Salone di Parigi 2022: le novità di Jeep

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Jeep si presenta in grande spolvero al Salone di Parigi 2022. Sotto i riflettori della kermesse parigina, infatti, il costruttore americano mostra la sua intera gamma, puntando soprattutto sui modelli elettrificati. In questo modo, Jeep intende sottolineare il proprio impegno sul fronte della transizione energetica e in tal senso, un passo avanti importantissimo lo compie con la nuova Jeep Avenger.

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Jeep Avenger

Si tratta del primo modello completamente elettrico del costruttore a Stelle e Strisce. Ma non solo, Con una lunghezza che supera di pochissimo i 4 metri, rappresenta anche il modello più piccolo di Casa Jeep, che va così ad inserirsi in uno dei segmenti più agguerriti del mercato, quello dei B-Suv. Ad alimentarlo provvede il medesimo powertrain che muove altre vetture elettriche dell’universo Stellantis: questo è costituito da una batteria agli ioni di litio da 54 kWh che alimenta un motore elettrico posizionato sull’asse anteriore, con una potenza di 152 CV. L’autonomia dichiarata supera di poco i 390 km.

La nuova Jeep Avenger in allestimento 1st Edition è in vendita ad un prezzo di  39.500 euro, che grazie agli incentivi statali scende poco sotto i 30.000 euro. Per chi invece predilige muoversi con un tradizionale propulsore a benzina c’è la variante spinta da un 1.2 turbo da 100 CV, in vendita ad un prezzo di 29.600 euro.

Jeep Avenger 4×4 Concept

A Parigi è stata anche svelata la concept che anticipa un’inedita variante a trazione integrale della Avenger. Si chiama Jeep Avenger 4×4 Concept. La si riconosce a colpo d’occhio grazie alla maggiore altezza da terra e alle gomme tassellate. Da vera fuoristrada sono anche gli angoli di attacco, dosso e uscita, rispettivamente di 21, 34 e 20 gradi. Nessuna informazione, per il momento, riguardo il powertrain, ma viene naturale ipotizzare la presenza di un secondo motore elettrico montato sull’asse posteriore, probabilmente con la medesima potenza di quello anteriore.

BMW iX1: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW iX1: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
È arrivato il momento del debutto per BMW iX1, la variante full-electric del più piccolo fra i SUV di Monaco di Baviera. Il propulsore elettrico e permette al modello di contare sulla trazione integrale. Con questa formula la Casa dell’Elica cerca di adattare uno dei suoi modelli più popolari alle attuali tendenze del mercato, aggiungendo piccoli ritocchi estetici. A livello di prestazioni, iX1 sviluppa fino a 313 CV e può percorrere 440 km con una ricarica completa.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW iX1 :

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 490-1.495 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 313/230
 Prezzo (da) 52.700 €

bmw x1 usate
bmw x1 usate

INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Le dimensioni di BMW iX1 sono praticamente identiche a quelle della terza generazione della X1La lunghezza arriva a 4,5 metri, mentre la larghezza oltrepassa gli 1,8 metri e l’altezza supera gli 1,6 metri. Un discreto passo di quasi 2,7 metri garantisce una certa spaziosità internaD’altra parte, per quanto concerne la capacità del bagagliaio, iX1 perde almeno 50 litri di capacità rispetto alla sorella endotermica: si va dai 490 ai 1.495 litri abbattendo i sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4.500 mm
Larghezza 1.845 mm
Altezza 1.642 mm
Passo 2.690 mm

bmw x1 usate
bmw x1 usate

Esattamente come per la sorella endotermica X1, gli interni di iX1 sono stati progettati con grande cura dei dettagli e materiali pregiati, seguendo una filosofia minimalista. Troviamo infatti rivestimenti in pelle Sensatec o Vernasca sulla plancia e sul tunnel centrale. Quest’ultimo ospita i comandi che controllano il cambio e le modalità di guida. Sul fronte Adas, nell’equipaggiamento base troviamo l’avviso anticollisione, l’assistente al parcheggio con retrocamera e ausilio alla retromarcia. Su richiesta, si può dotare la propria iX1 di cruise control adattivo con funzione Stop&Go, mantenimento di corsia, Head-Up Display, sistema Surround View eBMW Drive Recorder.

A livello tecnologico, iX1 integra tutte le innovazioni già testate sui modelli elettrici più grandi. Al centro si trova il noto BMW Curved Display che congiunge il quadro strumenti digitale da 10,25 pollici e il displaydell’infotainment da 10,7 pollici. A far funzionare il sistema ci pensa il sistema operativo iDrive 8. La plancia, come si addice ai modelli più moderni, non presenta pulsanti fisici. Inoltre, aumenta l’accessibilità del sistema il BMW Intelligent Personal Assistant che supporta comandi vocali, navigazione BMW Maps e la connettività con Apple CarPlay e Android Auto. Su richiesta è anche possibile aggiungere il celebre impianto audio Harman Kardon.

A livello estetico, le differenze con la variante endotermica sono davvero minime e consistono soprattutto in inserti blu dedicati. iX1 è quindi una buona opzione soprattutto per la clientela che non ama un design troppo elaborato o appariscente, ancora raro nell’ambito delle full-electric. Il badge con la lettera “i” è apposto su diverse parti della carrozzeria, mentre la cornice del logo dell’Elica è blu e la grande mascherina anteriore è naturalmente chiusa, come su tutti i modelli elettrici. La calandra a doppio rene, nel complesso, presenta stilemi più netti e rigidi rispetto alla precedente X1.

Osservandola di profilo, saltano all’occhio i cerchi in lega di serie da 18 pollici, mentre su richiesta è possibile dotarsi delle varianti da 19 o da 20 pollici. In generale, il disegno di BMW iX1 trasmette decisione, determinazione e aggressività. Le forme sono muscolose e l’impressione è quella di un veicolo imponente, anche se relativamente compatto negli ingombri. La firma ottica, infine, è a LED sia sull’anteriore che sul posteriore.

A muovere la BMW iX1 provvedono due propulsori elettrici, uno anteriore e uno posteriore, che assicurano la presenza della trazione integrale elettrica xDrive. Nel complesso, la potenza massima è di 313 CV, mentre le coppia arriva a 494 Nm. Buone le prestazioni: per raggiungere i 100 km/h con partenza da ferma le bastano 5,7 secondi mentre la velocità massima è di 180 km/h.

bmw x1 usate
bmw x1 usate

I consumi della BMW iX1 si attestano sui 16,8 – 19 kWh/100km. Dato ancora più interessante è però quello relativo all’autonomia, che può variare fra i 415 e i 440 km con una sola ricarica. Il pacco batterie si avvale della quinta generazione della tecnologia eDrive e sfrutta lo stesso programma di ricarica dell’i7. Nella versione “base” la ricarica avviene con corrente alternata fino a 11 kW (su richiesta possono diventare 22 kW), oppure con colonnine pubbliche fino a 130 kW. In quest’ultimo caso, la ricarica dal 10 all’80% si completa in mezz’ora.

Sono tre gli allestimenti previsti per la BMW iX1:

  • Base: variante di accesso alla gamma, con una ricca dotazione di serie.
  • X-Line: caratterizzata da una maggiore cura dei dettagli estetici in Pearl Chrome.
  • M-Sport: la versione pensata per la clientela più sportiva.

Base: offre di serie differenziale Avvisatore acustico per pedoni, autobloccante elettronico, Griglia BMW con listelli neri in Black High Gloss e cornice cromata, Cornici dei finestrini in nero opaco, Montante B in nero opaco, Terminale di scarico nascosto, Fari Bi-LED, Gruppi ottici posteriori con tecnologia LED, Cerchi in lega da 17″ style 864 Star Spoke Light Grey con pneumatici 205/65 R17, Climatizzatore automatico bi-zona, Interni in stoffa antracite “Arktur”, My Modes: Personal, Efficient, Sport, Parking Assistant, Sistema di Start/Stop automatico, Servotronic: servosterzo elettrico ad assistenza variabile, Sospensioni posteriori multi-link per garantire il massimo comfort e una guida precisa e sicur, BMW Live Cockpit Plus, Widescreen Display: Curved display con quadro strumenti da 10,25″ e Control Touch dispay da 10,70″ BMWiDrive, Fast charging cable Professional.

X-Line: aggiunge rispetto alla versione base Interni in Sensatec Black / Black, Cerchi in lega da 18″ aerodinamici style 866 Lightning Grey bicolore con pneumatici 225/55 R18, Chrome Line esterna alluminio satinato, BMW Individual, Pannello strumenti Luxury, Cornice della griglia del radiatore in Pearl Chrome, Protezione antincastro visiva anteriore e posteriore in Pearl Chrome, Elementi di rivestimento del paraurti, anteriore/posteriore e sulle fiancate in Pearl Chrome.

M-Sport: aggiunge rispetto alla versione base , Interni in Alcantara/Sensatec Black con cuciture blu, Sedili anteriori sportivi, Cerchi in lega da 18″ style 838 M Double Spoke Dark, Grey bicolore con pneumatici 225/55 R18 AlpineWhite, Sospensioni adattive M, Cornice esterna in Alluminio satinato, BMW Individual, Pannello strumenti Luxury, Shadow-Line nero lucido M, Volante M Sport, Rivestimento interno del padiglione in colore antracite, Dettagli esterni M Sport, Dettagli interni M Sport, Dettagli specifici versione M Sport.

  • Agilità: nonostante l’altezza da terra, la dinamica di guida è coinvolgente.
  • Motori: la variante full-electric BMW iX1 ha un buon equilibrio fra potenza ed efficienza, nonostante il peso considerevole.
  • Tecnologia di bordoiX1 è dotata di tutte le soluzioni tecniche e tecnologiche dei più recenti modelli di casa BMW.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della BMW iX1 aggiornato a ottobre 2022:

BMW iX1 Elettrica Prezzi
30 xDrive (BEV)  313 CV
57.200 €

bmw x1 usate

Nio EL7: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nio EL7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Nio EL7 è il SUV elettrico del Costruttore cinese che attualmente punta a competere nel mercato europeo delle auto elettriche di fascia premium. Lungo quasi 5 metri, vanta un sistema di sensori per gli Adas all’avanguardia e performance da vera sportiva. Grazie al propulsore elettrico e alla carrozzeria a “ruote alte” si inserisce perfettamente nel segmento più competitivo del mercato, vantando un’autonomia di oltre 500 km.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Nio EL7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 658
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 652/480
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

La Nio EL7 è un SUV dagli ingombri comparabili a quelli di modelli come Audi e-tron o Mercedes EQS SUVLa lunghezza supera i 4,9 metri, la larghezza sfiora i 2 metri, mentre altezza e passo si attestano rispettivamente oltre gli 1,7 e sui 3 metri circa. Il bagagliaio vanta una capacità di carico minima pari a 658 litri. Di seguito le dimensioni nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.900  mm
Larghezza 1.980 mm
Altezza 1.720 mm
Passo 2.960 mm

Il design della Nio EL7 comunica immediatamente la sua natura da SUV elettrico. La mascherina frontale è infatti totalmente chiusa, incorniciata da luci sottili a sviluppo orizzontale e da quelle laterali a sviluppo verticale. La filosofia minimalista è anche qui alla base dell’estetica della vettura, semplice e “pulita”. Tutti i sensori Lidar sono infatti raggruppati sul tetto, sotto alcune coperture che proteggono dal calore e ne migliorano l’aerodinamica. Comprese nel sistema Lidar troviamo 7 fotocamere da 8 MP, 4 fotocamere da 3 MP, cinque radar, 12 sensori a ultrasuoni, 2 unità di posizionamento ad alta precisione, un’unità V2X e un’unità ADMS.

Nello specifico, il frontale ha una linea moderna e aggressiva, mentre il profilo comunica eleganza, grazie alle maniglie che scompaiono nella fiancata. In coda, invece, regna la semplicità grazie alla firma ottica orizzontale che percorre il posteriore da lato a lato. Per quanto concerne l’assetto, nell’equipaggiamento base troviamo sospensioni pneumatiche e un sistema intelligente di smorzamento dinamico CDC, capace di calibrarsi automaticamente 500 volte al secondo e modificare l’altezza entro un intervallo di 90 mm.

La stessa filosofia minimalista che plasma gli esterni di EL7 è alla base del design dell’abitacolo. Spiccano innanzitutto il quadro strumenti digitale da 10,2 pollici posizionato sul piantone dello sterzo e l’infotainment su touchscreen verticale Amoled da 12,8 pollici. Quest’ultimo integra anche la connettività 5G. Un piccolo schermo circolare posto nella zona superiore della plancia rappresenta poi l’assistente vocali Nomi. Su richiesta è anche possibile scegliere l’head-up display da 8,8 pollici. Un ulteriore display permette poi ai passeggeri posteriori di gestire il “clima”.

Come per le sorelle ET5 ed ET7, anche per gli interni del SUV EL7 sono stati selezionati materiali sostenibili come il legno e i rivestimenti dei sedili ricavati dall’elaborazione dei chicchi di caffè. A curare l’ambiente ci pensano poi il sistema di illuminazione con 256 differenti tonalità e 9 temi principali e il sistema audio da 1.000 W con 23 altoparlanti. Lato Adas, il Costruttore ha dichiarato che offrirà diversi sistemi di guida autonoma per ogni tipo di percorso. Ma non solo, saranno anche disponibili servizi in abbonamento per utilizzare le varie funzionalità della suite NAD (Nio Autonomous Driving).

Per quanto riguarda il propulsore, la Nio EL7 è disponibile in un’unica versione a trazione integrale da 652 CV totali. La potenza complessiva è ottenuta combinando un motore a magneti permanenti da 180 kW sull’asse anteriore e uno a induzione da 300 kW su quello posteriore. Le prestazioni sono notevoli: EL7 completa lo “0-100” in soli 3,9 secondi. La chicca è poi rappresentata dai freni by wire Brembo dotati di pinze fisse a 4 pistoncini che consentono al SUV di passare da 100 a 0 km/h in soli 33,9 metri.

EL7 è offerta con due diversi tagli di batteria. Il primo, da 75 kWh, promette 394 km di autonomia. Il secondo, da 100 kWh, dichiara invece un valore di 513 km. La ricarica può funzionare fino a 130 kW e con questa potenza la versione da 75 kWh impiega 30 minuti per passare dal 10 all’80% di carica. D’altra parte, la variante con batteria da 100 kWh ricarica la stessa percentuale in 40 minuti. Sfruttando la tecnologia V2L è poi possibile ricaricare dispositivi esterni, inclusi laptop e monopattini elettrici, con una potenza di 3,3 kW.

  • Efficienza: grazie alla batteria da 100 kWh l’autonomia di EL7 può superare i 500 km.
  • Sicurezza: Nio dimostra con questo SUV una particolare attenzione all’avanguardia tecnologica dei sistemi di assistenza alla guida.
  • Prestazioni: il motore elettrico da 652 CV e la trazione integrale garantiscono a questo SUV performance da sportiva vera.

Ancora non si hanno informazioni certe sul listino prezzi europeo di Nio EL7, ma sappiamo che l’auto non verrà venduta in Italia prima del 2024. Possiamo però aspettarci prezzi in linea con quelli di Tesla. Per avere un’ulteriore idea indicativa ci si può riferire ai canoni mensili già comunicati, relativi al leasing di 36 mesi della variante da 75 kWh, in Germania (1.299 euro), Olanda (1.369 euro), Svezia (1.344,57 euro) e Danimarca (1.640,20 euro). Questi saranno i Paesi UE in cui EL7 verrà inizialmente commercializzata.

BYD Tang: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BYD Tang: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Il mercato europeo attende l’arrivo una nuova gamma di auto elettriche di fabbricazione cinese. BYD, uno dei leader mondiali nella fabbricazione di veicoli elettrici e ibridi, si appresta a sferrare l’attacco al Vecchio Continente con tre nuove EV: due SUV chiamati Atto 3 e Tang e la berlina Han, che verranno inizialmente rilasciati solo nelle concessionarie nordeuropee per arrivare in Italia nel 2023. La BYD Tang, il focus di questo approfondimento, è il Suv più grande della famiglia, con 7 posti e un motore da 517 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BYD Tang:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 410 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 517/380
 Prezzo (da) 72.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni della BYD Tang sono da vera ammiraglia:  ha un passo di 292 cm, mentre la lunghezza si attesta sui 4 metri e 87 cm. Larghezza e altezza, rispettivamente di 195 e 173 cm, contribuiscono a rendere il Suv più spazioso, come testimoniato dal bagagliaio: la capacità massima, abbattendo tutti i sedili, raggiunge i 1.655 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.870 mm
Larghezza 1.950 mm
Altezza 1.730 mm
Passo 2.920 mm

 

Come il resto della gamma BYD, il design della Tang è piuttosto pulito, con uno stile sportivo che alleggerisce la grande stazza del veicolo. Il frontale presenta una grande mascherina carenata, che ricorda per dimensioni quella delle auto con motore a combustione e viene impreziosita da elementi cromati sopra e sotto di essa. Il listello argentato che diparte dal nuovo logo BYD, poi, va ad abbracciare gli affilati gruppi ottici frontali, donando un tocco di ulteriore dinamismo.

Sulla fiancata si fanno notare le cornici cromate dei cristalli, i cerchi in lega da 22″ e una linea di cintura alta che aiuta a scolpire i muscoli del Suv. Chiude il quadro il posteriore, che si distingue per i fari Led a sviluppo orizzontale che attraversano il portellone nella sua interezza.

Gli interni del Suv BYD sono molto curati e non hanno nulla da invidiare alle produzioni europee: entrando nell’abitacolo si nota subito la cura riservata ai rivestimenti, che uniscono pelle, pannelli in Piano Black e dettagli in alluminio, che vengono impreziositi dalle luci ambientali Led con 31 combinazioni di colore. Si distinguono, poi, lo schermo per la strumentazione digitale, dietro al volante, e il display a sbalzo per l’infotainment, posto al centro della plancia, entrambi gestibili dai comandi posti sul volante.

Ma a bordo della nuova BYD Tang si trova anche tanta tecnologia, con una dotazione di sicurezza che include 25 sistemi di assistenza e una dozzina di radar e sensori. Disponibili anche sistemi avanzati come la telecamera 360°, la frenata d’emergenza e l’assistenza per l’angolo cieco.

La BYD Tang verrà offerta esclusivamente con trazione elettrica: assemblata sulla piattaforma e-Platform, il SUV può contare su due motori elettrici, posti uno sull’asse anteriore e uno sull’asse posteriore per ottenere la trazione integrale. Questi sono alimentati da una batteria da 86,4 kWh al ferro-litio-fosfato e priva di cobalto. La potenza complessiva generata è di ben 517 CV, che, nonostante le dimensioni abbondanti, le consentono di scattare da 0 a 100 km/h in appena 4,6 secondi, mentre la velocità è limitata a 180 km/h

Stando alle informazioni attualmente reperibili, la BYD Tang può contare su una batteria con capacità nominale di 86,4 kWh, che le regala circa  400 km di autonomia con una sola ricarica (calcolata su ciclo WLTP). Per quanto riguarda i tempi di ricarica, se collegata alla corrente continua la batteria passa dal 30 all’80% in soli 30 minuti.

Non si conoscono ancora i dettagli riguardanti gli allestimenti con cui BYD Tang verrà commercializzata in Italia: tutti le informazioni a riguardo dovrebbero essere svelate al Salone di Parigi alla fine di ottobre. Alcune indiscrezioni anticipano però che l’obiettivo di BYD sarebbe quello di vendere questo SUV in un allestimento unico, praticamente full optional. Verranno inclusi nel prezzo base il sistema frenante Bosch con pinze Brembo, il display touch rotante da 15,6″ con aggiornamenti OTA e assistente vocale, il sistema audio Dirac Live con 12 altoparlanti, la telecamera HD a 360° e 11 radar esterni.

  • Tecnologia: una dotazione più che completa, con sistemi di assistenza e sicurezza all’avanguardia.
  • Spazio: la capienza del veicolo è indiscutibile, adatta anche alle famiglie più numerose.
  • Autonomia: con una sola ricarica si dovrebbero percorrere circa 400 km, un risultato degno di nota soprattutto se si considerano le dimensioni importanti.

Il listino di BYD Tang relativo al nostro paese non è ancora stato comunicato, ma già si conosco i prezzi per i modelli destinati al mercato tedesco:

BYD Tang elettrica Prezzo
BYD Tang 517 CV 72.000 €

BYD Atto 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Bozza automatica 47

Per la cinese BYD è il momento di approdare sul mercato europeo, portandosi dietro tutti i vantaggi di una catena di produzione verticalizzata sull’auto elettrica e di anni di esperienza nella produzione di modelli a batteria. Uno dei suoi primi biglietti da visita sarà la Atto 3, un SUV full-electric relativamente compatto di segmento C, che competerà con modelli come Volkswagen ID.4, Hyundai Kona Electric, Kia Niro EV e Citroen e-C4. Dopo il grande successo registrato in patria, sarà commercializzata a partire dall’ultimo trimestre del 2022 in Olanda, Svezia, Germania, Belgio, Lussemburgo, Danimarca e Norvegia; per vederla qui in Italia bisognerà attendere il 2023. BYD Atto 3 punta a sfatare il mito della bassa qualità cinese, puntando su un’inedita piattaforma con motore da 204 CV e un’autonomia di 420 km.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BYD Atto 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 440/1.330 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 38.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

BYD Atto 3 si estende in lunghezza per 446 centimetri, mentre la larghezza arriva a 188 centimetri e l’altezza a 162 centimetri. Il passo di 272 centimetri garantisce un’ottima spaziosità all’interno dell’abitacolo. Il bagagliaio, infine, ha una capacità di 440 litri, la quale può arrivare ad un massimo di 1.330 litri reclinando il divanetto posteriore in modalità 60:40.

Dimensioni
Lunghezza 4.460 mm
Larghezza 1.880 mm
Altezza 1.620 mm
Passo 2.720 mm

Atto 3 è il SUV della gamma BYD che va più incontro ai gusti estetici dei clienti del Vecchio Continente. Le proporzioni e le misure degli ingombri non escono infatti dal solco della tradizione. A curare i dettagli di design ci ha infatti pensato il tedesco Wolfgang Egger, con un importante trascorso in aziende come Lamborghini e Audi. L’estro europeo si nota innanzitutto nelle proporzioni tra il cofano basso e l’abitacolo, oltre che nel tetto che si rifà agli stilemi tipici di una coupé.

Le linee sono nel complesso nette e pulite, puntando ad un raccordo senza sbavature soprattutto fra il frontale e le fiancate alte, i cerchi da 18 pollici di serie e la fanaleria in coda a sviluppo orizzontale. Quest’ultima utilizza la tecnologia a LED e percorre tutto il posteriore unendosi al centro sotto il motto  “Build Your Dreams” (l’acronimo di BYD). Anche nelle zone più complicate, l’assemblaggio delle diverse parti di carrozzeria è stato programmato alla perfezione. In generale, Atto 3 sfoggia una personalità decisa, espressa soprattutto da un frontale dalle linee forti e aggressive.

La cura del design interno è ben rappresentata dalle linee nette e pulite, coerenti con gli esterni, così come dalla qualità delle plastiche e dei materiali utilizzati, inclusi i rivestimenti in ecopelle nella sezione centrale del cruscotto e sui sedili. Questi ultimi, nella fila anteriore, vantano una forma sportiva avvolgente e il poggiatesta integrato. Saltano poi all’occhio le bocchette di areazione con plastiche ad effetto cromato e la leva centrale, che fanno assomigliare l’abitacolo di Atto 3 alla cabina di comando di un aereo.

A livello di infotainment troviamo poi un display fissato sul piantone dello sterzo e uno centrale da 12,8 pollici, in grado di ruotare di 90 gradi, imitando quindi la visualizzazione tipica di uno smartphone. L’interfaccia grafica del sistema, su base Android, è piacevole e reattiva. In generale, gli interni di Atto 3 sono spaziosi e confortevoli, ben sfruttando l’interasse di 272 centimetri e il pavimento centrale piatto, che assicurano comodità anche a chi siede nella fila posteriore. Completano la dotazione tecnologica l’impianto audio Dirac a 8 altoparlanti, la ricarica wireless per lo smartphone e il tetto panoramico.

La BYD Atto 3 è basata sulla piattaforma e-Platform 3.0, la stessa delle sorelle Han e Tang. Su quest’architettura modulare troviamo le caratteristiche Blade Battery al ferro-litio-fosfato, la coppia di motori elettrici e la pompa di calore di serie. Grazie alla batteria da 60,48 kWh nominali e ad un motore elettrico anteriore da 204 CV, con un peso complessivo di 1.680 kg, Atto 3 vanta un’accelerazione 0-100 km/h in soli 7,3 secondi. Infine, la velocità massima è limitata a 160 km/h.

Il sistema di raffreddamento e riscaldamento diretto per le batterie permette a questa vettura cinese di contenere le dispersioni di trasferimenti energetici fino all’89%, incrementando l’efficienza termica del 20%. Sfruttando, come detto, la batteria con chimica LFP da 60,58 kWh, il SUV Atto 3 può vantare un’autonomia di ben 420 km. Per passare dal 30 all’80% di ricarica con la corrente continua BYD dichiara che la vettura impiega solo 29 minuti. Optando per la corrente alternata troviamo invece il classico caricatore trifase AC a 11 kW, il quale richiede 5 ore e mezza per passare dallo 0 al 100% di ricarica.

Non si conoscono ancora i dettagli riguardanti gli allestimenti con cui Atto3 sarà commercializzata in Italia: tutti le informazioni a riguardo dovrebbero essere svelate al Salone di Parigi alla fine di ottobre. Alcune indiscrezioni anticipano però che l’obiettivo di BYD sarebbe quello di vendere questo SUV in un allestimento unico, praticamente full optional. In questa versione unica dovremmo trovare inclusi nel prezzo base la pompa di calore (per tenere le batterie alla temperatura più efficiente), il tetto in vetro panoramico e il display da 15,6″ rotante con aggiornamenti OTA e assistente vocale.

  • Design: lo stile è particolarmente curato nella sua pulizia e semplicità, sia all’esterno che all’interno.
  • Efficienza: grazie alla pompa di calore e alla particolare struttura delle Blade Battery, Atto3 può vantare una buona autonomia di circa 420 km.
  • Assetto: Atto3 è un SUV decisamente stabile ed equilibrato, con importanti ricadute positive sull’esperienza di guida.

Il listino di BYD Atto 3 relativo al nostro paese non è ancora stato comunicato, ma già si conosco i prezzi per i modelli destinati al mercato tedesco:

BYD Atto 3 elettrica Prezzo
BYD Atto 3 204 CV 38.000 €

 

Polestar 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Polestar 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Arriva Polestar 3, ultima creazione della divisione a basso impatto ambientale e ad alte prestazioni di Volvo. Se la produzione dei modelli 1 e 2 è stata piuttosto limitata, il crossover elettrico Polestar 3 punta a vendere su larga scala ed espandere il marchio Polestar, che finalmente arriverà anche in Italia.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Polestar 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 517/380
 Prezzo (da)
INDICE
Esterni
Interni
Motori
Perché comprarla

Ad oggi sono state pubblicate solo tre foto della nuova Polestar 3, che però già permettono di scoprire qualche dettaglio interessante sul crossover elettrico. Il design dei gruppi ottici Led frontali rielabora quanto sperimentato con la Polestar 2, ma sul bordo del cofano si può distinguere uno spoiler orizzontale piuttosto aggressivo. La fiancata è pulita, con tre nervature che contribuiscono a donare slancio e dinamismo alla vettura. Chiude il disegno il posteriore, caratterizzato da fari Led a sviluppo orizzontale che attraversano il portellone, ripiegandosi ad uncino all’estremità, e da un secondo spoiler orizzontale sopra al lunotto.

Gli interni del nuovo Suv elettrico non sono ancora stati svelati, ma è probabile che abbiano lo stesso stile minimalista e all’avanguardia della Polestar 2. Tuttavia, il marchio ha già fatto sapere che a bordo del crossover sarà presente una pletora di sensori e sistemi tecnologici sviluppati in collaborazione con grandi nomi del settore hi-tech (Nvidia, Luminar, Zenseact, Smart Eye), il tutto per predisporre la vettura alla guida autonoma di livello 3 (da ottenere con upgrade successivi).

Non si conoscono ancora i dettagli delle motorizzazioni disponibili per Polestar 3. Per il momento il marchio ha confermato che sarà possibile acquistare un Performance Pack che permette all’unità elettrica di sprigionare fino a 517 CV con una coppia massima di 910 Nm. Inoltre, almeno inizialmente sarà possibile acquistare esclusivamente il modello Dual Motor, abbinato alle sospensioni pneumatiche a doppia camera con ammortizzatori attivi di serie.

  • Tecnologia: i sistemi di assistenza e sicurezza installati sulla Polestar 3 predispongono il veicolo alla guida autonoma di livello 3.
  • Motore: il powertrain elettrico promette prestazioni da supercar e grandi percorrenze.
  • Performance Pack: la configurazione più sportiva del modello regala una potenza di ben 517 CV.

Xpeng G9: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Xpeng G9: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Il segmento dei Suv elettrici è in sempre più forte fermento. Tra le vetture che si prefiggono di rivoluzionare questa fetta di mercato c’è la nuova Xpeng G9. Questo Suv elettrico di fattura cinese arriverà ad ottobre 2022 anche in Europa, con una gamma motori con potenze da 312 a 550 CV e un’autonomia fino a 700km. Per ora sono disponibili soltanto dati e prezzi relativi al mercato cinese, ma già sappiamo che la nuova G9 punta tutto sul potente sistema di ricarica, che funziona anche con colonnine da 480 kW.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Xpeng G9:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 660/1.576 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 312/230
 Prezzo (da) 44.540 € (mercato cinese)

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

 

Le dimensioni della Xpeng G9 la iscrivono nella categoria dei Suv di grandi dimensioni. Il modello ha infatti una lunghezza che sfiora i 4,9 metri, che unita a buone misure in larghezza e altezza, rispettivamente di 194 e 168 centimetri, offre una generosa abitabilità interna, come testimoniato da un vano bagagli da 660 litri. La capacità di carico massima, ottenuta abbattendo il divanetto posteriore, può arrivare fino a 1.576 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.891 mm
Larghezza 1.937 mm
Altezza 1.680 mm
Passo 2.988 mm

Gli interni della nuova Xpeng G9 ci fanno immergere in un tripudio di tecnologia e sistemi di assistenza alla guida all’avanguardia. Per quanto riguarda questi ultimi, Xpeng afferma che la sua G9 sarà dotata di una suite di Adas di seconda generazione “full-scenario”. Ciò significa che tutti i programmi di sicurezza si possono avvalere di 31 sensori e di una telecamera frontale atta a rilevare ostacoli e permettere così la guida autonoma di Livello 2. Nell’equipaggiamento base, inoltre, figura l’assistente vocale capace di rispondere a 600 comandi accessibili a tutti i passeggeri.

Aprendo le portiere della G9 troviamo poi diversi elementi di lusso ed alta tecnologia. La plancia ospita due schermi ad alta definizione, con quello centrale da 15 pollici. Questo è dotato di una nuova interfaccia utente interattiva 3D, sviluppata sul motore Unity3D. Le mappe 3D sono in grado di scannerizzare in maniera accurata lo scenario completo intorno all’auto in tempo reale, riproducendolo così sullo schermo. Per quanto riguarda i sistemi multimediali, infine, acquistando G9 si potrà utilizzare Xopera, il sistema originario di XPeng che promette le sensazioni tipiche di una sala da concerto impiegando ben 18 altoparlanti Dynaudio Confidence. Grazie a Dolby Atmos, poi, l’esperienza di viaggio sarà a 5D, ovvero compresa di vibrazioni del sedile, illuminazione ambientale e aria condizionata regolabile, nonché profumi personalizzati a seconda della fruizione di musiche o film particolari.

La carrozzeria di Xpeng G9 è muscolosa ed imponente. Con una lunghezza che sfiora i 4,9 metri, sfoggia stilemi fluidi e proporzionati, con un frontale che ospita un’aggressiva mascherina “chiusa”, incorniciata dai caratteristici gruppi ottici sviluppati su due livelli. Il profilo è dominato dallo spoiler posizionato sopra al lunotto, mentre non si notano le maniglie a filo delle portiere.

In coda, invece, i gruppi ottici si estendono in orizzontale creando un unico segmento luminoso che sfrutta la moderna tecnologia Led. A livello dinamico troviamo poi sospensioni pneumatiche a doppia camera con schema a doppio braccio oscillante sull’avantreno e a cinque bracci sul retrotreno.

Xpeng G9 può vantare una vasta gamma propulsori che include sei configurazioni diverse con la possibilità di optare per la trazione posteriore o integrale. Le varianti a trazione posteriore denominate 570G e 570E possono sviluppare una potenza massima di 312 CV e una coppia di 430 Nm, vantando una velocità massima di 200 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,4 secondi. Sempre a trazione posteriore è anche la 702E, dotata però della batteria Long Range e con una potenza sempre di 312 CV. Infine, i modelli a trazione integrale 650E, 650X e 650X Launch Edition ospitano un doppio motore – anteriore da 237 CV  e posteriore da 312 CV –  potendo così bruciare lo “0-100” in soli 3,9 secondi.

Come la maggior parte dei Suv elettrici, progettati sia per un uso urbano che per viaggi più lunghi, la Xpeng G9 punta a garantire la massima autonomia possibile e i minori tempi di ricarica sul mercato.  Stando alle dichiarazioni di Xpeng, le varianti 570G e 570E possono percorrere 570 km con una carica completa. La 702E, dotata di batteria Long Range, vanta invece un’autonomia di 702 km. Le più potenti varianti a trazione integrale 650E, 650X e 650X Launch Edition possono invece percorrere fino a 650 km.

Molto interessante è il sistema di ricarica, che permette di ricaricare ad una potenza massima di 480 kW. In questo modo, in appena 5 minuti si recuperano 200 km di autonomia, mentre in 15 minuti si passa dal 10 all’80% di capacità dell’accumulatore. Questo è possibile grazie alla inedita batteria in carburo di silicio (SiC) da 800 Volt.

  • Tecnologia: tanti i dispositivi per migliorare l’esperienza a bordo, in grado di trasformare gli interni in un’ambiente simile a un salotto.
  • Sicurezza: il sistema di sensori e telecamere Lidar garantisce un funzionamento reattivo e puntuale dei sistemi di assistenza alla guida.
  • Ricarica: Xpeng G9 promette tempi di ricarica record, i più bassi mai ottenuti da un’automobile fino ad ora.

Non sono ancora disponibili i listini prezzi per il mercato europeo, ma in Cina Xpeng G9 viene venduta a partire da 309,900 RMB (ovvero 44.540 euro). Di seguito ecco un prospetto che mostra i prezzi convertiti in euro della Xpeng G9:

Xpeng G9 Prezzo
Xpeng G9 a trazione anteriore
44.540 €
Xpeng G9 Launch Edition con trazione integrale 67.500 €

 

Mitsubishi ASX: prezzi, dimenzioni e caratteristiche

Mitsubishi ASX

Crossover compatto dal design personale, la Mitsubishi ASX ha beneficiato nel 2017 di un restyling che le ha regalato una calandra rinnovata in linea con il nuovo corso stilistico della casa giapponese. I suoi punti di forza sono le dimensioni ideali anche per la guida cittadina, l’ampia abitabilità interna e la capienza del bagagliaio. E il marchio giapponese ha già rilasciato qualche dettaglio sul MY 2023, che oltre a profondi cambiamenti estetici porterà in dote nuove motorizzazioni elettrificate e tanta tecnologia.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mitsubishi ASX:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 442 / 1219 litri
 Alimentazioni Benzina / GPL
 Classe Euro 6 D – Temp
 Cv/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 22.600 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Sta arrivando la nuova generazione della Mitsubishi ASX. Grazie alla collaborazione tra il marchio giapponese, Renault e Nissan, il MY 2023 verrà realizzato sulla stessa piattaforma della Captur, ereditandone proporzioni, tecnologie e motorizzazioni. La nuova ASX perderà infatti una decina di cm sia in lunghezza, sia in altezza, cosa che impatta soprattutto sulla capienza del bagagliaio, ferma a 332 litri sul nuovo modello. Il Suv nipponico, che verrà prodotto nello stabilimento Renault di Valladolid, sfoggia però un look tutto nuovo, a partire dalla mascherina “Dynamic Shield”, dai gruppi ottici e dagli inediti cerchi in lega da 17″ e 18″. Al debutto, anche il display per il cruscotto digitale da 10,25” (per gli allestimenti superiori) e il sistema d’infotainment con schermo da 7″ o 9,3”, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.

Completamente rinnovata anche la gamma motori. Il listino Mitsubishi ASX MY 2023 comprenderà infatti ben quattro propulsori tra cui scegliere , tre dei quali elettrificati: un 1.0 benzina da 91 CV, un mild hybrid 1.3 turbo da 140 CV, un 1.6 full hybrid da 143 CV e anche un ibrido plug-in, che al motore endogeno 1.6 litri unisce una batteria da 10,5 kWh, per una potenza combinata di 159 CV e un’autonomia in modalità solo elettrica di 50 km. Oltre a motorizzazioni moderne ed efficienti, infine, a bordo sbarcheranno anche una pletora di ADAS e sistemi di sicurezza di ultima generazione, come il nuovo selettore delle modalità di guida Multi Sense (Eco, Pure, Sport e My Sense), la retrocamera, il Cruise Control adattativo e l’Active Lane Following Assist. I prezzi della nuova Mitsubishi ASX devono ancora essere comunicati, ma il suo arrivo in concessionaria è atteso per marzo 2023.

La Mitsubishi ASX si inserisce nell’affollato segmento dei crossover compatti grazie alle sue dimensioni. La lunghezza, infatti, misura quattro metri e trentasei centimetri e l’ampia abitabilità interna è garantita dal passo di 2.670 mm. Il bagagliaio si dimostra molto capiente grazie alla capacità di 442 litri con il divanetto posteriore in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 4.360 mm
Larghezza 1.770  mm
Altezza 1.630 mm
Passo 2.670 mm

mitsubishi asx usate
mitsubishi asx usate

Il restyling del 2017 ha regalato alla Mitsubishi ASX un frontale rinnovato ed aggressivo che segue il recente linguaggio stilistico della casa giapponese. Il muso è caratterizzato dalla grande calandra trapezoidale che incute soggezione ed è abbracciata da profili cromati e da fari affilati. La fiancata è certamente meno elaborata del frontale, ma è molto piacevole alla vista.

L’impostazione da crossover è amplificata dai passaruota ben marcati, mentre le portiere sono solcate da una nervatura che tende a salire in corrispondenza del posteriore regalando così alla vettura un buon dinamismo. Il retro è altrettanto piacevole grazie all’ampio lunotto, al design morbido del paraurti ed al look aggressivo dei fari a sviluppo orizzontale che ben si integrano nel portellone.

L’abitacolo della Mitsubishi ASX stupisce per l’ampiezza e meno per la ricercatezza del design. La casa giapponese, infatti, ha badato più alla sostanza che alla forma utilizzando materiali di buona qualità e disegnando una plancia ordinata con tutti i comandi a portata di mano.

Il restyling cui è stata sottoposta la vettura ha portato in dote il monitor da 7’’ dedicato all’infotainment dotato di di Smartphone Link Display Audio che consente di gestire il proprio smartphone.

La gamma motori della Mitsubishi ASX vede la presenza in listino di propulsori alimentati esclusivamente a benzina o GPL, mentre è non è più in produzione il motore diesel.  Sia che si scelga la prima alimentazione che la seconda, il motore disponibile è unicamente il 2.0 litri da 150 di potenza abbinabile anche alla trazione integrale.

Nonostante il peso, la Mitsubishi ASX promette delle percorrenze interessanti. La casa giapponese dichiara un consumo di 14,1 Km/l per i motori a benzina, mentre per le versioni dotate di doppia alimentazione benzina – GPL il dato scende a 10,4 Km/l ma in questo caso il vantaggio di questa motorizzazione è dato dal minor costo al litro del GPL. Le versioni a benzina dotate di trazione integrale, invece, registrano un consumo pari a 12,7 Km/l.

mitsubishi asx usate
mitsubishi asx usate

Sono ben cinque gli allestimenti disponibili per la Mitsubishi ASX:

  • Instyle: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione come i gruppi ottici LED e il Cruise Control.
  • Inform: si distingue per i cerchi in acciaio da 16″, per i sensori luce e pioggia e per diversi elementi estetici esclusivi.
  • First Edition: salendo di livello troviamo lo schermo touch 8″, con compatibilità Android Auto & Apple Car Play e la telecamera posteriore.
  • Invite: la caratterizzano la vernice metallizzata Sporty Blu, i vetri oscurati e gli inserti dell’abitacolo Silver.
  • Intense: allestimento top di gamma, con il meglio dell’offerta.

Instyle: in questa versione troviamo di serie Climatizzatore automatico, Cruise Control con comandi al volante, Navigatore integrato, Sensori di parcheggio posteriori, Telecamera posteriore, Finiture calandra cromo-satinato / nero opaco, Proiettori anteriori a LED + luci diurne a LED, Slitta anteriore nero opaco, Vetri Privacy, Bracciolo anteriore con portaoggetti, Bracciolo posteriore con portabicchieri, Inserti abitacolo Silver, Volante e leva cambio in pelle, Tessuti “Grand Luxe”, Mitsubishi Active Stability Control, Mitsubishi Active Traction Control, Radio CD 2 Din Touch screeen, Bluetooth, DAB, 6 altoparlanti, 2 prese USB.

Inform: aggiunge Climatizzatore manuale con filtro aria abitacolo, Cerchi in acciaio da 16″, Finiture calandra silver e nero opaco, Sensore luci, Sensore pioggia, Specchi esterni elettrici e riscaldabili, Centro plancia “carbon look”, Tessuto “honeycomb”, Inserti abitacolo Silver.

First Edition: in più 2 Prese USB, Schermo touch 8″, Smartphone Link Display – Android Auto & Apple Car Play, Telecamera posteriore, Cerchi in lega da 16″, Battitacco cromato, Proiettori anteriori a LED, Centro plancia e bocchette aereazione “gloss black”, Illuminazione strumenti regolabile, Portaoggetti refrigerato, Volante e leva cambio in pelle, DAB.

Invite: aggiunge Proiettori anteriori a LED + luci diurne a LED, Spoiler posteriore con terzo stop integrato, Vernice metallizzata Sporty Blu, Vetri Privacy, Inserti abitacolo Silver, Piantone dello sterzo regolabile in altezza e in profondità, Portaoggetti refrigerato, Specchi di cortesia illuminati, Radio CD 2 Din Touch screeen, Bluetooth, DAB, 6 altoparlanti, 2 prese USB.

Intense: in questa versione sono presenti di serie Climatizzatore automatico, Telecamera posteriore, Cerchi in lega da 16″, Proiettori anteriori a LED + luci diurne a LED, Sensore luci, Sensore pioggia, Bracciolo posteriore con portabicchieri, Inserti abitacolo Silver, Maniglie interne cromate, Portaoggetti refrigerato, Tessuti “High-line”.

  • Equipaggiamento: ottime le dotazioni, fin dagli allestimenti di accesso alla gamma.
  • Prezzi: un B-Suv che va bene per tutte le tasche.
  • GPL: l’alimentazione a GPL consente di risparmiare molto sia in termini di costi che di emissioni.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mitsubishi ASX aggiornato al 2020. Attualmente, in attesa della nuova generazione, la ASX non è più a listino, ma è comunque possibile acquistare modelli in stock:

Mitsubishi ASX Benzina
Prezzo
ASX 2.0 2WD Instyle SDA 27.900
ASX 2.0 2WD Inform 22.600
ASX 2.0 2WD First Edition 22.950
ASX 2.0 2WD Invite SDA 23.600
ASX 2.0 2WD Intense SDA 24.800
ASX 2.0 2WD CVT Instyle SDA 29.400
ASX 2.0 2WD CVT Invite SDA 25.100
ASX 2.0 2WD CVT Intense SDA 26.300
ASX 2.0 4WD CVT Instyle SDA 31.200
ASX 2.0 4WD CVT Intense SDA 28.100

mitsubishi asx usate
mitsubishi asx usate

 

Mitsubishi ASX GPL
Prezzo
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel Inform 24.300
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel Invite SDA 25.300
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel Intense SDA 26.500
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel Instyle SDA 29.600
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel CVT Invite SDA 26.800
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel CVT Intense SDA 28.000
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel CVT Instyle SDA 31.100
ASX 2.0 4WD GPL Bi-fuel CVT Intense SDA 29.800
ASX 2.0 4WD GPL Bi-fuel CVT Instyle SDA 32.900

Come sempre su automobile.it sono presenti numerose offerte dedicate alla Mitsubishi ASX in grado di soddisfare ogni aspettativa a prezzi davvero competitivi.

 

I 5 Suv che consumano meno

Mercedes GLE

Grandi e pesanti, i Suv non sono i primi a venire in mente quando si pensa a modelli parsimoniosi nei consumi. Tuttavia, le moderne tecnologie ibride permettono anche a questa tipologia di veicoli di poter contare su consumi di carburante estremamente contenuti. A vincere, come prevedibile, sono i Suv plug-in, che potendo fare affidamento su una discreta autonomia anche in modalità completamente elettrica, riescono ad abbassare notevolmente i dati sui consumi. Attenzione però, perché non è tutto oro quello che luccica.

La nostra top 5

Questo proprio perché più la batteria di una plug-in è grande, più riuscirà ad abbattere la media di consumi durante il ciclo omologativo WLTP. Questo, infatti, si svolge lungo un percorso standard, che è uguale tanto per le vetture endotermiche, quanto per quelle ibride. Ecco spiegati, quindi, risultati tanto positivi raggiunti da Suv di grandi dimensioni. Ma c’è un altro elemento al quale fare molta attenzione quando si parla di consumi. Le plug-in, infatti, se non vengono ricaricate spesso perdono del tutto il loro “vantaggio ecologico”. Questo perché le varie componenti elettriche presenti a bordo alzano il peso della vettura di circa 300/400 kg. Un peso extra che va inevitabilmente a gravare sui consumi di carburante ogni volta che si viaggia con la batteria scarica e quindi sfruttando unicamente la spinta del motore benzina o Diesel presente sotto il cofano. Fatta questa lunga ma doverosa premessa, vediamo quali sono i 5 Suv più parsimoniosi sul mercato.

Mercedes GLE

Mercedes GLE 350de

A dominare la nostra classifica è la Mercedes GLE 350de. Si tratta della variante plug-in del Suv più grande del costruttore tedesco, che dichiara un consumo medio di appena 0,7 l/100 km. Un risultato notevole, reso possibile da una batteria dalla capacità di ben 31,2 kWh, che si traducono in un’autonomia in elettrico di circa 90 km. Accanto al modulo elettrico poi, spicca la presenza di un propulsore a gasolio di 2 litri (un unicum nella categoria), per una potenza di sistema di 320 CV.

  • Potenza: 320 CV
  • Autonomia elettrica: 90 km
  • Consumo medio: 0,7 l/100 km

Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Range Rover

Al secondo posto si posizione la Range Rover, la regina di tutti i Suv. Fresca di presentazione, la nuova generazione del modello più grande del marchio inglese è disponibile anche in abbinamento ad un efficiente powertrain plug-in con una potenza di sistema di ben 510 CV. La batteria da 38,2 kWh è in grado di garantire un’autonomia di ben 113 km in elettrico. Di conseguenza, i consumi risultano molto contenuti, pari ad appena 0,8 l/100 km. Non male per un gigante in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi.

  • Potenza: 510 CV
  • Autonomia elettrica: 113 km
  • Consumo medio: 0,8 l/100 km

Suzuki Across: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Suzuki Across

Chiude al terzo posto un modello decisamente più abbordabile rispetto agli altri due saliti sul podio. Si tratta della Suzuki Across, disponibile unicamente in abbinamento ad un powertrain ibrido plug-in con 306 CV. La batteria, in questo caso, ha un taglio di 18,1 kWh in grado comunque di permettere alla Across di percorrere fino a 75 km in elettrico. Il consumo di carburante, invece, si attesta ad appena 1 l/100 km.

  • Potenza: 306 CV
  • Autonomia elettrica: 75 km
  • Consumo medio: 1 l/100 km

Kia Sportage: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

Kia Sportage Phev

Subito fuori dal podio si posiziona la Kia Sportage Phev, che ad un propulsore 1.6 turbo a benzina abbina un modulo elettrico alimentato da una batteria da 13,8 kWh per una potenza di sistema di 265 CV. L’autonomia in modalità completamente elettrica, invece, si attesta sui 56 km. Ottimi i consumi di carburante, che sfruttando al massimo la capacità della batteria, si fermano a 1,1 l/100 km.

  • Potenza: 265 CV
  • Autonomia elettrica: 56 km
  • Consumo medio: 1,1 l/100 km

Cupra Formentor: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Cupra Formentor

Chiude la nostra classifica la Cupra Formentor, che anche in abbinamento al powertrain plug-in costituito da un 1.4 turbo e da una batteria da 12,8 riesce ad assicurare una dinamica di guida sportiva e coinvolgente. Nella variante meno potente, quella da 204 CV, percorre poco meno di 60 km in elettrico, mentre i consumi si attestano su 1,2 l/100 km.

  • Potenza: 204 CV
  • Autonomia elettrica: 59 km
  • Consumo medio: 1,2 l/100 km

Ferrari Purosangue: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ferrari Purosangue: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Il primo Suv del Cavallino è finalmente realtà, ma lo slogan scelto da Maranello fa subito capire che ci troviamo davanti a un veicolo che esula dal tradizionale concetto di Suv: “Unlike Any Others” (ovvero “Come nessun’altra”), così viene presentata la nuova Ferrari Purosangue. Una lunghezza di quasi 5 metri, 725 CV di potenza e una velocità massima di 310 km/h, sono solo alcune delle caratteristiche che rendono questa supercar unica, portando il concetto di Sport Utility Vehicle ad un altro livello.

Ecco la scheda tecnica di Ferrari Purosangue:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 473 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe
 CV/kW (da) 725/533
 Prezzo (da) 390.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La nuova Ferrari Purosangue ha delle misure molto generose, che le donano un aspetto imponente: la lunghezza sfiora i 5 metri, mentre larghezza e altezza raggiungono rispettivamente i 2 metri e i 159 cm. Il passo di oltre 3 metri, poi, consente di avere tutto lo spazio necessario a bordo per viaggiare nel massimo comfort in 4 persone, con un bagagliaio da 473 litri di capacità, che possono aumentare se si abbatte la seconda fila di sedili. Rispetto al resto della gamma del Cavallino, inoltre, la Purosangue può contare su uno stacco da terra significativo, per quanto comunque inferiore alla maggior parte dei Suv: 185 mm di luce libera, che con un semplice comando può crescere di 30 mm se si viaggia entro gli 80 km/h.

Dimensioni
Lunghezza 4.973 mm
Larghezza 2.028 mm
Altezza 1.589 mm
Passo 3.018 mm

A colpo d’occhio, le linee della Purosangue ricordano gli stilemi della Ferrari Roma, permeati di una filosofia minimalista. Tuttavia, l’assetto rialzato, l’alta linea di cintura e i possenti cerchi in lega donano alla supercar un aspetto imponente.  Il frontale si fa notare per gli affilatissimi proiettori Led e per una mascherina che sfuma nel disegno delle grandi prese d’aria. La fiancata si distingue per le porte posteriori con apertura in controvento (a 79°) e viene movimentata da una nervatura che fa scivolare la vista verso il retro. Questo è caratterizzato dai sottili gruppi ottici a sviluppo orizzontale e dai doppi tubi di scarico gemellati che aggiungono un tocco di aggressività.

Sempre guardando al posteriore, spicca l’assenza di elementi tipici di ogni auto sportiva, come spoiler e splitter. Ma questo non deve far pensare che l’aerodinamica non sia stata presa in considerazione dagli ingegneri Ferrari, anzi: questa è parte integrante dello stesso design della Purosangue. Ne sono testimoni il peculiare profilo dei passaruota, pensato per ridurre le turbolenze isolando le ruote anteriori, e l’assenza dei tergicristalli posteriori, resi superflui dai flussi d’aria generati dal profilo della supercar che puliscono automaticamente il lunotto.

Entrando nell’abitacolo della nuova Ferrari Purosangue si nota subito quanta differenza fa il passo di 3 metri: lo spazio è abbondante per tutti e quattro i passeggeri, ognuno dei quali può contare su una poltrona singola con regolazione elettrica, riscaldamento e ventilazione. La prima fila, inoltre, dispone anche di diverse funzioni massaggianti. La vista e il tatto vengono inoltre appagati dai rivestimenti di altissimo livello e da materiali di prima scelta.

L’abitacolo della Purosangue si distingue poi per l’assenza di un display centrale: i due schermi da 10,2″ vengono posti dietro al volante multifunzione (per la strumentazione digitale) e di fronte al sedile del passeggero. Altra particolarità sono il sistema di infotainment (con integrazione Apple CarPlay e Android Auto) e il computer di bordo. Tutte le informazioni principali sono riportate sullo schermo del quadro strumenti e su quello posto sul lato del passeggero, entrambi da 10,2”. Parlando del telaio, Ferrari l’ha progettato da zero impiegando materiali leggeri alto-resistenziali per contenere il peso, che resta comunque superiore alle 2 tonnellate, e migliorare la rigidità torsionale del modello.

Per il momento la Purosangue sarà disponibile in un’unica motorizzazione a benzina: sotto il cofano si trova un 6.5 litri V12 aspirato che eroga fino a 725 CV a 7.750 giri e 716 Nm a 6.250 giri. Quest’unità viene abbinata di serie al cambio automatico a doppia frizione ad 8 rapporti, con l’ottava marcia destinata ai viaggi in autostrada grazie ad un rapporto più lungo. Le prestazioni, poi, non possono essere che da fuoriclasse. Infatti, la Purosangue scatta da 0 a 100 km/h in appena 3,3 secondi, mentre 10,6 secondi sono necessari per raggiungere i 200 km/h; il picco di velocità si attesta poi sui 310 km/h.

Per far fronte a questi numeri vertiginosi, Ferrari ha dotato il suo primo crossover di diverse tecnologie che portano al massimo il comfort  e la precisione di guida. Sono di serie le sospensioni attive TASV (regolate in base alla modalità di guida scelta), che riducono il beccheggio e il rollio che ci si potrebbe aspettare da un Suv, così come il Torque Vectoring anteriore per la distribuzione dinamica della coppia e il sistema a quattro ruote sterzanti.

I dati sui consumi non sono ancora stati comunicati poiché la supercar è ancora in fase di omologazione, ma possiamo presumere che vista la potenza del motore non si andrà certo al risparmio.

Il listino della nuova Ferrari Purosangue non prevede allestimenti specifici, ma le possibilità di personalizzazione sono innumerevoli. Le opzioni includono il tetto in fibra di carbonio o panoramico, i rivestimenti in carbonio per gli elementi plastici esterni, i cerchi in lega standard o forgiati, le pinze dei freni in 5 colorazioni, tre scelte per i tubi di scarico e decine di possibilità per i rivestimenti interni.

Ferrari Purosangue, inoltre, potrà essere ordinata in ben 22 tinte diverse: si va da quelle più minimal, come il Grigio Titanio o il Nero Daytona, alle più raffinate Nero Purosangue e Bianco Cervino, passando per 4 iconiche vernici rosse (Dino, Scuderia, Corsa, Mugello).

  • Stile: poche vetture sono speciali quanto una Ferrari, soprattutto se fuori dagli schemi.
  • Prestazioni: nonostante una stazza importante, il potente propulsore da 725 CV regala alla Purosangue delle prestazioni da vera supercar.
  • Piacere di guida: la dinamica di guida, secondo Ferrari, resta quella tipica dei modelli del Cavallino, anche se “a ruote alte”.

Il prezzo di listino della nuova Ferrari Purosangue è di 390.000 €, ma questo può subire grosse variazioni a seconda degli optional scelti.