Hyundai: per abbattere le emissioni bisogna puntare sui materiali riciclati

Ioniq 5, la prima della specie 3

I motori a zero emissioni da soli non sono sufficienti per la svolta green nel mondo dell’auto e a puntare così ad un futuro carbon free. Un’auto si può definire davvero green solo se si considera la sua intera filiera produttiva, compresi scarti, rifiuti ed energie rinnovabili utilizzate per la produzione.

Obiettivo 100% rinnovabili entro il 2050

L’intero gruppo Hyundai, di cui fanno parte Hyundai Motor e Kia, ha annunciato l’adesione al RE100, il progetto creato nel 2014 da The Climate Group e CDP (Carbon Disclosure Project) per promuovere l’utilizzo da parte delle aziende di elettricità “verde” per il proprio fabbisogno giornaliero. Hyundai andrà così a unirsi a 300 società globali, con l’obiettivo di arrivare al 100% di utilizzo di energia rinnovabile entro il 2050, ma con la possibilità di centrare il risultato nel 2040. Il gruppo coreano sta prendendo in considerazione varie strategie di approvvigionamento di energia sostenibile: accordi di acquisto con produttori di energia eolica e solare, acquisti tramite il programma “Green Premium” di Korea Electric Power Corporation e, ovviamente, l’autoproduzione attraverso pannelli solari.

Ioniq 5, la prima della specie 5

Stabilimenti sempre più “puliti”

Già nel 2013 Hyundai ha installato impianti di energia solare a tetto nello stabilimento di Asan, in Corea, in grado di produrre 13.000 MWh all’anno. Nel 2020 lo stesso impianto è stato montato anche nella fabbrica di Ulsan, grazie a Korea Hydro & Nuclear Power Company, con 12.500 MWh di energia elettrica prodotta. Kia non è da meno: l’impianto di produzione a Zilina, in Slovacchia, dal 2019 si sta convertendo all’energia rinnovabile, mentre gli stabilimenti coreani di Gwangmyeong, Hwaseong e Gwangju hanno ottenuto le certificazioni ISO50001. Stesso discorso per Hyundai Mobis, la divisione di ricambi per veicoli, che è passata a fonti di energia rinnovabile per i propri siti produttivi in Slovacchia e in Svezia e ha fondato il Global Mobis Energy Management System (GMEMS) in Corea per ridurre il consumo di energia.

I rifiuti si recuperano dal mare

Il recupero dei rifiuti marini che possono essere riciclati dando vita a nuovi materiali, secondo un modello di economia circolare, ricopre un ruolo fondamentale per raggiungere una maggiore sostenibilità nel ciclo produttivo. Hyundai ha deciso di collaborare da inizio 2021 con l’associazione olandese Healthy Seas: insieme hanno ripulito le acque in un allevamento abbandonato a Itaca, in Grecia. L’operazione di raccolta rifiuti ha impiegato 40 volontari che in otto giorni sono riusciti a rimuovere 76 tonnellate di scarti dal mare, dalla costa e dalle spiagge. L’allevamento ittico, abbandonato nel 2012, era stato colpito nel 2020 da una tempesta che ha riversato in mare rifiuti industriali come tubi di plastica, reti da pesca, corde di nylon, boe di plastica, blocchi di cemento, detriti metallici e altro.

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Econyl per gli interni

I rifiuti sono stati smistati in un punto di raccolta vicino ad Atene per essere riciclati in nuovi materiali dall’organizzazione Aquafil. Le reti da pesca in nylon, con altri scarti simili, saranno convertiti in Econyl, che può essere riavviato alla produzione all’infinito. Questo materiale nuovo può essere utilizzato anche per i rivestimenti interni dei veicoli: la nuova Hyundai Ioniq 5, ad esempio, può essere ordinata in Europa con tappetini in nylon Econyl. Non solo, nella nuova gamma di auto elettriche, la casa coreana ha deciso di ridurre l’utilizzo di plastica del 20%: per gli interni sarà impiegata plastica riciclata, mischiata con polvere di legno e pietre vulcaniche.

Non solo Hyundai

Ma Hyundai non è l’unico produttore a puntare su soluzioni a basso impatto ambientale per la produzione dei propri modelli. Sempre più costruttori, infatti, stanno modificando i propri processi produttivi e scegliendo materiali ecocompatibili per varie componenti dei loro modelli.

  • BMW i3 : i tedeschi sono stati tra i primi a puntare su auto “green”, con veicoli totalmente elettrici e con interni 100% ecologici, come la i3 del 2013. Oggi la nuova i3 è dotata di interni composti principalmente di kenaf, un materiale leggero derivato dalla pianta di malva: i sedili sono di legno sostenibile, mentre il pannello di controllo è rifinito in eucalipto.

 

  • Lancia Ypsilon: i sedili della nuova Lancia Ypsilon Ecochic sono in tessuto Seaqual Yarin, materiale innovativo e sostenibile derivato dalla plastica raccolta nel Mediterraneo. Si tratta di un filato in poliestere che, durante la tessitura, viene mixato con altre fibre ecologiche riciclate o recuperate.

 

  • Renault Zoe: l’abitacolo della Renault Zoe è composto da materiali derivati da cinture di sicurezza riciclate, scarti di tessuto e bottiglie di plastica recuperate.

 

  • Ford Eco Sport: l’ultima generazione della Ford Eco Sport si caratterizza per l’abitacolo costituito da molte componenti in plastica riciclata e per i tappetini realizzati riutilizzando vecchie bottigliette.

 

  • Polestar 2: il marchio spin-off di Volvo utilizza materiali riciclati nella produzione della nuova Model 2. L’abitacolo è composto solo da fibre naturali: i sedili sono fatti partendo da bottiglie di plastica riciclate, i tappetini dal riciclo di reti da pesca, mentre il resto degli interni da scarti di plastica della produzione di sughero.

Renault: ora punta tutto su piattaforme e batterie

Renault: ora punta tutto su piattaforme e batterie 1

In Renault il futuro è oggi: la casa francese conferma la svolta “green” e continua a puntare con decisione sulle zero emissioni. L’obiettivo del piano industriale da qui al 2030 è produrre veicoli elettrici competitivi, sostenibili e popolari, avvalendosi di varie partnership e puntando su una profonda riorganizzazione aziendale, su nuove tecnologie che permettano di abbassare i costi e sulla seconda vita delle batterie.

Dal 2009 a oggi il gruppo ha già investito cinque miliardi di euro nell’elettrificazione e ne investirà altri dieci nei prossimi cinque anni con l’obiettivo di dimezzare i costi delle batterie nei prossimi dieci anni, costo che attualmente è già dimezzato rispetto a dieci anni fa. La casa francese punta ad affermarsi come gruppo più verde in Europa con il mix più “green” del mercato europeo nel 2025, con oltre il 65% delle vendite realizzate con veicoli elettrici ed elettrificati e fino al 90% di veicoli elettrici nel 2030.

Renault: ora punta tutto su piattaforme e batterie 2

Arriva la ElectryCity

La Renault ElectriCity riunirà i tre stabilimenti Renault di Douai, Maubeuge e Ruitz oltre a un ampio ecosistema di fornitori con l’obiettivo ambizioso di proporre veicoli elettrici “made in France”. Dal 2024, la ElectriCity userà batterie a costi competitivi prodotte dalla Gigafactory di Envision-AESC a Douai. La nuova struttura contribuirà alla creazione di 700 nuovi posti di lavoro entro la fine del 2024 e, insieme a Envision-AESC e Verkor, il gruppo Renault creerà complessivamente 4.500 posti di lavoro diretti in Francia entro il 2030. A pieno regime la ElectriCity dovrebbe produrre 400.000 veicoli all’anno entro il 2025 con un costo di produzione ridotto a circa il 3% del valore del veicolo.

Renault: ora punta tutto su piattaforme e batterie 3

Le nuove piattaforme

La casa francese utilizzerà due piattaforme modulari dedicate ai veicoli elettrici per offrire un alto rendimento e un’autonomia ottimale a un costo competitivo. Le vetture di segmento C e D verranno realizzate sulla piattaforma CMF-EV, che esordirà l’anno prossimo con la Megane elettrica e che nel 2025 sarà utilizzata per la produzione di 700.000 veicoli l’anno. Per il segmento B, la piattaforma CMF-BEV consentirà al Gruppo Renault di proporre veicoli elettrici accessibili. Questa piattaforma ridurrà il costo del 33% rispetto all’attuale generazione di ZOE. Debutterà nel 2025 con la Renault 5 e, quando sarà a pieno regime, potrà produrre tre milioni di citycar a zero emissioni all’anno.

Motori ancora più efficienti e compatti

Renault continuerà a montare il motore elettrico basato sulla tecnologia dei motori sincroni a rotore avvolto (EESM Electrically Excited Synchronous Motor) che ha sviluppato fin dall’inizio. Questo tipo di propulsore è più efficiente in condizioni di guida autostradale e a medio carico e ottimizza i consumi di energia sul percorso misto. Nel 2024 la casa francese monterà la nuova generazione di EEMS, più compatti ed efficienti. Sfruttando la collaborazione con STMicroelectronics, i nuovi motori saranno inseriti in un sistema “all-in-one” che a partire dal 2025 comprenderà anche un sistema chiamato “one box” che include tutta l’elettronica di potenza. Il sistema “all-in-one” è più compatto del 45% rispetto al powertrain classico e riduce i costi del 30%. Inoltre è compatibile con l’architettura a 800 volt e permette di contenere anche gli sprechi di energia del 45%, con un aumento dell’efficienza che porta un incremento medio dell’autonomia intorno ai 20 km. La casa francese ha firmato una partnership anche con la start-up Whylot per un e-motor a flusso assiale che a partire dal 2025 sarà applicato ai gruppi motopropulsori ibridi, con l’obiettivo di abbassare del 5% i costi, riducendo, al tempo stesso, fino a 2,5 g le emissioni di CO2. Questo nuovo motore potrebbe essere montato anche sulle auto elettriche pure.

Renault: ora punta tutto su piattaforme e batterie

Le batterie

In questo campo il gruppo francese si distingue dagli altri produttori: userà soltanto batterie NMC (Nichel, manganese e cobalto) che sfrutteranno due tipi di celle. Quelle di fascia alta, caratterizzate da una maggiore densità energetica e le altre, meno evolute, che saranno montate sulle citycar, la Renault 5 e la Renault 4. Con queste batterie la casa francese sarà in grado di offrire vari servizi accessori, tra cui il vehicle to grid che permette di ritrasmettere l’energia dalla batteria dei veicoli alla rete elettrica.

Renault Talisman: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Renault Talisman: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Quando si pensa alle ammiraglie, le tedesche sono sempre le prime a venire in mente, ma oltre ad Audi, Mercedes e BMW, ci sono molti altri brand che, anche se diversamente, propongono dei modelli appartenenti alla fascia alta del mercato. Tra questi troviamo Renault con la Talisman. Lanciata nel 2015, l’ammiraglia del marchio francese, disponibile sia in versione berlina che station wagon (chiamata Sporter), ha subito un facelift proprio lo scorso anno, che ne ha aggiornato le tecnologie di bordo ed ha portato anche qualche novità a livello estetico. La vettura è presente a listino con motorizzazioni diesel e benzina, mentre a livello tecnico si segnala la presenza delle quattro ruote sterzanti.

Ecco la scheda tecnica della Renault Talisman:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 515/1022 litri
 Alimentazioni benzina/diesel
 Classe Euro 6d – TEMP
 CV/kW (da) 120/88
 Prezzo (da) 33.550 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Configuratore
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

Le misure della Renault Talisman sono sopra la media in confronto ad altre berline di pari categoria, ma bisogna considerare che sulla stessa piattaforma viene assemblata anche la versione Sporter (station wagon) mantenendo bene o male invariate le dimensioni. Lunga 485 cm e larga 187 cm, la Talisman assicura molto spazio a bordo per passeggeri e bagagli. A questi ultimi è dedicato un vano di carico che supera i 500 litri, mentre la lunghezza del passo, 281 cm, è compensata dal telaio a quattro ruote sterzanti che ne migliora la manovrabilità.

Dimensioni
Lunghezza 4.850 mm
Larghezza 1.870 mm
Altezza 1.460 mm
Passo 2.809 mm

Con il restyling dello scorso hanno, la Renault Talisman ha introdotto degli importanti aggiornamenti estetici. Sul frontale fa la sua comparsa la griglia con listelli orizzontali cromati, al cui centro troneggia il logo del Marchio. Ai lati di questa si notano i nuovi gruppi ottici LED, di serie per tutti gli allestimenti, disposti in un disegno a C. La parte inferiore è completamente occupata dalle prese d’aria, mentre sul cofano quattro nervature divergenti slanciano la figura della berlina.

Sulle fiancate, i volumi sono sottolineati dalla bassa linea di cintura e dal taglio coupé della coda. La sezione posteriore ospita al centro del portellone il logo Renault, da cui si dipartono gli elementi in cui sono inseriti i fari, che, inizialmente sottili, si allargano verso l’esterno. Infine, sopra al grande lunotto, spicca il piccolo spoiler, che regala alla berlina un tocco di sportività in più.

L’abitacolo della Renault Talisman è un tripudio di lusso e tecnologie. Al centro di una plancia piuttosto pulita spicca il touchscreen (con misure diverse a seconda dell’allestimento) per infotainment e navigazione con cartografia Europa inclusa, che nelle versioni più accessoriate si accompagna al display del cruscotto digitale, configurabile. Tra i sedili, rivestiti con tessuti premium, vengono ospitati la leva del cambio, il selettore di modalità di guida, e due vani portabicchieri.

A bordo si trovano anche tanti comfort, per allietare ancora di più il viaggio, come il climatizzatore automatico bizona e la Radio Digitale Arkamys con 8 altoparlanti, Bluetooth e comandi vocali con doppio microfono. Di serie anche tanti dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida: il Cruise Control, l’Easy Access System, la modalità ECO Drive, il sensore di pressione pneumatici, i sensori di parcheggio posteriori, il sistema di controllo elettronico della stabilità e tanto altro ancora, sono inclusi nel prezzo.

La Renault Talisman viene offerta a listino con due propulsori benzina e due diesel. Tra i primi troviamo un 1.3 litri TCe da 159 CV (120 kW) e un 1.8 litri TCe da 224 CV (165 kW). Per quanto riguarda i diesel BluedCi, sono disponibili un motore 1.7 litri, declinato in due versioni da 120 CV (88 kW) e da 150 (110 kW), e un 2.0 litri, con la possibilità di scegliere tra il modello da 160 CV (118 kW) e quello da 200 CV (147 kW).

Tutte le motorizzazioni presenti a listino possono essere accoppiate al telaio a quattro ruote sterzanti (4Control, disponibile dall’allestimento Executive in su): a basse velocità le ruote posteriori girano in controfase (a velocità superiori seguono la direzione di quelle anteriori), “accorciando” il passo della vettura e riducendone il raggio di sterzata, garantendole eccezionali manovrabilità e agilità.

: configuratore

Gli allestimenti disponibili sono tre:

  • Business: l’allestimento di accesso alla gamma che però possiede un buon equipaggiamento di base, come il clima automatico bizona.
  • Executive: il principale vantaggio di questo allestimento è l’assetto con 4 ruote sterzanti, che garantisce al veicolo una manovrabilità eccezionale.
  • Initiale Paris: l’apice delle tecnologie, della sicurezza e della comodità Renault.

Business: l’equipaggiamento di serie include Cerchi in lega da 17” Bayadère, ABS con assistenza alla frenata di emergenza AFU, Accensione automatica dei fari e dei tergicristalli, Airbag laterali a tendina anteriori e posteriori, Airbag frontale passeggero (disattivabile), Alzacristalli anteriori e posteriori elettrici con dispositivo antipizzicamento, Chiusura automatica delle portiere, Climatizzatore automatico Bi-Zona, Cruise Control, Easy Access System, ECO Drive, Fari fendinebbia, Freno di stazionamento elettronico, Radio Digitale Arkamys® con 8 altoparlanti, Bluetooth e comandi vocali con doppio microfono, 2 spine USB e 1 jack, Renault MULTI-SENSE® con Ambient lighting, R-Link 2 compatibile con Android Auto e Apple Car Play, sistema di navigazione con touchscreen da 7” comprensivo di 2 prese USB e cartografia Europa, Retrovisore interno fotocromatico, Retrovisori esterni a regolazione elettrica (asferico lato conducente) sbrinanti e ripiegabili elettronicamente, Rilevatore di stanchezza, Ruotino di scorta, Sedile conducente con regolazione altezza meccanica elettrica lombare a 4 vie e funzione massaggio, Sedile passeggero con regolazione altezza e lombare meccanica, Sensore di pressione pneumatici, Sensori di parcheggio posteriori, Sistema di controllo elettronico della stabilità (EPS) e Hill start assist, Sedile posteriore richiudibili 60/40 con bracciolo e portabicchieri, Servosterzo elettrico ad assistenza variabile, Sistema elettronico di controllo della stabilità ESC (ESP) con
antislittamento ASR (disattivabili) e controllo del sottosterzo CSV, Sistema Isofix di ancoraggio dei seggiolini per bambini ai posti posteriori laterali, Selleria in tessuto, Tecnologia Stop&Start, Volante e pomello del cambio in pelle.

Executive: la versione Executive aggiunge Cerchi in lega da 18” Grand Tour, Apertura mani-libere del bagagliaio e chiusura manuale, Commutazione automatica degli abbaglianti/anabbaglianti, Fari Fendinebbia LED, Fari Full LED PURE VISION, Freno di stazionamento elettronico, Parking Camera, Privacy glass, Renault MULTI-SENSE® 4CONTROL (Telaio 4CONTROL a 4 ruote sterzanti, Controllo delle sospensioni), Sedile conducente e passeggero riscaldabile e ventilato con reg. elettrica a 6 vie, massaggio e regolazione lombare, Sedili anteriori riscaldabili, Sensori di parcheggio posteriori e anteriori, Sensore angolo morto, Selleria in pelle, Sistema di controllo pressione pneumatici, Sistema elettronico di controllo della stabilità ESC (ESP) con antislittamento ASR (disattivabili) e controllo del sottosterzo CSV, Sistema Isofix di ancoraggio dei seggiolini per bambini ai posti posteriori laterali, Touchscreen da 8,7”, Visio System (Riconoscimento della segnaletica stradale e allarme superamento della carreggiata.

Initiale Paris: l’allestimento top di gamma include, oltre a quanto previsto per Executive, Cerchi in lega da 19” specifici INITIALE PARIS, Avviso distanza di sicurezza, Bose® Sound System con 13 altoparlanti e badge specifico, Head- up Display, Cruise control adattivo, Retrovisori ripiegabili elettronicamente con funzionalità memo, Sedili in pelle Nappa Pieno Fiore INITIALE PARIS, Sedili anteriori Grand Comfort (Regolazione a 10 vie, di cui 8 elettr + 4 modalità di massaggio lombare + reg. manuale della seduta e poggiatesta relax), Sistema di frenata d’emergenza attiva, Tappettini Specifici INITIALE PARIS, Vetri stratificati.

.

Nonostante l’ammiraglia Renault abbia un peso considerevole, i consumi sono tutto sommato limitati. I propulsori benzina dichiarano un consumo ogni 100 km che oscilla tra i 5,6-6,1 litri della versione da 159 CV e i 7,2-7,4 litri del modello da 224 CV. I diesel si dimostrano più efficienti, con un consumo medio su ciclo combinato che si attesta sui 4,6-5,1 litri ogni 100 km, con piccole variazioni nonostante le diverse potenze disponibili.

  • Telaio 4Control: le quattro ruote sterzanti agevolano non poco la manovrabilità dell’ammiraglia Renault, compensando le grosse dimensioni del veicolo.
  • Equipaggiamento: trattandosi di una vettura premium, la Talisman è ricca di elementi lussuosi e all’avanguardia.
  • Prezzi: nonostante un interessante prezzo di attacco offre un ottimo equipaggiamento di serie.

Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Talisman aggiornato a maggio 2021: (per la versione station wagon denominata Sporter, bisogna considerare circa 3.000€ in più):

Renault Talisman Benzina Prezzi
Talisman TCe 160 EDC FAP Business 34.450 €
Talisman TCe 225 EDC FAP Executive 41.850 €
Renault Talisman Diesel Prezzi
Talisman Blue dCi 120 Business 33.550 €
Talisman Blue dCi 150 Business 35.450 €
Talisman Blue dCi 160 Business 37.650 €
Talisman Blue dCi 200 Business 39.650 €

Renault Twingo E-Tech electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Renault Twingo E-Tech electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

La Renault Twingo E-Tech electric è la city car completamente elettrica di Renault, con batterie da 22 kWh. Si tratta di una vettura che spicca tra le vetture da città per la sua agilità garantita dal raggio di sterzata di appena 3,4 metri. Un’auto giovane e con tante possibilità di personalizzazione legate, oltre che alla scelta della versione (Zen, Intens o Vibes), soprattutto ai caratteri di stile, come le colorazioni di interni ed esterni. Twingo E-Tech è l’elettrica alla francese minimale, ma stilosa, adatta a muoversi silenziosamente e agevolmente in città.

Ecco la scheda tecnica della Renault Twingo E-Tech electric:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 174/980 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 82/60
 Prezzo (da) 22.950 €

 

INDICE
Novità 2021
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Configuratore
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

In uno dei segmenti più vivaci del mercato, quello delle city-car, la Twingo E-Tech electric si presenta con la carta vincente di un motore reattivo e ad impatto zero, anche se sull’insonorizzazione dal rotolamento degli pneumatici si poteva fare di più. Rispetto alla versione a motore termico gli esterni sono simili, così come gli interni dallo stile minimal. La differenza sta tutta nel motore completamente elettrico, con un’autonomia che può arrivare fino a 270 km.

Sul fronte degli ingombri, la Twingo E-Tech electric registra dei dati da super compatta, proprio a misura di città. La lunghezza si aggira intorno ai 3,6 metri, mentre per la larghezza la misura è di 1,6 metri circa. L’altezza supera 1,5 metri e il passo misura poco meno di 2,5 metri. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 3.615 mm
Larghezza 1.646 mm
Altezza 1.541 mm
Passo 2.492 mm

La linea della Twingo E-Tech electric parlano un linguaggio frizzante e giovane, in cui la personalizzazione ricopre un ruolo molto importante. In particolare, sull’allestimento speciale Vibes, sono presenti elementi inediti come la calandra con i nuovi inserti bianchi, i cerchi in lega diamantati bianchi da 16’’ accompagnati dai copri-dadi arancioni. A rendere ulteriormente riconoscibile questa versione di Twingo E-Tech ci pensano gli speciali adesivi Vibes e i badge della gamma Zero Emissions su posteriore e montanti centrali.

La firma ottica è la stessa su tutte le versioni, composta dai fari diurni a Led “C-SHAPE”. Per quanto concerne le tinte, la scelta si amplia oltre i quattro colori standard (Bianco Dreams, Cosmic Grey, Giallo Mango e Nero Etoilè), arrivando ad offrire anche le tinte speciali (Rosso Passion, Bianco Quarzo, Blue Ocean e Orange Valencia).

Aprendo le portiere quello che si presenta è un abitacolo dal design smart e minimale. Il guidatore tiene fra le mani un volante che sulle versioni Intens e Vibes è rivestito in pelle. I tanti vani portaoggetti e le molte possibilità di personalizzazione di colori e sellerie, fra cui quelle in tessuto/pelle TEP specifiche Vibes grigie con finiture arancioni, fanno degli interni della Twingo E-Tech uno spazio organizzato e confortevole.

Dal lato infotainment, la Twingo E-Tech risponde con una plancia compresa di sistema multimediale EASY LINK da 7’’, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, affiancato da un quadro strumenti digitale monocromatico, da cui controllare soprattutto l’autonomia delle batterie. Con la versione Intens si aggiunge il sistema di navigazione, mentre con Vibes è possibile aggiungere 1 subwoofer ai 4 altoparlanti di serie. Infine, per quanto riguarda gli ADAS sono degni di nota l’avviso di spostamento dalla corsia e i sensori per il parcheggio, manca però un sistema di frenata automatica per le emergenze, sempre importante in città.

In fatto di propulsori, l’equipaggiamento di serie prevede un motore da 82 CV, ossia 62kW, in grado di raggiungere una coppia massima di 160 Nm, resa immediatamente disponibile dalla prontezza di risposta tipica delle unità elettriche. La velocità massima si attesta ai 135 km/h, mentre l’accelerazione 0-50 km/h si raggiunge in 4 secondi, con un’accelerazione progressiva e lineare.

Gli allestimenti disponibili sono tre:

  • Zen: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Intens: riconoscibile per i cerchi in lega da 15” “Altana” e il pacchetto Adas più evoluto.
  • Vibes: si distingue per lo stile più ricercato

Zen: ABS con assistenza alla frenata di emergenza e sistema elettronico di controllo della stabilità (ESP), Accensione automatica fari e tergicristalli, Airbag frontali, laterali testa-torace, conducente e passeggero anteriore, Alzacristalli anteriori elettrici, Caricatore di bordo Caméléon™ per ricarica in corrente alternata (AC) fino a 22 kW, Cavo di ricarica Modo 3 con presa Tipo 2, Cerchi in acciaio da 15” con copriruota “Makao”, Climatizzatore automatico, Comandi al volante, Computer di bordo Z.E., Controllo pressione pneumatici, ECO Mode, Fari diurni a LED “C-SHAPE”, Funzione B Mode con 3 livelli di frenata rigenerativa, Interni Color Ivory (base del cambio, profilo plancia, profilo aeratori, inserti volante), Kit riparazione pneumatici, Limitatore di velocità, Pre-equipaggiamento allarme, Protezioni laterali nero opaco, Sellerie in tessuto Black, Servosterzo elettrico, Sistema multimediale EASY LINK 7″ con radio DAB, compatibile con Android Auto™ ed AppleCarPlay™ – 4 altoparlanti, Spoiler posteriore in tinta carrozzeria, Alert sonoro per i pedoni.

Intens: Cerchi in lega da 15” “Altana”, Cruise Control, Griglia calandra anteriore con inserti blu, Parking Camera, Privacy Glass, Protezioni laterali in tinta carrozzeria con modanature cromate, Sellerie in tessuto/pelle TEP, Sensori di parcheggio posteriori, Sistema multimediale EASY LINK 7″ con navigazione connessa e radio DAB, compatibile con Android Auto™ ed AppleCarPlay™ – 4 altoparlanti, Stripping laterali Z.E., Vani portaoggetti posteriori, Vano portaoggetti sotto sedili posteriori, Volante in pelle.

Vibes: Badge “Vibes” su protezioni laterali, Base leva cambio arancione, Cerchi in lega da 16” “Monega” diamantati bianchi, Decoro plancia bianco e arancione, Light Stripping “Vibes”: linee arancioni e grigie o bianche e grigie lungo il profilo laterale, Griglia calandra anteriore con inserti bianchi, senza fari fendinebbia, Lane Departure Warning (avviso superamento corsia), Sellerie in tessuto/pelle TEP specifiche “Vibes”: grigie con finiture arancioni, Sistema multimediale EASY LINK 7″ Premium con navigazione connessa e radio DAB, compatibile con Android Auto™ ed AppleCarPlay™ – 4 altoparlanti e 1 subwoofer, Soglie porta “Vibes”, Tappetini esclusivi con bordo arancione.

Naturalmente, l’immagazzinamento dell’energia elettrica in batterie da 22 kWh permette delle emissioni nulle in termini di CO2. D’altra parte, anche grazie alla frenata rigenerativa, la quale permette di recuperare fino a 30/35 kw, i consumi registrano valori di 160-165 Wh/km su ciclo misto WLTP. I tempi di ricarica completa vanno dai 90 minuti con colonnina e caricatore da 22 kW, fino alle 12-15 ore con la shucko casalinga da 2,3 kW. L’autonomia, invece, è di 270 km.

  • Dimensioni: una city car compatta che, anche grazie alla posizione posteriore del motore, recupera un discreto spazio nell’abitacolo e un buon volume di bagagliaio.
  • Motori: il motore elettrico la rende la Twingo E-Tech perfetta per la mobilità urbana a zero emissioni.
  • Personalizzazioni: la grande varietà di look fra cui è possibile scegliere permette di “cucirsi” addosso la Twingo E-Tech.

Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Twingo E-Tech Electric aggiornato a maggio 2021:

Renault Twingo E-Tech Electric Prezzi
Zen 22.950 €
Intens 24.150 €
Vibes 25.150 €

 

Renault Captur E-Tech: prezzi, dimensioni e prova su strada

Renault Captur E-Tech: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

La famiglia della seconda generazione della Renault Captur, lanciata lo scorso anno, si amplia con l’ingresso a listino della motorizzazione ibrida plug-in: la nuova Renault Captur E-Tech Plug-In Hybrid è stata pensata per chi non vuole rinunciare alla comodità e alla praticità di un crossover compatto ma con consumi ed emissioni ridotti. Le buone prestazioni, le dimensioni contenute e una dotazione di serie molto ricca lo rendono un veicolo sicuro e adatto ad ogni esigenza, in contesti urbani e non.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Renault Captur E-Tech:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio (benzina/diesel) 265/1.118 litri
 Alimentazioni Ibrida plug-in
 Classe Euro 6 – Full
 Cv/kW 160/116
 Prezzo (da) 32.950 €

renault captur usate
renault captur usate

INDICE
Novità 2021
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Allestimenti
Come va
Perché comprarla
Prezzo

Con il 2021 la gamma ibrida della Captur si amplia con la versione E-Tech full-hybrid, che affianca la variante plug-in oggetto della prova su strada che potete leggere qui di seguito. Capace di viaggiare per una manciata di chilometri in elettrico, non ha bisogno di essere ricaricata alla spina e ha una potenza massima di 145 CV. Ulteriore novità è rappresentata dall’arrivo dell’allestimento R.S. Line, disponibile in abbinamento a tutte le motorizzazioni a listino.

La Renault Captur ha incontrato il gusto degli automobilisti italiani grazie a delle dimensioni compatte che la rendono un SUV ideale da utilizzare sia nella guida di tutti i giorni, sia in occasione delle gite fuoriporta. La seconda generazione della vettura francese è cresciuta nelle dimensioni. La lunghezza adesso è pari a 423 centimetri, mentre larghezza ed altezza misurano rispettivamente 180 e 157 cm. Cresciuto anche il passo, pari a 264 cm, che garantisce così una maggiore abitabilità a bordo.

Dimensioni
Lunghezza 4.230 mm
Larghezza 1.800  mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.640 mm

Anche il look esterno della nuova Renault Captur è stato rinnovato con l’arrivo della seconda generazione, conferendo al veicolo un aspetto più muscoloso fatto di linee sottili e taglienti. Nel frontale spiccano adesso i fari full Led, disposti su un unico livello creando un continuum con la calandra. Quest’ultima è messa in risalto da un profilo cromato e non perde la sua caratteristica forma a V con al centro il logo Renault. Le due nervature del cofano sottolineano invece lo stile dinamico della vettura.

La sezione laterale resta più fedele al passato, mantenendo il gioco di contrasti tra la fiancata e il tetto e una linea di cintura che parte in basso e si alza fino alle maniglie delle portiere posteriori. Inedito invece il retro, dove risaltano le firme luminose: i gruppi ottici formano un sottile disegno a forma di C, che nella parte superiore si integra con il portellone. Ora la targa è posta in basso, non più integrata nel portellone. Pochi gli elementi stilistiche che permettono di capire che ci si trova davanti alla variante “alla spina” del modello. Bisogna fare caso ai badge E-Tech e allo sportellino per la ricarica sul lato sinistro.

Anche nella versione E-Tech l’abitacolo, pur mantenendo uno stile minimale, si presenta moderno e dotato di tecnologie all’avanguardia. Dietro al volante multifunzione spicca il display della strumentazione digitale da 10” mentre al suo fianco, al centro della plancia, si trova il touchscreen da 9,3” con cui gestire l’infotainment e accedere al navigatore. Al di sotto dello schermo multimediale si trovano i comandi del climatizzatore automatico e le porte USB e AUX, mentre subito più in basso si nota la piccola leva del cambio, posta non più tra i due sedili anteriori ma su un elemento sporgente che si integra nella plancia.

Ottima anche la dotazione di dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida. Tutti i modelli E-Tech sono infatti provvisti di cruise control, avviso distanza di sicurezza, freno di stazionamento elettrico con funzione auto-hold, avviso di superamento linea e assistenza al mantenimento della corsia, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Parking Camera e sensori pioggia. Particolarmente utili in contesti urbani la frenata di emergenza attiva, con riconoscimento pedoni e ciclisti, e il sistema di riconoscimento dei segnali stradali.

Il powertrain della nuova Renault Capture E-Tech è costituito da un gruppo motopropulsore basato due motori elettrici, un “e-Motor” da 68 CV (48 kW) per la trazione puramente elettrica e uno starter ad alta tensione HSG (High-Voltage Starter Generator), uniti all’1.6 litri benzina. Ad alimentare la parte elettrica della vettura provvede poi una batteria agli ioni di litio da 9,8 kWh. La potenza di sistema è di 160 CV, che assicura uno scatto 0-100 km/h in 10,1 secondi e 175 km/h di velocità massima.

La nuova Captur E-Tech Plug-in Hybrid è inoltre dotata di diverse modalità di guida selezionabili grazie al sistema Multi-Sense, a cui si accede tramite il display multimediale: la modalità Pure consente di viaggiare esclusivamente tramite propulsione elettrica, mentre quella E-Save limita l’utilizzo del motore elettrico e privilegia il motore termico per poter mantenere la riserva di ricarica (minimo il 40% della batteria) per passare alla guida elettrica quando si desidera.

Recentemente la famiglia E-Tech della Captur si è ampliata con l’ingresso a listino della versione full-hybrid. Lo schema è molto simile a quello della variante plug-in, ma la batteria è molto più piccola. La componente endotermica è sempre costituita da un 1.6 aspirato, abbinato a due unità elettriche. Qui, però, la potenza totale di sistema è di 145 CV.

Sono due gli allestimenti disponibili per la nuova Renault Captur E-Tech Plug-In Hybrid:

  • Zen: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma
  • Intens: un gradino sopra il base, ha una buona dotazione di serie.
  • R.S. Line: è l’allestimento dedicato ai clienti più sportivi
  • Initiale Paris: tutto il meglio di casa Renault con qualche dettaglio esclusivo.

Zen: 2 luci di lettura anteriori, 3 poggiatesta posteriori regolabili in altezza, ABS con assistenza alla frenata di emergenza e sistema elettronico di controllo della stabilità (ESP), Accensione automatica fari, Active Emergency Brake (frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti), Airbag frontali, laterali testa-torace conducente e passeggero, Airbag laterali a tendina anteriori e posteriori, Aletta parasole con specchio, Alzacristalli anteriori elettrici e impulsionali, Alzacristalli posteriori elettrici, Assistenza alla partenza in salita, Attacchi ISOFIX posteriori più passeggero anteriore, Cerchi Flexwheel da 17’’ NYMPHEA, Chiusura centralizzata, Cinture di sicurezza anteriori regolabili in altezza, Climatizzatore manuale (automatico su Hybrid), Consolle centrale con portaoggetti e bracciolo scorrevole e 2 bocchette areazione posteriori, Controllo pressione pneumatici, Cruise control, Cruscotto ”soft touch”, Deflettori anteriori black Distance Warning (avviso distanza di sicurezza), Driver display a colori 4,2’’, Driver Display 7’’ (solo su Hybrid), EASY ACCESS SYSTEM II, ECO MODE, Fari Full LED anteriori e posteriori.

Intens: climatizzatore automatico, sistema multimediale EASY LINK da 9,3” con navigazione, Driver Display 10”, EASY ACCESS SYSTEM II, cruise control, ABS con assistenza alla frenata di emergenza e sistema elettronico di controllo della stabilità (ESP), Active Emergency Brake (frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti), riconoscimento segnali stradali, controllo pressione pneumatici, avviso distanza di sicurezza, ECO MODE, freno di stazionamento elettrico con funzione auto-hold, assistenza alla partenza in salita, avviso superamento linea e assistenza al mantenimento della corsia, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Parking Camera, sensori pioggia, cerchi in lega da 17” BAHAMAS, fari Full LED anteriori e posteriori, fari posteriori FULL LED 3D con firma luminosa dinamica C-SHAPE, luci diurne FULL LED con firma luminosa dinamica C-SHAPE, commutazione automatica degli abbaglianti/anabbaglianti, accensione automatica fari, airbag frontali, laterali testa-torace conducente e passeggero, airbag laterali a tendina anteriori e posteriori, aletta parasole con specchio, alzacristalli elettrici, attacchi ISOFIX posteriori più passeggero anteriore, cavo di ricarica MODE 2 STANDARD, chiusura centralizzata, cinture di sicurezza anteriori regolabili in altezza, consolle centrale con portaoggetti e bracciolo scorrevole e 2 bocchette aereazione posteriori, cruscotto soft touch, deflettori anteriori cromati, fascia superiore plancia in alluminio spazzolato, flying consolle, inserti cromati sulle modanature laterali, kit riparazione pneumatici, maniglie e paraurti in tinta carrozzeria, montanti laterali Shiny Black, MULTI-SENSE, paraurti posteriore con profili cromati, piano di carico bagagliaio modulabile, presa anteriore 12V, presa posteriore 12V, 2 luci di lettura a LED, 2 USB posteriori, 3 poggiatesta posteriori regolabili in altezza, profili laterali cristalli chrome, retrovisore interno fotocromatico, retrovisori esterni elettrici con indicatori di direzione a LED, retrovisori esterni richiudibili elettricamente, sedile conducente regolabile in altezza, sedile posteriore frazionabile 1/3 – 2/3 e scorrevole, sellerie con inserti in pelle TEP Black&Light Grey, ski anteriore e posteriore Grey, vernice bitono Be-Style, volante in pelle TEP, volante regolabile in altezza e profondità.

R.S Line: rispetto all’allestimento Intens aggiunge -Cerchi in lega da 18’’ Le Castellet, Cielo nero, Esterni Color RS LINE, Pack Ambiance RS LINE, Parking camera con sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Retrovisore interno fotocromatico frameless (senza cornice), Sellerie RS LINE con impunture rosse, Sistema multimediale EASY LINK da 7″ con Navigazione, Volante in pelle

Initiale Paris: in aggiunta a Intens badge INITIALE PARIS sulla calandra, Blind Spot Warning (sensore angolo cieco), BOSE sound system, cerchi in lega da 18” INITIALE PARIS, EASY PARK ASSIST, fascia centrale in pelle TEP, fascia superiore plancia effetto legno, allerta superamento velocità, vetri oscurati, retrovisore interno fotocromatico senza cornice, sedile conducente e passeggero riscaldabili e sedile conducente regolabile elettricamente, sellerie in pelle Black con inserti beige INITIALE PARIS, ski anteriori e posteriori Grey Erbè, tappetini INITIALE PARIS, volante esclusivo INITIALE PARIS riscaldabile, Welcome & Bye-bye sequence.

renault captur usate

renault captur usate

Ottimi i consumi dichiarati per la nuova Renault Captur E-Tech Plug-In Hybrid: sono necessari solo 1,5 litri di carburante per percorrere 100 km, calcolati su ciclo misto WLTP. I consumi si azzerano quando si viaggia invece in modalità full-electric, che con batteria a piena carica consente fino a 50 km di autonomia su ciclo misto (fino a 65 km in ciclo urbano). La batteria può essere ricaricata completamente in 3-5 ore collegandola alla rete domestica, ma in ogni caso i sistemi di recupero energia in fase di frenata e decelerazione garantiscono sempre un certo livello di carica.

Nel corso del nostro test, impegnando la Captur E-Tech su percorsi misti comprendenti oltre a molti tratti urbani, anche extraurbane e qualche capatina in autostrada, abbiamo registrato una media reale di circa 6 l/100 km. Indice che, anche con la batteria scarica, la Captur si dimostra poco assetata.

Il sistema ibrido messo a punto da Renault è uno dei più tecnologici oggi disponibili sul mercato. Il suo funzionamento è piuttosto complicato: oltre ad un motore elettrico, intatti, la batteria alimenta anche un motogeneratore che funge oltre che da starter, anche da sincronizzatore del cambio. Insomma, sotto il cofano di questa Captur si nasconde molta tecnologia, in parte derivata anche dal mondo della Formula 1 che però, una volta messo in moto, si trasforma in assoluta semplicità di utilizzo. Finché c’è energia all’interno della batteria, infatti, la Captur si muove sfruttando la sola trazione elettrica. Quando questa non è più sufficiente a muovere l’auto, interviene il propulsore a quattro cilindri. Tuttavia, il focus di funzionamento resta sempre molto orientato sull’elettrico e così l’ottimo sistema di recupero dell’energia è sempre in grado di stipare nuovamente energia all’interno della batteria, permettendo alla Captur di spostarsi a zero emissioni molto più spesso di quanto ci si aspetterebbe, a tutto vantaggio del contenimento dei consumi.

Renault Captur E-Tech: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Molto buona anche la messa a punto dell’assetto. Nonostante i chili extra rappresentati dal powertrain elettrico, l’assetto è stato tarato a puntino, assicurando sempre un ottimo comfort, pur senza cedere troppo il fianco al rollio in curva. In questo modo, anche quando si alza un po’ il ritmo su una strada tutta curve, la Captur resta stabile, prevedibile e sufficientemente precisa. Ma è quando si viaggia con un filo di gas che si apprezzano le vere doti del modello. Ci si sposta sempre in grande silenzio grazie all’ottima insonorizzazione: i passaggi di marcia sono praticamente impercettibili e anche le vibrazioni sono molto contenute. Insomma, la Captur E-Tech è una valida compagna di viaggio. Grazie al motore elettrico ci si muove senza consumare benzina per circa 50 km, ideali per gli spostamenti urbani, mentre fuori città ci si può spostare con la tranquillità ancora legata alla presenza di un motore a benzina sotto il cofano che, dalla sua, risulta sempre poco assetato di benzina.

  • Design: con il passaggio alla seconda generazione, la Renault Captur è diventata più “matura” e ricercata nello stile.
  • Sicurezza: l’equipaggiamento di serie offre i più moderni ADAS e i sistemi di sicurezza.
  • Qualità: migliorata tantissimo la qualità percepita, soprattutto a bordo.

Di seguito i prezzi della nuova Renault Captur E-Tech aggiornato ad aprile 2021:

Renault Captur E-Tech Prezzi
Renault Captur Hybrid E-Tech Zen 25.750 €
Renault Captur Plug-in E-Tech Intens 33.250 €

renault captur usate

renault captur usate

 

Auto monovolume: ecco quali sono i migliori modelli del 2021

Dacia Duster

Le macchine monovolume continuano a dire la loro nel mercato automobilistico italiano nonostante le percentuali di acquisto siano calate considerevolmente nel corso degli anni. La possibilità, infatti, di usufruire di una vettura decisamente spaziosa senza dover necessariamente rivolgere l’attenzione verso la scelta di un SUV o di una station wagon continua a far breccia nel cuore degli automobilisti.

In questa guida verranno elencate le migliori auto monovolume, andando a spaziare tra i numerosi modelli adatti a tutti i tipi di tasche ed a tutte le esigenze quotidiane.

INDICE
 Monovolume 2021
 Miglior monovolume
 Monovolume 7 posti
 Auto monovolume economiche
 Monovolume compatte
 Monovolume GPL
 Monovolume a metano

Nonostante le attenzioni della maggior parte dei consumatori siano ormai rivolte quasi esclusivamente ai SUV, chi ha necessità di tanto spazio interno è consapevole come sia quello delle auto monovolume il segmento da considerare senza esitazioni. Vediamo le novità più interessanti.

  • BMW Grand Tourer
  • Citroen Space Tourer
  • Toyota Procace Verso

La BMW Grand Tourer è una monovolume che riesce ad unire le necessità di spazio alle qualità di guida tipiche delle BMW. Certo, non ci si deve aspettare di poter scendere in pista e staccare tempi da record, ma l’assetto generale è molto gradevole così come i motori disponibili, benzina e diesel, con potenze fino a 190 CV. I prezzi partono da 28.950 euro.

Più che una monovolume la Citroen Space Tourer sembra un van adatto a trasportare fino a 9 persone, ma il look generale non è assolutamente da denigrare, anzi. In listino sono presenti tre modelli diversi per lunghezza, XS da 4 metri e 60 centimetri, M da 4,96 o addirittura XL da 5,30 metri. L’unica motorizzazione disponibile è quella diesel da 2.0 litri e 177 CV. Si parte da 33.140 euro.

La Toyota Proace Verso condivide componenti e piattaforme con la Citroen Space Tourer: la monovolume giapponese è una alternativa valida che si differenzia solamente per il look del frontale. Identiche sia le tre versioni di lunghezza che i motori a gasolio offerti in listino. I prezzi partono da 35.500 euro.

L’offerta di monovolume sul mercato non è certamente ristretta e scegliere il miglior monovolume presente non è cosa facile. Di seguito indichiamo i tre modelli più interessanti attualmente in vendita:

  • Ford S-Max
  • Citroen Berlingo
  • Opel Combo Life

Uno dei modelli più interessanti nel mercato delle monovolume è la Ford S-Max. Il design è filante e molto ben equilibrato e, soprattutto nel frontale, richiama il recente linguaggio stilistico della Casa. Gli interni sono decisamente spaziosi e consentono di ospitare fino a 7 passeggeri. L’unico motore disponibile è il 2.0 litri diesel. I prezzi partono da 39.850 euro.

La nuova generazione della Citroen Berlingo si differenzia dalla concorrenza per uno stile carico di personalità. Il muso richiama alla memoria quanto già visto con la C3, mentre la fiancata presenta gli ormai classici Airbump. Dentro lo spazio è notevole per 5 passeggeri. Sotto il cofano si può scegliere se optare per un benzina o un diesel con potenze fino a 131 CV. I prezzi partono da 21.200 euro.

In casa Opel la proposta nel settore delle monovolume è affidata alla Combo Life. Il veicolo multispazio si presenta con linee squadrate che fanno intuire una elevata capacità di carico ed infatti la capienza del bagagliaio è di ben 597 litri con il divanetto in posizione. I passeggeri posteriori sono agevolati nell’accesso dalle porte scorrevoli. Sotto il cofano trovano spazio sia il benzina da 1.2 litri declinato nelle versioni da 110 e 130 CV ed il diesel 1.5 con potenze da 100 a 131 CV. I prezzi partono da 22.955 euro

Le monovolume sono solitamente vendute nella classica configurazione con cinque posti disponibili, ma se avete necessità di spazio per un maggior numero di passeggeri, il mercato offre anche numerose auto monovolume 7 posti. Scopriamo i modelli più interessanti:

  • Renault Espace
  • Fiat 500L Wagon
  • Volkswagen Sharan
  • Renault Grand Scenic
  • Toyota Prius 7 posti

Vera e propria auto simbolo del settore, l’ultima generazione della Renault Espace si presenta quale scelta di indubbio fascino nel segmento delle monovolume 7 posti. La linea del corpo vettura è molto affascinante grazie ad un sapiente lavoro di levigatura delle superfici, mentre l’assetto leggermente rialzato strizza l’occhio anche al mercato delle crossover. La terza fila di posti è disponibile a richiesta ed è utilizzabile mediante due strapuntini posti nel vano bagagli. I prezzi partono da 43.700 euro.

renault espace usate
renault espace usate

In casa Fiat non si è lasciato nulla al caso e si è deciso di ampliare l’offerta di auto monovolume grazie alla presenza in listino della Fiat 500 L Wagon. Basata sulla  500 L, la Living si caratterizza per la presenza di una terza fila di posti che portano così il totale a 7, grazie all’allungamento della coda. Forse il risultato estetico non è dei migliori, ma lo sfruttamento degli spazi migliora decisamente. Prezzi popolari per la vettura torinese che si conferma la monovolume economica per eccellenza. Si parte infatti da 19.050 euro.

Una linea sobria, un grande spazio interno e la possibilità di ospitare fino a 7 passeggeri sono i punti di forza della Volkswagen Sharan. La monovolume  presenta i due classici strapuntini in terza fila utili ad incrementare i posti disponibili sino a 7. Molto intelligente la scelta di dotare la vettura di porte posteriori scorrevoli così da agevolare l’ingresso dei passeggeri posteriori. Disponibile solo il motore diesel 2.0 litri TDI offerto nelle due varianti da 150 e 177 cavalli. I prezzi partono da 45.300 euro.

volkswagen sharan usate
volkswagen sharan usate

La Renault Grand scenic unisce una linea decisamente gradevole e filante ad una abitabilità interna da primato in grado di ospitare fino a 7 passeggeri. Molto ampia la scelta dei motori. I benzina partono da 115 sino a 160 CV e sono abbinati ad un cambio manuale a 6 marce, mentre la scelta per il diesel varia tra il 1.8 litri dCi da 120 CV ed il 1.8 dCi da 150 CV che monta di serie il cambio automatico EDC a doppia frizione e 7 rapporti. Si parte da 24.000 euro.

Toyota Prius, la regina delle ibride, è disponibile anche nella variante a 7 posti. La linea della vetytura combina il design della berlina con le proporzioni di una monovolume ed a beneficiarne è lo spazio interno. Il 1.8 ibrido offre 134 CV e consumi davvero contenuti. I prezzi partono da 33.150 euro.

Se le monovolume 7 posti non sono una vostra prerogativa e volete spendere qualcosa in meno rispetto alle soluzioni proposte sopra, è possibile trovare auto multispazio molto interessanti nei listini dei vari costruttori:

  • Ford Galaxy da 13.000 € (usato)
  • Dacia Dokker da 13.900 €
  • Peugeot Rifter da 24.100 €

Il mercato dell’usato si rivela una miniera di interessanti auto monovolume economiche. Spulciano tra le migliaia di offerte presenti nella sezione dedicata di Automobile.it spicca la Ford Galaxy. Il monovolume dell’Ovale Blu in grado di ospitare fino a sette passeggeri, è offerto in vendita a 13.000 euro con motorizzazione diesel da 2.0 litri e 149 CV abbinata al cambio automatico.

Basata sulla Renault Kangoo, la Dacia Dokker offre una grande abitabilità interna grazie ad un sapiente sfruttamento degli spazi. Lo stile non è certamente il punto forte a differenza del prezzo di partenza di soli 13.900 euro. Tra i motori disponibili si può scegliere tra benzina e diesel.

La Peugeot Rifter unisce dimensioni importanti ad un look da crossover decisamente gradevole. Ottima la capacità di carico che, con il divanetto abbattuto, raggiunge quota 4.000 litri. Disponibili solo motori diesel da 1.5 litri con potenze di 102 e 131 CV. I prezzi partono da 24.100 euro.

La fantasia dei designer consente oggi all’automobilista di poter scegliere anche tra auto monovolume compatte caratterizzate da ingombri esterni simili a quelli di una comune utilitaria ma da un intelligente sfruttamento dello spazio interno. Ecco alcuni esempi:

  • Hyundai iX20
  • Fiat Qubo
  • Renault Kangoo

La  Hyundai iX20 è un monovolume compatto tra i più interessanti viste le ridotte dimensioni esterne, solo 410 cm, e la possibilità di ospitare comodamente cinque persone. La scelta dei motori vede soltanto la presenza di un propulsore a benzina, il 1.6 da 124 cavalli, utilizzato anche per la versione alimentata a GPL. I prezzi partono da 18.550 euro.

Trasformare il Fiorino in una multispazio adatta al trasporto di persone si è rivelata una scelta vincente. La Fiat Qubo, infatti, è una monovolume compatta che ha riscontrato un buon successo di mercato nella sua categoria. Ampie le motorizzazioni, ma da preferire è il diesel Multijet da 1.3 litri e 95 CV. I prezzi partono da 14.750 euro.

La Renault Kangoo offre una abitabilità interna da primato, utile quando si devono trasportate 5 passeggeri senza particolari sofferenze. Lo stile richiama in parte il linguaggio stilistico del Gruppo, mentre sotto il cofano trova spazio esclusivamente il motore diesel da 1.5 litri declinato nelle varianti da 95 e 116 CV. I prezzi partono da 22.150 euro.

Non sono molte le monovolume alimentate a GPL presenti nei listini del nuovo. Per questa ragione è sempre preferibile spulciare le migliaia di offerte sulla sezione dedicata di Automobile.it per trovare la monovolume ideale a prezzi concorrenziali. L’Opel Zafira si rivela una delle più interessanti monovolume GPL grazie alla capacità di ospitare sino a 7 passeggeri ed al motore 1.4 da 140 CV decisamente adeguato alla massa della vettura. I prezzi, per un esemplare del 2016, sono di poco inferiori ai 10.000 euro.

Se il GPL non ricade tra le opzioni preferibili, i listini prevedono una grande scelta tra le auto monovolume a metano, come:

  • Volkswgen Caddy
  • Fiat Doblò

Tra le vetture da tenere d’occhio c’è senza ombra di dubbio la Volkswagen Caddy. La linea da multispazio dona alla vettura tedesca un’abitabilità interna di grande livello e nella versione con passo lungo è possibile avere anche 7 posti a disposizione. La versione bifuel a metano si basa sul 1.4 TGI da 110 cavalli ed i prezzi partono da 26.610 euro.

auto monovolume usate
auto monovolume usate

Altra valida alternativa nel settore delle monovolume a metano è il Fiat Doblò. Il look è stato recentemente rivisto nel frontale ed è comunque gradevole, ma ciò che colpisce è la grande abitabilità interna. Il 1.4 T-Jet offre 120 CV e si rivela adeguato alla massa della vettura. I prezzi partono da 23.480 euro.

Renault Kadjar: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Renault Kadjar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

La Renault Kadjar è la risposta del marchio francese alle richieste dell’affollatissimo segmento dei crossover. Basata sulla piattaforma della “cugina” Nissan Qashqai, la Renault Kadjar si differenzia per linee morbide che ricordano il fortunato design della Captur.

Ecco la scheda tecnica della Renault Kadjar:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 472 litri
Alimentazioni Benzina / Diesel
Classe Euro 6 D – Temp
Cv/kW (da) 116/85
Prezzo (da) 21.900 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

La Renault Kadjar presenta delle misure importanti che di sicuro non la rendono una vettura compatta, quanto un’auto ideale per i viaggi e le escursioni in fuoristrada. La lunghezza è di ben quattro metri e quarantanove centimetri, mentre l’abitabilità per cinque passeggeri è garantita anche dalla larghezza e dall’altezza rispettivamente di 184 e 161 centimetri. Buona la capienza del bagagliaio di 472 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.450 mm
Larghezza 2.060 mm
Altezza 1.610 mm
Passo 2.650 mm

renault kadjar usate
renault kadjar usate

Il look della Renault Kadjar è decisamente piacevole grazie a linee morbide e sinuose che colpiscono subito al primo sguardo. Il frontale è dominato dal grande logo della Casa francese al centro del muso incastonato all’interno di una mascherina importante ed abbracciato da una fanaleria particolarmente aggressiva.

La fiancata vede i passaruota ben pronunciati ed i fianchi piuttosto bombati, mentre la parte inferiore delle portiere presenta un taglio netto che, unito a plastiche a contrasto, crea un bel movimento. Il posteriore è altrettanto ben proporzionato grazie ai fari di chiara ispirazione Clio che si integrano alla perfezione con il portellone.

Il restyiling di metà carriera ha regalato alla Renault Kadjar anche degli interni rinnovati. La qualità percepita dalle plastiche della plancia è elevata ed appaga sia il tatto che la vista, mentre al centro della stessa è stato posizionato un monitor touch screen da 7 pollici dotato del sistema R-Link 2 con il quale comandare l’infotainment della vettura.

 

Le ispirazioni da fuoristrada sono richiamate dal maniglione di appiglio per il passeggero posizionato sull’ampio tunnel centrale.

La Renault Kadjar è presente nei listini con una sola alimentazione a benzina, l’1.3 TCe da 140. Due invece i propulsori diesel: l’1.5 dCi 8 valvole da 116 CV e l’1.7 Blue dCi da 150 CV. Quasi tutti le versioni sono a trazione anteriore, con cambio manuale o automatico, mentre il più potente diesel è disponibile solo in versione 4WD.

 

renault kadjar usate
renault kadjar usate

Sono tre gli allestimenti attualmente disponibili a listino per configurare la Renault Kadjar:

  • Life: la versione di accesso alla gamma ha una buona dotazione, che però non include il nuovo sistema di infotainment.
  • Sport Edition: questo allestimento è decisamente più accessoriato e dotato di cerchi in lega, infotainment e navigatore satellitare.
  • Sport Edition2: la versione top di gamma offre il meglio, con cerchi in lega diamantati e fari Full LED.
  • Black Edition: Dedicato a chi cerca un allestimento più esclusivo e ricercato.

Life: l’allestimento di base include ABS con assistenza alla frenata di emergenza, airbag frontali, laterali e a tendina, chiusura automatica delle portiere a veicolo in movimento, cruise control, ECO MODE (sistema di guida efficiente con pulsante di attivazione) , consolle centrale nera, Radio Arkamys con 6 altoparlanti, Bluetooth, lettore CD e USB, climatizzatore manuale, freno di stazionamento elettronico e Hill Start Assist, indicatori di direzione posteriori e luci diurne a LED, sensore di pressione pneumatici e kit riparazione, sistema di ancoraggio ISOFIX, sistema elettronico di controllo della stabilità ESC (ESP), Start & Stop, cerchi in acciaio 16”, maniglie e retrovisori esterni in tinta carrozzeria, profili cromati dei finestrini, maniglie di tenuta interne in ecopelle con doppia impuntura nera, sellerie in tessuto carbone scuro, volante in TEP Comfort, 3 poggiatesta posteriori, aletta parasole con specchio non illuminata. alzacristalli anteriori e posteriori elettrici, bracciolo centrale scorrevole, sedile conducente regolabile in altezza, sedili posteriori ribaltabili 60/40.

Sport Edition: migliora decisamente la dotazione con questa versione, che aggiunge di serie l’infotainment Renault R-LINK 2 compatibile con Android Auto e Apple Car Play con sistema di navigazione con schermo full touch 7” e cartografia Europa, accensione automatica dei fari e dei tergicristalli, fari fendinebbia, Easy Access System II, Parking Camera con sensori di parcheggio anteriori e posteriori, barre tetto longitudinali, cerchi in lega da 17” Evado, modanatura laterale cromata, Privacy Glass, Shark Antenna Comfort, climatizzatore automatico bi-zona, retrovisori ripiegabili elettricamente, sedile conducente regolabile in altezza e con regolazione lombare.

Sport Edition2: in aggiunta alla versione precedente, l’allestimento top di gamma offre di serie, abbaglianti/anabbaglianti a commutazione automatica, fari Full LED PURE VISION e fari fendinebbia a LED, Visio System (riconoscimento della segnaletica stradale con allerta superamento limite), calandra IRON, cerchi da 17” diamantati Aquila, Bose Sound System con radio DAB, ski anteriori e posteriori Dark Grey, selleria in tessuto/ecopelle, volante in pelle nappa Comfort, aletta parasole illuminata, bracciolo posteriore centrale con 2 portabicchieri, sedili anteriori riscaldabili, sedili posteriori richiudibili con sistema Easy Break.

Black Edition: Cerchi da 19” Diamantati Total Black, Easy Park Assist, Sedile conducente e passeggero estendibile, Sellerie in Alcantara, Sensore angolo morto, Sensori parcheggio laterali, Sistema di frenata d’emergenza attiva.

I consumi dichiarati dalla Casa francese per la Renault Kadjar sono ovviamente condizionati dalla massa della vettura. Le versioni benzina da 140 CV consente di percorrere 16,7-17,9 km/l. Più efficienti i propulsori diesel: quello da 115 CV riesce a percorrere circa 21,7-23,3 km/l mentre il più potente 150 CV registra un dato più basso, pari a 18,7 km/l.

  • Dimensioni: ottima per muoversi con la famiglia al seguito.
  • Motori: con il diesel si fa tanta strada e si spende poco.
  • Infotainment: il sistema multimediale di Renault funziona bene ed è facile da utilizzare anche mentre si guida.

Ecco il listino prezzi della Renault Kadjar, aggiornati a novembre 2020:

Renault Kadjar Benzina Prezzo
1.3 TCE 140 CV FAP LIFE 21.350 €

renault kadjar usate
renault kadjar usate

Renault Kadjar Diesel Prezzo
1.5 TCE 116 CV FAP LIFE 23.800 €
1.7 TCE 150 CV FAP SPORT EDITION2 34.750 €

 

Renault Megane eVision, la francese diventa elettrica

Renault Megane eVision, la francese diventa elettrica 2

Nel corso dell’evento Renault eWay, incentrato sul piano strategico legato all’elettrificazione della gamma francese, è stata presentata la Renault Megane eVision, una concept per il momento, il cui arrivo sul mercato è previsto per la fine del 2021.

Non la solita Megane

Con la Renault Megane attualmente in commercio la eVision condivide unicamente il nome e il segmento di appartenenza. Per il resto, la nuova elettrica della Losanga è sviluppatelettricaa sulla piattaforma CMF-EV, la stessa della Nissan Ariya. La lunghezza della Megane eVision è quindi di 4,21 metri e inaugura un nuovo corso stilistico per il costruttore francese.

Renault Megane eVision, la francese diventa elettrica

Gli elementi che maggiormente caratterizzano la nuova Renault Megane eVision sono i gruppi ottici a Led a sviluppo orizzontale, che corrono da un lato all’altro della vettura sia davanti, sia dietro. Per migliorare il coefficiente di penetrazione aerodinamico, poi, non mancano le maniglie a scomparsa delle portiere e le telecamere al posto degli specchietti retrovisori.

450 km di autonomia

A spingere la Renault Megane eVision provvede un motore elettrico con una potenza di 217 CV e 300 Nm di coppia, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 60 kWh. Buone le prestazioni, agevolate anche dal peso relativamente contenuto vista la categoria, di 1.650 kg. Per passare da 0 a 100 km/h, infatti, bastano 8 secondi netti.

Renault Megane eVision, la francese diventa elettrica 1

L’autonomia dichiarata da Renault è di 450 km. Inoltre, potendo ricaricare fino a 130 kW, in appena 30 minuti si recuperano 200 km di autonomia. Tra le tecnologie disponibili, inoltre, c’è anche il Vehicle to Grid, che permette di cedere energia alla rete in caso di necessità.

Renault Arkana, Suv-coupé in salsa francese

Renault Arkana, Suv-coupé in salsa francese

Dopo aver fatto il suo debutto sul mercato russo e su quello asiatico, ora la nuova Renault Arkana è pronta a sbarcare anche in europa. Nelle nostre concessionarie arriverà nel corso del 2021 e rispetto alla versione attualmente in commercio dall’altra parte del mondo, potrà contare su diverse novità tecniche e tecnologiche.

Grande e tecnologica

Sviluppata sulla piattaforma Cmf-b, la stessa utilizzata su diversi modelli ibridi di Renault attualmente in produzione, la nuova Arkana è lunga 4,56 metri con un passo di 2,72 metri, dunque leggermente più lunga della Renault Kadjar. Centimetri in più che si ritrovano anche nello spazio per i bagagli che, nella versione ibrida E-Tech, varia da 438 a 513 litri.

Renault Arkana, Suv-coupé in salsa francese 2

Lo stile degli interni rimanda molto al design portato su strada dalla più piccola Renault Clio, caratterizzato da diversi elementi tech. Tra tutti spicca lo schermo del sistema di infotainment con schermo che a seconda dell’allestimento scelto può essere di 7 o 9,3 pollici. Digitale è anche il quadro strumenti, con una diagonale che, anche in questo caso in base all’allestimento scelto, può essere da 4,2, 7 o 10,2 pollici.

Niente Diesel

Al momento, gli unici motori annunciati per la Ankara sono il 1.2 TCe da 130 e 160 CV, entrambi con sistema mild-hybrid. In alternativa si potrà puntare sulla variante E-Tech, ovvero la full-hybrid che adotta lo stesso powertrain della Clio. Nessuna informazione al momento riguardo l’eventuale disponibilità anche di motorizzazioni a gasolio.

Renault Arkana, Suv-coupé in salsa francese 1

Buona, infine, anche la dotazione di sistemi di assistenza alla guida. Si va dal cruise control adattivo, fino al sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, e non mancano all’appello nemmeno utili dispositivi di ausilio al parcheggio, come la telecamera a 360 gradi. Strumento quest’ultimo molto utile visto il design della parte posteriore della vettura che potrebbe limitare la visuale in manovra.

 

Renault Clio – Le migliori auto per neopatentati

Renault Clio

Con l’ultima generazione la Renault Clio stacca fortemente con il passato. Non lo fa tanto nello stile, quanto nei contenuti. Rispetto alla generazione uscente, la nuova serie alza l’asticella della qualità percepita e propone contenuti tecnici e tecnologici da prima della classe. Sempre disponibile unicamente a cinque porte, assicura spazio a sufficienza per cinque persone , mentre l’ampio listino permette di venire incontro alle esigenze e ai gusto un po’ di tutti.

Come è fatta

Come dicevamo, l’aspetto non è cambiato molto rispetto alla precedente serie della Clio. Tuttavia, il progetto è tutto nuovo, a partire dalla piattaforma. Migliorano poi i materiali e gli assemblaggi e a bordo debutta anche il quadro strumenti digitale e un più aggiornato sistema di infotainment facile da consultare e che dona agli interni un tocco molto hi-tech. Il bagagliaio della Renault Clio ha una capacità standard di 366 litri.

Tanta poi la tecnologia presente a bordo. Da quella votata alla sicurezza con un ricco dispiegamento di sistemi di assistenza alla guida, fino a quelli pensati per facilitare la vita di tutti i giorni, come il sistema di parcheggio automatico.

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Quanto costa

I prezzi della Renault Clio nuova partono da circa 15.000 euro. Molte le varianti a disposizione dei neopatentati. Si parte dalla 1.0 da 75 CV aspirata, fino alla 900 sempre da 75 CV ma turbo. Tra i diesel, invece, c’è il 1.5 da 86 CV. Ricchissimo di possibilità il mercato dell’usato, dove sono presenti esemplari un po’ per tutte le tasche.

Sul sito di automobile.it se ne trovano con un anno di vita e chilometraggi piuttosto bassi a partire da circa 13.000 euro.