Porsche Cayman: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Porsche Cayman: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Compatta, leggera e col motore centrale. La Porsche Cayman rappresenta una delle due porte di accesso al mondo Porsche, insieme alla sorella a cielo aperto Boxster. Costantemente aggiornata nel corso degli anni, continua ancora oggi a puntare tutto sulle performance e sul piacere di guida, che trova la massima espressione nell’estrema variante GT4 RS che, oltre tutto, sfrutta il mitico “flat-six” aspirato a sei cilindri, in luogo del quattro cilindri turbo che spinge quasi per intero il resto della gamma.

Ecco la scheda tecnica della Porsche Cayman:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 150/272litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 300/220
 Prezzo (da) 62.385 €

 

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Configuratore
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

GT4 RS

La 718 Cayman punta sempre più in alto: la supercar tedesca introduce infatti l’allestimento GT4 RS, con propulsore che deriva direttamente da quello della 911 GT3. La nuova versione monta il ben noto 6 cilindri 4.0 aspirato (con cambio automatico Pdk a sette rapporti di serie), che su questo modello eroga fino a 500 CV e 450 Nm a 9.000 giri. Numeri che permettono alla Cayman GT4 RS di scattare da 0 a 100 km/h in appena 3,2 secondi, con picco di velocità a 315 km/h.

Ma non si tratta solo del motore, la messa a punto per rendere speciale il nuovo modello ha riguardato l’intero veicolo. Rispetto alla GT4, l’assetto è ribassato di 30 mm, ci sono nuove prese d’aria sul cofano e  l’ala posteriore è ad attacco alto (derivato dalla RSR da competizione). Inoltre, il peso complessivo si riduce di 35 kg e si guadagna un 25% di carico aerodinamico. Modifiche che hanno assicurato alla GT4 RS prestazioni incredibili: sul Nürburgring, il nuovo modello registra 23 secondi in meno della GT4.

Style Edition

Altra novità è rappresentata dall’inedita versione speciale Style Edition e si fa riconoscere per la tinta Ruby Star Neo, che reinterpreta in chiave moderna l’iconico fucsia della celebre 911 Carrera RS generazione 964. La dotazione di questo nuovo allestimento si completa con cerchi in lega da 20”, terminali di scarico in nero lucido, fari bi-xeno con luci diurne a LED e inserti neri oppure bianchi. Anche gli interni evolvono alzando l’asticella del lusso e del comfort, con rivestimenti in pelle nera con cuciture a contrasto, battitacco illuminati e volante e sedili riscaldati e climatizzatore automatico bi-zona. Style Edition può essere abbinata al propulsore di accesso alla gamma, il 2.0 boxer da 300 CV raggiunge velocità massima di 275 km/h ed è già ordinabile in Italia con prezzi che partono dai 70.216 €.

Le proporzioni della Porsche Cayman sono compatte, ma nonostante questo, e pur trattandosi di un modello votato alle performance, non trascura comunque l’abitabilità, enfatizzata da una capacità di carico non indifferente: il vano di carico anteriore, infatti, ha una capacità di 150 litri mentre quello posteriore arriva a ben 272 litri. Nel complesso, l’altezza sfiora gli 1,3 metri, la larghezza si attesta sugli 1,8 metri, mentre la lunghezza è all’incirca di 4,4 metri e il passo sfiora i 2,5 metri. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.379 mm
Larghezza 1.801 mm
Altezza 1.295 mm
Passo 2.475 mm

La Cayman  è una coupé molto compatta, raccolta sui quattro parafanghi che avvolgono le ruote e dettano la morbidezza di tutta la carrozzeria. Il parabrezza e il lunotto sono quasi un tutt’uno con la linea curva del tetto. La coda è la zona che è stata cambiata di più negli anni, dove troviamo la nuova scritta Porsche sulla fascia a contrasto con la vernice, e dove la struttura interna dei fari è stata lasciata in trasparenza.

La fiancata è molto essenziale ed è caratterizzata dalla presenza delle grandi prese d’aria preposte a raffreddare i “bollenti spiriti” del propulsore. I fari anteriori sono quelle dei modelli Porsche più recenti e possono anche sfruttare la moderna tecnologia Led. Disponibili poi i dischi freno in ceramica Porsche Ceramic Composite Brake (PCCB), mentre i cerchi in lega hanno un diametro che arriva fino a 20 pollici.

L’abitacolo della Cayman è compatto ma spazioso quanto basta. La plancia è sottile e rifinita con precisione. I comandi sono pochi ed essenziali, oltre che facilmente accessibili dal conducente, senza tante distrazioni. Il quadro strumenti è composto da tre elementi circolari, con quello di destra digitale e con una diagonale di 4,6 pollici sul quale vengono riprodotte le informazioni del computer di bordo e del navigatore satellitare. Al centro della plancia, invece, spicca la presenza del sistema di infotainment Porsche Communication Management con display touch da 7 pollici.

Come sulla sorella Boxster, anche la Cayman offre spazio a sufficienza per due persone. Nonostante l’anima da sportiva pura, la presenza di tasche e vani portaoggetti permette di godersi la coupé più piccola del costruttore tedesco anche per qualche gita fuoriporta.

Sono tre le motorizzazioni disponibili: Cayman e Cayman T hanno un motore boxer 2.0 litri turbo a 4 cilindri, con potenza massima di 300 CV; Cayman S monta un motore 4 cilindri boxer turbo da 2.5 litri da 350 CV; sotto il cofano di Cayman GTS 4.0, la più sportiva, troviamo invece il famoso motore 6 cilindri aspirato da 4,0 litri e 400 CV, dal sound ruggente e caratteristico. Al top della gamma trovano posto la GT4, spinta anch’essa dal 4.0 aspirato, portato qui a 420 CV, e la GT4 RS, la variante più “track oriented” della Cayman, in cui lo stesso propulsore viene declinato nella sua versione più prestante: 500 CV per uno 0-100 km/h in appena 3,2 secondi.

La casa di Zuffhenhausen dichiara per la sua 718 Cayman un consumo combinato di 9,7 l/100km ed emissioni pari a 220 g/km di CO2. Su Cayman T i valori sono leggermente minori, con consumi pari a 9,6 l/100km ed emissioni di CO2 che arrivano a 218 g/km. Sulle versioni S, dal motore potenziato, si consumano 10,3 l/100km di benzina e si emettono 218 g/km di CO2. Per quanto concerne i modelli GTS 4.0 il consumo combinato è di 10,9 l/100 km, mentre le emissioni di CO2 arrivano a 247 g/km. Infine, le versioni più prestanti GT4 e GT4 RS sono anche le meno parsimoniose: consumano rispettivamente 10,9 e 12,3 litri ogni 100 km, con emissioni pari a 251 e 299 grammi di CO2 per km.

Gli allestimenti disponibili sono sette:

  • Cayman: rappresenta il già molto ricco allestimento di accesso alla gamma.
  • Style Edition: riconoscibile per la tinta fucsia ispirata alla 911 Carrera RS generazione 964.
  • Cayman T: T sta per Touring, la soluzione ispirata alla 911T, con dotazione minimal.
  • Cayman S: si differenzia soprattutto per il motore più potente di 50 CV rispetto a Cayman.
  • Cayman GTS 4.0: dedicata agli amanti del mitico “flat-six”.
  • Cayman GT4: aumenta ancora la potenza, con il 6 cilindri 4.0 aspirato che raggiunge i 420 CV.
  • Cayman GT4 RS: tutta la potenza di 500 CV e un equipaggiamento da urlo per la versione “track-oriented” di Cayman.

Cayman: Motore boxer turbo a 4 cilindri, cilindrata: 2,0 litri, potenza massima 220 kW (300 CV), coppia massima 380 Nm, Cambio manuale a 6 marce con volano a doppia massa, Monoblocco e testata cilindri in alluminio, Ammortizzatori alleggeriti sull’asse anteriore e posteriore, Pinze freni fisse monoblocco in alluminio a 4 pistoncini anteriori e posteriori, dischi autoventilanti e forati con diametro anteriore 330 mm, posteriore 299 mm, pinze freno in colore nero, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS con funzioni dei freni ottimizzate, Funzione Start-Stop automatica, VarioCam Plus, apertura e alzata valvole variabili, Pulsante SPORT per l’attivazione delle impostazioni dinamiche di guida per il motore (e del cambio in combinazione con il PDK), Interni di serie. In pelle liscia: corona del volante, inserto nelle maniglie porta e leva cambio/leva selettrice. In Race-Tex fascia centrale dei sedili, Cerchi da 18″ Cayman in lega leggera, Bulloni delle ruote con protezione antifurto, Cerchi completamente verniciati in colore argento, Carrozzeria in struttura leggera realizzata in acciaio e alluminio, Fari principali Bi-Xenon con luci diurne a LED integrate, Luci supplementari a LED nel paraurti anteriore con luci di posizione, indicatori di direzione e indicatori laterali, Luci posteriori a LED con luci di stop a quattro punti integrate e luce di retromarcia, Parabrezza con fascia più scura nella parte superiore per ridurre i riflessi, Cielo in tessuto Nel colore degli interni in combinazione con nero, grigio agata, blu Grafite o espresso. In nero con tutti gli altri colori. Non disponibile in combinazione con gli interni in Race-Tex, Sedili sportivi (a 2 vie) con regolazione elettrica dello schienale e manuale in altezza e avanzamento, Quadro strumenti con contagiri centrale e schermo a colori da 4,6 pollici ad alta risoluzione, Display digitale per velocità di marcia, marcia inserita, contachilometri, contachilometri parziale e orologio, Consolle centrale ascendente con un vano portaoggetti aperto e uno chiuso, Vetratura termoisolante in tonalità verde, Volante sportivo con diametro da 375 mm, regolabile manualmente in altezza e profondità. Paddle in combinazione con il PDK, Consolle centrale ascendente con un vano portaoggetti aperto e uno chiuso, Porsche Comunication Managment (PCM) inclusa predisposizione modulo telefono e interfacce audio Sound package Plus, 8 altoparlanti, potenza totale 150 watt con amplificatore integrato ed elaborazione del segnale digitale.

Style Edition: aggiunge Motore boxer turbo a 4 cilindri, cilindrata: 2,0 litri, potenza massima 220 kW (300 CV), coppia massima 380 Nm, Pacchetto in pelle nero, cuciture a contrasto gesso, Cerchi in lega leggera da 20 pollici 718 Spyder verniciati in nero (lucido). Incluso coprimozzi con stemma Porschecolorato, Cerchi completamente verniciati in nero (lucido), 718 Style Edition pacchetto a contrasto nero. Elementi: set di adesivi decorativi in nero, compreso il coperchio del bagagliaio anteriore, strisce laterali con logo “PORSCHE”; cerchi verniciati in nero (lucido) ; denominazione modello posteriore verniciato in nero (lucido), Fari principali Bi-Xenon con luci diurne a LED integrate, Modanatura cruscotto e consolle centrale in colore argento (lucido), Colori esterni di serie: bianco, giallo Racing, rosso (G1), nero.

Cayman T: aggiunge Motore 4 cilindri boxer turbo da 2,0 litri. Potenza massima 220 kW (300 CV) e coppia massima di 380 Nm, Porsche Torque Vectoring (PTV) con differenziale meccanico posteriore, Porsche Active Suspension Managment (PASM) con assetto ribassato di 20 mm, Pacchetto Sport Chrono con tasto mode per la selezione delle modalità di guida Normal, Sport, Sport Plus e Individual inoltre PorscheTrack Precision App (utilizzabile solo in combinazione con l’opzione Navigazione incluso Porsche Connect), Cambio manuale a 6 marce con volano a doppia massa, Ammortizzatori alleggeriti sull’asse anteriore e posteriore, Pinze freno fisse monoblocco in alluminio a 4 pistoncini, anteriori e posteriori con diametro anteriore 330 mm, posteriore 299 mm. Pinze freno in colore nero, Rapporto di sterzata variabile con assistenza elettromeccanica e volante con generatore di impulsi, Trazione posteriore, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS con funzioni dei freni ottimizzate, Funzione Start-Stop automatica, Fascia centrale sedili in Sport-Tex. In pelle nera fianchetti laterali, poggiatesta, corona del volante e leva del cambio, Sedili sportivi Plus (elettrici a due vie) con sostegni laterali marcati, regolazione elettrica dello schienale, regolazione manuale dell’altezza e longitudinale. Guscio schienali verniciato in grigio argento, Esclusivo volante sportivo GT con diametro 360 mm, modulo airbag in nero. Corona del volante in pelle liscia, Cielo in tessuto. Nel colore degli interni in combinazione con nero, grigio agata, blu Grafite o espresso. In nero con tutti gli altri colori. Non disponibile in combinazione con gli interni in Race-Tex, Quadro strumenti con contagiri centrale e schermo a colori da 4,6″ ad alta risoluzione, Display digitale per velocità di marcia, marcia inserita, contachilometri, contachilometri parziale e orologio, Fondoscala strumenti in nero con lancette rosse e scala in bianco, contagiri con logo Cayman T in bianco, Eliminazione audio e comunicazione.

Cayman S: aggiunge Motore 4 cilindri boxer turbo da 2.5 litri. Potenza massima 257 kW (350 CV) e coppia massima di 420 Nm, Cambio manuale a 6 marce con volano a doppia massa, Pinze freni fisse monoblocco in alluminio a 4 pistoncini anteriori e posteriori, dischi freno autoventilati e forati con diametro anteriore 330 mm, posteriore 299 mm, sistema frenante rinforzato rispetto alla 718 Boxster e 718 Cayman, pinze freno in colore rosso, Rapporto di sterzata variabile con assistenza elettromeccanica e sterzo con generatore di impulsi¸ 1 turbocompressore con turbina a geometria variabile (VTG), 1 intercooler, Trazione posteriore, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS con funzioni dei freni ottimizzate, Funzione Start-Stop automatica, VarioCam Plus, apertura e alzata valvole variabili, Interni di serie. In pelle liscia: corona del volante, inserto nelle maniglie porta e leva cambio/leva selettrice. In Race-Tex fascia centrale dei sedili, Cerchi da 19″ Cayman S in lega leggera, Bulloni delle ruote con protezione antifurto, Cerchi completamente verniciati in colore argento, Fari principali Bi-Xenon con luci diurne a LED integrate, Luci supplementari a LED nel paraurti anteriore con luci di posizione, indicatori di direzione e indicatori laterali, Luci posteriori a LED con luci di stop a quattro punti integrate e luce di retromarcia, Attivazione automatica dei fari incl. funzione ‘Welcome Home’, Sedili sportivi (a 2 vie) con regolazione elettrica dello schienale e manuale in altezza e avanzamento, Sedili in Race-Tex / semilpelle, Aria condizionata con un filtro ai carboni attivi integrato, Quadro strumenti con contagiri centrale e schermo a colori da 4,6 pollici ad alta risoluzione, Display digitale per velocità di marcia, marcia inserita, contachilometri, contachilometri parziale e orologio, Porsche Side Impact Protection System (POSIP) include protezioni contro gli urti laterali integrate nelle porte, airbag per il torace integrati nei fianchi dei sedili e airbag per la testa integrati nei pannelli porta per conducente e passeggero, Fondoscala strumenti in colore nero e contagiri in color argento, Volante sportivo con diametro da 375 mm, regolabile manualmente in altezza e profondità. Paddle in combinazione con il PDK, Vetratura termoisolante in tonalità verde, Porsche Comunication Managment (PCM) inclusa predisposizione modulo telefono e interfacce audio, Sound package Plus, 8 altoparlanti, potenza totale 150 watt con amplificatore integrato ed elaborazione del segnale digitale.

Cayman GTS 4.0: aggiunge Motore 6 cilindri aspirato da 4,0 litri. Potenza massima 294 kW (400 CV), coppia massima 420 Nm (cambio manuale) o 430 NM (cambio PDK), Porsche Torque Vectoring (PTV) incluso bloccaggio del differenziale posteriore meccanico, Porsche Active Suspension Management (PASM) con assetto ribassato di 20 mm, Pacchetto Sport Chrono compreso tasto Mode per attivare le modalità di guida Normal, Sport, Sport Plus e Individual nonché App Porsche Track Precision (utilizzabile solo in combinazione con l’opzione Navigazione incl. Porsche Connect ), Cambio manuale a 6 marce con volano a doppia massa, Pinze freno fisse monoblocco in alluminio a 6 pistoncini nella parte anteriore e a 4 pistoncini nella parte posteriore, dischi freno compositi con diametro di 350 mm anteriore e 330 mm posteriore, autoventilanti e baffati, pinze in colore rosso, Radiatore centrale, Trazione posteriore, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS e funzionalità freni ottimizzata, Funzione Start-Stop automatica¸ Supporto cambio dinamico, VarioCam con gestione adattativa dei cilindri, Lubrificazione a carter secco integrato e controllo elettronico pompa dell’olio, Colori di serie degli interni in nero con Race-Tex, Interni di serie. In pelle liscia nera: imbottiture dei sedili e poggiatesta. In Race-Text nero: fascia centrale sedili, corona volante, maniglie porte, braccioli porte e coperchio vano portaoggetti (parzialmente) , leva cambio. Logo GTS ricamato in nero, Cerchi da 20″ 718 Sport in lega leggera. In colore nero satinato. Incluso coprimozzi con logo Porsche colorato, Portellone posteriore ad ampia apertura con lunotto riscaldabile, Spoiler posteriore ad uscita automatica, Paraurti anteriore e posteriore dal design esclusivo GTS con parti verniciate in nero, Sedili sportivi Plus ((a due vie, elettrici) con sostegni laterali rialzati, regolazione elettrica dello schienale. Regolazione manuale dell’altezza e longitudinale. Guscio schienali verniciato in colore grigio argento, Fascia centrale sedili in Race-Tex:, fianchetti sedili e poggiatesta in pelle. Poggiatesta con logo “GTS” ricamato in nero, Pedali e poggiapiedi rivestiti in acciaio (spazzolato opaco).

Cayman GT4: aggiunge Motore 6 cilindri boxer aspirato da 4 litri. Potenza massima 309 kW (420 CV), coppia massima 420 Nm (con cambio manuale) o 430 NM (con PDK), VarioCam con gestione adattativa dei cilindri, Cambio manuale a 6 marce con volano a doppia massa, Serbatoio da 64 litri, Porsche Torque Vectoring (PTV) con differenziale meccanico posteriore, Monoblocco e testata cilindri in alluminio, Pinze freno anteriori fisse monoblocco in alluminio a 6 pistoncini, posteriori a 4 pistoncini, dischi freno compositi con diametro di 380 mm, autoventilanti e baffati, pinze in colore rosso, Ammortizzatori alleggeriti sull’asse anteriore, barra antirollio, supporti per le sospensioni parzialmente con giunti sferici, Ammortizzatori alleggeriti rinforzati sull’asse posteriore, molle ausiliarie, barra antirollio, supporti per le sospensioni parzialmente con giunti sferici, Leva del cambio più corta, Freno di stazionamento elettrico, Radiatore centrale, Trazione posteriore, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS e funzionalità freni ottimizzata, disattivabile in 2 fasi (ESC OFF e ESC+TC OFF), Funzione Start-Stop automatica, Porsche Active Suspension Managment (PASM) con assetto ribassato di 30 mm, Supporto cambio dinamico, Lubrificazione a carter secco integrato e controllo elettronico pompa dell’olio, Telaio regolabile per l’uso in pista, Iniezione diretta di carburante (DFI), Catalizzatore a 3 vie con sistema di diagnosi on-board per il controllo delle emissioni, filtro antiparticolato per benzina, Collettore di aspirazione variabile con due valvole di risonanza commutabili, Tasto AUTO BLIP per l’attivare la regolazione automatica della valvola a farfalla durante le scalate, Rapporto di sterzata variabile con assistenza elettromeccanica, Interni di serie in nero con parti in Race-Tex. In pelle nera: imbottiture sedili, poggiatesta, modulo airbag volante, parti laterali braccioli porte, parti laterali consolle centrale. In Race-Tex nero: corona volante, fascia centrale sedili, maniglie porte, braccioli porte, coperchio vano portaoggetti della consolle centrale, rivestimento tetto incluso montante A, marcatura ore 12 e cinture di sicurezza a tre punti in nero. Cuciture decorative, tirante porte e loghi GT4 ricamati in argento. Cerchi da 20″ 718 Cayman GT4 in lega leggera. color platino (satinato) Incluso coprimozzi con logo GT4, Bulloni delle ruote con protezione antifurto, Cerchi completamente verniciati in platino satinato incluso coprimozzi con logo “GT4”, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, Alettone posteriore GT4 fisso nel colore dell’esterno con placche laterali integrate, supporti alari in alluminio nero, Spoiler posteriore fisso, Prese d’aria laterali con profilo con logo GT4 impresso nel colore dell’esterno, Paraurti anteriore con grandi prese per l’aria di raffreddamento, griglia di protezione, bordo dello spoiler con logo “GT4″ e bocchetta centrale di uscita dell’aria, Fari principali Bi-Xenon con luci diurne a LED integrate, Luci supplementari a LED scure nel paraurti anteriore con luci di posizione, indicatori di direzione e indicatori laterali, Attivazione automatica dei fari incl. funzione ‘Welcome Home’, Specchi retrovisori esterni sulle porte regolabili e riscaldabili elettricamente. Asferico lato guida, Sedili con fascia centrale in Sport-Tex, bordi laterali e poggiatesta in pelle con logo GT4 in argento, Volante sportivo GT4 con corona in Race.Tex (diametro 360mm), inserti nelle razze in colore nero, regolabile manualmente in altezza e profondità.

Cayman GT4 RS: aggiunge Cambio PDK a 7 rapporti, Porsche Torque Vectoring (PTV) con differenziale meccanico posteriore, Porsche Active Suspension Managment (PASM) con assetto ribassato di 30 mm, Monoblocco e testata cilindri in alluminio, Pinze freno anteriori fisse monoblocco in alluminio a 6 pistoncini, posteriori a 4 pistoncini, dischi freno compositi con diametro di 408 mm anteriori e 380 mm posteriori, autoventilanti, pinze in colore rosso, Raffreddamento ad acqua con gestione termica, Asse anteriore con schema McPherson con molle leggere (incluso molle ausiliare), barre antirollio, supporti per le sospensioni con giunti sferici. Asse posteriore con schema McPherson con molle leggere (incluso molle ausiliare) barre antirollio, supporti per le sospensioni con giunti sferici, Freno di stazionamento elettronico, Servosterzo, Radiatore centrale, Trazione posteriore, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS e funzionalità freni ottimizzata, disattivabile in 2 fasi (ESC OFF e ESC+TC OFF), Funzione Start-Stop automatica, VarioCam Plus, Supporto cambio dinamico, Telaio regolabile per l’uso in pista, Serbatoio da 54 litri, Iniezione diretta di carburante (DFI), Catalizzatore a 3 vie con sistema di diagnosi on-board per il controllo delle emissioni, filtro antiparticolato per benzina, Collettore di aspirazione variabile con due valvole di risonanza commutabili e sei valvole a farfalla individuali, Impianto di scarico sportivo con due terminali in acciaio nero (lucido), Motore 6 cilindri aspirato da 4,0 litri. Potenza massima 368 kW (500 CV), coppia massima 450 Nm, Alternatore con diodi ad alta efficienza, Alimentazione dell’olio con pompa dell’olio a pressione completamente variabile, 7 stadi stadi, centrifuga dell’olio e alimentazione supplementare dell’olio tramite albero motore, Rivestito con Race-Tex nero: corona del volante, selettore marce, impugnatura leva selettrice PDK, maniglie porte, bracciolo del pannello porte, vano portaoggetti della consolle centrale, rivestimento tetto incluso montanti A, marcatura ore 12 sul volante in giallo e cinture a tre punti in nero. Tirante porte, cuciture decorative e loghi GT4 RS ricamati in grigio artico. Cerchi in lega forgiati in alluminio da 20” 718 Cayman GT4 RS incluso coprimozzi con logo RS, Cerchi completamente verniciati in argento scuro satinato, Bulloni centrali in nero incluso il coprimozzo con logo “RS” in argento, Alettone posteriore GT4 RS fisso in plastica rinforzata con fibra di carbonio (CFRP) nel colore dell’esterno con placche laterali integrate con il logo GT4 RS, supporti alari in alluminio nero satinato, Prese d’aria laterali con profilo, sideblade incluso logo GT4 RS in nero, Denominazione del modello GT4 RS laterale in nero satinato, Paraurti anteriore con grandi prese per l’aria di raffreddamento, labbro spoiler con logo “GT4 RS” e bocchetta centrale di uscita dell’aria, Sedili leggeri a guscio in materiale rinforzato con fibra di carbonio (CFRP) con finitura in carbonio a vista e dotati di airbag integrati per la protezione del torace, regolazione elettrica in altezza e regolazione longitudinale manuale per guidatore e passeggero. Sedili in pelle nera con fascia centrale in Race-Tex in colore a contrasto. Poggiatesta con logo GT4 RS ricamato in colore a contrasto. Note: i seggiolini per bambini non sono compatibili con questi sedili, Fondoscala strumenti in nero con indicatori in giallo, contagiri in colore titanio, logo GT4 RS, Volante sportivo RS con corona e selettore di marcia PDK in Race-Tex, Listelli sottoporta in carbonio satinato con denominazione modello “GT4 RS” in argento.

  • Piacere di guida: potente, leggera e a motore centrale. gli ingredienti per divertirsi tra le curve ci sono tutti.
  • Interni:  rifiniti in maniera elegante e precisa, rappresentano il connubio perfetto tra sportività e comfort.
  • Valore: la tenuta del prezzo sul mercato dell’usato fa della Cayman un investimento sicuro.

Di seguito ecco il listino prezzi della Porsche Cayman aggiornato a novembre 2022:

Porsche Cayman benzina Prezzi
Cayman 62.385 €
Cayman T 71.450 €
Cayman S 75.774 €
Cayman GTS 4.0 90.060 €
Cayman GT4 107.509 €
Cayman GT4 RS 150.420 €

Audi R8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi R8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

L’Audi R8 rappresenta la punta di diamante dell’offerta sportiva della casa dei quattro anelli. L’ultimo aggiornamento le ha portato in dote un V10 benzina da 5,2 litri, che nella versione più potente eroga fino a 620 CV, per un’esperienza di guida fuori dal comune. La due posti è disponibile sia in versione coupé che cabriolet. Nonostante la celebrità del modello, questo pare sia destinato ad andare fuori produzione tra pochi anni, quando Audi completerà l’elettrificazione della sua gamma, ma nell’attesa si aspetta il prossimo anno il lancio del nuovo allestimento GT, il più performante di sempre.

Ecco la scheda tecnica della Audi R8:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 112 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d – ISC -FCM
 CV/kW (da) 570/419
 Prezzo (da) 168.850 €
INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni 
Interni 
Motori 
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Nell’attesa dell’addio alla R8 con motore endotermico (Audi prevede di elettrificare tutta la gamma a partire dal 2026), la Casa dei Quattro Anelli ha presentato l’allestimento GT, il più potente di sempre. Il nuovo modello verrà realizzato in soli 333 esemplari e verrà commercializzato nel 2023, ma non sono ancora noti i prezzi. Il motore è lo stesso V10 da 5,2 litri già presente sugli altri allestimenti, ma GT sarà l’unica R8 ad erogare 620 CV scaricandoli unicamente sull’asse posteriore, mentre la coppia raggiunge i 565 Nm a 8.700 giri. Grazie al cambio automatico S tronic con rapporti accorciati, la R8 GT può scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, mentre il picco di velocità si raggiunge a 320 km/h.

Il nuovo allestimento GT si distingue anche per dotazioni di serie esclusive come i gruppi ottici Matrix Laser Light, l’impianto audio premium Bang&Olufsen e i cerchi in lega forgiati da 20″. Ma la maggior parte dell’equipaggiamento è all’insegna della sportività: inclusi nel prezzo i sedili a guscio in carbonio, il pacchetto aerodinamico in carbonio, l’assetto modificato con barra antirollio anteriore in alluminio e carbonio e l’impianto frenante carboceramico. Interventi che nel complesso permettono di ridurre il peso di 20 kg.

L’Audi R8 viene offerta sia in versione coupé che cabrio, che hanno dimensioni identiche salvo che per l’altezza. La lunghezza di entrambi i modelli supera i 4 metri e 40 cm, mentre la larghezza si ferma a 194 cm (204 cm con gli specchietti aperti). A testimonianza del suo carattere sportivo, poi, l’auto è piuttosto bassa, con un’altezza che si ferma a 124 cm. Infine, come ci si può aspettare da una supercar del genere, il bagagliaio non è molto spazioso, con una capienza che si ferma a 112 litri.

Dimensioni Coupé Cabrio
Lunghezza 4.429 mm
Larghezza 1.940 mm
Altezza 1.236 mm 1.242 mm
Passo 2.650 mm

Il design dell’Audi R8 riflette tutta l’aggressività e la potenza del propulsore sotto il cofano, allo stesso tempo cercando di migliorare al massimo le qualità aerodinamiche della supercar. Il frontale si distingue per gli affilati gruppi ottici Led e una grande calandra al centro del frontale, accompagnata da due grosse prese d’aria. Per riuscire a raffreddare il potente motore, altre due prese d’aria vengono posizionate sulle fiancate e una grande apertura attraversa orizzontalmente tutto il posteriore per permettere al calore generato dal propulsore di dissiparsi.

Sempre guardando la R8 lateralmente si possono scorgere altri elementi che ne caratterizzano l’animo sportivo, come i freni in carboceramica (su richiesta). L’assetto sportivo con taratura specifica di molle e ammortizzatori contribuisce poi a rendere la guida sempre molto precisa.

L’abitacolo dell’Audi R8 è un concentrato di tecnologie e lusso. I due sedili sportivi sono rivestiti in pelle Nappa, così come in pelle è il volante sportivo multifunzione. Dietro di questo si scorge il display da 12,8″ dell’Audi virtual cockpit, unico schermo presente sulla plancia, che supporta il sistema Radio MMI plus e, sui modelli più accessoriati, il sistema di navigazione con MMI touch.

Vicino alla piccola leva del cambio, poi, si trovano i comandi dell’Audi drive select, che permette di scegliere tra 4 modalità di guida (7 sui modelli con trazione quattro). Infine al centro della plancia, invece di un secondo display come ci si potrebbe aspettare, vengono posizionati i bocchettoni per il climatizzatore automatico comfort.

Il listino di Audi R8 presenta un solo, potente propulsore benzina V10 da 5,2 litri, che viene declinato in due versioni. Nel primo caso è abbinato alla trazione posteriore ed eroga fino a 570 CV e 550 Nm, che consentono alla supercar di scattare da 0 a 100 in meno di 3,8 secondi e di raggiungere i 329 km/h (per cabrio 327 km/h). La seconda opzione è lo stesso V10 abbinato però alla trazione integrale quattro: in questo caso la potenza sale a 620 CV e la coppia a 580 Nm. Le prestazioni ovviamente sono ancora migliori: per lo 0-100 km/h sono necessari meno di 3,2 secondi e il picco di velocità si registra a 331 km/h (329 km/h per cabrio). Tutte le motorizzazioni vengono inoltre abbinate di serie al cambio automatico S Tronic a 7 rapporti.

Un motore così potente non è certo parco sui consumi. Per quanto riguarda i modelli coupé, il propulsore a trazione posteriore promette di usare 12,5-12,9 litri ogni 100 km, mentre la versione con trazione quattro registra un dato pari a 12,9-13,1 litri ogni 100 km. I modelli cabrio risultano invece leggermente più dispendiosi, consumando 13,4-13,8 litri ogni 100 km nel caso della trazione posteriore e 13,8-13,9 litri ogni 100 km per la versione con quattro ruote motrici.

Oltre alla possibilità di scegliere tra modello coupé e cabrio (Spyder), Audi R8 conta solo due allestimenti a listino:

  • RWD: è l’allestimento di accesso alla gamma, dedicato al modello con trazione posteriore.
  • quattro: allestimento dedicato alla versione con trazione integrale, con il meglio degli equipaggiamenti sportivi Audi.

RWD: include di serie cerchi in lega di alluminio a 5 razze a V in nero lucido, proiettori a Led, gruppi ottici posteriori Led, pacchetto luci, climatizzatore automatico comfort, Radio MMI plus con predisposizione alla navigazione e Audi smartphone interface da 12,3″, Audi Sound System, Audi virtual cockpit da 12,3″, specchietti retrovisivi esterni regolabili e riscaldabili, vetri atermici, sedili sportivi in pelle Nappa e riscaldabili, volante sportivo multifunzionale plus in pelle e 2 satelliti, ABS, ASR, ESC, S&S, sistema controllo pressione pneumatici, sistema di ausilio al parcheggio plus con retrocamera, Audi drive select, assetto sportivo per trazione posteriore, impianto frenante in acciaio da 18″, rollbar attivi (solo Spyder), kit riparazione pneumatici, bulloni antifurto per cerchi, Pedaliera e appoggiapiede in acciaio inox, attrezzi di bordo, chiave comfort con Safelock, antifurto volumetrico.

quattro: aggiunge cerchi in lega di alluminio fucinato a 5 razze doppie in color titanio opaco, torniti a specchi, sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, indicatori di direzione posteriori dinamici, dispositivo di assistenza proiettori abbaglianti, specchietti retrovisivi esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, schermabili automaticamente da entrambi i lati, con dispositivo bordo marciapiede per lo specchietto retrovisivo esterno lato passeggero, sedili a guscio, volante multifunzionale plus in pelle performance e 3 satelliti di comando, assetto sportivo, impianto frenante in ceramica da 19″.

  • Prestazioni: grazie ai propulsori V10 con potenze che si aggirano sui 600 CV il divertimento è garantito.
  • Qualità: Audi non ha badato certo a spese per dotare la R8 del meglio che la casa può offrire.
  • Immagine: questa supercar non passa certo inosservata grazie al suo carattere sportivo e la linea inconfondibilmente Audi.

Di seguito ecco il listino prezzi dell’Audi R8 aggiornato a ottobre 2022:

Audi R8 benzina Prezzi
V10 performance RWD 570 CV Coupé 168.850 €
V10 performance quattro 620 CV Coupé 212.800 €
V10 performance RWD 570 CV Cabrio 182.150 €
V10 performance quattro 620 CV Cabrio 226.100 €

 

I 5 Suv più veloci al mondo

Tesla Model X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 18

Il segmento dei Suv è sempre in più forte espansione. Ormai tutti i costruttori ne propongono almeno uno in gamma e, a ben vedere, ormai è possibile trovare modelli a ruote alte praticamente in tutti i segmenti di mercato. Compreso quello delle supercar. Il primo costruttore da sempre legato alla produzione di modelli sportivi a lanciarsi nella produzione di un Suv è stato Porsche con la Cayenne. Oggi il brand tedesco può contare sulla presenza a listino di ben due Suv, Cayenne e Macan, che diventano tre se a questi si somma anche la variante Coupé del Cayenne.

La nostra top 5

Nel corso degli anni molti altri brand di lusso si sono lanciati nella produzione di Suv ad alte prestazioni, tra i quali spiccano anche Lamborghini e Aston Martin. Ora, però, l’attesa è tutta rivolta a Maranello. A settembre, infatti, dovrebbero finalmente cadere i veli dal primo Suv marchiato Ferrari, che potrebbe riscrivere le regole della categoria. Nel mentre però, noi abbiamo deciso di selezionare i cinque suv attualmente sul mercato più veloci in assoluto in termini di accelerazione da 0 a 100 km/h. Ecco quindi la nostra classifica.

Tesla Model X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Tesla Model X Plaid

Forse ormai questo non fa più notizia, ma il Suv più veloce sullo 0-100 km/h, ad oggi, è un modello completamente elettrico. Si tratta della nuovissima Tesla Model X Plaid. La variante più estrema del Suv di Elon Musk è spinta da ben tre motori molto particolari, con rivestimento in fibra di carbonio, in grado di sviluppare insieme una potenza massima di ben 1.020 CV, sufficienti a spingere la Model X da 0 a 100 km/h in appena 2,6 secondi. Un record assoluto.

  • Potenza: 1.020 CV
  • 0-100 km/h: 2,6 secondi

Aston Martin DBX: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Aston Martin DBX707

In seconda posizione troviamo la Aston Martin DBX 707, ovvero la variante più sportiva e potente del Suv inglese. Questo è spinto da un propulsore V8 sovralimentato di 4 litri di cilindrata capace di sviluppare una potenza di 707 CV per ben 900 Nm di coppia. Numeri sufficienti per lanciare il modello da 0 a 100 km/h in soli 3,3 secondi. Notizia bonus: la Aston Martin DBX 707 è anche il Suv dotato di un tradizionale motore endotermico più potente al mondo.

  • Potenza: 707 CV
  • 0-100 km/h: 3,3 secondi

I 5 Suv più veloci al mondo

Porsche Cayenne Turbo GT

A parimerito con la Aston Martin troviamo la Porsche Cayenne Turbo GT. Realizzato sulla base del Cayenne Turbo Coupé, rappresenta la variante più “track oriented” del Suv tedesco. È alimentata da un V8 sovralimentato capace di sviluppare 640 CV. L’ottima taratura dell’assetto poi, lo rende particolarmente agile anche in mezzo alle curve. Elemento questo non comune nemmeno tra i Suv più sportivi, che scontano sempre qualcosa in termini di handling per via della loro stazza.

  • Potenza: 640 CV
  • 0-100 km/h: 3,3 secondi

Lamborghini Urus: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lamborghini Urus

La Lamborghini Urus è forse il Suv più appariscente oggi sul mercato. Spinto da un V8 biturbo da 650 CV, passa da 0 a 100 km/h in appena 3,6 secondi e, con l’optional degli scarichi firmati Akrapovic regala una sonorità unica nel suo genere. Occhio però al peso e all’altezza da terra quando correte in pista, mentre sorprende per l’agilità con la quale si muove lontano dall’asfalto.

  • Potenza: 650 CV
  • 0-100 km/h: 3,6 secondi

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Ford Mustang Mach-E: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

Ford Mustang Mach-E GT

Chiude la nostra top 5 un altro modello completamente elettrico. Si tratta in questo caso della Ford Mustang Mach-e in allestimento GT. È quello più sportivo e potente della gamma e può contare sulla presenza di due motori elettrici per una potenza di sistema di 465 CV, sufficienti a lanciare il Suv americano a 100 km/h con partenza da fermo in appena 3,7 secondi.

  • Potenza: 465 CV
  • 0-100 km/h: 3,7 secondi

Maserati MC20: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Maserati MC20: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

La Maserati MC20 inaugura una nuova era per il marchio italiano. Un modello tutto nuovo che riporta il Tridente nell’olimpo delle supercar. La MC20 porta inoltre al debutto il motore Nettuno, un inedito V6 biturbo che sprigiona 630 CV che le permettono di sfrecciare a più di 300 km/h. Si tratta dunque di un importante ritorno per Maserati nell’olimpo delle super sportive: un modello che detta il passo, in termini stilistici e di contenuti, alle Maserati che seguiranno nei prossimi anni.

Ecco la scheda tecnica della Maserati MC20:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 150
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 630/463
 Prezzo (da) 216.318 €

 

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Dopo la coupé è il momento della variante cabrio. Ecco quindi la MC20 Cielo, dotata di un particolare tetto apribile in vetro elettrocromatico, in grado di passare da trasparente ad opaco con il solo tocco di un pulsante.  Il tetto in cristallo, dalla superficie lunga 91 centimetri e larga 62, può essere aperto in 12 secondi, anche in movimento, a patto di non superare i 50 km/h. Rispetto alla sorella chiusa, il peso aumenta di 65 chili di peso, arrivando a 1.540 kg totali, non molti considerando l’irrigidimento dell’arco parabrezza. Profondo, inoltre, il lavoro svolto in galleria del vento, tanto che la Cielo riesce a garantire quasi lo stesso CX della sorella coupé. Invariate anche capacità di carico e lo spazio interno. Le portiere di MC20 Cielo si aprono anch’esse verso l’alto, ma l’estetica della cabrio presenta novità ancora più interessanti, a cominciare dalla decalcomania del Tridente sul cofano motore, in color titanio opaco. Alla gamma di tinte si aggiunge la vernice tristrato Acquamarina e la nuova colorazione Grigio Incognito. Su richiesta è possibile dotare MC20 Cielo di inediti cerchi da 20 pollici con finitura diamantata. Entrando nell’abitacolo della versione cabrio di MC20 troviamo i soliti schermi da 10,3 pollici da cui si accede a infotainment e strumentazione. Nell’equipaggiamento base anche il sistema audio High Premium Sonus Faber, con 12 altoparlanti, con i dovuti accorgimenti per la guida a tetto aperto.

In fatto di modalità di guida, quelle disponibili sulla MC20 Cielo sono quattro: Wet, Gt, Sport, Corsa ed Esc off; tutte gestibili tramite il selettore specifico posizionato sul tunnel centrale. Tre invece le tarature disponibili per l’assetto: Soft, Mid e Hard.  Al capitolo motorizzazioni niente sorprese, MC20 Cielo monta infatti il 3.0 V6 biturbo da 630 CV a 7.500 giri e 730 Nm fra i 3.000 e i 5.500 giri, capace di arrivare alla velocità di 320 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in circa 3 secondi. Resta l’abbinamento alla trasmissione automatica doppia frizione a 8 rapporti. Per dare ancora più slancio al debutto di Maserati MC20 Cielo, il Tridente ha scelto di offrirla, dai primi mesi del 2023, anche in un’inedita versione speciale, chiamata PrimaSerie. Gli esemplari non saranno più di un centinaio e la loro dotazione includerà la livrea Acquamarina, nonché i cerchi da 20” con finitura Gold e badge specifici. Gli interni sfoggeranno invece rivestimenti in pelle chiara e Alcantara, con cuciture a contrasto e la firma PrimaSerie sui poggiatesta. Non ancora ufficializzato il prezzo, che dovrebbe comunque aggirarsi intorno ai 260 mila euro.

 

 

 

Il segmento è quello delle supercar di medie dimensioni, quello della Ferrari F8 Tributo e della Lamborghini Huracan per intenderci. L’altezza della Maserati MC20, infatti, non supera i 123 cm, mentre la lunghezza, complice anche il passo di 270 cm, sfiora i 4,5 metri. Misure che a bordo lasciano spazio giusto per due passeggeri e poco più: la capacità del bagagliaio è di soli 150 litri (50 l anteriore e 100 l posteriore).

Dimensioni
Lunghezza 4.469 mm
Larghezza 1.965 mm
Altezza 1.224 mm
Passo 2.700 mm

La MC20 punta su linee inconfondibili, che riflettono la sua anima elegante e sportiva allo stesso tempo. Sul frontale, studiato per ottimizzare al massimo l’aerodinamica, spicca il marchio cromato del Tridente al centro della griglia, priva però dei tradizionali listelli verticali. I gruppi ottici a Led hanno uno sviluppo verticale, allungandosi accanto al cofano caratterizzato da due profondi sfoghi d’aria. Le fiancate presentano diversi elementi interessanti, come le prese d’aria poste sui passaruota posteriori, ma si caratterizzano principalmente per le porte ad apertura verticale.

Il retro, che ospita il motore, trasmette tutta la potenza della MC20 grazie al doppio terminale di scarico cromato e al grande diffusore che aiuta ad aumentare la downforce del modello. Qui i fari vengono disposti in elementi orizzontali che, partendo dal badge cromato Maserati, si assottigliano verso l’esterno. Scegliendo la carrozzeria Cabrio di MC20 Cielo, si aggiungerà poi tetto di vetro elettrocromatico, gestibile tramite pulsante virtuale e dotato di tecnologia Pdlc (Polymer Dispersed Liquid Cristal). La superficie in cristallo si ritrae in 12 secondi e fino a 50 km/h, con l’ausilio di silenziosi motorini elettrici.

Entrando nell’abitacolo della Maserati MC20 si resta subito colpiti per lo stile minimal e tecnologico. La plancia ospita due schermi da 10,25″, un display TFT sul cruscotto per la strumentazione digitale e al suo fianco un touchscreen per la gestione dell’infotainment. Gli interni si caratterizzano anche per gli elementi racing, come la pedaliera in alluminio, i sedili a guscio e il volante tagliato nella parte bassa della corona.

Oltre all’equipaggiamento di serie, si possono scegliere anche una moltitudine di optional, per rendere unica la propria MC20. Per esempio, per poco più di 4.000 € si può ottenere l’impianto audio di lusso Sonus Faber, oppure si possono opzionare i rivestimenti tecnici in Alcantara e fibra di carbonio. Nonostante l’impostazione sportiva, l’ambiente interno è estremamente curato, come naturale aspettarsi su una Maserati. I materiali scelti sono tutti di qualità e i vari assemblaggi curati e precisi..

La supercar porta al debutto un nuovo motore chiamato Nettuno. Il V6 biturbo da 3.0 litri a trazione posteriore eroga fino a 630 CV e 730 Nm, numeri che consentono alla MC20 di scattare da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi e di sfrecciare fino a 325 km/h. Prestazioni da sportiva di razza, rese possibili anche grazie a soluzioni tecniche di pregio come la monoscocca in fibra di carbonio, che permette di mantenere il peso totale sotto ai 1.500 kg. Di serie il cambio automatico DCT a 8 rapporti con differenziale a slittamento limitato, così come il servosterzo elettrico e l’impianto frenante con dischi carboceramici.

La potenza del propulsore Nettuno si ripercuote ovviamente,sui consumi, che non sono certo contenuti. La Maserati MC20 ha infatti bisogno di 11,5 litri di benzina ogni 100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP. Le emissioni di CO2 si attestano invece sui 262 g/km. Ma del resto, a chi importa dei consumi quando si parla di supercar.

Per il momento la Maserati MC20 viene offerta in un solo allestimento, a cui si possono abbinare diversi pacchetti per rendere unica la propria auto.

  • MC20: unico allestimento disponibile con una dotazione di serie eccezionale.

MC20: incluso di serie Cerchi in lega da 20″ Birdcage design e finitura Glossy Black Diamond, volante sportivo in pelle, impianto frenante con dischi carboceramici,  cover motore in carbonio, quadro strumenti TFT personalizzabile da 10.25″, un sistema di infotainment sempre connesso da 10,25″, selettore modalità di guida (GT, Sport, Wet, Corsa), sedili sportivi in pelle.

  • Stile: la MC20 sfoggia lo stile inconfondibile di Maserati, un tripudio di elementi pregiati e sportivi.
  • Motore: il nuovo propulsore Nettuno aumenta le prestazioni e rivaleggia con quelli delle migliori sportive sul mercato.
  • Prestazioni: una vera e propria auto da corsa, per un’esperienza di guida pura.

Il prezzo della variante cabrio non è ancora stato ufficializzato, ma dovrebbe aggirarsi sui 260 mila euro. Di seguito ecco il listino prezzi della Maserati MC20 aggiornato a giugno 2022:

Maserati MC20 benzina Prezzi
MC20 3.0 V6 630 CV 216.318

 

Auto elettrica: non solo per risparmiare

Auto elettrica: non solo per risparmiare

Siamo abituati ad associare l’auto elettrica all’immagine di modelli lenti e fatti per consumare poco, in grado di muoversi prevalentemente in città. Tuttavia, grazie alla moderna tecnologia sul fronte delle batterie, le auto elettriche riescono ad essere anche particolarmente performanti. Anzi, a dirla tutta le auto “alla spina” in molti casi sanno essere anche più veloci e prestazionali rispetto a molti modelli spinti dai tradizionali motori endotermici.

Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 8

Occhio al peso

Il motivo di tali prestazioni è da ricercare nella stessa natura dei motori elettrici. Questi, infatti, sono in grado di offrire il massimo del loro potenziale prestazionale già da zero giri. Questo significa che basta premere a fondo il piede destro sul pedale dell’acceleratore per sentire l’auto lanciarsi in avanti con decisione e senza la minima esitazione. Certo, resta il problema del peso. Abbiamo detto più volte che un’auto elettrica pesa circa 300 kg in più rispetto ad un omologo modello con motore benzina o diesel. Tuttavia, l’aumento di peso viene generalmente compensato proprio dalla capacità delle elettriche di offrire tutta la potenza disponibile in maniera immediata, mentre, per ottimizzare la dinamica di guida, il pacco batterie viene posizionato al centro della vettura, tra i due assali e molto in basso, proprio per abbassare il baricentro e migliorare così l’handling del modello.

Porsche Taycan: esterni

Elettrico VS benzina

Per capire meglio di cosa sono capaci le elettriche oggigiorno, prendendiamo ad esempio la Porsche Taycan Turbo e la Porsche Panamera Turbo S. La prima è spinta da due motori elettrici per una potenza totale di 680 CV per 850 Nm di coppia ed è alimentata da una batterie con una capacità di 93 kWh. È in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi e di raggiungere una velocità massima di 260 km/h. La Panamera, invece, è alimentata da un propulsore V8 biturbo con una potenza di 630 CV e 820 Nm di coppia, che le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in 3,1 secondi e di correre fino ad una velocità massima di 315 km/h. Le differenze, quindi, sono minime tra le due auto, a riprova dunque di quanto anche le elettriche possano essere prestazionali.

Auto elettrica: non solo per risparmiare 1

Anche le supercar

Ma se sono le performance assolute che si cercano, allora bisogna puntare su una supercar. Anche questa particolare fetta di mercato, infatti, si sta progressivamente elettrificando e oggi sono già molte le supercar completamente elettriche disponibili o che lo saranno a breve. Tra le più estreme troviamo la Rimac Nevera, che grazie ai suoi 4 motori elettrici è in grado di sviluppare 1.914 CV per 2.360 Nm di coppia. Quanto basta per scattare da 0 a 100 km/h in 1,97 secondi e di raggiungere i 412 km/ h. Tra le elettriche più prestazionali non poteva di certo mancare una Tesla, che risponde alla Rimac con la Roadster, che con il kit Rocket (costituito da due “razzi” ad aria compressa di derivazione aerospaziale), è capace di raggiungere i 100 km/h con partenza da ferma in appena 1,1 secondi.

Le migliori auto sportive in base a prestazioni e prezzo

Salone Auto Torino 2019: la nuova Abarth al Parco del Valentino

C’è chi l’automobile la vede come un semplice mezzo di trasporto. Uno strumento con cui spostarsi dal punto A al punto B spendendo magari il meno possibile. E poi c’è chi, invece, l’automobile la vive come pura passione ed emozione. Per questi, non bastano le limitazioni e i blocchi alla circolazione per far svanire la passione per le quattro ruote che arde nelle loro vene. Quindi, proprio a loro è dedicata questa guida, nella quale analizziamo le migliori auto sportive sul mercato, pensate un po’ per tutte le tasche e le necessità.

INDICE
 Auto sportive economiche
 Auto sportive usate
 Auto piccole sportive
 Auto sportive per giovani
 Auto sportive diesel
 Auto sportive elettriche
 Auto sportive di lusso

Auto sportiva non è sempre sinonimo di auto costosa. In commercio, infatti, sono presenti anche auto sportive relativamente economiche in grado di soddisfare anche chi non vuole  o non può spendere un capitale per una nuova auto.

Mazda MX-5

Quando si parla di auto sportive “accessibili” la Mazda MX-5 è tra i primissimi modelli a venire in mente. Un modello ormai iconico entrato di diritto tra le leggende dell’automobilismo. La roadster di casa Mazda ha adottato una formula cara ai costruttori inglesi, ovvero leggerezza e motori piccoli ma brillanti in grado di regalare un grande piacere di guida. Viene proposta in abbinamento a due motorizzazioni. Si parte dal 1.5 che offre una potenza massima di 132 CV a 7.000 giri e una coppia di 152 Nm a 4.500 giri per uno scatto da 0-100 km/h in 8,3 secondi. Per chi cerca il massimo delle performance c’è il 2.0 da 184 CV a 7.500 giri e 205 Nm di coppia a 4.000 giri, che assicurano uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi. I prezzi partono da 31.800 euro. C’è anche la variante targa denominata RF abbinata al solo motore 2.0 con prezzi a partire da 37.950 euro.

Mazda MX-5
Mazda MX-5

Suzuki Swift Sport Hybrid

Anche la nostra seconda proposta tra le sportive economiche arriva dal giappone. Si tratta della Suzuki Swift Sport Hybrid. La piccola peste di Hamamatsu è stata recentemente aggiornata con l’introduzione di un inedito powertrain elettrificato che abbina il ben noto 1.4 turbo ad un sistema ibrido a 48 Volt, che assicura una potenza massima di sistema di 129 CV e una coppia di 235 Nm già disponibili a 2.000 giri. Il cambio è rigorosamente manuale e grazie al peso contenuto (parliamo di una manciata di chili oltre la tonnellata) le prestazioni sono brillanti: 0-100 in 8,1 secondi e 210 km/h di velocità massima. La nuova Suzuki Swift Sport Hybrid viene proposta in un unico allestimento già molto ricco, che include anche i fari full Led e il navigatore satellitare ad un prezzo di 24.050 euro.

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Abarth 595

Altro modello impossibile da trascurare quando si parla di auto sportive a buon mercato, è la Abarth 595. La piccola dello Scorpione rappresenta ormai un vero e proprio status simbol tra le sportive accessibili. Disponibili in abbinamento al solo propulsore 1.4 turbo, viene però declinata in vari step di potenza. Si parte da 145 CV e si arriva fino a 180 CV, passando per le varianti da 165 CV.  A voler essere precisi, il rapporto prezzo-contenuti non è tra i più favorevoli del mercato. Tuttavia, la 595 Abarth rappresenta un acquisto sicuro in ottica rivendibilità grazie alla sua alta tenuta del valore anche sul mercato dell’usato. I prezzi partono da 21.200 euro e c’è anche la variante Cabrio con prezzi a partire da 28.700 euro.

Chi avesse un budget ridotto ma non volesse ugualmente rinunciare ai brividi al volante può guardare le interessanti offerte provenienti dal mercato delle auto sportive usate.

Renault Clio RS

Se si è alla ricerca di una vettura sportiva di dimensioni compatte in grado di regalare tante emozioni tra le curve, la Renault Clio RS è uno dei modelli da prendere maggiormente in considerazione. Soprattutto la terzultima generazione che, in quanto ultima variante con motore aspirato nella storia del modello, potrebbe anche rappresentare un ottimo investimento in ottica collezionistica. Il suo 2 litri a quattro cilindri erogava 197 CV nella sua prima versione, poi portato a 203 CV con l’ultimo aggiornamento prima del passaggio alla nuova generazione turbo. Occhio però allo stato di conservazione della vettura. Negli interni, ad esempio, i fianchetti dei sedili tendono a sfilacciarsi e anche il rivestimento di volante e pomello del cambio è piuttosto delicato. I prezzi partono da poco più di 8.000 euro per gli esemplari più chilometrati.

Peugeot 208 GTi

La nuova generazione della Peugeot 208 GTi sarà, molto probabilmente, alimentata da un powertrain ibrido. In questo momento, però, si trovano sul mercato diverse proposte di esemplari usati della precedente generazione. Il suo 1.6 turbo da 200 Cv non è cattivo nell’erogazione, ma ha comunque tanta “schiena” e unito ad un assetto preciso, permette di divertirsi non poco tra le curve. Gli interni si distinguono per dettagli sportivi come la pedaliera in alluminio e i sedili avvolgenti oltre che per la presenza dell’infotainment con schermo da 7 pollici. Gli esemplari più economici si trovano sul mercato dell’usato con prezzi che partono da circa 10.000 euro.

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Toyota GT86

Cambio manuale, motore aspirato e trazione posteriore. Gli ingredienti per divertirsi con la Toyota GT86 ci sono tutti. Recentemente uscita dai listini del costruttore giapponese, se ne trovano comunque molti esemplari sul mercato dell’usato con prezzi a partire da poco meno di 20.000 euro. A spingerla provvede un 2 litri aspirato con una potenza massima di 200 CV. Ma ciò che convince più di tutto della coupé giapponese è la sua dinamica di guida, che lascia al conducente la libertà di “giocare” senza freni con il posteriore della vettura.

Il mercato delle auto piccole sportive è decisamente affollato e in grado di offrire numerose scelte per soddisfare i gusti di tutti.

Ford Fiesta ST

Anche in casa Ford c’è una grande tradizione di auto piccole sportive e l’ultima arrivata, la Ford Fiesta ST, è un’ulteriore prova della grande storia dell’ovale blu. La linea riprende l’ultimo restyling della Fiesta, grazie a un frontale in linea con il family feeling della Casa, ma si caratterizza per alcuni dettagli unici, come i cerchi da 18 pollici e l’assetto ribassato. Il pezzo forte è il motore 1.5 tre cilindri da 200 cavalli che, abbinato al cambio manuale a 6 marce ed all’assetto specifico, è in grado di far raggiungere alla Ford Fiesta ST i 227 Km/h di velocità massima. I prezzi partono da 27.900 euro.

Non serve spendere tanti soldi o comprare grandi auto per divertirsi. Sul mercato sono presenti molte soluzioni pensate anche per i più giovani.

Volkswagen UP GTI

La variante tutto pepe della più piccola di casa Volkswagen si caratterizza per lo stile chiaramente ispirato alla più grande Golf GTI. Sotto il cofano scalpita un propulsore da un litro sovralimentato con una potenza di 115 CV che, visto il peso e le dimensioni contenute della piccola UP, permettono al modello di avere prestazioni molto coinvolgenti. Bella poi la messa a punto dell’assetto che lascia il posteriore livero di muoversi rendendo la guida molto divertente. il prezzo di listino della UP GTI è di 21.250 euro.

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Nonostante i motori a gasolio in questi ultimi anni siano stati sempre più demonizzati, c’è ancora qualcuno che punta su questo tipo di alimentazione anche per le varianti sportive di alcuni modelli.

BMW Serie 8 Diesel

Dopo anni di assenza, la casa di Monaco è tornata nel segmento delle Gran Turismo con una vettura davvero affascinante, la BMW Serie 8. La coupé tedesca è oggi una delle pochissime auto sportive alimentate da un motore a gasolio presenti sul mercato. Sotto il cofano trova posto un 6 cilindri da 3.0 litri in grado di erogare 320 CV di potenza. Completano la dotazione la trazione integrale, le sospensioni a controllo elettronico, lo sterzo a rapporto variabile e le quattro ruote sterzanti. Nonostante le prestazioni di cui è capace, la Serie 8 assicura consumi che si assestano sui 6,1 litri per 100 Km. I parti partono da 107.900 euro.

Il mondo dell’auto sta cambiando rapidamente: in questa rivoluzione sono coinvolte anche le auto sportive elettriche.

Tesla Model 3 Performance

Sì, è vero, quando si parla di auto sportive la Tesla Model 3 non è il primo modello a venire in mente. Eppure, nella variante Performance, l’elettrica americana è in grado di garantire performance in grado di far impallidire molte supercar tradizionali. Il tutto, assicurando spazio in abbondanza per cinque passeggeri e relativi bagagli. La Model 3 Performance può contare sulla spinta di due motori per una potenza vicina ai 500 CV, che si traducono in un’accelerazione di poco più di 3 secondi, mentre l’autonomia è di 567 km. I prezzi partono da 60.990 euro.

Tra le migliori auto sportive non può non fare a meno di volgere lo sguardo di fronte alla strepitosa Bugatti Chiron Sport.

Bugatti Chiron Sport

L’erede della Veyron punta tutto su stile, tecnologia e potenza grazie a un design ricercato che richiama il logo della casa francese e, soprattutto, sullo stratosferico motore W16 quadriturbo da 1500 cavalli che consente alla Chiron Sport di toccare l’incredibile velocità di 420 Km/h e di bruciare lo 0/100 Km/h in appena 2,4 secondi. La Chiron Sport nella edizione 110 ans Bugatti, presentata al recente Salone di Ginevra, è frutto dell’affinamento posto in essere dai tecnici Bugatti e presenta dettagli come la finitura della carrozzeria con fibra di carbonio Steel Blue a vista e diversi richiami al tricolore francese. Senza dubbio una vettura non alla portata di tutti. Il prezzo per la versione “base” della Bugatti Chiron Sport è infatti di ben 2,92 milioni di euro, mentre per l’edizione 110 ans Bugatti, costruita in soli 20 esemplari, si raggiunge l’astronomica cifra di 16 milioni di euro!

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Bugatti Veyron, l’auto più veloce del mondo

Bugatti Veyron, l'auto più veloce del mondo

Superare i limiti e andare oltre l’immaginazione è la filosofia Bugatti che, con Veyron, ha spostato l’universo delle supercar in una nuova era. Bugatti, azienda francese di origini italiane oggi in forza al gruppo Volkswagen, ha scritto di diritto un nuovo capitolo della Hall of Fame della velocità auto con Veyron, modello svelato per la prima volta nel 2005 e in grado di mantenere per oltre un decennio il primato di vettura di serie più veloce del mondo. Uscita di produzione nel 2015, per lasciare il posto alla giovane e innovativa Bugatti Chiron, la Veyron ha polverizzato tutti i record – di velocità massima ma anche di prezzo di listino – per un’auto da strada. Superando agevolmente il tetto dei 400 Km/h sullo scatto (408,47 km/h fatti registrare nei suoi primi test), la sportiva di lusso Bugatti non ha avuto rivali per oltre un biennio dalla sua uscita. Nel 2007 la americana Ultimate Aero TT di Shelby Super Cars ha temporaneamente soffiato lo scettro del primato alla Veyron e a Bugatti ma i produttori francesi hanno immediatamente legittimato la loro posizione da leader, riconquistando l’Olimpo della velocità su strada in pochi anni, grazie ad una versione speciale della Veyron.

Un ambizioso mix di lusso ed esclusività

Quando nel 2001 al Salone di Ginevra è stata annunciata l’entrata in produzione della Veyron Bugatti, l’intenzione del gruppo Volskwagen era chiara. Senza accettare limiti o compromessi, i nuovi proprietari del prestigioso marchio francese erano determinati a produrre l’auto di serie più veloce ma anche più costosa del mondo. Il suo prezzo base non è stato mai inferiore al milione di euro e ha raggiunto cifre astronomiche – circa 3 milioni – per alcune delle versioni speciali. La produzione della Veyron ha rappresentato, per Bugatti, una delle più importanti sfide tecnologiche di sempre, nel mercato dell’automobile. Alle prestazioni estreme e all’innovazione hi-tech, progettisti e disegnatori hanno associato l’allestimento luxury degli interni e le linee aggressive e aerodinamiche della scocca. L’estetica della supercar Bugatti è pura espressione di talento ingegneristico e arte. Una volta toccati i 220 Km/h, la Veyron muta automaticamente il suo assetto, ribassandolo. Contemporaneamente, lo spoiler posteriore si solleva in maniera automatica, offrendo maggiore resistenza e la possibilità di controllare il bolide anche ad altissima velocità. La parte anteriore della Veyron, caratterizzata da curve estreme pensate per tagliare il vento e ingoiare l’asfalto, è impreziosita dalla grande griglia cromata centrale dove campeggia il simbolo Bugatti. I primi modelli della spider coupé Veyron 16.4 sono stati caratterizzati da una livrea bicromatica, nei colori nero e rosso, anche se la personalizzazione è sempre stata all’ordine del giorno, per un modello prodotto in soli 500 esemplari e spesso customizzato per assecondare i desideri del compratore. Gli interni della Veyron sono una perfetta sintesi di essenzialità e lusso estremo. Un prezioso abitacolo artigianale, realizzato in pelle e inserti di alluminio, rappresenta sia l’anima sportiva della supercar, sia il suo carattere esclusivo.

Interni Bugatti Veyron

Motorizzazione della Bugatti Veyron

Il motore W16 – con originale forma a W – è il miracolo di tecnologia che ha reso possibile realizzare sogni e ambizioni del produttore Bugatti. La cilindrata complessiva dei 16 cilindri del propulsore è di circa 8000 centimetri cubi. I cavalli sprigionati dalla Veyron “di serie” sono 1001, mentre alcune motorizzazioni delle versioni speciali sono arrivate fino a 1200 CV. La velocità massima che supera i 408 Km/h è soltanto uno dei primati della Veyron. Grazie ad un motore in grado di produrre 6.000 giri al minuto, la supercar Bugatti accelera da zero a 100 Km/h in soli due secondi e mezzo. La partenza lampo beneficia anche di dispositivi elettronici di prossima generazione, in grado di addolcire la potenza erogata dal motore, scaricandola al meglio su strada. La trasmissione si basa su un preciso cambio a 7 marce con doppia frizione, manovrato attraverso i comandi presenti sotto al volante. Il cambio più veloce al mondo – 150 millisecondi per cambiata – è uno dei fattori determinanti che permettono alla Veyron di conquistare altri record, come quello dello scatto sul lungo, da zero a 300 Km/h in 16,7 secondi. Per offrire comfort di guida e totale sicurezza, in presenza di un motore fuoriserie, Bugatti ha riservato ancora più cura all’impianto frenante, sviluppato in associazione con team di ricerca impegnati in ambito aerospaziale. I cerchi in lega, inoltre, montano pneumatici Michelin, realizzati appositamente dall’azienda francese leader mondiale, per ottimizzare prestazioni e comportamento su strada della Veyron.

Motore

Curiosità storiche sull’auto più veloce del mondo.

La realizzazione di una vettura tanto complessa, capace di performance di valore assoluto, non è stato un percorso semplice o privo di imprevisti. L’inizio della progettazione della Veyron risale addirittura allo scorso millennio (1999) ma i primi modelli furono consegnati agli impazienti acquirenti – i quali avevano versato caparre da 300.000 euro già da qualche anno – solo nel 2005. Il primo prototipo di Veyron si chiamava Chiron, lo stesso nome dato da Bugatti alla supercar che l’ha sostituita nel 2015. Le fasi di testing della Veyron sono state molto turbolente, soprattutto a causa di un motore ad altissime prestazioni ma un po’ troppo instabile. Il propulsore di una Veyron finì a fuoco durante un test in Germania e questo è soltanto uno degli inconvenienti che spinsero Bugatti a posticiparne la distribuzione di qualche anno.

Le special della Veyron

Alcune versioni speciali della Veyron come la Pur Sang o la Sang Noir, si distinguono dalla vettura di serie per gli allestimenti e le componenti in fibra di carbonio inserite su carrozzeria e abitacolo. Ben più ambiziosa la Veyron Super Sport, il modello con il quale Bugatti ha riconquistato la vetta delle classifiche mondiali di velocità auto, raggiungendo i 434 Km/h. Al motore della Super Sport sono stati aggiunti 200 cavalli che hanno permesso alla Veyron di tornare ad essere la supercar più veloce al mondo. Un’auto tanto preziosa non avrebbe potuto, nel 2015, congedarsi in maniera banale e, per questo, Bugatti ha pensato ad una versione speciale, la Veyron Ettore, con inserti in platino e una tiratura in soli tre esemplari, dal costo di 2.350.000 euro ciascuno, per mandare in pensione il suo fortunatissimo modello luxury.

Bugatti Pur Sang

Pur Sang

Bugatti Sang Noir

Sang noir

Bugatti Super Sport

Super Sport

Ettore

Ettore