Volkswagen Golf, nuovi motori in arrivo

Volkswagen Golf, nuovi motori in arrivo

Dopo aver presentato la versione R dell’ottava generazione della Golf, Volkswagen ha annunciato l’arrivo di 10 nuove motorizzazioni sul listino italiano della berlina e della versione station wagon (Variant). Tra queste sono presenti novità importanti non solo per le alimentazioni benzina e diesel ma anche per il metano e per i powertrain elettrificati.

Arriva l’ibrida plug-in da 204 CV

Per la versione berlina dell’ottava generazione della Golf fanno la loro comparsa a listino il 1.5 eTSI da 130 CV e il 2.0 TDI da 115 CV abbinati al cambio automatico DSG a 7 rapporti. Il prezzo di partenza è rispettivamente di 30.150 e di 31.950 euro.

Volkswagen Golf, nuovi motori in arrivo 2

Volkswagen mette a disposizione anche la nuova motorizzazione ibrida ricaricabile alla spina eHybrid da 204 CV che va ad affiancare la versione GTE da 245 CV con un prezzo di partenza di 38.500 euro.

Arriva la versione bifuel sulla Variant

Per quanto riguarda la versione con carrozzeria station wagon (Golf Variant), Volkswagen introduce a listino ben 7 nuove motorizzazioni. Tra i benzina troviamo il 1.0 TSI EVO da 110 CV e il 1.5 TSI EVO da 130 e 150 CV con prezzi che partono da 27.050 e 28.400 euro.

Volkswagen Golf, nuovi motori in arrivo 1

A questi si aggiungono il 2.0 TDI da 115 CV con cambio DSG da 32.900 euro, il propulsore bifuel a metano 1.5 TGI da 130 CV sempre con cambio automatico DSG da 33.450 euro e il powertrain mild hybrid 1.5 eTSI da 130 e 150 CV a partire da 31.100 euro.

Volkswagen e-Golf: prezzo, dimensioni e caratteristiche

e-Golf

Chi ha detto che le auto elettriche devono essere “diverse” da quelle normalmente note e presenti in listino? La Volkswagen e-Golf, ad esempio è proprio la Golf per come la conosciamo, con una differenza sostanziale: è una Volkswagen elettrica. La e-Golf è stata un modello importantissimo nel percorso di elettrificazione della gamma Volkswagen che ha aperto la strada al debutto della più tecnologicamente avanzata ID 3, dalla quale oggi è stata sostituita. La e-Golf, infatti, non è più presente nel listino Volkswagen, ma è comunque possibile trovare qualche esemplare sul mercato dell’usato.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen e-Golf 2019:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 343/1.233
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 136/100
 Prezzo (da) 40.650 Euro (non più a listino)

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Prezzi usato

Le dimensioni di questa Volkswagen e-Golf 2019 ricalcano alla perfezione quelle della versione ad alimentazione “tradizionale”. Di fatto abbiamo a che fare con un modello da segmento medio, con una lunghezza al di sotto la soglia psicologia dei quattro metri e trenta. Il peso raggiunge la tonnellata e mezza (circa 300 Kg in più rispetto alle versioni non elettriche) – fattore che, come vedremo – non influenza le prestazioni.

Bravissimi gli ingegneri della casa di Wolfsburg a non far soffrire troppo le prestazioni del bagagliaio, con questa e-Golf 2019 a sfoggiare una capacità minima di 343 litri – circa una “cinquantina” in meno delle versioni benzina o diesel.    

Dimensioni
Lunghezza 4.250 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.450 mm
Passo 2.620 mm

auto elettriche
auto elettriche

Salendo a bordo della Volkswagen e-Golf si respira l’aria già apprezzata sulle altre versioni di Golf di settima generazione. Sull’ampio schermo installato in mezzo alla consolle centrale – oltre le info canoniche – troviamo poi una funzione decisamente particolare che snocciola una serie di istruzioni e consigli in salsa eco per aiutare chi siede al volante ad ottenere i massimi risultati in termini di conservazione dell’autonomia.

Sotto i comandi dell’areazione è invece possibile richiedere il sistema di ricarica per smartphone senza fili, a induzione: è sufficiente poggiare il telefono (a propria volta predisposto a questo tipo di tecnologia) e ricaricare. Per il resto si confermano le doti di comfort tipiche dell’ultima generazione targata Golf – con sedute comode e scelta dei materiali di qualità.

Disponibile solo in configurazione a cinque porte, anche per il capitolo look e design della parte esterna della e-Golf ritorniamo sulle già apprezzate doti della Golf 7. Non mancano però interessanti dettagli estetici mirati alla causa di questa Golf: leggi non inquinare e cercare di “durare” il più possibile!

Per farlo, arrivano ad esempio quattro cerchi in lega lenticoalari “Astana” da 16 pollici. Questi ultimi, ben ottimizzati dal punto di vista aerodinamico e abbinati a delle gomme dalla minor resistenza al rotolamento – hanno proprio il ruolo di limitare il consumo delle batterie agli ioni di litio. Sempre a livello di look votato al risparmio energetico abbiamo tutte le luci della vettura con tecnologia a LED – soluzione che serve sempre a preservare l’autonomia della nostra e-Golf.

auto elettriche
auto elettriche

Uno solo il motore a disposizione per questa Volkswagen e-Golf 2019 – anche se faremmo meglio a definirlo “unità elettrica”. Posizionato anteriormente e trasversalmente, riesce a sviluppare a 100 kW – equivalenti ad una potenza di circa 136 CV. Eccezionale, ma come sempre il merito va a questo tipo di motorizzazioni – è la coppia, che in questo caso tocca addirittura i 294 Nm.

Ottime le prestazioni in fase di accelerazione, anche in considerazione come dicevamo del peso della vettura di 1,5 tonnellate: lo 0-100 Km/h è una pratica che infatti si chiude i 9,5 secondi. Meno brillante, ma pur sempre in linea con gran parte della concorrenza che viaggia a “zero emissioni”, è la velocità massima di 150 Km/h. La trasmissione è obbligatoriamente automatica mentre la trazione anteriore.

Avendo a che fare con un’auto elettrica non entriamo però nel merito di quelli che sono i reali consumi di energia, poco interessanti ai più – riferendo però quello che è il dato più accattivante per un modello di questo tipo: l’autonomia. Dal quartier generale della casa tedesca attestano l’autonomia della Volkswagen e-Golf attorno ai 300 Km. Due le modalità tra le quali scegliere (Eco ed Eco+) con le quali è possibile prediligere una guida più agile ed una più parsimoniosa.

Come dicevamo, la Volkswagen e-Golf non è più disponibile a listino, tuttavia sul mercato dell’usato sono molti gli esemplari disponibili, a prezzi che si aggirano intorno ai 23.000 euro. Tutte con chilometraggi relativamente bassi e se siete fortunati potete trovarne anche qualcuna a km 0. Sul sito di automobile.it sono molti gli annunci tra i quali cercare.

auto elettriche
auto elettriche

 

Volkswagen Golf R, la hothatch tedesca da 320 CV

1

Mancava solo lei e finalmente è arrivata. Volkswagen ha presentato la nuova Golf R che va ad ampliare la gamma delle versioni sportive della berlina tedesca dopo la GTI e la Clubsport. Basata sul modello di ottava generazione, la variante R ripropone le tradizionali performance da urlo delle vecchie generazioni abbinate ad un design dedicato.

320 CV di puro godimento

Come ogni R che si rispetti, anche questa volta i tecnici della Casa tedesca si sono superati. Sotto il cofano trova posto il potente quattro cilindri 2.0 turbobenzina, capace di erogare 320 CV e 420 Nm di coppia massima, abbinato al cambio automatico a doppia frizione DSG a 7 rapporti e al nuovo sistema di trazione integrale 4Motion con torque vectoring. Questa tecnologia, unita ad un retrotreno multilink completamente riprogettato consente di ripartire la coppia non solo tra l’avantreno e il retrotreno ma anche tra le ruote posteriori. Con il pacchetto opzionale R-Performance compaiono tra le modalità di guida classiche (Comfort, Sport, Race e Individual) anche la Special, studiata per le curve del Nurburgring e la Drift che consente di effettuare derapate controllate.

Ma non finisce qui perchè la Golf 8 R propone anche un assetto completamente rivisto non solo rispetto ai modelli standard con la carrozzeria ribassata di 2 centimetri ma anche rispetto alla versione R della settima generazione. Sono stati aumentati i valori di camber negativo all’avantreno per un miglior appoggio in percorrenza di curva e del 10% la rigidezza di barre e molle al posteriore. All’anteriore, visto l’aumento della potenza, sono equipaggiati dischi freno da 357×34 mm e non più da 340×30 mm.

Sportiva anche nel design

A livello estetico la nuova Golf R propone alcuni dettagli stilistici specifici come il fascione anteriore ridisegnato che comprende anche lo splitter e le prese d’aria grandi e una striscia a Led sopra alla calandra. Al posteriore spiccano il grande diffusore di colore nero lucido, lo spoiler e i doppi terminali di scarico.

All’interno la Golf R riprende il nuovo percorso tecnologico intrapreso dalla Casa tedesca impreziosito da alcuni dettagli stilistici studiati ad hoc. Il cruscotto digitale al 100% con effetto tridimensionale propone alcune grafiche dedicate come il contagiri orizzontale, la ripartizione della coppia e molte altre. I sedili avvolgenti dal carattere sportivo hanno il poggiatesta integrato e il logo R sulla schiena mentre il volante a tre razze con cuciture a contrasto ospita nella parte sinistra il tasto R che permette di selezionare la modalità di guida desiderata.

Volkswagen Golf GTI Clubsport: la stradale quasi da pista

Volkswagen Golf GTI Clubsport: la stradale quasi da pista 1

La versione R non è più la Golf più sportiva a listino. Ora questo scettro spetta alla nuovissima Volkswagen Golf GTI Clubsport che, basata sul modello di ottava generazione, sposta ulteriormente verso l’alto il concetto di performance nel segmento delle compatte sportive a trazione anteriore.

La più estrema di sempre

Per rendere la nuova Golf GTI Clubsport quanto più precisa, veloce e coinvolgente possibile tra le curve, i tecnici tedeschi hanno lavorato di fino non soltanto sulla meccanica, ma anche sull’estetica che qui è tutta funzionale. La Clubsport, infatti, adotta un inedito pacchetto aerodinamico costituito da un nuovo paraurti anteriore e un più grande spoiler posteriore, che insieme assicurano una downforce maggiore.

Volkswagen Golf GTI Clubsport: la stradale quasi da pista

Piccoli affinamenti anche negli interni dove spicca la grafica del quadro strumenti dedicata e i sedili a guscio specifici. Sviluppati per questo specifico allestimento sono anche i cerchi in lega. Di serie sono da 18 pollici, ma a richiesta è possibile scegliere anche quelli da 19 pollici.

Pensata per il “Ring”

Ma veniamo alle modifiche tecniche, vero fiore all’occhiello della nuova Volkswagen Golf GTI Clubsport. L’assetto è stato completamente rivisto: angoli di camber e caster sono specifici, così come cuscinetti, molle e mozzi  al posteriore. A proposito di assetto, debutta tra le modalità di guida la “Nurburgring”, messa a punto proprio sul circuito tedesco. Non mancano poi il differenziale autobloccante elettronico e i freni maggiorati.

Volkswagen Golf GTI Clubsport: la stradale quasi da pista 2

Modifiche importanti anche per il propulsore. Si tratta del ben noto 2.0 TSI che qui raggiunge una potenza di ben 300 CV per 400 Nm di coppia, abbinato al cambio DSG a sette rapporti rivisto nella rapportatura delle marce, che permette alla Golf GTI Clubsport di scattare da 0 a 100 km/h in meno di 6 secondi e di raggiungere una velocità massima autolimitata di 250 km/h.

Volkswagen Golf Variant: arriva la familiare

Volkswagen Golf Variant: arriva la familiare

La gamma della Volkswagen Golf si completa con l’arrivo della versione Variant, ovvero la familiare pensata per le famiglie e per chi, in generale, ha bisogno di tanto spazio. L’impostazione stilistica, così come i contenuti tecnologici e la gamma motori, ricalca in maniera fedele quella della due volumi, ma qui c’è tanto spazio in più soprattutto per i bagagli.

35 cm in più

Rispetto alla due volumi dalla quale deriva e con la quale condivide la piattaforma Mqb, la Volkswagen Golf Variant è più lunga di 35 centimetri, portando così il totale a 4,63 metri. Centimetri in più a disposizione soprattutto del bagagliaio, la cui capacità è ora di 611 litri in configurazione standard e di 1.642 litri abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili. Spazio in più anche per chi siede dietro che gode ora di ben 4,8 centimetri di spazio in più per le gambe.

Volkswagen Golf Variant: arriva la familiare 1

Le differenze estetiche rispetto alla hatchback sono minime e si concentrano naturalmente nel terzo volume. Per il resto la Golf Variante rispetta il linguaggio stilistico inaugurato con l’ultima generazione della compatta tedesca. Discorso analogo per gli interni dove ora dominano i contenuti digitali, ben rappresentati dai due schermi posizionati sulla plancia.

C’è anche la Alltrack

La gamma motori deve ancora essere confermata, ma pare certo che ricalcherà quella della Golf a due volumi. A listino dovremo quindi trovare il 1.5 TSI da 131 e 150 CV e molto probabilmente anche il 1.0 TSI mild-hybrid e le varianti plug-in. Tra i diesel il 2.0 TDI da 116 e 150 CV.

Volkswagen Golf Variant: arriva la familiare 2

Accanto alla Golf Variant debutta anche la versione Alltrack, pensata per chi non disdegna qualche gita lontano dall’asfalto. Leggermente più alta delle verità ti normali, si caratterizza per il disegno specifico dei paraurti e per i fascioni in plastica nera che corrono tutt’intorno alla carrozzeria. Tutte le Alltrack inoltre, indipendentemente dalla motorizzazione scelta, saranno dotate della trazione integrale 4Motion.

Volkswagen Golf: con la R-Line arriva il TSI da 150 CV

Volkswagen Golf: con la R-Line arriva il TSI da 150 CV 2

A sei mesi dal lancio, la Golf di ottava generazione aggiunge altri tasselli importanti alla sua offerta. Arriva infatti l’allestimento R-Line, sportivo non soltanto nell’aspetto, che si colloca al vertice del listino e fa da antipasto alle versioni ad alte prestazioni GTI, GTD e GTE. E accompagna il debutto del 1.5 TSI in versione non ibrida da 150 CV di potenza.

Assetto sportivo e cerchi da 17″

La configurazione R-Line prevede un abbigliamento che ammicca appunto ai modelli più performanti, con paraurti anteriori e posteriori (questi ultimi completi di diffusore) di disegno specifico, cerchi da 17″, elementi in nero lucido e vetri posteriori opachi.

All’interno troviamo anche qui tonalità scure, unite a sedili avvolgenti, pedali in alluminio e grafiche specifiche per la strumentazione digitale. Non solo apparenza però, visto che la dotazione di serie include anche l’assetto sportivo ribassato e lo sterzo progressivo.

Tre motorizzazioni più una

Il livello R-Line è disponibile con i più potenti motori delle tre gamme in cui è divisa l’offerta Golf 8, quindi il Diesel 2.0 TDI da 150 CV e il mild-hybrid 1.5 eTSI di pari potenza.

A benzina invece la scelta è doppia: si parte dal 1.5 TSI ACT da 130 CV e si arriva all’inedita variante da 150 CV che debutta proprio in questa versione.  I prezzi partono da 29.500 euro.

Volkswagen Golf 8: futuro sempre più sportivo

Volkswagen Golf: futuro sempre più sportivo 3

Fin dal lancio della prima generazione nel 1975, le varianti sportive pensate per gli appassionati della Volkswagen Golf hanno sempre rappresentato una costante per il modello. La prima GTI ha fatto il suo debutto proprio sulla primissima serie della compatta tedesca e da allora, Volkswagen ha costantemente alimentato lo sviluppo delle varianti ad alte prestazioni del modello, assecondando di volta in volta l’andamento e la richiesta del mercato. Scegliendo soluzioni sempre al passo con i tempi.

Dolo la prima GTI a benzina, infatti, nel 1982 venne lanciata la Golf GTD, la prima che pur mantenendo il DNA sportivo tipico delle Golf GTI, non rinunciava alla “parsimoniosità” del Diesel. Ma i tempi cambiano e l’evoluzione non si ferma mai e così nel 2014 è stato il momento della Golf GTE, la prima Golf sportiva ibrida. Oggi,  a 45 anni di distanza dal lancio della prima GTI, queste tre mitiche sigle confluiscono anche nella nuovissima Volkswagen Golf di ottava generazione.

INDICE
 Golf GTI
 Golf GTD
 Golf GTE
 Golf GTX

Golf 8 sportive: gli elementi in comune

Le tre versioni sportive della nuova Volkswagen Golf hanno elementi di design in comune come la grande griglia a nido d’ape nella parte frontale che integra i fendinebbia a LED o i cerchi in lega di serie da 17 pollici su cui montano pneumatici da 225/40.

Volkswagen Golf: futuro sempre più sportivo 5

Altri elementi in comune tra i tre allestimenti sono la presenza di minigonne laterali più larghe di colore nero, i sedili sportivi con poggiatesta integrato e le pinze freno rosse. L’assetto accomuna anche le due varianti ad alimentazione tradizionale, GTI e GTD, che sono state abbassate di 15 mm rispetto a quelle meno potenti e alla GTE.

La versione a benzina, ovvero la Golf GTI, si differenzia dalle altre due grazie ad alcuni elementi caratteristici nel design come lo scarico che si sdoppia in due terminali (uno per parte), il rivestimento dei sedili con inserti rossi e grigi e la banda luminosa del cofano che si illumina di rosso.

Volkswagen Golf: futuro sempre più sportivo 2

Parlando di meccanica, la GTI è spinta da un 2 litri turbo benzina a iniezione diretta da 245 CV e 370 Nm di coppia. L’unità può essere abbinata ad una trasmissione manuale a 6 marce o al famoso cambio DSG a doppia frizione a 7 rapporti. La trazione anteriore è supportata da un nuovo differenziale con frizione multidisco che ottimizza la gestione della potenza sulle singole ruote. La velocità massima è limitata a 250 km/h mentre lo 0-100 km/h viene coperto in soli 6 secondi.

Rispetto alla variante a benzina, la Diesel Golf GTD si differenzia per l’impianto di scarico con due terminali posizionati sul lato sinistro, la banda luminosa di colore argento sul cofano e finiture dei sedili di colore grigio.

Volkswagen Golf: futuro sempre più sportivo 1

Sotto il cofano, troviamo un quattro cilindri da 2 litri a gasolio in grado di erogare fino a 200 CV e 400 Nm di coppia, abbinato di serie al cambio automatico DSG a 7 rapporti. Per diminuire le emissioni di CO2, questo powertrain è stato dotato di due catalizzatori SCR. Lo scatto da 0-100 km/h viene effettuato in circa 7 secondi con la velocità massima che sfiora i 244 km/h.

Nell’era dell’elettrificazione, anche il modo di vivere la sportività cambia e così debutta la nuova Golf GTE, variante plug-in della compatta tedesca che si caratterizza per le tante finiture blu su carrozzeria e sedili. La GTE è spinta da un motore termico da 1,4 litri turbo benzina da 150 CV abbinato ad un motore elettrico per una potenza complessiva di 245 CV.

Volkswagen Golf: futuro sempre più sportivo

Il tutto viene alimentato da una nuova batteria agli ioni di litio da 13 kWh che consente di percorrere fino a 60 km in elettrico ad una velocità massima in EV di 130 km/h. Il cambio, invece, è un DSG a 6 marce. L’accelerazione da 0-100 km/h viene compiuta in meno di 7 secondi per arrivare ad una velocità massima di 225 km/h.

A proposito di “sportività 2.0”, anche per quanto riguarda i prossimi modelli 100% elettrici Volkswagen ha pensato a delle varianti sportive. Recentemente il costruttore di Wolfsburg ha registrato il nome GTX, che in futuro verrù utilizzato per identificare le versioni ad alte prestazioni dei modelli appartenenti alla famiglia ID.

Volkswagen Golf: futuro sempre più sportivo 4

La prima vettura che riceverà questa denominazione sarà, con tutta probabilità, la ID.4, sul mercato entro fine 2020.