Range Rover Evoque: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Range Rover Evoque esterni

La Range Rover Evoque  si rinnova sia nella veste che nei contenuti,  introducendo numerose novità tra le quali spicca soprattutto una nuova famiglia di propulsori. Pur mantenendo la caratteristica silhoutte da coupè, sono molti i ritocchi estetici apportati al modello rispetto alla serie precedente: solo le cerniere e parte della meccanica sono infatti  riprese dalla vecchia generazione, rendendola ora più in linea con lo stile Range Rover, ed avvicinandola alle linee della più grande Velar.

Sotto il cofano trova ora posto il diesel 2.0 Ingenium che  viene proposto nelle versioni mild hybrid da 165 e 200 CV, e tra le dotazioni interne viene previsto ora l’aggiornamento dell’infotainment con il debutto della piattaforma Pivi.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Range Rover Evoque:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 472/1156
 Alimentazioni Benzina / Diesel
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 163/120
 Prezzo (da) 40.500 Euro
INDICE
Dimensioni
Novità 2022
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La nuova Evoque mantiene le dimensioni della precedente versione, rimarcando un design all’avanguardia audace e sportivo.  Numeri da SUV compatto, la lunghezza è di 4,3 metri, che ne fanno un modello idoneo all’utilizzo urbano, ma in salsa premium. In media con il segmento la capacità di carico, più sfruttabile viaggiando in due che – abbattendo gli schienali della fila posteriore – supera abbondantemente i 1.100 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.370 mm
Larghezza 1.900 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.680 mm

range rover evoque usate
range rover evoque usate

Con l’ingresso nel nuovo anno, sono in arrivo una serie di importanti novità per il Suv di ingresso alla gamma di Range Rover. La Evoque model year 2023, infatti, vede il debutto di due nuovi allestimenti, Bronze Collection Special Edition basato sulla dotazione del modello S e Sport HST basato sull’R-Dynamic S. Il primo si caratterizza per il tettuccio a contrasto in Corinthian Bronze e i cerchi in lega da 20” a cinque razze con finitura Satin Dark Grey, mentre il secondo è abbinato al nuovo motore HST Ingenium a benzina da 300 CV. Su entrambi, poi, spicca la presenza del rinnovato sistema infotainment Pivi Pro con Sim integrata, connettività Bluetooth, dock-station per la ricarica wireless dello smartphone e aggiornamenti OTA e una più ricca suite di Adas. I prezzi partono da 41.155 euro.

Nello stile degli interni sono molti gli elementi che s’ispirano alla sorella maggiore Velar, come la plancia sottile a sviluppo orizzontale. La sensazione di modernità è poi amplificata dalla presenza di ben tre schermi dai quali fruire di tutte le funzioni della rinnovata Evoque. Il primo, da 10 pollici è in posizione centrale permette di controllare l’infotainment. Da qui, è possibile sfruttare le funzioni “mirror screen” sia degli smartphone Apple che Android grazie ai sistemi Apple Car Play e Android Auto.

Più in basso abbiamo poi un secondo schermo, sempre da 10 pollici, che permette di controllare le funzioni del climatizzatore. Chiude il terzetto di schermi quello del quadro strumenti, in questo caso da ben 12,3 pollici, ma offerto come optional.

Anche negli esterni il rimando ad altri modelli della gamma Range Rover è molto evidente. Davanti la calandra crea un unico motivo con i gruppi ottici, mentre sul paraurti non mancano le prese d’aria a sviluppo verticale. Particolare la vista laterale, che ora guadagna le inedite maniglie delle portiere a scomparsa.

Come sulla serie precedente la linea del tetto resta molto discendente verso il posteriore, dando alla Evoque quasi un’aria da coupé- Dietro, inoltre, i gruppi ottici sono ora uniti da una fascia che include il lettering del marchio mentre più in basso spicca la presenza del doppio scarico trapezoidale.

range rover evoque usate
range rover evoque usate

A rinnovare la gamma di motorizzazioni, viene proposto il  diesel  2.0 Ingenium 4 cilindri MHEV con potenze da 163 CV e da 204 CV, con emissione ridotte rispetto alle versioni precedenti. Accanto a questi trova posto  il motore diesel 2.0  da 163 CV. I motori a benzina prevedono un  1.5 tre cilindri turbo da 160 cv, al quale si affianca l’Ingenium 2.0 turbo MHVE con potenze di 249 e 300 CV.

Va detto infine come tutte le versioni siano dotate di trazione integrale e che – grazie alla posizione rialzata – siano altrettanto in grado di ben comportarsi anche sui percorsi “off-road”. Quanto alla trasmissione abbiamo su tutte le nuove Evoque un cambio automatico a 9 marce. Ciliegina sulla torta è la versione plug-in alimentata da un motore 1.5 abbinata a un modulo elettrico per una potenza totale di 309 CV e un’autonomia in elettrico di 55 km.

Migliorati anche i consumi: con il motore diesel da 163 CV occorrono 5 litri di carburante per percorre 100 km nel ciclo combinato, mentre con il motore MHEV da 163 CV ne occorrono 5,2 che salgono a 5,3 con la versione da 204 CV. Leggermente più alti i consumi per  le motorizzazioni HMEV a benzina: si va dai 6,8 litri per 100km  per la versione  da 160 CV, ai 7,6 litri per quella con potenza da 200 CV.

Gli allestimenti della Range Rover Evoque sono quattro:

  • Evoque, ovvero l’allestimento base.
  • R-Dynamic, con il quale si ha accesso a quale optional in più.
  • Autobiography, che offre di serie un buon numero di contenuti tecnologici.
  • HST, che lascia poco spazio alle personalizzazioni in quanto offre già tutto di serie.

EVOQUE: 17″ Style 1005, a 10 razze, Satin Dark Grey, Sedili anteriori manuali a 8 regolazioni in tessuto, Touch Pro da 10″, indicatori analogici con display TFT centrale e impianto audio, Fari a LED, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori e Remote connectivity

R-Dynamic: 18″ Style 5075, a 5 razze doppie, Gloss Sparkle Silver, Sedili elettrici anteriori a 10 regolazioni in pelle goffrata traforata, Touch Pro da 10″, indicatori analogici con display TFT centrale e impianto audio, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori; Le funzioni di connettività includono: Remote, Navigation Pro, Connect Pro (Smart Settings, Pro Services, Hotspot Wi-Fi 4G) e Smartphone Pack (InControl Apps, Android Auto™ e Apple CarPlay®)

Autobiography: 20″ ‘Style 5076, a 5 razze doppie, Gloss Sparkle Silver, Sedili elettrici anteriori a 14 regolazioni con funzione memoria, in pelle goffrata traforata, Touch Pro Duo, display interattivo per il conducente e impianto audio, Fari a LED Premium con luci diurne caratteristiche e fari automatici con abbaglianti assistiti (AHBA), Park Pack (Monitoraggio uscita in sicurezza, Park Assist, Sensori di parcheggio a 360° e Monitoraggio del traffico in retromarcia); Le funzioni di connettività includono: Remote, Navigation Pro, Connect Pro  Smart Settings, Pro Services, Hotspot Wi-Fi 4G) e Smartphone Pack  InControl Apps, Android Auto™ e Apple CarPlay®);

HST: 20″ Style 5076, a 5 razze doppie, Gloss Mid-Silver con finitura Contrast Diamond Turned, Sedili elettrici anteriori a 16 regolazioni con funzione memoria in pelle Windsor traforata, Touch Pro Duo, display interattivo per il conducente e Impianto audio Meridian™ Sound System, Specchietto retrovisore interno ClearSight, Park Pack (Monitoraggio uscita in sicurezza, Park Assist, Sensori di parcheggio a 360° e Monitoraggio del traffico in retromarcia) e Drive Pack (Blind Spot Assist, Controllo adattivo della velocità di crociera, Frenata di emergenza ad alta velocità), Le funzioni di connettività includono: Remote, Navigation Pro, Connect Pro (Smart Settings, Pro Services, Hotspot Wi-Fi 4G) e Smartphone Pack (InControl Apps, Android Auto™ e Apple CarPlay®)

  • Stile: la Range Rover Evoque è indubbiamente uno dei SUV più “cool” del momento.
  • Motorizzazioni: la gamma motori della Evoque è molto articolata e offre soluzioni un po’ per tutte le esigenze.
  • Offroad: nonostante lo stile modaiolo, il DNA è quello tipico della Land Rover e la Evoque si difende bene anche lontano dall’asfalto.

Ecco i prezzi della nuova Range Rover Evoque aggiornati a gennaio 2022:

Range Rover Evoque Diesel Prezzo (da)
2.0 D 165CV 41.155 euro
2.0 D MHEV 163CV 46.510 euro
2.0 D MHEV 204 CV 55.285 euro

 

Range Rover Evoque benzina Prezzo (da)
1.5 MHEV 160 CV 41.565 euro
2.0 MHEV 250 CV 57.120 euro
2.0 MHEV 300 CV HST 71.095 euro

 

Range Rover Evoque Plug-in Prezzo (da)
1.5 P300e PHEV 59.315 euro

range rover evoque usate
range rover evoque usate

Aito M5: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Aito M5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Battendo sul tempo la grande rivale Apple, Huawei annuncia il suo debutto nel mercato della mobilità elettrica, e lo fa con la nuova Aito M5, costruita in collaborazione con Seres. La sigla esprime la missione di questo SUV: aggiungere intelligenza alle auto. Ma rispetto alla rivale Apple, Huawei ha puntato su un approccio leggermente diverso in termini di powertrain, puntando su un sistema range extender termico, con un quattro cilindri da 1.5 litri benzina che ricarica le batterie, mentre il motore elettrico, singolo o doppio, si occupa della trazione.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Aito M5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da)
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Prezzo

La Aito M5 rientra nel segmento dei crossover di fascia medio-alta grazie alla sua carrozzeria dalle dimensioni generose. La lunghezza di 4 metri e 77 centimetri e il passo di 2,88 metri garantiscono una buona abitabilità interna anche per cinque passeggeri. Larghezza ed altezza misurano rispettivamente 193 e 162,5 centimetri.

Il design della Aito M5 gioca sulla linearità, sulla fluidità e sulla nettezza delle linee. L’anteriore si caratterizza per la griglia che si allarga verso la parte inferiore del muso, mentre i fari LED, che sormontano le luci diurne a sviluppo verticale, hanno una forma trapezoidale che donano dinamismo all’avantreno.

Il posteriore della M5, che ricorda altri modelli attualmente in commercio, ha un andamento sportivo, enfatizzato dal tetto con andamento discendente, e dai fari ad andamento orizzontale e collegati tra loro da una sottile striscia luminosa. La fiancata ha una linea di cintura alta e il dettaglio delle maniglie delle portiere a scomparsa fa guadagnare ad Aito M5 ulteriori punti sul fronte dell’eleganza.

Aito M5 punta tutto sull’abitabilità e infatti l’abitacolo risulta fra i più tecnologici della categoria. È dotato di uno schermo touch da 15,6’’ posto al centro, con risoluzione 2K HDR, il quale permette l’accesso all’innovativo HarmonyOS. Questo sistema operativo permette la connessione con tutti i dispositivi Huawei, ma anche con altre auto, o con dispositivi di domotica. Nell’equipaggiamento base troviamo poi l’assistente vocale Celia Suggestions e Petal Maps, entrambe tecnologie all’avanguardia firmate Huawei.

Aito M5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7

Non solo il capitolo infotainment ha ricevuto grande cura dal colosso cinese, ma anche quello dei sistemi di assistenza alla guida. La suite di Adas di Aito M5 annovera infatti funzionalità di Livello 2 sviluppate all’interno di Huawei: fra queste troviamo infatti il cruise control adattivo, il mantenitore attivo della corsia e il riconoscimento segnaletica stradale. Diversi tipi di telecamere (CMS, DMS, DVR e APA), oltre ai radar a ultrasuoni e a onde millimetriche, rendono possibile il loro funzionamento.

La Aito M5 viene offerta sul mercato cinese in due versioni: una a trazione posteriore, una a trazione integrale. La prima variante ha un solo motore elettrico e raggiunge da ferma i 100 km/h in 4,8 secondi. La 4WD ha invece un doppio motore elettrico e può sviluppare una potenza di 500 CV circa, bruciando lo “0-100” in soli 4,4 secondi.

La Aito M5, come dicevamo, impiega un 1.5 turbo benzina 4 cilindri come generatore. Di fatto questo genera energia che viene mandata alla batteria e da qui alle ruote. In base ai parametri del ciclo Nedc, grazie a questa tecnologia “range extender”, la Aito M5 può infatti vantare una percorrenza di 1.195 km con una singola ricarica.

In attesa della comunicazione ufficiale sull’arrivo del modello in Italia, possiamo comunicare per il momento i prezzi sul mercato cinese convertiti in euro: si parte da circa 34.000 euro per la M5 a trazione posteriore e da 38.800 euro per la variante a trazione integrale.

 

I migliori SUV economici sul mercato: la guida

I migliori crossover sul mercato 3

Ormai tutti i costruttori presentano nei rispettivi listini almeno un SUV. Questi veicoli a ruote alte sono sempre più apprezzati dai consumatori grazie alla posizione di guida che consente di dominare la strada. Scopriamo i migliori modelli in commercio. 

INDICE
SUV economici 2022
SUV economici 2021
SUV economici sotto i 20.000 euro
Mini suv economici
SUV sportivi economici
SUV economici 4×4
SUV ibridi ed elettrici economici

Sono molte le novità attese per il prossimo anno nel settore dei SUV economici. Scopriamo i modelli più interessanti: 

  • Dacia Bigster 
  • DR 5.0  
  • DR 6.0 

Dacia Bigster: c’è molto fermento per la prossima novità della Casa rumena. Il SUV XXL potrebbe rappresentare un choc per gli affezionati del marchio visto che lo stile sarà di rottura con il recente passato. Il rapporto qualità-prezzo, però, dovrebbe restare fedele ai valori del brand. 

DR 5.0: il gruppo molisano sta conoscendo un successo senza pari ed ha deciso di puntare sul rinnovamento della gamma. La DR 5.0 presentata da poco si presenta con uno stile rinnovato, sia negli esterni che negli interni, e motorizzazioni 1.5 turbo o aspirato da 115 o 154 CV. 

DR 6.0: il modello top di gamma per la Casa molisana presenta un corpo vettura di dimensioni importanti con una lunghezza di 4,5 metri ed un design molto piacevole. Unica motorizzazione disponibile è il 1.5 Turbo abbinato esclusivamente al cambio automatico CVT a nove rapporti.  

Anche il 2021 è stato un anno di grande fermento per il mercato dei SUV. Scopriamo i modelli più venduti:

I migliori SUV economici 2021 Prezzo
Fiat 500X da 22-100 euro
Jeep Renegade da 24.900 euro
Ford Puma da 23.400 euro
Peugeot 2008 da 22.700 euro
Dacia Duster da 12.150 euro
Renault Captur da 21.400 euro
Jeep Compass  da 30.700 euro
Volkswagen T-Cross da 21.700 euro
Peugeot 3008 da 30.100 euro
Volkswagen T-Roc da 25.500 euro

Fiat 500X: modello di grande successo per il marchio italiano grazie all’indovinato mix tra stile vintage e dimensioni XXL, il SUV di casa Fiat è proposto esclusivamente con motorizzazioni benzina e diesel. 

Jeep Renegade: basato sulla stessa piattaforma della 500X se ne differenzia per stile, decisamente più aggressivo e spigoloso, e contenuti. Sotto il cofano, infatti, è disponibile anche una motorizzazione ibrida plug-in. 

Ford Puma: grade successo per la Casa dell’ovale blu ha convinto non solo per il design generale, ma anche per la qualità di guida. La gamma motori è stata da poco ampliata con l’ingresso di un’unità mild hybrid con potenze fino a 155 CV. 

Peugeot 2008: lo stile controcorrente, affilato e moderno, non passa inosservato ed anche gli interni offrono una qualità di livello superiore. La gamma motori vede anche la presenza di una inedita alternativa elettrica. 

Dacia Duster: la regina dei SUV economici continua a rivelarsi un successo commerciale. Lo stile è pulito ma non per questo banale, mentre gli interni sono maggiormente votati alla praticità che all’apparenza. Motori disponibili: benzina, diesel e GPL. 

Renault Captur: direttamente derivata dalla Clio, la Captur ne mantiene i tratti caratteristici del design, sia degli esterni che degli interni, ma li declina su un corpo vettura a ruote alte. Il risultato è un successo garantito anche da una gamma motori dove spicca l’unità ibrida E-Tech. 

Jeep Compass: secondo modello della Casa americana presente in questa lista rappresenta il giusto compromesso tra esigenze cittadine e guida off road. Così come per la Renegade anche la Compass da poco è disponibile nella versione ibrida 4xe. 

Volkswagen T-Cross: basata sullo stesso pianale della Polo si differenzia dalla utilitaria per uno stile molto più ricercato e gradevole che la rende subito riconoscibile. I motori disponibili sono unicamente benzina. 

Peugeot 3008: Altro SUV della Casa transalpina presente in questo elenco è stato senza dubbio uno dei modelli maggiormente apprezzati dal mercato sia per lo stile che per i contenuti. Sotto il cofano la gamma motori disponibile è benzina, gasolio e ibrida. 

Volkswagen T-Roc: chiude la top 10 il SUV della Casa tedesca che ha trovato una nutrita schiera di ammiratori grazie al suo connubio tra stile elegante e sobrio e qualità tipicamente tedesca. I motori disponibili sono unicamente benzina e diesel. 

La maggior parte dei SUV presenti in commercio superano agevolmente la soglia dei 20.000 euro di listino, ma spulciando i vari listini è possibile trovare offerte interessanti: 

Marca e Modello Prezzo Nuovo
Seat Arona da 19.500 euro
Kia Stonic da 16.750 euro
DR 4.0 da 17.900euro

Seat Arona: la Casa spagnola ha ottenuto un buon successo di mercato grazie al SUV compatto che sfrutta al meglio la condivisione di componenti con le altre vetture del Gruppo VW. I motori disponibili sono benzina o metano. 

Kia Stonic: crossover dallo stile decisamente gradevole grazie ad alcuni tocchi off road che non guastano, la Stonic si rivela uno dei SUV economici più interessanti presenti sul mercato. Interessante la motorizzazione ibrida. 

DR 4.0: stile aggressivo, che può dividere le opinioni, tanto spazio a bordo e gamma motori con alimentazioni benzina o GPL. Sono questi i punti di forza della DR 4.0 oltre al prezzo d’attacco estremamente competitivo. 

Chi è alla ricerca di un SUV compatto e dal costo abbordabile può guardare con interesse ai modelli indicati di seguito: 

Marca e Modello Prezzo Nuovo
Hyundai Kona da 22.250 euro
Citroen C3 Aircross da 20.100 euro
Ford Fiesta Active da 21.15euro

Hyundai Kona: un look davvero ben riuscito, contemporaneo e mai banale, caratterizza il mini SUV della Casa coreana. Oltre allo stile, però, c’è anche molta sostanza specie nelle motorizzazioni con proposte benzina, ibride ed anche elettriche. 

Citroen C3 Aircross: il mini SUV della Casa francese punta tutto su un design controcorrente che si fa immediatamente notare. Anche gli interni sono ben studiati con tanto spazio a bordo, mentre l’offerta motori è limitata soltanto ad unità benzina e diesel. 

Ford Fiesta Active: alzare di qualche centimetro l’assetto ed aggiungere caratterizzazioni in stile off road ha trasformato l’utilitaria della Casa americana in un mini SUV pratico e piacevole alla guida. Interessante l’offerta di motori mild hybrid. 

Coniugare l’animo sportivo con quello di un SUV non è cosa facile. Se poi si è alla ricerca di un modello a buon mercato le cose possono diventare davvero complicate. A meno che non si guardi alle proposte dell’usato. 

  • Porsche Cayenne 
  • Audi Q5 
  • BMW X1 

Porsche Cayenne: il primo SUV della storia della Casa tedesca ha conquistato il mercato ed oggi, per modelli con parecchi anni e chilometri sulle spalle ma una manutenzione adeguata, è possibile trovare offerte anche a 7.800 euro. 

Audi Q5: 170 CV, qualità tedesca, e stile impeccabile sono soltanto alcune delle caratteristiche della Audi Q5. Per un modello del 2012, con motore diesel e 165.000 KM i prezzi dell’usato si aggirano sui 14.000 euro. 

BMW X1: SUV entry level della Casa di Monaco, la BMW X1 rappresenta un giusto mix tra sportività e comfort. Anche in questo caso per modelli diesel con 140.000 KM i prezzi sono inferiori ai 20.000 euro. 

Sempre il mercato dell’usato si rivela una fonte preziosa se si è alla ricerca di un SUV a poco prezzo e dotato di trazione integrale. 

  • Kia Sportage 
  • Land Rover Freelander 
  • Land Rover Discovery 

Kia Sportage: uno stile davvero convincente si è rivelato l’asso nella manica per la Kia Sportage. Le versioni con motore diesel e trazione integrale con meno di 135.000 Km sono in vendita usate con prezzi di 14.500 euro. 

Land Rover Freelander: SUV per eccellenza, il Freelander ancora oggi ha un design molto attuale invecchiato perfettamente. Per i modelli con poco più di 200.000 Km i prezzi si aggirano sui 4.900 euro. 

Land Rover Discovery: altro SUV della Casa inglese presente sul mercato dell’usato con prezzi da saldo, il Discovery è inarrestabile quando si tratta di affrontare percorsi accidentati. Per modelli con parecchi KM sulle spalle si parte da meno di 8.000 euro. 

Le motorizzazioni ibride ed elettriche sono presenti oggi anche per il mondo dei SUV e crossover, ma i prezzi, al momento, non sono propriamente a buon mercato. 

  • Suzuki Ignis 
  • Toyota Yaris Cross 
  • Volkswagen ID.5 

Suzuki Ignis: piccola, compatta e con un stile che sprizza subito simpatia la Suzuki Ignis è il SUV compatto dotato di motore ibrido con un prezzo del listino davvero imbattibile. Si parte infatti da 16.950 euro. 

Toyota Yaris Cross: l’ultima arrivata nel listino del costruttore giapponese si differenzia dalla Yaris non solo per lo stile degli esterni, squadrato ed affilato, ma anche per l’offerta di motori esclusivamente ibridi. I prezzi partono da 25.900 euro. 

Volkswagen ID.5: la gamma elettrica della Casa tedesca si è da poco ampliata con l’arrivo in listino della ID.5. A metà strada tra un SUV ed una coupé, lo stile colpisce per pulizia e fluidità. Nota dolente il prezzo che parte da 52.900 euro data la tecnologia a disposizione. 

Cose da sapere

Quali sono i nuovi SUV economici in arrivo nel 2022?

Le novità in arrivo nel 2022 per i suv economici sono molto interessanti e comprendono il lancio sul mercato della Dacia Bigster, della DR 5-0 e della DR 6.0.

Quali sono stati i migliori SUV economici del 2021?

I tre. migliori SUV economici del 2021, secondo automobile.it sono: Fiat 500X da 22.100 euro, Jeep Renegade da 24.900 euro  e Ford Puma da 23.400 euro .

Esistono dei mini SUV economici?

Chi è alla ricerca di un SUV compatto e dal costo abbordabile può guardare con interesse ai modelli indicati di seguito: Hyundai Kona da 22.250 euro, Citroen C3 Aircross da 20.100 euro e Ford Fiesta Active da 21.150 euro.

CI sono dei SUV sportivi ed economici sul mercato?

Coniugare l’animo sportivo con quello di un SUV non è cosa facile. Se poi si è alla ricerca di un modello a buon mercato le cose possono diventare davvero complicate. A meno che non si guardi alle proposte dell’usato, ad esempio a modelli come Porsche Cayenne, Audi Q5  e BMW X1.

Renault Austral: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Renault Austral: prezzi, dimensioni e caratteristiche

È stato ufficialmente annunciato l’arrivo di Renault Austral, l’erede di Renault Kadjar. Il SUV sviluppato su piattaforma Cmf, pensata per ospitare unicamente propulsori ibridi, darà nuovo slancio al marchio in uno dei segmenti più competitivi del mercato. La Renault Austral (il cui nome era già stato registrato dall’azienda nel 2005) sarà commercializzata a partire dalla primavera del 2022, e, per il momento, le informazioni disponibili sono molto limitate, ma è comunque possibile fare qualche ipotesi.

Renault Austral: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

 

INDICE
 Meccanica

La piattaforma scelta dagli ingegneri Renault per la loro Austral sarà la stessa di Nissan Qashqai e della cugina elettrica Nissan Aryia. Il SUV in questione avrà quindi una lunghezza maggiore di due centimetri rispetto all’attuale Kadjar, arrivando così a 4,51 metri. Decisamente probabile quindi l’offerta di powertrain ibridi, per compiere un ulteriore passo avanti, dopo quello di Mégane E-Tech, sulla strada dell’elettrificazione. Non è da escludere, tuttavia, l’arrivo di una variante completamente elettrica, sfruttando magari il medesimo powertrain della cugina Arya.

Mini SUV 2021/2022: i migliori, tutti i prezzi e le caratteristiche

Ford Fiesta Active

Il mercato sta vivendo ormai da diversi anni una vera e propria passione per i mini SUV. Le vetture a ruote alte, ma di dimensioni compatte, sono sempre più richieste perché uniscono la praticità della guida da posizione rialzata ad ingombri adatti anche al traffico cittadino. 

Per orientarvi nella scelta ed effettuare il giusto acquisto, ecco la classifica dei migliori piccoli SUV più desiderati e ricercati dagli italiani, di cui potrete scoprire tutte le caratteristiche.

INDICE
 Cosa sono i mini suv
 Mini suv 2022
 Mini suv 2021
 Mini suv economici
 Mini SUV Ford
 Mini SUV Opel
 Mini SUV Fiat
 Mini SUV Suzuki
 Mini SUV Toyota
 Mini SUV Jeep
 Mini suv Peugeot
 BMW Mini SUV

Con la definizione mini SUV si intende tutta quella tipologia di auto caratterizzata da assetto rialzato, dettagli in stile off road che richiamano alla mente le vetture 4×4 e dimensioni per nulla esagerate solitamente entro i 4 metri e mezzo di lunghezza. Il successo di questo segmento è in continua ascesa ed i costruttori stanno proponendo ogni anno modelli sempre nuovi. 

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Anche per il prossimo anno sono molti i mini SUV che andranno ad affollare i listini delle varie Case. Scopriamo le uscite più attese: 

  • Alfa Romeo Tonale 
  • Toyota Aygo X 
  • BMW X1 

Alfa Romeo Tonale: c’è grande attesa per il mini SUV firmato Alfa Romeo. La Tonale si sta facendo desiderare, ma dovrebbe arrivare sul mercato il prossimo anno. La linea andrà a richiamare il design attualmente presente sulla Stelvio, mentre sotto il cofano farà la comparsa, per la prima volta nella storia della Casa, una inedita motorizzazione ibrida. 

Toyota Aygo X: vero e proprio mini SUV, la Toyota Aygo X rimpiazza la precedente generazione della citycar declinandola in una versione a ruote alte. Lo stile è molto personale ed immediatamente riconoscibile, mentre gli interni sono progettati con cura e razionalità. L’unico motore disponibile è il 1.0 litri tre cilindri da 72 CV. 

BMW X1: la nuova generazione della mini SUV tedesca si andrà a differenziare da quella attuale soprattutto nel frontale dove sarà ospitata la nuova calandra di dimensioni generose. Gli interni presentano un tecnologico doppio display curvo che racchiude quadro strumenti ed infotainment. Arriverà anche la versione totalmente elettrica denominata iX1. 

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Nonostante la crisi dettata dalla pandemia, anche il 2021 si è rivelato un anno d’oro per i mini SUV. Scopriamo la top 10 delle auto più vendute in Italia. 

  • Fiat 500X 
  • Ford Puma 
  • Jeep Renegade 
  • Volkswagen T-Roc 
  • Peugeot 2008 
  • Renault Captur 
  • Volkswagen T-Cross 
  • Peugeot 3008 
  • Dacia Duster 
  • Citroen C3 Aircross 

Fiat 500X: vero e proprio successo commerciale per la Casa italiana, la 500X ha conquistato il pubblico grazie ad uno stile vintage ma declinato in salsa SUV. La gamma motori vede la presenza esclusivamente di propulsori benzina e diesel. I prezzi partono da 22.000 euro. 

Ford Puma: la Casa americana ha rispolverato un nome storico per il suo nuovo mini SUV ed ha immediatamente fatto centro. Il design è davvero ben eseguito, mentre gli interni richiamano quelli già visti sulla Fiesta. Tra i motori disponibili si segnalano le unità mild hybrid con potenze fino a 155 CV. Si parte da 22.600 euro. 

Jeep Renegade: strettamente legata alla Fiat 500X, la Renegade si distingue nettamente dall’italiana grazie ad un design molto off road con linee tese e squadrate. Notevole l’introduzione di una motorizzazione ibrida plug-in in grado di percorrere fino a 50 Km in elettrico. I prezzi partono da 23.950 euro. 

Volkswagen T-Roc: la Casa tedesca ha puntato tutto su uno stile pulito e senza fronzoli per il suo mini SUV ed ha avuto ragione conquistando la quarta posizione in classifica. I motori disponibili sono esclusivamente benzina e diesel, mentre i prezzi partono da 25.000 euro. 

Peugeot 2008: basata sulla più piccola 208, la mini SUV francese declina il design convincente dell’utilitaria in salsa mini SUV mantenendo proporzioni azzeccate. Gli interni sono curati e tecnologici, mentre tra i motori spicca la versione 100% elettrica. I prezzi partono da 22.700 euro. 

Renault Captur: anche il costruttore transalpino ha il suo mini SUV in listino. La Captur ha adottato lo stesso stile della Clio senza perderne un grammo di fascino. Tra i motori disponibili abbiamo anche una interessante alternativa ibrida. Si parte da 21.400 euro. 

Volkswagen T-Cross: sono addirittura due i mini SUV in classifica per la Casa tedesca. La T-Cross è basata sul pianale della Polo ma si differenzia da questa per un look molto più spigoloso ed aggressivo. Disponibile soltanto con motorizzazioni benzina, i prezzi partono da 21.100 euro. 

Peugeot 3008: anche la Casa del Leone può vantare 2 mini SUV nella top 10 di vendite. La 3008 ha dimensioni più importanti rispetto alla 2008 ed uno stile contemporaneo e convincente come ormai tradizione. I motori disponibili sono benzina, diesel e ibridi. I prezzi partono da 30.100 euro. 

Dacia Duster: la regina delle mini SUV low cost è sempre più apprezzata dal mercato. Lo stile degli esterni è gradevole ed equilibrato, mente all’interno si è puntato tutto sulla praticità di utilizzo. I motori disponibili sono benzina, benzina/GPL e diesel. Si parte da 13.350 euro. 

Citroen C3 Aircross: strettamente legata alla C3, la Aircross propone in chiave mini SUV uno stile controcorrente che non fa nulla per non farsi notare. L’altezza da terra è notevole e garantisce una ottima visibilità. I motori disponibili sono solo benzina e diesel. I prezzi partono da 20.100 euro. 

Guardando al mercato del nuovo si possono trovare alcuni mini SUV economici a prezzi molto interessanti. Scopriamo i migliori: 

Auto GPL economiche Prezzo (da)
Dr Evo3 da 15.4o0 
Kia Stonic da 16.750 €
 Seat Arona  da 19.100 €

DR3: vettura realizzata in Cina, ma assemblata in Italia, la DR3 sta pian piano prendendo piede nel nostro Paese grazie ad uno stile convincente e prezzi decisamente abbordabili. Le motorizzazioni disponibili sono benzina e GPL. 

Kia Stonic: un design ben realizzato e misure contenute sono soltanto due dei punti di forza del mini SUV coreano. Gli interni sono spaziosi ed adatti ad ospitare comodamente 4 passeggeri, mentre sotto il cofano trova spazio anche una interessante motorizzazione ibrida. 

Seat Arona: la Casa spagnola ha riscosso un buon successo commerciale col suo mini SUV. La Arona richiama il family feeling già visto su altre vetture del marchio, ma lo declina in chiave off road in modo convincente. Nessuna motorizzazione ibrida o diesel, ma solo benzina o metano. 

La Casa dell’Ovale blu propone alcuni mini SUV davvero interessanti nel proprio listino: 

  • Ford Ecosport 
  • Ford Fiesta Active 

Ford Ecosport: vettura globale, giunta alla seconda generazione, la Ecosport si presenta con un look tipico da off road ma dimensioni contenute. Gli interni sono votati più alla praticità che al design, mentre i motori disponibili sono soltanto benzina e diesel. I prezzi partono da 20.500 euro. 

Fiesta Fiesta Active: la declinazione in chiave mini SUV dell’utilitaria di successo ha colpito nel segno. Un assetto leggermente rialzato da terra e dettagli tipici da off road contraddistinguono la Active dagli altri modelli in listino. Per contenere i consumi è preferibile la motorizzazione ibrida. Si parte da 17.050 euro. 

Con l’acquisizione da parte di PSA la Opel sembra aver trovato una nuova giovinezza. Scopriamo l’unico mini SUV in listino, la Opel Mokka.

L’ultima generazione del mini SUV tedesco presenta un design completamente stravolto. Adesso le linee sono squadrate e tese e si discostano nettamente da quelle morbide del precedente modello. Anche gli interni sono più curati e tecnologici. Sotto il cofano sono presenti motori benzina e diesel, ma c’è anche una interessante alternativa elettrica. Si parte da 23.050 euro. 

 

La Casa italiana ha nel proprio listino due mini SUV di dimensioni differenti, ed una di queste due è un vero e proprio simbolo. Si tratta dell’inarrestabile Fiat Panda Cross. Grazie al peso contenuto ed alla trazione integrale, questo mini SUV è in grado di arrivare là dove anche i SUV veri e propri non riescono. Lo stile presenta dettagli da off road che conferiscono carattere. Le motorizzazioni previste sono benzina, GPL, metano ed anche ibrida. I prezzi partono da 17.500 euro. 

Anche la Casa giapponese può contare su un mini SUV nel proprio listino, la Suzuki Ignis. Lo stile deciso e dimensioni compatte, ideali per affrontare il traffico cittadino, hanno reso la Suzuki Ignis uno dei mini SUV più apprezzato sul mercato. Disponibile sia con trazione anteriore che integrale e con motorizzazioni benzina o ibrida, la piccola SUV Suzuki ha un prezzo di partenza di 16.350 euro. 

suzuki ignis usate
suzuki ignis usate

La Casa giapponese ha di recente ampliato la propria gamma di mini SUV. Vediamo i modelli più interessanti: 

  • Toyota CH-R 
  • Toyota Yaris Cross 

Toyota CH-R: presente sul mercato ormai da parecchi anni, la CH-R continua a riscuotere un notevole successo grazie ad un design futurista che non sembra accusare il passare del tempo. Disponibile esclusivamente con motorizzazioni ibride con potenze fino a 184 CV, i prezzi partono da 30.500 euro. 

toyota c-hr usate
toyota c-hr usate

Toyota Yaris Cross: basata sulla medesima piattaforma della Yaris, la Toyota Yaris Cross si differenzia dalla berlina non solo per l’altezza da terra, ma anche per un design estremamente personale e distintivo. Unico motore disponibile è il 1.5 ibrido. I prezzi partono da 25.900 euro. 

 

La Casa americana ha fatto dell’off road il proprio tratto distintivo ed in listino, oltre alla Renegade, è presente un altro mini SUV interessante, la Jeep Wrangler.

Versione dura e pura, dedicata prevalentemente al fuori strada impegnativo, la Wrangler si caratterizza per uno stile marcatamente off road con passaruota in bella vista e la classica calandra a 7 listelli tipicamente Jeep. I motori disponibili sono soltanto benzina e diesel. Si parte da 50.000 euro. 

La Casa francese è tornata prepotentemente a fare la voce grossa sul mercato dei mini SUV grazie ad modelli interessanti, come la Peugeot 2008 elettrica. 

Lo stile della 2008 è assolutamente audace: linee aggressive, taglienti ed affilate fanno immediatamente voltare lo sguardo. Gli interni non sono da meno con l’i-Cockpit a dominare l’abitacolo. La motorizzazione elettrica offre 136 CV di potenza e promette una autonomia di 345 Km nel ciclo WLTP. I prezzi partono da 38.750 euro. 

La Casa dell’Elica è riuscita a coniugare la dinamica di guida sportiva, tipica del proprio marchio, con l’altezza propria dei mini SUV. Scopriamo i due modelli più stuzzicanti in listino: 

  • BMW X1 
  • BMW X2 

BMW X1: la seconda generazione della mini SUV bavarese si è distinta dalla precedente per via di uno stile personale e per nulla legato alla Serie 1 da cui deriva. Gli interni offrono la consueta cura del dettaglio tipica di BMW, mentre sotto il cofano trovano spazio motori benzina, diesel o ibridi. Si parte da 33.600 euro. 

BMW X2: declinazione in chiave coupè della X1, la BMW Serie 2 affascina immediatamente per via delle proporzioni perfette del suo design. La coda spiovente non sacrifica eccessivamente l’abitabilità interna per i passeggeri posteriori, mentre tra le motorizzazioni previste merita attenzione l’ibrido da 1.5 litri e 220 CV. I prezzi partono da 34.750 euro. 

Cose da sapere

Cosa sono i Mini SUV?

I mini SUV sono quella tipologia di auto caratterizzata da assetto rialzato, dettagli in stile off road che richiamano alla mente le vetture 4×4 e dimensioni per nulla esagerate solitamente entro i 4 metri e mezzo di lunghezza.

Quali sono i mini SUV in uscita nel 2022?

Per il prossimo anno sono molti i mini SUV che andranno ad affollare i listini delle varie Case. Le uscite più attese sono Alfa Romeo TonaleToyota Aygo X e BMW X1. 

Quali sono i migliori mini SUV del 2021?

I tre miglior mini SUV del 2021 secondo automobile.it sono la Fiat 500X (da 22.000 euro), la Ford Puma (da 22.600 euro) e la Jeep Renegade (da 23.950 euro).

Esistono dei mini SUV economici?

Guardando al mercato del nuovo si possono trovare alcuni mini SUV economici a prezzi molto interessanti. I migliori secondo automobile.it sono la DR3 da 15.400 euro, la Kia Stonic da 16.750 euro e la Seat Arona da 19.100 euro.

 

Toyota bZ4X: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota bZ4X: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Per Toyota, che per anni è rimasta fedele all’ibrido, è il momento di puntare ora sulla mobilità a zero emissioni. Lo fa con la nuova Toyota bZ4X, capostipite di una nuova famiglia di vetture nate per essere full-electric. La piattaforma su cui è basata è l’innovativa e-TNGA, la stessa che sarà utilizzata per i prossimi modelli bZ. La presentazione ufficiale è calendarizzata per il 2 dicembre, e l’apertura dei preordini online seguirà l’evento. L’ingresso definitivo nel mercato avverrà invece a partire dal 2022. Per i listini prezzi si dovrà quindi aspettare ancora.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Toyota bZ4X:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 452 litri
 Alimentazioni Full-electric
 Classe
 Cv/kW (da) 204/150
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
Perché comprarla

Toyota bZ4X non ha subito importanti variazioni rispetto alla concept presentata a inizio 2021. Si estende in lunghezza per 469 centimetri, mentre la larghezza arriva a 186 centimetri e l’altezza a 165 centimetri. Il passo di 285 centimetri, assicura spazio in abbondanza all’interno dell’abitacolo. Il bagagliaio, infine, dotato di piano regolabile, ha una capacità di 452 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.690  mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.850 mm

Il pacco batterie integrato nel telaio, peculiarità della piattaforma e-TNGA, permette non solo un basso baricentro e un buon bilanciamento delle masse, ma anche un’alta rigidità della scocca. Nel complesso la vettura ha ottime proporzioni e un design che alterna spigoli e curvature a estese superfici in plastica non verniciata che incorniciano i passaruota e arrivano fino ai fari anteriori. Le linee sono nette e aprono ad un nuovo corso stilistico per Toyota. Sarà possibile selezionare fra gli optional anche un tetto con pannelli solari integrati per la ricarica della batteria (anche quando l’auto è in marcia). Stando alle dichiarazioni di Toyota, l’ammontare annuale di energia così prodotta può far guadagnare fino a 1.800 km complessivi di autonomia.

Il frontale dalla forma “hammerhead” ha un aspetto essenziale e fine oltre che moderno, anche grazie ai sottili gruppi ottici e ai dettagli sugli angoli anteriori che evidenziano la muscolosità del SUV. Il profilo di bZ4X mette in evidenza la silhouette slanciata e l’altezza contenuta, i montanti anteriori sono sottili e la linea di cintura è bassa. Le ruote sono offerte in misure che arrivano anche ai 20 pollici. In coda, il faro corre da lato a lato lungo tutta la larghezza del veicolo.

La scelta della piattaforma e-TNGA ha un impatto positivo anche sugli interni, che infatti possono vantare un’abitabilità ai vertici della categoria: la distanza fra la fila anteriore e quella posteriore è di oltre un metro. All’interno troviamo anche il nuovo sterzo by wire controllato elettronicamente, che sarà offerto nel Vecchio Continente in un secondo momento. La rimozione di collegamenti meccanici tra sterzo e volante aumenterà il comfort di guida e la spaziosità a bordo.

Sul fronte infotainment le novità consistono nel sistema multimediale con aggiornamenti OTA e comandi vocali evoluti, e nel Safety Sense di terza generazione. Grazie a quest’ultimo si amplierà ulteriormente il raggio di rilevamento della telecamera e dei radar dei sistemi di assistenza alla guida. Inoltre, verranno introdotte funzionalità inedite come l’assistenza alla frenata d’emergenza, la riduzione dell’accelerazione a bassa velocità e il sistema di precollisione con riconoscimento delle vetture che procedono in senso contrario. Nel complesso l’organizzazione degli interni è razionale e misurata, il cruscotto è basso e sottile e ospita il quadro strumenti digitale TFT da 7 pollici, consultabile senza distogliere lo sguardo dalla strada.

La Toyota bZ4X sarà offerta in due versioni, abbinabili alla trazione anteriore o a quella integrale. La due ruote motrici monta sull’anteriore un’unica unità elettrica da 204 CV e 265 Nm di coppia, capace di uno 0-100 km/h in 8,4 secondi e di 160 km/h di velocità massima.  La versione dotata di doppio motore, uno per asse e quindi a trazione integrale, è un po’ più potente e arriva infatti a 217,5 CV e 336 Nm di coppia. Leggeri gli effetti sulle performance: l’accelerazione con partenza da fermo si attesta sui 7,7 secondi, mentre la velocità massima è invariata.

Le batterie agli ioni di litio ad alta densità della Toyota bZ4X hanno una capacità di 71,4 kWh e dovrebbero quindi portare l’autonomia oltre i 450 km. I tempi di ricarica da 0 all’80%, tramite sistema di ricarica rapida da 150 kW (tipo CCS2) dovrebbero poi mantenersi entro i 30 minuti. Successivamente sarà anche disponibile l’inedito on-board charger trifase da 11 kW.

  • Design: lo stile è ricercato e futuristico, aprendo ad un nuovo linguaggio stilistico per Toyota.
  • Abitacolo: l’organizzazione degli interni è intelligente e funzionale, pensata per chi bada a praticità e spaziosità senza rinunciare alle innovazioni tecnologiche.
  • Motore: due le soluzioni disponibili: un motore e trazione anteriore, oppure due motori e trazione integrale.

Volkswagen ID.5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen ID.5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Dopo ID.3 e ID.4, la rivoluzione elettrica in casa Volkswagen prosegue senza sosta con un terzo modello 100% elettrico. Si tratta di Volkswagen ID.5 GTX, un nuovo SUV coupé dai tratti sportiveggianti. Sarà costruita sulla stessa base di ID4. Non è ancora stata mostrata senza camuffature, ma sono già disponibili informazioni su dimensioni, proporzioni e motori.

Ecco di seguito la scheda tecnica della Volkswagen ID.5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 170/125
 Prezzo (da)

volkswagen usate
volkswagen usate

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazione
Consumi

Il costruttore di Wolfsburg ha scelto per ID.5 il pianale pensato esclusivamente per le vetture elettriche denominato MEB, ed utilizzato anche per la Volkswagen ID.4. I pro riguardano soprattutto la disposizione ottimale delle batterie, a beneficio dell’abitabilità degli interni. Gli ingombri non sono quindi molto diversi da quelli della sorella. La lunghezza è di 4,58 metri, mentre la larghezza si attesta sum metro e ottantacinque. Identica invece la misura del passo: 2,76 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.599 mm
Larghezza 1.852 mm
Altezza 1.613 mm
Passo 2.766 mm

Il design della Volkswagen ID.5 richiama naturalmente il linguaggio stilistico di ID.4, reinterpretandolo in chiave coupé. Ne riprende infatti le luci aggressive sul frontale e le finte prese d’aria ai lati del paraurti. Il muso ha carattere, nonostante sia privo di mascherina, come per ogni elettrica che si rispetti.

I passaruota in evidenza, così come le nuove proporzioni più muscolose, conferiscono un aspetto grintoso alla Volkswagen ID.5, che può vantare rispetto a ID.4 un terzo volume e una coda da coupé. Il posteriore è molto piacevole: presenta luci a sviluppo orizzontale collegate da una striscia a LED che percorre il portellone da parte a parte.

L’impostazione degli interni ricalca in maniera del tutto fedele quella della ID.4. La plancia ospita il virtual cockpit di dimensioni contenute, posizionato dietro il volante, ed un touchscreen con una diagonale di 12 pollici tramite il quale accedere alle funzioni di infotainment.

Grazie al generoso passo, inoltre, lo spazio a bordo non manca nemmeno per chi siede dietro e nonostante l’andamento discendente del tetto, nemmeno i più alti rischiano di toccare con la testa.

Veniamo ai motori. Volkswagen ID.5, nella sua versione più sportiva, si merita decisamente la sigla GTX: il powertrain integrale, infatti, eroga una potenza massima di 299 CV e una coppia di 460 Nm. Di livello le prestazioni, che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 6,2 secondi. Più avanti rispetto al lancio commerciale, arriveranno anche le varianti con motore posteriore da 174 CV e la bimotore e quindi anch’essa come la GTX, integrale, da 204 CV.

Tutte le motorizzazioni a listino sono alimentate da una batteria agli ioni di litio da 77 kWh, che assicura un’autonomia di 520 km, che scendono a 480 km sulla più sportiva versione GTX. Per tutte, inoltre, la ricarica supporta potenze fino a 135 kW, che si traducono nella possibilità di ricaricare fino a 390 km di autonomia in appena 30 minuti.

Lexus NX: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Lexus NX: prezzi, dimensioni e caratteristiche 23

Arriva la nuova generazione di Lexus NX, la risposta della casa giapponese alle esigenze del settore premium, dove i SUV medi sono sempre più apprezzati. La vettura, che si caratterizza per il lusso e lo stile tipici del marchio nipponico uniti a linee avvenieristiche e sportive, è stata rinnovata nello stile e nella sostanza: al debutto la motorizzazione ibrida plug-in.

Ecco la scheda tecnica della Lexus NX:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 555 litri
 Alimentazioni ibrida/plug-in
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 244/179
 Prezzo (da) 58.000 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Le dimensioni della Lexus NX sono quelle tipiche di un Suv medio, perfette per entrare in competizione con i veicoli dei più famosi marchi premium tedeschi.  Nonostante il passaggio alla nuova piattaforma GA-K, le misure della vettura sono simili a quelle della scorsa generazione: la lunghezza si ferma a 466 cm mentre l’altezza raggiunge i 166 cm. Quest’ultima, unita al passo da 2 metri e 69 cm, regala tutto lo spazio necessario a bordo, come testimoniato dal bagagliaio da 555 litri.

Dimensioni 
Lunghezza 4.660 mm
Larghezza 1.865 mm
Altezza 1.660 mm
Passo 2.690 mm

La nuova Lexus NX mantiene il design sportiveggiante e aggressivo già mostrato con la vecchia generazione. Sul frontale, che si rinnova solo marginalmente, si fa notare l’iconica griglia a clessidra con al centro lo stemma del marchio. I gruppi ottici vengono inseriti in due inserti appuntiti ai lati, sottolineati da due firme Led disposte ad uncino.

I volumi vengono scolpiti dalla bassa linea di cintura laterale e da una nervatura che corre all’altezza delle maniglie, e che si apre verso il fondo movimentando la figura della vettura. Sul retro spicca il nuovo disegno dei gruppi ottici Led, che sulla nuova generazione vengono raccolti in un elemento orizzontale che attraversa il portellone da parte a parte.

Entrando nell’abitacolo della Lexus NX si apprezzano subito i rivestimenti di qualità, i dettagli curati e lo stile lussuoso tipico della casa nipponica. Accanto al volante multifunzione si scorge il nuovo sistema di infotainment Lexus Link Pro con touchscreen ad alta definizione da 14 pollici, per la prima volta con comandi vocali. Al di sotto trovano spazio i comandi del clima, la leva del cambio e il selettore delle modalità di guida.

A bordo si trova anche una dotazione completa di ADAS e sistemi di sicurezza. Inclusi nel prezzo il Lexus Safety System+ di terza generazione (con sistema Pre Crash Safety & Cruise Control, riconoscimento segnaletica stradale basato su telecamera, avviso mantenimento di corsia), il sistema di rilevamento degli angoli ciechi e i sensori di parcheggio.

Come accennato, la nuova generazione porta al debutto la motorizzazione plug-in NX 450h+, che abbina al motore endogeno da 184 CV due propulsori elettrici, uno per asse, per una potenza massima totale di 309 CV. A listino anche la motorizzazione ibrida NX 350h, che rispetto al passato aumenta la potenza e riduce le emissioni: il sistema Premium Hybrid Lexus di quarta generazione, disponibile esclusivamente in versione AWD, eroga fino a 244 CV, combinando il 2.5 litri da 190 CV con due motori elettrici.

La motorizzazione ibrida permette alla Lexus NX di guadagnare in efficienza: il consumo medio su ciclo combinato WLTP si ferma a 0,9-1,1 litri ogni 100 km per la versione plug-in NX 450h+, mentre sale a 5,9-6,4 litri ogni 100 km per il modello NX 350h (comunque in calo rispetto al precedente modello HEV). La Lexus NX plug-in promette inoltre un’autonomia di 76 km su ciclo misto in modalità solo elettrica.

La Lexus NX viene offerta in tre allestimenti:

  • Premium: l’allestimento di accesso alla gamma, con una dotazione di serie completa e lussuosa.
  • F Sport: versione dal look sportivo, che si distingue per i cerchi in lega da 20″, fari Tri-LED e Head Up DIsplay.
  • Luxury: allestimento top di gamma, con tutto il meglio dell’offerta Lexus.

Premium: di serie i cerchi in lega di 18”, il nuovo Lexus Safety System + di terza generazione con sistema di pre-collisione (PCS), Adaptive Cruise Control (ACC), Lane Departure (LDA), il nuovo multimedia Lexus Link Pro con schermo da 14” HD,  fari Bi-LED con AHB, privacy glass, rivestimento dei sedili in pelle “Tahara” con supporto lombare a 2 vie, sedili anteriori riscaldabili, single ambient light, smart entry con apertura e chiusura del portellone, smartphone wireless charger e il nuovo sistema di apertura delle portiere e-latch.

F Sport: la versione sportiva aggiunge cerchi sportivi da 20” in colore black, Lexus Safety System + versione Extended (con assistenza al cambio corsia), Fari Tri-LED con AHB e lavafari, sospensioni sportive adattive (AVS), sedili posteriori riscaldabili, head up Display da 10”, multicolor Ambient light, Drive mode select e panoramic view monitor, caratterizzazioni estetiche FSport: badge, griglia anteriore in piano black FSport, roof rail di colore black e underrun anteriore e posteriore di colore metallico, sedili con profilo sportivo in pelle Smooth, volante sportivo, leva del cambio, pedaliera dedicata e battitacco dedicati con logo FSport.

Luxury: aggiunge cerchi in lega da 20” disegno Luxury, interni in pelle Smooth, sedili ventilati e regolabili elettronicamente con memoria guidatore, supporto lombare a 4 vie, smart entry di tipo card, portellone automatico, sensore di apertura e chiusura con il piede e parcheggio avanzato con remote parking disponibile dal 2022 tramite un aggiornamento del software via etere.

 

  • Ibrida: il motore ibrido promette ottime prestazioni ed efficienza.
  • Equipaggiamento: la dotazione di serie è molto ricca, con elementi di design e rivestimenti di qualità per una vettura di gran classe.
  • Prezzi: pur rientrando a pieno titolo nel settore delle vetture premium, la Lexus NX ha dei prezzi decisamente competitivi.

Di seguito ecco il listino prezzi della Lexus NX aggiornato a ottobre 2021:

Lexus NX ibrida Prezzi
NX 350h Premium 58.000 €
NX 350h Luxury 65.000 €
Lexus NX plug-in Prezzi
NX 450h+ Premium 65.000 €
NX 450h+ Luxury 72.000 €

Lotus: dopo la Emira il futuro è a zero emissioni

Lotus: dopo la Emira il futuro è a zero emissioni

Tempo di rivoluzione per Lotus. La casa inglese si prepara a festeggiare gli 80 anni, che compirà nel 2028, con un piano industriale a breve e medio termine sostenuto dai nuovi investitori tra cui la cinese Geely, che prevede la trasformazione del marchio inglese in vero e proprio brand globale nel segmento dei modelli ad alte prestazioni.

L’ambizioso progetto denominato “Vision80” comprende esclusivamente automobili elettriche: di fatto, Emira è stato l’ultimo modello sportivo a motore termico per il costruttore, d’ora in poi ci sarà spazio soltanto per vetture a zero emissioni e per i Suv.

Lotus: dopo la Emira il futuro è a zero emissioni 1

Cambio di rotta dal 2022

Il piano industriale di Lotus prevede quattro nuove vetture 100% elettriche entro il 2026. La prima sarà un Suv, etichettato come “premium lifestyle”: dovrebbe arrivare sul mercato nel 2022 e sarà costruito sulla piattaforma Lotus Premium, una delle quattro architetture presentate dal marchio inglese lo scorso mese di aprile. Sono pochi i dettagli rivelati della prima elettrica: la casa produttrice assicura un’accelerazione 0-100 km/h in meno di tre secondi e fa sapere che il powertrain elettrico sarà formato da un pacco batterie da 92-120 kWh e sfrutterà un avanzato sistema di ricarica rapida a 800 Volt.

Lotus: dopo la Emira il futuro è a zero emissioni 3

Le altre novità dopo il Suv

Dopo la realizzazione del Suv, Lotus produrrà una berlina sportiva a quattro porte che arriverà sul mercato nel 2023. Per l’anno seguente, il 2024, è previsto un secondo Suv più grande, che presumibilmente farà concorrenza a Bmw X7, Range Rover e Audi Q7. Il passaggio alle zero emissioni terminerà nel 2026, con una nuova auto sportiva, in collaborazione con Alpine, che andrà a sostituire l’attuale Emira.

 

Nuovi impianti e più posti di lavoro

Le novità in casa Lotus non si fermano al passaggio all’elettrico. È prevista infatti anche l’apertura di un nuovo impianto produttivo in Cina, a Wuhan: lo stabilimento verrà inaugurato nel 2024 e sarà dotato di intelligenza artificiale con veicoli a guida autonoma per trasportare ricambi e telai. Lotus ingrandirà anche i siti di produzione in Inghilterra: l’impianto di Hethel sarà potenziato grazie a un investimento da cento milioni di sterline, mentre l’accentramento degli impianti di assemblaggio di sottogruppi di componenti è previsto in un’unica infrastruttura a Norwich.

Lotus: dopo la Emira il futuro è a zero emissioni 2

L’ampliamento della casa inglese avrà anche buone ripercussioni sul mondo del lavoro: saranno assunti 250 nuovi addetti che si sommano ai 670 già assoldati da Lotus a partire dal 2017 dopo l’ingresso dei nuovi investitori Etika e Geely. I nuovi lavoratori saranno impiegati sia nell’attività produttiva di Lotus Cars sia in Lotus Engineering, la società che si occupa di consulenza ingegneristica.

Wey Coffee 01: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Wey Coffee 01: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Dopo aver cercato negli scorsi anni di inserirsi nel mercato dei Suv europei, Great Wall ci riprova con il Wey Coffee 01. Stavolta però non punta solo sul prezzo ma anche sulla qualità (d’altra parte Wey è il marchio premium del gruppo): il crossover è dotato di guida assistita di secondo livello, connettività 5G e sistema di comunicazione V2X per interagire con l’ambiente circostante. Una sola motorizzazione disponibile, ibrida plug-in da 476 CV.

Ecco di seguito la scheda tecnica della Wey Coffee 01:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 476/350
 Prezzo (da)

volkswagen usate
volkswagen usate

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi

Le misure della nuova Wey Coffee 01 le donano un aspetto imponente. Grazie a un passo di 291 cm, la lunghezza supera i 4,87 metri. Altezza e larghezza, invece, toccano rispettivamente 169 cm e 196 cm. Dimensioni che le permettono di competere con i crossover del segmento D più in voga del momento.

Dimensioni
Lunghezza 4.870 mm
Larghezza 1.960 mm
Altezza 1.690 mm
Passo 2.910 mm

Il design della Coffee 01 è massiccio e grazie alle tante cromature presenti sulla carrozzeria, esprime a gran voce la sua voglia di inserirsi nel segmento premium del mercato. Il frontale è quasi interamente occupato dalla grande mascherina e dalle grosse prese d’aria laterali. I gruppi ottici, tutti sullo stesso livello, vengono inseriti in dei sottili elementi orizzontali dalle linee affilate.

Sui fianchi, i volumi sono ben scolpiti da nervature sinuose, che convergono verso il passaruota posteriore, mentre i cerchi da 21″ aggiungono un tocco di stile. Il retro si distingue per i fari, distribuiti in ben 5 elementi distinti: due inserti verticali ai lati del paraurti, due orizzontali che si protendono verso il centro del portellone e un ultimo elemento sopra al lunotto, a metà dello spoiler.

L’interno della Wey Coffee 01 è un tripudio di tecnologie e materiali pregiati. Entrando nell’abitacolo si nota subito il grande touchscreen da 14,6″ dell’infotainment, con al di sotto un secondo schermo da 9″ per il climatizzatore. Dietro il volante multifunzione, invece, sparisce la strumentazione analogica in favore di un Head Up Display da 7,5″.

Ma le tecnologie più avanzate a bordo sono quelle che non si vedono: l’auto dispone del sistema “Coffee Intelligence”, che unisce un’intelligenza artificiale al potente chip Qualcomm Snapdragon 8155 (prima automobile ad integrarlo). La connettività 5G con Wi-Fi, il sistema V2X, la guida assistita di secondo livello, i sistemi di riconoscimento facciale, il riconoscimento di oggetti 3D lungo la strada,  gli aggiornamenti over-the-air, le telecamere a 360° sono tutti inclusi di serie.

La motorizzazione ibrida plug-in della Coffee 01 unisce un 2.0 turbobenzina 4 cilindri da 204 CV a un propulsore elettrico posteriore da 184 CV, per una potenza massima complessiva di 476 CV e fino a 847 Nm di coppia. Numeri che dovrebbero consentire al veicolo di raggiungere i 100 km/h in 7 secondi e una velocità massima di 235 km/h.

I dati esatti relativi ai consumi ancora non si conoscono, ma, grazie a una grande batteria da 41,8 kWh, Wey promette un’autonomia in modalità completamente elettrica di 150 km.