Revisione dell’auto: ogni quanto farla, normativa e sanzioni

La normativa sulla revisione auto: ogni quanto farla, costi e sanzioni

La normativa sulla revisione periodica auto ha introdotto un nuovo obbligo: dal 31 marzo 2019, infatti, dopo le varie verifiche alla vettura effettuate dai meccanici autorizzati, dovrà essere consegnato il certificato di revisione, un documento che contiene sia i dati identificativi dell’auto che quelli relativi alle verifiche, compreso anche il chilometraggio. Questo è il documento ufficiale che i centri di revisione, ACI e Motorizzazione dovranno rilasciare ai proprietari delle vetture, una volta terminati tutti i controlli.

Con l’introduzione di questo certificato si vuole cercare di porre un freno alle frodi nazionali ed europee sul chilometraggio delle auto. I dati indicati verranno poi riversati nel Documento unico dell’auto che a sua volta sarà caricato online sul Portale dell’Automobilista. Consultando il sito sarà quindi possibile conoscere il reale chilometraggio di un’auto in vendita.

INDICE
Nuova proroga scadenza revisione auto
Revisione auto: ogni quanto farla?
Revisione: quanto costa?
Prima revisione auto: cosa prevede la normativa
Revisione auto dopo 10 anni: cosa sapere
Verifica storico revisioni auto
Mancata revisione auto: sanzioni e punti patente

Negli anni passati il Governo aveva previsto delle proroghe sulla revisione auto. per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Dopo aver recepito il regolamento UE 2021/267 del 16 febbraio 2021 si è deciso di prorogare la scadenza della revisione auto di 10 mesi per tutti i controlli che ricadevano nel periodo compreso tra il 1° settembre 2020 e il 30 giugno 2021. 

Ormai la maggior parte dei veicoli sono tornati nel regime ordinario: le proroghe per l’emergenza Covid rimaste in vigore sono ormai poche.

Il 31 gennaio scade quella per chi aveva il termine originario fissato a marzo 2021. Entro il 28 febbraio tocca a chi aveva la scadenza normale ad aprile 2021, entro il 31 marzo a chi l’aveva a maggio 2021 ed entro il 30 aprile a chi l’aveva a giugno 2021. Nessuna proroga per chi ha scadenze originarie da luglio 2021 in poi.

La prima revisione di un auto nuova deve sostenuta dopo 4 anni  dall’immatricolazione. Tutte le autovetture immatricolate da più di 4 anni, dovranno effettuare la revisione ogni due anni. In particolare, la normativa del Ministero dei Trasporti stabilisce che la revisione dell’auto debba avvenire entro 24 mesi dall’ultima revisione: quindi, se la vecchia revisione è stata fatta a marzo 2020, la nuova revisione deve avvenire entro marzo 2022.

Bisogna tenere presente che queste scadenze sono applicate a tutte le autovetture, gli autoveicoli indicati come mezzi per trasporto promiscuo, gli autocaravan e infine gli autoveicoli con massa inferiore ai 3.500 kg, adibiti ad usi speciali o per il trasporto di cose. Tale calendario di scadenze deve essere seguito anche da tutti i ciclomotori e i motocicli a partire dal 2003.

Se invece i veicoli da revisionare posseggono un numero di posti maggiore di nove e sono destinati al trasporto di persone, la revisione deve essere effettuata ogni anno. Allo stesso modo, annualmente è necessario revisionare taxi, vetture adibite al noleggio con autista, e tutti i mezzi per il trasporto di cose o per usi speciali con massa superiore ai 3.500 kg (in pieno carico). Oltre a questi mezzi sono inclusi nella revisione annuale anche gli autobus, autocaravan e rimorchi (di peso superiore ai 3.500 kg) ed infine le autoambulanze e le vetture atipiche.

Ogni quanto si fa la revisione auto GPL

Come per tutte le altre autovetture, la prima revisione auto per i veicoli alimentati GPL è prevista 4 anni dopo la prima immatricolazione e, successivamente, ogni biennio. Il termine ultimo per effettuare la revisione per un mezzo GPL è l’ultimo giorno del mese dell’ultima revisione. Inoltre, ogni 10 anni devono essere sostituite le bombole del GPL.

Ogni quanto si fa la revisione auto d’epoca

Secondo la normativa vigente, la revisione periodica auto d’epoca deve essere eseguita ogni due anni. La norma riguarda tutti i veicoli ai quali è stato riconosciuto un interesse collezionistico o storico. Chi possiede un autoveicolo immatricolato dopo il 1° gennaio del 1960, può rivolgersi indistintamente ad un’officina autorizzata o ad un centro revisioni, mentre le vetture immatricolate prima di quella data possono essere sottoposte a revisione solo presso gli uffici della Motorizzazione Civile di pertinenza.

I costi per effettuare la revisione della macchina oscillano fra poco più di 46 euro e poco meno di 79 €. Di fatto chi sceglie di portare il proprio mezzo presso un’officina autorizzata dovrà versare un totale di 78,75 €, di cui 54,95 €  per la revisione, 12,09 € di IVA, 10,20 per i diritti Motorizzazione e 1,51 € per il bollettino PagoPa. Chi preferisce effettuare la revisione periodica auto presso un ufficio della Motorizzazione Civile, dovrà versare invece 45 € per la revisione, più 1,51 € per il versamento. Dovrà, inoltre, sbrigare le pratiche burocratiche, fra cui la compilazione del modello MC 2100.

La normativa è molto chiara su questo punto: la prima revisione di un auto nuova deve essere sostenuta dopo 4 anni dall’immatricolazione, per tutte le vetture. Questo significa che se il veicolo nuovo viene immatricolato a marzo 2022, la prima revisione dovrà avvenire entro e non oltre marzo 2026.

Infatti, l’articolo 80, comma 3, del Codice della Strada dispone “per le autovetture, per gli autoveicoli adibiti al trasporto di cose o ad uso speciale di massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 t e per gli autoveicoli per trasporto promiscuo, la revisione entro quattro anni dalla data di prima immatricolazione e successivamente ogni due anni”.

Nessuna categoria di veicolo prevede la possibilità di revisione ad intervalli di 10 anni. Infatti, raggiunti i 10 anni dall’immatricolazione ogni veicolo sarà stato revisionato 4 volte: la prima volta a 4 anni dalla data di prima immatricolazione e le successive 3 a cadenza biennale. L’unica eccezione sono le bombole per il GPL, che vanno sostituite ogni 10 anni.

Costo della revisione auto, dove conviene farla?

Per verificare quando è stata fatta l’ultima revisione del proprio veicolo è sufficiente andare sul Portale dell’Automobilista, messo a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile. Qui, nell’apposita sezione, si può conoscere la data di ultima revisione della propria vettura, indicando semplicemente il tipo di veicolo e la targa.

Una volta chiarito ogni quanto si fa la revisione, è bene avere presente cosa si rischia in caso di mancata verifica periodica. Chi circola con un mezzo privo della revisione periodica auto va incontro ad una sanzione amministrativa di una somma variabile fra 173 e 694 €. Se il mezzo risulta possedere a suo carico altre mancate revisioni, tale sanzione può raddoppiare. L’autorità che ha colto in flagrante il conducente alla guida di un mezzo non revisionato annota sul libretto che il veicolo non può circolare, sino a quando la revisione della macchina non sarà stata eseguita. La circolazione del mezzo è consentita solo nel giorno in cui è previsto l’appuntamento presso il centro di revisione o presso la Motorizzazione.

Chi prova a circolare comunque con un mezzo sospeso e viene fermato nuovamente dall’autorità può ricevere un’ulteriore multa, compresa fra 1.998 e 7.993 €. A questo punto il mezzo subisce un fermo di 90 giorni in caso di reiterazione si procede alla confisca del mezzo. Una multa ingente è commutata anche a chi mente, dichiarando di aver effettuato la revisione dell’auto: essa è compresa fra i 430 e i 1.731 €, ed è accompagnata dal ritiro della carta di circolazione.

Cose da sapere

Ogni quanto bisogna fare la revisione?

La prima revisione di un auto nuova deve sostenuta dopo 4 anni  dall’immatricolazione e successivamente ogni due anni.

Quanto costa la revisione auto?

Il prezzo varia a seconda del officina scelta per fare la revisione. Il posto più economico (ma dove più lunga è l’attesa) è sicuramente la Motorizzazione civile, dove la revisione può essere sostenuta per 46,51 €. In tutti gli altri casi (officine autorizzate, delegazioni ACI etc), il costo è di 78,75 €.

Come verificare la data dell’ultima revisione auto?

Per verificare quando è stata fatta l’ultima revisione del proprio veicolo è sufficiente andare sul Portale dell’Automobilista, messo a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile, e nell’apposita sezione indicare tipo di veicolo e numero di targa.

Costo della revisione auto, dove conviene farla?

Costo della revisione auto, dove conviene farla?

Il costo della revisione auto – che deve essere effettuato ogni due anni e che è regolato da un’apposita normativa – dipende innanzitutto dal luogo in cui si esegue.

La revisione auto è un controllo obbligatorio a cui sottoporre periodicamente la propria auto per verificare che la vettura possa circolare sulla pubblica strada in condizioni di sicurezza, e che le sue emissioni inquinanti e rumorose non superino i livelli stabiliti dalla legge.

Il Governo, con il decreto Cura Italia, aveva stabilito delle proroghe per la revisione auto dei veicoli, ma ormai le proroghe per l’emergenza Covid rimaste in vigore sono poche.

Il 31 gennaio scade quella per chi aveva il termine originario fissato a marzo 2021. Entro il 28 febbraio tocca a chi aveva la scadenza normale ad aprile 2021, entro il 31 marzo a chi l’aveva a maggio 2021 ed entro il 30 aprile a chi l’aveva a giugno 2021. Nessuna proroga per chi ha scadenze originarie da luglio 2021 in poi.

INDICE
Quanto costa?
Costo presso la motorizzazione
Costo presso un’officina
Coronavirus: proroga revisioni

La revisione auto deve essere effettuata a scadenze rigorose: la prima revisione di un’auto deve essere sostenuta dopo 4 anni dalla prima immatricolazione, mentre tutte le autovetture immatricolate da più di 4 anni, dovranno effettuare la revisione auto ogni due anni. Il prezzo revisione auto varia a seconda che questa verifica venga effettuata presso la Motorizzazione Civile piuttosto che presso una officina autorizzata.

Nella tabella di seguito è indicato chiaramente quanto costa fare la revisione auto, a seconda di dove si effettui il controllo:

Costo Revisione Auto 2020 Prezzo
Motorizzazione Civile € 45
Officine Autorizzate € 66,88

Sarà capitato a tutti di revisionare l’auto presso un ufficio della Motorizzazione Civile così come presso una delle officine autorizzate sparse sul territorio italiano. Se avete provato a fare la revisione in entrambi i luoghi saprete che il prezzo revisione auto differisce sensibilmente, così come i tempi d’attesa.

Le Officine Autorizzate ad eseguire la revisione dell’auto, presenti sul territorio italiano, sono circa 5.000 contro le sedi della Motorizzazione Civile che corrispondono agli uffici provinciali.

La differenza in euro fra i due luoghi si concretizza in poco più di 20 euro. Presso i centri autorizzati il costo della revisione dell’auto è pari a 66,88 euro contro quello della Motorizzazione Civile che è pari a 45 euro.

Il costo presso le Officine autorizzate è così suddiviso:

  • € 45 costo revisione
  • € 9,90 costo IVA
  • € 10,20 diritti fissi

A prima vista sembrerebbe che rivolgersi alla Motorizzazione sia il modo migliore per risparmiare. Se quest’affermazione è realistica in termini economici lo è meno in quanto a tempo, vediamo perché.

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Se si sceglie di effettuare il controllo periodico presso gli uffici della Motorizzazione Civile ci si chiede sempre, oltre a quali documenti portare con sé, quanto costi questa operazione. Quando si opta per la revisione della propria autovettura presso l’ufficio più vicino della Motorizzazione Civile, è necessario esser pronti ad eseguire alcune procedure burocratiche. La prima cosa da fare una volta giunti in sede è compilare il modello MC 2100. In realtà è possibile giungere presso la Motorizzazione con il modulo già compilato: basta scaricarlo online, stamparlo ed inserirvi i dati richiesti. Inoltre è indispensabile aver versato 45 euro sul conto corrente 9001 corrispondente al Dipartimento dei Trasporti Terrestri, equivalente al prezzo revisione auto.

Quando ci si presenta presso la sede della motorizzazione, inoltre, è necessario portare con sé il libretto di circolazione: a questo punto l’operatore fornirà il giorno dell’appuntamento per eseguire la revisione. Disbrigo dei pagamenti a parte, chi sceglie quest’opzione è bene che sappia che deve recarsi presso la Motorizzazione con settimane d’anticipo: dal momento in cui si richiede l’appuntamento al giorno in cui esso viene fissato, solitamente trascorrono diversi giorni.

A differenza di quanto avviene rivolgendosi alla Motorizzazione Civile, revisionare l’auto in un centro autorizzato rappresenta un’operazione più veloce. Non ci saranno versamenti da eseguire personalmente, visto che si occuperà di tutto il responsabile dell’officina stessa. Il Per questa revisione auto il costo complessivo è pari a 66,88 euro, in questo caso è così ripartito: 45 euro saranno versate al Dipartimento dei Trasporti Terrestri ai quali si aggiungono 9,90 euro, corrispondenti all’IVA, calcolata al 22%. A questi 54,90 euro si devono sommare altri 10,20 euro di diritti e 1,80 euro del costo del bollettino postale. Visto che si occuperà di tutto l’officina, il titolare non dovrà far altro che recarsi presso il centro con l’auto da revisionare munita di libretto di circolazione: solitamente la revisione viene effettuata in giornata o al massimo nei giorni immediatamente successivi.

La differenza di prezzo revisione auto tra l’operazione compiuta presso la Motorizzazione Civile e quella effettuata presso una officina autorizzata non è eccessiva, ma la cifra spesa in più per la seconda opzione può far avere benefici in termini di tempo. Ricordiamo infine che, secondo la nuova normativa, una volta compiuta la revisione auto dovrà essere consegnato il certificato di revisione contenente sia i dati identificativi dell’auto, inclusi i chilometri percorsi al momento della revisione, che quelli relativi alle verifiche.

L’introduzione di questo certificato si è resa necessaria per arginare la pratica delle vetture di seconda mano vendute con un chilometraggio inferiore a quello reale. Collegandosi al Portale dell’Automobilista, infatti, ed inserendo i dati della vettura oggetto della compravendita, sarà possibile verificare il reale chilometraggio dell’auto.

Se già con il precedente Decreto Cura Italia il governo aveva introdotto la proroga per le revisioni in scadenza entro il 31 luglio 2020, posticipandole al 31 ottobre 2020, con il Decreto Semplificazioni le date slittano ancora di più.

Revisioni in scadenza entro il 31 agosto 2020

  • Il termine ultimo per effettuare la revisione della vettura è sette mesi dopo la scadenza.

Revisione in scadenza tra il 31 agosto e il 30 settembre 2020

  • Il termine ultimo per effettuare la revisione è il 31 dicembre 2020

Revisioni in scadenza tra il 1°ottobre e il 31 dicembre 2020

  • Gli automobilisti avranno tempo fino al 28 febbraio 2021 per mettere in regola le proprie vetture.

Come si controlla la scadenza della revisione dell’auto

Come si controlla la scadenza della revisione dell'auto

Avere la possibilità di controllare quando è stata effettuata la revisione di un veicolo può essere funzionale a diversi scopi. In primis tale verifica rappresenta un promemoria importante per i proprietari di una vettura, grazie al quale è possibile rammentare qual è la data dell’ultima revisione e di conseguenza anche capire la scadenza revisione auto, regolato da un’apposita normativa.

Inoltre, tale controllo risulta significativo anche per tutti coloro i quali sono in procinto di acquistare un’auto usata: esso consente, infatti, di conoscere i chilometri posseduti dal mezzo al momento dell’ultima revisione, dato divenuto oggi ancora più veritiero grazie all’introduzione del nuovo certificato di revisione.

INDICE
Proroga scadenza revisione auto
Controllo revisione auto: a cosa serve?
Calcolo scadenza revisione auto: come fare
Verifica revisione auto: quando fidarsi dei chilometri inseriti

Negli anni passati il Governo aveva previsto delle proroghe sulla revisione auto. per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Dopo aver recepito il regolamento UE 2021/267 del 16 febbraio 2021 si è deciso di prorogare la scadenza della revisione auto di 10 mesi per tutti i controlli che ricadevano nel periodo compreso tra il 1° settembre 2020 e il 30 giugno 2021. 

Ormai la maggior parte dei veicoli sono tornati nel regime ordinario: le proroghe per l’emergenza Covid rimaste in vigore sono ormai poche.

Il 31 gennaio scade quella per chi aveva il termine originario fissato a marzo 2021. Entro il 28 febbraio tocca a chi aveva la scadenza normale ad aprile 2021, entro il 31 marzo a chi l’aveva a maggio 2021 ed entro il 30 aprile a chi l’aveva a giugno 2021. Nessuna proroga per chi ha scadenze originarie da luglio 2021 in poi.

Come molti automobilisti sanno, la revisione dell’auto consiste in un controllo obbligatorio, indispensabile a verificare l’idoneità del mezzo a circolare. Durante tale controllo, il tecnico accerta lo stato della meccanica e della carrozzeria del mezzo, oltre ai suoi livelli di sicurezza durante la marcia.

Controllare la revisione auto online consente di avere un quadro chiaro del mezzo stesso, in quanto ad ogni revisione l’accertatore inserisce i dati, le condizioni del veicolo e i chilometri posseduti.

Dopo le varie verifiche alla vettura effettuate dai meccanici autorizzati, verrà poi consegnato il certificato di revisione, un documento contenente i dati identificativi dell’auto, quelli relativi alle verifiche ed anche il chilometraggio della vettura sottoposta a revisione. Queste informazioni si rivelano molto importanti per chi è in procinto di acquistare un’auto usata: se un acquirente vorrà effettuare la verifica revisione auto da targa basterà inserire la targa di un veicolo per accedere a queste informazioni, finora considerate sensibili.

Per verificare la scadenza revisione auto basterà collegarsi al sito ufficiale del Portale dell’Automobilista. Una volta nella Homepage è necessario raggiungere la sezione dei “Servizi Online” e da qui la funzione di “Verifica Ultima Revisione”. La schermata che si apre richiede la compilazione di pochi campi. Dopo aver inserito la tipologia del mezzo e la targa corrispondente, basta avviare la ricerca. La schermata indicherà il tipo di mezzo, la sua targa, la data dell’ultima revisione, l’esito della revisione ed infine i chilometri posseduti dal veicolo in quel momento.

Per conoscere quindi quando eseguire la nuova revisione non si dovrà far altro che calcolare 2 anni esatti dall’ultimo controllo: la revisione è ritenuta valida entro i limiti di legge se eseguita a due anni dall’ultima e comunque entro l’ultimo giorno del mese corrispondente.

Se ad esempio, l’ultima revisione è stata effettuata l’11 ottobre 2020, la prossima dovrà essere completata entro il 31 ottobre 2022. Generalmente, il costo per la revisione auto va dai 45 e ai 70 euro.

Controllare la revisione auto online, quindi, è una procedura estremamente semplice e veloce che in pochi click consente di conoscere tutti i dati della propria vettura o di quella usata che si vuole acquistare.

Se in passato poteva essere complesso verificare la veridicità dei chilometri percorsi da un’automobile, a partire dal 31 marzo 2019 questo controllo è diventato decisamente più agevole e veritiero. Da questa data, infatti, una volta effettuata la revisione verrà rilasciato il certificato di revisione, un documento che contiene sia i dati identificativi dell’auto che quelli relativi alle verifiche, compreso anche il chilometraggio.

Con l’introduzione di questo certificato, che verrà rilasciato al proprietario della vettura, si vuole ottenere una banca dati veritiera relativa al chilometraggio delle vetture. I dati indicati nel certificato di revisione vengono inseriti nel Documento unico dell’auto che a sua volta sarà caricato online sul Portale dell’Automobilista.

Consultando il sito sarà quindi possibile conoscere non solo il reale chilometraggio di un’auto in vendita, ma anche verificare la scadenza revisione auto.

Portale dell'Automobilista

Le migliori auto GPL del 2021/2022: ecco i prezzi e i vantaggi

Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Acquistare un’auto GPL si rivela una soluzione vincente per chi è alla ricerca di una vettura dai costi di gestione contenuti ma non vuole cedere alla tentazione dell’ibrido o dell’elettrico. 

Il GPL è una tipologia di alimentazione bi-fuel che da la possibilità di sfruttare non solo la classica benzina verde ma anche il cosiddetto Gas Propano Liquido. L’utilizzo di questo gas naturale per alimentare i motori delle nostre automobili è stato favorito anche dalla ricerca di nuove soluzioni che potessero garantire un minor impatto ambientale del parco circolante.

Oggi, considerato anche il blocco delle auto diesel, le auto GPL rappresentano una valida alternativa insieme alle auto a metano, alle auto ibride o ibride plug-in e alle auto elettriche.

Scopriamo i modelli migliori presenti in commercio. 

LEGGI ORA: Incentivi auto 2021, ecco come funzionano

INDICE
Auto GPL 2022
Auto GPL 2021
Auto GPL 2021 vs auto GPL 2020
Meglio GPL o Metano?
Auto GPL economiche
City car GPL
Migliori auto gpl usate
Costo GPL
Revisione auto GPL
Bollo auto GPL

Anche se ormai i costruttori stanno puntando sempre più risorse ed energie sull’elettrico, il prossimo anno non mancheranno le novità auto GPL. Vediamo le più attese: 

  • Ford Fiesta restyling 
  • Fiat Panda restyling 

Ford Fiesta: l’ultima generazione dell’utilitaria dell’Ovale Blu si è da poco svelata nel restyling di metà carriera che ha diviso gli appassionati del marchio. Il frontale è adesso ammorbidito rispetto al passato, mentre gli interni hanno ricevuto una iniezione di tecnologia. Sotto il cofano è presente il benzina 1.1 da 75 CV. Prezzi ancora da comunicare. 

Fiat Panda: la piccola di casa Fiat è attesa ad un ennesimo restyling che ne dovrebbe svecchiare il frontale portando in dono anche il nuovo logo del costruttore a caratteri cubitali. Immancabile il motore bifuel da 1.2 litri in grado di macinare chilometri e garantire affidabilità. Anche in questo caso i prezzi sono ancora da comunicare. 

82.808: è questo il numero di auto GPL immatricolate nel 2021 da gennaio a settembre nel nostro Paese. Scopriamo i modelli più venduti. 

  • Dacia Sandero 
  • Dacia Duster 
  • Renault Captur 
  • Renault Clio 
  • Fiat Panda 
  • Hyundai i20 
  • Kia Sportage 
  • DR 4.0 
  • DR Evo 
  • Kia Rio 

Dacia Sandero: l’ultima generazione dell’utilitaria rumena si è rivelata un grande successo commerciale ed ha svettato nella classifica delle auto GPL più vendute del 2021. Il motore 1.0 da 100 CV si rivela adeguato alla massa e brioso. I prezzi partono da 13.200 euro. 

Dacia Duster: altra vettura della Casa rumena presente in classifica, la Duster è il SUV low cost per chi all’apparenza preferisce la sostanza. Anche in questo caso sotto il cofano è presente un motore da 1.0 litri disponibile nelle potenze di 91 e 101 CV. Si parte da 13.850 euro. 

Renault Captur: il crossover della Casa francese occupa l’ultimo gradino del podio e si conferma una delle vetture preferite dal mercato grazie ad uno stile fluido e ben realizzato ed un motore 1.0 TCe da100 cv sempre pronto e poco assetato. I prezzi partono da 22.000 euro. 

Renault Clio: l’utilitaria transalpina ha colpito nel segno ancora una volta, merito di un lavoro davvero ben eseguito dal centro stile che ha deciso di focalizzare la propria attenzione anche sugli interni. Il motore 1.0 TCe da 100 CV è lo stesso adottato sulle Dacia e sulla Captur. I prezzi partono da 19.505 euro. 

Fiat Panda: intramontabile. Non si può descrivere in altro modo la citycar della Casa italiana giunta alla terza edizione. In attesa che arrivi sul mercato il restyling che ne prolungherà la carriera, la Panda è ancora saldamente presente nella top 5 delle auto GPL più vendute grazie alla motorizzazione bifuel basata sul solido 1.2 Fire da 69 CV. Si parte da 15.200 euro. 

Hyundai i20: l’ultima generazione dell’utilitaria coreana ha stupito tutti con un design davvero aggressivo, forse meno riuscito nella parte posteriore. Grande attenzione riservata all’abitacolo, curato e connesso, mentre sotto il cofano il 1.2 da 84 CV si rivela piacevole alla guida. I prezzi partono da 19.250 euro. 

Kia Sportage: SUV di grande successo grazie ad uno stile decisamente sportivo ed immediatamente gradito dal mercato, la Sportage si conferma una delle migliori auto GPL grazie al motore 1.6 da 126 CV abbinato esclusivamente alla trazione anteriore. Si parte da 27.500 euro. 

DR 4.0: la Casa molisana è leader nel settore delle auto GPL e la DR4 è una delle vetture più apprezzate di questo settore grazie ad un ottimo rapporto qualità prezzo. Lo stile è aggressivo e i richiami al mercato cinese si vedono tutti, mentre il motore 1.5 è disponibile nelle potenze di 114 o 149 CV. I prezzi partono da 18.900 euro. 

DR Evo: altra proposta di casa DR è la EVO. Linee pulite e per nulla appariscenti la differenziano dalle altre proposte presenti in listino. Pratici e robusti gli interni, dove non manca però un buon sistema di infotainment. In questo caso la motorizzazione GPL disponibile è il 1.6 da 126 CV. Si parte da 15.900 euro. 

Kia Rio: l’ultima generazione dell’utilitaria coreana si presenta con uno stile molto personale ed aggressivo soprattutto nel frontale. La concorrenza del segmento B è affrontata senza paura grazie alla motorizzazione GPL da 1.2 litri ed 82 CV assolutamente adeguata alla massa dell’auto. I prezzi partono da 15.950 euro. 

Analizzando le classifiche di vendita del 2021, e confrontandole con quelle del 2020, si può notare come sia stata la Fiat Panda a perdere parecchie posizioni. La citycar italiana, sul secondo gradino del podio lo scorso anno, sconta sicuramente il fatto di essere ormai data ed infatti la concorrenza di modelli più recenti come Clio e Captur, lo scorso anno in quinta e sesta posizione, si è fatta sentire. 

Colpisce, però, il monopolio Dacia in vetta alla classifica. Se lo scorso anno la Casa rumena aveva ottenuto il primo posto nella classifica di vendita 2020 grazie alla Duster, quest’anno, complice l’introduzione sul mercato della nuova Sandero, il costruttore controllato da Renault ha messo le mani sui primi due gradini del podio. 

Il dubbio se sia migliore un’auto GPL o una metano è sempre presente quando ci si appresta ad acquistare un modello con alimentazione bifuelDi sicuro una vettura alimentata a GPL offre dei vantaggi maggiori. Il prezzo del metano è inferiore a quello del GPL, ma le prestazioni al volante delle vetture a metano sono decisamente poco brillanti e la ripresa non può assolutamente definirsi paragonabile a quella di una vettura alimentata a GPL. Inoltre chi sceglierà un’auto a metano deve essere consapevole che la sostituzione delle bombole deve essere effettuata ad intervalli di 4/5 anni a differenza dei 10 anni richiesti per il GPL. 

auto ecologiche usate
auto ecologiche usate

Anche controllando nel listino del nuovo è possibile trovare molte auto GPL economiche con prezzi tutt’altro che proibitivi. Vediamo le più interessanti: 

Auto GPL economiche Prezzo (da)
Dr Evo3 da 18.340 
Lancia Ypsilon da 17.450 €
 Mahindra KUV 100  da 14.690 €

Dr Evo3: il SUV assemblato dalla compagnia molisana si presenta con uno stile imponente e linee dure che non passano certamente inosservate. La contaminazione cinese si avverte tutta, anche negli interni, ma se si è alla ricerca di un SUV alimentato a GPL a buon prezzo è certamente una delle scelte da tenere in considerazione. Il motore è il 1.5 da 107 CV. 

Lancia Ypsilon: l’utilitaria chic della Casa torinese continua ancora oggi, a distanza di anni dall’ingresso sul mercato, ad essere particolarmente apprezzata. Il leggero restyling cui è stata sottoposta ha ringiovanito il frontale e gli interni. Sotto il cofano trova spazio il 1.2 da 69 CV. 

Mahindra KUV 100: il marchio indiano non è ancora molto noto nel nostro Paese, ma ciò non significa che le sue vetture siano totalmente assenti dalle nostre strade. Il KUV 100 è crossover compatto con misure da citycar in grado di coniugare esigenze differenti. Il motore 1.2 da 83 CV è parco e brillante. 

Sono molte le citycar alimentate a GPL presenti nei listini dei costruttori. Vediamo alcuni dei modelli più stuzzicanti in commercio: 

  • Kia Picanto 
  • Mitsubishi Space Star 
  • Hyundai i10 

Kia Picanto: la citycar della Casa coreana è giunta alla terza generazione e si presenta con uno stile gradevole ed in linea con il family feeling delle altre vetture del gruppo. Gli interni sono molto curati e spaziosi, nonostante le dimensioni, mentre sotto il cofano il 1.0 da 65 CV è la scelta migliore tra brio al volante e costi di gestione contenuti. I prezzi partono da 14.500 euro. 

Mitsubishi Space Star: la Casa giapponese è senza dubbio più nota per SUV e crossover, ma la piccola citycar giunta alla seconda generazione può essere considerata una vettura adatta alle esigenze quotidiane grazie alle sue dimensioni contenute. Duplice la scelta di motori disponibile: 1.0 e 1.2 sempre da 71 CV.  14.950 euro è il prezzo di partenza. 

Hyundai i10: giunta alla seconda generazione la i10 ha il difficile compito di replicare il successo della vettura che l’ha preceduta. Lo stile è ancora più affilato, come ormai da tradizione per la Casa coreana, e gli interni sono curati e spaziosi. Il 1.0 da 65 CV è equilibrato. Si parte da 15.250 euro. 

Se si vuole risparmiare sul costo di acquisto una buona prassi è quella di controllare le migliaia di offerte dell’usato presenti nella sezione dedicata di automobile.it. Vediamo la proposte più interessanti. 

Auto GPL usate Prezzo (da)
Fiat Tipo da 13.300 
Ford Focus da 4.500 €
Alfa Romeo Giulietta da 12.000 €

Fiat Tipo: la berlina italiana si è rivelata un vero e proprio successo commerciale andando ad incontrare le richieste del pubblico alla ricerca di una vettura concreta e piacevole da guidare. Il motore 1.4 da 95 CV è equilibrato per la massa dell’auto.  

Ford Focus: la berlina della Casa dell’Ovale blu è diventata un punto fermo per il costruttore americano. Se si vuole risparmiare decisamente sul prezzo di acquisto è possibile controllare le numerose offerte dell’usato dove i modelli del 2008, con motore da 2.0 litri e 145 CV,  sono in vendita a cifre inferiori ai 5.000 euro. 

Alfa Romeo Giulietta: altro modello di grande successo, la Giulietta è ormai giunta a fine carriera e se si vuole entrare in possesso della berlina del Biscione è imprescindibile controllare il mercato dell’usato. La motorizzazione GPL 1.4 Turbo da 120 CV mantiene il DNA Alfa Romeo. I prezzi per esemplari del 2015 si aggirano sui 12.000 euro. 

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Come abbiamo detto in precedenza, scegliere una vettura alimentata a GPL significa riuscire a tenere sotto controllo i costi di gestione. Ultimamente il prezzo del Gas di Petrolio Liquefatti (il cui acronimo è proprio GPL) ha subìto dei leggeri ritocchi e si aggira sui 0,74 centesimi al litro. Ad ogni modo è sempre notevolmente inferiore al costo della benzina verde che attualmente, al self, è venduta a 1,75 euro al litro. 

Non ci sono differenze sostanziali per quel che riguarda la revisione di un’auto GPL rispetto ad una alimentata a benzina. Anche in questo caso dopo la prima immatricolazione si dovrà procedere alla prima revisione trascorsi quattro anni. Le successive revisioni, invece dovranno essere effettuate ad intervalli biennali.  

Oltre a garantire costi di rifornimento contenuti, una auto GPL porta con sé anche il vantaggio di godere di esenzioni e riduzioni inerenti il bollo auto. Ogni regione ha stabilito le proprie determinazioni a riguardo e quindi sarà necessario controllare il sito dell’ACI o dell’Agenzia delle Entrate per conoscere con certezza se si è obbligati o meno a pagare il bollo in misura ridotta. 

Cose da sapere

Quale auto GPL comprare?

Le 5 migliori auto GPL del 2021 secondo automobile.it sono:Dacia Sandero (da 13.200 euro), Dacia Duster (da € 13.850), Renault Capture (€ 22.000), Renaul Clio (19.505 euro) e Fiat Panda (da 15.200 euro)

Ogni quanti anni bisogna fare la revisione delle bombole?

Il serbatoio degli impianti GPL deve essere sostituito nel corso del decimo anno dell’immatricolazione del veicolo. Negli anni precedenti vengono svolti i classici controlli di manutenzione dei filtri e delle valvole.

Quando conviene acquistare auto GPL?

In generale, le auto GPL sono particolarmente indicate per chi percorre molti chilometri all’anno. Il costo del GPL infatti è inferiore di circa il 50% rispetto a quello della benzina e consente di ammortizzare velocemente il maggior importo versato per l’acquisto della vettura.

Meglio GPL o Metano?

Dipende dall’utilizzo che si dovrà fare della propria vettura. Come abbiamo detto, le auto a GPL garantiscono performance più simili a quelle dei tradizionali motori a benzina e possono contare su una miglior infrastruttura per il rifornimento a livello nazionale.