Renault Captur – I migliori SUV

Renault Captur

La Renault Captur è un SUV di piccole dimensioni lanciato sul mercato per la prima volta nel 2013. Dopo il restyling di metà vita nel 2017 e oltre 1,5 milioni di vetture vendute, nel 2019 è stata completamente rinnovata a partire dall’utilizzo della nuova piattaforma CMF-B che condivide con la sorella più piccola: la Clio.

Come è fatta

Con la nuova generazione la Renault Captur è aumentata nelle dimensioni con la lunghezza che è salita a quota 423 centimetri, più 11 rispetto al modello precedente. Il design esterno è stato profondamente rivisto e i designer della Casa della Losanga hanno concentrato i loro sforzi nel dare a questo crossover un carattere più grintoso e dinamico. Nella parte frontale spiccano appunto una nuova presa d’aria di grandi dimensioni nel paraurti e il nuovo disegno a C rovesciata dei gruppi ottici che viene ripreso anche nei fanali posteriori.

All’interno della vettura, invece, il cambiamento è radicale. La nuova generazione di Captur propone un design tanto accogliente quanto elegante con materiali ricercati e finiture curate. A livello di tecnologia spiccano lo schermo verticale da 9,3 pollici del sistema multimediale compatibile con Apple Carplay e Android Auto e il cruscotto da 10,2 pollici.

LEGGI ORA: Renault Captur: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Quanto costa

La Renault Captur viene offerta ad un prezzo di partenza di 17.950 euro con il 1.0 3 cilindri TCe da 100 CV nell’allestimento Life. A disposizione ci sono anche un 1.3 benzina da 130 CV e 155 CV, un 1.5 BluedCi a gasolio con potenze da 95 a 115 CV e il 1.0 benzina da 100 CV con alimentazione GPL. Da quest’anno è disponibile anche una versione ibrida plug-in che abbina un’unità elettrica ad un 1.6 benzina per una potenza complessiva di 160 CV.

Su automobile.it è possibile trovare già diversi esemplari della seconda generazione di Renault Captur con prezzi che partono intorno ai 15.000 euro.

renault captur usate
renault captur usate

Renault Twingo Z.E.: la citycar francese diventa elettrica

Renault Twingo Z.E.: la citycar francese diventa elettrica 1

È arrivato anche per la Renault Twingo il momento di avere una versione elettrica: si chiama Z.E. La Casa francese ha scelto però una strada diversa rispetto a smart che ha deciso di produrre la forfour ormai soltanto con motorizzazioni elettriche. Twingo continuerà ad avere anche motori termici in gamma. Al momento non ci sono informazioni circa prezzi e dotazioni sui vari mercati.

Batteria da 22 kWh per Twingo Z.E.

La Twingo Z.E. ha batteria da 22 kWh, superiore a quella delle smart (che si fermano a 17,6 kWh) grazie ad una diversa struttura che ha permesso un incremento di capacità. La batteria, prodotta da LG Chem, alimenta un motore da 82 CV e 160 Nm di coppia che permette di muoversi agilmente nel traffico cittadino, terreno d’elezione per Twingo. Infatti lo spunto da fermo è buono, richiede solo 4,2 secondi per raggiungere i 50 km/h e la velocità di punta è 135 km/h. L’autonomia dichiarata è pari a 180 km nel ciclo WLTP.

Renault Twingo Z.E.: la citycar francese diventa elettrica

Renault Twingo Z.E. tante possibilità di ricarica

La Twingo Z.E. vanta un’ampia scelta di possibilità per la ricarica. Possibile fare il pieno di energia dalle prese domestiche da 2,4 e 3,7 kW, tramite wallbox da 7,4 kW. Prevista anche la compatibilità con i sistemi rapidi fino a 22 kW e Renault prevede, almeno in alcuni mercati di rendere disponibile di serie il caricatore da 22 kW. Con la ricarica a 22 kW si potrebbe arrivare al 100% in circa 60 minuti partendo da zero. Per aumentare ulteriormente l’autonomia è prevista una funzione ECO che incrementa il recupero d’energia in rilascio e frenata, inoltre la rigenerazione d’energia è regolabile su tre livelli d’intensità.

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CS – Renault Twingo Z.E.: Twingo è più che mai la regina della città

Rimane l’agilità nel traffico di Twingo

Finora abbiamo visto le novità di Twingo Z.E., abbiamo anche conferme. Innanzitutto l’abitabilità non cambia, come non cambia il proverbiale raggio di sterzata pari a 4,30 metri, favorito dalla disposizione della meccanica tutta al posteriore. Infatti Twingo elettrica mantiene il motore e la trazione al posteriore. Varia invece il sistema di infotainment che incorpora la tecnologia Easy Link con aggiornamenti della navigazione in diretta e studio del percorso basato sulla dislocazione dei punti di ricarica. È prevista anche la possibilità di aggiornamenti al software over the air.

Renault Espace, con il restyling arrivano nuovi fari e più sicurezza

Renault Espace, con il restyling arrivano nuovi fari e più sicurezza

Ha inventato la categoria delle monovolume nel lontano 1984 e, da allora, si è evoluta in 5 generazioni. L’ultima, arrivata sul mercato nel 2015, ha rappresentato un bel salto per il modello. L’ultima Renault Espace, infatti, ha assunto un aspetto più da crossover. Come molti altri modelli della Casa francese.

Nuovi fari a matrice di Led

Oggi, a distanza di circa 4 anni dalla presentazione, la Renault Espace si concede il classico restyling di mezza vita, che arriverà in concessionaria a primavera. Esteticamente l’auto si riconoscerà per i nuovi paraurti e per la griglia anteriore dalla diversa finitura. In più, sulla Espace 2020 sarà disponibile la nuova tinta Rosso Vintage, i nuovi cerchi da 20″ e una serie di cromature aggiuntive. la novità più consistente, a livello esterno, è rappresentato dai nuovi fari Matrix LED, con abbaglianti automatici, che variano direzione e intensità del fascio in base alle condizioni di luce e al traffico.

Renault Espace, con il restyling arrivano nuovi fari e più sicurezza 1

Più pratica e più sicura

La nuova Renault Espace cambia anche dentro. Arriva un nuovo touchscreen centrale per l’infotainment, da 10″2. Sul tunnel centrale, inoltre, arriva un inedito quanto capiente portaoggetti con copertura scorrevole. Con il restyling arriva anche una dotazione di sicurezza più ricca.  Nello specifico, ora sono disponibili un sistema di frenata d’emergenza con riconoscimento pedoni, il mantenimento attivo della carreggiata, il monitoraggio dell’angolo cieco, il controllo della stanchezza del conducente, il cruise control attivo fino a 60 km/h e il dispositivo di parcheggio automatico.

Non sono previste novità a livello di motorizzazioni. la nuova Renault Espace sarà ancora a listino con il 1.8 TCe a benzina da 225 CV, con il 2.0 Blue dCi da 160 CV e con lo stesso turbodiesel nella variante più potente, da 200 CV.

Renault Megane, con il restyling arriva l’ibrido

Per l’ultima generazione della Renault Megane è arrivato il momento del restyling di metà carriera. Il leggero aggiornamento realizzato sulla sua media dal brand francese arriverà sul mercato in estate. Oltre a piccoli ritocchi estetici, l’elemento più importante di questo restyling è il debutto di un’inedita variante ibrida. Ancora nessuna informazione, invece, riguardo i prezzi.

Adas di Livello 2

Le modifiche apportate da Renault sulla Megane non cambiano la sostanza della compatta francese. Negli interni si aggiorna il sistema di infotainment.  A centro plancia troviamo lo schermo verticale da 9,3 pollici per l’intrattenimento e la navigazione Easy Link, che già abbiamo visto su Clio, che ha comportato una rivisitazione anche dei comandi della climatizzazione.

Tutto nuovo poi è il quadro strumenti ora interamente digitale con schermo da 10,2 pollici, dalla grafica personalizzabile. Novità anche sul fronte dei sistemi di assistenza alla guida. Sulla scia di quanto fatto da altri costruttori, ora anche la Megane assicura un complesso di sistemi che garantiscono la guida autonoma di Livello 2 grazie al pacchetto Motorway and Traffic Assistant che lavora fino a una velocità massima di 160 km/h.

Piccole novità all’esterno

La Renault Megane restyling non mostra grandi cambiamenti nelle linee esterne, le modifiche si concentrano sulla nuova calandra cromata, sul disegno dei paraurti e nei gruppi ottici che ora adottano più moderne luci Led.

La medesima tecnologia è stata scelta anche per le luci posteriori, che ora mostrano nuovi indicatori di direzione dinamici. Fra le novità per gli esterni ci sono anche le nuove colorazioni disponibili: Solar Copper, Baltic Grey e Highland Grey.

Arriva l’ibrido

Se le modifiche agli interni e agli esterni non sono di assoluto rilievo, non si può dire altrettanto per il comparto motori: per la prima volta Megane adotta un sistema di propulsione ibrido, per la precisione un ibrido plug-in, per rispondere all’esigenza sempre più stringente di auto dalle emissioni inferiori e dai bassi consumi. La Renault Megane E-TECH, così è denominata la versione ibrida, adotta lo schema che ha debuttato su Captur che prevede un motore benzina da 1,6 litri di cilindrata aspirato, affiancato da due motori elettrici per raggiungere una potenza complessiva di 160 CV (118 kW).

Le unità elettriche sono alimentate da una batteria agli ioni di litio da 9,8 kWh, che permette di percorrere fino a 50 km in elettrico a una velocità massima non superiore ai 135 km/h; l’autonomia prevista sempre secondo il ciclo WLTP in ambito urbano aumenta fino a raggiungere i 65 km. Nella prima fase di commercializzazione la versione E-TECH sarà disponibile soltanto sulla carrozzeria station wagon, solo successivamente arriverà anche sulla berlina.

Gli altri motori

Accanto alla motorizzazione ibrida, Renault propone diverse soluzioni benzina e Diesel anche per la rinnovata Megane. Nel primo caso troviamo il 1.3 a quattro cilindri TCe nelle potenze 115 CV, 140 CV, 160 CV, previsto poi anche un nuovo 100 CV Eco. Alle unità a benizna si aggiungerà in un secondo momento anche il 1.0 a tre cilindri TCe da 120 CV con cambio manuale.

Tra i Diesel, invece, il 1.5 Blue dCi declinato in due potenze: 95 CV con cambio manuale e 115 CV con cambio automatico EDC. Per gli amanti della guida sportiva Renault conferma la Megane R.S. con il 1.8 da 300 CV disponibile col cambio manuale a sei rapporti oppure col doppia frizione EDC.