Seat Arona: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Seat Arona: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Sono ormai pochi i marchi che non dispongono nel proprio listino di un Suv compatto, segmento che attualmente traina le vendite in Europa. Tra i modelli da tenere in considerazione c’è senza dubbio la Seat Arona, crossover basato sulla stessa piattaforma dell’Ibiza e che, proprio come la sorella a ruote basse, recentemente è stato sottoposto ad un profondo restyling, con aggiornamenti nello stile e nei contenuti. La vettura è disponibile sia con motore a benzina che metano.

Ecco la scheda tecnica della Seat Arona:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 400/1.280 litri (metano: 282-1.162 litri)
 Alimentazioni Benzina/Metano
 Classe Euro 6d – ISC – FCM
 CV/kW (da) 90/66
 Prezzo (da) 19.800 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

La Seat Arona sfoggia dimensioni contenute che la rendono una vettura ideale anche nell’utilizzo cittadino. La lunghezza, infatti, è pari a 4 metri e 15 centimetri, mentre l’abitabilità interna per cinque passeggeri è garantita dalla larghezza di 1 metro e 78 e dall’altezza di 155 centimetri. Notevole la capacità del bagagliaio, pari a 400 litri con i sedili posteriori in posizione (solo 282 litri nelle versioni a metano).

Dimensioni
Lunghezza 4.153 mm
Larghezza 1.780 mm
Altezza 1.552 mm
Passo 2.566 mm

Rispetto alla sorella Ibiza, il design della Seat Arona è stato rivisto con maggiore incisività durante il processo di restyling. A cambiare è soprattutto il frontale: qui spiccano i fari sdoppiati e le nuove prese d’aria che ricordano lontanamente alcune soluzioni tipiche del più sportivo brand Cupra.

 

Dietro trova invece spazio il nuovo nome del modello al centro del portellone ora scritto in corsivo: soluzione portata al debutto dalla più grande Leon. Completano gli interventi realizzati dai designer spagnoli i nuovi cerchi in lega dal disegno specifico e l’immancabile carrozzeria che a richiesta può essere bicolore.

seat arona usate
seat arona usate

Anche gli interni della Seat Arona sono stati profondamente rivisti. All’interno dell’abitacolo materiali ed assemblaggi sono migliorati, e anche sul fronte tecnologico debuttano alcune interessanti novità come il nuovo sistema di infotainment. Questo fa affidamento su uno schermo touch da 8,25″ (o 9,2″ a richiesta) dotato di assistente vocale, App per controllo remoto e connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto.

Tutto nuovo è anche il quadro strumenti. Ora, infatti, dietro il volante trova posto il Virtual Cockpit con grafica personalizzabile da 10,25″. L’aggiornamento di metà carriera ha portato in dote anche nuovi sistemi di ausilio alla guida, come il Travel Assist, il Lane Assist, il Side Assist, il Traffic Sign Recognition e l’High Beam Assist.

La gamma motori della rinnovata Seat Arona include motorizzazioni a benzina e a metano, le stesse condivise dall’Ibiza. Per quanto riguarda i benzina, si parte con un tre cilindri 1,0 litri EcoTSI declinato in due versioni: una da 95 CV, con cambio manuale a 5 rapporti, e una da 110 CV, disponibile sia con trasmissione manuale a 6 rapporti sia con cambio automatico DSG a 7 rapporti. Il DSG è invece di serie per il propulsore top di gamma, l’1.5 TSI EVO  da 150 CV.

Per chi vuole risparmiare c’è anche una variante a metano, spinta sempre dal tre cilindri 1,0 litri turbo benzina, che però in questo caso eroga un massimo di 90 CV.

Buoni i consumi dichiarati dalla Casa spagnola per la Seat Arona, calcolati su ciclo WLTP. Con il tre cilindri turbo da 95 CV il valore si attestano sui 5,3-5,8 litri ogni 100 km, dati simili a quelli della motorizzazione da 110 CV con cambio manuale, che dichiara 5,2-6,0 litri ogni 100 km.

Il propulsore da 110 CV con cambio automatico registra però un consumo di 5,8-6,4 litri ogni 100 km, dato che si avvicina a quello della top di gamma da 150 CV, che raggiunge i 6,1-6,6 litri ogni 100 km. Per quanto riguarda il propulsore a metano, invece, questo richiede 5,7-6,1 m3 ogni 100 km di strada percorsi.

Sono quattro gli allestimenti presenti nel listino della Seat Arona.

  • Reference: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, con una buona dotazione di serie.
  • Style: si distingue per i cerchi in lega da 16″, i fendinebbia a Led e diverse tecnologie avanzate, come il Cruise Control.
  • Xperience: ci avviciniamo al top di gamma con cerchi da 17″, fari full Led e climatizzatore automatico bi-zona.
  • FR: dedicata ai clienti più sportivi, con volante specifici in pelle, doppi terminali di scarico, sedili sportiveggianti e tanto altro ancora.

Reference: include Cerchi in acciaio da 16” con corpimozzo Design Cover, Tyre fit, Media System Color, 4 altoparlanti, Bluetooth, Touch screen capacitivo 8,25” a colori, Ingresso USB-C, Volante multifunzione Radio DAB, Luce targa a LED, Gruppi ottici anteriori EcoLED, Climatizzatore manuale, Sistema di controllo della pressione pneumatici, Front assist (con Sistema di frenata di emergenza automatico e sistema di riconoscimento pedoni), Hill Hold Control, Limitatore velocità (senza cruise control), Lane Assist, Sistema di rilevamento stanchezza, ABS, ESP, SEAT CONNECT con Safety & Service e Accesso Remoto, Specchietti esterni regolabili elettricamente, Barre al tetto nere, Maniglie e specchietti in tinta carrozzeria, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Bocchette di aerazione laterali con cornice Gold, Chiusura centralizzata con telecomando + 2 chiavi richiudibili, Dash pad con modanature Grigio Ghiaccio, Doppio fondo nel vano bagagli (non disponibile per motore TGI), Sedile posteriore abbattibile e frazionabile, Sedile lato guida regolabile manualmente in altezza, Airbag anteriori frontali e laterali a tendina, Disattivazione airbag passeggero, Sistema ISOFIX + Top Tether (2) nei sedili posteriori, Terzo poggiatesta posteriore.

Style: alla dotazione di Reference aggiunge Cerchi in lega da 16″ Design, Fari fendinebbia a Led con funzione cornering, Cruise Control, sensori di parcheggio posteriori, XDS Differenziale elettronico (solo per motori superiori a 100 CV), 2 altoparlanti aggiuntivi, SEAT Full Link wireless, Maniglie portiera e specchietti esterni in tinta carrozzeria, Alette parasole anteriori con specchio e portatessere, Luci di lettura anteriori, Volante e leva del cambio in pelle.

Xperience: alla dotazione di Style aggiunge Cerchi in lega da 17” Dynamic 1, Climatronic bi zona con sistema Aircare, Fari anteriori Full LED e fari posteriori a LED, Funzione coming/leaving home, Kessy (sistema di accesso ed avviamento senza chiave), Sensore pioggia, Sensore luci, Barre al tetto cromate, Profili finestrini esterni cromati, Specchietti esterni riscaldabili e ripiegabili elettricamente, Tetto e specchietti esterni in colore di contrasto, Ambient light su interno porta, console centrale e vano piedi, Bracciolo centrale anteriore, Bocchette di aerazione laterali in Verde Aran, Porta oggetti sotto i sedili anteriori, Cielo abitacolo nero, Dash pad centrale con modanature Verde Elna, Pannelli interno porta anteriori con inserti Verde Elna, Sedili anteriori design XPERIENCE in tessuto, Sedile passeggero regolabile manualmente in altezza, Specchietto retrovisore interno schermabile automaticamente, Tasche porta oggetti nel retro schienale dei sedili anteriori, Volante in pelle.

FR: a Xperience aggiunge Cerchi in lega da 17” Dynamic, Doppio terminale di scarico, SEAT Drive Profile(non disponibile per motore TGI), Vetri posteriori oscurati, Logo FR su griglia frontale e portellone posteriore, Bocchette di aerazione laterali retroilluminate in Rosso, Dash pad centrale con modanature Grigio Silver, Pannelli interno porta anteriori con inserti Grigio Silver, Sedili anteriori sportivi FR in tessuto, Volante sportivo in pelle col logo FR (con comandi del cambio su motori DSG).

seat arona usate
seat arona usate

  • Design: lo stile di Seat Arona è molto ricercato e con l’ultimo restyling si fa anche più aggressivo.
  • Dimensioni: nonostante la lunghezza contenuta, la volumetria interna è ottima.
  • Motori: ampia ed efficiente la gamma motori che comprende anche un’unità a metano.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Seat Arona aggiornato a giugno 2022:

Seat Arona benzina Prezzo
1.0 EcoTSI MT5 95 CV Reference 19.800 €
1.0 EcoTSI MT6 110 CV Style 22.200 €
1.0 EcoTSI DSG 110 CV Style 23.800 €
1.5 TSI EVO DSG 150 CV Xperience 27.000 €
Seat Arona metano Prezzo
1.0 TGI MT6 90 CV Reference 21.200 €

seat arona usate
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Renault Scénic Vision: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Renault Scénic Vision: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

La Renault Scénic del futuro ha le ruote alte e un motore elettrico range extended. La prossima generazione della monovolume francese, infatti, assecondando il mercato, sarà elettrica e avrà una carrozzeria dalle linee inedite, a metà tra il design di un SUV e quello di una berlina. Scénic Vision, così si chiama il prototipo presentato, arriverà nel 2024 dotata della stessa piattaforma (Cmf-Ev) e dello stesso motore di Mégane E-Tech, con alcuni probabili aggiunte alla gamma di batterie.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Renault Scénic Vision:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 218/160
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori

La trasformazione da monovolume a SUV dell’erede di Scénic ha sempre dimensioni da segmento C. Nello specifico la lunghezza sfiora i 4,5 metri, la larghezza si attesta sugli 1,9 metri, mentre l’altezza arriva a 1,6 metri circa. Il passo, che supera i 2,8 metri, garantisce più spazio nell’abitacolo.

Dimensioni
Lunghezza 4.490 mm
Larghezza 1.900 mm
Altezza 1.590 mm
Passo 2.835 mm

Gli interni del prototipo Renault Scénic Vision sono sicuramente futuristici, e tanto per cominciare una parte delle dotazioni e della tecnologia a bordo sarà commercializzata solo verso la fine del decennio. Salta subito all’occhio il volante a cloche, accanto all’infotainment accessibile da undici schermi: uno principale e dieci minori dedicati a funzioni precise. Fra cruscotto e parabrezza si trova poi un altro pannello, per aumentare la visibilità del conducente: permetterà infatti di visionare a basse velocità le immagini dello spazio circostante, a tutto beneficio dell’angolo di visione.

Dalle foto dell’abitacolo di Scénic Vision, inoltre, si notano i sedili differenziati per guidatore e passeggero, il primo più avvolgente e il secondo più comodo, provvisti di speaker e altoparlanti in ogni poggiatesta. Anche in fatto di sicurezza, infine, le innovazioni sono molte, a partire dall’airbag avvolgente “cocoon” al Safety Coach che incrocia le informazioni di navigazione con i dati ambientali. La vettura terrà anche traccia delle abitudini di guida del conducente e del grado di distrazione e attribuirà un Safety Score, ovvero un punteggio in sicurezza, con tanto di incentivi per la guida prudente e corretta.

L’estetica del modello di serie resta presente nelle linee di Scénic Vision, e il prototipo in foto non si allontanerà di molto dalla vettura finale. Dinamismo e sportività, ecco cosa comunicano gli spigoli della nuova crossover francese. La carrozzeria ibrida, a metà fra quella di un SUV e quella di una berlina, mantiene non solo dimensioni simili alla monovolume, ma anche il design caratteristico di Scénic.

Dalle foto della concept possiamo poi notare le ruote da 21 pollici, destinate a rimanere anche sul modello di serie, seppur senza l’aletta aerodinamica, che entra in funzione al di sotto di 10 km/h per il raffreddamento dell’impianto frenante.

La nuova Rénault Scénic in arrivo nel 2024 avrà lo stesso powetrain completamente elettrico della sorella Mégane E-Tech, e sarà basata sulla piattaforma elettrica nativa del marchio francese, la CMF-EV. Probabilmente la sua propulsione svilupperà anch’essa 130 CV circa.

Renault Scénic Vision: prezzo, dimensioni e caratteristiche

La concept Vision è invece spinta da un sistema Range Extended. Quest’ultimo ha un’alimentazione ibrida elettrica e a idrogeno, con serbatoio dedicato da 2,5 chili, motore elettrico da 160 kW sull’asse posteriore e batteria agli ioni di litio da 40 kWh. L’idrogeno, che alimenta la cella a combustibile da 16 kW, contribuisce ad aumentare l’autonomia fino a un totale di 800 km.

 

DR 6.0: prezzi, dimensioni e caratteristiche

DR 6.0: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 5

Come tutte le sorelle del marchio molisano, è sviluppata sulla piattaforma della cinese  Chery. A differenza loro, però, sfoggia una carrozzeria dalle proporzioni inedite: DR 6.0 è infatti il più grande SUV prodotto dalla Casa italiana. Può vantare un equipaggiamento full optional e una capacità di carico fino a 1.700 litri, non male per quella che è in effetti l’ammiraglia della famiglia DR, tanto confortevole da meritarsi la nomea di “voyager SUV”. DR 6.0, infine, è offerto non solo con motore aspirato da 154 CV, ma anche in versione bi-fuel GPL da 149 CV, per chi intende risparmiare maggiormente sui consumi.

Di seguito ecco la scheda tecnica di DR 6.0:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 380/1.700 litri
 Alimentazioni Benzina/Benzina-GPL
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 149/110
 Prezzo (da) 28.900

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
 Perché comprarla
 Prezzo

Gli ingombri di DR 6.0, come detto, lo rendono il SUV più imponente della Casa di Macchia d’Isernia. La sua lunghezza si attesta infatti i 4,5 metri, mentre la larghezza oltrepassa gli 1,8 metri e l’altezza ammonta a più di 1,7 metri. Il passo, poi, garantisce una buona abitabilità interna, grazie alla misura che sfiora i 2,7 metri. Infine, quanto alla capacità di carico, i dati riguardanti il bagagliaio variano da un minimo di 380 litri a un massimo di 1.700 litri, raggiungibili semplicemente abbassando il divano posteriore.

Dimensioni
Lunghezza 4.500 mm
Larghezza 1.840 mm
Altezza 1.740 mm
Passo 2.670 mm

 

Sebbene la piattaforma sia di importazione cinese, lo stile dell’abitacolo di DR 6.0 riflette la cura dei dettagli estetici tipica della casa di Isernia. L’organizzazione degli spazi è funzionale, così da offrire nei giusti punti, sempre in comodità, tutto l’equipaggiamento tecnologico che occorre, a partire dal display touch per l’infotainment da 12,5 pollici, con connettività Android Auto e Apple CarPlay.

In più, la dotazione di serie, molto ricca, include il quadro strumenti digitale da 7 pollici, il tetto panoramico, il “clima” automatico bi-zona, il sistema Soft Touch Keyless e il vano per la ricarica senza fili dello smartphone. Confortevoli i sedili anteriori, rivestiti in ecopelle e regolabili elettricamente in 6 posizioni, così come quelli posteriori, ribaltabili secondo schema 4/6. Fra gli aiuti alla guida troviamo infine le telecamere panoramiche a 360° e il cruise control.

Le linee della DR 6.0 si ispirano al fluire dell’acqua, puntando su linee dolci capaci di ridurre la resistenza dell’auto ai flussi d’aria, e migliorando quindi le performance di consumo e insonorizzazione, anche nei tratti a più veloce percorrenza. Nel complesso, il look è moderno ed elegante, ma sa rivolgersi al contempo a chi dà priorità alla concretezza e alla praticità. Richiama, nel design, l’estetica di F35, pur presentando una calandra ancora più imponente, incorniciata da inserti più raffinati.

La dotazione di serie, poi, comprende la firma ottica completamente a LED, oltre ai cerchi in lega da 19 pollici. Infine, sempre incluse nel prezzo unico, troviamo le sospensioni Mac Pherson sull’avantreno e Multilink con barra stabilizzatrice sul posteriore.

La gamma motori di DR 6.0 si compone solamente di due opzioni, una alimentata esclusivamente a benzina e una bi-fuel GPL con serbatoio dedicato da 68 litri effettivi. Entrambe sono basate sullo stesso 1.5 a 4 cilindri turbo, che nel primo caso arriva a 154 CV e 210 Nm, mentre nel secondo caso si ferma a 149 CV di potenza e ai 195 Nm di coppia. In entrambi i casi la velocità massima arriva a 186 km/h. Qualunque sia l’opzione preferita, la trazione è anteriore e la trasmissione abbinata è quella automatica CVT a 9 rapporti.

Sul fronte consumi, DR Automobiles dichiara una percorrenza di  7,8 l/100 km ed emissioni di 175 g/km di CO2 nel ciclo WLTP per quanto riguarda il modello a benzina da 154 CV. Sul GPL da 149 CV, i dati dei consumi sono invece di 9,8 l/100 Km, mentre le emissioni di CO2 si attestano sui 160 g/km.

La dotazione di serie di DR 6.0 è praticamente full optional. Si può scegliere però fra cinque diverse tinte della carrozzeria: rosso, nero, grigio, argento e bianco. Di conseguenza l’allestimento di DR 6.0 è unico:

  • DR 6.0: rappresenta l’unica versione in vendita del suv più grande di DR, con tutto quello che la Casa molisana ha da offrire.

DR 6.0: Cerchi in lega da 19”, Tetto panoramico elettrico, Schermo infotainment da 12,3”, Quadro strumenti digitale, Android Auto e Apple CarPlay, Ricarica wireless degli smartphone, Telecamera a 360°, Climatizzatore automatico bizona, Fari a LED, Abbaglianti automatici, Volante multifunzione in pelle, Sedile guidatore a regolazione elettrica, Rivestimenti dei sedili in ecopelle, Specchietti retrovisori elettrici e richiudibili, Portellone elettrico, Freno di stazionamento elettronico, Cruise control.

  • Dotazione: l’equipaggiamento di questo SUV è full optional di serie, nonostante i prezzi relativamente contenuti.
  • Motori: l’offerta della motorizzazione bi-fuel GPL consente di contenere i consumi e le emissioni, pur mantenendo una buona potenza.
  • Immagine: curato lo stile della DR 6.0 che maschera bene le origini cinesi del modello.

Di seguito ecco il listino prezzi di DR 6.0 aggiornato a maggio 2022:

DR 6.0 Benzina Prezzo
1.5 Turbo Cambio automatico CVT 154 CV 28.900 €
DR 6.0 Benzina Bi-Fuel Prezzo
1.5 Turbo Cambio automatico CVT 149 CV 29.900 €

 

 

Lexus RZ 450e: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Lexus RZ 450e: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Con il secondo modello completamente elettrico, il brand premium giapponese enfatizza una volta di più il proprio storico impegno sul fronte delle motorizzazioni a zero emissioni. Lexus RZ 450e è infatti il più grande Suv-coupè della Casa basato sulla piattaforma e-Tnga, la stessa di Toyota bZ4x e di Subaru Solterra. Sarà offerta in un’unica motorizzazione da 331 CV abbinata alla trazione integrale DIRECT4. Le prime unità, già prenotabili, saranno disponibili dal primo trimestre del 2023.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lexus RZ 450:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio (2WD/4WD)
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 331/243
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
Perché comprarla

Nonostante la silhouette da coupé, gli ingombri di Lexus RZ 450e sono importanti. La vettura, infatti, vanta una lunghezza di 4,85 metri, un’altezza che supera gli 1,6 metri e una larghezza che sfiora gli 1,9 metri. Il design allungato è inoltre sottolineato dal passo di 2,85 metri, che assicura un’ottima abitabilità. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.805 mm
Larghezza 1.895 mm
Altezza 1.635 mm
Passo 2.850 mm

Gli interni di Lexus RZ 450e sono pensati intorno al conducente, rivoluzionando quanto fatto sulle cugine Toyota e Subaru. La plancia infatti è dominata da un unico elemento che ospita le bocchette dell’aria e i display della strumentazione e dell’infotainment. Quest’ultimo touchscreen permette di accedere al sistema Lexus Link, assistente di bordo e navigazione cloud. Pochi i comandi fisici sottostanti per controllare il volume dell’impianto audio, la temperatura interna e il disappannamento di parabrezza e lunotto. Nella generosa consolle centrale troviamo in più il selettore della marcia, due portabicchieri e un doppio vano sotto il bracciolo. I rivestimenti apposti sulla plancia e sulle portiere sono piacevoli al tatto e curati nei dettagli,

Quello che salta subito all’occhio, però, è il volante opzionale che adotta un design a cloche, dotato di tecnologia “One Motion Grip”. Questa permette di poter diminuire notevolmente il rapporto di sterzo, consentendo di effettuare qualunque manovra da fine corsa a fine corsa con soli 150 gradi di rotazione. Infine, in fatto di aiuti alla guida, RZ 450e vanta una suite completa e aggiornata, fra cui spiccano i nuovi sistemi Proactive Driving Assist e Safe Exit Assist. Il primo si occupa di gestire la risposta del volante rispetto all’angolo della curva, servendosi della telecamera anteriore, mentre il secondo impedisce l’apertura delle portiere nel caso in cui il sensore dell’angolo cieco rilevi veicoli o ciclisti in prossimità.

L’estetica della Lexus RZ 450e presenta tratti spigolosi e aggressivi, in linea con gli stilemi tipici della gamma della Casa giapponese. Riprende e reinventa il disegno della mascherina “a clessidra” che, non avendo funzioni di raffreddamento come sui modelli endotermici, si trasforma in un puro ornamento che connette il frontale ribassato al cofano. La silhouette di RZ è poi sottolineata dalle finiture opzionali bicolore per la carrozzeria aumentano il contrasto fra tetto e cofano.

La fiancata risulta particolarmente dinamica grazie all’impiego di nervature marcate, mentre il posteriore compatto si caratterizza per il lunotto spiovente e per la striscia a Led che collega i gruppi ottici ultrasottili. La scelta estetica sottolinea i tratti taglienti e minimalisti della vettura, ispirando al contempo semplicità e precisione.

La nuova Lexus RZ 450e sarà offerta in un’unica motorizzazione. La batteria agli ioni di litio, dalla capacità di 71,4 kWh, alimenta una coppia di propulsori elettrici, uno all’anteriore da 204 CV e uno al posteriore da 109 CV, per una potenza complessiva di 313 CV e una coppia motrice di 435 Nm. Ottime le prestazioni, con uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi, per 160 km/h di velocità massima autolimitata. In ultimo, la presenza dei due motori permette di poter contare sulla trazione integrale DIRECT4, che promette di equilibrare la trazione combinata delle quattro ruote, distribuendo la potenza in maniera fluida e continua sui due assali.

Sebbene i valori relativi a consumi e autonomia di RZ 450e siano ancora in fase di omologazione, la Casa giapponese indica per la vettura una percorrenza superiore ai 400km con un’unica ricarica, consumando meno di 18 kWh per 100 km. Per passare dal 10 all’80%, i tempi di ricarica fino ad un massimo di 150 kW dovrebbero essere di circa 30 minuti. Stando a quanto degli ingegneri di Lexus, il pacco batterie da loro progettato manterrà più del 90% della sua capacità massima anche dopo 10 anni di utilizzo.

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  • Design: come ogni Lexus che si rispetti sfoggia uno stile ricercato.
  • Motori: 331 i cavalli a disposizione, distribuiti tra avantreno e retrotreno, che assicurano prestazioni di tutto rispetto.
  • Tecnologia: tante le chicche tech presenti a bordo, ma a catturare l’attenzione è indubbiamente il volante a cloche.

Renault Koleos: prezzo, dimensioni e caratteristiche

In arrivo la nuova Renault Koleos 2019 20

La Renault Koleos è il Suv di punta della Casa francese. Modello a baricentro alto dalle dimensioni maggiori è stato prima rivoluzionato rispetto ad una prima generazione accolta tiepidamente dal mercato, e poi, nel 2019, è stato sottoposto al classico restyling di mezza vita che ha portato una serie di aggiornamenti estetici e di contenuti. La gamma motori si articola in benzina e diesel. Quest’ultima unità anche offerta a trazione integrale, per una potenza massima che arriva a 190 CV circa.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Renault Koleos:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 493/1.707 litri
 Alimentazioni Diesel/Benzina
 Classe Euro 6D Temp
 Cv/kW (da) 158/116
 Prezzo (da) 34.050 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La Renault Koleos, con i suoi 4,67 metri di lunghezza, si inserisce a pieno nel Segmento D, fra gli sport utility più imponenti. Grazie ad un passo generoso, superiore ai 2,7 metri, vanta un’ottima abitabilità generale unita a una notevole capacità di carico (da 493 litri  a 1.707 in base alla posizione dei sedili posteriori). Altezza e larghezza, infine, si avvicinano rispettivamente agli 1,7 metri e ai 4,7 metri. Di seguito le misure nel dettaglio:

renault captur usate
renault captur usate

Dimensioni
Lunghezza 4.673 mm
Larghezza 1.843 mm
Altezza 1.673 mm
Passo 2.705 mm

Koleos, abbiamo visto, è un Suv di dimensioni notevoli, questo si riflette positivamente negli interni accoglienti e spaziosi, anche per tre passeggeri posteriori. Notevole lo spazio per il bagagliaio configurabile fino a oltre 1.700 litri coi sedili abbattuti e grande la disponibilità di vani portaoggetti. Renault ha adottato su Koleos materiali morbidi e di aspetto elegante, tutto per infondere la sensazione di benessere nei passeggeri. I sedili sono disponibili anche elettrici e riscaldabili. Il disegno della plancia e del quadro strumenti è moderno e ricorre a display digitali, senza però esasperazioni. A centro plancia il touchscreen può essere da 7 oppure 8,7 pollici, misure non eccessive rispetto a quanto siamo abituati.

A livello di infotainment abbiamo navigatore, il R-Link2 compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. La climatizzazione è automatica bizona, il sedile del guidatore ha anche la funzione massaggio. Non mancano sistemi di assistenza alla guida, cruise control anche adattivo, frenata d’emergenza anche con rilevazione dei pedoni, avviso superamento carreggiata, rilevatore della stanchezza. Prevista anche l’assistenza al parcheggio e il riconoscimento della segnaletica stradale.
renault captur usate
renault captur usate

Se passiamo agli esterni notiamo che la linea ha subito poche modifiche volte a conferire a Koleos maggiore presenza e eleganza. Spiccano i vari particolari cromati, presenti sia nel frontale che nel posteriore ma anche sulla fiancata, sotto le portiere e nella cornice dei finestrini. All’anteriore vediamo le luci diurne a Led che riprendono il disegno a C che si sta diffondendo su tutta la produzione Renault.

La mascherina ha dimensioni importanti, i fari grazie alla tecnologia Led sono piuttosto sottili. Al retrotreno spiccano i gruppi ottici estesi e il paraurti che ingloba i due terminali di scarico. I cerchi in lega sono disponibili in misure da 18 oppure 19 pollici e hanno un’inedita rifinitura diamantata.

Sui motori disponibili Renault ha fatto una scelta minimalista,  diesel e benzina, ma con soli due livelli di potenza. Sotto al cofano di Koleos possiamo dunque trovare il nuovo 1.3 turbo benzina da 158 CV con trasmissione automatica a sette rapporti, in alternativa al turbodiesel Blue dCi da 184 CV, disponibile sia a trazione anteriore che 4×4. Per quest’ultima, di serie, il controllo di velocità in discesa: si attiva tra i 5 e i 30 km/h e permette di affrontare le discese più impegnative senza ricorrere al pedale del freno.

I motori diesel e benzina adottati su Koleos sono unità relativamente moderne e ottimizzate in vista del contenimento dei consumi e emissioni. Nonostante peso e dimensioni di Koleos i dati dichiarati non sono preoccupanti. Koleos con motore benzina da 158 CV emette 153 g/km di CO2, dichiarando 6,8 l/100km per quanto concerne i consumi su ciclo misto. D’altra parte, il diesel da 184 CV emette 170 g/km di CO2, consumando, sempre su ciclo misto, fino a 6,5 l/100km di carburante. In abbinamento alla trazione integrale, i valori aumentano fino a 179 g/km per quanto riguarda le emissioni di CO2, e fino a 6,8 l/100km relativamente ai consumi.

La Renault Megane è disponibile in tre diversi allestimenti.

  • Business: rappresenta l’accesso alla gamma.
  • Executive: riconoscibile grazie cerchi in lega da 19 pollici KAVEA.
  • Initiale Paris: con il massimo della dotazione disponibile, soprattutto in fatto di aiuti alla guida .

Business: la versione entry level ha di serie ABS con assistenza alla frenata d’emergenza AFU, Accensione automatica dei fari e tergicristalli, Avviso superamento carreggiata (Lane Departure Warning), Cerchi in lega da 18” ARGONAUTE, Climatizzatore automatico bi-zona, Cruise Control, Driver Display TFT 7”, Fari anteriori ECO LED e fari diurni a LED con firma C-Shape -Fari fendinebbia a LED con funzione cornering, Fari posteriori a LED, Hill Descent Control (solo su motorizzazione 4×4), Hill Start Assist (HSA), Multimedia Renault R-link2® Touchscreen 7” con sistema di navigazione e cartografia Europa, compatibile Android AutoTM e Apple Car Play, Radio DAB Arkamys® con 8 altoparlanti, Bluetooth® e comandi vocali, 2 spine USB e 1 AUX, Riconoscimento segnaletica stradale e allarme superamento limite di velocità (Over Speed Prevention), Rilevatore di stanchezza, Sellerie in misto tessuto/TEP Nero Titanio, Sensori di parcheggio posteriori, Shark Antenna, Sistema di frenata d’emergenza attiva con riconoscimento pedoni, Tinta metallizzata, Volante in pelle.

Executive: rispetto alla Business aggiunge Ambient lighting anteriore, Cerchi in lega da 19” KAVEA, Easy Park Assist, Fari posteriori a LED 3D con indicatori di direzione dinamici, Parking Camera posteriore, Privacy Glass, Retrovisore interno fotocromatico, Sedili posteriori abbattibili con funzione Easy Break -Sensore angolo morto, Sensori di parcheggio anteriori, Touchscreen 8,7” e sistema di navigazione 3D.

Initiale Paris : rispetto alla Executive aggiunge Avviso distanza di sicurezza (Distance Warning) -BOSE® Sound System con 13 altoparlanti, Cerchi in lega da 19” INITIALE PARIS, Cruise control adattivo, Design interno specifico INITIALE PARIS, Poggiatesta anteriori Relax, Portabagagli “mani libere”, Retrovisori esterni con funzione memoria e direzionali in retromarcia, Sedile conducente con regolazione lombare elettrica e funzione massaggio e memoria, Sedili anteriori elettrici, riscaldabili, ventilati ed estendibili -Sellerie in pelle trapuntate Nappa Nero, Vetri laterali stratificati.

  • Versatilità: grazie alla spaziosità interna e alla trazione integrale, Koleos si rivela una vettura dai mille utilizzi.
  • Tecnologia: Il sistema di infotainment è intuitivo, facile e pratico da utilizzare.
  • Consumi: nonostante la stazza del veicolo, soprattutto in abbinamento al motore diesel, Koleos vanta una buona efficienza.

    Renault Koleos è uscita dai listini italiani a fine 2021, quindi l’ultimo aggiornamento dei prezzi, riportati nella tabella in fondo, risale alla fine dell’anno scorso. Di conseguenza, non è possibile ordinare un modello nuovo, nemmeno dal sito commerciale. D’altro canto, si può trovare qualche esemplare in alcune concessionarie che lo hanno ancora in stock.

    Renault Koleos Benzina Prezzo
    TCe 160 EDC FAP 158 CV 35.450 €
    Renault Koleos Diesel Prezzo
    Blue dCi 190 X-Tronic 184 CV 39.050 €
    Blue dCi 190 X-Tronic 4X4 184 CV 41.450 €

     

Mercedes-Benz EQC: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Al Salone dell’Automobile di Parigi 2016 Mercedes-Benz presentò per la prima volta il suo nuovo brand di prodotti e tecnologie per la mobilità elettrica, EQ. Il primo modello di questa nuova famiglia è stata la EQC, che ha fatto il suo debutto a metà del 2019 e diventando una  delle novità più interessanti tra le auto elettriche  insieme all’Audi e-tron. Si tratta di un modello molto importante per il costruttore tedesco, poiché rappresenta il primissimo passo del brand verso un futuro sempre più elettrificato.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 500 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW 300/408
 Prezzo  75.841 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

EQC si inserisce nel segmento dei SUV. La linea del tetto allungata, il design dei finestrini con la linea di cintura bassa e la rientranza posteriore del tetto in stile coupé, la posizionano esteticamente tra un SUV e un SUV-coupé. Importanti le dimensioni della Mercedes EQC. La lunghezza supera i 4,7 metri, e grazie ad un passo di oltre 2,8 metri assicura molto spazio soprattutto per chi viaggia dietro.

Dimensioni
Lunghezza 4.762 mm
Larghezza 1.884  mm
Altezza 1.624 mm
Passo 2.873 mm

 

auto elettriche
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La nuova EQC è antesignana di un nuovo linguaggio stilistico che dopo di lei caratterizzerà la futura produzione Mercedes a zero emissioni. La EQC, infatti, stacca stilisticamente dagli altri SUV della Stella, caratterizzandosi soprattutto nella parte frontale per la presenza di una mascherina inedita, maggiormente carenata, e che ingloba i gruppi ottici e fregiandosi di alcuni inserti di colore blu. Tinta scelta da Mercedes per identificare i suoi modelli elettrici.

Particolare anche la coda della nuova Mercedes EQC, che rimanda al mondo dei SUV-coupé, anche se solo leggermente. La parte posteriore del tetto, infatti, tende ad abbassarsi, ma in maniera molto rastremata, rimanendo comunque piuttosto alto, assicurando così molto spazio all’interno.

Gli interni della EQC rappresentano il connubio perfetto tra lusso e tecnologia, in cui gli elementi digitali si sposano con altri legati al mondo premium. A proposito di contenuti tech, l’elemento di maggiore interesse è rappresentato dalla presenza del doppio display per il sistema di infotainment e quadro strumenti. Si tratta di due schermi da 10,25 pollici l’uno.

Tanto poi lo spazio a bordo, assicurato soprattutto dalla presenza di un passo di circa 2,8 metri e che permette anche a chi si accomoda dietro di viaggiare nel totale comfort. Centimetri in abbondanza anche per i bagagli, ai quali è dedicato un vano di carico con una capacità minima di 500 litri.

La nuova Mercedes dispone di un sistema di trazione integrale completamente nuovo con due motori elettrici asincroni che hanno una potenza massima complessiva di 408 CV e una coppia di 760 Nm. Valori che permettono di raggiungere tranquillamente una velocità massima, autolimitata, di 180 km/h .

Per ridurre il consumo di energia e per aumentare la dinamica, le catene cinematiche elettriche hanno una diversa configurazione: il motore elettrico anteriore è concepito per garantire la massima efficienza nel settore di carico medio-basso, quello posteriore, invece, è messo a punto per assicurare il massimo delle performance.

A dare energia ai motori elettrici provvede una batteria agli ioni di litio da 80 kWh. La EQC monta di serie un caricabatterie con una potenza di 7,4 kW. Può essere ricaricata anche alle colonnine di ricarica veloci con una potenza massima di 110 kW che permette di passare da un livello di carica del 10% all’80% in 40 minuti. L’autonomia massima dichiarata è di 437 km, mentre il consumo elettrico ammonta a 25 kWh/100km.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la Mercedes EQC:

  • EQC: la versione di partenza, dalla dotazione già molto ricca.
  • Sport: l’allestimento che esalta l’estetica dell’ammiraglia.
  • Premium: la versione che sottolinea le capacità fuoristradistiche della vettura.
  • Premium Plus: pensata per i clienti più sportivi.

EQC: l’equipaggiamento base include Display completamente digitale sulla plancia, DYNAMIC SELECT, Fari MULTIBEAM, Pneumatici estivi, Touchpad senza Controller, Autoradio digitale, Sistema multimediale MBUX, Sistema di navigazione su disco fisso, Predisposizione per Live Traffic Information, Cielo in tessuto nero, Climatizzazione automatica a due zone, Sistema di chiamata di emergenza Mercedes-Benz, Modulo di comunicazione (LTE) per l’utilizzo dei servizi Mercedes me connect, Sistema antisbandamento attivo, Riconoscimento automatico dei segnali stradali, Generatore di suono per pedoni, Keyless Start, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Portabevande doppio, Caricabatteria a corrente alternata a 11 kW, Caricabatteria a corrente continua a 110 kW.

Sport: offre Display centrale 10,25″, Comfort Pack, Standard Pack, WEU Standard Equipment, Esterni Standard e interni Electric Art: include cerchi in lega da 19″, Cerchi in lega leggera da 19″ a 5 razze , verniciati in nero lucido e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/55 R19, Interni Electric Art, Volante sportivo multifunzione in pelle, Elementi decorativi in look a matrice grigio, Rivestimenti in ARTICO / tessuto blu indaco / nero.

Premium: comprende Display centrale 10,25″, Entry Pack, Pacchetto SE: include Blind Spot Assist, Vetri atermici sfumati scuri, Pacchetto vani portaoggetti, Pacchetto Comfort KEYLESS-GO, Cavo di ricarica per presa di corrente di rete e Cavo di ricarica per wallbox e stazioni di ricarica pubbliche (entrambi 4 m, spiralati), Esterni ed interni AMG Line, Cerchi in lega leggera AMG da 19″ a 5 doppie razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in grigio tantalio e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/55 R19, Volante sportivo multifunzione in pelle Nappa nero a tre razze, leggermente appiattito nella parte inferiore, goffrato in corrispondenza dell’impugnatura, con pulsanti Touch Control, Rivestimenti in ARTICO / microfibra DINAMICA nera.

Premium Plus: completa la dotazione con Display centrale 10,25″, Entry Pack, Pacchetto SE: include Blind Spot Assist, Vetri atermici sfumati scuri, Pacchetto vani portaoggetti, Pacchetto Comfort KEYLESS-GO, Cavo di ricarica per presa di corrente di rete e Cavo di ricarica per wallbox e stazioni di ricarica pubbliche (entrambi 4 m, spiralati), Esterni ed interni AMG Line, Luxury pack, Cerchi in lega leggera AMG da 19″ a 5 doppie razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in grigio tantalio e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/55 R19, Volante sportivo multifunzione in pelle Nappa nero a tre razze, leggermente appiattito nella parte inferiore, goffrato in corrispondenza dell’impugnatura, con pulsanti Touch Control, Rivestimenti in ARTICO / microfibra DINAMICA nera.

  • Autonomia: grazie alla batteria da 80 kWh, l’autonomia della EQC raggiunge senza difficoltà i 437 km.
  • Abitabilità: con una lunghezza superiore ai 4,7 metri, di spazio a bordo ce n’è in abbondanza per passeggeri e bagagli.
  • Prestazioni: anche se in assoluto silenzio la EQC si muove velocemente grazie ai 408 CV di potenza disponibili.

Di seguito il listino prezzi della Mercedes EQC aggiornato ad aprile 2022:

Mercedes EQC Prezzi
EQC 400 4MATIC 75.841 €

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BMW X7: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW X7: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Arriva la nuova generazione di BMW X7, completamente rivista sia nell’estetica, sia nella sostanza. Il restyling dell’ammiraglia in formato Suv dell’Elica regala alla vettura nuove motorizzazioni elettrificate, ma anche uno stile completamente nuovo, che abbandona le linee che hanno caratterizzato l’auto fin qui. E anche se ancora non si conoscono tutti i dettagli, si sa già che la nuova X7 dovrebbe arrivare sul mercato ad agosto 2022, con propulsori sia benzina sia diesel ma rigorosamente mild-hybrid.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova BMW X7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio (da/a) 326/2.120 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel
 Classe Euro 6 D – Temp
 CV/kW (da)  352/259
 Prezzo  

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Le dimensioni della BMW X7  (qui riportiamo quelle del vecchio modello perché quelle della nuova X7 non sono ancora state comunicate) sono imponenti. Il Suv della Casa bavarese supera i 5 metri e 15 cm di lunghezza mentre larghezza e altezza misurano rispettivamente 222 centimetri e 181 centimetri. Il passo di 311 cm garantisce un’abitabilità interna raramente vista su una vettura di serie e consente alla BMW X7 di ospitare una terza fila di sedili per 7 posti totali. Il bagagliaio ha una capacità di carico che va da 326 a 2.120 litri in base a quanti sedili vengono reclinati, naturalmente tramite un sistema elettrico.

Dimensioni
Lunghezza 5.151 mm
Larghezza 2.218 mm
Altezza 1.805 mm
Passo 3.105 mm

Il restyling della BMW X7 ha coinvolto massicciamente l’estetica del veicolo. Gli esterni sono stati completamente rivisti e l’unico elemento a permanere quasi immutato è la grande calandra a doppio rene tipica dei modelli della Casa dell’Elica. Ai suoi lati si nota la nuova fanaleria, per la prima volta distribuita su due livelli: delle sottili firme led poco sotto il cofano e, più in basso degli elementi ad “L” rovesciata che ospitano i gruppi ottici Matrix Led, di serie per tutte le motorizzazioni.

Sulla fiancata si distinguono i cerchi in lega da 20″ di serie e, per la prima volta, i cerchi da 23″ in opzione, mentre il design viene movimentato da un interessante gioco di pieni e vuoti tra i passaruota. In coda, spiccano invece i nuovi fari Led, rivisti sia nella disposizione che nella grafica (ora con effetto tridimensionale). Si amplia anche la gamma di tinte esterne disponibili, che ora include anche alcune varianti metallizzate, e, come ultima chicca, BMW ha deciso di offrire di serie il tetto panoramico.

Anche gli interni sono stati rivoluzionati, mantenendo però ancora un volta il focus sul lusso e l’esclusività. La plancia è piuttosto pulita, anche grazie al nuovo Live Cockpit Plus che nelle forme richiama quanto visto sulla sorella elettrica iX. Questo integra due display affiancati in un unico elemento, uno da 12,3″ per la strumentazione digitale posto dietro il volante e uno da 14,9″ per l’infotainment, con sistema operativo 8.0 che supporta la connettività 5G. Scomparsi, quindi, anche molti pulsanti e comandi fisici.

La nuova X7 aggiorna anche diversi dispositivi di assistenza e di sicurezza di bordo: il sistema pre-collisione frontale ha una funzione di riconoscimento che ora individua pedoni, ciclisti e veicoli anche durante le svolte, mentre al Cruise Control adattivo vengono aggiunti il limitatore di velocità, il Traffic Light Recognition e il Route Monitoring. Infine, debuttano anche l’Exit Warning System, il Trailer Assistant e l’assistente alle manovre, che in caso di necessità memorizza gli ultimi 200 metri prima della sosta per poi ripeterli al contrario, molto utile specialmente in luoghi angusti.

La nuova generazione della BMW X7 debutterà con tre motorizzazioni elettrificate con sistema a 48 Volt, più precisamente due benzina ed un diesel mild-hybrid. Per quanto riguarda i benzina, si parte dall’xDrive 40i 3,0 litri 6 cilindri da 380 CV e 540 Nm di coppia, che nonostante la massa del veicolo scatta da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi. Ancora più potente la motorizzazione M60i, che conta su un propulsore 4,4 litri V8 che eroga fino a 530 CV e 750 Nm di coppia: numeri che consentono al Suv di raggiungere i 100 km/h da ferma in soli 4,7 secondi. La versione M60i offre anche l’asse posteriore sterzante e le barre antirollio attive, incluse nell’M Sport Package Pro.

La motorizzazione diesel, la xDrive 40d, conta invece su un motore 3,0 litri 6 cilindri da 352 CV e 720 Nm di coppia; la minore potenza si traduce anche in prestazioni leggermente più contenute, con uno scatto 0-100 km/h in 6,1 secondi.

Di serie su tutte le varianti il cambio automatico ad 8 marce Steptronic e le sospensioni pneumatiche. Tutte le motorizzazioni condividono anche una velocità massima autolimitata a 250 km/h.

Le dimensioni e la potenza della nuova BMW X7 non la rendono certo un Suv molto efficiente dal punto di vista dei consumi, per quanto il sistema a 48 V contribuisca a ridurli. L’xDrive 40i dichiara un consumo di 9,2-10,5 litri ogni 100 km, mentre la versione xDrive 40d è più parca, registrando un dato pari a 7,6-8,7 litri ogni 100 km (dati calcolati su ciclo combinato WLTP). Ancora non si conoscono, invece, i dati esatti dei consumi della M60i.

La BMW X7 viene offerta a listino con un ricco equipaggiamento di serie che varia in base alla motorizzazione scelta e che può essere impreziosito con tantissimi optional, alcuni dei quali molto costosi. Dato che le dotazioni specifiche per gli allestimenti della nuova X7 non sono ancora stati comunicati, riportiamo di seguito quelle della vecchia generazione.

  • Di serie

L’equipaggiamento di serie della Bmw X7 include il sistema di sicurezza passiva per pedoni, i cerchi in lega da 20-21” con design a V o a doppi raggi, i sedili anteriori sportivi regolabili elettricamente, la regolazione elettrica del piantone sterzo, gli specchietti retrovisori regolabili elettricamente, riscaldabili e asferici, la calandra a doppio rene con flap attivi e listelli nero opachi, i cristalli temperati con trattamento anti-abbagliamento e regolazione del calore, il comando abbattimento sedili posizionato nel vano bagagli, i portabevande (2 anteriori 2 posteriori centrali, 2 nella terza fila di sedili), i cuscini comfort in Alcantara per i sedili esterni della seconda fila, rimovibili e lavabili, i vetri ad alto isolamento acustico, i tappetini in velluto, i sedili posteriore abbattibili (terza fila) 50:50 e il tetto panoramico scorrevole/inclinabile ad azionamento elettrico. A questi si aggiungono, per quanto riguarda la tecnologia, la regolazione automatica delle prese d’aria anteriori, il sensore pioggia con accensione anabbaglianti, il Bmw head-up display, i fari adattivi con tecnologia a LED, le luci posteriori con tecnologia a LED, gli ugelli tergicristalli riscaldati, il quadro strumenti digitale con display digitale da 12,3″, il control display digitale da 12,3″, l’interfaccia Bluetooth e USB con funzionalità estese, il wireless charging per smartphone e il WLAN Hotspot.

  • Optional disponibili

Sono tantissimi gli optional disponibili per configurare al meglio la Bmw X7. Tra questi troviamo cerchi in lega che possono arrivare fino a 22” con design a Y, V o a doppi raggi, l’impianto frenante maggiorato MSport con pinze blu, il sistema delle quattro ruote sterzanti, il pacchetto xOffroad, il volante sportivo MSport con comandi multifunzione, i fari con tecnologia Bmw Laserlight, la funzione TV Plus, l’impianto audio Bowers & Wilkins Diamond e il sistema di intrattenimento per sedili posteriori. A questi si aggiungono tantissime combinazioni di tessuto, colori e materiali interni ma anche pacchetti importanti come il Driving Assistant Professional per la guida autonoma di secondo livello, l’Active cruise control e il Parking assistant plus.

  • Immagine: la nuova BMW X7 non passa certo inosservata, non solo per le dimensioni, ma anche per la ricca dotazione di serie.
  • Motori: le potenti motorizzazioni mild hybrid regalano buone prestazioni a fronte di consumi piuttosto contenuti per la tipologia di veicolo.
  • Tecnologie: a bordo della nuova X7 si trovano tutti i migliori ADAS e dispositivi tecnologici che BMW può offrire.

Di seguito ecco il listino della BMW X7 attualmente a listino aggiornato al 2022. Per i prezzi della nuova generazione bisognerà attendere ancora un po’.

BMW X7 Benzina Prezzo €
xDrive40i 340 CV 98.000
M50i 530 CV 124.100
BMW X7 Diesel Prezzo €
xDrive30d 265 CV 95.500
M50d 400 CV 120.100

 

Auto ibride: tutti i migliori modelli

Jeep Renegade e Compass 4xe: prezzi e caratteristiche delle plug-in americane

Il mondo dell’auto viaggia a vele spiegate verso un futuro a zero emissioni. Ma in questa fase di passaggio che è il nostro presente, il mercato offre un’ampia gamma di modelli ibridi, che ci accompagnano verso questo futuro 100% elettrico.

Ad oggi le soluzioni elettrificate disponibili sono raggruppabili in tre tipologie.

  • Mild-hybrid: si tratta del livello di elettrificazione più semplice, in cui il motore elettrico non è in grado di muovere la vettura a zero emissioni, ma lavora solo per coadiuvare il lavoro dell’unità endotermica.
  • Full-hybrid: il sistema è molto simile a quello mild-hybrid, ma qui la batteria ha una capacità superiore e il motore elettrico è realmente in grado di muovere l’auto a zero emissioni, anche se solo per una manciata di chilometri.
  • Plug-in: il livello più alto di elettrificazione è rappresentato dalle plug-in, che si caratterizzano per una batteria di grandi dimensioni, che può essere ricaricata anche attraverso una fonte esterna di energia, come ad esempio una colonnina, in grado di garantire un’autonomia media di circa 50 km in elettrico.

LEGGI ORA: Tutto sugli incentivi auto 2021

INDICE
Le migliori auto ibride del 2022
Macchine ibride: gli incentivi
Auto ibride economiche
Utilitarie ibride
SUV ibridi

Ormai tutti i costruttori (o quasi) propongono almeno un modello ibrido in gamma. Abbiamo quindi raggruppato i più interessanti presentati in questa primi mesi del 2022.

Modello Prezzo
Alfa Romeo Tonale 39.000 €
Maserati Grecale 74.470 €
DS4 41.150 €
Lexus NX 67.000 €

Alfa Romeo Tonale: il secondo SUV della storia della Casa del Biscione punta su dimensioni più compatte rispetto alla sorella Stelvio e propone un’ampia gamma motori costituita anche da unità elettrificate. Tra queste, un mild-hybrid da 130 o 160 CV e un plug-in da 275 CV per 60 km di autonomia in elettrico.

Maserati Grecale: il costruttore di Modena ha lanciato il suo SUV di accesso alla gamma. La grecale è disponibile in abbinamento a due propulsori, uno dei quali elettrificato tramite un sistema mild-hybrid da 300 CV.

DS4: un po’ berlina, un po’ crossover. La DS4 punta a coniugare due anime differenti ed unirle in un design molto personale. Gli interni, come da tradizione, sono votati al comfort assoluto, mentre sotto il cofano spunta un sistema plug-in con una potenza di 225 CV e 55 km di autonomia elettrica.

Lexus NX: recentemente aggiornato, il SUV giapponese è tra i capostipiti dei modelli full-hybrid a “ruote alte”. L’ultima generazione è più moderna e curata nello stile, mentre il motore della 350h sviluppa ben 244 CV.

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Dopo tanta attesa, il governo ha finalmente messo al firma sul decreto che da il via agli incentivi 2022.  Come sempre, questi sono divisi per livello di emissioni, che includono modelli che vanno da 0 a 135 g/km di CO2.

  • Nella fascia da 0 a 20 g/km sono previsti 3.000 euro di sconto senza rottamazione, che diventano 5.000 euro con rottamazione.
  • Nella fascia 21-60 g/km sono previsti 2.000 euro di sconto senza rottamazione, che salgono a 4.000 euro con rottamazione.
  • Nella fascia 61-135g/km sono previsti 2.000 euro di sconto ma solo rottamando un veicolo usato.

Ad ogni modo, per tutte le fasce vale il limite di costo del veicolo che si intende acquistare pari a 35.000 euro IVA esclusa.

Spulciando i listini dei costruttori è possibile trovare auto ibride economiche in grado di coniugare l’esigenza di tenere sotto controllo i costi di gestione con quella di non dover alleggerire eccessivamente il proprio conto in banca.

Auto ibride economiche Prezzi (da)
Fiat Panda 14.000 €
Toyota Yaris 22.400 €
Hyundai i20 18.400 €
Ford Fiesta 22.350 €

Fiat Panda: la terza generazione della storica citycar torinese, nonostante sia sul mercato da parecchi anni, si è rinnovata con un leggero restyling di interni ed esterni e con l’arrivo di un motore mild-hybrid 1.0 da 70 CV che si rivela parco nei consumi.

Toyota Yaris: il piccolo genio è arrivato alla quarta generazione, rivoluzionandosi tanto negli esterni, quanto negli interni e puntando su un powertrain full-hybrid più moderno ed efficiente. Si tratta di un 1.5 full hybrid che promette consumi molto contenuti.

Hyundai i20: l’utilitaria punta su un look fuori dagli schemi e su un’ampia gamma di propulsori ibridi, con potenze che raggiungono i 120 CV. Buona oltre tutto l’abitabilità interna, grazie ad un’ottima gestione degli spazi interni.

Ford Fiesta: l’utilitaria dell’Ovale blu si è concessa un aggiornamento nella gamma motori prima del restyling di metà carriera ed adesso offre anche delle interessanti versioni mild-hybrid da 125.

Renault Clio: la piccola francese punta su un sistema ibrido diverso da tutti gli altri. Si tratta di un full-hybrid che sostituisce anche la frizione e i sincronizzatori del cambio. Si chiama E-Tech ed è in grado di sviluppare 140 CV.

È il segmento delle utilitarie ibride quello che al momento sta scoprendo una vera e propria giovinezza con modelli particolarmente interessanti. Scopriamo quali sono.

Modello Prezzo
Honda Jazz 22.850 €
Lancia Ypsilon 14.800 €
Mazda 2 18.300 €
Kia Rio 18.750 €
Volkswagen Golf 29.800 €

Honda Jazz: rinnovata completamente nel design, la Honda Jazz si presenta come una proposta decisamente alternativa nel segmento delle utilitarie. La Casa giapponese ha puntato su un inedito powertrain full-hybrid con ben tre motori.

Lancia Ypsilon: l’utilitaria chic non molla la presa ed anche dopo molti anni sul mercato continua a conquistare un’ampia fetta di pubblico grazie ad uno stile senza tempo. Il mild hybrid da 70 CV consuma poco ed è equilibrato.

Mazda 2: stile deciso e tanta tecnologia per la piccola utilitaria della Casa giapponese che di recente è stata sottoposta ad un lieve restyling. Sotto il cofano spicca il 1.5 Skyactiv G con potenze fino a 90 CV.

Kia Rio: nome iconico per la Casa coreana, la Rio si conferma una valida alternativa alle vetture più note del settore delle utilitarie. La sostanza è tanta e lo conferma anche la presenza di un ibrido con potenze da 100 a 120 CV.

Volkswagen Golf: l’ottava generazione della due volumi tedesca stacca con il passato e ora propone a listino un’ampia gamma di varianti elettrificate che va dal mild-hybrid fino al plug-in in vari livelli di potenza.

Il segmento dove le motorizzazioni ibride fanno la voce grossa è certamente quello dei SUV. Qui l’offerta dei costruttori è praticamente infinita ed adatta ad ogni differente esigenza.

SUV ibridi Prezzi (da)
Cupra Formentor 40.000 €
Hyundai Kona 23.600 €
Jeep Renegade 32.200 €
Toyota Yaris Cross 25.400 €

Cupra Formentor: il brand spagnolo punta tutto su stile, sportività e prestazioni. Il look è molto personale e giovanile, mentre sotto il cofano spicca un motore plug-in con potenze fino a 245 CV.

Hyundai Kona: il SUV di successo della Casa coreana si caratterizza per uno stile anticonformista ma piacevole. Gli interni, invece, sono curati tanto nella scelta dei materiali quanto negli assemblaggi. Ampia la gamma motori con vari livelli di elettrificazione.

Jeep Renegade: il SUV della Casa americana è uno dei maggiori successi del brand statunitense ed oggi si presenta anche con una inedita motorizzazione mild-hybrid che affianca quella plug-in a trazione integrale.

Toyota Yaris Cross: l’ultima arrivata in casa Toyota è basata sulla piattaforma della Yaris ma declinata in salsa SUV. Lo stile è di rottura, fatto di linee tese e spigolose, mentre la gamma motori prevede solo unità ibride da 1.5 litri e 116 CV.

Lotus Eletre: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lotus Eletre: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

I fan di Lotus saranno certamente sorpresi, se non spiazzati. È la prima volta su molti fronti per il marchio di Hethel: Eletre è infatti il primo SUV, il primo modello elettrico e la prima auto a quattro porte e cinque posti del marchio inglese. Rispetta dunque le tendenze attuali del mercato automobilistico, sebbene rimanga un modello di nicchia, per via del lusso, della tecnologia e delle performance di primissimo ordine. Lotus Eletre mantiene gli stilemi tipici del marchio, cogliendo allo tempo stesso la possibilità di rimodulare spazi e proporzioni dell’abitacolo grazie alla nuova piattaforma elettrica. Sarà prodotta dalla fine di quest’anno a Wuhan, in Cina, e le prime consegne sono previste per l’estate 2023.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lotus Eletre:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4/5
 Bagagliaio 688(+48) – 1.532 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 600/442
 Prezzo (da) 98.490 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni
  Esterni
  Motori
  Consumi
  Allestimenti
 Perché comprarla
  Prezzo

 

La nuova Lotus Eletre si inserisce nel segmento dei SUV di grandi dimensioni ed ha ingombri molto simili a quelli di Lamborghini Urus. La sua lunghezza supera i 5 metri, mentre il passo ha una misura generosa di circa 3 metri, il tanto che basta per garantire un’ottima abitabilità. L’altezza complessiva, inoltre, supera gli 1,6 metri, mentre la larghezza si attesta poco sopra i 2,1 metri. Il bagagliaio, infine, ha un’ottima capacità di 688 litri, a cui occorre aggiungere i 48 litri del vano anteriore, utili per riporre il cavo di ricarica.

Dimensioni
Lunghezza 5,100 mm
Larghezza 2.140 mm
Altezza 1.630 mm
Passo 3.020 mm

 

Aprendo le portiere di Eletre la prima cosa che colpisce è la grande spaziosità, in grado di offrire comfort anche ai passeggeri posteriori. Il primo montante decisamente avanzato dà l’impressione che l’abitacolo sia più basso di quel che è in realtà. Gli interni sono offerti in doppia configurazione a 4 o 5 posti e sono rivestiti in materiali leggeri e sostenibili quali microfibra, misto lana o fibra di carbonio riciclata. Sul fronte infotainment salta all’occhio la perfetta simmetria fra lato guidatore e passeggero, entrambi dotati di display ultra-sottile a sviluppo orizzontale. Il primo permette di accedere alle informazioni riguardanti la vettura e il tragitto, mentre il secondo sui contenuti di intrattenimento. Al centro della plancia troviamo invece un touchscreen a scomparsa da 15,1’’ , mentre l’interfaccia utente integra poi l’head-up display di serie a realtà aumentata.

Molti poi i sistemi Adas presenti a bordo. La nuova architettura elettrica  ha permesso infatti di installare sistemi di assitenza di livello 2+ già al debutto, ma potrà essere aggiornata over-the-air fino al livello 4, quello cioè riferito alle operazioni autonome senza conducente a bordo. Questi funzioneranno grazie agli innovativi Lidar a scomparsa.

La più imponente fra le vetture mai prodotte dalla Casa di Hethel, può vantare un buon rapporto fra lunghezza e altezza, capace di trasmettere armonia e dinamicità. Sebbene sia in completa discontinuità su molti fronti, a livello stilistico Eletre rimanda decisamente al mondo delle sportive Lotus. La carrozzeria è composta di materiali di alta qualità: alluminio e fibra di carbonio. Scelta che ovviamente ha un notevole impatto sul peso e sull’aerodinamica, due cavalli di battaglia della Casa inglese. Anche se, a dirla tutta, la Eletre non è di certo un peso-piuma. Il design esterno è “poroso” presenta infatti svariate prese d’aria.

Nella zona inferiore del frontale spiccano i fari matrix LED e la presa d’aria attiva, a forma di petali triangolari, dedicata al raffreddamento dei motori elettrici, dei freni e delle batterie. In aggiunta, per migliorare ulteriormente l’aerodinamica, Lotus ha dotato Eletre di un montante posteriore a lama e di uno spoiler spezzato in fibra di carbonio che svetta sul lunotto. Alla base di questo troviamo un’altra ala questa volta attiva.

La base di Lotus Eletre è rappresentata dall’innovativa Electric Premium Platform, realizzata in alluminio e acciai ad alta resistenza, in grado di ospitare una coppia di potentissimi motori elettrici alimentati da una batteria da 112 kWh. I propulsori possono sviluppare fino a 621 CV e 710 Nm, sufficienti per scattare da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e vantare una velocità massima di 258 km/h. Chi è in cerca di prestazioni ancora superiori, può optare invece per la versione R: in questo caso il powertrain elettrico sprigiona fino a 918 CV e 985 Nm di coppia, per poter sfrecciare a 265 km/h e bruciare lo 0-100 km/h in meno di 3 secondi.

I propulsori della Lotus Eletre sono alimentati da un pacco batterie di 112 kWh. Stando alle dichiarazioni della Casa inglese, questo basterà per donare alla vettura ben 600 km di autonomia nel ciclo WLTP (580 km per la versione S), numero che scende a 490 km per la versione R. Ottimi anche i tempi di ricarica, visto che basteranno 20 minuti di collegamento a una colonnina rapida da 350 kW per ricaricare la batteria dal 10 all’80%.

Il listino di Lotus Eletre prevede tre allestimenti:

  • Eletre: il ricco allestimento di accesso alla gamma.
  • Eletre S: aggiunge diverse dotazioni premium, come l’impianto audio da 23 altoparlanti e i cerchi da 22″.
  • Eletre R: la versione più sportiva, con il motore da 918 CV che garantisce prestazioni da vera supercar.

Eletre: include di serie 24 Matrix LED Headlamp, climatizzatore automatico a 4 zone, Lotus Pilot Park, All Wheel Drive, 800V High Voltage System, Integrated Chassis Control.

Eletre S: aggiunge cerchi in lega 22″ Diamond Cut Grey Wheel, Lightweight Brake Disc con 6 pistoni (anteriore), Active Rear Spoiler, Soft Door Close, luci ambientali Premium, KEF Premium 2160W con 23 altoparlanti.

Eletre R: aggiunge Eletre 675 Motor, trasmissione automatica a due velocità, Lotus Intelligent Anti Roll Control, Rear Wheel Steering, Lotus Track Mode, Carbon Fiber Pack. Optional specifici: pedali sportivi in acciaio inox, pneumatici sportivi ad alte prestazioni.

  • Design: l’unico SUV del famoso brand inglese non vi farà certo passare inosservati.
  • Motori: adeguandosi alla rivoluzione elettrica, Eletre non rinuncia alle prestazioni grazie alla presenza di due motori, per 600 CV di potenza massima.
  • Tecnologia: ai vertici della categoria per quanto riguarda infotainment, strumentazioni e Adas; questi ultimi aggiornabili OTA fino al livello 4.

Di seguito il listino prezzi della nuova Lotus Eletre, aggiornato a novembre 2022:

Lotus Eletre elettrica Prezzo
Eletre 621 CV 98.490 €
Eletre S 621 CV 124.090 €
Eletre R 918 CV 154.890 €

 

Nuova Fiat 500X Sport: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nuova Fiat 500X Sport

Rendere un crossover compatto anche sportivo non è impresa semplice. Unire l’anima da fuoristrada con quella da pista spesso è un rischio, ma non nel caso della Fiat 500X Sport. La best seller della Casa italiana è disponibile, infatti, in un allestimento caratterizzato da un look e da un assetto decisamente dinamici. Recentemente si è poi adeguata alla rivoluzione elettrica in Casa Stellantis, accogliendo nella gamma motori un mild hybrid da 130 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fiat 500X Sport:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 350/1000 litri
 Alimentazioni Benzina/ Diesel/Ibrida
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 25.800€

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

 

Le dimensioni della Fiat 500X Sport la rendono godibile sia nel traffico cittadino che nelle gite fuori porta. La lunghezza del corpo vettura è pari a 4 metri e 26 centimetri, mentre i 350 litri di capienza del bagagliaio sono in linea con quanto offerto dalle dirette rivali.

Dimensioni
Lunghezza 4.260 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.600 mm
Passo 2.570 mm

fiat 500X usate
fiat 500X usate

Il look della Fiat 500X Sport è stato declinato in salsa racing dal centro stile della Casa. Le linee generali della vettura, infatti, replicano quanto visto sul modello “tradizionale”, ma dettagli specifici come i fendinebbia inseriti in un alloggiamento dedicato, lo splitter anteriore, le protezioni dei passaruota in tinta con la carrozzeria e le calotte degli specchietti in grigio opaco la rendono unica.

Oltre allo stile la Fiat 500X Sport si caratterizza anche per la presenza di un assetto ribassato e l’adozione di cerchi in lega da 18’ ’ nero brunito lavorato che la rendono davvero aggressiva. Contribuisce all’impressione anche il doppio scarico cromato.

Anche l’abitacolo della Fiat 500X Sport è rimasto invariato nel design ma arricchito con dettagli propri del mondo racing, come i sedili specifici sportivi.

Il guidatore si trova davanti un volante rivestito in pelle con cuciture rosse ed appiattito nella parte inferiore, mentre la palpebra che copre il cruscotto è rivestita in Alcantara. La pedaliera in alluminio ed il cielo dell’abitacolo in colore nero aumentano notevolmente la sensazione di sportività. Infine, in quanto alla tecnologia, troviamo a bordo di Sport il TFT da 3,5 pollici a colori.

 

500X Sport è disponibile in abbinamento a tutte le propulsioni di 500X. Seguendo l’ordine di potenza massima crescente, si parte con il diesel 1.3 Multijet da 95CV, passando per il benzina 1.0 tre cilindri turbo da 120 CV e arrivando al diesel 1.6 Multijet 130CV. Mentre la prima unità è offerta in abbinamento alla trasmissione manuale con 5 marce, le ultime due dispongono invece di 6 rapporti. Infine, per quanto riguarda la tanto attesa versione elettrica, la gamma di 500X Sport si arricchisce del mild hybrid 1.5 T4, da 130CV di potenza massima e cambio automatico DCT7.

La Fiat 500X Sport è uno degli allestimenti specifici presenti nel listino del crossover italiano e si caratterizza per dettagli sportivi quali: Cerchi in lega 18″ nero brunito lavorato, Vetri posteriori e lunotto oscurati, DRL LED, Volante sportivo soft touch, doppio scarico cromato, look sport con paraurti e minigonne sportivi. Comprende e integra anche l’equipaggiamento 500X dell’allestimento Cross, fra cui troviamo i paraurti off-road,  Uconnect 7″ DAB touchscreen, CarPlay e AndroidAuto, TFT 3,5” a colori, Climatizzatore automatico, specchietti retrovisori esterni dark Grey, Cruise control con limitatore di velocità, Lane departure warning, Traffic sign recognition, Intelligent speed assist, Freno di stazionamento elettrico, Hill holder.

Nonostante la massa della vettura sia di ben 1.320 Kg i consumi dichiarati dalla Casa per la Fiat 500X Sport sono piuttosto contenuti. Le versioni benzina da 120 CV promettono percorrenze nell’ordine dei 6,9 l/100km, dato che scende a 4,6 l/100km per il diesel da 95CV, risalendo poi a 5,0 l/100km per quanto concerne quello da 130 CV.

D’altra parte, la versione ibrida da 130 CV consuma 5,6 l/100km. La versione dalle emissioni più basse, però, è comunque il meno potente fra i diesel: il 95 CV infatti emette 121 g/km di CO2.

  • Stile: l’unione tra linee vintage e dettagli sportivi si rivela particolarmente azzeccato.
  • Consumi: con i motori diesel si percorrono davvero parecchi chilometri.
  • Sicurezza: numerosi gli ADAS offerti di serie che aumentano la protezione dei passeggeri.

Di seguito il listino prezzi della Fiat 500X Sport aggiornato a aprile 2022:

Fiat 500X Sport Benzina Prezzo
500X 1.0 T3 120 CV Sport 25.800 €

 

Fiat 500X Sport DIesel Prezzo
500X 1.3 M.Jet 95 CV Sport 27.800 €
500X 1.6 M.Jet 130 CV Sport 29.300 €

 

Fiat 500X Sport Ibrida Prezzo
500X 1.5 T4 130 CV Sport 30.800 €

 

Cose da sapere

Di che tipo di motore è dotata Fiat 500X Sport?

Fiat 500X Sport è disponibile con motore mild hybrid 1.5 T4 da 130CV, benzina 1.0 T da 120 CV e diesel 1.3 e 1.6 mjet da 95 a 120 CV.

Qual è il prezzo di Fiat 500X Sport?

Il prezzo di listino di Fiat 500X Sport parte da 25.800 euro. Su automobile.it trovi 500X Sport usate immatricolate dal 2019 a circa 19.000 euro.

Come sono gli interni di Fiat 500X Sport?

Gli interni sono sportivi e grintosi, con volante e pannelli disponibili in Alcantara, rifiniture in titanio e cruscotto cluster TFT da 3,5\”. L’infotainment comprende il touchscreen da 7″; e il sistema Beats Audio Hi Fi.

Quali sono gli allestimenti disponibili per Fiat 500X Sport?

É possibile accessoriare Fiat 500X Sport secondo 10 diversi pack, tra cui Sport Plus, Leather, Visibility, Comfort, Electric Comfort e Magic Eye. Come crossover compatto sportivo, Peugeot 2008 GT Line è tra i concorrenti più noti.

Quali sono le dotazioni di serie di Fiat 500X Sport?

Tra gli accessori di serie di Fiat 500X Sport troviamo i comandi audio al volante, i paraurti off-road con scudo di protezione, cerchi in lega da 17\” e i sistemi di guida assistita.