arkana Nero Lucido, Modanature di protezione laterali con profilo dorato warm titanium, Paraurti anteriore con lama aerodinamica F1 dorata warm titanium, Ski anteriore e posteriore in metallo scuro con doppio scarico dorato, Battitacco specifico con griffe E-Tech Engineered, Impunture sul bracciolo centrale e portabicchieri con profili dorati warm titanium, Sedili esclusivi neri con impunture dorate warm titanium, Striscia decorativa dorata sui pannelli porta e sul cruscotto, Volante in pelle traforato con cuciture e contorno logo dorati warm titanium, badge E-Tech Engineered,
E-Tech Engineered Fast Track: aggiunge Highway and Traffic Jam Companion (guida autonoma di 2° livello) e tinta metallizzata.
Renault Arkana: perché comprarla
Dimensioni: l’abitacolo spazioso e alto offre tanto comfort ai passeggeri e anche il vano di carico risulta ben sfruttabile nonostante la linea da coupé.
Motori: l’intera gamma propulsori della Arkana è elettrificata, con un evidente riduzione nei consumi.
Immagine: l’unione tra le proporzioni di un Suv e le linee tipiche delle coupé rappresentano un unicum fra i produttori “generalisti”.
Renault Arkana: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Arkana aggiornato a marzo 2023 (non inclusa MSS: 1.033,61 €):
Se pensate che la Renault Megane R.S. sia semplicemente una normale due volumi di medie dimensioni con un motore più potente, assetto più rigido e freni maggiorati, beh, siete completamente fuoristrada. La Megane R.S., soprattutto in allestimento Trophy come quello oggetto di questa prova di Automobile.it, è una vera sportiva. Di quelle pensate per emozionare tra di cordoli di un circuito più che per fare bella figura all’aperitivo in centro. Si tratta di un’auto concreta che, pur rimanendo trasversale e sfruttabile nel quotidiano, sa anche essere incredibilmente efficace e divertente tra le curve. Merito soprattutto di soluzioni tecniche rare in questo segmento di mercato.
La divisione sport di Renault sarà rimpiazzata dal marchio Alpine, ma prima, il costruttore francese ha deciso di rilasciare un’ultima versione di Renault Megane R.S., denominata Ultime. Su base Trophy da 300 CV e 420 Nm, questa inedita variante sportiva sarà venduta in una serie limitata di 1976 esemplari, cifra che richiama e celebra l’anno di nascita della Renault Sport. Fino all’esaurimento delle scorte, Ultime sostituirà nei listini tutte le altre Mégane R.S. Questo allestimento si distingue per le bande nero opaco applicate sul tetto, sul cofano, sui parafanghi e sui paraurti. Nell’abitacolo troviamo, invece, la firma Laurent Hurgon, pilota e collaudatore storico di Mégane.
Renault Megane: prezzi, dimensioni e prova su strada
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Dal punto di vista estetico, la dotazione include anche finiture nere su loghi, maniglie, cerchi e cornici dei finestrini, ma non solo. A rendere Ultime ancora più accattivante ci pensa la colorazione nero lucida applicata sul paraurti anteriore e il logo con la denominazione della variante ad effetto sfumato. Osservando l’abitacolo saltano all’occhio il quadro strumenti digitale da 10 pollici e l’infotainment da 9,3 pollici. Per impreziosire gli interni, poi, Ultime si dota di sedili Recaro rivestiti di Alcantara color nero titano con logo R.S. ricamato. Lato Adas, le novità riguardano il cruise control adattivo e le telecamere a 360°. Su richiesta è poi possibile aggiungere il tetto apribile, l’head-up display e un telo personalizzato da interni. Per quanto riguarda l’assetto, infine, l’ultima versione sportiva di Mégane si caratterizza per freni firmati Brembo, asse posteriore sterzante 4Control e cerchi da 19 pollici con pneumatici semi-slick Bridgestone S007.
Renault Megane R.S.: dimensioni
Nonostante le proporzioni siano quelle di una “normale” Megane, le dimensioni della variante firmata Renault Sport sono leggermente diverse. Il merito, oltre che dei nuovi paraurti, va anche e soprattutto alle carreggiate notevolmente allargate rispetto alle versioni più tranquille del modello. Grazie a queste modifiche, la lunghezza della Megane R.S. raggiunge i 4,36 metri mentre la larghezza è di 1,87 metri. Scende invece l’altezza totale della vettura, fermandosi a 1,42 metri.
Dimensioni
Lunghezza
4.364 mm
Larghezza
1.875 mm
Altezza
1.428 mm
Passo
2.672 mm
Renault Megane R.S.: esterni
Basta una veloce occhiata per rendersi immediatamente conto che ci si trova al cospetto della più prestazionale delle Megane. La R.S. spicca nel panorama delle compatte sportive per la sua capacità di urlare tutto il suo potenziale prestazionale anche stando semplicemente ferma. Artefici di questo forte impatto visivo sono i parafanghi visivamente allargati per far rientrare nella sagoma della vettura i grandi cerchi da 19 pollici, “spinti verso l’esterno” dalle carreggiate allargate. Quelli davanti, inoltre, ospitano due scenografici sfoghi d’aria, preposti a dissipare il calore che si genera all’interno del vano motore.
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Dal sapore decisamente sportivo anche i paraurti. Quello anteriore è caratterizzato dalle prese d’aria di grandi dimensioni, davanti alle quali fa bella mostra di se uno splitter che rimanda al mondo della Formula 1. Molto particolari le luci di posizione ricavate nelle prese d’aria laterali, che riproducono nella forma il logo di Renault Sport. Cattivo il posteriore. Al centro del paraurti spicca la presenza dello scarico, incorniciato da un grande estrattore, la cui funzione non è soltanto estetica. Partendo dall’asse posteriore, infatti, questo è realmente in grado di creare downforce per aumentare la stabilità della Megane R.S.
Renault Megane R.S.: interni
Gli interni della Megane R.S ricalcano nelle forme e nei contenuti quelli delle Megane meno potenti. Gli elementi che differenziano la R.S sono però i sedili a guscio firmati Recaro, che assicurano un’ottimo contenimento del corpo anche nella guida più sportiva, e il volante parzialmente in Alcantara con parte bassa tagliata. Non mancano poi elementi come la pedaliera in alluminio e la grafica del quadro strumenti dedicata.
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Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada
Questa, infatti, è una delle principali novità dell’ultimo Model Year della Megane R.S. Il quadro strumento è ora interamente digitale: di base vengono proposte due differenti grafiche in base alla modalità di guida selezionata, ma queste possono essere ulteriormente modificate dal conducente, richiamando sul display specifici dati sul funzionamento della vettura. Per il resto, al centro della plancia resta il grande schermo del sistema di infotainment a sviluppo verticale, semplice da usare e dalla grafica molto chiara.
Renault Megane R.S.: motori
Con l’ultimo aggiornamento, sono due i motori disponibile per la Megane R.S. Troviamo ancora l’1.8 turbo a quattro cilindri, accreditato di una potenza massima di 300 CV a 6.000 giri per 400 Nm di coppia a partire da 3.200 giri, abbinato trasmissione automatica a doppia frizione EDC a sei rapporti o con cambio manuale. Si tratta di un propulsore non solo molto potente, in grado di far scattare la Megane R.S. da 0 a 100 km/h in soli 5,8 secondi e di raggiungere una velocità massima di 255 km/h, ma anche molto tecnologico. Tra le soluzioni più interessanti troviamo la turbina montata su cuscinetti a sfera in ceramica, che permette di ridurre gli attriti, limitando notevolmente il turbo-lag.
Renault Megane R.S.: consumi
Trattandosi di una sportiva, aspettarsi consumi contenuti da parte della Renault Megane R.S. sarebbe semplicemente stupido. Tuttavia, nonostante i 300 CV a disposizione, le medie non sono cos’ malvage. Il costruttore francese per la sua hothatch dichiara un consumo medio di 12,9 km/l. Noi, nel corso del nostro test, durante il quale non abbiamo di certo risparmiato la Megane, abbiamo fatto registrare una media di circa 10 km/l.
Renault Megane R.S.: come va
Per quanto verrebbe naturale cominciare dal motore per descrivere la nuova Renault Megane R.S. noi preferiamo partire da quello che è forse in grado di rendere così esclusiva ed efficace la più cattiva delle Megane: l’assetto. Tratto distintivo della R.S. è l’utilizzo delle quattro ruote sterzanti, con quelle posteriori che, fino a 60 km/h, girano controfase rispetto a quelle anteriori, per poi muoversi nella stessa direzione una volta superata questa velocità. Il tutto si traduce in inserimenti in curva fulminei e percorrenze precise e stabili, con il posteriore che non solo segue fedelmente la traiettoria impostata, ma aiuta anche a chiudere la curva agevolando poi l’uscita.
Insieme alle quattro ruote sterzanti, sulla variante Trophy lavora anche un differenziale autobloccante meccanico Torsen, che rende l’avantreno molto preciso soprattutto in inserimento, e contribuisce a limitare il pattinamento delle ruote quando in uscita di curva si affonda il piede sul gas. E qui, del resto, di potenza da tenere a basa ce n’è tanta. I 300 CV si sentono tutti, ma nonostante la sovralimentazione arrivano tutti piuttosto in alto. Il 1.8 da il meglio di se oltre i 4.000 giri, soglia oltre la quale urla con una voce profonda e gutturale in grado di inebriare qualsiasi appassionato, e che invoglia a spingere ancora più a fondo sul gas. Ottimo anche il cambio EDC. Non è dei più veloci disponibili sul mercato, ma permette comunque al 1.8 di esprimersi al meglio grazie alla precisione e la puntualità dei suoi innesti, tanto in salita quanto in scalata.
Degno di nota anche l’impianto frenante. Anche in questo caso i tecnici di Renault Sport hanno sfornato una chicca: L’impianto anteriore è costituito da due materiali: il disco è in acciaio, morso da una pinza in monoblocco a quattro pompanti, mentre la campana su cui questo è montato è in alluminio, per ridurre il peso delle masse non sospese. Meno 1,8 chilo per ruota per essere precisi. Il che si traduce in un peso complessivo non così alto per una vettura di questa categoria: poco più di 1.400 kg.
Renault Megane R.S.: allestimenti
Due gli allestimenti previsti per la nuova Renault Megane RS, anche se per caratteristiche tecniche si potrebbero quasi definire due differenti modelli:
R.S.: molto ricca la dotazione, anche senza attingere alla lista optional.
Trophy: grazie ad alcune soluzioni tecniche si dimostra ancora più votata all’uso sportivo.
R.S.: tra le dotazioni di serie troviamo Bottone R.S. Drive, Renault MULTI-SENSE con 5 modalità di guida (inclusa la modalità Race), Sistema 4CONTROL con 4 ruote sterzanti, Telaio Sport con 4 fine corsa idraulici di compressione Design esterno, Cerchi in lega da 18’’ ESTORIL Metal Grey, Design minigonne laterali specifico R.S. con effetto fondo piatto, Design parafanghi anteriori specifico R.S. con diffusori d’aria e badge Renault Sport, Design parafanghi posteriori specifico R.S., Design paraurti anteriore specifico R.S. con lama F1 Gun Metal Grey, griglia della calandra a nido d’ape con logo R.S., Design paraurti posteriore specifico R.S. con diffusori d’aria e scarico centrale, Firma luminosa R.S. VISION Full LED a 3 funzioni (fari fendinebbia, luci di svolta, luci di profondità), Luci Full LED PURE VISION con firma luminosa C-Shape con indicatore di direzione integrato, Nuovo logo posteriore R.S., Retrovisori esterni dark metal, Spoiler posteriore specifico R.S. Design interno, Ambient lighting, Cielo del tetto in armonia carbone scuro specifica R.S., Clima automatico bi-zona, Pedaliera sportiva in alluminio, Retrovisori esterni con sensore di temperatura e ripiegabili elettronicamente, Sedile conducente con regolazione lombare, Sedile conducente e passeggero regolabile in altezza, Sedili anteriori riscaldabili (solo con sellerie in Alcantara), Sedili posteriori ribaltabili 1/3 – 2/3, Sedili sportivi specifici R.S. con poggiatesta integrato, Sellerie in tessuto Carbone Scuro con impunture rosse specifiche R.S., Sensori pioggia e luminosità, Soglie porta anteriori cromate Renault Sport, Volante e pomello della leva del cambio in pelle, Nappa traforata specifica e con logo R.S. Multimedia, Presa 12 V anteriore e posteriore, R-LINK2 compatibile con Android Auto ed Apple car Play, sistema di navigazione con touchscreen da 8,7’’ comprensivo di 2 prese USB, cartografia Europa e Radio DAB Sicurezza, Airbag anteriori conducente e passeggero (disattivabile), Airbag laterali a tendina anteriori e posteriori, Airbag laterali bacino/torace conducente e passeggero anteriore, Cruise Control, Indicatori di direzione a LED integrati nei retrovisori esterni, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sensori di pressione pneumatici, Sistema 4CONTROL con 4 ruote sterzanti, Sistema di ancoraggio ISOFIX, Visio System (allarme superamento della linea di carreggiata e riconoscimento della segnaletica stradale).
Trophy: agli equipaggiamenti di serie su R.S. la Trophy aggiunge alcuni elementi quasi tutti di stampo tecnico. Telaio Cup con differenziale a slittamento limitato Torsen®, molle/ammortizzatori specifici, 4 sospensioni idrauliche a compressione, pinze dei freni rosse, Sistema di scarico con valvola modulabile attraverso il sistema Renault Multi-Sense® (apertura a seconda della modalità di guida), Turbo con sfere dei cuscinetti in ceramica, Pinze dei freni Brembo® rosse, R.S. Monitor Design esterno, Stripping TROPHY su lama F1, Cerchi in lega 19” JEREZ tritono.
Renault Megane R.S.: perché comprarla
Prestazioni: La perfetta messa a punto di telaio e motore rendono la Megane R.S. una delle migliori compatte a trazione anteriore sul mercato.
Design: la Megane R.S. fa di tutto per non nascondere il suo potenziale prestazionale anche alla vista.
Dotazioni: molto ricca la dotazione proposta di serie.
Renault Megane R.S.: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Megane R.S. aggiornato a gennaio 2023:
I brand cinesi non sono più delle semplici “comparse” sul mercato italiano. Forti di tecnologie all’avanguardia e una potenza produttiva notevole, vanno ormai considerati alla stregua dei marchi europei. Per questo motivo, oggi la collaborazione tra costruttori europei e cinesi non fa più tanto scalpore. L’ultima in ordine di tempo è quella tra Renault e Geely, che uniscono le forze per produrre auto ibride. L’accordo tra la casa francese e quella cinese porta alla nascita di Horse, l’azienda detenuta al 50% dai due marchi e che sarà operativa a partire dal 2023.
Obiettivo cinque milioni di vetture ibride
Horse punta a diventare un gigante dell’auto specializzato nello sviluppo e nella produzione di motori e trasmissioni per vetture ibride, sia per i marchi dei due gruppi, sia per altri costruttori in tutto il mondo. La nuova realtà sarà attiva, in un primo momento, con 17 stabilimenti per motori e trasmissioni, cinque centri di ricerca e sviluppo dislocati in tre continenti e 19.000 dipendenti, fra i quali 2.000 ingegneri, in 130 Paesi. In futuro Horse comprenderà anche altri partner.
Alla partenza i primi clienti della nuova realtà saranno Renault, Dacia, Geely Auto, Volvo Cars, Lynk & Co, Proton, Nissan e Mitsubishi Motors; la capacità produttiva combinata sarà superiore ai cinque milioni di motori (ibridi e ibridi plug-in) e trasmissioni. Il gruppo punta a raddoppiare la propria quota sul mercato globale dell’auto e passare dal 40% all’80%.
Le dichiarazioni di Renault e Geely
“Mentre il Gruppo Renault accelera la sua trasformazione con la Renaulution per cogliere il valore di tutta la nuova catena del valore del settore automotive, – le parole di Luca de Meo, Ceo del Gruppo Renault – siamo lieti di aver concluso un ambizioso accordo di partnership con Geely per continuare a sviluppare le tecnologie per i motori termici e ibridi che continueranno a essere elementi essenziali della supply chain automobilistica nei prossimi decenni. Saremo in grado di proporre gruppi motopropulsori e soluzioni elettrificate all’avanguardia a tante marche automobilistiche in tutto il mondo, sfruttando così il potenziale di mercato di questa tecnologia a basse emissioni”.
Soddisfatto anche Eric Li, presidente del Gruppo Geely Holding. “L’accordo concluso con il Gruppo Renault permetterà di creare un leader mondiale delle tecnologie ibride, per fornire soluzioni avanzate e ad alta efficienza energetica ai costruttori automobilistici di tutto il mondo. Non vediamo l’ora di lavorare con Luca de Meo e il team Renault per trasformare questa partnership in realtà. Questo accordo si basa sul nostro impegno a sfruttare le competenze tecnologiche e il portafoglio di marche del nostro Gruppo per continuare il nostro percorso pionieristico a livello di sviluppo sostenibile e creazione di valore, portando eccellenza ai consumatori”.
Il 2023 di Renault sarà costellato di novità. Fra queste saranno tre quelle che brilleranno di più: l’arrivo del Suv Austral, il debutto della piccola elettrica Renault 5, che dovrebbe cambiare le regole del segmento delle utilitarie a batteria e il lancio della nuova Scenic, che sarà commercializzata nel 2024, ma dovrebbe già mostrare il volto definitivo nel corso del prossimo anno.
Renault Clio restyling
Renault 5 E-Tech Electric
Renault Scenic E-Tech Electric
RenaultAustral
Renault Austral 7 posti
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Renault Clio restyling
La prima novità del 2023 sarà la Clio restyling, che avrà uno stile del frontale ripreso dalla Megane E-Tech Electric e dalla Austral, fari full Led di nuova forma, una calandra rinnovata e motori 1.2 benzina nella variante inedita mild hybrid
Renault 5 E-Tech Electric
La nuova Renault 5 elettrica arriverà su strada nel 2024, ma gli ultimi mesi dell’anno prossimo dovrebbe essere presentata la versione di serie della Renault 5 Prototype svelata nel 2021 con l’intenzione di “democratizzare l’auto elettrica”, come accadde con la storica Renault 5 negli anni ’70 e ’80. Nel 2025, invece, arriverà la nuova R4 elettrica, anticipata da due concept car.
Renault Scenic E-Tech Electric
La Megane E-Tech Electric ha dato il via all’elettrificazione del settore delle compatte, che andrà avanti con l’altro storico membro della famiglia, Scenic, erede dei monovolume che accompagnano le Megane dagli anni ’90. L’anticipazione è arrivata grazie a Scenic Vision Concept (alimentato a idrogeno, il prossimo obiettivo di Renault) che nelle intenzioni del marchio francese dovrebbe essere molto vicino al modello definitivo che sarà svelato nel 2023 e messo in vendita nel 2024. Sarà sviluppata sempre sulla piattaforma CMF-EV, ma sarà più grande e con più spazio interno, anche se rimarrà a 5 posti. Previsti almeno due tagli di batteria e sistemi di ricarica, e probabilmente, una variante a doppio motore e trazione integrale. Seguendo l’esempio di Nissan Ariya, potrebbe montare una batteria da 40 kWh con autonomia di circa 350 km e una da 60 kWh in grado di arrivare a 500.
Renault Austral
Il Suv compatto che ha preso il posto di Kadjar sarà su strada nei primi mesi del 2023 con nuove motorizzazioni elettrificate. Austral uscirà in due versioni mild hybrid da 130 e 160 CV e un E-Tech full hybrid nuovo ed evoluto rispetto a Clio, Megane e Captur, che vede un motore 1.2 con cambio multimode più due motori elettrici per 200 CV massimi di sistema. Questa versione è dotata anche di quattro ruote sterzanti 4Control. Il nuovo Suv compatto è lungo 4,51 metri, largo 1,84 e alto 1,62 ed è aggiornato per quanto riguarda infotainment e sicurezza.
Renault Austral 7 posti
Una versione di Austral a 7 posti potrebbe prendere il posto della monovolume Espace e del Suv Koleos. Le voci si rincorrono e, quasi sicuramente, nel corso del 2023 dovrebbe arrivare un’anticipazione, con il lancio della nuova vettura previsto poco tempo dopo.
La nuova generazione della RenaultKangoo, la terza nella storia del modello, ha staccato prepotentemente con il passato. Il salto avanti compiuto con l’ultima serie è notevole sotto tutti i punti di vista, dallo stile, fino alla qualità dei materiali scelti per gli interni e passando per una dinamica di guida ora molto più simile a quella di un’auto, piuttosto che a quella di un van dal quale comunque, il Kangoo continua a derivare. Ed ora la gamma di motorizzazioni si è ampliata grazie a inediti modelli a emissioni zero: dal 2023 verranno consegnati i primi Kangoo 100% elettrici.
È ufficiale: i primi Renault Kangoo 100% elettrici arriveranno già all’inizio del 2023. Lo ha annunciato il marchio francese presentando il modello al Salone di Parigi. Il nuovo Kangoo a zero emissioni monta una batteria da 45 kWh che alimenta un propulsore elettrico da 122 CV e che dovrebbe garantire 285 km di autonomia con una sola ricarica. Inoltre, il modello elettrico è stato dotato di una pletora di sistemi di assistenza di ultima generazione: acquistando il pacchetto completo, si può raggiungere la guida autonoma di Livello 2. I dettagli su prezzi e allestimenti devono ancora essere comunicati.
Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e prova su strada 1
Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e prova su strada 2
Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e prova su strada 3
Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e prova su strada
Renault Kangoo: dimensioni
Ovviamente, il grande punto di forza del nuovo Renault Kangoo sono le dimensioni. Nonostante una lunghezza di soli 4,3 metri, giusta anche per muoversi in città, l’abitabilità interna è da record grazie soprattutto all’altezza che supera il metro e ottanta. Grazie a questi dati, la capacità del vano di carico va da un minimo di 770 ad un massimo di ben 3.500 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.304 mm
Larghezza
1.533 mm
Altezza
1.839 mm
Passo
2.697 mm
Renault Kangoo: esterni
Lo stile degli esterni della nuova generazione della Renault angoo fonde elementi tipici del mondo dei Suv, con altri propri invece delle monovolume. Il frontale, parla il più recente linguaggio stilistico Renault, con i fari di grandi dimensioni impreziositi dalla ormai immancabile firma luminosa a Led a forma di C. La fiancata è lunga e pulita, con una generosa bombatura che si crea proprio sopra le ruote posteriori ed è caratterizzata dalla presenza delle portiere scorrevoli che permettono di salire e scendere con grande facilità.
Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche
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Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
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Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15
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Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9
Il posteriore ripropone alcuni elementi già visti nel frontale, come i fari a Led anche qui con firma luminosa a C. per il resto, la scena è dominata dal grande portellone incernierato in alto. Questo crea una luce di carico di notevoli dimensioni nonostante sia molto grande, resta comunque molto leggero da aprire e chiudere.
Renault Kangoo: interni
Anche negli interni la parola d’ordine è spazio. Grazie all’ottima razionalizzazione degli spazi, a bordo del Kangoo sono presenti tasche e contenitori che assicurano una capienza complessiva di ben 49 litri. L’ambiente risulta curato grazie agli inserti in simil-legno dell’esemplare oggetto di questa prova di Automobile.it, che contribuiscono ad aumentarne la qualità percepita. I sedili sono comodi e avvolgenti e anche chi viaggia dietro trova posto su tre sedute singole.
Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11
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Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Tanta poi la tecnologia a bordo, enfatizzata dalla presenza del sistema di infotainment Easy Link con schermo da 8″ (solo per allestimenti superiori) posizionato a sbalzo nella parte alta della plancia. Buona anche la dotazione di ADAS: già nelle versioni di accesso alla gamma sono di serie la frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti, il cruise control e i sensori di parcheggio posteriori, ma in caso di dotazione completa si dovrebbe raggiungere una guida assistita di Livello 2.
Renault Kangoo: motori
Il listino di Renault Kangoo è piuttosto ampio, includendo sia motorizzazioni endogene che elettriche. Per quanto riguarda i benzina, l’offerta si basa sul 1.3 TCe proposto nelle due varianti di potenza da 100 CV o 130 CV. Per chi macina più chilometri e preferisce puntare su un più parsimonioso propulsore diesel c’è il 1.5 Blue dCi, anche questo proposto in due livelli di potenza: 95 CV e 115 CV. Le varianti più potenti, sia diesel che benzina, possono essere abbinate al cambio automatico a doppia frizione.
La gamma di motorizzazioni di Kangoo si è recentemente arricchita con un modello 100% elettrico, spinto da un propulsore da 122 CV che viene alimentato da una batteria da 45 kWh. Inoltre, se si vuole conservare energia, la potenza del motore può anche essere limitata a 76 CV grazie alla modalità Eco.
Renault Kangoo: consumi
Il consumo dichiarato per le due unità a benzina è praticamente il medesimo, nonostante la differenza di potenza e si attesta sui 6,7-6,9 litri ogni 100 km. Più efficienti i diesel: il meno potente dichiara una media di 5,3-5,4 litri ogni 100 km, mentre la versione da 115 CV consuma 5,6-5,7 litri ogni 100 km.
Nel caso del benzina, invece, vale la pena soffermarsi sull’autonomia. Il pacco batterie da 45 kWh del nuovo Kangoo consente, secondo quanto dichiarato dalla casa, di percorrere fino a 285 km con una sola pieno di energia. Buoni anche i tempi di ricarica: con wallbox da 11 kW, la batteria si carica dal 15% all’80% in 2 ore e 40 minuti.
Renault Kangoo: allestimenti
Gli allestimenti disponibili sono due:
Authentic: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
Equilibre: riconoscibile per lo stile più ricercato e la dotazione più ricca, che include il sistema multimediale con display da 8″.
Authentic: include di serie cerchi in acciaio da 16”, copriruota completi, computer di bordo con schermo TFT da 4,2” a colori, radio DAB, luci diurne a LED, fari full LED, esp+hsa, sistema di frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti, cruise control, riconoscimento segnali stradali, sensori di parcheggio posteriori, avviso di rilevamento stanchezza, chiamata d’emergenza,accensione auto fari e tergicristalli, airbag passeggero, airbag anteriori laterali e tendina ant+post, sistema Isofix per sedile passeggero, kit riparazione pneumatici, alzacristalli elettrici anteriori, retrovisore controllo sedili posteriori, sedile conducente reg. in altezza, base abitacolo in moquette, bracciolo anteriore portaoggetti, vano portaoggetti sopra il parabrezza, retrovisori esterni regolabili elettricamente, chiave 3 bottoni, portellone posteriore vetrato, porta laterale destra scorrevole con vetro apribile, paraurti in tinta, porta laterale sinistra scorrevole con vetro apribile, sellerie in tessuto Inti, chiusura automatica porte in movimento.
Equilibre: aggiunge cerchi in acciaio da 16” Flexwheel, sistema multimediale Easy Link 8″ senza navigazione, fari fendinebbia a LED, climatizzatore automatico Bi-Zona, volante in cuoio, airbag passeggero, easy access system.
Renault Kangoo: prova su strada
La prima cosa che si apprezza una volta al volante della nuova generazione del Renault Kangoo è la sua dinamica di guida del tutto simile a quella di una normale vettura, più che a quella di un veicolo commerciale. L’insonorizzazione è molto buona: sia quella dai fruscii aerodinamici e dal rotolamento degli pneumatici, sia quella dalla voce del propulsore, che resta sempre molto ovattata, a meno che non si esageri con il gas portando la lancetta del contagiri verso la zona rossa. A proposito del propulsore, abbiamo messo alla prova il Kangoo in abbinamento al propulsore Diesel più potente, quello da 95 CV, con cambio manuale a sei marce. La risposta del quattro cilindri è sempre brillante, anche e soprattutto nella parte bassa del contagiri. Questo permette di non dover ricorrere troppo spesso all’uso del cambio, sfruttando l’elasticità del propulsore ben evidente da appena 2.000 giri.
Buona anche la messa a punto dell’assetto. Questo è naturalmente votato al comfort e tende ad evidenziare un certo rollio quando si forza l’andatura in curva, ma in tutti gli altri contesti si dimostra un piacevole compagno di viaggio, in grado di filtrare egregiamente anche le asperità più marcate del manto stradale. Cosa non ci ha fatto impazzire è l’ingombro rappresentato dai montanti anteriori. Essendo molto massicci, creano un angolo cieco piuttosto fastidioso in alcune situazioni.
Renault Kangoo: perché comprarla
Dimensioni: nonostante le dimensioni compatte, il Kangoo assicura un’ottima volumetria interna.
Motori: il diesel è parsimonioso nei consumi e brillante nelle prestazioni.
Prezzi: il listino si apre da 25.000 euro tondi, un’ottima cifra per un mezzo che assicura davvero tanto spazio e abitabilità.
Renault Kangoo: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi del Renault Kangoo aggiornato a ottobre 2022 (i prezzi della variante elettrica non sono ancora stati comunicati):
La presenza di Renault al Salone di Parigi 2022 (in programma dal 17 al 23 ottobre al Parc des Expositions di Porte de Versailles), sarà in buona parte incentrata sul futuro del marchio. Se si esclude la Austral, recentemente presentata, il resto dello spazio espositivo della Losanga sarà dedicato alle concept che anticipano le linee e i contenuti devo modelli a Marchio Renault che arriveranno su strada nei prossimi anni.
Renault Astral: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Renault Astral: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Renault Astral: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Renault Astral: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
Renault Austral
Ma cominciamo dal modello a noi più “vicino”. La Renault Austral è arrivata in concessionaria proprio in queste settimane e rappresenta la nuova proposta a ruote alte marchiata Renault per il Segmento C. Disponibile unicamente in abbinamento a powertrain elettrificati mild e full-hybrid, può contare su una buona dinamica di guida, garantita anche dalla presenza delle quattro ruote sterzanti, offerte come optional.
Renault Mégane E-Tech: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Renault Mégane E-Tech: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9
Renault Mégane E-Tech: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7
Renault Mégane E-Tech: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
Renault Megane e-Tech
Altra protagonista dello stand Renault è la Megane e-Tech. La variante completamente elettrica della media francese è disponibile con due tagli di batterie e due livelli di potenza, con autonomia che può superare i 400 km. Il tutto abbinato ad una buona abitabilità interna, ad un sistema di infotainment molto evoluto su base Google e una buona dinamica di guida.
I prototipi
Tanto poi lo spazio riservato ai prototipi. Allo stand Renault saranno presenti le concept elettriche della Renault 4 e Renault 5. E proprio per omaggiare i 50 anni dalla nascita della Renault 5, molto probabilmente il Salone di Parigi farà da palcoscenico ad una nuova concept basata proprio alla mitica compatta francese.