Toyota Hilux: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota Hilux: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Toyota Hilux è una sorta di istituzione nel mondo dei pick-up: viene prodotto da più 50 anni ed ha raggiunto l’ottava generazione. L’ultimo restyling, operato nel corso del 2020, ha dotato il veicolo di nuovi allestimenti e di moltissime tecnologie: dal nuovo sistema di infotainment fino agli innovativi dispositivi di sicurezza. Hilux è disponibile in tre varianti di carrozzeria (Single, Extra e Double Cab), da 2 a 5 posti, per soddisfare tutte le necessità lavorative e non solo.

Ecco la scheda tecnica del Toyota Hilux:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2/4/5
 Bagagliaio
 Alimentazioni diesel
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 18.400 € (IVA e MSS escluse)

 

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Dopo la vittoria dello squadrone Toyota alla Dakar 2022, ora si appresta ad arrivare a listino un nuovo allestimento per la Hilux. Si tratta del GR Sport e si caratterizza per l’assetto rivisto, dotato ora di una taratura specifica per assicurare una maggiore precisione di guida anche sui fondi più dissestati. Nuova è anche l’estetica: davanti spicca la griglia con la grande scritta Toyota al centro che si ispira ai modelli anni Ottanta, mentre i cerchi sono da 17 pollici e hanno una finitura bicolore. Il nuovo Toyota Hilux GR Sport arriverà nelle concessionarie in autunno in abbinamento al 2.8 diesel da 204 CV nella sola variante Double Cab.

La gamma Toyota Hilux è molto versatile ed è disponibile in tre varianti di carrozzeria: Single Cab, da 2 posti e 2 porte; Extra Cab, da 4 posti e 2 porte; Double Cab, da 5 posti e 4 porte. Nonostante le differenze nella forma e nell’estetica, però, le misure sono piuttosto simili per tutti i modelli: con un passo di 308 cm, la lunghezza supera i 5 metri e 30 cm, mentre qualche variazione la si riscontra in altezza e larghezza. Le vere differenze si notano invece nelle dimensioni del cassone: 235×157,5×48 cm per il modello Single Cab, 184x154x48 cm nel caso dell’Extra Cab e 155,5x154x48 cm per il Double Cab.

Dimensioni Single Cab Extra/Double Cab
Lunghezza 5.325 mm
Larghezza 1.800 mm 1.855 mm
Altezza 1.795 mm 1.815 mm
Passo 3.085 mm

L’ultimo restyling ha donato un look tutto nuovo al pick-up giapponese. Hilux si presenta adesso con uno stile più moderno, come si può notare dalla nuova calandra sul frontale, dove la griglia viene fatta risaltare dagli elementi cromati sui bordi (in alcuni allestimenti circondano interamente la griglia). I gruppi ottici vengono disposti su due livelli e spiccano per i nuovi fari Led. Chiude il disegno del frontale il possente paraurti, che aggiunge un tocco di aggressività.

La fiancata regala a Hilux un aspetto ancora più muscoloso grazie a dei passaruota ben scolpiti e alla bassa linea di cintura che attraversa le porte laterali. Ai lati del portellone posteriore, spiccano invece i fari, disposti in elementi triangolari che si prolungano sui fianchi, movimentando il disegno del pick-up. Chiude il tutto il paraurti, che anche qui trasmette tutta la potenza del veicolo.

La nuova generazione di Hilux ha integrato tutta una serie di nuove tecnologie che avvicinano molto il pick-up alle più moderne autovetture, nonostante la sua vocazione commerciale. Al centro della plancia, trova spazio lo schermo touch da 8″ per l’infotainment Toyota (di serie nelle versioni più accessoriate), compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Sul lato del passeggero troviamo invece una piccola chicca: il cassetto portaoggetti refrigerato, di serie su tutta la gamma.

Ma il restyling ha portato a bordo anche diversi ADAS e dispositivi di sicurezza. Sono di serie su tutta la gamma il Brake Assist, l’assistenza alle frenate d’emergenza e alle ripartenze in salita, il controllo elettronico della stabilità e il controllo elettronico attivo della trazione e del rimorchio. Ma optando per gli allestimenti superiori si possono ottenere tutti i vantaggi del pacchetto Toyota Safety Sense 2, con sistema pre-collisione, avviso superamento corsia con rilevatore di stanchezza con Brake Induced Steering, Road Sign Assist e Intelligent Adaptive Cruise Control.

Toyota Hilux prevede a listino esclusivamente propulsori a gasolio. Per quanto riguarda le configurazioni Single Cab e Extra Cab, l’unico motore disponibile è il diesel 2.4 litri 4 cilindri da 150 CV, esclusivamente con cambio manuale. Chi opta per la versione Double Cab può invece scegliere anche il powertrain da 2.8 litri e 204 CV, con cambio manuale o automatico. La trazione è integrale di serie per tutte le versioni, eccetto il modello Single Cab Active che dispone della trazione posteriore.

Per quanto riguarda i consumi, il Toyota Hilux registra un dato nella media della categoria. Il propulsore 2.4 D da 150 CV necessita di 9,1-9,6 litri ogni 100 km, mentre il motore 2.8 D da 204 CV registra un dato leggermente più alto, che si attesta sui 9,3-9,7 litri ogni 100 km.

Il nuovo Toyota Hilux viene offerto in cinque allestimenti:

  • Active: allestimento di accesso alla gamma con una buona dotazione di serie (allestimento disponibile solo per la versione Single Cab).
  • Comfort: si sale di livello con l’aggiunta di diversi dispositivi, come il differenziale posteriore bloccabile e il sistema Start & Stop.
  • Lounge: si distingue per i cerchi in lega da 17″ e i fari fendinebbia LED (solo per Extra Cab e Single Cab)
  • Executive: aggiunge diversi ADAS e tecnologie, come il sistema di navigazione Toyota Touch 3 e il clima bi-zona (solo Double Cab).
  • Invincible: allestimento top di gamma, con tutto il meglio delle dotazioni Toyota.

Active: include di serie cerchi in lega da 17″ e pneumatici all-terrain, Display multi informazioni TFT a colori, Computer di bordo con schermo 4.2″, Gradino posteriore sul paraurti, Fari con dispositivo Follow-me-home, Sensore crepuscolare, Promemoria di spegnimento fari, Apertura portellone con chiave, contagiri analogico, Specchietto retrovisore con funzione notte/giorno, Presa d’alimentazione da 12V (cruscotto), Comandi al volante, Comandi multimedia al volante, Ganci di carico esterni al cassone, Cassetto portaoggetti con serratura, Cassetto portaoggetti refrigerato, Ganci cassone interni, Display angolo di sterzata, Sospensioni Comfort, Filtro antiparticolato (DPF), Brake Assist (BA), Assistenza alle frenate d’emergenza (ABS), EBS, Assistenza alle ripartenze in salita (HAC), Controllo elettronico della stabilità (VSC), Immobilizer + antifurto volumetrico, Controllo elettronico attivo della trazione (A-TRC), Controllo elettronico del rimorchio (TSC), Fendinebbia posteriori, Fari alogeni a 2 bulbi, 7 airbags, Front passenger airbag detector.

Comfort: aggiunge specchietti laterali regolabili elettricamente e riscaldabili, differenziale posteriore bloccabile, sistema Start & Stop, alzacristalli elettrico, marce ridotte e trazione integrale, indicatori di direzione integrati negli specchietti laterali.

Lounge: aggiunge cerchi in lega da 17″ grigio scuro a 6 razze, fari fendinebbia LED, climatizzatore manuale, Sistema multimediale Toyota Touch (iPod Ready, display da 8″, 6 altoparlanti, Bluetooth, telecamera posteriore, USB, AUX-in, DAB+), Smartphone Integration (introduzione Apple Car Play / Android Auto), Light Control System, maniglie cromate, Griglia anteriore con cornice cromata.

Executive: aggiunge cerchi in lega bicolore da 18″ a 6 razze, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sistema di Navigazione Toyota Touch 3 with Go, Climatizzatore automatico bi-zona, Toyota Safety Sense 2 (TSS2) con Pre-Collision System (PCS), Sistema Pre-Collision con rilevamento pedoni (diurno/notturno) e rilevamento ciclisti (diurno), Lane Departure Alert (Avviso Superamento Corsia con rilevatore di stanchezza con Brake Induced Steering), Road Sign Assist (Riconoscimento segnaletica stradale), Intelligent Adaptive Cruise Control, chiusura centralizzata con Smart Entry & Start. Solo con motore 2.8 D: Leather Pack (Sedili in pelle, ant. riscaldabili e lato guida regolabile elettr. Tergicristallo antighiaccio).

Invincible: aggiunge cerchi in lega da 18″ neri, fari anteriori e posteriori LED Invincible, Sistema multimediale Toyota Touch (iPod® Ready”, display da 8″, JBL 9 altoparlanti, Bluetooth, telecamera posteriore, USB, AUX-in, DAB+), sensori di parchieggio anteriori e posteriori, Panoramic View Monitor (4 telecamere per visione 360°), Finiture Black Invincible (Maniglie, paraurti, parafanghi e griglia radiatore; specchietti retrovisori, riscaldati e ripiegabili elettricamente), pedane laterali tubolari, Sedili in pelle traforata, anteriori riscaldabili e lato guida regolabile elettricamente, tergicristallo antighiaccio.

  • Equipaggiamento: il pick-up vanta una dotazione completa e ricca di tecnologie, degna delle vetture più moderne.
  • Allestimenti: la gamma è molto versatile e grazie ai numerosi allestimenti si può scegliere il modello più adatto ai propri bisogni.
  • Prezzi: rispetto ad altri veicoli della categoria, Toyota Hilux mostra un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Di seguito ecco il listino prezzi della Toyota Hilux aggiornato a gennaio 2022, escluse IVA e messa su strada:

Toyota Hilux Diesel  Prezzi
Hilux Single Cab 2.4 D 150 CV Active 18.400 
Hilux Single Cab 2.4 D 150 CV Comfort 4×4 20.325 
Hilux Extra Cab 2.4 D 150 CV Comfort 4×4 21.450 €
Hilux Double Cab 2.4 D 150 CV Comfort 4×4 22.625 €
Hilux Double Cab 2.8 D 204 CV Lounge 4×4 25.525 €

 

Mini SUV 2021/2022: i migliori, tutti i prezzi e le caratteristiche

Ford Fiesta Active

Il mercato sta vivendo ormai da diversi anni una vera e propria passione per i mini SUV. Le vetture a ruote alte, ma di dimensioni compatte, sono sempre più richieste perché uniscono la praticità della guida da posizione rialzata ad ingombri adatti anche al traffico cittadino. 

Per orientarvi nella scelta ed effettuare il giusto acquisto, ecco la classifica dei migliori piccoli SUV più desiderati e ricercati dagli italiani, di cui potrete scoprire tutte le caratteristiche.

INDICE
 Cosa sono i mini suv
 Mini suv 2022
 Mini suv 2021
 Mini suv economici
 Mini SUV Ford
 Mini SUV Opel
 Mini SUV Fiat
 Mini SUV Suzuki
 Mini SUV Toyota
 Mini SUV Jeep
 Mini suv Peugeot
 BMW Mini SUV

Con la definizione mini SUV si intende tutta quella tipologia di auto caratterizzata da assetto rialzato, dettagli in stile off road che richiamano alla mente le vetture 4×4 e dimensioni per nulla esagerate solitamente entro i 4 metri e mezzo di lunghezza. Il successo di questo segmento è in continua ascesa ed i costruttori stanno proponendo ogni anno modelli sempre nuovi. 

GUARDA I NOSTRI VIDEO

Anche per il prossimo anno sono molti i mini SUV che andranno ad affollare i listini delle varie Case. Scopriamo le uscite più attese: 

  • Alfa Romeo Tonale 
  • Toyota Aygo X 
  • BMW X1 

Alfa Romeo Tonale: c’è grande attesa per il mini SUV firmato Alfa Romeo. La Tonale si sta facendo desiderare, ma dovrebbe arrivare sul mercato il prossimo anno. La linea andrà a richiamare il design attualmente presente sulla Stelvio, mentre sotto il cofano farà la comparsa, per la prima volta nella storia della Casa, una inedita motorizzazione ibrida. 

Toyota Aygo X: vero e proprio mini SUV, la Toyota Aygo X rimpiazza la precedente generazione della citycar declinandola in una versione a ruote alte. Lo stile è molto personale ed immediatamente riconoscibile, mentre gli interni sono progettati con cura e razionalità. L’unico motore disponibile è il 1.0 litri tre cilindri da 72 CV. 

BMW X1: la nuova generazione della mini SUV tedesca si andrà a differenziare da quella attuale soprattutto nel frontale dove sarà ospitata la nuova calandra di dimensioni generose. Gli interni presentano un tecnologico doppio display curvo che racchiude quadro strumenti ed infotainment. Arriverà anche la versione totalmente elettrica denominata iX1. 

ù

Nonostante la crisi dettata dalla pandemia, anche il 2021 si è rivelato un anno d’oro per i mini SUV. Scopriamo la top 10 delle auto più vendute in Italia. 

  • Fiat 500X 
  • Ford Puma 
  • Jeep Renegade 
  • Volkswagen T-Roc 
  • Peugeot 2008 
  • Renault Captur 
  • Volkswagen T-Cross 
  • Peugeot 3008 
  • Dacia Duster 
  • Citroen C3 Aircross 

Fiat 500X: vero e proprio successo commerciale per la Casa italiana, la 500X ha conquistato il pubblico grazie ad uno stile vintage ma declinato in salsa SUV. La gamma motori vede la presenza esclusivamente di propulsori benzina e diesel. I prezzi partono da 22.000 euro. 

Ford Puma: la Casa americana ha rispolverato un nome storico per il suo nuovo mini SUV ed ha immediatamente fatto centro. Il design è davvero ben eseguito, mentre gli interni richiamano quelli già visti sulla Fiesta. Tra i motori disponibili si segnalano le unità mild hybrid con potenze fino a 155 CV. Si parte da 22.600 euro. 

Jeep Renegade: strettamente legata alla Fiat 500X, la Renegade si distingue nettamente dall’italiana grazie ad un design molto off road con linee tese e squadrate. Notevole l’introduzione di una motorizzazione ibrida plug-in in grado di percorrere fino a 50 Km in elettrico. I prezzi partono da 23.950 euro. 

Volkswagen T-Roc: la Casa tedesca ha puntato tutto su uno stile pulito e senza fronzoli per il suo mini SUV ed ha avuto ragione conquistando la quarta posizione in classifica. I motori disponibili sono esclusivamente benzina e diesel, mentre i prezzi partono da 25.000 euro. 

Peugeot 2008: basata sulla più piccola 208, la mini SUV francese declina il design convincente dell’utilitaria in salsa mini SUV mantenendo proporzioni azzeccate. Gli interni sono curati e tecnologici, mentre tra i motori spicca la versione 100% elettrica. I prezzi partono da 22.700 euro. 

Renault Captur: anche il costruttore transalpino ha il suo mini SUV in listino. La Captur ha adottato lo stesso stile della Clio senza perderne un grammo di fascino. Tra i motori disponibili abbiamo anche una interessante alternativa ibrida. Si parte da 21.400 euro. 

Volkswagen T-Cross: sono addirittura due i mini SUV in classifica per la Casa tedesca. La T-Cross è basata sul pianale della Polo ma si differenzia da questa per un look molto più spigoloso ed aggressivo. Disponibile soltanto con motorizzazioni benzina, i prezzi partono da 21.100 euro. 

Peugeot 3008: anche la Casa del Leone può vantare 2 mini SUV nella top 10 di vendite. La 3008 ha dimensioni più importanti rispetto alla 2008 ed uno stile contemporaneo e convincente come ormai tradizione. I motori disponibili sono benzina, diesel e ibridi. I prezzi partono da 30.100 euro. 

Dacia Duster: la regina delle mini SUV low cost è sempre più apprezzata dal mercato. Lo stile degli esterni è gradevole ed equilibrato, mente all’interno si è puntato tutto sulla praticità di utilizzo. I motori disponibili sono benzina, benzina/GPL e diesel. Si parte da 13.350 euro. 

Citroen C3 Aircross: strettamente legata alla C3, la Aircross propone in chiave mini SUV uno stile controcorrente che non fa nulla per non farsi notare. L’altezza da terra è notevole e garantisce una ottima visibilità. I motori disponibili sono solo benzina e diesel. I prezzi partono da 20.100 euro. 

Guardando al mercato del nuovo si possono trovare alcuni mini SUV economici a prezzi molto interessanti. Scopriamo i migliori: 

Auto GPL economiche Prezzo (da)
Dr Evo3 da 15.4o0 
Kia Stonic da 16.750 €
 Seat Arona  da 19.100 €

DR3: vettura realizzata in Cina, ma assemblata in Italia, la DR3 sta pian piano prendendo piede nel nostro Paese grazie ad uno stile convincente e prezzi decisamente abbordabili. Le motorizzazioni disponibili sono benzina e GPL. 

Kia Stonic: un design ben realizzato e misure contenute sono soltanto due dei punti di forza del mini SUV coreano. Gli interni sono spaziosi ed adatti ad ospitare comodamente 4 passeggeri, mentre sotto il cofano trova spazio anche una interessante motorizzazione ibrida. 

Seat Arona: la Casa spagnola ha riscosso un buon successo commerciale col suo mini SUV. La Arona richiama il family feeling già visto su altre vetture del marchio, ma lo declina in chiave off road in modo convincente. Nessuna motorizzazione ibrida o diesel, ma solo benzina o metano. 

La Casa dell’Ovale blu propone alcuni mini SUV davvero interessanti nel proprio listino: 

  • Ford Ecosport 
  • Ford Fiesta Active 

Ford Ecosport: vettura globale, giunta alla seconda generazione, la Ecosport si presenta con un look tipico da off road ma dimensioni contenute. Gli interni sono votati più alla praticità che al design, mentre i motori disponibili sono soltanto benzina e diesel. I prezzi partono da 20.500 euro. 

Fiesta Fiesta Active: la declinazione in chiave mini SUV dell’utilitaria di successo ha colpito nel segno. Un assetto leggermente rialzato da terra e dettagli tipici da off road contraddistinguono la Active dagli altri modelli in listino. Per contenere i consumi è preferibile la motorizzazione ibrida. Si parte da 17.050 euro. 

Con l’acquisizione da parte di PSA la Opel sembra aver trovato una nuova giovinezza. Scopriamo l’unico mini SUV in listino, la Opel Mokka.

L’ultima generazione del mini SUV tedesco presenta un design completamente stravolto. Adesso le linee sono squadrate e tese e si discostano nettamente da quelle morbide del precedente modello. Anche gli interni sono più curati e tecnologici. Sotto il cofano sono presenti motori benzina e diesel, ma c’è anche una interessante alternativa elettrica. Si parte da 23.050 euro. 

 

La Casa italiana ha nel proprio listino due mini SUV di dimensioni differenti, ed una di queste due è un vero e proprio simbolo. Si tratta dell’inarrestabile Fiat Panda Cross. Grazie al peso contenuto ed alla trazione integrale, questo mini SUV è in grado di arrivare là dove anche i SUV veri e propri non riescono. Lo stile presenta dettagli da off road che conferiscono carattere. Le motorizzazioni previste sono benzina, GPL, metano ed anche ibrida. I prezzi partono da 17.500 euro. 

Anche la Casa giapponese può contare su un mini SUV nel proprio listino, la Suzuki Ignis. Lo stile deciso e dimensioni compatte, ideali per affrontare il traffico cittadino, hanno reso la Suzuki Ignis uno dei mini SUV più apprezzato sul mercato. Disponibile sia con trazione anteriore che integrale e con motorizzazioni benzina o ibrida, la piccola SUV Suzuki ha un prezzo di partenza di 16.350 euro. 

suzuki ignis usate
suzuki ignis usate

La Casa giapponese ha di recente ampliato la propria gamma di mini SUV. Vediamo i modelli più interessanti: 

  • Toyota CH-R 
  • Toyota Yaris Cross 

Toyota CH-R: presente sul mercato ormai da parecchi anni, la CH-R continua a riscuotere un notevole successo grazie ad un design futurista che non sembra accusare il passare del tempo. Disponibile esclusivamente con motorizzazioni ibride con potenze fino a 184 CV, i prezzi partono da 30.500 euro. 

toyota c-hr usate
toyota c-hr usate

Toyota Yaris Cross: basata sulla medesima piattaforma della Yaris, la Toyota Yaris Cross si differenzia dalla berlina non solo per l’altezza da terra, ma anche per un design estremamente personale e distintivo. Unico motore disponibile è il 1.5 ibrido. I prezzi partono da 25.900 euro. 

 

La Casa americana ha fatto dell’off road il proprio tratto distintivo ed in listino, oltre alla Renegade, è presente un altro mini SUV interessante, la Jeep Wrangler.

Versione dura e pura, dedicata prevalentemente al fuori strada impegnativo, la Wrangler si caratterizza per uno stile marcatamente off road con passaruota in bella vista e la classica calandra a 7 listelli tipicamente Jeep. I motori disponibili sono soltanto benzina e diesel. Si parte da 50.000 euro. 

La Casa francese è tornata prepotentemente a fare la voce grossa sul mercato dei mini SUV grazie ad modelli interessanti, come la Peugeot 2008 elettrica. 

Lo stile della 2008 è assolutamente audace: linee aggressive, taglienti ed affilate fanno immediatamente voltare lo sguardo. Gli interni non sono da meno con l’i-Cockpit a dominare l’abitacolo. La motorizzazione elettrica offre 136 CV di potenza e promette una autonomia di 345 Km nel ciclo WLTP. I prezzi partono da 38.750 euro. 

La Casa dell’Elica è riuscita a coniugare la dinamica di guida sportiva, tipica del proprio marchio, con l’altezza propria dei mini SUV. Scopriamo i due modelli più stuzzicanti in listino: 

  • BMW X1 
  • BMW X2 

BMW X1: la seconda generazione della mini SUV bavarese si è distinta dalla precedente per via di uno stile personale e per nulla legato alla Serie 1 da cui deriva. Gli interni offrono la consueta cura del dettaglio tipica di BMW, mentre sotto il cofano trovano spazio motori benzina, diesel o ibridi. Si parte da 33.600 euro. 

BMW X2: declinazione in chiave coupè della X1, la BMW Serie 2 affascina immediatamente per via delle proporzioni perfette del suo design. La coda spiovente non sacrifica eccessivamente l’abitabilità interna per i passeggeri posteriori, mentre tra le motorizzazioni previste merita attenzione l’ibrido da 1.5 litri e 220 CV. I prezzi partono da 34.750 euro. 

Cose da sapere

Cosa sono i Mini SUV?

I mini SUV sono quella tipologia di auto caratterizzata da assetto rialzato, dettagli in stile off road che richiamano alla mente le vetture 4×4 e dimensioni per nulla esagerate solitamente entro i 4 metri e mezzo di lunghezza.

Quali sono i mini SUV in uscita nel 2022?

Per il prossimo anno sono molti i mini SUV che andranno ad affollare i listini delle varie Case. Le uscite più attese sono Alfa Romeo TonaleToyota Aygo X e BMW X1. 

Quali sono i migliori mini SUV del 2021?

I tre miglior mini SUV del 2021 secondo automobile.it sono la Fiat 500X (da 22.000 euro), la Ford Puma (da 22.600 euro) e la Jeep Renegade (da 23.950 euro).

Esistono dei mini SUV economici?

Guardando al mercato del nuovo si possono trovare alcuni mini SUV economici a prezzi molto interessanti. I migliori secondo automobile.it sono la DR3 da 15.400 euro, la Kia Stonic da 16.750 euro e la Seat Arona da 19.100 euro.

 

Toyota Land Cruiser: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Toyota Land Cruiser Serie 300: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Continua l’avventura di uno dei fuoristrada più iconici al mondo: è in arrivo la nuova generazione della Toyota Land Cruiser. La nuova serie conserva il design massiccio che ha contraddistinto fin qui il veicolo, pur strizzando l’occhio al mondo dei crossover grazie a qualche accorgimento estetico dedicato. Nonostante il lancio sia previsto per quest’anno, la casa giapponese non ha ancora comunicato il listino ufficiale, né in quali mercati sarà disponibile.

Ecco la scheda tecnica del nuovo Toyota Land Cruiser:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio (da) 400/1550 litri
 Alimentazioni benzina/diesel
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 309/227
 Prezzo (da)

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Le dimensioni importanti della nuova Land Cruiser rispecchiano l’animo grintoso del fuoristrada e non si discostano da quelle del modello precedente. Grazie a un passo di 285 cm, la lunghezza e la larghezza sfiorano rispettivamente i 5 e i 2 metri, donando al veicolo un aspetto imponente. Con queste misure lo spazio a bordo non manca, come testimoniato dalla possibilità di aggiungere una terza fila di sedili per ospitare 7 persone.

Dimensioni 
Lunghezza 4.970 mm
Larghezza 1.980 mm
Altezza 1.870 mm
Passo 2.850 mm

Nonostante il passaggio alla nuova piattaforma TNGA (GA-F), progettata appositamente per veicoli con telaio separato dalla scocca, il design della nuovaLand Cruiser non subisce grandi modifiche rispetto al passato e la principale differenza consiste in una riduzione di 200 kg sulla massa totale del veicolo.

Il frontale continua ad essere dominato dall’imponente griglia, adesso con listelli cromati orizzontali, nel cui disegno vengono inseriti anche i gruppi ottici LED. Il cofano conserva il gioco di vuoti e pieni dello scorso modello.  La fiancata non presenta grandi innovazioni ed è ancora caratterizzata da uno stile semplice in cui risaltano i muscolosi passaruota. Sul retro, infine, i gruppi ottici si integrano nel portellone posteriore, che nella metà superiore è interamente occupato dal grande lunotto.

L’abitacolo della nuova Land Cruiser è ricco di tecnologia, pur conservando, almeno in parte, un sapore analogico. Dietro il volante multifunzione si scorge il grande display del quadro strumenti digitale, accompagnato da uno schermo touch per l’infotainment al centro della plancia, che garantisce la connettività grazie alla compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto.

Ottima anche la dotazione a livello di dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida. Tra i vari ADAS a bordo troviamo il sistema pre-collisione con rilevamento di pedoni, ciclisti e veicoli, il freno di supporto al parcheggio con riconoscimento degli ostacoli in retromarcia, il Multi-Terrain Monitor con selezione automatica della modalità di guida. Inoltre, debuttano le sospensioni a controllo elettronico (E-KDSS).

La nuova Toyota Land Cruiser sarà presente a listino con due nuovi propulsori V6 biturbo: un 3.5 litri benzina da 415 CV e 650 Nm di coppia e un 3.3 diesel che eroga un massimo di 309 CV e 700 Nm. Tutte e due saranno accompagnate dal cambio automatico a 10 rapporti, che dovrebbe migliorare l’efficienza del veicolo. Stando ai dati del costruttore costruttore, questa trasmissione contribuisce a ridurre i consumi e le emissioni di CO2 circa del 10% rispetto al modello attuale.

Per il momento la casa giapponese non ha comunicato i dati definitivi riguardo ai consumi ma, i nuovi propulsori uniti al rinnovato cambio automatico dovrebbero ridurre le emissioni di CO2 del 10% circa rispetto al modello attuale.

Toyota Land Cruiser: allestimenti

Le informazioni relative agli allestimenti non sono ancora state rese note e si attendono ulteriori specifiche da parte del produttore. Ciononostante l’equipaggiamento di serie dovrebbe includere tutti i più moderni dispositivi tecnologici e sistemi di assistenza, come il pacchetto Toyota Safety Sense e il Multi-Terrain Monitor, che offre una visione in tempo reale della superficie stradale e seleziona in automatico la modalità di guida più adeguata.

  • Immagine: un fuoristrada che ha fatto la storia e che conserva il carattere duro e puro del passato,
  • capacità offroad: un veicolo che non si spaventa di fronte a nessun terreno, adatto anche alle condizioni più estreme.
  • Equipaggiamento: la nuova generazione ha portato con se nuovi dispositivi di assistenza alla guida.

Il listino della nuova Toyota Land Cruiser non è ancora stato comunicato.

Novità Toyota: ecco i modelli in arrivo nel 2021

Novità Toyota 2020: ecco i modelli più recenti e le migliori uscite

Continuerà anche nel 2021 il percorso di ampliamento della gamma Toyota. Tanti i nuovi modelli attesi per il nuovo anno, tutti fedeli alla politica a basso ambientale del costruttore giapponese, che porterà al debutto di diversi modelli “green” non soltanto elettrici. Tra le tante new entry, infatti, un posto speciale lo merita la nuova generazione della Mirai alimentata a idrogeno.

INDICE
 Toyota Rav-4 plug-in
 Toyota C-HR GR Sport
 Toyota Yaris Cross
 Toyota Highlander
 Toyota Mirai

La prima novità Toyota che vedremo su strada nel 2021 è la versione plug-in del Rav-4. Questo è alimentato da un propulsore benzina di 2,5 litri a ciclo Atkinson abbinato a due unità elettriche, una per asse, per una potenza complessiva di sistema di 306 CV che assicura uno scatto da 0 a 100 km/h in 6 secondi netti, mentre l’autonomia in modalità completamente elettrica è di 75 km.

Le prime consegne cominceranno dal mese di aprile, mentre i prezzi sono compresi tra 55.500 euro e 60.000 euro.

Per chi sceglie l’ibrido ma non vuole rinunciare ad un tocco di sportività, nel 2021 Toyota proporrà la versione GR Sport della C-HR. Le modifiche sono quasi tutte esclusivamente estetiche. Il paraurti anteriore ospita prese d’aria più grandi e anche i cerchi in lega, qui dal disegno specifico, crescono nelle dimensioni arrivando a 19 pollici.

Piccole note inedite anche negli interni dove spiccano i nuovi sedili e il volante dall’impuntura specifica. Leggermente rivisto anche l’assetto, ha una taratura più sportiva.

Nel 2021 la gamma della Yaris si amplierà con l’ingresso a listino della versione Suv del modello. Si chiamerà Toyota Yaris Cross e con una lunghezza di 4,18 metri sarà leggermente più lunga della versione “standard” del modello.

Due i motori disponibili, un benzina ed un ibrido. In entrambi i casi la base di partenza sarà il 1.5 dotato di cambio CVT e disponibile sia a due che a quattro ruote motrici, ma nella versione elettrificata la trazione sulle quattro ruote sarà garantita non da un albero di trasmissione ma dalla presenza di un motore elettrico posizionato sull’asse posteriore.

bottone-desktop-toyota-yaris
bottone-mobile-toyota-yaris

Direttamente dagli Stati Uniti arriverà la Toyota Highlander, enorme Suv a sette posti lungo 4.95 metri pensato per chi ha bisogno di tanto spazio e cerca il massimo del comfort.

Sul nostro mercato sarà proposta unicamente in abbinamento ad un propulsore full-hybrid con un motore endotermico a benzina da 2,5 litri abbinato a due motori elettrici, uno per asse, e una potenza di sistema di 244 CV.

L’ultima proposta di Toyota per il 2021 è anche quella tecnologicamente più interessante. Si tratta della seconda generazione della Toyota Mirai, la berlina a idrogeno del costruttore giapponese che con la seconda serie compie un importante passo avanti in termini di efficienza.

A spingerla provvede un motore elettrico sincrono a magneti permanenti capace di sviluppare 182 CV e 300 Nm di coppia. L’idrogeno utile ad alimentare la Mirai è stipata in tre serbatoi per una capacità che ora arriva a 5,6 kg per un’autonomia di 650 km.

 

 

Toyota Aygo: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Nuova Toyota Aygo Connect esterni

Basata su un progetto comune che ha visto nascere anche la Peugeot 107 e la Citroen C1, la nuova Toyota Aygo Connect, presentata lo scorso anno, conferma la volontà della Casa giapponese di imporsi anche nel mercato delle citycar. La nuova generazione è dotata del sistema DCM (Data Communication Module) ed è disponibile sia in versione 3 che 5 porte, con molto spazio per la personalizzazione.

Ecco la scheda tecnica della nuova Toyota Aygo Connect:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 168 litri
Alimentazioni Benzina
Classe Euro 6 D – Temp
Cv/kW (da) 72/53
Prezzo (da) 9.900 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

La Toyota Aygo Connect si dimostra un’auto perfetta per il traffico cittadino, grazie alle sue dimensioni contenute. La lunghezza complessiva, infatti, misura appena 3 metri e 47 centimetri, mentre larghezza ed altezza misurano rispettivamente 162 e 146 centimetri. Queste dimensioni, unite al passo da 234 centimetri, rendono la Toyota Aygo Connect ideale per quattro persone. Modesta anche la capienza del bagagliaio pari a 168 litri.

Dimensioni
Lunghezza 3.470 mm
Larghezza 1.620 mm
Altezza 1.460 mm
Passo 2.340 mm

toyota aygo usate
toyota aygo usate

L’edizione Connect della Toyota Aygo ne ha rinfrescato l’aspetto ma senza alterare gli stilemi già presenti nel precedente modello. Le linee della parte frontale disegnano una “X” sulla calandra, incrociandosi al centro della stessa in corrispondenza dello stemma Toyota. La mascherina, le prese d’aria e parte dei gruppi ottici vendono poste nella sezione inferiore creata dall’intersezione dei profili, mentre nei due spicchi laterali viene inserito il resto dei fari.

La fiancata presenta invece una linea di cintura bassa, con una seconda nervatura che partendo dal passaruota  si alza verso il retro, incorniciando i finestrini. Nella parte posteriore viene ripreso il disegno ad “X” della sezione anteriore, con i gruppi ottici posteriori disposti verticalmente ai lati del lunotto e la zona riservata alla targa in contrasto con il colore della vettura, così da snellire il retro.

Gli interni della nuova Toyota Aygo Connect sono essenziali e freschi, per nulla dissimili dalla precedente versione. Le plastiche scure, non proprio piacevoli al tatto, si uniscono ad elementi che richiamano il colore della carrozzeria e donano un elemento di vivacità nell’abitacolo.

Presente al centro della plancia l’immancabile monitor per il sistema di infotainment, mentre al di sotto dello stesso sono posizionati i comandi del condizionatore. Dietro al volante si nota invece il caratteristico cruscotto circolare, dotato di strumentazione analogica.

L’animo urbano della Toyota Aygo Connect si riflette anche nella gamma di motori disponibili. L’unica scelta possibile è il propulsore a benzina da 1.0 litri tre cilindri con una potenza di 72 CV, abbinabile sia al cambio manuale che a quello automatico.

toyota aygo usate
toyota aygo usate

Sono sei gli allestimenti disponibili per la Toyota Aygo:

  • x-cool: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • x-play: aggiunge una più ricca dotazione tecnologica.
  • x-fun: è pensata per i neopatentati.
  • x-wave: è la variante cabrio.
  • x-music: è la variante bi-colore.
  • x-clusive: è la top di gamma.

x-cool (3/5 porte): disponibile nelle varianti di colore carrozzeria Cool White/Fire Red/Midnight Black Met, monta di serie cerchi in acciaio da 15” (8 doppie razze), luci diurne anteriori a LED, controllo Elettronico della Stabilità (VSC), fari posteriori con lightguide a LED, radio DAB, spoiler posteriore, interni in tessuto Bi-tone Grey, presa di alimentazione anteriore da 12V, attacco sedile ISOFIX, cornici bocchette d’aerazione laterali in tinta carrozzeria, pannello strumenti, base leva e consolle centrale in Quartz Grey.

x-play: sono disponibili tutte le varianti di colore carrozzeria eccetto Mandarina Met/Emotional Red/Rich Blue Met e in aggiunta rispetto all’allestimento x-cool offre di serie climatizzatore automatico, sensore crepuscolare, sistema multimediale x-touch con display da 7”, Smartphone Integration powered by Pioneer (con Apple CarPlay e Android Auto) e telecamera posteriore di assistenza al parcheggio.

x-fun: questo è l’allestimento pensato per i neopatentati. Aggiunge rispetto all’allestimento x-play cerchi in lega lavorati da 15” (8 razze), ruotino di scorta, Stop&Start su versione manuale, Smart Entry & “Push Start” su versione automatica.

x-wave: oltre a quanto offerto per l’allestimento x-play troviamo di serie tetto in tela Black apribile elettricamente, fari fendinebbia, cerchi in lega lavorati da 15” (8 razze), vetri posteriori oscurati, tetto in tela Jokey Red apribile elettricamente disponibile esclusivamente con colore carrozzeria Midnight Black Met.

x-music: questo allestimento offre di serie, in aggiunta alla versione x-play, le vernici Bi-tone Anthracite Grey Met e Mandarina, cerchi in lega neri da 15’’ (10 doppie razze), fari fendinebbia anteriori, vetri posteriori oscurati, sistema audio Premium JBL: 5 altoparlanti con potenza fino a 600 watt per ottime dinamiche audio, retrovisori esterni Mandarina, rifinitura spoiler anteriore Mandarina, interni in tessuto con dettagli Mandarina, pomello del cambio con inserto Mandarina, bocchette dell’aria Mandarina e tappetini con bordo Mandarina.

x-clusive: l’allestimento top di gamma è disponibile nella variante di colore carrozzeria Emotional Red e Rich Blue Met, e offre di serie in aggiunta alla versione x-play cerchi in lega da 15” lavorati (10 doppie razze), vetri posteriori oscurati, fari fendinebbia anteriori, Smart Entry & “Push Start” (include luce vano bagagli), interni in tessuto con inserti in pelle. Disponibile anche la versione x-clusive Red Style con detagli interni ed esterni in Emotional Red.

Il peso ridotto della Toyota Aygo Connect e la tecnologia del motore 1.0 VVT-i consentono percorrenze davvero interessanti e soste per il rifornimento molto rare. La Casa giapponese, infatti, dichiara un consumo pari a 24,3-24,9 km/l per il motore 1.0 tre cilindri da 72 CV con cambio manuale, che scende a 23,2-24,2 km/l per le versioni a cambio automatico (calcolati su ciclo NEDC combinato). Migliori prestazioni in assoluto per la variante per l’allestimento per neopatentati manuale, che percorre fino a 25,4-30,6 km/l.

  • Dimensioni: le dimensioni contenute la rendono ideale per la città.
  • Consumi: la Aygo si dimostra poco assetata di benzina.
  • Prezzi: buono il rapporto prezzi-contenuti

Ecco il listino prezzi della Toyota Aygo Connect, aggiornato a novembre 2020:

Toyota Aygo Benzina Prezzo
1.0 VVT-i x-fun 9.900 €

toyota aygo usate
toyota aygo usate

Toyota C-HR GR Sport, l’ibrida dal look sportivo

Toyota C-HR GR Sport, l’ibrida dal look sportivo 1

Dopo aver presentato le versioni GR della Yaris e della Supra preparate appunto dalla divisione sportiva Gazoo Racing, la casa giapponese ha annunciato il debutto sul mercato italiano per il 2021 della nuova Toyota C-HR GR Sport. Un allestimento dedicato per il crossover ibrido che viene dotato di dettagli estetici specifici e di un assetto tarato ad hoc.

Il nero le sta bene

La nuova Toyota C-HR GR Sport si differenzia dalle versioni tradizionali per un look decisamente sportivo fatto di tanti elementi stilistici in colore nero. Tra questi troviamo il tetto, le finiture per i paraurti, la griglia anteriore, il paraurti posteriore e lo spoiler.

Toyota C-HR GR Sport, l’ibrida dal look sportivo 2

Per quanto riguarda gli interni i tecnici del reparto Gazoo Racing hanno optato per i sedili in pelle e Alcantara con cuciture rosse e grigie e per il volante e il pomello del cambio in pelle traforata. Cambia leggermente anche la strumentazione digitale che all’avvio della vettura presenta il logo GR e il tasto per l’avviamento della vettura.

Assetto ad hoc

Nonostante non vi siano modifiche a livello di powertrain la Toyota C-HR GR Sport presenta un assetto sportivo con una taratura più dura del comparto sospensioni e i nuovi cerchi in lega da 19” su cui sono montati pneumatici 225/45 Continental Premium Contact 6.

Toyota C-HR GR Sport, l’ibrida dal look sportivo

Molto ricco anche l’equipaggiamento di serie che comprende i gruppi ottici full LED, l’impianto audio JBL, l’infotainment con navigazione e il pacchetto di ADAS Toyota Safety Sense. Questo include la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento dei pedoni, l’assistente alla svolta e il cruise control adattivo con Lane Trace Assist e Road Sign Assist.

Toyota Auris: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Nel mercato delle berline medie, la Toyota Auris ha sempre spiccato tra le rivali per il suo design maturo ed elegante e per il fatto che si trattava di un’auto ibrida. Oggi la due volumi giapponese non è più a listino, sostituita dalla più moderna Corolla, disponibile con due differenti powertrain elettrificati. Tuttavia, il mercato dell’usato offre ancora diverse possibilità di portarsi a casa una Auris.

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
 Prezzo usato

Le dimensioni della Toyota Auris sono quelle tipiche di una berlina di segmento C adatta ad ospitare una famiglia di cinque persone. La lunghezza misura 4 metri e 33 centimetri, mentre la larghezza di 176 centimetri e l’altezza di 1 metro e 48 aiutano a mantenere un design piuttosto filante. Buona la capienza del bagagliaio pari a 360 litri.

toyota auris ibrida
toyota auris ibrida

Il look della Toyota Auris è piuttosto essenziale, pulito ed elegante. Il frontale si caratterizza per un cofano motore spiovente che confluisce in una mascherina sottile abbracciata da fari affilati che ben si integrano con il design della stessa. La presenza della grande griglia di raffreddamento a sviluppo orizzontale, posta nella parte inferiore del paraurti, non sporca affatto l’immagine della vettura. La fiancata è ugualmente pulita e spicca l’ampia finestratura, mentre il posteriore della Toyota Auris è molto originale grazie ai fari dalle dimensioni generose che si integrano con il lunotto.

 

toyota-auris-fiancata

L’abitacolo della Toyota Auris offre una sensazione di qualità e di comfort. Le plastiche ed i materiali utilizzati per la plancia e per i sedili, infatti, soddisfano il tatto, mentre la vista è appagata da un disegno maturo, forse fin troppo rigoroso, e caratterizzato dallo schermo dell’infotainment incastonato in una cornice di plastica lucida, decisamente piacevole.

toyota-auris-interni

La Toyota Auris si caratterizza e si differenzia dalle altre rivali del segmento per essere offerta unicamente con motorizzazione ibrida. L’unità termica è un 1.8 a benzina abbinato ad un motore elettrico ed insieme offrono una potenza complessiva di 136 CV. Di serie è previsto il cambio automatico a variazione continua CVT.

toyota auris ibrida
toyota auris ibrida

Sono quattro le versioni disponibili nel listino della Toyota Auris. L’allestimento di partenza è denominato Hybrid Cool ed offre di serie l’aria condizionata, il bluetooth, il cambio automatico CVT, i cerchi in lega ed il controllo di trazione, mentre le versioni Hybrid Active e Hybrid Black Edition aggiungono anche il cruise control, i fendinebbia e ed i sensori di parcheggio. Più ricca la versione Hybrid Lounge che offre nel prezzo di partenza anche il navigatore satellitare.

La motorizzazione ibrida regala alla Toyota Auris dei consumi invidiabili. Il 1.8 a benzina, abbinato all’unità elettrica, promette percorrenze nell’ordine dei 24,4 Km/l.

auto ibride usate
auto ibride usate

Molti gli esemplari di Auris presenti sul mercato dell’usato. la motorizzazione era una sola quando si tratta di ibrido, mentre l’allestimento su cui puntare è sicuramente il Lounge. Era il più ricco a listino e permette di poter contare sulla presenza anche del navigatore satellitare. Per chi cerca più spazio, poi, c’è anche la versione familiare. Sul sito di automobile.it sono presenti molti esemplari in vendita a partire da un prezzo di circa 10.000 euro.

toyota auris ibrida
toyota auris ibrida

Cose da sapere

Qual è il prezzo di Toyota Auris?

Toyota Auris ha un prezzo di listino di 22.800 euro. Su automobile.it sono disponibili Toyota Auris usate a partire da 10.550 euro per modelli immatricolati dal 2017.

Quali sono le dimensioni di Toyota Auris?

Toyota Auris raggiunge una lunghezza di 4.280 mm, è larga 1.760 mm e alta 1.460 mm, dimensioni simili a quelle della concorrente Volkswagen Golf.

Come sono gli interni di Toyota Auris?

Toyota Auris ha un abitacolo spazioso, progettato all’insegna dell’ergonomia. Il sistema Toyota Touch 2, con schermo da 7″; e tasti a sfioramento, permette di accedere a musica, contenuti video e navigatore in totale sicurezza.

Quali sono le caratteristiche tecniche di Toyota Auris?

Fedele alla tradizione ecologica del marchio giapponese, Toyota Auris è equipaggiata con un propulsore ibrido benzina/elettrico che sviluppa una potenza massima di 136 CV e raggiunge un’autonomia media pari a 24 km/l.

Toyota Corolla Cross: la compatta diventa un Suv

Toyota Corolla Cross: la compatta diventa un Suv

Dopo la Yaris la sigla Cross viene chiamata a identificare un altro modello di casa Toyota. Si tratta della nuova Corolla Cross, variante Suv della compatta giapponese che va così ad ampliare l’offerta di modelli a “ruote alte” di casa Toyota, posizionandosi per dimensioni a metà strada tra la CHR e la Rav4.

Minimal e spaziosa

Della nuova Toyota Corolla Cross si sa ancora molto poco. Sviluppata sulla piattaforma Tnga, è lunga 4,46 metri, è larga 1,82 metri ed è alta 1,62 metri, ma nonostante il nome sia lo stesso, il design risulta molto distante da quello della Corolla. Il frontale è massiccio, dominato dalla grande calandra dalla forma trapezoidale, mentre al posteriore i protagonisti sono i fari a sviluppo orizzontale.

Toyota Corolla Cross: la compatta diventa un Suv 2

Gli interni sono all’insegna del design minimale, con la plancia che si sviluppa su due livelli, sulla quale svetta il grande schermo touch del sistema di infotainment, In generale, comunque, l’ambiente interno assicura un’ottima abitabilità e il bagagliaio vanta una capacità di 440 litri.

Anche ibrida

Poche le informazioni riguardo i motori che saranno chiamati a spingere la nuova Toyota Corolla Cross. Per il momento si sa che a listino troveranno posto due unità a benzina, entrambe abbinate alla trazione anteriore e al cambio Cvt.

Toyota Corolla Cross: la compatta diventa un Suv 1

La prima è un 1.8 da 140 CV e 177 Nm di coppia, mentre la seconda sfrutterà un powertrain ibrido, accreditato di una potenza di sistema di 122 CV e 142 Nm.

Toyota Yaris – Le migliori auto per neopatentati

Nuova Toyota Yaris 2020: esterni

Grazie al suo powertrain ibrido la Toyota Yaris ha sempre rappresentato un’alternativa interessante per chi cerca un’auto dalle dimensioni compatte, ma in grado di muoversi (anche se per poco) ad emissioni zero. Con l’ultima generazione “il piccolo genio” di Toyota migliora ancora sotto il punto di vista dell’efficienza, anche se, quando si tratta di neopatentati, l’unica variante su misura per loro è quella a benzina da 72 CV.

Come è fatta

Poco male, in realtà, perché la nuova Toyota Yaris, indipendentemente dalla motorizzazione, rappresenta un’ottima scelta per chi cerca un modello dal design ricercato e dai tratti sportivi, con soluzioni tecnologiche di ultima generazione. All’interno, infatti, la disposizione dei comandi ricalca lo stile di altri modelli di casa Toyota, con la scena dominata dal grande schermo da 8 pollici del sistema di infotainment, mentre restano fisici i comandi del clima.

Buona la qualità generale dei materiali scelti e ottimo lo spazio anche per chi viaggia dietro. Il bagagliaio non è da record. Ha una capienza di 286 litri, ma considerando la lunghezza della vettura di 3,9 metri, non ci si può proprio lamentare.

LEGGI ORA: Toyota Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Quanto costa

I prezzi della Toyota Yaris partono da poco più di 17.000 euro. L’unica motorizzazione guidabile dai neopatentati, come dicevamo, è la 1.0 a tre cilindri, con una potenza di 72 CV. Sul mercato dell’usato non è ancora possibile trovare esemplari di ultima generazione, mentre ce ne sono diversi della serie precedente.

Sul sito di automobile.it si trovano esemplari a partire da circa 7.000 euro.

 

Anni Duemila: 5 auto che hanno fatto la storia

Anni '00: 5 auto che hanno fatto la storia 11

Gli anni Duemila vanno di corsa: superata la paura per il Millennium Bug (un fantomatico difetto informatico che doveva mandare in tilt i computer a mezzanotte del nuovo anno), la tecnologia galoppante accelera i ritmi della comunicazione e in generale della vita di tutti. L’Europa celebrando la rinnovata Unione, che apre le frontiere a che lavorative e introduce la moneta unica, l’Euro, con cui sin dall’inizio gli italiani devono imparare a fare bene i conti.

SCOPRI 5 AUTO MEMORABILI DEGLI ANNI NOVANTA

Che succede nel mondo dell’auto? Tante cose: anche qui la tecnologia sale prepotentemente a bordo, con il diffondersi degli smartphone inizia a farsi largo il concetto di connettività che esploderà nel decennio successivo, e molto altro. L’escalation dei motori Diesel raggiunge l’apice accompagnando quella dei SUV, che nel giro di un ventennio diventeranno padroni del mercato, ma cresce anche l’attenzione per la sicurezza e la riduzione delle emissioni inquinanti. La seconda in particolare, porta alla ribalta le prime auto ibride, gettando il seme dell’elettrificazione che verrà.

Ecco allora 5 auto che secondo noi hanno fatto la storia degli anni Duemila.

INDICE
 Mini
 Toyota Prius
 Bugatti Veyron
 Nissan Qashqai
 Smart

Il duemila è ufficialmente il decennio della “newstalgia”, inaugurata alla fine di quello precedente da Volkswagen che ha omaggiato il Maggiolino con la New Beetle, accolta da grande entusiasmo seguito da un rapido declino. Va meglio a BMW, che alla fine di un complesso giro di acquisizioni e cessioni si è portata a casa il marchio Mini progettandone il rilancio. La rinnovata inglesina presentata nel 2001 è un’auto tutta diversa, con le antenate ha in comune solo l’impostazione meccanica a motore e trazione anteriori e la fabbrica di Oxford, ma è divertente sotto tutti i punti di vista, pensata come un go-kart di lusso più che come un’utilitaria in senso stretto.

Lunga 3,6 metri, bassa, e sofisticata, esordisce con una gamma di motori 1.6 costruiti in Brasile e manda avanti subito i modelli sportivi Cooper (116 CV e 200 km/h) e Cooper S (con compressore e 164 CV!), a cui seguono la One da 90 CV e la top di gamma JCW (John Cooper Works) da 210 CV e 0-100 in 4”5.

Anni '00: 5 auto che hanno fatto la storia 9

Nel 2003 arrivano la Cabrio, unica variante di carrozzeria della prima generazione, e il primo motore Diesel, un 1.4 da 75 fornito da Toyota solo perché tra i molti sul mercato è l’unico che riesce a stare nello stretto cofano con modifiche limitate. La seconda giovinezza non è senza difetti, soprattutto i motori e quelli sovralimentati in particolare, danno qualche problema e il prezzo non è popolare (14.500 euro per la One, oltre 17.000 per la Cooper).

Le generazioni successive, datate 2007 e 2014 vedranno una crescita sia dimensionale sia dell’offerta, arrivando a contare anche varianti wagon, coupé, roadster, suv e suv-coupé (Countryman e Paceman) e anche una 5 porte a passo allungato. Senza contare l’elettrica che arriva, dopo qualche esperimento, alle soglie del terzo decennio, il modello elettrico.

Anni '00: 5 auto che hanno fatto la storia 10

Nel 2003 il mondo si accorge dell’ibrido grazie a Toyota che lancia la Prius di seconda generazione, facendo capire che la prima, passata quasi inosservata, non era soltanto un tentativo buttato lì o una stramberia giapponese. Berlina dalla forma arcuata e dalla coda alta, sfoggia un look più convincente e accattivante, forme spaziose e una soluzione tecnica che rimarrà unica anche quando tutti i costruttori si metteranno a sviluppare ibridi.

Il suo 1.5 a basse emissioni da 76 CV è accoppiato ad un motore elettrico da 50 kW tramite un sistema di ingranaggi che simula, non sempre benissimo in realtà, un cambio a variazione continua. Offre una potenza massima totale di 110 CV e promette consumi medi  di soli 4,3 litri per 100 km, ha una batteria che si ricarica da sola quando l’auto frena o rallenta e la possibilità di percorrere brevi tratti a sola trazione elettrica.

Anni '00: 5 auto che hanno fatto la storia 15

Fatta per la città e la marcia fluida, diventa meno efficace e quasi fastidiosa se si pretende di usarla come si farebbe con un’auto normale, e inizia a far capire alla gente come l’efficienza sia anche questione di approccio alla guida. Negli anni successivi, il suo sistema propulsivo sarà trasferito su altre vetture e duplicato su modelli più piccoli o più grandi e potenti, portando Toyota a elettrificare quasi del tutto la sua offerta (come quella del marchio di lusso Lexus) nell’arco di 15 anni. Lei però rimarrà al suo posto, confermandosi riferimento con le successive due generazioni che si concederanno anche qualche variante di carrozzeria, come la Plus a 7 posti.

Anni '00: 5 auto che hanno fatto la storia 16

Sempre nei primi anni del 2000 arriva l’auto che ha il compito di riportare in auge il marchio Bugatti, acquisito nel ’98 da Volkswagen che decide di fargli riconquistare ad ogni costo il record mondiale di velocità, creando una supercar esclusiva capace di sfondare il muro dei 400 km/h. Lo spunto arriva dall’ultimo dei vari prototipi elaborati negli anni dall’Italdesign di Giugiaro, che dopo berline e granturismo dalle forme classicheggianti e suggestive, nel ’99 ha proposto la 118 Chiron, una due posti bassa e profilata con motore posteriore a 18 cilindri divisi in tre bancate.

Il progetto evolve nella 16.4 Veyron, presentata ancora come concept  nel 2001 e stavolta opera del centro stile Volkswagen. Il motore diventa un 16 cilindri con disposizione a W (architettura usata anche per motori “di serie” a 8 e 12 cilindri), 8 litri di cilindrata, 4 turbo e ben 1.001 CV scaricati tramite un cambio doppia frizione a 7 rapporti e la trazione integrale.

Anni '00: 5 auto che hanno fatto la storia 1

Di per sé sarebbe praticamente pronta già nel 2002, ma problemi di stabilità e raffreddamento alle alt(issim)e velocità ne allungano la messa a punto ritardando il lancio fino al 2005. In quell’anno, pochi mesi dopo che la Koenigsegg CCX ha finalmente superato il precedente record della McLaren F1 filando a 391 km/h, la Bugatti Veyron fa registrare 408,47 km/h.

Il prezzo di vendita al lancio supera il milione di euro e lieviterà soprattutto con le numerosissime edizioni speciali di pochi esemplari che ne costelleranno la carriera. Malgrado questo, i costi di sviluppo e produzione sono tali che più tardi la casa ammetterà una perdita di 1,6 milioni per ogni esemplare costruito. Il totale ammonta a 300 unità e 150 varianti scoperte “Gran Sport” a cui fa seguito la Super Sport, chiamata a riacciuffare un record nel frattempo superato dalla Shelby Ultimate.

Per farlo, il motore viene portato a 1.200 CV e 1.500 Nm di coppia, il peso scende e l’aerodinamica si affina ancora, permettendo di arrivare a 431 km/h, anche se la versione “di serie” (a cui si aggiungerà la Grand Sport Vitesse a tetto smontabile) sarà limitata a 407 km/h. In realtà, sin dalla prima serie, la Veyron ha un limitatore fissato ad “appena” 375 km/h. Per spingerla al massimo occorre una seconda chiave che attiva specifiche regolazioni di assetto e ali mobili.

Nel 2006, il successo dei SUV è già conclamato, ma la maggior parte dei modelli sono di fascia medio-alta. La rivoluzione arriva grazie a Nissan, che alla fine di quell’anno fa debuttare la capostipite delle cosiddette “crossover”, ossia vie di mezzo tra vetture e SUV, la Qashqai. Un modello su cui la Casa investe tantissimo, al punto da affidarle il compito di rappresentare da solo il segmento delle compatte, rimpiazzando in un sol colpo berline, familiari, monovolume presentandola come un’avversaria per le best seller del settore come la Golf. Grazie al bilanciato compromesso tra forme agili, spazi adeguati e quell’assetto “semi-rialzato”, alla gamma che prevede due motori a benzina e due turbodiesel con cambi automatici e trazione integrale disponibile in opzione, arriva il successo.

Anni '00: 5 auto che hanno fatto la storia 13

L’unico difetto, oltre al nome sulle prime un po’ ostico (preso da quello di un’antica tribù araba) ma a cui il pubblico si abitua velocemente, è la mancanza di una variante più capiente che faccia concorrenza alle monovolume e alle wagon a 7 posti. Ci si rimedia nel 2005 con la Qashqai+2, una variante allungata a 4,53 metri (di cui 13 circa nel passo) e rialzata di 38 mm nel tetto in modo da poter ospitare due ulteriori posti, anche se adatti per lo più a bambini.

Il ritorno più sensazionale degli Anni ’00 avviene nel 2007 quando Fiat fa rivivere la 500: a favorire la decisione è soprattutto il successo riscosso dalla concept Trepiùno vista al Salone di Ginevra del 2004, le cui forme ammiccano alla celebre antenata, la quale viene omaggiata facendo debuttare la sua erede spirituale esattamente cinquant’anni dopo il suo lancio, che avvenne nel ’57. Spirituale e formale, visto che il design opera di Roberto Giolito appare una riuscitissima rielaborazione moderna delle linee tanto care al pubblico, ma più convenzionale nella meccanica, che deriva come tutta la piattaforma dalla contemporanea Panda.

La 500 si pone come “fun car”, vetturetta sfiziosa che può permettersi una carrozzeria a sole tre porte con poco bagagliaio (per via della forma rastremata del posteriore) quando tutte le piccole di 3,5 metri spingono su spazio e praticità.

Anni '00: 5 auto che hanno fatto la storia 4

Al lancio, con motori 1.2 e 1,4 a benzina e 1.3 turbodiesel (da 69 a 99 CV), ha prezzi lievemente superiori a quelli della Panda,  che partono da 12.500 euro. Successo immediato spinge la Casa a proporre pochi anni dopo una variante cabrio, la 500C, con tetto scorrevole elettrico in tessuto, e affidarla alle cure della rediviva Abarth dando vita a duna famiglia di piccole bombe veloci e divertenti.

Anni '00: 5 auto che hanno fatto la storia

In quanto evergreen, la sua linea è quasi intoccabile, come dimostra il restyling a cui è sottoposta soltanto nel 2014, ben sette anni dopo il lancio, che si concentra su dettagli e fanalerie (anche se la Casa dichiara di aver rivisto e modificato oltre mille componenti). Nel frattempo si assiste ad un’evoluzione dei motori, che accoglieranno anche l’originale bicilindrico TwinAir da 875 cc. Innumerevoli le edizioni speciali, serie limitate e gli esemplari unici voluti da clienti vip, come quella elettrica del dittatore libico Gheddafi che ha anticipato di poco il modello a batteria venduto negli USA e la futura nuova generazione che arriverà dieci anni più tardi. Da lei, inoltre, si prende spunto per creare modelli di taglia superiore come la monovolume 500L e il SUV 500X, tutti altrettanto ben accolti.

Anni '00: 5 auto che hanno fatto la storia 7

SCOPRI TUTTA LA SERIE