Opel Insignia Sports Tourer, familiare alla tedesca

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In collaborazione con Opel

Siamo abituati a identificare le ammiraglie nelle berline di grandi dimensioni. Ma quella a tre volumi è davvero l’unica soluzione di carrozzeria per questo segmento di mercato? Secondo Opel no. Con la Insignia Sports Tourer il costruttore tedesco, infatti, offre una soluzione che, senza rinunciare alla qualità e all’immagine tipica di un’ammiraglia, assicura tutto lo spazio che solo le grandi station wagon sanno regalare.

E di familiari, in effetti, Opel se ne intende parecchio. Fin dal 1963, anno in cui venne lanciata sul mercato la Kadett A Caravan, Opel è sempre stata tra le pioniere nel segmento delle vetture station wagon e ancora oggi, nonostante il sempre più forte dominio di SUV e crossover, continua a puntare su questa soluzione. Si tratta dunque di modelli strategici per il marchio tedesco, e che spesso nel corso degli anni, sono stati usati per lanciare sul mercato nuove soluzioni tecniche e tecnologiche.

Curata e spaziosa

Insomma, 57 anni di storia ed esperienza nel segmento delle familiari, che oggi trovano la massima espressione nella Insignia Sports Tourer, la wagon più grande di casa Opel, che si posiziona al vertice della gamma non soltanto per dimensioni, ma anche per contenuti. Con una lunghezza di 4,99 metri, l’Insignia Sports Tourer è una delle station wagon più grandi sul mercato, coniugando alla perfezione lo stile e l’immagine di rappresentanza tipico delle ammiraglie, con tutta la praticità che da sempre contraddistingue le familiari.

Il tutto condito da un’attenta cura nella scelta dei materiali, unita alla proverbiale attenzione tedesca negli assemblaggi per trasmettere quel senso di qualità che ci si aspetta da una vettura di questa categoria. Tuttavia, come dicevamo, il punto forte della Insignia Sports Tourer è lo spazio e a bordo ce n’è tanto non solo per chi si accomoda davanti.

Chi viaggia sul divano posteriore gode di centimetri in abbondanza tanto per le gambe quanto per la testa, ma è nella capacità di carico che il modello da il meglio di sé. In configurazione standard il bagagliaio offre una capienza di 560 litri, che salgono fino a 1.665 litri se si abbatte lo schienale della seconda fila di sedili. Il piano di carico, poi, ha una forma regolare, che permette di sfruttarlo al massimo utilizzando anche i tanti ganci a disposizione per fermare il carico.

Inoltre, vi si accede tramite il portellone ad apertura elettrica, il cui comando può anche essere impartito passando semplicemente il piede sotto il paraurti. Un bel vantaggio quando si hanno le mani occupate.

Tecnologia al top

Detto dello spazio, il secondo elemento in cui spicca l’Insignia Sports Tourer, è la tecnologia. Tecnologia che per Opel deve essere quanto più possibile “democratica”. Non per niente, giusto per fare un esempio, il costruttore tedesco porta la sua tecnologia Led su tutte le sue gamme di prodotto, anche sulla piccola Corsa. Tuttavia, resta comunque sull’Insignia che questa soluzione trova la sua massima espressione.

Sull’ammiraglia di Rüsselsheim trovano infatti posto i fari IntelliLux Led Pixel. Si tratta di un sistema dotato di ben 168 diodi luminosi, ottantaquattro per faro, in grado di modellare il fascio di luce in base alle condizioni della strada e del traffico.

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Ma come funziona? La telecamera montata dietro il parabrezza tiene d’occhio la strada individuando le vetture che si trovano davanti a noi o che stanno giungendo in senso opposto. Recepito l’ostacolo, l’avviso viene mandato alla centralina dei fari che provvederà a spegnere in maniera progressiva i diodi corrispondenti alla posizione dell’altro o degli altri veicoli. In questo modo è praticamente possibile viaggiare sempre con gli abbaglianti accesi, senza correre il rischio di abbagliare nessuno.

Tutta da guidare

Ok, una familiare deve essere comoda e spaziosa, ma chi l’ha detto che non può anche essere piacevole da guidare? Con il sistema Twinster, disponibile per la variante più potente della Insignia Sports Tourer, la GSi da 230 CV, Opel enfatizza le doti dinamiche della sua ammiraglia.

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Si tratta di un particolare schema a trazione integrale che sfruttando un sistema a doppia frizione sull’asse posteriore, è in grado di spostare in maniera dinamica la coppia generata dal motore sulle singole ruote posteriori, creando così un effetto torque vectoring che rende la vettura molto più precisa e coinvolgente quando si guida tra le curve, ma anche più stabile e sicura in tutte le condizioni di utilizzo. Il sistema è abbinato a quattro modalità di guida: Standard, Tour, Sport e, solo sulla GSi, Competition, che variano la risposta della vettura per adattarsi al tipo di strada che si sta percorrendo.

La gamma

Ma se la GSi è la variante più “spinta” della gamma Insignia Sports Tourer, che con il suo 2 litri turbo a benzina in abbinamento alla trazione integrale e al cambio automatico a 9 rapporti strizza l’occhio ai clienti più sportivi, a listino esistono varianti un po’ per tutti i gusti e le necessità. Troviamo un benzina 1.6 da 165 CV e due Diesel: un 1.6 da 136 CV e un 2.0 da 170 CV.

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Tutti i motori sono disponibili con cambio manuale o automatico e con prezzi compresi fra 34.150 euro e 45.850 euro. Non manca poi la variante Country Tourer, pensata per chi ha bisogno di affrontare qualche tratto di fuoristrada leggero dove l’auto si muove con disinvoltura grazie alla trazione integrale e alla maggiora altezza da terra, spinta dal 2.0 BiTurbo Diesel da 210 CV.

Peugeot 308 SW, nuovi sistemi di assistenza alla guida

Peugeot 308 SW: esterni

Per garantire a conducente e passeggeri il massimo del confort e della sicurezza in ogni possibile condizione di guida, Peugeot 308 Station Wagon mette a disposizione i più evoluti ritrovati tecnologici per l’assistenza attiva alla guida.

La lunga lista di ADAS (Advanced driver-assistance systems) di Peugeot 308 comprende, tra i tanti, l’Active Lane Departure Warning, quel sistema che, oltre ad allertare il guidatore in caso di uscita dalla propria corsia di marcia, agisce attivamente sullo sterzo per riportare l’auto al suo interno; ma non solo, a questo si aggiunge l’Adaptive Cruise Control, il sistema che mantiene automaticamente la velocità impostata dal conducente e la distanza dal veicolo che precede, accelerando e decelerando automaticamente fino a 30 km/h in abbinamento al cambio manuale, o arrivando addirittura ad arrestare l’auto qualora equipaggiata con il cambio automatico.

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Tra i 5 e i 140 km/h, inoltre, grazie all’Active Safety Brake, 308 è in grado di riconoscere i veicoli fermi o in movimento ed anche i pedoni; riesce quindi a frenare per ridurre o evitare del tutto la collisione. Il conducente viene inoltre preventivamente avvertito dal sistema Distance Alert che gli segnala una distanza troppo ravvicinata da veicoli che ci precedono.Peugeot 308 è in grado di avvisare il guidatore della presenza di un veicolo nella zona cieca dello specchietto retrovisore grazie all’Active Blind Corner Assist che, oltre a monitorare la zona, agisce sullo sterzo per evitare che il conducente esca dalla propria corsia ed entri in collisione.

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Il Driver Attention Alert monitora lo stato di attenzione del guidatore e lo richiama alla guida con segnali sonori e visivi. L’auto riesce poi a leggere i limiti di velocità dai cartelli stradali e propone di adattare la velocità utilizzando il cruise control.Di notte, l’High Beam Assist commuta abbaglianti ed anabbaglianti in automatico ed in funzione della presenza di altri veicoli sulla strada. Infine, 308 può essere dotata di Park Assist e di Visiopark 180°, elementi che offrono un’assistenza attiva al parcheggio ed una visione a 180° del veicolo per agevolare le manovre.

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