Volkswagen T-Roc: prezzo, dimensioni e prova su strada

Volkswagen T-Roc: prezzo, dimensioni e caratteristiche 25

Presentata nel 2017, la Volkswagen T-Roc continua a rappresentare un grande successo per il costruttore tedesco. Con il restyling di metà carriera presentato nel corso del 2021, la best-seller di Wolfsburg si è aggiornata con interventi mirati a soddisfare le richieste della clientela e portando così al debutto uno stile più moderno, materiali di maggiore qualità e tanta tecnologia in più. Il tutto per continuare ad essere uno dei prodotti di maggiore successo per il brand, con vendite anche superiori a quelle della sorella Golf.

Ecco la scheda tecnica della Volkswagen T-Roc:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 392 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 110/81
 Prezzo (da) 27.650 €

volkswagen t-roc usate
volkswagen t-roc usate

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

Le dimensioni della T-Roc, assemblata sulla stessa piattaforma della Golf, la inseriscono a pieno titolo nel segmento dei Suv compatti. La lunghezza della T-Roc è infatti inferiore ai 4,25 metri: per l’esattezza è lunga 4,23 metri (25 cm in meno della Volkswagen Tiguan). Il passo sfiora invece i 260 cm, è larga 1,82 metri ed è alta 1,58 m. Il bagagliaio vanta una capacità compresa tra i 445 litri con i sedili posteriori in configurazione standard e i 1.290 litri abbattendo gli schienali di questi ultimi. A proposito del bagagliaio, degna di nota è la presenza del piano di carico ad altezza variabile, che permette di caricare oggetti anche molto voluminosi.

Dimensioni
Lunghezza: 4.236  mm
Larghezza: 1.819   mm
Altezza: 1.584   mm
Passo: 2.590  mm

volkswagen t-roc usate
volkswagen t-roc usate 

Con il restyling di metà carriera la T-Roc è cambiata soprattutto a livello estetico. Modifiche che sottolineano ancora il carattere aggressivo di una carrozzeria dalle linee decise, con i passaruota larghi, il tetto a forma di arco, il montante posteriore molto spesso e il lunotto piuttosto inclinato, che crea una coda con una linea che rimanda la mondo delle coupé. Il frontale, molto aggressivo, è composto da un robusto cofano percorso da due evidenti nervature e sottili fari a led insieme al massiccio paraurti, ridisegnato così come come i gruppi ottici che ora sono full-led su tutti gli allestimenti.

I fianchi sono caratterizzati da una prominente nervatura che corre sotto la linea di cintura. Infine, il portellone e il paraurti dividono la superficie posteriore in tre parti, enfatizzando la larghezza della macchina. Ulteriore vivacità al veicolo può essere data dalla scelta del nuovo pacchetto Black Style, che sarà disponibile solo per le varianti top di gamma, Style ed R-Line. Si tratta di una lista di optional estetici, fra cui troviamo anche i mancorrenti, gli specchietti, le cornici, i sottoporta e, solo per la Cabriolet, lo spoiler posteriore e il bordo inferiore della capote di colore nero.

Il restyling ha reso l’abitacolo ancora più moderno, puntando su materiali di buona qualità. Di serie, posto al centro della plancia ridisegnata, lo schermo da 6,5, 8 o 9,2 pollici a seconda della versione scelta. Da questo si accede all’infotainment basato sullo standard MIB3. Volendo, questo schermo può essere accompagnato da quello della strumentazione digitale posto dietro al volante, il Digital cockpit Pro da 8 o 10,25”. Fanno poi il loro debutto nella dotazione di T-Roc il volante multifunzione e il controllo touch del climatizzatore, mentre su richiesta si possono montare ora i sedili rivestiti di pelle ErgoActive, regolabili elettricamente e dotati di funzione massaggio.

L’ulteriore chicca aggiunta dal restyling è rappresentata dalle nuove finiture degli interni: la plancia ha una zona superiore in materiale morbido, i pannelli della porta sono foderati in tessuto o similpelle, mentre le cuciture sono a contrasto. In fatto di aiuti alla guida, infine, gli ingegneri Volkswagen hanno aggiunto il cruise control predittivo con funzione Stop&Go e il Travel Assist (attivo fino a 210 km/h) incluso nel pacchetto IQ.Drive. In più, aumentano ora le  funzionalità del Side Assist e del Park Assist.

La gamma motori della Volkswagen T-Roc prevede tre versioni a benzina e due a gasolio. Il benzina meno potente è il 1.0 litri TSI, un tre cilindri da 110 CV; si sale di livello con il motore da 1.5 litri TSI a quattro cilindri da 150 CV e si raggiunge il top con la versione 2.0 TSI da 300 CV. Le prime due versioni sono disponibili con cambio manuale mentre l’ultima è a trazione integrale e monta di serie il cambio automatico a doppia frizione.

Per quanto riguarda i diesel, sono disponibili un 2.0 TDI da 115 CV e una versione della stessa unità, ancora più prestante, in grado di erogare 150 CV di potenza. La Volkswagen T-Roc 2.0 TDI è disponibile anche con trazione integrale e cambio automatico DSG.

Per quanto riguarda i consumi, il Costruttore tedesco dichiara per il tre cilindri 1.0 TSI da 110 CV una percorrenza di 6 l/100km e delle emissioni di CO2 pari a 136 g/km. Optando per il quattro cilindri 1.5 TSI da 150 CV i consumi si attestano invece sui 6,2 l/100km e le emissioni di CO2 sui 141 g/km. Il più potente fra i benzina, il 2.0 TSI da 300CV, disponibile per T-Roc R, consuma invece 8,78 l/100km, emettendo CO2 per 199 g/km.

Per la nuova Volkswagen T-Roc, sono tre gli allestimenti presenti nel listino:

  • Life: che rappresenta il livello di accesso alla gamma.
  • Style: ideale per chi cerca più tecnologia a bordo.
  • R-Line: top di gamma, dal forte carattere sportivo.

Life: include nell’equipaggiamento base ACC- Adaptive Cruise Control,  App-Connect con funzione wireless, Bracciolo anteriore con due ingressi USB-C,  Cerchi in lega CHESTER da 16,  Emergency Call,  Dashpad ed inserti “Pewter Matt”,  Digital Cockpit 8″,  Fari LED eco con Light Assist,  Front Assist con City emergency Brake , Gruppi ottici posteriori a LED, Lane Assist,  Luci diurne a LED,  Mancorrenti neri,  Park Assist,  Radio “Ready2Discover” da 8 (con predisposizione per la navigaz ione),  Ready for We Connect e We Connect Plus,  Streaming & Internet (volume dati disponibile a pagamento),  Ricezione Radio Digitale DAB+,  Sedili in tessuto “Life”,  Volante multifunzione in pelle (con palette al volante per DSG).

Style: (2.500€ in più di Life): questa versione aggiunge rispetto a Life i Cerchi in lega JOHANNESBURG da 17”,  Climatizzatore automatico “Climatronic”,  Digital Cockpit Pro da 10,25,  Dashpad ed inserti “Deep Iron Grey”,  Fari IQ.Light LED Performance,  Fari fendinebbia con funzione cornering,  Illuminazione ambiente a LED,  Luci diurne trapezoidali,  Mancorrenti cromati,  Rivestimento porte in similpelle con cuciture decorative,  Sedili comfort sport in Artvelours,  Supporto lombare sedili anteriori

R-Line: (2.700€ in più di Style): questo allestimento aggiunge di serie, Cerchi in lega VALENCIA da 17, Dashpad ed inserti in “Lava Stone Black”, Digital Cockpit Pro da 10,25”,  Fari LED eco con Light Assist,  Illuminazione ambiente a LED,  Mancorrenti cromati,  Pedaliera in acciacio spazzolato,  Sedili comfort sport in tessuto “R-Line”,  Rivestimento porte in similpelle con cuciture decorative,  Supporto lombare sedili anteriori,  Vetri posteriori oscurati,  Volante sportivo multifunzione in Pelle con comandi touch.

Per quanto oggigiorno viviamo nell’era dell’elettrificazione, abbiamo scelto di metterci al volante della T-Roc in abbinamento al propulsore Diesel meno potente a listino, il 2.0 TDI da 116 CV in abbinamento al cambio manuale a sei marce. Questa rappresenta forse una delle scelte più razionali su questo modello, in grado di rendere la T-Roc davvero trasversale. Grazie ai 300 Nm di coppia disponibili fin dalla zona bassa del contagiri, ci si muove in città con una fluidità notevole, senza mai dover ricorrere troppo all’uso del cambio (dal canto suo contraddistinto da innesti sempre precisi). Allo stesso tempo, la grande elasticità del propulsore aiuta anche nelle trasferte più lunghe, dove grazie a consumi molto ridotti, tira fuori tutta la sua anima da grande stradista. A proposito di consumi, nel corso del nostro test, abbiamo registrato una media di circa 17 km/l.

Per il resto, a livello dinamico la T-Roc si conferma uno dei migliori Suv di medie dimensioni oggi sul mercato. Nonostante uno schema sospensivo non così raffinato (McPherson davanti e ponte rigido dietro) la vettura si muove benissimo anche tra le curve, con un avantreno sempre molto diretto e ben comandabile da uno sterzo dalla perfetta taratura, mentre il posteriore ha un carattere neutro, rendendo la guida intuitiva e sempre prevedibile. Unica nota negativa è rappresentata dall’insonorizzazione: il rumore del propulsore a quattro cilindri è sempre piuttosto presente all’interno dell’abitacolo, soprattutto in fase di accelerazione.

  • Guidabilità: realizzata sulla stessa piattaforma della Volkswagen Golf, la T-Roc assicura un’ottima guidabilità, nonostante l’altezza da terra maggiore.
  • Design: l’andamento discendente del tetto rimanda al mondo delle coupé, strizzando l’occhio ai clienti più sportivi.
  • Motori: ampia l’offerta di motorizzazioni che oltre a vari livelli di potenza per benzina e diesel propone anche la versione sportiva R.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volkswagen T-Roc aggiornato a dicembre 2022:

Volkswagen T-Roc Benzina Prezzi
1.0 TSI Life 110CV 27.650 euro
1.5 TSI ACT Life 150CV 30.150 euro
2.0 TSI DSG 4MOTION R 300CV* 50.500 euro

 

Volkswagen T-Roc Diesel Prezzi
2.0 TDI SCR Life 115CV 31.650 euro
2.0 TDI SCR Life DSG 150CV 35.950 euro


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SUV BMW: ecco tutti i nuovi e i migliori modelli

SUV BMW: ecco tutti i nuovi e i migliori modelli

Suv e crossover rappresentano la moda del momento. Tutti le vogliono e un po’ tutti i costruttori ne propongono almeno uno in gamma. Ma c’è chi, come  BMW è stato antesignano di questa categoria di veicoli. Proprio il marchio di Monaco, è stato uno dei primo ad esplorare questa fetta di mercato ormai oltre vent’anni fa con la prima generazione della X5. Oggi, a molti anni di distanza, la gamma dei Suv BMW si è allargata molto. Ecco quindi una guida completa a tutti i modelli a “ruote alte” del costruttore tedesco.

INDICE
BMW X1
BMW X2
BMW X3
BMW X4
BMW X5
BMW X6
BMW X7
BMW XM

Partiamo con BMW X1, il crossover più piccolo di casa BMW, che con l’ultimo restyling è cambiato sotto tutti i punti di vista. La terza generazione del Suv BMW ha un look in linea con gli stilemi che ormai caratterizzano la casa, come il doppio rene di grandi dimensioni, incorniciato dagli aggressivi fari bi-Led. Inoltre, grazie ad alcuni accorgimenti per aumentare le proprietà aerodinamiche della nuova gamma, il coefficiente Cx scende a 0,26.

Per quanto riguarda gli interni, salta subito all’occhio lo schermo curvo unico che include il quadro comandi (da 10,25″) e il display per l’infotainment (da 10,7″). Per il resto, l’abitacolo della X1 è caratterizzato da uno stile elegante, con materiali che appagano il tatto e la vista e finiture molto curate, rispettando i canoni di un modello di fascia premium.

La novità più importante della nuova generazione, però, è rappresentata dal debutto di un’inedita variante 100% elettrica, che affianca le motorizzazioni benzina, diesel e plug-in. Il nuovo powertrain a impatto zero sprigiona fino a 313 CV, e grazie alla batteria da 66,5 kWh (64,7 kWh netti) dispone di un’autonomia di 415-440 km. A listino anche due varianti plug-in, entrambe basate su un 1,5 litri benzina unito a un secondo motore elettrico: le due versioni disponibili hanno una potenza di sistema di 245 CV e 326 CV rispettivamente.

Per quanto riguarda i propulsori a benzina, si parte con un 1.5 a 3 cilindri, declinato in una versione da 136 CV e una da 170 CV, dotata di impianto mild hybrid 48 V. Top di gamma benzina, il 2,0 litri e 4 cilindri MHEV da 218 CV. Anche i diesel a listino sono 3, con un’offerta articolata tutta sul propulsore 4 cilindri 2.0: l’accesso alla gamma è rappresentato dal modello da 150 CV, ma si sale di livello con le MHEV da 163 CV e da 211 CV. Per quanto riguarda i prezzi, si va dai 39.900 € del benzina meno potente ai 58.400 € dell’elettrica.

La BMW X2, invece, si pone a metà strada tra un Suv e una coupé. Lanciata sul mercato nel 2018, la X2 condivide la piattaforma UKL con la BMW X1 e come quest’ultima è stata aggiornata di recente. Anche questa si caratterizza per il doppio rene sul frontale e dai fari Bi-Led con cornering lights, a cui aggiunge delle particolari prese d’aria triangolari alle estremità del paraurti.

L’abitacolo mantiene l’eleganza che caratterizza i modelli BMW grazie materiali di alta qualità con cuciture e assemblaggi ben curati, ma d’altra parte presenta delle tecnologie meno innovative visti gli anni sulle spalle. Sulla plancia infatti troviamo, al centro, lo schermo da 6,5″ o 8,8″ (in base alla versione scelta) del sistema di infotainment, a cui si accompagna un cruscotto analogico con diplay TFT da 2,4″ o 5,7″.

Sono ben 7 le motorizzazioni che BMW ha deciso di mettere a disposizione dei suoi clienti per la X2, benzina, diesel e plug-in. Per quanto riguarda i benzina si parte dal 3 cilindri 1,5 litri da 136 CV, fino ad arrivare al 2 litri 4 cilindri declinato in una versione da 178 CV e nel modello M35i da ben 306 CV. Sullo stesso 1,5 litri benzina si basa anche la versione plug-in, che grazie al secondo motore elettrico alimentato raggiunge una potenza di sistema di 220 CV.

Tre anche i diesel, il cui accesso alla gamma è rappresentato dal 3 cilindri 1,5 litri da 116 CV. Gli altri due powertrain sono invece caratterizzati da un 2 litri 4 cilindri rispettivamente da 150 CV e 190 CV. Per quanto riguarda i prezzi si va dai 35.950 € del modello benzina meno potente ai 59.500 € della versione M35i.

La BMW X3 ha riscontrato un ottimo successo commerciale grazie all’ottimo mix tra prestazioni sportive e comfort degli interni. La terza generazione del SUV BMW non ha visto stravolte le linee che hanno conquistato molti consensi nel corso degli anni e si propone con un look in linea con la tradizione della casa tedesca.

Il frontale è caratterizzato dall’immancabile doppio rene abbracciato da aggressivi fari a Led, mentre la fiancata vede passaruota ben marcati ed una zona molto ampia dedicata ai finestrini così da garantire una ottima luminosità interna. L’abitacolo, invece, presenta materiali e finiture di ottima qualità in grado di soddisfare anche gli automobilisti più esigenti, mentre la gamma motori è molto ampia, includendo propulsori endotermici ed elettrificati.

Tra i benzina si parte dal 2.0 litri 4 cilindri, declinato nelle varianti da 184 CV e 245 CV, mentre la versione M40i utilizza un 3.0 litri 6 cilindri che raggiunge ben 360 CV. Per quel che riguarda i motori diesel, apre la gamma un 2.0 litri proposto nelle potenze di 150 CV e 190 CV, ma è disponibile anche un 3.0 nelle varianti da 249 CV, 286 CV e 340 CV con quest’ultimo dedicato alla M40d.

Presente anche una variante ibrida plug-in, che al 2,0 litri 4 cilindri benzina unisce un secondo motore elettrico per un potenza complessiva di 292 CV. I orezzi di listino di BMW X3 vanno dai 57.950 € ai 79.350 € della versione M40i.

La BMW X4 è giunta alla sua seconda generazione e rappresenta il Suv-coupé più piccolo del costruttore, si si esclude la X2 che ha un andamento del tetto meno discendente. Inoltre, entrando nell’abitacolo si può notare anche il grande passo avanti fatto dal punto di vista della tecnologia di bordo: la X4 dispone ora del BMW Live Cockpit, che comprende un display da 5,1″ nel quadro strumenti e un Control Display da 10,25″. Per il resto, gli interni rispettano i canoni di eleganza, comfort e qualità che contraddistinguono il marchio tedesco.

Buona l’offerta di motorizzazioni, che include esclusivamente powertrain endogeni ma tutti con impianto mild-hybrid a 48 V. Per quanto riguarda i diesel, si parte con il propulsore 2,0 litri 4 cilindri da 190 CV, ma si sale di livello con l’unità 3,0 litri 6 cilindri: questa viene declinata in tre versioni, che raggiungono rispettivamente i 249 CV, i 286 CV e i 340 CV (versione M40d).

I benzina disponibili, invece, sono solo tre. Si parte con il 2,0 litri 4 cilindri, di cui a listino troviamo una versione da 184 CV e una da 245 CV. Ma chi cerca più potenza può optare per il 3,0 litri 6 cilindri da 360 CV riservato alla versione M40i. I prezzi variano molto in base alla motorizzazione e si va da un minimo di 65.650 per la versione meno potente a un massimo di 84.450 € per il 3,0 litri 6 cilindri benzina.

bmw x4 usate
bmw x4 usate

La quarta generazione della BMW X5  segue l’impianto stilistico del nuovo design della casa tedesca, fatto di linee imponenti e nette. Ritroviamo dunque la mascherina a doppio rene e i fari Led, accompagnati da prese d’aria ancora più grandi agli estremi del paraurti.

Il Suv BMW, basato sulla piattaforma della berlina Serie 5, si presenta in strada con dimensioni importanti grazie ad una lunghezza che sfiora i 5 metri ed una altezza che tocca quota 2 metri. Queste misure consentono a 5 passeggeri di viaggiare in tutta comodità coccolati da un abitacolo sapientemente rifinito con materiali di qualità eccelsa. Spicca il nuovo design della plancia dove al centro della stessa si fa notare il display completamente digitale da 12,3’’ per l’infotainment e il Live cockpit professional, con schermo della stessa diagonale.

La gamma BMW X5  può contare su un’ampia scelta di motorizzazioni, diesel, benzina e plug-in. Per quanto riguarda i primi, si parte dal 2,0 litri 4 cilindri da 231 CV, ma chi cerca più potenza può optare per il 3,0 litri 6 cilindri, declinato in una versione da 286 CV e una da 340 CV. Due invece i motori benzina: il meno potente è un 3,0 litri 6 cilindri da ben 333 CV, ma il top di gamma è rappresentato dal propulsore 4,4 litri 8 cilindri che raggiunge i 530 CV.

Disponibile anche una versione ibrida plug-in, che combina il potente propulsore benzina 3,0 con una seconda unità elettrica, per una potenza complessiva di 394 CV. La batteria da 24 kWh (netti 22,3 kWh) regala inoltre un’autonomia elettrica di 77-88 km. Il prezzo di partenza per godere di questo crossover top di gamma è di ben 72.600 €, ma ne servono 107.000 € per la versione più potente.

Tra i SUV BMW maggiormente apprezzati a livello globale troviamo la BMW X6. Lo strano mix tra corpo da coupé ed assetto rialzato ha da sempre diviso le opinioni degli automobilisti tra chi la ama follemente e chi la odia, ma l’obiettivo della casa tedesca era proprio quello di creare una nuova nicchia, quella degli Sport Activity Veichle.

La BMW X6 si presenta con dimensioni importanti. La lunghezza, infatti, misura 4 metri e 94 cm, mentre l’altezza sfiora quota 1 metro e 70 cm. Cinque passeggeri viaggiano comodamente, anche se quelli posteriori sono costretti a qualche sacrificio per via della linea del tetto digradante verso la coda.

Gli interni sono estremamente curati, con materiali di alta qualità ed appagano sia il tatto che la vista. La plancia è sapientemente rifinita ed anche in questo caso ospita i due display da 12,3″ per infotainment e strumentazione digitale. La linea della BMW X6 è l’elemento che maggiormente colpisce l’attenzione. Se il frontale rispecchia i classici canoni estetici della casa tedesca, la fiancata e la coda stravolgono il concetto classico di SUV, complice una linea del tetto digradante che confluisce in una coda corta così da ricordare il corpo vettura di una coupé.

La gamma motori si articola su motori benzina e diesel, quasi tutti dotati di impianto mild hybrid a 48 V. Per quanto riguarda i primi, si parte con un 3.0 litri 6 cilindri da 333 CV, ma per prestazioni migliori si può scegliere il 4.4 litri 8 cilindri da 530 CV (unica unità non MHEV). Le motorizzazioni diesel, invece, sono tutte basate sullo stesso propulsore 3.0 litri 6 cilindri che viene declinato in una versione da 286 CV e una da 340 CV. I prezzi di listino oscillano tra gli 83.900 € e i 110.400 €, per il modello più potente.

bmw x6 usate
bmw x6 usate

Imponente. Non esiste altro termine per descrivere la regina dei Suv BMW, la nuova X7. La Sport Utility Veichle del marchio tedesco ha alzato l’asticella per quel che riguarda la categoria premium del segmento realizzando una vettura dallo spazio interno molto ampio in grado di ospitare nel lusso fino a 7 passeggeri. Le misure della nuova BMW X7 sono infatti di tutto rispetto: la lunghezza, infatti, supera i 5 metri e 18 cm, mentre l’altezza si assesta sui di 2 metri e 22 cm.

Inoltre l’ultimo restyling, introdotto proprio quest’anno, ha rappresentato un importante passo avanti nel design della X7, che ha abbandonato gli stilemi visti fin qui per uniformarsi alla nuova linea BMW. Questo si traduce in una mascherina a doppio rene ancora più imponente, una sottile fanaleria bi-Led e tanta tecnologia a bordo, come il quadro strumenti digitale da 12,3″ e display centrale digitale da 14,9″ per l’infotainment.

I motori della nuova BMW X7 sono adeguati alla massa importante della vettura e sono tutti almeno 6 cilindri disponibili. A listino troviamo una sola motorizzazione diesel, un propulsore 3,0 litri da 340 CV e 700 Nm di coppia. Invece, i benzina in gamma sono due: si parte con un potente 3,0 litri da 381 CV e 520 Nm di coppia, per poi passare all’unità da 4,4 litri 8 cilindri da 530 CV, riservata alla variante M60i. I prezzi partono da 107.300 €, ma sono necessari 136.400 € per portarsi a casa la versione più potente.

Per celebrare i primi 50 anni di attività della divisione M di BMW, quest’anno la casa tedesca ha lanciato la prima vettura sviluppata interamente dal suo reparto sportivo: la nuova BMW XM. La vettura è il primo modello ibrido di M, un’inedita motorizzazione plug-in da ben 653 CV, che vede la componente elettrica molto focalizzata sulle prestazioni.

Anche per questo l’autonomi in modalità solo elettrica si ferma a 83 km, con un consumo dichiarato di circa 1,5-1,6 l/100 km. Le prestazioni, invece, sono da fuoriclasse: nonostante la stazza imponente, BMW XM raggiunge i 250 km/h (aumentabili a 270 km/h con apposito pacchetto) e brucia lo 0-100 in appena 4,3 secondi.

La gamma motori di BMW XM è però destinata ad espandersi il prossimo anno, quando dovrebbe entrare a listino la versione Label Red. La potenza del powetrain salirà a 748 CV e 1.000 Nm di coppia, ottenuti lavorando esclusivamente sul V8.

A livello estetico, invece, lo stile resta quello degli altri grandi Suv BMW, con tutti i principali tratti caratteristici come la mascherina a doppio rene. Tuttavia XM conta su alcune peculiarità, come le colorazioni, le cornici di calandra e finestrini in oro, i cerchi in lega ad hoc da 21 o da 23″. Certo, però, questo modello non è paragonabile in tutto con gli altri della gamma X: i prezzi partono da 178.800 €.

Drako Dragon: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Drako Dragon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

L’hyper-SUV elettrico a Stelle e Strisce che dichiara potenze da 2.000 CV è stato disegnato dalla torinese GranStudio e sarà commercializzato nel 2026. Il segmento dei SUV premium sportivi a batteria rimane uno dei più affollati attualmente. Il valore aggiunto di Drako Dragon, però, è tutto nelle cifre: 675 km di autonomia, ricarica rapida da 500 kW e uno scatto “0-100” in 2 secondi circa. Tutti dati da verificare, ben inteso, ma che se si rivelassero autentici darebbero filo da torcere alle concorrenti.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Drako Dragon:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW 
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzi

Drako Dragon è un hyper-SUV sotto tutti i punti di vista, ingombri compresi. La lunghezza supera infatti i 5 metri, mentre la larghezza oltrepassa i 2 metri e l’altezza si attesta sugli 1,6 metri. La distanza da terra può cambiare a seconda della modalità di guida inserita, andando da 16 a 31 centimetri. L’ultimo dato interessante riguarda poi il peso di Dragon. Grazie alla scocca completamente in fibra di carbonio, questo SUV pesa “solo” 2.253 kg. Di seguito le misure nel dettaglio.

Dimensioni
Lunghezza 5.050 mm
Larghezza (specchi esclusi) 2.050 mm
Altezza 1.600 mm
Passo 3.060 mm

Aprendo le portiere di Drako Dragon potrebbe sembrarvi di entrare in un cinema: lussuoso ma minimalista. L’abitacolo è spazioso e all’avanguardia, con impiego di materiali di alta qualità come pelle e fibra di carbonio. Ciò che subito salta all’occhio è di certo la plancia che ospita sulla sinistra il volante esagonale, e al centro l’enorme display touch da 17,1 pollici per la navigazione, le funzioni multimediali e la selezione della modalità di guida. Anche chi siede sul divanetto posteriore può godere di due display per vedere film, serie e non solo.

Dietro al volante, per altro, troviamo la strumentazione digitale personalizzabile. All’equilibrio visivo contribuisce anche l’assenza di comandi fisici sul tunnel centrale o in altre posizioni che non siano le razze del volante. Infine, il tocco di design made in Italy, che contribuisce enormemente alla qualità percepita a bordo, si nota in particolare nelle geometrie esagonali presenti sui rivestimenti.

Il look della Drako Dragon è il risultato di un lavoro congiunto svolto da Lowie Vermeersch e GranStudio. Nel complesso, il SUV richiama gli stilemi già trovati sulla GTE del 2019, ma li rinnova. Le superfici infatti sono più nette e squadrate. L’estetica più dinamica e accattivante del frontale fa da contrappasso ad una coda corta e quasi “tagliata”. Le portiere con apertura ad ali di gabbiano donano a Dragon un aspetto futuristico, ma non solo. Avendo potuto rimuovere il montante B, la salita a bordo è ancora più comoda.

L’estetica d’avanguardia è ripresa anche nel disegno dei gruppi ottici a LED. Drako, inoltre, vanta fari aggiuntivi posizionati sul tetto, per rendere ancora più sicura la guida aumentando la visibilità offerta al conducente. I materiali scelti sono anch’essi al passo coi tempi. L’impiego di fibre naturali e plastica riciclata aiuta infatti a contenere l’inquinamento causato dalla sua produzione. Una macchina così potente, infine, ha bisogno di freni performanti: Dragon monta i dischi in carboceramica da 420 mm all’anteriore con 10 pistoncini e da 410 mm al posteriore con 6 pistoncini.

La struttura del powetrain di Drako Dragon è simile a quella di GTE. È in grado di ospitare quattro motori elettrici, uno per ruota, che trasmettono la coppia motrice immediatamente e con precisione. Nonostante manchi ancora una vera e propria scheda tecnica, il Costruttore USA ha dichiarato che Dragon potrà sviluppare fino a 2.000 CV totali, completando quindi lo scatto da 0 a 100 km/h in soli 1,9 secondi. La velocità massima dichiarata oltrepassa, infine, i 320 km/h.

Le prestazioni straordinarie di Drako Dragon hanno un costo, anche in termini di consumi. Nonostante questo, la Casa americana ha dichiarato che l’autonomia massima del SUV supera i 670 km. Per quanto riguarda i tempi di ricarica, anch’essi sono fuori dal comune. Grazie alla disposizione alla ricarica fino a 500 kW, il pacco batterie di Dragon dovrebbe passare dal 10 all’80% di carica in 10 minuti. Colonnine in grado di erogare tutta questa potenza potrebbero arrivare nei prossimi anni qui nel Vecchio Continente.

  • Design: il tocco italiano si nota soprattutto negli interni di classe e alta qualità.
  • Lusso: la tecnologia di bordo è decisamente all’avanguardia, i rivestimenti sono pregiati e i display touch sono ampi e ben distribuiti.
  • Motori: 2.000 CV, sebbene ancora da confermare, sono una potenza enorme anche per il segmento delle SUV sportive premium.

In assenza di un listino prezzi definitivo, per avere un’idea del prezzo di partenza facciamo riferimento a quanto dichiarato dalla Drako. Dragon sarà prodotta negli USA e le sue consegne inizieranno nel 2026. Sarà possibile preordinarla anticipando 500 dollari (che diventano 5.000 per l’edizione limitata offerta al lancio) ad un prezzo pari a 290.000 dollari (circa 283.000 euro al cambio attuale).

Toyota bZ Compact Suv: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Toyota bZ Compact Suv: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 6

Continuano le sorprese di Toyota al Salone di Los Angeles: la casa giapponese ha svelato la nuova concept bZ Compact Suv, crossover 100% elettrico che sembra destinato ad affiancare C-HR nel segmento C. Non conosciamo ancora molti dettagli sul nuovo crossover nipponico, ma le immagini disponibili mostrano l’indirizzo preso dal marchio nello sviluppo della gamma a impatto zero. Inoltre, sappiamo che sul modello debutterà anche l’assistente personale di bordo Yui.

Ecco la scheda tecnica della nuova Toyota bZ Compact Suv:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da)
 Prezzo (da)
INDICE
Esterni
Interni
Perché comprarla

L’aspetto della nuova Toyota bZ Compact Suv rivela un’attenzione tanto all’estetica quanto all’aerodinamica, dando alla vettura uno stile futuristico. Sul frontale spiccano gli affilatissimi gruppi ottici Led, che si sviluppano per tutta la larghezza del muso. Ovviamente nessuna mascherina, ma una sola, grande presa d’aria che si estende orizzontalmente.

La fiancata presenta un bel gioco di pieni e di vuoti, grazie a una linea di cintura che scolpisce i muscoli del crossover. Anche la parte posteriore si caratterizza per elementi spigolosi, che donano una certa aggressività al modello. Di nuovo, i fari Led si sviluppano orizzontalmente in una sottile striscia che attraversa tutto il portellone.

Anche gli interni rappresentano una decisa innovazione rispetto a quanto visto finora sui modelli Toyota. Certo si tratta solo di una concept, ma la nuova bZ indica certamente la direzione a cui punta la casa. Nell’abitacolo colpiscono subito gli inediti schermi curvi della strumentazione digitale e dell’infotainment, ma anche il volante a cloche che ammicca a una futura guida autonoma.

Inoltre, nell’ottica “Beyond Zero”, Toyota ha annunciato che molti dei materiali usati nella fabbricazione e soprattutto negli interni, saranno realizzati con materiali riciclati di origine vegetale. Ma le sorprese a bordo non finiscono qui: la nuova bZ porta al debutto l’assistente personale di bordo Yui, che interagisce con guidatore e passeggeri tramite audio e luci (grazie all’illuminazione ambientale).

  • Elettrica:  la motorizzazione elettrica consente di risparmiare sui consumi e non doversi preoccupare delle emissioni.
  • Yui: al debutto l’assistente personale di bordo, con cui controllare le funzioni del veicolo.
  • Stile: il design minimalista ed elegante proietta la bZ Compact Suv nel futuro.

Mercedes-Benz EQB: prezzo, dimensioni e prova su strada

Mercedes-Benz EQB: prezzo, dimensioni e prova su strada 1

La Mercedes-Benz EQB è la versione 100% elettrica della nota GLB, introdotta per contribuire al piano di elettrificazione del marchio tedesco. Si tratta di un Suv (volendo a sette posti) dalle dimensioni relativamente contenute, in grado di venire incontro alle esigenze di una clientela alla ricerca di una vettura comoda e spaziosa ma a zero emissioni. Tre le opzioni disponibili per il powertrain: si va dai 190 CV ai 292 CV, con motore singolo o doppio con trazione integrale.

Ecco la scheda tecnica di Mercedes EQB:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 465- 1.620 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 190/140
 Prezzo (da) 55.330 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Prova su strada
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La carrozzeria squadrata soprattutto nella parte posteriore, permette alla Mercedes EQB di assicurare spazio a sufficienza per sette passeggeri, che trovano posto su tre file. La lunghezza totale della vettura è di poco inferiore ai 4,7 metri, mentre il passo di 2,8 metri permette di viaggiare comodi anche dietro. Buona la capacità del bagagliaio, con un volume minimo di 465 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.684 mm
Larghezza 1.834 mm
Altezza 1.667 mm
Passo 2.829 mm

Per quanto concerne lo stile della nuova Mercedes EQB, i tecnici della Stella hanno scelto per il medesimo approccio tenuto per la EQA. Partendo dunque dal modello ad alimentazione tradizionale, i designer sono intervenuti su alcuni elementi mirati della carrozzeria, per donarle un tocco più “tech”, nel classico stile proprio della gamma EQ di Mercedes.

Nel frontale ora a farla da padrona è la grande mascherina carenata che ingloba anche i gruppi ottici con firma luminosa a Led che corre da un lato all’altro della carrozzeria. Stesso trattamento anche nel posteriore dove i due fanali sono uniti da una sottile striscia luminosa, che rende immediatamente riconoscibile il modello elettrico rispetto a quello con motore endotermico.

Gli interni della Mercedes EQB, invece, ricalcano in tutto e per tutto lo stile e i contenuti delle versioni benzina e Diesel del modello. La plancia, infatti, è dominata dalla presenza di due display da 10,25″, uno per il quadro strumenti e l’altro per il sistema di infotainment MBUX, posizionati uno accanto all’altro senza soluzione di continuità. Per il resto, si nota la qualità dei materiali scelti per rivestimenti e inserti.

Comodi poi i sedili, compresi quelli dell’ultima fila che, nonostante siano pensati per essere ripiegati sotto il vano di carico, assicurano comunque una buon comfort anche nelle trasferte più lunghe. Inoltre, a bordo si trovano tutta una serie di sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida, come il Cruise Control, il Blind Spot Assist, l’assistenza al parcheggio con retrocamera.

Mercedes EQB è disponibile esclusivamente con powertrain elettrici, con un’offerta che si articola su tre livelli di potenza. Si parte dalla EQB 250,  che grazie a una singola unità anteriore può contare su un massimo di 190 CV. Salendo di livello, si trovano le varianti con trazione integrale 4Matic, con un motore elettrico per asse: la EQB 300 eroga fino a 228 CV mentre EQB 350 sprigiona ben 292 CV. Tutte e tre le soluzioni contano però sulla stesso pacco batterie da 66,5 kWh.

L’autonomia dichiarata per la Mercedes EQB varia a seconda della motorizzazione scelta: stando ai dati della casa, con il modello a motore singolo EQB 250 si dovrebbero percorrere 433-474 km con una sola ricarica, numero che scende a 395-423 km per le versioni con doppio motore e trazione integrale. Buoni anche i tempi di ricarica: la batteria passa dal 10% all’80% in 32 minuti se collegata a una colonnina veloce con corrente continua, mentre sono necessarie 6 ore e mezza con la wallbox.

Ci siamo messi al volante della variante “intermedia” della gamma della EQB, ovvero la 300, quella spinta da due motori elettrici per una potenza di 228 CV. Viste le sue dimensioni generose, ma soprattutto grazie all’ottima gestione degli spazi interni, la EQB rappresenta una valida alternativa per tutti coloro che cercano un modello a batteria di fascia premium, in grado di assicurare spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli. Ma veniamo alla dinamica di guida della EQB. Bastano pochi chilometri per prendere confidenza con il modello che, nonostante la motorizzazione a zero emissioni, mette subito a proprio agio chi guida grazie ad un’erogazione della potenza molto progressiva, nonostante a disposizione ci siano 228 CV e grazie ad un pedale del freno dal feeling sempre molto naturale, nonostante il sistema di recupero dell’energia lavori nella prima fase della frenata.

Certo, tra le curve la EQB risente del baricentro piuttosto alto e della taratura “soft” delle sospensioni che se da una parte restituiscono un comfort da business class, dall’altra mostrano un po’ il fianco al rollio quando si forza un po’ l’andatura. Ma veniamo al dato forse più interessante quando si parla di elettriche oggigiorno: i consumi. Nel corso del nostro test, durante il quale abbiamo impegnato la EQB su un percorso misto tra autostrada, statali e diversi tratti in città, abbiamo registrato una media di 21 kWh/100 km. Un dato tutto sommato di tutto rispetto viste le dimensioni della vettura, che si traduce in una media reale di circa 380 km, che quindi non si discosta troppo dal dato dichiarato dal costruttore.

Il listino di Mercedes-Benz EQB include quattro allestimenti:

  • Sport: allestimento di accesso alla gamma con un’ottima dotazione di serie.
  • Sport Plus: si distingue per diversi comfort aggiuntivi, come i sedili anteriori riscaldabili, l’impianto audio premium e il clima Comfortmatic.
  • Premium: si passa alle versioni sportiveggianti, con interni ed esterni firmati AMG.
  • Premium Plus: la versione top di gamma, che aggiunge equipaggiamenti esclusivi come i vetri oscurati.

Sport: include di serie Cerchi in lega da 18″ a 5 razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in nero e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/55 R18 su 7,5J x 18 ET53,5, Assetto ribassato di 15 millimetri dotato di molle e ammortizzatori di taratura sportiva, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED HIGH PERFORMANCE, Clima automatico, Display strumentazione digitale da 10,25″, Autoradio digitale (DAB, DAB+ e DMB), Display centrale con diagonale da 10,25″ con MBUX con funzioni avanzate, DYNAMIC SELECT, Blind Spot Assist, Cruise control, Sistema antisbandamento attivo, Sistema di assistenza alla frenata attivo, Kneebag per il guidatore, Sistema di rilevamento automatico del limite di velocità, Sistema di assistenza al parcheggio PARKTRONIC con retrocamera, Tergicristalli con sensore pioggia, Sistema di controllo della pressione pneumatici RDK, Portabevande doppio, Bracciolo posteriore estraibile con portabevande, Touchpad, Luci soffuse «ambient» con 64 diversi colori, Presa da 12 V nel vano bagagli, Visibility Light Pack, Predisposizione per la consegna della chiave digitale, Chiamata di emergenza Mercedes-Benz: sistema di chiamata di emergenza automatica in caso di incidente, Modulo LTE per l’utilizzo dei servizi Mercedes me connect, Controllo da remoto della vettura e servizi di ricarica Premium, Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Cofano motore attivo per sicurezza pedoni, Volante sportivo multifunzione in pelle, rivestimenti in Artico.

Sport Plus: aggiunge Climatizzatore COMFORTMATIC, Advanced Sound System, Sedili anteriori riscaldabili, Sistema di ricarica wireless, Pacchetto Keyless-Go.

Premium: aggiunge esterni ed interni AMG Line, Sedili anteriori sportivi, Soglie d’ingresso anteriori illuminate con cover intercambiabile, Tappetini in velours sportivi, Comandi del cambio al volante galvanizzati con superficie cromata color argento, Volante sportivo multifunzione in pelle nappa a tre razze, appiattito nella parte inferiore e traforato all’altezza dell’impugnatura, con pulsanti touch control, mascherina color cromo argentato e cuciture
decorative rosse o nere a seconda dei rivestimenti, Inserto in look a spirale retroilluminato, Rivestimenti in ARTICO/microfibra DINAMICA neri con sedili sportivi.

Premium Plus: aggiunge Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati, Sedili anteriori sportivi riscaldabili.

  • Qualità: elevata l’attenzione al dettaglio percettibile in abitacolo.
  • Tecnologia: come sempre, il sistema MBUX si conferma uno dei più efficienti sul mercato.
  • Spazio: i sette posti e il grande vano di carico fanno della EQB una valida compagna di viaggio.

Di seguito il listino prezzi di Mercedes-Benz EQB, aggiornato a novembre 2022 (7 posti circa 1.000 € in più):

Mercedes-Benz EQB elettrica Prezzi
EQB 250 Sport 5 posti 55.330 €
EQB 300 4Matic Sport 5 posti 58.390 €
EQB 350 4Matic Sport 5 posti 61.130 €

Porsche Macan: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Porsche Macan: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Presenza fissa nei listini Porsche da anni, la Macan ha incontrato un grande successo in termini commerciali. Il merito va tutto al connubio perfetto tra dimensioni contenute, ottima dinamica di guida e contenuti da vera premium. Il Marchio ha recentemente completato il restyling del SUV, l’ultimo prima di passare alla prossima generazione che sarà completamente elettrica: alcuni dettagli estetici sono stati aggiornati e le tre motorizzazioni a benzina rimaste hanno ulteriormente incrementato la potenza.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Porsche Macan:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 488/1.503 litri
Alimentazioni Benzina
Classe Euro 6 D – Temp
Cv/kW (da) 265/195
Prezzo (da) 69.377 €
INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

La gamma della Porsche Macan si aggiorna e sull’onda di quanto fatto su 718 e 911, entra a listino l’allestimento T, ovvero quello che abbina il motore di accesso alla gamma, una serie di contenuti per chi ama guidare. A spingerla provvede un 2 litri turbo a quattro cilindri accreditato di una potenza massima di 265 CV per 400 Nm di coppia che, grazie alla trazione integrale e al cambio PDK, è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi e di raggiungere una velocità massima di 232 km/h. Per renderla più efficace tra le curve invece ci sono lo Sport Chrono Package con Sport Response, l’assetto attivo Pasm ribassato di 1,5 centimetri, le barre antirollio maggiorate e i cerchi da 20 pollici.

Macan elettrica

A ridosso del nuovo anno spuntano le prime indiscrezioni sulla versione 100% elettrica di Porsche Macan che arriverà nel corso del 2024. Non si tratta di una semplice nuova variante a listino, ma di un modello inedito sviluppato su una piattaforma nuova e diversa, la stessa progettata per le BEV di fascia più di alta. Macan sarà quindi la prima Porsche dotata della PPE (Premium Platform Electric). La struttura a 800 V è la stessa di Taycan e Audi e-tron GT, e infatti permette di ricaricare in corrente continua fino alla potenza massima di 270 kW. Per migliorare l’efficienza punta sull’Integrated Power Box, un elemento posto davanti all’assale posteriore, che raggruppa caricatore, convertitore di corrente DC-DC e impianto di riscaldamento della batteria ad alta tensione. L’architettura elettrica si basa su una coppia di motori sincroni a magneti permanenti, uno per asse, con nuova configurazione e migliore raffreddamento.

Porsche Macan: prezzo, dimensioni e caratteristiche 17

Fra le soluzioni tecniche innovative troviamo anche il “Performance Rear Axle” (assale posteriore performante) che permette di spostare verso il retrotreno parte dei pesi, arrivando a 48% sull’anteriore e 52% sul posteriore. Questo elemento si somma alle quattro ruote sterzanti, alle sospensioni a quadrilatero sull’avantreno e multilink sul posteriore. L’assetto sarà infatti determinante per rendere agile un veicolo con pesanti batterie da 100 kWh. Compresi negli allestimenti più dotati troveremo anche gli ammortizzatori pneumatici a controllo elettronico, la funzione di torque vectoring al posteriore con differenziale autobloccante e l’impianto “boost” che rende più diretto del 15% lo sterzo anteriore. I livelli di potenza offerti, infine, saranno molteplici. La più prestazionale sviluppa fino a 610 CV e 1.000 Nm. Ultimo dato interessante, le prime informazioni rilasciate parlano di tempi di ricarica pari a 25 minuti per passare dal 5 all’80% con colonnina “fast” da 350 kW.

Porsche Macan nasce sulla piattaforma di Audi Q5, ha dimensioni importanti ma non eccessive, che non vengono modificate dal restyling. La lunghezza è di 4 metri e 70 centimetri e questa misura offre un abitacolo accogliente per quattro passeggeri, mentre il quinto viaggia con qualche piccolo sacrificio in più. La larghezza di 192 cm e l’altezza di 1 metro e 62 contribuiscono a rendere il look della Porsche Macan decisamente filante, come deve essere per una berlina del marchio. Il bagaglio è abbastanza capiente, con una capacità minima di 488 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.696 mm
Larghezza 1.923 mm
Altezza 1.624 mm
Passo 2.807 mm

porsche macan
porsche macan

La nuova Macan mantiene l’estetica del SUV, pur cambiando alcuni dettagli. Il DNA del marchio Porsche è subito percepibile nel frontale della Macan, grazie all’aggressiva griglia centrale e al disegno dei fari LED con Dynamic Light system (di serie su tutta la gamma) che puntano con decisione verso il centro del muso. Il paraurti è stato rivisto e adesso esibisce un intarsio orizzontale in tinta con la carrozzeria. Anche il diffusore posteriore è stato rivisto: è presente una nuova struttura 3D dal design grintoso.

In linea con l’amino sportivo del SUV, la gamma Macan è stata dotata di specchietti retrovisori Sport Design di serie. Inoltre, la versione GTS adesso si distingue per le sospensioni pneumatiche sportive che abbassano la carrozzeria di 10 mm. Ad aumentare il grado di personalizzazione, Porsche offre ora la possibilità di scegliere tra 14 nuove tinte per gli esterni e 7 nuovi design per i cerchi in lega (di almeno 19″).

 

porsche macan
porsche macan

Anche l’abitacolo della Porsche Macan è stato aggiornato per essere in linea con il design delle altre vetture della Casa di Stoccarda. Viene mantenuta la posizione di guida sportiva, decisamente ribassata, che fa subito capire il carattere del SUV tedesco. Il restyling ha donato al SUV il volante GT Sports della 911 e una nuova consolle centrale che abbandona i pulsanti in favore di superfici tattili.

L’orologio Porsche al centro della plancia è ora di serie su tutta la gamma, posizionato poco sopra il display touch da 10,9″ dell’infotainment, con navigatore integrato. I rivestimenti sono di prima qualità e sono impreziositi da cuciture a contrasto incluse nel prezzo (tre nuovi colori a listino): il tutto crea un’atmosfera lussuosa e confortevole.

Già da qualche tempo la Casa di Stoccarda ha abbandonato il diesel e punta tutto sui benzina con turbocompressore. Per accedere alla gamma si può scegliere il quattro cilindri turbo di nuova concezione, che genera fino a 265 CV, un regalo dell’ultimo restyling. Salendo di livello troviamo il V6 biturbo da 2,9 litri dedicato alle versioni sportive, che eroga 380 CV nella Macan S e raggiunge i 440 CV sull’allestimento GTS, dedicato a chi cerca il massimo delle prestazioni. Il SUV scatta da 0 a 100 km/h in meno di 4,6 secondi (4,3 secondi Macan GTS). Tutte le motorizzazioni adottano il cambio automatico doppia frizione PDK a sette rapporti e la trazione integrale attiva PTM.

porsche macan
porsche macan

Naturale che da un SUV a marchio Porsche con prestazioni così elevate non possiamo certo aspettare risultati di rilievo circa consumi e emissioni; la versione Macan meno potente segna 10,1-10,7 litri per 100 chilometri ed emette 228-243 grammi di CO2 a chilometro (su ciclo misto WLTP). Macan S col V6 biturbo percorre 100 km con 11,1-11,7 litri e produce 251-265 grammi di CO2 per chilometro. Rispetto a quest’ultima, il modello GTS registra un consumo leggermente più alto, un minimo di 11,3 litri di benzina ogni 100 chilometri, e un dato simile sulle emissioni.

La Porsche Macan è disponibile in quattro allestimenti, ognuno dedicato a una specifica motorizzazione ad eccezione dell’allestimento T, legato al motore base. La dotazione è in ogni caso completa e la Casa dispone di un programma di personalizzazione in grado di rendere unica ogni Macan.

  • Macan: rappresenta la base di accesso alla gamma sia in termini di dotazioni, sia di prestazioni.
  • Macan S: Un gradino sopra l’allestimento base, ha un motore più potente e dotazioni più ricche.
  • GTS: allestimento top di gamma, che rappresenta la versione pensata per i puristi della guida sportiva.
  • Macan T: pensato per chi cerca prestazioni dinamiche al top, ma con il motore più piccolo.

Macan: la versione di accesso alla gamma include Carrozzeria completamente zincata, Paraurti anteriore con prese d’aria di raffreddamento integrate, Paraurti composti da traverse ad alta resistenza e due elementi di deformazione ciascuno con due punti di fissaggio filettati per l’occhiello di traino contenuti nella cassetta degli attrezzi di bordo, Spoiler sul tetto in colore nero (lucido), Due terminali di scarico singoli laterali, sinistro e destro, in colore argento opaco, Cambio a doppia frizione Porsche Doppelkupplung (PDK) a 7 rapporti, Motore turbo a quattro cilindri in linea con iniezione diretta di carburante (Euro 6d ISC-FCM): cilindrata 2,0 litri, potenza massima 195 kW (265 CV), coppia massima 400 Nm, Dischi freno autoventilanti con diametro di 350 mm all’anteriore e 330 mm al posteriore, Pinze dei freni in colore nero, Cerchi da 19″ Macan, Fari principali a LED incl. Porsche Dynamic Light System (PDLS) con luci di svolta statiche e dinamiche, controllo delle luci di marcia in base alla velocità, luci in caso di maltempo, controllo dinamico profondità fari e luci di guida diurne con tecnologia LED a 4 punti, Gruppi ottici anteriori con luci di posizione e indicatori di direzione con tecnologia a LEDCruise control, Lane Departure Warning, ParkAssist (anteriore e posteriore) con avviso visivo e acustico, Climatizzatore automatico a tre zoneSedili comfort elettrici (anteriori) con regolazione elettrica a otto vie dell’altezza del sedile, inclinazione del sedile e dello schienale e posizione avanti / indietroQuadro strumenti con display a colori da 4,8 pollici ad alta risoluzione, indicatore di marcia per PDK, visualizzazione service, indicatore della temperatura esterna, indicatore del carburante e vari display di avvertimentoVolante sportivo multifunzione con paddle e regolazione manuale della profondità e dell’altezza, Porsche Communication Management (PCM) incl. Navigazione online, Sound Package Plus, 8 altoparlanti, 150 watt di potenza totale con amplificatore integrato ed elaborazione digitale del segnale.

Macan S: in più rispetto a Macan Due terminali di scarico doppi esterni sinistro e destro con finitura color argento opaco, Cerchi da 20″ Macan S verniciati in titanio scuro lucido, Impianto frenante anteriore. Freni anteriori monoblocco a 6 pistoncini in alluminio a pinza fissa, dischi freno autoventilanti, Pinze flottanti combinate posteriori, Sospensione a molla in acciaio, Motore V6 biturbo con iniezione diretta di carburante (Euro 6d ISC-FCM): cilindrata 2,9 litri, potenza massima 280 kW (380 PS), coppia massima 520 Nm, 2 turbocompressori.

Macan GTS: oltre a quanto previsto per Macan  S aggiunge Pacchetto interno in pelle GTS incluse parti in Race-Tex nero, Sideblade in nero opaco con logo “GTS” in nero lucido, Motore V6 biturbo con iniezione diretta (Euro 6d ISC-FCM): cilindrata 2,9 litri, potenza massima 324 kW (440 CV), coppia massima 550 Nm, 2 turbocompressori, Cerchi da 21″ RS Spyder Design in nero opaco, Sedili sportivi GTS (anteriori) per guidatore e passeggero e logo “GTS” sui poggiatesta dei sedili anteriori, con regolazione elettrica a otto vie dell’altezza del sedile, inclinazione del sedile e dello schienale e posizione longitudinale, Pacchetto in pelle GTS con finiture in Race-Tex. Colore: nero. Pacchetto Race-Tex comprende: centro dei sedili anteriori e posteriori, braccioli delle porte anteriori e posteriori, bracciolo della console centrale e logo “GTS” ricamato sui poggiatesta anteriori.

Macan T: si distingue per la presenza del Pacchetto interno Macan T – Pacchetto pelle in nero con il centro dei sedili in Sport-Tex Stripe incl. cuciture a contrasto in argento, Motore turbo a quattro cilindri in linea con iniezione diretta di carburante (Euro 6d ISC-FCM): cilindrata 2,0 litri, potenza massima 195 kW (265 CV), coppia massima 400 Nm, Cerchi da 20″ Macan S in color titanio scuro, Volante sportivo GT multifunzione riscaldato, Corona del volante, selettore del cambio in pelle. Diametro del volante: 360 mm. Con paddle per il cambio manuale delle marce e attivazione del riscaldamento del volante tramite il pulsante di comando sul volante. In nero, grigio agata o espresso, a seconda del colore degli interni selezionato. Cuciture a contrasto argento, Porsche Active Suspension Management (PASM) con altezza di guida ribassata di 15 mm, Specchietti esterni SportDesign con base a forma di V verniciati in grigio Agata metallizzato – regolabili elettricamente e riscaldabili – ripiegabili elettricamente (anche tramite chiave a distanza) – asferico lato guidatore.

 

 

  • Design: la Macan ha tutto il fascino sportivo dei modelli Porsche ma in formato SUV.
  • Prestazioni: i motori disponibili a listino assicurano performance da vera sportiva alla Macan.
  • Qualità: accanto ai contenuti sportivi, la Macan assicura un’elevata attenzione ai contenuti e alla qualità generale.

Di seguito i prezzi della Porsche Macan aggiornati a novembre 2022:

Porsche Macan Benzina Prezzo
Macan 265 CV 69.377 €
Macan S 380 CV 78.834 €
Macan GTS 440 CV 95.862 €
Macan T 265 CV 74.701 €

 

Subaru Solterra: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Subaru Solterra: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Così come è stato per Toyota, è arrivato il momento anche per Subaru di puntare sulla mobilità a zero emissioni. Subaru Solterra infatti, è il primo modello completamente elettrico della casa delle Pleiadi, e mostra una marcata affinità, non soltanto estetica, con la Toyota bZ4X, che infatti sfrutta la stessa piattaforma e-TNGA. Il Suv è disponibile unicamente in versione 4×4 grazie ai due di motori elettrici, uno per asse, che insieme erogano fino a 218 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Subaru Solterra:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 452 litri
 Alimentazioni Full-electric
 Classe
 Cv/kW (da) 218/160
 Prezzo (da) 59.900 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Gli ingombri di Subaru Solterra ricalcano quelli di Toyota bZ4X. Si estende infatti in lunghezza per 469 centimetri, mentre la larghezza arriva a 186 centimetri e l’altezza a 165 centimetri. Il passo di 285 centimetri garantisce una buona spaziosità all’interno dell’abitacolo. Anche il bagagliaio abbia dimensioni simili a quelle della b-SUV di Toyota, che ha una capacità di 452 litri. Altri dettagli interessanti sono la luce libera da terra di 21 centimetri e il diametro di sterzata di 11,4 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.690  mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.850 mm

Il pacco batterie integrato nel telaio, ha permesso di abbassare il baricentro della vettura, bilanciando meglio i pesi e irrigidendo la scocca. Nel complesso la carrozzeria ha ottime proporzioni e un design composto da spigoli e curve. La vettura condivide con bZ4X la presenza di estese superfici in plastica non verniciata che fanno da contorno ai passaruota e arrivano fino ai fari anteriori. Lo stile, in generale, è quello tipico dei modelli “a ruote alte” con elementi qui e la che rimandano al mondo dei fuoristrada più duri e puri.

A caratterizzare la vista posteriore contribuisce l’ampio spoiler sopra il lunotto, mentre il disegno dei gruppi ottici riprende in parte quello dei fari anteriori, con firma luminosa a Led. A proposito del frontale, qui a dominare la scena è la grande calandra quasi completamente carenata, al centro della quale spicca il logo Subaru, mentre più in basso una sottile apertura serbe a portare aria fresca alle componenti del powertrain elettrico.

La piattaforma di Solterra ha un effetto positivo anche sull’abitabilità, permettendo di guadagnare spazio prezioso. Aprendo le portiere salta subito all’occhio l’innovativo sistema multimediale con schermo touch da 12,3 pollici, compatibile con Apple CarPlay e AndroidAuto. È anche possibile ricaricare gli smartphone sulla base a induzione posizionata al centro della consolle (per allestimento 4E-xperience). Tante poi le funzionalità gestibili da remoto tra le quali anche il climatizzatore il bloccaggio delle porte.

Il quadro strumenti digitale TFT da 7 pollici occupa una posizione bassa e arretrata, e il fatto che sia visibile da sopra al volante rappresenta una novità assoluta per Subaru. Il volante è più tradizionale, invece, rispetto alla cloche presentata da Toyota per la sua bZ4X. Nuovi dispositivi tecnologici migliorano poi l’esperienza di guida, come  la trazione integrale realizzata senza albero di trasmissione è dotata di AWD X-Mode con Grip Control, che migliora l’aderenza anche sui fondi dissestati o difficili, aumentando così le capacità fuoristradistiche del mezzo. Inoltre, Solterra può contare anche su tutti i sistemi sicurezza del pacchetto Subaru Safety Sense

La Subaru Solterra viene offerta con  due motori elettrici da 109 CV ciascuno, uno per ogni asse: come accennato è di serie la trazione integrale elettrica e funzionalità pensate per la guida fuoristrada. La potenza complessiva erogata è di 218 CV, con il vantaggio di poter essere dosata sui due assi in base alla tipologia di terreno e alle modalità di guida desiderate.

La batteria agli ioni di litio ad alta densità della Subaru Solterra ha una capacità di 71,4 kWh, che dovrebbe garantire un’autonomia di 465 km (415 su 4E-xperience+) stando alle misurazioni su ciclo combinato WLTP. Per quanto concerne la ricarica, in corrente alternata si arriva a 6,6 kW, mentre in corrente continua si possono raggiungere i 150 kW.

Subaru Solterra è disponibile in due allestimenti:

  • 4E-xperience: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di base.
  • 4E-xperience+: aggiunge equipaggiamenti premium come il tetto panoramico e i cerchi da 20″.

4E-xperience: include di serie cerchi in lega di alluminio da 18″, clima automatico bi-zona, fari LED autolivellanti, fendinebbia anteriori e posteriori a LED, Sistema audio DAB+ con display da 12,3″ con Navigatore e 6 altoparlanti, Apple CarPlay e Android Auto, Panoramic View Monitor, Subaru Care, Subaru Safety Sense (con sistema precollisione, Lane Assist, dinamic radar cruise control, road sign assist), X-Mode (2 modalità), accesso e avviamento senza chiave, sedili anteriori riscaldabili, portellone motorizzato, volante in pelle.

4E-xperience+: aggiunge cerchi in lega di alluminio da 20″, tetto panoramico, sedili posteriori e volante riscaldabili, sedili in pelle sintetica,  10 altoparlanti Harman Kardon, Subwoofer, Amplificatore 8 canali, wireless phone charger, funzione di memorizzazione posizione del sedile conducente e specchietti retrovisori.

 

  • Design: la ricercatezza dell’estetica di Solterra segna l’inizio di un nuovo corso stilistico per Subaru, più dinamico e futuristico.
  • Abitacolo: praticità e organizzazione degli spazi sono una priorità per gli ingegneri di Subaru e infatti l’interno di Solterra si caratterizza per la comodità dei comandi e le notevoli innovazioni tecnologiche.
  • Motore: questa BEV può contare su ben 218 CV e presenta soluzioni interessanti pensate appositamente per l’offroad.

Di seguito il listino prezzi di Subaru Solterra, aggiornato a novembre 2022:

Subaru Solterra elettrica Prezzi
Solterra AWD 218 CV 4E-xperience 59.900 €
Solterra AWD 218 CV 4E-xperience+ 63.900 €

Volvo EX90: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Volvo EX90: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 13
L’erede elettrica della XC90 si chiama EX90, offre 7 posti e la tecnologia di bordo più evoluta che Volvo abbia mai elaborato. Si tratta di fatto della prima ammiraglia elettrica del costruttore svedese e punta come al solito sulla sicurezza e sull’eleganza, vantando al contempo un impiego consistente di materiali riciclati e servizi innovativi online. Grazie al powetrain con doppio motore elettrico gode della trazione integrale ed è capace di sviluppare fino a 517 CV di potenza per 600 km circa di autonomia.

Ecco la scheda tecnica della Volvo EX90:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 408/300
 Prezzo (da) 104.950 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La nuova Volvo EX90 è una vera ammiraglia, e infatti le sue dimensioni si posizionano al top della gamma. Più grande ancora rispetto alla precedente versione endotermica, la lunghezza di EX90 oltrepassa i 5 metri (8 centimentri in più di XC90), mentre il suo passo si attesta sui 3 metri circa. La carrozzeria, infine, ha una larghezza di quasi 2 metri e un’altezza che si aggira sugli 1,8 metri. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 5.030 mm
Larghezza 1.960  mm
Altezza 1.750 mm
Passo 2.990 mm

volvo xc90 usate
volvo xc90 usate

Aprendo le portiere di Volvo EX90 siamo immersi in un ambiente tecnologico, elegante e minimalista, nonché spazioso. La plancia è dominata dal grande display centrale da 14,5 pollici con installato il software Google, i comandi vocali e la connettività 5G. Dietro al volante troviamo invece il cruscotto digitale personalizzabile da 8 pollici che funziona grazie ad un programma di Qualcomm Technologies (Snapdragon Cockpit Platforms) e Nvidia Drive. Il sistema audio Bowers & Wilkins, inoltre, impiega ora la tecnologia Dolby Atmos su 25 speaker.

La cura degli spazi interni non tralascia l’ecosostenibilità. I rivestimenti scelti sono composti anche di materiali riciclati o di legno trasparente. L’applicazione, in più, integra diverse funzioni fra cui non solo la chiave digitale condivisibile, ma anche il monitoraggio delle batterie, gli aggiornamenti over the air e il pagamento automatico alle colonnine pubbliche. Lato Adas, infine, Volvo EX90 presenta il massimo offerto dalla Casa svedese, grazie a 8 telecamere, 5 radar, 16 sensori e il Lidar per i sistemi di livello 3. Ma non finisce qui, una serie di radar interni si concentrano su guidatore e passeggeri, per non distrarsi né dimenticare nessuno a bordo.

Il design della Volvo EX90 è minimal, come da tradizione del costruttore, ma al contempo elegante e imponente. Grazie alla lunghezza di oltre 5 metri può ospitare 7 passeggeri, mentre a migliorare l’aerodinamica, nonostante la stazza, ci pensano elementi come la mascherina chiusa, gli specchietti retrovisori studiati appositamente, i cerchi carenati e altro ancora. La firma ottica del frontale a “martello di Thor” è a Led, mentre quelle posteriori verticali arrivano fin sui montanti e si aggiungono agli altri punti luminosi che creano una “C” sulla parte superiore del portellone.

Un elemento peculiare a prima vista è rappresentato dal contenitore del Lidar, apposto sulla parte anteriore del tetto, fondamentale per rendere accessibili i sistemi Adas di livello 3, quando la regolamentazione lo permetterà. Grazie a questa tecnologia, EX90 può individuare oggetti ad una distanza di 250 metri. I cerchi in lega di serie, infine, sono da 21 pollici a 8 razze Nero Diamond Cut con inserti aerodinamici. Su richiesta, si può optare per quelli da 22 pollici.

volvo xc90 usate
volvo xc90 usate

La prima ammiraglia elettrica di Volvo presenta un powertrain che ospita due motori e rende di conseguenza accessibile la trazione integrale AWD, di serie su tutti i modelli. Le versioni presenti nella gamma motori di EX90 sono due. La prima, denominata Twin Motor, arriva a 408 CV e 770 Nm, scattando da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi. La seconda versione, top di gamma, sviluppa fino a 517 CV e completa lo “0-100” in soli 4,9 secondi. La velocità di punta, in ogni caso, si attesta sui 180 km/h.

A proposito di autonomia, la variante Twin Motor da 408 CV può percorrere 585 km con la batteria completamente carica, mentre la Twin Motor Performance da 517 CV garantisce 580 km nelle stesse condizioni. Le batterie hanno una capacità di 111 kWh e possono ricaricarsi dal 20 all’80% in mezz’ora circa se collegate a una colonnina ultrafast.

Inoltre, per la prima volta Volvo doterà una sua vettura della ricarica bidirezionale. Grazie ad una Wallbox dedicata, la vettura potrà trasferire energie elettrica ad altri dispositivi, apparecchiature, veicoli o anche abitazioni.

Per Volvo EX90 è disponibile un solo allestimento:

  • Ultra: l’unico allestimento in gamma, con un equipaggiamento molto ricco.

Ultra: Climatizzatore automatico a controllo elettronico 4 zone, Aero da 21″ con 8 raggi, posteriori, Calotte specchietti retrovisori esterni color nero lucido, Cerchi in lega 21″ a 8 razze Nero Diamond Cut con inserti aerodinamici, Dettagli esteri in color nero lucido, Fari con design ‘Ultimate Thor Hammer’, Modanature inferiori laterali delle portiere color nero lucido, Inserti decorativi ‘Birch Wood’, Cielo abitacolo Dawn, Cruscotto e pannelli superiori delle portiere anteriori e posteriori rivestiti (Benova®), Illuminazione ‘High level’, Tappetini Premium esclusivi in tessuto, Volante a tre razze in pelle sintetica ‘Sport’ con finiture in metallo satinato, Sospensioni pneumatiche con telaio a controllo attivo Four-C, Telaio con assetto ‘Touring, Rivestimento ‘Nordico’ in, Microtech Vinyl, Lane keeping aid, Road Sign Information, Sistema di rilevamento dei passeggeri, Adaptive Cruise Control, Collision Avoidance and Mitigation by braking and steering, Connected Safety, Display centrale da 14.5 pollici, Display conducente da 8” a colori ad alta risoluzione, Driver Awareness – BLIS con Steer Assist, Driver understanding, Fari anteriori ‘Ultimate Thor Hammer’ con High Definition Pixel Technology, Forward Collision Warning, Front Cross Traffic Alert, Head-up Display, Oncoming Mitigation by Braking, Park Assist anteriore, posteriore e laterale, Sensore Lidar, Sensore pioggia, Specchi retrovisori esterni ed interno con sistema elettrico antiabbagliamento, Visual Park Assist 360°, Impianto audio Bose Premium Sound system®, Ricarica a induzione per smartphone con wireless charging.

  • Materiali sostenibili: Volvo EX90 impiega acciaio riciclato per il 15%, alluminio riciclato per il 25% e 48 kg di plastica riciclata.
  • Sicurezza: grazie al sistema Lidar saranno accessibili ausili alla guida di livello 3.
  • Motori: elettrica e potente, EX90 può sviluppare fino a 517 CV

Di seguito i prezzi della Volvo EX90 aggiornati a novembre 2022:

VOLVO EX90 Elettrica
Prezzo
Twin Motor 408 CV 104.950 €
Twin Motor Performance 517 CV 110.000 €

volvo xc90 usate
volvo xc90 usate

 

volvo xc90 usate
volvo xc90 usate

 

Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Anticipata da una concept presentata al Salone di Ginevra del 2019, l’Alfa Romeo Tonale è ora finalmente realtà. Si tratta di un modello strategico per il brand di Arese, non soltanto in quanto rappresenta il secondo Suv nella storia del marchio, ma anche e soprattutto poiché riveste il delicato compito di portare l’elettrificazione all’interno della gamma Alfa Romeo, con soluzioni ibride e plug-in con potenze fino a 280 CV. Tanta poi la tecnologia a bordo, che rende la Tonale l’Alfa Romeo più “smart” e connessa di sempre.

Ecco la scheda tecnica dell’Alfa Romeo Tonale:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 500 l
 Alimentazioni benzina mild-hybrid/diesel/plug-in
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 130/96
 Prezzo (da) 36.000 €
INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La gamma della nuova Alfa Romeo Tonale si amplia con l’arrivo della motorizzazione Plug-in hybrid Q4, la prima versione a trazione integrale e ricaricabile della gamma. Il modello è spinto da due motori che agiscono separatamente: un 1.3 turbobenzina all’avantreno, mentre l’unità elettrica scarica 120 CV sull’asse posteriore, per una potenza massima complessiva di  280 CV. A fornire energia al propulsore elettrico ci pensa invece una batteria da 15,5 kWh che, stando a quanto dichiarato dalla casa, consente di percorrere 69 km in modalità solo elettrica e si ricarica in 2 ore e mezza se collegata ad una wallbox da 7,4 kW. I dettagli sui prezzi e sull’arrivo in concessionaria non sono ancora stati comunicati.

Sviluppata sulla piattaforma B-Wide del Gruppo Stellantis, la nuova Alfa Romeo Tonale punta su dimensioni relativamente compatte, pur assicurando spazio a sufficienza per cinque passeggeri. Il nuovo Suv del Biscione, infatti, è lungo 4,53 metri, con larghezza e altezza rispettivamente di 1,84 e 1,600 metri. Il bagagliaio ha una capienza minima di 500 litri, che si riducono a 450 sulla plug-in.

Lunghezza 4.530 mm
Larghezza 1.840 mm
Altezza 1.600 mm
Passo 2.630 mm

Lo stile della Tonale è inconfondibilmente Alfa Romeo. Le linee sono cambiate poco rispetto alla concept lanciata nel 2019, a tutto vantaggio di un aspetto moderno e sportivo, pur nel pieno rispetto della tradizione e del più classico linguaggio stilistico Alfa Romeo. Davanti infatti domina la scena il tipico scudetto alfa, dal quale si sviluppano i fari con tecnologia matrix-led. Generose le prese d’aria nel paraurti, che nella forma rimandano alla variante più sportiva della Stelvio.

Pulite le fiancate in cui spiccano gli immancabili cerchi in lega con disegno a cinque fori che qui possono avere un diametro che va da 17 a 20 pollici. Nel posteriore si apprezza invece il rimando ad un modello iconico per Alfa Romeo come la 8C Competizione, rappresentato dal lunotto curvo, mentre sul portellone spiccano i gruppi ottici, con sviluppo a tutta larghezza, anch’essi dotati di tecnologia Led.

Gli interni dell’Alfa Romeo Tonale riprendono quanto visto negli esterni, sfoggiando un’impostazione molto “driver oriented” al fine di rendere l’esperienza di guida quando più coinvolgente possibile, nel pieno rispetto del DNA Alfa Romeo. Tutta la plancia, quindi, è leggermente inclinata verso il conducente e dietro il volante trova posto un quadro strumenti interamente digitale con diagonale di 12,3 pollici dalla tipica forma a cannocchiale.

A proposito di contenuti digitali, la tonale sfrutta un moderno sistema di infotainment controllabile attraverso un monitor touch da 10,25 pollici con aggiornamenti over-the-air per mantenere l’auto sempre aggiornata e assistente vocale evoluto Amazon Alexa. Sul fronte tecnologia per la sicurezza, poi, l’Alfa Romeo Tonale risponde con una ricca suite di Adas, della quale fanno parte il cruise control adattivo intelligente, il mantenimento della carreggiata evoluto, l’assistenza alla guida in colonna, la frenata automatica di emergenza, il controllo della stanchezza del conducente, il monitoraggio dell’angolo cieco e l’avviso della presenza di altre auto quando si fa retromarcia.

L’Alfa Romeo Tonale punta su una gamma motori quasi esclusivamente elettrificata. Si parte con un benzina mild-hybrid di 1,5 litri con sistema a 48 Volt da 15 kW e 55 Nm, declinato in due step di potenza: 130 CV o 160 CV. Al top dell’offerta si posizione un plug-in che abbina ad un 1.3 turbo a benzina all’avantreno un motore elettrico posteriore da 120 CV, alimentato da una batteria da 15,5 kWh. La potenza totale erogata è di ben 280 CV . L’unico propulsore  non elettrificato è il diesel: si tratta di un 1.6 da 130 CV e 320 Nm di coppia, offerto di serie con un cambio automatico a doppia frizione a 6 marce.

Per quanto riguarda i consumi, misurati su ciclo misto WLTP, la Tonale benzina mild-hybrid da 130CV e 160 CV dovrebbe usare 5,7 – 6,5 litri ogni 100 km. Il dato si abbassa leggermente sulla versione diesel, che invece promette di consumare 5,3-5,9 litri ogni 100 km.

Ma la vera efficienza la si raggiunge con il motore plug-in: secondo i dati comunicati dalla casa, questo modello consuma solamente 1,1-1,5 litri ogni 100 km e grazie alla batteria da 15,5 kWh conta su un’autonomia di 69 km in modalità solo elettrica. Per la ricarica completa, inoltre, bastano 2 ore e mezza con wallbox da 7,4 kW.

Alfa Romeo Tonale: allestimenti

Gli allestimenti disponibili sono quattro:

  • Super: l’allestimento di accesso alla gamma (solo diesel e benzina MHEV da 130 CV)
  • Sprint: si distingue per i sedili in tessuto Tex Alfa Carbon e il navigatore.
  • Ti: aggiunge diversi dispositivi tecnologici premium.
  • Veloce: allestimento top di gamma (solo mild hybrid da 160 CV e plug-in).

Super: di serie cerchi in lega da 18″, fari full led reflector con DRL e frecce led, accensione automatica abbaglianti, fari posteriori full led con tecnologia Infinity Mirroring ed effetto 3D, Pinze freno grigio anodizzate, sistema Infotainment da 10.25″ con 2 porte USB, Bluetooth e comandi vocali, Apple CarPlay e Android Auto, Alfa Connect con Wi-Fi per un anno,  Radio DAB 6 altoparlanti, 6 Airbag guidatore, passeggero, a tendina e laterali, Autonomous Emergency Breaking Pedestrian e VRU (Vulnerable Road Users), Cinture di sicurezza regolabili in altezza, Driver attention assist, Forward collision warning, Lane Support System, limitatore di velocità, Reminder Alert sedili posteriori, plafoniera con illuminazione a led, poggiabraccia anteriore integrato nel tunnel centrale, rivestimento in tessuto tecnico soft-touch per pannelli porta e cruscotto, volante in tessuto tecnico soft-touch. Allestimento disponibile solo per le motorizzazioni diesel e benzina 130 CV.

Sprint: aggiunge il sistema di navigazione, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Traffic sign information, Intelligent Adaptive Cruise Control, caricatore wireless, keyless entry, volante sportivo in pelle con bottone accensione, specchietti esterni richiudibili elettricamente, specchietto restrovisore fotocromatico, scudetto Alfa con finiture scure, tappetini anteriori, bracciolo posteriore con skypass. Allestimento disponibile solo per le motorizzazioni diesel e benzina 130 CV.

Ti: aggiunge cerchi in lega diamantati 18″ nero lucido, fari full led matrix adattivi e funzionalità dinamiche, retrocamera, body kit nero con inserti in tinta alluminio, sedili in tessuto Alfa Carbon e tessuto tecnico Soft-Touch, plancia Soft-Touch, volante sportivo in pelle, ambient light.

Veloce: include di serie cerchi in lega da 19″ diamantati, pinze freno Brembo rosse, sospensioni attive Dual Stage Valve, doppio scarico cromato (plug-in), griglia frontale Veloce, Privacy Glass, plancia in Alcantara con cuciture rosse, pedali e battitacco in alluminio.

  • Stile: la Tonale porta il tipico design Alfa Romeo in un segmento tutto nuovo per il marchio.
  • Tecnologia: dall’infotainment agli Adas, la Tonale è l’Alfa Romeo più tecnologica oggi a disposizione.
  • Motori: l’ampia gamma motori offre diverse soluzioni elettrificate, senza per questo sacrificare il gasolio.

Ecco di seguito il listino prezzi dell’Alfa Romeo Tonale aggiornato ad novembre 2022. I prezzi della versione plug-in non sono ancora stati comunicati.

Alfa Romeo Tonale benzina MHEV Prezzo
Tonale 1.5 130 CV MHEV Super 36.000 €
Tonale 1.5 160 CV MHEV Ti 41.000 €
Alfa Romeo Tonale diesel Prezzo
Tonale 1.6 130 CV Super 36.000 €

 

I 5 Suv e crossover più economici sul mercato

Mahindra Kuv100: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 9

Da ormai diversi anni a questa parte, Suv e crossover sono i veri protagonisti del mercato. Tutti le vogliono e tutti i costruttori ne propongono almeno uno a listino. Non stupisce, quindi, il fatto che sia oggi possibile acquistare modelli appartenenti a questa fetta di mercato anche a prezzi piuttosto contenuti.

La nostra Top 5

Abbiamo quindi selezionato i cinque modelli che è possibile acquistare entro i 20.000 euro. Sono tutti a “ruote alte”, ma ad essere precisi, nessuno di questi dispone della trazione integrale. Questa, infatti, resta ad oggi ad esclusivo appannaggio di modelli di alta gamma, oppure di versioni dedicate anche dei modelli inseriti nella nostra Top 5, ma con prezzi di listino inevitabilmente più alti.

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Mahindra Kuv100: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 8

Mahindra Kuv 100

Il modello più economico sul mercato e in testa alla nostra classifica è la piccola Mahindra Kuv 100. Il piccolo Suv di origini indiane rappresenta una valida alternativa per chi vuole un mezzo alto da terra ma non intende spendere troppi soldi. La tecnologia a bordo non è di certo all’ultimo grido, ma nonostante questo il design nel suo complesso è fresco e moderno. Si parte da 15.645 euro dell’allestimento K6.

  • Potenza: 87 CV
  • Prezzo: 15.645 euro

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 23

Dacia Duster

La Dacia Duster è una delle vetture più concrete oggi sul mercato e a fronte delle sue dimensioni e del tanto spazio che assicura a bordo, i 16.550 euro dell’allestimento di accesso alla gamma Essential non sono poi così tanti. Il motore più economico a listino è il 1.0 Tce da 90 CV: brillante e parco nei consumi.

  • Potenza: 90 CV
  • Prezzo: 16.550 euro

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Fiat Panda Cross

Chiude il podio la “nostra” Fiat Panda in allestimento Cross. Questo ricalca nelle forme la versione a trazione integrale del modello, ma rinuncia alle 4×4 in favore della sola trazione anteriore. Pratica e fruibile nel quotidiano, con il propulsore 1.0 ibrido da 69 CV assicura anche interessanti sgravi fiscali.

  • Potenza: 69 CV
  • Prezzo: 18.200 euro

Suzuki Ignis: prezzo, dimensioni e caratteristiche 32

Suzuki Ignis

Subito fuori dal podio si piazza la Suzuki Ignis. La piccola giapponese in allestimento Top punta su una dotazione di tutto rispetto e su un’agilità nella “giungla” urbana da fare invidia alle microcar. Il suo propulsore a quattro cilindri di 1,2 litri sviluppa 83 CV e grazie al sistema mild hybrid è possibile contenere i costi di gestione.

  • Potenza: 83 CV
  • Prezzo: 19.900 euro

Seat Arona: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Seat Arona

Chiude la nostra classifica la Seat Arona, che tra le vetture della nostra classifica è quella che assicura il più alto livello di qualità percepita grazie ad un’attenta selezione dei materiali per i rivestimenti interni. Recentemente aggiornata nello stile, poi, punta su un look fresco e moderno. Garanzia di ottime prestazioni e consumi contenuti è poi il 1.0 TSI da 95 CV.

  • Potenza: 95 CV
  • Prezzo: 20.350 euro