Verifica bollo auto: ecco cosa controllare

Verifica bollo auto: il check anche online

Capita non di rado di non essere certi di aver pagato il bollo auto o se i termini di pagamento stanno per scadere. Chi non ha una memoria di ferro può sfruttare i consigli di questa guida per effettuare la verifica bollo auto ed evitare spiacevoli sorprese. 

BOLLO AUTO 2022: SCARICA LA GUIDA

INDICE
Verifica pagamento bollo auto: a cosa serve
Aci: verifica pagamento bollo
Verifica pagamento bollo auto agenzia delle entrate
ll portale dell’automobilista: bollo auto
Verifica pagamento bollo auto anni precedenti

Gli automobilisti, si sa, devono rispettare numerose scadenze e può capitare di non ricordarsele tutte. Il bollo auto è un balzello che deve essere pagato annualmente, ma può capitare di aver saltato il versamento dellimposta negli anni precedenti. Con il controllo bollo ci si può accertare che la tassa sia stata regolarmente corrisposta di modo che il veicolo non sia passibile delle sanzioni previste dalla legge. Per effettuare la verifica del pagamento bollo auto si possono seguire due strade: usare il servizio online messo a disposizione da ACI, solo per alcune regioni, o quello disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate.

Una prima possibilità è quella di utilizzare il sito internet dellACI, anche se solo i residenti di alcune regioni possono accedere a questo servizio. Una volta cliccato sul link dedicato sarà sufficiente inserire il proprio indirizzo mail, il numero della pratica, l’anno e la regione dell’accertamento, il tipo di veicolo, ed il numero di targa per poi verificare il pagamento del bollo auto. 

Altra via per controllare il pagamento bollo auto è quella di collegarsi al sito dellAgenzia delle Entrate. Nella sezione dedicata si potranno controllare i pagamenti effettuati, Anche in questo caso sarà sufficiente indicare la Regione di beneficiaria del bollo, l’anno di riferimento, la tipologia di veicolo e la targa dello stessoper effettuare la verifica. 

Bisogna fare attenzione, infine, nel considerare il sito web il portale dellautomobilista per quanto riguarda la verifica del pagamento bollo auto. Qui, infatti, non sarà possibile  ottenere informazioni,  effettuare il pagamento dellimporto richiesto essendo il sito dedicato a tuttaltro genere di informazioni, come quelle inerenti il saldo patente o la copertura RCA. 

Qualora dopo una verifica si scopra di non aver pagato il bollo auto negli anni precedenti, e non si sia ancora ricevuta la notifica di una corrispondente cartella esattoriale, si potrà procedere col ravvedimento operoso. In questo caso, quindi, lautomobilista pagherà spontaneamente gli importi arretrati maggiorati di sanzioni variabili a seconda del periodo di ritardo. Le sanzioni sono pari all’1,5% dell’importo originario se il pagamento viene effettuato dal 15° al 30° giorno dalla scadenza, all’1,67% se effettuato dal 31° al 90° giorno, al 3,75% se effettuato dal 91° giorno ad 1 anno, mentre se il pagamento avviene oltre 1 anno dalla scadenza si dovrà corrispondere una sanzione pari al 30% della tassa dovuta oltre gli interessi moratori che corrispondono allo 0,5% per ogni semestre di ritardo. 

Bollo auto Regione per Regione

Cose da sapere

Come si verifica il pagamento del bollo auto?

Con il controllo bollo ci si può accertare che la tassa sia stata regolarmente corrisposta di modo che il veicolo non sia passibile delle sanzioni previste dalla legge. Per effettuare la verifica del pagamento bollo auto si possono seguire due strade: il sito Aci oppure il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Come si verifica il pagamento del bollo auto?

Una prima possibilità è quella di utilizzare il sito internet dell’ACI, anche se solo per i residenti in determinate regioni. Una volta cliccato sul link dedicato sarà sufficiente inserire il proprio indirizzo mail, il numero della pratica, l’anno e la Regione dell’accertamento, il tipo di veicolo, ed il numero di targa per poi verificare il pagamento del bollo auto.  In alternativa tutti i conducenti possono usare il servizio online messo a disposizione sul portale dell’Agenzia delle Entrate.

Cosa fare in caso di bollo auto non pagato negli anni precedenti?

Qualora dopo una verifica si scopra di non aver pagato il bollo auto negli anni precedenti, e non si sia ancora ricevuta la notifica di una corrispondente cartella esattoriale, si potrà procedere col ravvedimento operoso.  Le sanzioni sono pari all’1,5% dell’importo originario se il pagamento viene effettuato dal 15° al 30° giorno dalla scadenza, all’1,67% se effettuato dal 31° al 90° giorno, al 3,75% se effettuato dal 91° giorno ad 1 anno, mentre se il pagamento avviene oltre 1 anno dalla scadenza si dovrà corrispondere una sanzione pari al 30% della tassa dovuta oltre gli interessi moratori che corrispondono allo 0,5% per ogni semestre di ritardo. 

Rimborso bollo auto: ecco come funziona nel 2023

Rimborso bollo auto: ecco come funziona nel 2020

Tra le numerose tasse e spese che ogni automobilista deve a pagare il bollo auto è sicuramente una delle meno amate. Tuttavia, in alcuni casi è possibile ottenere il rimborso bollo auto. Di solito questa possibilità si presenta quando si rottama un veicolo prima della scadenza del bollo, o quando questo viene venduto. Scopriamo quando e in quali regioni è previsto. 

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INDICE
 Rimborso bollo auto: in quali casi si può richiedere
 Rimborso bollo auto rottamata
 Rimborso bollo auto venduta
 Bollo auto venduta a concessionario
 Bollo auto in caso di cambio regione
 Come richiedere rimborso bollo auto

A prescindere dall’effettivo utilizzo della propria vettura, il solo possesso dell’auto comporta per ogni automobilista l’obbligo di versare alla regione di residenza il pagamento del bollo. In alcuni casi, però, è possibile ottenere il rimborso di quanto già pagato:  vediamo i dettagli.

Qualora si sia pagato il bollo auto e nel corso delle 12 mensilità si sia dovuto provvedere alla rottamazione della stessa è possibile chiedere il rimborso di quanto versato. Questa possibilità, però, è consentita solo agli automobilisti residenti in Piemonte, Lombardia, Veneto e province autonome di Trento e di Bolzano, ossia tutte quelle regioni che hanno adottato questo provvedimento. 

RIMBORSO BOLLO AUTO PIEMONTE – I residenti in Piemonte potranno chiedere il rimborso bollo auto rottamata purché il periodo di mancato godimento sia pari ad almeno un quadrimestre. In questo caso si potrà scegliere se ottenere il rimborso o se compensare su un’altra auto l’importo già versato e non goduto.

RIMBORSO BOLLO AUTO LOMBARDIA – I residenti in Lombardia, invece, potranno chiedere il rimborso bollo auto purché la rottamazione non avvenga nell’ultimo mese del periodo di imposta e sempre che l’importo richiesto non sia inferiore a 15,01 euro. Inoltre, il rimborso non è previsto quando il veicolo viene venduto prima della scadenza della tassa. In questo caso il nuovo proprietario non dovrà pagare nulla fino alla scadenza successiva.

RIMBORSO BOLLO AUTO VENETO – Anche i residenti in Veneto possono chiedere il rimborso bollo auto in caso di rottamazione purché la somma non sia inferiore a 30 euro.  Il diritto al rimborso inoltre si prescrive con la fine del terzo anno successivo al pagamento dell’ultima tassa automobilistica. Così come per i residenti in Piemonte, anche gli automobilisti veneti possono ottenere in alternativa la compensazione su una nuova vettura.

RIMBORSO BOLLO AUTO P. A. TRENTO E BOLZANO– Per i residenti nelle Province autonome di Trento e Bolzano, infine, è possibile ottenere il rimborso bollo auto a partire dal mese successivo a quello in cui è avvenuta la rottamazione purché il periodo pagato e non goduto sia di almeno quattro mesi e la quota da rimborsare sia superiore a 30 euro.

Qualora si sia pagato il bollo auto e nelle 12 mensilità si venda la vettura di proprietà non sarà possibile in alcun modo ottenere il rimborso del bollo auto già pagato. La tassa regionale non potrà nemmeno essere trasferita sul nuovo veicolo acquisto. Pertanto è sempre opportuno far coincidere la vendita con il mese di scadenza del bollo per evitare di pagare due volte il tributo in caso di acquisto di un’auto nuova. 

 

Bollo auto Regione per Regione

Spiegazione a parte merita il caso di vendita di un veicolo ad un concessionario. In questa ipotesi, infatti, se la proprietà dell’auto dovesse cambiare nel mese utile al pagamento, questo dovrà essere corrisposto dal nuovo proprietario. Nel caso in cui il veicolo venisse venduto ad un concessionario sarà quindi questo a dover coprire il costo del bollo fino alla vendita a terzi esentando così il vecchio proprietario dal pagamento dell’imposta. 

Come abbiamo già anticipato in precedenza, il bollo auto è una tassa regionale che deve essere versata nella regione di residenza. In caso di cambio regione si dovrà quindi corrispondere l’importo richiesto, calcolato sulla base dei kW della vettura, alla nuova regione. Nel caso di esenzione dal pagamento usufruendo della Legge 104 questa varia da regione a regione e per continuare ad usufruirne bisogna presentare opportuna istanza entro 90 giorni dalla scadenza del pagamento del bollo. 

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Nei casi in cui sia possibile ottenere il rimborso bollo auto sarà il proprietario del veicolo che dovrà presentare istanza di rimborso all’ufficio tributi della propria regione o provincia autonoma di residenza. Sarà necessario allegare un documento di identità valido e la relativa documentazione. Nella presentazione della domanda dovranno essere riportati nome, cognome, residenza, codice fiscale (o partita IVA) e numero di telefono del richiedente oltre alle modalità con cui si vuole ricevere il rimborso. La domanda di rimborso bollo auto deve essere presentata entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento nei termini di legge. 

I residenti in Lombardia potranno collegarsi a questa pagina e scaricare il modulo allegato, compilarlo e consegnarlo a mano o inviarlo online, tramite posta ordinaria o tramite  insieme ad una copia di un documento di identità. 

I residenti in Veneto potranno collegarsi a questa pagina per scaricare il modulo necessario per chiedere il rimborso bollo auto. 

Per i residenti in Piemonte si potrà presentare la domanda di rimborso esclusivamente in via telematica. La documentazione è scaricabile a questo link, mentre per gli automobilisti residenti nelle Province autonome di Trento e Bolzano si potrà trovare il modulo dedicato consultando la sezione specifica del sito ACI. 

Cose da sapere

Quando è possibile richiedere il rimborso del bollo auto?

L’unico caso in cui è possibile richiedere il rimborso del rimborso auto giù pagato è la rottamazione del veicolo. Questa possibilità è attualmente prevista solo per i residenti in Lombardia, Veneto, Piemonte e nelle province autonome di Trento e Bolzano.

Si può chiedere il rimborso del bollo auto in caso di vendita del veicolo?

Qualora si sia pagato il bollo auto e nelle 12 mensilità si venda la vettura non sarà possibile ottenere il rimborso del bollo auto già pagato e la tassa regionale non potrà essere trasferita sul nuovo veicolo acquisto. Discorso a parte in caso di vendita di un veicolo ad un concessionario: se la proprietà dell’auto dovesse cambiare nel mese utile al pagamento, questo dovrà essere corrisposto dal nuovo proprietario. Nel caso in cui il veicolo venisse venduto ad un concessionario sarà quindi questo a dover coprire il costo del bollo fino alla vendita a terzi. 

Come si richiede il rimborso del bollo auto?

Nei casi in cui sia possibile ottenere il rimborso bollo auto sarà il proprietario del veicolo che dovrà presentare istanza di rimborso all’ufficio tributi della propria regione o provincia autonoma di residenza. Sarà necessario allegare un documento di identità valido e la relativa documentazione. . La domanda di rimborso bollo auto deve essere presentata entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento nei termini di legge. 

 

Bollo auto Campania 2023: tutto quello che c’è da sapere

La materia del bollo auto non è regolata in modo univoco sull’intero territorio perché questo è un tributo regionale e, per questa ragione, è regolamentato delle singole amministrazioni regionali. In questa breve guida spieghiamo tutti i dettagli e le esenzioni previste per il bollo auto 2023 in Campania. 

BOLLO AUTO 2022: SCARICA LA GUIDA

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto
Domiciliazione bollo auto
Verifica bollo auto
Scadenza bollo auto
Esenzione bollo auto

Gli automobilisti residenti in Campania hanno la possibilità di conoscere in anticipo quanto dovranno versare per l’importo complessivo del bollo auto. Si potrà consultare sia il servizio messo a disposizione della Regione Campania in collaborazione con ACIsia il documento PDF con le tariffe in vigore dal 1° gennaio 2023 disponibile sul sito della Regione e che riportiamo di seguito: 

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,63 €/kW 5,45 € per ogni kW extra
Euro 1 3,51 €/kW 5,27 € per ogni kW extra
Euro 2 3,39 €/kW 5,08 € per ogni kW extra
Euro 3 3,27 €/kW 4,91 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 3,12 €/kW 4,69 € per ogni kW extra

Anche la Regione Campania, così come molte altre regioni italiane, consente ai cittadini residenti numerose modalità di pagamento del bollo auto

  • Il servizio online della piattaforma PagoPa
  • La domiciliazione banciaria
  • le Delegazioni ACI con un costo dell’operazione pari a €2,37
  • le Agenzie Sermetra
  • le altre Agenzie di pratiche auto presenti sul territorio
  • gli Uffici Postali, mediante pagamento online allo sportello (per conoscere ulteriori modalità di pagamento presso Poste Italiane, cerchi su internet “poste italiane bollo auto” e continui la navigazione secondo le informazioni che compaiono a video)
  • Internet Banking e Sportelli Bancomat (ATM) delle Banche che erogano il servizio
  • ACI Bollonet, servizio online disponibile sul sito ACI
  • Le Tabaccherie autorizzate
  • Il sito Telepass
  • app IO

Una grande agevolazione per il pagamento bollo auto Campania è quella della domiciliazione bancaria, ovvero il sistema di addebito diretto sul proprio conto ogni volta che si deve pagarr la rata. Usufruendo di questo sistema si potrà godere della riduzione dell’importo complessivo del 10% per ciascun periodo d’imposta e si eviterà di incorrere nelle sanzioni previste per ritardato pagamento. Per attivare la domiciliazione bancaria è sufficiente compilare l’apposito modulo, che si può scaricare qui, e mandarlo all’indirizzo domiciliazione.tassaauto@regione.campania.it. 

A differenza della Regione Lombardia, la Regione Campania non prevede ancora una sezione specifico sul proprio portale dove è possibile consultare l’avvenuto versamento del bollo auto. I residenti dovranno quindi utilizzare i servizi messi a disposizione dell’Automobile Club Italia. 

Il pagamento del primo bollo auto regione Campania deve essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione. Tuttavia se questa è avvenuta negli ultimi dieci giorni del mese si può pagare anche nel corso del mese successivo a quello di immatricolazione. Il pagamento è dovuto a decorrere dal mese in cui avviene l’immatricolazione conteggiando per intero la prima mensilità anche se l’immatricolazione è avvenuta nell’ultimo giorno del mese. I bolli delle annualità successive devono essere corrisposti entro il mese successivo alla scadenza. Per non dimenticarsi di pagare il bollo e rischiare di incorrere in sanzioni, ci si può iscrivere gratuitamente al servizio Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI, che avvisa quando i termini di pagamenti stanno per scadere, oppure ricorrere alla domiciliazione bancaria.

La Regione Campania prevede diverse esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 31,24 euro per gli autoveicoli; 12,50 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano. Per motocicli ed i ciclomotori elettrici, dopo la scadenza dei 5 anni di esenzione la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.
  • I veicoli con motorizzazione ibrida elettrica o idrogeno sono esentati dal pagamento del bollo per 3 anni a decorrere dalla data di prima immatricolazione.

Inoltre, nell’ambito degli ecoincentivi regionali, i veicoli acquistati in sostituzione di autovetture di categoria da euro 0 a euro 4 avviate sono esentate dal pagamento della tassa automobilistica per un periodo di: 

  • sette anni in caso di alimentazione esclusivamente elettrica (fino a 150 kW di potenza)
  • cinque anni in caso di alimentazione ibrida-elettrica (fino a 2000 cc benzina/elettrica, fino a 2800 cc gasolio/elettrica)
  • tre anni in caso di alimentazione ibrida metano (fino a 200 cc)
Al termine del periodo di esenzione le auto elettriche saranno tenute al pagamento di un importo pari ad un quarto di quanto dovuto per un’auto a benzina di pari cilindrata, mentre per le auto ibride l’importo si ridurrà della metà.

Bollo auto Regione per Regione

Diversamente è regolamentato il settore delle auto ibride. La Regione Campania ha infatti previsto, a decorrere dall’anno 2014, che i proprietari di veicoli con alimentazione ibrida benzina-elettrica o con alimentazione benzina-idrogeno, immatricolati per la prima volta siano esentati dal pagamento del bollo auto per il primo periodo fisso e per le due annualità successive. 

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Campania?

È possibile pagare la tassa automobilistica tramite i servizi online messi a disposizione dall’ACI, gli uffici postali e le tabaccherie. Inoltre, per i residenti della regione Campania è disponibile l’addebito su conto corrente.

Come calcolare il bollo auto Campania?

Il bollo auto può essere calcolato tramite l’apposita sezione presente sul sito dell’ACI o tramite il documento PDF messo a disposizione anche sul sito della regione Campania che mostra le tariffe in vigore dal 1° gennaio 2023.

A chi rivolgersi per domande sul bollo auto Campania?

Per qualsiasi informazioni e assistenza sulla tassa automobilistica, gli utenti possono telefonare al numero dell’ACI 081.007.0860 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 o rivolgersi agli uffici ACI sparsi sul territorio.

Bollo auto Lombardia 2023: tutto quello che c’è da sapere

Guida al calcolo del bollo auto: come sapere quanto pagare 1

Tra le varie regioni italiane c’è una regolamentazione differente in materia di bollo auto. I cittadini residenti in Lombardia possono usufruire di scadenze dedicate e particolari agevolazioni. Scopriamo tutti i dettagli sulla tassa automobilistica 2023 in questa breve guida. 

LEGGI ORA: Incentivi auto 2022, le novità in Manovra

BOLLO AUTO 2022: SCARICA LA GUIDA

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto
Domiciliazione bollo auto
Verifica bollo auto
Scadenza bollo auto
Esenzione bollo auto

Così come per l’intero territorio nazionale, anche in Lombardia per il pagamento del bollo auto il calcolo dell’imposta viene effettuato in base ad alcuni parametri che variano a seconda della categoria del veicolo e della sua potenza. Il calcolo della tassa automobilistica può essere effettuato nella sezione apposita del portale ACI dedicato alla regione, in cui basta solamente inserire il codice fiscale del proprietario del veicolo e la targa. Oltre a questo, si può consultare il tariffario 2023 che si trova sul sito ACI.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,00 €/kW 4,50 € per ogni kW extra
Euro 1 2,90 €/kW 4,35 € per ogni kW extra
Euro 2 2,80 €/kW 4,20 € per ogni kW extra
Euro 3 2,70 €/kW 4,05 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,58 €/kW 3,87 € per ogni kW extra

Tutti i cittadini residenti in Lombardia che siano proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio o utilizzatori di veicoli in locazione senza conducente a lungo termine sono tenuti al pagamento annuale del bollo auto. Per pagare il bollo, i residenti in Emilia Romagna possono contare su diverse modalità. La prima è sicuramente quella legata al servizio di pagamento pagoBollo attraverso l’utilizzo del sistema dei pagamenti elettronici pagoPA tra cui anche le app Satispay e IO. Come in molte altre regioni, il versamento della tassa automobilistica può essere effettuato anche presso le delegazioni ACI, presso le tabaccherie e le Agenzie di pratiche auto autorizzate, presso gli sportelli ATM abilitati e presso gli Uffici postali.

È possibile inoltre pagare il bollo auto tramite il servizio di domiciliazione bancaria. Scegliendo questa opzione è possibile usufruire di una riduzione del 15% sull’importo dovuto corrispondendo una commissione di 1 euro. Per usufruire dei vantaggi della domiciliazione bancaria, dal 1° maggio 2023 la richiesta può essere fatta esclusivamente online accedendo all’Area Personale Tributi di Regione Lombardia. La richiesta deve essere fatta entro la fine del mese precedente alla scadenza del bollo. Ulteriori informazioni a riguardo si possono trovare qui, nella pagina dedicata del sito della regione. 

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Per controllare l’avvenuto pagamento del bollo auto Lombardia sarà sufficiente accedere al sito della Regione e successivamente recarsi alla sezione “tributi e canoni” del portale dove è presente un’area dedicata al bollo auto. Dopo aver effettuato la registrazione sarà possibile ricevere gli avvisi in prossimità delle scadenze del bollo e verificare tutte le informazioni relative ai pagamenti. 

Nel momento in cui si acquista una vettura nuova il primo pagamento del bollo auto Lombardia dovrà essere effettuato entro il mese successivo a quello dell’immatricolazione, mentre per le annualità successive il versamento dovrà avvenire entro l’ultimo giorno del mese in cui il veicolo è stato immatricolato. Per non dimenticare di pagare il bollo ci si può registrare all’Area Personale Tributi di Regione Lombardia e sottoscrivere il servizio gratuito che avvisa per e-mail quando i termini di pagamento stanno per scadere. Per chi ricorre al servizio di domiciliazione bancaria, l’avviso di rinnovo del pagamento arriva in automatico ogni anno circa 10 giorni prima dell’addebito. 

La regione Emilia Romagna prevede alcune esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel e ibridi gasolio/elettrico; e fino a 150 kW per i veicoli elettrici.
  • Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti dovrà essere corrisposta la sola tassa regionale di circolazione, pari a 30 euro per gli autoveicoli e 20 euro per i motoveicoli. Se muniti di Certificato di Rilevanza storica, invece, l’esenzione è totale.
  • I possessori di autoveicoli e motoveicoli di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico sono anch’essi esentati dal pagamento del bollo auto.
  • I veicoli elettrici, così come quelli alimentati esclusivamente a gas, godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto a vita.

Inoltre, nell’ambito degli ecoincentivi regionali 2023, chi nel corso dell’anno acquista (o noleggia a lungo termine, o acquisisce in regime di locazione finanziaria) un’autovettura di classe emissiva Euro 6 o superiore, di potenza non superiore a 100 Kw, nuova o usata (purché immatricolata a partire dal 1° gennaio 2021), in sostituzione di un veicolo inquinante, accede all’esenzione dal pagamento della tassa auto per il triennio 2023-2025. Con veicolo inquinante si intende un benzina Euro 0, 1, o un diesel Euro 0, 1, 2, 3, 4, da rottamare contestualmente all’acquisto del nuovo mezzo. Per la rottamazione, avvenuta nel corso del 2023, si può anche richiedere un contributo di 90 euro.

Bollo auto ibride

I veicoli ad alimentazione ibrida elettrica che non superano i 100 kW di potenza termica, immatricolati dal 2023 e di classe Euro 6 o superiore, godono di una riduzione sul bollo del 50% per 5 anni. Lo sconto è cumulabile agli ecoincentivi (3 anni di esenzione più 2 anni di sconto al 50%).

Per quanto riguarda veicoli ibridi a metano o GPL la tassa è dovuta ma calcolata in base alla tariffa fissa di 2,58 euro/kW indipendentemente dalla potenza totale del veicolo.

LEGGI ORA:

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Lombardia?

Per eseguire il pagamento del bollo auto, i contribuenti possono usufruire di diverse soluzioni, tra cui la piattaforma pagoPA o la domiciliazione sul conto corrente.

Come calcolare il bollo auto Lombardia?

Il calcolo del bollo auto può essere fatto utilizzando il tariffario 2023 in file PDF messo a disposizione dal sito dell’ACI.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Lombardia?

Per informazioni e assistenza sulla tassa automobilistica, c’è a disposizione il sito della regione Lombardia e il numero verde: 02-2332.7892,  attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00. In alternativa si può compilare l’apposito formulario sul portale ACI dedicato alla regione.

Bollo auto Toscana 2023: calcolo, pagamento, verifica

Come risparmiare sull'assicurazione auto

Come nelle altre regioni italiane, anche in Toscana il pagamento del bollo auto è previsto per i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari.

Anche in Toscana, inoltre, sono previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto 
Pagamento bollo auto 
Verifica pagamento bollo auto 
Scadenza bollo auto 
Esenzione bollo auto 

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Regione Toscana, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2023. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,47 €/kW 5,45 € per ogni kW extra
Euro 1 3,35 €/kW 5,37 € per ogni kW extra
Euro 2 3,23 €/kW 5,08 € per ogni kW extra
Euro 3 3,12 €/kW 4,91 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,71 €/kW 4,26 € per ogni kW extra

Per pagare il bollo, i residenti in Toscana possono contare su diverse modalità. Come in molte altre regioni, il versamento della tassa automobilistica può essere effettuato presso le delegazioni ACI, presso le tabaccherie e le Agenzie di pratiche auto autorizzate (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service), presso gli sportelli ATM abilitati e presso gli Uffici postali. Si può pagare anche nei punti vendita SISAL, Lottomatica e Banca 5. In alternativa è possibile ricorrere a forme di pagamento online.

Pagamento bollo auto online Toscana

Anche nel caso in cui si scelga di pagare il bollo online si hanno varie opzioni, che si appoggiano tutte sul sistema di pagamenti verso la pubblica amministrazione PagoPa. Innanzitutto, in Toscana è possibile pagare la tassa tramite la piattaforma regionale dei pagamenti IRIS inserendo il Codice Fiscale dell’intestatario del veicolo, il numero della targa e il tipo di veicolo. In alternativa, il bollo auto può essere pagato online tramite il servizio pagoBollo di ACI, utilizzando le app Satispay e IO oppure grazie ai  servizi di home banking degli istituti di credito che aderiscono all’iniziativa PSP.

Guida al calcolo del bollo auto: come sapere quanto pagare 1

Domiciliazione bollo auto Toscana

La Regione Toscana per il momento non prevede la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento per la tassa automobilistica.

Il sito dell’ACI ha messo a disposizione un nuovo servizio per richiedere la verifica sui pagamenti effettuati, andando ad inserire semplicemente qualche dato relativo al veicolo. inoltre, è possibile conoscere la propria posizione tributaria anche tramite il portale della Regione Toscana dedicato al pagamento del bollo auto e grazie al sito dell’Agenzia delle Entrate che permette di controllare i versamenti del bollo effettuati tramite intermediari abilitati. Infine, per conoscere la propria posizione tributaria relativa al pagamento del bollo, ci si può rivolgere a uno degli sportelli ACI sul territorio.

Il pagamento del bollo va effettuato entro il mese successivo alla data di scadenza relativa all’anno precedente. Per quanto riguarda il primo pagamento, deve essere effettuato per intero entro la fine del mese in cui si è acquistata l’auto o di quello successivo nel caso in cui la registrazione al PRA avvenga negli ultimi dieci giorni del mese.

Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI, a cui è possibile iscriversi gratuitamente e che avvisa in automatico, mediante sms o email, della scadenza del termine di pagamento della tassa automobilistica regionale per l’anno in corso e dell’importo da versare. Un servizio simile è disponibile anche sul portale della Regione Toscana.

La Regione Toscana prevede riduzioni ed esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. L’istanza per l’esenzione dev’essere presentata entro 90 giorni dai termini di pagamento.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 29,82 euro per gli autoveicoli; 11,93 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo minimo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina Euro 6 (2,71 €/kW, indipendentemente dalla potenza), così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano. Per motocicli ed i ciclomotori la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.
  • I veicoli ibridi elettrici, GPL o metano, godono di una riduzione nell’importo del bollo. In particolare, i proprietari di questi veicoli sono tenuti a pagare l’importo minimo previsto per la categoria Euro 6, ovvero 2,71 euro/kW, indipendentemente dalla potenza del veicolo.

LEGGI ORA:

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto in Toscana?

Il pagamento del bollo auto può essere effettuato mediante gli uffici postali, tabaccherie e sportelli ATM che aderiscono al sistema di pagamento pagoPA, la piattaforma regionale IRIS, servizi di homebanking di banche che aderiscono all’iniziativa PSP o attraverso app come Satispay e IO.

Come calcolare il bollo auto in Toscana?

Per calcolare l’importo dovuto è possibile consultare il servizio sul sito dell’ACI o il tariffario in PDF disponibile sul sito della Regione.

A chi rivolgersi per domande sul bollo auto in Toscana?

Per informazioni e assistenza sulla tassa automobilistica, è possibile rivolgersi al numero 055.438.3584 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, inviare una mail all’indirizzo avvisibollo@regione.toscana.it oppure compilare l’apposito form su www.regione.toscana.it/richiamabollo

 

 

Bollo auto Lazio 2023: calcolo, pagamento, domiciliazione e verifica

Cos’è il primo bollo auto: ecco come e dove pagarlo

Come nelle altre regioni italiane, anche in Lazio il pagamento del bollo auto è previsto per i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari.

Anche nel Lazio, inoltre, sono previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 in Lazio in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo
Verifica pagamento bollo auto
Esenzioni e riduzioni bollo auto
Scadenza bollo auto

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio sul sito del Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Regione Lazio, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2023.

Inoltre, nell’ambito di una serie di misure per ridurre la pressione fiscale, la Regione Lazio ha deciso lo scorso anno per una riduzione progressiva dell’importo del bollo auto nel corso del prossimo triennio. Chi nel 2023 pagherà la tassa automobilistica nei tempi previsti, beneficerà di uno sconto del 5% sull’importo versato nel 2022, mentre per gli anni 2024 e 2025 sono previsti ulteriori sconti (cumulativi) del 2,5% sempre rispetto agli anni precedenti.

 

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,30 €/kW 4,95 € per ogni kW extra
Euro 1 3,19 €/kW 4,79 € per ogni kW extra
Euro 2 3,08 €/kW 4,62 € per ogni kW extra
Euro 3 2,97 €/kW 4,46 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,84 €/kW 4,26 € per ogni kW extra

Per pagare il bollo, i residenti in Lazio possono contare su diverse modalità. La prima è sicuramente quella legata al servizio di pagamento pagoBollo attraverso l’utilizzo del sistema dei pagamenti elettronici pagoPA tra cui anche le app Satispay e IO. Come in molte altre regioni, il versamento della tassa automobilistica può essere effettuato anche presso le delegazioni ACI, presso le tabaccherie e le Agenzie di pratiche auto autorizzate (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service), presso gli sportelli ATM abilitati e presso gli Uffici postali. Si può pagare anche tramite i servizi di home banking degli istituti di credito che aderiscono all’iniziativa PSP e nei punti vendita SISAL, Lottomatica e Banca 5.

Domiciliazione bollo auto

La Regione Lazio per il momento non prevede la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento per la tassa automobilistica.

Il sito dell’ACI ha messo a disposizione un nuovo servizio per richiedere la verifica sui pagamenti effettuati, andando ad inserire semplicemente qualche dato relativo al veicolo. A questo si aggiunge anche il sito dell’Agenzia delle Entrate che permette di controllare i versamenti del bollo effettuati tramite intermediari abilitati.

Verifica bollo auto: il check anche online

La Regione Lazio prevede alcune esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. L’istanza per l’esenzione dev’essere presentata entro 90 giorni dai termini di pagamento.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 28,40 euro per gli autoveicoli; 11,36 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano. Per motocicli ed i ciclomotori la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.

Esenzione bollo auto ibride

In Lazio, gli autoveicoli con alimentazione ibrida benzina/elettrica o benzina/idrogeno immatricolati entro la fine del 2022 godono di un’esenzione di 3 anni dal pagamento del bollo, a decorrere dalla data di prima immatricolazione.

Per quanto riguarda i veicoli ibridi elettici immatricolati dopo il 2023 (o che escono dal periodo di esenzione), oppure quelli dotati di alimentazione doppia benzina/GPL e benzina/metano, l’importo della tassa ammonta a 2,84 euro/kw, indipendentemente dalla potenza totale del veicolo.

Il pagamento del bollo va effettuato entro il mese successivo alla data di scadenza relativa all’anno precedente. Per quanto riguarda il primo pagamento, deve essere effettuato per intero entro la fine del mese in cui si è acquistata l’auto o di quello successivo nel caso in cui la registrazione al PRA avvenga negli ultimi dieci giorni del mese.

Servizio ricorda scadenza bollo auto

Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI, a cui è possibile iscriversi gratuitamente e che avvisa in automatico, mediante sms o email, della scadenza del termine di pagamento della tassa automobilistica regionale per l’anno in corso e dell’importo da versare. In alternativa, anche l’app dei servizi pubblici IO permette di attivare un servizio di avviso quando la rata del bollo sta per scadere.

LEGGI ORA:

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Lazio?

Il pagamento del bollo auto può essere effettuato mediante il sistema di pagamento pagoPa presso gli uffici postali, gli sportelli ATM e più comodamente da casa attraverso l’home banking degli istituti di credito che aderiscono all’iniziativa PSP, tramite il servizio Bollonet messo a disposizione sul sito dell’ACI e alcune app come Satispay.

Come calcolare il bollo auto Lazio?

Il calcolo del bollo auto può essere effettuato tramite l’apposita sezione presente sul sito dell’ACI o tramite il tariffario 2023 in PDF messo a disposizione nella sezione del sito ACI dedicata alla regione Lazio.

A chi rivolgersi per domande sul bollo auto Lazio?

Per qualsiasi informazioni e assistenza sulla tassa automobilistica, gli utenti possono telefonare al numero 06.888.40.290 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 o compilare il WebForm presente sul sito dell’ACI.

Bollo auto Piemonte 2023: calcolo, pagamento, scadenza e verifica

Come nelle altre regioni italiane, anche in Piemonte il pagamento del bollo auto è previsto per i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari.

Anche in Piemonte, inoltre, sono previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 in Piemonte in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

BOLLO AUTO 2021: SCARICA LA GUIDA

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto
Verifica pagamento bollo auto
Scadenza bollo auto
Esenzione bollo auto

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio sul sito e sull’app Tassa Auto Piemonte, inserendo il tipo di veicolo e il numero di targa. Il calcolo della tassa auto può anche essere fatto nella sezione dedicata del portale dei servizi pubblici della regione Sistema Piemonte. Oltre a questo, per avere un”idea generale dell’importo del bollo, ci si può riferire al tariffario della tassa automobilistica in PDF in vigore. In Piemonte esistono quattro fasce di costo del bollo, che variano in base alla potenza del veicolo: inferiore a 53 kW (72 CV), tra i 53 e i 100 kW (136 CV) , tra i 100 e i 130 kW (177 CV) e sopra i 130 kW. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Autovetture e Autoveicoli
Classe di emissioni Costo entro 53 kW Costo entro 100 kW Costo entro 130 kW
Costo oltre 130 kW
primi 100 kW kW oltre 100 primi 100 kW kW oltre 100
Euro 0 3,00 €/kW 3,18 €/kW 3,24 €/kW 4,86 €/kW 3,30 €/kW 4,95 €/kW
Euro 1 2,90 €/kW 3,07 €/kW 3,13 €/kW 4,50 €/kW 3,19 €/kW 4,79 €/kW
Euro 2 2,80 €/kW 2,97 €/kW 3,02 €/kW 4,54 €/kW 3,08 €/kW 4,62 €/kW
Euro 3 2,70 €/kW 2,86 €/kW 2,92 €/kW 4,37 €/kW 2,97 €/kW 4,46 €/kW
Euro 4-5-6 2,58 €/kW 2,73 €/kW 2,79 €/kW 4,18 €/kW 2,84 €/kW 4,26 €/kW
Motocicli
Classe di emissioni Costo entro 50 CC  Costo oltre 50 CC  
Tassa fissa In aggiunta alla tassa fissa, oltre gli 11 kW
Euro 0 29,92 € 1,93 € per ogni kW extra
Euro 1 26,47 € 1,48 € per ogni kW extra
Euro 2 24,17 € 1,14 € per ogni kW extra
Euro 3-4-5-6 22 € 1,00 € per ogni kW extra

Infine, per le autovetture e per gli autoveicoli con potenza inferiore a 100 KW su cui è installato il sistema di doppia alimentazione (benzina/metano, benzina/GPL) si applica la tariffa fissa di €/KW 2,58, indipendentemente dalla categoria euro di effettiva appartenenza. Per i veicoli già dotati del dispositivo per la circolazione con gas metano o GPL alla conclusione del ciclo di produzione, la tassa, calcolata sulla base della tariffa fissa di €/KW 2,58, è ridotta a un quinto (metano) o a un quarto (GPL). I veicoli ad alimentazione ibrida sono assoggettati alla tassa limitatamente alla potenza sviluppata dal motore termico.

Per pagare il bollo, i residenti in Piemonte possono contare su diverse modalità, che sfruttano tutte la piattaforma di pagamento PagoPa, dal 2020 unico metodo di pagamento verso la pubblica amministrazione. Chi vuole pagare la tassa online può utilizzare il servizio via web o app Tassa Auto Piemonte, il servizio pagoBollo on line di ACI, i servizi di home banking degli istituti di credito aderenti all’iniziativa PSP e anche alcune app, come IO e Satyspay. In alternativa, per pagare il bollo fisicamente ci si può recare presso le Delegazioni ACI, le Agenzie Sermetra, gli esercizi convenzionati Banca 5, gli Uffici postali, i punti vendita Lottomatica, le agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service) e altri esercenti convenzionati con PagoPA.

Pagobollo auto

Da qualche anno sono attivi il sito web e l’app Tassa Auto Piemonte, sezione del portale SistemaPiemonte. Accedendo al portale, è possibile utilizzare il servizio Pagobollo per pagare comodamente da casa la tassa automobilistica regionale, sempre attraverso il sistema PagoPa.

Bollo auto Piemonte: tutto quello che c’è da sapere

Per conoscere la propria posizione tributaria relativa alla tassa auto regionale, si possono visitare il sito web o l’app Tassa Auto Piemonte. In alternativa, ci si può rivolgere anche all’Agenzia delle Entrate che permette di controllare i versamenti del bollo effettuati tramite intermediari abilitati.

La Regione Piemonte invia gratuitamente, a tutti i contribuenti, un avviso di scadenza relativo al bollo auto via posta ordinaria, senza necessità di farne richiesta o iscriversi ad alcun servizio. Chi desideri ricevere l’avviso di scadenza via SMS o e-mail, può iscriversi al servizio Memobollo, disponibile sul portale Tassa Auto Piemonte.

La Regione Piemonte prevede riduzioni ed esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 30 euro per gli autoveicoli; 20 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo. In assenza del Certificato, la riduzione è del 10%.
  • I veicoli elettrici, così come quelli alimentati esclusivamente a metano o GPL, godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto a vita.
  • I veicoli con doppia alimentazione benzina/metano o benzina/GPL godono dell’esenzione dal pagamento del bollo per 5 anni. Al decorrere di questo periodo, la tassa (calcolata in base alla tariffa fissa di € 2,58 per kw con potenza sino ai 100 kw, di € 2,79 da 100 kw a 130 kw e di € 2,84 da 130 kw in poi, indipendentemente dalla categoria euro) è ridotta a un quinto (metano) o a un quarto (GPL), esclusivamente per i veicoli già dotati del dispositivo per la circolazione con gas metano o GPL alla conclusione del ciclo di produzione.
  • I veicoli di categoria almeno Euro 6 e con potenza non superiore a 100 kW, immatricolati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020 e acquistati in sostituzione di autovetture di categoria da Euro 0 a Euro 2 avviate alla rottamazione, godono dell’ esenzione totale del bollo per 3 anni dalla data di immatricolazione.

Bollo auto ibride

I veicoli ad alimentazione ibrida elettrica che non superano i 100 kW di potenza godono dell’esenzione per 5 anni dal pagamento della tassa auto regionale, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Al decorrere di questo periodo di esenzione la tassa è dovuta ma calcolata in base alla tariffa fissa di € 2,58 per kw con potenza sino ai 100 kw, di € 2,79 da 100 kw a 130 kw e di € 2,84 da 130 kw in poi, indipendentemente dalla categoria euro.

Bollo auto Regione per Regione

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto in Piemonte?

Tra le più comode troviamo quelle online tramite il servizio Pagobollo del portale Tassa Auto Piemonte, i servizi di Home Banking e le app come Satispay ed IO. In alternativa, si può pagare negli uffici postali e negli esercizi che aderiscono all’iniziativa PagoPa.

Come calcolare il bollo auto in Piemonte?

L’importo della tassa automobilistica può essere calcolato utilizzando il tariffario messo a disposizione dal sito della Regione Piemonte o sul portale Tassa Auto Piemonte.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto in Piemonte?

La Regione Piemonte ha messo a disposizione dei suoi utenti una sezione dedicata sul sito internet, il numero verde 800.333.444 e l’indirizzo mail comunicazionibollo@regione.piemonte.it.

Bollo auto Sicilia 2023: tutto quello che c’è da sapere

Guida al calcolo del bollo auto: come sapere quanto pagare 1

Come nelle altre regioni italiane, anche in Sicilia il pagamento del bollo auto è previsto per i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari.

Anche in Sicilia, inoltre, sono previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto 
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto regione 
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche 

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Regione Sicilia, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2023. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,00 €/kW 4,50 € per ogni kW extra
Euro 1 2,90 €/kW 4,35 € per ogni kW extra
Euro 2 2,80 €/kW 4,20 € per ogni kW extra
Euro 3 2,70 €/kW 4,05 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,58 €/kW 3,87 € per ogni kW extra

Per pagare il bollo, i residenti in Sicilia possono contare su diverse modalità, che sfruttano tutte la piattaforma di pagamento PagoPa, dal qualche anno unico metodo di pagamento verso la pubblica amministrazione. Chi vuole pagare la tassa online può utilizzare il servizio pagoBollo on line  di ACI (denominato Bollonet), i servizi di home banking degli istituti di credito aderenti all’iniziativa PSP e anche alcune app, come IO e Satispay. In alternativa, per pagare il bollo fisicamente ci si può recare presso le Delegazioni ACI, le Agenzie Sermetra, gli esercizi convenzionati Banca 5, gli Uffici postali, i punti vendita Lottomatica, le agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service) e i punti vendita Mooney.

Domiciliazione bollo

La regione Sicilia non prevede la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Sicilia prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 25,82 euro per gli autoveicoli; 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano. Per motocicli ed i ciclomotori elettrici, dopo la scadenza dei 5 anni di esenzione la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.
  • Per i veicoli con motorizzazione ibrida elettrica, metano, GPL o idrogeno, l’importo è pari a 2,58 euro/kW indipendentemente dalla potenza totale del veicolo, ma non esistono esenzioni.

Il pagamento del bollo va effettuato entro il mese successivo a quello di scadenza della tassa relativa all’anno precedente. Per quanto riguarda il primo pagamento, deve essere effettuato per intero entro la fine del mese in cui si è acquistata l’auto o di quello successivo nel caso in cui la registrazione al PRA avvenga negli ultimi dieci giorni del mese.

Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI, a cui è possibile iscriversi gratuitamente e che avvisa in automatico, mediante sms o email, della scadenza del termine di pagamento della tassa automobilistica regionale per l’anno in corso e dell’importo da versare.

Per controllare i pagamenti delle tassa automobilistica effettuati si può utilizzare i servizi online dell’Agenzia delle Entrate e dell’Automobile Club Italia. In alternativa rimangono a disposizione gli uffici ACI e le delegazioni ACI che possono offrire assistenza e consulenza sul bollo auto.

Per ricevere informazioni e/o assistenza sulla tassa automobilistica, i residenti della Regione Sicilia possono ricorrere a diversi metodi.

  • Ci si può rivolgere agli uffici dell’Automobile Club Italia sparsi sul territorio regionale o agli uffici autorizzati di consulenza per la circolazione dei mezzi
  • Si possono contattare i servizi ACI telefonando al 091.7999010 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 o inviando una mail all’indirizzo infobollo@sicilia.aci.it

LEGGI ORA:

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto in Sicilia?

La tassa automobilistica può essere pagata tramite il servizio online ACI pagoBollo, le delegazioni ACI, gli esercizi convenzionati Banca 5, gli uffici postali, i punti vendita Lottomatica, gli sportelli ATM, l’home banking e applicazioni come Satispay.

Come calcolare il bollo auto in Sicilia?

Il bollo auto può essere calcolato tramite l’apposita sezione presente sul sito dell’ACI o tramite il tariffario PDF in vigore dal 1° gennaio 2023, scaricabile dal sito dell’ACI.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto in Sicilia?

Per qualsiasi informazioni e assistenza sulla tassa automobilistica, gli utenti possono telefonare al numero 091.7999010 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 oppure inviando una mail a: infobollo@sicilia.aci.it

 

 

Bollo auto Emilia Romagna 2023: calcolo, pagamento, domiciliazione e verifica

Cos’è il primo bollo auto: ecco come e dove pagarlo

Come nelle altre regioni italiane, anche in Emilia Romagna il pagamento del bollo auto è previsto per i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari.

Come in altre regioni italiane, anche in Emilia sono previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 in Emilia Romagna in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

BOLLO AUTO 2021: SCARICA LA GUIDA

INDICE
Calcolo bollo auto 
Pagamento bollo 
Verifica pagamento bollo auto 
Scadenza bollo auto 
Esenzione bollo auto 

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio sul sito del Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, sul proprio sito, la Regione Emilia Romagna mette a disposizione il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2023. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 185 kW sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,00 €/kW 4,50 € per ogni kW extra
Euro 1 2,90 €/kW 4,35 € per ogni kW extra
Euro 2 2,80 €/kW 4,20 € per ogni kW extra
Euro 3 2,70 €/kW 4,05 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,58 €/kW 3,87 € per ogni kW extra

Per pagare il bollo, i residenti in Emilia Romagna possono contare su diverse modalità. La prima è sicuramente quella legata al servizio di pagamento pagoBollo attraverso l’utilizzo del sistema dei pagamenti elettronici pagoPA tra cui anche le app Satispay e IO. Come in molte altre regioni, il versamento della tassa automobilistica può essere effettuato anche presso le delegazioni ACI, presso le tabaccherie e le Agenzie di pratiche auto autorizzate, presso gli sportelli ATM abilitati e presso gli Uffici postali.

Domiciliazione bollo auto Emilia Romagna

La Regione Emilia Romagna per il momento non prevede la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento per la tassa automobilistica.

Il sito dell’ACI ha messo a disposizione un nuovo servizio per richiedere la verifica sui pagamenti effettuati, andando ad inserire semplicemente qualche dato relativo al veicolo. A questo si aggiunge anche il sito dell’Agenzia delle Entrate che permette di controllare i versamenti del bollo effettuati tramite intermediari abilitati.

Il pagamento del bollo va effettuato entro il mese successivo alla data di scadenza relativa all’anno precedente. Per quanto riguarda il primo pagamento, deve essere effettuato per intero entro la fine del mese in cui si è acquistata l’auto o successivo nel caso in cui la registrazione al PRA avvenga negli ultimi dieci giorni del mese.

Per non dimenticarsi quando bisogna pagare la tassa automobilistica è possibile iscriversi al servizio Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI sulla pagina del suo portale dedicata alla regione Emilia Romagna, che avvisa quando stanno per scadere i termini di pagamento del bollo.

La regione Emilia Romagna prevede alcune esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel e ibridi gasolio/elettrico; e fino a 150 kW per i veicoli elettrici.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 25,82 euro per gli autoveicoli; 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo. Inoltre, i veicoli ultraventennali iscritti in uno dei registri ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, in possesso del CRS rilasciato da detti registri, godono dell’esenzione totale.
  • I veicoli elettrici o ad alimentazione monovalente a GPL o metano godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni. A decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina.

Bollo auto ibride Emilia Romagna

I veicoli ibridi elettrici, GPL o metano, godono di una riduzione nell’importo del bollo. In particolare, i proprietari di questi veicoli sono tenuti a pagare l’importo minimo previsto per la categoria Euro 6, ovvero 2,58 euro/kW, indipendentemente dalla potenza del veicolo.

 

LEGGI ORA:

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto in Emilia Romagna?

Il pagamento del bollo auto può essere effettuato mediante il servizio pagoBollo o presso gli uffici postali, tabaccherie e sportelli ATM che aderiscono al sistema di pagamento pagoPA.

Come calcolare il bollo auto in Emilia Romagna?

Il calcolo del bollo auto può essere effettuato in maniera rapida ed efficiente tramite l’apposita sezione presente sul sito dell’ACI. In alternativa è possibile scaricare in formato PDF dal sito della Regione il tariffario in vigore dal 1° gennaio 2023.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto in Emilia Romagna?

La Regione ha messo a disposizione sul sito una sezione dedicata alle FAQ. Inoltre, è possibile contattare il servizio di assistenza ACI telefonando al numero 051.7459770 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 o scrivendo una e-mail a infobollo@emiliaromagna.aci.it.

Bollo auto Veneto 2023: tutto quello che c’è da sapere

Anche in Veneto il pagamento del bollo auto è previsto per tutti i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari, e la tassa automobilistica è dovuta ogni 12 mesi. Il Veneto è tuttavia una delle poche regioni italiane non convenzionate con ACI e quindi le disposizioni variano leggermente rispetto ad altri territori.

Sono però previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

BOLLO AUTO 2021: SCARICA LA GUIDA

INDICE
Calcolo bollo auto 
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche 

Per calcolare l’ammontare del bollo in Veneto si può utilizzare il comodo servizio messo a disposizione dalla regione sul suo portale dedicato. Qui, compilando un semplice modulo telematico con dati personali e inerenti il veicolo, si può scoprire l’ammontare della tassa. In generale, la regione applica tariffe diverse in base alla classe del veicolo, premiando quelli che sono meno inquinanti. Inoltre, permette di procedere al pagamento sia in un’unica soluzione sia a rate, nel secondo caso aumentando leggermente le tariffe riportate nella tabella riassuntiva sottostante. Nell’apposita sezione del portale regionale, inoltre, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2023. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 2,43 €/kW 3,64 € per ogni kW extra
Euro 1 2,34 €/kW 3,52 € per ogni kW extra
Euro 2 2,27 €/kW 3,40 € per ogni kW extra
Euro 3 2,19 €/kW 3,28 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,09 €/kW 3,14 € per ogni kW extra

Ma come si paga il bollo in Veneto? Ci sono molti modi. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il portale Bollo auto regionale, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, si può procedere al pagamento del bollo anche collegandosi al sito dell’ACI o passando attraverso canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • Home Banking (online)
  • punti vendita Sisal e Lottomatica
  • Poste Italiane (online o tramite gli uffici postali)
  • domiciliazione bancaria con sconto 15% (valida solo per alcune regioni)
  • presso gli sportelli ATM abilitati
  • sul sito dell’ACI mediante il servizio pagoBollo
  • da IO, l’app dei servizi pubblici
  • tramite Satispay

Domiciliazione bollo

La regione Veneto non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Veneto prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 28,40 euro per gli autoveicoli; 11,36 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 75% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • Per i veicoli con motorizzazione ibrida elettrica o idrogeno è prevista un’esenzione di tre anni dal pagamento del bollo a partire dall’immatricolazione.

Il pagamento del bollo va effettuato entro il mese successivo a quello di scadenza della tassa relativa all’anno precedente. Per quanto riguarda il primo pagamento, deve essere effettuato per intero entro la fine del mese in cui si è acquistata l’auto o di quello successivo nel caso in cui la registrazione al PRA avvenga negli ultimi dieci giorni del mese.

Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio di avviso automatico messo a disposizione dalla Regione Veneto sul proprio portale, che avverte quando stanno per scadere i termini di pagamento.

Per tutte le vetture immatricolate in Italia il sito dell’ACI si è arrichito di un’apposita sezione che permette di verificare lo stato dei pagamenti effettuati. Servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate. Per gli abitanti del Veneto c’è inoltre la possibilità di collegarsi al Portale Bollo Auto della regione dove, oltre a queste informazioni, come detto in precedenza, si può anche calcolare l’importo dovuto e procedere al pagamento online.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si può chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo o negli sportelli appositi presenti in tutti i capoluoghi provinciali della regione prendendo un appuntamento sul sito;
  • Si può accedere al portale Bollo Auto della regione;
  • Ci si può rivolgere all’apposito Call Center regionale, telefonando al numero 840-848484.

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Veneto?

Ci sono diverse modalità disponibili per il pagamento del bollo auto in Veneto. Tra le principali troviamo il servizio il portale Bollo Auto regionale e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto Veneto?

La Regione Veneto ha messo a disposizione dei suoi cittadini il servizio di calcolo bollo auto attraverso il sito Infobollo. A questo si aggiunge il documento PDF che riporta tutte le tariffe in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Veneto?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i cittadini della Regione Veneto possono rivolgersi al Call Center regionale, telefonando al numero 840-848484, agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo o negli sportelli appositi presenti in tutti i capoluoghi provinciali della regione prendendo un appuntamento sul sito.