Alpine A110: prezzi, dimensioni e prova su strada

Alpine A110: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

La Alpine A110 è il modello che ha segnato il grande ritorno del mitico brand francese, quasi mezzo secolo dopo il lancio della A110 di inizio anni Settanta. Un modello strategico dunque, che apre la strada ad una serie di nuovi modelli firmati Alpine, tutti caratterizzati da una forte connotazione sportiva. La A110 è una vera e propria supercar in miniatura, che punta sul peso contenuto, su un motore potente e un’ottima dinamica di guida, per tornare a far battere il cuore di tutti gli appassionati, proprio come fece la sua progenitrice.

Ecco la scheda tecnica della Alpine A110:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 252/185
 Prezzo (da) 63.800 €
INDICE
 Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Prova su strada
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Alpine A110 South Beach Colorway

Cogliendo l’occasione del GP di Formula 1 di Miami, Alpine ha deciso di ampliare l’offerta di pacchetti a listino per la sua A110. È il momento, infatti, del kit South Beach Colorway, che celebra i 63 anni trascorsi dall’ultimo GP di Sebring, Florida, tingendo la supercar degli stessi colori di Miami. Il pacchetto entrerà in commercio nel corso dell’estate e includerà due nuove tinte, Bleu Azur e Rose Bruyère, che si ispirano alle luci al neon di Ocean Drive e agli edifici in stile Art Déco della città. I cerchi in lega da 18″ Sèrac bianchi, si abbinano alle tinte esterne e ai tappetini “South Beach”  nell’abitacolo, con cuciture grigie su plancia e sedili. Le prenotazioni sono già aperte: basterà accedere all’App Alpine.

Alpine A110 GT J.Rédélé

Inoltre, per celebrare il secolo trascorso dalla nascita del fondatore del marchio, Jean Rédélé, Alpine ha deciso di lanciare un’edizione limitata in 100 esemplari, la A110 GT J.Rédélé. Il modello monta lo stesso propulsore dell’allestimento GT, l’1.8 litri 4 cilindri sovralimentato da 300 CV e 340 Nm, che le permette di sfrecciare a 250 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in soli 4,2 secondi. Tuttavia, si distingue dal resto della gamma per diversi elementi: gli esclusivi esterni bicolore Montebello Grey con tetto a contrasto in nero lucido, i cerchi in lega da 18″ con disegno caratteristico e finitura nera, le pinze dei freni grigie. Stessa palette di colori anche negli interni, con plancia e sedili in pelle nera e cuciture grigie.  L’Alpine A110 GT J.Rédélé è disponibile a partire da 83.000 €.

Alpine A110 Tour de Corse 75

L’ulteriore novità è rappresentata dall’ennesimo allestimento speciale di Alpine A110: il suo nome è Tour de Corse 75. Si ispira al celebre rally di Corsica, rappresentando un tributo della Casa all’originale A110 che partecipò nel 1975 alla gara francese. Il numero di esemplari è limitato a 150 e i prezzi partono da 80.000 euro. Alpine A110 Tour de Corse 75 sfoggia la livrea gialla e le grafiche bianche e nere in classico stile racing che risaltano sul cofano e sulle fiancate. Il numero 7 stampato sul posteriore è un ulteriore tributo agli anni d’oro dell’originale A110. La dotazione esterna è poi completata dai cerchi in lega da 18” bianchi Grand Prix con pinze freno Brembo di colore arancione.

Aprendo le portiere di questa edizione speciale scopriamo sedili dedicati marchiati Sabelt e la placchetta metallica che riporta il numero unico dell’esemplare. Lato infotainment, Alpine dota la sua A110 Tour de Corse 75 del più recente fra gli impianti multimediali a disposizione, con connettività Android Auto e Apple CarPlay. Come tutte le ultime versioni speciali di Alpine A110, anche la Tour de Corse 75 ospita sotto il cofano il più performante fra i motori disponibili a listino. Si tratta di un 1.8 litri turbo da 300 CV e 340 Nm di coppia tutti scaricati sulle sole ruote posteriori abbinato alla trasmissione automatica a doppia frizione a 7 rapporti. In questo modo, può scattare da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi e può spingersi fino a 260 km/h.

Alpine A110 E-Ternité

Che la prossima generazione della Alpine A110 sarà elettrica è ormai ben noto a tutti. I tecnici francesi hanno così deciso di offrire una sorta di anticipazione di quella che sarà la prossima A110 elettrica presentando la E-Ternité. Per la verità si tratta di una concept car, al momento. A spingerla provvede il medesimo powertrain della Renault Megane E-Tech, costituito da una batteria da 60 kWh che qui è stato diviso in due parti, una posizionata all’avantreno e una nella parte posteriore per ottimizzare la ripartizione dei pesi.

L’energia stipata nella batteria da potenza a un motore elettrico posteriore da 242 CV per 300 Nm di coppia sufficienti a spingere la vettura da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi. Inedite sono anche alcune componenti della carrozzeria realizzate in Flax, un nuovo materiale composito ma con un impatto ambientale molto contenuto. A livello estetico, infine, la prima Alpine elettrica si caratterizza per il tetto apribile e per il nuovo sistema di infotainment con tablet asportabile.

Alpine A110 R

L’offerta di edizioni speciali della Alpine A110 si amplia con A110 R, che rappresenta la variante più leggera e track oriented della due posti francese. Il peculiare canto del cigno di Alpine A110 vanta infatti un peso di soli 1.082 kg, perdendo altri 34 kg rispetto alla A110 S, grazie all’ampio uso della fibra di carbonio. La progettazione di Alpine A110 R ha impiegato la galleria del vento dedicata alla Formula1, in particolare per quanto riguarda l’alettone dotato di supporti a collo di cigno e i cerchi con design specifico. Anche il fondo piatto e il diffusore sono stati riadattati. La deportanza alla massima velocità aumenta di ben 29 kg rispetto a quanto dichiarato per la A110 S con Kit Aero. Sono proprio le soluzioni ingegneristiche a caratterizzare questa ennesima versione speciale. Davanti, grazie alle prese d’aria riviste, la R riesce ad incrementare la downforce nella stessa zona di ben 14 kg.

Per avere un’idea dell’efficienza ingegneristica di Alpine A110 R basti pensare che il rapporto peso/potenza è di soli 3,6 kg/CV. Il risparmio sulla massa totale ha le sue conseguenze sulle prestazioni. Infatti, A110 R può scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi, con il launch control, ovvero in un tempo minore rispetto agli oltre 4 secondi della GT dotata dello stesso quattro cilindri da 300 CV. Il nuovo assetto include un’altezza dal suolo ridotta di 10 mm rispetto all’A110 S, nonché delle barre antirollio più rigide del 10% all’anteriore e del 25% al posteriore. Anche le molle delle sospensioni sono state rese più rigide del 10%. I freni Brembo sono composti da dischi bi-materiale, di 320 mm su entrambi gli assi. Ultima chiccha compresa nella dotazione di serie di A100 R è l’“Alpine Telemetrics”, il sistema di telemetria per monitorare la pressione del turbo, la temperatura della trasmissione, l’angolo di sterzata e la potenza in uso del propulsore.

Alpine A110 San Remo 73 Edition

L’ultima serie limitata presentata per la Alpine A110 si chiama San Remo 73 Edition, pensata per celebrare la A110 che vinse il Mondiale Rally di 50 anni fa. Le tinte degli esterni riprendono quelle della vettura originale, con vernici azzurre e bianche che contrastano con elementi neri come il tetto. L’abitacolo, invece, sfoggia rivestimenti in antracite con sedili Sabelt ricamati con trame dedicate.

Per quanto riguarda i motori, la Alpine A110 San Remo 73 Edition si basa sull’allestimento S con propulsore turbobenzina 1.8 litri da 300 CV, con cambio automatico a doppia frizione di serie. Le dotazioni, poi, sono da top di gamma e includono l’impianto audio Focal, i freni Brembo, telemetria integrata, retrocamera e sensori di parcheggio. L’edizione speciale verrà prodotta in 200 esemplari, con prezzi che partono da 89.000€.

La Alpine A110 è il modello che ha segnato il grande ritorno del mitico brand francese, quasi mezzo secolo dopo il lancio della mitica A110 di inizio anni Settanta. Un modello strategico dunque, che apre la strada ad una serie di nuovi modelli firmati Alpine, tutti caratterizzati da una forte connotazione sportiva. La A110 è una vera e propria supercar in miniatura, che punta sul peso contenuto, su un motore potente e un’ottima dinamica di guida, per tornare a far battere il cuore di tutti gli appassionati, proprio come fece la sua progenitrice.

Dimensioni
Lunghezza 4.180 mm
Larghezza 1.798 mm
Altezza 1.248 mm
Passo 2.419 mm

Basta una veloce occhiata per rendersi conto del grande lavoro svolto dai designer francesi per richiamare lo stile della Alpine A110 degli anni Settanta. Nel frontale i protagonisti sono i quattro gruppi ottici caratterizzati dall’inconfondibile firma luminosa a Led di forma circolare, mentre sul cofano la decisa nervatura centrale rimanda senza dubbio alcuno alla prima Alpine. Pulita la fiancata: nonostante il posizionamento centrale del propulsore, infatti, le linee delle fiancate non vengono interrotte da alcuna presa d’aria. Per raffreddare il propulsore posizionato dietro l’abitacolo, infatti, i tecnici Alpine hanno ricavato due piccole aperture immediatamente dietro i vetri laterali.

Sempre di ispirazione retro anche il posteriore, in cui i gruppi ottici a Led si sviluppano in orizzontale, mentre nella parte bassa del paraurti spicca la presenza di un estrattore di scarico in grado di aumentare il carico aerodinamico della vettura. Questo è diviso in due segmenti, separati l’uno dall’altro dal grande scarico centrale, che da voce al 1.8 turbo. Degno di nota, infine, il Kit Aero dedicato ad A110S, con un alettone posteriore in carbonio che migliora il carico aerodinamico, una lama anteriore sempre in carbonio e il fondo piatto.

Di chiara ispirazione sportiva l’abitacolo. I sedili a guscio sono molto profilati e offrono un ottimo contenimento del corpo in curva, pur non risultando eccessivamente scomodi nemmeno nelle trasferte più lunghe. Certo, per godere delle prestazioni di cui è capace la Alpine A110 bisogna pur scendere a qualche compromesso. All’interno dell’abitacolo, infatti, mancano quasi del tutto i vani portaoggetti. Per riporre telefono e portafogli, infatti, c’è soltanto una piccola sacca montata tra i sedili, sulla paratia che divide l’abitacolo dal vano motore. Per essere precisi, è presente un piccolo vano anche sotto il tunnel centrale, ma questo risulta difficilmente raggiungibile a causa dei profili pronunciati dei sedili.

Per il resto la qualità percepita a bordo è piuttosto buona. Pelle e Alcantara si alternano un po’ in tutto l’ambiente interno. Bello il quadro strumenti digitale dalla grafica personalizzabile, mentre il sistema di infotainment non è dei più veloci disponibili sul mercato, ma del resto. La Alpine è un’auto tutta da guidare e poco importa delle varie chincaglie tecnologiche. Sono però presenti tre modalità di guida Normal, Sport e Track. Non manca la funzione launch control, che prima di rilasciare il freno e partire fa girare il propulsore a tre cilindri, donando alla due posti francese una sonorità ancora più racing. La parentela con il marchio Renault traspare invece da qualche comando come quello per la gestione della radio o del climatizzatore, comune ad alcuni modelli della Losanga.

La Alpine A110 viene proposta in abbinamento ad una solo propulsore. Si tratta di un 1.8 turbo a quattro cilindri, montato in posizione centrale, disponibile in due varianti di potenza. La A110 “base” sviluppa 252 CV per 320 Nm di coppia. Numeri sufficienti a far scattare la sportiva francese da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e di portarla fino a 250 km/h. Per i più sportivi ci sono la versione GT, S e R, che portano la potenza fino a 300 CV, facendo scendere il tempo necessario per raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo rispettivamente a 4,2, 4 e 3,9 secondi. La S con il Kit Aero arriva poi a una velocità massima di 275 km/h, che salgono a 285 km/h sull’allestimento R. In tutti i casi la trazione è posteriore e l’unica trasmissione disponibile è l’automatico a doppia frizione e sette rapporti.

Nonostante si tratti di una sportiva pensata per correre passando velocemente da una curva all’altra, i consumi della Alpine si attestano su medie da utilitaria. Il dato dichiarato a proposito di A110 dalla casa parla di 6,7- 7,0 l/100 km nel ciclo misto. Nel corso del nostro test al volante con la versione S pre-restyling, pur sfruttando al massimo il potenziale prestazionale della Alpine A110, non siamo mai andati oltre i 12 l/100 km, registrando medie di circa 8 l/100 km viaggiando in maniera più tranquilla.

La Alpine A110S si distingue dalla sorella A110 non soltanto per la potenza extra del propulsore, ama anche e soprattutto per la diversa taratura dell’assetto. La S punta su una dinamica di guida maggiormente orientata alla sportività rispetto alla sorella meno potente e bastano poche curve per rendersene conto. L’avantreno è preciso come una lama, basta il minimo intervento sul volante per sentire il muso puntare con decisione verso l’interno della curva, mentre il posteriore segue in maniera fedele la traiettoria impostata forte di un bilanciamento dei pesi perfetto, che permette al retrotreno di essere sempre saldamente incollato all’asfalto. Anche esagerando con il gas, infatti, il sovrasterzo si presenta soltanto in maniera molto progressiva e sempre facilmente controllabile. Ottima, poi, anche la frenata. Complice soprattutto il peso contenuto della vettura, l’impianto sembra non risentire mai dell’affaticamento, nemmeno dopo molti chilometri di utilizzo intenso.

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e prova su strada 8

Il propulsore, dal canto tuo, contribuisce in modo importante alle performance della Alpine A110S. I 292 CV si sentono tutti e subito, nonostante la curva di coppia sia stata disegnata privilegiando molto l’allungo più che l’esplosione di potenza nella zona bassa del contagiri tipica dei motori turbo. Il 1.8 spinge con forza già da 2.000 giri, ma è una volta superati i 4.000 che sfoggia una verve degna di nota, che lancia la due posti in avanti con una progressione notevole, fino alla soglia della zona rossa. Perfettamente riuscita l’accoppiata con il cambio. Il doppia frizione è preciso e veloce anche quando lasciato in modalità automatica, si chiede improvvisamente il massimo della potenza al propulsore. Bella poi l’intonazione che i tecnici Alpine sono riusciti a dare alla A110S, che riempie l’abitacolo invogliando a dare sempre maggiore gas.

Alpine A110: allestimenti

L’Alpine A110 viene proposta in abbinamento a quattro differenti allestimenti.

  • A110: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, ma può già contare su una ricca dotazione.
  • GT: rappresenta la sintesi fra comfort e prestazioni.
  • S: pensata per chi cerca il massimo delle prestazioni.
  • R: top di gamma, con dotazioni premium e un assetto track oriented.

A110: include di serie Telaio “Alpine” e sospensioni anteriori e posteriori a doppio triangolo, Impianto frenante Brembo con diametro di 296 mm all’anteriore e al posteriore e pinze color nero antracite, Cerchi da 17” a 10 razze, Pneumatici Michelin Pilot Sport 4 da 205/45 R17 per l’assale anteriore e da 235/45 R17 per l’assale posteriore, Sedili sportivi Sebelt regolabili a 2 vie con rivestimento misto pelle-microfibra nero con cuciture grigie a contrasto.

GT: include di serieTelaio “Alpine” e sospensioni anteriori e posteriori a doppio triangolo, Sistema di scarico sportivo attivo, Impianto frenante ad alte prestazioni Brembo, dischi con diametro di 320 mm all’anteriore e al posteriore con pinze color blu, Cerchi da 18” “Légende” neri diamantati,M Pneumatici Michelin Pilot Sport 4 da 205/40 R18 per l’assale anteriore e da 235/40 R18 per l’assale posteriore, Sedili Sebelt Comfort regolabili a 6 vie in pelle nera o marrone con impunture Blu Alpine a contrasto.

S: include di serie Telaio Sport con molle e barre antirollio ricalibrate, geometria dei treni specifica, molle elicoidali più rigide del 50%, ammortizzatori settati di conseguenza, barre antirollio vuote per ridurre il peso al minimo e più stabili del 100%, altezza libera dal suolo ridotta di 4 mm, finecorsa idraulici dello sterzo calibrati per un controllo ottimale della carrozzeria, Peso a vuoto in ordine di marcia di 1.102-1.140 kg, Sistema di scarico sportivo attivo, Impianto frenante  ad alte prestazioni Brembo®, dischi bi-material con diametro da 320 mm all’anteriore e al posteriore, con pinze arancio, Cerchi da 18” “GT Race” nero brillante, Pneumatici Michelin Pilot Sport 4 da 215/40 R18 per l’assale anteriore e da 245/40 R18 per l’assale posteriore, Sedili sportivi Sabelt regolabili a 2 vie, con architettura a vista e rivestimento misto pelle-microfibra nero con cuciture arancioni a contrasto.

R: include di serie elementi in carbonio (lama anteriore, cofano, bandelle laterali, lunotto posteriore, cerchi specifici) per ridurre il peso, peso a vuoto 1.082 kg, assetto ribassato esclusivo (10 mm più bassa di una A110 S) e regolabile di ulteriori 10 mm in pista, cerchi in carbonio, pneumatici Michelin PS Cup 2, Sedili Sabelt Track, rivestimenti in microfibra, launch control, barre antirollio più rigide del 10% all’anteriore e del 25% al posteriore rispetto ad A110 S, molle delle sospensioni più rigide del 10%, freni Brembo con dischi bi-materiale, di 320 mm su entrambi gli assi, Alpine Telemetrics:  sistema di telemetria per monitorare la pressione del turbo, la temperatura della trasmissione, l’angolo di sterzata e la potenza in uso del propulsore.

  • Design: lo stile retro e le linee da supercar rendono inconfondibile il design della Alpine A110
  • Prestazioni: la spinta del 1.8 turbo unita ad un’ottima messa a punto dell’assetto, regala prestazioni da sportiva di razza.
  • Valore residuo: l’esclusività del progetto porterà sicuramente a crescere le quotazioni del modello in futuro.

Di seguito ecco il listino prezzi della Alpine A110 aggiornato a marzo 2023:

Alpine A110 Prezzi
A110 252 CV 63.800 €
A110 300 CV GT 73.850 €
A110 300 CV S 76.050 €
A110 300 CV R 107.000 €

Le sportive in arrivo nel 2023

Honda Civic: prezzi, dimensioni e caratteristiche 21

Le auto sportive sono, da sempre, il sogno più o meno nascosto della maggior parte degli automobilisti. Rappresentano qualcosa di irrinunciabile per tutti quelli che nell’automobile vedono molto di più di un semplice mezzo di trasporto e per chi al volante vuole provare emozioni diverse da quelle della semplice routine quotidiana.

Nei prossimi mesi arriveranno tante nuove auto sportive: qualcuno che continua nel solco della tradizione con il motore turbo a benzina, potenziato e attualizzato secondo gli standard moderni, qualcuno che ha già abbracciato la nuova tendenza dell’elettrificazione, ma che assicura prestazioni uguali o addirittura superiori ai gloriosi antenati termici. C’è solo l’imbarazzo della scelta, tra modelli che chiudono un’epoca ricca di successi e altri che puntano a inaugurarne un’altra altrettanto soddisfacente. Di seguito passiamo in rassegna cinque auto sportive che promettono di fare “scintille” in questo 2023.

Honda Civic: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7

Honda Civic Type R

La nuova Honda Civic Type R ha il motore 2 litri più potente della storia delle Type R: 329 CV e 420 Nm, e ha un prezzo base di 54.300 euro in Italia. Il cambio manuale a 6 rapporti con rev match presenta un volano più leggero del 18% e una serie di componenti progettate esclusivamente per la Type R. L’accelerazione 0-100 km/h è di 5,4 secondi e la velocità massima è di 275 km/h. La Type R è più bassa di 8 mm e più larga di 90 mm rispetto alla Civic e:HEV ibrida, da cui si differenzia anche per i passaruota scolpiti e il grande alettone. I cerchi in lega da 19” color nero e gli pneumatici Michelin Pilot Sport 4S 265/30, tra i più grandi mai montati su una sportiva a trazione anteriore, sono pensati appositamente per questa vettura, che è disponibile nelle seguenti vernici: Championship White, Rallye Red, Racing Blue, Crystal Black e Sonic Grey Pearl.

Abarth 500e: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Abarth 500 EV

L’Abarth 500e segna l’inizio di una nuova era per la casa dello Scorpione, che entra nel mondo full electric senza tralasciare prestazioni ed emozioni di guida. Il primo modello a batteria si deve anche ai suggerimenti della community di appassionati, che ha votato alcune caratteristiche mediante i sondaggi ufficiali sui social. Questo modello monta la stessa batteria da 42 kWh della 500 elettrica, ma il motore elettrico e la gestione della potenza sono state rimodellate in chiave sportiva. La nuova Abarth ha 155 CV e 235 Nm, per uno scatto da 0 a 100 km/h di 7 secondi. La Abarth 500e si ricarica fino a 85 kW in corrente continua (11 kW in AC), con la possibilità di passare all’80% di “pieno” in 35 minuti e tiene a battesimo il Sound Generator, che riproduce il suono del motore a benzina nelle varie fasi di guida.

L’edizione di lancio si chiama Scorpionissima ed è ordinabile da febbraio a partire da 43.000 euro con dotazione full optional. Saranno prodotti 1.949 esemplari, per rendere omaggio all’anno di fondazione del marchio, e sarà disponibile in versione hatchback e cabrio, con colori Verde Acido e Blu Veleno, con grafiche laterali Abarth e il nuovo logo.

Renault Megane: prezzi, dimensioni e prova su strada

Renault Megane RS Ultime

La Renault Megane R.S. Ultime è l’ultima Megane R.S. e chiude la saga del reparto R.S. (Renault Sport), nato nel 1976, che passerà la mano ad Alpine, futura responsabile dello sviluppo di tutti i modelli sportivi della casa francese. La Megane R.S. sarà disponibile a partire dalla primavera e prenderà il posto sia della Megane R.S. “normale” sia della Trophy, con una produzione limitata ad appena 976 esemplari, per celebrare l’anno di fondazione di Renault Sport. Per l’occasione speciale, la nuova R.S. presenta decalcomanie in nero opaco su tetto, cofano paraurti posteriore, portiere e parafanghi e colori speciali: Nero Étoilé, Bianco Nacré, Giallo Sirio e Orange Tonic. I cerchi in lega da 19” con disegno dedicato, per coprire l’impianto frenante Brembo con pinze rosse, completano l’abito di gala dell’ultima R.S.

Nell’abitacolo troviamo sedili sportivi Recaro in Alcantara nero, monitor touch centrale da 9,3” con telemetria, impianto audio Bose Sound System, strumentazione digitale da 10” e cruise control adattivo. La Renault Megane R.S. Ultime si basa sulla Trophy e monta il classico motore 1.8 turbo benzina da 300 CV e 420 Nm di coppia, scaricati a terra dalle ruote anteriori tramite cambio manuale a 6 marce o automatico doppia frizione Edc. Di serie offre anche il differenziale meccanico Torsen, pneumatici semi-slick Bridgestone Potenza S007, telaio Cup ribassato e quattro ruote sterzanti.

Le sportive in arrivo nel 2023

Toyota Corolla GR

La Toyota Corolla GR è la versione sportiva dell’utilitaria giapponese, pensata per gli appassionati più puri: per questo Toyota ha ignorato il richiamo dell’elettrificazione e puntato su un nuovo motore 3 cilindri turbo benzina da 1.6 litri da 304 CV e 370 Nm. La GR ha il cambio manuale a sei marce e la trazione integrale GR-Four a ripartizione variabile su triplo schema: 50:50, 60:40 e 70:30.

All’interno troviamo la leva del cambio a corsa corta, freno di stazionamento manuale e sedili avvolgenti, in pieno stile racing. Al centro della plancia c’è il display touch da 8” con l’infotainment Toyota Touch, con connettività via smartphone assicurata da Apple CarPlay e AndroidAuto. La nuova strumentazione digitale TFT da 12,3” presenta una grafica ispirata alle auto da corsa. La sportiva giapponese monta cerchi in lega da 18” con pneumatici 235/40, che si aggiungono a molle, ammortizzatori, barre e supporti specifici per l’assetto sportivo. Supera i 4,4 metri di lunghezza ed è alta poco meno di 1,5 metri, antenna inclusa; mentre la larghezza sfiora 1,9 metri.

BMW M2: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

BMW M2

La versione top di gamma della nuova Serie 2 si fa più “cattiva” che mai. La nuova BMW M2 ha un motore 3 litri 6 cilindri in linea portato a 460 CV, ovvero 86 CV in più rispetto alla M240i, fino a questo momento la versione più potente dell’intera gamma della Serie 2 Coupé. Il nuovo modello si presenta leggermente più lungo (4,58 m), più largo (1,89 m) e più pesante (1.725 kg) delle versioni precedenti. Gli interni sono impreziositi dai nuovi sedili sportivi con rivestimento in pelle Sensatec e Alcantara disegnati per la BMW M2; disponibili come optional quelli con telaio in fibra di carbonio più leggeri di 10,8 kg. Sulla plancia compare il doppio schermo BMW Curved Display: in quello da 12,3” davanti al guidatore ci sono le informazioni essenziali per la guida, mentre in quello centrale da 14,9” figurano tutte le opzioni su impostazioni del veicolo, intrattenimento e connettività. Sarà disponibile da aprile, a partire da 73.000 euro, in cinque verniciature, tra cui la Zandvoort Blue e la Toronto Red pensate esclusivamente per la M2.

Abarth 595: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Abarth 595: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Nonostante le sue dimensioni contenute, l’Abarth 595 ha tutto il carattere di una vera supercar, solo in miniatura. Il suo piccolo 1.4 turbo arriva fino a 180 CV di potenza, regalando alla torinese tanta grinta, il tutto unito ad uno stile sportivo e ricercato, soprattutto nelle versioni che si posizionano nella parte alta del listino. Presentata per la prima volta al Motorshow di Bologna del 2011, la gamma delle 595 ha subito nel 2016 il suo ultimo restyling. La piccola sportiva della Casa dello Scorpione ha seguito così gli aggiornamenti estetici proposti da Fiat sulla gemella 500 e ha accolto alcune modifiche nella gamma dei motori, mantenendo intatte le caratteristiche di stile e performance che da sempre rappresentano il DNA Abarth.

Di seguito la scheda tecnica della Abarth 595:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 185 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6D – Final
 CV/kW (da) 165/121
 Prezzo (da) 26.800 €
INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

L’ultimo listino della gamma Abarth include nuovi pacchetti abbinabili alle versioni 595 e 695. In particolare, si segnala il Pack Racing Style, abbinabile esclusivamente alla motorizzazione 695 da 180 CV per 4.000 euro. Questo include il Bodykit Competizione, i cerchi in lega da 17″ Esseesse Nero opaco e lo spoiler ad assetto variabile.

Interessanti anche: il Pack Style, che per 1.200 euro aggiunge i fari allo Xenon e il sistema audio HiFi “Beats”; il Pack Tech, che include il clima automatico e il navigatore al prezzo di 900 euro; il Pack Cool, che per 270 euro aggiunge l’antenna nascosta con tappo in alluminio sul tetto e i cristalli posteriori oscurati, lunotto incluso. Questi tre pacchetti sono disponibili sia per l’Abarth 595 che per la 695. Infine, a listino troviamo una serie di pacchetti che possono differenziare la vostra Abarth a livello estetico, personalizzando i colori di elementi come le pinze dei freni, le cinture di sicurezza o le calotte degli specchietti.

Oltre ai nuovi pacchetti, il listino della Abarth 500 si aggiorna con l’ennesima versione speciale in serie limitata, pensata stavolta per omaggiare la 131 Rally degli anni ’70, a quarant’anni dalla sua ultima competizione. Gli esemplari dotati del kit speciale sono 695 e sfoggiano le nuove tinte Blue Rally e Grigio Record. Su richiesta si possono avere minigonne, parafanghi, tetto e montanti di colore nero. L’abitacolo, invece, si fregia dei diversi badge, loghi e disegni dedicati alla 131.

Nell’equipaggiamento sono offerti inoltre gli ammortizzatori Koni FSD, i freni Brembo dotati di dischi anteriori da 305 mm e pinze a quattro pistoncini, i cerchi da 17 pollici con finitura diamantata, lo scarico Record Monza Sovrapposto, lo spoiler posteriore ad Assetto Variabile con 12 posizioni e i sedili Sabelt in tessuto con inserti e cuciture blu che richiamano le finiture dell’antenata.

Sotto il cofano della Tributo 131 Rally troviamo lo stesso propulsore della 695 Competizione, ovvero l’1.4 t-jet a quattro cilindri capace di sviluppare 180 CV di potenza e 250 Nm di coppia. Resta aperta sia l’opzione del cambio manuale a cinque rapporti che quella dell’automatico. Brillanti le prestazioni: dato che il peso non supera i 1.000 kg, infatti, l’Abarth 695 Tributo 131 Rally completa l’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi, arrivando poi a raggiungere una velocità massima di 225 km/h.

MY 2023

La gamma di Abarth 500 si aggiorna, offrendo una colorazione inedita (Arancione Racing), ed escludendo dal listino la variante di accesso da 135 CV. I propulsori disponibili rimangono quindi 2, da 160 o 180 CV. Il configuratore online è stato rivisto e permette ora di scegliere per l’appunto fra la versione 595 o 695, In seguito presenta le opzioni di allestimenti: Turismo (cerchi in lega da 17” dedicati, badge specifico e rivestimenti sedili in pelle nera) o Competizione (cerchi da 17” dedicati e sedili Sabelt Carbon). Infine, permette di scegliere fra carrozzeria Hatchback o Cabrio.

Per quanto riguarda i pacchetti offerti troviamo Tech e Comfort. Il primo comprende il navigatore con display da 7 pollici e il “clima” automatico, mentre il secondo espande la dotazione con impianto audio Beats e fari Xenon. Fra le tinte troviamo, come detto, l’inedita Arancione Racing, dedicata alla storica Fiat 131 Racing Volumetrico Abarth prodotta in serie limitata.

Anche con il restyling, la gamma 595 ha mantenuto le dimensioni invariate con una lunghezza di 3,66 metri, una larghezza di 163 cm, un’altezza di 149 cm e un passo di 2,3 metri. Dimensioni molto contenute dunque, che se da una parte la rendono perfetta per muoversi in città, dall’altra la rendono piuttosto nervosa nella guida al limite. Complice in primis il passo molto corto. La capacità del bagagliaio è di 185 litri sia nella versione berlina sia nella versione cabriolet.

Dimensioni
Lunghezza 3.660 mm
Larghezza 1.627  mm
Altezza 1.485 mm
Passo 2.300 mm

abarth 595 usate
abarth 595 usate

I modelli della gamma Abarth 595 sono tutti accomunati da caratteristiche peculiari, che ne sottolineano l’indole sportiva. Il frontale presenta una presa d’aria molto ampia per raccogliere la quantità d’aria necessaria a far “respirare” il propulsore. Sul paraurti posteriore trova posto un estrattore piuttosto pronunciato che non assolve però ad alcuna funzione aerodinamica.

Tutti i modelli sono dotati di serie di luci diurne a LED. A richiesta, invece, i fari allo Xenon. Con l’ultimo aggiornamento, poi, arrivano le nuove tinte per la carrozzeria Helmet Brown per la versione turismo e Blu Rally per la Competizione. Infine, ricordiamo che la gamma 595/695 è disponibile anche in versione cabrio, contrassegnata dalla lettera “C” dopo il numero.

All’interno del piccolo abitacolo, in cui prevale l’utilizzo di plastiche non così morbide, spiccano i sedili sportivi di serie, che diventano Sabelt negli allestimenti più “racing”. Peccato solo che questi ultimi non siano dotati di regolazione in altezza della seduta. Con l’ultimo aggiornamento arrivano anche alcune piccole modifiche per gli interni. La Competizione, infatti, è ora dotata di plancia rivestita in Alcantara e del pomello del cambio in fibra di carbonio.

Il quadro strumenti TFT da 7″ ha un design sportiveggiante e garantisce un’eccellente leggibilità. Inoltre, l’illuminazione del manometro è bianca, per renderne più agevole e immediata la lettura. Al centro della plancia, infine, trova posto il sistema di infotainment Uconnect che ora è disponibile nella sola variante con touchscreen da 7″, compatibile con Android Auto e Apple Carplay.

abarth 595 usate
abarth 595 usate

La gamma Abarth 595/695 sfrutta un solo propulsore a benzina, il 1.4 T-Jet disponibile in due livelli di potenza. Si parte dai 165 CV del modello entry level 595 per arrivare ai 180 CV delle versioni 695. Questi numeri regalano ottime prestazioni alla vettura: nel caso della motorizzazione meno potente il picco di velocità è a 218 km/h, mentre il modello 695 raggiunge i 225 km/h. Di serie, entrambe le declinazioni del propulsore 1.4 T-jet sono abbinate al cambio manuale a 5 marce ma, a richiesta, si può optare per un cambio sequenziale robotizzato con palette al volante. Tutte le motorizzazioni rispettano la normativa Euro6 D-Final. 

Abarth 595: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Motore a parte, ora anche la versione Competizione, oltre alla Esseesse, è dotata di serie di un differenziale autobloccante meccanico in grado di rendere l’auto decisamente più precisa e coinvolgente in curva.

Nonostante una potenza non male, i consumi della gamma Abarth 595 sono piuttosto contenuti. Nel caso della 595 berlina, l’auto necessita di 6,7-6,9 litri ogni 100 km (6,8-7,0 litri per la cabrio). La versione 695 con motore da 180 CV, invece, consuma 6,8-7,0 litri ogni 100 km (6,9-7,2 litri per la cabrio), un aumento insignificante se si considerano i 25 CV in più.

L’Abarth 595 viene proposta in tre allestimenti:

  • 595: è l’allestimento di accesso alla gamma e anche quello con il motore meno potente, da 165 CV.
  • 695: versione di accesso alla gamma per il motore da 180 CV.
  • 695 M.T.A.: la versione caratterizzata dall’omonimo cambio sequenziale robotizzato.

595: La versione entry-level della piccola sportiva italiana offre di serie motore da 165 CV, scarico sportivo con doppi terminali cromati, sospensioni Koni FSD ant. e post., cerchi in lega da 17″ Montecarlo, dettagli Tar Cold Grey, Fari DRL LED, Fendinebbia, Paraurti anteriore con griglia a nido d’ape e tampografia Abarth, Vetri posteriori e lunotto oscurati, tappo antenna in alluminio, sedili Abarth sportivi in tessuto nero con cuciture a rombi, volante rivestito in Alcantara con fondo piatto e mirino, con dettagli in carbonio, pomello cambio in alluminio, fascia plancia Nero Opaco, Alzacristalli elettrici anteriori, climatizzatore manuale con filtro antipolline, Uconnect 7″ DAB con CarPlay/Android Auto, Comandi auto al volante.

695: rispetto all’allestimento precedente, la 695 aggiunge motore 1.4 T-jet da 180 CV, impianto frenante potenziato Brembo, Scarico Record Monza Sovrapposto.

695 M.T.A.: in aggiunta a 695, include di serie il cambio sequenziale robotizzato M.T.A..

 

  • Prestazioni: il piccolo 1.4 turbo unito ad un peso di appena superiore ai 1.000 kg regala prestazioni sportive e coinvolgenti.
  • Stile: la piccola Abarth è diventata una vera icona di stile oltre che di sportività.
  • Valore: molto alta la tenuta del valore sul mercato dell’usato.

Di seguito il listino prezzi della gamma Abarth 595/695 aggiornato ad novembre 2022:

Abarth Berlina benzina Prezzo
Abarth 595 1.4 T-Jet 165 CV 26.800 €
Abarth 695 1.4 T-Jet 180 CV 30.100 €

 

Abarth Cabrio benzina Prezzo
Abarth 595C 1.4 T-Jet 165 CV 28.800 €
Abarth 695C 1.4 T-Jet 180 CV 32.100 €

abarth 595 usate
abarth 595 usate

 

Le 5 sportive più economiche sul mercato

Abarth 595: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Siamo portati a pensare che per poterci mettere al volante di un’auto sportiva occorra necessariamente spendere moltissimi soldi. Beh, non è esattamente così. Se ci si sa accontentare, è possibile acquistare una vettura sportiva anche a cifre relativamente contenute. Certo, non stiamo parlando di supercar, ma di modelli ben più modesti, ma che non per questo non sanno essere divertenti e gratificanti quando si ha un certo “prurito” sotto il piede destro.

La nostra Top 5

Abbiamo quindi selezionato i cinque modelli sportivi più economici oggi sul mercato. Si tratta per lo più di compatte a due volumi a trazione anteriore, con un’unica eccezione, rappresentata da una delle piccole sportive per antonomasia: la Mazda MX-5. A ben vedere, una giapponese apre la nostra classifica e un’altra giapponese la chiude. Due modelli agli antipodi non tanto per la potenza a disposizione, quando per approccio stesso alla sportività.

Suzuki Swift: esterni

Suzuki Swift Sport

La piccola Suzuki Swift Sport è la vettura sportiva oggi più economica sul mercato. Ma se pensate che per questo non sia davvero sportiva vi sbagliate di grosso. Sotto il cofano scalpita un propulsore a quattro cilindri da 1,4 litri sovralimentato tramite un turbocompressore che, elemento più unico che raro in questo segmento, è anche elettrificato, dando così accesso ad una serie di interessanti sgravi fiscali.

  • Potenza: 129 CV
  • Prezzo: 25.400 euro

Abarth 595: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Abarth 595

Piccola, potente e con una storia lunghissima alle spalle. Lei è l’Abarth 595. Con l’uscita di scena della variante da 135 CV, lo step di accesso alla gamma in termini di potenza è diventato il 1.4 turbo da 160 CV. Una potenza di tutto rispetto per una vettura che ferma l’ago della bilancia poco oltre i 1.000 kg.

  • Potenza: 160 CV
  • Prezzo: 26.800 euro

Hyundai i20: prezzo, dimensioni e caratteristiche 29

Hyundai i20 N

Non fatevi fuorviare dalle sue dimensioni compatte, la Hyundai i20 N è davvero una sportiva con i fiocchi. Gli ingredienti della sua sportività sono semplici: motore turbo, cambio manuale e, soprattutto, un differenziale autobloccante anteriore di tipo meccanico che rende l’avantreno della piccola coreana una vera e propria lama.

  • Potenza: 204 CV
  • Prezzo: 29.950 euro

Ford Fiesta: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Ford Fiesta ST

La Ford Fiesta ST è stata recentemente aggiornata e con il restyling di metà carriera sfoggia un look leggermente diverso, mentre sottopelle rimane la stessa. A spingerla, infatti, resta il solito 1.5 a tre cilindri turbo da 200 CV, che unito ad un posteriore “ballerino” regalano alla sportiva dell’Ovale Blu un carattere davvero infuocato.

  • Potenza: 200 CV
  • Prezzo: 33.000 euro

Mazda MX-5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Mazda MX-5

A chiudere la nostra classifica, come dicevamo, è la Mazda MX-5, che a differenza delle altre vetture di questa Top 5 punta su una carrozzeria a due posti a cielo aperto e, soprattutto, sulla sola trazione posteriore, garanzia di tanto divertimento, anche a fronte di una potenza piuttosto contenuta.

  • Potenza: 135 CV
  • Prezzo: 33.350 euro

Toyota GR Corolla: prezzo, dimensioni e caratteristiche

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Ancora fuori, per il momento, dal mercato europeo, Toyota GR Corolla è la versione più prestazionale dell’utilitaria nipponica. Si tratta di un modello pensato per gli appassionati più puri, che non ha ceduto al moderno concetto di elettrificazione puntando su uno scoppiettante motore a benzina da 304 cavalli.

Ecco la scheda tecnica del nuovo Toyota GR Corolla:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni benzina
 Classe
 CV/kW (da) 304/224
 Prezzo (da)

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La GR Corolla è costruita a partire dalla variante a cinque porte presente anche in Italia. Supera i 4,4 metri di lunghezza e si attesta poco sotto gli 1,5 metri di altezza totale, antenna inclusa. La larghezza che sfiora gli 1,9 metri e il passo che supera i 2,6 metri permettono invece una buona abitabilità interna. La nuova sportiva di Toyota può infatti ospitare fino a cinque passeggeri. Dove la GR cambia rispetto alla Corolla normale è nella larghezza, cresciuta di 6 centimetri davanti e 8,5 centimetri dietro per fare spazio alle nuove carreggiate. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.410 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.455 mm
Passo 2.640 mm

La grinta e la sportività dell’auto sono espresse inequivocabilmente nella carrozzeria, dotata di elementi tipici e caratterizzata da linee nette e decise. Rispetto alla variante a cinque porte commercializzata in Italia, GR Corolla ha paraurti modificati, parafanghi specifici e sfoghi d’aria sui passaruota anteriori. Inoltre, la carreggiata anteriore e posteriore sono state allargate, rispettivamente, di 6 e 8,5 centimetri. Il frontale spicca per il cofano motore specifico in alluminio, mentre il posteriore è dominato dal frande alettone e da tre terminali di scarico.

Il tetto della Circuit Edition è in fibra di carbonio forgiata e contribuisce ad ad abbassare il baricentro della vettura, contenendone il peso. Di profilo, invece, risaltano i cerchi di lega da 18” con pneumatici 235/40. L’assetto sportivo è poi completamente rinnovato grazie alle molle, agli ammortizzatori, alle barre e ai supporti specifici. Le sospensioni posteriori, inoltre, seguono uno schema multilink, mentre l’impianto frenante si compone di dischi anteriori da 355 mm con pinze a quattro pistoncini, e di dischi posteriori da 279 mm dotati di pinze a due pistoncini.

Gli interni della Toyota GR Corolla riflettono quel design sportiveggiante che già si osserva dall’esterno. Aprendo le portiere, ciò che subito salta all’occhio è la leva del cambio a corsa corta, che occupa una posizione ottima per effettuare cambi di marcia rapidi. Il freno di stazionamento è rigorosamente manuale. I sedili, invece, sono decisamente avvolgenti, in pieno stile racing.

Al centro della plancia spicca il display touch da 8″ dedicato all’infotainment Toyota Touch. La sua connettività via smartphone è garantita da Apple CarPlay e da AndroidAuto. Dietro al volante troviamo invece la nuova strumentazione digitale TFT da 12,3”, anch’essa con grafica ispirata alle auto da corsa. Tramite questa è possibile accedere a info specifiche in tempo reale sulla ripartizione della coppia, sulla pressione di sovralimentazione del turbo e sulla marcia inserita.

La Toyota GR Corolla è spinta dal nuovo 3 cilindri turbobenzina da 1.6 litri, potenziato per sviluppare fino a 304 CV e 370 Nm di coppia motrice. Cifre che fanno intuire le ottime prestazioni della vettura, nonostante i dettagli dello scatto da 0 a 100, probabilmente intorno ai 5 secondi, non siano ancora stati ufficializzati. Come la sorella minore, la GR Yaris, la Corolla GR adotta il cambio manuale a sei marce e la trazione integrale GR-Four a ripartizione variabile su triplo schema: 50:50, 60:40 e 70:30.

Per Totota GR Corolla sono disponibili due allestimenti.

  • Core: rappresenta l’allestimento di base, il primo a debuttare.
  • Circuit: arriverà nel 2023 in edizione limitata.

Core: offerta nelle tinte White, Black e Supersonic Red con interni neri e cuciture argento, Toyota Safety Sense, display touch da 8″ Toyota Touch, AndroidAuto, Apple CarPlay, strumentazione digitale TFT da 12,3 pollici, cerchi di lega da 18’’.

Circuit: in più rispetto a Core aggiunge tinta Heavy Metal, il tetto di carbonio forgiato, lo spoiler nero in coda, i sedili sportivi elettrici di pelle sintetica e microfibra Brin Naub con cuciture rosse, il pomello del cambio Morizo, i differenziali anteriori e posteriori Torsen, le pinze dei freni rosse con badge GR, l’impianto audio JBL, i fendinebbia Led e la finitura nero lucido su elementi dei paraurti e dell’alettone posteriore.

    • Prestazioni: il tre cilindri che arriva addirittura a 304 CV, l’assetto tarato a puntino e la trazione integrale con differenziali autobloccanti promettono tanto divertimento.
    • Sicurezza: la nuova GR Corolla garantisce una guida senza pensieri grazie agli Adas del pacchetto Toyota Safety Sense.
    • Equipaggiamento: entrambi gli allestimenti hanno una dotazione ricca e funzionale, sia sul fronte della performance che su quello tecnologico.

Il listino prezzi della Toyota GR Corolla non è ancora disponibile. Ancora non si sa, infatti, se la vettura sarà commercializzata anche in Europa, oltre che in Giappone e Nordamerica.

Maserati Quattroporte: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Maserati Quattroporte: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 11

Generazione dopo generazione, la Maserati Quattroporte ha sempre rappresentato la berlina di rappresentanza per eccellenza per il Tridente. Grande, spaziosa e lussuosa, ha sempre e comunque strizzato l’occhio a chi a queste caratteristiche vuole aggiungere un pizzico di sportività. Tra pelle e finiture ricercate, infatti, la Quattroporte è un’ammiraglia non solo su cui viaggiare come passeggero: con motorizzazioni che arrivano fino a 580 CV di potenza, infatti, la tre volumi modenese si conferma un modello tutto da guidare, nonostante un peso di quasi due tonnellate.

Di seguito la scheda tecnica della Maserati Quattroporte:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 530 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW  350/257
 Prezzo (da) 107.160 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Dopo l’arrivo della Trofeo, la gamma della Maserati Quattroporte si amplia ulteriormente accogliendo a listino il nuovo allestimento MC Edition. Questo è dedicato alla città di Modena e al passato sportivo del Tridente ed è sviluppato proprio sulla base della variante V8 del modello. Lo si riconosce per le due tinte di disponibili per la carrozzeria, entrambe tristrato: Giallo Corse  arricchita da sfumature di colore blu e Blu Vittoria con trattamento opaco. In Piano Black invece i cerchi in lega da 21 pollici.

Anche negli interni tornano le sfumature del blu e del giallo, i colori della città di Modena, negli inserti su plancia e sedili, mentre vengono offerti di serie il tetto apribile e l’impianto audio Bowers & Wilkins.

Le dimensioni della Maserati Quattroporte sono quelle tipiche delle ammiraglie. La lunghezza è di quasi 5,3 metri, mentre la larghezza sfiora i 2 metri e l’altezza si avvicina agli 1,5 metri. Ma la misura che più colpisce è quella del passo, che raggiunge i 3,2 metri, che si traduce in un’abitabilità interna, soprattutto per chi viaggia dietro, da business class. Anche le dimensioni del bagagliaio sono aumentate rispetto alle generazioni precedenti, arrivando a 530 litri.  Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 5.262 mm
Larghezza 1.948 mm
Altezza  1.481 mm
Passo 3.171 mm

 

All’interno della Quattroporte ci si trova immersi in un’abitacolo dallo stile ricercato in cui l’eleganza lascia spazio anche alla sportività sull’allestimento Trofeo. Come dicevamo, con un passo di quasi 3,2 metri l’abitabilità è ottima soprattutto per chi siede dietro, accolti su sedili morbidi, ma comunque contenitivi.

Come ogni ammiraglia che si rispetti anche la Maserati Quattroporte non rinuncia ad una serie di contenuti tecnologici come il  sistema di infotainment con schermo da 10,1 pollici. Si tratta del MIA (Maserati Intelligent Assistant) di nuova generazione, pensato per rendere l’ammiraglia del Tridente ancora più connessa grazie anche alla compatibilità con gli assistenti di Google e Alexa. Il quadro strumenti resta invece ancora parzialmente legato alla tradizione, continuando a puntare sulla presenza di due elementi digitali per il contachilometri e il contagiri. Sul fronte Adas si segnala la presenza dell’Highway Assist System, del il nuovo Traffic Jam Assist, il Cruise control adattivo, il controllo degli angoli ciechi e il riconoscimento dei segnali stradali.

Il design della Maserati Quattroporte si caratterizza per linee scolpite, capaci di unire eleganza e sportività, in un mix che  la rende immediatamente riconoscibile. Il caratteristico frontale presenta una griglia su cui svetta l’iconico Tridente Maserati, mentre il cofano muscoloso e affilato è solcato da nervature che accompagnano lo sguardo verso la parte laterale della vettura dove spicca la presenza delle intramontabili tre feritoie sul passaruota anteriore e del logo Maserati sul montante C.

Con l’ultimo aggiornamento estetico è cambiata la grafica interna dei gruppi ottici posteriori, che si ispira alle forme dei fari della 3200 GT. Nella parte bassa, invece, spicca la presenza di un piccolo estrattore, contornato dai terminali sdoppiati la cui forma cambia in base all’allestimento scelto. Diversi in base all’allestimento sono anche i cerchi in lega, con un diametro che va da 19 a 21 pollici.

La gamma motori della Maserati Quattroporte si compone di sole unità a benzina. Si parte dalla GT, dotata di un V6 3.000 di cilindrata da 350 CV. Un gradino sopra troviamo Modena e Modena Q4, quest’ultima a trazione integrale, anch’esse spinte dal 3.0 V6, qui portato a 430 CV. Infine, la versione top di gamma è rappresentata dalla Trofeo, con un 3.8 V8 da 580 CV e 730 Nm di coppia massima, capace di spingere il modello da 0-100 km/h in soli 4,5 secondi e di spingerlo fino a 326 km/h.

Sul fronte dei consumi Maserati dichiara una percorrenza di 11,3-11,9 l / 100 km e delle emissioni pari a 257-270 g/km per quanto riguarda il modello GT da 350 CV. Su Modena i dati delle emissioni sono simili, ma crescono leggermente i consumi, fino a 11,4-12,0 l / 100 km. Per la versione a trazione integrale Modena Q4 i dati sono prevedibilmente maggiori, con consumi di 12,2-12,6 l / 100 km ed emissioni di CO2 da 274-285 g/km. Per quanto concerne Trofeo, infine, i valori salgono a 276-282 g/km per quanto riguarda le emissioni di CO2, e a 12,2-12,5 l / 100 km relativamente ai consumi.

Sono tre gli allestimenti disponibili per la Maserati Quattroporte, ciascuno dedicato a una determinata motorizzazione:

  • GT: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, già dotato di un ricco equipaggiamento di serie, abbinato al V6 da 350 CV.
  • Modena: abbinato al V6 da 430 CV a trazione posteriore (o integrale sulla Q4) esalta la dinamicità e la sportività di Quattroporte.
  • Trofeo: l’allestimento più estremo dall’ispirazione racing, dotato di un V8 in grado di sprigionare fino a 580 CV di potenza massima.

Inclusi nel prezzo per tutti gli allestimenti ci sono l’aria condizionata, il cambio automatico ZF a 8 rapporti, il controllo di trazione, il sensore di qualità dell’aria, i fendinebbia, il caricabatterie wireless, il sistema multimediale di navigazione MIA (Maserati Intelligent Assistant) con monitor da 10,1″ e un ricco pacchetto di Adas.

GT: alla dotazione di serie aggiunge cerchi da 19’’ Poseidone Elegance, pinze freno Grigio, esterni Bianco, tappeti, plancia, sedili, cielo abitacolo, volante e sopra plancia rivestiti in Nero, Modanature Radica.

Modena: alla dotazione di serie aggiunge pinze freno Nero, cerchi da 21’’ Atlante, esterni Bianco, tappeti, plancia, sedili, cielo abitacolo, volante e sopra plancia rivestiti in Nero, Modanature Black Piano.

Trofeo: alla dotazione di serie aggiunge pinze freno Rosso, esterni Bianco, 21’’ Orione Matt Black, tappeti, volante e sopra plancia Nero, cielo abitacolo Grigio, sedili Nero/Grigio, Modanature in Fibra di Carbonio Effetto 3D.

  • Materiali: l’ampia scelta di finiture artigianali e i pregiati rivestimenti in pelle dei sedili fanno dell’abitacolo della Quattroporte un concentrato di eleganza, senza rinunciare a un tocco di sportività.
  • Piacere di guida: nonostante la stazza, la Quattroporte sa essere veloce e discretamente agile.
  • Performance: Il 3.0 V6 è già sufficiente per divertirsi, ma è il V8 a strappare i sorrisi più grandi.

Di seguito il listino prezzi di Maserati Quattroporte aggiornato a febbraio 2022:

Maserati Quattroporte Benzina Prezzo
GT 350 CV 109.970 €
Modena 430 CV 133.760 €
Modena Q4 430 CV 138.640 €
Trofeo 580 CV 175.180 €

Mazda MX-5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mazda MX-5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

È una delle spider più longeve e famose al mondo, nonché la due posti scoperta più venduta. Stiamo parlando della Mazda MX-5, la cui prima generazione fece il proprio debutto in Europa nel lontano 1990. Ispirata alla tradizione delle spider inglesi e italiane, la compatta sportiva della Casa giapponese ha riscosso successo fin dagli esordi e prosegue ancora oggi, a 4 anni dal lancio della quarta generazione, denominata ND. La Casa giapponese ha deciso, nel 2019, di far evolvere ancora una volta questo modello con un restyling che ha portato in gamma un nuovo propulsore da 2 litri e 184 CV, più votato all’allungo, e piccoli accorgimenti nel design, mantenendo quel DNA rivolto al piacere di guida.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mazda MX-5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 130 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 132/97
 Prezzo (da) 31.800 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Molto contenuti i ritocchi che debuttano con il Model Year 2022 della Mazda MX-5. La gamma motori, così come il design non subiscono modifiche, mentre debuttano nuove tinte per la capote, ora ordinabile anche in blu e per la carrozzeria tra le quali spicca il Platinum Quartz, mentre per l’abitacolo fanno il loro esordio i rivestimenti in pelle nappa in Terracotta Brown. Di serie ora c’è poi il sistema KPC che frena leggermente la ruota posteriore interna quando si percorre una curva, riducendo così il rollio e stabilizzando la vettura, mentre con il pacchetto i-Activsense vengono anche implementati i sistemi di assistenza alla guida presenti a bordo.

Rispetto alla quarta generazione, il restyling della Mazda MX-5 non ha subito variazioni in termini di dimensioni. La piccola sportiva a due posti è lunga 3 metri e 92 centimetri, larga 1 metro e 73 centimetri e alta solamente 1 metro e 25 centimetri. Le dimensioni da compatta, con un passo di 2 metri e 31 centimetri, e il peso a vuoto, che supera di poco i 1.000 kg, bilanciati perfettamente lungo la carrozzeria, insieme al motore anteriore, la trazione posteriore e lo sterzo diretto rendono la Mazda MX-5 l’auto giusta per gli appassionati della guida.

Dimensioni 
Lunghezza 3.920 mm
Larghezza 1.730 mm
Altezza 1.250 mm
Passo 2.310 mm

Mazda MX-5
Mazda MX-5

Il restyling della Mazda MX-5 non ha portato significativi aggiornamenti a livello di design esterno. Le linee fluide con contorni decisi seguono la filosofia del design Jinba Ittai, che unisce armonia e carattere.

Ad occhio nudo, si nota la nuova bombatura del paraurti posteriore, utilizzata per introdurre la telecamera posteriore compresa nel pacchetto i-Activesense. A disposizione dal 2016 e con la motorizzazione Sport 2.0, è possibile scegliere anche una versione RF (Retractable Fastback) con tetto rigido.

Mazda MX-5
Mazda MX-5

Sebbene la Mazda MX-5 sia una vettura a 2 posti studiata per le prestazioni e per il piacere di guida, con il passare degli anni, gli interni della roadster hanno fatto un enorme passo in avanti in termini di qualità e tecnologia, seguendo la direzione degli altri modelli della Casa di Fuchū. Il sistema multimediale Mazda MZD Connect con schermo da 7 pollici offre diverse funzioni di serie come Apple CarPlay, Android Auto e il navigatore satellitare. I materiali utilizzati sono rifiniti con cura, peccato per le plastiche un po’ rigide.

Un’altra novità importante è la possibilità di regolare il volante multifunzione non solo in altezza ma anche in profondità aumentando l’ergonomia del conducente e garantendo di conseguenza una posizione di guida perfetta. Il restyling ha anche ricevuto un importante aggiornamento in termini di sicurezza con l’aggiunta di nuovi sistemi di assistenza alla guida come l’avvertimento di uscita dalla carreggiata e il monitoraggio dei punti ciechi.

La roadster della Casa giapponese viene offerta a listino con due motorizzazioni a benzina con tecnologia Skyactiv-G ad iniezione diretta, abbinate ad un cambio manuale a 6 rapporti. Il più piccolo da 1,5 litri, già presente a listino, offre una potenza massima di 132 CV a 7.000 giri/min e una coppia massima di 152 Nm a 4.500 giri/min. Lo scatto da 0-100 km/h viene compiuto in 8,3 secondi per una velocità massima di 204 km/h. Discorso diverso per il motore più grosso di cilindrata. Il 2 litri montato sul restyling della Mazda MX-5 è una delle principali novità su cui hanno lavorato i tecnici della Casa giapponese.

Le nuove valvole di scarico maggiorate, i pistoni e le bielle alleggeriti, il profilo delle camme più spinto e i nuovi sistemi di aspirazione e di scarico hanno permesso di ridurre il peso del propulsore aumentando allo stesso tempo tempi di reazione, allungo e potenza. Quest’ultima è passata da 160 a 184 CV a 7.500 giri/min mentre la coppia massima è di 205 Nm a 4.000 giri/min. Lo 0-100 km/h scende a 6,5 secondi mentre la velocità massima sale a 220 km/h.

La Mazda MX-5 viene proposta in due diversi allestimenti:

  • Exceed: disponibile solo per la 1.5
  • Sport: dedicata esclusivamente alla 2.0 e alla RF

Exceed: La versione entry level viene proposta con vernice metalizzata Polymetal Gray e interni in pelle Nappa di colore Burgundy Red. Questo allestimento offre una ricca dotazione di serie tra cui: fari anteriori Full LED, cerchi in lega da 16 pollici RAYS forgiati, volante multifunzione, videocamera posteriore e Mazda MZD Connect con display da 7 pollici con Apple CarPlay, Android Auto, impianto audio Bose e navigatore satellitare integrato. Anche la sicurezza è tutta di serie con una serie di sistemi come il rilevamento dei segnali stradali e della stanchezza del guidatore, il sistema di monitoraggio degli angoli ciechi e la frenata di emergenza.

Sport: Rispetto alla versione Polymetal 1.5, la Sport si differenzia esteticamente per i cerchi in lega da 17 pollici Bright Dark, per la verniciatura Machine Gray e il gli interni in Alcantara Black con sedili sportivi Recaro. Come optional, a 500 euro in più, può essere scelta la vernice Soul Red Crystal. Le principali differenze riguardano la tecnica. Infatti, la versione Sport è dotata di serie di: barra anteriore a duomi, sospensioni sportive Bilstein e differenziale posteriore autobloccante di tipo meccanico.

I consumi della Mazda MX-5 variano in base al modello scelto. Secondo i dati basati sul protocollo WLTP, i consumi della versione 1.5 Polymetal da 132 CV si attestano sui 6,3 l/100 km. Il nuovo motore introdotto da 2 litri e 184 cavalli della versione Sport fa aumentare leggermente i consumi a 6,9 l/100 km.

  • Dinamica: l’MX-5 rappresenta una garanzia quando si tratta di piacere di guida.
  • Costi di esercizio: pur trattandosi di una sportiva la versione 1.5 assicura costi di esercizio contenuti.
  • Stile: il design della due posti giapponese è curato, così la qualità degli interni.

Di seguito i prezzi della Mazda MX-5 aggiornati a gennaio 2022.

Mazda MX5  Prezzo
MX-5 1.5 Skyactiv-G Exceed 32.100 €
MX-5 2.0 Skyactive-G Sport 35.750 €
MX-5 2.0 Skyactiv-G RF Sport 38.250 €

Mazda MX-5
Mazda MX-5

 

Subaru BRZ: l’ultima è la Final Edition

Subaru BRZ: l'ultima è la Final Edition 1

Insieme alla Toyota GT86, la Subaru BRZ ha rappresentato l’alternativa più pura e abbordabile per tutti gli amanti della guida. Gli ingredienti erano semplici: motore boxer rigorosamente aspirato, cambio manuale e trazione posteriore. Tuttavia, dopo otto anni di onorata carriera. la sportiva delle Pleiadi si appresta ad uscire di produzione. Non prima però, di mostrarsi in un’ultima edizione speciale: la Final Edition.

Più ricca e curata

La Subaru BRZ Final Edition verrà prodotti in soli 100 esemplari, venduti in Germania a un prezzo di 40.270 euro. Ancora nessuna conferma, per il momento, sulla disponibilità di alcuni esemplari anche per il nostro mercato.

Subaru BRZ: l'ultima è la Final Edition

La Final Edition si caratterizza per la tinta della carrozzeria Silice Crystal Black, ma per 100 euro la si può avere nel più classico WR Blue Pearl. Inediti poi, sono i cerchi a 10 razze da 17 pollici che nascondono pinze a quattro pompanti firmate Brembo, mentre l’assetto può contare su ammortizzatori Sachs. Dentro, invece, l’abitacolo è impreziosito dalla presenza delle cuciture blu, dai rivestimenti in pelle e Alcantara per i sedili e dal sistema di infotainment con schermo da 7 pollici.