Ferrari Roma Spider: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ferrari Roma Spider: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

La Ferrari Roma Spider rappresenta un omaggio alla Dolce Vita degli anni ’50 e ’60, reinterpretata con un tocco moderno dalla Casa di Maranello. La versione “scoperta” della Roma guarda al passato riproponendo per la prima volta dopo 54 anni un tetto apribile in tela. L’ultima vettura ad utilizzarlo è stata la Ferrari 365 GTS 4. La Roma Spider segna quindi un importante cambiamento rispetto alla Portofino M, che che va a sostituire all’interno del listino.

Ecco la scheda tecnica di Ferrari Roma Spider:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2+
 Bagagliaio 255 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe
 CV/kW (da) 620/456
 Prezzo (da)
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla

La Ferrari Roma Spider è caratterizzata da una capote di tela a cinque strati e rientra nella categoria delle vetture 2+2. Con una lunghezza di quasi 4,7 metri, una larghezza di circa 2,0 metri e un’altezza di poco superiore a 1,3 metri, la Roma Spider presenta un passo di quasi 2,7 metri, una carreggiata anteriore di 1,65 metri e una posteriore di 1,68 metri circa. Il peso a secco è di 1.556 kg, con un rapporto peso-potenza di 2,5 kg/cv e una distribuzione dei pesi del 48% anteriore e del 52% posteriore. La capacità del serbatoio è di 80 litri, mentre il volume del bagagliaio è di 255 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.656 mm
Larghezza 1.974 mm
Altezza 1.306 mm
Passo 2.670 mm

La carrozzeria di Ferrari Roma Spider esprime una sintesi riuscita tra eleganza e modernità, grazie al lavoro del Centro Stile diretto da Flavio Manzoni che ha saputo combinare le linee filanti della Roma con richiami alla tradizione del Cavallino Rampante. La coda della vettura è stata ridisegnata per ospitare la capote in tela a cinque strati con trama sartoriale, che può essere aperta e chiusa in 13,5 secondi fino a 60 km/h.

Il vano copri capote integra le due gobbe che riprendono gli ingombri dei poggiatesta posteriori, mentre l’ampio lunotto assicura una buona visibilità: cosa non scontata su vetture di questa tipologia. La Roma Spider condivide con la versione coupé l’intera zona anteriore e i gruppi ottici posteriori, mentre gli pneumatici e i cerchi sono rispettivamente di dimensioni 245/35 ZR 20 J8.0 all’anteriore e 285/35 ZR 20 J10.0 al posteriore. I freni, invece, sono di 390 x 34 mm all’avantreno e 360 x 32 mm al retrotreno.

Gli interni della Ferrari Roma Spider sono stati mantenuti invariati rispetto alla versione coupé. L’a plancia è dotata di un quadro strumenti digitale protetto da una palpebra antiriflesso. Il sistema multimediale è gestito attraverso un display centrale da 8,4 pollici, incastonato a centro plancia, che consente di controllare le funzioni legate al sistema multimediale e i comandi del clima. Su richiesta, è disponibile un display passeggero che consente di condividere le informazioni di guida. L’interfaccia uomo-macchina è stata rivista e perfezionata rispetto a quella della Ferrari Roma.

La capote in tela ripiegabile è stata realizzata in modo da garantire un livello di comfort paragonabile a quello del tetto ripiegabile metallico precedente, riducendo allo stesso tempo l’ingombro nel vano posteriore. La vettura dispone di un nuovo wind deflector integrato nella zona posteriore, che si solleva fino a 170 km/h e riduce le turbolenze del 30% rispetto ai modelli precedenti. La Ferrari ha brevettato inoltre un’ala mobile e un deflettore che possono essere regolati in base alla velocità e alle condizioni di guida, per garantire il massimo comfort a bordo.

Il propulsore della Ferrari Roma Spider resta lo stesso della versione coupé. Si tratta di un V8 biturbo da 620 CV, scaricati a terra attraverso un cambio a otto rapporti sulle sole ruote posteriori. Nonostante il peso aggiuntivo di 84 kg rispetto alla sorella coupé, la Roma Spider è comunque in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, mentre la velocità massima è di 320 km/h.

La Casa di Maranello dichiara che i dati sul consumo di carburante e sulle emissioni di CO2 per la Ferrari Roma Spider sono ancora in corso di omologazione. Per farci un’idea però, possiamo riportare i consumi medi della versione coupé, pari a 11,2 l/100km e le relative emissioni di CO2 di 255 g/km.

Il listino della Ferrari Roma Spider non prevede allestimenti specifici, ma le possibilità di personalizzazione sono innumerevoli. Le opzioni includono 18 diverse colorazioni per la carrozzeria (8 metallizzate, 8 pastello e 2 speciali), 5 opzioni tetto (1 tecnico e 4 sartoriali), componenti in carbonio esterni, 6 opzioni cerchi e 4 colori delle pinze freno, 3 differenti codini di scarico, sedili daytona o sedili con cuciture losangate, 15 diverse colori per gli interni, 20 opzioni per i dettagli interni (7 tradizione, 8 grigio chiaro, 3 rosso Ferrari e 2 in giallo), opzione in carbonio per gli interni, tappetini con logo ricamato e alluminium driver&pass.footrest.

  • Assetto: l’algoritmo del Side Slip Control (SSC) è stato ottimizzato per la Spider e punta ad offrire una guida sicura e un elevato controllo della dinamica.
  • Comfort: nonostante il tetto in tela, il comfort a bordo è da vera premium.
  • Immagine: la capote in tela ripiegabile conferisce alla Roma Spider una personalità unica e raffinata.

Lotus Emira: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lotus Emira: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

La Lotus Emira rappresenta l’ultimo tributo della casa inglese ai tradizionali motori endotermici, prima dell’inesorabile passaggio all’elettrico puro. Dopo di lei tutti i modelli a listino saranno unicamente a batteria. Si tratta di una supercar a due posti secchi, che viene proposta in abbinamento a due propulsori benzina, un quattro cilindri da 360 CV prodotto insieme ad AMG e un V6 sovralimentato da 400 CV.

Ecco la scheda tecnica della Lotus Emira:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 359 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe
 CV/kW (da) 360/268
 Prezzo (da) 99.410 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

Le misure della Lotus Emira sono quelle tipiche di un’auto sportiva. La lunghezza di 4,4 metri, con larghezza e altezza che raggiungono rispettivamente i 189 e i 122 cm, le regalano un design aerodinamico e slanciato, pensato per migliorare le prestazioni del veicolo. Queste dimensioni contenute, però, lasciano spazio a bordo esclusivamente per 2 passeggeri e per un piccolo portabagagli da 359 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.412 mm
Larghezza 1.895 mm
Altezza 1.225 mm
Passo 2.575 mm

L’estetica della Lotus Emira colpisce subito per le linee aerodinamiche e per dei giochi di pieni e di vuoti che esaltano il carattere sportivo del veicolo. Guardando la supercar da davanti si nota subito il frontale ribassato, per massimizzare la tenuta di strada abbassando il baricentro dell’auto, sul quale spiccano i fari Led verticali che pur riprendendo il tipico design Lotus presentano una particolare conformazione a doppia lama. Le tante apertura presenti un po’ su tutta la carrozzeria, poi, enfatizza il carattere sportivo del modello.

Guardando Emira lateralmente, poi, spiccano i cerchi forgiati da 20″ con pneumatici ad alte prestazioni e la grande presa d’aria laterale, preposta a convogliare l’aria verso il motore. Sul retro, infine, si fanno apprezzare le sinuose firme Led dei gruppi ottici posteriori e il doppio tubo di scarico con diffusore d’aria integrato per aumentare il carico aerodinamico.

L’abitacolo della Lotus Emira è un tripudio di lusso e tecnologia. I materiali di prima qualità, come la pelle nera del volante sportivo, sfoggiano tutta l’eleganza dell’artigianato britannico. Sulla plancia, poi spiccano il display TFT da 12,3″ dedicato alla strumentazione digitale e, posto al centro, il touchscreen HMI da 10,25″ dedicato all’infotainment, con navigazione satellitare e compatibilità con Apple CarPlay/Android Auto di serie.

Inoltre, a bordo di Emira troviamo tutta una serie di dispositivi di sicurezza e di assistenza alla guida, che contribuiscono a rendere la guida ancora più facile, sicura e coinvolgente. Di serie, poi, ci sono i sensori di parcheggio posteriori, il sistema di regolazione automatica della velocità e il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici.

La gamma della Lotus Emira prevede due motorizzazioni benzina, entrambe a trazione posteriore. Si parte dal 2,0 litri 4 cilindri sviluppato in collaborazione con AMG, che eroga fino a 360 CV e 430 Nm di coppia. Questi numeri consentono alla sportiva di sfrecciare fino a 283 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi.

Ma il top di gamma lo si raggiunge con il motore V6 Supercharged, che raggiunge 400 CV e 420 Nm di coppia. Le prestazioni sono ancora migliori: con questo propulsore, il picco di velocità sale a 300 km/h e si raggiungono i 100 km/h da fermi in appena 4,3 secondi. Inoltre, questa unità può essere abbinata al cambio automatico.

La potenza dei propulsori non consente alla Lotus Emira di essere troppo parca nei consumi. Le versioni con V6 Supercharged da 400 CV registrano un dato che si aggira sugli 11,3 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP. I consumi dei modelli con motore da 360 CV, invece, non sono ancora stati comunicati dalla casa.

Per il momento sono due gli allestimenti disponibili per Lotus Emira:

  • Base: allestimento di accesso alla gamma con un’ottima dotazione di serie, che verrà introdotto nel corso dell’estate.
  • First Edition: la versione di lancio della gamma Emira, con il meglio degli equipaggiamenti Lotus.

Base: include di serie Cerchi in lega da 20″ a 10 razze con finitura color argento, Fari automatici a LED, Controllo climatizzazione, Sensori di parcheggio posteriori, Regolazione automatica della velocità, Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici, Accensione senza chiave, Display TFT della strumentazione da 12,3″, Touchscreen HMI da 10,25″, Sistema audio a 7 altoparlanti (128 W), Navigazione satellitare, Compatibilità con Apple Car Play/Android Auto, 2 porte USB-A, 1 porta USB-C, Presa di alimentazione da 12 V, Modalità di guida Tour e Sport, Sedili elettrici a 4 regolazioni, Rifiniture in pelle nera e tessuto tecnico, Volante in pelle nera, Specchietti retrovisori elettrici pieghevoli, Portabicchieri doppi, Bracciolo centrale e vano portaoggetti.

First Edition: aggiunge Cerchi in lega forgiati con razze a V da 20″ con una scelta di finiture diamantate, argentate o in nero lucido, Sistema audio KEF a 10 canali, dotato di 3 altoparlanti KEF Uni-Q e di un subwoofer ad aria libera, Sensori di parcheggio anteriori, Telecamera di retromarcia, Modalità Track (ESP), display HMI/TFT per modalità Track, suono di scarico commutabile in base alla modalità di guida, Scelta tra: pneumatici da pista e sospensioni sportive, pneumatici da turismo e sospensioni sportive, pneumatici e sospensioni da turismo, Tergicristalli con sensore pioggia e spazzole aerodinamiche, Specchietto retrovisore con oscuramento automatico, Specchietti laterali con oscuramento automatico, Vetri oscurati su finestrini e lunotto posteriori, Pedaliera sportiva, Dischi freno in due pezzi, Sedili riscaldati, Sedile regolabile in 12 posizioni con 2 funzioni di memoria, Rivestimenti interni in pelle nappa, Rifiniture in Alcantara, Rivestimento del padiglione in Alcantara nera, Tappetini premium, Reti portaoggetti. Opzioni gratuite: scelta tra sospensioni Tour e Sport, scelta tra pneumatici Goodyear Eagle F1 Supersport o Michelin Pilot Sport Cup 2.

  • Piacere di guida: la taratura di motore è assetto è incentrata sulle prestazioni.
  • Esclusiva: per gli appassionati di propulsori endogeni, questa è l’ultima Lotus non elettrificata su cui potrete mettere le mani.
  • Qualità: tanto a livello di materiali quanto di tecnologie, la sportiva inglese rappresenta bene l’anima premium del marchio.

Il prezzo della Lotus Emira spinta dal propulsore V6 è di 99.410 . Ancora non comunicato, invece, quello della variante a quattro cilindri.

 

BMW X6: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW X6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

La terza generazione della BMW X6 mantiene la sua personalità anticonformista di SUV, grazie al suo design che abilmente fonde elementi di carrozzeria tipici delle coupé e dell’assetto rialzato delle vetture da fuoristrada. Nonostante le sue dimensioni notevoli e l’abitabilità per 5 persone, le sue prestazioni sportive sono in linea con la tradizione della casa automobilistica bavarese. Grazie al recente restyling, tutta la gamma motori è ora elettrificata con ibrido mild.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW X6:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 580-1.530 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV
 Classe Euro 6-D Temp
 Cv/kW (da) 298/219
 Prezzo (da) 93.400 €

bmw x6 usate
bmw x6 usate

INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

BMW ha presentato il restyling di metà carriera del suo Suv coupé più grande. L’aggiornamento modifica la vettura tanto a livello estetico quanto tecnico, portando all’elettrificazione dell’intera gamma propulsori. La linea stilistica evolve seguendo quella della nuova X1 e si caratterizza per una rielaborazione delle superfici e il rinnovamento della firma ottica, che offre luci diurne dal disegno a freccia. Anche i fari a LED nella parte posteriore sono ridisegnati, con un pattern interno a X. Le barre sul tetto con finitura in alluminio satinato sono di serie su tutti gli allestimenti, così come il pacchetto M Sport con elementi in nero lucido. Sul fronte degli interni, la BMW X6 presenta il nuovo BMW Curved Display, che combina il display da 12,3″ della strumentazione con quello da 14,9″ dell’infotainment, entrambi basati sul sistema operativo BMW OS 8.0 di ultima generazione. I sedili anteriori sportivi e la finitura in similpelle Sensafin sono compresi nell’equipaggiamento base, mentre la pelle Merino e le sue varianti Individual rimangono disponibili in quanto optional, così come il nuovo tetto panoramico con luci a LED integrate, l’impianto audio Bowers & Wilkins e l’inedito sistema di riscaldamento per i pannelli delle portiere e per il portabicchieri. Tra le opzioni appare anche l’head-up display con realtà aumentata.

Per quanto riguarda i motori, la BMW X6 dispone di una gamma di propulsori ibridi mild, tutti equipaggiati con la trazione integrale xDrive di serie e una versione aggiornata della trasmissione automatica Steptronic Sport. Le versioni di punta M60i sono dotate del V8 4.4 biturbo con sistema mild hybrid a 48 volt da 530 CV e 750 Nm. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in soli 4,3 secondi. In alternativa, sono previste due versioni con il 3.0 sei cilindri in linea: la xDrive40i a benzina da 380 CV e 540 Nm e la xDrive30d a gasolio da 298 CV e 670 Nm, che raggiungono i 100 km/h rispettivamente in 5,4 e 6,1 secondi. La Casa ha deciso di offrire le sospensioni adattive su ciascuna variante, al fine di garantire una guida comoda, precisa e sicura, mentre restano su richiesta quelle pneumatiche e il pacchetto xOffroad. L’asse posteriore sterzante è di serie sulle M50i e opzionale sulle altre versioni, abbinabile al differenziale autobloccante posteriore sportivo e alle barre antirollio attive. I cerchi standard sono da 20 pollici sulla X6, ma sono disponibili anche misure maggiori a fronte di un sovrapprezzo. I modelli possono essere personalizzati con nuovi colori per la carrozzeria grazie al pacchetto M Sport Pro, che include le tinte M Marina Bay Blue e M Isle of Man Green riservate alla X6 M60i. Altre opzioni di verniciatura sono rappresentate da Blue Ridge Mountain, Brooklin Grey, Skyscraper Grey e Frozen Pure Grey.

La BMW X6 si fa notare in strada non solo per il suo design decisamente originale, ma anche per le sue dimensioni importanti. Il corpo vettura, infatti, sfiora i 5 metri e raggiunge il dato di 494 centimetri, mentre il passo di 2.975 millimetri consente una buona abitabilità interna anche ai passeggeri posteriori, anche se quelli più alti possono soffrire la linea del tetto bassa. Non eccessivamente capiente il bagagliaio della BMW X6, che vanta una capacità di 580 litri, ma abbattendo il divanetto posteriore questa raggiunge quota 1.530 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.935 mm
Larghezza 2.004 mm
Altezza 1.696 mm
Passo 2.975 mm

Il design SUV-coupé della BMW X6 è divisivo. Il frontale presenta i caratteristici tratti distintivi di BMW, tra cui la grande griglia a doppio rene, simbolo del nuovo stile della casa automobilistica tedesca, mentre i fari adattivi a LED aggiungono ulteriore aggressività all’aspetto della vettura. La zona laterale della BMW X6 è particolarmente intrigante, con la linea del tetto che scende leggermente verso la coda massiccia e i passaruota ben visibili e protetti da plastiche scure. Il posteriore della vettura è facilmente riconoscibile come BMW grazie ai grandi fanali posteriori dal nuovo design orizzontale che si integrano perfettamente con il portellone e identificano chiaramente la coda della vettura.

Il design aggiornato  della BMW X6 segue l’evoluzione di quella della nuova X1, caratterizzandosi per una rielaborazione delle superfici e il restyling della firma luminosa, che comprende luci diurne a forma di freccia. I fari anteriori, assottigliati di 35 millimetri, sovrastano i paraurti e prese d’aria inferiori con nuovi elementi verticali e finiture inedite. Anche i fari posteriori a LED sono stati ridisegnati, con un nuovo schema interno a forma di X. Le barre sul tetto, con finitura in alluminio satinato, sono di serie su tutti i modelli, insieme al pacchetto M Sport con dettagli in nero lucido e alla High-Gloss Shadowline.

L’abitacolo della BMW X6 si mostra subito familiare per gli affezionati del marchio e stupisce, invece, chi si avvicina per la prima volta al costruttore di Monaco grazie a materiali di ottima qualità. BMW X6 offre il nuovo BMW Curved Display, che unisce il display da 12,3″ della strumentazione a quello da 14,9″ dell’infotainment, entrambi basati sul sistema operativo BMW OS 8.0 di ultima generazione. Nell’equipaggiamento di serie si trovano i sedili anteriori sportivi e la finitura in similpelle Sensafin, mentre la pelle Merino e le sue varianti Individual sono optional, così come il nuovo tetto panoramico con luci LED integrate, il sistema audio Bowers & Wilkins e il sistema di riscaldamento per i pannelli delle portiere e il portabicchieri.

Tra le opzioni disponibili c’è anche l’head-up display con realtà aumentata. In più, la console centrale rivista integra anche il nuovo comando della trasmissione a bilanciere, che si trova accanto alla grafica specifica per il passeggero anteriore. A proposito di Adas, infine, sono compresi nell’equipaggiamento base anche il Cruise Control con funzione freno e il Parking Assistant.

La gamma di propulsori disponibili sulla BMW X6 è articolata completamente in motorizzazioni ibride mild che vantano una trazione elettrica massima di 9 kW. Tutti i motori sono abbinati di serie alla trazione integrale xDrive e ad una versione aggiornata della trasmissione automatica Steptronic Sport. Le versioni top di gamma, ovvero le M60i, sono equipaggiate con un motore V8 4.4 biturbo con sistema mild hybrid a 48 volt, capace di sviluppare 530 CV e 750 Nm di coppia. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in soli 4,3 secondi. In alternativa, sono disponibili anche due versioni con motore sei cilindri in linea da 3.0 litri: la xDrive40i a benzina, che eroga 380 CV e 540 Nm di coppia, e la xDrive30d alimentata a Diesel, che offre 298 CV e 670 Nm di coppia. Le prestazioni di queste due versioni prevedono l’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,4 e 6,1 secondi rispettivamente.

bmw x6 usate
bmw x6 usate

Considerando le due tonnellate di massa della BMW X6 e la potenza dei propulsori, i consumi dichiarati dalla casa tedesca sono accettabili. Con la versione diesel da 298 CV i consumi si attestano sui 7,9 l/100km e le emissioni di CO2 ammontano a 207 g/km. Scegliendo invece la versione a benzina xDrive40i M Sport da 381 CV i consumi aumentano fino a toccare i 9,6 l/100km, con annesse emissioni di CO2 di 217 g/km. Per quanto concerne la più performante M60i xDrive da 530 CV, infine, i consumi si attestano sui 12,4 l/100km e le emissioni di CO2 sui 280 g/km.

 

La BMW X6 viene offerta in due allestimenti:

  • Base: l’allestimento di accesso alla gamma ha un nome che non le rende esattamente giustizia, vista la ricca dotazione di serie.
  • BMW M: riservata alle motorizzazioni M, con il massimo dell’equipaggiamento sportivo offerto dall’Elica.

Base: include di serie Pacchetto aerodinamico M, Cerchi in lega leggera M, Fari a LED, gruppi ottici posteriori con tecnologia a LED, Park Distance Control anteriore e posteriore, Pacchetto retrovisore interno ed esterni, oscuramento automatico di tutti gli specchi e funzione di ripiegamento elettrico dei retrovisori esterni, Portellone posteriore automatico, BMW Live Cockpit Plus con BMW Curved Display, BMW Operating System Sistema 8 con sistema di navigazione, Climatizzatore automatico con regolazione a 2,5 zone, Sedili sportivi, riscaldabili e con regolazione elettrica, Volante sportivo M in pelle, Impianto audio HiFi, sistema di illuminazione dell’abitacolo con profilo illuminato Ambiente, Cambio automatico sportivo Steptronic con paddle al volante, Cruise Control con funzione freno, Parking Assistant.

BMW M: si distingue per Pacchetto aerodinamico M, Cerchi in lega leggera M, Calandra a doppio rene M con listelli doppi e emblema M, calotte dei retrovisori esterni M, Volante sportivo M in pelle con cuciture nei colori MIlluminazione interna con profilo luminoso Ambiente nel design tipico delle version M, Integral Active Steering con ruote posteriori sterzanti, differenziale sportivo M, Impianto frenante sportivo M, Impianto di scarico sportivo M con effetto a 4 terminali.

 

  • Equipaggiamento: tutto il meglio delle tecnologie BMW, dall’infotainment agli ADAS.
  • Motori: come tutti i veicoli BMW, anche questo SUV può contare su propulsori potenti e prestanti, che rendono la guida piacevole e coinvolgente.
  • Comfort: dallo spazio, fino alle più recenti soluzioni tecnologiche, sulla BMW X6 ci sono tutti gli elementi per godersi al massimo ogni spostamento.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della BMW X6 aggiornato a febbraio 2023:

BMW X6 Benzina MHEV Prezzi
X6 xDrive40i M Sport 95.400 €
X6 M60i 118.500 €
BMW X6 Diesel MHEV Prezzi
X6 xDrive30d 93.400 €

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bmw x6 usate
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Chevrolet Corvette: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Sono passati 70 anni dal debutto della prima Chevrolet Corvette, ed ora il mitico modello a Stelle e Strisce si appresta ad “entrare nel futuro” con l’ottava generazione. Con l’ultima serie la celebre sportiva statunitense ha infatti rotto con la tradizione, essendo per la prima volta dotata di architettura a motore centrale. Inoltre, ad affiancare il V8 aspirato da 482 CV, il MY 2024 includerà a listino la prima versione elettrificata e a trazione integrale del modello, che al V8 aggiunge un propulsore elettrico da 160 CV.

Ecco la scheda tecnica della Chevrolet Corvette Stingray:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 357 litri
 Alimentazioni benzina/elettrica
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 482/354
 Prezzo (da) 63.900 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Come accennato, Chevrolet ha lanciato negli USA la prima Corvette ibrida, chiamata E-Ray, che al tradizionale V8 aspirato da 482 CV aggiunge un propulsore elettrico da 160 CV, per raggiungere l’impressionate totale di 655 CV di potenza di sistema. Inoltre, il motore elettrico posto sull’asse anteriore porta anche al debutto assoluto della trazione integrale su Corvette, fin qui rimasta fedele alla trazione posteriore.

La Corvette E-Ray si distinguerà anche per un assetto specifico che prevede cerchi da 20″ frontali e da 21″ al posteriore, con sospensioni Magnetic Ride 4.0 e freni carboceramici Brembo di serie. Inoltre, aumentano anche i pacchetti in opzione, tra i quali spicca il nuovo pacchetto fibra di carbonio. I prezzi per il mercato europeo non sono ancora stati comunicati, ma negli USA partono dai 104.295 dollari, pari a circa 95.800 euro al tasso di cambio attuale.

Le dimensioni dell’ottava generazione di Corvette, chiamata C8, cambiano di parecchio rispetto al passato. Grazie a un passo di 272 cm, la lunghezza raggiunge ora i 4,63 metri, mentre larghezza e altezza raggiungono rispettivamente i 193 cm e i 123 cm. Le misure restano praticamente invariate per il modello Convertibile (decapottabile), che è più basso di 1 solo millimetro. La nuova architettura della sportiva, inoltre, ha permesso di ricavare spazio per un doppio bagagliaio (anteriore e posteriore) per una capacità complessiva di 357 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.634 mm
Larghezza 1.934 mm
Altezza 1.235 mm
Passo 2.722 mm

L’inedita architettura dell’ottava generazione di Chevrolet Corvette ha permesso anche un profondo rinnovamento dell’estetica, nonostante il look rimanga aggressivo almeno quanto in passato. Il frontale è dominato dalla presenza delle enormi prese d’aria che servono a portare aria ai grandi radiatori montati subito dietro, mentre sul cofano, in mezzo ai nuovi gruppi ottici Led, si apre un piccolo vano bagagli anteriore.

Sulla fiancata si notano subito le prese d’aria laterali, che indicano la nuova posizione del motore, mentre spariscono del tutto dalla vista le maniglie delle portiere. Ma è il posteriore il luogo in cui la grinta di Corvette è meglio espressa, grazie al doppio scarico gemellato e il vano motore a vista. Inalterato lo stile della variante Convertibile, che sfrutta una struttura tipo Targa, per offrire ai due occupanti l’ebrezza ella guida con il vento tra i capelli.

Con l’avvento della generazione C8 anche gli interni di Chevrolet Corvette sono stati profondamente rivisti, avvicinandosi a un gusto più moderno che unisce lusso e tecnologia. La plancia ora integra un display da 12″ per il cruscotto digitale e un touchscreen da 8″ centrale per il sistema di infotainment, con tanto di aggiornamenti OTA e ricarica wireless del telefono. Di serie anche l’Head Up Display.

A questo si sommano diversi elementi di classe, come l’impianto Bose Performance Series con 14 altoparlanti e i sedili riscaldati, nonché i rivestimenti in pelle. Infine, a bordo si trovano tutta una pletora di ADAS e dispositivi di sicurezza, come il sensore angolo cieco con sistema di avviso attraversamento del traffico posteriore e il Cruise Control.

Per il momento il listino di Chevrolet Corvette include una sola motorizzazione benzina. Si tratta di un potente 6,2 litri V8 aspirato che eroga fino a 482 CV e 613 Nm, che permettono alla Corvette di scattare da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi e di raggiungere la velocità massima di 296 km/h. Il tutto è abbinato al cambio automatico DCT a 8 rapporti e alla trazione posteriore, per delle prestazioni da capogiro.

Presto, però, dovrebbe arrivare anche nel nostro paese l’inedita versione ibrida, denominata E-Ray. Questa aggiunge un propulsore elettrico da 160 CV sull’asse anteriore, che assieme al V8 permette alla E-Ray di raggiungere complessivamente i 655 CV. Inoltre, il motore all’anteriore, alimentato da una batteria da 1,9 kWh che si ricarica in frenata e in rilascio, permette anche il debutto assoluto della trazione integrale su Corvette. Le prestazioni, quindi, sono ancora più notevoli: la Corvette E-Ray scatta da 0 a 60 miglia orarie (circa 97 km/h) in 2,5 secondi.

Per quanto riguarda il benzina, il potente propulsore 6,2 litri 8 cilindri non può certo parco nei consumi. E in effetti Chevrolet Corvette Stingray ha bisogno di 12,1 litri ogni 100 km. I dati sui consumi della versione ibrida non sono ancora stati omologati, ma in modalità Stealth dovrebbe essere in grado di viaggiare in elettrico fino a poco più di 70 km/h.

: allestimenti

Sono due gli allestimenti a listino per Chevrolet Corvette:

  • 2LT: allestimento di accesso alla gamma, con un’eccellente dotazione di serie.
  • 3LT: il tripudio del lusso, grazie ai rivestimenti in pelle Nappa.

2LT: include di serie Cerchi in lega di alluminio da 19″ anteriori e da 20″ posteriori, Cockpit digitale a 12”, Head-Up Display, Chevrolet Infotainment 3 con sistema di navigazione e schermo 8″ touch-screen a colori, Impianto Bose Performance Series con 14 altoparlanti audio, Specchietto retrovisore con telecamera integrata, Telecamera anteriore di parcheggio con visuale dall’alto e telecamera di parcheggio posteriore, Clima automatico bizona, Sensori di parcheggio posteriori ultrasonici, Telecamera anteriore di parcheggio con visuale dall’alto e telecamera di parcheggio posteriore, Sensore angolo cieco e sistema di avviso attraversamento del traffico posteriore, Cruise Control, Sistema di ricarica wireless dello smartphone, Sedili di serie GT1 in pelle Mulan, Sedili riscaldati/ventilati e volante riscaldato, Pacchetto Memory, Pacchetto Z51, Performance Data Recorder.

3LT: aggiunge Sedili GT2 in pelle Nappa di serie, Ulteriori colorazioni degli interni, Finitura cielo abitacolo in microfibra scamosciata, Pannello inferiore delle porte rivestito in pelle.

  • Sportiva: un’auto tutta da guidare, con prestazioni da fuoriclasse.
  • Dotazioni: un’equipaggiamento di prima classe, che unisce sportività e lusso.
  • Ibrida: la motorizzazione ibrida dovrebbe permettere una riduzione dei consumi, oltre che aumentare la potenza.

Di seguito, i prezzi di Chevrolet Corvette Stingray, aggiornati a gennaio 2023:

Chevrolet Coupé benzina Prezzi
Corvette Stingray Coupe 2LT 101.300 €
Corvette Stingray Coupe 3LT 105.040 €
Corvette Stingray Convertibile 2LT 107.970 €
Corvette Stingray Convertibile 3LT 111.710 €

 

Nissan GT-R: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Nissan GT-R: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fin da quando è stata presentata nel 2007, la Nissan GT-R  ha rappresentato il massimo della sportività per il celebre marchio giapponese. Dopo 15 anni di storia, la casa di Yokohama si prepara al lancio dell’aggiornato MY 2024, che potrebbe essere l’ultimo prima di una vera nuova generazione che dovrebbe introdurre anche delle varianti elettrificate: ad oggi, infatti, le uniche motorizzazioni disponibili restano quelle benzina da 570 CV e 600 CV.

Ecco la scheda tecnica della Nissan GT-R:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 315 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6b
 CV/kW (da) 570/419
 Prezzo (da) 108.600 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Nissan ha presentato il MY 2024 di GT-R, che pur non presentando delle novità sostanziali evolve in maniera significativa gli stilemi estetici dell’auto, anche per migliorare tenuta di strada e aerodinamica. Le modifiche si notano soprattutto sul frontale, che sui nuovi modelli presenterà degli elementi più sottili e taglienti, con disegni inediti per prese d’aria e gruppi ottici.

Inoltre, all’offerta già presente si affiancheranno due nuovi allestimenti, Premium Edition T-Spec, con un carattere da Gran Turismo, e Nismo Special Edition, dall’animo più sportivo. Per il primo allestimento il marchio giapponese ha previsto un nuovo assetto e l’impianto frenante carboceramico, mentre il secondo introdurrà dei nuovi sedili monoscocca Recaro in fibra di carbonio e il differenziale autobloccante anche sull’asse anteriore.

La Nissan GT-R sfoggia le classiche forme basse e allungate caratteristiche delle auto sportive. Lunga 4,71 metri e larga quasi 190 cm, l’altezza di GT-R si ferma a soli 137 cm, per aumentarne le capacità aerodinamiche. Il passo di 278 cm, comunque, lascia un buono spazio a bordo per quattro persone, anche se le dimensioni ridotte del veicolo non consentono una grande capienza del bagagliaio, che si ferma a 315 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.710 mm
Larghezza 1.895 mm
Altezza 1.370 mm
Passo 2.780 mm

Il design della Nissan GT-R, che per quanto si sia aggiornato nel tempo è rimasto sempre abbastanza fedele ai primi modelli, continua a colpire già ad un primo sguardo. Infatti, si intuisce subito come lo stile dell’auto non svolga solo una funzione estetica, ma contribuisca a migliorare al massimo l’aerodinamica: basti pensare che la GT-R registra un cx pari a 0,26.

La calandra dell’auto è occupata quasi interamente da mascherina e prese d’aria, ma spiccano i gruppi ottici attraversati da una sinuosa firma Led. Guardando la GT-R lateralmente, si possono notare le pinze dell’impianto frenante Bremo (carboceramico per Nismo) e gli sfiati dell’aria verticali, che regalano una maggiore aggressività all’auto. Infine, il retro si caratterizza per la fanaleria Led raccolta in 4 elementi circolari e per lo spoiler orizzontale (in carbonio e dal design ancora più cattivo nella versione Nismo), per trasmettere il massimo della sportività.

Gli interni di Nissan GT-R sono piuttosto curati, con rivestimenti e materiali di prima qualità, ma visti gli anni sulle spalle del modello si può notare una certa scarsità di dispositivi tecnologici di ultima generazione.  Per esempio, permane il cruscotto con strumentazione analogica e al centro della plancia è presente solo un piccolo display da 8″ per l’infotainment NissanConnect, con una quantità pulsanti fisici che su modelli più recenti non si trovano.

A bordo, poi, è presente tutta una pletora di dispositivi di  assistenza alla guida, come la retrocamera e il navigatore satellitare, nonché elementi di comfort, come il sistema di riscaldamento dei sedili anteriori. I modelli più accessoriati, inoltre, possono contare su rivestimenti degli interni in pelle in diverse colorazioni, per una vettura ancora più premium.

Il listino di Nissan GT-R include esclusivamente due motorizzazioni, basate sullo stesso propulsore benzina. Si tratta di un 3,8 litri V6 biturbo, che viene declinato in una versione meno potente da 570 CV e 637 Nm, e in un’altra, chiamata Nismo, che raggiunge ben 600 CV e 652 Nm. La Nismo, ovvero la variante più votata alla sportività, riesce così a scattare da 0 a 100 km/h in appena 2,7 secondi, con picco di velocità a 315 km/h.

Trattandosi di una sportiva, non ci si possono certo aspettare consumi troppo contenuti. Nissan, infatti, per la sua GT-R dichiara un consumo medio combinato di 12 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo WLTP. Più alto il dato del modello sportivo Nismo, che per erogare fino a 600 CV necessita di ben 14,2 litri ogni 100 km, sempre su ciclo combinato.

Nissan GT-R: allestimenti

La Nissan GT-R  viene offerta in quattro allestimenti:

  • Black: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Prestige: si caratterizza per i rivestimenti dell’abitacolo in pelle.
  • Track: aggiunge diversi elementi sportivi, come i cerchi da 20″ Nismo e lo spoiler posteriore in carbonio.
  • Nismo: la versione top di gamma, la più votata alla sportività con motore da 600 CV.

Black: include di serie cerchi da 20″ in alluminio forgiato ultraleggero, clima automatico bizona, navigatore satellitare NissanConnect Premium con captive screen da 8″, retrocamera, computer di bordo, Bluetooth, Impianto audio con lettore CD Bose, sistema HDD Music Box con 9,3 Gb, impianto frenante Brembo a 4 dischi, pinze extrarigide, fari anteriori e posteriori a Led, fari anteriori adattivi con sensore crepuscolare, luci diurne Led,  Nissan Intelligent Key e avviamento, Sedili anteriori riscaldabili Recaro in pelle nera e rossa, ABS, EBD, TPMS, Nissan Brake Assist, airbag, cinture di sicurezza anteriori con limitatore di carico, sensore pioggia, 4 terminali di scarico, specchietti esterni elettrici riscaldabili, scarico in titanio.

Prestige: aggiunge interni in pelle nero samurai/rosso/cuoio/avorio, per sedili e finiture di portiere/cruscotto.

Track: aggiunge cerchi da 20″ in alluminio forgiato ultraleggero Nismo, spoiler posteriore in carbonio, sospensioni Nismo.

Nismo: l’unica versione con propulsore da 600 CV aggiunge impianto frenante Carboceramico, Sedili anteriori riscaldabili Recaro Nismo, cofano anteriore e portellone in carbonio, tetto in carbonio, Minigonne laterali, prese d’aria, profilo estrattore e spoiler posteriore NISMO.

  • Sportiva: la GT-R può contare su prestazioni da fuori classe, per un esperienza di guida sempre emozionante.
  • Stile: sia le dotazioni che i materiali utilizzati sono di prima qualità, per un’auto che non passa certo inosservata.
  • Nismo: la versione più corsaiola può contare su ben 600 CV e uno scatto 0-100 km/h in appena 2,7 secondi.

Di seguito ecco il listino prezzi della Nissan GT-R, aggiornato a gennaio 2023:

Nissan GT-R benzina Prezzi
3.8 V6 570 CV Black 108.600 €
3.8 V6 570 CV Prestige 111.200 €
3.8 V6 570 CV Track 120.600 €
3.8 V6 600 CV Nismo 210.800 €

 

Porsche 911 Dakar: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Porsche 911 Dakar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Dopo Lamborghini con Huracan Sterrato, anche Porsche si lancia nel mondo delle sportive da fuoristrada con la nuova 911 Dakar, che omaggia la 911 che vinse il celebre rally nel 1984. La Dakar può contare su un motore boxer 3.0 da 480 CV, abbinato a diversi sistemi ed elementi che arrivano direttamente dal mondo dell’off-road. La produzione sarà limitata 2.500 unità, in consegna a partire dalla primavera del 2023.

Ecco la scheda tecnica della nuova Porsche 911 Dakar:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 132 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6-D Temp
 CV/kW (da) 480/353
 Prezzo (da) 230.990 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

In generale la nuova Porsche 911 Dakar ha delle misure simili a quelle delle sue sorelle: è lunga 4,5 metri, larga 186 cm e alta appena 134 cm. Al contempo, però, la Dakar dispone di un assetto rialzato di 50 mm rispetto alla Carrera, che in caso di bisogno può aumentare di ulteriori 30 mm su entrambi gli assi. Il vano di carico, posizionato come da tradizione all’anteriore, ha una capacità di 132 litri.

Dimensioni 
Lunghezza 4.530 mm
Larghezza 1.864 mm
Altezza 1.338 mm
Passo 2.450 mm

L’animo da fuoristrada della nuova 911 Dakar lo si intuisce al primo sguardo grazie ad elementi quali i ganci rossi in alluminio forgiato per il traino, l’assetto rialzato, i parafanghi allargati, i cerchi in lega Dakar da 19/20 pollici verniciati in nero satinato e gli pneumatici tassellati. Tuttavia condivide molti elementi con le sue sorelle 911, come i fari LED con tecnologia Matrix con il Porsche Dynamic Light System Plus.

La fiancata è piuttosto pulita e si distingue per i passaruota con copertura in plastica nera. Sul retro, invece, spiccano lo spoiler fisso e leggero in polimero rinforzato con fibra di carbonio e l’impianto di scarico sportivo. Ultima chicca, la possibilità di richiedere il cestello portaoggetti (fino a 42 kg di carico) e la predisposizione per montare una tenda da tetto.

Gli interni sono più fedeli allo stile sportivo delle altre 911. Entrando nell’abitacolo, infatti, si notano subito i sedili a guscio, la pedaliera e la leva del cambio in alluminio, il volante sportivo sportivo GT riscaldato in Race-Tex. I rivestimenti in pelle nera con parte centrale del sedile in Race-Tex traforato con sfondo in Shadee Gree aggiungono poi un tocco di classe al look della 911 Dakar.

Ma a bordo sono presenti anche una moltitudine di sistemi tecnologici, come lo schermo touch da 10,9″ che ospita infotainment e navigazione posto al centro della plancia, accompagnato dietro al volante da due display TFT da 7″ che affiancano il contagiri al centro del cruscotto. Di serie anche il clima automatico e il sistema audio premium BOSE con 8 altoparlanti, oltre che una pletora di sistemi di sicurezza e assistenza alla guida, come il Cruise Control.

La nuova Porsche 911 Dakar può contare sul propulsore 3.0 boxer biturbo da 480 CV e 570 Nm, numeri che le permettono di sfrecciare a 240 km/h e accelerare da 0 a 100 km/h in appena 3,4 secondi. Il tuto abbinato alla trazione integrale, il retrotreno sterzante, supporti motore a rigidità variabile e del controllo dinamico del telaio (PDCC) con messa a punto specifica. Di serie il cambio PDK a 8 rapporti con volano a doppia massa.

Il potente 3.0 di cui è dotata la Porsche 911 Dakar non consente certo di essere troppo parsimoniosi sui consumi. Secondo quanto dichiarato dalla casa, sono necessari 11,3 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP.

: allestimenti

La Porsche 911 Dakar è disponibile in un unico allestimento, molto ricco, che però può essere personalizzato grazie ai molti optional disponibili.

Sono di serie Cerchi in lega monopezzo forgiati Dakar da 19/20″ con design a cinque razze, pneumatici All-Terrain, Quadro strumenti con contagiri analogico centrale e due display TFT da 7 pollici, display centrale da 10,9 pollici, BOSE Surround System con Sound package Plus, 8 altoparlanti, potenza totale 150 watt con amplificatore integrato ed elaborazione del segnale digitale, Porsche Communication Management (PCM) con modulo di navigazione online, predisposizione telefono cellulare, interfaccia audio e controllo vocale, Radio digitale, Porsche Connect con Navigazione con informazioni sul traffico in tempo reale e aggiornamenti delle mappe, Musica in streaming e radio online, Servizi in remoto, Climatizzatore automatico a 2 zone con impostazioni di temperatura separate per guidatore e passeggero, modalità automatica di ricircolo aria con sensore di qualità, Riflettore posteriore a fascia posteriori con luci a LED trasparenti con luci di posizione integrate e fendinebbia, Fari principali a LED con tecnologia Matrix, scuri, incl. Porsche Dynamic Light System Plus, Specchi retrovisori esterni ed interno con antiabbagliamento automatico e sensore pioggia integrato, Luci di lettura, di orientamento e illuminazione blocchetto d’avviamento con tecnologia a LED,  Luci supplementari a LED nella parte anteriore con luci di posizione, indicatori di direzione e indicatori laterali, Attivazione automatica dei fari inclusa funzione “Welcome Home”, Modalità Porsche WET, Sistema europeo di chiamata automatica eCall, Porsche Side Impact Protection (POSIP), Avviso e assistente alla frenata incluso protezione pedoni, Keyless drive, ParkAssist incluso Surround View, Alzacristalli elettrici con funzionamento one-touch e guarnizioni protezioni porta, Cruise control, Immobilizzatore con chiusura centralizzata e sblocco portellone posteriore, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, pinze freno fisse monoblocco in alluminio a 6 pistoncini con dischi freno da 350 mm forati a croce e ventilati internamente (anteriore), pinze freno fisse monoblocco a 4 pistoncini con dischi freno da 350 mm forati a croce e ventilati internamente, Monoblocco e testata cilindri in alluminio, Porsche Traction Management (PTM), Servosterzo elettromeccanico con rapporto di trasmissione variabile e generatore di impulsi al volante, Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus) in combinazione con il PDK (include un bloccaggio del differenziale posteriore a controllo elettronico completamente variabile e una distribuzione della coppia completamente variabile), Raffreddamento ad acqua con gestione termica, Sistema di gestione vettura ferma con funzione Hold, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS con funzioni di frenata ampliate, Porsche Dynamic Chassis Control (PDCC), Funzione automatica Start Stop, Asse posteriore sterzante, VarioCam Plus, Servosterzo Plus, Due catalizzatori a 3 vie e diagnosi On-Board per il controllo delle emissioni, Pacchetto Sport Chrono incluso selettore Mode, Impianto di scarico sportivo ( terminali in nero), Freno di stazionamento elettrico, Due filtri antiparticoltato per motori a benzina (GPF), Freno di potenza elettromeccanico, Vetro leggero e isolamento acustico, Pacchetto interno Race-Tex con numerosi elementi in pelle, cuciture in Shade Green, Sedili a guscio integrali leggeri in polimero rinforzato con fibra di carbonio (CFRP) con finitura a trama di carbonio (lucida) con airbag integrato per il torace, regolazione elettrica dell’altezza e regolazione manuale longitudinale per lato guidatore e passeggero, Specchietti esterni ripiegabili elettricamente inclusa illuminazione di cortesia, Maniglie porte a scomparsa, Pedali e poggiapiedi in alluminio, Leva PDK in alluminio

  • Off-road: sono pochi i veicoli che possono vantare prestazioni da corsa con così tanti sistemi specifici per i tracciati fuoristrada.
  • Immagine: la nuova 911 Dakar sfoggia un look inedito e fuori dagli schemi.
  • Dotazione: sono di serie tutti i migliori equipaggiamenti Porsche, sia a livello di comfort che di sicurezza.

Di seguito il listino prezzi della Porsche 911 Dakar, aggiornato a novembre 2022:

Porsche 911 Dakar benzina Prezzo
911 3.0 boxer 480 CV 4×4 Dakar 230.990 €

 

BMW M2: prezzi, dimensioni e caratteristiche

BMW M2: prezzi, dimensioni e caratteristiche

È arrivata la seconda generazione di BMW M2, un modello importante per il Costruttore bavarese e specialmente per la divisione sportiva M. Non solo è il più compatto fra i modelli presenti nella sua gamma, ma anche molto probabilmente l’ultima M spinta da un propulsore non elettrificato. Posizionata un gradino sotto M3 e M4, la nuova M2 monta lo stesso powetrain con motore longitudinale e trazione posteriore delle due sorelle maggiori. Vanta una potenza di 460 CV ed è abbinata ad un cambio manuale a 6 rapporti o all’automatico a 8 rapporti ZF.

Questa la scheda tecnica della BMW M2: 

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio min. 390 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe
 CV/kW (da) 460/338
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Perché comprarla
 Prezzo

 

Rispetto alla prima generazione di M2, il nuovo modello sarà più lungo, più largo e più accattivante. La sua lunghezza arriva a 4,6 metri circa, la larghezza si attesta poco sotto gli 1,9 metri e l’altezza supera gli 1,4 metri. L’interasse più lungo di 2,7 metri, lo stesso della Serie 2 Coupé, consente una buona spaziosità interna, mentre la capacità del bagagliaio parte da un minimo di 390 litri. La massa complessiva si attesta sugli 1.725 kg, con un bilanciamento del peso quasi identico fra i due assi.

Dimensioni
Lunghezza 4.580 mm
Larghezza 1.887 mm
Altezza 1.403 mm
Passo 2.747 mm

BMW M2: esterni

Il design di BMW M2 è l’espressione in chiave ancora più sportiva degli stilemi propri di Serie 2 Coupé. Il classico doppio rene mantiene infatti le stesse forme, senza allungarsi verso il basso come su M3 ed M4. Apposta per questo modello, il reparto Motorsport ha elaborato paraurti specifici, passaruota allargati, appendici aeeodinamiche e quadruplo terminale di scarico nel diffusore. Su richiesta si possono ottenere anche tetto e sedili sportivi di carbonio, per contenere ulteriormente il peso, comunque maggiore rispetto a quello del modello attuale. Rispetto a Serie 2 Coupé si aggiungono poi due verniciature esclusive: Zandvoort Blue pastello e Toronto Red metallizzato.

Per quanto concerne l’assetto, la dotazione di serie comprende sospensioni M con ammortizzatori a controllo elettronico, i rinforzi e le strutture dedicate in alluminio sui due assi, il servosterzo M Servotronic parametrico, l’M Dynamic Mode del DSC, l’M Traction Control con dieci livelli di regolazione. Il sistema frenante M Compound è compreso nell’equipaggiamento base e monta pinze a sei pistoncini sui dischi anteriori da 380 mm e pinze a pistoncino singolo sui dischi posteriori da 370 mm. Lato pneumatici, M2 monta un set misto composto da cerchi anteriori da 19 pollici e posteriori da 20 pollici. Con il pacchetto M Performance, infine, troviamo un assetto ancora più accattivante, con cerchi rispettivamente da 20 e 21 pollici.

Aprendo le portiere della nuova M2, salta subito all’occhio il sistema d’infotainment di ultima generazione con un doppio display curvo per quadro strumenti da 14,9 pollici e funzioni multimediali da 12,3 pollici, con opzioni di controllo specifiche per BMW M2. La connettività con Apple CarPlay e Android Auto è di serie, così come il climatizzatore automatico a tre zone, l’illuminazione ambientale e il navigatore connesso. Il comando Setup sulla console centrale serve per gestire le impostazioni di motore, telaio, sterzo e freni, oltre al controllo di trazione e all’assistente del cambio di marcia in abbinamento alla trasmissione manuale. L’infotainment vanta anche funzionalità specifiche per i track day.

Come da tradizione per le vetture del reparto M, sono molte anche le dotazioni sportive specifiche, tra cui le sedute con rivestimenti in Sensatec/Alcantara di serie. Come optional troviamo invece sedili M Sport con poggiatesta integrati e superfici traforate in pelle Vernasca/Sensatec, oppure gli ancor più sofisticati sedili M Carbon, con plastica rinforzata e fibra di carbonio, che permettono di ridurre di circa 11 kg il peso complessivo. Lato Adas, infine, BMW M2 è dotata di sensori anteriori e posteriori a supporto di funzionalità come la frenata automatica, riconoscimento dei limiti di velocità e assistenza al mantenimento di corsia. Tutti e tre di serie. Su richiesta, invece, si possono aggiungere cruise control adattivo e parcheggio assistito.

Il motore della nuova M2 è lo stesso di M3 ed M4, ovvero a sei cilindri in linea, debitamente rivisto per evitare sovrapposizioni in fatto di potenza. Il 3.0 biturbo di M2 vanta una potenza di 460 CV a 6.250 giri con 550 Nm di coppia massima disponibile da 2.650 fino a 5.870 giri. Il miglioramento rispetto alla serie precedente è netto ed evidente, si tratta di 90 CV in più. Lato trasmissione, troviamo di serie il cambio automatico M Steptronic a otto marce con sistema Drivelogic che include tre mappature di gestione. Se si preferisce il manuale, si può optare per il sei marce dotato di Gear Shift Assistant. La trazione, neanche a dirlo, è esclusivamente posteriore, dotata di differenziale autobloccante a controllo elettronico Active M. Le prestazioni di M2 sono ben illustrate dai 4,1 secondi necessari per passare da 0 a 100 km/h e dai 13,5 secondi che servono per arrivare ai 200 km/h da fermo. La velocità massima raggiungibile è autolimitata a 250 km/h.

 

  • Immagine: è una vera M in miniatura
  • Tecnologia: il mega schermo doppio per infotainment, strumentazione e informazioni di navigazione è aggiornato e all’avanguardia.
  • Piacere di guida: la messa a punto studiata dal reparto M e la trazione posteriore promettono una guida coinvolgente ed entusiasmante.

Non sono ancora disponibili informazioni ufficiali circa i prezzi di listino della nuova M2, che sarà probabilmente commercializzata a partire da aprile 2023. Considerando comunque come riferimento il prezzo di M240i, che si attesta sui 60.000 euro circa, possiamo ipotizzare per la nuova M2 un prezzo di partenza compreso fra i 70 e i 75 mila euro.

bmw serie 5 usate
bmw serie 5 usate

 

Audi R8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi R8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

L’Audi R8 rappresenta la punta di diamante dell’offerta sportiva della casa dei quattro anelli. L’ultimo aggiornamento le ha portato in dote un V10 benzina da 5,2 litri, che nella versione più potente eroga fino a 620 CV, per un’esperienza di guida fuori dal comune. La due posti è disponibile sia in versione coupé che cabriolet. Nonostante la celebrità del modello, questo pare sia destinato ad andare fuori produzione tra pochi anni, quando Audi completerà l’elettrificazione della sua gamma, ma nell’attesa si aspetta il prossimo anno il lancio del nuovo allestimento GT, il più performante di sempre.

Ecco la scheda tecnica della Audi R8:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 112 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d – ISC -FCM
 CV/kW (da) 570/419
 Prezzo (da) 168.850 €
INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni 
Interni 
Motori 
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Nell’attesa dell’addio alla R8 con motore endotermico (Audi prevede di elettrificare tutta la gamma a partire dal 2026), la Casa dei Quattro Anelli ha presentato l’allestimento GT, il più potente di sempre. Il nuovo modello verrà realizzato in soli 333 esemplari e verrà commercializzato nel 2023, ma non sono ancora noti i prezzi. Il motore è lo stesso V10 da 5,2 litri già presente sugli altri allestimenti, ma GT sarà l’unica R8 ad erogare 620 CV scaricandoli unicamente sull’asse posteriore, mentre la coppia raggiunge i 565 Nm a 8.700 giri. Grazie al cambio automatico S tronic con rapporti accorciati, la R8 GT può scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, mentre il picco di velocità si raggiunge a 320 km/h.

Il nuovo allestimento GT si distingue anche per dotazioni di serie esclusive come i gruppi ottici Matrix Laser Light, l’impianto audio premium Bang&Olufsen e i cerchi in lega forgiati da 20″. Ma la maggior parte dell’equipaggiamento è all’insegna della sportività: inclusi nel prezzo i sedili a guscio in carbonio, il pacchetto aerodinamico in carbonio, l’assetto modificato con barra antirollio anteriore in alluminio e carbonio e l’impianto frenante carboceramico. Interventi che nel complesso permettono di ridurre il peso di 20 kg.

L’Audi R8 viene offerta sia in versione coupé che cabrio, che hanno dimensioni identiche salvo che per l’altezza. La lunghezza di entrambi i modelli supera i 4 metri e 40 cm, mentre la larghezza si ferma a 194 cm (204 cm con gli specchietti aperti). A testimonianza del suo carattere sportivo, poi, l’auto è piuttosto bassa, con un’altezza che si ferma a 124 cm. Infine, come ci si può aspettare da una supercar del genere, il bagagliaio non è molto spazioso, con una capienza che si ferma a 112 litri.

Dimensioni Coupé Cabrio
Lunghezza 4.429 mm
Larghezza 1.940 mm
Altezza 1.236 mm 1.242 mm
Passo 2.650 mm

Il design dell’Audi R8 riflette tutta l’aggressività e la potenza del propulsore sotto il cofano, allo stesso tempo cercando di migliorare al massimo le qualità aerodinamiche della supercar. Il frontale si distingue per gli affilati gruppi ottici Led e una grande calandra al centro del frontale, accompagnata da due grosse prese d’aria. Per riuscire a raffreddare il potente motore, altre due prese d’aria vengono posizionate sulle fiancate e una grande apertura attraversa orizzontalmente tutto il posteriore per permettere al calore generato dal propulsore di dissiparsi.

Sempre guardando la R8 lateralmente si possono scorgere altri elementi che ne caratterizzano l’animo sportivo, come i freni in carboceramica (su richiesta). L’assetto sportivo con taratura specifica di molle e ammortizzatori contribuisce poi a rendere la guida sempre molto precisa.

L’abitacolo dell’Audi R8 è un concentrato di tecnologie e lusso. I due sedili sportivi sono rivestiti in pelle Nappa, così come in pelle è il volante sportivo multifunzione. Dietro di questo si scorge il display da 12,8″ dell’Audi virtual cockpit, unico schermo presente sulla plancia, che supporta il sistema Radio MMI plus e, sui modelli più accessoriati, il sistema di navigazione con MMI touch.

Vicino alla piccola leva del cambio, poi, si trovano i comandi dell’Audi drive select, che permette di scegliere tra 4 modalità di guida (7 sui modelli con trazione quattro). Infine al centro della plancia, invece di un secondo display come ci si potrebbe aspettare, vengono posizionati i bocchettoni per il climatizzatore automatico comfort.

Il listino di Audi R8 presenta un solo, potente propulsore benzina V10 da 5,2 litri, che viene declinato in due versioni. Nel primo caso è abbinato alla trazione posteriore ed eroga fino a 570 CV e 550 Nm, che consentono alla supercar di scattare da 0 a 100 in meno di 3,8 secondi e di raggiungere i 329 km/h (per cabrio 327 km/h). La seconda opzione è lo stesso V10 abbinato però alla trazione integrale quattro: in questo caso la potenza sale a 620 CV e la coppia a 580 Nm. Le prestazioni ovviamente sono ancora migliori: per lo 0-100 km/h sono necessari meno di 3,2 secondi e il picco di velocità si registra a 331 km/h (329 km/h per cabrio). Tutte le motorizzazioni vengono inoltre abbinate di serie al cambio automatico S Tronic a 7 rapporti.

Un motore così potente non è certo parco sui consumi. Per quanto riguarda i modelli coupé, il propulsore a trazione posteriore promette di usare 12,5-12,9 litri ogni 100 km, mentre la versione con trazione quattro registra un dato pari a 12,9-13,1 litri ogni 100 km. I modelli cabrio risultano invece leggermente più dispendiosi, consumando 13,4-13,8 litri ogni 100 km nel caso della trazione posteriore e 13,8-13,9 litri ogni 100 km per la versione con quattro ruote motrici.

Oltre alla possibilità di scegliere tra modello coupé e cabrio (Spyder), Audi R8 conta solo due allestimenti a listino:

  • RWD: è l’allestimento di accesso alla gamma, dedicato al modello con trazione posteriore.
  • quattro: allestimento dedicato alla versione con trazione integrale, con il meglio degli equipaggiamenti sportivi Audi.

RWD: include di serie cerchi in lega di alluminio a 5 razze a V in nero lucido, proiettori a Led, gruppi ottici posteriori Led, pacchetto luci, climatizzatore automatico comfort, Radio MMI plus con predisposizione alla navigazione e Audi smartphone interface da 12,3″, Audi Sound System, Audi virtual cockpit da 12,3″, specchietti retrovisivi esterni regolabili e riscaldabili, vetri atermici, sedili sportivi in pelle Nappa e riscaldabili, volante sportivo multifunzionale plus in pelle e 2 satelliti, ABS, ASR, ESC, S&S, sistema controllo pressione pneumatici, sistema di ausilio al parcheggio plus con retrocamera, Audi drive select, assetto sportivo per trazione posteriore, impianto frenante in acciaio da 18″, rollbar attivi (solo Spyder), kit riparazione pneumatici, bulloni antifurto per cerchi, Pedaliera e appoggiapiede in acciaio inox, attrezzi di bordo, chiave comfort con Safelock, antifurto volumetrico.

quattro: aggiunge cerchi in lega di alluminio fucinato a 5 razze doppie in color titanio opaco, torniti a specchi, sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, indicatori di direzione posteriori dinamici, dispositivo di assistenza proiettori abbaglianti, specchietti retrovisivi esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, schermabili automaticamente da entrambi i lati, con dispositivo bordo marciapiede per lo specchietto retrovisivo esterno lato passeggero, sedili a guscio, volante multifunzionale plus in pelle performance e 3 satelliti di comando, assetto sportivo, impianto frenante in ceramica da 19″.

  • Prestazioni: grazie ai propulsori V10 con potenze che si aggirano sui 600 CV il divertimento è garantito.
  • Qualità: Audi non ha badato certo a spese per dotare la R8 del meglio che la casa può offrire.
  • Immagine: questa supercar non passa certo inosservata grazie al suo carattere sportivo e la linea inconfondibilmente Audi.

Di seguito ecco il listino prezzi dell’Audi R8 aggiornato a ottobre 2022:

Audi R8 benzina Prezzi
V10 performance RWD 570 CV Coupé 168.850 €
V10 performance quattro 620 CV Coupé 212.800 €
V10 performance RWD 570 CV Cabrio 182.150 €
V10 performance quattro 620 CV Cabrio 226.100 €

 

Maserati GranTurismo Folgore: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Maserati GranTurismo Folgore: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Maserati GranTurismo Folgore è il modello chiave nella strategia di elettrificazione del Tridente.  La nuova GT di Modena, infatti, debutta prima in variante elettrica che a benzina e questo la dice lunga su quelle che sono le intenzioni di Maserati e, soprattutto, il suo approccio al mercato per il prossimo futuro. La coupé sportiva sarà ordinabile nel 2023 e punta su una potenza massima erogabile di ben 760 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Maserati GranTurismo Folgore:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 270 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 760/559
 Prezzo (da)
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla

Le misure della nuova Maserati GranTurismo Folgore rispecchiano il suo animo da GT. Con una lunghezza che sfiora i 5 metri, l’altezza si ferma a 135 cm, mentre la larghezza si ferma a poco meno di 2 metri (211 cm con specchietti). Il passo da 292 cm, comunque, consente di avere un buono spazio a bordo per 4 passeggeri, anche se si tratta di una coupé. Risulta meno capiente, invece, il bagagliaio, la cui capacità si ferma a 270 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.959 mm
Larghezza 1.957 mm
Altezza 1.353 mm
Passo 2.929 mm

Lo stile della nuova Maserati GranTurismo Folgore ricalca il linguaggio stilistico inaugurato dalla supersportiva MC20 e recentemente già ripreso dal Suv Grecale. Da queste riprende innanzitutto i fari anteriori a sviluppo verticale, posizionati leggermente più in alto rispetto alla grande calandra a listelli verticali che incornicia il logo Maserati. nonostante si tratti di un modello completamente elettrico, conserva comunque diverse aperture nella parte anteriore, preposte al raffreddamento dei motori e del pacco batterie.

Le luci posteriori sono più sottili rispetto alla GT precedente, mentre gli specchietti retrovisori non si trovano più sui montanti anteriori, bensì sulle portiere. Ovviamente, essendo elettrica, GranTurismo Folgore è priva di scarichi. Restano però i classici tripli sfoghi d’aria laterali, posizionati subito sotto la scritta Folgore. Curato anche il disegno dei cerchi, atto a strizzare l’occhio allo stile, pur tenendo sempre a mente l’aspetto aerodinamico, fondamentale per un’auto elettrica.

Anche se le foto degli interni vengono ancora custodite avidamente dal marchio modenese, abbiamo già qualche dettaglio su come sarà l’abitacolo della GranTurismo Folgore. Maserati ha seguito per questo modello la stessa filosofia avanguardista adottata per Grecale, unendo a rivestimenti di prima classe (Econyl abbinato a dettagli in Ice/Denim con inserti rame) le più moderne tecnologie.

La plancia è dominata dal touchscreen dell’infotainment Mia da 12,3″ (con assistente virtuale Hey Maserati e Alexa), a cui si accoda un secondo schermo da 8,8″per il climatizzatore. Dietro il volante, poi, si trova un terzo display da 12,2″ dedicato alla strumentazione digitale, con quattro temi grafici (Classic, Evolved, Relaxed e Corsa) ed head-up display a colori.

Anche l’impianto audio di bordo è di ottima fattura: il sistema Sonus Faber da 860 Watt e 14 diffusori garantisce un ascolto impeccabile (si può anche optare per l’impianto da 19 diffusori e 1.195 Watt). Inoltre, Maserati ha pensato anche ai clienti affezionati al rombo dei motori endotermici più potenti della casa. La Folgore è dotata di un sistema di diffusori interni ed esterni che al suono del propulsore elettrico unisce le frequenze tipiche dei motori V8 a benzina, creando l’atmosfera perfetta a bordo.

La Maserati GranTurismo Folgore sarà dotata di un sistema a tre motori (ognuno capace di erogare fino a 408 CV), uno sull’asse anteriore e due su quello posteriore, in grado si sviluppare nel complesso fino a 760 CV  di potenza in continuo e 1.350 Nm di coppia, che salgono a 830 CV in modalità Max Boost.

L’elettrica di Modena ha un’architettura a 800 Volt e viene alimentata da una batteria da 83 kWh netti (92,5 kWh nominali), studiata per diminuire il più possibile l’altezza della vettura e ridurre al minimo le differenze con sportive tradizionali. E l’animo da corsa lo si nota anche dalle prestazioni: la Casa dichiara una velocità massima di 320 km/h con scatto 0-100 km/h da fermo in appena 2,7 secondi (0-200 km/h in 8,8 secondi).

I dati sull’autonomia della nuova Maserati GranTurismo Folgore non sono ancora stati pubblicati dato che l’omologazione è ancora in corso. Tuttavia da Modena fanno sapere che la batteria può essere ricaricata con colonnine rapide fino a 270 kW, che in soli 5 minuti regalano alla vettura 100 km di autonomia. Inoltre, per sfruttare al massimo ricarica e autonomia la Folgore è dotata di un sistema di precondizionamento delle batterie, dell’EV Routing 2.0 per la pianificazione delle soste e del Dynamic Range Mapping 2.0, che calcola il raggio d’azione della vettura secondo al livello di carica e allo stile di guida.

La Maserati GranTurismo Folgore arriverà sul mercato con un solo allestimento, ovviamente personalizzabile grazie alle moltissime opzioni messe a disposizione dalla casa.

La dotazione di serie, i cui dettagli non si conoscono ancora per intero, dovrebbe comunque comprendere: rivestimenti Econyl e Ice/Denim con inserti rame, touchscreen con infotainment Mia da 12,3″, assistente virtuale Hey Maserati e Alexa, schermo da 8,8″per il climatizzatore automatico, display da 12,2″ per la strumentazione digitale, head-up display a colori, impianto audio Sonus Faber da 860 Watt e 14 diffusori, sistema di precondizionamento delle batterie, EV Routing 2.0 per la pianificazione delle soste e Dynamic Range Mapping 2.0, Active Driving Assist con sistemi di guida autonoma di livello 2 per il mantenimento della velocità, della distanza e della traiettoria, Dynamic Road View, Rear Emergency Braking e le telecamere a 360°.

  • Immagine: la vettura si presenta con un design moderno ed elegante, capace di conservare il carattere tipico delle Maserati.
  • Motori: il trimotore della prima elettrica del Tridente svilupperà oltre 760 CV.
  • Piacere di guida: GT Folgore è una Maserati ad emissioni zero, ma promette un handling da vera sportiva.

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, la versione sportiva della gamma Alfa 1

L’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio è una di quelle auto che qualsiasi appassionato di motori vorrebbe guidare almeno una volta nella propria vita. Un’Alfa come non se ne vedeva da anni: sotto il cofano ospita un V6 da 510 CV realizzato in collaborazione con Ferrari, che le regala delle prestazioni da supercar. Ma a bordo non mancano diversi dispositivi tecnologici di ultima generazione, che assistono la guida e rendono il viaggio più sicuro. I prezzi partono da 99.000 euro.

Ecco la scheda tecnica della Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 480 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6D – Final
 CV/kW (da) 510/375
 Prezzo (da) 99.000 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

L’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio ha delle misure generose, soprattutto in lunghezza, che le garantiscono degli interni spaziosi senza rinunciare a un aspetto sportiveggiante. Grazie al passo da 282 cm, in lungo l’auto misura 4 metri e 65 cm, mentre larghezza e altezza raggiungono rispettivamente i 187 e i 144 cm. Buona anche la capacità del bagagliaio, che ha una capacità di 480 litri con i sedili posteriori in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 4.650 mm
Larghezza 1.874 mm
Altezza 1.438 mm
Passo 2.820 mm

L’aspetto della Quadrifoglio si distingue da quello delle altre versioni di Alfa Romeo Giulia non solo per la meccanica estrema, ma anche per molti aspetti relativi al design. Un motore con centinaia di cavalli come quello di quest’Alfa ha quindi bisogno di ossigeno ed aria per respirare e rendere al meglio. Perciò, sulla carrozzeria della Quadrifoglio troviamo un gran numero di prese d’aria aggiuntive: dalle aperture presenti sul cofano motore a quelle installate sia sui paraurti che subito dietro i parafanghi anteriori. La calandra, poi, si distingue per la caratteristica mascherina triangolare, ai cui lati vengono posizionati gli affilati fari con luce diurna Led.

Spostando lo sguardo verso la zona posteriore ad attirare l’attenzione è lo sportivissimo spoiler realizzato in leggera fibra di carbonio e gli scarichi che sulla Quadrifoglio sono addirittura quattro. Spazio anche all’aerodinamica, migliorata grazie all’estrattore dell’aria posizionato proprio in mezzo alle due coppie di scarichi. Restando dietro si apprezza sicuramente il look con tanta carrozzeria e poca superficie vetrata, tipico dell’anima sportiva di questa Giulia. 

Aprendo le portiere dell’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio eccoci all’interno di un abitacolo spazioso e curato nei minimi dettagli. I larghi sedili sportivi riscaldabili sono rivestiti in pelle e anche le plastiche sono di prima qualità. La pedaliera in alluminio aggiunge poi un tocco di sportività. Dietro al volante multifunzione si scorge la strumentazione analogica, mentre al centro della plancia spicca uno schermo touch da 8,8″ per il sistema di infotainment con navigatore integrato di serie.

Di serie anche il clima automatico bizona e il sistema audio Hi-Fi con 14 altoparlanti, di cui un subwoofer da 900 W Harman/Kardon. Ma i dispositivi a bordo della Giulia Quadrifoglio non finiscono qui: sono moltissimi anche i sistemi di assistenza e sicurezza. Tra i tanti citiamo: il Cruise Control adattivo, il sistema di monitoraggio precollisione con riconoscimento dei segnali stradali, il sistema di mantenimento della corsia e l’Alfa Chassis Domain Control.

Sotto il cofano urla a gran voce un motore benzina da 2,9 litri dalla raffinata architettura V6 biturbo, realizzato a quattro mani con i cugini di Ferrari. Gli ingegneri della casa di Maranello hanno così contribuito a spremere i meno di 2,9 litri di cilindrata di questa Alfa Giulia portando a casa una potenza di addirittura 510 CV, condita da una coppia massima che segna i 600 Nm. Numeri che permettono alla Quadrifoglio di sfrecciare a 307 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in appena 3,9 secondi. Il propulsore viene abbinato di serie al cambio automatico a 8 rapporti.

I 510 CV dell’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio si traducono in consumi ed emissioni non proprio irrilevanti. Alfa dichiara un consumo di carburante di 10-10,1 litri ogni 100 km, con emissioni pari a 227-228 g/km di CO2. Dati calcolati su ciclo combinato WLTP.

L’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio è disponibile in un unico allestimento:

  • Quadrifoglio: allestimento sportivo top di gamma, con tutto il meglio della dotazione Alfa Romeo.

Quadrifoglio: include di serie cerchi in lega da 19” bruniti Quadrifoglio, fari anteriori Bi-Xenon 35 W con Adaptive Frontlight System, fari posteriore bruniti LED, nuovo Alfa Connect Navi 8.8’’ Multitouch (Radio, Navigatore, Mp3, Aux-in, Bluetooth) Apple CarPlay e Android Auto, sistema audio Hi-Fi con 14 altoparlanti, incluso subwoofer 900 W Harman/Kardon, sensori di parcheggio ant/post, retrocamera, accensione automatica anabbaglianti e abbaglianti, clima automatico bizona, Adaptive Cruise Control, Forward Collision Warning, Keyless Entry, Active Blind Spot, Driver Attention Assist, Traffic Sign Recognition, Lane Keep Assist, Traffic Jam Assist, Highway Assist Beam, Intelligent Speed Control, Alfa Chassis Domain Control, Alfa Active Suspension, Alfa Active Torque vectoring, Integrated Brake System, Autonomous Emergency Brake, Wireless Charger, sedili sportivi in pelle, anteriori con regolazione elettrica a 6 vie riscaldati, Volante quadrifoglio in pelle con inserti Alcantara, inserti in fibra carbonio, rivestimenti in pelle, pedaliera sportiva in alluminio, quattro terminali di scarico Quadrifoglio, pinze freno con finitura anodizzata, parabrezza atermico.

  • Stile: l’animo sportivo e di classe della Quadrifoglio si traduce in un auto che si distingue dalla massa per grinta ed eleganza.
  • Motore: il propulsore V6 biturbo realizzato con Ferrari regala prestazioni impressionanti, per un’esperienza di guida unica.
  • Tecnologia: l’auto dispone delle migliori tecnologie Alfa Romeo, sia a livello di sicurezza, che di comfort e intrattenimento.

Ecco il listino prezzi dell’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, aggiornato ad aprile 2022:

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Prezzi
Quadrifoglio 2.9 V6 510 CV 99.000 €