Subaru Crosstrek: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Subaru Crosstrek: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Il mercato dei crossover, in continua espansione, si prepara ad accogliere un nuovo esemplare: arriva Subaru Crosstrek, erede del noto XV. Presentato al Salone di Detroit 2022, verrà assemblato sulla stessa piattaforma SGP di XV, ma i cambiamenti rispetto al passato sono piuttosto radicali, a partire dal nuovo telaio. Inoltre, Crosstrek porterà al debutto diverse tecnologie innovative, come la nuova unità ibrida e-Boxer, mantenendo però la vocazione da fuoristrada grazie a trazione integrale e assetto rialzato. Il crossover sarà lanciato prima in Giappone nel 2023 e solo successivamente negli USA e in Europa.

Ecco la scheda tecnica di Subaru Crosstrek:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Benzina/MHEV
 Classe
 CV/kW (da) 155/114
 Prezzo (da)
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Perché comprarla

Al Salone di New York 2023 Subaru presenta l’allestimento Wilderness per la  Subaru Crosstrek. Si tratta di un allestimento orientato al fuoristrada già introdotto su Forester ed Outback. A distinguerlo dalle versioni già a listino ci pensano l’assetto rialzato di 15 mm, le gomme Yokohama Geolandar specifiche per l’off-road e soprattutto il benzina 2,5 litri 4 cilindri da 185 CV e 239 Nm, il più potente della gamma. Per affrontare i tracciati fuoristrada con maggiore disinvoltura, poi, è di serie il sistema X-Mode (con modalità Snow/Dirt/Deep Snow/Mud) che riduce automaticamente al minimo lo slittamento agendo su sistema di trazione integrale e potenza.

A livello estetico, invece, sono pochi i cambiamenti, costituiti soprattutto da dettagli interni ed esterni arancioni, dalla protezione in plastica nera che corre per tutta la parte bassa della carrozzeria e i cerchi in lega da 17″. Così come per gli altri allestimenti di Subaru Crosstrek, per il momento non si sa ancora se e quando Wilderness arriverà in Europa o se verrà destinato esclusivamente ai mercati asiatici e americani.

Per lo sviluppo di Crosstrek il marchio nipponico è ripartito dalle basi: il nuovo telaio, con un’architettura innovativa e maggior rigidità, utilizza gli stessi accorgimenti già impiegati su Levrog e WRX,  migliorando l’esperienza di guida grazie alla drastica riduzione delle vibrazioni percepite.

Ciononostante, le dimensioni sono pressoché invariate rispetto a Subaru XV: la lunghezza guadagna 1,5 cm per sfiorare i 4 metri e mezzo, ma il passo resta fermo a 267 cm; larghezza e altezza, invece, si attestano sui  180 e sui 158 cm. Da notare, infine, l’assetto rialzato che regala al veicolo uno stacco da terra di 200 mm, aumentando le capacità fuoristradistiche del nuovo Crosstrek.

Dimensioni
Lunghezza 4.480 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.580 mm
Passo 2.670 mm

Pur riprendendo alcuni stilemi che caratterizzavano Subaru XV, l’estetica del nuovo Crosstrek cambia in modo evidente. La griglia frontale presenta un inedito disegno, con due listelli cromati che si dipartono dal logo centrale e che sfumano negli affilati proiettori. Un secondo livello di gruppi ottici è stato integrato nelle protezioni in plastica alle estremità inferiori della calandra, che alludendo a un uncino donano al crossover una certa aggressività.

Anche la fiancata ha un aspetto piuttosto muscoloso, di nuovo grazie alle protezioni in plastica dei passaruota, mentre una bassa linea di cintura aiuta a rendere più slanciato il look di Crosstrek. Infine, si chiude in bellezza con  il retro, che presenta un bel gioco di pieni e di vuoti grazie al nuovo design dei gruppi ottici posteriori e del paraurti.

Anche entrando all’interno di Subaru Crosstrek si nota subito il cambio di passo rispetto al passato: l’abitacolo è stato ridisegnato da cima a fondo, con rivestimenti di migliore qualità, nuovi sedili e materiali fonoassorbenti che aumentano il piacere di guida. Al centro della plancia, poi spicca il touchscreen verticale da 11,6″, che supporta un nuovo sistema di infotainment.

A bordo, inoltre, vengono introdotte diversi ADAS di ultima generazione, come il sistema EyeSight che grazie a due telecamere riesce a monitorare l’ambiente intorno al crossover. Ma sono presenti anche assistenti già conosciuti, come il Cruise Control adattivo, il sistema di mantenimento della corsia e l’avviso di ripartenza.

Non si sa ancora se e con quale motorizzazione, arriverà in Europa il nuovo Subaru Crosstrek. Sappiamo però che attualmente il fuoristrada è stato introdotto in Giappone con un ibrido MHEV e-Boxer, che unisce un’unità 2.0 litri benzina ad un secondo motore elettrico per una potenza di 150 CV. Recentemente, inoltre, Subaru ha presentato anche il più potente propulsore benzina 2,5 litri 4 cilindri da 185 CV, esclusiva dell’allestimento Wilderness.

  • Nuovo telaio: l’inedito chassis di Subaru Crosstrek è stato ottimizzato per ridurre le vibrazioni a bordo e migliorare l’esperienza di guida.
  • Off-road: grazie alla trazione integrale e all’assetto rialzato, Crosstrek continua nel solco di XV puntando sul fuoristrada.
  • Tecnologia: sono molte le nuove tecnologie a bordo, come lo schermo da 11,6″ dedicato all’infotainment e il sistema EyeSight.

Subaru: tutte le novità in arrivo nel 2023

Subaru Impreza: prezzi, dimensioni e caratteristiche 17

Nel corso del 2022 Subaru ha completato la sua rivoluzione, trasformando completamente la propria gamma e puntando ora su prodotti elettrici o elettrificati. Questo nuovo volto di Subaru trova la sua massima espressione nella nuova Subaru Solterra, nonché il primo modello completamente elettrico del costruttore delle Pleiadi. Questa è sviluppata in collaborazione con Toyota e nel corso del 2023 verrà affiancata da altre due importanti modelli per Subaru.

  • Subaru Impreza
  • Subarui Crosstrek

Subaru Impreza: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15

Subaru Impreza

Il primo modello a vedere la luce nel 2023 sarà anche quello che porta il nome più famoso per il costruttore giapponese. Si tratta della Subaru Impreza: nel corso del 2023 arriverà nelle concessionarie la sesta generazione della compatta delle Pleiadi, anche se in un primo momento verrà commercializzata unicamente negli Stati Uniti e in Giappone. In un secondo momento, comunque, dovrebbe arrivare anche in Europa. Sicuramente solo in abbinamento alla trazione integrale (come da tradizione Subaru) e in abbinamento al solo cambio automatico. Ancora poche le informazioni riguardo i powertrain disponibili, ma pare certo l’arrivo del  2.0 da 154 CV e del 2.5 da 185 CV per la versione RS.

Subaru Crosstrek: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Subaru Crosstrek

Dopo aver cambiato nome nel corso delle generazione (per qualche anno si è chiamata XV) la Subaru Crosstrek è pronta a fare il suo ritorno sul mercato. Sviluppata sulla base offerta dall’ultima generazione della Impreza, la Crosstrek rappresenta la variante “a ruote alte” proprio della compatta giapponese. E’ caratterizzata da una maggiore altezza da terra e da una serie di inserti a protezione della carrozzeria che la rendono maggiormente indicata per l’utilizzo lontano dall’asfalto. Sotto il cofano, oltre al 2.0 da 154 CV della Impreza, potrebbe trovare posto anche l’ibrido e-Boxer.

Subaru Impreza: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Subaru Impreza: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Vettura iconica che ha legato il suo nome ai numerosi successi nel mondiale rally, la Subaru Impreza è giunta alla sua quinta generazione con un look moderno a due volumi ed il classico motore boxer, vero e proprio marchio di fabbrica della casa delle Pleiadi. Inoltre, ora la best seller di casa Subaru viene offerta anche in versione mild-hybrid.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Subaru Impreza:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 385 / 1.310 litri
 Alimentazioni Benzina/MHEV
 Classe Euro 6d-ISC-FCM
 CV/kW (da) 114/84
 Prezzo (da) 24.100 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Durante il Salone di Los Angeles, Subaru ha presentato la sesta generazione della Impreza, che si rinnova sia nell’aspetto che nella sostanza. Assemblata sulla Subaru Global Platform con un aumento di rigidità torsionale del 10%, il nuovo modello introduce diverse tecnologie come lo schermo verticale da 11,6″ per l’infotainment, con Starlink per Apple CarPlay e Android Auto (disponibile per gli allestimenti superiori).  Anche a livello di sistemi di sicurezza e assistenza viene fatto un grande passo avanti: debutta la frenata d’emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti, ma sono presenti anche il Blind-Spot Detection, il Lane Keep Assist e Rear Cross-Traffic Alert, il Rear Seat Reminder.

Altra novità importante, con la sesta generazione torna l’allestimento Sport, che monta un 2.0 aspirato da 152 CV, ed RS, che propone il 2.5 aspirato da 182 CV, entrambi abbinati alla trazione integrale e alla trasmissione CVT con paddle al volante. Dovrebbero essere di serie anche l’assetto sportivo e i cerchi da 18″. Per il momento il nuovo modello di Impreza verrà introdotto negli Stati Uniti e in Giappone, per arrivare solo in un secondo momento in Europa.

Le dimensioni della Subaru Impreza sono generose rispetto a quelle tipiche di una berlina media a cinque porte. Nonostante l’assenza del terzo volume, infatti, la lunghezza sfiora i 4,5 metri, mentre il passo di quasi 2,7 metri regala una buona abitabilità anche ai passeggeri posteriori. Non brilla invece la capacità del bagagliaio di soli 385 litri. Non male, infine, l’altezza minima da terra: di 13 centimetri.

Dimensioni
Lunghezza 4.475 mm
Larghezza 1.775 mm
Altezza 1.480 mm
Passo 2.670 mm

subaru impreza usate
subaru impreza usate

Il look rallistico delle precedenti generazioni della Subaru Impreza svanisce e viene sostituito da forme più classiche. Abbandonata ormai da diversi anni la conformazione a tre volumi, la nuova Impreza presenta linee eleganti e moderne. Il frontale non è particolarmente elaborato ed a fianco della classica mascherina rettangolare spiccano i grandi fari dal disegno aggressivo, mentre ai lati del paraurti sono ricavati due alloggiamenti squadrati al cui interno trovano posto i fendinebbia. I gruppi ottici sono ad attivazione automatica, su richiesta anche a LED autolivellanti.

La fiancata della Subaru Impreza è caratterizzata da linee nette e paraurti ben in evidenza. Quello anteriore è molto marcato, a differenza di quello posteriore, ed una serie di nervature incide le portiere regalando un bel dinamismo al look complessivo. Nel posteriore lo spoiler sul tetto e l’antenna a pinna di squalo contribuiscono a donare alla vettura una maggiore sportività. Infine, i cerchi sono offerti sia in acciaio da 16 pollici – di serie – che in lega da 17 pollici – su richiesta.

Sfruttando le dimensioni abbondanti della carrozzeria, l’abitacolo della Subaru Impreza si fa subito notare per uno spazio a bordo più che sufficiente anche per chi siede dietro. Nonostante il divano rialzato, il grande tunnel centrale della trasmissione e i molti tasti fisici, presenta un bel design moderno e l’utilizzo di plastiche e rivestimenti di buona qualità, sia in pelle che in tessuto.

Per accedere all’infotainment si usa il monitor da 6,5 o da 8 pollici, al quale è possibile collegare il proprio smartphone Apple o Android. Per gestire la strumentazione troviamo invece il Display LCD a colori da 4.2 pollici, o su richiesta il Display multifunzione da 6.3 pollici. Fra i sistemi di ausilio alla guida offerti come optional spiccano infine il Subaru Rear Vehicle Detection, l’High Beam Assist, il Reverse Automatic Braking, la telecamera frontale e quella posteriore.

La gamma motori della Subaru Impreza è costituita da due motorizzazioni: una a benzina e una ibrida “leggera”. La prima consiste nell’1.6 boxer da 114 CV e 150 Nm abbinato esclusivamente al cambio automatico CVT Lineartronic ed alla trazione integrale, vero e proprio punto di forza del costruttore nipponico.

Optando invece per il benzina MHEV 2.0i, sotto il cofano trova posto un motore benzina da 4 cilindri contrapposti e un motore elettrico sincrono a magneti permanenti, per una potenza totale di 150 CV. La coppia motrice massima è la somma dei 194 Nm forniti dal motore endotermico e dei 66 Nm sviluppati da quello elettrico. Anche su questa variante, sia la trazione integrale permanente con ripartizione attiva della trazione, sia la trasmissione automatica sono di serie.

 

subaru impreza usate
subaru impreza usate

Il 1.6 boxer aspirato da 114 CV consuma benzina nell’ordine dei 6,6 l/100km, emettendo al contempo 151 g/km di CO2. La variante mild-hybrid 2.0i, invece, con i suoi 150 CV e la sua batteria agli ioni di litio da 13,5 kW, consuma 6,3 l/100km di carburante ed emette 143 g/km di CO2.

Gli allestimenti disponibili per Subaru Impreza sono quattro:

  • Pure: rappresenta il già molto ricco allestimento di accesso alla gamma.
  • Style: riconoscibile per i cerchi in lega di alluminio da 17”.
  • Style Xtra: con una suite di Adas ancora più completa.
  • Premium: per il massimo del comfort a bordo.

Pure: Adaptive Cruise Control, Brake Assist System (sistema di assistenza alla frenata), Climatizzatore automatico con filtro antipolline, Freno di stazionamento elettronico, Sistema audio DAB+ con display da 6.5”* con 4 altoparlanti, Apple CarPlay / Android Auto, Sistema Auto Start&Stop con tasto di esclusione.

Style: in aggiunta rispetto alla versione Pure Accesso senza chiave e avviamento a pulsante Cerchi in lega di alluminio da 17”, Climatizzatore automatico bi-zona con filtro antipolline, Fari a LED autolivellanti, Fendinebbia anteriori a LED, Privacy glass oscurati, Retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Sedili anteriori riscaldabili, Sistema audio con display da 8” con 6 altoparlanti, Telecamera posteriore.

Style Xtra: in più rispetto alla versione Style HBA (High Beam Assist), Reverse Automatic Braking (RAB) Sistema di navigazione, Specchietto retrovisore fotocromatico SRVD (Subaru Rear Vehicle Detection), Telecamera Frontale.

Premium: in più rispetto alla versione Style Xtra Sedile di guida a regolazione elettrica 8 posizioni, Sedili in pelle, Tetto apribile elettricamente in cristallo con funzioni di scorrimento e inclinazione.

  • Finiture: nonostante la fascia di prezzo, Impreza offre rivestimenti di qualità, come quello in plastica morbida della plancia.
  • Versatilità: con la trazione 4×4, la guida è reattiva e si può affrontare qualsiasi terreno con serenità.
  • Sicurezza: degna di nota la presenza di aiuti alla guida come il mantenimento della corsia il Cruise control adattivo.

Di seguito ecco il listino prezzi della Subaru Impreza aggiornato a novembre 2022:

Subaru Impreza Benzina Prezzo
Impreza 1.6 i 114 CV Pure 24.100 €
Subaru Impreza MHEV Prezzo
Impreza 2.0 i 150 CV Style Extra 36.600 €

Su automobile.it sono presenti centinaia di annunci dedicati alla Subaru Impreza. Controlla subito e trova la versione più adatta alle tue esigenze.

subaru impreza usate
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Subaru Solterra: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Subaru Solterra: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Così come è stato per Toyota, è arrivato il momento anche per Subaru di puntare sulla mobilità a zero emissioni. Subaru Solterra infatti, è il primo modello completamente elettrico della casa delle Pleiadi, e mostra una marcata affinità, non soltanto estetica, con la Toyota bZ4X, che infatti sfrutta la stessa piattaforma e-TNGA. Il Suv è disponibile unicamente in versione 4×4 grazie ai due di motori elettrici, uno per asse, che insieme erogano fino a 218 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Subaru Solterra:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 452 litri
 Alimentazioni Full-electric
 Classe
 Cv/kW (da) 218/160
 Prezzo (da) 59.900 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Gli ingombri di Subaru Solterra ricalcano quelli di Toyota bZ4X. Si estende infatti in lunghezza per 469 centimetri, mentre la larghezza arriva a 186 centimetri e l’altezza a 165 centimetri. Il passo di 285 centimetri garantisce una buona spaziosità all’interno dell’abitacolo. Anche il bagagliaio abbia dimensioni simili a quelle della b-SUV di Toyota, che ha una capacità di 452 litri. Altri dettagli interessanti sono la luce libera da terra di 21 centimetri e il diametro di sterzata di 11,4 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.690  mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.850 mm

Il pacco batterie integrato nel telaio, ha permesso di abbassare il baricentro della vettura, bilanciando meglio i pesi e irrigidendo la scocca. Nel complesso la carrozzeria ha ottime proporzioni e un design composto da spigoli e curve. La vettura condivide con bZ4X la presenza di estese superfici in plastica non verniciata che fanno da contorno ai passaruota e arrivano fino ai fari anteriori. Lo stile, in generale, è quello tipico dei modelli “a ruote alte” con elementi qui e la che rimandano al mondo dei fuoristrada più duri e puri.

A caratterizzare la vista posteriore contribuisce l’ampio spoiler sopra il lunotto, mentre il disegno dei gruppi ottici riprende in parte quello dei fari anteriori, con firma luminosa a Led. A proposito del frontale, qui a dominare la scena è la grande calandra quasi completamente carenata, al centro della quale spicca il logo Subaru, mentre più in basso una sottile apertura serbe a portare aria fresca alle componenti del powertrain elettrico.

La piattaforma di Solterra ha un effetto positivo anche sull’abitabilità, permettendo di guadagnare spazio prezioso. Aprendo le portiere salta subito all’occhio l’innovativo sistema multimediale con schermo touch da 12,3 pollici, compatibile con Apple CarPlay e AndroidAuto. È anche possibile ricaricare gli smartphone sulla base a induzione posizionata al centro della consolle (per allestimento 4E-xperience). Tante poi le funzionalità gestibili da remoto tra le quali anche il climatizzatore il bloccaggio delle porte.

Il quadro strumenti digitale TFT da 7 pollici occupa una posizione bassa e arretrata, e il fatto che sia visibile da sopra al volante rappresenta una novità assoluta per Subaru. Il volante è più tradizionale, invece, rispetto alla cloche presentata da Toyota per la sua bZ4X. Nuovi dispositivi tecnologici migliorano poi l’esperienza di guida, come  la trazione integrale realizzata senza albero di trasmissione è dotata di AWD X-Mode con Grip Control, che migliora l’aderenza anche sui fondi dissestati o difficili, aumentando così le capacità fuoristradistiche del mezzo. Inoltre, Solterra può contare anche su tutti i sistemi sicurezza del pacchetto Subaru Safety Sense

La Subaru Solterra viene offerta con  due motori elettrici da 109 CV ciascuno, uno per ogni asse: come accennato è di serie la trazione integrale elettrica e funzionalità pensate per la guida fuoristrada. La potenza complessiva erogata è di 218 CV, con il vantaggio di poter essere dosata sui due assi in base alla tipologia di terreno e alle modalità di guida desiderate.

La batteria agli ioni di litio ad alta densità della Subaru Solterra ha una capacità di 71,4 kWh, che dovrebbe garantire un’autonomia di 465 km (415 su 4E-xperience+) stando alle misurazioni su ciclo combinato WLTP. Per quanto concerne la ricarica, in corrente alternata si arriva a 6,6 kW, mentre in corrente continua si possono raggiungere i 150 kW.

Subaru Solterra è disponibile in due allestimenti:

  • 4E-xperience: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di base.
  • 4E-xperience+: aggiunge equipaggiamenti premium come il tetto panoramico e i cerchi da 20″.

4E-xperience: include di serie cerchi in lega di alluminio da 18″, clima automatico bi-zona, fari LED autolivellanti, fendinebbia anteriori e posteriori a LED, Sistema audio DAB+ con display da 12,3″ con Navigatore e 6 altoparlanti, Apple CarPlay e Android Auto, Panoramic View Monitor, Subaru Care, Subaru Safety Sense (con sistema precollisione, Lane Assist, dinamic radar cruise control, road sign assist), X-Mode (2 modalità), accesso e avviamento senza chiave, sedili anteriori riscaldabili, portellone motorizzato, volante in pelle.

4E-xperience+: aggiunge cerchi in lega di alluminio da 20″, tetto panoramico, sedili posteriori e volante riscaldabili, sedili in pelle sintetica,  10 altoparlanti Harman Kardon, Subwoofer, Amplificatore 8 canali, wireless phone charger, funzione di memorizzazione posizione del sedile conducente e specchietti retrovisori.

 

  • Design: la ricercatezza dell’estetica di Solterra segna l’inizio di un nuovo corso stilistico per Subaru, più dinamico e futuristico.
  • Abitacolo: praticità e organizzazione degli spazi sono una priorità per gli ingegneri di Subaru e infatti l’interno di Solterra si caratterizza per la comodità dei comandi e le notevoli innovazioni tecnologiche.
  • Motore: questa BEV può contare su ben 218 CV e presenta soluzioni interessanti pensate appositamente per l’offroad.

Di seguito il listino prezzi di Subaru Solterra, aggiornato a novembre 2022:

Subaru Solterra elettrica Prezzi
Solterra AWD 218 CV 4E-xperience 59.900 €
Solterra AWD 218 CV 4E-xperience+ 63.900 €

Subaru Outback: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Subaru Outback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

La nuova generazione della Subaru Outback si evolve ma nel segno della continuità, rimanendo fedele al concetto alla base del modello fin dal suo esordio sul mercato. La Outback, infatti, rappresenta una interessante alternativa alle sempre più richieste Suv, rispetto alle quali, però, assicura reali competenze offroad. Lo schema tecnico è costituito da un motore boxer benzina a quattro cilindri, abbinato alla trazione integrale Symmetrical AWD.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Subaru Outback:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 559/1.822 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 169/124
 Prezzo (da) 44.000 €

 

INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

Arriva la nuova Subaru Outback: il MY 2023, che presenta diverse innovazioni stilistiche e di contenuti, è stato appena presentato al Salone di New York, luogo non casuale visto che la vettura è uno dei modelli più venduti dalla casa giapponese negli Stati Uniti. Il restyling regala all’Outback un frontale tutto nuovo, con gruppi ottici rivisti e un’inedita mascherina con un listello cromato orizzontale. Altra novità sono le platiche grezze di protezione, che distinguono lo stile di questo modello dal passato: le troviamo sia sul frontale, disposte in un disegno piuttosto originale, sia alla base delle portiere e sui passaruota.

A bordo del MY 2023, Subaru ha anche aggiunto diversi dispositivi tecnologici e sistemi di assistenza alla guida, come una nuova telecamera per il monitoraggio degli ostacoli durante le svolte, lo specchietto interno con schermo LCD e l’Automatic Emergency Steering. Nuovo anche il touchscreen da 11,6″ per l’infotainment posto verticalmente al centro della plancia, che dispone di connettività Apple CarPlay e Android Auto.

Al momento, tuttavia, non ci sono molte informazioni riguardo un’eventuale arrivo dell’aggiornamento anche in Europa. Per questo, per quanto riguarda le motorizzazioni abbiamo solo i dati relativi ai propulsori con cui l’auto verrà lanciata negli Stati Uniti: oltreoceano il listino della Subaru Outback dovrebbe offrire un motore 2,5 litri aspirato da 182 CV e un 2,4 litri turbo da 260 CV, entrambi abbinabili al cambio automatico Lineartronic CVT e alla trazione integrale.

Il carattere da cross country di Subaru Outback si riflette nei suoi ingombri. La lunghezza sfiora i 4,9 metri, mentre l’altezza è di circa 1,7 metri, incluso un notevole stacco da terra di 21,3 centimetri. L’estensione in larghezza misura quasi 1,9 metri, e il passo raggiunge i 2,8 metri circa. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.870 mm
Larghezza 1.875  mm
Altezza 1.675 mm
Passo 2.745 mm

Il design da crossover rimane un punto di continuità per Outback, Il frontale è dominato dalla presenza della tipica mascherina esagonale, mentre le linee nel complesso sono più dinamiche e moderne. Realizzata sulla piattaforma Subaru Global Platform, assicura ora una maggiore rigidità torsionale oltre a un maggiore spazio interno. A sottolineare l’anima offroad del modello, poi, ci pensano i generosi profili in plastica nera che corrono tutt’intorno alla carrozzeria e gli skid plate nei paraurti.

I gruppi ottici sono ora dotati di tecnologia a Led, con quelli anteriori di tipo attivo e quindi capaci di modificare il proprio fascio di luce per illuminare la strada anche in percorrenza di curva.

Subaru Outback: interni

L’abitacolo di Subaru Outback presenta numerosi cambiamenti, a partire dalla nuova plancia con rivestimenti in pelle. Il touch screen personalizzabile da 12’’ si sviluppa verticalmente, e somiglia a uno smartphone, anche nelle sue logiche di funzionamento. Connesso ad Android Auto o Apple CarPlay, permette di gestire non solo il clima bizona e la navigazione, ma anche le modalità di guida X-mode.

Molto elevato il livello di sicurezza garantito dalla presenza del sistema Eyesight, che per mezzo delle sue telecamere stereo, monitora le condizioni di traffico intorno all’auto, attivando di conseguenza i diversi Adas presenti di serie, come il Subaru Rear Vehicle Detection, il Pre-Collision Braking System, il Lane Sway e Departure Warning e il Lane Keep Assist.

Subaru Outback: motori

La Casa giapponese ha deciso di scommettere tutto sul suo motore boxer a benzina, da 16 valvole e 4 cilindri contrapposti. La trazione integrale è di serie, così come il cambio 8 marce a variazione continua Lineartronic, con un innovativo rapporto 8,1:1. La cilindrata è di 2.500 cc mentre la potenza erogata è di 169 CV, con una coppia di 252 Nm a 3.800 giri.

Gli allestimenti disponibili sono tre:

  • Style: rappresenta il già molto ricco allestimento di accesso alla gamma.
  • 4dventure: riconoscibile per le protezioni al paraurti anteriore e posteriore più pronunciate.
  • Premium: si differenzia per il tetto apribile e per la maggiore tecnologia a bordo.

Style: Cerchi in lega da 18“, Cruise Control adattivo con Lane Centering, EyeSight, Fari LED con Adaptive Driving Beam, Portellone motorizzato con funzione Hands-free, Sedile di guida e passeggero anteriore a regolazione elettrica 8 posizioni con supporto lombare, Sedili anteriori, posteriori e volante riscaldabili Sistema audio DAB+ con display da 11,6” con 6 altoparlanti, Apple CarPlay / Android Auto, Sistema di accesso e avviamento a pulsante senza chiave, Telecamera posteriore, X-MODE con 2 modalità.

4dventure: in aggiunta rispetto alla versione Style Mancorrenti sul tetto con dettagli Green e capacità di carico maggiorata, Pedaliera in alluminio, Protezione paraurti anteriore e posteriore (gloss black), Sedili idrorepellenti, Sistema audio DAB+ con display da 11,6” con 6 altoparlanti e Navigatore, Tappetini anteriori e posteriori waterproof.

Premium: in più rispetto alla versione 4dventure Funzione di memorizzazione posizione del sedile conducente e specchietto retrovisore, Retrovisori esterni satinati ripiegabili elettricamente automaticamente con funzione inclinazione in retromarcia, Sedili in pelle Nappa, Sistema audio DAB+ con display da 11,6” con 11 altoparlanti Harman Kardon, navigatore, subwoofer e amplificatore a 8 canali, Telecamera anteriore, Telecamera laterale, Tetto apribile elettricamente in cristallo con funzioni di scorrimento e inclinazione.

Per la versione da 2.5 litri benzina Subaru dichiara un consumo di carburante combinato di 7,4 l/100km.  Le emissioni di CO2 ammontano invece a 169 g/km. Usando intelligentemente le modalità di guida, soprattutto fuori città, si possono comunque migliorare queste prestazioni.

  • Dimensioni: ha tanto spazio interno ed un bagagliaio capiente, mentre la posizione di guida alta permette di dominare la strada.
  • Versatilità: le modalità di guida x-Mode e la generosa altezza da terra permettono di muoversi con serenità anche lontano dall’asfalto.
  • Sicurezza: gli Adas molto evoluti assicurano tanti ausili alla guida in grado di diminuire il rischio di incidenti.

Ecco il listino della Subaru Outback aggiornato ad aprile 2022:

Subaru Outback Benzina Prezzo
2.5 i 169 CV Style 44.000 €

 

Subaru Forester: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Subaru Forester: prezzi, dimensioni e caratteristiche 17

Look da crossover, ma animo da fuoristrada: la Subaru Forester continua a rappresentare un’ottima sintesi tra stile e capacità off road. La nuova generazione ha introdotto diversi aggiornamenti sia estetici che tecnici continuando a mantenere il modello al passo con i tempi. Il Suv di Subaru è disponibile esclusivamente con motorizzazione benzina mild-hybrid, cambio automatico CVT e naturalmente trazione integrale permanente.

Ecco la scheda tecnica della Subaru Forester:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio (da) 509/1.779 litri
 Alimentazioni benzina MHEV
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 35.500 €

 

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Con il model year 2022 la gamma Forester si aggiorna con una serie di interventi mirati ad implementare i contenuti del modello. L’estetica, è stata rivista ma in maniera molto leggera, soprattutto nella zona dei paraurti, per donare alla Forester un look più moderno e al passo con i tempi. Con il MY 2022 è poi cambiata la messa a punto dell’assetto e debutta l’ultima evoluzione del pacchetto adas EyeSight, che include anche l’Automatic Emergency Steering, il cruise control adattivo con Lane Centering, il Lane Departure Prevention e il Pre-Collision Braking System.

Le misure abbondanti della Subaru Forester le donano un aspetto massiccio. Con un passo di 267 cm, la lunghezza supera i 4 metri e 60 cm, mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente a 181 cm e 173 cm. Da notare un’altezza minima da terra di 22 cm, che rivela l’animo off road del SUV. Lo spazio non manca neanche a bordo: il bagagliaio ha una capacità minima di 509 litri.

Dimensioni 
Lunghezza 4.625 mm
Larghezza 1.815 mm
Altezza 1.730 mm
Passo 2.670 mm

Anche con la quinta generazione, la Subaru Forester mantiene l’aspetto solido che l’ha caratterizzata fin qui. Sul frontale spiccano i nuovi gruppi ottici LED, disposti a “C” in modo da racchiudere il resto della fanaleria. Sul cofano viene creato un bel gioco di volumi, grazie a due nervature divergenti che risalgono verso il parabrezza .

Il design della fiancata accentua ulteriormente lo stile muscoloso del SUV con i passaruota bombati uniti da una bassa linea di cintura. La parte posteriore è invece divisa in due sezioni: quella superiore, occupata quasi interamente dal lunotto, e quella inferiore, con targa e paraurti. A dividerle è un elemento orizzontale che attraversa il portellone, alle cui estremità vengono posti i fari, che riprendono il disegno di quelli frontali.

Anche gli interni sono stati rinnovati con l’avvento della nuova generazione e adesso possono contare su svariati dispositivi tecnologici e nuovi rivestimenti di qualità. Il volante a tre razze multifunzione viene affiancato da un display da 8″ che gestisce infotainment e navigazione (disponibile nelle versioni più accessoriate), posto al centro della plancia.

Scendendo con lo sguardo, troviamo i controlli del clima automatico, la leva del cambio e il selettore di modalità di guida, mentre al di sopra troviamo un ulteriore piccolo schermo da 4,2″ con doppio indicatore. Da notare anche la pedaliera in alluminio, che aggiunge un tocco di sportività. L’equipaggiamento a bordo include anche tanti dispositivi di assistenza, per rendere il viaggio ancora più agevole e sicuro, come l’Adaptive Cruise Control e l’Active Brake System.

Il listino della Subaru Forester include una sola motorizzazione, benzina mild-hybrid. Il sistema e-BOXER affianca un motore elettrico da 12,3 kW al propulsore da 2.0 litri con cambio automatico CVT Lineartronic, che genera fino a 150 CV di potenza: questo permette di distribuire meglio la coppia tra le quattro ruote motrici e migliorare complessivamente l’efficienza del veicolo.

La potenza non eccessiva dei propulsori e il sistema mild-hybrid permettono di contenere i consumi, nonostante la massa importante del fuoristrada. La casa dichiara un consumo medio di 8,1 litri ogni 100 km, calcolato su ciclo misto WLTP.

Subaru Forester: allestimenti

A listino sono disponibili quattro allestimenti:

  • FREE: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • STYLE: si distingue per i cristalli posteriori oscurati e l’aggiunta di alcuni ADAS, come la telecamera laterale.
  • PREMIUM: la versione top di gamma, con cerchi in lega da 18″ dark metallic e sedili posteriori riscaldabili.
  • 4DVENTURE: versione dedicata agli appassionati del fuoristrada, con una dotazione specifica per tutte le situazioni.

FREE: include di serie Adaptive Cruise Control, Brake Assist System, cerchi in lega da 17″ dark metallic, clima automatico bizona, fari LED autolivellanti, fendinebbia anteriori LED, fari posteriori LED, Subaru Intelligent Drive, sistema audio DAB+ con display da 8″ con 6 altoparlanti Apple CarPlay/Android Auto, display da 4,2″ con doppio indicatore, SRVD, telecamera posteriore, X-MODE, sedili anteriori riscaldabili, volante multifunzione in pelle, cuffia del cambio in pelle, sbrinatore spazzole tergicristallo, sistema di riconoscimento vocale, airbag, chiamata di emergenza, limitatore della velocità, HDC, EPB, Start&Stop, pedaliera in alluminio.

STYLE: aggiunge Driver Monitoring System, HBA, portellone motorizzato, privacy glass oscurati (porte posteriori, quarti posteriori, lunotto), RAB, sedili anteriori a regolazione elettrica con 8 posizioni e funzione di memorizzazione lato guida, sistema di accesso e avviamento a pulsante senza chiave, telecamera laterale.

PREMIUM: la versione top di gamma aggiunge cerchi in lega da 18″ dark metallic, sedili in pelle, sedili posteriori riscaldabili, navigatore, tetto apribile elettrico con funzioni di scorrimento e inclinazione.

4DVENTURE: in aggiunta a STYLE i cerchi in lega da 18″ black, protezione paraurti anteriore e posteriore con dettagli Orange, sedili in tessuto idrorepellente, tappetini waterproof, vasca baule waterproof, navigatore, tetto apribile elettrico con funzioni di scorrimento e inclinazione.

  • Fuoristrada: nonostante l’aspetto da SUV, la Subaru Forester conserva un animo da fuoristrada puro, grazie a un assetto che le consente ottime prestazioni su tutti i terreni.
  • MHEV: i propulsori mild-hybrid rendono il veicolo più efficiente, diminuendo i consumi.
  • 4×4: la trazione integrale permanente, unita al cambio automatico CVT, regalano all’auto un’ottima manovrabilità in ogni condizione.

Di seguito il listino della Subaru Forester, aggiornato a gennaio 2022:

Subaru Forester benzina MHEV Prezzo
Forester 2.0i CVT Lineartronic FREE 37.750 €
Forester 2.0i CVT Lineartronic STYLE 40.750 €
Forester 2.0i CVT Lineartronic PREMIUM 45.250 €
Forester 2.0i CVT Lineartronic 4DVENTURE 44.750 €

Subaru XV: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Nuova Subaru XV 2019, anche ibrida 8

In un mercato dominato da Suv e crossover Subaru viaggia controcorrente proponendo un modello a “ruote alte” derivato da una normale due volumi, la XV. Ma a differenza di molti altri Suv, la XV sa offrire vere capacità fuoristradistiche, in grado di renderla la compagna ideale anche per le scampagnate lontano dall’asfalto. La seconda generazione della vettura nasce sulla nuova piattaforma SGP (Subaru Global Platform) ed è ora disponibile sia con motorizzazione benzina che mild-hybrid.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Subaru XV:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio 340/1.310 litri
 Alimentazioni Benzina / Ibrida
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 114/84
 Prezzo (da) 24.950 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzi

Le dimensioni della nuova Subaru XV sono perfette per competere nel mercato dei Suv compatti: la lunghezza sfiora i 4,5 metri, con 180 centimetri di larghezza e 161 centimetri abbondanti di altezza. Queste misure, unite al passo da 267 cm, rendono l’auto perfetta per ospitare cinque persone. Ottime anche le dimensioni del bagagliaio, che può superare i 1.300 litri abbattendo i sedili posteriori (circa 380 litri con configurazione normale).

Dimensioni
Lunghezza 4.470 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.620 mm
Passo 2.670 mm

Il design degli interni si caratterizza per le linee tese e per l’attenta scelta dei materiali. Dietro il volante multifunzione a tre razze si trova il cruscotto con strumentazione analogica, supportata da un piccolo display centrale. Al centro della plancia si trova lo schermo dell’infotaiment, sovrastato da un terzo display multifunzione in cui vengono mostra informazioni utili alla guida e alla navigazione. L’aspetto generale non è dei più “tech” oggi disponibili, ma in generale il livello di qualità percepita è alto e il comfort sempre ottimo

Ricca anche la dotazione di dispositivi di sicurezza e sistemi di assistenza alla guida che rientrano nel sistema Subaru Eyesight: l’allestimento base include infatti cruise control adattivo, Brake Assist System, freno di stazionamento elettronico e Hill Descent Control. Di serie anche numerosi comfort, come i sedili anteriori riscaldabili e il climatizzatore automatico con filtro antipolline.

Il design della nuova Subaru XV è muscoloso e sportivo. Sul frontale risalta la mascherina centrale trapezoidale, che viene attraversata da un elemento cromato orizzontale dove brilla lo stemma della Casa delle Pleiadi. Il disegno creato dalla cromatura si assottiglia verso l’esterno portando l’attenzione verso i gruppi ottici LED. La generosa altezza da terra, unita ai passaruota in plastica nera e alle barre sul tetto, donano alla XV un aspetto da vera fuoristrada.

La fiancata è ben scolpita da una linea di cintura bassa e dai parafango bombati. Il retro è invece caratterizzato da un grande lunotto, sopra il quale si nota un piccolo spoiler centrale. I fari posteriori sono disposti sui due lati in un disegno che si integra nel portellone, evidenziandone il logo Subaru al centro.

La Subaru XV viene proposta in due diverse motorizzazioni. Il classico Boxer 1.6 benzina con trazione integrale AWD e cambio automatico CVT Lineartronic, che eroga un massimo di 114 CV e il nuovo mild-hybrid e-Boxer che combina un 2.0 benzina con un secondo motore elettrico da 16,7 CV (12,3 kW), per una potenza complessiva di 150 CV. Anche la versione ibrida è dotata di cambio automatico e quattro ruote motrici.

Quanto a prestazioni, la versione da 114 CV ha una velocità massima di 175 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 13,9 secondi. Il mild-hybrid da 150 CV raggiunge invece i 193 km/h di velocità, con uno scatto 0-100 km/h in 10,7 secondi

Nella media i consumi della Subaru XV. Il propulsore 1.6 benzina riesce a percorrere 100 km con circa 8 litri di carburante (calcolati su ciclo misto WLTP), con delle emissioni di CO2 che si attestano sui 180 g/km. Leggermente più efficiente l’e-Boxer mild hybrid: grazie al motore elettrico i consumi si abbassano di un decimale, attestandosi sui 7,9 litri ogni 100 km, e questo nonostante la potenza maggiore del propulsore benzina da 2.0 litri. Invariate invece le emissioni di CO2 rispetto alla prima motorizzazione.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la nuova Subaru XV:

  • PURE: l’allestimento di base, non disponibile per la versione ibrida.
  • STYLE: ha una maggiore dotazione tecnologica.
  • STYLE NAVI: si distingue per i fari Full-Led.
  • PREMIUM: rappresenta il vertice della gamma in termini di dotazione.

PURE: l’equipaggiamento di base include cruise control adattivo, Brake Assist System, cerchi in lega di alluminio da 17”, climatizzatore automatico con filtro antipolline, freno di stazionamento elettronico, Hill Descent Control, X-MODE, sedili anteriori riscaldabili, sistema audio DAB+ con display da 6,5”, con 4 altoparlanti, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.

STYLE: in aggiunta a PURE barre al tetto, cerchi in lega di alluminio da 18” (solo per e-BOXER), clima automatico bi-zona con filtro antipolline, fari a LED autolivellanti, privacy glass oscurati, sistema audio DAB+ con display da 8” con 6 altoparlanti, telecamera posteriore.

STYLE NAVI: rispetto a STYLE aggiunge sistema di navigazione, HBA (High Beam Assist), Reverse Automatic Breaking (RAB), sistema di accesso senza chiave e avviamento a pulsante, specchietto retrovisore fotocromatico, SRVD (Subaru Rear Vehicle Detection).

PREMIUM: l’allestimento top di gamma aggiunge rispetto a STYLE NAVI sedile di guida a regolazione elettrica 8 posizioni, sedili in pelle con cuciture arancioni, tetto apribile elettricamente in cristallo con funzioni di scorrimento e inclinazione.

  • Design: le linee sono ricercate e dal forte sapore di offroad
  • Sicurezza: tanti i dispositivi di sicurezza di serie sulla Subaru XV.
  • Equipaggiamento: buono l’equipaggiamento di serie anche sulla versione base.

Di seguito i prezzi della Subaru XV aggiornato al 2021:

Subaru XV Prezzo
BOXER 1.6i 24.950 €
e-BOXER 2.0i 32.950 €

 

Anni ’90: 5 auto che hanno fatto la storia

Anni '90: 5 auto che hanno fatto la storia 2

Gli anni ’90 caotici, vivaci, rumorosi e colorati: si afferma una certa tecnocrazia con gli apparecchi elettronici ormai entrati in tutte le case alla pari del PC, il Personal computer, che diventa strumento non soltanto di lavoro ma anche di svago specie con il diffondersi, poco dopo, della connessione a Internet per tutti. Digitalizzazione ed elettronica spinta si fanno largo anche tra le auto che ormai sono quasi due per famiglia, con una densità che nel ’92 ha già raggiunto la quota di una ogni 1,92 abitanti.

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Il parco circolante in Italia sfiora i 30 milioni, per la prima volta supera quello francese diventando il secondo in Europa dopo quello tedesco, e le nuove immatricolazioni sono 2.300.000 l’anno, mentre la produzione tocca vette storiche con poco meno di 1,9 milioni di vetture cui oltre il 40% sono esportate. Malgrado il Made in Italy rimanga dominante, il mercato è invaso non soltanto da modelli tedeschi e inglesi e francesi, ma anche dall’arrembante Giappone (e più timidamente dai primi modelli coreani) che guadagnerà consensi grazie all’immagine tecnologica.

Ecco allora 5 auto che secondo noi hanno fatto la storia degli anni Novanta.

INDICE
 Subaru Impreza
 Bugatti EB110
 Fiat Punto
 Fiat Multipla
 Smart

I primi anni vedono, tra i produttori diciamo così “di nicchia”, l’ascesa di Subaru che come molti marchi emergenti punta sullo sport come mezzo di propaganda, e a ragion veduta. In fondo il decennio è iniziato con gli ultimi fuochi della Lancia Delta seguiti dall’improvviso e deludente ritiro dopo un filotto di 6 titoli Costruttori consecutivi (e 2 Piloti vinti da Miki Biasion) tra l’87 e il ’92 nel Mondiale Rally.

Ci vorrà qualche anno perché gli appassionati di corse trovino un altro mito da seguire e quel mito per moltissimi sarà propri la Subaru Impreza che nel cuore degli Anni ’90 terrà banco duellando con Mitsuibishi Lancer, Toyota Celica e Ford Escort e le loro eredi.

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Il modello di partenza arriva sul mercato nel ’92 a sostituire la Leone, che pur essendo una delle ancora rare berline integrali (escludendo Audi 80) è poco diffusa, e si rende disponibile anche in una versione wagon dalla linea non banale conquistando presto chi ama le auto non convenzionali con la sua trazione integrale “simmetrica” e i motori 4 cilindri boxer, un insieme raffinato che dona un grande equilibrio anche senza potenze esagerate.

Al primo motore 1.8 si affiancano un più parco 1.6 e finalmente il 2.0 Turbo da oltre 200 CV, aprendo la strada alle GT e poi alle vistose WRX, versioni “street legal” delle WRC da competizione. L’impennata inizia nel ‘94, quando la Impreza subentra alla Legacy nelle competizioni regalando a Subaru il secondo posto tra i costruttori e a Carlos Sainz quello nella classifica piloti, mentre nei tre anni successivi arriveranno tre Campionati del Mondo per la Casa e uno per il pilota Colin McRae (’95), successi celebrati da serie speciali che diventano subito culto.

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Il Mondiale Rally non è l’unico terreno di scontro: in questi anni, altrettanto appassionante è la sfida per il primato di auto si serie più veloce, un titolo che dall’87 appartiene alla Ferrari F40 con 326 km/h. A superarlo, nel ’91, la Bugatti EB110 un altro sogno a quattro ruote frutto della testardaggine di un italiano, Romano Artioli che ha acquisito i diritti sul leggendario marchio francese per rilanciarlo con un’auto eccezionale. Il nome EB110 omaggia le iniziali del fondatore  Ettore Bugatti, mentre la sigla 110 riprende la serie dei codici dei modelli più o meno dove si era interrotta anni prima.

Anni '90: 5 auto che hanno fatto la storia 6

La EB 110 vanta una innovativa struttura in fibra di carbonio e un V12 di 3,5 litri con quattro turbocompressori che scarica, nella versione iniziale GT, la bellezza di 560 CV tramite un cambio manuale a 6 marce e la trazione integrale, per 336 km/h ma resta primatista per poco, cedendo già nel ’92 il primato alla Jaguar XJ220 (343 km/h).

Nel ’94 arriva la SS, più leggera, priva della trazione integrale e con motore portato a 610 CV, che toccherà i 344 CV, gli stessi raggiunti l’anno dopo da una GT convertita a metano e capace addirittura di 650 CV. Peccato che nel frattempo McLaren abbia sfornato la F1, una tre posti con motore V12 BMW aspirato, che sfiora i 372 km/h, limite inviolato per 12 anni. Pazienza, la EB110 farà in tempo a stabilire il record di velocità su ghiaccio nel ’95 (poco meno di 300 km/) prima che costi e debiti costringano la Casa a chiudere e far terminare gli ultimi esemplari alla tedesca Dauer.

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Tra le leggende più divertenti su questa supercar c’è quella secondo cui alcuni proprietari,  con il pretesto della trazione integrale l’abbiano omologata come fuoristrada, riuscendo ad abbattere le esorbitanti tasse di possesso. Ammettendo che chi spende dai 550 ai 670 milioni per accaparrarsene una senta davvero quella necessità.

Di grandi numeri, in questi anni, ha senz’altro bisogno Fiat a cui serve una nuova utilitaria per rimpiazzare la Uno. Visto che è vietato sbagliare e squadra vincente non si cambia, si rivolge di nuovo a Giugiaro, i cui modelli di successo disegnati per la Casa torinese già si fanno fatica a contare. Il designer garessino si fa interprete e precursore delle tendenze, che in questi anni spingono a esaltare spazio e la volumetria interna con abitacoli più alti e avanzati e cofani più spioventi.

Nel tardo ’93 nasce la Fiat Punto, 12 cm più lunga e 7 cm più larga della Uno (arriva a 4,06 metri per 1,62) e soprattutto 2 cm più alta, attenta allo spazio e alla visibilità anche “passiva”, come dimostrano i fanali posteriori inseriti sui montanti ai lati del portellone, altra soluzione che farà scuola.

Anni '90: 5 auto che hanno fatto la storia 9

La gamma è ampia, in pochi anni accoglie vari motori a benzina a iniezione elettronica tra cui un 1.4 sovralimentato da 130 CV per la GT, erede della Uno Turbo, più Diesel aspirati e turbo, e numerosissimi allestimenti, mentre tra le carrozzerie, oltre alle 3 e 5 porte, dal’94 si può avere anche la Punto Cabrio, disegnata e assemblata da Bertone che rimodella il posteriore inserendo classiche  fanalerie tondeggianti posizione canonica. Dalla Punto, che dopo aver vinto il titolo di Auto dell’Anno ’95 in patria  arriverà a conquistare addirittura il mercato francese diventando la straniera più venduta, deriva anche la Barchetta, spider con carrozzeria in materiale sintetico e il motore 1.8 della GT, che sarà l’ultima scoperta di Fiat prima della nuova 124.

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La creazione più anticonformista di fine millennio Fiat non la affida a un centro stile esterno ma la fa sviluppare internamente, opera prima di quel Roberto Giolito che pochi anni più tardi realizzerà la reinterpretazione moderna della Fiat 500. Siamo nel ’98 e quando viene presentata la Fiat Multipla, il pubblico si divide tra chi ne resta affascinato e chi pensa a uno scherzo: le linee sono “impossibili”, l’auto sembra realizzata incollando due vetture differenti tagliate all’altezza della linea di cintura, con un vistoso “scalino”, tra cofano e parabrezza.

Ma non è soltanto il look ad essere originale: costruita sull’evoluzione del pianale della Tipo, ospita 6 passeggeri in una lunghezza di appena 4 metri per una larghezza di neanche 1,9, grazie alle due file da 3  poltrone singole ottenute grazie al pavimento piatto e  privo di tunnel, che con meccanica tuttoavanti non serve visto che il cambio trova posto su una comoda mensola vicino al volante.

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Proprio i 6 posti suggeriscono il nome, che è un omaggio all’altrettanto capiente antenata derivata dalla 600. La Multipla è innovativa in tutto tranne nella meccanica, che offre motori 1.6 a benzina e 1.9 turbodiesel, entrambi da 105 CV, ma è una delle prime a puntare con convinzione sulle alimentazioni alternative con versioni bi-fuel a Gpl e metano e addirittura una chiamata bluenergy a solo metano, con quattro bombole alloggiate sotto il pavimento. Il suo limite, saranno sempre le prestazioni, visto che anche a benzina il millesei non è vivacissimo e le varianti a gas pesano pure parecchio di più.

Nel 2004 un restyling proporrà un frontale “normalizzato” con cofano raccordato alla base del parabrezza e fanalerie più comuni, un insieme più armonioso anche se privato così di quel tocco di estro che l’ha resa un’auto unica nella storia. La soluzione degli interni 3+3 sarà ripresa in quello stesso anno da un’altra monovolume, la Honda FR-V.

Anni '90: 5 auto che hanno fatto la storia 8

Il 1998 segna anche la nascita della più piccola e insieme sofisticata automobile sul mercato, la Smart, frutto di un’insolita collaborazione tra Mercedes e la marca di orologi svizzera Swatch che dà origine al marchio MCC (Micro Compact Car). Sono gli anni in cui i costruttori premium si buttano nei segmenti inferiori: Audi ha appena debuttato tra le compatte con la A3, BMW con la Serie 3 compact (e intanto prepara la nuova Mini), la stessa Mercedes ha attuato una vera rivoluzione creando, con la Classe A, il primo pianale a trazione anteriore.

Anni '90: 5 auto che hanno fatto la storia 3

Il colosso di Stoccarda punta ancora più in basso ma non volendo impegnarcisi direttamente crea questa collaborazione che porta alla nascita di una vetturetta due posti lunga 2,5 metri, cosa che permette di posteggiarla a bordo strada anche di traverso, spinta da un tre cilindri sovralimentato da 45 CV abbinato ad un cambio robotizzato a 6 marce. La costruzione prevede una cellula in acciaio chiamata “tridion” su cui sono montati pannelli in materiale plastico intercambiabile che consentono di cambiar colore all’auto, idem per gli interni.

Geniale ma un po’ snob, la prima Smart è però “costosetta” (18 milioni di lire) e non priva di difetti (il cambio sequenziale è scorbutico e ha il programma di cambiata automatica solo come opzione) fa vacillare la collaborazione costringendo Mercedes, che sta già avendo problemi con la Classe A dopo l’episodio del “test dell’alce”, a prendere in mano la situazione riorganizzando produzione e rete vendita.

In questa fase, Smart, che era acronimo di Swatch-Mercedes ART, si trasforma in marchio, il modello prende il nome di City-Coupé e la gamma si amplia con il modello Cabrio e il motore diesel (800 cc, 41 CV). La famiglia si allargherà poi con l’arrivo della berlina forfour e della roadster, rischiando però nuovamente il tonfo. Dalla seconda generazione (2006), si tornerà al solo modello originario, dal 2010 dotato di una variante elettrica che 10 anni dopo presto diventerà l’unica scelta possibile del resto, a guardare la Smart a distanza di anni, sarà impossibile non pensare che fosse sempre stata destinata a questo.

Anni '90: 5 auto che hanno fatto la storia 11

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Subaru BRZ: l’ultima è la Final Edition

Subaru BRZ: l'ultima è la Final Edition 1

Insieme alla Toyota GT86, la Subaru BRZ ha rappresentato l’alternativa più pura e abbordabile per tutti gli amanti della guida. Gli ingredienti erano semplici: motore boxer rigorosamente aspirato, cambio manuale e trazione posteriore. Tuttavia, dopo otto anni di onorata carriera. la sportiva delle Pleiadi si appresta ad uscire di produzione. Non prima però, di mostrarsi in un’ultima edizione speciale: la Final Edition.

Più ricca e curata

La Subaru BRZ Final Edition verrà prodotti in soli 100 esemplari, venduti in Germania a un prezzo di 40.270 euro. Ancora nessuna conferma, per il momento, sulla disponibilità di alcuni esemplari anche per il nostro mercato.

Subaru BRZ: l'ultima è la Final Edition

La Final Edition si caratterizza per la tinta della carrozzeria Silice Crystal Black, ma per 100 euro la si può avere nel più classico WR Blue Pearl. Inediti poi, sono i cerchi a 10 razze da 17 pollici che nascondono pinze a quattro pompanti firmate Brembo, mentre l’assetto può contare su ammortizzatori Sachs. Dentro, invece, l’abitacolo è impreziosito dalla presenza delle cuciture blu, dai rivestimenti in pelle e Alcantara per i sedili e dal sistema di infotainment con schermo da 7 pollici.