Renault Arkana, Suv-coupé in salsa francese

Renault Arkana, Suv-coupé in salsa francese

Dopo aver fatto il suo debutto sul mercato russo e su quello asiatico, ora la nuova Renault Arkana è pronta a sbarcare anche in europa. Nelle nostre concessionarie arriverà nel corso del 2021 e rispetto alla versione attualmente in commercio dall’altra parte del mondo, potrà contare su diverse novità tecniche e tecnologiche.

Grande e tecnologica

Sviluppata sulla piattaforma Cmf-b, la stessa utilizzata su diversi modelli ibridi di Renault attualmente in produzione, la nuova Arkana è lunga 4,56 metri con un passo di 2,72 metri, dunque leggermente più lunga della Renault Kadjar. Centimetri in più che si ritrovano anche nello spazio per i bagagli che, nella versione ibrida E-Tech, varia da 438 a 513 litri.

Renault Arkana, Suv-coupé in salsa francese 2

Lo stile degli interni rimanda molto al design portato su strada dalla più piccola Renault Clio, caratterizzato da diversi elementi tech. Tra tutti spicca lo schermo del sistema di infotainment con schermo che a seconda dell’allestimento scelto può essere di 7 o 9,3 pollici. Digitale è anche il quadro strumenti, con una diagonale che, anche in questo caso in base all’allestimento scelto, può essere da 4,2, 7 o 10,2 pollici.

Niente Diesel

Al momento, gli unici motori annunciati per la Ankara sono il 1.2 TCe da 130 e 160 CV, entrambi con sistema mild-hybrid. In alternativa si potrà puntare sulla variante E-Tech, ovvero la full-hybrid che adotta lo stesso powertrain della Clio. Nessuna informazione al momento riguardo l’eventuale disponibilità anche di motorizzazioni a gasolio.

Renault Arkana, Suv-coupé in salsa francese 1

Buona, infine, anche la dotazione di sistemi di assistenza alla guida. Si va dal cruise control adattivo, fino al sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, e non mancano all’appello nemmeno utili dispositivi di ausilio al parcheggio, come la telecamera a 360 gradi. Strumento quest’ultimo molto utile visto il design della parte posteriore della vettura che potrebbe limitare la visuale in manovra.

 

Hyundai Tucson, è tempo di rivoluzione

Hyundai Tucson, è tempo di rivoluzione 2

La quarta generazione della Hyundai Tucson stacca prepotentemente con il passato non soltanto dal punto di vista stilistico, ma anche sotto il profilo dei contenuti. Molto più matura che in passato, la nuova serie punta su soluzioni tecnologiche che solitamente sono proprie di modelli di categoria superiore.

Design di rottura

Più lunga di due centimetri rispetto alla generazione uscente, la nuova Hyundai Tucson è lunga 4,5 metri e regala ora 2,6 centimetri di spazio in più ai passeggeri posteriori. Ad aumentare è anche lo spazio per i bagagli, per i quali è stato messo a punto un vano di carico con una capacità che va da un minimo di 546 litri e arriva fino a 1.799 litri.

Hyundai Tucson, è tempo di rivoluzione 3

Tutta nuova l’estetica, che colpisce per le forme geometriche che rappresentano un motivo ricorrente da qualsiasi parte si guardi la nuova Tucson. Davanti la grande calandra ospita le luci diurne a Led, mentre i fari di profondità sono posizionati più in basso. Il motivo triangolare degli elementi della calandra ritorna anche nel posteriore nella forma dei fari, anch’essi a Led e uniti da una striscia luminosa subito sotto il lunotto.

Sicurezza al top

Tanta tecnologia negli interni che ora puntano sulla presenza scenica garantita dalla presenza dello schermo del sistema di infotainment da 10,25 pollici posizionato al centro della plancia. Stessa dimensione dello schermo del quadro strumenti, che sfrutta una grafica completamente personalizzabile. A proposito di tecnologia, poi, si arricchisce la lista di sistemi di assistenza alla guida, tra i quali spiccano ora anche il Forward Collision-Avoidance Assist che previene gli incidenti agli incroci, e il  Blind View Monitor che mostra sul quadro strumenti le immagini di una telecamera puntata sull’angolo cieco della vettura.

Hyundai Tucson, è tempo di rivoluzione

Al capitolo propulsori la nuova Hyundai Tucson risponde con il 1.6 T-GDI 150 e 180 CV per quanto concerne i benzina, con la variante più potente disponibile anche a trazione integrale. L’unico diesel a listino è il 1.6 CRDi da 136 CV disponibile anche in variante mild-hybrid. A completare l’offerta c’è poi la 1.6 T-GDI Hybrid con motore elettrico da 44,2 kW e batteria da 1,49 kW da 230 CV e 350 Nm. Nel corso del 2021, infine, arriverà anche una versione plug-in.

Land Rover Defender, con il model year 2021 diventa ibrida

Land Rover Defender, con il model year 2021 diventa ibrida

Fresca di presentazione, l’ultima generazione del Land Rover Defender è già stata sottoposta ad un leggero aggiornamento. Il model year 2021 porta al debutto diverse novità nella struttura della gamma, ma non intacca lo stile del modello che, pur nel rispetto della tradizione Land Rover, è caratterizzato da diversi elementi di novità.

Arriva l’ibrido

I principali aggiornamenti, dunque si concentrano dove l’occhio non può arrivare. Sotto il cofano, infatti, debuttano ora i nuovi propulsori diesel della serie Ingenium. Si tratta di unità di 3 litri di cilindrata, abbinati a un sistema mild-hybrid a 48 volt, disponibili in tre livelli di potenza: D200, D250 e D300.

Nuova Defender 110 Land Rover: la presentazione italiana 14

Al top dell’offerta trova ora posto la nuova versione P400e. Questa abbina al propulsore di due litri a benzina un motore elettrico per una potenza di sistema di 404 CV e ben 640 Nm di coppia, che permettono alla Land Rover Defender di trainare fino a 3 tonnellate. Ad alimentare il motore elettrico provvede una batteria da 19,2 kWh, che assicura un’autonomia di 43 km. Ottime le prestazioni della versione plug-in della Defender: per toccare i 100 km/h con partenza da fermo bastano 5,6 secondi, mentre la velocità massima è di 209 km/h.

Nuove versioni

Il model year 2021 ha portato anche ad alcune novità alla struttura della gamma. Infatti, è ora disponibile per la rinnovata Land Rover Defender l’allestimento X-Dynamic, che si caratterizza per la presenza delle piastre anteriori e posteriori con finitura Silicon Satin e le griglie in tinta, oltre che per i cerchi di lega bicolore. Si amplia poi la lista degli optional, tra i quali spiccano il tetto apribile in tela per i modelli 110 a passo lungo, l’head-up display, l’impianto audio Meridian e i fari fendinebbia aggiuntivi.

Land Rover Defender: profilo

In ultimo, arrivano le varianti ad uso commerciale anche con carrozzeria a tre porte denominata 90, ma disponibili unicamente con i motori a gasolio. Su queste versioni la capacità di carico cresce notevolmente (non essendo presente la seconda fila di sedili) che a seconda della versione va da 1.355 a 2.059 litri.

Opel Mokka, presentati i motori benzina e diesel

Opel Mokka, presentati i motori benzina e diesel 1

Ad un paio di mesi di distanza dal lancio della versione elettrica, la nuova generazione della Opel Mokka si mostra al mondo anche nelle varianti ad alimentazione tradizionale benzina e diesel, conservando lo stile lanciato dalla sorella “alla spina”.

Stile tutto nuovo

Il design degli esterni, così come degli interni, non subisce modifiche rispetto a quello portato al debutto a giugno dalla versione elettrica della Mokka. Il nuovo corso stilistico lanciato dal Suv compatto tedesco è fatto di linee tese che donano all’insieme un tocco molto futuristico. Più piccola rispetto alla generazione uscente, oggi la Mokka è lunga 4,15 metri, ovvero 12,5 centimetri in meno, ma guadagnando 2 millimetri nel passo assicura comunque una buona abitabilità interna e un bagagliaio con una capacità di 350 litri.

Opel Mokka, presentati i motori benzina e diesel 2

A proposito degli interni, anche qui i designer hanno lavorato di fino per staccare fortemente con il passato. Ora la plancia è dominata da due schermi affiancati, uno dietro il volante e uno al centro della plancia. Quest’ultimo, ovvero l’interfaccia touch del sistema di infotainment, può avere una diagonale di 7 o 10 pollici a seconda della versione scelta.

Due benzina e un diesel

Al capitolo propulsori, la nuova Opel Mokka risponde (oltre che con l’ormai nota unità elettrica) con due motori benzina e uno diesel. I primi sono due quattro cilindri di 1,2 litri sovralimentati disponibili con potenze di 100 CV in abbinamento al cambio manuale a sei marce, oppure di 130 CV sia con cambio manuale a sei rapporti sia con un automatico a otto marce. L’unico diesel a listino, invece, è rappresentato da un 1.5 da 110 CV abbinato a un manuale a sei marce.

Opel Mokka, presentati i motori benzina e diesel

Buoni i consumi dichiarati dal costruttore per tutte e tre le unità. Il benzina più piccolo assicura percorrenze medie di 4,6 l/100 km, che salgono a valori compresi tra 4,5 e 4,8 l/100 km nel caso della variante da 130 CV. Per chi macina chilometri la scelta migliore è quella di puntare sul diesel, che richiede solo 3,8 litri di carburante per percorrere 100 km.

Peugeot 3008, con il restyling diventa più tecnologica

Peugeot 3008, con il restyling diventa più tecnologica

A quattro anni dal lancio arriva il momento del restyling di metà carriera per la Peugeot 3008, che grazie a questo aggiornamento si arricchisce di nuove soluzioni tecnologiche in grado di rendere la vettura più connessa e “digitale”.

Nuova nello stile e nei contenuti

Ma le novità sono anche estetiche. I designer francesi, infatti, si sono concentrati soprattutto sulla parte frontale della nuova Peugeot 3008 dove ora spicca un’inedita calandra priva di cornice, le cui aperture vanno a “sfumare” verso i lati della vettura, in prossimità dei fari. Questi sono tutti nuovi e dotati di tecnologia Full Led su tutti gli allestimenti. Più contenuti gli interventi nella parte posteriore, dove è stato rivisto il disegno interno dei fari, anche questi ora dotati di tecnologia Led.

Peugeot 3008, con il restyling diventa più tecnologica 1

Novità anche all’interno dell’abitacolo della Peugeot 3008, che nonostante conservi le linee della serie precedente, porta ora al debutto una versione aggiornata dell’i-Cockpit e un nuovo sistema di infotainment con schermo touch da 10 pollici, compatibile con i protocolli di connessione Android Auto ed Apple CarPlay.

Ancora più sicura

Miglioramenti in arrivo anche sul fronte dei sistemi di assistenza alla guida. Tra questi fa il suo debutto il Night Vision (già presente su altri modelli del Gruppo PSA come la DS7 Crossback) ovvero un sistema a infrarossi che rileva i pedoni durante la guida di notte, ad una distanza che arriva fino a 250 metri. A questo poi si sommano naturalmente il cruise control adattivo, il sistema di mantenimento della carreggiata e la frenata automatica d’emergenza.

Peugeot 3008, con il restyling diventa più tecnologica 2

Nessuna novità, invece, sul fronte motori. Oltre alle due varianti ibride plug-in, una a trazione integrale con due motori elettrici da 300 CV e una a trazione anteriore con un motore elettrico da 225 CV, troviamo tra i benzina il 1.2 PureTech da 130 CV e il 1.6 PureTech da 180 CV. L’unico diesel disponibile, invece, è il 1.5 BlueHDi da 130 CV.

Hyundai Kona, con il restyling diventa più matura

Hyundai Kona, con il restyling diventa più matura

A tre anni da lancio la Hyundai Kona si aggiorna. Non una vera e propria nuova generazione, ma un profondo restyling che ha interessato non soltanto il design della crossover coreana, ma anche e soprattutto la gamma motori. Spicca ora infatti la presenza di diverse unità elettrificate e anche del nuovo cambio manuale con frizione elettroattuata.

Ancora più tecnologica

A livello estetico i cambiamenti sono evidenti. Cresciuta in lunghezza di 4 centimetri, la Hyundai Kona propone ora uno stile più moderno e affilato. Nel frontale rimane il sistema di illuminazione su due livelli, che ora però è più snello, mentre il disegno della grande calandra è stato completamente rivisto. Tutta nuova anche la vista posteriore, ora dominata dai fari completamente a Led.

Hyundai Kona, con il restyling diventa più matura 2

Tante le novità anche negli interni dove la leva del freno a mano lascia il posto ad un più moderno comando elettronico e, soprattutto, debutta un nuovo sistema di infotainment con schermo che, a seconda della versione scelta, può arrivare fino a 10,25 pollici, esattamente come avviene sulla nuova i20.

Arriva la NLine

Come dicevamo, le novità più interessanti sono quelle che si nascondono sotto il cofano. Qui trova ora posto un 1.6 diesel mild hybrid da 136 CV, tecnologia opzionabile anche sul benzina 1.0 T-GDI da 120 CV. Quest’ultima unità, inoltre, può essere scelta con la nuova trasmissione manuale iMT caratterizzata dalla frizione a comando elettronico: morbida nell’utilizzo in città e dotata di una funzione veleggio che permette di contenere i consumi. Resta a listino la full hybrid 1.6 GDI da 141 CV e debutta il potente 1.6 T-GDI benzina da 198 CV con cambio automatico doppia frizione sette marce e trazione integrale.

Hyundai Kona, con il restyling diventa più matura 3

L’ultima novità della Hyundai Kona restyling è rappresentata dal debutto dell’inedito allestimento NLine. Disponibile in abbinamento a tutti i motori a listino, dona una connotazione sportiva al modello grazie alle prese d’aria maggiorate, l’estrattore più pronunciato che ingloba il doppio scarico e le modanature dei passaruota in tinta con la carrozzeria.

Range Rover: con il model year 2021 arrivano i motori mild-hybrid

Range Rover: con il model year 2021 arrivano i motori mild-hybrid 1

Tempo di restying per i due Suv più grandi di Land Rover. Parliamo naturalmente della Range Rover e della Range Rover Sport. Con il Model Year 2021 i due modelli di punta del costruttore inglese portano al debutto nuovi allestimenti e tinte per la carrozzeria e, soprattutto, una nuova gamma motori più efficiente, che ora può contare anche sulla presenza di unità con sistema mild-hybrid.

Nuovi allestimenti

Il restyling non ha interessato la parte estetica delle due vetture. Sia la Range Rover, sia la Range Rover Sport 2021 non presentano differenze stilistiche con le varianti attualmente a listino. Gli interventi, infatti, oltre che di natura tecnica, hanno interessato anche la struttura dei listini.

Range Rover: con il model year 2021 arrivano i motori mild-hybrid

 

Qui infatti spunta la presenza di nuovi allestimenti quali HSE Silver, HSE Dynamic Black e SVR Carbon Edition per quanto riguarda la Range Rover Sport e Fifty, Westminster e SVAutobiography Dynamic Black per la più grande Range Rover.

Motori rinnovati

Più profondo il lavoro svolto sul fronte propulsori. Sia la Range Rover, sia la Range Rover Sport, infatti, ora sfruttano la spinta dei rinnovati propulsori di 3 litri della serie Ingegnum benzina e Diesel, dotati della moderna tecnologia mild-hybrid a 48 Volt. Il Diesel viene declinato nelle potenze di 250, 300 e 350 CV. Il benzina, invece, ha 360 o 400 CV. Restano infine a listino il 2 litri a benzina da 300 CV e il 5.0 da 550 per la Range Rover Sport e la P400e plug-in hybrid da 404 CV per la Range Rover.

Range Rover: con il model year 2021 arrivano i motori mild-hybrid 2

 

Novità anche sul fronte infotainment. L’interfaccia generale del sistema è rimasto praticamente lo stesso su entrambi i modelli, tuttavia ora il offre di serie l’hotspot wi-fi, oltre all’integrazione di Spotify e la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto.

BMW iX3: il Suv tedesco diventa elettrico

BMW iX3: il Suv tedesco diventa elettrico 1

Dopo le versioni benzina, Diesel e plug-in, ora la famiglia della BMW X3 si completa con l’arrivo di una variante completamente elettrica. Si chiama BMW iX3 e rappresenta il primo modello di Monaco di Baviera ad essere equipaggiato con il powertrain elettrico di BMW di quinta generazione, caratterizzato da una maggiore efficienza oltre che da peso e ingombri ridotti.

459 km con un “pieno”

Partiamo quindi dal cuore della BMW iX3. Il nuovo Suv elettrico tedesco è alimentato da una batteria da 80 kWh che influisce sul peso della vettura per 523 kg. Ma nonostante il peso extra, l’accumulatore di quinta generazione di BMW ha densità energetica maggiore del 20% e assicura un’autonomia di 459 km.

BMW iX3: il Suv tedesco diventa elettrico

L’energia stipata all’interno della batteria viene trasmessa a un motore posizionato sull’asse posteriore capace di sviluppare una potenza massima di 286 CV e 400 Nm di coppia. Numeri sufficienti a spingere la BMW iX3 da 0 a 100 km/h in 6″8 e di raggiungere una velocità di 180 km/h. Per recuperare quanta più energia possibile in fase di rilascio o frenata, inoltre, i tecnici tedeschi hanno messo a punto un sistema di recupero dell’energia impostabile dal conducente su tre livelli.

100 km in 10 minuti

Sempre riguardo la batteria, questa può essere ricaricata alle colonnine veloci con capacità fino a 150 kW. In questo caso, in appena 10 minuti si recupera energia necessaria a percorrere 100 km, mentre in 34 minuti si raggiunge l’80% della capacità dell’accumulatore. In alternativa è possibile ricaricare la BMW iX3 anche a 22 o 7,4 kW, o ancora alla normale presa di casa.

BMW iX3: il Suv tedesco diventa elettrico 2

A livello estetico il rimando alla BMW X3 è molto evidente, ma con attente modifiche volte a migliorare l’efficienza della iX3. Per ottimizzare i flussi aerodinamici, parte della sezione anteriore è stata carenata, mentre qui e là spiccano dettagli di colore azzurro come su tutte le elettriche di BMW. Grazie a questi accorgimenti, la iX3 può contare su un Cx di 0,29. Per migliorare l’handling, al quale contribuisce anche il baricentro più basso di 7,5 cm rispetto alla X3, ci pensano le sospensioni a controllo elettronico di serie.

Toyota Corolla Cross: la compatta diventa un Suv

Toyota Corolla Cross: la compatta diventa un Suv

Dopo la Yaris la sigla Cross viene chiamata a identificare un altro modello di casa Toyota. Si tratta della nuova Corolla Cross, variante Suv della compatta giapponese che va così ad ampliare l’offerta di modelli a “ruote alte” di casa Toyota, posizionandosi per dimensioni a metà strada tra la CHR e la Rav4.

Minimal e spaziosa

Della nuova Toyota Corolla Cross si sa ancora molto poco. Sviluppata sulla piattaforma Tnga, è lunga 4,46 metri, è larga 1,82 metri ed è alta 1,62 metri, ma nonostante il nome sia lo stesso, il design risulta molto distante da quello della Corolla. Il frontale è massiccio, dominato dalla grande calandra dalla forma trapezoidale, mentre al posteriore i protagonisti sono i fari a sviluppo orizzontale.

Toyota Corolla Cross: la compatta diventa un Suv 2

Gli interni sono all’insegna del design minimale, con la plancia che si sviluppa su due livelli, sulla quale svetta il grande schermo touch del sistema di infotainment, In generale, comunque, l’ambiente interno assicura un’ottima abitabilità e il bagagliaio vanta una capacità di 440 litri.

Anche ibrida

Poche le informazioni riguardo i motori che saranno chiamati a spingere la nuova Toyota Corolla Cross. Per il momento si sa che a listino troveranno posto due unità a benzina, entrambe abbinate alla trazione anteriore e al cambio Cvt.

Toyota Corolla Cross: la compatta diventa un Suv 1

La prima è un 1.8 da 140 CV e 177 Nm di coppia, mentre la seconda sfrutterà un powertrain ibrido, accreditato di una potenza di sistema di 122 CV e 142 Nm.

Peugeot 2008 – I migliori SUV

Peugeot 2008

La Peugeot 2008 è un SUV compatto giunto ormai alla sua seconda generazione. Realizzato sulla piattaforma modulare CMP, condivisa con le vetture di segmento B del Gruppo PSA, Peugeot 208 e Opel Corsa, il crossover della Casa del Leone ha subito notevoli modifiche a livello estetico e tecnologico, pur mantenendo lo stile che lo ha sempre contraddistinto.

Come è fatta

Rispetto al modello precedente, la nuova 2008 è caratterizzata da un design più grintoso e spigoloso in linea con il nuovo corso stilistico che la Casa francese sta proponendo sui nuovi modelli. Ed ecco che nella parte frontale spiccano il nuovo disegno dei gruppi ottici a LED con i due “denti” affilati verticali e la griglia esagonale con inserti cromati. Il posteriore, caratterizzato da linee decise e spezzate, ospita un lunotto inclinato dalle dimensioni contenute e i fari a LED con tre strisce verticali.

L’interno della vettura propone un livello di tecnologia al top nella categoria con l’i-Cockpit digitale e lo schermo dell’infotainment da 7 pollici rialzato. Da sottolineare la caratteristica posizione di guida che, data la dimensione ridotta del volante, consente di guardare il cruscotto da sopra il volante e non attraverso.

LEGGI ORA: Peugeot 2008: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Quanto costa

La Peugeot 2008 può essere acquistata ad un prezzo di partenza di 21.050 euro. Per quanto riguarda le motorizzazione troviamo il 1.2 PureTech a benzina con potenze da 100 a 155 CV, il 1.5 BlueHDi da 100 e 130 CV e una versione completamente elettrica: la e-2008 che parte da un prezzo di 38.350 euro.

Su automobile.it se ne trovano già diversi esemplari ad un prezzo che parte da 17.000 euro in base alla versione scelta.