RC Auto a rate: tutto quello che c’è da sapere

Assicurazione auto a rate

Il pagamento del premio assicurativo della propria polizza RCA, spesso può rivelarsi un vero e proprio salasso. Tuttavia, molte compagnie prevedono la possibilità di pagare l’assicurazione auto a rate, dilazionando così nei mesi l’intero importo per venire incontro alle necessità degli automobilisti. Scopriamo come funziona.

INDICE
Assicurazione auto a rate: cos’è
Assicurazione auto a rate: come funziona
Assicurazione auto a rate: requisiti
Assicurazione auto a rate: come pagare
Assicurazione auto a rate senza finanziamento

Se un tempo pagare l’assicurazione auto a rate poteva essere considerato una rarità, oggi questa pratica è sempre più diffusa. Le compagnie assicurative, così come i produttori di beni di consumo, hanno captato la richiesta di credito al consumo anche per le polizze RCA ed hanno aperto alla possibilità di dilazionare il pagamento del premio assicurativo in più rate mensili.

Con questa pratica, quindi, si è voluta fornire una alternativa al pagamento della polizza in un’unica soluzione o in due soluzioni, incontrando le necessità di chi non ha la possibilità di sborsare cifre importanti.

Comprendere come funziona l’assicurazione auto a rate è molto semplice. La compagnia assicuratrice stipula un accordo con una società di credito che si impegna ad anticipare l’intero importo del premio assicurativo tramite finanziamento. Il privato intestatario della polizza, una volta che avrà accettato questa modalità di dilazione del pagamento, dovrà quindi corrispondere le rate mensili non alla compagnia assicuratrice ma alla società di credito.

Ovviamente, prima di aderire al pagamento dell’assicurazione auto a rate, sarà opportuno verificare tutte le clausole contrattuali per evidenziare eventuali costi aggiuntivi derivanti dagli interessi o dall’attivazione di altri prodotti assicurativi.

Per poter usufruire della possibilità di pagare l’assicurazione auto a rate sarà necessario dimostrare la propria solvibilità presentando la busta paga, la pensione, il CUD o qualunque altro documento utile a fornire garanzie.

Qualora non si abbia un’entrata economica costante è più complesso accedere a questo tipo di rateizzazione, ma non impossibile. Se, ad esempio, si è clienti della compagnia da molti anni, si sono sempre onorate le scadenze e l’importo da corrispondere non è elevato, può essere la stessa compagnia assicuratrice a fungere da garante con la società di credito.

In alternativa, ci si potrà rivolgere presso l’istituto di credito dove si ha il proprio conto corrente e verificare se la banca offra tra i propri prodotti finanziari anche quello dell’assicurazione auto a rate. In questo caso, chi non ha una busta paga, può tentare di chiedere al proprio istituto l’accesso al credito. La banca avrà infatti una conoscenza dettagliata della situazione patrimoniale del privato e deciderà di conseguenza.

Una volta che l’istituto di credito ha accettato la richiesta per l’assicurazione auto a rate è bene avere presente come effettuare il pagamento. Nella maggior parte dei casi, l’assicurato che abbia prodotto la propria busta paga o la propria pensione, fornirà anche le coordinate bancarie per effettuare il prelievo automatico ad ogni scadenza con addebito sul proprio conto corrente.

In alternativa è possibile pagare la rata mensile anche con altri metodi come il bonifico bancario. Ovviamente è da tenere presente che il pagamento dell’assicurazione auto a rate, a differenza delle modalità classiche in una o due soluzioni, comporterà un aggravio di costi totali dovuti ai tassi di interesse ove applicati.

Come pagare un bollo auto economico o non pagarlo affatto

Qualora non si voglia sottoscrivere un finanziamento per il pagamento dell’assicurazione auto a rate, in determinati casi è possibile trovare qualche valida alternativa: alcune assicurazioni sono disponibili ad accettare il pagamento dilazionato senza necessita di una società di credito che paghi il premio totale a carico del contraente in anticipo.

In questo caso la copertura assicurativa ha un funzionamento simile a quello di un piano telefonico, ovvero è attiva sino a quando si paga il premio mensilmente. La polizza, quindi, copre l’automobilista in caso di sinistri solamente se è stato corrisposto l’importo mensile richiesto.

Per comprendere se il pagamento dell’assicurazione auto a rate possa essere considerato vantaggioso o meno, sarà necessario verificare la propria disponibilità economica ed i costi superiori richiesti con questa dilazione. Se da un lato, infatti, il pagamento rateale è ideale per chi non ha grande liquidità, dall’altro l’importo annuale aumenterà rispetto ad una soluzione standard a causa degli interessi applicati dagli istituti finanziari.

RC Auto: cos’è e cosa copre l’assicurazione sulla responsabilità civile auto

rca-auto

Tra i vari documenti da avere sempre all’interno della propria vettura per poter circolare in totale legalità, la polizza RC Auto è forse il più importante, poiché tutela l’assicurato in caso di sinistri. Scopriamo cosa copre l’assicurazione sulla responsabilità civile auto.

INDICE
RC Auto: cos’è
Coperture RC Auto
RC Auto: massimali minimi
Preventivo RC Auto
Decreto Bersani
RC Auto a rate
Furto incendio senza RCA
Verifica RCA
RCA temporanea
RCA auto d’epoca

Con la sigla RC Auto (o RCA) si intende la Responsabilità Civile Auto, ovvero il contratto sottoscritto tra l’automobilista e la compagnia assicurativa che tutela il conducente in caso di sinistri.

Questo contratto si rivela necessario per poter liberamente circolare su strada e fondamentale in caso di incidente perché sarà proprio la compagnia assicurativa a coprire i danni materiali o fisici causati involontariamente dall’assicurato mentre si trova alla guida della propria vettura.

Come abbiamo indicato in precedenza l’RC Auto copre i danni involontariamente causati agli altri quando si usa la vettura. La compagnia d’assicurazione interverrà nel liquidare il compenso relativo sia ai danni materiali che ai danni fisici previa valutazione del danno tramite perito, per quel che riguarda i mezzi, o medico legale, per quel che riguarda i soggetti coinvolti nel sinistro.

I danni derivanti dal sinistro verranno risarciti dalla compagnia nei limiti del massimale, ossia una cifra massima concordata al momento della sottoscrizione del contratto di polizza che l’assicurazione risarcisce in caso di incidente. Dal 2022, il massimale minimo garantito è pari a 6.450.000 euro, per i danni alle persone, a 1.300.000 euro, per quelli alle cose.

Superato il massimale sarà l’assicurato a rispondere direttamente, ma le compagnie possono offrire anche massimali superiori dietro pagamento di un premio assicurativo più elevato.

La compagnia assicuratrice si impegna quindi a risarcire i danni legati alla circolazione del veicolo arrecati dall’assicurato a terzi, purché questi rientrino nel massimale pattuito ed il sinistro sia stato accidentale.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

Uno dei dubbi maggiori che attanaglia gli automobilisti è quello relativo al costo della RC Auto, una delle maggiori voci di spesa nella gestione di una vettura.

Non esiste un costo fisso perché l’importo del premio assicurativo varia a seconda di vari fattori come la provincia di residenza, il tipo di auto e l’età dell’assicurato. Inoltre, bisogna considerare che chi si assicura per la prima volta di solito incorre in una tariffa più alta poiché parte da una classe di merito più bassa, a meno che non rientri nelle fattispecie del Decreto Bersani.

Prima di sottoscrivere un contratto di assicurazione è sempre bene confrontare i vari preventivi sia presso le agenzie fisiche che tramite i vari portali online. Questi ultimi, grazie alle offerte di un numero ampio di compagnie, garantiscono spesso prezzi davvero competitivi.

Dal 2007 è in vigore nel nostro Paese il Decreto Bersani. Grazie a questo provvedimento il proprietario di un veicolo, nuovo o usato, ha la possibilità di ottenere la stessa classe di merito di un mezzo circolante e assicurato già in suo possesso o in possesso di un componente del nucleo familiare convivente.

Chi rientra nelle fattispecie del Decreto Bersani, quindi, potrà risparmiare sul costo della polizza  accedendo a una classe di merito superiore a quella da cui partirebbe assicurandosi per la prima volta. Ma per poterne usufruire il proprietario del veicolo da assicurare e quello del veicolo già assicurato in classe favorevole devono vivere all’interno dello stesso nucleo familiare, la polizza da ereditare deve essere attiva ed in corso di validità.

Verifica bollo auto: il check anche online

Le compagnie assicuratrici hanno studiato nel corso degli ultimi anni numerose soluzioni per agevolare gli automobilisti in difficoltà economiche. L’assicurazione auto a rate mensili consente la rateizzazione del pagamento del premio annuale sui dodici mesi così da evitare un ingente esborso di liquidità in una soluzione unica o in due rate.

La polizza a rate prevede in genere che il cliente paghi gli importi prestabiliti, compresi di eventuali costi e interessi, direttamente al finanziatore, che poi provvede a sua volta a remunerare l’assicurazione. In genere queste società finanziarie hanno sottoscritto delle convenzioni con le compagnie assicurative, o sono di proprietà delle stesse.

GUARDA I NOSTRI VIDEO CON FJONA

Tra le varie garanzie accessorie che possono essere scelte dall’automobilista, quella furto e incendio è senza dubbio la più gettonata. Questa, infatti, consente di ottenere il risarcimento del danno nelle ipotesi in cui la vettura venga rubata o gravemente danneggiata dalle fiamme.

L’assicurazione furto e incendio senza RCA non è però possibile perché questa è una garanzia accessoria che può essere aggiunta al contratto principale, ma non può essere sganciata dalla polizza “standard”.

Solitamente, prima della scadenza della validità della polizza, le compagnie assicuratrici inviano un promemoria all’automobilista per ricordare il rinnovo dell’RC Auto.

Qualora non si dovesse ricevere la lettera da parte della propria compagnia, si può controllare la scadenza RC Auto tramite il Portale dell’Automobilista. Una volta digitato l’indirizzo web, si dovrà cliccare sulla sezione “Verifica copertura RCA”, per poi successivamente selezionare la tipologia del veicolo e indicare il numero di targa. Compiute queste operazioni si potrà verificare in tutta comodità il termine della copertura assicurativa.

In alcuni casi può essere utile attivare una polizza RC Auto temporanea della durata di pochi giorni giusto per venire incontro alle esigenze impellenti. In questo caso è possibile sottoscrivere una RC Auto temporanea la cui durata sarà stabilità dall’assicurato. Sono poche, però, le compagnie che prevedono questa possibilità ed i costi per il contratto di assicurazione solitamente sono piuttosto elevati se paragonati ad una polizza “standard”.

Inoltre, diverse compagnie assicurative prevedono delle polizze mensili, trimestrali o semestrali, che possono essere delle ottime soluzioni per chi volesse usare il proprio veicolo, come una moto o una cabrio, solo durante le stagioni con condizioni meteo migliori.

Alcune agevolazioni sono previste per quel che riguarda l’assicurazione RC auto d’epoca e storiche. I veicoli con più di 20 anni di età, tenuti in perfette condizioni e considerati interessanti da un punto di vista culturale e storico potranno infatti godere di polizze assicurative dedicate con prezzi decisamente più convenienti rispetto a quelli applicati per i veicoli non storici. Il richiedente dovrà avere una età non inferiore ai 23 ed il veicolo dovrà essere iscritto all’ASI, l’Automotoclub Storico Italiano.

Cose da  sapere

Cos’è l’assicurazione RCA?

Con la sigla RCA si intende la Responsabilità Civile Auto, ovvero il contratto sottoscritto tra l’automobilista e la compagnia assicurativa. Il contratto RC Auto copre i danni involontariamente causati agli altri quando si usa la vettura.

Quanto costa l’assicurazione auto?

Non esiste un costo fisso perché l’importo del premio assicurativo varia a seconda di vari fattori come la provincia di residenza, il tipo di auto e l’età dell’assicurato. Prima di sottoscrivere un contratto di assicurazione è sempre bene confrontare i vari preventivi sia presso le agenzie fisiche che tramite i vari portali online.

Come funziona la legge Bersani?

Grazie a questo provvedimento il proprietario di un veicolo, nuovo o usato, ha la possibilità di ottenere la stessa classe di merito di un mezzo circolante e assicurato già in suo possesso o in possesso di un componente del nucleo familiare convivente.

Si può pagare l’assicurazione auto a rate?

L’assicurazione auto a rate mensili consente la rateizzazione del pagamento del premio annuale sui dodici mesi così da evitare un ingente esborso di liquidità in una soluzione unica o in due rate.

La polizza a rate prevede in genere che il cliente paghi gli importi prestabiliti, compresi di eventuali costi e interessi, direttamente al finanziatore, che poi provvede a sua volta a remunerare l’assicurazione.

Come controllare la scadenza dell’assicurazione RCA?

Solitamente, prima della scadenza della validità della polizza, le compagnie assicuratrici inviano un promemoria all’automobilista per ricordare il rinnovo dell’assicurazione RC Auto.

Qualora non si dovesse ricevere la lettera da parte della propria compagnia, si può controllare la scadenza RC Auto tramite il portale dell’automobilista. Una volta digitato l’indirizzo web, si dovrà cliccare sulla sezione “Verifica copertura RCA”, per poi successivamente selezionare la tipologia del veicolo e indicare il numero di targa. Compiute queste operazioni si potrà verificare in tutta comodità la copertura assicurativa RCA.